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    il 2007-06-09 17:33:00.0 alle 2007-06-09 17:33:00.0
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    x gian sui professori
    quando gli alunni sono a scuola i professori non esercitano una sorta di patria potestà? Se si non dovrebbero anche avere la facoltà di somministrare punizioni agli studenti? Non dico sodomizzarli ma metterli in castigo o, guarda caso, fargli scrivere sul quaderno "sono un citrullone", senza che vengano arrestati picchiati manganellati?
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      Wakko Warner
      Wakkus Horribilis
      il 2007-06-09 17:46:00.0 alle 2007-06-09 17:46:00.0
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      Re: x gian sui professori

      - Scritto da: fankazzista
      > quando gli alunni sono a scuola i professori non
      > esercitano una sorta di patria potestà? Se si non
      > dovrebbero anche avere la facoltà di
      > somministrare punizioni agli studenti? Non dico
      > sodomizzarli ma metterli in castigo o, guarda
      > caso, fargli scrivere sul quaderno "sono un
      > citrullone", senza che vengano arrestati
      > picchiati
      > manganellati?

      Immagino tu ti riferisca all'episodio di quell'insegnante che ha punito in modo simile un suo studente dopo che aveva dato dell'omosessuale ad un suo compagno.

      Ripeto che mi sembra una punizione ingiusta per due ragioni:
      1) Perché manca di rispetto allo studente. E' vero che lui ha mancato di rispetto per primo, ma due torti non fanno una ragione e il professore non ha nessun diritto di mancare di rispetto ai suoi studenti
      2) Perché la sola idea di correggere un comportamento umiliante con una punizione umiliante è sciocca

      Non credo che quel professore/professoressa vada arrestato o multato, questo no, ma di certo richiamato si.

      Dalla violenza non si può ottenere altro che violenza, dalla mancanza di rispetto non si ottiene nulla che altra mancanza di rispetto.

      Se prima quel ragazzo si faceva beffe degli omosessuali per scherzo adesso ha una ragione per odiarli.
      Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2007-06-09 18:17:00.0 alle 2007-06-09 18:17:00.0
        Re: x gian sui professori

        - Scritto da: Wakko Warner
        >
        > - Scritto da: fankazzista
        > > quando gli alunni sono a scuola i professori non
        > > esercitano una sorta di patria potestà? Se si
        > non
        > > dovrebbero anche avere la facoltà di
        > > somministrare punizioni agli studenti? Non dico
        > > sodomizzarli ma metterli in castigo o, guarda
        > > caso, fargli scrivere sul quaderno "sono un
        > > citrullone", senza che vengano arrestati
        > > picchiati
        > > manganellati?
        >
        > Immagino tu ti riferisca all'episodio di
        > quell'insegnante che ha punito in modo simile un
        > suo studente dopo che aveva dato dell'omosessuale
        > ad un suo
        > compagno.
        >
        > Ripeto che mi sembra una punizione ingiusta per
        > due
        > ragioni:
        > 1) Perché manca di rispetto allo studente. E'
        > vero che lui ha mancato di rispetto per primo, ma
        > due torti non fanno una ragione e il professore
        > non ha nessun diritto di mancare di rispetto ai
        > suoi
        > studenti
        > 2) Perché la sola idea di correggere un
        > comportamento umiliante con una punizione
        > umiliante è
        > sciocca
        >
        > Non credo che quel professore/professoressa vada
        > arrestato o multato, questo no, ma di certo
        > richiamato
        > si.
        >
        > Dalla violenza non si può ottenere altro che
        > violenza, dalla mancanza di rispetto non si
        > ottiene nulla che altra mancanza di
        > rispetto.
        >
        > Se prima quel ragazzo si faceva beffe degli
        > omosessuali per scherzo adesso ha una ragione per
        > odiarli.

        in Russia queste cose non succedono.
        Gli alunni sono indirizzati fin da bambini alla vita militare ed a tutto ciò che ne deriva: rispetto, onore, cameratismo.

        In Italia manca il pugno duro, non quello sinistro alzato al cielo purtroppo, quello duro sul muso.

        La violenza minacciata se credibile e regolata paga, ostia se paga. Quasi sempre non la si usa ma se la si dovesse usare è certa e sicura.
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          Wakko Warner
          Wakkus Horribilis
          il 2007-06-09 18:30:00.0 alle 2007-06-09 18:30:00.0
          Trollate totali: 6779
          Re: x gian sui professori
          - Scritto da:
          > in Russia queste cose non succedono.

          Sei vissuto in Russia? Newbie, inesperto

          > Gli alunni sono indirizzati fin da bambini alla
          > vita militare ed a tutto ciò che ne deriva:
          > rispetto, onore,
          > cameratismo...

          ...e una vita del razzo. Tanto varrebbe non nascere affatto se lo scopo deve essere quello di crescere come polli d'allevamento e gridare stupidamente "SIGNORSISIGNORE!".

          > In Italia manca il pugno duro, non quello
          > sinistro alzato al cielo purtroppo, quello duro
          > sul
          > muso.

          Questi metodi non vanno bene nemmeno per allevare cani, figurati persone.

          > La violenza minacciata se credibile e regolata
          > paga, ostia se paga. Quasi sempre non la si usa
          > ma se la si dovesse usare è certa e
          > sicura.

          Poi non lamentarti quando un giorno, uscendo dalla scuola in cui insegni, trovi la tua auto in versione "Puzzle dai 5 ai 6 anni". Se te lo fanno non hanno fatto altro che bene.
          Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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            Scritto da
            il 2007-06-09 18:47:00.0 alle 2007-06-09 18:47:00.0
            Trollate totali: 1528
            Re: x gian sui professori

            - Scritto da: Wakko Warner
            > - Scritto da:
            > > in Russia queste cose non succedono.
            >
            > Sei vissuto in Russia? Newbie, inesperto
            >
            > > Gli alunni sono indirizzati fin da bambini alla
            > > vita militare ed a tutto ciò che ne deriva:
            > > rispetto, onore,
            > > cameratismo...
            >
            > ...e una vita del razzo. Tanto varrebbe non
            > nascere affatto se lo scopo deve essere quello di
            > crescere come polli d'allevamento e gridare
            > stupidamente
            > "SIGNORSISIGNORE!".
            >
            > > In Italia manca il pugno duro, non quello
            > > sinistro alzato al cielo purtroppo, quello duro
            > > sul
            > > muso.
            >
            > Questi metodi non vanno bene nemmeno per allevare
            > cani, figurati
            > persone.
            >
            > > La violenza minacciata se credibile e regolata
            > > paga, ostia se paga. Quasi sempre non la si usa
            > > ma se la si dovesse usare è certa e
            > > sicura.
            >
            > Poi non lamentarti quando un giorno, uscendo
            > dalla scuola in cui insegni, trovi la tua auto in
            > versione "Puzzle dai 5 ai 6 anni". Se te lo fanno
            > non hanno fatto altro che
            > bene.

            Se dipendesse da te ti faresti mettere sotto dai ragazzini di 12 anni.

            Idea! ach ecco spiegato l' arcanoIdea!

            Lich™
            Cylon

            Preghiamo:
            Ave Venus, mater diva,
            fons suprema bonitatis.
            Tege me, dea lasciva,
            sub praesidium sanctitatis.

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        Scritto da
        il 2007-06-09 18:39:00.0 alle 2007-06-09 18:39:00.0
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        Re: x gian sui professori

        - Scritto da: Wakko Warner
        >
        > - Scritto da: fankazzista
        > > quando gli alunni sono a scuola i professori non
        > > esercitano una sorta di patria potestà? Se si
        > non
        > > dovrebbero anche avere la facoltà di
        > > somministrare punizioni agli studenti? Non dico
        > > sodomizzarli ma metterli in castigo o, guarda
        > > caso, fargli scrivere sul quaderno "sono un
        > > citrullone", senza che vengano arrestati
        > > picchiati
        > > manganellati?
        >
        > Immagino tu ti riferisca all'episodio di
        > quell'insegnante che ha punito in modo simile un
        > suo studente dopo che aveva dato dell'omosessuale
        > ad un suo
        > compagno.
        >
        > Ripeto che mi sembra una punizione ingiusta per
        > due
        > ragioni:
        > 1) Perché manca di rispetto allo studente. E'
        > vero che lui ha mancato di rispetto per primo, ma
        > due torti non fanno una ragione e il professore
        > non ha nessun diritto di mancare di rispetto ai
        > suoi
        > studenti
        > 2) Perché la sola idea di correggere un
        > comportamento umiliante con una punizione
        > umiliante è
        > sciocca
        >
        > Non credo che quel professore/professoressa vada
        > arrestato o multato, questo no, ma di certo
        > richiamato
        > si.
        >
        > Dalla violenza non si può ottenere altro che
        > violenza, dalla mancanza di rispetto non si
        > ottiene nulla che altra mancanza di
        > rispetto.
        >
        > Se prima quel ragazzo si faceva beffe degli
        > omosessuali per scherzo adesso ha una ragione per
        > odiarli.

        Per fortuna che non fai l' insegnante, se no te lo faresti mettere intercooler da ragazzini di 15 anni.

        Idea! Uhm adesso capisco Idea!

        Lich™
        Cylon

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          Wakko Warner
          Wakkus Horribilis
          il 2007-06-09 18:50:00.0 alle 2007-06-09 18:50:00.0
          Trollate totali: 6779
          Re: x gian sui professori

          - Scritto da: LichTM
          > Per fortuna che non fai l' insegnante,

          E te che ne sai? Newbie, inesperto

          > se no te
          > lo faresti mettere intercooler da ragazzini di 15
          > anni.
          >
          > Idea! Uhm adesso capisco Idea!

          Stiamo parlando di persone... non ci centri di addestramento per cani.
          Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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            Scritto da
            il 2007-06-09 18:57:00.0 alle 2007-06-09 18:57:00.0
            Trollate totali: 1528
            Re: x gian sui professori

            - Scritto da: Wakko Warner
            >
            > - Scritto da: LichTM
            > > Per fortuna che non fai l' insegnante,
            >
            > E te che ne sai? Newbie, inesperto

            Beh se tu lo fossi si potrebbe spiegare la caduta di qualità della scuola italiana.

            > > se no te
            > > lo faresti mettere intercooler da ragazzini di
            > 15
            > > anni.
            > >
            > > Idea! Uhm adesso capisco Idea!
            >
            > Stiamo parlando di persone... non ci centri di
            > addestramento per
            > cani.

            Appunto per questo motivo.

            Lich™
            Cylon

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        Scritto da
        il 2007-06-09 19:27:00.0 alle 2007-06-09 19:27:00.0
        Trollate totali: 510
        Re: x gian sui professori
        > Ripeto che mi sembra una punizione ingiusta per
        > due
        > ragioni:
        > 1) Perché manca di rispetto allo studente. E'
        > vero che lui ha mancato di rispetto per primo, ma
        > due torti non fanno una ragione e il professore
        > non ha nessun diritto di mancare di rispetto ai
        > suoi
        > studenti

        imho se uno non rispetta, per me non ha il diritto di essere rispettato.
        D'altronde la reciprocità prevede proprio questo: venire trattati allo stesso modo in cui si trattano gli altri.
        E talvolta "calzare le scarpe dell'altro" può essere molto educativo.


        > 2) Perché la sola idea di correggere un
        > comportamento umiliante con una punizione
        > umiliante è
        > sciocca
        >

        Dipende da quanto è umiliante la punizione, probabilmente la frase era troppo secca ma imho non vedo alcun abuso di mezzi di correzione.

        > Non credo che quel professore/professoressa vada
        > arrestato o multato, questo no, ma di certo
        > richiamato
        > si.
        >
        un richiamo in silenzio e lontano dagli studenti, non spetta a loro sindacare e punire i docenti.

        > Dalla violenza non si può ottenere altro che
        > violenza, dalla mancanza di rispetto non si
        > ottiene nulla che altra mancanza di
        > rispetto.
        >

        Tu come gli avresti fatto capire le cose ?
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          Scritto da
          il 2007-06-09 19:36:00.0 alle 2007-06-09 19:36:00.0
          Trollate totali: 1528
          Re: x gian sui professori

          - Scritto da: shevathas
          > > Ripeto che mi sembra una punizione ingiusta per
          > > due
          > > ragioni:
          > > 1) Perché manca di rispetto allo studente. E'
          > > vero che lui ha mancato di rispetto per primo,
          > ma
          > > due torti non fanno una ragione e il professore
          > > non ha nessun diritto di mancare di rispetto ai
          > > suoi
          > > studenti
          >
          > imho se uno non rispetta, per me non ha il
          > diritto di essere
          > rispettato.
          > D'altronde la reciprocità prevede proprio questo:
          > venire trattati allo stesso modo in cui si
          > trattano gli
          > altri.
          > E talvolta "calzare le scarpe dell'altro" può
          > essere molto
          > educativo.

          quoto anche perchè altrove ho espresso il medesimo concetto Con la lingua fuori

          > > 2) Perché la sola idea di correggere un
          > > comportamento umiliante con una punizione
          > > umiliante è
          > > sciocca
          > >
          >
          > Dipende da quanto è umiliante la punizione,
          > probabilmente la frase era troppo secca ma imho
          > non vedo alcun abuso di mezzi di
          > correzione.

          quoto anche qui

          > > Non credo che quel professore/professoressa vada
          > > arrestato o multato, questo no, ma di certo
          > > richiamato
          > > si.
          > >
          > un richiamo in silenzio e lontano dagli studenti,
          > non spetta a loro sindacare e punire i
          > docenti.

          ovvio

          > > Dalla violenza non si può ottenere altro che
          > > violenza, dalla mancanza di rispetto non si
          > > ottiene nulla che altra mancanza di
          > > rispetto.
          > >
          >
          > Tu come gli avresti fatto capire le cose ?

          Per carità non chiederglielo! Deluso
          Lui gli avrebbe tenuto una concione della durata di tre ore uccidendo di noia il povero studente.
          Wakka non se ne accorge, ma è dotata di una sottile crudeltà mentale, i suoi post sono l' equivalente digitale del supplizio della goccia d' acqua. Triste

          Lich™
          Cylon

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          il 2007-06-09 19:55:00.0 alle 2007-06-09 19:55:00.0
          Trollate totali: 6779
          Re: x gian sui professori

          - Scritto da: shevathas
          > imho se uno non rispetta, per me non ha il
          > diritto di essere
          > rispettato.

          Per me non è così.

          > D'altronde la reciprocità prevede proprio questo:
          > venire trattati allo stesso modo in cui si
          > trattano gli
          > altri.

          Saresti favorevole quindi alla legge del taglione?

          > E talvolta "calzare le scarpe dell'altro" può
          > essere molto
          > educativo.

          Questo sicuramente. Per questo mi piace la soluzione di hmmm Sandino mi pare? Quella che diceva di fargli scrivere 100 volte "la psicologia suggerisce che chi odia gli omosessuali... ecc".
          Era più lungo da scrivere, non prevedeva insulti verso lo studente e otteneva proprio quello che hai detto tu. Ovvero metterlo per un po' nelle scarpe dell'altro.

          > Dipende da quanto è umiliante la punizione,
          > probabilmente la frase era troppo secca ma imho
          > non vedo alcun abuso di mezzi di
          > correzione.

          L'ha insultato. A meno che tu non ritenga che insultare è il modo corretto di educare qualcuno...

          > un richiamo in silenzio e lontano dagli studenti,
          > non spetta a loro sindacare e punire i
          > docenti.

          Questo si.

          > Tu come gli avresti fatto capire le cose ?

          L'idea spiegata sopra mi sembra buona.
          Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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            Scritto da
            il 2007-06-09 20:32:00.0 alle 2007-06-09 20:32:00.0
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            Re: x gian sui professori

            - Scritto da: Wakko Warner
            > L'idea spiegata sopra mi sembra buona.

            Ci sono situazioni in cui la violenza e la coercizione non portano ad alcun risultato, ci sono situazioni in cui sono educative ma si ottengono gli stessi risultati con "le buone", ci sono situazioni in cui sono l'estrema ratio. Nell'ambiente scolastico ci sono gli elementi trainanti, hanno una personalità apparentemente forte che spesso maschera una fragilità interiore o una sfera socio-familiare al limite del drammatico. Contro questi ragazzi i sistemi civili spesso non portano a nessun risultato e producono, anzi, il risultato di rafforzare il carisma di questi ragazzi all'interno della classe fino a costruire una situazione generale ingestibile.

            Molto spesso un piccolo atto coercitivo e umiliante davanti a tutta la classe nei confronti di questi ragazzi ha l'effetto di ricondurre la vita comune nei corretti binari della civiltà evitando una possibile degenerazione. E la cosa non ha conseguenze "drammatiche". Se quell'alunno resterà traumatizzato per aver scritto 100 volte "sono un deficiente" deve avere problemi ben più seri, probabilmente causati da un contesto familiare di cui proprio non si vuole parlare.

            Naturalmente non ne faccio una legge naturale: il meglio da farsi dipende dal contesto, dalla personalità dei soggetti coinvolti, dall'intensità della contravvenzione e del provvedimento correttivo. Come al solito la soluzione migliore è un minimo di elasticità mentale, che forse è mancata all'insegnante, ma di sicuro è mancata a quello studente, ancora meno ai suoi genitori e ancora meno al giudice se ci sarà una condanna.
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            Scritto da
            il 2007-06-09 21:33:00.0 alle 2007-06-09 21:33:00.0
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            Re: x gian sui professori
            > Saresti favorevole quindi alla legge del taglione?
            >
            più alla pena del contrappasso.
            Diciamolo chiaramente è civiltà il rispettare l'altro anche se manca di rispetto, ma chi manca di rispetto è il meno adatto a "pretendere" di essere trattato in maniera rispettosa.

            > > E talvolta "calzare le scarpe dell'altro" può
            > > essere molto
            > > educativo.
            >
            > Questo sicuramente. Per questo mi piace la
            > soluzione di hmmm Sandino mi pare? Quella che
            > diceva di fargli scrivere 100 volte "la
            > psicologia suggerisce che chi odia gli
            > omosessuali...
            > ecc".

            Frase imho troppo lunga e di difficile comprensione, anche perchè credo che il bulletto non odiasse gli omosessuali, ma abbia insultato il ragazzo così perchè gli è venuto al momento.
            E, volendo fare il cattivo, se poi si fosse convinto di essere culattone Indiavolato

            > > Dipende da quanto è umiliante la punizione,
            > > probabilmente la frase era troppo secca ma imho
            > > non vedo alcun abuso di mezzi di
            > > correzione.
            >
            > L'ha insultato. A meno che tu non ritenga che
            > insultare è il modo corretto di educare
            > qualcuno...
            >
            qualche volta un urlo rafforzato da un insulto può essere un sistema rapido, veloce ed efficace.
            come ha detto gian devi analizzare la situazione e il ragazzo.
            Magari un "vaffa" con un ragazzo può funzionare benissimo e con un altro invece no, purtroppo non conosciamo la situazione e l'ambiente.

            PS
            comunque sarei curioso di sentire la campana di chi chiedeva pene severissime per quei ragazzi che avevano spinto un loro compagno al suicidio per averlo insultato e chiamato gay.
            Tanto per curiosità.
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      Scritto da
      il 2007-06-09 20:16:00.0 alle 2007-06-09 20:16:00.0
      Trollate totali: 416
      Re: x gian sui professori
      Non è così facile come sembra. Di sicuro c'è un punto fermo: l'insegnante non esercita la patria potestà (mai visto nulla di scritto in tal senso). Il fatto che i genitori deleghino una parte delle funzioni educative alla scuola e che quest'ultima si accolli delle responsabilità, soprattutto nei confronti dei minori, non implica il trasferimento in blocco dei poteri di vita e di morte (si fa per dire).

      Innanzitutto va precisata una cosa: tutta una serie di comportamenti non sarebbero concessi neppure al genitore. Non parlo solo della violenza fisica, ma anche di atti coercitivi che vanno dall'umiliazione allo sfruttamento. Un insegnante non può imporre ad uno studente di stare in castigo nell'angolino o scrivere 100 volte "sono un deficiente" ma questo non può farlo neppure un genitore. La differenza sta solo nel contesto. Se lo fa un insegnante, automaticamente deve rispondere alla famiglia e se questa decide di procedere per vie legali può farlo tranquillamente perché è una facoltà acquisita con la patria potestà. Se lo fa un genitore, è più difficile che ci possa essere un provvedimento nei suoi confronti perché difficilmente la magistratura entra fra le quattro mura domestiche: difficilmente un ragazzo o un bambino si rivolge ai servizi sociali o al tribunale dei minori perché è stato vittima di un "abuso di metodi di correzione" da parte dei genitori. Le rare volte che succede è perché è il giovane a chiedere aiuto ad un insegnante, ma anche in questi casi si procede con i piedi di piombo perché la faccenda è piuttosto delicata (i primi a proporre la prudenza sono proprio i carabinieri e gli assistenti sociali).

      Passiamo a quello che può fare un insegnante. L'insegnante riceve una delega nella funzione educativa, ma questa non è una delega in bianco in quanto deve sottostare ad una qualche forma di codice deontologico. A nessun insegnante viene mai consegnato una riproduzione del codice deontologico, ammesso che ne esista uno ufficiale. So che alcuni fa ne è stato scritto uno da un cardinale su incarico dell'ex ministro Moratti (il che la dice lunga...), ma non l'ho mai visto né letto e non mi sono certo mai preoccupato di cercarlo, dal momento che immagino che sia un contenitore di cazzate indicibili.

      Di fatto il codice deontologico che la maggior parte degli insegnanti acquisisce, le prime volte che si entra in un'aula, è il risultato di una serie di casistiche prese a modello: il ricordo di come si comportavano i propri insegnanti quando si era studenti, un insieme di convinzioni personali, gli esempi e i suggerimenti provenienti da colleghi più navigati. In teoria in ogni scuola esiste un regolamento autonomo, ma in realtà sono pochi gli insegnanti che lo leggono integralmente. Con l'esperienza poi ci si costruisce anno dopo anno un proprio codice deontologico che naturalmente varia da persona a persona e che si integra con la personalità e l'autorevolezza dell'insegnante. Si va perciò dal tipo a cui basta uno sguardo per ricondurre alla ragione un ragazzo a quello che portato all'esasperazione finisce per mettergli le mani addosso. Un po' quello che succede nei rapporti genitori-figli: ci sono genitori incapaci che sono comandati a bacchetta da marmocchi straviziati così come ci sono quelli che sono modelli esemplari di genitori perché hanno le idee chiare di come si tira su un figlio senza ricorrere neppure a forme di violenza più o meno celata.

      Può un insegnante far scrivere 100 volte "sono un deficiente"? Non c'è scritto da nessuna parte né in senso affermativo né in senso negativo, perciò l'atteggiamento generale è quello dettato dall'evoluzione degli usi e costumi. In altri tempi si poteva fare perché l'immaginario collettivo lo giustificava come mezzo di correzione lecito e lo permetteva. Oggi non si può fare perché trattandosi di un atto coercitivo e umiliante è di per sé censurabile. Procedendo in tale direzione non mi stupirei se in futuro si gridasse allo scandalo perché un insegnante guarda storto un alunno.

      Raramente mi è capitato di mettere le mani addosso seriamente. A dire il vero è successo una sola volta in cui ho dato per istinto un calcio in c. ad uno studente. Non sto a descrivere le circostanze, ma era del tutto meritato tant'è che non c'è stata nessuna conseguenza, a parte il fatto che gli ho immediatamente chiesto scusa e che lui nello stesso tempo ha riconosciuto il suo torto e di essersi meritato il calcio. A distanza di anni quando occasionalmente incontro quello studente gli chiedo scusa per quel famoso calcio, ma il tutto si esaurisce in una reciproca risata. Capita quando si ha a che fare con persone civili. Altre volte mi capita di dare scappellotti bonari, più per scherzo che per altro (quando faccio sul serio non metto mai le mani addosso). Due giorni fa ho dato un colpo di quadernone in testa ad uno studente perché aveva sparato una cazzata. Ci abbiamo riso tutti, lui per primo, e la cosa è finita lì. In un contesto simile avrei potuto beccarmi una denuncia e sarei finito anch'io sul giornale a impinguare la letteratura che tratta di genitori amorevoli che cercano di difendere i propri innocenti figli dalle angherie di insegnanti violenti.

      Di certo c'è solo una cosa: c'è un genitore che ha fallito e ha generato un ragazzo violento. La magistratura dovrebbe procedere nei confronti di quel genitore perché ha fallito nel suo ruolo educativo, invece siamo al punto che si procede d'ufficio contro chi, forse sbagliando, forse nel giusto, ma sicuramente abbandonato a sé stesso, ha cercato di tappare una falla educativa lasciata da un imbecille.

      O tempora o mores!
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        Scritto da
        il 2007-06-09 21:36:00.0 alle 2007-06-09 21:36:00.0
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        Re: x gian sui professori
        > Di certo c'è solo una cosa: c'è un genitore che
        > ha fallito e ha generato un ragazzo violento. La
        > magistratura dovrebbe procedere nei confronti di
        > quel genitore perché ha fallito nel suo ruolo
        > educativo, invece siamo al punto che si procede
        > d'ufficio contro chi, forse sbagliando, forse nel
        > giusto, ma sicuramente abbandonato a sé stesso,
        > ha cercato di tappare una falla educativa
        > lasciata da un
        > imbecille.

        straquoto alla grande.
<softv>

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