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    il 2006-11-17 17:35:00.0 alle 2006-11-17 17:35:00.0
    Boom di psicofarmaci ai bambini
    In un anno 30mila "cure", +280%
    Roma - Psicofarmaci come caramelle ai bambini italiani. L'allarme viene da un gruppo di oltre 100 associazioni del settore salute, tra le quali "Giù le mani dai bambini". Secondo cui, in cinque anni, la prescrizione di questi medicinali ai più piccoli è aumentata addirittura del 280%.

    In Italia sono 30 mila i piccoli che già assumono psicofarmaci, secondo uno studio dell'Istituto Mario Negri. Il più delle volte per curare presunte depressioni o l'iperattività, la sindrome dei "Giamburrasca" che rende i bambini troppo irrequieti ed eccitabili. Ma che è particolarmente difficile da diagnosticare. Troppo spesso, secondo gli esperti di "Giù le mani dai bambini", vengono scambiati per patologici comportamenti molto vivaci o che in realtà patologici non sono. Lo stesso vale per la depressione. "Possiamo parlare di situazioni patologiche solo quando il bambino arriva a procurare danni e lesioni a se stesso o all'ambiente e alle persone circostanti" spiega lo psichiatra Massimo Di Giannantonio, dell'Università di Chieti. In tutto, invece, "secondo i dati del ministero della salute sono 700 mila i bambini affetti da disturbi psichici" spiega il portavoce dell'organizzazione Luca Poma. "Ciò vorrebbe dire che per ogni 100 bimbi 9 sono candidati ad assumere psicofarmaci; come dire almeno due piccoli per che ogni classe scolastica". Ma per gli psichiatri dell'associazione, i medicinali sono veramente necessari in non più del 3% dei casi, quando la diagnosi accurata rivela situazioni gravi. Il più delle volte si tratta solo di bambini troppo vivaci che "non vanno assolutamente curati per via farmacologica". Per arginare il fenomeno gli specialisti hanno chiesto al ministro della Salute Livia Turco di porre la psicoterapia come "scelta di prima linea". E criticato la decisione dell'agenzia europea per i farmaci (Emea), ch ha autorizzato la somministrazione del Prozac (la cosiddetta "pillola della felicità"), ai bambini fino a 8 anni dopo appena 4-6 sedute di psicoterapia senza risultati. Ansa
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