"Il regista è gentile. Un uomo di mezza età, biondo un po' ingrigito, con una lieve barba incolta. Mi abbraccia e mi consola.
le sue intenzioni mi sono chiare, percepisco l'attrazione che egli prova, e che cerca di trasmettermi. Censurate intenzioni finalmente dichiarate. Le nostre labbra si sfiorano, mentre io scansandomi mi giro di spalle.
ed è doveroso tuttavia dover ammettere quanto in quel momento di sconforto l'avance ricevuta mi ha lusingato tanto da farmi anche solo valutare l'opportunità di accettarla.
ho immaginato di baciarlo, e mi è piaciuto nonostante il ribrezzo.
rifiutando questo pensiero scappo via dal regista "caro e gentile". E mi sveglio."
Cachettico rospo invalnato, infernale criatura del dimonio e pure gayone.
Ma come ha il coraggio di parlare... pardon gracidare?