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    Sesso
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    Non Autenticato
    il 2006-07-19 11:54:00.0 alle 2006-07-19 11:54:00.0
    hybris

    se è vero che discendiamo da centomila generazioni di cacciatori-raccoglitori, cinquecento generazioni di agricoltori e solo una decina di generazioni dell'età industriale, allora, psicologicamente e fisicamente, noi ci siamo evoluti soprattutto durante l'età della pietra.
    Anche se diecimila anni di agricoltura sembrano un periodo molto lungo, non sono che un istante nel processo dell'evoluzione umana.
    Ciò che siamo oggi, fisicamente e psicologicamente, è il risultato della selezione naturale durante il periodo della caccia e della raccolta.
    Gli ultimi due o tre secoli di questa storia, un breve istante in milioni di anni di evoluzione, non hanno mutato la nostra "programmazione", ma stanno invece mettendo sempre più a dura prova la nostra capacità di adattamento a scenari in rapidissimo cambiamento.
    Anche per i più giovani si dovrebbe parlare di sviluppo sostenibile. A me sembra davvero pericolosa questa forma di hybris, di tracotanza, che spinge taluni a fare a meno dell'esperienza della specie.
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      ☺
      Sesso
      Scritto da
      avvelenato
      un mezzo cavallo
      il 2006-07-19 17:39:00.0 alle 2006-07-19 17:39:00.0
      Trollate totali: 14239
      Re: hybris

      - Scritto da:
      >
      > se è vero che discendiamo da centomila
      > generazioni di cacciatori-raccoglitori,
      > cinquecento generazioni di agricoltori e solo una
      > decina di generazioni dell'età industriale,
      > allora, psicologicamente e fisicamente, noi ci
      > siamo evoluti soprattutto durante l'età della
      > pietra.
      > Anche se diecimila anni di agricoltura sembrano
      > un periodo molto lungo, non sono che un istante
      > nel processo dell'evoluzione
      > umana.
      > Ciò che siamo oggi, fisicamente e
      > psicologicamente, è il risultato della selezione
      > naturale durante il periodo della caccia e della
      > raccolta.
      >
      > Gli ultimi due o tre secoli di questa storia, un
      > breve istante in milioni di anni di evoluzione,
      > non hanno mutato la nostra "programmazione", ma
      > stanno invece mettendo sempre più a dura prova la
      > nostra capacità di adattamento a scenari in
      > rapidissimo
      > cambiamento.
      > Anche per i più giovani si dovrebbe parlare di
      > sviluppo sostenibile. A me sembra davvero
      > pericolosa questa forma di hybris, di tracotanza,
      > che spinge taluni a fare a meno dell'esperienza
      > della
      > specie.


      Il tuo post è come un coito interrotto.

      Dai, continua, cazzo vuoi dire, mi hai incuriosito.

      Secondo te sotto l'aspetto delle dinamiche sessuali questa evoluzione come ci ha modellati?
      I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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        Sesso
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2006-07-20 11:39:00.0 alle 2006-07-20 11:39:00.0
        Re: hybris

        - Scritto da: avvelenato
        >
        > - Scritto da:
        > >
        > > se è vero che discendiamo da centomila
        > > generazioni di cacciatori-raccoglitori,
        > > cinquecento generazioni di agricoltori e solo
        > una
        > > decina di generazioni dell'età industriale,
        > > allora, psicologicamente e fisicamente, noi ci
        > > siamo evoluti soprattutto durante l'età della
        > > pietra.
        > > Anche se diecimila anni di agricoltura sembrano
        > > un periodo molto lungo, non sono che un istante
        > > nel processo dell'evoluzione
        > > umana.
        > > Ciò che siamo oggi, fisicamente e
        > > psicologicamente, è il risultato della selezione
        > > naturale durante il periodo della caccia e della
        > > raccolta.
        > >
        > > Gli ultimi due o tre secoli di questa storia, un
        > > breve istante in milioni di anni di evoluzione,
        > > non hanno mutato la nostra "programmazione", ma
        > > stanno invece mettendo sempre più a dura prova
        > la
        > > nostra capacità di adattamento a scenari in
        > > rapidissimo
        > > cambiamento.
        > > Anche per i più giovani si dovrebbe parlare di
        > > sviluppo sostenibile. A me sembra davvero
        > > pericolosa questa forma di hybris, di
        > tracotanza,
        > > che spinge taluni a fare a meno dell'esperienza
        > > della
        > > specie.
        >
        >
        > Il tuo post è come un coito interrotto.
        >
        > Dai, continua, cazzo vuoi dire, mi hai
        > incuriosito.
        >
        > Secondo te sotto l'aspetto delle dinamiche
        > sessuali questa evoluzione come ci ha
        > modellati?

        Dall'epoca della più antica civiltà conosciuta e andando avanti per almeno 5800 anni fino al 1900 d.C. sono state raccolte un numero di informazioni che hanno incrementato il volume delle nostre conoscenze e che hanno definito precisamente le cose che conosciamo. Cinquant'anni dopo, dal 1900 al 1950, la nostra conoscenza è raddoppiata. Questo significa che ci sono voluti 5800 anni per gestire un certo numero di informazioni e poi altri cinquant'anni per raddoppiarle. (Discorso analogo a quello fatto ieri, l'età dell'agricoltura ha modificato il nostro stile di vita in un tempo relativamente molto breve rispetto all'età molto più lunga della nostra vita di cacciatori raccoglitori. Ammesso che le teorie scientifiche sull'evoluzione siano corrette.) La cosa impressionante è che nei successivi vent'anni, attorno al 1970 le abbiamo raddoppiate ancora e che ci siano voluti solo 10 anni, fino al 1980, per raddoppiare tutto di nuovo! Ora questo avviene in pochi anni. La conoscenza arriva come una valanga. A metà degli anni ottanta l'informazione arrivava così rapidamente che la nasa non riusciva più a inserirla nei suoi computer altrettanto velocemente. Nel 1988 era indietro di circa dieci anni nell'immissione dei dati in arrivo. Ogni 18 mesi circa raddoppiano nello stesso tempo la velocità e la memoria. Prima abbiamo avuto il modello 286, poi il 386; poi abbiamo avuto il 486 e nel 1993 è uscito il 586, che ha reso il 486 obsoleto. Non sapevamo ancora usare bene il 486 ed ecco il 586; e subito si è progettato il 686. Oggi un computer di casa è più potente dei computer in uso alla nasa o al pentagono nel 1993. Mentre questa valanga di conoscenza ci sta trascinando chissà dove, biologicamente siamo fermi a 15 mila anni fa e i fiumi degli istinti biologici non trovano una altrettanto adeguata canalizzazione. L'immissione nei database della nostra psiche è molto più lenta di quella dei super computer della nasa! Credo che questo spieghi e forse giustifichi molte "intemperanze" della specie alle imposizioni di tale nuovissimo (dal punto di vista biologico; e perciò parossistico) stile di vita. Credo altresì che ciò spieghi ma non giustifichi l'iper controllo che si sta definendo sempre più marcatamente nei confronti di chi, in fondo, si limita a sognare una meno vincolata espressione dei suoi istinti.
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          Sesso
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2006-07-20 14:08:00.0 alle 2006-07-20 14:08:00.0
          Re: hybris

          - Scritto da:
          >
          > Dall'epoca della più antica civiltà conosciuta e
          > andando avanti per almeno 5800 anni fino al 1900
          > d.C. sono state raccolte un numero di
          > informazioni che hanno incrementato il volume
          > delle nostre conoscenze e che hanno definito
          > precisamente le cose che conosciamo.
          > Cinquant'anni dopo, dal 1900 al 1950, la nostra
          > conoscenza è raddoppiata. Questo significa che ci
          > sono voluti 5800 anni per gestire un certo numero
          > di informazioni e poi altri cinquant'anni per
          > raddoppiarle. (Discorso analogo a quello fatto
          > ieri, l'età dell'agricoltura ha modificato il
          > nostro stile di vita in un tempo relativamente
          > molto breve rispetto all'età molto più lunga
          > della nostra vita di cacciatori raccoglitori.
          > Ammesso che le teorie scientifiche
          > sull'evoluzione siano corrette.) La cosa
          > impressionante è che nei successivi vent'anni,
          > attorno al 1970 le abbiamo raddoppiate ancora e
          > che ci siano voluti solo 10 anni, fino al 1980,
          > per raddoppiare tutto di nuovo! Ora questo
          > avviene in pochi anni.

          Come fai a misurare il raddoppiamento della conoscenza?Newbie, inesperto

          > La conoscenza arriva come
          > una valanga. A metà degli anni ottanta
          > l'informazione arrivava così rapidamente che la
          > nasa non riusciva più a inserirla nei suoi
          > computer altrettanto velocemente.

          Per te la conoscenza è questo?Newbie, inesperto

          > Nel 1988 era
          > indietro di circa dieci anni nell'immissione dei
          > dati in arrivo. Ogni 18 mesi circa raddoppiano
          > nello stesso tempo la velocità e la memoria.
          > Prima abbiamo avuto il modello 286, poi il 386;
          > poi abbiamo avuto il 486 e nel 1993 è uscito il
          > 586, che ha reso il 486 obsoleto. Non sapevamo
          > ancora usare bene il 486 ed ecco il 586; e subito
          > si è progettato il 686. Oggi un computer di casa
          > è più potente dei computer in uso alla nasa o al
          > pentagono nel 1993.

          per te conoscenza = dati raw?Newbie, inesperto

          > Mentre questa valanga di
          > conoscenza ci sta trascinando chissà dove,
          > biologicamente siamo fermi a 15 mila anni fa e i
          > fiumi degli istinti biologici non trovano una
          > altrettanto adeguata canalizzazione.

          > L'immissione
          > nei database della nostra psiche è molto più
          > lenta di quella dei super computer della nasa!

          credo che nessuno al mondo, oggi sappia come effettivamente immagaziniamo le informazioni.
          tu lo sai? conosci qualcuno che lo sa?

<softv>

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