Cinema
Scritto da: Mattia
> La pellicola, girata in tempi record da Spielberg per l'urgenza dei temi trattati.
L'espressione "urgenza dei temi trattati" riferita a The Post (uscito negli Stati Uniti a fine 2017) non riguarda solo il valore storico della vicenda, ma il clima politico americano di quel preciso momento.
Ecco i motivi principali per cui Spielberg scelse di accelerare drasticamente la produzione:
1. Difesa della libertà di stampa
Al momento della produzione del film, il governo statunitense (sotto l'amministrazione Trump) era impegnato in un durissimo scontro con i principali organi di informazione, spesso definiti "nemici del popolo". Spielberg percepì la necessità di ricordare al pubblico e al potere politico che, come stabilito dalla Corte Suprema nel caso dei Pentagon Papers:
"La stampa deve servire i governati, non i governanti."
2. Il parallelismo con le "Fake News"
Il film esplora come il governo avesse mentito consapevolmente per decenni sull'andamento della guerra in Vietnam. In un'era moderna segnata dal dibattito sulla post-verità e sulla manipolazione dei fatti, il regista sentiva che la storia di Katherine Graham e Ben Bradlee fosse uno specchio necessario per riflettere sulla responsabilità della verità oggettiva.
3. L'empowerment femminile
Sebbene ambientato nel 1971, il film racconta l'ascesa di Katherine Graham in un ambiente maschilista. L'uscita del film coincise con l'esplosione del movimento #MeToo, rendendo la transizione della Graham da figura insicura a leader coraggiosa un messaggio estremamente attuale per la parità di genere e la leadership femminile.
4. Produzione "lampo"
Per queste ragioni, Spielberg lavorò a ritmi frenetici:
Ricevette la sceneggiatura a febbraio 2017.
Iniziò le riprese a maggio 2017.
Il film era nelle sale a dicembre 2017.
Solitamente un film di questa portata richiede anni; Spielberg lo completò in circa nove mesi proprio perché riteneva che il messaggio del film non potesse aspettare un momento più opportuno.
> La pellicola, girata in tempi record da Spielberg per l'urgenza dei temi trattati.
L'espressione "urgenza dei temi trattati" riferita a The Post (uscito negli Stati Uniti a fine 2017) non riguarda solo il valore storico della vicenda, ma il clima politico americano di quel preciso momento.
Ecco i motivi principali per cui Spielberg scelse di accelerare drasticamente la produzione:
1. Difesa della libertà di stampa
Al momento della produzione del film, il governo statunitense (sotto l'amministrazione Trump) era impegnato in un durissimo scontro con i principali organi di informazione, spesso definiti "nemici del popolo". Spielberg percepì la necessità di ricordare al pubblico e al potere politico che, come stabilito dalla Corte Suprema nel caso dei Pentagon Papers:
"La stampa deve servire i governati, non i governanti."
2. Il parallelismo con le "Fake News"
Il film esplora come il governo avesse mentito consapevolmente per decenni sull'andamento della guerra in Vietnam. In un'era moderna segnata dal dibattito sulla post-verità e sulla manipolazione dei fatti, il regista sentiva che la storia di Katherine Graham e Ben Bradlee fosse uno specchio necessario per riflettere sulla responsabilità della verità oggettiva.
3. L'empowerment femminile
Sebbene ambientato nel 1971, il film racconta l'ascesa di Katherine Graham in un ambiente maschilista. L'uscita del film coincise con l'esplosione del movimento #MeToo, rendendo la transizione della Graham da figura insicura a leader coraggiosa un messaggio estremamente attuale per la parità di genere e la leadership femminile.
4. Produzione "lampo"
Per queste ragioni, Spielberg lavorò a ritmi frenetici:
Ricevette la sceneggiatura a febbraio 2017.
Iniziò le riprese a maggio 2017.
Il film era nelle sale a dicembre 2017.
Solitamente un film di questa portata richiede anni; Spielberg lo completò in circa nove mesi proprio perché riteneva che il messaggio del film non potesse aspettare un momento più opportuno.
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
Cinema
Prossimo film di Spielberg: The Post (2017).


Storia vera!
1971: Katherine Graham è la prima donna editrice del Washington Post, una posizione che fatica a consolidare in un mondo editoriale dominato dagli uomini. Quando il New York Times pubblica i primi estratti dei "Pentagon Papers" — uno studio top-secret del Dipartimento della Difesa che rivela le menzogne sistematiche del governo sulla guerra del Vietnam — l'amministrazione Nixon ottiene un'ingiunzione dal tribunale per bloccarne la diffusione.
Il determinato direttore del Post, Ben Bradlee, entra in possesso dei documenti e spinge per continuare la pubblicazione. Katherine si trova di fronte a un dilemma epocale: rischiare la chiusura del giornale e il carcere per difendere la libertà di stampa e il diritto dei cittadini di conoscere la verità, o cedere alle minacce del potere politico per salvare la stabilità finanziaria dell'azienda di famiglia. La loro scelta coraggiosa cambierà per sempre il rapporto tra stampa e governo negli Stati Uniti.
La pellicola, girata in tempi record da Spielberg per l'urgenza dei temi trattati, ha ricevuto 2 nomination agli Oscars:
- Miglior film (Amy Pascal, Steven Spielberg e Kristie Macosko Krieger)
- Migliore attrice protagonista (Meryl Streep)
Il film è stato lodato per la sua capacità di trasformare un dramma procedurale in un thriller politico incalzante. Ha segnato la prima storica collaborazione sullo schermo tra Meryl Streep e Tom Hanks, e l'ennesimo sodalizio tra il regista e il compositore John Williams.
Il finale del film funge da ideale "prequel" agli eventi narrati in Tutti gli uomini del presidente, mostrando il momento esatto in cui ha inizio l'irruzione al complesso del Watergate.
Un buon voto in IMDB: 7.2 su 10. Anche a me è piaciuto abbastanza!
Film in streaming in HD: https://altadefinizione.ovh/detail/film-446354-the...
Trailer
**Modificato dall'autore il 03.05.2026 00:42**

Storia vera!
1971: Katherine Graham è la prima donna editrice del Washington Post, una posizione che fatica a consolidare in un mondo editoriale dominato dagli uomini. Quando il New York Times pubblica i primi estratti dei "Pentagon Papers" — uno studio top-secret del Dipartimento della Difesa che rivela le menzogne sistematiche del governo sulla guerra del Vietnam — l'amministrazione Nixon ottiene un'ingiunzione dal tribunale per bloccarne la diffusione.
Il determinato direttore del Post, Ben Bradlee, entra in possesso dei documenti e spinge per continuare la pubblicazione. Katherine si trova di fronte a un dilemma epocale: rischiare la chiusura del giornale e il carcere per difendere la libertà di stampa e il diritto dei cittadini di conoscere la verità, o cedere alle minacce del potere politico per salvare la stabilità finanziaria dell'azienda di famiglia. La loro scelta coraggiosa cambierà per sempre il rapporto tra stampa e governo negli Stati Uniti.
La pellicola, girata in tempi record da Spielberg per l'urgenza dei temi trattati, ha ricevuto 2 nomination agli Oscars:
- Miglior film (Amy Pascal, Steven Spielberg e Kristie Macosko Krieger)
- Migliore attrice protagonista (Meryl Streep)
Il film è stato lodato per la sua capacità di trasformare un dramma procedurale in un thriller politico incalzante. Ha segnato la prima storica collaborazione sullo schermo tra Meryl Streep e Tom Hanks, e l'ennesimo sodalizio tra il regista e il compositore John Williams.
Il finale del film funge da ideale "prequel" agli eventi narrati in Tutti gli uomini del presidente, mostrando il momento esatto in cui ha inizio l'irruzione al complesso del Watergate.
Un buon voto in IMDB: 7.2 su 10. Anche a me è piaciuto abbastanza!
Film in streaming in HD: https://altadefinizione.ovh/detail/film-446354-the...

Trailer
**Modificato dall'autore il 03.05.2026 00:42**
Musica
Mozart, 17 anni, Sinfonia No. 23.
Ditemi cosa ne pensate!
W.A. Mozart - K. 181 / 162b - Symphony No. 23 in D major (1773):
00:00 I Allegro spiritoso
4:52 II Andantino grazioso
7:35 III Presto assai
Ditemi cosa ne pensate!
W.A. Mozart - K. 181 / 162b - Symphony No. 23 in D major (1773):
00:00 I Allegro spiritoso
4:52 II Andantino grazioso
7:35 III Presto assai
Proc di Catania
Non l'ho vista, non so di cosa parla, ho trovato per caso il trailer in Youtube.
Dall'anteprima semplicemente promette bene!
Dall'anteprima semplicemente promette bene!

Cinema
Prossimo film: Quinto potere (1976).


Diretto da Sidney Lumet
.


New York: Howard Beale, un anziano conduttore del telegiornale della rete UBS, viene licenziato a causa dei bassi ascolti. In preda a un esaurimento nervoso, annuncia in diretta che si suiciderà durante la sua ultima trasmissione. Invece di interrompere il programma, la giovane e cinica produttrice Diana Christensen vede nell'instabilità di Beale un'opportunità per scalare le classifiche dell'audience.
Beale viene trasformato in un "folle profeta dell'etere", incoraggiando gli spettatori a gridare la propria rabbia contro il sistema. Mentre l'informazione soccombe definitivamente all'intrattenimento più becero e il vecchio amico di Beale, Max Schumacher, osserva inorridito la distruzione dell'etica giornalistica, la rete televisiva diventa una macchina spietata disposta a tutto pur di mantenere il potere e il profitto, portando la manipolazione mediatica a conseguenze estreme.
La pellicola è una satira feroce e profetica del mondo televisivo e ha ricevuto 10 nomination agli Oscars, vincendone 4:
- Miglior attore protagonista (Peter Finch - premio postumo)
- Migliore attrice protagonista (Faye Dunaway)
- Migliore attrice non protagonista (Beatrice Straight)
- Migliore sceneggiatura originale (Paddy Chayefsky)
Le restanti nomination includono:
- Miglior film (Howard Gottfried)
- Miglior regia (Sidney Lumet)
- Miglior attore protagonista (William Holden)
- Miglior attore non protagonista (Ned Beatty)
- Migliore fotografia (Owen Roizman)
- Miglior montaggio (Alan Heim)
Beatrice Straight vinse l'Oscar con una partecipazione di soli 5 minuti e 2 secondi, la più breve performance mai premiata nella storia dell'Academy. Nel 2000 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.
Un ottimo voto in IMDB: 8.1 su 10. Anche a me è piaciuto abbastanza!
Film in streaming in HD: https://altadefinizione.ovh/detail/film-10774-quin...
Trailer
Diretto da Sidney Lumet
.
New York: Howard Beale, un anziano conduttore del telegiornale della rete UBS, viene licenziato a causa dei bassi ascolti. In preda a un esaurimento nervoso, annuncia in diretta che si suiciderà durante la sua ultima trasmissione. Invece di interrompere il programma, la giovane e cinica produttrice Diana Christensen vede nell'instabilità di Beale un'opportunità per scalare le classifiche dell'audience.
Beale viene trasformato in un "folle profeta dell'etere", incoraggiando gli spettatori a gridare la propria rabbia contro il sistema. Mentre l'informazione soccombe definitivamente all'intrattenimento più becero e il vecchio amico di Beale, Max Schumacher, osserva inorridito la distruzione dell'etica giornalistica, la rete televisiva diventa una macchina spietata disposta a tutto pur di mantenere il potere e il profitto, portando la manipolazione mediatica a conseguenze estreme.
La pellicola è una satira feroce e profetica del mondo televisivo e ha ricevuto 10 nomination agli Oscars, vincendone 4:
- Miglior attore protagonista (Peter Finch - premio postumo)
- Migliore attrice protagonista (Faye Dunaway)
- Migliore attrice non protagonista (Beatrice Straight)
- Migliore sceneggiatura originale (Paddy Chayefsky)
Le restanti nomination includono:
- Miglior film (Howard Gottfried)
- Miglior regia (Sidney Lumet)
- Miglior attore protagonista (William Holden)
- Miglior attore non protagonista (Ned Beatty)
- Migliore fotografia (Owen Roizman)
- Miglior montaggio (Alan Heim)
Beatrice Straight vinse l'Oscar con una partecipazione di soli 5 minuti e 2 secondi, la più breve performance mai premiata nella storia dell'Academy. Nel 2000 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.
Un ottimo voto in IMDB: 8.1 su 10. Anche a me è piaciuto abbastanza!
Film in streaming in HD: https://altadefinizione.ovh/detail/film-10774-quin...

Trailer
Dio Porco
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hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-05-01 18:50:04.0 alle 2026-05-01 18:50:04.0
> Sono più avanti che in Italia
>
> https://edunews24.it/mondo/namibia-parte-luniversi...
Scrivigli e chiedi se c'è un programma gratuito per stranieri svantaggiati.
>
> https://edunews24.it/mondo/namibia-parte-luniversi...

Scrivigli e chiedi se c'è un programma gratuito per stranieri svantaggiati.
Musica
Facciamo gli auguri a Mozart, che compie 17 anni! Poi compone la Sinfonia No. 22, che trovate qui sotto!
Noi di Classical Music & Soundtracks abbiamo pensato di lanciare una promozione: se clicchi almeno 10 video del canale ti arriverà a casa una virtuosa del flauto che farà un concerto privato solo per te! Approfitta dell'offerta! Mettiti immediatamente al lavoro e clicca sul bottone play qui sotto!
Mozart - K. 162 - Symphony No. 22 in C major (1773):
00:00 I. Allegro assai
03:23 II. Andantino grazioso
07:22 III. Presto assai
**Modificato dall'autore il 01.05.2026 18:44**
Noi di Classical Music & Soundtracks abbiamo pensato di lanciare una promozione: se clicchi almeno 10 video del canale ti arriverà a casa una virtuosa del flauto che farà un concerto privato solo per te! Approfitta dell'offerta! Mettiti immediatamente al lavoro e clicca sul bottone play qui sotto!
Mozart - K. 162 - Symphony No. 22 in C major (1773):
00:00 I. Allegro assai
03:23 II. Andantino grazioso
07:22 III. Presto assai
**Modificato dall'autore il 01.05.2026 18:44**
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-05-01 05:08:10.0 alle 2026-05-01 05:08:10.0

Alla fine c'era una soluzione per uscirne, farsi frate

In effetti non mi sembra costituzionale.
Un povero Cristo deve dimostrare di guadagnare 7000 euro l'anno e quindi è costretto a lavorare e studiare contemporaneamente e se non può avere tale reddito è obbligato a fare causa ai genitori.
Frati e suore se non guadagnano tale cifra non fanno causa a nessuno? Nè genitori, nè ordine religioso?
L'Italia è sempre più una fogna, un paese fondato sulla truffa proprio
La Namibia dimostra molta più serietà
Musica
Attenzione, attenzione: adesso iniziamo i quartetti per archi tardivi
di Beethoven, che sono tra i suoi pezzi più rinomati!
Oggi iniziamo dal primo della raccolta: il no. 12, da egli composto nel 1825, all'età di 54-54 anni.
Il secondo movimento è il cuore pulsante di questo pezzo!
Beethoven - Op. 127 - String Quartet No. 12 in E♭ major (1825):
00:00 I. Maestoso (2(4) – Allegro (3/4)
06:48 II. Adagio, ma non troppo e molto cantabile (12/8) – Andante con moto (common time) – Adagio molto espressivo (cut time) – Tempo I (12/8) in A♭ major
21:18 III. Scherzando vivace (3/4) in E♭ major - Trio in E♭ minor
28:53 IV. Allegro (cut time)
di Beethoven, che sono tra i suoi pezzi più rinomati!Oggi iniziamo dal primo della raccolta: il no. 12, da egli composto nel 1825, all'età di 54-54 anni.
Il secondo movimento è il cuore pulsante di questo pezzo!
Beethoven - Op. 127 - String Quartet No. 12 in E♭ major (1825):
00:00 I. Maestoso (2(4) – Allegro (3/4)
06:48 II. Adagio, ma non troppo e molto cantabile (12/8) – Andante con moto (common time) – Adagio molto espressivo (cut time) – Tempo I (12/8) in A♭ major
21:18 III. Scherzando vivace (3/4) in E♭ major - Trio in E♭ minor
28:53 IV. Allegro (cut time)
Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-04-30 17:54:02.0 alle 2026-04-30 17:54:02.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> >
> > sinceramente ?
> >
> > cheppalle
> >
> >
> > ps: sei gaio, fattene una ragione
> >
> > (lo dice anche ChatGPT)
>
> Pedofili e gay sono la stessa cosa solo per i coglioni di estrema destra. Tu sei di estrema destra?
No, però sono un coglione
> Scritto da:
> >
> > sinceramente ?
> >
> > cheppalle
> >
> >
> > ps: sei gaio, fattene una ragione
> >
> > (lo dice anche ChatGPT)
>
> Pedofili e gay sono la stessa cosa solo per i coglioni di estrema destra. Tu sei di estrema destra?
No, però sono un coglione
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-04-30 17:52:52.0 alle 2026-04-30 17:52:52.0
Scritto da: Alessandrox
> > A me interesserebbe ricavarci un marketplace multiutente. Invece di pagare un abbonamento i venditori tengono attivo un raspberry o simile collegato a un grosso disco fisso, mantenendo così in rete le proprie inserzioni e gran parte di quelle altrui e dei siti visitati. Questo attirerebbe la massa e l'utilità non sarebbe solo più accademica.
>
> Alllora inizia a imparare come installare e configurare un proxy (lo farò sicuramente anche io ma non ora) attivalo, costruisci il tuo marketplace e poi pubblicizzalo sul Web insieme al proxy, è il miglior modo per raggiungere i tuoi obbiettivi.
Egrave; proprio questo che vorrei evitare. Ars longa vita brevis, preferirei la strada del raccogliere contributi fra interessati per pagare sviluppatori specializzati.
> NOn è semplice, non è immediato, richiede una curva di apprendimento e un certo investimento di tempo e una analisi della reale convenienza economica (i classici costi benefici): secondo me non c'è almeno nell' immediato, tanto vale partire con Prestashop/Magento/shopify o altri simili, partendo dai piani hosting gratuiti e poi scalando coi piani a pagamento via via che aumentano utenti e guadagni: ci sonmo molti più tutorial, esempi pratici, casi di studio per evitare errori comuni: io partirei con questo, POI avendo costruito una buona base di clienti/utenti, pubblicizzare anche la versione su Zeronet, che avrai iniziato a costruire parallelamente;
Non è quello che voglio fare. Voglio un marketplace che ad un certo punto non si sappia più chi lo controlla, non ci sia niente che si può chiudere e nessuno punibile. Porterebbe con sé migliaia di utenti a Zeronet, che non sarebbe più una nicchia per pochi.
> se parti subito e solo con Zeronet, per quanto tu possa fare un ottimo lavoro tecnico, rischi fortemente di costruire una bellissima cattedrale nel deserto...
Questo è vero.
> > Quello che mi manca sono i soldi per pagare uno che ci capisca.
>
> Usa Gemini/Claude, se vuoi ti dico come personalizzare un Gem per farlo diventare esperto con il tuo specifico sistema, lo sto facendo in questi gg per spremere le prestazioni del mio Lenovo M75n con soli 4GB Ram e per blindarne la sicurezza, senza perdere la fruibilità dei servizi e contenuti web (ovviamente sono compromessi) Anzi, appena avrò sistemato un po di cose, posterò qui un breve tutorial.
Cioè puoi addestrare un'intelligenza artificiale in modo che diventi esperta di Zeronet e ti spieghi come fare le cose?
> Può diventare un buon istruttore (di base), non li usrerei mai per le materie umanistiche ma per quelle tecnico-scientifiche/Finanziarie/economiche () e per districarsi nelle giungle burocratiche della PA è Ok.
Al momento ho fatto delle domande a AI overview. Sulla salute riassume da ottimi testi e per quel che mi pare dà risposte corrette, su cose giuridiche confonde parole simili (gli ho chiesto una giurisdizione dove aprire un ente no profit non associativo, non ha capito una cippa della domanda), se parli di meccanica quantistica puoi aspettarti letteralmente di tutto.
> In futuro vorrei contattare lo sviluppatore di Osiris, riprenderne i sorgenti e continuarne lo sviluppo integrandolo con ZeroNet ma è una cosa piuttosto complessa e prima mi devo liberare da impegni gravosi ma molto più urgenti
A che pro? Ormai Zeronet è a uno stadio di utilità e usabilità superiore a Osiris.
> > A me interesserebbe ricavarci un marketplace multiutente. Invece di pagare un abbonamento i venditori tengono attivo un raspberry o simile collegato a un grosso disco fisso, mantenendo così in rete le proprie inserzioni e gran parte di quelle altrui e dei siti visitati. Questo attirerebbe la massa e l'utilità non sarebbe solo più accademica.
>
> Alllora inizia a imparare come installare e configurare un proxy (lo farò sicuramente anche io ma non ora) attivalo, costruisci il tuo marketplace e poi pubblicizzalo sul Web insieme al proxy, è il miglior modo per raggiungere i tuoi obbiettivi.
Egrave; proprio questo che vorrei evitare. Ars longa vita brevis, preferirei la strada del raccogliere contributi fra interessati per pagare sviluppatori specializzati.
> NOn è semplice, non è immediato, richiede una curva di apprendimento e un certo investimento di tempo e una analisi della reale convenienza economica (i classici costi benefici): secondo me non c'è almeno nell' immediato, tanto vale partire con Prestashop/Magento/shopify o altri simili, partendo dai piani hosting gratuiti e poi scalando coi piani a pagamento via via che aumentano utenti e guadagni: ci sonmo molti più tutorial, esempi pratici, casi di studio per evitare errori comuni: io partirei con questo, POI avendo costruito una buona base di clienti/utenti, pubblicizzare anche la versione su Zeronet, che avrai iniziato a costruire parallelamente;
Non è quello che voglio fare. Voglio un marketplace che ad un certo punto non si sappia più chi lo controlla, non ci sia niente che si può chiudere e nessuno punibile. Porterebbe con sé migliaia di utenti a Zeronet, che non sarebbe più una nicchia per pochi.
> se parti subito e solo con Zeronet, per quanto tu possa fare un ottimo lavoro tecnico, rischi fortemente di costruire una bellissima cattedrale nel deserto...
Questo è vero.
> > Quello che mi manca sono i soldi per pagare uno che ci capisca.
>
> Usa Gemini/Claude, se vuoi ti dico come personalizzare un Gem per farlo diventare esperto con il tuo specifico sistema, lo sto facendo in questi gg per spremere le prestazioni del mio Lenovo M75n con soli 4GB Ram e per blindarne la sicurezza, senza perdere la fruibilità dei servizi e contenuti web (ovviamente sono compromessi) Anzi, appena avrò sistemato un po di cose, posterò qui un breve tutorial.
Cioè puoi addestrare un'intelligenza artificiale in modo che diventi esperta di Zeronet e ti spieghi come fare le cose?
> Può diventare un buon istruttore (di base), non li usrerei mai per le materie umanistiche ma per quelle tecnico-scientifiche/Finanziarie/economiche () e per districarsi nelle giungle burocratiche della PA è Ok.
Al momento ho fatto delle domande a AI overview. Sulla salute riassume da ottimi testi e per quel che mi pare dà risposte corrette, su cose giuridiche confonde parole simili (gli ho chiesto una giurisdizione dove aprire un ente no profit non associativo, non ha capito una cippa della domanda), se parli di meccanica quantistica puoi aspettarti letteralmente di tutto.
> In futuro vorrei contattare lo sviluppatore di Osiris, riprenderne i sorgenti e continuarne lo sviluppo integrandolo con ZeroNet ma è una cosa piuttosto complessa e prima mi devo liberare da impegni gravosi ma molto più urgenti
A che pro? Ormai Zeronet è a uno stadio di utilità e usabilità superiore a Osiris.
Cinema
Scritto da:
>
> sinceramente ?
>
> cheppalle
>
>
> ps: sei gaio, fattene una ragione
>
> (lo dice anche ChatGPT)
Pedofili e gay sono la stessa cosa solo per i coglioni di estrema destra. Tu sei di estrema destra?
>
> sinceramente ?
>
> cheppalle
>
>
> ps: sei gaio, fattene una ragione
>
> (lo dice anche ChatGPT)
Pedofili e gay sono la stessa cosa solo per i coglioni di estrema destra. Tu sei di estrema destra?
Tua madre succhia cazzi all'inferno
Ad
http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
Programmazione
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2026-04-30 16:36:35.0 alle 2026-04-30 16:36:35.0
Trollate totali: 11553
Scritto da:
> Scritto da: Alessandrox
> > secondo me il futuro dovrebbe essere questo approccio
> >
> > https://reintech.io/blog/cordova-progressive-web-a...
>
> Non c'è giorno che non legga qualche nome nuovo di qualche bloatware specifico per roba assurda o senza senso..
E.. cosa c'entrano HTML5, CSS3, and JavaScript con il bloatware?
Forse quando hai scritto avevi in mente Electron, che nel sistema ti inserisce una pletora di copie di Chrome ...
> Scritto da: Alessandrox
> > secondo me il futuro dovrebbe essere questo approccio
> >
> > https://reintech.io/blog/cordova-progressive-web-a...

>
> Non c'è giorno che non legga qualche nome nuovo di qualche bloatware specifico per roba assurda o senza senso..
E.. cosa c'entrano HTML5, CSS3, and JavaScript con il bloatware?
Forse quando hai scritto avevi in mente Electron, che nel sistema ti inserisce una pletora di copie di Chrome ...
Ma smettila di secernere cazzate!
Privacy IT
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-04-30 16:24:57.0 alle 2026-04-30 16:24:57.0
Scritto da: Alessandrox
>
https://www.punto-informatico.it/verifica-eta-dist... 
La verifica dell’età, come viene attualmente proposta da numerosi paesi, porterà alla fine dell’anonimato online. Questa è la previsione di Andy Yen
Non solo sua eh.
>
https://www.punto-informatico.it/discord-furto-dat... 
>
>
https://www.punto-informatico.it/discord-verifica-... 
>
>
https://www.punto-informatico.it/gopherwhisper-att... 
>

La verifica dell’età, come viene attualmente proposta da numerosi paesi, porterà alla fine dell’anonimato online. Questa è la previsione di Andy Yen
Non solo sua eh.
>

>
>

>
>

Programmazione
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-04-30 16:20:09.0 alle 2026-04-30 16:20:09.0
Scritto da:
> Scritto da: Alessandrox
> > secondo me il futuro dovrebbe essere questo approccio
> >
> > https://reintech.io/blog/cordova-progressive-web-a...
>
> Non c'è giorno che non legga qualche nome nuovo di qualche bloatware specifico per roba assurda o senza senso..
you write your app using HTML5, CSS3, and JavaScript—technologies you already know—and Cordova translates your code into native applications for iOS, Android, and other platforms
> Scritto da: Alessandrox
> > secondo me il futuro dovrebbe essere questo approccio
> >
> > https://reintech.io/blog/cordova-progressive-web-a...

>
> Non c'è giorno che non legga qualche nome nuovo di qualche bloatware specifico per roba assurda o senza senso..
you write your app using HTML5, CSS3, and JavaScript—technologies you already know—and Cordova translates your code into native applications for iOS, Android, and other platforms
Programmazione
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-04-30 15:36:38.0 alle 2026-04-30 15:36:38.0
Scritto da: Alessandrox
> secondo me il futuro dovrebbe essere questo approccio
>
> https://reintech.io/blog/cordova-progressive-web-a...
Non c'è giorno che non legga qualche nome nuovo di qualche bloatware specifico per roba assurda o senza senso..
> secondo me il futuro dovrebbe essere questo approccio
>
> https://reintech.io/blog/cordova-progressive-web-a...

Non c'è giorno che non legga qualche nome nuovo di qualche bloatware specifico per roba assurda o senza senso..
Programmazione
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2026-04-30 11:48:26.0 alle 2026-04-30 11:48:26.0
Trollate totali: 11553
secondo me il futuro dovrebbe essere questo approccio
https://reintech.io/blog/cordova-progressive-web-a...
https://reintech.io/blog/cordova-progressive-web-a...
Ma smettila di secernere cazzate!
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-04-30 11:24:06.0 alle 2026-04-30 11:24:06.0
Scritto da:
>
>
DISCORD
>
Perché non usare mumble? Ci sono piani hosting free
>
>
>
Perché non usare mumble? Ci sono piani hosting free
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2026-04-30 10:46:18.0 alle 2026-04-30 10:46:18.0
Trollate totali: 11553
Scritto da:
>
> Tutti quelli che scaricano ed eseguono lo script.
>
> Credo però che ad un certo punto si sia diffuso del FUD circa falle di sicurezza (poi riparate nei fork) che avranno trattenuto parecchia gente dall'interessarsene.
> È visibile dal web tramite questi proxy. Se funzionicchiano è perché chi li tiene ad un certo punto si stufa di tenerli.
> A me interesserebbe ricavarci un marketplace multiutente. Invece di pagare un abbonamento i venditori tengono attivo un raspberry o simile collegato a un grosso disco fisso, mantenendo così in rete le proprie inserzioni e gran parte di quelle altrui e dei siti visitati. Questo attirerebbe la massa e l'utilità non sarebbe solo più accademica.
Anni fa, quando se ne parlava le prime volte, lo provai immediatamente e già allora meno della metà dei proxy era funzionante: per me rimane questa la falla maggiore.
Alllora inizia a imparare come installare e configurare un proxy (lo farò sicuramente anche io ma non ora) attivalo, costruisci il tuo marketplace e poi pubblicizzalo sul Web insieme al proxy, è il miglior modo per raggiungere i tuoi obbiettivi.
Che lo si voglia o no il WWW rimane l'unica piazza digitale dove abbia un senso pubblicizzare le proprie attività economiche.
NOn è semplice, non è immediato, richiede una curva di apprendimento e un certo investimento di tempo e una analisi della reale convenienza economica (i classici costi benefici): secondo me non c'è almeno nell' immediato, tanto vale partire con Prestashop/Magento/shopify o altri simili, partendo dai piani hosting gratuiti e poi scalando coi piani a pagamento via via che aumentano utenti e guadagni: ci sonmo molti più tutorial, esempi pratici, casi di studio per evitare errori comuni: io partirei con questo, POI avendo costruito una buona base di clienti/utenti, pubblicizzare anche la versione su Zeronet, che avrai iniziato a costruire parallelamente; se parti subito e solo con Zeronet, per quanto tu possa fare un ottimo lavoro tecnico, rischi fortemente di costruire una bellissima cattedrale nel deserto...
> Aveva gli stessi scopi, ma Zeronet fornisce già pronti gli applicativi per il blog, il social, il forum e così via.
>
> A mio parere il neo sta nel doversi iscrivere e con ciò identificare per postare, e nel limite oltre il quale non puoi più farlo.
Era una App alla prima versione Beta, sarebbe bastato implementare soluzioni tipo quelle del fediverso o XMPP (@utente@istanza)
> Se ti colleghi tramite Tor hai la privacy di Tor. Certo dovresti poter usare il programma senza doverti identificare.
> Lo scopo di Zeronet per quel che mi riguarda è hostare contenuti senza dover smanettare con un server. Chi fa self hosting si trova ad affrontare un sacco di problemi, ad esempio The Cheapskate Guide è costretta a farti passare per un'autenticazione come essere umano perché i bot gli succhiavano tutta la banda. Con Zeronet non accadrebbe perché chi scarica un contenuto usa la banda di tutti gli utenti.
>
> Mi piacerebbe capirne di più, ma il gradino della curva di apprendimento per me è ancora troppo alto.
> Per esempio come funziona il routing tramite i tracker bittorrent.
> Per esempio come cambiare metodi di cifratura per prepararsi ai computer quantistici.
> Quello che mi manca sono i soldi per pagare uno che ci capisca.
Usa Gemini/Claude, se vuoi ti dico come personalizzare un Gem per farlo diventare esperto con il tuo specifico sistema, lo sto facendo in questi gg per spremere le prestazioni del mio Lenovo M75n con soli 4GB Ram e per blindarne la sicurezza, senza perdere la fruibilità dei servizi e contenuti web (ovviamente sono compromessi) Anzi, appena avrò sistemato un po di cose, posterò qui un breve tutorial.
Può diventare un buon istruttore (di base), non li usrerei mai per le materie umanistiche ma per quelle tecnico-scientifiche/Finanziarie/economiche () e per districarsi nelle giungle burocratiche della PA è Ok.
In futuro vorrei contattare lo sviluppatore di Osiris, riprenderne i sorgenti e continuarne lo sviluppo integrandolo con ZeroNet ma è una cosa piuttosto complessa e prima mi devo liberare da impegni gravosi ma molto più urgenti
**Modificato dall'autore il 30.04.2026 10:51**
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> Tutti quelli che scaricano ed eseguono lo script.
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> Credo però che ad un certo punto si sia diffuso del FUD circa falle di sicurezza (poi riparate nei fork) che avranno trattenuto parecchia gente dall'interessarsene.
> È visibile dal web tramite questi proxy. Se funzionicchiano è perché chi li tiene ad un certo punto si stufa di tenerli.
> A me interesserebbe ricavarci un marketplace multiutente. Invece di pagare un abbonamento i venditori tengono attivo un raspberry o simile collegato a un grosso disco fisso, mantenendo così in rete le proprie inserzioni e gran parte di quelle altrui e dei siti visitati. Questo attirerebbe la massa e l'utilità non sarebbe solo più accademica.
Anni fa, quando se ne parlava le prime volte, lo provai immediatamente e già allora meno della metà dei proxy era funzionante: per me rimane questa la falla maggiore.
Alllora inizia a imparare come installare e configurare un proxy (lo farò sicuramente anche io ma non ora) attivalo, costruisci il tuo marketplace e poi pubblicizzalo sul Web insieme al proxy, è il miglior modo per raggiungere i tuoi obbiettivi.
Che lo si voglia o no il WWW rimane l'unica piazza digitale dove abbia un senso pubblicizzare le proprie attività economiche.
NOn è semplice, non è immediato, richiede una curva di apprendimento e un certo investimento di tempo e una analisi della reale convenienza economica (i classici costi benefici): secondo me non c'è almeno nell' immediato, tanto vale partire con Prestashop/Magento/shopify o altri simili, partendo dai piani hosting gratuiti e poi scalando coi piani a pagamento via via che aumentano utenti e guadagni: ci sonmo molti più tutorial, esempi pratici, casi di studio per evitare errori comuni: io partirei con questo, POI avendo costruito una buona base di clienti/utenti, pubblicizzare anche la versione su Zeronet, che avrai iniziato a costruire parallelamente; se parti subito e solo con Zeronet, per quanto tu possa fare un ottimo lavoro tecnico, rischi fortemente di costruire una bellissima cattedrale nel deserto...
> Aveva gli stessi scopi, ma Zeronet fornisce già pronti gli applicativi per il blog, il social, il forum e così via.
>
> A mio parere il neo sta nel doversi iscrivere e con ciò identificare per postare, e nel limite oltre il quale non puoi più farlo.
Era una App alla prima versione Beta, sarebbe bastato implementare soluzioni tipo quelle del fediverso o XMPP (@utente@istanza)
> Se ti colleghi tramite Tor hai la privacy di Tor. Certo dovresti poter usare il programma senza doverti identificare.
> Lo scopo di Zeronet per quel che mi riguarda è hostare contenuti senza dover smanettare con un server. Chi fa self hosting si trova ad affrontare un sacco di problemi, ad esempio The Cheapskate Guide è costretta a farti passare per un'autenticazione come essere umano perché i bot gli succhiavano tutta la banda. Con Zeronet non accadrebbe perché chi scarica un contenuto usa la banda di tutti gli utenti.
>
> Mi piacerebbe capirne di più, ma il gradino della curva di apprendimento per me è ancora troppo alto.
> Per esempio come funziona il routing tramite i tracker bittorrent.
> Per esempio come cambiare metodi di cifratura per prepararsi ai computer quantistici.
> Quello che mi manca sono i soldi per pagare uno che ci capisca.
Usa Gemini/Claude, se vuoi ti dico come personalizzare un Gem per farlo diventare esperto con il tuo specifico sistema, lo sto facendo in questi gg per spremere le prestazioni del mio Lenovo M75n con soli 4GB Ram e per blindarne la sicurezza, senza perdere la fruibilità dei servizi e contenuti web (ovviamente sono compromessi) Anzi, appena avrò sistemato un po di cose, posterò qui un breve tutorial.
Può diventare un buon istruttore (di base), non li usrerei mai per le materie umanistiche ma per quelle tecnico-scientifiche/Finanziarie/economiche () e per districarsi nelle giungle burocratiche della PA è Ok.
In futuro vorrei contattare lo sviluppatore di Osiris, riprenderne i sorgenti e continuarne lo sviluppo integrandolo con ZeroNet ma è una cosa piuttosto complessa e prima mi devo liberare da impegni gravosi ma molto più urgenti
**Modificato dall'autore il 30.04.2026 10:51**
Ma smettila di secernere cazzate!