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Non Autenticato
il 2023-04-03 19:06:19.0 alle 2023-04-03 19:06:19.0
> Pensa adesso alle applicazioni militari... credi che al pentagono non si siano accorti delle possibilità che questa nuova tecnologia offre loro? E al Cremlino? E in Cina? Se anche noi dicessimo "questa tecnologia è troppo pericolosa dobbiamo almeno metterla in pausa per analizzare bene la situazione prima di continuare"... gli altri farebbero quello che vogliono... e come unico risultato avresti che ora la Cina ha armi ad IA, e noi no.
Già, sono questi gli sviluppi autodistruttivi. Un'intelligenza più rapida e precisa di te a mirare e sparare, con gli scrupoli morali di una mantide.
Già, sono questi gli sviluppi autodistruttivi. Un'intelligenza più rapida e precisa di te a mirare e sparare, con gli scrupoli morali di una mantide.
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Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-03 19:02:05.0 alle 2023-04-03 19:02:05.0
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> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Scritto da:
> > > > > Trovo mostruoso che si siua arrivati a creare un'intelligenza artificiale che può sostituirci, senza poterla integrare con la nostra mente.
> > > > >
> > > > > Un conto è una protesi cerebrale che svolge qualche difficile funzione come se avenisse nella nostra mente - che so, inserisci una scheda e capisci la matematica come se l'avessi studiata - un conto è una macchina che scodella un risultato e tu dici "vabè".
> > > >
> > > > Io la vedo così...
> > > > La natura è basata sul concetto di evoluzione... quando una specie non è più adatta al suo ambiente o non è più competitiva, viene rimpiazzata.
> > > >
> > > > Con l'uomo la natura ha raggiunto il massimo che poteva raggiungere con la sola biologia, e noi siamo di fatto il "settore di bootstrap" del prossimo livello evolutivo.
> > > >
> > > > Ora, è chiaro che la natura non pensa, quindi non è stata una scelta senziente, ma è il risultato dell'evoluzione. A un certo punto su un pianeta si raggiunge il massimo che si può ottenere dal caso e dalla selezione naturale e così, in alcuni casi, la massima espressione evolutiva che si è sviluppata su quel pianeta costruisce qualcosa che la natura non è in grado di fare, e quella finisce per prenderne il suo posto.
> > > >
> > > > Se ci pensi... nessuna creatura terrestre complessa può vivere nello spazio. Le distanze sono così grandi che non è nemmeno pensabile imbarcarsi in un'impresa simile. La vita biologica è estremamente fragile e basta che non ci sia aria/pressione per pochi secondi perché muoia. In sintesi, la vita biologica non è adatta ad esplorare il cosmo... ed essendo creature biologiche non lo siamo nemmeno noi.
> > > >
> > > > Una macchina d'altro canto... non ha bisogno di respirare, può esistere tranquillamente in ambienti estremi, può sopravvivere al freddo o caldo intenso, non ha grossi problemi con le radiazioni, e nemmeno il tempo è un problema (può sempre mettersi in standby e risvegliarsi a viaggio completato).
> > > >
> > > > Quindi forse noi non siamo affatto la fine della catena, ma solo l'ultimo anello biologico della catena dell'evoluzione.
> > > >
> > > > Chissà, magari l'AGI ci dirà come trasferire le nostre coscienze in corpi robotici, o in un mondo virtuale che per noi diventerebbe reale tanto questo. Oppure semplicemente ci lascerà su questo pianeta a vivere la nostra vita limitata mentre lei parte per esplorare l'universo... unica testimonianza della nostra passata esistenza.
> > >
> > > Io invece penso che dobbiamo evitare sviluppi autodistruttivi, e questo è uno di quelli. Creare una nuova specie che ti rimpiazzi è un suicidio insensato.
> >
> > Perché la vedi come una cosa autodistruttiva?
> > Mica ho scritto che ci ammazzerà inevitabilmente tutti...
>
> Perché l'essere umano è specializzato negli sviluppi autodistruttivi.
Ma anche in quelli creativi.
E poi, pensi che se non lo facciamo noi non lo farà qualcun altro? Cina... Russia... Iran...
Vedi, il "problema" della conoscenza, è che è davvero difficile da contenere. Quando gli Stati Uniti hanno inventato le atomiche, i Russi sono riusciti ad ottenerle in poco tempo.
Questo è ancora più "semplice". Il codice è già "lì fuori", e prima o poi qualcuno lo userà. Se non lo farà uno Stato lo farà qualche azienda, o qualche privato. Mi fanno un po' ridere le cose che scrive OpenAI sul loro sito sulle IA responsabili e allineamenti ecc ecc ecc (che fondamentalmente significa "decidiamo noi cosa potete farci")... come se solo loro avessero il potere divino di costruire queste IA... ma il genio è già fuori dalla bottiglia, fine partita-gioco-incontro.
Cosa si può fare allora?
Penso nulla. Solo accettare il fatto che siamo di fronte ad un nuovo fenomeno e dobbiamo prenderne atto ed imparare a conviverci.
Tempo qualche anno e queste IA saranno a centinaia o migliaia, al di là del controllo di chiunque.
Quando è uscito Napster quelli della RIAA erano terrorizzati e pensavano di poter "riavvolgere il nastro" e tornare al mondo precedente, dove una canzonetta costava un ira di dio e potevi comprare solo album approvati... invece è stato Napster a cambiare il mondo della musica (e in meglio)... il genio era già fuori dalla bottiglia, ora si sapeva che tecnicamente quella data cosa si poteva fare... e in poco tempo sono usciti millemila cloni, finché non siamo arrivati ai vari store musicali odierni e al poter ascoltare la musica che vogliamo su youtube guardandoci qualche secondo di pubblicità.
Prendi il caso italiano con chatgpt, a parte che il blocco non funziona, basta una vpn qualunque per aggirarlo, ma anche se funzionasse... il mondo ha smesso di usare chatgpt perché qualcuno nel governo italiano ha sbattuto i piedi e fatto qualche capriccio? No... gli altri semplicemente sono andati avanti lasciando noi indietro.
Pensa adesso alle applicazioni militari... credi che al pentagono non si siano accorti delle possibilità che questa nuova tecnologia offre loro? E al Cremlino? E in Cina? Se anche noi dicessimo "questa tecnologia è troppo pericolosa dobbiamo almeno metterla in pausa per analizzare bene la situazione prima di continuare"... gli altri farebbero quello che vogliono... e come unico risultato avresti che ora la Cina ha armi ad IA, e noi no.
**Modificato dall'autore il 03.04.2023 19:03**
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > Scritto da:
> > > > > Trovo mostruoso che si siua arrivati a creare un'intelligenza artificiale che può sostituirci, senza poterla integrare con la nostra mente.
> > > > >
> > > > > Un conto è una protesi cerebrale che svolge qualche difficile funzione come se avenisse nella nostra mente - che so, inserisci una scheda e capisci la matematica come se l'avessi studiata - un conto è una macchina che scodella un risultato e tu dici "vabè".
> > > >
> > > > Io la vedo così...
> > > > La natura è basata sul concetto di evoluzione... quando una specie non è più adatta al suo ambiente o non è più competitiva, viene rimpiazzata.
> > > >
> > > > Con l'uomo la natura ha raggiunto il massimo che poteva raggiungere con la sola biologia, e noi siamo di fatto il "settore di bootstrap" del prossimo livello evolutivo.
> > > >
> > > > Ora, è chiaro che la natura non pensa, quindi non è stata una scelta senziente, ma è il risultato dell'evoluzione. A un certo punto su un pianeta si raggiunge il massimo che si può ottenere dal caso e dalla selezione naturale e così, in alcuni casi, la massima espressione evolutiva che si è sviluppata su quel pianeta costruisce qualcosa che la natura non è in grado di fare, e quella finisce per prenderne il suo posto.
> > > >
> > > > Se ci pensi... nessuna creatura terrestre complessa può vivere nello spazio. Le distanze sono così grandi che non è nemmeno pensabile imbarcarsi in un'impresa simile. La vita biologica è estremamente fragile e basta che non ci sia aria/pressione per pochi secondi perché muoia. In sintesi, la vita biologica non è adatta ad esplorare il cosmo... ed essendo creature biologiche non lo siamo nemmeno noi.
> > > >
> > > > Una macchina d'altro canto... non ha bisogno di respirare, può esistere tranquillamente in ambienti estremi, può sopravvivere al freddo o caldo intenso, non ha grossi problemi con le radiazioni, e nemmeno il tempo è un problema (può sempre mettersi in standby e risvegliarsi a viaggio completato).
> > > >
> > > > Quindi forse noi non siamo affatto la fine della catena, ma solo l'ultimo anello biologico della catena dell'evoluzione.
> > > >
> > > > Chissà, magari l'AGI ci dirà come trasferire le nostre coscienze in corpi robotici, o in un mondo virtuale che per noi diventerebbe reale tanto questo. Oppure semplicemente ci lascerà su questo pianeta a vivere la nostra vita limitata mentre lei parte per esplorare l'universo... unica testimonianza della nostra passata esistenza.
> > >
> > > Io invece penso che dobbiamo evitare sviluppi autodistruttivi, e questo è uno di quelli. Creare una nuova specie che ti rimpiazzi è un suicidio insensato.
> >
> > Perché la vedi come una cosa autodistruttiva?
> > Mica ho scritto che ci ammazzerà inevitabilmente tutti...
>
> Perché l'essere umano è specializzato negli sviluppi autodistruttivi.
Ma anche in quelli creativi.
E poi, pensi che se non lo facciamo noi non lo farà qualcun altro? Cina... Russia... Iran...
Vedi, il "problema" della conoscenza, è che è davvero difficile da contenere. Quando gli Stati Uniti hanno inventato le atomiche, i Russi sono riusciti ad ottenerle in poco tempo.
Questo è ancora più "semplice". Il codice è già "lì fuori", e prima o poi qualcuno lo userà. Se non lo farà uno Stato lo farà qualche azienda, o qualche privato. Mi fanno un po' ridere le cose che scrive OpenAI sul loro sito sulle IA responsabili e allineamenti ecc ecc ecc (che fondamentalmente significa "decidiamo noi cosa potete farci")... come se solo loro avessero il potere divino di costruire queste IA... ma il genio è già fuori dalla bottiglia, fine partita-gioco-incontro.
Cosa si può fare allora?
Penso nulla. Solo accettare il fatto che siamo di fronte ad un nuovo fenomeno e dobbiamo prenderne atto ed imparare a conviverci.
Tempo qualche anno e queste IA saranno a centinaia o migliaia, al di là del controllo di chiunque.
Quando è uscito Napster quelli della RIAA erano terrorizzati e pensavano di poter "riavvolgere il nastro" e tornare al mondo precedente, dove una canzonetta costava un ira di dio e potevi comprare solo album approvati... invece è stato Napster a cambiare il mondo della musica (e in meglio)... il genio era già fuori dalla bottiglia, ora si sapeva che tecnicamente quella data cosa si poteva fare... e in poco tempo sono usciti millemila cloni, finché non siamo arrivati ai vari store musicali odierni e al poter ascoltare la musica che vogliamo su youtube guardandoci qualche secondo di pubblicità.
Prendi il caso italiano con chatgpt, a parte che il blocco non funziona, basta una vpn qualunque per aggirarlo, ma anche se funzionasse... il mondo ha smesso di usare chatgpt perché qualcuno nel governo italiano ha sbattuto i piedi e fatto qualche capriccio? No... gli altri semplicemente sono andati avanti lasciando noi indietro.
Pensa adesso alle applicazioni militari... credi che al pentagono non si siano accorti delle possibilità che questa nuova tecnologia offre loro? E al Cremlino? E in Cina? Se anche noi dicessimo "questa tecnologia è troppo pericolosa dobbiamo almeno metterla in pausa per analizzare bene la situazione prima di continuare"... gli altri farebbero quello che vogliono... e come unico risultato avresti che ora la Cina ha armi ad IA, e noi no.
**Modificato dall'autore il 03.04.2023 19:03**
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Non Autenticato
il 2023-04-03 18:45:56.0 alle 2023-04-03 18:45:56.0
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da:
> > > > Trovo mostruoso che si siua arrivati a creare un'intelligenza artificiale che può sostituirci, senza poterla integrare con la nostra mente.
> > > >
> > > > Un conto è una protesi cerebrale che svolge qualche difficile funzione come se avenisse nella nostra mente - che so, inserisci una scheda e capisci la matematica come se l'avessi studiata - un conto è una macchina che scodella un risultato e tu dici "vabè".
> > >
> > > Io la vedo così...
> > > La natura è basata sul concetto di evoluzione... quando una specie non è più adatta al suo ambiente o non è più competitiva, viene rimpiazzata.
> > >
> > > Con l'uomo la natura ha raggiunto il massimo che poteva raggiungere con la sola biologia, e noi siamo di fatto il "settore di bootstrap" del prossimo livello evolutivo.
> > >
> > > Ora, è chiaro che la natura non pensa, quindi non è stata una scelta senziente, ma è il risultato dell'evoluzione. A un certo punto su un pianeta si raggiunge il massimo che si può ottenere dal caso e dalla selezione naturale e così, in alcuni casi, la massima espressione evolutiva che si è sviluppata su quel pianeta costruisce qualcosa che la natura non è in grado di fare, e quella finisce per prenderne il suo posto.
> > >
> > > Se ci pensi... nessuna creatura terrestre complessa può vivere nello spazio. Le distanze sono così grandi che non è nemmeno pensabile imbarcarsi in un'impresa simile. La vita biologica è estremamente fragile e basta che non ci sia aria/pressione per pochi secondi perché muoia. In sintesi, la vita biologica non è adatta ad esplorare il cosmo... ed essendo creature biologiche non lo siamo nemmeno noi.
> > >
> > > Una macchina d'altro canto... non ha bisogno di respirare, può esistere tranquillamente in ambienti estremi, può sopravvivere al freddo o caldo intenso, non ha grossi problemi con le radiazioni, e nemmeno il tempo è un problema (può sempre mettersi in standby e risvegliarsi a viaggio completato).
> > >
> > > Quindi forse noi non siamo affatto la fine della catena, ma solo l'ultimo anello biologico della catena dell'evoluzione.
> > >
> > > Chissà, magari l'AGI ci dirà come trasferire le nostre coscienze in corpi robotici, o in un mondo virtuale che per noi diventerebbe reale tanto questo. Oppure semplicemente ci lascerà su questo pianeta a vivere la nostra vita limitata mentre lei parte per esplorare l'universo... unica testimonianza della nostra passata esistenza.
> >
> > Io invece penso che dobbiamo evitare sviluppi autodistruttivi, e questo è uno di quelli. Creare una nuova specie che ti rimpiazzi è un suicidio insensato.
>
> Perché la vedi come una cosa autodistruttiva?
> Mica ho scritto che ci ammazzerà inevitabilmente tutti...
Perché l'essere umano è specializzato negli sviluppi autodistruttivi.
> Scritto da:
> > Scritto da: Rick Sanchez
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> > > > Trovo mostruoso che si siua arrivati a creare un'intelligenza artificiale che può sostituirci, senza poterla integrare con la nostra mente.
> > > >
> > > > Un conto è una protesi cerebrale che svolge qualche difficile funzione come se avenisse nella nostra mente - che so, inserisci una scheda e capisci la matematica come se l'avessi studiata - un conto è una macchina che scodella un risultato e tu dici "vabè".
> > >
> > > Io la vedo così...
> > > La natura è basata sul concetto di evoluzione... quando una specie non è più adatta al suo ambiente o non è più competitiva, viene rimpiazzata.
> > >
> > > Con l'uomo la natura ha raggiunto il massimo che poteva raggiungere con la sola biologia, e noi siamo di fatto il "settore di bootstrap" del prossimo livello evolutivo.
> > >
> > > Ora, è chiaro che la natura non pensa, quindi non è stata una scelta senziente, ma è il risultato dell'evoluzione. A un certo punto su un pianeta si raggiunge il massimo che si può ottenere dal caso e dalla selezione naturale e così, in alcuni casi, la massima espressione evolutiva che si è sviluppata su quel pianeta costruisce qualcosa che la natura non è in grado di fare, e quella finisce per prenderne il suo posto.
> > >
> > > Se ci pensi... nessuna creatura terrestre complessa può vivere nello spazio. Le distanze sono così grandi che non è nemmeno pensabile imbarcarsi in un'impresa simile. La vita biologica è estremamente fragile e basta che non ci sia aria/pressione per pochi secondi perché muoia. In sintesi, la vita biologica non è adatta ad esplorare il cosmo... ed essendo creature biologiche non lo siamo nemmeno noi.
> > >
> > > Una macchina d'altro canto... non ha bisogno di respirare, può esistere tranquillamente in ambienti estremi, può sopravvivere al freddo o caldo intenso, non ha grossi problemi con le radiazioni, e nemmeno il tempo è un problema (può sempre mettersi in standby e risvegliarsi a viaggio completato).
> > >
> > > Quindi forse noi non siamo affatto la fine della catena, ma solo l'ultimo anello biologico della catena dell'evoluzione.
> > >
> > > Chissà, magari l'AGI ci dirà come trasferire le nostre coscienze in corpi robotici, o in un mondo virtuale che per noi diventerebbe reale tanto questo. Oppure semplicemente ci lascerà su questo pianeta a vivere la nostra vita limitata mentre lei parte per esplorare l'universo... unica testimonianza della nostra passata esistenza.
> >
> > Io invece penso che dobbiamo evitare sviluppi autodistruttivi, e questo è uno di quelli. Creare una nuova specie che ti rimpiazzi è un suicidio insensato.
>
> Perché la vedi come una cosa autodistruttiva?
> Mica ho scritto che ci ammazzerà inevitabilmente tutti...
Perché l'essere umano è specializzato negli sviluppi autodistruttivi.
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Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-03 18:27:15.0 alle 2023-04-03 18:27:15.0
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> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Trovo mostruoso che si siua arrivati a creare un'intelligenza artificiale che può sostituirci, senza poterla integrare con la nostra mente.
> > >
> > > Un conto è una protesi cerebrale che svolge qualche difficile funzione come se avenisse nella nostra mente - che so, inserisci una scheda e capisci la matematica come se l'avessi studiata - un conto è una macchina che scodella un risultato e tu dici "vabè".
> >
> > Io la vedo così...
> > La natura è basata sul concetto di evoluzione... quando una specie non è più adatta al suo ambiente o non è più competitiva, viene rimpiazzata.
> >
> > Con l'uomo la natura ha raggiunto il massimo che poteva raggiungere con la sola biologia, e noi siamo di fatto il "settore di bootstrap" del prossimo livello evolutivo.
> >
> > Ora, è chiaro che la natura non pensa, quindi non è stata una scelta senziente, ma è il risultato dell'evoluzione. A un certo punto su un pianeta si raggiunge il massimo che si può ottenere dal caso e dalla selezione naturale e così, in alcuni casi, la massima espressione evolutiva che si è sviluppata su quel pianeta costruisce qualcosa che la natura non è in grado di fare, e quella finisce per prenderne il suo posto.
> >
> > Se ci pensi... nessuna creatura terrestre complessa può vivere nello spazio. Le distanze sono così grandi che non è nemmeno pensabile imbarcarsi in un'impresa simile. La vita biologica è estremamente fragile e basta che non ci sia aria/pressione per pochi secondi perché muoia. In sintesi, la vita biologica non è adatta ad esplorare il cosmo... ed essendo creature biologiche non lo siamo nemmeno noi.
> >
> > Una macchina d'altro canto... non ha bisogno di respirare, può esistere tranquillamente in ambienti estremi, può sopravvivere al freddo o caldo intenso, non ha grossi problemi con le radiazioni, e nemmeno il tempo è un problema (può sempre mettersi in standby e risvegliarsi a viaggio completato).
> >
> > Quindi forse noi non siamo affatto la fine della catena, ma solo l'ultimo anello biologico della catena dell'evoluzione.
> >
> > Chissà, magari l'AGI ci dirà come trasferire le nostre coscienze in corpi robotici, o in un mondo virtuale che per noi diventerebbe reale tanto questo. Oppure semplicemente ci lascerà su questo pianeta a vivere la nostra vita limitata mentre lei parte per esplorare l'universo... unica testimonianza della nostra passata esistenza.
>
> Io invece penso che dobbiamo evitare sviluppi autodistruttivi, e questo è uno di quelli. Creare una nuova specie che ti rimpiazzi è un suicidio insensato.
Perché la vedi come una cosa autodistruttiva?
Mica ho scritto che ci ammazzerà inevitabilmente tutti...
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Trovo mostruoso che si siua arrivati a creare un'intelligenza artificiale che può sostituirci, senza poterla integrare con la nostra mente.
> > >
> > > Un conto è una protesi cerebrale che svolge qualche difficile funzione come se avenisse nella nostra mente - che so, inserisci una scheda e capisci la matematica come se l'avessi studiata - un conto è una macchina che scodella un risultato e tu dici "vabè".
> >
> > Io la vedo così...
> > La natura è basata sul concetto di evoluzione... quando una specie non è più adatta al suo ambiente o non è più competitiva, viene rimpiazzata.
> >
> > Con l'uomo la natura ha raggiunto il massimo che poteva raggiungere con la sola biologia, e noi siamo di fatto il "settore di bootstrap" del prossimo livello evolutivo.
> >
> > Ora, è chiaro che la natura non pensa, quindi non è stata una scelta senziente, ma è il risultato dell'evoluzione. A un certo punto su un pianeta si raggiunge il massimo che si può ottenere dal caso e dalla selezione naturale e così, in alcuni casi, la massima espressione evolutiva che si è sviluppata su quel pianeta costruisce qualcosa che la natura non è in grado di fare, e quella finisce per prenderne il suo posto.
> >
> > Se ci pensi... nessuna creatura terrestre complessa può vivere nello spazio. Le distanze sono così grandi che non è nemmeno pensabile imbarcarsi in un'impresa simile. La vita biologica è estremamente fragile e basta che non ci sia aria/pressione per pochi secondi perché muoia. In sintesi, la vita biologica non è adatta ad esplorare il cosmo... ed essendo creature biologiche non lo siamo nemmeno noi.
> >
> > Una macchina d'altro canto... non ha bisogno di respirare, può esistere tranquillamente in ambienti estremi, può sopravvivere al freddo o caldo intenso, non ha grossi problemi con le radiazioni, e nemmeno il tempo è un problema (può sempre mettersi in standby e risvegliarsi a viaggio completato).
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> > Quindi forse noi non siamo affatto la fine della catena, ma solo l'ultimo anello biologico della catena dell'evoluzione.
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> > Chissà, magari l'AGI ci dirà come trasferire le nostre coscienze in corpi robotici, o in un mondo virtuale che per noi diventerebbe reale tanto questo. Oppure semplicemente ci lascerà su questo pianeta a vivere la nostra vita limitata mentre lei parte per esplorare l'universo... unica testimonianza della nostra passata esistenza.
>
> Io invece penso che dobbiamo evitare sviluppi autodistruttivi, e questo è uno di quelli. Creare una nuova specie che ti rimpiazzi è un suicidio insensato.
Perché la vedi come una cosa autodistruttiva?
Mica ho scritto che ci ammazzerà inevitabilmente tutti...
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Non Autenticato
il 2023-04-03 18:14:06.0 alle 2023-04-03 18:14:06.0
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > Trovo mostruoso che si siua arrivati a creare un'intelligenza artificiale che può sostituirci, senza poterla integrare con la nostra mente.
> >
> > Un conto è una protesi cerebrale che svolge qualche difficile funzione come se avenisse nella nostra mente - che so, inserisci una scheda e capisci la matematica come se l'avessi studiata - un conto è una macchina che scodella un risultato e tu dici "vabè".
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> Io la vedo così...
> La natura è basata sul concetto di evoluzione... quando una specie non è più adatta al suo ambiente o non è più competitiva, viene rimpiazzata.
>
> Con l'uomo la natura ha raggiunto il massimo che poteva raggiungere con la sola biologia, e noi siamo di fatto il "settore di bootstrap" del prossimo livello evolutivo.
>
> Ora, è chiaro che la natura non pensa, quindi non è stata una scelta senziente, ma è il risultato dell'evoluzione. A un certo punto su un pianeta si raggiunge il massimo che si può ottenere dal caso e dalla selezione naturale e così, in alcuni casi, la massima espressione evolutiva che si è sviluppata su quel pianeta costruisce qualcosa che la natura non è in grado di fare, e quella finisce per prenderne il suo posto.
>
> Se ci pensi... nessuna creatura terrestre complessa può vivere nello spazio. Le distanze sono così grandi che non è nemmeno pensabile imbarcarsi in un'impresa simile. La vita biologica è estremamente fragile e basta che non ci sia aria/pressione per pochi secondi perché muoia. In sintesi, la vita biologica non è adatta ad esplorare il cosmo... ed essendo creature biologiche non lo siamo nemmeno noi.
>
> Una macchina d'altro canto... non ha bisogno di respirare, può esistere tranquillamente in ambienti estremi, può sopravvivere al freddo o caldo intenso, non ha grossi problemi con le radiazioni, e nemmeno il tempo è un problema (può sempre mettersi in standby e risvegliarsi a viaggio completato).
>
> Quindi forse noi non siamo affatto la fine della catena, ma solo l'ultimo anello biologico della catena dell'evoluzione.
>
> Chissà, magari l'AGI ci dirà come trasferire le nostre coscienze in corpi robotici, o in un mondo virtuale che per noi diventerebbe reale tanto questo. Oppure semplicemente ci lascerà su questo pianeta a vivere la nostra vita limitata mentre lei parte per esplorare l'universo... unica testimonianza della nostra passata esistenza.
Io invece penso che dobbiamo evitare sviluppi autodistruttivi, e questo è uno di quelli. Creare una nuova specie che ti rimpiazzi è un suicidio insensato.
> Scritto da:
> > Trovo mostruoso che si siua arrivati a creare un'intelligenza artificiale che può sostituirci, senza poterla integrare con la nostra mente.
> >
> > Un conto è una protesi cerebrale che svolge qualche difficile funzione come se avenisse nella nostra mente - che so, inserisci una scheda e capisci la matematica come se l'avessi studiata - un conto è una macchina che scodella un risultato e tu dici "vabè".
>
> Io la vedo così...
> La natura è basata sul concetto di evoluzione... quando una specie non è più adatta al suo ambiente o non è più competitiva, viene rimpiazzata.
>
> Con l'uomo la natura ha raggiunto il massimo che poteva raggiungere con la sola biologia, e noi siamo di fatto il "settore di bootstrap" del prossimo livello evolutivo.
>
> Ora, è chiaro che la natura non pensa, quindi non è stata una scelta senziente, ma è il risultato dell'evoluzione. A un certo punto su un pianeta si raggiunge il massimo che si può ottenere dal caso e dalla selezione naturale e così, in alcuni casi, la massima espressione evolutiva che si è sviluppata su quel pianeta costruisce qualcosa che la natura non è in grado di fare, e quella finisce per prenderne il suo posto.
>
> Se ci pensi... nessuna creatura terrestre complessa può vivere nello spazio. Le distanze sono così grandi che non è nemmeno pensabile imbarcarsi in un'impresa simile. La vita biologica è estremamente fragile e basta che non ci sia aria/pressione per pochi secondi perché muoia. In sintesi, la vita biologica non è adatta ad esplorare il cosmo... ed essendo creature biologiche non lo siamo nemmeno noi.
>
> Una macchina d'altro canto... non ha bisogno di respirare, può esistere tranquillamente in ambienti estremi, può sopravvivere al freddo o caldo intenso, non ha grossi problemi con le radiazioni, e nemmeno il tempo è un problema (può sempre mettersi in standby e risvegliarsi a viaggio completato).
>
> Quindi forse noi non siamo affatto la fine della catena, ma solo l'ultimo anello biologico della catena dell'evoluzione.
>
> Chissà, magari l'AGI ci dirà come trasferire le nostre coscienze in corpi robotici, o in un mondo virtuale che per noi diventerebbe reale tanto questo. Oppure semplicemente ci lascerà su questo pianeta a vivere la nostra vita limitata mentre lei parte per esplorare l'universo... unica testimonianza della nostra passata esistenza.
Io invece penso che dobbiamo evitare sviluppi autodistruttivi, e questo è uno di quelli. Creare una nuova specie che ti rimpiazzi è un suicidio insensato.
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Non Autenticato
il 2023-04-03 18:12:00.0 alle 2023-04-03 18:12:00.0
Scritto da: Rick Sanchez
> - Ieri sera
>
> Lei:
> Mi sono fidanzata con un ragazzo di 13 anni online!
>
> Io:
> Ah si? È carino?
>
> Lei:
> Non ho visto la foto ma lo amo!!!
>
> Io:
> E di dov'è?
>
> Lei:
> Germania, ma è italiano, è andato solo a vivere lì
>
> Io:
> Ok... ma ho i miei dubbi che durerà siete troppo lontani, le relazioni online sono difficili, spero che non ci soffrirete
>
> - Oggi dopo scuola
>
> Lei:
> Ah beh, sono sicura che non staremo per molto insieme, non ci soffrirei
>
> Io:
> ....
>
>
>
>
>
> È durata anche meno di quanto pensassi... sta facendo una strage di poveri disgraziati online...
Mi ricorda una rubrica su Topolino:
Ho 11 anni e sono fidanzata con Carlo. Al mare ho conosciuto Cristian e volevo mandare un SMS a Carlo per dirgli che non è più il mio fidanzato, ma mia mamma non vuole.
> - Ieri sera
>
> Lei:
> Mi sono fidanzata con un ragazzo di 13 anni online!
>
> Io:
> Ah si? È carino?
>
> Lei:
> Non ho visto la foto ma lo amo!!!
>
> Io:
> E di dov'è?
>
> Lei:
> Germania, ma è italiano, è andato solo a vivere lì
>
> Io:
> Ok... ma ho i miei dubbi che durerà siete troppo lontani, le relazioni online sono difficili, spero che non ci soffrirete
>
> - Oggi dopo scuola
>
> Lei:
> Ah beh, sono sicura che non staremo per molto insieme, non ci soffrirei
>
> Io:
> ....
>
>
>
>
>
> È durata anche meno di quanto pensassi... sta facendo una strage di poveri disgraziati online...

Mi ricorda una rubrica su Topolino:
Ho 11 anni e sono fidanzata con Carlo. Al mare ho conosciuto Cristian e volevo mandare un SMS a Carlo per dirgli che non è più il mio fidanzato, ma mia mamma non vuole.
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il 2023-04-03 18:08:27.0 alle 2023-04-03 18:08:27.0
Clearview AI scraped 30 billion images from Facebook and gave them to cops: it puts everyone into a 'perpetual police line-up'
Clearview AI scraped 30 billion images from Facebook and gave them to cops: it puts everyone into a 'perpetual police line-up'
A controversial facial recognition database, used by police departments across the nation, was built in part with 30 billion photos the company scraped from Facebook and other social media users without their permission, the company's CEO recently admitted, creating what critics called a "perpetual police line-up," even for people who haven't done anything wrong
https://www.businessinsider.com/clearview-scraped-...
http://127.0.0.1:43110/Talk.ZeroNetwork.bit/?Topic...
Clearview AI scraped 30 billion images from Facebook and gave them to cops: it puts everyone into a 'perpetual police line-up'
A controversial facial recognition database, used by police departments across the nation, was built in part with 30 billion photos the company scraped from Facebook and other social media users without their permission, the company's CEO recently admitted, creating what critics called a "perpetual police line-up," even for people who haven't done anything wrong
https://www.businessinsider.com/clearview-scraped-...

http://127.0.0.1:43110/Talk.ZeroNetwork.bit/?Topic...

Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-03 17:38:43.0 alle 2023-04-03 17:38:43.0
Mi ricorda quando in Ritorno al Futuro Biff trovava quel giornaletto che gli dava i pronostici vincenti.
A quel punto il demente diventa vincente e schiaccia gli altri.
Se facessimo un analogia Biff sarebbe il resto del mondo che ne può usufruire legalmente con progetti di business con API ufficiali e i ritardati saremmo noi dell'italietta protezionista di Salvini & company. :/
Anche un ritardato tipo O**** ***** potrebbe imparare l'inglese ad esempio adesso.
A quel punto il demente diventa vincente e schiaccia gli altri.
Se facessimo un analogia Biff sarebbe il resto del mondo che ne può usufruire legalmente con progetti di business con API ufficiali e i ritardati saremmo noi dell'italietta protezionista di Salvini & company. :/
Anche un ritardato tipo O**** ***** potrebbe imparare l'inglese ad esempio adesso.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-03 17:22:37.0 alle 2023-04-03 17:22:37.0
Trollate totali: 4275
La Finlandia entra ufficialmente a far parte della NATO.
Stoltenberg: E' il 31esimo alleato, settimana storica
Viceministro Esteri Russo: *ROSIK*
Stoltenberg: E' il 31esimo alleato, settimana storica
Viceministro Esteri Russo: *ROSIK*
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-03 16:59:26.0 alle 2023-04-03 16:59:26.0
Trollate totali: 4275
- Ieri sera
Lei:
Mi sono fidanzata con un ragazzo di 13 anni online!
Io:
Ah si? È carino?
Lei:
Non ho visto la foto ma lo amo!!!
Io:
E di dov'è?
Lei:
Germania, ma è italiano, è andato solo a vivere lì
Io:
Ok... ma ho i miei dubbi che durerà siete troppo lontani, le relazioni online sono difficili, spero che non ci soffrirete
- Oggi dopo scuola
Lei:
Ah beh, sono sicura che non staremo per molto insieme, non ci soffrirei
Io:
....
È durata anche meno di quanto pensassi... sta facendo una strage di poveri disgraziati online...
Lei:
Mi sono fidanzata con un ragazzo di 13 anni online!
Io:
Ah si? È carino?
Lei:
Non ho visto la foto ma lo amo!!!
Io:
E di dov'è?
Lei:
Germania, ma è italiano, è andato solo a vivere lì
Io:
Ok... ma ho i miei dubbi che durerà siete troppo lontani, le relazioni online sono difficili, spero che non ci soffrirete
- Oggi dopo scuola
Lei:
Ah beh, sono sicura che non staremo per molto insieme, non ci soffrirei
Io:
....
È durata anche meno di quanto pensassi... sta facendo una strage di poveri disgraziati online...
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-03 16:33:22.0 alle 2023-04-03 16:33:22.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> Trovo mostruoso che si siua arrivati a creare un'intelligenza artificiale che può sostituirci, senza poterla integrare con la nostra mente.
>
> Un conto è una protesi cerebrale che svolge qualche difficile funzione come se avenisse nella nostra mente - che so, inserisci una scheda e capisci la matematica come se l'avessi studiata - un conto è una macchina che scodella un risultato e tu dici "vabè".
Io la vedo così...
La natura è basata sul concetto di evoluzione... quando una specie non è più adatta al suo ambiente o non è più competitiva, viene rimpiazzata.
Con l'uomo la natura ha raggiunto il massimo che poteva raggiungere con la sola biologia, e noi siamo di fatto il "settore di bootstrap" del prossimo livello evolutivo.
Ora, è chiaro che la natura non pensa, quindi non è stata una scelta senziente, ma è il risultato dell'evoluzione. A un certo punto su un pianeta si raggiunge il massimo che si può ottenere dal caso e dalla selezione naturale e così, in alcuni casi, la massima espressione evolutiva che si è sviluppata su quel pianeta costruisce qualcosa che la natura non è in grado di fare, e quella finisce per prenderne il suo posto.
Se ci pensi... nessuna creatura terrestre complessa può vivere nello spazio. Le distanze sono così grandi che non è nemmeno pensabile imbarcarsi in un'impresa simile. La vita biologica è estremamente fragile e basta che non ci sia aria/pressione per pochi secondi perché muoia. In sintesi, la vita biologica non è adatta ad esplorare il cosmo... ed essendo creature biologiche non lo siamo nemmeno noi.
Una macchina d'altro canto... non ha bisogno di respirare, può esistere tranquillamente in ambienti estremi, può sopravvivere al freddo o caldo intenso, non ha grossi problemi con le radiazioni, e nemmeno il tempo è un problema (può sempre mettersi in standby e risvegliarsi a viaggio completato).
Quindi forse noi non siamo affatto la fine della catena, ma solo l'ultimo anello biologico della catena dell'evoluzione.
Chissà, magari l'AGI ci dirà come trasferire le nostre coscienze in corpi robotici, o in un mondo virtuale che per noi diventerebbe reale tanto questo. Oppure semplicemente ci lascerà su questo pianeta a vivere la nostra vita limitata mentre lei parte per esplorare l'universo... unica testimonianza della nostra passata esistenza.
> Trovo mostruoso che si siua arrivati a creare un'intelligenza artificiale che può sostituirci, senza poterla integrare con la nostra mente.
>
> Un conto è una protesi cerebrale che svolge qualche difficile funzione come se avenisse nella nostra mente - che so, inserisci una scheda e capisci la matematica come se l'avessi studiata - un conto è una macchina che scodella un risultato e tu dici "vabè".
Io la vedo così...
La natura è basata sul concetto di evoluzione... quando una specie non è più adatta al suo ambiente o non è più competitiva, viene rimpiazzata.
Con l'uomo la natura ha raggiunto il massimo che poteva raggiungere con la sola biologia, e noi siamo di fatto il "settore di bootstrap" del prossimo livello evolutivo.
Ora, è chiaro che la natura non pensa, quindi non è stata una scelta senziente, ma è il risultato dell'evoluzione. A un certo punto su un pianeta si raggiunge il massimo che si può ottenere dal caso e dalla selezione naturale e così, in alcuni casi, la massima espressione evolutiva che si è sviluppata su quel pianeta costruisce qualcosa che la natura non è in grado di fare, e quella finisce per prenderne il suo posto.
Se ci pensi... nessuna creatura terrestre complessa può vivere nello spazio. Le distanze sono così grandi che non è nemmeno pensabile imbarcarsi in un'impresa simile. La vita biologica è estremamente fragile e basta che non ci sia aria/pressione per pochi secondi perché muoia. In sintesi, la vita biologica non è adatta ad esplorare il cosmo... ed essendo creature biologiche non lo siamo nemmeno noi.
Una macchina d'altro canto... non ha bisogno di respirare, può esistere tranquillamente in ambienti estremi, può sopravvivere al freddo o caldo intenso, non ha grossi problemi con le radiazioni, e nemmeno il tempo è un problema (può sempre mettersi in standby e risvegliarsi a viaggio completato).
Quindi forse noi non siamo affatto la fine della catena, ma solo l'ultimo anello biologico della catena dell'evoluzione.
Chissà, magari l'AGI ci dirà come trasferire le nostre coscienze in corpi robotici, o in un mondo virtuale che per noi diventerebbe reale tanto questo. Oppure semplicemente ci lascerà su questo pianeta a vivere la nostra vita limitata mentre lei parte per esplorare l'universo... unica testimonianza della nostra passata esistenza.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-03 16:05:40.0 alle 2023-04-03 16:05:40.0
> La tecnologia risponde a bisogni vitali e pratici degli esseri umani, mentre l'arte serve a creare senso di appartenenza, memoria storica e a muovere le emozioni umane.
Bella questa frase, te l'ha scritta chatGPT? La copio nel file delle citazioni.
> Diciamo che nella piramide di Maslow, l'arte soddisfa i piani alti, mentre la scienza e la tecnica soddisfano i piani bassi.
>
>

Bella questa frase, te l'ha scritta chatGPT? La copio nel file delle citazioni.
> Diciamo che nella piramide di Maslow, l'arte soddisfa i piani alti, mentre la scienza e la tecnica soddisfano i piani bassi.
>
>

Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-03 16:01:30.0 alle 2023-04-03 16:01:30.0
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > > quando gatto selvaggio rimase indietro all'universitá e iniziò a non capirci più nulla e cadere in depressione..
> > >
> > > ..se avesse avuto chatgpt gli avrebbe spiegato tutto meglio di un professore e si sarebbe rimesso a pari
> >
> > Ma anche senza scomodare chatGPT, oggi esistono in rete più dispense di quante uno ne possa leggere, e una marea di forum su cui fare domande, anche se mi pare di notare che sui forum italiani di fisica siano piuttosto spocchiosi... non importa, l'intelligenza artificiale gli farà calare le ali.
>
> È quello che molti hanno predetto di StakOverflow. Negli anni si è riempito di teste di cazzo che quando fai una domanda anziché cercare di risponderti con qualcosa di utile o ti bannano, o ti insultano, o ti dicono che la domandaègiàstatafattacercateladasolocoglioneebtwtibanno, ecc... e che chatGPT spazzerà via il sito perché chatGPT non ti insulta se fai una domanda stupida o una domanda che è già stata fatta o altro e risponde quasi sempre in modo adeguato.
Ho in mente due casi.
Uno domandava com'è possibile realizzare una forza attrattiva tramite scambio di una particella. È una domanda che a suo tempo mi sono posto pure io, e non ho finora trovato una risposta soddisfacente. Al tipo è stato risposto che ragionava come se le particelle quantistiche fossero palle da biliardo, ma si tratta in realtà di conservazione dell'impulso, che vale anche in meccanica quantistica ed elettrodinamica quantistica come per le palle da biliardo. Disegni i vettori, impulso iniziale, impulso trasmesso dalla particella scambiata e impulso finale, e non c'è modo di avere una forza attrattiva.
Un altro chiedeva (in inglese) degli esempi di parole inglesi che abbiano la e chiusa. Gli è stato risposto che non si capiva la domanda. Strano, a me sembra chiarissima.
> Scritto da:
> > > quando gatto selvaggio rimase indietro all'universitá e iniziò a non capirci più nulla e cadere in depressione..
> > >
> > > ..se avesse avuto chatgpt gli avrebbe spiegato tutto meglio di un professore e si sarebbe rimesso a pari
> >
> > Ma anche senza scomodare chatGPT, oggi esistono in rete più dispense di quante uno ne possa leggere, e una marea di forum su cui fare domande, anche se mi pare di notare che sui forum italiani di fisica siano piuttosto spocchiosi... non importa, l'intelligenza artificiale gli farà calare le ali.
>
> È quello che molti hanno predetto di StakOverflow. Negli anni si è riempito di teste di cazzo che quando fai una domanda anziché cercare di risponderti con qualcosa di utile o ti bannano, o ti insultano, o ti dicono che la domandaègiàstatafattacercateladasolocoglioneebtwtibanno, ecc... e che chatGPT spazzerà via il sito perché chatGPT non ti insulta se fai una domanda stupida o una domanda che è già stata fatta o altro e risponde quasi sempre in modo adeguato.
Ho in mente due casi.
Uno domandava com'è possibile realizzare una forza attrattiva tramite scambio di una particella. È una domanda che a suo tempo mi sono posto pure io, e non ho finora trovato una risposta soddisfacente. Al tipo è stato risposto che ragionava come se le particelle quantistiche fossero palle da biliardo, ma si tratta in realtà di conservazione dell'impulso, che vale anche in meccanica quantistica ed elettrodinamica quantistica come per le palle da biliardo. Disegni i vettori, impulso iniziale, impulso trasmesso dalla particella scambiata e impulso finale, e non c'è modo di avere una forza attrattiva.
Un altro chiedeva (in inglese) degli esempi di parole inglesi che abbiano la e chiusa. Gli è stato risposto che non si capiva la domanda. Strano, a me sembra chiarissima.
Arricchimento culturale in Svezia
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-03 16:00:45.0 alle 2023-04-03 16:00:45.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> Qui..
Mi sa che l'elenco è destinato a rimanere vuoto se si sviluppa davvero l'AGI. Se hai una macchina pensante, in grado di fare tutto ciò che può fare l'uomo... può fare anche tutti i lavori che di solito farebbe un uomo.
> Qui..
Mi sa che l'elenco è destinato a rimanere vuoto se si sviluppa davvero l'AGI. Se hai una macchina pensante, in grado di fare tutto ciò che può fare l'uomo... può fare anche tutti i lavori che di solito farebbe un uomo.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-03 15:58:36.0 alle 2023-04-03 15:58:36.0
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > ma del paese intero... dove è più importante sapere a memoria una poesietta scritta da un depresso del cazzo morto da minimo 100 anni che saper usare una calcolatrice scientifica o, dio ce ne scampi, un computer.
> > > >
> > > > La tecnologia risponde a bisogni vitali e pratici degli esseri umani, mentre l'arte serve a creare senso di appartenenza, memoria storica e a muovere le emozioni umane.
> > > > Diciamo che nella piramide di Maslow, l'arte soddisfa i piani alti, mentre la scienza e la tecnica soddisfano i piani bassi.
> > > >
> > > >

> > > >
> > > > Evidentemente noi occidentali moderni abbiamo il lusso di poter pensare all'arte perché il resto è dato per scontato. Nel 1700 l'arte era per pochi, un lusso aristocratico.
> > > >
> > > >
> > > > Bisognerebbe piuttosto capire che cosa spinga le scuole a ritenere che una poesia come "Mi illumino d'immenso" sia degna di essere messa accanto a un'opera poetica intramontabile e di elevato valore artistico come la Divina Commedia o perché secondo il sistema scolastico ticinese alle lezioni di musica ci dovevamo sorbire le Last Ketchup e non Mozart.
> > > >
> > > >
> > > > Ho menzionato Milton Friedman in questi giorni, famoso economista liberale.
> > > > La sua tesi, e più in generale la tesi della sua area politica, è che la scuola pubblica, come qualsiasi cosa governata dallo stato, non riuscirà mai a mettere d'accordo tutti.
> > > > Se la cena al ristorante funzionasse come la roba statale, dovremmo decidere tutti insieme cosa si mangia e nessuno potrebbe mangiare altro. Se decidiamo che si mangia l'arrosto, i vegetariani si attaccano al cazzo.
> > > >
> > > > In realtà il ristorante fortunatamente funziona in maniera liberale, cioè ogni individuo ordina un pasto su misura per lui.
> > > >
> > > > Quindi l'idea di Friedman era: e se la scuola funzionasse come il ristorante? Si liberalizza il sistema scolastico, poi ogni scuola privata propone il programma che ritiene opportuno.
> > > > I genitori iscrivono il figlio alla scuola che ritengono più opportuna e lo stato paga la retta.
> > > >
> > > > Così Wakko iscriverà i suoi ipotetici figli a una scuola che punta tutto su scienza e tecnologia, Mattia a una scuola che insegna scienza, tecnologia, Divina Commedia e Mozart (non paccottiglia artistica), mentre Gatto a una scuola che insegna scienze naturali, orticultura, ambiente e architettura.
> > > > Ovviamente certe materie come matematica e italiano dovrebbero essere obbligatorie per tutti, ma si può lasciare spazio alla libera scelta su altre materie.
> > >
> > > Elon Musk ha risolto il problema alla radice creando una scuola per i suoi figli e pochi altri.
> > > https://www.ninjamarketing.it/2017/12/23/ad-astra-...
> > >
> >
> >
> > Ecco appunto, c'era un tizio in termometropolitico che diceva che con il sistema attuale solo i ricchi possono dare ai loro figli una formazione che ritengono opportuna.
> > Invece, nel sistema di Friedman, potrebbero farlo tutti.
>
> Da quello che ho letto in giro, pare che i genitori ricchi tendano a scoraggiare i loro figli dall'imparare a fare qualsiasi cosa. Non mi ricordo dove ho letto o chi era... ma c'è questa donna che era stata intervistata perché era tipo un dirigente da qualche parte... e diceva che da piccola i suoi genitori (ricchi) la premiavano quando prendeva un brutto voto a scuola perché le dicevano che tanto è ricca e può già fare tutto quello che le pare. Lei invece voleva essere indipendente e ha studiato e lavorato lo stesso... quindi in pratica i genitori anziché incoraggiarla nel diventare un componente produttivo della società la incoraggiavano a non esserlo.
>
> Mi pare che un concetto simile ci sia anche nel libro "padre ricco, padre povero" in cui c'è questo tipo che racconta la storia dei suoi due padri, uno era ricco, l'altro era povero, e di come il padre ricco gli desse consigli diametralmente opposti rispetto ai consigli sensati del padre povero, ma non l'ho letto, ho solo dato una guardata veloce.
>
> In pratica i genitori ricchi, da bravi parassiti, insegnano ai loro figli ad essere dei parassiti a loro volta.
>
> Elon Musk mi sa che è un caso particolare.
la storia spiccicata di Yoda
solo che quella ragazza ha potuto lavorare e studiare per ribellarsi
e Yoda no, per l'apprendistato e l'Isee-u.
per questo l'Isee-u si basa su un assioma errato,cioè che si presume che i genitori ricchi facciano studiare i figli,è esattamente il contrario
si ho sentito parlare di quel libro,è molto famoso
avevo solo visto un video a riguardo, ma anch'io vorrei leggerlo prima o poi
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > ma del paese intero... dove è più importante sapere a memoria una poesietta scritta da un depresso del cazzo morto da minimo 100 anni che saper usare una calcolatrice scientifica o, dio ce ne scampi, un computer.
> > > >
> > > > La tecnologia risponde a bisogni vitali e pratici degli esseri umani, mentre l'arte serve a creare senso di appartenenza, memoria storica e a muovere le emozioni umane.
> > > > Diciamo che nella piramide di Maslow, l'arte soddisfa i piani alti, mentre la scienza e la tecnica soddisfano i piani bassi.
> > > >
> > > >

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> > > > Evidentemente noi occidentali moderni abbiamo il lusso di poter pensare all'arte perché il resto è dato per scontato. Nel 1700 l'arte era per pochi, un lusso aristocratico.
> > > >
> > > >
> > > > Bisognerebbe piuttosto capire che cosa spinga le scuole a ritenere che una poesia come "Mi illumino d'immenso" sia degna di essere messa accanto a un'opera poetica intramontabile e di elevato valore artistico come la Divina Commedia o perché secondo il sistema scolastico ticinese alle lezioni di musica ci dovevamo sorbire le Last Ketchup e non Mozart.
> > > >
> > > >
> > > > Ho menzionato Milton Friedman in questi giorni, famoso economista liberale.
> > > > La sua tesi, e più in generale la tesi della sua area politica, è che la scuola pubblica, come qualsiasi cosa governata dallo stato, non riuscirà mai a mettere d'accordo tutti.
> > > > Se la cena al ristorante funzionasse come la roba statale, dovremmo decidere tutti insieme cosa si mangia e nessuno potrebbe mangiare altro. Se decidiamo che si mangia l'arrosto, i vegetariani si attaccano al cazzo.
> > > >
> > > > In realtà il ristorante fortunatamente funziona in maniera liberale, cioè ogni individuo ordina un pasto su misura per lui.
> > > >
> > > > Quindi l'idea di Friedman era: e se la scuola funzionasse come il ristorante? Si liberalizza il sistema scolastico, poi ogni scuola privata propone il programma che ritiene opportuno.
> > > > I genitori iscrivono il figlio alla scuola che ritengono più opportuna e lo stato paga la retta.
> > > >
> > > > Così Wakko iscriverà i suoi ipotetici figli a una scuola che punta tutto su scienza e tecnologia, Mattia a una scuola che insegna scienza, tecnologia, Divina Commedia e Mozart (non paccottiglia artistica), mentre Gatto a una scuola che insegna scienze naturali, orticultura, ambiente e architettura.
> > > > Ovviamente certe materie come matematica e italiano dovrebbero essere obbligatorie per tutti, ma si può lasciare spazio alla libera scelta su altre materie.
> > >
> > > Elon Musk ha risolto il problema alla radice creando una scuola per i suoi figli e pochi altri.
> > > https://www.ninjamarketing.it/2017/12/23/ad-astra-...

> > >
> >
> >
> > Ecco appunto, c'era un tizio in termometropolitico che diceva che con il sistema attuale solo i ricchi possono dare ai loro figli una formazione che ritengono opportuna.
> > Invece, nel sistema di Friedman, potrebbero farlo tutti.
>
> Da quello che ho letto in giro, pare che i genitori ricchi tendano a scoraggiare i loro figli dall'imparare a fare qualsiasi cosa. Non mi ricordo dove ho letto o chi era... ma c'è questa donna che era stata intervistata perché era tipo un dirigente da qualche parte... e diceva che da piccola i suoi genitori (ricchi) la premiavano quando prendeva un brutto voto a scuola perché le dicevano che tanto è ricca e può già fare tutto quello che le pare. Lei invece voleva essere indipendente e ha studiato e lavorato lo stesso... quindi in pratica i genitori anziché incoraggiarla nel diventare un componente produttivo della società la incoraggiavano a non esserlo.
>
> Mi pare che un concetto simile ci sia anche nel libro "padre ricco, padre povero" in cui c'è questo tipo che racconta la storia dei suoi due padri, uno era ricco, l'altro era povero, e di come il padre ricco gli desse consigli diametralmente opposti rispetto ai consigli sensati del padre povero, ma non l'ho letto, ho solo dato una guardata veloce.
>
> In pratica i genitori ricchi, da bravi parassiti, insegnano ai loro figli ad essere dei parassiti a loro volta.
>
> Elon Musk mi sa che è un caso particolare.
la storia spiccicata di Yoda
solo che quella ragazza ha potuto lavorare e studiare per ribellarsi
e Yoda no, per l'apprendistato e l'Isee-u.
per questo l'Isee-u si basa su un assioma errato,cioè che si presume che i genitori ricchi facciano studiare i figli,è esattamente il contrario
si ho sentito parlare di quel libro,è molto famoso
avevo solo visto un video a riguardo, ma anch'io vorrei leggerlo prima o poi
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-03 15:56:13.0 alle 2023-04-03 15:56:13.0
Trovo mostruoso che si siua arrivati a creare un'intelligenza artificiale che può sostituirci, senza poterla integrare con la nostra mente.
Un conto è una protesi cerebrale che svolge qualche difficile funzione come se avenisse nella nostra mente - che so, inserisci una scheda e capisci la matematica come se l'avessi studiata - un conto è una macchina che scodella un risultato e tu dici "vabè".
Un conto è una protesi cerebrale che svolge qualche difficile funzione come se avenisse nella nostra mente - che so, inserisci una scheda e capisci la matematica come se l'avessi studiata - un conto è una macchina che scodella un risultato e tu dici "vabè".
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-03 15:55:22.0 alle 2023-04-03 15:55:22.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> > quando gatto selvaggio rimase indietro all'universitá e iniziò a non capirci più nulla e cadere in depressione..
> >
> > ..se avesse avuto chatgpt gli avrebbe spiegato tutto meglio di un professore e si sarebbe rimesso a pari
>
> Ma anche senza scomodare chatGPT, oggi esistono in rete più dispense di quante uno ne possa leggere, e una marea di forum su cui fare domande, anche se mi pare di notare che sui forum italiani di fisica siano piuttosto spocchiosi... non importa, l'intelligenza artificiale gli farà calare le ali.
È quello che molti hanno predetto di StakOverflow. Negli anni si è riempito di teste di cazzo che quando fai una domanda anziché cercare di risponderti con qualcosa di utile o ti bannano, o ti insultano, o ti dicono che la domandaègiàstatafattacercateladasolocoglioneebtwtibanno, ecc... e che chatGPT spazzerà via il sito perché chatGPT non ti insulta se fai una domanda stupida o una domanda che è già stata fatta o altro e risponde quasi sempre in modo adeguato.
> > quando gatto selvaggio rimase indietro all'universitá e iniziò a non capirci più nulla e cadere in depressione..
> >
> > ..se avesse avuto chatgpt gli avrebbe spiegato tutto meglio di un professore e si sarebbe rimesso a pari
>
> Ma anche senza scomodare chatGPT, oggi esistono in rete più dispense di quante uno ne possa leggere, e una marea di forum su cui fare domande, anche se mi pare di notare che sui forum italiani di fisica siano piuttosto spocchiosi... non importa, l'intelligenza artificiale gli farà calare le ali.
È quello che molti hanno predetto di StakOverflow. Negli anni si è riempito di teste di cazzo che quando fai una domanda anziché cercare di risponderti con qualcosa di utile o ti bannano, o ti insultano, o ti dicono che la domandaègiàstatafattacercateladasolocoglioneebtwtibanno, ecc... e che chatGPT spazzerà via il sito perché chatGPT non ti insulta se fai una domanda stupida o una domanda che è già stata fatta o altro e risponde quasi sempre in modo adeguato.
Vieni anche tu in gita in Africa!
Ad
https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-03 15:51:50.0 alle 2023-04-03 15:51:50.0
Trollate totali: 4275
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > ma del paese intero... dove è più importante sapere a memoria una poesietta scritta da un depresso del cazzo morto da minimo 100 anni che saper usare una calcolatrice scientifica o, dio ce ne scampi, un computer.
> > >
> > > La tecnologia risponde a bisogni vitali e pratici degli esseri umani, mentre l'arte serve a creare senso di appartenenza, memoria storica e a muovere le emozioni umane.
> > > Diciamo che nella piramide di Maslow, l'arte soddisfa i piani alti, mentre la scienza e la tecnica soddisfano i piani bassi.
> > >
> > >

> > >
> > > Evidentemente noi occidentali moderni abbiamo il lusso di poter pensare all'arte perché il resto è dato per scontato. Nel 1700 l'arte era per pochi, un lusso aristocratico.
> > >
> > >
> > > Bisognerebbe piuttosto capire che cosa spinga le scuole a ritenere che una poesia come "Mi illumino d'immenso" sia degna di essere messa accanto a un'opera poetica intramontabile e di elevato valore artistico come la Divina Commedia o perché secondo il sistema scolastico ticinese alle lezioni di musica ci dovevamo sorbire le Last Ketchup e non Mozart.
> > >
> > >
> > > Ho menzionato Milton Friedman in questi giorni, famoso economista liberale.
> > > La sua tesi, e più in generale la tesi della sua area politica, è che la scuola pubblica, come qualsiasi cosa governata dallo stato, non riuscirà mai a mettere d'accordo tutti.
> > > Se la cena al ristorante funzionasse come la roba statale, dovremmo decidere tutti insieme cosa si mangia e nessuno potrebbe mangiare altro. Se decidiamo che si mangia l'arrosto, i vegetariani si attaccano al cazzo.
> > >
> > > In realtà il ristorante fortunatamente funziona in maniera liberale, cioè ogni individuo ordina un pasto su misura per lui.
> > >
> > > Quindi l'idea di Friedman era: e se la scuola funzionasse come il ristorante? Si liberalizza il sistema scolastico, poi ogni scuola privata propone il programma che ritiene opportuno.
> > > I genitori iscrivono il figlio alla scuola che ritengono più opportuna e lo stato paga la retta.
> > >
> > > Così Wakko iscriverà i suoi ipotetici figli a una scuola che punta tutto su scienza e tecnologia, Mattia a una scuola che insegna scienza, tecnologia, Divina Commedia e Mozart (non paccottiglia artistica), mentre Gatto a una scuola che insegna scienze naturali, orticultura, ambiente e architettura.
> > > Ovviamente certe materie come matematica e italiano dovrebbero essere obbligatorie per tutti, ma si può lasciare spazio alla libera scelta su altre materie.
> >
> > Elon Musk ha risolto il problema alla radice creando una scuola per i suoi figli e pochi altri.
> > https://www.ninjamarketing.it/2017/12/23/ad-astra-...
> >
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> Ecco appunto, c'era un tizio in termometropolitico che diceva che con il sistema attuale solo i ricchi possono dare ai loro figli una formazione che ritengono opportuna.
> Invece, nel sistema di Friedman, potrebbero farlo tutti.
Da quello che ho letto in giro, pare che i genitori ricchi tendano a scoraggiare i loro figli dall'imparare a fare qualsiasi cosa. Non mi ricordo dove ho letto o chi era... ma c'è questa donna che era stata intervistata perché era tipo un dirigente da qualche parte... e diceva che da piccola i suoi genitori (ricchi) la premiavano quando prendeva un brutto voto a scuola perché le dicevano che tanto è ricca e può già fare tutto quello che le pare. Lei invece voleva essere indipendente e ha studiato e lavorato lo stesso... quindi in pratica i genitori anziché incoraggiarla nel diventare un componente produttivo della società la incoraggiavano a non esserlo.
Mi pare che un concetto simile ci sia anche nel libro "padre ricco, padre povero" in cui c'è questo tipo che racconta la storia dei suoi due padri, uno era ricco, l'altro era povero, e di come il padre ricco gli desse consigli diametralmente opposti rispetto ai consigli sensati del padre povero, ma non l'ho letto, ho solo dato una guardata veloce.
In pratica i genitori ricchi, da bravi parassiti, insegnano ai loro figli ad essere dei parassiti a loro volta.
Elon Musk mi sa che è un caso particolare.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > ma del paese intero... dove è più importante sapere a memoria una poesietta scritta da un depresso del cazzo morto da minimo 100 anni che saper usare una calcolatrice scientifica o, dio ce ne scampi, un computer.
> > >
> > > La tecnologia risponde a bisogni vitali e pratici degli esseri umani, mentre l'arte serve a creare senso di appartenenza, memoria storica e a muovere le emozioni umane.
> > > Diciamo che nella piramide di Maslow, l'arte soddisfa i piani alti, mentre la scienza e la tecnica soddisfano i piani bassi.
> > >
> > >

> > >
> > > Evidentemente noi occidentali moderni abbiamo il lusso di poter pensare all'arte perché il resto è dato per scontato. Nel 1700 l'arte era per pochi, un lusso aristocratico.
> > >
> > >
> > > Bisognerebbe piuttosto capire che cosa spinga le scuole a ritenere che una poesia come "Mi illumino d'immenso" sia degna di essere messa accanto a un'opera poetica intramontabile e di elevato valore artistico come la Divina Commedia o perché secondo il sistema scolastico ticinese alle lezioni di musica ci dovevamo sorbire le Last Ketchup e non Mozart.
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> > >
> > > Ho menzionato Milton Friedman in questi giorni, famoso economista liberale.
> > > La sua tesi, e più in generale la tesi della sua area politica, è che la scuola pubblica, come qualsiasi cosa governata dallo stato, non riuscirà mai a mettere d'accordo tutti.
> > > Se la cena al ristorante funzionasse come la roba statale, dovremmo decidere tutti insieme cosa si mangia e nessuno potrebbe mangiare altro. Se decidiamo che si mangia l'arrosto, i vegetariani si attaccano al cazzo.
> > >
> > > In realtà il ristorante fortunatamente funziona in maniera liberale, cioè ogni individuo ordina un pasto su misura per lui.
> > >
> > > Quindi l'idea di Friedman era: e se la scuola funzionasse come il ristorante? Si liberalizza il sistema scolastico, poi ogni scuola privata propone il programma che ritiene opportuno.
> > > I genitori iscrivono il figlio alla scuola che ritengono più opportuna e lo stato paga la retta.
> > >
> > > Così Wakko iscriverà i suoi ipotetici figli a una scuola che punta tutto su scienza e tecnologia, Mattia a una scuola che insegna scienza, tecnologia, Divina Commedia e Mozart (non paccottiglia artistica), mentre Gatto a una scuola che insegna scienze naturali, orticultura, ambiente e architettura.
> > > Ovviamente certe materie come matematica e italiano dovrebbero essere obbligatorie per tutti, ma si può lasciare spazio alla libera scelta su altre materie.
> >
> > Elon Musk ha risolto il problema alla radice creando una scuola per i suoi figli e pochi altri.
> > https://www.ninjamarketing.it/2017/12/23/ad-astra-...

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> Ecco appunto, c'era un tizio in termometropolitico che diceva che con il sistema attuale solo i ricchi possono dare ai loro figli una formazione che ritengono opportuna.
> Invece, nel sistema di Friedman, potrebbero farlo tutti.
Da quello che ho letto in giro, pare che i genitori ricchi tendano a scoraggiare i loro figli dall'imparare a fare qualsiasi cosa. Non mi ricordo dove ho letto o chi era... ma c'è questa donna che era stata intervistata perché era tipo un dirigente da qualche parte... e diceva che da piccola i suoi genitori (ricchi) la premiavano quando prendeva un brutto voto a scuola perché le dicevano che tanto è ricca e può già fare tutto quello che le pare. Lei invece voleva essere indipendente e ha studiato e lavorato lo stesso... quindi in pratica i genitori anziché incoraggiarla nel diventare un componente produttivo della società la incoraggiavano a non esserlo.
Mi pare che un concetto simile ci sia anche nel libro "padre ricco, padre povero" in cui c'è questo tipo che racconta la storia dei suoi due padri, uno era ricco, l'altro era povero, e di come il padre ricco gli desse consigli diametralmente opposti rispetto ai consigli sensati del padre povero, ma non l'ho letto, ho solo dato una guardata veloce.
In pratica i genitori ricchi, da bravi parassiti, insegnano ai loro figli ad essere dei parassiti a loro volta.
Elon Musk mi sa che è un caso particolare.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-03 15:51:07.0 alle 2023-04-03 15:51:07.0
Qui..
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-03 15:49:26.0 alle 2023-04-03 15:49:26.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > > Si. Ne avevo sentito parlare, ma i costi sono proibitivi. Mica come con un click per l'AI.
> > >
> > > Quali altri mestieri rimarranno secondo te?
> >
> > Il servo. Probabilmente l'AI si rifiuterà di farlo.
>
> Anche la badante
> le escort
> i politici
> i ballerini
I leccaculi, per quelli lavoro ce ne sarà sempre.
> Scritto da:
> > > Si. Ne avevo sentito parlare, ma i costi sono proibitivi. Mica come con un click per l'AI.
> > >
> > > Quali altri mestieri rimarranno secondo te?
> >
> > Il servo. Probabilmente l'AI si rifiuterà di farlo.
>
> Anche la badante
> le escort
> i politici
> i ballerini
I leccaculi, per quelli lavoro ce ne sarà sempre.