Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-28 22:54:49.0 alle 2023-04-28 22:54:49.0
Multiculturalismo a Bruxelles
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https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2023-04-28 21:37:50.0 alle 2023-04-28 21:37:50.0
Trollate totali: 11559
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Alessandrox
> > The Kyiv City Council
> > Sono *le ISTITUZIONI*. Non un gruppo di nazisuonati senz'arte né parte.
> >
> >

>
> È così anche in Italia. L'estrema destra è istituzionalizzata, perché l'attuale centro-destra non è realmente cdx ma ESTREMA DESTRA.
> Non a caso infatti sono proprio i sindaci del cosiddetto cdx (lol) a dare nomi fascisti alle vie.
>
> Fratelli d'Italia, l'attuale partito di governo, è neofascista. Tralasciando la fiaccola del duce nel logo del partito, basta analizzare l'ideologia del partito e confrontarla con l'ideologia fascista originale per capire che sono sovrapponibili.
>
>
> In ragione degli elementi appena osservati, invito Putin a denazificare l'Italia per poi suicidarsi (perché se facesse fuori tutti i nazisti tranne sé stesso non compierebbe un lavoro completo).
>
Certo che è così anche qui, con la differenza che l'Italia non ha dichiarato guerra a nessuno, a parte aiutare il nazigoverno di Kiev aiutato però anche da tutti i governi europei, sia di dx che SX, quella SX che per aiutare Kiev ha però dovuto negare la sua matrice nazista, chiaramente commettendo un falso.
Inoltre le dx europee sono andate al potere tramite regolari elezioni, la dx ucraina ha preso il potere tramite golpe e con il sostegno di UE, Nato e Usa.
> Scritto da: Alessandrox
> > The Kyiv City Council
> > Sono *le ISTITUZIONI*. Non un gruppo di nazisuonati senz'arte né parte.
> >
> >

>
> È così anche in Italia. L'estrema destra è istituzionalizzata, perché l'attuale centro-destra non è realmente cdx ma ESTREMA DESTRA.
> Non a caso infatti sono proprio i sindaci del cosiddetto cdx (lol) a dare nomi fascisti alle vie.
>
> Fratelli d'Italia, l'attuale partito di governo, è neofascista. Tralasciando la fiaccola del duce nel logo del partito, basta analizzare l'ideologia del partito e confrontarla con l'ideologia fascista originale per capire che sono sovrapponibili.
>
>
> In ragione degli elementi appena osservati, invito Putin a denazificare l'Italia per poi suicidarsi (perché se facesse fuori tutti i nazisti tranne sé stesso non compierebbe un lavoro completo).
>
Certo che è così anche qui, con la differenza che l'Italia non ha dichiarato guerra a nessuno, a parte aiutare il nazigoverno di Kiev aiutato però anche da tutti i governi europei, sia di dx che SX, quella SX che per aiutare Kiev ha però dovuto negare la sua matrice nazista, chiaramente commettendo un falso.
Inoltre le dx europee sono andate al potere tramite regolari elezioni, la dx ucraina ha preso il potere tramite golpe e con il sostegno di UE, Nato e Usa.
Ma smettila di secernere cazzate!
Politica
Scritto da: Alessandrox
> The Kyiv City Council
> Sono *le ISTITUZIONI*. Non un gruppo di nazisuonati senz'arte né parte.
>
>

È così anche in Italia. L'estrema destra è istituzionalizzata, perché l'attuale centro-destra non è realmente cdx ma ESTREMA DESTRA.
Non a caso infatti sono proprio i sindaci del cosiddetto cdx (lol) a dare nomi fascisti alle vie.
Fratelli d'Italia, l'attuale partito di governo, è neofascista. Tralasciando la fiaccola del duce nel logo del partito, basta analizzare l'ideologia del partito e confrontarla con l'ideologia fascista originale per capire che sono sovrapponibili.
In ragione degli elementi appena osservati, invito Putin a denazificare l'Italia per poi suicidarsi (perché se facesse fuori tutti i nazisti tranne sé stesso non compierebbe un lavoro completo).
**Modificato dall'autore il 28.04.2023 21:16**
> The Kyiv City Council
> Sono *le ISTITUZIONI*. Non un gruppo di nazisuonati senz'arte né parte.
>
>

È così anche in Italia. L'estrema destra è istituzionalizzata, perché l'attuale centro-destra non è realmente cdx ma ESTREMA DESTRA.
Non a caso infatti sono proprio i sindaci del cosiddetto cdx (lol) a dare nomi fascisti alle vie.
Fratelli d'Italia, l'attuale partito di governo, è neofascista. Tralasciando la fiaccola del duce nel logo del partito, basta analizzare l'ideologia del partito e confrontarla con l'ideologia fascista originale per capire che sono sovrapponibili.
In ragione degli elementi appena osservati, invito Putin a denazificare l'Italia per poi suicidarsi (perché se facesse fuori tutti i nazisti tranne sé stesso non compierebbe un lavoro completo).
**Modificato dall'autore il 28.04.2023 21:16**
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-28 20:03:13.0 alle 2023-04-28 20:03:13.0
Uno plaude al sostegno al governo di Kiev perché contro il nazismo, l'altro proprio perché nazisti
Non ho altro da aggiungere vostro onore
Non ho altro da aggiungere vostro onore
Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2023-04-28 19:56:09.0 alle 2023-04-28 19:56:09.0
Trollate totali: 11559
Ma smettila di secernere cazzate!
Black Woman Destroys White Privilege Myth
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https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
Politica
Scritto da: Alessandrox
> Obbravo Mattarello
>
> https://www.jpost.com/diaspora/antisemitism/articl...
>
> Wakko però sarà Nazikontento
In Italia è anche pieno di nazifascisti e ci sono strade il cui nome è dedicato a criminali del regime fascista.
Secondo me Putin dovrebbe denazificare anche l'Italia. Solo mi chiedo: come può un governo neofascista come quello russo denazificare un qualsiasi paese?
**Modificato dall'autore il 28.04.2023 18:41**
> Obbravo Mattarello
>
> https://www.jpost.com/diaspora/antisemitism/articl...

>
> Wakko però sarà Nazikontento
In Italia è anche pieno di nazifascisti e ci sono strade il cui nome è dedicato a criminali del regime fascista.
Secondo me Putin dovrebbe denazificare anche l'Italia. Solo mi chiedo: come può un governo neofascista come quello russo denazificare un qualsiasi paese?
**Modificato dall'autore il 28.04.2023 18:41**
Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2023-04-28 18:30:47.0 alle 2023-04-28 18:30:47.0
Trollate totali: 11559
Obbravo Mattarello
https://www.jpost.com/diaspora/antisemitism/articl...
Wakko però sarà Nazikontento
https://www.jpost.com/diaspora/antisemitism/articl...

Wakko però sarà Nazikontento
Ma smettila di secernere cazzate!
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-28 17:42:41.0 alle 2023-04-28 17:42:41.0
Scritto da: Rick Sanchez
> https://listen.streamon.fm/radiogpt
>
> https://futurimedia.com/radiogpt/?utm_campaign=202...
>
> la prima radio completamente gestita da una IA, dalla scelta delle canzoni, alle news, alle voci dei presentatori IA
>
> **Modificato dall'autore il 28.04.2023 17:32**
Ma come non ci sono i vecchiac.. Mozart, Beethonier, Sciopen?!?!?
> https://listen.streamon.fm/radiogpt

>
> https://futurimedia.com/radiogpt/?utm_campaign=202...

>
> la prima radio completamente gestita da una IA, dalla scelta delle canzoni, alle news, alle voci dei presentatori IA
>
> **Modificato dall'autore il 28.04.2023 17:32**
Ma come non ci sono i vecchiac.. Mozart, Beethonier, Sciopen?!?!?
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-28 17:26:48.0 alle 2023-04-28 17:26:48.0
Trollate totali: 4275
https://listen.streamon.fm/radiogpt 
https://futurimedia.com/radiogpt/?utm_campaign=202...
la prima radio completamente gestita da una IA, dalla scelta delle canzoni, alle news, alle voci dei presentatori IA
**Modificato dall'autore il 28.04.2023 17:32**

https://futurimedia.com/radiogpt/?utm_campaign=202...

la prima radio completamente gestita da una IA, dalla scelta delle canzoni, alle news, alle voci dei presentatori IA
**Modificato dall'autore il 28.04.2023 17:32**
Trova Wakanda!
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Solo il 5% riesce a trovarla! Provaci anche tu!!
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Ora arrivo al punto: perché la maggioranza preferisce le canzoni alla musica classica?
> > >
> > > Perché se questa formalmente e tecnicamente sta su un piano superiore, le canzoni odierne, anche le più banali, sono ugualmente capaci di rapresentare delle emozioni!
> > >
> > >
> > >
> > > che è quello che il pubblico chiede. Il pubblico ascolta musica per emozionarsi.
> >
> > È qui che ti sbagli: le canzonette vanno bene per creare atmosfera, ma non per seguire una scena con un'evoluzione.
>
> Parlo dell'ascolto, non delle colonne sonore. Il pubblico ascolta Vamos a la playa, si immagina in spiaggia, gli viene voglia di ballare e si sente felice.
Si, ma io vedo la big picture.
Ci sono persone nel passato che si sono dedicate seriamente alle arti visive, altre che ci sono dedicate seriamente alle arti letterarie, altre che si sono dedicate seriamente alle arti musicali. Alla fine tutte queste arti si sono unite insieme nel cinema.
Quando le varie componenti dell'arte sono fatte in maniera dozzinale viene fuori l'ennesima serie di Netflix (che nessun intenditore di cinema prende sul serio), mentre quando metti insieme scrittori dotati, grafici dotati e musicisti dotati vengono fuori i filmoni di Lucas, Spielberg, Kubrick, Cameron, Scorsese, ecc ecc...
Ora, mettiamo da parte le arti letterarie e le arti visive, visto che qui stiamo parlando di musica.
Se la gente si chiede a cosa serva tutta quella complessità che si trova nella musica di Bach, Beethoven e Mozart, è perché la scuola non lo spiega.
Se fossi un docente del famigerato liceo classico, la prima lezione per tutti gli allievi inizierebbe con la domanda: "A quanti di voi piace Star Wars? Il Signore degli Anelli? Schindler's List? La Caduta? Apollo 13? Braveheart?...".
Dopo aver fatto passare svariati filmoni, probabilmente non resterebbe un solo allievo che non ha alzato la mano.
A questo punto procederei con: "Bene, nei prossimi anni vi verrà spiegato come siamo arrivati fino a qui".
Poi farei vedere loro l'intervista di John Williams in cui afferma: "Noi compositori di Hollywood abbiamo un grande debito con i compositori classici del passato".
Quindi la risposta alla domanda "a cosa serviva tutta quella complessità nella musica di Mozart, Beethoven, Bach...?" è: "Adesso lo sappiamo: il cinema ha bisogno di musica in grado di fare story-telling senza parole".
Qui sopra parli di Wagner, ma parlare solo degli ultimi compositori romantici è riduttivo.
Prendiamo la colonna sonora di "Mamma, ho perso l'aereo" per la scena in cui Kevin piazza le trappole antiladri in casa (John Williams).
A 1:48 nello spartito del video qui sotto possiamo vedere una doppia fuga (fuga 1: subject + countersubject, fuga 2: subject + countersubject).
La musica nel suo contesto.
Chi è che ha composto l'Arte della Fuga? Oppure il WTC, una lunga raccolta di fughe per il clavicembalo?
Certo, uno potrebbe anche prendere spunto dalla messa no. 4 del Mozart 12enne che contiene una doppia fuga, ma è un fatto noto che sia Mozart che Beethoven hanno affinato l'arte del contrappunto studiando la musica di Bach.
Comunque, John Williams usa spesso questo tecnica nelle scene d'azione per creare tensione, perché queste texture così cariche danno la sensazione che stiano succedendo tante cose allo stesso tempo.
Tornando alla discussione di Talkclassical sulle colonne sonore dei film, il motivo per cui alcuni rifiutano di considerare quella di John Williams e compagnia bella come "musica classica" è che stanno fondamentalmente riciclando tecniche sviluppati dai grandi maestri e non stanno realmente avanzando l'arte musicale, ma a questo è stato risposto che dopo tutti questi anni di storia è difficile inventare cose nuove CHE FUNZIONANO BENE... infatti la musica classica contemporanea fa cagare, perché per cercare di inventare qualcosa di nuovo molti compositori hanno buttato nel cesso la melodia e l'armonia, piuttosto che la tonalità, oppure si sono messi a produrre muca stramba... quanti altri modi ci sono per produrre musica classica piacevole e melodica?
Alcune persone hanno l'idea ingenua che nei film la musica sia una cosa secondaria.
Fai vedere a queste persone la scena finale dell'episodio 5 di Star Wars senza musica e cambiano subito idea.
La scena originale con la musica di John Williams.
Arriviamo al dunque: non è che uno non possa ascoltarsi "Vamos alla playa". È che gli intenditori di arte devono spiegare quali sono le persone che hanno permesso lo sviluppo di ciascun campo artistico al livello in cui è richiesto nei filmoni.
Poi se uno dice "Vamos alla Playa mi fa rilassare" è un conto, ma quello che fanno le radio e le televisioni mainstream oggi è idolatrare artisti di terza categoria facendoli passare per geni e snobbare i grandi artisti per stare dietro all'ignoranza dell'adolescente idiota di oggi che pensa "Mozart??? Pffffff!".
Con un liceo classico fatto bene, gli adolescenti a Salisburgo si inchinerebbero d'innanzi alla statua di Mozart e direbbero: "Grazie per aver permesso a John Williams di fare quello che fa" e "Vamos alla Playa? Nice for parties, but pffff!".
Aggiungo: un elemento che può interessare soprattutto a te è che capire il collegamento tra il passato e il presente fa sviluppare il senso della patria e dell'appartenenza.
Capisci qual è il punto?
P.S. a me infatti interessa la musica classica per via delle connessioni che vedo con la mia forma d'arte preferita, ovvero il cinema.
**Modificato dall'autore il 28.04.2023 18:11**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Ora arrivo al punto: perché la maggioranza preferisce le canzoni alla musica classica?
> > >
> > > Perché se questa formalmente e tecnicamente sta su un piano superiore, le canzoni odierne, anche le più banali, sono ugualmente capaci di rapresentare delle emozioni!
> > >
> > >
> > >
> > > che è quello che il pubblico chiede. Il pubblico ascolta musica per emozionarsi.
> >
> > È qui che ti sbagli: le canzonette vanno bene per creare atmosfera, ma non per seguire una scena con un'evoluzione.
>
> Parlo dell'ascolto, non delle colonne sonore. Il pubblico ascolta Vamos a la playa, si immagina in spiaggia, gli viene voglia di ballare e si sente felice.
Si, ma io vedo la big picture.
Ci sono persone nel passato che si sono dedicate seriamente alle arti visive, altre che ci sono dedicate seriamente alle arti letterarie, altre che si sono dedicate seriamente alle arti musicali. Alla fine tutte queste arti si sono unite insieme nel cinema.
Quando le varie componenti dell'arte sono fatte in maniera dozzinale viene fuori l'ennesima serie di Netflix (che nessun intenditore di cinema prende sul serio), mentre quando metti insieme scrittori dotati, grafici dotati e musicisti dotati vengono fuori i filmoni di Lucas, Spielberg, Kubrick, Cameron, Scorsese, ecc ecc...
Ora, mettiamo da parte le arti letterarie e le arti visive, visto che qui stiamo parlando di musica.
Se la gente si chiede a cosa serva tutta quella complessità che si trova nella musica di Bach, Beethoven e Mozart, è perché la scuola non lo spiega.
Se fossi un docente del famigerato liceo classico, la prima lezione per tutti gli allievi inizierebbe con la domanda: "A quanti di voi piace Star Wars? Il Signore degli Anelli? Schindler's List? La Caduta? Apollo 13? Braveheart?...".
Dopo aver fatto passare svariati filmoni, probabilmente non resterebbe un solo allievo che non ha alzato la mano.
A questo punto procederei con: "Bene, nei prossimi anni vi verrà spiegato come siamo arrivati fino a qui".
Poi farei vedere loro l'intervista di John Williams in cui afferma: "Noi compositori di Hollywood abbiamo un grande debito con i compositori classici del passato".
Quindi la risposta alla domanda "a cosa serviva tutta quella complessità nella musica di Mozart, Beethoven, Bach...?" è: "Adesso lo sappiamo: il cinema ha bisogno di musica in grado di fare story-telling senza parole".
Qui sopra parli di Wagner, ma parlare solo degli ultimi compositori romantici è riduttivo.
Prendiamo la colonna sonora di "Mamma, ho perso l'aereo" per la scena in cui Kevin piazza le trappole antiladri in casa (John Williams).
A 1:48 nello spartito del video qui sotto possiamo vedere una doppia fuga (fuga 1: subject + countersubject, fuga 2: subject + countersubject).
La musica nel suo contesto.
Chi è che ha composto l'Arte della Fuga? Oppure il WTC, una lunga raccolta di fughe per il clavicembalo?
Certo, uno potrebbe anche prendere spunto dalla messa no. 4 del Mozart 12enne che contiene una doppia fuga, ma è un fatto noto che sia Mozart che Beethoven hanno affinato l'arte del contrappunto studiando la musica di Bach.
Comunque, John Williams usa spesso questo tecnica nelle scene d'azione per creare tensione, perché queste texture così cariche danno la sensazione che stiano succedendo tante cose allo stesso tempo.
Tornando alla discussione di Talkclassical sulle colonne sonore dei film, il motivo per cui alcuni rifiutano di considerare quella di John Williams e compagnia bella come "musica classica" è che stanno fondamentalmente riciclando tecniche sviluppati dai grandi maestri e non stanno realmente avanzando l'arte musicale, ma a questo è stato risposto che dopo tutti questi anni di storia è difficile inventare cose nuove CHE FUNZIONANO BENE... infatti la musica classica contemporanea fa cagare, perché per cercare di inventare qualcosa di nuovo molti compositori hanno buttato nel cesso la melodia e l'armonia, piuttosto che la tonalità, oppure si sono messi a produrre muca stramba... quanti altri modi ci sono per produrre musica classica piacevole e melodica?
Alcune persone hanno l'idea ingenua che nei film la musica sia una cosa secondaria.
Fai vedere a queste persone la scena finale dell'episodio 5 di Star Wars senza musica e cambiano subito idea.
La scena originale con la musica di John Williams.
Arriviamo al dunque: non è che uno non possa ascoltarsi "Vamos alla playa". È che gli intenditori di arte devono spiegare quali sono le persone che hanno permesso lo sviluppo di ciascun campo artistico al livello in cui è richiesto nei filmoni.
Poi se uno dice "Vamos alla Playa mi fa rilassare" è un conto, ma quello che fanno le radio e le televisioni mainstream oggi è idolatrare artisti di terza categoria facendoli passare per geni e snobbare i grandi artisti per stare dietro all'ignoranza dell'adolescente idiota di oggi che pensa "Mozart??? Pffffff!".
Con un liceo classico fatto bene, gli adolescenti a Salisburgo si inchinerebbero d'innanzi alla statua di Mozart e direbbero: "Grazie per aver permesso a John Williams di fare quello che fa" e "Vamos alla Playa? Nice for parties, but pffff!".
Aggiungo: un elemento che può interessare soprattutto a te è che capire il collegamento tra il passato e il presente fa sviluppare il senso della patria e dell'appartenenza.
Capisci qual è il punto?
P.S. a me infatti interessa la musica classica per via delle connessioni che vedo con la mia forma d'arte preferita, ovvero il cinema.
**Modificato dall'autore il 28.04.2023 18:11**
Musica
Scritto da:
> > >
> >
> >
> > La parte al minuto 43:00 è quella che si sente ripetutamente nel film. Non vi fa venire voglia di picchiare una donna?
>
> Solo se lei è d'accordo
>
> Il posto raffigurato nella copertina del video è un posto reale o di fantasia?
Sono tutti posti reali.
Quello è un villaggio di una qualche nazione del nord... forse un paese baltico. Non ricordo.
> > >
> >
> >
> > La parte al minuto 43:00 è quella che si sente ripetutamente nel film. Non vi fa venire voglia di picchiare una donna?
>
> Solo se lei è d'accordo

>
> Il posto raffigurato nella copertina del video è un posto reale o di fantasia?
Sono tutti posti reali.
Quello è un villaggio di una qualche nazione del nord... forse un paese baltico. Non ricordo.
Musica
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-28 15:14:17.0 alle 2023-04-28 15:14:17.0
> >
>
>
> La parte al minuto 43:00 è quella che si sente ripetutamente nel film. Non vi fa venire voglia di picchiare una donna?
Solo se lei è d'accordo
Il posto raffigurato nella copertina del video è un posto reale o di fantasia?
>
>
> La parte al minuto 43:00 è quella che si sente ripetutamente nel film. Non vi fa venire voglia di picchiare una donna?
Solo se lei è d'accordo

Il posto raffigurato nella copertina del video è un posto reale o di fantasia?
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Non Autenticato
il 2023-04-28 15:11:51.0 alle 2023-04-28 15:11:51.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Ora arrivo al punto: perché la maggioranza preferisce le canzoni alla musica classica?
> >
> > Perché se questa formalmente e tecnicamente sta su un piano superiore, le canzoni odierne, anche le più banali, sono ugualmente capaci di rapresentare delle emozioni!
> >
> >
> >
> > che è quello che il pubblico chiede. Il pubblico ascolta musica per emozionarsi.
>
> È qui che ti sbagli: le canzonette vanno bene per creare atmosfera, ma non per seguire una scena con un'evoluzione.
Parlo dell'ascolto, non delle colonne sonore. Il pubblico ascolta Vamos a la playa, si immagina in spiaggia, gli viene voglia di ballare e si sente felice.
> Scritto da:
> > Ora arrivo al punto: perché la maggioranza preferisce le canzoni alla musica classica?
> >
> > Perché se questa formalmente e tecnicamente sta su un piano superiore, le canzoni odierne, anche le più banali, sono ugualmente capaci di rapresentare delle emozioni!
> >
> >
> >
> > che è quello che il pubblico chiede. Il pubblico ascolta musica per emozionarsi.
>
> È qui che ti sbagli: le canzonette vanno bene per creare atmosfera, ma non per seguire una scena con un'evoluzione.
Parlo dell'ascolto, non delle colonne sonore. Il pubblico ascolta Vamos a la playa, si immagina in spiaggia, gli viene voglia di ballare e si sente felice.
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Non Autenticato
il 2023-04-28 08:42:18.0 alle 2023-04-28 08:42:18.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Mattia
> > Ieri ho guardato il film A letto con il nemico, nel quale il marito violento e padrone mette su questa sinfonia di Berlioz prima di trombare la moglie con violenza.
> >
> > Quando poi la donna simula la sua morte e va a vivere da un'altra parte, conosce un altro uomo e va a cena da lui. Quando le chiede se gradisce la musica classica, lei risponde: "Basta che non metti su Berlioz!".
> >
> >
> > Il film mi ha fatto venire voglia di riascoltare questa sinfonia, fortemente celebrata dal pubblico e dalla critica. Ora quando la ascolterò mi verrà sempre in mente la violenza sulle donne!
> >
> > Comunque, si tratta di musica programmatica (ovvero, musica che accompagna una storia). Sotto il video spiego la storia. Pare che Berlioz fosse sotto l'effetto di sostanze stupefacenti mentre componeva sta roba.
> >
> > Movimenti:
> > 1. Rêveries – Passions (Daydreams – Passions) 00:00
> > 2. Un bal (A Ball) 13:57
> > 3. Scène aux champs (Scene in the Fields) 20:24
> > 4. Marche au supplice (March to the Scaffold) 35:20
> > 5. Songe d'une nuit du sabbat (Dream of a Witches' Sabbath) 39:46
> >
> >
>
>
> La parte al minuto 43:00 è quella che si sente ripetutamente nel film. Non vi fa venire voglia di picchiare una donna?
Tua madre dici? Alla fine voleva solo un figlio porella.
>
>
> **Modificato dall'autore il 28.04.2023 02:15**
> Scritto da: Mattia
> > Ieri ho guardato il film A letto con il nemico, nel quale il marito violento e padrone mette su questa sinfonia di Berlioz prima di trombare la moglie con violenza.
> >
> > Quando poi la donna simula la sua morte e va a vivere da un'altra parte, conosce un altro uomo e va a cena da lui. Quando le chiede se gradisce la musica classica, lei risponde: "Basta che non metti su Berlioz!".
> >
> >
> > Il film mi ha fatto venire voglia di riascoltare questa sinfonia, fortemente celebrata dal pubblico e dalla critica. Ora quando la ascolterò mi verrà sempre in mente la violenza sulle donne!
> >
> > Comunque, si tratta di musica programmatica (ovvero, musica che accompagna una storia). Sotto il video spiego la storia. Pare che Berlioz fosse sotto l'effetto di sostanze stupefacenti mentre componeva sta roba.
> >
> > Movimenti:
> > 1. Rêveries – Passions (Daydreams – Passions) 00:00
> > 2. Un bal (A Ball) 13:57
> > 3. Scène aux champs (Scene in the Fields) 20:24
> > 4. Marche au supplice (March to the Scaffold) 35:20
> > 5. Songe d'une nuit du sabbat (Dream of a Witches' Sabbath) 39:46
> >
> >
>
>
> La parte al minuto 43:00 è quella che si sente ripetutamente nel film. Non vi fa venire voglia di picchiare una donna?
Tua madre dici? Alla fine voleva solo un figlio porella.
>
>
> **Modificato dall'autore il 28.04.2023 02:15**
Scritto da:
> Ora arrivo al punto: perché la maggioranza preferisce le canzoni alla musica classica?
>
> Perché se questa formalmente e tecnicamente sta su un piano superiore, le canzoni odierne, anche le più banali, sono ugualmente capaci di rapresentare delle emozioni!
>
>
>
> che è quello che il pubblico chiede. Il pubblico ascolta musica per emozionarsi.
È qui che ti sbagli: le canzonette vanno bene per creare atmosfera, ma non per seguire una scena con un'evoluzione. Come fai a seguire una storia che si evolve senza transizioni armoniche, melodiche e dinamiche?
Esempio concreto.
In una scena di un film in cui un gruppo di amici va in spiaggia e si stappa una birra io potrei anche usare la canzone che hai messo (vamos alla playa) come colonna sonora perché crea la giusta atmosfera.
Poi però una persona del gruppo va in acqua e viene attaccata da uno squalo... cosa facciamo, continuiamo con il motivetto di "vamos alla playa" oppure a questo punto occorrono transizioni melodiche/armoniche/dinamiche per rappresentare l'evoluzione drammatica della storia?
Ti faccio un esempio pratico con una colonna sonora che ha vinto meritatamente il premio Oscar.
Questa è la scena finale di Pocahontas.
All'inizio sentiamo quello che possiamo chiamare il "love theme".
Poi a 00:50 Pochontas bacia l'adone e parte un climax.
Finito il bacio la tensione scende nuovamente e si ritorna al punto iniziale.
L'adone viene portato sulla nave per tornare in patria e a 1:40 Pocahontas ha un fremito vedendo il suo bello che se ne va e allora comincia a correre non si sa bene dove. Nella musica parte una transizione climatica, che tra l'altro rappresenta molto bene il movimento della corsa.
A 2:00 capiamo tutto: è corsa su una scoliera dalla quale può lanciare un ultimo saluto all'adone.
A 2:02 parte il climax finale, l'addio definitivo e quindi la chiusura del film con i fuochi d'artificio musicali.
Ora dimmi: come fai a costruire un simile capolavoro narrativo con della musica banale? Il film avrebbe vinto un Oscar per la colonna sonora se Alan Menken si fosse limitato a fare una copia-incolla del love theme iniziale fino alla fine, senza nessuna transizione armonica, melodica, dinamica e strumentale?
Io di sicuro non gliel'avrei dato. Ed è il motivo per cui non darei nemmeno nessun premio a una canzonetta come "vamos alla playa".
Simili canzonette vanno bene solo per chi ha scarse pretese dalla musica: semplice easy listening per creare un po' d'atmosfera e nulla di più.
Non ho niente contro chi ha poche pretese, ma vogliamo fingere che la musica sia tutta ugualmente artistica?
**Modificato dall'autore il 28.04.2023 06:03**
> Ora arrivo al punto: perché la maggioranza preferisce le canzoni alla musica classica?
>
> Perché se questa formalmente e tecnicamente sta su un piano superiore, le canzoni odierne, anche le più banali, sono ugualmente capaci di rapresentare delle emozioni!
>
>
>
> che è quello che il pubblico chiede. Il pubblico ascolta musica per emozionarsi.
È qui che ti sbagli: le canzonette vanno bene per creare atmosfera, ma non per seguire una scena con un'evoluzione. Come fai a seguire una storia che si evolve senza transizioni armoniche, melodiche e dinamiche?
Esempio concreto.
In una scena di un film in cui un gruppo di amici va in spiaggia e si stappa una birra io potrei anche usare la canzone che hai messo (vamos alla playa) come colonna sonora perché crea la giusta atmosfera.
Poi però una persona del gruppo va in acqua e viene attaccata da uno squalo... cosa facciamo, continuiamo con il motivetto di "vamos alla playa" oppure a questo punto occorrono transizioni melodiche/armoniche/dinamiche per rappresentare l'evoluzione drammatica della storia?
Ti faccio un esempio pratico con una colonna sonora che ha vinto meritatamente il premio Oscar.
Questa è la scena finale di Pocahontas.
All'inizio sentiamo quello che possiamo chiamare il "love theme".
Poi a 00:50 Pochontas bacia l'adone e parte un climax.
Finito il bacio la tensione scende nuovamente e si ritorna al punto iniziale.
L'adone viene portato sulla nave per tornare in patria e a 1:40 Pocahontas ha un fremito vedendo il suo bello che se ne va e allora comincia a correre non si sa bene dove. Nella musica parte una transizione climatica, che tra l'altro rappresenta molto bene il movimento della corsa.
A 2:00 capiamo tutto: è corsa su una scoliera dalla quale può lanciare un ultimo saluto all'adone.
A 2:02 parte il climax finale, l'addio definitivo e quindi la chiusura del film con i fuochi d'artificio musicali.
Ora dimmi: come fai a costruire un simile capolavoro narrativo con della musica banale? Il film avrebbe vinto un Oscar per la colonna sonora se Alan Menken si fosse limitato a fare una copia-incolla del love theme iniziale fino alla fine, senza nessuna transizione armonica, melodica, dinamica e strumentale?
Io di sicuro non gliel'avrei dato. Ed è il motivo per cui non darei nemmeno nessun premio a una canzonetta come "vamos alla playa".
Simili canzonette vanno bene solo per chi ha scarse pretese dalla musica: semplice easy listening per creare un po' d'atmosfera e nulla di più.
Non ho niente contro chi ha poche pretese, ma vogliamo fingere che la musica sia tutta ugualmente artistica?
**Modificato dall'autore il 28.04.2023 06:03**
E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-28 02:46:26.0 alle 2023-04-28 02:46:26.0
Scritto da: Rick Sanchez
>
>
> È incredibile quanto ciò che diceva nel 1957 lo si possa ritrovare oggi ovunque online, in TV, sui giornali, nei forum, ecc.
Mat Thornton
3 hours ago
@Donna Knudson It is in itself propaganda.
GameSprint
3 hours ago
@Mat Thornton Exactly lol
Mike Lopez
2 hours ago
This is also propaganda ironically, just spun from the other angle.
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> È incredibile quanto ciò che diceva nel 1957 lo si possa ritrovare oggi ovunque online, in TV, sui giornali, nei forum, ecc.
Mat Thornton
3 hours ago
@Donna Knudson It is in itself propaganda.
GameSprint
3 hours ago
@Mat Thornton Exactly lol
Mike Lopez
2 hours ago
This is also propaganda ironically, just spun from the other angle.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-28 02:37:50.0 alle 2023-04-28 02:37:50.0
> > Tutto ciò è propedeutico a una domanda che intendo fare.
> Non è possibile attribuire un'emozione a un'intera categoria, ma solo a singoli pezzi... anzi, a singole melodie.
Ma in generale, considerando le opere più note e tipiche. partiamo dalla frase
Lo scopo e la ragione fondamentale di tutta la musica non dovrebbe essere nient'altro che la glorificazione di Dio e l'elevazione dello spirito
Nella musica di Bach, a cui è attribuita, infatti la sola emozione che colgo è una sorta di gioia misurata per la grandezza di Dio. Bach mi fa venire in mente nuvoloni sorvolati a volo d'uccello, montagne maestose coperte di ghiacci, ma nient'altro.
Nelle Quattro stagioni di Vivaldi vedo già emozioni diverse. La musica non descrive le stagioni, ma evoca in qualche modo degli stati d'animo ad esse collegati.
> Ad esempio, se uno chiede quali emozioni esprime la musica di Mozart, rispondo: quale fra questi due pezzi?
>
>
>
>
>
> E resterebbe ancora una domanda semplificata, perché all'interno di uno stesso pezzo ci possono essere mood contrastanti.
>
> Ad esempio Mozart inizia spesso con una melodia/armonia allegra nell'esposizione, che poi diventa più dark nello sviluppo.
>
> L'arte della musica classica in particolare sta nel creare contrasti emotivi.
>
> Prendi ad esempio il primo movimento della prima sinfonia di Mozart.
>
> Lo sviluppo a partire da 2:56 mostra come la stessa melodia che hai sentito nell'esposizione e nella ripetizione dell'esposizione può cambiare mood con semplici modifiche armoniche (in questo caso, la melodia che nell'esposizione e nella ripetizione aveva un mood allegro, nello sviluppo ha un mood più scuro).
>
>
>
>
> Nella prima sinfonia lo sviluppo consiste solo di una semplice modifica armonica della melodia perché era la prima esperienza sinfonica di Mozart, ma normalmente lo sviluppo rimescola completamente le carte.
> Comunque Mozart mantiene anche successivamente la sua abitudine di diventare dark nello sviluppo, creando un contrasto emotivo rispetto al mood tipicamente allegro dell'esposizione.
>
> Guarda anche lo sviluppo del concerto per violino: nell'esposizione il pezzo è nostalgico, nello sviluppo dopo 4:38 diventa drammatico.
>
> È il famoso arco drammatico di cui ho già parlato. Non puoi chiedere quale emozione esprime un genere musicale basato sugli archi drammatici, perché a dipendenza di dove ti trovi nell'arco drammatico le emozioni sono diverse (prova a pensare a un film dove all'inizio sono tutti felici e alla fine sono tutti sbudellati).
>
>

Diverse musiche di Mozart sono accompagnamenti di opere teatrali, e con la musica operistica si inizia ad affinare il rapporto tra musica ed emozioni. Questo continua con la musica romantica. La musica delle colonne sonore è maestra nell'accompagnare le azioni e nel rappresentare le emozioni perché deriva dalla musica di Mozart e Beethoven, la possiamo considerare classica e neoromantica.
Questa colonna sonora infatti
è degna di Wagner, ne riprende anche degli stilemi.
> Mi hai chiesto anche delle colonne sonore: bhe, lì la capacità di cambiare umore a seconda della scena, o anche all'interno della stessa scena, è cruciale. In questo i compositori di Hollywood sono probabilmente anche più dotati di Mozart e compagnia bella, ma hanno anche molta più musica a cui ispirarsi (come ha scritto saggiamente qualcuno in youtube: il Mozart bambino non poteva ispirarsi al Mozart adulto, il Mozart adulto non poteva ispirarsi a Beethoven, Beethoven non poteva ispirarsi a Mahler e così via).
Nelle canzoni infine vediamo un'evoluzione della capacità di rappresentare emozioni: dalla semplice contentezza di tornare a casa della canzone militare alla sottigliezza di sfumature delle due canzoni più recenti.
> > Villa de Chambery
> >
>
> Direi che l'umore in questa è allegro.
>
> > The shadow of your smile
> >
>
> Nostalgica.
>
> Essendo questa una canzone popolare americana del 1965, vorrei osservare come l'estetica fosse più raffinata rispetto alla musica popolare di oggi. Il pubblico aveva probabilmente gusti meno coprofili rispetto a oggi, cioè rispetto a quelli della mia generazione e quelle successive.
>
> > Russians
> >
>
> Drammatica.
>
> Sono gli stessi mood che si possono trovare anche in questo e quell'altro pezzo di musica classica, la differenza è che la musica classica usa strumenti diversi ed è 100 volte più complessa (il movimento del concerto per violino di Mozart che ho messo qui sopra è un buon paragone).
Ora arrivo al punto: perché la maggioranza preferisce le canzoni alla musica classica?
Perché se questa formalmente e tecnicamente sta su un piano superiore, le canzoni odierne, anche le più banali, sono ugualmente capaci di rapresentare delle emozioni!
che è quello che il pubblico chiede. Il pubblico ascolta musica per emozionarsi.
> Non è possibile attribuire un'emozione a un'intera categoria, ma solo a singoli pezzi... anzi, a singole melodie.
Ma in generale, considerando le opere più note e tipiche. partiamo dalla frase
Lo scopo e la ragione fondamentale di tutta la musica non dovrebbe essere nient'altro che la glorificazione di Dio e l'elevazione dello spirito
Nella musica di Bach, a cui è attribuita, infatti la sola emozione che colgo è una sorta di gioia misurata per la grandezza di Dio. Bach mi fa venire in mente nuvoloni sorvolati a volo d'uccello, montagne maestose coperte di ghiacci, ma nient'altro.
Nelle Quattro stagioni di Vivaldi vedo già emozioni diverse. La musica non descrive le stagioni, ma evoca in qualche modo degli stati d'animo ad esse collegati.
> Ad esempio, se uno chiede quali emozioni esprime la musica di Mozart, rispondo: quale fra questi due pezzi?
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> E resterebbe ancora una domanda semplificata, perché all'interno di uno stesso pezzo ci possono essere mood contrastanti.
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> Ad esempio Mozart inizia spesso con una melodia/armonia allegra nell'esposizione, che poi diventa più dark nello sviluppo.
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> L'arte della musica classica in particolare sta nel creare contrasti emotivi.
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> Prendi ad esempio il primo movimento della prima sinfonia di Mozart.
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> Lo sviluppo a partire da 2:56 mostra come la stessa melodia che hai sentito nell'esposizione e nella ripetizione dell'esposizione può cambiare mood con semplici modifiche armoniche (in questo caso, la melodia che nell'esposizione e nella ripetizione aveva un mood allegro, nello sviluppo ha un mood più scuro).
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> Nella prima sinfonia lo sviluppo consiste solo di una semplice modifica armonica della melodia perché era la prima esperienza sinfonica di Mozart, ma normalmente lo sviluppo rimescola completamente le carte.
> Comunque Mozart mantiene anche successivamente la sua abitudine di diventare dark nello sviluppo, creando un contrasto emotivo rispetto al mood tipicamente allegro dell'esposizione.
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> Guarda anche lo sviluppo del concerto per violino: nell'esposizione il pezzo è nostalgico, nello sviluppo dopo 4:38 diventa drammatico.
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> È il famoso arco drammatico di cui ho già parlato. Non puoi chiedere quale emozione esprime un genere musicale basato sugli archi drammatici, perché a dipendenza di dove ti trovi nell'arco drammatico le emozioni sono diverse (prova a pensare a un film dove all'inizio sono tutti felici e alla fine sono tutti sbudellati).
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Diverse musiche di Mozart sono accompagnamenti di opere teatrali, e con la musica operistica si inizia ad affinare il rapporto tra musica ed emozioni. Questo continua con la musica romantica. La musica delle colonne sonore è maestra nell'accompagnare le azioni e nel rappresentare le emozioni perché deriva dalla musica di Mozart e Beethoven, la possiamo considerare classica e neoromantica.
Questa colonna sonora infatti
è degna di Wagner, ne riprende anche degli stilemi.
> Mi hai chiesto anche delle colonne sonore: bhe, lì la capacità di cambiare umore a seconda della scena, o anche all'interno della stessa scena, è cruciale. In questo i compositori di Hollywood sono probabilmente anche più dotati di Mozart e compagnia bella, ma hanno anche molta più musica a cui ispirarsi (come ha scritto saggiamente qualcuno in youtube: il Mozart bambino non poteva ispirarsi al Mozart adulto, il Mozart adulto non poteva ispirarsi a Beethoven, Beethoven non poteva ispirarsi a Mahler e così via).
Nelle canzoni infine vediamo un'evoluzione della capacità di rappresentare emozioni: dalla semplice contentezza di tornare a casa della canzone militare alla sottigliezza di sfumature delle due canzoni più recenti.
> > Villa de Chambery
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> Direi che l'umore in questa è allegro.
>
> > The shadow of your smile
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> Nostalgica.
>
> Essendo questa una canzone popolare americana del 1965, vorrei osservare come l'estetica fosse più raffinata rispetto alla musica popolare di oggi. Il pubblico aveva probabilmente gusti meno coprofili rispetto a oggi, cioè rispetto a quelli della mia generazione e quelle successive.
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> > Russians
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> Drammatica.
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> Sono gli stessi mood che si possono trovare anche in questo e quell'altro pezzo di musica classica, la differenza è che la musica classica usa strumenti diversi ed è 100 volte più complessa (il movimento del concerto per violino di Mozart che ho messo qui sopra è un buon paragone).
Ora arrivo al punto: perché la maggioranza preferisce le canzoni alla musica classica?
Perché se questa formalmente e tecnicamente sta su un piano superiore, le canzoni odierne, anche le più banali, sono ugualmente capaci di rapresentare delle emozioni!
che è quello che il pubblico chiede. Il pubblico ascolta musica per emozionarsi.