Proc di Catania
Scritto da: Mattia
>
> Ok, non è un sockpuppet. Però sull'età ha mentito: quelle non sono mani da bambina.
Ho 12 anni, di certo non morirei dicendo di essere più piccola.. Magari fossi più grande
>
> Ok, non è un sockpuppet. Però sull'età ha mentito: quelle non sono mani da bambina.
Ho 12 anni, di certo non morirei dicendo di essere più piccola.. Magari fossi più grande
Tua madre succhia cazzi all'inferno
Ad
http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
Scritto da: Toga-chan
>
>
>
> Chi dice che fa schifo è un drogato rifatto.
> È bellissima.
> Non ho mai ascoltato qualcosa di più energetico e bello di cosi.
> Per una volta la musica classica è Bella.
Infatti il requiem di Verdi è uno dei requiem più celebrati, ma il pezzo in assoluto più celebrato nel genere "requiem" è il Requiem di Mozart (se dici "Requiem" senza specificare l'autore si dà per scontato che stai parlando di quello di Mozart).
Se non hai mai sentito un pezzo altrettanto energico è perché sei stata scarsamente esposta alla musica classica del periodo romantico.
Dal punto di vista stilistico infatti è la tipica musica classica dell'800, da alcuni definita "bombastica", termine spregiativo per indicare una cosa eccessivamente pomposa.
Il periodo romantico è caratterizzato infatti dall'uso di orchestre enormi che suonano musica ad alta energia.
Le prime sinfonie di Mozart praticamente sono musica da camera se confrontate alle sinfonie romantiche.
In pratica la musica classica del periodo romantico è simile alle colonne sonore epiche.
Prendi per esempio questo pezzo vocale di Mendelssohn: stilisticamente è la stessa roba.
> Anche se in seconda posto c'è la Turkish March di Mozart che sto imparando a suonare al pianoforte.
>
>
La Turkish March è solo un frammento della Sonata per Piano No. 11 di Mozart, che comprende tre movimenti (il terzo è appunto la Turkish March).
L'ho appena postata qui:
Il meglio di Mozart del periodo viennese - Sonata ...
Te la metto anche qui, così puoi ascoltare la marcia nel suo contesto.
Mozart - K. 331 - Piano Sonata No. 11 (1783):
00:00 I. Tema Andante grazioso con variazioni
13:51 II. Menuetto
20:29 III. Rondo alla turca – Allegretto (o Marcia alla Turca)
**Modificato dall'autore il 22.10.2023 16:05**
>
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>
> Chi dice che fa schifo è un drogato rifatto.
> È bellissima.
> Non ho mai ascoltato qualcosa di più energetico e bello di cosi.
> Per una volta la musica classica è Bella.
Infatti il requiem di Verdi è uno dei requiem più celebrati, ma il pezzo in assoluto più celebrato nel genere "requiem" è il Requiem di Mozart (se dici "Requiem" senza specificare l'autore si dà per scontato che stai parlando di quello di Mozart).
Se non hai mai sentito un pezzo altrettanto energico è perché sei stata scarsamente esposta alla musica classica del periodo romantico.
Dal punto di vista stilistico infatti è la tipica musica classica dell'800, da alcuni definita "bombastica", termine spregiativo per indicare una cosa eccessivamente pomposa.
Il periodo romantico è caratterizzato infatti dall'uso di orchestre enormi che suonano musica ad alta energia.
Le prime sinfonie di Mozart praticamente sono musica da camera se confrontate alle sinfonie romantiche.
In pratica la musica classica del periodo romantico è simile alle colonne sonore epiche.
Prendi per esempio questo pezzo vocale di Mendelssohn: stilisticamente è la stessa roba.
> Anche se in seconda posto c'è la Turkish March di Mozart che sto imparando a suonare al pianoforte.
>
>
La Turkish March è solo un frammento della Sonata per Piano No. 11 di Mozart, che comprende tre movimenti (il terzo è appunto la Turkish March).
L'ho appena postata qui:
Te la metto anche qui, così puoi ascoltare la marcia nel suo contesto.
Mozart - K. 331 - Piano Sonata No. 11 (1783):
00:00 I. Tema Andante grazioso con variazioni
13:51 II. Menuetto
20:29 III. Rondo alla turca – Allegretto (o Marcia alla Turca)
**Modificato dall'autore il 22.10.2023 16:05**
Musica
Qui sotto vi metto un video contenente la Sonata per Piano No. 11, composta da Mozart nel 1783, all'età di 27 anni.
Il terzo e ultimo movimento è il famoso "Rondo alla Turca" (o "Marcia alla Turca").
Mozart - K. 331 - Piano Sonata No. 11 (1783):
00:00 I. Tema Andante grazioso con variazioni
13:51 II. Menuetto
20:29 III. Rondo alla turca – Allegretto
Il terzo e ultimo movimento è il famoso "Rondo alla Turca" (o "Marcia alla Turca").
Mozart - K. 331 - Piano Sonata No. 11 (1783):
00:00 I. Tema Andante grazioso con variazioni
13:51 II. Menuetto
20:29 III. Rondo alla turca – Allegretto
Musica
Prossima colonna sonora della lista: A Bug's Life - Vita da Insetto.
La musica è stata composta da Randy Newman
.
Il video VIMEO linkato qui sotto, che contiene le migliori parti della suite, è strutturato come segue:
00:00 Atta [introduzione]
01:08 Flik Leaves [tema principale]
03:47 Dot's Rescue
07:48 The Bird Flies
10:27 Victory
13:01 A Bug's Life Suite [ripresa finale del tema principale con climax]
Una bella colonna sonora con un climax finale da urlo!
VAI AL VIDEO VIMEO
La musica è stata composta da Randy Newman
.Il video VIMEO linkato qui sotto, che contiene le migliori parti della suite, è strutturato come segue:
00:00 Atta [introduzione]
01:08 Flik Leaves [tema principale]
03:47 Dot's Rescue
07:48 The Bird Flies
10:27 Victory
13:01 A Bug's Life Suite [ripresa finale del tema principale con climax]
Una bella colonna sonora con un climax finale da urlo!

VAI AL VIDEO VIMEO
Proc di Catania
Scritto da: Toga-chan
> Scritto da:
> >
> > Facciamo come su reddit, manda una tua foto mentre ti fai un ditalino all'amministratore pedofilo per confermare la tua identità, sperando nel frattempo che la polizia postale svizzera lo arresti per possesso di materiale pedopornografico. Quando il forum chiuderà perchè nessuno pagherà più il conto ti crederemo.
>
> Facciamo che è un no e che è meglio se ti apri tu su OnlyFans un canale e ti prendi soldi e magari diventi ricco e vai in svizzera a trovare Mattia.
> Però ho deciso di mandare una foto che vi meritate tutti voi che parte di questo forum..

>
>

>
Ok, non è un sockpuppet. Però sull'età ha mentito: quelle non sono mani da bambina.
> Scritto da:
> >
> > Facciamo come su reddit, manda una tua foto mentre ti fai un ditalino all'amministratore pedofilo per confermare la tua identità, sperando nel frattempo che la polizia postale svizzera lo arresti per possesso di materiale pedopornografico. Quando il forum chiuderà perchè nessuno pagherà più il conto ti crederemo.
>
> Facciamo che è un no e che è meglio se ti apri tu su OnlyFans un canale e ti prendi soldi e magari diventi ricco e vai in svizzera a trovare Mattia.
> Però ho deciso di mandare una foto che vi meritate tutti voi che parte di questo forum..

>
>

>
Ok, non è un sockpuppet. Però sull'età ha mentito: quelle non sono mani da bambina.
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-22 08:29:55.0 alle 2023-10-22 08:29:55.0
Scritto da:
> > > La residenza - l'equivalente della carta verde negli USA - gli stati la concedono a chi vi si stabilisce per lungo tempo.
> >
> > Credo che tu confonda permesso di soggiorno con residenza.
> > Un cittadino UE non ha bisogno del.soggiorno, quindi la residenza è una mera formalità.
>
> Non è una formalità. Per prendere la residenza in Francia devi abitare fisicamente in Francia, ti trovi una casa, fai richiesta, e allora paghi le tasse in Francia. Ma devi stare davvero lì per tot giorni all'anno, se ti beccano che risiedi altrove sono cazzi.
>
> Figurati che quando mio fratello ha cambiato casa sono venuti i vigili a controllare che abitasse al nuovo indirizzo.
>
E perchè per le aziende dovrebbe essere diverso?
> > > Glovo non ti chiede semplicemente un indirizzo locale,
> >
> > Un indirizzo locale. Poi faranno dei controlli a campione immagino.
> > Credo che sia sufficiente risultare all'anagrafe. Se il servizio funziona per le aziende perchè non dovrebbe funzionare per i privati?
> >
> > > ma un requisito di residenza permanente e regolare, come riconosci anche tu ci sono le tasse di mezzo. Presumo allora che anche per i frontalieri sia impossibile fare il rider in Svizzera, se no sai che cuccagna.
> >
> > Su questo non ho ancora certezze.
> >
> > > Gli uffici virtuali poi sono stati ormai sgamati, non servono quasi più a nulla.
> >
> > belink?
>
> V. sotto.
>
> > > Ma anche un'azienda come Glovo, che operando nelle varie giurisdizioni ha delle sussidiarie locali, tende a volere regolarità e stabilità e presumo che un rider che lavora quando ha voglia e la vigilia di natale, la notte di capodanno e a mezzogiorno a ferragosto non si fa trovare venga allontanato. Quelli che lavorano quando ne hanno voglia non piacciono ai datori di lavoro.
> >
> > Dipende se vi siano statistiche o meno all'interno dell'app.
> > Deliveroo non le ha.
> > Glovo forse sì, ma sono voci di corridoio, essendo il codice chiuso.
> >
> > Ma una recente norma Europea impone alle app di svelare se vi sia questa logica, nel caso le app sarebbero obbligate ad assumere come dipendenti.
> >
> > Quindi se i controlli sono partiti, dovrebbero non esservi.
> >
> >
> > > Hai un'idea sbagliata di cosa sia fare il rider. Immagini che significhi lavorare poche ore al giorno, e hai ragione, ma queste ore sono spalmate lungo tutta la giornata, una chiamata a mezzogiorno, due la sera e così via.
> >
> > Con Deliveroo è al 100% così. L'utopia del nomade digitale bohemienne.
>
> Guarda che Deliveroo si aspetta che se un tale ordina una pizza a mezzanotte tu vai a prenderla e la consegni, anche se piove. Se nessuno rispondesse alle chiamate fuori dei suoi orari preferiti il servizio cesserebe di esistere.
No. Si chiama Free Login.
>
> > > Se lo stile di vita nomade che hai in mente fosse possibile, molti lo seguirebbero. Viaggiare è un privilegio di chi ha soldi.
> >
> > Ma pochi vanno a fondo sulle questioni come me.
>
> Vai a fondo come un ferro da stiro.
Sei invidioso, come sempre.
>
> > Non mi hai ancora dato prova che i virtual office non possano funzionare, hai fatto delle supposizioni solo.
>
> Innumerevoli discussioni su PF e altri forum di imprese offshore hanno messo in chiaro che un'attività offshore funziona se svolta dal paese in cui dice di essere
> - ti cerchi una di quelle giurisdizioni che non tassano gli introiti proveniente dall'estero, dette paradisi fiscali;
> - ti ci trasferisci permanentemente (auguri, non accettano tutti ma richiedono che uno possa autosostenersi) e magari compri la cittadinanza (costa sui 300.000 euro) o aspetti tot anni dopo di che puoi richiederla;
> - svolgi l'attività da lì;
> - l'attività si può fare da lì - questi paesi sono sulla lista nera dell'OCSE per cui se una azienda italiana acquista servizi da un'azienda di un paese in lista nera, ha delle penalizzazioni.
> > > La residenza - l'equivalente della carta verde negli USA - gli stati la concedono a chi vi si stabilisce per lungo tempo.
> >
> > Credo che tu confonda permesso di soggiorno con residenza.
> > Un cittadino UE non ha bisogno del.soggiorno, quindi la residenza è una mera formalità.
>
> Non è una formalità. Per prendere la residenza in Francia devi abitare fisicamente in Francia, ti trovi una casa, fai richiesta, e allora paghi le tasse in Francia. Ma devi stare davvero lì per tot giorni all'anno, se ti beccano che risiedi altrove sono cazzi.
>
> Figurati che quando mio fratello ha cambiato casa sono venuti i vigili a controllare che abitasse al nuovo indirizzo.
>
E perchè per le aziende dovrebbe essere diverso?
> > > Glovo non ti chiede semplicemente un indirizzo locale,
> >
> > Un indirizzo locale. Poi faranno dei controlli a campione immagino.
> > Credo che sia sufficiente risultare all'anagrafe. Se il servizio funziona per le aziende perchè non dovrebbe funzionare per i privati?
> >
> > > ma un requisito di residenza permanente e regolare, come riconosci anche tu ci sono le tasse di mezzo. Presumo allora che anche per i frontalieri sia impossibile fare il rider in Svizzera, se no sai che cuccagna.
> >
> > Su questo non ho ancora certezze.
> >
> > > Gli uffici virtuali poi sono stati ormai sgamati, non servono quasi più a nulla.
> >
> > belink?
>
> V. sotto.
>
> > > Ma anche un'azienda come Glovo, che operando nelle varie giurisdizioni ha delle sussidiarie locali, tende a volere regolarità e stabilità e presumo che un rider che lavora quando ha voglia e la vigilia di natale, la notte di capodanno e a mezzogiorno a ferragosto non si fa trovare venga allontanato. Quelli che lavorano quando ne hanno voglia non piacciono ai datori di lavoro.
> >
> > Dipende se vi siano statistiche o meno all'interno dell'app.
> > Deliveroo non le ha.
> > Glovo forse sì, ma sono voci di corridoio, essendo il codice chiuso.
> >
> > Ma una recente norma Europea impone alle app di svelare se vi sia questa logica, nel caso le app sarebbero obbligate ad assumere come dipendenti.
> >
> > Quindi se i controlli sono partiti, dovrebbero non esservi.
> >
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> > > Hai un'idea sbagliata di cosa sia fare il rider. Immagini che significhi lavorare poche ore al giorno, e hai ragione, ma queste ore sono spalmate lungo tutta la giornata, una chiamata a mezzogiorno, due la sera e così via.
> >
> > Con Deliveroo è al 100% così. L'utopia del nomade digitale bohemienne.
>
> Guarda che Deliveroo si aspetta che se un tale ordina una pizza a mezzanotte tu vai a prenderla e la consegni, anche se piove. Se nessuno rispondesse alle chiamate fuori dei suoi orari preferiti il servizio cesserebe di esistere.
No. Si chiama Free Login.
>
> > > Se lo stile di vita nomade che hai in mente fosse possibile, molti lo seguirebbero. Viaggiare è un privilegio di chi ha soldi.
> >
> > Ma pochi vanno a fondo sulle questioni come me.
>
> Vai a fondo come un ferro da stiro.
Sei invidioso, come sempre.
>
> > Non mi hai ancora dato prova che i virtual office non possano funzionare, hai fatto delle supposizioni solo.
>
> Innumerevoli discussioni su PF e altri forum di imprese offshore hanno messo in chiaro che un'attività offshore funziona se svolta dal paese in cui dice di essere
> - ti cerchi una di quelle giurisdizioni che non tassano gli introiti proveniente dall'estero, dette paradisi fiscali;
> - ti ci trasferisci permanentemente (auguri, non accettano tutti ma richiedono che uno possa autosostenersi) e magari compri la cittadinanza (costa sui 300.000 euro) o aspetti tot anni dopo di che puoi richiederla;
> - svolgi l'attività da lì;
> - l'attività si può fare da lì - questi paesi sono sulla lista nera dell'OCSE per cui se una azienda italiana acquista servizi da un'azienda di un paese in lista nera, ha delle penalizzazioni.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-22 08:26:36.0 alle 2023-10-22 08:26:36.0
Scritto da:
> > Perchè un bergamasco potrebbe andare a fare il muratore in Svizzera essendo residente a Bergamo e non il rider?
>
> Perché il datore di lavoro dei rider richiede la residenza, l'hai scritto tu, mentre il datore di lavoro di un muratore chiede semplicemente un muratore.
Le app lo chiedono probabilmente perchè lo Stato locale lo richiede. Altrimenti che necessità ne avrebbero? Per assicurarsi che il lavoratore possa raggiungere il luogo di lavoro?Un po' debole. Allora varrebbe anche per il muratore..
> > Perchè un bergamasco potrebbe andare a fare il muratore in Svizzera essendo residente a Bergamo e non il rider?
>
> Perché il datore di lavoro dei rider richiede la residenza, l'hai scritto tu, mentre il datore di lavoro di un muratore chiede semplicemente un muratore.
Le app lo chiedono probabilmente perchè lo Stato locale lo richiede. Altrimenti che necessità ne avrebbero? Per assicurarsi che il lavoratore possa raggiungere il luogo di lavoro?Un po' debole. Allora varrebbe anche per il muratore..
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-22 03:37:57.0 alle 2023-10-22 03:37:57.0
> Perchè un bergamasco potrebbe andare a fare il muratore in Svizzera essendo residente a Bergamo e non il rider?
Perché il datore di lavoro dei rider richiede la residenza, l'hai scritto tu, mentre il datore di lavoro di un muratore chiede semplicemente un muratore.
Perché il datore di lavoro dei rider richiede la residenza, l'hai scritto tu, mentre il datore di lavoro di un muratore chiede semplicemente un muratore.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-22 03:35:55.0 alle 2023-10-22 03:35:55.0
> > La residenza - l'equivalente della carta verde negli USA - gli stati la concedono a chi vi si stabilisce per lungo tempo.
>
> Credo che tu confonda permesso di soggiorno con residenza.
> Un cittadino UE non ha bisogno del.soggiorno, quindi la residenza è una mera formalità.
Non è una formalità. Per prendere la residenza in Francia devi abitare fisicamente in Francia, ti trovi una casa, fai richiesta, e allora paghi le tasse in Francia. Ma devi stare davvero lì per tot giorni all'anno, se ti beccano che risiedi altrove sono cazzi.
Figurati che quando mio fratello ha cambiato casa sono venuti i vigili a controllare che abitasse al nuovo indirizzo.
> > Glovo non ti chiede semplicemente un indirizzo locale,
>
> Un indirizzo locale. Poi faranno dei controlli a campione immagino.
> Credo che sia sufficiente risultare all'anagrafe. Se il servizio funziona per le aziende perchè non dovrebbe funzionare per i privati?
>
> > ma un requisito di residenza permanente e regolare, come riconosci anche tu ci sono le tasse di mezzo. Presumo allora che anche per i frontalieri sia impossibile fare il rider in Svizzera, se no sai che cuccagna.
>
> Su questo non ho ancora certezze.
>
> > Gli uffici virtuali poi sono stati ormai sgamati, non servono quasi più a nulla.
>
> belink?
V. sotto.
> > Ma anche un'azienda come Glovo, che operando nelle varie giurisdizioni ha delle sussidiarie locali, tende a volere regolarità e stabilità e presumo che un rider che lavora quando ha voglia e la vigilia di natale, la notte di capodanno e a mezzogiorno a ferragosto non si fa trovare venga allontanato. Quelli che lavorano quando ne hanno voglia non piacciono ai datori di lavoro.
>
> Dipende se vi siano statistiche o meno all'interno dell'app.
> Deliveroo non le ha.
> Glovo forse sì, ma sono voci di corridoio, essendo il codice chiuso.
>
> Ma una recente norma Europea impone alle app di svelare se vi sia questa logica, nel caso le app sarebbero obbligate ad assumere come dipendenti.
>
> Quindi se i controlli sono partiti, dovrebbero non esservi.
>
>
> > Hai un'idea sbagliata di cosa sia fare il rider. Immagini che significhi lavorare poche ore al giorno, e hai ragione, ma queste ore sono spalmate lungo tutta la giornata, una chiamata a mezzogiorno, due la sera e così via.
>
> Con Deliveroo è al 100% così. L'utopia del nomade digitale bohemienne.
Guarda che Deliveroo si aspetta che se un tale ordina una pizza a mezzanotte tu vai a prenderla e la consegni, anche se piove. Se nessuno rispondesse alle chiamate fuori dei suoi orari preferiti il servizio cesserebe di esistere.
> > Se lo stile di vita nomade che hai in mente fosse possibile, molti lo seguirebbero. Viaggiare è un privilegio di chi ha soldi.
>
> Ma pochi vanno a fondo sulle questioni come me.
Vai a fondo come un ferro da stiro.
> Non mi hai ancora dato prova che i virtual office non possano funzionare, hai fatto delle supposizioni solo.
Innumerevoli discussioni su PF e altri forum di imprese offshore hanno messo in chiaro che un'attività offshore funziona se svolta dal paese in cui dice di essere
- ti cerchi una di quelle giurisdizioni che non tassano gli introiti proveniente dall'estero, dette paradisi fiscali;
- ti ci trasferisci permanentemente (auguri, non accettano tutti ma richiedono che uno possa autosostenersi) e magari compri la cittadinanza (costa sui 300.000 euro) o aspetti tot anni dopo di che puoi richiederla;
- svolgi l'attività da lì;
- l'attività si può fare da lì - questi paesi sono sulla lista nera dell'OCSE per cui se una azienda italiana acquista servizi da un'azienda di un paese in lista nera, ha delle penalizzazioni.
>
> Credo che tu confonda permesso di soggiorno con residenza.
> Un cittadino UE non ha bisogno del.soggiorno, quindi la residenza è una mera formalità.
Non è una formalità. Per prendere la residenza in Francia devi abitare fisicamente in Francia, ti trovi una casa, fai richiesta, e allora paghi le tasse in Francia. Ma devi stare davvero lì per tot giorni all'anno, se ti beccano che risiedi altrove sono cazzi.
Figurati che quando mio fratello ha cambiato casa sono venuti i vigili a controllare che abitasse al nuovo indirizzo.
> > Glovo non ti chiede semplicemente un indirizzo locale,
>
> Un indirizzo locale. Poi faranno dei controlli a campione immagino.
> Credo che sia sufficiente risultare all'anagrafe. Se il servizio funziona per le aziende perchè non dovrebbe funzionare per i privati?
>
> > ma un requisito di residenza permanente e regolare, come riconosci anche tu ci sono le tasse di mezzo. Presumo allora che anche per i frontalieri sia impossibile fare il rider in Svizzera, se no sai che cuccagna.
>
> Su questo non ho ancora certezze.
>
> > Gli uffici virtuali poi sono stati ormai sgamati, non servono quasi più a nulla.
>
> belink?
V. sotto.
> > Ma anche un'azienda come Glovo, che operando nelle varie giurisdizioni ha delle sussidiarie locali, tende a volere regolarità e stabilità e presumo che un rider che lavora quando ha voglia e la vigilia di natale, la notte di capodanno e a mezzogiorno a ferragosto non si fa trovare venga allontanato. Quelli che lavorano quando ne hanno voglia non piacciono ai datori di lavoro.
>
> Dipende se vi siano statistiche o meno all'interno dell'app.
> Deliveroo non le ha.
> Glovo forse sì, ma sono voci di corridoio, essendo il codice chiuso.
>
> Ma una recente norma Europea impone alle app di svelare se vi sia questa logica, nel caso le app sarebbero obbligate ad assumere come dipendenti.
>
> Quindi se i controlli sono partiti, dovrebbero non esservi.
>
>
> > Hai un'idea sbagliata di cosa sia fare il rider. Immagini che significhi lavorare poche ore al giorno, e hai ragione, ma queste ore sono spalmate lungo tutta la giornata, una chiamata a mezzogiorno, due la sera e così via.
>
> Con Deliveroo è al 100% così. L'utopia del nomade digitale bohemienne.
Guarda che Deliveroo si aspetta che se un tale ordina una pizza a mezzanotte tu vai a prenderla e la consegni, anche se piove. Se nessuno rispondesse alle chiamate fuori dei suoi orari preferiti il servizio cesserebe di esistere.
> > Se lo stile di vita nomade che hai in mente fosse possibile, molti lo seguirebbero. Viaggiare è un privilegio di chi ha soldi.
>
> Ma pochi vanno a fondo sulle questioni come me.
Vai a fondo come un ferro da stiro.
> Non mi hai ancora dato prova che i virtual office non possano funzionare, hai fatto delle supposizioni solo.
Innumerevoli discussioni su PF e altri forum di imprese offshore hanno messo in chiaro che un'attività offshore funziona se svolta dal paese in cui dice di essere
- ti cerchi una di quelle giurisdizioni che non tassano gli introiti proveniente dall'estero, dette paradisi fiscali;
- ti ci trasferisci permanentemente (auguri, non accettano tutti ma richiedono che uno possa autosostenersi) e magari compri la cittadinanza (costa sui 300.000 euro) o aspetti tot anni dopo di che puoi richiederla;
- svolgi l'attività da lì;
- l'attività si può fare da lì - questi paesi sono sulla lista nera dell'OCSE per cui se una azienda italiana acquista servizi da un'azienda di un paese in lista nera, ha delle penalizzazioni.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-22 03:31:06.0 alle 2023-10-22 03:31:06.0
Scritto da:
> > Pensavo di fare il rider un po' qua, un po' là per l'Europa. Irlanda, Svizzera, Germania, Olanda, Danimarca, Francia, Spagna ( Canarie).
> >
> > Ma credo che vi sia l'ostacolo che le app, Glovo, Deliveroo, Uber Eats chiedono un requisito di residenza, probabilmente perchè per il fisco di ogni paese è necessario avere una residenza fiscale e forse anche legale per comunicare raccomandate per eventuali controversie.
> >
> > Solo che io avevo in mente di stare in un alloggio in questi posti scambiando casa, quindi non spendendo nulla.
> >
> > Ma non credo che qualcuno ti dia una residenza per pochi mesi a uno che scambia casa. Sarebbe rischioso. Anche se non impossibile, a meno che il requisito minimo sia di anni di contratto.
> >
> > Prendere in affitto una casa per un anno ad esempio sarebbe troppo dispendioso.
> >
> > Quindi questo è un problema.
> >
> > Non saprei bene come risolverlo.
> >
> > Pensavo che potrei prendere una residenza virtuale.
> >
> > In Estonia pare sia molto semplice.
> > Qui in Italia in teoria si potrebbe prendere residenza fittizia nei comuni, ma credo solo per i senza fissa dimora.
> >
> > Oppure pensavo di prendere un ufficio virtuale. Immagino che gatto li conosca bene, vista la sua vasta esperienza nelle società off shore

> >
> >
> >
> >
> >
> > https://myswissmailaddress.com/en/virtual-office-s...
> >
> > gatto ne conosci in altri paesi Europei? Quelli che ho citato?
> >
> > Che ne pensate? Secondo voi funzionerebbe?
> >
> > 400 franchi l'anno non è neanche tanto.
> >
> > Tenendo presente che facendo il rider guadagnerei anche 4000 euro al mese in Svizzera.
>
> La residenza - l'equivalente della carta verde negli USA - gli stati la concedono a chi vi si stabilisce per lungo tempo. Glovo non ti chiede semplicemente un indirizzo locale, ma un requisito di residenza permanente e regolare, come riconosci anche tu ci sono le tasse di mezzo. Presumo allora che anche per i frontalieri sia impossibile fare il rider in Svizzera, se no sai che cuccagna.
Presumi, ma non ne dai prova.
Secondo me invece è più logico pensare che sia possibile.
Perchè un bergamasco potrebbe andare a fare il muratore in Svizzera essendo residente a Bergamo e non il rider?
Per il resto bisogna solo provare. Penso che proverò, in Francia e/o Svizzera con Deliveroo.
Se funzionasse dovresti venire anche tu

Bici in spalla sul treno e pedalare per 4000 euro al mese in Svizzera

> Gli uffici virtuali poi sono stati ormai sgamati, non servono quasi più a nulla.
>
> Ma anche un'azienda come Glovo, che operando nelle varie giurisdizioni ha delle sussidiarie locali, tende a volere regolarità e stabilità e presumo che un rider che lavora quando ha voglia e la vigilia di natale, la notte di capodanno e a mezzogiorno a ferragosto non si fa trovare venga allontanato. Quelli che lavorano quando ne hanno voglia non piacciono ai datori di lavoro.
> Hai un'idea sbagliata di cosa sia fare il rider. Immagini che significhi lavorare poche ore al giorno, e hai ragione, ma queste ore sono spalmate lungo tutta la giornata, una chiamata a mezzogiorno, due la sera e così via.
>
> Se lo stile di vita nomade che hai in mente fosse possibile, molti lo seguirebbero. Viaggiare è un privilegio di chi ha soldi.
> > Pensavo di fare il rider un po' qua, un po' là per l'Europa. Irlanda, Svizzera, Germania, Olanda, Danimarca, Francia, Spagna ( Canarie).
> >
> > Ma credo che vi sia l'ostacolo che le app, Glovo, Deliveroo, Uber Eats chiedono un requisito di residenza, probabilmente perchè per il fisco di ogni paese è necessario avere una residenza fiscale e forse anche legale per comunicare raccomandate per eventuali controversie.
> >
> > Solo che io avevo in mente di stare in un alloggio in questi posti scambiando casa, quindi non spendendo nulla.
> >
> > Ma non credo che qualcuno ti dia una residenza per pochi mesi a uno che scambia casa. Sarebbe rischioso. Anche se non impossibile, a meno che il requisito minimo sia di anni di contratto.
> >
> > Prendere in affitto una casa per un anno ad esempio sarebbe troppo dispendioso.
> >
> > Quindi questo è un problema.
> >
> > Non saprei bene come risolverlo.
> >
> > Pensavo che potrei prendere una residenza virtuale.
> >
> > In Estonia pare sia molto semplice.
> > Qui in Italia in teoria si potrebbe prendere residenza fittizia nei comuni, ma credo solo per i senza fissa dimora.
> >
> > Oppure pensavo di prendere un ufficio virtuale. Immagino che gatto li conosca bene, vista la sua vasta esperienza nelle società off shore

> >
> >
> >
> >
> >
> > https://myswissmailaddress.com/en/virtual-office-s...

> >
> > gatto ne conosci in altri paesi Europei? Quelli che ho citato?
> >
> > Che ne pensate? Secondo voi funzionerebbe?
> >
> > 400 franchi l'anno non è neanche tanto.
> >
> > Tenendo presente che facendo il rider guadagnerei anche 4000 euro al mese in Svizzera.
>
> La residenza - l'equivalente della carta verde negli USA - gli stati la concedono a chi vi si stabilisce per lungo tempo. Glovo non ti chiede semplicemente un indirizzo locale, ma un requisito di residenza permanente e regolare, come riconosci anche tu ci sono le tasse di mezzo. Presumo allora che anche per i frontalieri sia impossibile fare il rider in Svizzera, se no sai che cuccagna.
Presumi, ma non ne dai prova.
Secondo me invece è più logico pensare che sia possibile.
Perchè un bergamasco potrebbe andare a fare il muratore in Svizzera essendo residente a Bergamo e non il rider?
Per il resto bisogna solo provare. Penso che proverò, in Francia e/o Svizzera con Deliveroo.
Se funzionasse dovresti venire anche tu

Bici in spalla sul treno e pedalare per 4000 euro al mese in Svizzera

> Gli uffici virtuali poi sono stati ormai sgamati, non servono quasi più a nulla.
>
> Ma anche un'azienda come Glovo, che operando nelle varie giurisdizioni ha delle sussidiarie locali, tende a volere regolarità e stabilità e presumo che un rider che lavora quando ha voglia e la vigilia di natale, la notte di capodanno e a mezzogiorno a ferragosto non si fa trovare venga allontanato. Quelli che lavorano quando ne hanno voglia non piacciono ai datori di lavoro.
> Hai un'idea sbagliata di cosa sia fare il rider. Immagini che significhi lavorare poche ore al giorno, e hai ragione, ma queste ore sono spalmate lungo tutta la giornata, una chiamata a mezzogiorno, due la sera e così via.
>
> Se lo stile di vita nomade che hai in mente fosse possibile, molti lo seguirebbero. Viaggiare è un privilegio di chi ha soldi.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-22 03:19:53.0 alle 2023-10-22 03:19:53.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > > Se funzionasse per i privati, e non vedo perchè non dovrebbero fornire o permettere una cosa simile, potrei usarlo anche per l'università.
> >
> > Negli ultimi vent'anni ho cercato disperatamente in rete qualcosa da mangiare: non ce n'è, o almeno non abbastanza. Le idee teoricamente legali ma bizzarre e concepite per soddisfare requisiti individuali estremamente minoritari non trovano applicazione da nessuna parte. Hai più speranze di sopravvivere girovagando per boschi nutrendoti di radici, funghi, lumache e vermi, almeno qualcosa sotto i denti lo metti.
>
> C'è.
No, non c'è, tutti i settori sono già occupati. Vuoi aprire una libreria online in concorrenza con Amazon? No? Allora trova un'altra idea, che né Amazon né i cinesi possano copiare.
> C'è il commercio elettronico,
Nicchia già occupata da molti, a meno che tu non abbia un'idea originale su cosa vendere, non copiabile da americani, cinesi, marziani e quant'altro. Poi devi sviluppare l'applicazione. Poi devi prenderti un server, il cui costo mensile INIZIALE sta sul qualche centinaio di euro, poi aumenta.
Se sviluppi da te l'applicazione, e sei capace, magari riesci a farla poco affamata di risorse, ma le applicazioni già disponibili sono degli elefanti.
> lo sviluppo di servizi.
Anche qui dici tutto e niente. Quali servizi?
Mi ricordi una tipa che diceva "se avessi trenta milioni aprirei un'attività".
> Anche il trading.
Aggiungiamo allora il costo delle licenze per operare sui mercati finanziari.
> Il copyrighter.
Cos'è?
> Le lezioni di lingua.
Occorre conoscere qualche lingua. Dici che c'è la coda di gente che vuole imparare l'italiano?
Poi scommetto che anche questo settore è inflazionato.
> Il programmatore.
Se uno sa programmare. Learn to code.
> Il traduttore.
Lavoro che sarà presto azzerato da ChatGPT. Wakko gli ha fatto tradurre un articolo, e mi sembra che la traduzione fosse venuta piuttosto bene.
A differenza tua io un'azienda l'ho avuta, anzi due, e so cosa significa camminare disperato avanti e indietro in bagno a notte fonda invece di andare a dormire, come un leone in gabbia, in cerca di un'idea per non affondare che non arriva perché non c'è. Non riesco a dormire tuttora a distanza di vent'anni, come puoi notare dall'ora del messaggio.
Aprire un'azienda oggi ha senso solo per afferrare un'occasione al volo, es. vendere sigarette elettroniche nel momento del boom delle sigarette elettroniche, poi chiudere tutto magari bruciando il paglione ai creditori.
Sei cocciuto peggio del mio ex socio. Io ci ho rimesso un mucchio di soldi, lui aveva una famiglia e ci ha rimesso anche la famiglia.
Te la do io un'idea: scrivere libri e autopubblicarli (stampati su richiesta) con appositi servizi, alcuni dei quali non chiedono che tu abbia la partita iva. Però devi essere capace a scrivere, conoscere un argomento interessante e originale, e poi essere capace a pubblicizzare e a vendere. Una volta ho provato persino a farlo
> Scritto da:
> > > Se funzionasse per i privati, e non vedo perchè non dovrebbero fornire o permettere una cosa simile, potrei usarlo anche per l'università.
> >
> > Negli ultimi vent'anni ho cercato disperatamente in rete qualcosa da mangiare: non ce n'è, o almeno non abbastanza. Le idee teoricamente legali ma bizzarre e concepite per soddisfare requisiti individuali estremamente minoritari non trovano applicazione da nessuna parte. Hai più speranze di sopravvivere girovagando per boschi nutrendoti di radici, funghi, lumache e vermi, almeno qualcosa sotto i denti lo metti.
>
> C'è.
No, non c'è, tutti i settori sono già occupati. Vuoi aprire una libreria online in concorrenza con Amazon? No? Allora trova un'altra idea, che né Amazon né i cinesi possano copiare.
> C'è il commercio elettronico,
Nicchia già occupata da molti, a meno che tu non abbia un'idea originale su cosa vendere, non copiabile da americani, cinesi, marziani e quant'altro. Poi devi sviluppare l'applicazione. Poi devi prenderti un server, il cui costo mensile INIZIALE sta sul qualche centinaio di euro, poi aumenta.
Se sviluppi da te l'applicazione, e sei capace, magari riesci a farla poco affamata di risorse, ma le applicazioni già disponibili sono degli elefanti.
> lo sviluppo di servizi.
Anche qui dici tutto e niente. Quali servizi?
Mi ricordi una tipa che diceva "se avessi trenta milioni aprirei un'attività".
> Anche il trading.
Aggiungiamo allora il costo delle licenze per operare sui mercati finanziari.
> Il copyrighter.
Cos'è?
> Le lezioni di lingua.
Occorre conoscere qualche lingua. Dici che c'è la coda di gente che vuole imparare l'italiano?
Poi scommetto che anche questo settore è inflazionato.
> Il programmatore.
Se uno sa programmare. Learn to code.
> Il traduttore.
Lavoro che sarà presto azzerato da ChatGPT. Wakko gli ha fatto tradurre un articolo, e mi sembra che la traduzione fosse venuta piuttosto bene.
A differenza tua io un'azienda l'ho avuta, anzi due, e so cosa significa camminare disperato avanti e indietro in bagno a notte fonda invece di andare a dormire, come un leone in gabbia, in cerca di un'idea per non affondare che non arriva perché non c'è. Non riesco a dormire tuttora a distanza di vent'anni, come puoi notare dall'ora del messaggio.
Aprire un'azienda oggi ha senso solo per afferrare un'occasione al volo, es. vendere sigarette elettroniche nel momento del boom delle sigarette elettroniche, poi chiudere tutto magari bruciando il paglione ai creditori.
Sei cocciuto peggio del mio ex socio. Io ci ho rimesso un mucchio di soldi, lui aveva una famiglia e ci ha rimesso anche la famiglia.
Te la do io un'idea: scrivere libri e autopubblicarli (stampati su richiesta) con appositi servizi, alcuni dei quali non chiedono che tu abbia la partita iva. Però devi essere capace a scrivere, conoscere un argomento interessante e originale, e poi essere capace a pubblicizzare e a vendere. Una volta ho provato persino a farlo
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-22 02:43:40.0 alle 2023-10-22 02:43:40.0
Scritto da:
> > Se funzionasse per i privati, e non vedo perchè non dovrebbero fornire o permettere una cosa simile, potrei usarlo anche per l'università.
>
> Negli ultimi vent'anni ho cercato disperatamente in rete qualcosa da mangiare: non ce n'è, o almeno non abbastanza. Le idee teoricamente legali ma bizzarre e concepite per soddisfare requisiti individuali estremamente minoritari non trovano applicazione da nessuna parte. Hai più speranze di sopravvivere girovagando per boschi nutrendoti di radici, funghi, lumache e vermi, almeno qualcosa sotto i denti lo metti.
C'è.
C'è il commercio elettronico, lo sviluppo di servizi.
Anche il trading.
Il copyrighter. Le leziondi di lingua.
Il programmatore.
Il traduttore.
> > Se funzionasse per i privati, e non vedo perchè non dovrebbero fornire o permettere una cosa simile, potrei usarlo anche per l'università.
>
> Negli ultimi vent'anni ho cercato disperatamente in rete qualcosa da mangiare: non ce n'è, o almeno non abbastanza. Le idee teoricamente legali ma bizzarre e concepite per soddisfare requisiti individuali estremamente minoritari non trovano applicazione da nessuna parte. Hai più speranze di sopravvivere girovagando per boschi nutrendoti di radici, funghi, lumache e vermi, almeno qualcosa sotto i denti lo metti.
C'è.
C'è il commercio elettronico, lo sviluppo di servizi.
Anche il trading.
Il copyrighter. Le leziondi di lingua.
Il programmatore.
Il traduttore.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-22 02:40:37.0 alle 2023-10-22 02:40:37.0
Scritto da:
> > Pensavo di fare il rider un po' qua, un po' là per l'Europa. Irlanda, Svizzera, Germania, Olanda, Danimarca, Francia, Spagna ( Canarie).
> >
> > Ma credo che vi sia l'ostacolo che le app, Glovo, Deliveroo, Uber Eats chiedono un requisito di residenza, probabilmente perchè per il fisco di ogni paese è necessario avere una residenza fiscale e forse anche legale per comunicare raccomandate per eventuali controversie.
> >
> > Solo che io avevo in mente di stare in un alloggio in questi posti scambiando casa, quindi non spendendo nulla.
> >
> > Ma non credo che qualcuno ti dia una residenza per pochi mesi a uno che scambia casa. Sarebbe rischioso. Anche se non impossibile, a meno che il requisito minimo sia di anni di contratto.
> >
> > Prendere in affitto una casa per un anno ad esempio sarebbe troppo dispendioso.
> >
> > Quindi questo è un problema.
> >
> > Non saprei bene come risolverlo.
> >
> > Pensavo che potrei prendere una residenza virtuale.
> >
> > In Estonia pare sia molto semplice.
> > Qui in Italia in teoria si potrebbe prendere residenza fittizia nei comuni, ma credo solo per i senza fissa dimora.
> >
> > Oppure pensavo di prendere un ufficio virtuale. Immagino che gatto li conosca bene, vista la sua vasta esperienza nelle società off shore

> >
> >
> >
> >
> >
> > https://myswissmailaddress.com/en/virtual-office-s...
> >
> > gatto ne conosci in altri paesi Europei? Quelli che ho citato?
> >
> > Che ne pensate? Secondo voi funzionerebbe?
> >
> > 400 franchi l'anno non è neanche tanto.
> >
> > Tenendo presente che facendo il rider guadagnerei anche 4000 euro al mese in Svizzera.
>
> La residenza - l'equivalente della carta verde negli USA - gli stati la concedono a chi vi si stabilisce per lungo tempo.
Credo che tu confonda permesso di soggiorno con residenza.
Un cittadino UE non ha bisogno del.soggiorno, quindi la residenza è una mera formalità.
>Glovo non ti chiede semplicemente un indirizzo locale,
Un indirizzo locale. Poi faranno dei controlli a campione immagino.
Credo che sia sufficiente risultare all'anagrafe. Se il servizio funziona per le aziende perchè non dovrebbe funzionare per i privati?
> ma un requisito di residenza permanente e regolare, come riconosci anche tu ci sono le tasse di mezzo. Presumo allora che anche per i frontalieri sia impossibile fare il rider in Svizzera, se no sai che cuccagna.
Su questo non ho ancora certezze.
>Gli uffici virtuali poi sono stati ormai sgamati, non servono quasi più a nulla.
belink?
>
> Ma anche un'azienda come Glovo, che operando nelle varie giurisdizioni ha delle sussidiarie locali, tende a volere regolarità e stabilità e presumo che un rider che lavora quando ha voglia e la vigilia di natale, la notte di capodanno e a mezzogiorno a ferragosto non si fa trovare venga allontanato. Quelli che lavorano quando ne hanno voglia non piacciono ai datori di lavoro.
Dipende se vi siano statistiche o meno all'interno dell'app.
Deliveroo non le ha.
Glovo forse sì, ma sono voci di corridoio, essendo il codice chiuso.
Ma una recente norma Europea impone alle app di svelare se vi sia questa logica, nel caso le app sarebbero obbligate ad assumere come dipendenti.
Quindi se i controlli sono partiti, dovrebbero non esservi.
> Hai un'idea sbagliata di cosa sia fare il rider. Immagini che significhi lavorare poche ore al giorno, e hai ragione, ma queste ore sono spalmate lungo tutta la giornata, una chiamata a mezzogiorno, due la sera e così via.
Con Deliveroo è al 100% così. L'utopia del nomade digitale bohemienne.
>
> Se lo stile di vita nomade che hai in mente fosse possibile, molti lo seguirebbero. Viaggiare è un privilegio di chi ha soldi.
Ma pochi vanno a fondo sulle questioni come me.
Non mi hai ancora dato prova che i virtual office non possano funzionare, hai fatto delle supposizioni solo.
> > Pensavo di fare il rider un po' qua, un po' là per l'Europa. Irlanda, Svizzera, Germania, Olanda, Danimarca, Francia, Spagna ( Canarie).
> >
> > Ma credo che vi sia l'ostacolo che le app, Glovo, Deliveroo, Uber Eats chiedono un requisito di residenza, probabilmente perchè per il fisco di ogni paese è necessario avere una residenza fiscale e forse anche legale per comunicare raccomandate per eventuali controversie.
> >
> > Solo che io avevo in mente di stare in un alloggio in questi posti scambiando casa, quindi non spendendo nulla.
> >
> > Ma non credo che qualcuno ti dia una residenza per pochi mesi a uno che scambia casa. Sarebbe rischioso. Anche se non impossibile, a meno che il requisito minimo sia di anni di contratto.
> >
> > Prendere in affitto una casa per un anno ad esempio sarebbe troppo dispendioso.
> >
> > Quindi questo è un problema.
> >
> > Non saprei bene come risolverlo.
> >
> > Pensavo che potrei prendere una residenza virtuale.
> >
> > In Estonia pare sia molto semplice.
> > Qui in Italia in teoria si potrebbe prendere residenza fittizia nei comuni, ma credo solo per i senza fissa dimora.
> >
> > Oppure pensavo di prendere un ufficio virtuale. Immagino che gatto li conosca bene, vista la sua vasta esperienza nelle società off shore

> >
> >
> >
> >
> >
> > https://myswissmailaddress.com/en/virtual-office-s...

> >
> > gatto ne conosci in altri paesi Europei? Quelli che ho citato?
> >
> > Che ne pensate? Secondo voi funzionerebbe?
> >
> > 400 franchi l'anno non è neanche tanto.
> >
> > Tenendo presente che facendo il rider guadagnerei anche 4000 euro al mese in Svizzera.
>
> La residenza - l'equivalente della carta verde negli USA - gli stati la concedono a chi vi si stabilisce per lungo tempo.
Credo che tu confonda permesso di soggiorno con residenza.
Un cittadino UE non ha bisogno del.soggiorno, quindi la residenza è una mera formalità.
>Glovo non ti chiede semplicemente un indirizzo locale,
Un indirizzo locale. Poi faranno dei controlli a campione immagino.
Credo che sia sufficiente risultare all'anagrafe. Se il servizio funziona per le aziende perchè non dovrebbe funzionare per i privati?
> ma un requisito di residenza permanente e regolare, come riconosci anche tu ci sono le tasse di mezzo. Presumo allora che anche per i frontalieri sia impossibile fare il rider in Svizzera, se no sai che cuccagna.
Su questo non ho ancora certezze.
>Gli uffici virtuali poi sono stati ormai sgamati, non servono quasi più a nulla.
belink?
>
> Ma anche un'azienda come Glovo, che operando nelle varie giurisdizioni ha delle sussidiarie locali, tende a volere regolarità e stabilità e presumo che un rider che lavora quando ha voglia e la vigilia di natale, la notte di capodanno e a mezzogiorno a ferragosto non si fa trovare venga allontanato. Quelli che lavorano quando ne hanno voglia non piacciono ai datori di lavoro.
Dipende se vi siano statistiche o meno all'interno dell'app.
Deliveroo non le ha.
Glovo forse sì, ma sono voci di corridoio, essendo il codice chiuso.
Ma una recente norma Europea impone alle app di svelare se vi sia questa logica, nel caso le app sarebbero obbligate ad assumere come dipendenti.
Quindi se i controlli sono partiti, dovrebbero non esservi.
> Hai un'idea sbagliata di cosa sia fare il rider. Immagini che significhi lavorare poche ore al giorno, e hai ragione, ma queste ore sono spalmate lungo tutta la giornata, una chiamata a mezzogiorno, due la sera e così via.
Con Deliveroo è al 100% così. L'utopia del nomade digitale bohemienne.
>
> Se lo stile di vita nomade che hai in mente fosse possibile, molti lo seguirebbero. Viaggiare è un privilegio di chi ha soldi.
Ma pochi vanno a fondo sulle questioni come me.
Non mi hai ancora dato prova che i virtual office non possano funzionare, hai fatto delle supposizioni solo.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-22 01:21:10.0 alle 2023-10-22 01:21:10.0
> Se funzionasse per i privati, e non vedo perchè non dovrebbero fornire o permettere una cosa simile, potrei usarlo anche per l'università.
Negli ultimi vent'anni ho cercato disperatamente in rete qualcosa da mangiare: non ce n'è, o almeno non abbastanza. Le idee teoricamente legali ma bizzarre e concepite per soddisfare requisiti individuali estremamente minoritari non trovano applicazione da nessuna parte. Hai più speranze di sopravvivere girovagando per boschi nutrendoti di radici, funghi, lumache e vermi, almeno qualcosa sotto i denti lo metti.
Negli ultimi vent'anni ho cercato disperatamente in rete qualcosa da mangiare: non ce n'è, o almeno non abbastanza. Le idee teoricamente legali ma bizzarre e concepite per soddisfare requisiti individuali estremamente minoritari non trovano applicazione da nessuna parte. Hai più speranze di sopravvivere girovagando per boschi nutrendoti di radici, funghi, lumache e vermi, almeno qualcosa sotto i denti lo metti.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-22 01:17:15.0 alle 2023-10-22 01:17:15.0
> Pensavo di fare il rider un po' qua, un po' là per l'Europa. Irlanda, Svizzera, Germania, Olanda, Danimarca, Francia, Spagna ( Canarie).
>
> Ma credo che vi sia l'ostacolo che le app, Glovo, Deliveroo, Uber Eats chiedono un requisito di residenza, probabilmente perchè per il fisco di ogni paese è necessario avere una residenza fiscale e forse anche legale per comunicare raccomandate per eventuali controversie.
>
> Solo che io avevo in mente di stare in un alloggio in questi posti scambiando casa, quindi non spendendo nulla.
>
> Ma non credo che qualcuno ti dia una residenza per pochi mesi a uno che scambia casa. Sarebbe rischioso. Anche se non impossibile, a meno che il requisito minimo sia di anni di contratto.
>
> Prendere in affitto una casa per un anno ad esempio sarebbe troppo dispendioso.
>
> Quindi questo è un problema.
>
> Non saprei bene come risolverlo.
>
> Pensavo che potrei prendere una residenza virtuale.
>
> In Estonia pare sia molto semplice.
> Qui in Italia in teoria si potrebbe prendere residenza fittizia nei comuni, ma credo solo per i senza fissa dimora.
>
> Oppure pensavo di prendere un ufficio virtuale. Immagino che gatto li conosca bene, vista la sua vasta esperienza nelle società off shore

>
>
>
>
>
> https://myswissmailaddress.com/en/virtual-office-s...
>
> gatto ne conosci in altri paesi Europei? Quelli che ho citato?
>
> Che ne pensate? Secondo voi funzionerebbe?
>
> 400 franchi l'anno non è neanche tanto.
>
> Tenendo presente che facendo il rider guadagnerei anche 4000 euro al mese in Svizzera.
La residenza - l'equivalente della carta verde negli USA - gli stati la concedono a chi vi si stabilisce per lungo tempo. Glovo non ti chiede semplicemente un indirizzo locale, ma un requisito di residenza permanente e regolare, come riconosci anche tu ci sono le tasse di mezzo. Presumo allora che anche per i frontalieri sia impossibile fare il rider in Svizzera, se no sai che cuccagna. Gli uffici virtuali poi sono stati ormai sgamati, non servono quasi più a nulla.
Ma anche un'azienda come Glovo, che operando nelle varie giurisdizioni ha delle sussidiarie locali, tende a volere regolarità e stabilità e presumo che un rider che lavora quando ha voglia e la vigilia di natale, la notte di capodanno e a mezzogiorno a ferragosto non si fa trovare venga allontanato. Quelli che lavorano quando ne hanno voglia non piacciono ai datori di lavoro.
Hai un'idea sbagliata di cosa sia fare il rider. Immagini che significhi lavorare poche ore al giorno, e hai ragione, ma queste ore sono spalmate lungo tutta la giornata, una chiamata a mezzogiorno, due la sera e così via.
Se lo stile di vita nomade che hai in mente fosse possibile, molti lo seguirebbero. Viaggiare è un privilegio di chi ha soldi.
>
> Ma credo che vi sia l'ostacolo che le app, Glovo, Deliveroo, Uber Eats chiedono un requisito di residenza, probabilmente perchè per il fisco di ogni paese è necessario avere una residenza fiscale e forse anche legale per comunicare raccomandate per eventuali controversie.
>
> Solo che io avevo in mente di stare in un alloggio in questi posti scambiando casa, quindi non spendendo nulla.
>
> Ma non credo che qualcuno ti dia una residenza per pochi mesi a uno che scambia casa. Sarebbe rischioso. Anche se non impossibile, a meno che il requisito minimo sia di anni di contratto.
>
> Prendere in affitto una casa per un anno ad esempio sarebbe troppo dispendioso.
>
> Quindi questo è un problema.
>
> Non saprei bene come risolverlo.
>
> Pensavo che potrei prendere una residenza virtuale.
>
> In Estonia pare sia molto semplice.
> Qui in Italia in teoria si potrebbe prendere residenza fittizia nei comuni, ma credo solo per i senza fissa dimora.
>
> Oppure pensavo di prendere un ufficio virtuale. Immagino che gatto li conosca bene, vista la sua vasta esperienza nelle società off shore

>
>
>
>
>
> https://myswissmailaddress.com/en/virtual-office-s...

>
> gatto ne conosci in altri paesi Europei? Quelli che ho citato?
>
> Che ne pensate? Secondo voi funzionerebbe?
>
> 400 franchi l'anno non è neanche tanto.
>
> Tenendo presente che facendo il rider guadagnerei anche 4000 euro al mese in Svizzera.
La residenza - l'equivalente della carta verde negli USA - gli stati la concedono a chi vi si stabilisce per lungo tempo. Glovo non ti chiede semplicemente un indirizzo locale, ma un requisito di residenza permanente e regolare, come riconosci anche tu ci sono le tasse di mezzo. Presumo allora che anche per i frontalieri sia impossibile fare il rider in Svizzera, se no sai che cuccagna. Gli uffici virtuali poi sono stati ormai sgamati, non servono quasi più a nulla.
Ma anche un'azienda come Glovo, che operando nelle varie giurisdizioni ha delle sussidiarie locali, tende a volere regolarità e stabilità e presumo che un rider che lavora quando ha voglia e la vigilia di natale, la notte di capodanno e a mezzogiorno a ferragosto non si fa trovare venga allontanato. Quelli che lavorano quando ne hanno voglia non piacciono ai datori di lavoro.
Hai un'idea sbagliata di cosa sia fare il rider. Immagini che significhi lavorare poche ore al giorno, e hai ragione, ma queste ore sono spalmate lungo tutta la giornata, una chiamata a mezzogiorno, due la sera e così via.
Se lo stile di vita nomade che hai in mente fosse possibile, molti lo seguirebbero. Viaggiare è un privilegio di chi ha soldi.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-22 00:57:51.0 alle 2023-10-22 00:57:51.0
Se funzionasse per i privati, e non vedo perchè non dovrebbero fornire o permettere una cosa simile, potrei usarlo anche per l'università.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-22 00:03:25.0 alle 2023-10-22 00:03:25.0
Scritto da:
>
> Pensavo di fare il rider un po' qua, un po' là per l'Europa. Irlanda, Svizzera, Germania, Olanda, Danimarca, Francia, Spagna ( Canarie).
>
> Ma credo che vi sia l'ostacolo che le app, Glovo, Deliveroo, Uber Eats chiedono un requisito di residenza, probabilmente perchè per il fisco di ogni paese è necessario avere una residenza fiscale e forse anche legale per comunicare raccomandate per eventuali controversie.
>
> Solo che io avevo in mente di stare in un alloggio in questi posti scambiando casa, quindi non spendendo nulla.
>
> Ma non credo che qualcuno ti dia una residenza per pochi mesi a uno che scambia casa. Sarebbe rischioso. Anche se non impossibile, a meno che il requisito minimo sia di anni di contratto.
>
> Prendere in affitto una casa per un anno ad esempio sarebbe troppo dispendioso.
>
> Quindi questo è un problema.
>
> Non saprei bene come risolverlo.
>
> Pensavo che potrei prendere una residenza virtuale.
>
> In Estonia pare sia molto semplice.
> Qui in Italia in teoria si potrebbe prendere residenza fittizia nei comuni, ma credo solo per i senza fissa dimora.
questo era solo per fare una analogia
>
> Oppure pensavo di prendere un ufficio virtuale. Immagino che gatto li conosca bene, vista la sua vasta esperienza nelle società off shore

>
>
>
>
>
> https://myswissmailaddress.com/en/virtual-office-s...
>
> gatto ne conosci in altri paesi Europei? Quelli che ho citato?
>
> Che ne pensate? Secondo voi funzionerebbe?
>
> 400 franchi l'anno non è neanche tanto.
>
> Tenendo presente che facendo il rider guadagnerei anche 4000 euro al mese in Svizzera.
>
> Pensavo di fare il rider un po' qua, un po' là per l'Europa. Irlanda, Svizzera, Germania, Olanda, Danimarca, Francia, Spagna ( Canarie).
>
> Ma credo che vi sia l'ostacolo che le app, Glovo, Deliveroo, Uber Eats chiedono un requisito di residenza, probabilmente perchè per il fisco di ogni paese è necessario avere una residenza fiscale e forse anche legale per comunicare raccomandate per eventuali controversie.
>
> Solo che io avevo in mente di stare in un alloggio in questi posti scambiando casa, quindi non spendendo nulla.
>
> Ma non credo che qualcuno ti dia una residenza per pochi mesi a uno che scambia casa. Sarebbe rischioso. Anche se non impossibile, a meno che il requisito minimo sia di anni di contratto.
>
> Prendere in affitto una casa per un anno ad esempio sarebbe troppo dispendioso.
>
> Quindi questo è un problema.
>
> Non saprei bene come risolverlo.
>
> Pensavo che potrei prendere una residenza virtuale.
>
> In Estonia pare sia molto semplice.
> Qui in Italia in teoria si potrebbe prendere residenza fittizia nei comuni, ma credo solo per i senza fissa dimora.
questo era solo per fare una analogia
>
> Oppure pensavo di prendere un ufficio virtuale. Immagino che gatto li conosca bene, vista la sua vasta esperienza nelle società off shore

>
>
>
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>
> https://myswissmailaddress.com/en/virtual-office-s...

>
> gatto ne conosci in altri paesi Europei? Quelli che ho citato?
>
> Che ne pensate? Secondo voi funzionerebbe?
>
> 400 franchi l'anno non è neanche tanto.
>
> Tenendo presente che facendo il rider guadagnerei anche 4000 euro al mese in Svizzera.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-22 00:01:43.0 alle 2023-10-22 00:01:43.0
Pensavo di fare il rider un po' qua, un po' là per l'Europa. Irlanda, Svizzera, Germania, Olanda, Danimarca, Francia, Spagna ( Canarie).
Ma credo che vi sia l'ostacolo che le app, Glovo, Deliveroo, Uber Eats chiedono un requisito di residenza, probabilmente perchè per il fisco di ogni paese è necessario avere una residenza fiscale e forse anche legale per comunicare raccomandate per eventuali controversie.
Solo che io avevo in mente di stare in un alloggio in questi posti scambiando casa, quindi non spendendo nulla.
Ma non credo che qualcuno ti dia una residenza per pochi mesi a uno che scambia casa. Sarebbe rischioso. Anche se non impossibile, a meno che il requisito minimo sia di anni di contratto.
Prendere in affitto una casa per un anno ad esempio sarebbe troppo dispendioso.
Quindi questo è un problema.
Non saprei bene come risolverlo.
Pensavo che potrei prendere una residenza virtuale.
In Estonia pare sia molto semplice.
Qui in Italia in teoria si potrebbe prendere residenza fittizia nei comuni, ma credo solo per i senza fissa dimora.
Oppure pensavo di prendere un ufficio virtuale. Immagino che gatto li conosca bene, vista la sua vasta esperienza nelle società off shore

https://myswissmailaddress.com/en/virtual-office-s...

gatto ne conosci in altri paesi Europei? Quelli che ho citato?
Che ne pensate? Secondo voi funzionerebbe?
400 franchi l'anno non è neanche tanto.
Tenendo presente che facendo il rider guadagnerei anche 4000 euro al mese in Svizzera.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-21 23:56:43.0 alle 2023-10-21 23:56:43.0
> https://www.affaritaliani.it/economia/berlusconi-i... 
Quindi gli eredi avrebbero già trasformato la crostoteca del cavaliere in un rogo di tarli?

Quindi gli eredi avrebbero già trasformato la crostoteca del cavaliere in un rogo di tarli?
Proc di Catania
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2023-10-21 19:57:07.0 alle 2023-10-21 19:57:07.0
Trollate totali: 6779
Scritto da: Toga-chan
> Scritto da: Wakko Warner
> >
> > E poi chi ti aiuta in matematica...
>
> Mio fratello, mio padre... Ecc..
Li cresci e poi ti ringraziano così...
> Scritto da: Wakko Warner
> >
> > E poi chi ti aiuta in matematica...

>
> Mio fratello, mio padre... Ecc..

Li cresci e poi ti ringraziano così...
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia