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Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2024-01-25 13:46:44.0 alle 2024-01-25 13:46:44.0
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Re: rotfl
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> Scritto da:
> > https://www.ilgiorfail.it/news/interni/pasta-dei-f...
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funzionissima
Ma smettila di secernere cazzate!

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il 2024-01-25 10:50:48.0 alle 2024-01-25 10:50:48.0
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Un thread per romanticoni - Juan Crisóstomo de Arriaga: Sinfonia in re maggiore
Juan Crisóstomo de Arriaga fu soprannominato "il Mozart spagnolo" dopo la sua morte, perché, come Mozart, era sia un bambino prodigio che un compositore affermato che morì giovane (a soli 20 anni). Condividevano anche lo stesso nome di battesimo e lo stesso secondo nome di battesimo; e condividevano lo stesso compleanno (perché entrambi erano nati nella festa di San Giovanni Crisostomo), il 27 gennaio (a cinquant'anni di distanza).

Composta nel 1824, all'inizio del periodo romantico, la sinfonia che trovate qui sotto ha delle ottime melodie e un carattere drammatico. È stata composta da Juan all'età di 18 anni, ovvero 2 anni prima della sua morte.

Non siate stupidi, il tasto play è gratis!


Juan Crisóstomo de Arriaga – Sinfonia in Re (1824):
I. Adagio – Allegro vivace [00:00]
II. Andante [11:08]
III. Minuetto. Allegro [18:43]
IV. Allegro con moto [23:01]

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Non Autenticato
il 2024-01-24 18:44:53.0 alle 2024-01-24 18:44:53.0
Re: Perchè Brontoleus e dada sono morti o ammalati
No. Sul forum di PI parlava dell'antica Grecia, dei pais e citava sempre i 12 anni come limite. Beh sopra quell'età si è in grado di eiaculare.

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il 2024-01-24 12:42:07.0 alle 2024-01-24 12:42:07.0
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Re: Perchè Brontoleus e dada sono morti o ammalati
Scritto da:
>
>
> Credo che fosse interessato ai puberi.Così diceva.

Invece da quel che ricordo io era interessato (esclusivamente) ai bambini.
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Non Autenticato
il 2024-01-24 11:20:37.0 alle 2024-01-24 11:20:37.0
Re: Perchè Brontoleus e dada sono morti o ammalati


Credo che fosse interessato ai puberi.Così diceva.

MA checcazzo ne so

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LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.‎
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il 2024-01-24 11:13:02.0 alle 2024-01-24 11:13:02.0
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Re: Perchè Brontoleus e dada sono morti o ammalati
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Beh Brontoleus non faceva altro pare..
> >
> > Cosa faceva?
> >
> >
>
> Frequentava giovani uomini che potevano emettere spe***.

Non gli piacevano i bambini?
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Non Autenticato
il 2024-01-24 10:50:01.0 alle 2024-01-24 10:50:01.0
Re: Perchè Brontoleus e dada sono morti o ammalati
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Beh Brontoleus non faceva altro pare..
>
> Cosa faceva?
>
>

Frequentava giovani uomini che potevano emettere spe***.

Quindi è probabile che lo ingurgitasse o lo accogliesse dentro di sè.

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il 2024-01-24 03:42:19.0 alle 2024-01-24 03:42:19.0
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Re: Perchè Brontoleus e dada sono morti o ammalati
Scritto da:
> Beh Brontoleus non faceva altro pare..

Cosa faceva?

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il 2024-01-24 03:26:15.0 alle 2024-01-24 03:26:15.0
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Re: Il meglio di Mozart del periodo viennese - Concerto per Piano No. 18
Scritto da: Mattia
> Composto da Mozart nel 1784, all'età di 28 anni.
>
> Mozart - K. 456 - Piano Concerto No. 18 in B-flat major (1784):
> I. Allegro vivace [00:00]
> II. Andante un poco sostenuto [11:24]
> III. Allegro vivace [21:50]
>
>

Il secondo movimento è fantastico, in particolare il climax al minuto 17:18.

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il 2024-01-23 22:50:04.0 alle 2024-01-23 22:50:04.0
Re: Perchè Brontoleus e dada sono morti o ammalati
Scritto da:
> Tempo fa vi avevo spiegato come si formano gli anticorpi antispermatozoi.
>
> Beh Brontoleus non faceva altro pare..
>
> E Dada pure..
>
> Brontopeus pare sia morto di leucemia e dada si sia ammalato.
>
> Ciò si spiega così:
>
> gli anticorpi antispermatozoi creano autoanticorpi e soprattutto anticorpi antiphospholipidi.
>
>
> https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/3348322/
>
>
> I fosfolipidi si trovano nel sangue, nel sistema linfatico.
>
> Questo continua reazione immunitaria di questi anticorpi con le cellule del sangue e del sistema linfatico crea stress ossidativo, per cui danneggia le cellule che possono diventare tumorali.
>
>


https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC90258...
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il 2024-01-23 22:34:26.0 alle 2024-01-23 22:34:26.0
Perchè Brontoleus e dada sono morti o ammalati
Tempo fa vi avevo spiegato come si formano gli anticorpi antispermatozoi.

Beh Brontoleus non faceva altro pare..

E Dada pure..

Brontopeus pare sia morto di leucemia e dada si sia ammalato.

Ciò si spiega così:

gli anticorpi antispermatozoi creano autoanticorpi e soprattutto anticorpi antiphospholipidi.


https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/3348322/


I fosfolipidi si trovano nel sangue, nel sistema linfatico.

Questo continua reazione immunitaria di questi anticorpi con le cellule del sangue e del sistema linfatico crea stress ossidativo, per cui danneggia le cellule che possono diventare tumorali.

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il 2024-01-23 17:17:19.0 alle 2024-01-23 17:17:19.0
Re: rotfl
Scritto da:
> https://www.ilgiorfail.it/news/interni/pasta-dei-f...
>
> Rotola dal ridereRotola dal ridere

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il 2024-01-23 16:59:28.0 alle 2024-01-23 16:59:28.0
Trollate totali: 9902
Il meglio di Mozart del periodo viennese - Concerto per Piano No. 18
Composto da Mozart nel 1784, all'età di 28 anni.

Mozart - K. 456 - Piano Concerto No. 18 in B-flat major (1784):
I. Allegro vivace [00:00]
II. Andante un poco sostenuto [11:24]
III. Allegro vivace [21:50]

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il 2024-01-23 08:40:27.0 alle 2024-01-23 08:40:27.0
Re: Blender
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Mi piacerebbe davvero saperlo usare, ma quando avevo iniziato ad impararlo il manuale era un po' scarno, leggerlo non risolveva i problemi. Mi sembrava di essere di nuovo all'università per cui l'avevo mollato.
> > >
> > > Già, costa fatica cazzo!
> >
> > Se il manuale non fa il suo lavoro di manuale (cioè se quelli che l'hanno scritto non si sono degnati di chiarire un punto fondamentale su come si applicano le immagini sulle mesh) la fatica diventa troppa.
>
> Sembri uno di quei tripponi sferici che vanno da Nowzaradan sperando di risolvere tutte le loro cattive abitudini con un operazione allo stomaco.
>
> Per quei software servono mesi di lavoro per usarli bene e l'unica è frequentare una comunità che ti dia le risposte, questo perchè: ad ogni versione ci sono differenze sui metodi o nuove soluzioni a problemi esistenti, nessun manuale ti dirà come è meglio procedere nei vari casi.
>
> Se ti serve un semplice cad usa opencad o freecad.

Al contrario di me che ne avevo, come vede una situazione simile uno che non abbia tempo da perdere si butta a capofitto su un software proprietario. Poi ci si chiede come mai Linux & C. non abbiano successo sui desktop.
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Non Autenticato
il 2024-01-23 08:36:51.0 alle 2024-01-23 08:36:51.0
Re: Blender
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Mi piacerebbe davvero saperlo usare, ma quando avevo iniziato ad impararlo il manuale era un po' scarno, leggerlo non risolveva i problemi. Mi sembrava di essere di nuovo all'università per cui l'avevo mollato.
> > > >
> > > > Già, costa fatica cazzo!
> > >
> > > Se il manuale non fa il suo lavoro di manuale (cioè se quelli che l'hanno scritto non si sono degnati di chiarire un punto fondamentale su come si applicano le immagini sulle mesh) la fatica diventa troppa.
> >
> > All'università dovevo dare l'esame, per cui ogni dettaglio di ogni dimostrazione doveva essere sotto controllo, conosciuto e memorizzato, anche quando a lezione era stato spiegato male o sorvolato, nelle dispense non c'era o non c'erano proprio le dispense, e dovevo ricostruire io dimostrazioni lacunose, andando a cercare di libro in libro, perché all'esame dovevano funzionare. Se non avevo presenti tutti i dettagli non ero in grado di condurre la dimostrazione. E le dimostrazioni da portare all'esame erano centinaia o talvolta migliaia. Così mi sono rovinato la vita. Uscito finalmente da quell'incubo, se provo un software e non sono messo in grado di farlo funzionare subito non mi do la pena di indagare e capire, finisce subito in /dev/fanculo, soprattutto se lo sto provando solo per curiosità. Però Blender meriterebbe una seconda occasione, magari hanno riscritto il manuale e ora il punto lacunoso viene spiegato. Ma non ci conterei troppo.
>
> Il "manuale" è qualcosa di molto costoso da produrre e mantenere anche se pieno di lacune come le chiami tu.

Non sono io che le chiamo. Se manca la spiegazione di qualcosa, è una lacuna.

> Se non ci credi prova a farne uno tu e a mantenerlo.

Già fatto qualcosa di analogo in tempi passati.

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il 2024-01-22 16:38:29.0 alle 2024-01-22 16:38:29.0
Re: Blender
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Mi piacerebbe davvero saperlo usare, ma quando avevo iniziato ad impararlo il manuale era un po' scarno, leggerlo non risolveva i problemi. Mi sembrava di essere di nuovo all'università per cui l'avevo mollato.
> > >
> > > Già, costa fatica cazzo!
> >
> > Se il manuale non fa il suo lavoro di manuale (cioè se quelli che l'hanno scritto non si sono degnati di chiarire un punto fondamentale su come si applicano le immagini sulle mesh) la fatica diventa troppa.
>
> All'università dovevo dare l'esame, per cui ogni dettaglio di ogni dimostrazione doveva essere sotto controllo, conosciuto e memorizzato, anche quando a lezione era stato spiegato male o sorvolato, nelle dispense non c'era o non c'erano proprio le dispense, e dovevo ricostruire io dimostrazioni lacunose, andando a cercare di libro in libro, perché all'esame dovevano funzionare. Se non avevo presenti tutti i dettagli non ero in grado di condurre la dimostrazione. E le dimostrazioni da portare all'esame erano centinaia o talvolta migliaia. Così mi sono rovinato la vita. Uscito finalmente da quell'incubo, se provo un software e non sono messo in grado di farlo funzionare subito non mi do la pena di indagare e capire, finisce subito in /dev/fanculo, soprattutto se lo sto provando solo per curiosità. Però Blender meriterebbe una seconda occasione, magari hanno riscritto il manuale e ora il punto lacunoso viene spiegato. Ma non ci conterei troppo.

Il "manuale" è qualcosa di molto costoso da produrre e mantenere anche se pieno di lacune come le chiami tu. Se non ci credi prova a farne uno tu e a mantenerlo.
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il 2024-01-22 16:35:53.0 alle 2024-01-22 16:35:53.0
Re: Blender
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Mi piacerebbe davvero saperlo usare, ma quando avevo iniziato ad impararlo il manuale era un po' scarno, leggerlo non risolveva i problemi. Mi sembrava di essere di nuovo all'università per cui l'avevo mollato.
> >
> > Già, costa fatica cazzo!
>
> Se il manuale non fa il suo lavoro di manuale (cioè se quelli che l'hanno scritto non si sono degnati di chiarire un punto fondamentale su come si applicano le immagini sulle mesh) la fatica diventa troppa.

Sembri uno di quei tripponi sferici che vanno da Nowzaradan sperando di risolvere tutte le loro cattive abitudini con un operazione allo stomaco.

Per quei software servono mesi di lavoro per usarli bene e l'unica è frequentare una comunità che ti dia le risposte, questo perchè: ad ogni versione ci sono differenze sui metodi o nuove soluzioni a problemi esistenti, nessun manuale ti dirà come è meglio procedere nei vari casi.

Se ti serve un semplice cad usa opencad o freecad.
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Politica
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il 2024-01-22 10:47:56.0 alle 2024-01-22 10:47:56.0
Re: Breaking Italy intervista Travaglio
Scritto da: Mattia
> > A me sì, solo che ora non ho il tempo per guardarmi i video che Mattia posta sulla musica classica. Sono fatti molto bene e i suo canale si basa su un tema azzeccato, la musica classica nelle colonne sonore.
>
> È questione di ottimizzare il tempo libero! Occhiolino
>
> Ad esempio, io perdevo un sacco di tempo dietro alla politica,

Anch'io ho smesso di seguirla, insieme alla cronaca. Praticamente non vivo più in Italia o nel mondo, ma d'altra parte, la maggior parte della gente in Italia non segue i telegiornali dell'Uruguay e vive lo stesso. Il rovescio della medaglia però è non sapere tutto cosa ha detto questo o quel personaggio e avere su di loro un'idea più tollerante di quel che si dovrebbe.

> mentre adesso la prima cosa che faccio in serata è ascoltare X brani di musica classica, poi, nel tempo che resta, una volta finito, guardo video di politica.
>
> Ritengo di aver ottimizzato il tempo libero con questo cambio di abitudini, perché in ambito politico le persone dicono mediamente il falso, mentre la musica classica dice la verità.

Il mio tempo libero è occupato dall'accudire ai gatti del terreno, che sono parecchi. Mio fratello si chiede come mai spendo tutto questo tempo e tutti questi soldi per i gatti, ma a me piacciono i gatti, me li sono trovati e sono il mio prossimo. Sono nati e cresciuti nel terreno e sento che sia mio dovere assisterli.

> Non vorrei essere frainteso: la politica è una cosa importante, ma per come viene trattata mediamente non vale la pena perderci troppo tempo.
> Se le persone trattassero la politica come Mozart e Mendelssohn trattavano la musica, allora sarebbe una cosa culturalmente degna di nota, ma non lo fanno, quindi la politica è junk-culture mentre la musica classica è Cultura.
>
> Ecco perché 25 minuti spesi per ascoltare questo pezzo di musica sacra di Mendelssohn (che ho appena postato) è un modo più intelligente di spendere il tempo libero che guardando video di politica su Youtube e/o leggendo post di termometropolitico e/o leggendo il blog di Keinpfusch.
>
>
>
>
>
> Quello che fa il cANALE è in gran parte portare in vista la parte sommersa della musica classica, che è più vasta della parte più popolare e che contiene un sacco di bella musica.
>
> Perché la quarta sinfonia di Mendelssohn è così popolare, mentre il salmo qui sopra no, nonostante sia bellissimo?

Perché non è stato usato in qualche film o spot martellante.

> Boh, io so solo che ho speso bene il mio tempo ascoltando ogni singolo pezzo di Mendelssohn (compresi quelli che nessuno conosce) e che se avessi speso lo stesso tempo per leggere/ascoltare le minchiate che la gente scrive/dice in ambito politico sarebbe stato tempo buttato.
>
> > > Non mi interessa conversare con gli invasati.
> >
> > Eeeh, Odifreddi fascista, Travaglio invasato, Assange illegale, non ti viene il dubbio che il tuo punto di vista sia un tantino borghese? (nel senso che la sinistra di allora dava alla parola negli anni 70)
>
> Wakko: "Gli USA si sono sparati sui piedi togliendo le donne dai fornelli e dando diritti sia alle donne che ai negri"

Belink? Rotola dal ridere

Tieni presente che spesso Wakko si esprime per iperboli. Sicuramente a lungo termine i bianchi degli Stati Uniti si sono sparati sui piedi portando nel paese i negri come schiavi, e poi negli anni 60 aprendo all'immigrazione non europea.

> Gatto: "No, Wakko non intende dire che le donne non devono poter votare e che devono essere ridotte allo stato di servitù!"
>
>
> Odifreddi: "I cinesi hanno molta più moralità di noi perché durante la pandemia le forze dell'ordine cinesi entravano nelle case a uccidere gli animali"
>
> Gatto: "No, Odifreddi non intende dire che i cittadini non hanno diritti civili e che i governi autoritari sono dalla parte giusta!"

Qui riconosco che probabilmente hai ragione. Dato che non seguo Odifreddi né nessun altro in tutto ciò che dice, posso farmi un'opinione parziale basata sui video in cui spiega la logica e la matematica.

> Travaglio: "Gli USA sono il nulla dal punto di vista culturale e gli americani sono tutti ignoranti"
>
> Gatto: "No, Travaglio è un giornalista equilibrato, mica un antiamericano invasato e un accanito sostenitore del M5S!"

Di Travaglio invece mi è noto che spesso sostiene cose con cui non sono d'accordo, e che in realtà non ha le mie opinioni ma le rappresenta soltanto perché sono d'opposizione. Però è il solo giornalista indipendente rimasto in Italia, per cui leggo il Fatto cum grano salis.

> Vedi... il problema è che quando uno continua a fare l'avvocato del diavolo non è più credibile quando si mette a difendere persone che se lo meritano.
>
> Mettere Assange, che denuncia le azioni immorali dei governi, sullo stesso piano di Travaglio e Odifreddi che difendono/minimizzano le porcherie fatte dai governi, è un grande colpo di classe da parte tua... non c'è che dire!

Io ho in mente il Travaglio che denuncia le porcherie del governo italiano, non quello che sorvola su quelle del governo russo. Si tratta di un'incoerenza di Travaglio? Certamente sì.
Potrebbe anche darsi che Travaglio riceva sovvenzioni dai russi, eh.

> > Già il 99,9 periodico per cento delle persone sono conformisti, e vai a fare le pulci ai pochissimi che non lo sono?
>
> Non è colpa mia se gli anticonformisti che vengono promossi dal pubblico italiano sono sempre i peggiori fascistoidi (e quando non sono fascistoidi, sono complottari da 4 soldi)! Idea!

Gli anticonformisti sono sempre strani, vedi Kein Fuck. Bisogna leggere cosa dicono e fare una selezione.

> > > Il punto sta nel creare un contraddittorio per far si che almeno un paio di persone non si bevano le cazzate populiste di Travaglio.
> > >
> > > > > 1) Il conflitto nel Donbas è stato fomentato dalla Russia
> > > >
> > > > Non è così semplice. La Russia è come il tale che ti molla un pugno dopo che tu e i tuoi amici lo state sfottendo da un quarto d'ora. C'è chi è capace a sfottere e chi a mollare pugni.
> > >
> > > Se con "sfottere" intendi dire "darti soldi" allora si, l'occidente ha sfottuto la Russia. Non solo gli stati occidentali hanno dato soldi alla Russia dopo la caduta del muro, ma hanno creato contratti per la fornitura di materie prime che hanno fatto guadagnare un bel po' di soldi ai russi. Ovviamente solo all'elite russa, perché i russi che non contano hanno ancora le pezze al culo.

Su questo invece non ti do ragione perché a quanto pare ti sfugge un punto. Dal punto di vista individuale, sociale e civile la società in occidente è migliore di quella russa, ma a muovere la politica internazionale non sono nobili considerazioni sui diritti e le libertà, se non come pretesto, ma il gioco del Risiko globale dell'accaparrarsi territori. Dopo il crollo dell'URSS l'occidente ha iniziato ad accaparrarsi territori che prima erano nell'orbita russa. Dal punto di vista sociale e civile gi abitanti di quei territori ci hanno guadagnato, dal punto di vista individuale ci ha guadagnato solo quella minoranza che tiene a libertà e diritti più che alla stabilità economica; dal punto di vista del Risiko globale quel che si vede è: l'occidente ha preso territori alla Russia, e continua a farlo.

A noi conviene questo ingrandire l'impero? Certo che sì, sotto diversi punti di vista.
Agli abitanti dei territori annessi conviene? Sotto molti punti di vista sì.

Ma va anche considerato il punto di vista di Putin e del governo russo, che si vede sottrarre territori. Perché va considerato? Perché è anche il punto di vista della realpolitik occidentale. L'occidente si muove in questo modo pragmatico mentre a noi popolo bove racconta di seguire alti e nobili ideali. Almeno Putin non è così ipocrita.

A me dà fastidio l'espansione dell'impero occidentale, e mi dà anche fastidio l'ipocrisia con cui la si conduce. Vorrei vivere in un paese che non va a caccia di territori, che non si espande nel mondo, fatto di gente che vive a casa sua senza invadere né farsi invadere.

> > Allora quella famiglia che tiene una pantera com animale domestico e la porta in campagna nella dacia appartiene a un'elite privilegiata?
>
> Si, se si tratta di una famiglia ricca. I russi nella media hanno le pezze al culo.

Vivono in un tipico condominio russo di una città secondaria, di quelle che da noi si dice che vi si vive in miseria. Hanno la tipica dacia che hanno tutti i russi.

> > > In confronto alla Russia, la Svizzera è un paese virtuoso.
> >
> > Però hanno perseguitato Marco Camenish con prove piuttosto labili, semplicemente erano convinti che fosse colpevole dell'omicidio di una guardia.
>
> Adesso prendi UN caso giudiziario per giudicare un paese nel complesso?
>
> Il punto è che il governo svizzero non commette crimini né dentro né fuori dai confini, ma ai minchioni russofili fa comodo prendere sempre gli USA come "massimo esempio di liberalismo" (cosa che non sono) per far passare che il mondo cosiddetto "liberale" non è migliore di quello russo.

Chissà cosa fa il governo svizzero. Di certo somiglia di più dell'impero occidentale al mio ideale di cui dico sopra.

> > Io non credo nell'obiettività in etica, per cui esistono i buoni e i cattivi.
>
> Io invece si, perché la logica è oggettiva, di conseguenza se l'etica viene tratta in maniera logica è oggettiva.

La logica si basa su assiomi e gli assiomi sono scelti in modo arbitrario. L'occidente si basa sull'assioma dell'espansione perpetua, sin dai tempi dell'impero romano. Che per inciso, mi sta sulle balle quanto quello odierno americano. La civiltà dei Romani è affascinante finché se ne stavano nel Lazio.

> Sembra soggettiva solo perché molte persone rifiutano la logica, ma un sistema basato sull'uso della forza anziché sull'uso della ragione è un sistema inferiore, quindi i fascistoidi devono ammettere di sostenere delle idee culturalmente inferiori.

La mi logica è fare il mio bene, la tua il tuo, quando le due vengono in conflitto la guerra è inevitabile, a meno che ciascuno non stia a casa sua. Cosa che non avviene se la logica di uno dei due è quella dell'espansione.

> Naturalmente i principi di partenza dell'etica sono inevitabilmente "emotivi", ma una volta accettati si può procedere per logica.
>
> Ad esempio, la base emotiva dell'etica per me è "la funzione dell'etica è quella di creare un sistema che permetta agli individui di essere felici e alla società umana di prosperare"... sarà un'idea soggettiva, ma se uno la rifiuta è un nemico dell'umanità.
>
> Penso che la maggior parte delle persone concorderebbero con questo.
> A questo punto si può procedere osservando che se mangiamo in 30 al ristorante e decidiamo tutti insieme cosa mangiare (un menu unico per tutti) molte persone si ritroveranno nel piatto cibo che non gradiscono (appieno).
>
> Se invece ognuno si ordina il suo, ognuno mangerà esattamente quello che vuole mangiare, quindi tutti saranno soddisfatti.
>
> Questa è sostanzialmente l'idea su cui si fonda il liberalismo...

... ed è fondamentalmente il principio che l'Occidente in Espansione sta violando.

> ed è un'idea logica, quindi rifiuto in assoluto l'idea che sia solo un punto di vista soggettivo.
> Il punto di partenza, ovvero "la funzione dell'etica è quella di creare un sistema che permetta agli individui di essere felici", è soggettivo, ma le conseguenze logiche da esso derivanti sono oggettive, per cui si può banalmente accusare coloro che non capiscono questo banalissime conclusioni di essere intellettualmente inferiori.
>
> Non accetto la soggettività dell'etica solo perché bisogna per forza includere i punti di vista di persone intellettualmente inferiori che non comprendono la logica.

Purtroppo le persone intellettualmente superiori approfittano della loro superiorità per fregarli, e quando si rendono conto di essere stati fregati si incazzano.

> Tra gli inferiori naturalmente c'è anche il Troll Cattivo, che continua a palesare la sua incapacità di distinguere tra abusi sui minori e relazioni affettive tra adulti e minori. Qualsiasi cosa tu scriva riparte da capo con lo stesso ritornello.
>
>
> > Gli americani tolgono di mezzo chi li intralcia e il presidente ha la kill list dei cittadini americani che può far uccidere senza processo, perché se non sono cittadini americani può farlo senza alcuna lista. Su queste basi chi si oppone al sistema con la violenza, un Unabomber per fare un esempio, è solo uno che combatte contro ciò che crede ingiusto. Combattere in nome dello stato o contro lo stato per conto tuo ha pari dignità.
> > Ognuno combatte per sé e contro chi ritiene faccia del male. Chi lo fa premendo un pulsante che sgancia una bomba e chi si fa esplodere in una piazza.
>
> Non ho mai detto che chi combatte contro lo stato è automaticamente un cattivo.
>
> Ritengo se mai che:
> - Chi combatte contro uno stato perché è contrario al fatto che rispetta i diritti civili, è un tiranno. Immagina ad esempio un musulmano radicale che si mette a sparare perché il governo ha appena rimosso le leggi che sanzionano penalmente i comportamenti omosessuali.
>
> - Chi combatte contro uno stato per il fatto che questo viola i diritti civili in linea di principio è dalla parte giusta, ma se si fa esplodere in piazza uccidendo persone innocenti (bambini compresi, magari) si trasforma anche lui in un violatore di diritti civili e quindi non c'è nessuna coerenza nel suo modo di agire.
> A quel punto io me la prendo sia con lui che con il governo (entrambi sono dei cattivi).
>
> > Non esistono buoni e cattivi
>
> Se intendi dire che può essere una semplificazione dividere il mondo in persone assolutamente cattive e assolutamente buone ti potrei anche dar ragione, nel senso che facilmente puoi trovare dei lati cattivi in persone apparentemente buone, una volta che le conosci bene.
>
> Se però parliamo di situazioni e non di persone, allora hai torto.
> C'è un serial killer che cerca di fare a pezzi un bambino e un'altra persona che salva il bambino dalle sue grinfie. In questa situazione, chi è il buono e chi il cattivo?
>
> Non c'è bisogno di dimostrare che la persona che salva il bambino è una persona assolutamente buona. Il punto è che in quella specifica situazione ha fatto il bene.
>
> Quindi, se il peggiore criminale del mondo salva un gattino da un incendio, si può dire che ha fatto il bene in quella specifica situazione.
>
>
> La questione quindi, in termini politici, non sta nel determinare chi è il buono tra sinistroidi e destroidi, ma nell'elencare i punti in cui fanno il bene e quelli in cui fanno il male.

I sinistroidi fanno del bene quando difendono l'ambiente, i destroidi quando si oppongono all'immigrazione, cioè difendono l'ambiente da un altro punto di vista. I sinistroidi e i destroidi fanno del male quando al governo fanno le stesse cose, cioè perseguono la solita espansione perpetua. L'espansione poteva andar bene quando il mondo era vuoto, oggi è pieno.

> Da un punto di vista teorico un buono può esistere in politica: colui che non sostiene nessuna forma di violenza.
>
> > No no, è illegale, ma si tratta di lotta contro un sistema, per cui vedi sopra. Esistono eserciti di milioni di soldati ed eserciti formati da una sola persona. Non è che essere in molti e avere alle tue spalle un governo e delle istituzioni ti dia ragione.
>
> Ribadisco per l'ennesima volta che il punto non sta nel determinare se Assange abbia fatto bene oppure no a fare quello che ha fatto. Ha fatto bene!
>
> Il punto è che non puoi andare in giro a dire che gli USA se la prendono con i dissidenti prendendo Assange come esempio, perché Assange non è un semplice dissidente, ma uno che ha violato leggi che hanno ragione d'esistere.
>
> Infatti, tanto per cominciare, la legge contro l'hacking è ragionevole.

Ma anche qui ecco l'ipocrisia dei governi occidentali: dicono di perseguire Assange per l'hacking ma in realtà lo perseguitano perché ha svelato le loro porcherie.

> La legge contro lo spionaggio pure, perché se non ci fosse uno potrebbe diffondere liberamente dati sensibili contenuti in database dello stato.
> Forse non ti rendi conto di quanto sia delicata la questione... forse la tua idea ingenua è che in questi database ci siano solo dati che non hanno motivo di non essere rivelati (segreti di stato di cui tutti i cittadini dovrebbero essere a conoscenza), ma non è così: ci sono dati che sono riservati per ovvie ragioni.
>
> Ad esempio, i cittadini hanno il diritto di sapere quanto ha dichiarato Gatto di imposte?
>
> Hanno il diritto ad accedere a fascicoli di indagini della polizia in cui emerge che Gatto tradisce la moglie con altre donne?
>
> Hanno il diritto di conoscere l'identità degli informatori della polizia, o di cittadini stranieri che passano informazioni al governo, tra i quali c'è anche il nome di Gatto?
>
> Hanno il diritto di sapere dove si trovano Gatto e la sua famiglia, che sono nel programma di protezione testimoni?
>
> Ecc ecc...
>
>
> O tu, Travaglio e chiunque altro mi spiegate perché queste leggi non sono ragionevoli, oppure dovete ammettere che Assange non è perseguito solo perché è un dissidente e che quindi avete scelto un esempio di merda per tentare di dimostrare che USA = Russia.
>
> > > Evidentemente non hai ancora capito che il discorso non è quello di determinare se Assange abbia fatto bene oppure o no a fare quello che ha fatto.
> > > Il punto è che Travaglio, con la solita retorica populista, fa passare Assange come un semplice oppositore politico così da poter fare il paragone tra USA e Russia.
> >
> > Assange è un oppositore politico.
>
> No, è un hacker che ha fatto spionaggio. Un oppositore politico è uno che viene arrestato perché dice "USA merda!", "Biden merda!" o "Capitalismo merda!". Quando utilizzerai le giuste etichette si potrà fare un discorso sensato.

Un oppositore dei governi combatte i governi con ogni mezzo.

E i governi sono sempre stati pronti a reprimere chi si oppone ai governi con particolare durezza, infatti anche il citato Camenisch è un anarchico.

Però quando vedo un singolo che combatte un sistema, a me è simpatico il singolo.

> > Però negli USA o in UK puoi essere licenziato perché ti è scappata una battuta non politicamente corretta.
>
> Quindi adesso fai pure confusione tra la società civile e lo stato? Come dire: in termometropolitico vieni bannato se scrivi "cacca" e quindi lo stato italiano non rispetta la libertà di espressione.
>
> > E cosa possono fare le persone che sono d'accordo con quello che ha fatto, se non contestare la persecuzione di cui è oggetto anche se prende la forma di un legalissimo, ineccepibile mandato d'arresto?
>
> È una reazione che non ha senso, perché significa mettere in discussione il sistema liberale, per il quale tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge.
>
> Puoi spiegare perché se Assange fa hacking non deve essere perseguito mentre io invece si? Cos'è, Assange è tipo un Dio?

Focalizzarsi sull'hacking fa dimenticare la sostanza. C'è chi ha combattuto per la libertà facendo molto peggio, ad esempio uccidendo l'oppressore. Assange ritiene che i governi siano l'oppressore, e gli do ragione.

> Il punto è che dovresti ammirarlo per il suo martirio, anziché pretendere che la legge non lo persegua, perché non è una cosa sensata affermare che lo stato non debba arrestare chi ha violato le leggi. Se vale per Assange allora deve valere per tutti... ma se vale per tutti la legge smette di esistere, ma ho spiegato sopra perché quelle leggi sono ragionevoli.
>
> > Le leggi sono fatte da coloro che comandano.
>
> Ok, allora eliminiamo tutte le leggi e ognuno faccia il cazzo che vuole! Io voglio conoscere l'identità di tutti gli informatori della polizia e quanto ha dichiarato Gatto di imposte... adesso hackero i sistemi e pubblico tutto!
> Se non rispondi con degli slogan magari riusciamo a fare un discorso sensato.

Ciò non toglie che a decidere cos'è bene e cos'è male è chi comanda, che la storia sia scritta dai vincitori, e così via. Può darsi che io commetta nel giudicare i governi lo stesso errore che fai tu con Assange, ma a me l'ipocrisia dei nostri governi dà fastidio.

> > Ma soprattutto, come ho scritto anni fa, io non sono un arbitro. Nessuno mi ha dato una maglietta nera e un fischietto, per cui non ho il compito di essere imparziale. L'arbitro mette la palla al centro, i giocatori tirano calci nella porta avversaria, e dato che i posti da arbitro erano finiti mi tocca fare il giocatore.
>
> Nessuno ha detto che si debba essere imparziali, ma che se uno vuole diffondere informazioni queste devono essere corrette.
>
> Abbiamo detto centinaia di volte che se uno ha tutta questa ammirazione per il regime di Putin perché è affetto da gravi forme di coprofilia, farebbe meglio a dirlo apertamente, invece di fare tutti sti giri di parole senza senso.
>
> Cioè, invece di inventare frottole del tipo che gli USA hanno attaccato la Russia e Putin sta solo reagendo,

Dal punto di vista del Risiko globale è così.

> sarebbe meglio che uno dicesse semplicemente: "Sono coprofilo, mi piace la merda e spero che Putin vinca la guerra perché credo nel progetto della Grande Russia! Spero che diventeremo tutti figli di putt... ehm... di Putin, perché io sono un violento che odia i diritti civili e le libertà occidentali!".
>
> Abbiamo detto svariate volte che noi avremmo, almeno da un certo punto di vista, più rispetto per delle persone oneste che dicono esattamente che cosa vogliono invece di girare intorno alla questione facendo stupida propaganda con dati falsi.

I nostri governi stanno facendo proprio quello. Tutti i governi lo fanno, ma mi focalizzo su quel che fanno quelli che governano me.

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