Proc di Catania
Scritto da:
> > Perché dovrebbe fregarci qualcosa del punto di vista di un criminale?
>
> > i piani imperialisti e violenti di Putin non sono legittimi ma criminali.
>
> > quel criminale di Putin.
>
> Questo permette di chiarire il mio pensiero, spero una volta per tutte.
>
> Putin è un criminale?
>
> Stufo della piega che stavano prendendo le cose, ha pensato di risolverle con un'operazione armata, prender prigioniero Zelensky, processarlo e sbatterlo in prigione. Esattamente quel che ha fatto Trump con Maduro.
Trump è anche un fascista criminale infatti (e tu sei riuscito a prendere le difese pure di lui), però la differenza è che Trump ha fatto fuori un dittatore mentre Putin voleva neutralizzare un politico eletto dando uno schiaffo alla democrazia.
Inoltre c'è anche da dire che se i paesi che sono stati attaccati dagli USA negli ultimi decenni diventassero colonie americane gli abitanti di quei luoghi potrebbero godere di maggiore libertà di quella che hanno adesso, mentre se l'Ucraina diventasse una colonia russa ci sarebbe un declino dei diritti civili, perché l'Ucraina ha avviato un percorso di liberalizzazioni che sebbene non ancora del tutto soddisfacente ha portato a progressi negli ultimi anni, mentre la Russia diventa sempre peggio.
Per chiunque sia liberale/libertario la questione è molto banale: l'Ucraina va lasciata in pace perché sta cercando di diventare una democrazia liberale. Gli attacchi da parte di un paese peggiore di lei, che di libertà non ne vuole proprio sapere, non si possono giustificare affermando che l'Ucraina non è ancora una democrazia liberale matura, perché il governo ucraino è comunque sulla buona strada e non può certo essere un paese di merda come la Russia a raddrizzarla!
> È un criminale per questo?
>
> CERTO CHE SÌ!!!
>
> È l'equivalente di un gangster a capo di un'organizzazione mafiosa.
Ecco, discorso chiuso. Non vedo cos'altro ci sia da dire! Il posto per i criminali è il carcere, non il governo. Cosa ci fa ancora lì quella merda di Putin?
Ah già, c'è gente come te che ne prende le difese. Mi chiedo: posso anche io ammazzare gente o può solo lui? Perché se lo faccio mi mettete in galera mentre se lo fa Putin gli fate addirittura i pompini?
> Per la quasi totalità della storia lo stato è stato la stessa cosa della mafia, tutti gli stati, poi ci siamo illusi che da noi fosse una cosa diversa ma ci stiamo tornando. Capi ed esecutori di questa mafia sono criminali.
Stavi andando bene finché non hai scritto questo paragrafo. Non ce la fai proprio a condannare fermamente quel maiale di Putin senza spostare l'attenzione su altro, come a dire "bhe, alla fine Putin è come tutti gli altri... quindi non è un malvagio!".
Questi sono i capi di stato del Ticino.


Dimostrami che uno qualsiasi tra questi abbia le mani sporche di sangue come Putin o ha fatto/promosso leggi fortemente repressive come quelle russe e a quel punto potrai dire che l'essere criminale sia una caratteristica intrinseca dello stato.
Per adesso, sostengo fermamente che non è assolutamente vero che il destino inevitabile di uno stato sia di diventare platealmente criminale: questo se mai è quello che succede quando ci sono persone come te e Alessandrox che non solo non vogliono impiccare i politici palesemente criminali, ma ne prendono addirittura le difese!
Fossimo tutti d'accordo sul fatto che i criminali come Putin vanno giustiziati, il mondo sarebbe molto più pulito! Magari tutto il mondo sarebbe il Ticino!
E adesso per piacere, non venite a raccontarmi, come hanno fatto altri, che non si può fare il paragone tra il Ticino e delle superpotenze, perché lo status di "superpotenza" è una scelta politica di criminali come Putin, non il destino inevitabile di una nazione.
Naturalmente questo è vero solo se con "suerpotenza" si intende dire "uno stato tiranno che vuole comandare il globo"; se si intende un paese economicamente florido, bhe, naturalmente stare bene non è una cosa criminale, ma perché un paese con una popolazione che sta bene dovrebbe rompere il cazzo?
È proprio la Svizzera a dimostrare che un paese che sta economicamente bene può farsi i fatti propri, o, girando la cosa al contrario, che un paese può stare bene anche facendosi i cazzi propri!
> Ma quello che a me importa è che il regime russo tiene in piedi un posto dove all'occorrenza potrei rifugiarmi. Esattamente come un perseguitato da Putin può rifugiarsi in occidente.
Il punto è che il mondo potrebbe dividersi in vari poli liberaldemocratici: non è che il multipolarismo implichi la dittatura o la criminalità!
Ti do 10 secondi per spiegarmi perché Putin non dovrebbe essere impiccato per non aver creato un secondo polo liberaldemocratico, che rispetta i diritti civili senza per questo diventare un partner degli USA, e per avere invece creato una prigione a cielo aperto!
**Modificato dall'autore il 12.09.2026 08:54**
> > Perché dovrebbe fregarci qualcosa del punto di vista di un criminale?
>
> > i piani imperialisti e violenti di Putin non sono legittimi ma criminali.
>
> > quel criminale di Putin.
>
> Questo permette di chiarire il mio pensiero, spero una volta per tutte.
>
> Putin è un criminale?
>
> Stufo della piega che stavano prendendo le cose, ha pensato di risolverle con un'operazione armata, prender prigioniero Zelensky, processarlo e sbatterlo in prigione. Esattamente quel che ha fatto Trump con Maduro.
Trump è anche un fascista criminale infatti (e tu sei riuscito a prendere le difese pure di lui), però la differenza è che Trump ha fatto fuori un dittatore mentre Putin voleva neutralizzare un politico eletto dando uno schiaffo alla democrazia.
Inoltre c'è anche da dire che se i paesi che sono stati attaccati dagli USA negli ultimi decenni diventassero colonie americane gli abitanti di quei luoghi potrebbero godere di maggiore libertà di quella che hanno adesso, mentre se l'Ucraina diventasse una colonia russa ci sarebbe un declino dei diritti civili, perché l'Ucraina ha avviato un percorso di liberalizzazioni che sebbene non ancora del tutto soddisfacente ha portato a progressi negli ultimi anni, mentre la Russia diventa sempre peggio.
Per chiunque sia liberale/libertario la questione è molto banale: l'Ucraina va lasciata in pace perché sta cercando di diventare una democrazia liberale. Gli attacchi da parte di un paese peggiore di lei, che di libertà non ne vuole proprio sapere, non si possono giustificare affermando che l'Ucraina non è ancora una democrazia liberale matura, perché il governo ucraino è comunque sulla buona strada e non può certo essere un paese di merda come la Russia a raddrizzarla!
> È un criminale per questo?
>
> CERTO CHE SÌ!!!
>
> È l'equivalente di un gangster a capo di un'organizzazione mafiosa.
Ecco, discorso chiuso. Non vedo cos'altro ci sia da dire! Il posto per i criminali è il carcere, non il governo. Cosa ci fa ancora lì quella merda di Putin?
Ah già, c'è gente come te che ne prende le difese. Mi chiedo: posso anche io ammazzare gente o può solo lui? Perché se lo faccio mi mettete in galera mentre se lo fa Putin gli fate addirittura i pompini?
> Per la quasi totalità della storia lo stato è stato la stessa cosa della mafia, tutti gli stati, poi ci siamo illusi che da noi fosse una cosa diversa ma ci stiamo tornando. Capi ed esecutori di questa mafia sono criminali.
Stavi andando bene finché non hai scritto questo paragrafo. Non ce la fai proprio a condannare fermamente quel maiale di Putin senza spostare l'attenzione su altro, come a dire "bhe, alla fine Putin è come tutti gli altri... quindi non è un malvagio!".
Questi sono i capi di stato del Ticino.

Dimostrami che uno qualsiasi tra questi abbia le mani sporche di sangue come Putin o ha fatto/promosso leggi fortemente repressive come quelle russe e a quel punto potrai dire che l'essere criminale sia una caratteristica intrinseca dello stato.
Per adesso, sostengo fermamente che non è assolutamente vero che il destino inevitabile di uno stato sia di diventare platealmente criminale: questo se mai è quello che succede quando ci sono persone come te e Alessandrox che non solo non vogliono impiccare i politici palesemente criminali, ma ne prendono addirittura le difese!
Fossimo tutti d'accordo sul fatto che i criminali come Putin vanno giustiziati, il mondo sarebbe molto più pulito! Magari tutto il mondo sarebbe il Ticino!
E adesso per piacere, non venite a raccontarmi, come hanno fatto altri, che non si può fare il paragone tra il Ticino e delle superpotenze, perché lo status di "superpotenza" è una scelta politica di criminali come Putin, non il destino inevitabile di una nazione.
Naturalmente questo è vero solo se con "suerpotenza" si intende dire "uno stato tiranno che vuole comandare il globo"; se si intende un paese economicamente florido, bhe, naturalmente stare bene non è una cosa criminale, ma perché un paese con una popolazione che sta bene dovrebbe rompere il cazzo?
È proprio la Svizzera a dimostrare che un paese che sta economicamente bene può farsi i fatti propri, o, girando la cosa al contrario, che un paese può stare bene anche facendosi i cazzi propri!
> Ma quello che a me importa è che il regime russo tiene in piedi un posto dove all'occorrenza potrei rifugiarmi. Esattamente come un perseguitato da Putin può rifugiarsi in occidente.
Il punto è che il mondo potrebbe dividersi in vari poli liberaldemocratici: non è che il multipolarismo implichi la dittatura o la criminalità!
Ti do 10 secondi per spiegarmi perché Putin non dovrebbe essere impiccato per non aver creato un secondo polo liberaldemocratico, che rispetta i diritti civili senza per questo diventare un partner degli USA, e per avere invece creato una prigione a cielo aperto!
**Modificato dall'autore il 12.09.2026 08:54**
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
Ad
https://imgoat.com/uploads/cdd60ea004/183004.png
Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Siamo ora sul nuovo server!
> > > >
> > > > Completamente gratuito!
> > > >
> > > > Puttane per tutti!
> > >
> > > Chi è il fornitore del servizio?
> >
> > Oracle.
>
> Fornosce VPS gratis? Interessante ...
Si.
https://www.oracle.com/cloud/free/
Vai nella lista dei servizi sotto e metti il filtro su "Always Free".
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Siamo ora sul nuovo server!
> > > >
> > > > Completamente gratuito!
> > > >
> > > > Puttane per tutti!
> > >
> > > Chi è il fornitore del servizio?
> >
> > Oracle.
>
> Fornosce VPS gratis? Interessante ...
Si.
https://www.oracle.com/cloud/free/

Vai nella lista dei servizi sotto e metti il filtro su "Always Free".
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2026-09-12 00:11:22.0 alle 2026-09-12 00:11:22.0
Trollate totali: 11553
Lui sempre più clericopapale
Ma smettila di secernere cazzate!
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-09-11 22:22:16.0 alle 2026-09-11 22:22:16.0
Scritto da:
> Scritto da:
> >
> > Dada è un povero esaltato.
> >
> > Nella sua narrazione si vanta di aver ottenuto il posto tramite le sue abilità uniche di sviluppare cose che su internet non esistevano. Idee geniali. Capacità sovrumane.
> >
> > A quel punto lo hanno scelto e assunto.
> >
> > Ma se davvero avesse avuto in mano idee e capacità così eccelse, perchè non ha semplicemente sviluppato suoi progetti?
> > Invece si è dedicato a un lavoro dipendente dove prenderà 1/10 o anche meno di chi avvia un suo progetto.
> >
> >
> > Quindi, o è scemo.
> >
> > O la sua narrazione è falsa.
> >
> >
>
> [castoro.jpg]
Impara a usare i tag e i motori di ricerca per cercare le immagini.
No. Non mi interessa un lavoro dipendente in smart working. Te l'ho detto. Al massimo svilupperei qualcosa di mio.
Poi non è detto che le cose possano cambiare.
> Scritto da:
> >
> > Dada è un povero esaltato.
> >
> > Nella sua narrazione si vanta di aver ottenuto il posto tramite le sue abilità uniche di sviluppare cose che su internet non esistevano. Idee geniali. Capacità sovrumane.
> >
> > A quel punto lo hanno scelto e assunto.
> >
> > Ma se davvero avesse avuto in mano idee e capacità così eccelse, perchè non ha semplicemente sviluppato suoi progetti?
> > Invece si è dedicato a un lavoro dipendente dove prenderà 1/10 o anche meno di chi avvia un suo progetto.
> >
> >
> > Quindi, o è scemo.
> >
> > O la sua narrazione è falsa.
> >
> >
>
> [castoro.jpg]
Impara a usare i tag e i motori di ricerca per cercare le immagini.
No. Non mi interessa un lavoro dipendente in smart working. Te l'ho detto. Al massimo svilupperei qualcosa di mio.
Poi non è detto che le cose possano cambiare.
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Cinema
Prossimo e ultimo film per gli Oscars del 1982: Reds (1981).


Diretto da Warren Beatty
.


Storia vera: il film si basa su John Reed
.
All'inizio del XX secolo, il giornalista e attivista politico americano John Reed si innamora di Louise Bryant, una scrittrice emancipata e femminista che sceglie di lasciare il marito per seguire Reed a Greenwich Village, il fulcro del movimento bohémien e intellettuale di New York. La loro intensa e tormentata relazione personale e professionale si intreccia indissolubilmente con i grandi sconvolgimenti politici dell'epoca: l'opposizione alla Prima Guerra Mondiale, le lotte sindacali e la nascita del movimento socialista americano. Con l'esplodere della Rivoluzione d'Ottobre nel 1917, la coppia si reca direttamente in Russia e si ritrova ad assistere da vicino alla caduta dello zarismo e all'ascesa del bolscevismo, un'esperienza straordinaria che spinge Reed a scrivere il suo celebre reportage "I dieci giorni che sconvolsero il mondo". Di ritorno negli Stati Uniti, tra insanabili fratture ideologiche, persecuzioni politiche da parte del governo e una dolorosa separazione personale, Reed torna in Unione Sovietica per difendere le proprie posizioni di fronte al Comintern, mentre Louise intraprende un avventuroso e disperato viaggio tra i ghiacci per ricongiungersi con l'uomo che ama.
La pellicola è un imponente, passionale ed epico affresco storico e biografico sul contrasto tra idealismo politico e sentimenti privati, e ha ricevuto 12 nomination agli Oscars, vincendone 3:
- Miglior regia (Warren Beatty)
- Migliore attrice non protagonista (Maureen Stapleton)
- Migliore fotografia (Vittorio Storaro)
Le restanti nomination includono:
- Miglior film (Warren Beatty)
- Miglior attore protagonista (Warren Beatty)
- Migliore attrice protagonista (Diane Keaton)
- Miglior attore non protagonista (Jack Nicholson)
- Migliore sceneggiatura originale (Warren Beatty e Trevor Griffiths)
- Migliore scenografia (Richard Sylbert e Michael Seirton)
- Migliori costumi (Shirley Russell e Michael Dennison)
- Miglior montaggio (Dede Allen e Craig McKay)
- Miglior sonoro (Dick Vorisek, Tom Fleischman e Simon Kaye)
Progetto titanico e fortemente voluto da Warren Beatty (che figurò come regista, produttore, co-sceneggiatore e interprete principale), il film rappresenta uno dei casi più unici della storia di Hollywood per la scelta di inserire, lungo tutta la narrazione, vere interviste documentaristiche ai testimoni dell'epoca (i cosiddetti "Witnesses"), ormai anziani. Il direttore della fotografia italiano Vittorio Storaro conquistò qui il secondo premio Oscar della sua carriera grazie alla straordinaria resa visiva delle ambientazioni e dei paesaggi russi. Il cast fu impreziosito dalle eccellenti interpretazioni di Diane Keaton nel ruolo di Louise, Jack Nicholson nei panni del drammaturgo Eugene O'Neill e Maureen Stapleton in quelli dell'attivista Emma Goldman.
Un buon voto in IMDB: 7.3 su 10. A me non ha entusiasmato!
Film in streaming in HD: https://altadefinizionex.live/drammatico/16283-red...
Trailer

Diretto da Warren Beatty
.
Storia vera: il film si basa su John Reed
.All'inizio del XX secolo, il giornalista e attivista politico americano John Reed si innamora di Louise Bryant, una scrittrice emancipata e femminista che sceglie di lasciare il marito per seguire Reed a Greenwich Village, il fulcro del movimento bohémien e intellettuale di New York. La loro intensa e tormentata relazione personale e professionale si intreccia indissolubilmente con i grandi sconvolgimenti politici dell'epoca: l'opposizione alla Prima Guerra Mondiale, le lotte sindacali e la nascita del movimento socialista americano. Con l'esplodere della Rivoluzione d'Ottobre nel 1917, la coppia si reca direttamente in Russia e si ritrova ad assistere da vicino alla caduta dello zarismo e all'ascesa del bolscevismo, un'esperienza straordinaria che spinge Reed a scrivere il suo celebre reportage "I dieci giorni che sconvolsero il mondo". Di ritorno negli Stati Uniti, tra insanabili fratture ideologiche, persecuzioni politiche da parte del governo e una dolorosa separazione personale, Reed torna in Unione Sovietica per difendere le proprie posizioni di fronte al Comintern, mentre Louise intraprende un avventuroso e disperato viaggio tra i ghiacci per ricongiungersi con l'uomo che ama.
La pellicola è un imponente, passionale ed epico affresco storico e biografico sul contrasto tra idealismo politico e sentimenti privati, e ha ricevuto 12 nomination agli Oscars, vincendone 3:
- Miglior regia (Warren Beatty)
- Migliore attrice non protagonista (Maureen Stapleton)
- Migliore fotografia (Vittorio Storaro)
Le restanti nomination includono:
- Miglior film (Warren Beatty)
- Miglior attore protagonista (Warren Beatty)
- Migliore attrice protagonista (Diane Keaton)
- Miglior attore non protagonista (Jack Nicholson)
- Migliore sceneggiatura originale (Warren Beatty e Trevor Griffiths)
- Migliore scenografia (Richard Sylbert e Michael Seirton)
- Migliori costumi (Shirley Russell e Michael Dennison)
- Miglior montaggio (Dede Allen e Craig McKay)
- Miglior sonoro (Dick Vorisek, Tom Fleischman e Simon Kaye)
Progetto titanico e fortemente voluto da Warren Beatty (che figurò come regista, produttore, co-sceneggiatore e interprete principale), il film rappresenta uno dei casi più unici della storia di Hollywood per la scelta di inserire, lungo tutta la narrazione, vere interviste documentaristiche ai testimoni dell'epoca (i cosiddetti "Witnesses"), ormai anziani. Il direttore della fotografia italiano Vittorio Storaro conquistò qui il secondo premio Oscar della sua carriera grazie alla straordinaria resa visiva delle ambientazioni e dei paesaggi russi. Il cast fu impreziosito dalle eccellenti interpretazioni di Diane Keaton nel ruolo di Louise, Jack Nicholson nei panni del drammaturgo Eugene O'Neill e Maureen Stapleton in quelli dell'attivista Emma Goldman.
Un buon voto in IMDB: 7.3 su 10. A me non ha entusiasmato!
Film in streaming in HD: https://altadefinizionex.live/drammatico/16283-red...

Trailer
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-09-11 21:01:09.0 alle 2026-09-11 21:01:09.0
Scritto da:
>
> Dada è un povero esaltato.
>
> Nella sua narrazione si vanta di aver ottenuto il posto tramite le sue abilità uniche di sviluppare cose che su internet non esistevano. Idee geniali. Capacità sovrumane.
>
> A quel punto lo hanno scelto e assunto.
>
> Ma se davvero avesse avuto in mano idee e capacità così eccelse, perchè non ha semplicemente sviluppato suoi progetti?
> Invece si è dedicato a un lavoro dipendente dove prenderà 1/10 o anche meno di chi avvia un suo progetto.
>
>
> Quindi, o è scemo.
>
> O la sua narrazione è falsa.
>
>
[castoro.jpg]
>
> Dada è un povero esaltato.
>
> Nella sua narrazione si vanta di aver ottenuto il posto tramite le sue abilità uniche di sviluppare cose che su internet non esistevano. Idee geniali. Capacità sovrumane.
>
> A quel punto lo hanno scelto e assunto.
>
> Ma se davvero avesse avuto in mano idee e capacità così eccelse, perchè non ha semplicemente sviluppato suoi progetti?
> Invece si è dedicato a un lavoro dipendente dove prenderà 1/10 o anche meno di chi avvia un suo progetto.
>
>
> Quindi, o è scemo.
>
> O la sua narrazione è falsa.
>
>
[castoro.jpg]
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-09-11 17:37:28.0 alle 2026-09-11 17:37:28.0
Dada è un povero esaltato.
Nella sua narrazione si vanta di aver ottenuto il posto tramite le sue abilità uniche di sviluppare cose che su internet non esistevano. Idee geniali. Capacità sovrumane.
A quel punto lo hanno scelto e assunto.
Ma se davvero avesse avuto in mano idee e capacità così eccelse, perchè non ha semplicemente sviluppato suoi progetti?
Invece si è dedicato a un lavoro dipendente dove prenderà 1/10 o anche meno di chi avvia un suo progetto.
Quindi, o è scemo.
O la sua narrazione è falsa.
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-09-11 17:29:32.0 alle 2026-09-11 17:29:32.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > > Ogni cosa che avessi voluto fare c'era un impedimento.
> > >
> > > È una soffocante sensazione che ho pure io, come se il mondo esistesse al solo scopo di ostacolarmi. Tutto ciò che faccio si trasforma in un'università d'ostacoli, ad arrancare in una palude con degli stracci legati ai piedi.
> > >
> > > Esistono degli strumenti, che si suppone inventati per facilitare dei compiti. Gli altri li usano, e per quanto vedo non se ne lamentano. Ma se provo a usarli io, mi creano subito problemi, e io sono uno che si demoralizza. Ad esempio, l'università dovrebbe essere uno strumento per accedere a un'istruzione superiore, ma per me è stata un tunnel infernale che mi ha rovinato la vita, da cui c'è voluta enorme fatica per uscirne. Invece per tanti altri è stata una cosa normale, fattibile.
> > >
> > > Mi viene in mente quando avevo aperto la ditta di web design. Avevo comprato un computer da un venditore, preparava anche computer per l'osservatorio astronomico, un mio amico aveva un computer fatto da lui e andava bene. Il computer della mia ditta dava problemi su problemi, di quel tipo difficile da riprodurre che non si manifesta mai, tranne quando lo usi tu.
> > >
> > > Nietzsche disse: Bin ich ein Gott? A volte ho la sensazione che gli dei abbiano voluto punirmi per aver sprecato la vita cercando di lavorare invece di dedicarmi a una missione.
> > >
> > > Comunque sia: noi siamo portati a demoralizzarci e magari dada no, che ne so. Probabilmente i problemi esistono per tutti, anche se continuo a domandarmi come mai l'università sia stata un inferno solo per me. L'unica cosa da fare è continuare a provare, insistere, finché c'è anima in corpo.
> >
> >
> > Gli impedimenti miei erano di ordine burocratico/legale. Ergo erano insormontabili.
> >
> > Ma dopotutto sono sereno
> >
> > tutto quello che potevo fare me lo hanno impedito
> >
> > e quel poco che mi avrebbero permesso di fare non potevo farlo per questioni di salute
> >
> > quindi non ho sensi di colpa, l'impotante è quello
>
> Ma rosichi come un'armata di castori!
Ma manco per niente. Lo trollo.
Se andassi avanti a imparare la programmazione svilupperei dei miei progetti, cercare un lavoro dipendente in quel campo mi sembra demenziale.
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > > Ogni cosa che avessi voluto fare c'era un impedimento.
> > >
> > > È una soffocante sensazione che ho pure io, come se il mondo esistesse al solo scopo di ostacolarmi. Tutto ciò che faccio si trasforma in un'università d'ostacoli, ad arrancare in una palude con degli stracci legati ai piedi.
> > >
> > > Esistono degli strumenti, che si suppone inventati per facilitare dei compiti. Gli altri li usano, e per quanto vedo non se ne lamentano. Ma se provo a usarli io, mi creano subito problemi, e io sono uno che si demoralizza. Ad esempio, l'università dovrebbe essere uno strumento per accedere a un'istruzione superiore, ma per me è stata un tunnel infernale che mi ha rovinato la vita, da cui c'è voluta enorme fatica per uscirne. Invece per tanti altri è stata una cosa normale, fattibile.
> > >
> > > Mi viene in mente quando avevo aperto la ditta di web design. Avevo comprato un computer da un venditore, preparava anche computer per l'osservatorio astronomico, un mio amico aveva un computer fatto da lui e andava bene. Il computer della mia ditta dava problemi su problemi, di quel tipo difficile da riprodurre che non si manifesta mai, tranne quando lo usi tu.
> > >
> > > Nietzsche disse: Bin ich ein Gott? A volte ho la sensazione che gli dei abbiano voluto punirmi per aver sprecato la vita cercando di lavorare invece di dedicarmi a una missione.
> > >
> > > Comunque sia: noi siamo portati a demoralizzarci e magari dada no, che ne so. Probabilmente i problemi esistono per tutti, anche se continuo a domandarmi come mai l'università sia stata un inferno solo per me. L'unica cosa da fare è continuare a provare, insistere, finché c'è anima in corpo.
> >
> >
> > Gli impedimenti miei erano di ordine burocratico/legale. Ergo erano insormontabili.
> >
> > Ma dopotutto sono sereno
> >
> > tutto quello che potevo fare me lo hanno impedito
> >
> > e quel poco che mi avrebbero permesso di fare non potevo farlo per questioni di salute
> >
> > quindi non ho sensi di colpa, l'impotante è quello
>
> Ma rosichi come un'armata di castori!
Ma manco per niente. Lo trollo.
Se andassi avanti a imparare la programmazione svilupperei dei miei progetti, cercare un lavoro dipendente in quel campo mi sembra demenziale.
Il coraggio degli asiatici
Ad
https://imgur.com/iYd5ZkJ
Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-09-11 15:59:15.0 alle 2026-09-11 15:59:15.0
> Gli impedimenti miei erano di ordine burocratico/legale. Ergo erano insormontabili.
Sì, rendono la salita troppo ripida.
Sì, rendono la salita troppo ripida.
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-09-11 15:56:59.0 alle 2026-09-11 15:56:59.0
Sul computer vedo il forum, sul telefonino no.
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-09-11 15:55:30.0 alle 2026-09-11 15:55:30.0
> Qualcuno di voi detentori di irrangiungibile savoir faire ha raggiunto questi livelli? 
Si parla di savoir faire lavorativo. In un film c'è uno che dice: senza amore per gli altri non si vende uno spillo. Io gli altri li odio, i clienti li detestavo. L'esperienza mi è servita per concludere che avere una ditta non è il mio pane.

Si parla di savoir faire lavorativo. In un film c'è uno che dice: senza amore per gli altri non si vende uno spillo. Io gli altri li odio, i clienti li detestavo. L'esperienza mi è servita per concludere che avere una ditta non è il mio pane.
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-09-11 15:52:46.0 alle 2026-09-11 15:52:46.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > > Ogni cosa che avessi voluto fare c'era un impedimento.
> >
> > È una soffocante sensazione che ho pure io, come se il mondo esistesse al solo scopo di ostacolarmi. Tutto ciò che faccio si trasforma in un'università d'ostacoli, ad arrancare in una palude con degli stracci legati ai piedi.
> >
> > Esistono degli strumenti, che si suppone inventati per facilitare dei compiti. Gli altri li usano, e per quanto vedo non se ne lamentano. Ma se provo a usarli io, mi creano subito problemi, e io sono uno che si demoralizza. Ad esempio, l'università dovrebbe essere uno strumento per accedere a un'istruzione superiore, ma per me è stata un tunnel infernale che mi ha rovinato la vita, da cui c'è voluta enorme fatica per uscirne. Invece per tanti altri è stata una cosa normale, fattibile.
> >
> > Mi viene in mente quando avevo aperto la ditta di web design. Avevo comprato un computer da un venditore, preparava anche computer per l'osservatorio astronomico, un mio amico aveva un computer fatto da lui e andava bene. Il computer della mia ditta dava problemi su problemi, di quel tipo difficile da riprodurre che non si manifesta mai, tranne quando lo usi tu.
> >
> > Nietzsche disse: Bin ich ein Gott? A volte ho la sensazione che gli dei abbiano voluto punirmi per aver sprecato la vita cercando di lavorare invece di dedicarmi a una missione.
> >
> > Comunque sia: noi siamo portati a demoralizzarci e magari dada no, che ne so. Probabilmente i problemi esistono per tutti, anche se continuo a domandarmi come mai l'università sia stata un inferno solo per me. L'unica cosa da fare è continuare a provare, insistere, finché c'è anima in corpo.
>
>
> Gli impedimenti miei erano di ordine burocratico/legale. Ergo erano insormontabili.
>
> Ma dopotutto sono sereno
>
> tutto quello che potevo fare me lo hanno impedito
>
> e quel poco che mi avrebbero permesso di fare non potevo farlo per questioni di salute
>
> quindi non ho sensi di colpa, l'impotante è quello
Ma rosichi come un'armata di castori!
> Scritto da:
> > > Ogni cosa che avessi voluto fare c'era un impedimento.
> >
> > È una soffocante sensazione che ho pure io, come se il mondo esistesse al solo scopo di ostacolarmi. Tutto ciò che faccio si trasforma in un'università d'ostacoli, ad arrancare in una palude con degli stracci legati ai piedi.
> >
> > Esistono degli strumenti, che si suppone inventati per facilitare dei compiti. Gli altri li usano, e per quanto vedo non se ne lamentano. Ma se provo a usarli io, mi creano subito problemi, e io sono uno che si demoralizza. Ad esempio, l'università dovrebbe essere uno strumento per accedere a un'istruzione superiore, ma per me è stata un tunnel infernale che mi ha rovinato la vita, da cui c'è voluta enorme fatica per uscirne. Invece per tanti altri è stata una cosa normale, fattibile.
> >
> > Mi viene in mente quando avevo aperto la ditta di web design. Avevo comprato un computer da un venditore, preparava anche computer per l'osservatorio astronomico, un mio amico aveva un computer fatto da lui e andava bene. Il computer della mia ditta dava problemi su problemi, di quel tipo difficile da riprodurre che non si manifesta mai, tranne quando lo usi tu.
> >
> > Nietzsche disse: Bin ich ein Gott? A volte ho la sensazione che gli dei abbiano voluto punirmi per aver sprecato la vita cercando di lavorare invece di dedicarmi a una missione.
> >
> > Comunque sia: noi siamo portati a demoralizzarci e magari dada no, che ne so. Probabilmente i problemi esistono per tutti, anche se continuo a domandarmi come mai l'università sia stata un inferno solo per me. L'unica cosa da fare è continuare a provare, insistere, finché c'è anima in corpo.
>
>
> Gli impedimenti miei erano di ordine burocratico/legale. Ergo erano insormontabili.
>
> Ma dopotutto sono sereno
>
> tutto quello che potevo fare me lo hanno impedito
>
> e quel poco che mi avrebbero permesso di fare non potevo farlo per questioni di salute
>
> quindi non ho sensi di colpa, l'impotante è quello
Ma rosichi come un'armata di castori!
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-09-11 15:51:22.0 alle 2026-09-11 15:51:22.0
Adesso mi metto a fare il semplicista. Basta chiedere, e Google AI ti dice quanta anidride carbonica c'è in più nell'atmosfera dalla rivoluzione industriale.
Un albero di dieci tonnellate immobilizza nove tonnellate di anidride carbonica, Google dice anche questo.
Di qui calcoli quante tonnellate di alberi, arbusti, cespugli ci vogliono per togliere dall'atmosfera l'anidride carbonica prodotta dalla rivoluzione industriale in poi.
C'è chi ti farà problemi dicendo che non serve, perché quando l'albero muore e si decompone l'anidride carbonica che ha immobilizzato torna nell'atmosfera, ma non importa, perché nel frattempo sono nati e stanno crescendo altri alberi, occorre ragionare in media. Un mondo non N alberi in più è un mondo con M tonnellate di anidride carbonica in meno nell'atmosfera. Questo almeno approssimativamente, perché per un calcolo preciso bisogna vedere il funzionamento dei vari cicli biologici.
Ma non devi star dietro ai calcoli, in prima approssimazione occorre cominciare a piantare alberi.
Dove? Ovunque siano stati tolti. Terreni tropicali disboscati, Scozia e Islanda. Sahel. Zone costiere desertiche in cui si potrebbero mettere delle mangrovie. Tra Piemonte e Liguria ad esempio c'è un deserto dovuto alla Repubblica di Genova che tagliava gli alberi per costruire le navi: iniziamo a ripiantare lì.
Un albero di dieci tonnellate immobilizza nove tonnellate di anidride carbonica, Google dice anche questo.
Di qui calcoli quante tonnellate di alberi, arbusti, cespugli ci vogliono per togliere dall'atmosfera l'anidride carbonica prodotta dalla rivoluzione industriale in poi.
C'è chi ti farà problemi dicendo che non serve, perché quando l'albero muore e si decompone l'anidride carbonica che ha immobilizzato torna nell'atmosfera, ma non importa, perché nel frattempo sono nati e stanno crescendo altri alberi, occorre ragionare in media. Un mondo non N alberi in più è un mondo con M tonnellate di anidride carbonica in meno nell'atmosfera. Questo almeno approssimativamente, perché per un calcolo preciso bisogna vedere il funzionamento dei vari cicli biologici.
Ma non devi star dietro ai calcoli, in prima approssimazione occorre cominciare a piantare alberi.
Dove? Ovunque siano stati tolti. Terreni tropicali disboscati, Scozia e Islanda. Sahel. Zone costiere desertiche in cui si potrebbero mettere delle mangrovie. Tra Piemonte e Liguria ad esempio c'è un deserto dovuto alla Repubblica di Genova che tagliava gli alberi per costruire le navi: iniziamo a ripiantare lì.
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-09-11 15:39:13.0 alle 2026-09-11 15:39:13.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > > un neolaureato giovane non ha idea di come essere produttivo sul lavoro, ne come muoversi con i clienti (io sono un conslutente), io si.
> >
> >
> >
> > Per quello dicevo a yoda che hai un savoir faire che noi non abbiamo.
>
>
> Sembra un segno di dislessia
No, l'ha scritto apposta. Intende dire che certi ruoli sono un po' un fare la puttana. Vale un po' in tutti i lavori. Invidio Federico Zeri, il celebre storico d'arte, la libertà che dà il talento unito a non dover vivere di ciò che ti danno gli altri. Critico di fama mondiale, non gli hanno mai dato una cattedra, ma non gliene fregava.
> Scritto da:
> > > un neolaureato giovane non ha idea di come essere produttivo sul lavoro, ne come muoversi con i clienti (io sono un conslutente), io si.
> >
> >

> >
> > Per quello dicevo a yoda che hai un savoir faire che noi non abbiamo.
>
>
> Sembra un segno di dislessia
No, l'ha scritto apposta. Intende dire che certi ruoli sono un po' un fare la puttana. Vale un po' in tutti i lavori. Invidio Federico Zeri, il celebre storico d'arte, la libertà che dà il talento unito a non dover vivere di ciò che ti danno gli altri. Critico di fama mondiale, non gli hanno mai dato una cattedra, ma non gliene fregava.
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-09-11 15:34:04.0 alle 2026-09-11 15:34:04.0
> dada scrivi un HOWTO per gatto qualora volesse reinventarsi come sistemista
No no, scrivilo per yoda
No no, scrivilo per yoda
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-09-11 15:32:29.0 alle 2026-09-11 15:32:29.0
> dada si contraddice
>
> Prima afferma che non c'entrano le leggi sull'età, basta applicarsi come avrebbe fatto lui
>
>
> Poi al contempo afferma che ciò che ha permesso di essere assunto sarebbero le social skills acquisite nei lavori dipendenti precedenti, che risaltavano dal suo CV.
>
>
> Ergo, se non avesse potuto maturare quelle esperienze e acquisire quelle social skills non sarebbe stato assunto.
>
> Quindi se ti bloccano a sviluppare quelle esperienze decade tutto il discorso.
No, dada sta solo dicendo che nell'informatica conta quel che sai fare, puoi dimostrare di saper fare, e interessa ad altri.
Ad esempio alex.tg come programmatore ci sapeva fare, poteva dimostrarlo, ma la sua passione erano cose che alle ditte non interessano.
Ad esempio io ho programmicchiato qualche scriptino per il mio sito, quando non puoi pagare impari a fare da te, ma sono anni luce lontano dalla produttività di un programmatore. Ricordi che la suora in mezz'ora arrivava con un programma funzionante? A me ci vogliono settimane. In qualsiasi progetto più complesso di uno scriptino poi mi perdo.
Sul mio curriculum posso vantare 60/60 alla maturità e 110 e lode alla laurea triennale, ma sarei capace, che so, a dare ripetizioni di fisica? No, è passato troppo tempo, per dare ripetizioni dovrei ristudiarmi come viene insegnata la fisica alle superiori.
E poi ci son sempre quei famosi dei che mi segano se mi allontano dalla mia missione.
>
> Prima afferma che non c'entrano le leggi sull'età, basta applicarsi come avrebbe fatto lui
>
>
> Poi al contempo afferma che ciò che ha permesso di essere assunto sarebbero le social skills acquisite nei lavori dipendenti precedenti, che risaltavano dal suo CV.
>
>
> Ergo, se non avesse potuto maturare quelle esperienze e acquisire quelle social skills non sarebbe stato assunto.
>
> Quindi se ti bloccano a sviluppare quelle esperienze decade tutto il discorso.
No, dada sta solo dicendo che nell'informatica conta quel che sai fare, puoi dimostrare di saper fare, e interessa ad altri.
Ad esempio alex.tg come programmatore ci sapeva fare, poteva dimostrarlo, ma la sua passione erano cose che alle ditte non interessano.
Ad esempio io ho programmicchiato qualche scriptino per il mio sito, quando non puoi pagare impari a fare da te, ma sono anni luce lontano dalla produttività di un programmatore. Ricordi che la suora in mezz'ora arrivava con un programma funzionante? A me ci vogliono settimane. In qualsiasi progetto più complesso di uno scriptino poi mi perdo.
Sul mio curriculum posso vantare 60/60 alla maturità e 110 e lode alla laurea triennale, ma sarei capace, che so, a dare ripetizioni di fisica? No, è passato troppo tempo, per dare ripetizioni dovrei ristudiarmi come viene insegnata la fisica alle superiori.
E poi ci son sempre quei famosi dei che mi segano se mi allontano dalla mia missione.
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-09-11 15:27:34.0 alle 2026-09-11 15:27:34.0
dada scrivi un HOWTO per gatto qualora volesse reinventarsi come sistemista
Politica
Il testo qui sotto è copiato da un articolo di Swissinfo. Anche se il testo parla dell'estate 2026 in Svizzera, si è trattato di un problema generale e quindi è di interesse per tutti, anche considerato poi che la Svizzera tradizionalmente non sarebbe un paese particolarmente caldo e quindi i dati elvetici sono significativi per capire la situazione.
Cosa dice l'articolo? Che l'estate 2026 in Svizzera ha battuto un po' tutti i record del 2003, salvo fatto per la temperatura massima registrata. Dice anche che in futuro si prevede che un'estate su due sarà peggiore di questa.
Infine, viene detto che la causa è attribuibile per il 70% ai cambiamenti climatici causati dall'uomo.
Dobbiamo cominciare a fare pagare seriamente il conto agli stronzi che bruciano benzina a fiumi!
https://www.swissinfo.ch/ita/adattamento-climatico/lestate-svizzera-da-record-i-numeri-chiave/92005583
L’estate di quest’anno è stata la più calda e la più secca in Svizzera dall’inizio delle misurazioni nel 1864. Soltanto un record nazionale non è stato superato.
L’estate del 2026 ha riscritto la storia del clima in Svizzera. La temperatura media, le giornate di allerta canicola e le notti tropicali sono state maggiori di quelle registrate durante “l’estate del secolo” nel 2003. Le precipitazioni e i livelli di numerosi grandi laghi del Paese hanno inoltre toccato i minimi storici stagionali.
I dati del rapporto finale per l’estate dell’Istituto svizzero di meteorologia e climatologia (MeteoSvizzera), pubblicato il 10 settembre, mostrano quanto siano stati eccezionali gli ultimi mesi. Un’anomalia che secondo i modelli climatici potrebbe però diventare la norma se non ridurremmo rapidamente le emissioni di gas serra.
“Con le attuali politiche climatiche a livello globale, ci stiamo avviando verso un mondo in cui un’estate su due sarà più calda di questa”, ha detto Reto Knutti, professore di fisica climatica al Politecnico federale di Zurigo, al portale Watson.
3,4 °C in più rispetto alla media pluriennale
La temperatura media nazionale dei mesi di giugno, luglio e agosto è stata di 17,2 °C. Il valore è di 3,4 °C superiore alla media del periodo di riferimento 1991-2020. La temperatura media nello stesso periodo del 2003 è stata di 16,9 °C.
Secondo Knutti, i motivi del caldo eccezionale sono cinque: il riscaldamento globale, che incide nella misura del 60-70%; la siccità del suolo, che elimina l’effetto rinfrescante dell’evaporazione; l’aria più pulita, che aumenta l’irraggiamento solare; l’accumulo di alte pressioni sull’Europa; la scarsità di temporali.
La Svizzera è tra i Paesi che si riscaldano più rapidamente al mondo. Nella nazione alpina al centro dell’Europa il riscaldamento climatico procede a una velocità doppia rispetto alla media globale. In questo articolo spieghiamo perché.
39,7 °C a Basilea
Quest’estate 30 delle circa 160 stazioni di misurazione automatiche di MeteoSvizzera hanno registrato nuovi record di temperatura massima giornaliera. Quasi la metà è stata stabilità già nel mese di giugno.
Il primato nazionale spetta alla stazione di Basilea/Binningen, dove il 30 luglio sono stati misurati 39,7 °C, uguagliando il record storico della Svizzera a nord delle Alpi, registrato a Ginevra/Cointrin il 7 luglio 2015. Nuovi valori di temperatura massima giornaliera sono stati segnati anche a Buchs/Aarau (38,6 °C), Zurigo/Kloten (38,3 °C) e Lucerna (36,8 °C). A sud delle Alpi, il valore massimo è stato rilevato a Biasca, in Ticino, con 39,2 °C il 30 luglio.
Le temperature hanno raggiunto livelli eccezionali anche in montagna. A Scuol, nei Grigioni, il termometro ha toccato i 35,1 gradi a una quota di 1’304 metri.
Non è invece caduto il record assoluto di temperatura massima in Svizzera. Il primato appartiene ancora a Grono, nei Grigioni meridionali, dove nell’estate 2003 sono stati rilevati 41,5 °C. Questa misurazione è tuttavia in dubbio in quanto non è stata effettuata con un sensore elettronico, come avviene oggi. Con gli attuali criteri di misurazione e valutazione dei dati meteorologici, quel valore corrisponderebbe a 40,5 °C.
57 giorni di allerta canicola
L’estate 2026 passerà agli annali anche per il numero di ondate di calore, definite come i periodi di almeno tre giorni consecutivi con una temperatura media giornaliera pari o superiore a 25 °C. Tra fine maggio e fine agosto ce ne sono state quattro.
Locarno/Monti, in Ticino, ha contabilizzato il numero massimo di giornate di allerta canicola: 57 di livello 3 (pericolo moderato), di cui 33 di livello 4 (pericolo forte), caratterizzate da una media giornaliera di almeno 27 °C. Non solo: ha segnato anche il primato di giorni consecutivi – ben 24 – sopra i 30 °C.
Diverse stazioni hanno registrato almeno due settimane in più di giornate tropicali rispetto ai record precedenti. Basilea, Ginevra e Sion hanno superato la soglia delle 50 giornate con almeno 30 °C, mentre Zurigo e Berna ne hanno totalizzate più di 40. In aumento anche i giorni di forte caldo, con temperature superiori a 35 gradi.
L’estate appena trascorsa offre un assaggio di quelle che potrebbero essere le estati del futuro. I modelli climatici prevedono che, in uno scenario di riscaldamento globale di 3 °C, la Svizzera potrebbe registrare mediamente 45 giornate di allerta canicola di livello 3 all’anno, di cui 15 di livello 4.
50 notti tropicali a Locarno-Monti
Le temperature in Svizzera sono rimaste elevate anche nelle ore notturne. Si parla di notti tropicali quando la temperatura non scende sotto i 20 °C. Locarno/Monti ne ha contate 50, 8 in più rispetto all’estate del 2003. La popolazione della località ticinese ha vissuto una serie interrotta di 19 notti tropicali tra fine luglio e metà agosto.
Lo stress termico è stato forte anche a Neuchâtel, nella Svizzera nordoccidentale, dove il numero di notti tropicali è raddoppiato dalle 15 del 2003 alle 30 di quest’anno. Quando il termometro non scende sotto i 20 gradi nemmeno di notte, il corpo non riesce a raffreddarsi e a recuperare dal caldo accumulato durante il giorno. Questo aumenta i rischi per la salute delle persone più vulnerabili come quelle anziane o con malattie croniche.
Dagli anni Ottanta, l’aumento medio è stato di circa 5-8 notti tropicali in più ogni dieci anni, ha spiegato il meteorologo Luca Nisi alla Radiotelevisione svizzera di lingua italiana RSI. Tuttavia, negli ultimi due decenni la crescita è diventata più rapida, arrivando a circa dieci notti in più ogni decennio.
Secondo gli scenari climatici per la Svizzera, le notti tropicali a Locarno/Monti potrebbero essere più di 70 all’anno con un riscaldamento globale di 3 °C. A Neuchâtel e in altre città svizzere potrebbero avvicinarsi a 50.
50 centimetri in meno nel lago di Costanza
Il 2026 è stato eccezionale anche sul fronte della siccità. Il periodo da aprile ad agosto è risultato il più secco dal 1901. Le precipitazioni in Svizzera sono state circa la metà (61%) di quelle abituali.
Alcune località hanno registrato precipitazioni particolarmente scarse: 318 mm a Herisau (rispetto ai 736 mm del periodo 1991-2020), 282 a Friburgo (490 mm) e 371 mm a Faido (692mm).
Le portate di molti corsi d’acqua sono risultate nettamente inferiori alla media pluriennale. Alcuni, come il fiume Emme nella Svizzera centrale, si sono prosciugati in alcuni tratti. Quando la portata d’acqua è bassa, i torrenti e i fiumi si riscaldano più rapidamente sotto l’intensa radiazione solare. Questo aumenta lo stress per molte specie acquatiche.
La situazione è stata particolarmente critica nel Reno, dove le portate eccezionalmente ridotte hanno avuto ostacolato la navigazione. Molte imbarcazioni hanno dovuto ridurre il carico, facendo aumentare i costi di trasporto e complicando l’approvvigionamento di merci e materie prime.
Anche i principali laghi svizzeri hanno subito gli effetti della siccità. Durante l’estate, i livelli del Lago di Costanza e del Lago di Zurigo sono scesi sotto i minimi storici solitamente osservati in quel periodo dell’anno, con scarti che hanno sfiorato i 50 centimetri.
L’estate del 2026 è entrata nella storia come la più calda degli ultimi 162 anni. Eppure, secondo MeteoSvizzera, se il pianeta continuerà a riscaldarsi, entro la fine del secolo potrebbe essere ricordata come una delle estati più fresche.
**Modificato dall'autore il 11.09.2026 15:27**
Cosa dice l'articolo? Che l'estate 2026 in Svizzera ha battuto un po' tutti i record del 2003, salvo fatto per la temperatura massima registrata. Dice anche che in futuro si prevede che un'estate su due sarà peggiore di questa.
Infine, viene detto che la causa è attribuibile per il 70% ai cambiamenti climatici causati dall'uomo.
Dobbiamo cominciare a fare pagare seriamente il conto agli stronzi che bruciano benzina a fiumi!
https://www.swissinfo.ch/ita/adattamento-climatico/lestate-svizzera-da-record-i-numeri-chiave/92005583

L’estate di quest’anno è stata la più calda e la più secca in Svizzera dall’inizio delle misurazioni nel 1864. Soltanto un record nazionale non è stato superato.
L’estate del 2026 ha riscritto la storia del clima in Svizzera. La temperatura media, le giornate di allerta canicola e le notti tropicali sono state maggiori di quelle registrate durante “l’estate del secolo” nel 2003. Le precipitazioni e i livelli di numerosi grandi laghi del Paese hanno inoltre toccato i minimi storici stagionali.
I dati del rapporto finale per l’estate dell’Istituto svizzero di meteorologia e climatologia (MeteoSvizzera), pubblicato il 10 settembre, mostrano quanto siano stati eccezionali gli ultimi mesi. Un’anomalia che secondo i modelli climatici potrebbe però diventare la norma se non ridurremmo rapidamente le emissioni di gas serra.
“Con le attuali politiche climatiche a livello globale, ci stiamo avviando verso un mondo in cui un’estate su due sarà più calda di questa”, ha detto Reto Knutti, professore di fisica climatica al Politecnico federale di Zurigo, al portale Watson.
3,4 °C in più rispetto alla media pluriennale
La temperatura media nazionale dei mesi di giugno, luglio e agosto è stata di 17,2 °C. Il valore è di 3,4 °C superiore alla media del periodo di riferimento 1991-2020. La temperatura media nello stesso periodo del 2003 è stata di 16,9 °C.
Secondo Knutti, i motivi del caldo eccezionale sono cinque: il riscaldamento globale, che incide nella misura del 60-70%; la siccità del suolo, che elimina l’effetto rinfrescante dell’evaporazione; l’aria più pulita, che aumenta l’irraggiamento solare; l’accumulo di alte pressioni sull’Europa; la scarsità di temporali.
La Svizzera è tra i Paesi che si riscaldano più rapidamente al mondo. Nella nazione alpina al centro dell’Europa il riscaldamento climatico procede a una velocità doppia rispetto alla media globale. In questo articolo spieghiamo perché.
39,7 °C a Basilea
Quest’estate 30 delle circa 160 stazioni di misurazione automatiche di MeteoSvizzera hanno registrato nuovi record di temperatura massima giornaliera. Quasi la metà è stata stabilità già nel mese di giugno.
Il primato nazionale spetta alla stazione di Basilea/Binningen, dove il 30 luglio sono stati misurati 39,7 °C, uguagliando il record storico della Svizzera a nord delle Alpi, registrato a Ginevra/Cointrin il 7 luglio 2015. Nuovi valori di temperatura massima giornaliera sono stati segnati anche a Buchs/Aarau (38,6 °C), Zurigo/Kloten (38,3 °C) e Lucerna (36,8 °C). A sud delle Alpi, il valore massimo è stato rilevato a Biasca, in Ticino, con 39,2 °C il 30 luglio.
Le temperature hanno raggiunto livelli eccezionali anche in montagna. A Scuol, nei Grigioni, il termometro ha toccato i 35,1 gradi a una quota di 1’304 metri.
Non è invece caduto il record assoluto di temperatura massima in Svizzera. Il primato appartiene ancora a Grono, nei Grigioni meridionali, dove nell’estate 2003 sono stati rilevati 41,5 °C. Questa misurazione è tuttavia in dubbio in quanto non è stata effettuata con un sensore elettronico, come avviene oggi. Con gli attuali criteri di misurazione e valutazione dei dati meteorologici, quel valore corrisponderebbe a 40,5 °C.
57 giorni di allerta canicola
L’estate 2026 passerà agli annali anche per il numero di ondate di calore, definite come i periodi di almeno tre giorni consecutivi con una temperatura media giornaliera pari o superiore a 25 °C. Tra fine maggio e fine agosto ce ne sono state quattro.
Locarno/Monti, in Ticino, ha contabilizzato il numero massimo di giornate di allerta canicola: 57 di livello 3 (pericolo moderato), di cui 33 di livello 4 (pericolo forte), caratterizzate da una media giornaliera di almeno 27 °C. Non solo: ha segnato anche il primato di giorni consecutivi – ben 24 – sopra i 30 °C.
Diverse stazioni hanno registrato almeno due settimane in più di giornate tropicali rispetto ai record precedenti. Basilea, Ginevra e Sion hanno superato la soglia delle 50 giornate con almeno 30 °C, mentre Zurigo e Berna ne hanno totalizzate più di 40. In aumento anche i giorni di forte caldo, con temperature superiori a 35 gradi.
L’estate appena trascorsa offre un assaggio di quelle che potrebbero essere le estati del futuro. I modelli climatici prevedono che, in uno scenario di riscaldamento globale di 3 °C, la Svizzera potrebbe registrare mediamente 45 giornate di allerta canicola di livello 3 all’anno, di cui 15 di livello 4.
50 notti tropicali a Locarno-Monti
Le temperature in Svizzera sono rimaste elevate anche nelle ore notturne. Si parla di notti tropicali quando la temperatura non scende sotto i 20 °C. Locarno/Monti ne ha contate 50, 8 in più rispetto all’estate del 2003. La popolazione della località ticinese ha vissuto una serie interrotta di 19 notti tropicali tra fine luglio e metà agosto.
Lo stress termico è stato forte anche a Neuchâtel, nella Svizzera nordoccidentale, dove il numero di notti tropicali è raddoppiato dalle 15 del 2003 alle 30 di quest’anno. Quando il termometro non scende sotto i 20 gradi nemmeno di notte, il corpo non riesce a raffreddarsi e a recuperare dal caldo accumulato durante il giorno. Questo aumenta i rischi per la salute delle persone più vulnerabili come quelle anziane o con malattie croniche.
Dagli anni Ottanta, l’aumento medio è stato di circa 5-8 notti tropicali in più ogni dieci anni, ha spiegato il meteorologo Luca Nisi alla Radiotelevisione svizzera di lingua italiana RSI. Tuttavia, negli ultimi due decenni la crescita è diventata più rapida, arrivando a circa dieci notti in più ogni decennio.
Secondo gli scenari climatici per la Svizzera, le notti tropicali a Locarno/Monti potrebbero essere più di 70 all’anno con un riscaldamento globale di 3 °C. A Neuchâtel e in altre città svizzere potrebbero avvicinarsi a 50.
50 centimetri in meno nel lago di Costanza
Il 2026 è stato eccezionale anche sul fronte della siccità. Il periodo da aprile ad agosto è risultato il più secco dal 1901. Le precipitazioni in Svizzera sono state circa la metà (61%) di quelle abituali.
Alcune località hanno registrato precipitazioni particolarmente scarse: 318 mm a Herisau (rispetto ai 736 mm del periodo 1991-2020), 282 a Friburgo (490 mm) e 371 mm a Faido (692mm).
Le portate di molti corsi d’acqua sono risultate nettamente inferiori alla media pluriennale. Alcuni, come il fiume Emme nella Svizzera centrale, si sono prosciugati in alcuni tratti. Quando la portata d’acqua è bassa, i torrenti e i fiumi si riscaldano più rapidamente sotto l’intensa radiazione solare. Questo aumenta lo stress per molte specie acquatiche.
La situazione è stata particolarmente critica nel Reno, dove le portate eccezionalmente ridotte hanno avuto ostacolato la navigazione. Molte imbarcazioni hanno dovuto ridurre il carico, facendo aumentare i costi di trasporto e complicando l’approvvigionamento di merci e materie prime.
Anche i principali laghi svizzeri hanno subito gli effetti della siccità. Durante l’estate, i livelli del Lago di Costanza e del Lago di Zurigo sono scesi sotto i minimi storici solitamente osservati in quel periodo dell’anno, con scarti che hanno sfiorato i 50 centimetri.
L’estate del 2026 è entrata nella storia come la più calda degli ultimi 162 anni. Eppure, secondo MeteoSvizzera, se il pianeta continuerà a riscaldarsi, entro la fine del secolo potrebbe essere ricordata come una delle estati più fresche.
**Modificato dall'autore il 11.09.2026 15:27**
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-09-11 15:26:34.0 alle 2026-09-11 15:26:34.0
Scritto da:
> > un neolaureato giovane non ha idea di come essere produttivo sul lavoro, ne come muoversi con i clienti (io sono un conslutente), io si.
>
>
>
> Per quello dicevo a yoda che hai un savoir faire che noi non abbiamo.
Sembra un segno di dislessia
> > un neolaureato giovane non ha idea di come essere produttivo sul lavoro, ne come muoversi con i clienti (io sono un conslutente), io si.
>
>

>
> Per quello dicevo a yoda che hai un savoir faire che noi non abbiamo.
Sembra un segno di dislessia