Musica
Nel 1875, all'età di 33 anni, Dvorak arrangia l'Andante religioso del suo quarto quartetto per archi per orchestra di archi. Il pezzo viene chiamato "Notturno in SI maggiore".
Ve lo sparo nel culo! Vedrete, vi piacerà!
Dvořák - Op. 40 - Notturno in B Major (1875)
Ve lo sparo nel culo! Vedrete, vi piacerà!
Dvořák - Op. 40 - Notturno in B Major (1875)
Tua madre succhia cazzi all'inferno
Ad
http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
Cinema
Oggi vi sparo nel culo: Un perfetto criminale (2000).


Diretto da Thaddeus O'Sullivan
.


Il film è incentrato su Michael Lynch (Kevin Spacey), un talentuoso ladro che si prende beffa della polizia.
Un voto discreto in IMDB: 6.3 su 10. A me è piaciuto e ve lo consiglio!
Film in streaming in HD: https://casacinema.living/gratis/2697-guarda-un-pe...
Trailer

Diretto da Thaddeus O'Sullivan
.
Il film è incentrato su Michael Lynch (Kevin Spacey), un talentuoso ladro che si prende beffa della polizia.
Un voto discreto in IMDB: 6.3 su 10. A me è piaciuto e ve lo consiglio!
Film in streaming in HD: https://casacinema.living/gratis/2697-guarda-un-pe...

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Non Autenticato
il 2025-05-11 00:17:39.0 alle 2025-05-11 00:17:39.0
Anche un imperatore talmente magnifico come Salomone non mangiò mai cibo che non fosse il ricavato della vendita di cesti che egli stesso costruiva. Possiamo trovare un tale scrupolo altrove? Il re Salomone fu esempio per tutti i suoi sudditi e per la gente di ogni tempo, a non utilizzare la ricchezza della Nazione per i suoi bisogni. Invece al giorno d’oggi, al contrario, il governo dovrebbe sopperire ai bisogni di tutti, così che molta gente, fatta eccezione per i veri invalidi o i bisognosi, prendono senza vergogna le sovvenzioni del governo e chiedono che vengano aumentate. Non siate nullafacenti! Forse potete truffare il governo, ma non potete ingannare Allah; Egli, l’Onnipotente punisce queste persone in questa vita facendo in modo che quei soldi siano causa di scontento per loro. Nessuna “barakah” (benedizione) giunge dai soldi non guadagnati. Il risultato di una vita simile sarà un malessere fisico e mentale. Perciò se valutate la vostra salute e il benessere, mangiate dal lavoro delle vostre mani!
https://sufi.it/sufismo-posts/shaikh-nazim/discors...
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Non Autenticato
il 2025-05-10 18:10:55.0 alle 2025-05-10 18:10:55.0
Il cronovisore (o cronoscopio) è un ipotetico dispositivo in grado di captare e riprodurre immagini e suoni provenienti dal passato.[1]
Lo scrittore di fantascienza Isaac Asimov nel racconto del 1956 Il cronoscopio (The Dead Past) descriveva questa tecnologia immaginaria. Malgrado il nome, non esiste alcuna relazione con il cronoscopio di Hipp, uno strumento meccanico sviluppato da Mathias Hipp per la misurazione di brevi intervalli di tempo con una precisione del millesimo di secondo, né con il cronoscopio inventato dallo scienziato vittoriano Charles Wheatstone per misurare piccoli intervalli di tempo.
Varie opere di fantascienza – anche precedenti ad Asimov – hanno raffigurato la stessa idea, e alcune hanno rappresentato l'ipotesi secondo la quale, realizzando un viaggio interstellare a velocità superluminali e disponendo di adeguate tecnologie di osservazione a distanza, sarebbe possibile osservare il passato della Terra da qualche lontana stella.
L'ipotetica invenzione di un "cronovisore" nei primi anni settanta è stata attribuita a Pellegrino Ernetti, un monaco benedettino italiano; non esiste tuttavia alcuna prova concreta che sia mai stata realizzata una tecnologia simile e il dispositivo non fu mai mostrato in pubblico;[2] inoltre Peter Krassa riporta in un suo testo quella che dichiara essere l'ammissione dello stesso Ernetti circa l'infondatezza delle sue affermazioni.[3]
Narrativa fantascientifica
Il primo chiaro esempio di cronovisore appare nel racconto L'Historioscope (nella raccolta Fantaisies, 1883) di Eugène Mouton, dove un telescopio elettrico è utilizzato per vedere il passato.[1]
Nel romanzo Il signore del tempo (pubblicato in appendice su Il Resto del Carlino nel 1902 e in volume nel 1904) lo scrittore italiano Giuseppe Lipparini narra dell'invenzione della "fotografia del tempo", uno speciale procedimento fotografico che permette a un astronomo di vedere nel passato, e delle drammatiche conseguenze che ciò comporta al suo ideatore.[4]
Nel romanzo breve del 1947 D come Diamoci Dentro (E for Effort), T. L. Sherred descrive un visualizzatore temporale costruito da un genio povero che non riesce a farsi considerare seriamente. Il genio usa la sua invenzione per creare pellicole storiche che egli poi proietta al pubblico nel suo decrepito cinema. Viene scoperto da un produttore di Hollywood che è in grado di sfruttare l'apparecchio per creare i primi film, poi ricostruzioni storiche e infine documentari politici. L'ultima parte è la sua rovina, dato che egli espone ogni crimine commesso dai leader mondiali in nome del patriottismo e dell'ideologia, con conseguente crollo del governo, seguito da una guerra nucleare.
Per il racconto L'occhio privato (Private Eye) del 1949,[5] Henry Kuttner e C.L. Moore (scrivendo con lo pseudonimo collettivo di Lewis Padgett) immaginano una società in cui la visione del tempo rende virtualmente impossibile commettere omicidi senza essere scoperti, ma che consente eccezioni per temporanea infermità mentale e legittima difesa. Il protagonista si organizza per provocare un attacco da parte della sua vittima, per poi uccidere l'uomo per (apparente) autodifesa. L'arma dell'assassino è un antico bisturi usato come tagliacarte, la cui presenza tra di loro è accuratamente orchestrata dall'assassino.[6] Il racconto è stato trasposto dalla BBC1 nell'episodio The Eye della serie tv antologica di fantascienza Out of the Unknown (stagione 2, episodio 7).
Nel racconto Previdenza (Paycheck) del 1953 di Philip K. Dick, la Rethrick Constructions assume un ingegnere elettronico per costruire una macchina che possa vedere nel futuro. Completato il lavoro, la memoria dell'uomo viene cancellata ed egli si scopre indagato dalla polizia segreta. Il racconto è stato liberamente adattato nel film Paycheck del 2003.
Il racconto Il cronoscopio (The Dead Past) di Isaac Asimov, pubblicato in origine sulla rivista Astounding nell'aprile del 1956,[7] riguarda l'invenzione clandestina di un visualizzatore temporale dopo che la ricerca in quel campo era stata soppressa. La ragione di ciò è rivelata nella conclusione della storia: il monitoraggio temporale col cronoscopio priva le persone della loro privacy. Asimov aveva già narrato della possibilità di vedere (e manipolare) altre epoche nel suo romanzo La fine dell'eternità (The End of Eternity) del 1955.
Il racconto Ti vedo (I See You) di Damon Knight del 1976 descrive un'invenzione che permette al suo operatore di vedere chiunque in qualsiasi punto del tempo.
Nel suo romanzo Millennium del 1983, John Varley concepisce un visore temporale manovrato da viaggiatori temporali attraverso un varco spaziotemporale artificiale chiamato "soglia". La soglia impedisce ai suoi operatori di vedere luoghi in cui sono stati o saranno (fenomeno detto "censura temporale"). Quando la soglia mostra un paradosso temporale, l'immagine sfuma in quanto i futuri alternativi si sovrappongono.
Nel romanzo La luce del passato (The Light of Other Days, 2000), Arthur C. Clarke e Stephen M. Baxter descrivono il concetto di "visualizzatore del tempo" o "cronovisore" come uno strumento che elabora i dati presenti e futuri trasmessi attraverso i corpuscoli della luce che, potendo raggiungere e superare la velocità della luce, con una specie di apparecchio amplificatore riescono a inviare i dati anche dal passato. La trama si dipana su tutta la storia umana fino a giungere al Golgota.
Il racconto Custer's Angel del 2003 di Adrienne Gormley[8] presenta una "Trappola temporale" che il protagonista usa per studiare le storie riguardanti l'uccisore del generale Custer.
Il romanzo ZigZag (2006) di José Carlos Somoza descrive una tecnologia basata sulla teoria delle stringhe che rende possibile produrre immagini fotografiche degli eventi passati.
Altre storie che presentano visualizzatori temporali come parte relativamente minore della trama sono:
Il senno del poi (Hindsight, 1940), racconto di Jack Williamson
Le guide del tramonto o Angelo custode (Childhood's End, 1953) di Arthur C. Clarke
Pastwatch: The Redemption of Christopher Columbus (1996) di Orson Scott Card
Cowl (2004) di Neal Asher
The Brightonomicon (2005) di Robert Rankin (dove la tecnologia è chiamata Cronovisione)
Cinema
Il raggio invisibile (The Invisible Ray) di Lambert Hillyer (1936).[1]
I dominatori dell'universo (Masters of the Universe) (1987). Evil-Lyn usa un visore temporale portatile per osservare un combattimento tra He-Man e i propri guerrieri.
Déjà vu - Corsa contro il tempo (Déjà Vu, 2006) di Tony Scott: nel film è presente un concetto analogo al cronovisore.
Guardiani della Galassia (Guardians of the Galaxy) (2014). All'inizio del film Peter Quill o Star-Lord usa un visore temporale portatile sul pianeta Morag per assisterlo nel ritrovamento di un antico globo.
La presunta invenzione di Ernetti
Padre Pellegrino Ernetti (Rocca Santo Stefano, 1925 – Isola di San Giorgio, 1994), monaco benedettino, esperto di musica antica, appassionato di fisica ed elettronica, inoltre esorcista ufficiale del patriarcato di Venezia, iniziò a investigare, a partire dagli anni cinquanta, sulla possibilità di ottenere immagini e suoni del passato e nei primi anni settanta annunciò la scoperta di una macchina, successivamente denominata "cronovisore" (termine creato dallo studioso Luigi Borello)[9], che tuttavia non mostrò mai al pubblico.[2]
L'ipotetica invenzione ebbe la sua notorietà nel 1972, quando La Domenica del Corriere riportò il testo di un'intervista a padre Ernetti[10] sugli esperimenti che lo avrebbero condotto alla costruzione di un apparecchio da lui denominato macchina del tempo. Agli inizi degli anni duemila, François Brune ha ripreso l'argomento[11], aggiungendo vari dettagli che gli sarebbero stati rivelati da Ernetti.
Padre Ernetti – a colloquio con Vincenzo Maddaloni, giornalista della Domenica del Corriere – spiegò come fosse giunto alla costruzione del cronovisore e quanto affermava di aver visto nel corso della successiva sperimentazione. L'apparecchio sarebbe stato realizzato in una serie di ricerche, svoltesi tra Roma e Venezia, a cui avrebbe collaborato una cerchia di dodici scienziati: gli unici nomi lasciati trapelare furono quelli di Enrico Fermi, Wernher von Braun e Agostino Gemelli.
Principi di funzionamento
Il principio fisico che sovrintenderebbe al funzionamento di questa macchina sembrerebbe riassumersi nella teoria secondo cui ogni essere vivente lascerebbe dietro di sé, nel tempo, una traccia costituita da una non ben identificata forma di energia. Tali tracce, in forma di energia visiva e sonora, non subirebbero col tempo una cancellazione definitiva, bensì una semplice attenuazione, rimanendo "impresse" nell'ambiente nel quale si manifestarono, confinate in una non meglio specificata "sfera astrale", dalle quali secondo Ernetti sarebbe possibile recuperarle. Nell'intervista a La Domenica del Corriere affermò infatti: «L'intera elaborazione si basa su un principio di fisica accettato da tutti, secondo il quale le onde sonore e visive, una volta emesse, non si distruggono ma si trasformano e restano eterne e onnipresenti, quindi possono essere ricostruite come ogni energia, in quanto esse stesse energia.»
Il suo principio di funzionamento sarebbe in buona sostanza un'applicazione delle teorie di Albert Einstein e agirebbe nel modo seguente: dando per acclarato che la velocità della luce sia la costante finita di cui ci parlano le teorie relativistiche, noi percepiamo in ogni momento l'immagine (e quindi la posizione) che il Sole aveva (circa) 8 minuti prima, dato che la sua distanza media dalla terra è di 150 milioni di km. Il cronovisore permetterebbe di vedere il passato perché, adoperando tecniche non meglio specificate ma – a dire dell'autore – derivate da applicazioni di metodiche usuali, si connetterebbe con la posizione che aveva la terra nel momento in cui si svolgeva l'evento passato. In ciò consisterebbe la "sintonizzazione" del cronovisore con l'energia lasciata dall'evento; una sintonia che lo strumento, secondo quanto afferma Ernetti, sarebbe in grado di raggiungere, assicurando la visione e l'ascolto di qualsiasi fatto avvenuto in epoche passate.
Il cronovisore, secondo la descrizione dell'autore,[12] consisteva di tre distinti componenti:
una serie di trasduttori e antenne, in una lega di metalli non meglio specificati, garantiva la rivelazione di tutte le lunghezze d'onda del suono e della radiazione elettromagnetica.
un modulo in grado di orientarsi sotto la guida delle onde sonore ed elettromagnetiche captate.
una serie di dispositivi deputati alla registrazione delle immagini e dei suoni.
Visioni della storia
Lo scrittore e religioso François Brune ha scritto che padre Ernetti gli avrebbe rivelato alcuni viaggi temporali da lui compiuti con il cronovisore, raccontando di aver voluto «[...] per prima cosa verificare che quello che vedevamo fosse autentico. Così iniziammo con una scena abbastanza recente, della quale avevamo buoni documenti visivi e sonori. Regolammo l'apparecchio su Mussolini che pronunciava uno dei suoi discorsi.»
Presa dimestichezza con il dispositivo: «[...] risalimmo nel tempo, captando Napoleone (se ho ben compreso quello che diceva, era il discorso con il quale annunciava l'abolizione della Serenissima Repubblica di Venezia per proclamare una Repubblica Italiana). Successivamente andammo nell'antichità romana. Una scena del mercato ortofrutticolo di Traiano, un discorso di Cicerone, uno dei più celebri, la prima Catilinaria. Abbiamo visto e ascoltato il famoso: "Quousque tandem Catilina"», tenuto davanti al Senato romano nel 63 a.C., in merito al quale Ernetti commentava: «I suoi gesti, la sua intonazione...com'erano potenti. E che fantastica oratoria!»
Sosteneva inoltre di aver assistito, a una rappresentazione, tenutasi nel 169 a.C., del Tieste, una tragedia del poeta latino Ennio che si riteneva definitivamente perduta, da lui trascritta proprio in quell'occasione.
Ernetti affermava di aver assistito anche alla passione e crocifissione di Gesù Cristo, le cui vicende sarebbero state da lui interamente registrate. Così riferì a padre Brune: «Vidi tutto. L'agonia nel giardino, il tradimento di Giuda, il processo... il calvario.» Della presunta ripresa è stata divulgata unicamente un'istantanea del volto di Cristo.[13] Nel giro di pochi mesi però si scoprì che l'immagine altro non era che la foto di una scultura del Cristo in croce che si trova nel Santuario dell'Amore Misericordioso di Collevalenza, nei pressi di Todi.[14]

Scritto da
Non Autenticato
il 2025-05-10 18:00:20.0 alle 2025-05-10 18:00:20.0
La posizione della Chiesa e le opinioni di alcuni ecclesiastici
Il presunto fenomeno delle voci elettroniche - al pari dello spiritismo e di altri fenomeni medianici - non è in alcun modo riconosciuto dalla Chiesa cattolica[15]; tuttavia nel corso del tempo alcuni ecclesiastici hanno espresso, esclusivamente a titolo personale, un qualche interesse nei confronti di questa possibilità.
Secondo lo scrittore e religioso francese François Brune, autore di un libro sull'argomento[16], nel 1952 furono testimoni di questo genere di fenomeni al Laboratorio di Fisica dell'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano anche il rettore e fondatore della stessa padre Agostino Gemelli e il suo amico e collaboratore padre Pellegrino Ernetti (che diventerà celebre per l'asserita e mai dimostrata invenzione del cosiddetto cronovisore, una macchina del tempo che avrebbe permesso i viaggi nel passato); Brune sostiene che questi informarono immediatamente il Vaticano nella persona di papa Pio XII, che li avrebbe incoraggiati negli esperimenti.[16]
Padre Pistone, Superiore della Società di San Paolo in Inghilterra, dopo i presunti colloqui con i defunti rilasciò la seguente dichiarazione: "Nelle Voci non vedo niente di contrario agli insegnamenti della Chiesa Cattolica; sono qualcosa di straordinario ma non c'è ragione di temerle, né vedo alcun pericolo"[6][17].

interessante




Politica
https://forum.termometropolitico.it/870613-cultura... 
Su Assange stai dicendo cazzate. Ha palesemente violato le leggi statunitensi, e in qualsiasi paese è vietato fare quello che ha fatto lui, sia nella democrazie liberali che nelle dittature. Cioè, ma tu davvero pensi che esista un solo paese in cui puoi hackerare i sistemi informatici del governo e leakare dati sensibili?
Ora, la questione è semplice: una delle caratteristiche della democrazia liberale è che siccome tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge, chiunque commetta un crimine deve andare a processo. Non importa se la gente ti considera un eroe, se pensa che tu abbia fatto bene a commettere quel crimine. Tu devi andare a processo perché sei uguale a tutti gli altri, punto!
Dopodiché, durante il processo hai la possibilità di portare argomenti in tua difesa e il giudice può anche decidere di assolverti, però al processo, se hai commesso un crimine, ci DEVI andare, perché ogni crimine deve essere giudicato.
Quello che ha fatto Assange è stato sottrarsi dal processo per anni, alimentando l'idiozia che siccome gli USA volevano processarlo per un crimine allora significa che sono una dittatura, cosa che fa ridere a chiunque non si faccia trascinare da idiozie populiste.
Quando finalmente Assange è stato sottoposto a processo, è stato assolto, mettendo fine una volta per tutte a queste storielle, dimostrando che andare a processo è una cosa, essere incriminati un'altra.
A processo ci DEVI sempre andare se commetti un crimine, dopodiché è in sede processuale che il tuo caso individuale viene valutato in base alla sue specificità. Nota bene, in USA questo è ancora più accentuato che da noi, perché lì i giudici da quello che so hanno maggiore margine di manovra che da noi.
Il concetto mi pare abbastanza semplice: che violare i sistemi informatici del governo e tutto il resto sia un crimine mi pare una cosa ovvia e anche giusta, ed è ovvio che se fai queste cose finisci a processo. Dopodiché, se nel processo dimostri di averlo fatto a fin di bene, il giudice può anche assolverti, ma la violazione della legge oggettivamente c'è stata.
Dunque il caso Assange che cosa dimostra? Che gli USA assolvono un fuorilegge che si è messo contro il governo? Minchia, proprio un ottimo argomento per dimostrare che gli USA sono una dittatura. Putin se uno si mette contro il governo non lo processa nemmeno: lo avvelena col polonio!
Posso prendere invece sul serio le tue considerazioni sull'interventismo militare statunitense, perché questo è per lo meno un argomento reale e fondato. Devi sapere che l'essere o non essere liberali si riferisce soltanto alla forma di governo e alle leggi di un paese. Banalmente, un paese è liberale se quando vivi nel suo territorio sei libero.
Quindi se uno stato è libero, viene considerato liberale anche se è molto interventista a livello militare.
A questo punto magari salterà fuori qualcuno a dire che se uno stato ha atteggiamenti violenti e repressivi fuori dal confine, allora va considerato illiberale anche se internamente è liberale. Ebbene, a questo io rispondo: si, potrei anche concordare, ma l'errore che fate voi è quello di considerare qualsiasi intervento militare come un atteggiamento repressivo. Questa è una sciocchezza, perché se ad esempio uno stato sta compiendo un genocidio, e tu invadi il paese per rovesciare il governo e mettere fine al genocidio, non hai commesso un'azione repressiva: hai salvato un popolo dal genocidio rovesciando un governo CRIMINALE.
Questo esempio dovrebbe chiarire a tutti un semplice fatto: che gli interventi militari di qualsiasi stato (USA compresi) devono essere giudicati politicamente: non è che si possa partire dal presupposto che qualsiasi intervento militare sia sbagliato, questa è una visione infantile!
Ed ecco dove sta il problema: per includere questo aspetto nella valutazione, Freedom House dovrebbe fare una valutazione politica di ogni intervento militare statunitense, ma stabilire se un intervento sia giusto oppure no è una cosa soggettiva.
Ad esempio qui c'è gente che se si scaglia contro la NATO per il suo intervento nella guerra jugoslava degli anni 90, ma secondo me hanno fatto benissimo a intervenire, date le pesanti violazioni dei diritti umani che c'erano in quella guerra. Lì la NATO non ha affatto compiuto un atto repressivo, ma ha messo fine al genocidio dei bosgnacchi.
Come dire, se la NATO intervenisse in Palestina per mettere fine al massacro dei palestinesi voi direste che è un atto repressivo? Io sicuramente no!
Quindi piantatela per cortesia con sta puttanata che gli interventi militari rendono un paese illiberale. Un intervento militare può anche essere di natura liberale, se ha lo scopo di rovesciare un governo che viola i diritti umani, quindi ci deve essere sempre una valutazione politica, cosa che però chi fa classifiche come Freedom House non può permettersi di fare.
Al limite chi ha una spesa militare enorme potrebbe scendere nelle classifiche della libertà economica.
Detto tutto questo, prendiamo ad esempio la guerra in Iraq. Perché non riesco a essere del tutto contro all'invasione statunitense? Perché hanno rovesciato il governo di Saddam, il quale è poi stato condannato per crimini contro i diritti umani come meritava dagli iraqeni stessi. Quindi ALMENO qualcosa di buono da un punto di vista liberale gli USA l'hanno fatto in Iraq. Dopodiché, naturalmente è imbarazzante il fatto che cercassero armi nucleari inesistenti, ed è condannabile che dopo aver rovesciato GIUSTAMENTE il regime di Saddam non si siano tolti dalle scatole.
La guerra in Ucraina non è giustificabile da nessun punto di vista: è una guerra ILLIBERALE fatta per scopi puramente repressivi!
**Modificato dall'autore il 10.05.2025 12:36**

Su Assange stai dicendo cazzate. Ha palesemente violato le leggi statunitensi, e in qualsiasi paese è vietato fare quello che ha fatto lui, sia nella democrazie liberali che nelle dittature. Cioè, ma tu davvero pensi che esista un solo paese in cui puoi hackerare i sistemi informatici del governo e leakare dati sensibili?
Ora, la questione è semplice: una delle caratteristiche della democrazia liberale è che siccome tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge, chiunque commetta un crimine deve andare a processo. Non importa se la gente ti considera un eroe, se pensa che tu abbia fatto bene a commettere quel crimine. Tu devi andare a processo perché sei uguale a tutti gli altri, punto!
Dopodiché, durante il processo hai la possibilità di portare argomenti in tua difesa e il giudice può anche decidere di assolverti, però al processo, se hai commesso un crimine, ci DEVI andare, perché ogni crimine deve essere giudicato.
Quello che ha fatto Assange è stato sottrarsi dal processo per anni, alimentando l'idiozia che siccome gli USA volevano processarlo per un crimine allora significa che sono una dittatura, cosa che fa ridere a chiunque non si faccia trascinare da idiozie populiste.
Quando finalmente Assange è stato sottoposto a processo, è stato assolto, mettendo fine una volta per tutte a queste storielle, dimostrando che andare a processo è una cosa, essere incriminati un'altra.
A processo ci DEVI sempre andare se commetti un crimine, dopodiché è in sede processuale che il tuo caso individuale viene valutato in base alla sue specificità. Nota bene, in USA questo è ancora più accentuato che da noi, perché lì i giudici da quello che so hanno maggiore margine di manovra che da noi.
Il concetto mi pare abbastanza semplice: che violare i sistemi informatici del governo e tutto il resto sia un crimine mi pare una cosa ovvia e anche giusta, ed è ovvio che se fai queste cose finisci a processo. Dopodiché, se nel processo dimostri di averlo fatto a fin di bene, il giudice può anche assolverti, ma la violazione della legge oggettivamente c'è stata.
Dunque il caso Assange che cosa dimostra? Che gli USA assolvono un fuorilegge che si è messo contro il governo? Minchia, proprio un ottimo argomento per dimostrare che gli USA sono una dittatura. Putin se uno si mette contro il governo non lo processa nemmeno: lo avvelena col polonio!
Posso prendere invece sul serio le tue considerazioni sull'interventismo militare statunitense, perché questo è per lo meno un argomento reale e fondato. Devi sapere che l'essere o non essere liberali si riferisce soltanto alla forma di governo e alle leggi di un paese. Banalmente, un paese è liberale se quando vivi nel suo territorio sei libero.
Quindi se uno stato è libero, viene considerato liberale anche se è molto interventista a livello militare.
A questo punto magari salterà fuori qualcuno a dire che se uno stato ha atteggiamenti violenti e repressivi fuori dal confine, allora va considerato illiberale anche se internamente è liberale. Ebbene, a questo io rispondo: si, potrei anche concordare, ma l'errore che fate voi è quello di considerare qualsiasi intervento militare come un atteggiamento repressivo. Questa è una sciocchezza, perché se ad esempio uno stato sta compiendo un genocidio, e tu invadi il paese per rovesciare il governo e mettere fine al genocidio, non hai commesso un'azione repressiva: hai salvato un popolo dal genocidio rovesciando un governo CRIMINALE.
Questo esempio dovrebbe chiarire a tutti un semplice fatto: che gli interventi militari di qualsiasi stato (USA compresi) devono essere giudicati politicamente: non è che si possa partire dal presupposto che qualsiasi intervento militare sia sbagliato, questa è una visione infantile!
Ed ecco dove sta il problema: per includere questo aspetto nella valutazione, Freedom House dovrebbe fare una valutazione politica di ogni intervento militare statunitense, ma stabilire se un intervento sia giusto oppure no è una cosa soggettiva.
Ad esempio qui c'è gente che se si scaglia contro la NATO per il suo intervento nella guerra jugoslava degli anni 90, ma secondo me hanno fatto benissimo a intervenire, date le pesanti violazioni dei diritti umani che c'erano in quella guerra. Lì la NATO non ha affatto compiuto un atto repressivo, ma ha messo fine al genocidio dei bosgnacchi.
Come dire, se la NATO intervenisse in Palestina per mettere fine al massacro dei palestinesi voi direste che è un atto repressivo? Io sicuramente no!
Quindi piantatela per cortesia con sta puttanata che gli interventi militari rendono un paese illiberale. Un intervento militare può anche essere di natura liberale, se ha lo scopo di rovesciare un governo che viola i diritti umani, quindi ci deve essere sempre una valutazione politica, cosa che però chi fa classifiche come Freedom House non può permettersi di fare.
Al limite chi ha una spesa militare enorme potrebbe scendere nelle classifiche della libertà economica.
Detto tutto questo, prendiamo ad esempio la guerra in Iraq. Perché non riesco a essere del tutto contro all'invasione statunitense? Perché hanno rovesciato il governo di Saddam, il quale è poi stato condannato per crimini contro i diritti umani come meritava dagli iraqeni stessi. Quindi ALMENO qualcosa di buono da un punto di vista liberale gli USA l'hanno fatto in Iraq. Dopodiché, naturalmente è imbarazzante il fatto che cercassero armi nucleari inesistenti, ed è condannabile che dopo aver rovesciato GIUSTAMENTE il regime di Saddam non si siano tolti dalle scatole.
La guerra in Ucraina non è giustificabile da nessun punto di vista: è una guerra ILLIBERALE fatta per scopi puramente repressivi!
**Modificato dall'autore il 10.05.2025 12:36**
Musica
Mi sono addentrato un po' in tutti i generi musicali, salvo fatto per la musica trap che non no nessuna intenzione di approfondire.
Conosco sia i maestri che hanno composto opere musicali immortali e trascendentali, che gli artisti popolari contemporanei che stanno purtroppo trasformando la musica in un circo.
Comunque, tornando al video, nonché a Pino Scotto e chi lo prende sul serio, il fatto è che fa parte anche lui del circo e non se ne rende conto, perciò lancia sentenze sugli altri.
Questo atteggiamento da Osteria del Rutto è abbastanza diffuso tra gli appassionati di musica rock/metal, ma questa gente non si rende conto che il populismo musicale è stato creato proprio dai rockettari, che hanno indubbiamente fondato la musica popolare contemporanea. Sono loro che hanno trasformato per primi la musica in intrattenimento da piazza, roba da ascoltare mentre si sorseggiano calici di birra, tra un rutto e l'altro. Sono loro che hanno fondato l'industria musicale!
Il prodotto originale, cioè il rock classico, era chiaramente di un livello più alto rispetto al circo di oggi, ma era comunque ovvio che il populismo musicale avrebbe portato, nel tempo, alla situazione attuale.
By the way, non è questo il vero problema. Non è che tutto debba essere super serio: c'è spazio anche per l'intrattenimento, in ogni campo. Io sono appassionato di cinema e ultimamente mi sono guardato "Mamma, ho perso l'aereo", ma non è che guardo SOLO film come questi.
Il problema è che in ambito musicale la regola generale sta diventando proprio il SOLO: non è che la gente, tornata da un concerto in piazza, va a casa ad ascoltarsi la musica seria. Oggi come oggi, lo fa solo una piccola minoranza di persone!
Ora, io capisco che dati i tempi della radio magari non si può pretendere che sparino su l'intero Requiem di Mozart, ma potrebbero almeno ogni tanto estrarre, che ne so, un Dies Irae (3 minuti), giusto per dare almeno una conoscenza superficiale della musica seria al pubblico, invogliandolo ad approfondire.
Il problema è che la musica seria viene proprio ignorata, e puoi star certo che se viene fatta una lista dei migliori artisti in uno spazio qualsiasi non ci mettono mai i grandi compositori.
Questo è il vero problema! Ritengo anche che questo atteggiamento in ambito musicale sia in linea con l'atteggiamento in tutti gli ambiti, compreso quello politico. Infatti anche la politica è diventata estremamente populista. Il populismo regna ormai sovrano in tutti gli ambiti, e anche se quello di oggi è peggiore rispetto a quello di decenni fa, comunque le basi del populismo sono state gettate a partire dagli anni 60, forse ancora prima.
Conosco sia i maestri che hanno composto opere musicali immortali e trascendentali, che gli artisti popolari contemporanei che stanno purtroppo trasformando la musica in un circo.
Comunque, tornando al video, nonché a Pino Scotto e chi lo prende sul serio, il fatto è che fa parte anche lui del circo e non se ne rende conto, perciò lancia sentenze sugli altri.
Questo atteggiamento da Osteria del Rutto è abbastanza diffuso tra gli appassionati di musica rock/metal, ma questa gente non si rende conto che il populismo musicale è stato creato proprio dai rockettari, che hanno indubbiamente fondato la musica popolare contemporanea. Sono loro che hanno trasformato per primi la musica in intrattenimento da piazza, roba da ascoltare mentre si sorseggiano calici di birra, tra un rutto e l'altro. Sono loro che hanno fondato l'industria musicale!
Il prodotto originale, cioè il rock classico, era chiaramente di un livello più alto rispetto al circo di oggi, ma era comunque ovvio che il populismo musicale avrebbe portato, nel tempo, alla situazione attuale.
By the way, non è questo il vero problema. Non è che tutto debba essere super serio: c'è spazio anche per l'intrattenimento, in ogni campo. Io sono appassionato di cinema e ultimamente mi sono guardato "Mamma, ho perso l'aereo", ma non è che guardo SOLO film come questi.
Il problema è che in ambito musicale la regola generale sta diventando proprio il SOLO: non è che la gente, tornata da un concerto in piazza, va a casa ad ascoltarsi la musica seria. Oggi come oggi, lo fa solo una piccola minoranza di persone!
Ora, io capisco che dati i tempi della radio magari non si può pretendere che sparino su l'intero Requiem di Mozart, ma potrebbero almeno ogni tanto estrarre, che ne so, un Dies Irae (3 minuti), giusto per dare almeno una conoscenza superficiale della musica seria al pubblico, invogliandolo ad approfondire.
Il problema è che la musica seria viene proprio ignorata, e puoi star certo che se viene fatta una lista dei migliori artisti in uno spazio qualsiasi non ci mettono mai i grandi compositori.
Questo è il vero problema! Ritengo anche che questo atteggiamento in ambito musicale sia in linea con l'atteggiamento in tutti gli ambiti, compreso quello politico. Infatti anche la politica è diventata estremamente populista. Il populismo regna ormai sovrano in tutti gli ambiti, e anche se quello di oggi è peggiore rispetto a quello di decenni fa, comunque le basi del populismo sono state gettate a partire dagli anni 60, forse ancora prima.
Cinema
Partiamo con coraggio e senza indugi con gli Oscars del 1966! Eccitati?
Il premio "Miglior film dell'anno va a..."
[rullo di tamburo]
... al film/musical "Tutti insieme appassionatamente" (1965).


No, mi spiace deludervi, ma non è incentrato su orge gay.
Diretto da Robert Wise
.


Musica di Richard Rodgers
(prima foto) e Irwin Kostal
(seconda foto).




Austria, 1938. Una suora viene incaricata di fare da istitutrice per i sette figli del comandante dell'ex Marina imperiale austriaca, Georg Ritter von Trapp, vedovo da alcuni anni.
Egli impone un'educazione militaresca ai suoi figli e pretende che l'istitutrice usi i suoi stessi modi. Ella trova però questi metodi inadatti e educa i bambini in maniera affettuosa e giocosa.
Sebbene il comandante all'inizio non accetti i metodi della suora, finisce per accettarli e lui stesso si ammorbidisce, notando la felicità dei suoi figli.
La donna porta così una nuova marcia nella famiglia e viene accolta da tutti come una madre.
Il film/musical ha un ottimo voto in IMDB: 8.1 su 10. Oltre all'Oscar "Miglior film", ha ricevuto premi per "Migliore regia", "Migliore montaggio", "Migliore musica" e "Miglior suono". È stato nominato per: direzione artistica, fotografia e costumi.
Julie Andrews e Peggy Wood sono state nominate come "Migliore attrice".
L'american Film Institute l'ha inserito al 55esimo posto nella classica del 1998 dei 100 miglior film americani. 10 anni dopo, è salito al 40esimo posto.
È stato anche inserito nel National Film Registry dal governo, in quanto valutato come "culturally, historically, or aesthetically significant".
Il mio giudizio? Non male il film e non male la musica, ma non lo riguarderò un'altra volta.
Mi ha colpito abbastanza la scena finale, sia per lo splendido paesaggio che per la musica.
Film in streaming in HD: https://casacinema.living/gratis/16051-guarda-tutt...
Trailer
**Modificato dall'autore il 10.05.2025 00:46**
Il premio "Miglior film dell'anno va a..."
[rullo di tamburo]
... al film/musical "Tutti insieme appassionatamente" (1965).

No, mi spiace deludervi, ma non è incentrato su orge gay.
Diretto da Robert Wise
.
Musica di Richard Rodgers
(prima foto) e Irwin Kostal
(seconda foto).

Austria, 1938. Una suora viene incaricata di fare da istitutrice per i sette figli del comandante dell'ex Marina imperiale austriaca, Georg Ritter von Trapp, vedovo da alcuni anni.
Egli impone un'educazione militaresca ai suoi figli e pretende che l'istitutrice usi i suoi stessi modi. Ella trova però questi metodi inadatti e educa i bambini in maniera affettuosa e giocosa.
Sebbene il comandante all'inizio non accetti i metodi della suora, finisce per accettarli e lui stesso si ammorbidisce, notando la felicità dei suoi figli.
La donna porta così una nuova marcia nella famiglia e viene accolta da tutti come una madre.
Il film/musical ha un ottimo voto in IMDB: 8.1 su 10. Oltre all'Oscar "Miglior film", ha ricevuto premi per "Migliore regia", "Migliore montaggio", "Migliore musica" e "Miglior suono". È stato nominato per: direzione artistica, fotografia e costumi.
Julie Andrews e Peggy Wood sono state nominate come "Migliore attrice".
L'american Film Institute l'ha inserito al 55esimo posto nella classica del 1998 dei 100 miglior film americani. 10 anni dopo, è salito al 40esimo posto.
È stato anche inserito nel National Film Registry dal governo, in quanto valutato come "culturally, historically, or aesthetically significant".
Il mio giudizio? Non male il film e non male la musica, ma non lo riguarderò un'altra volta.
Mi ha colpito abbastanza la scena finale, sia per lo splendido paesaggio che per la musica.
Film in streaming in HD: https://casacinema.living/gratis/16051-guarda-tutt...

Trailer
**Modificato dall'autore il 10.05.2025 00:46**
Musica
Scritto da: Mattia
> Una cosa che i romanticoni amano molto sono le "Variazioni Enigma" di Edward Elgar, da egli composte nel 1899, all'età di 42 anni.
>
> Ogni variazione è dedicata a un suo amico, e cerca di catturarne il carattere. La variazione più famosa è "Nimrod".
>
> Lascatevi sedurre dal tasto play!
>
> Edward Elgar - Op. 36 - Enigma Variations (1899):
> 00:00 Theme - Andante
> 01:34 Var. I C.A.E. - L'istesso tempo
> 03:29 Var. II H.D.S-P. - Allegro
> 04:15 Var. III R.B.T. - Allegretto
> 05:39 Var. IV W.M.B. - Allegro di molto
> 06:09 Var. V R.P.A. - Moderato
> 08:24 Var. VI Ysobel - Andantino
> 09:47 Var. VII Troyte - Presto
> 10:46 Var. VIII W.N. - Allegretto
> 12:41 Var. IX Nimrod - Adagio
> 16:56 Var. X Dorabella - Intermezzo: Allegretto
> 19:28 Var. XI G.R.S. - Allegro di molto
> 20:30 Var. XII B.G.N. - Andante
> 23:29 Var. XIII * * * - Romanza: Moderato
> 26:21 Var. XIV E.D.U. - Finale: Allegro
>
>
Chissà perché è così celebrato questo pezzo.
Voglio dire, a parte Nimrod (al minuto 12:41) e il Finale (al minuto 26:21) non c'è molto di memorabile.
Si salvano il tema originale all'inizio, C.A.E. subito dopo e B.G.N. al minuto 20:30.
Certo, Nimrod è un capolavoro, ma il mio giudizio complessivo non è eccelso: troppe parti sono dimenticabili!
Comunque, la migliore versione di Nimrod che ho sentito è quella nella colonna sonora del film "Elizabeth": ve la raccomando!
**Modificato dall'autore il 09.05.2025 02:15**
> Una cosa che i romanticoni amano molto sono le "Variazioni Enigma" di Edward Elgar, da egli composte nel 1899, all'età di 42 anni.
>
> Ogni variazione è dedicata a un suo amico, e cerca di catturarne il carattere. La variazione più famosa è "Nimrod".
>
> Lascatevi sedurre dal tasto play!
>
> Edward Elgar - Op. 36 - Enigma Variations (1899):
> 00:00 Theme - Andante
> 01:34 Var. I C.A.E. - L'istesso tempo
> 03:29 Var. II H.D.S-P. - Allegro
> 04:15 Var. III R.B.T. - Allegretto
> 05:39 Var. IV W.M.B. - Allegro di molto
> 06:09 Var. V R.P.A. - Moderato
> 08:24 Var. VI Ysobel - Andantino
> 09:47 Var. VII Troyte - Presto
> 10:46 Var. VIII W.N. - Allegretto
> 12:41 Var. IX Nimrod - Adagio
> 16:56 Var. X Dorabella - Intermezzo: Allegretto
> 19:28 Var. XI G.R.S. - Allegro di molto
> 20:30 Var. XII B.G.N. - Andante
> 23:29 Var. XIII * * * - Romanza: Moderato
> 26:21 Var. XIV E.D.U. - Finale: Allegro
>
>
Chissà perché è così celebrato questo pezzo.
Voglio dire, a parte Nimrod (al minuto 12:41) e il Finale (al minuto 26:21) non c'è molto di memorabile.
Si salvano il tema originale all'inizio, C.A.E. subito dopo e B.G.N. al minuto 20:30.
Certo, Nimrod è un capolavoro, ma il mio giudizio complessivo non è eccelso: troppe parti sono dimenticabili!
Comunque, la migliore versione di Nimrod che ho sentito è quella nella colonna sonora del film "Elizabeth": ve la raccomando!
**Modificato dall'autore il 09.05.2025 02:15**
Scritto da
Non Autenticato
il 2025-05-09 00:31:56.0 alle 2025-05-09 00:31:56.0
Trump ha fatto una donazione milionaria al Vaticano? Secondo quanto riportato da diversi media, Donald Trump avrebbe effettuato una donazione di 14 milioni di dollari al Vaticano in occasione dei funerali di Papa Francesco. Questa somma sarebbe stata accolta favorevolmente dalla Santa Sede, che affronta un deficit di circa 70 milioni di euro. La donazione è stata vista da alcuni come un gesto di generosità, ma ha anche sollevato interrogativi su possibili secondi fini, soprattutto considerando la vicinanza di Trump al cardinale Timothy Dolan, influente figura del Conclave. La notizia della donazione ha alimentato speculazioni su un possibile tentativo di influenzare l'elezione del nuovo Papa. Tuttavia, non ci sono prove concrete che colleghino direttamente la donazione di Trump all'elezione di Robert Francis Prevost come Papa Leone XIV. Il Conclave è un processo altamente riservato e protetto da norme rigorose volte a garantire l'indipendenza delle decisioni dei cardinali elettori.
https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/papa-leone... 

Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2025-05-08 22:17:01.0 alle 2025-05-08 22:17:01.0
> Nei colloqui di lavoro potrò dire che ho imparato l'inglese parlato perché mi sono innamorato di un attore bambino e ho guardato tutti i suoi film, compresi quelli in lingua originale.
Le faremo sapere.
Le faremo sapere.
Musica
Una cosa che i romanticoni amano molto sono le "Variazioni Enigma" di Edward Elgar, da egli composte nel 1899, all'età di 42 anni.
Ogni variazione è dedicata a un suo amico, e cerca di catturarne il carattere. La variazione più famosa è "Nimrod".
Lascatevi sedurre dal tasto play!
Edward Elgar - Op. 36 - Enigma Variations (1899):
00:00 Theme - Andante
01:34 Var. I C.A.E. - L'istesso tempo
03:29 Var. II H.D.S-P. - Allegro
04:15 Var. III R.B.T. - Allegretto
05:39 Var. IV W.M.B. - Allegro di molto
06:09 Var. V R.P.A. - Moderato
08:24 Var. VI Ysobel - Andantino
09:47 Var. VII Troyte - Presto
10:46 Var. VIII W.N. - Allegretto
12:41 Var. IX Nimrod - Adagio
16:56 Var. X Dorabella - Intermezzo: Allegretto
19:28 Var. XI G.R.S. - Allegro di molto
20:30 Var. XII B.G.N. - Andante
23:29 Var. XIII * * * - Romanza: Moderato
26:21 Var. XIV E.D.U. - Finale: Allegro
Ogni variazione è dedicata a un suo amico, e cerca di catturarne il carattere. La variazione più famosa è "Nimrod".
Lascatevi sedurre dal tasto play!
Edward Elgar - Op. 36 - Enigma Variations (1899):
00:00 Theme - Andante
01:34 Var. I C.A.E. - L'istesso tempo
03:29 Var. II H.D.S-P. - Allegro
04:15 Var. III R.B.T. - Allegretto
05:39 Var. IV W.M.B. - Allegro di molto
06:09 Var. V R.P.A. - Moderato
08:24 Var. VI Ysobel - Andantino
09:47 Var. VII Troyte - Presto
10:46 Var. VIII W.N. - Allegretto
12:41 Var. IX Nimrod - Adagio
16:56 Var. X Dorabella - Intermezzo: Allegretto
19:28 Var. XI G.R.S. - Allegro di molto
20:30 Var. XII B.G.N. - Andante
23:29 Var. XIII * * * - Romanza: Moderato
26:21 Var. XIV E.D.U. - Finale: Allegro
Cinema
Pensavate che questa rubrica fosse terminata? Niente affatto! È che il prossimo elemento della lista è una serie, e mi sono dovuto guardare tutti gli episodi per poterla recensire.
Ho imparato l'inglese!
Cioè, lo sapevo già, ma solo a livello scritto: ora ho fatto progressi anche con l'inglese parlato. Si, perché sono riuscito a trovare questa serie solo in lingua originale e senza sottotitoli. All'inizio capivo poco, poi ho iniziato a capire sempre di più. Arrivato alla fine della serie, non posso dire di essere in grado di capire ogni singola parola, ma riesco a capirne abbastanza da seguire la trama.
Nei colloqui di lavoro potrò dire che ho imparato l'inglese parlato perché mi sono innamorato di un attore bambino e ho guardato tutti i suoi film, compresi quelli in lingua originale.
Salto Jerusalmski sindrom (2004)
perché non sono riuscito a trovarlo, così come Foster Hall (2004)
e Sex & Breakfast (2005)
.
Arriviamo quindi alla serie Kings (2009), pubblicata quando Culkin aveva 29 anni.


Vediamo un po'... come posso fare a raccontarvela?
Ho pensato che potrei elencarvi i personaggi principali e spiegare il loro ruolo nella serie!
La serie è ambientata nel regno immaginario di Gilboa nell'era moderna.
Vediamo i personaggi.
Re Silas


Silas è il re di Gilboa. Si adopera per la pace con il regno confinante di Gath.
È un sovrano autoritario, passionevole e vendicativo.
Capitano David Shepherd


David Shepherd è un soldato che, divenuto eroe di guerra, diventa un fedele servitore di re Silas, a livelli che rasentano l'ingenuità.
Nonostante sia praticamente un cagnolino del re, lui non lo ricambia con il dovuto rispetto.
Jack Benjamin


È il figlio del re, nonché il principe ed erede al trono.
Lui ambisce molto alla corona, ed è disposto a tutto per arrivarci, anche a tradire il padre.
Odia David Shepherd, in quanto geloso degli onori che riceve da suo padre, che sembra guardarlo come se fosse il suo vero figlio.
Jack è segretamente omosessuale, ma il padre né è al corrente, e questo è uno dei motivi per cui non lo rispetta e tende a dargli poche responsabilità.
William Cross


William è quello che i complottisti chiamano "deep state". È fondamentalmente il banchiere del regno: possiede gran parte delle proprietà del regno, che viene in grandissima parte finanziato con i suoi soldi.
Egli è frustrato perché, nonostante il suo potere, non riesce a manovrare il re Silas come vorrebbe, e perciò mira a mettere il principe Jack al trono al suo posto.
In particolare, alle sue tasche converrebbe la guerra col il regno di Gath, ma il re Silas è troppo pacifista per le sue tasche.
Il suo piano è quello di spingere Jack a tradire il padre con il suo supporto, in cambio della sua fedeltà una volta incoronato.
Andrew Cross (Macaulay Culkin)


E arriviamo finalmente al nostro Culkin, che interpreta Andrew Cross, figlio di William Cross.
Non ha nessun ruolo particolare nella trama: la serie potrebbe funzionare benissimo anche senza di lui, quindi non mi dilungherò su questo personaggio.
Bene, credo che dalla presentazione dei personaggi abbiate inquadrato la serie, che ha un ottimo voto in IMDB: 8.1 su 10. Bhe, a dire il vero questo sarebbe un ottimo voto per un film, ma ho notato che le serie tendono a prendere punteggi mediamente più alti rispetto ai film. Quindi probabilmente un 8.1 per una serie è buono, ma non ottimo.
Un ultimo dettaglio: la serie è ispirata alla storia del personaggio biblico Davide
.
Ok, abbiamo finito!
Domande o osservazioni?
Potete acquistare la serie in lingua originale su Youtube, come ho fatto io, ma dovete usare una VPN e localizzarvi in USA: https://www.youtube.com/show/SCUdIKYocCseqJhVlEkd7...
Il prezzo è intorno ai 10 dollari, ed è in alta definizione.
Trailer
**Modificato dall'autore il 08.05.2025 00:58**
Ho imparato l'inglese!

Cioè, lo sapevo già, ma solo a livello scritto: ora ho fatto progressi anche con l'inglese parlato. Si, perché sono riuscito a trovare questa serie solo in lingua originale e senza sottotitoli. All'inizio capivo poco, poi ho iniziato a capire sempre di più. Arrivato alla fine della serie, non posso dire di essere in grado di capire ogni singola parola, ma riesco a capirne abbastanza da seguire la trama.
Nei colloqui di lavoro potrò dire che ho imparato l'inglese parlato perché mi sono innamorato di un attore bambino e ho guardato tutti i suoi film, compresi quelli in lingua originale.
Salto Jerusalmski sindrom (2004)
perché non sono riuscito a trovarlo, così come Foster Hall (2004)
e Sex & Breakfast (2005)
.Arriviamo quindi alla serie Kings (2009), pubblicata quando Culkin aveva 29 anni.

Vediamo un po'... come posso fare a raccontarvela?
Ho pensato che potrei elencarvi i personaggi principali e spiegare il loro ruolo nella serie!

La serie è ambientata nel regno immaginario di Gilboa nell'era moderna.
Vediamo i personaggi.
Re Silas

Silas è il re di Gilboa. Si adopera per la pace con il regno confinante di Gath.
È un sovrano autoritario, passionevole e vendicativo.
Capitano David Shepherd
David Shepherd è un soldato che, divenuto eroe di guerra, diventa un fedele servitore di re Silas, a livelli che rasentano l'ingenuità.
Nonostante sia praticamente un cagnolino del re, lui non lo ricambia con il dovuto rispetto.
Jack Benjamin

È il figlio del re, nonché il principe ed erede al trono.
Lui ambisce molto alla corona, ed è disposto a tutto per arrivarci, anche a tradire il padre.
Odia David Shepherd, in quanto geloso degli onori che riceve da suo padre, che sembra guardarlo come se fosse il suo vero figlio.
Jack è segretamente omosessuale, ma il padre né è al corrente, e questo è uno dei motivi per cui non lo rispetta e tende a dargli poche responsabilità.
William Cross
William è quello che i complottisti chiamano "deep state". È fondamentalmente il banchiere del regno: possiede gran parte delle proprietà del regno, che viene in grandissima parte finanziato con i suoi soldi.
Egli è frustrato perché, nonostante il suo potere, non riesce a manovrare il re Silas come vorrebbe, e perciò mira a mettere il principe Jack al trono al suo posto.
In particolare, alle sue tasche converrebbe la guerra col il regno di Gath, ma il re Silas è troppo pacifista per le sue tasche.
Il suo piano è quello di spingere Jack a tradire il padre con il suo supporto, in cambio della sua fedeltà una volta incoronato.
Andrew Cross (Macaulay Culkin)

E arriviamo finalmente al nostro Culkin, che interpreta Andrew Cross, figlio di William Cross.
Non ha nessun ruolo particolare nella trama: la serie potrebbe funzionare benissimo anche senza di lui, quindi non mi dilungherò su questo personaggio.
Bene, credo che dalla presentazione dei personaggi abbiate inquadrato la serie, che ha un ottimo voto in IMDB: 8.1 su 10. Bhe, a dire il vero questo sarebbe un ottimo voto per un film, ma ho notato che le serie tendono a prendere punteggi mediamente più alti rispetto ai film. Quindi probabilmente un 8.1 per una serie è buono, ma non ottimo.
Un ultimo dettaglio: la serie è ispirata alla storia del personaggio biblico Davide
.Ok, abbiamo finito!

Domande o osservazioni?
Potete acquistare la serie in lingua originale su Youtube, come ho fatto io, ma dovete usare una VPN e localizzarvi in USA: https://www.youtube.com/show/SCUdIKYocCseqJhVlEkd7...

Il prezzo è intorno ai 10 dollari, ed è in alta definizione.
Trailer
**Modificato dall'autore il 08.05.2025 00:58**
Sesso
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2025-05-07 22:34:28.0 alle 2025-05-07 22:34:28.0
Trollate totali: 11555
Scritto da:
> Scritto da: Alessandrox
> > PRIMA
> >

> >
> > DOPO
> >

> >
> > Forse ha scoperto...
>
> è opera tua
>
> >
> > **Modificato dall'autore il 03.05.2025 03:48**
>
Certamente!
> Scritto da: Alessandrox
> > PRIMA
> >
> >
> > DOPO
> >

> >
> > Forse ha scoperto...
>
> è opera tua

>
> >
> > **Modificato dall'autore il 03.05.2025 03:48**
>
Certamente!
Ma smettila di secernere cazzate!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2025-05-07 20:29:17.0 alle 2025-05-07 20:29:17.0
Scritto da: Mattia
>
https://www.reddit.com/r/homealone/comments/1jvcgt... 
>
> Kevin in this scene says: "I took a shower washing every body part with actual soap; including all my major crevices; including in between my toes and in my belly button which I never did before but sort of enjoyed."
>
> Now, if this this statement was actually said by a child it would sound innocent, but since we all know that the script has been written by an adult, can we really think that the person didn't realize how much provocative is this text, especially considering that Kevin is an extremely beautiful child and that in this scene is even half-naked?
>
> "All my major crevices" is obviously a reference to his hole.
>
> I think that this scene is intentionally provocative. I think that that the producers wanted to provoke men to increase sales.
>
> Remember that there is also a scene in Home Alone 2 in which Kevin dives in the pool and loses his swimming shorts and a deleted scene where the Uncle Frank lower his pants!
>
> You should also consider that the film was produced in 1990 and that at the times the society was less politically correct. It was not uncommon at the time to create sexually provocative contents with children!
>
> What do you think?
>
>
>

>

>
> Kevin in this scene says: "I took a shower washing every body part with actual soap; including all my major crevices; including in between my toes and in my belly button which I never did before but sort of enjoyed."
>
> Now, if this this statement was actually said by a child it would sound innocent, but since we all know that the script has been written by an adult, can we really think that the person didn't realize how much provocative is this text, especially considering that Kevin is an extremely beautiful child and that in this scene is even half-naked?
>
> "All my major crevices" is obviously a reference to his hole.
>
> I think that this scene is intentionally provocative. I think that that the producers wanted to provoke men to increase sales.
>
> Remember that there is also a scene in Home Alone 2 in which Kevin dives in the pool and loses his swimming shorts and a deleted scene where the Uncle Frank lower his pants!
>
> You should also consider that the film was produced in 1990 and that at the times the society was less politically correct. It was not uncommon at the time to create sexually provocative contents with children!
>
> What do you think?
>
>
>

Proc di Catania

Kevin in this scene says: "I took a shower washing every body part with actual soap; including all my major crevices; including in between my toes and in my belly button which I never did before but sort of enjoyed."
Now, if this this statement was actually said by a child it would sound innocent, but since we all know that the script has been written by an adult, can we really think that the person didn't realize how much provocative is this text, especially considering that Kevin is an extremely beautiful child and that in this scene is even half-naked?
"All my major crevices" is obviously a reference to his hole.
I think that this scene is intentionally provocative. I think that that the producers wanted to provoke men to increase sales.
Remember that there is also a scene in Home Alone 2 in which Kevin dives in the pool and loses his swimming shorts and a deleted scene where the Uncle Frank lower his pants!
You should also consider that the film was produced in 1990 and that at the times the society was less politically correct. It was not uncommon at the time to create sexually provocative contents with children!
What do you think?
E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Musica
Un breve pezzo per pianoforte composto da Mozart nel 1790-91, all'età di 34-35 anni.
Suonato da un pianista 12enne (età al tempo di questa performance, che risale a 9 anni fa): Viktor Burdov.
Ve lo sparo nel culo!
Mozart - K. 312 / 590d - Allegro in G minor (1790-91)
Suonato da un pianista 12enne (età al tempo di questa performance, che risale a 9 anni fa): Viktor Burdov.
Ve lo sparo nel culo!
Mozart - K. 312 / 590d - Allegro in G minor (1790-91)
Buco del culo
Scritto da
Non Autenticato
il 2025-05-06 11:29:49.0 alle 2025-05-06 11:29:49.0
Scritto da: Alessandrox
> https://www.fanpage.it/attualita/risolto-il-giallo...
Per "errore", capita no? Ma soprattutto colpa dei rave party.
> https://www.fanpage.it/attualita/risolto-il-giallo...

Per "errore", capita no? Ma soprattutto colpa dei rave party.
Cinema
Prossimo film di Hitchcock: La congiura degli innocenti (1955).


Un anziano cacciatore spara a una lepre, ma trovando il cadavere di uomo si convince di aver colpito lui al posto della lepre. Cosa fare?
Il film ha un buon voto in IMDB: 7 su 10. Io l'ho trovato passabile, ma niente di che!
Film in streaming in HD: https://casacinema.living/gratis/3189-guarda-la-co...
Trailer

Un anziano cacciatore spara a una lepre, ma trovando il cadavere di uomo si convince di aver colpito lui al posto della lepre. Cosa fare?
Il film ha un buon voto in IMDB: 7 su 10. Io l'ho trovato passabile, ma niente di che!
Film in streaming in HD: https://casacinema.living/gratis/3189-guarda-la-co...

Trailer