Musica
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il 2025-07-18 18:35:02.0 alle 2025-07-18 18:35:02.0
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Vi ricordate di Lara, la tipa che suona la musica dei videogiochi?
> >
> >
> >
> > La homepage di Youtube mi ha sparato un video nel culo in cui ringrazia il pubblico perché adesso riesce a pagarsi tutto quello che le serve con i guadagni di Youtube.
> >
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 17.07.2025 00:04**
>
> Male, la donna deve guadagnarsi da vivere con i succhi della fregna.
>
> GS
E lavare piatti, pavimenti e panni.
GS
> Scritto da: Mattia
> > Vi ricordate di Lara, la tipa che suona la musica dei videogiochi?
> >
> >
> >
> > La homepage di Youtube mi ha sparato un video nel culo in cui ringrazia il pubblico perché adesso riesce a pagarsi tutto quello che le serve con i guadagni di Youtube.
> >
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 17.07.2025 00:04**
>
> Male, la donna deve guadagnarsi da vivere con i succhi della fregna.
>
> GS
E lavare piatti, pavimenti e panni.
GS
AH SI ma NO Non lo so
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LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
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Non Autenticato
il 2025-07-18 18:34:07.0 alle 2025-07-18 18:34:07.0
>
https://diciottobrumaio.blogspot.com/2019/12/che-c... 
>
>
> Interessante
A te il compito di vedere se fra i tre video ci sono incongruenze.

>
>
> Interessante
A te il compito di vedere se fra i tre video ci sono incongruenze.
Musica
Scritto da
Non Autenticato
il 2025-07-18 18:03:46.0 alle 2025-07-18 18:03:46.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Mattia
> > Andiamo avanti con Ludovico!
> >
> > Qui sotto trovate il suo decimo quartetto per archi, da egli composto nel 1809, all'età di 38 anni.
> >
> > Col secondo e il terzo movimento mi faccio una sega!
> >
> >
> > Beethoven - Op. 74 - String Quartet No. 10 in E-flat major (1809):
> > 00:00 I. Poco adagio - Allegro
> > 09:19 II. Adagio ma non troppo (A♭ major)
> > 18:41 III. Presto (C minor) - Più presto quasi prestissimo (C major)
> > 23:40 IV. Allegretto con variazioni
> >
> >
>
>
> La coda del primo movimento dopo il minuto 07:57 è eccitante come un anal party.
Anche in questo caso, sarei più attratto da altre metafore.
> Scritto da: Mattia
> > Andiamo avanti con Ludovico!
> >
> > Qui sotto trovate il suo decimo quartetto per archi, da egli composto nel 1809, all'età di 38 anni.
> >
> > Col secondo e il terzo movimento mi faccio una sega!
> >
> >
> > Beethoven - Op. 74 - String Quartet No. 10 in E-flat major (1809):
> > 00:00 I. Poco adagio - Allegro
> > 09:19 II. Adagio ma non troppo (A♭ major)
> > 18:41 III. Presto (C minor) - Più presto quasi prestissimo (C major)
> > 23:40 IV. Allegretto con variazioni
> >
> >
>
>
> La coda del primo movimento dopo il minuto 07:57 è eccitante come un anal party.
Anche in questo caso, sarei più attratto da altre metafore.
Scritto da
Non Autenticato
il 2025-07-18 18:02:50.0 alle 2025-07-18 18:02:50.0
> https://www.panorama.it/video/video-virali/il-surr... 
>
>
Mi sembra una parodia.

>
>

Mi sembra una parodia.
Scritto da
Non Autenticato
il 2025-07-18 15:41:35.0 alle 2025-07-18 15:41:35.0

Interessante
Scoperto da un articolo di Repubblica, ma oscurato ai non paganti

Scritto da
Non Autenticato
il 2025-07-18 10:38:04.0 alle 2025-07-18 10:38:04.0
Musica
Scritto da: Mattia
> Andiamo avanti con Ludovico!
>
> Qui sotto trovate il suo decimo quartetto per archi, da egli composto nel 1809, all'età di 38 anni.
>
> Col secondo e il terzo movimento mi faccio una sega!
>
>
> Beethoven - Op. 74 - String Quartet No. 10 in E-flat major (1809):
> 00:00 I. Poco adagio - Allegro
> 09:19 II. Adagio ma non troppo (A♭ major)
> 18:41 III. Presto (C minor) - Più presto quasi prestissimo (C major)
> 23:40 IV. Allegretto con variazioni
>
>
La coda del primo movimento dopo il minuto 07:57 è eccitante come un anal party.
> Andiamo avanti con Ludovico!
>
> Qui sotto trovate il suo decimo quartetto per archi, da egli composto nel 1809, all'età di 38 anni.
>
> Col secondo e il terzo movimento mi faccio una sega!
>
>
> Beethoven - Op. 74 - String Quartet No. 10 in E-flat major (1809):
> 00:00 I. Poco adagio - Allegro
> 09:19 II. Adagio ma non troppo (A♭ major)
> 18:41 III. Presto (C minor) - Più presto quasi prestissimo (C major)
> 23:40 IV. Allegretto con variazioni
>
>
La coda del primo movimento dopo il minuto 07:57 è eccitante come un anal party.
Musica
Andiamo avanti con Ludovico!
Qui sotto trovate il suo decimo quartetto per archi, da egli composto nel 1809, all'età di 38 anni.
Col secondo e il terzo movimento mi faccio una sega!
Beethoven - Op. 74 - String Quartet No. 10 in E-flat major, "Harp" (1809):
00:00 I. Poco adagio - Allegro
09:19 II. Adagio ma non troppo (A♭ major)
18:41 III. Presto (C minor) - Più presto quasi prestissimo (C major)
23:40 IV. Allegretto con variazioni
**Modificato dall'autore il 18.07.2025 03:04**
Qui sotto trovate il suo decimo quartetto per archi, da egli composto nel 1809, all'età di 38 anni.
Col secondo e il terzo movimento mi faccio una sega!
Beethoven - Op. 74 - String Quartet No. 10 in E-flat major, "Harp" (1809):
00:00 I. Poco adagio - Allegro
09:19 II. Adagio ma non troppo (A♭ major)
18:41 III. Presto (C minor) - Più presto quasi prestissimo (C major)
23:40 IV. Allegretto con variazioni
**Modificato dall'autore il 18.07.2025 03:04**
Musica
Scritto da
Non Autenticato
il 2025-07-17 09:10:40.0 alle 2025-07-17 09:10:40.0
Scritto da: Mattia
> Vi ricordate di Lara, la tipa che suona la musica dei videogiochi?
>
>
>
> La homepage di Youtube mi ha sparato un video nel culo in cui ringrazia il pubblico perché adesso riesce a pagarsi tutto quello che le serve con i guadagni di Youtube.
>
>
>
> **Modificato dall'autore il 17.07.2025 00:04**
Male, la donna deve guadagnarsi da vivere con i succhi della fregna.
GS
> Vi ricordate di Lara, la tipa che suona la musica dei videogiochi?
>
>
>
> La homepage di Youtube mi ha sparato un video nel culo in cui ringrazia il pubblico perché adesso riesce a pagarsi tutto quello che le serve con i guadagni di Youtube.
>
>
>
> **Modificato dall'autore il 17.07.2025 00:04**
Male, la donna deve guadagnarsi da vivere con i succhi della fregna.
GS
E TU Lo Sai o no?
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LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
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Vi ricordate di Lara, la tipa che suona la musica dei videogiochi?
La homepage di Youtube mi ha sparato un video nel culo in cui ringrazia il pubblico perché adesso riesce a pagarsi tutto quello che le serve con i guadagni di Youtube.
**Modificato dall'autore il 17.07.2025 00:04**
La homepage di Youtube mi ha sparato un video nel culo in cui ringrazia il pubblico perché adesso riesce a pagarsi tutto quello che le serve con i guadagni di Youtube.
**Modificato dall'autore il 17.07.2025 00:04**
Politica
Scritto da:
> > Domande? Riflessioni?
>
> La proprietà esiste dai tempi in cui qualcuno si è appropriato di un terreno per primo.
Sulla base di quale diritto l'ha fatto?
Secondo la teoria liberale e libertaria, ogni umano nasce prima di tutto con la proprietà di sé stesso (self-ownership). La self-ownership è l'esatto opposto della schiavitù, e senza self-ownership sei uno schiavo con più o meno libertà. Se hai tutte le libertà personali tranne una, non sei un uomo libero, ma uno schiavo con un padrone molto permissivo.
La self-ownership è la base di partenza. Ora, quest'uomo libero, padrone di sé stesso, lavora e produce cose. Qui entra in gioco la questione della proprietà privata: un uomo libero, secondo la teoria liberale, deve possedere anche i frutti del suo lavoro.
Il non riconoscimento del diritto alla proprietà dei frutti del tuo lavoro ha impatti negativi sulla tua self-ownership, perché se hai la libertà di lavorare e produrre, ma poi chiunque può fottere liberamente i frutti del tuo lavoro, allora non puoi godere dei frutti della tua libertà e sei anche disincentivato a impegnarti, e il disincentivo all'impegno ha impatto negativi sullo sviluppo personale e sociale.
È un punto di vista ragionevole, non trovi? Ora, il problema qual è: che data questa giustificazione etica alla proprietà privata, bisogna concludere che il lago di Garda non possa essere di proprietà di nessun essere umano. Perché? Semplicemente perché il lago di Garda è una creazione della natura: nessuno può sostenere che sia il frutto del suo lavoro.
Stando alla teoria liberale e libertaria, bisogna perciò concludere che la proprietà privata di risorse naturali non ha nessuna giustificazione morale.
Liberali e libertari, consci di questo, hanno provato a giustificare la cosa con un'arrampicata sui vetri: sebbene sia vero ad esempio che una spiaggia naturale non sia una creazione umana e che quindi di per sé non possa essere proprietà di qualcuno, tuttavia se ci posi sopra dei manufatti di tua proprietà, la spiaggia sottostante diventa anche tua per estensione.
Ovviamente è una cazzata: se tu in una spiaggia ci piazzi lettini e ombrelloni allora puoi al massimo dire che lettini e ombrelloni sono tuoi, ma non che la spiaggia sottostante sia tua.
Questi cosa significa in pratica? Che tutti possono venire liberamente a fare il bagno nella spiaggia, e devono pagare solo per usare lettini e ombrelloni.
Se fai pagare il biglietto ai bagnanti solo per permettere loro di calpestare la spiaggia e di mettersi giù con il loro asciugamano (senza utilizzare nessun servizio), commetti un sopruso.
> Non riconosco a nessuno, nemmeno allo stato, il diritto di espropriare.
Il problema è che tu, come molti, parti dall'espropriazione e ti dimentichi di quello che viene prima, come se la proprietà privata esistesse e basta, come se fosse stabilita da Dio.
Prima di tutto uno deve riuscire a giustificare i diritti di appropriazione, spiegare da cosa questi derivano.
In pratica, il quadro è questo:
appropriazione di un bene ---> proprietà privata ---> espropriazione
Se tu accusi uno di espropriare, lui ti può rispondere: "Io non sto espropriando un bel niente, perché non riconosco la proprietà privata di quella cosa".
Se tu dici che la risorsa XY è una tua proprietà privata, io posso risponderti: "Sulla base di cosa? Dimostrami di essertene appropriato in maniera legittima!".
Tutto il discorso quindi parte dai diritti di appropriazione. Ed è di questo che stiamo discutendo. Cosa giustifica l'appropriazione di una spiaggia, di una terra, di una risorsa naturale? Sei in grado di spiegarlo?
**Modificato dall'autore il 16.07.2025 18:08**
> > Domande? Riflessioni?
>
> La proprietà esiste dai tempi in cui qualcuno si è appropriato di un terreno per primo.
Sulla base di quale diritto l'ha fatto?
Secondo la teoria liberale e libertaria, ogni umano nasce prima di tutto con la proprietà di sé stesso (self-ownership). La self-ownership è l'esatto opposto della schiavitù, e senza self-ownership sei uno schiavo con più o meno libertà. Se hai tutte le libertà personali tranne una, non sei un uomo libero, ma uno schiavo con un padrone molto permissivo.
La self-ownership è la base di partenza. Ora, quest'uomo libero, padrone di sé stesso, lavora e produce cose. Qui entra in gioco la questione della proprietà privata: un uomo libero, secondo la teoria liberale, deve possedere anche i frutti del suo lavoro.
Il non riconoscimento del diritto alla proprietà dei frutti del tuo lavoro ha impatti negativi sulla tua self-ownership, perché se hai la libertà di lavorare e produrre, ma poi chiunque può fottere liberamente i frutti del tuo lavoro, allora non puoi godere dei frutti della tua libertà e sei anche disincentivato a impegnarti, e il disincentivo all'impegno ha impatto negativi sullo sviluppo personale e sociale.
È un punto di vista ragionevole, non trovi? Ora, il problema qual è: che data questa giustificazione etica alla proprietà privata, bisogna concludere che il lago di Garda non possa essere di proprietà di nessun essere umano. Perché? Semplicemente perché il lago di Garda è una creazione della natura: nessuno può sostenere che sia il frutto del suo lavoro.
Stando alla teoria liberale e libertaria, bisogna perciò concludere che la proprietà privata di risorse naturali non ha nessuna giustificazione morale.
Liberali e libertari, consci di questo, hanno provato a giustificare la cosa con un'arrampicata sui vetri: sebbene sia vero ad esempio che una spiaggia naturale non sia una creazione umana e che quindi di per sé non possa essere proprietà di qualcuno, tuttavia se ci posi sopra dei manufatti di tua proprietà, la spiaggia sottostante diventa anche tua per estensione.
Ovviamente è una cazzata: se tu in una spiaggia ci piazzi lettini e ombrelloni allora puoi al massimo dire che lettini e ombrelloni sono tuoi, ma non che la spiaggia sottostante sia tua.
Questi cosa significa in pratica? Che tutti possono venire liberamente a fare il bagno nella spiaggia, e devono pagare solo per usare lettini e ombrelloni.
Se fai pagare il biglietto ai bagnanti solo per permettere loro di calpestare la spiaggia e di mettersi giù con il loro asciugamano (senza utilizzare nessun servizio), commetti un sopruso.
> Non riconosco a nessuno, nemmeno allo stato, il diritto di espropriare.
Il problema è che tu, come molti, parti dall'espropriazione e ti dimentichi di quello che viene prima, come se la proprietà privata esistesse e basta, come se fosse stabilita da Dio.
Prima di tutto uno deve riuscire a giustificare i diritti di appropriazione, spiegare da cosa questi derivano.
In pratica, il quadro è questo:
appropriazione di un bene ---> proprietà privata ---> espropriazione
Se tu accusi uno di espropriare, lui ti può rispondere: "Io non sto espropriando un bel niente, perché non riconosco la proprietà privata di quella cosa".
Se tu dici che la risorsa XY è una tua proprietà privata, io posso risponderti: "Sulla base di cosa? Dimostrami di essertene appropriato in maniera legittima!".
Tutto il discorso quindi parte dai diritti di appropriazione. Ed è di questo che stiamo discutendo. Cosa giustifica l'appropriazione di una spiaggia, di una terra, di una risorsa naturale? Sei in grado di spiegarlo?
**Modificato dall'autore il 16.07.2025 18:08**
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Scritto da
Non Autenticato
il 2025-07-15 19:34:38.0 alle 2025-07-15 19:34:38.0
> Domande? Riflessioni?
La proprietà esiste dai tempi in cui qualcuno si è appropriato di un terreno per primo. Poi si è trasferita per vendita ed eredità. Non riconosco a nessuno, nemmeno allo stato, il diritto di espropriare.
La proprietà esiste dai tempi in cui qualcuno si è appropriato di un terreno per primo. Poi si è trasferita per vendita ed eredità. Non riconosco a nessuno, nemmeno allo stato, il diritto di espropriare.
Musica
Scritto da
Non Autenticato
il 2025-07-15 19:30:45.0 alle 2025-07-15 19:30:45.0
> Comunque, tu pensi che sia possibile avvicinare un vasto pubblico alla musica classica? Se le radio mainstream proponessero non solo Fedez, ma anche Beethoven, secondo te la popolarità di Beethoven raggiungerebbe quella di Fedez, oppure invece il pubblico di massa è per sua natura come le mosche, cioè uno sciame che sarà sempre attratto dalla merda?
>
> Il problema è solo che la musica classica è troppo poco pubblicizzata, oppure il problema è che la gran parte delle persone sono troppo idiote per capirla?
Non lo so. A nove anni avevo una radiolina, sintonizzata su un canale russo di musica classica. La mettevo sotto il cuscino e mi addormentavo così, e la mattina mi svegliavo con quella musica che suonava ancora.
Se a tutti fai ascoltare di tutto, a qualcuno la musica classica piacerà. In genere alla gente piace un sottinsieme di ciò con cui viene a contatto.
>
> Il problema è solo che la musica classica è troppo poco pubblicizzata, oppure il problema è che la gran parte delle persone sono troppo idiote per capirla?
Non lo so. A nove anni avevo una radiolina, sintonizzata su un canale russo di musica classica. La mettevo sotto il cuscino e mi addormentavo così, e la mattina mi svegliavo con quella musica che suonava ancora.
Se a tutti fai ascoltare di tutto, a qualcuno la musica classica piacerà. In genere alla gente piace un sottinsieme di ciò con cui viene a contatto.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2025-07-15 19:21:30.0 alle 2025-07-15 19:21:30.0
Mattia è credente
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2025-07-15 19:19:32.0 alle 2025-07-15 19:19:32.0
Sulle concessioni ricorda ciò che avveniva secoli fa quando c'erano i conti.
Tutto apparteneva al conte e i contadini avevano le terre in concessione.
Ammesso che tu consideri nullo il diritto di proprietà della terra, che vorresti fare espropriarle?
La proprietà della terra è una riserva di valore, un investimento su cui persone vi hanno investito.
Espropriarlo sarebbe un furto di quel valore. Al massimo lo stato potrebbe ricomprarle e socializzarle.
Musica
Aizzate le bandiere austriache, sto per postare uno dei pezzi più apprezzati di Mozart: il concerto per clarinetto, da egli composto nel 1791, all'età di 35 anni (il suo ultimo anno di vita).
L'intelligenza artificiale ha selezionato per voi una registrazione che sono sicuro apprezzerete, con Thea King come clarinettista insieme all'Orchestra da camera inglese.
W la figa e w l'Austria!


Mozart - K. 622 - Clarinet Concerto in A major (1791):
00:00 I. Allegro
12:45 II. Adagio (in D major)
20:27 III. Rondo: Allegro
**Modificato dall'autore il 15.07.2025 19:06**
L'intelligenza artificiale ha selezionato per voi una registrazione che sono sicuro apprezzerete, con Thea King come clarinettista insieme all'Orchestra da camera inglese.
W la figa e w l'Austria!

Mozart - K. 622 - Clarinet Concerto in A major (1791):
00:00 I. Allegro
12:45 II. Adagio (in D major)
20:27 III. Rondo: Allegro
**Modificato dall'autore il 15.07.2025 19:06**
Politica
https://forum.termometropolitico.it/872719-proprie... 
Stavo leggendo un dibattito tra @Iohannes68 e @Querion in cui il secondo sostiene che fosse giusto che gli abitanti dei vari territori limitino il turismo per tutelare il LORO territorio, mentre il primo afferma che tutti hanno ugual diritto ad esempio di vedere Venezia.
Volevo rispondere in quella discussione, ma poi mi sono reso conto che questo è un tema filosofico che necessita di una discussione dedicata.
Io penso che i liberali e libertari, per essere coerenti fino in fondo col principio di non aggressione, debbano appoggiare un qualcosa di simile al punto di vista degli anarchici (di sinistra), che vedono la proprietà della terra in generale (sia essa statale o privata) come un sopruso.
La proprietà della terra infatti si fonda sulla violenza. Tutti possono muoversi liberamente finché qualche cazzone non si mette in testa di usare la violenza per impedirlo.
Che si tratti di proprietà terriera statale o privata il discorso non cambia: entrambe sono fondate sulla violenza! Entrambe sono ingiustificate, perché mentre un manufatto è una creazione umana, la terra è al massimo una creazione della natura o di Dio.
@Guy Fawkes nella discussione sull'eutanasia affermava che lo stato può legittimamente intervenire con la forza per tutelare l'interesse pubblico, ad esempio espropriando la terra in determinati casi. Lui ha una giusta intuizione, cioè capisce che la proprietà della terra può essere una cosa che rompe i coglioni, limitando la libertà di movimento delle altre persone. Tuttavia non riesce a capire che quando un diritto puzza di bruciato, probabilmente significa che non è un diritto.
Ovvero, non ha senso affermare che la proprietà della terra è un diritto, per poi violare questo diritto. Se un diritto puzza di bruciato, allora non è un diritto.
Un modo saggio di gestire la cosa sarebbe attraverso le concessioni. Vuoi costruire dei palazzi? Allora chiedi allo stato un terreno in concessione. Sul contratto della concessione ci sarà scritto che in caso di necessità pubbliche, la concessione può essere interrotta.
Lo stato rispetto alle terre che controlla deve anche trattarle come "terre da lui gestite" e non come "terre di sua proprietà", da cui segue che ha ragione Iohannes68, cioè che tutti hanno il diritto di visitare Venezia.
Concludo: rigettare la proprietà privata della terra non equivale a dire che le persone possano entrare liberamente in casa tua, perché casa tua è un manufatto, non è semplicemente "terra". Io sto mettendo in discussione la proprietà della terra perché l'ha creata la natura oppure Dio, non dei manufatti (che sono creazioni umane). Per farvi capire: se tu piazzi il tuo lettino e il tuo ombrellone su una spiaggia, il lettino e l'ombrellone sono tuoi (perché sono manufatti che hai pagato o prodotto tu), mentre la terra sottostante invece no. Quindi se qualcuno si mette sul tuo lettino senza il tuo permesso allora viola la tua proprietà privata, ma se nel momento in cui tu ti togli dalla scatole qualcuno si piazza nel punto esatto in cui eri te, non sta violando la tua proprietà privata. Non diventi il proprietario di una terra solo perché ci metti sopra un manufatto di tua proprietà! Questo è il concetto!
Domande? Riflessioni?

Stavo leggendo un dibattito tra @Iohannes68 e @Querion in cui il secondo sostiene che fosse giusto che gli abitanti dei vari territori limitino il turismo per tutelare il LORO territorio, mentre il primo afferma che tutti hanno ugual diritto ad esempio di vedere Venezia.
Volevo rispondere in quella discussione, ma poi mi sono reso conto che questo è un tema filosofico che necessita di una discussione dedicata.
Io penso che i liberali e libertari, per essere coerenti fino in fondo col principio di non aggressione, debbano appoggiare un qualcosa di simile al punto di vista degli anarchici (di sinistra), che vedono la proprietà della terra in generale (sia essa statale o privata) come un sopruso.
La proprietà della terra infatti si fonda sulla violenza. Tutti possono muoversi liberamente finché qualche cazzone non si mette in testa di usare la violenza per impedirlo.
Che si tratti di proprietà terriera statale o privata il discorso non cambia: entrambe sono fondate sulla violenza! Entrambe sono ingiustificate, perché mentre un manufatto è una creazione umana, la terra è al massimo una creazione della natura o di Dio.
@Guy Fawkes nella discussione sull'eutanasia affermava che lo stato può legittimamente intervenire con la forza per tutelare l'interesse pubblico, ad esempio espropriando la terra in determinati casi. Lui ha una giusta intuizione, cioè capisce che la proprietà della terra può essere una cosa che rompe i coglioni, limitando la libertà di movimento delle altre persone. Tuttavia non riesce a capire che quando un diritto puzza di bruciato, probabilmente significa che non è un diritto.
Ovvero, non ha senso affermare che la proprietà della terra è un diritto, per poi violare questo diritto. Se un diritto puzza di bruciato, allora non è un diritto.
Un modo saggio di gestire la cosa sarebbe attraverso le concessioni. Vuoi costruire dei palazzi? Allora chiedi allo stato un terreno in concessione. Sul contratto della concessione ci sarà scritto che in caso di necessità pubbliche, la concessione può essere interrotta.
Lo stato rispetto alle terre che controlla deve anche trattarle come "terre da lui gestite" e non come "terre di sua proprietà", da cui segue che ha ragione Iohannes68, cioè che tutti hanno il diritto di visitare Venezia.
Concludo: rigettare la proprietà privata della terra non equivale a dire che le persone possano entrare liberamente in casa tua, perché casa tua è un manufatto, non è semplicemente "terra". Io sto mettendo in discussione la proprietà della terra perché l'ha creata la natura oppure Dio, non dei manufatti (che sono creazioni umane). Per farvi capire: se tu piazzi il tuo lettino e il tuo ombrellone su una spiaggia, il lettino e l'ombrellone sono tuoi (perché sono manufatti che hai pagato o prodotto tu), mentre la terra sottostante invece no. Quindi se qualcuno si mette sul tuo lettino senza il tuo permesso allora viola la tua proprietà privata, ma se nel momento in cui tu ti togli dalla scatole qualcuno si piazza nel punto esatto in cui eri te, non sta violando la tua proprietà privata. Non diventi il proprietario di una terra solo perché ci metti sopra un manufatto di tua proprietà! Questo è il concetto!
Domande? Riflessioni?
Musica
Scritto da:
> > Questo è uno di quei pezzi che appena lo apri ti viene la pelle d'oca, con quell'introduzione orchestrale epica ed eccitante come il sesso anale senza clistere.
>
> Potrebbe non essere la pubblicità migliore per avvicinare un vasto pubblico alla musica classica...
Però se guardi il sesso anale è molto praticato e apprezzato, e io non penso che chi apprezza il sesso anale sia schizzinoso (è più probabile secondo me che molti si eccitino ancora di più se non è del tutto pulito).
Vedi, c'è una differenza tra l'estremo di "2 girls 1 cup" e cose simili (che sono proprio coprofilia estrema e plateale) e il sesso anale non pulito. Sicuramente la coprofilia estrema attira solo una minoranza ristretta di persone, ma ritengo non improbabile che nelle sue forme più sottili non sia così poco diffusa.
Io farei il genere di cose illustrate da "2 girl 1 cup"? No, però non sono nemmeno uno schizzinoso! Come disse un vecchio saggio "È il troppo che sfigura".
Comunque, tu pensi che sia possibile avvicinare un vasto pubblico alla musica classica? Se le radio mainstream proponessero non solo Fedez, ma anche Beethoven, secondo te la popolarità di Beethoven raggiungerebbe quella di Fedez, oppure invece il pubblico di massa è per sua natura come le mosche, cioè uno sciame che sarà sempre attratto dalla merda?
Il problema è solo che la musica classica è troppo poco pubblicizzata, oppure il problema è che la gran parte delle persone sono troppo idiote per capirla?
**Modificato dall'autore il 15.07.2025 18:54**
> > Questo è uno di quei pezzi che appena lo apri ti viene la pelle d'oca, con quell'introduzione orchestrale epica ed eccitante come il sesso anale senza clistere.
>
> Potrebbe non essere la pubblicità migliore per avvicinare un vasto pubblico alla musica classica...

Però se guardi il sesso anale è molto praticato e apprezzato, e io non penso che chi apprezza il sesso anale sia schizzinoso (è più probabile secondo me che molti si eccitino ancora di più se non è del tutto pulito).
Vedi, c'è una differenza tra l'estremo di "2 girls 1 cup" e cose simili (che sono proprio coprofilia estrema e plateale) e il sesso anale non pulito. Sicuramente la coprofilia estrema attira solo una minoranza ristretta di persone, ma ritengo non improbabile che nelle sue forme più sottili non sia così poco diffusa.
Io farei il genere di cose illustrate da "2 girl 1 cup"? No, però non sono nemmeno uno schizzinoso! Come disse un vecchio saggio "È il troppo che sfigura".
Comunque, tu pensi che sia possibile avvicinare un vasto pubblico alla musica classica? Se le radio mainstream proponessero non solo Fedez, ma anche Beethoven, secondo te la popolarità di Beethoven raggiungerebbe quella di Fedez, oppure invece il pubblico di massa è per sua natura come le mosche, cioè uno sciame che sarà sempre attratto dalla merda?
Il problema è solo che la musica classica è troppo poco pubblicizzata, oppure il problema è che la gran parte delle persone sono troppo idiote per capirla?
**Modificato dall'autore il 15.07.2025 18:54**
Cinema
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il 2025-07-15 15:43:24.0 alle 2025-07-15 15:43:24.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > > Christoph Waltz qui interpreta il padre di uno dei due bambini: il suo ruolo in questo film è memorabile! Questo è uno dei film in cui le sue capacità come attore vengono davvero fuori!
> >
> > Credo di avere il bluray, dovrei proprio procurarmi un computer adatto a guardarli.
>
>
> Col grammofono non ci riesci?
Il mio grammofono non ha Windows. Uso un Linux live e il software è quello che c'è.
> Scritto da:
> > > Christoph Waltz qui interpreta il padre di uno dei due bambini: il suo ruolo in questo film è memorabile! Questo è uno dei film in cui le sue capacità come attore vengono davvero fuori!
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> > Credo di avere il bluray, dovrei proprio procurarmi un computer adatto a guardarli.
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> Col grammofono non ci riesci?
Il mio grammofono non ha Windows. Uso un Linux live e il software è quello che c'è.
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Non Autenticato
il 2025-07-15 13:24:01.0 alle 2025-07-15 13:24:01.0