Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-04 22:11:34.0 alle 2021-01-04 22:11:34.0
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da:
> > > > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
> > >
> > > I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> > > Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
> > >
> > > La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
> >
> > Quindi social per la pubblicità e forum vero per le discussioni serie.
>
> Si +O-, vedi risposta al troll anonimo
Sto guardando Forumfree, strano sito, è in inglese ma i forum sono tutti in italiano.
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da:
> > > > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
> > >
> > > I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> > > Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
> > >
> > > La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
> >
> > Quindi social per la pubblicità e forum vero per le discussioni serie.
>
> Si +O-, vedi risposta al troll anonimo
Sto guardando Forumfree, strano sito, è in inglese ma i forum sono tutti in italiano.
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-04 21:54:27.0 alle 2021-01-04 21:54:27.0
> Le prestazioni sociali sono erogate solo a chi ha Isee basso, in senso familiare.
>
> Questa cultura è frutto dell'odio di classe.
>
> Ma che effetti ha?
>
> Due effetti
>
> Uno pauperogeno, cioè che genera povertà, la gente non lavora, non produce così da tenere Isee basso e avere accesso a tutti i servizi sociali.
Questo effetto non è rilevabile, perché la gente trova già difficile lavorare per altri motivi.
> Secondo ha un effetto di incentivo del lavoro nero, la gente lavora in nero per tenere l'Isee familiare basso.
Questo sì. Se ho 500 euro al mese dichiarati, quando riesco a portarne a casa altri cinquanta devo denunciare anche quelli?
> Si possono evitare questi effetti rendendo i diritti sociali universali o abolendoli.
Di renderli per tutti ne avevo già parlato. Un motivo per cui la classe media americana ha poca simpatia per lo stato sociale è perché lo percepisce come una cosa che essa paga e di cui altri beneficiano senza pagare. Se vuoi che ognuno paghi devi dare qualcosa in cambio anche a lui.
>
> Questa cultura è frutto dell'odio di classe.
>
> Ma che effetti ha?
>
> Due effetti
>
> Uno pauperogeno, cioè che genera povertà, la gente non lavora, non produce così da tenere Isee basso e avere accesso a tutti i servizi sociali.
Questo effetto non è rilevabile, perché la gente trova già difficile lavorare per altri motivi.
> Secondo ha un effetto di incentivo del lavoro nero, la gente lavora in nero per tenere l'Isee familiare basso.
Questo sì. Se ho 500 euro al mese dichiarati, quando riesco a portarne a casa altri cinquanta devo denunciare anche quelli?
> Si possono evitare questi effetti rendendo i diritti sociali universali o abolendoli.
Di renderli per tutti ne avevo già parlato. Un motivo per cui la classe media americana ha poca simpatia per lo stato sociale è perché lo percepisce come una cosa che essa paga e di cui altri beneficiano senza pagare. Se vuoi che ognuno paghi devi dare qualcosa in cambio anche a lui.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-04 21:46:04.0 alle 2021-01-04 21:46:04.0
> > Il punto di vista piddino è farlo pagare a tutti tramite imposte progressive E far pagare un biglietto proporzionale all'ISEE, ma prevedere esenzioni per categorie deboli.
>
> categorie pseudo-deboli ritenute tali solo perchè hanno più peso elettorale. Stabilite tali in modo arbitrario.
Esatto
> spero che sparisca il più presto possibile,
Non succederà tanto presto. Occorrono dieci anni perché qualcuno capisca come non commettere gli errori dei 5 stelle, altri dieci anni perché gli venga voglia di fare un partito, e vent'anni perché questo partito cresca fino a costituire una minaccia per il PD. Poi occorre che sopravviva, che non riescano a neutralizzarlo. Intanto, neutralizzati i 5 stelle, tutta quella gente che li aveva votati sperando in qualche cambiamento rifluirà nel PD, come una marea di pesci morti, perché è il meno peggio.
>
> categorie pseudo-deboli ritenute tali solo perchè hanno più peso elettorale. Stabilite tali in modo arbitrario.
Esatto

> spero che sparisca il più presto possibile,
Non succederà tanto presto. Occorrono dieci anni perché qualcuno capisca come non commettere gli errori dei 5 stelle, altri dieci anni perché gli venga voglia di fare un partito, e vent'anni perché questo partito cresca fino a costituire una minaccia per il PD. Poi occorre che sopravviva, che non riescano a neutralizzarlo. Intanto, neutralizzati i 5 stelle, tutta quella gente che li aveva votati sperando in qualche cambiamento rifluirà nel PD, come una marea di pesci morti, perché è il meno peggio.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-04 20:48:43.0 alle 2021-01-04 20:48:43.0
Le prestazioni sociali sono erogate solo a chi ha Isee basso, in senso familiare.
Questa cultura è frutto dell'odio di classe.
Ma che effetti ha?
Due effetti
Uno pauperogeno, cioè che genera povertà, la gente non lavora, non produce così da tenere Isee basso e avere accesso a tutti i servizi sociali.
Secondo ha un effetto di incentivo del lavoro nero, la gente lavora in nero per tenere l'Isee familiare basso.
Si possono evitare questi effetti rendendo i diritti sociali universali o abolendoli.
Questa cultura è frutto dell'odio di classe.
Ma che effetti ha?
Due effetti
Uno pauperogeno, cioè che genera povertà, la gente non lavora, non produce così da tenere Isee basso e avere accesso a tutti i servizi sociali.
Secondo ha un effetto di incentivo del lavoro nero, la gente lavora in nero per tenere l'Isee familiare basso.
Si possono evitare questi effetti rendendo i diritti sociali universali o abolendoli.
Politica
Scritto da: Alessandrox
> Cosa intendi x "settori importanti dell'economia", detta così è molto vago e si presta a varie interpretazioni in conflitto tra loro
Intendo dire quelli che rispondono a bisogni fondamentali degli esseri umani: cibo, acqua, energia elettrica, abitazioni, sanità,...
Queste cose devono avere il costo più basso possibile per diminuire il più possibile la povertà assoluta. Se queste cose venissero vendute al prezzo di costo, senza profitto, lo stato sociale avrebbe un costo minore perché ci sarebbero meno persone da aiutare e servirebbero meno soldi per aiutare i poveri (in un supermercato senza profitto con 50 euro compreresti il doppio o il triplo della roba che riesci a comprare in un supermercato forprofit).
**Modificato dall'autore il 04.01.2021 19:47**
> Cosa intendi x "settori importanti dell'economia", detta così è molto vago e si presta a varie interpretazioni in conflitto tra loro
Intendo dire quelli che rispondono a bisogni fondamentali degli esseri umani: cibo, acqua, energia elettrica, abitazioni, sanità,...
Queste cose devono avere il costo più basso possibile per diminuire il più possibile la povertà assoluta. Se queste cose venissero vendute al prezzo di costo, senza profitto, lo stato sociale avrebbe un costo minore perché ci sarebbero meno persone da aiutare e servirebbero meno soldi per aiutare i poveri (in un supermercato senza profitto con 50 euro compreresti il doppio o il triplo della roba che riesci a comprare in un supermercato forprofit).
**Modificato dall'autore il 04.01.2021 19:47**
Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2021-01-04 19:28:00.0 alle 2021-01-04 19:28:00.0
Trollate totali: 11563
Cosa intendi x "settori importanti dell'economia", detta così è molto vago e si presta a varie interpretazioni in conflitto tra loro
Ma smettila di secernere cazzate!
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2021-01-04 19:24:52.0 alle 2021-01-04 19:24:52.0
Trollate totali: 11563
Scritto da:
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da:
> > > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
> >
> > I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> > Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
> >
> > La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
>
> Quindi social per la pubblicità e forum vero per le discussioni serie.
Si +O-, vedi risposta al troll anonimo
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da:
> > > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
> >
> > I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> > Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
> >
> > La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
>
> Quindi social per la pubblicità e forum vero per le discussioni serie.
Si +O-, vedi risposta al troll anonimo
Ma smettila di secernere cazzate!
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2021-01-04 19:23:26.0 alle 2021-01-04 19:23:26.0
Trollate totali: 11563
Io sarei un liberale sociale
Tuttavia non disdegnerei qualche esperimento anarchico che tuttavia non può assolutamente essere applicato a quei servizi che sono strategici e complessi da gestire come il SSN E IL SSI (servizio idrico integrato) che per gestirlo a modo servono squadre di professionisti con le palle cubiche.
Tuttavia non disdegnerei qualche esperimento anarchico che tuttavia non può assolutamente essere applicato a quei servizi che sono strategici e complessi da gestire come il SSN E IL SSI (servizio idrico integrato) che per gestirlo a modo servono squadre di professionisti con le palle cubiche.
Ma smettila di secernere cazzate!
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-04 18:35:26.0 alle 2021-01-04 18:35:26.0
Scritto da:
> > > sono curioso di sentire che ne pensa gatto ihihi

> >
> > M'era sembrato che fossi te con questa menata. Gatto dice: chiudiamo il parco al pubblico e facciamone una foresta selvaggia.
>
> Comunque sì: di fronte a un servizio pubblico il punto di vista comunista è farlo pagare a tutti tramite le imposte, che sono progressive.
questo sì
il punto di vista anarchico sarebbe renderlo accesibile a tutti, ma senza manutenzione, quindi nessuna spesa, si formerebbero volontari a sistemarlo
il PD ovviamente sarebbe contro a questi volontari perchè gli operai che lo aggiusterebbero sono loro adepti che lo votano per avere il lavoro clientelare
>
> Il punto di vista liberale è far pagare il servizio a chi lo usa.
sicuro?
liberale sociale non direi, c'è molto senso di comunanza nei liberali sociali più che nei socialisti
>
> Ciascuno di questi punto di vista ha dei pro e dei contro, che Mattia ha già eviscerato in decine di post chilometrici.
>
> Il punto di vista piddino è farlo pagare a tutti tramite imposte progressive E far pagare un biglietto proporzionale all'ISEE, ma prevedere esenzioni per categorie deboli.
categorie pseudo-deboli ritenute tali solo perchè hanno più peso elettorale. Stabilite tali in modo arbitrario.
>
> Il brutto dei sistemi piddini è che si reggono su regole complicate che per funzionare hanno bisogno di uno stato in grado di esercitare una sorveglianza pervasiva anche nel tuo buco del culo.
>
> Il PD sarebbe sparito da tempo se non potesse contare su un gregge di elettori che lo votano comunque qualsiasi cosa faccia e accada, perché i loro bisnonni erano comunisti e i quinquisnonni han fatto la rivoluzione e combattuto per Napoleone.
spero che sparisca il più presto possibile, è una chimera dove essendo popolato da uomini che sono stati del PCI ha in se quell'odio sociale verso la borghesia, quindi nega l'universalismo dei diritti per questa ragione, per cui porta avanti una socialità iniqua non universalistica decisa arbitrariamente. Un mostro che porta avanti contraddizioni per puro spirito d'odio sociale.
> > > sono curioso di sentire che ne pensa gatto ihihi

> >
> > M'era sembrato che fossi te con questa menata. Gatto dice: chiudiamo il parco al pubblico e facciamone una foresta selvaggia.
>
> Comunque sì: di fronte a un servizio pubblico il punto di vista comunista è farlo pagare a tutti tramite le imposte, che sono progressive.
questo sì
il punto di vista anarchico sarebbe renderlo accesibile a tutti, ma senza manutenzione, quindi nessuna spesa, si formerebbero volontari a sistemarlo
il PD ovviamente sarebbe contro a questi volontari perchè gli operai che lo aggiusterebbero sono loro adepti che lo votano per avere il lavoro clientelare
>
> Il punto di vista liberale è far pagare il servizio a chi lo usa.
sicuro?
liberale sociale non direi, c'è molto senso di comunanza nei liberali sociali più che nei socialisti
>
> Ciascuno di questi punto di vista ha dei pro e dei contro, che Mattia ha già eviscerato in decine di post chilometrici.
>
> Il punto di vista piddino è farlo pagare a tutti tramite imposte progressive E far pagare un biglietto proporzionale all'ISEE, ma prevedere esenzioni per categorie deboli.
categorie pseudo-deboli ritenute tali solo perchè hanno più peso elettorale. Stabilite tali in modo arbitrario.
>
> Il brutto dei sistemi piddini è che si reggono su regole complicate che per funzionare hanno bisogno di uno stato in grado di esercitare una sorveglianza pervasiva anche nel tuo buco del culo.
>
> Il PD sarebbe sparito da tempo se non potesse contare su un gregge di elettori che lo votano comunque qualsiasi cosa faccia e accada, perché i loro bisnonni erano comunisti e i quinquisnonni han fatto la rivoluzione e combattuto per Napoleone.
spero che sparisca il più presto possibile, è una chimera dove essendo popolato da uomini che sono stati del PCI ha in se quell'odio sociale verso la borghesia, quindi nega l'universalismo dei diritti per questa ragione, per cui porta avanti una socialità iniqua non universalistica decisa arbitrariamente. Un mostro che porta avanti contraddizioni per puro spirito d'odio sociale.
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2021-01-04 17:14:04.0 alle 2021-01-04 17:14:04.0
Trollate totali: 11563
Scritto da:
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Alessandrox
> > > > Scritto da:
> > > > > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
> > > >
> > > > I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> > > > Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
> > > >
> > > > La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
> > >
> > > Ormai i forum sono quasi estinti e hanno quasi sempre il problema dei moderatori. Faranno la fine di usenet, cioè popolati solo dai più recidivi.
> >
> > Usenet è soprattutto *non moderato* e forse il mezzo di espressione più libero e inclusivo, ideologicamente agnostico, che c'è
> >
> >
> > è quasi estinto essenzialmente per volere degli amministratori dei server (soprattutto quelli legati abgli ISP che si lamentavano del troppo traffico fino 10 anni fa e poi hanno dismesso il servizio x disinteresse degli utenti) perché non lo hanno mai fatto evolvere un po, non tanto, bastava un po.
> >
> > Ma in fondo tornare all'uso che ne facevano negli anni 90 e quello che volevano.
> >
> > I forum web hanno soprattutto uno sviluppo verticale mentre Facebook è orizzontale: a soffrirne sono soprattutto i forum generalisti mentre quelli tematici ancora se la cavano: i forum sono, x molti aspetti, l'equivalente dei gruppi di Facebook ma a differenza di questi non sono inseriti in un ecosistema organico, anche nelle comunità come ffz c'è pochissima interazione tra gli utenti di forum diversi e se uno è iscritto a più forum ha scarse occasioni di ingaggio e coinvolgimento perché x ogni forum riceve aggiornamenti solo delle discussioni dove già partecipa...
> >
> > Ma sono tutti difetti tecnicamente superabili, il problema è che vanno prima superati nella mentalità degli amministratori delle piattaforme
> >
>
> Tanto per fare un esempio: tempo fa lurkavo sul gruppo armi per leggere i pareri e le opinioni dei bottaroli riguardo il resto del mondo. Ad un certo punto la metà di questi si sono lamentati che il gruppo non era moderato, e che i troll li trollassero senza pietà. Allora di è deciso di fare un gruppo moderato e per un po' non ci fu una grossa emorragia di utenze, i tizi che avevano preferito i forum ogni tanto postavano comunque e le cose erano stabili. Il problema comincio coi social, 0 nuove leve e emorragia dei vecchi: questi andavano sulla miriade di gruppi sui social con motivazioni tipo: gli utenti hanno nome e cognone, niente troll e più selettività...
>
> Ad oggi il gruppo usenet è defunto e i forum stanno messi male (almeno quei pochi che conosco).
Niente troll e molta selettività si può attuare, anche meglio, nei forum
La vera motivazione è il tipo di interazione che è social, tutto li: con Facebook fanno gruppi tipo i forum o usenet ma con il vantaggio di poter essere molto più facilmente ricercati tramite le funzioni della piattaforma, mantenendo però il forum privato (nella ricerca compaiono solo l'immagine, il nome e la descrizione) e x entrare ti fanno il questionario, questo lo fai bene e meglio anche coi webforum che però non hanno le funzionalità social
Con Usenet lo puoi fare solo in parte: il gruppo si può moderare ma non puoi renderlo accessibile tramite password se non applicandola x l'accesso al server.
Ma usenet ha uno scopo diverso: se voglio lanciare un'idea da spargere su internet ho principalmente 2 opzioni, da usare contemporaneamente: un sito/blog e usenet, poi i social e poi i webforum.
Se voglio discutere tra persone con lo stesso interesse allora scelgo i webforum o i social e come terza scelta usenet ma solo se voglio che la diffusione sia massima.
**Modificato dall'autore il 04.01.2021 18:19**
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Alessandrox
> > > > Scritto da:
> > > > > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
> > > >
> > > > I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> > > > Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
> > > >
> > > > La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
> > >
> > > Ormai i forum sono quasi estinti e hanno quasi sempre il problema dei moderatori. Faranno la fine di usenet, cioè popolati solo dai più recidivi.
> >
> > Usenet è soprattutto *non moderato* e forse il mezzo di espressione più libero e inclusivo, ideologicamente agnostico, che c'è
> >
> >
> > è quasi estinto essenzialmente per volere degli amministratori dei server (soprattutto quelli legati abgli ISP che si lamentavano del troppo traffico fino 10 anni fa e poi hanno dismesso il servizio x disinteresse degli utenti) perché non lo hanno mai fatto evolvere un po, non tanto, bastava un po.
> >
> > Ma in fondo tornare all'uso che ne facevano negli anni 90 e quello che volevano.
> >
> > I forum web hanno soprattutto uno sviluppo verticale mentre Facebook è orizzontale: a soffrirne sono soprattutto i forum generalisti mentre quelli tematici ancora se la cavano: i forum sono, x molti aspetti, l'equivalente dei gruppi di Facebook ma a differenza di questi non sono inseriti in un ecosistema organico, anche nelle comunità come ffz c'è pochissima interazione tra gli utenti di forum diversi e se uno è iscritto a più forum ha scarse occasioni di ingaggio e coinvolgimento perché x ogni forum riceve aggiornamenti solo delle discussioni dove già partecipa...
> >
> > Ma sono tutti difetti tecnicamente superabili, il problema è che vanno prima superati nella mentalità degli amministratori delle piattaforme
> >
>
> Tanto per fare un esempio: tempo fa lurkavo sul gruppo armi per leggere i pareri e le opinioni dei bottaroli riguardo il resto del mondo. Ad un certo punto la metà di questi si sono lamentati che il gruppo non era moderato, e che i troll li trollassero senza pietà. Allora di è deciso di fare un gruppo moderato e per un po' non ci fu una grossa emorragia di utenze, i tizi che avevano preferito i forum ogni tanto postavano comunque e le cose erano stabili. Il problema comincio coi social, 0 nuove leve e emorragia dei vecchi: questi andavano sulla miriade di gruppi sui social con motivazioni tipo: gli utenti hanno nome e cognone, niente troll e più selettività...
>
> Ad oggi il gruppo usenet è defunto e i forum stanno messi male (almeno quei pochi che conosco).
Niente troll e molta selettività si può attuare, anche meglio, nei forum
La vera motivazione è il tipo di interazione che è social, tutto li: con Facebook fanno gruppi tipo i forum o usenet ma con il vantaggio di poter essere molto più facilmente ricercati tramite le funzioni della piattaforma, mantenendo però il forum privato (nella ricerca compaiono solo l'immagine, il nome e la descrizione) e x entrare ti fanno il questionario, questo lo fai bene e meglio anche coi webforum che però non hanno le funzionalità social
Con Usenet lo puoi fare solo in parte: il gruppo si può moderare ma non puoi renderlo accessibile tramite password se non applicandola x l'accesso al server.
Ma usenet ha uno scopo diverso: se voglio lanciare un'idea da spargere su internet ho principalmente 2 opzioni, da usare contemporaneamente: un sito/blog e usenet, poi i social e poi i webforum.
Se voglio discutere tra persone con lo stesso interesse allora scelgo i webforum o i social e come terza scelta usenet ma solo se voglio che la diffusione sia massima.
**Modificato dall'autore il 04.01.2021 18:19**
Ma smettila di secernere cazzate!
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Non Autenticato
il 2021-01-04 16:29:58.0 alle 2021-01-04 16:29:58.0
> > sono curioso di sentire che ne pensa gatto ihihi

>
> M'era sembrato che fossi te con questa menata. Gatto dice: chiudiamo il parco al pubblico e facciamone una foresta selvaggia.
Comunque sì: di fronte a un servizio pubblico il punto di vista comunista è farlo pagare a tutti tramite le imposte, che sono progressive.
Il punto di vista liberale è far pagare il servizio a chi lo usa.
Ciascuno di questi punto di vista ha dei pro e dei contro, che Mattia ha già eviscerato in decine di post chilometrici.
Il punto di vista piddino è farlo pagare a tutti tramite imposte progressive E far pagare un biglietto proporzionale all'ISEE, ma prevedere esenzioni per categorie deboli.
Il brutto dei sistemi piddini è che si reggono su regole complicate che per funzionare hanno bisogno di uno stato in grado di esercitare una sorveglianza pervasiva anche nel tuo buco del culo.
Il PD sarebbe sparito da tempo se non potesse contare su un gregge di elettori che lo votano comunque qualsiasi cosa faccia e accada, perché i loro bisnonni erano comunisti e i quinquisnonni han fatto la rivoluzione e combattuto per Napoleone.

>
> M'era sembrato che fossi te con questa menata. Gatto dice: chiudiamo il parco al pubblico e facciamone una foresta selvaggia.
Comunque sì: di fronte a un servizio pubblico il punto di vista comunista è farlo pagare a tutti tramite le imposte, che sono progressive.
Il punto di vista liberale è far pagare il servizio a chi lo usa.
Ciascuno di questi punto di vista ha dei pro e dei contro, che Mattia ha già eviscerato in decine di post chilometrici.
Il punto di vista piddino è farlo pagare a tutti tramite imposte progressive E far pagare un biglietto proporzionale all'ISEE, ma prevedere esenzioni per categorie deboli.
Il brutto dei sistemi piddini è che si reggono su regole complicate che per funzionare hanno bisogno di uno stato in grado di esercitare una sorveglianza pervasiva anche nel tuo buco del culo.
Il PD sarebbe sparito da tempo se non potesse contare su un gregge di elettori che lo votano comunque qualsiasi cosa faccia e accada, perché i loro bisnonni erano comunisti e i quinquisnonni han fatto la rivoluzione e combattuto per Napoleone.
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Non Autenticato
il 2021-01-04 16:19:40.0 alle 2021-01-04 16:19:40.0
> sono curioso di sentire che ne pensa gatto ihihi

M'era sembrato che fossi te con questa menata. Gatto dice: chiudiamo il parco al pubblico e facciamone una foresta selvaggia.

M'era sembrato che fossi te con questa menata. Gatto dice: chiudiamo il parco al pubblico e facciamone una foresta selvaggia.
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Non Autenticato
il 2021-01-04 16:17:50.0 alle 2021-01-04 16:17:50.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Alessandrox
> > > > Scritto da:
> > > > > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
> > > >
> > > > I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> > > > Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
> > > >
> > > > La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
> > >
> > > Ormai i forum sono quasi estinti e hanno quasi sempre il problema dei moderatori. Faranno la fine di usenet, cioè popolati solo dai più recidivi.
> >
> > Quindi mi tocca andare su facciabuco?
>
> Io sono fermo a usenet, vedi te... I forum sono una rottura immane (registrazione, moderazione, admin folli, dispersività, sistema a bacheca al posto di quello ad albero), dei social nemmeno discuto.
Io su internet tendo a usare le cose che si fanno col browser. Per esempio a usenet e alle mailing list non partecipo a meno che non abbiano una interfaccia web (ma a questo punto sono in pratica dei forum), e mi stizzisce quando sostituiscono un forum con una mailing list, come Tails e TurnKey (sì lo so che lo fanno per tener lontani quelli come me). Forum, blog, commenti sui giornali per i quali occorre registrarsi, e dare un indirizzo email valido per avere il quale ormai occorre dare un mumero di cellulare, sono destinati a fare a meno dei miei commenti.
Quel che mi serve è un forum da dedicare a una discussione specifica che riguarda solo gli interessati (e quindi admin folle - io - moderazione e registrazione, ma non obbligatoria), ma il sistema a bacheca non piace neppure a me e chi ha inventato PHPBB e simili andrebbe crocifisso in bacheca. La bacheca è come quella dell'università in cui il tuo foglietto finisce seppellito sotto gli altri, ma quando volevo vendere copie autoprodotte di un libretto di esercizi di meccanica quantistica il messaggio è stato notato eccome, infatti il professore lo faceva rimuovere.
Quindi vorrei una piattaforma (gratuita) con un sistema ad albero, ma mugugnando mi accontenterei della bacheca.
Però, e qui casca l'asino - sempre io che con cellulari, social e la new internet sono un analfabeta funzionale volontario - una pagina facebook potrebbe servire per attirare nuovi interessati, supponendo che sui social sussista qualche forma di passaparola che con forum e siti tradizionali non esiste. Supponendo: in realtà non so se esista.
Dopo tutto, i social hanno soppiantato il web, e oggi i negozi di jeans hanno la pagina Facebook invece del sito, proprio perché fare il sito richiedeva conoscenze e non arrivava a cagarlo nessuno.
> Scritto da:
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> > > Scritto da: Alessandrox
> > > > Scritto da:
> > > > > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
> > > >
> > > > I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> > > > Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
> > > >
> > > > La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
> > >
> > > Ormai i forum sono quasi estinti e hanno quasi sempre il problema dei moderatori. Faranno la fine di usenet, cioè popolati solo dai più recidivi.
> >
> > Quindi mi tocca andare su facciabuco?

>
> Io sono fermo a usenet, vedi te... I forum sono una rottura immane (registrazione, moderazione, admin folli, dispersività, sistema a bacheca al posto di quello ad albero), dei social nemmeno discuto.
Io su internet tendo a usare le cose che si fanno col browser. Per esempio a usenet e alle mailing list non partecipo a meno che non abbiano una interfaccia web (ma a questo punto sono in pratica dei forum), e mi stizzisce quando sostituiscono un forum con una mailing list, come Tails e TurnKey (sì lo so che lo fanno per tener lontani quelli come me). Forum, blog, commenti sui giornali per i quali occorre registrarsi, e dare un indirizzo email valido per avere il quale ormai occorre dare un mumero di cellulare, sono destinati a fare a meno dei miei commenti.
Quel che mi serve è un forum da dedicare a una discussione specifica che riguarda solo gli interessati (e quindi admin folle - io - moderazione e registrazione, ma non obbligatoria), ma il sistema a bacheca non piace neppure a me e chi ha inventato PHPBB e simili andrebbe crocifisso in bacheca. La bacheca è come quella dell'università in cui il tuo foglietto finisce seppellito sotto gli altri, ma quando volevo vendere copie autoprodotte di un libretto di esercizi di meccanica quantistica il messaggio è stato notato eccome, infatti il professore lo faceva rimuovere.
Quindi vorrei una piattaforma (gratuita) con un sistema ad albero, ma mugugnando mi accontenterei della bacheca.
Però, e qui casca l'asino - sempre io che con cellulari, social e la new internet sono un analfabeta funzionale volontario - una pagina facebook potrebbe servire per attirare nuovi interessati, supponendo che sui social sussista qualche forma di passaparola che con forum e siti tradizionali non esiste. Supponendo: in realtà non so se esista.
Dopo tutto, i social hanno soppiantato il web, e oggi i negozi di jeans hanno la pagina Facebook invece del sito, proprio perché fare il sito richiedeva conoscenze e non arrivava a cagarlo nessuno.
Dio Porco
Ad
hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-04 16:02:53.0 alle 2021-01-04 16:02:53.0
sono curioso di sentire che ne pensa gatto ihihi
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-04 15:27:43.0 alle 2021-01-04 15:27:43.0
Come si comporterebbero gli esponenti dei vari gruppi politici?
c è un parco pubblico


i politici devono decidere come amministrarlo
un liberale sociale direbbe che il parco è bene pubblico, tutti vi possono accedere e i costi della sua gestione andaranno a carico della fiscalità generale con tasse proporzionali
un socialista dirà che il territorio del parco andrà suddiviso in zone e tempi di permanenza in base a ogni cittadino.
Quelli del PD diranno che chi ha già il giardino a casa sua non ha bisogno di accedere al parco e ne sarà escluso.
immaginiamoci una scena. Un gruppo di bambini giocano nel parco. Un signore del PD avvicina il bambino figlio di gente ricca e lo caccia via dicendo che non ne ha diritto. "Perchè vieni a giocare qui? Non c'è posto per tutti qui. Hai già un giardino a casa! Usa quello!"
"Il bambino afferma che la madre non glielo fa usare perchè non vuole che sporchi in casa"
"L'uomo risponde, sono solo affari tuoi! La legge va rispettata e se tua madre non ti fa giocare puoi rivolgerti a un avvocato!Non è giusto che tu giochi qui senza pagare,più persone sporcano il parco, più costi di gestione avrà! E perchè mai i poveri dovrebbero pagare per te tramite la fiscalità generale? "
il comunista dirà che il parco è di tutti e tutti vi possono accedere e i vosti della sua gestione verranno imposti sulla fiscalità generale in modo molto progressivo
un liberista tipo Friedman direbbe che il parco andrebbe privatizzato per evitare che si impongano tasse comunali
un nazionalista darebbe libero accesso a tutti, tranne che agli stranieri per cui farebbe pagare un biglietto, con questi introiti solleverebbe la popolazione locale dalle imposte comunali
c è un parco pubblico

i politici devono decidere come amministrarlo
un liberale sociale direbbe che il parco è bene pubblico, tutti vi possono accedere e i costi della sua gestione andaranno a carico della fiscalità generale con tasse proporzionali
un socialista dirà che il territorio del parco andrà suddiviso in zone e tempi di permanenza in base a ogni cittadino.
Quelli del PD diranno che chi ha già il giardino a casa sua non ha bisogno di accedere al parco e ne sarà escluso.
immaginiamoci una scena. Un gruppo di bambini giocano nel parco. Un signore del PD avvicina il bambino figlio di gente ricca e lo caccia via dicendo che non ne ha diritto. "Perchè vieni a giocare qui? Non c'è posto per tutti qui. Hai già un giardino a casa! Usa quello!"
"Il bambino afferma che la madre non glielo fa usare perchè non vuole che sporchi in casa"
"L'uomo risponde, sono solo affari tuoi! La legge va rispettata e se tua madre non ti fa giocare puoi rivolgerti a un avvocato!Non è giusto che tu giochi qui senza pagare,più persone sporcano il parco, più costi di gestione avrà! E perchè mai i poveri dovrebbero pagare per te tramite la fiscalità generale? "
il comunista dirà che il parco è di tutti e tutti vi possono accedere e i vosti della sua gestione verranno imposti sulla fiscalità generale in modo molto progressivo
un liberista tipo Friedman direbbe che il parco andrebbe privatizzato per evitare che si impongano tasse comunali
un nazionalista darebbe libero accesso a tutti, tranne che agli stranieri per cui farebbe pagare un biglietto, con questi introiti solleverebbe la popolazione locale dalle imposte comunali
https://www.kubeagency.com/post/2019/05/23/che-cos... 
La parola ha iniziato a circolare su Twitter e Instagram alla fine del 2018 per indicare quello che, in effetti, è un fenomeno nuovo: una serie di ragazze bianche che sui social appaiono come nere o di etnia mista. Infatti, le Instagrammer in questione, come la svedese Emma Hallberg o Aga Brzostowska di origine polacca, si truccano, vestono e atteggiano in modo molto simile alle ragazze nere. Si scuriscono la pelle con il fondotinta e si pettinano come le donne afro-americane. Il risultato è sorprendente, tanto da ingannare i follower e far scoppiare la polemica.


La parola ha iniziato a circolare su Twitter e Instagram alla fine del 2018 per indicare quello che, in effetti, è un fenomeno nuovo: una serie di ragazze bianche che sui social appaiono come nere o di etnia mista. Infatti, le Instagrammer in questione, come la svedese Emma Hallberg o Aga Brzostowska di origine polacca, si truccano, vestono e atteggiano in modo molto simile alle ragazze nere. Si scuriscono la pelle con il fondotinta e si pettinano come le donne afro-americane. Il risultato è sorprendente, tanto da ingannare i follower e far scoppiare la polemica.

Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-04 14:04:46.0 alle 2021-01-04 14:04:46.0
esatto.Volevo dirlo.
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > >
> > > Nel 2021 l'accesso ai parchi pubblici non sarà più gratuito.Sarà gratuito solo per chi non se lo può permettere.Cioè chi ha Isee basso, i proletari.
> > > I borghesi, che hanno Isee alto dovranno pagare una tassa di 7 euro a entrata.
> > > Così sarà anche per le biblioteche pubbliche.
> > > Ogni studente che vi si avvicina dovrà presentare Isee o avere un abbonamento specifico.
> > > Anche per strade comunali, statali, provinciali è finita la pacchia. Bisognerà comprare una vignetta come in Svizzera che permetterà di circolare in questo tipo di strade.Pagherà soltanto chi avrà Isee del nucleo familiare medio-alto.Basta uscite con gli amici per i borghesi, loro non devono procreare.Solo il proletariato ha questo imperativo.Quindi agevoliamolo.
> >
> > Non ho capito se è uno scherzo o cosa. Se è vero, allora il PD sta facendo prove tecniche per avvicinarsi alle teorie di Milton Friedman e compagnia bella.
>
>
> era uno scherzo, ma poco ci manca
>
>
> farei un esempio
>
> c è un parco pubblico
>
> i politici devono decidere come amministrarlo
>
> un liberale sociale direbbe che il parco è bene pubblico, tutti vi possono accedere e i costi della sua gestione andaranno a carico della fiscalità generale con tasse proporzionali
>
> un socialista dirà che il territorio del parco andrà suddiviso in zone e tempi di permanenza in base a ogni cittadino.
> Quelli del PD diranno che chi ha già il giardino a casa sua non ha bisogno di accedere al parco e ne sarà escluso
>
> il comunista dirà che il parco è di tutti e tutti vi possono accedere e i vosti della sua gestione verranno imposti sulla fiscalità generale in modo molto progressivo
Infine ci sono i liberali classici criminali che privatizzano il parco.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > >
> > > Nel 2021 l'accesso ai parchi pubblici non sarà più gratuito.Sarà gratuito solo per chi non se lo può permettere.Cioè chi ha Isee basso, i proletari.
> > > I borghesi, che hanno Isee alto dovranno pagare una tassa di 7 euro a entrata.
> > > Così sarà anche per le biblioteche pubbliche.
> > > Ogni studente che vi si avvicina dovrà presentare Isee o avere un abbonamento specifico.
> > > Anche per strade comunali, statali, provinciali è finita la pacchia. Bisognerà comprare una vignetta come in Svizzera che permetterà di circolare in questo tipo di strade.Pagherà soltanto chi avrà Isee del nucleo familiare medio-alto.Basta uscite con gli amici per i borghesi, loro non devono procreare.Solo il proletariato ha questo imperativo.Quindi agevoliamolo.
> >
> > Non ho capito se è uno scherzo o cosa. Se è vero, allora il PD sta facendo prove tecniche per avvicinarsi alle teorie di Milton Friedman e compagnia bella.

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>
> era uno scherzo, ma poco ci manca
>
>
> farei un esempio
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> c è un parco pubblico
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> i politici devono decidere come amministrarlo
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> un liberale sociale direbbe che il parco è bene pubblico, tutti vi possono accedere e i costi della sua gestione andaranno a carico della fiscalità generale con tasse proporzionali
>
> un socialista dirà che il territorio del parco andrà suddiviso in zone e tempi di permanenza in base a ogni cittadino.
> Quelli del PD diranno che chi ha già il giardino a casa sua non ha bisogno di accedere al parco e ne sarà escluso
>
> il comunista dirà che il parco è di tutti e tutti vi possono accedere e i vosti della sua gestione verranno imposti sulla fiscalità generale in modo molto progressivo
Infine ci sono i liberali classici criminali che privatizzano il parco.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-04 13:04:56.0 alle 2021-01-04 13:04:56.0
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > >
> > > Nel 2021 l'accesso ai parchi pubblici non sarà più gratuito.Sarà gratuito solo per chi non se lo può permettere.Cioè chi ha Isee basso, i proletari.
> > > I borghesi, che hanno Isee alto dovranno pagare una tassa di 7 euro a entrata.
> > > Così sarà anche per le biblioteche pubbliche.
> > > Ogni studente che vi si avvicina dovrà presentare Isee o avere un abbonamento specifico.
> > > Anche per strade comunali, statali, provinciali è finita la pacchia. Bisognerà comprare una vignetta come in Svizzera che permetterà di circolare in questo tipo di strade.Pagherà soltanto chi avrà Isee del nucleo familiare medio-alto.Basta uscite con gli amici per i borghesi, loro non devono procreare.Solo il proletariato ha questo imperativo.Quindi agevoliamolo.
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> > Non ho capito se è uno scherzo o cosa. Se è vero, allora il PD sta facendo prove tecniche per avvicinarsi alle teorie di Milton Friedman e compagnia bella.
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> era uno scherzo, ma poco ci manca
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>
> farei un esempio
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> c è un parco pubblico
>
> i politici devono decidere come amministrarlo
>
> un liberale sociale direbbe che il parco è bene pubblico, tutti vi possono accedere e i costi della sua gestione andaranno a carico della fiscalità generale con tasse proporzionali
>
> un socialista dirà che il territorio del parco andrà suddiviso in zone e tempi di permanenza in base a ogni cittadino.
> Quelli del PD diranno che chi ha già il giardino a casa sua non ha bisogno di accedere al parco e ne sarà escluso
>
> il comunista dirà che il parco è di tutti e tutti vi possono accedere e i vosti della sua gestione verranno imposti sulla fiscalità generale in modo molto progressivo
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > >
> > > Nel 2021 l'accesso ai parchi pubblici non sarà più gratuito.Sarà gratuito solo per chi non se lo può permettere.Cioè chi ha Isee basso, i proletari.
> > > I borghesi, che hanno Isee alto dovranno pagare una tassa di 7 euro a entrata.
> > > Così sarà anche per le biblioteche pubbliche.
> > > Ogni studente che vi si avvicina dovrà presentare Isee o avere un abbonamento specifico.
> > > Anche per strade comunali, statali, provinciali è finita la pacchia. Bisognerà comprare una vignetta come in Svizzera che permetterà di circolare in questo tipo di strade.Pagherà soltanto chi avrà Isee del nucleo familiare medio-alto.Basta uscite con gli amici per i borghesi, loro non devono procreare.Solo il proletariato ha questo imperativo.Quindi agevoliamolo.
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> > Non ho capito se è uno scherzo o cosa. Se è vero, allora il PD sta facendo prove tecniche per avvicinarsi alle teorie di Milton Friedman e compagnia bella.

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> era uno scherzo, ma poco ci manca
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> farei un esempio
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> c è un parco pubblico
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> i politici devono decidere come amministrarlo
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> un liberale sociale direbbe che il parco è bene pubblico, tutti vi possono accedere e i costi della sua gestione andaranno a carico della fiscalità generale con tasse proporzionali
>
> un socialista dirà che il territorio del parco andrà suddiviso in zone e tempi di permanenza in base a ogni cittadino.
> Quelli del PD diranno che chi ha già il giardino a casa sua non ha bisogno di accedere al parco e ne sarà escluso
>
> il comunista dirà che il parco è di tutti e tutti vi possono accedere e i vosti della sua gestione verranno imposti sulla fiscalità generale in modo molto progressivo
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-04 13:03:32.0 alle 2021-01-04 13:03:32.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> >
> > Nel 2021 l'accesso ai parchi pubblici non sarà più gratuito.Sarà gratuito solo per chi non se lo può permettere.Cioè chi ha Isee basso, i proletari.
> > I borghesi, che hanno Isee alto dovranno pagare una tassa di 7 euro a entrata.
> > Così sarà anche per le biblioteche pubbliche.
> > Ogni studente che vi si avvicina dovrà presentare Isee o avere un abbonamento specifico.
> > Anche per strade comunali, statali, provinciali è finita la pacchia. Bisognerà comprare una vignetta come in Svizzera che permetterà di circolare in questo tipo di strade.Pagherà soltanto chi avrà Isee del nucleo familiare medio-alto.Basta uscite con gli amici per i borghesi, loro non devono procreare.Solo il proletariato ha questo imperativo.Quindi agevoliamolo.
>
> Non ho capito se è uno scherzo o cosa. Se è vero, allora il PD sta facendo prove tecniche per avvicinarsi alle teorie di Milton Friedman e compagnia bella.
era uno scherzo, ma poco ci manca
farei un esempio
c è un parco pubblico
i politici devono decidere come amministrarlo
un liberale sociale direbbe che il parco è bene pubblico, tutti vi possono accedere e i costi della sua gestione andaranno a carico della fiscalità generale con tasse proporzionali
un socialista dirà che il territorio del parco andrà suddiviso in zone e tempi di permanenza in base a ogni cittadino.
Quelli del PD diranno che chi ha già il giardino a casa sua non ha bisogno di accedere al parco e ne sarà escluso
il comunista dirà che il parco è di tutti e tutti vi possono accedere e i vosti della sua gestione verranno imposti sulla fiscalità generale in modo molto progressivo
> Scritto da:
> >
> > Nel 2021 l'accesso ai parchi pubblici non sarà più gratuito.Sarà gratuito solo per chi non se lo può permettere.Cioè chi ha Isee basso, i proletari.
> > I borghesi, che hanno Isee alto dovranno pagare una tassa di 7 euro a entrata.
> > Così sarà anche per le biblioteche pubbliche.
> > Ogni studente che vi si avvicina dovrà presentare Isee o avere un abbonamento specifico.
> > Anche per strade comunali, statali, provinciali è finita la pacchia. Bisognerà comprare una vignetta come in Svizzera che permetterà di circolare in questo tipo di strade.Pagherà soltanto chi avrà Isee del nucleo familiare medio-alto.Basta uscite con gli amici per i borghesi, loro non devono procreare.Solo il proletariato ha questo imperativo.Quindi agevoliamolo.
>
> Non ho capito se è uno scherzo o cosa. Se è vero, allora il PD sta facendo prove tecniche per avvicinarsi alle teorie di Milton Friedman e compagnia bella.

era uno scherzo, ma poco ci manca
farei un esempio
c è un parco pubblico
i politici devono decidere come amministrarlo
un liberale sociale direbbe che il parco è bene pubblico, tutti vi possono accedere e i costi della sua gestione andaranno a carico della fiscalità generale con tasse proporzionali
un socialista dirà che il territorio del parco andrà suddiviso in zone e tempi di permanenza in base a ogni cittadino.
Quelli del PD diranno che chi ha già il giardino a casa sua non ha bisogno di accedere al parco e ne sarà escluso
il comunista dirà che il parco è di tutti e tutti vi possono accedere e i vosti della sua gestione verranno imposti sulla fiscalità generale in modo molto progressivo