Musica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Bene.
> >
> > Attendo le 20 canzoni di Alessandrox, Ordine e Yoda, se vogliono partecipare. Meglio se me le mandate in privato, così non vengono spoilerate.
>
> Spoilerate in che senso?
Nel senso che se si rivelano man mano con il proseguimento del contest c'è l'effetto sorpresa.
> Scritto da: Mattia
> > Bene.
> >
> > Attendo le 20 canzoni di Alessandrox, Ordine e Yoda, se vogliono partecipare. Meglio se me le mandate in privato, così non vengono spoilerate.
>
> Spoilerate in che senso?
Nel senso che se si rivelano man mano con il proseguimento del contest c'è l'effetto sorpresa.
Arricchimento culturale in Svezia
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
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Non Autenticato
il 2021-01-22 13:44:16.0 alle 2021-01-22 13:44:16.0
Scritto da: Mattia
> Bene.
>
> Attendo le 20 canzoni di Alessandrox, Ordine e Yoda, se vogliono partecipare. Meglio se me le mandate in privato, così non vengono spoilerate.
Spoilerate in che senso?
> Bene.
>
> Attendo le 20 canzoni di Alessandrox, Ordine e Yoda, se vogliono partecipare. Meglio se me le mandate in privato, così non vengono spoilerate.
Spoilerate in che senso?
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-22 13:43:15.0 alle 2021-01-22 13:43:15.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > L'economia deve essere incentrata sui diritti consumatori, non su quelli degli imprenditori, quindi fa niente se gli imprenditori falliscono: basta che i consumatori vengano serviti come dio comanda.
> >
> > Un punto di vista un po' unilaterale.
>
> È impossibile fare gli interessi di tutti, per questo che non esiste una cosa come "fare il bene del popolo".
È impossibile che tutti abbiano gli stessi interessi, per cui non esiste un "bene comune" (espressione che è una delle esche del PD).
"È impossibile che tutti abbiano gli stessi interessi" non implica che sia impossibile fare gli interessi di tutti.
Ci sono interessi diversi, e bisogna sforzarsi di farli coesistere.
Allo stato conviene per quento possibile cercare di fare gli interessi di tutti, nessuno escluso, altrimenti esisteranno sempre categorie insoddisfatte che agitano la barca per far cadere qualcuno
in acqua, nella migliore delle ipotesi. Ad esempio io appartengo simultaneamente ad almeno due categorie di insoddisfatti.
Invece la maggior parte dei sistemi politici accontenta una maggioranza e fa spallucce sugli interessi delle minoranze non significative. Si crea una società di erbivori soddisfatti, pacifici, nella quale si muovono gruppi di individui rimasti carnivori e guerrieri, che acquistano sempre più peso mentre i pacioni ne perdono, finché non si arriverà al rovesciamento dei ruoli.
Mi viene quasi da tessere le lodi dell'insoddisfazione, perché la soddisfazione produce un tipo d'uomo disprezzabile.
Ma il rovesciamento è preceduto da lunghe fasi di putrefazione e instabilità come quella in cui stiamo vivendo.
A questo punto la domanda è se sia possibile fare gli interessi di tutti. La mia risposta è che è possibile quando ognuno fa il suo nel proprio spazio. Per questo io sono per un mondo fatto di stati diversi senza aluna pretesa di unificarli in un unico grande impero (disegno attuale del centrosinistra internazionale turboliberale, ma fallirà perché per quanto ignorati ed emarginati dall'opinione pubblica, gli insoddisfatti sono già all'opera). Molti stati o almeno luoghi diversi, alcuni su base etnica, altri basati su altri principi. Più esatto sarebbe dire mondi. Un mondo fatto di mondi diversi.
> Però tutti siamo accomunati dal fatto di essere consumatori,
A me non basta per sentirmi affratellato alle masse. Oltretutto sotto sotto disprezzo i "consumatori" e detesto coloro che stanno bene come tali.
> mentre gli imprenditori sono solo una manciata, soprattutto quelli che fanno i veri profitti.
Non voglio difendere una categoria miope come gli imprenditori (miope perché il piccolo e medio imprenditore non capisce che in questo mare in cui i pesci piccoli sono mangiati da pesci sempre più grossi lui ha solo da perderci, a lungo termine l'azienda a cui tiene tanto finirà mangiata e lui, benché ideologicamente si senta un padrone, nei fatti è molto più vicino a un proletario) ma ignorarli significa produrre un'altra categoria di insoddisfatti (ah, se contiamo che avevo cercato di fare una ditta le categorie di insoddisfatti a cui appartengo salgono a tre).
> È ovvio che subendo la concorrenza dei servizi pubblici gli imprenditori ci perdono (per questo che il "bene del popolo" non esiste), però i consumatori non imprenditori (la maggioranza) ci possono potenzialmente guadagnare, purché i servizi pubblici siano efficienti.
È il ragionamento che fa l'attuala sistema economico. Solo che producono scontenti fra le categorie più attive e più propense all'azione.
Quello che dico io, fin dai tempi in cui mi sono trovato incastrato in una società insieme a persone non adatte, è che lo stupido è uno che continua a giocare secondo le regole anche quando si accorge che sono state fatte per fregarlo. Quando il patto sociale viene meno e i fregati sono le persone più attive possono anche decidere di rompere le regole. Tutta questa gente capace di sfilarti i soldi di tasca con abili giochi finanziari resterà sbigottita quando i fregati ricorreranno alle armi, e se uno che prende le armi è un criminale, molti che lo fanno sono una rivoluzione. Per questo bisognerebbe avere in casa almeno un AK 47: nel'attuale sistema, in cui i grandi ricchi usano i poveri a spese della classe media, il numero degli insoddisfatti sale.
> Il problema è che viviamo in una società che insegna a pensare "come posso fare a GUADAGNARE?" e pochi si rendono conto che RISPARMIARE significa GUADAGNARE e che quindi l'abbassamento dei prezzi è a tutti gli effetti una forma di GUADAGNO.
>
> Per capirci, se il genio della lampada mi chiedesse di esprimere un desiderio gli chiederei il superamento della scarsità delle risorse, così tutti sarebbero infinitamente ricchi.
> Purtroppo il genio della lampada non esiste, quindi il superamento della scarsità delle risorse è utopico, ma i servizi pubblici possono andare un po' in quella direzione aumentando enormemente il potere d'acquisto dei consumatori.
> Se per esempio i prezzi vengono dimezzati del 50%, la ricchezza di tutti i consumatori non imprenditori raddoppia, che significa che uno può lavorare la metà rispetto a prima mantenendo lo stesso tenore di vita di quando lavorava al 100%.
>
> Il problema è che il sistema liberale è troppo incentrato sul diritto di GUADAGNARE e non sul diritto di RISPARMIARE: sono sinonimi, ma cambiano i soggetti che ci guadagnano. Con il RISPARMIO ci guadagnano quasi tutti, mentre con il PROFITTO ci guadagnano soprattuto i padroni di Amazon.
> I diritti degli imprenditori sono considerati più importanti di quelli dei consumatori: è questo il problema.
Solo dei grandi imprenditori. Gli stati spremono il piccolo e medio imprenditore e stendono il tappeto rosso a qualli come Amazon, ma per quanto stupido e privo di cultura, il piccolo imprenditore se ne accorge e cova rabbia. Un giorno la rabbia del piccolo imprenditore si troverà sommata con quella dell'ambientalista, con quella dell'autoctono che non si sente rappresentato dal paese e con mille altre rabbie, tutte diverse e accomunate soltanto dall'essere arrabbiate: allora la società sarà divisa in due classi, chi ha un'arma e chi non ce l'ha.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > L'economia deve essere incentrata sui diritti consumatori, non su quelli degli imprenditori, quindi fa niente se gli imprenditori falliscono: basta che i consumatori vengano serviti come dio comanda.
> >
> > Un punto di vista un po' unilaterale.
>
> È impossibile fare gli interessi di tutti, per questo che non esiste una cosa come "fare il bene del popolo".
È impossibile che tutti abbiano gli stessi interessi, per cui non esiste un "bene comune" (espressione che è una delle esche del PD).
"È impossibile che tutti abbiano gli stessi interessi" non implica che sia impossibile fare gli interessi di tutti.
Ci sono interessi diversi, e bisogna sforzarsi di farli coesistere.
Allo stato conviene per quento possibile cercare di fare gli interessi di tutti, nessuno escluso, altrimenti esisteranno sempre categorie insoddisfatte che agitano la barca per far cadere qualcuno
in acqua, nella migliore delle ipotesi. Ad esempio io appartengo simultaneamente ad almeno due categorie di insoddisfatti.
Invece la maggior parte dei sistemi politici accontenta una maggioranza e fa spallucce sugli interessi delle minoranze non significative. Si crea una società di erbivori soddisfatti, pacifici, nella quale si muovono gruppi di individui rimasti carnivori e guerrieri, che acquistano sempre più peso mentre i pacioni ne perdono, finché non si arriverà al rovesciamento dei ruoli.
Mi viene quasi da tessere le lodi dell'insoddisfazione, perché la soddisfazione produce un tipo d'uomo disprezzabile.
Ma il rovesciamento è preceduto da lunghe fasi di putrefazione e instabilità come quella in cui stiamo vivendo.
A questo punto la domanda è se sia possibile fare gli interessi di tutti. La mia risposta è che è possibile quando ognuno fa il suo nel proprio spazio. Per questo io sono per un mondo fatto di stati diversi senza aluna pretesa di unificarli in un unico grande impero (disegno attuale del centrosinistra internazionale turboliberale, ma fallirà perché per quanto ignorati ed emarginati dall'opinione pubblica, gli insoddisfatti sono già all'opera). Molti stati o almeno luoghi diversi, alcuni su base etnica, altri basati su altri principi. Più esatto sarebbe dire mondi. Un mondo fatto di mondi diversi.
> Però tutti siamo accomunati dal fatto di essere consumatori,
A me non basta per sentirmi affratellato alle masse. Oltretutto sotto sotto disprezzo i "consumatori" e detesto coloro che stanno bene come tali.
> mentre gli imprenditori sono solo una manciata, soprattutto quelli che fanno i veri profitti.
Non voglio difendere una categoria miope come gli imprenditori (miope perché il piccolo e medio imprenditore non capisce che in questo mare in cui i pesci piccoli sono mangiati da pesci sempre più grossi lui ha solo da perderci, a lungo termine l'azienda a cui tiene tanto finirà mangiata e lui, benché ideologicamente si senta un padrone, nei fatti è molto più vicino a un proletario) ma ignorarli significa produrre un'altra categoria di insoddisfatti (ah, se contiamo che avevo cercato di fare una ditta le categorie di insoddisfatti a cui appartengo salgono a tre).
> È ovvio che subendo la concorrenza dei servizi pubblici gli imprenditori ci perdono (per questo che il "bene del popolo" non esiste), però i consumatori non imprenditori (la maggioranza) ci possono potenzialmente guadagnare, purché i servizi pubblici siano efficienti.
È il ragionamento che fa l'attuala sistema economico. Solo che producono scontenti fra le categorie più attive e più propense all'azione.
Quello che dico io, fin dai tempi in cui mi sono trovato incastrato in una società insieme a persone non adatte, è che lo stupido è uno che continua a giocare secondo le regole anche quando si accorge che sono state fatte per fregarlo. Quando il patto sociale viene meno e i fregati sono le persone più attive possono anche decidere di rompere le regole. Tutta questa gente capace di sfilarti i soldi di tasca con abili giochi finanziari resterà sbigottita quando i fregati ricorreranno alle armi, e se uno che prende le armi è un criminale, molti che lo fanno sono una rivoluzione. Per questo bisognerebbe avere in casa almeno un AK 47: nel'attuale sistema, in cui i grandi ricchi usano i poveri a spese della classe media, il numero degli insoddisfatti sale.
> Il problema è che viviamo in una società che insegna a pensare "come posso fare a GUADAGNARE?" e pochi si rendono conto che RISPARMIARE significa GUADAGNARE e che quindi l'abbassamento dei prezzi è a tutti gli effetti una forma di GUADAGNO.
>
> Per capirci, se il genio della lampada mi chiedesse di esprimere un desiderio gli chiederei il superamento della scarsità delle risorse, così tutti sarebbero infinitamente ricchi.
> Purtroppo il genio della lampada non esiste, quindi il superamento della scarsità delle risorse è utopico, ma i servizi pubblici possono andare un po' in quella direzione aumentando enormemente il potere d'acquisto dei consumatori.
> Se per esempio i prezzi vengono dimezzati del 50%, la ricchezza di tutti i consumatori non imprenditori raddoppia, che significa che uno può lavorare la metà rispetto a prima mantenendo lo stesso tenore di vita di quando lavorava al 100%.
>
> Il problema è che il sistema liberale è troppo incentrato sul diritto di GUADAGNARE e non sul diritto di RISPARMIARE: sono sinonimi, ma cambiano i soggetti che ci guadagnano. Con il RISPARMIO ci guadagnano quasi tutti, mentre con il PROFITTO ci guadagnano soprattuto i padroni di Amazon.
> I diritti degli imprenditori sono considerati più importanti di quelli dei consumatori: è questo il problema.
Solo dei grandi imprenditori. Gli stati spremono il piccolo e medio imprenditore e stendono il tappeto rosso a qualli come Amazon, ma per quanto stupido e privo di cultura, il piccolo imprenditore se ne accorge e cova rabbia. Un giorno la rabbia del piccolo imprenditore si troverà sommata con quella dell'ambientalista, con quella dell'autoctono che non si sente rappresentato dal paese e con mille altre rabbie, tutte diverse e accomunate soltanto dall'essere arrabbiate: allora la società sarà divisa in due classi, chi ha un'arma e chi non ce l'ha.
Politica
Scritto da: Mattia
> Rick Du Fer spiega e attacca il pensiero di Karl Marx leggendo parti originali del suo libro.
>
>
Altra live al Cerbero Podcast sul marxismo, sempre con Rick Du Fer, che però sta volta ha il contraddittorio del comunista Mortebianca.
A 1:07:30 Rick Du Fer viene tappetizzato su Andromeda da Mortebianca.
Nei commenti...
Mortebianca>>>>>>Eminem
**Modificato dall'autore il 22.01.2021 05:34**
> Rick Du Fer spiega e attacca il pensiero di Karl Marx leggendo parti originali del suo libro.
>
>
Altra live al Cerbero Podcast sul marxismo, sempre con Rick Du Fer, che però sta volta ha il contraddittorio del comunista Mortebianca.
A 1:07:30 Rick Du Fer viene tappetizzato su Andromeda da Mortebianca.
Nei commenti...
Mortebianca>>>>>>Eminem
**Modificato dall'autore il 22.01.2021 05:34**
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > L'economia deve essere incentrata sui diritti consumatori, non su quelli degli imprenditori, quindi fa niente se gli imprenditori falliscono: basta che i consumatori vengano serviti come dio comanda.
>
> Un punto di vista un po' unilaterale.
È impossibile fare gli interessi di tutti, per questo che non esiste una cosa come "fare il bene del popolo".
Però tutti siamo accomunati dal fatto di essere consumatori, mentre gli imprenditori sono solo una manciata, soprattutto quelli che fanno i veri profitti.
È ovvio che subendo la concorrenza dei servizi pubblici gli imprenditori ci perdono (per questo che il "bene del popolo" non esiste), però i consumatori non imprenditori (la maggioranza) ci possono potenzialmente guadagnare, purché i servizi pubblici siano efficienti.
Il problema è che viviamo in una società che insegna a pensare "come posso fare a GUADAGNARE?" e pochi si rendono conto che RISPARMIARE significa GUADAGNARE e che quindi l'abbassamento dei prezzi è a tutti gli effetti una forma di GUADAGNO.
Per capirci, se il genio della lampada mi chiedesse di esprimere un desiderio gli chiederei il superamento della scarsità delle risorse, così tutti sarebbero infinitamente ricchi.
Purtroppo il genio della lampada non esiste, quindi il superamento della scarsità delle risorse è utopico, ma i servizi pubblici possono andare un po' in quella direzione aumentando enormemente il potere d'acquisto dei consumatori.
Se per esempio i prezzi vengono dimezzati del 50%, la ricchezza di tutti i consumatori non imprenditori raddoppia, che significa che uno può lavorare la metà rispetto a prima mantenendo lo stesso tenore di vita di quando lavorava al 100%.
Il problema è che il sistema liberale è troppo incentrato sul diritto di GUADAGNARE e non sul diritto di RISPARMIARE: sono sinonimi, ma cambiano i soggetti che ci guadagnano. Con il RISPARMIO ci guadagnano quasi tutti, mentre con il PROFITTO ci guadagnano soprattuto i padroni di Amazon.
I diritti degli imprenditori sono considerati più importanti di quelli dei consumatori: è questo il problema.
**Modificato dall'autore il 22.01.2021 02:29**
> Scritto da: Mattia
> > L'economia deve essere incentrata sui diritti consumatori, non su quelli degli imprenditori, quindi fa niente se gli imprenditori falliscono: basta che i consumatori vengano serviti come dio comanda.
>
> Un punto di vista un po' unilaterale.
È impossibile fare gli interessi di tutti, per questo che non esiste una cosa come "fare il bene del popolo".
Però tutti siamo accomunati dal fatto di essere consumatori, mentre gli imprenditori sono solo una manciata, soprattutto quelli che fanno i veri profitti.
È ovvio che subendo la concorrenza dei servizi pubblici gli imprenditori ci perdono (per questo che il "bene del popolo" non esiste), però i consumatori non imprenditori (la maggioranza) ci possono potenzialmente guadagnare, purché i servizi pubblici siano efficienti.
Il problema è che viviamo in una società che insegna a pensare "come posso fare a GUADAGNARE?" e pochi si rendono conto che RISPARMIARE significa GUADAGNARE e che quindi l'abbassamento dei prezzi è a tutti gli effetti una forma di GUADAGNO.
Per capirci, se il genio della lampada mi chiedesse di esprimere un desiderio gli chiederei il superamento della scarsità delle risorse, così tutti sarebbero infinitamente ricchi.
Purtroppo il genio della lampada non esiste, quindi il superamento della scarsità delle risorse è utopico, ma i servizi pubblici possono andare un po' in quella direzione aumentando enormemente il potere d'acquisto dei consumatori.
Se per esempio i prezzi vengono dimezzati del 50%, la ricchezza di tutti i consumatori non imprenditori raddoppia, che significa che uno può lavorare la metà rispetto a prima mantenendo lo stesso tenore di vita di quando lavorava al 100%.
Il problema è che il sistema liberale è troppo incentrato sul diritto di GUADAGNARE e non sul diritto di RISPARMIARE: sono sinonimi, ma cambiano i soggetti che ci guadagnano. Con il RISPARMIO ci guadagnano quasi tutti, mentre con il PROFITTO ci guadagnano soprattuto i padroni di Amazon.
I diritti degli imprenditori sono considerati più importanti di quelli dei consumatori: è questo il problema.
**Modificato dall'autore il 22.01.2021 02:29**
Musica
Bene.
Attendo le 20 canzoni di Alessandrox, Ordine e Yoda, se vogliono partecipare. Meglio se me le mandate in privato, così non vengono spoilerate.
Attendo le 20 canzoni di Alessandrox, Ordine e Yoda, se vogliono partecipare. Meglio se me le mandate in privato, così non vengono spoilerate.
Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2021-01-22 00:46:03.0 alle 2021-01-22 00:46:03.0
Trollate totali: 11561
Scritto da: Mattia
> https://forum.termometropolitico.it/813574-come-si...
>
> Tutti sanno che
> https://forum.termometropolitico.it/813574-come-si...

>
> Tutti sanno che
Ma smettila di secernere cazzate!
Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2021-01-22 00:43:19.0 alle 2021-01-22 00:43:19.0
Trollate totali: 11561
Scritto da: Mattia
> https://forum.termometropolitico.it/813574-come-si...
>
> Tutti sanno che io sono un fan dei servizi pubblici e che tra una donna e un servizio pubblico preferisco un servizio pubblico.

> https://forum.termometropolitico.it/813574-come-si...

>
> Tutti sanno che io sono un fan dei servizi pubblici e che tra una donna e un servizio pubblico preferisco un servizio pubblico.

Ma smettila di secernere cazzate!
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-21 22:56:21.0 alle 2021-01-21 22:56:21.0
Scritto da: Mattia
> L'economia deve essere incentrata sui diritti consumatori, non su quelli degli imprenditori, quindi fa niente se gli imprenditori falliscono: basta che i consumatori vengano serviti come dio comanda.
Un punto di vista un po' unilaterale.
> L'economia deve essere incentrata sui diritti consumatori, non su quelli degli imprenditori, quindi fa niente se gli imprenditori falliscono: basta che i consumatori vengano serviti come dio comanda.
Un punto di vista un po' unilaterale.
Musica
Scritto da
Gatto Selvaggio
Utente non molto privilegiato
il 2021-01-21 20:56:16.0 alle 2021-01-21 20:56:16.0
Trollate totali: 133
Ho ravanato nella mia cartella della musica e ho tirato fuori queste. Sono più di venti ma non importa, tanto gli altri non hanno tirato fuori niente.
A Horse with no Name
"In the first part of the journey
I was looking at all the life"
Sweet Dreams
"Everybody is looking for something"
West Virginia
Surfer Girl
Michelle
Mna na hEireann
Tin Whistles
Nothing Compares 2U
Naji no Uta
Las Palomas de Santa Eulalia
Are they saying goodbye
I'm Not A Girl, Not Yet A Woman
A tribute to Fandango
Fandango ending scene
Dedicated to Norbert Wiener
Quarta specie
The Logical Song
A Whiter Shade Of Pale
Grease - You're the one that I want
Jesus Christ Superstar - Everything's Alright
Jesus Christ Superstar - Heaven on their Minds
Jesus Christ Superstar - King Herod´s Song
Sweet Home Alabama
See the Little Children
The Shadow of your Smile
The Girl from Ipanema
Montagne Verdi
Dans le soleil et dans le vent
A Horse with no Name
"In the first part of the journey
I was looking at all the life"
Sweet Dreams
"Everybody is looking for something"
West Virginia
Surfer Girl
Michelle
Mna na hEireann
Tin Whistles
Nothing Compares 2U
Naji no Uta
Las Palomas de Santa Eulalia
Are they saying goodbye
I'm Not A Girl, Not Yet A Woman
A tribute to Fandango
Fandango ending scene
Dedicated to Norbert Wiener
Quarta specie
The Logical Song
A Whiter Shade Of Pale
Grease - You're the one that I want
Jesus Christ Superstar - Everything's Alright
Jesus Christ Superstar - Heaven on their Minds
Jesus Christ Superstar - King Herod´s Song
Sweet Home Alabama
See the Little Children
The Shadow of your Smile
The Girl from Ipanema
Montagne Verdi
Dans le soleil et dans le vent
L'uomo ragionevole adatta se stesso al mondo, l'irragionevole cerca di adattare il mondo a se stesso. Quindi ogni progresso è opera di persone irragionevoli.
Musica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-21 20:54:21.0 alle 2021-01-21 20:54:21.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > > Chi vota le canzoni?
> > >
> > > Gli stessi utenti che hanno portato le canzoni avranno diritto di voto.
> >
> > Non possiamo farle recensire a Frusciante così ci facciamo 4 risate?
>
> Ovviamente i risultati dovranno essere validati da Frusciante, altrimenti non sono validi.
Ma quello lo fa solo se uno paga
> Scritto da:
> > > Chi vota le canzoni?
> > >
> > > Gli stessi utenti che hanno portato le canzoni avranno diritto di voto.
> >
> > Non possiamo farle recensire a Frusciante così ci facciamo 4 risate?
>
> Ovviamente i risultati dovranno essere validati da Frusciante, altrimenti non sono validi.
Ma quello lo fa solo se uno paga
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> >

> >
> >
> >
> > https://forum.termometropolitico.it/812838-espansi...
>
> In teoria sarei d'accordo con la tua proposta, l'avevo messa già anni fa nel programma del partito libertario gattoselvatico, ma in pratica fra le risposte ci sono parecchie obiezioni sensate.
>
> In Italia l'impresa di stato c'era, funzionava generalmente male perché veniva usata per dare posti di lavoro agli amici (tradizione che continua con la scuola e le forze armate) poi l'hanno smantellata col metodo all'inglese, fare a pezzi le aziende e vendendo i pezzi uno per uno guadagnare di più che vendendo l'azienda tutta intera.
> È difficile fare in modo che vi sia concorrenza alla pari tra imprese private e statali. Come dice una delle risposte, con le tasse del panettiere lo stato farebbe concorrenza al panettiere.
>
> Una controbiezione è che attualmente il panettiere è messo in ginocchio dal supermercato, il supermercato da Amazon e bisogna fare qualcosa altrimenti tra vent'anni la produzione sarà in mano a pochi grandi soggetti mondiali, che suppongo saranno Apple, Amazon, Facebook, Google, Microsoft.
L'economia deve essere incentrata sui diritti consumatori, non su quelli degli imprenditori, quindi fa niente se gli imprenditori falliscono: basta che i consumatori vengano serviti come dio comanda.
Qui spiego come controllare e garantire la qualità dei servizi pubblici.
Come si fa a controllare e garantire la qualità e ...
> Scritto da: Mattia
> >
> >
> >

> >
> > https://forum.termometropolitico.it/812838-espansi...

>
> In teoria sarei d'accordo con la tua proposta, l'avevo messa già anni fa nel programma del partito libertario gattoselvatico, ma in pratica fra le risposte ci sono parecchie obiezioni sensate.
>
> In Italia l'impresa di stato c'era, funzionava generalmente male perché veniva usata per dare posti di lavoro agli amici (tradizione che continua con la scuola e le forze armate) poi l'hanno smantellata col metodo all'inglese, fare a pezzi le aziende e vendendo i pezzi uno per uno guadagnare di più che vendendo l'azienda tutta intera.
> È difficile fare in modo che vi sia concorrenza alla pari tra imprese private e statali. Come dice una delle risposte, con le tasse del panettiere lo stato farebbe concorrenza al panettiere.
>
> Una controbiezione è che attualmente il panettiere è messo in ginocchio dal supermercato, il supermercato da Amazon e bisogna fare qualcosa altrimenti tra vent'anni la produzione sarà in mano a pochi grandi soggetti mondiali, che suppongo saranno Apple, Amazon, Facebook, Google, Microsoft.
L'economia deve essere incentrata sui diritti consumatori, non su quelli degli imprenditori, quindi fa niente se gli imprenditori falliscono: basta che i consumatori vengano serviti come dio comanda.
Qui spiego come controllare e garantire la qualità dei servizi pubblici.
Black Woman Destroys White Privilege Myth
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https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
Politica
https://forum.termometropolitico.it/813574-come-si... 
Tutti sanno che io sono un fan dei servizi pubblici e che tra una donna e un servizio pubblico preferisco un servizio pubblico.
Molti utenti però cercano di smontare il mio sogno erotico dicendo che i servizi pubblici tendono a essere inefficienti e di scarsa qualità perché lo stato non ha dei reali incentivi a farli funzionare bene, a differenza di un'azienda privata che ha il profitto come incentivo.
Purtroppo è probabile che abbiano ragione, ma è per questo che la mia proposta di espandere il servizio pubblico a più settori dell'economia (a partire dal settore della distribuzione di beni alimentari) è accompagnata a una riforma del servizio pubblico che prevede degli automatismi nel controllo della qualità e dell'economicità.
Altri utenti allora hanno provato a smontare la mia idea dicendo che anche se ci sono leggi che prescrivono il controllo della qualità i politici faranno comunque quello che vorranno.
Questo non è vero, perché un AUTOMATISMO non può essere scavalcato da nessun politico.
Infatti i politici possono per esempio decidere che nel 2023 non ci saranno le elezioni in Italia? No, non possono. Le elezioni ci saranno, punto.
Se io adesso uccido una persona, i politici possono decidere che io non devo essere arrestato e processato per omicidio? No, non possono. Nemmeno la procura può, perché il reato di omicidio è punito d'ufficio, quindi DEVONO arrestarmi e processarmi.
Poi naturalmente alcuni diranno che in determinati casi la pena è troppo blanda, ma attenzione, questo è dovuto al fatto che le leggi consentono di dare delle pene blande.
Cioè, se la legge contro l'omicidio dice semplicemente che l'omicidio è punito con il carcere il giudice ha arbitrarietà nel decidere QUANTI anni di carcere: basta un anno di carcere per rispettare la legge.
Immaginatevi invece che la legge dica che un omicida è punito con 20 anni di carcere, punto e fine. In tal caso, una volta dimostrato che pinco pallino ha commesso l'omicidio il giudice DEVE dargli esattamente 20 anni di carcere.
Ed è qui che si arriva al punto: se la legge del servizio pubblico dice semplicemente che lo stato deve controllare la qualità e l'economicità dei servizi pubblici allora il testo è troppo generico, quindi i politici il controllo della qualità lo faranno come cacchio vorranno e quasi sicuramente verrà fuori una cosa all'italiana.
Invece se la legge del servizio pubblico dice che i servizi pubblici devono avere delle tariffe inferiori ai concorrenti privati e che il governo italiano ogni 3 anni DEVE affidare a un ente esterno il compito di valutare se gli obbiettivi sono stati raggiunti e che se non sono stati raggiunti il manager del servizio pubblico DEVE essere sostituito è un'altra cosa, perché in questo caso ci sono delle prescrizioni chiare e quindi degli AUTOMATISMI.
Se è possibile creare un AUTOMATISMO per quanto riguarda le elezioni allora non vedo perché non si possano creare per il controllo di qualità dei servizi pubblici.
Ripetiamo ora in cosa consiste il controllo di qualità e come viene fatto:
1) Viene fatto ogni 3 anni da un ente esterno
2) Ai consumatori del servizio pubblico viene consegnato un formulario di valutazione
3) I ricercatori provano segretamente i servizi pubblici e quelli privati concorrenti
4) Una volta rilevata la qualità, il rapporto prezzo-qualità di ogni servizio pubblico viene comparato con quello dei servizi privati concorrenti: a parità di qualità, il servizio pubblico DEVE costare meno rispetto ai servizi privati concorrenti, visto che non deve fare profitto
5) Una volta concluso lo studio, l'ente di ricerca fa una valutazione (gli obbiettivi minimi sono raggiunti?) e emana delle prescrizioni su come migliorare l'efficienza, qualora ve ne sia bisogno. Lo studio può essere letto da tutti i cittadini italiani e DEVE essere letto dai manager, che prendono nota delle criticità rilevate. Se gli obbiettivi minimi non sono raggiunti (tariffe più basse rispetto ai concorrenti privati) i manager vengono AUTOMATICAMENTE sostituiti.
Come si fanno a creare le condizioni di base affinché si possa fare una comparazione onesta tra servizi pubblici e privati?
Molti a questo punto direbbero che magari le tariffe del servizio pubblico sono più basse perché riceve soldi dallo stato e che quindi l'economicità è una finzione perché vengono pagati due volte (una volta con le tasse, un'altra volta al consumo).
Molto semplice: i servizi pubblici saranno società con un proprio capitale e un proprio bilancio. L'obbiettivo (definito della legge del servizio pubblico) delle società pubbliche sarà il pareggio di bilancio: non dovranno andare in perdita, i costi di gestione devono essere coperti con i ricavi.
Lo stato creerà un'assicurazione contro i rischi di perdite e ogni società pubblica dovrà essere assicurata: paga un premio all'assicurazione e questa in cambio si prende a carico le perdite, qualora ce ne siano.
Se una società pubblica fa troppe perdite il suo premio assicurativo viene aumentato e se il premio aumenta eccessivamente l'economicità del servizio pubblico viene compromessa (perché chiaramente il premio assicurativo viene scaricato sulle tariffe del servizio) pertanto il nodo verrà al pettine quando verrà effettuato il controllo della qualità.
Ai socialisti potrebbe non piacere quest'ultima parte, perché se le società pubbliche non ricevono soldi dallo stato allora significa che gli utenti devono pagare tutto di tasca loro fino all'ultimo centesimo?
Esatto,...
... MA, ci sarà un'altra forma di stato sociale, ovvero l'UBI (Universal Basic Income). Ogni singolo abitante (bambini compresi) riceverà dallo stato 1'000 euro al mese, che potrà usare come meglio crede.
I servizi pubblici dovranno riuscire a convincere i cittadini che acquistare i loro beni e servizi è un buon affare: "brutto stronzo, non vedi che spacchiamo il culo, dalli a noi i 1'000 euro al mese che hai a disposizione!".
Noi capiremo di stare spaccando il culo SE vedremo che la gran parte dei cittadini scelgono VOLONTARIAMENTE i servizi pubblici anziché quelli privati. Se tutti si rivolgono ai servizi privati allora c'è qualcosa che non va, DOBBIAMO FARE MEGLIO!
Avete capito l'antifona???
**Modificato dall'autore il 21.01.2021 18:13**

Tutti sanno che io sono un fan dei servizi pubblici e che tra una donna e un servizio pubblico preferisco un servizio pubblico.
Molti utenti però cercano di smontare il mio sogno erotico dicendo che i servizi pubblici tendono a essere inefficienti e di scarsa qualità perché lo stato non ha dei reali incentivi a farli funzionare bene, a differenza di un'azienda privata che ha il profitto come incentivo.
Purtroppo è probabile che abbiano ragione, ma è per questo che la mia proposta di espandere il servizio pubblico a più settori dell'economia (a partire dal settore della distribuzione di beni alimentari) è accompagnata a una riforma del servizio pubblico che prevede degli automatismi nel controllo della qualità e dell'economicità.
Altri utenti allora hanno provato a smontare la mia idea dicendo che anche se ci sono leggi che prescrivono il controllo della qualità i politici faranno comunque quello che vorranno.
Questo non è vero, perché un AUTOMATISMO non può essere scavalcato da nessun politico.
Infatti i politici possono per esempio decidere che nel 2023 non ci saranno le elezioni in Italia? No, non possono. Le elezioni ci saranno, punto.
Se io adesso uccido una persona, i politici possono decidere che io non devo essere arrestato e processato per omicidio? No, non possono. Nemmeno la procura può, perché il reato di omicidio è punito d'ufficio, quindi DEVONO arrestarmi e processarmi.
Poi naturalmente alcuni diranno che in determinati casi la pena è troppo blanda, ma attenzione, questo è dovuto al fatto che le leggi consentono di dare delle pene blande.
Cioè, se la legge contro l'omicidio dice semplicemente che l'omicidio è punito con il carcere il giudice ha arbitrarietà nel decidere QUANTI anni di carcere: basta un anno di carcere per rispettare la legge.
Immaginatevi invece che la legge dica che un omicida è punito con 20 anni di carcere, punto e fine. In tal caso, una volta dimostrato che pinco pallino ha commesso l'omicidio il giudice DEVE dargli esattamente 20 anni di carcere.
Ed è qui che si arriva al punto: se la legge del servizio pubblico dice semplicemente che lo stato deve controllare la qualità e l'economicità dei servizi pubblici allora il testo è troppo generico, quindi i politici il controllo della qualità lo faranno come cacchio vorranno e quasi sicuramente verrà fuori una cosa all'italiana.
Invece se la legge del servizio pubblico dice che i servizi pubblici devono avere delle tariffe inferiori ai concorrenti privati e che il governo italiano ogni 3 anni DEVE affidare a un ente esterno il compito di valutare se gli obbiettivi sono stati raggiunti e che se non sono stati raggiunti il manager del servizio pubblico DEVE essere sostituito è un'altra cosa, perché in questo caso ci sono delle prescrizioni chiare e quindi degli AUTOMATISMI.
Se è possibile creare un AUTOMATISMO per quanto riguarda le elezioni allora non vedo perché non si possano creare per il controllo di qualità dei servizi pubblici.
Ripetiamo ora in cosa consiste il controllo di qualità e come viene fatto:
1) Viene fatto ogni 3 anni da un ente esterno
2) Ai consumatori del servizio pubblico viene consegnato un formulario di valutazione
3) I ricercatori provano segretamente i servizi pubblici e quelli privati concorrenti
4) Una volta rilevata la qualità, il rapporto prezzo-qualità di ogni servizio pubblico viene comparato con quello dei servizi privati concorrenti: a parità di qualità, il servizio pubblico DEVE costare meno rispetto ai servizi privati concorrenti, visto che non deve fare profitto
5) Una volta concluso lo studio, l'ente di ricerca fa una valutazione (gli obbiettivi minimi sono raggiunti?) e emana delle prescrizioni su come migliorare l'efficienza, qualora ve ne sia bisogno. Lo studio può essere letto da tutti i cittadini italiani e DEVE essere letto dai manager, che prendono nota delle criticità rilevate. Se gli obbiettivi minimi non sono raggiunti (tariffe più basse rispetto ai concorrenti privati) i manager vengono AUTOMATICAMENTE sostituiti.
Come si fanno a creare le condizioni di base affinché si possa fare una comparazione onesta tra servizi pubblici e privati?
Molti a questo punto direbbero che magari le tariffe del servizio pubblico sono più basse perché riceve soldi dallo stato e che quindi l'economicità è una finzione perché vengono pagati due volte (una volta con le tasse, un'altra volta al consumo).
Molto semplice: i servizi pubblici saranno società con un proprio capitale e un proprio bilancio. L'obbiettivo (definito della legge del servizio pubblico) delle società pubbliche sarà il pareggio di bilancio: non dovranno andare in perdita, i costi di gestione devono essere coperti con i ricavi.
Lo stato creerà un'assicurazione contro i rischi di perdite e ogni società pubblica dovrà essere assicurata: paga un premio all'assicurazione e questa in cambio si prende a carico le perdite, qualora ce ne siano.
Se una società pubblica fa troppe perdite il suo premio assicurativo viene aumentato e se il premio aumenta eccessivamente l'economicità del servizio pubblico viene compromessa (perché chiaramente il premio assicurativo viene scaricato sulle tariffe del servizio) pertanto il nodo verrà al pettine quando verrà effettuato il controllo della qualità.
Ai socialisti potrebbe non piacere quest'ultima parte, perché se le società pubbliche non ricevono soldi dallo stato allora significa che gli utenti devono pagare tutto di tasca loro fino all'ultimo centesimo?
Esatto,...
... MA, ci sarà un'altra forma di stato sociale, ovvero l'UBI (Universal Basic Income). Ogni singolo abitante (bambini compresi) riceverà dallo stato 1'000 euro al mese, che potrà usare come meglio crede.
I servizi pubblici dovranno riuscire a convincere i cittadini che acquistare i loro beni e servizi è un buon affare: "brutto stronzo, non vedi che spacchiamo il culo, dalli a noi i 1'000 euro al mese che hai a disposizione!".
Noi capiremo di stare spaccando il culo SE vedremo che la gran parte dei cittadini scelgono VOLONTARIAMENTE i servizi pubblici anziché quelli privati. Se tutti si rivolgono ai servizi privati allora c'è qualcosa che non va, DOBBIAMO FARE MEGLIO!
Avete capito l'antifona???
**Modificato dall'autore il 21.01.2021 18:13**
Richieste Forum
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2021-01-21 15:54:15.0 alle 2021-01-21 15:54:15.0
Trollate totali: 11561
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Alessandrox
> > Chiaro?
> >
> > Dai su sbrigati
> >
>
> C'è già la sezione Scienza&Tecnica.
Allora va cambiato il nome: la tecnica serve solo x adescare allocchi e bambini.
> Scritto da: Alessandrox
> > Chiaro?
> >
> > Dai su sbrigati
> >
>
> C'è già la sezione Scienza&Tecnica.
Allora va cambiato il nome: la tecnica serve solo x adescare allocchi e bambini.
Ma smettila di secernere cazzate!
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2021-01-21 15:52:22.0 alle 2021-01-21 15:52:22.0
Trollate totali: 11561
Scritto da: Ordine
> > Magari perché la gente terrorizzata non ha fatto i cenoni di capodanno ma solo cene di poche persone.
>
>
> Io mi sono fatto l' idea che questo virus te lo becchi lo stesso anche con le restrizioni perchè con tutti gli spostamenti che ancora ci sono ogni giorno non serve a nulla vietarne una parte, sono divieti irrilevanti. Ma pensiamo anche solo ai supermercati, quanta gente tocca oggetti, carrelli e scaffali ecc.
> Paradossalmente era più sensato un lockdown come quello di marzo piuttosto che questa pagliacciata delle zone colorate che è già 4 mesi che sta andando avanti, ma anche lì come fai a sapere se il virus a maggio è sceso con l' arrivo del caldo/per il fatto che ogni curva raggiunge un picco e poi cala, o per merito del lockdown ?
>
> **Modificato dall'autore il 21.01.2021 10:06**
Il virus circolava già almeno da settembre 2019.
> > Magari perché la gente terrorizzata non ha fatto i cenoni di capodanno ma solo cene di poche persone.
>
>
> Io mi sono fatto l' idea che questo virus te lo becchi lo stesso anche con le restrizioni perchè con tutti gli spostamenti che ancora ci sono ogni giorno non serve a nulla vietarne una parte, sono divieti irrilevanti. Ma pensiamo anche solo ai supermercati, quanta gente tocca oggetti, carrelli e scaffali ecc.
> Paradossalmente era più sensato un lockdown come quello di marzo piuttosto che questa pagliacciata delle zone colorate che è già 4 mesi che sta andando avanti, ma anche lì come fai a sapere se il virus a maggio è sceso con l' arrivo del caldo/per il fatto che ogni curva raggiunge un picco e poi cala, o per merito del lockdown ?
>
> **Modificato dall'autore il 21.01.2021 10:06**
Il virus circolava già almeno da settembre 2019.
Ma smettila di secernere cazzate!
Politica
Trump è il più grande nemico dei lavoratori, infatti in campagna elettorale prometteva di smontare l'Obamacare, ovvero un programma grazie al quale adesso milioni di persone in più in USA hanno l'assicurazione sanitaria.
Trump in realtà non fa nient'altro che portare avanti la tradizione repubblicana, che è quella di abbassare le tasse ai ricchi smantellando welfare state e servizi pubblici, così da aumentare le disuguaglianze a danno della parte meno abbiente della popolazione.
Quello che slega Trump dalla tradizione repubblicana è il mercato aperto: il vero liberismo, oltre alle cose sopra, prevede anche un mercato aperto, mentre Trump è liberista solo a metà, perché vuole un mercato chiuso.
Il liberismo a metà è la paggior cosa che puoi fare.
Infatti grazie alla concorrenza estera (in particolare dai paesi in via di sviluppo) i profitti degli imprenditori occidentali si riducono e il potere d'acquisto dei lavoratori (in particolari quelli più poveri) aumenta: è stata in pratica trasferita ricchezza dagli imprenditori occidentali ai lavoratori occidentali.
Chiudendo i mercati e neutralizzando la concorrenza estera i lavoratori occidentali sono costretti ad acquistare beni e servizi dalle stesse aziende che li sfruttano. Questo circuito chiuso farebbe invertire il trend, la ricchezza verrebbe nuovamente trasferita agli imprenditori. Gli imprenditori starebbero bene e i lavoratori male.
I democratici non è che siano proprio dei socialisti, però di sicuro sono un po' più socialisti rispetto ai repubblicani: loro hanno capito che bisogna far stare almeno un po' bene i lavoratori, per questo che Biden vuole fare l'assicurazione sanitaria pubblica, istruzione gratuita, ecc ecc...
Trump in realtà non fa nient'altro che portare avanti la tradizione repubblicana, che è quella di abbassare le tasse ai ricchi smantellando welfare state e servizi pubblici, così da aumentare le disuguaglianze a danno della parte meno abbiente della popolazione.
Quello che slega Trump dalla tradizione repubblicana è il mercato aperto: il vero liberismo, oltre alle cose sopra, prevede anche un mercato aperto, mentre Trump è liberista solo a metà, perché vuole un mercato chiuso.
Il liberismo a metà è la paggior cosa che puoi fare.
Infatti grazie alla concorrenza estera (in particolare dai paesi in via di sviluppo) i profitti degli imprenditori occidentali si riducono e il potere d'acquisto dei lavoratori (in particolari quelli più poveri) aumenta: è stata in pratica trasferita ricchezza dagli imprenditori occidentali ai lavoratori occidentali.
Chiudendo i mercati e neutralizzando la concorrenza estera i lavoratori occidentali sono costretti ad acquistare beni e servizi dalle stesse aziende che li sfruttano. Questo circuito chiuso farebbe invertire il trend, la ricchezza verrebbe nuovamente trasferita agli imprenditori. Gli imprenditori starebbero bene e i lavoratori male.
I democratici non è che siano proprio dei socialisti, però di sicuro sono un po' più socialisti rispetto ai repubblicani: loro hanno capito che bisogna far stare almeno un po' bene i lavoratori, per questo che Biden vuole fare l'assicurazione sanitaria pubblica, istruzione gratuita, ecc ecc...
Il coraggio degli asiatici
Ad
https://imgur.com/iYd5ZkJ
Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-21 13:49:28.0 alle 2021-01-21 13:49:28.0
https://www.fanpage.it/attualita/delitto-di-bolzan... 
Lo dico io che sono troppo alte, sono un'emergenza.
Per il PD va tutto bene così.

Lo dico io che sono troppo alte, sono un'emergenza.
Per il PD va tutto bene così.
Scritto da:
> > governo giallo-rosè
>
> Ma anche sul giallo c'è molto da ridire, direi più un caghetta pallido.
Il giallo starebbe per "liberalismo", ma quando mai il M5S è stato liberale?
> > governo giallo-rosè
>
> Ma anche sul giallo c'è molto da ridire, direi più un caghetta pallido.
Il giallo starebbe per "liberalismo", ma quando mai il M5S è stato liberale?
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Rete 4, 21:25: Sta sera Italia speciale.
> >
> > Parlano dell'insediamento di Biden e (immagino) delle cose successe negli ultimi giorni.
>
> Cosa ti aspetti da Biden?
>
> Io mi aspettavo qualcosa da Obama e da Conte e qualcosicchia anche da Trump, ma dopo aver visto com'è andata da Biden non mi aspetto niente. Non farò niente che a me interessi.
Cosa ti aspettavi da Obama e da Conte? Cosa ti aspetti da Biden?
> Scritto da: Mattia
> > Rete 4, 21:25: Sta sera Italia speciale.
> >
> > Parlano dell'insediamento di Biden e (immagino) delle cose successe negli ultimi giorni.
>
> Cosa ti aspetti da Biden?
>
> Io mi aspettavo qualcosa da Obama e da Conte e qualcosicchia anche da Trump, ma dopo aver visto com'è andata da Biden non mi aspetto niente. Non farò niente che a me interessi.
Cosa ti aspettavi da Obama e da Conte? Cosa ti aspetti da Biden?