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Non Autenticato
il 2021-02-01 07:01:46.0 alle 2021-02-01 07:01:46.0

si dice indignata se Grasso vuole abolire le tasse universitarie.
L invidia sociale le fa pensare che sia un regalo ai ricchi che possono permetterselo..
a parte il fatto che non è così e si tratta di reddito familiare
perchè questa scimmia urlante fascista cagna non si dichiara ugualmente indignata che in tutta Italia chi ha più di 65 anni può fare l università gratis anche se, questa volta è probabile che se lo possa DAVVERO permettere a livello individuale e non familiare?
Politica
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> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Non sempre sono d'accordo con Boldrin ma stavolta lo sono completamente, su tutto quello che ha detto.
> > >
> > > Quel Giacomo è un *perfetto idiota*, come purtroppo ce ne sono troppi in parlamento.
> >
> >
> > Idem
>
> A me non sembra:
>
>
>
> è un biologo che davanti a un virus ragiona da biologo.
Mi dispiace molto per la tua perdita, ti sono vicina. Io personalmente ho avuto il covid, nonostante abbia avuto una sitomatologia "leggera" senza polmonite e ricovero ospedaliero e sia molto giovane (22 anni) ho avuto alcuni dei sintomi prolungati nel corso dei mesi (in particolare tra cui la stanchezza e la confusione mentale/mancanza di concentrazione che ha influito molto sulla mia vita e soprattutto sulla mia vita universitaria per quanto riguarda lo studio). Nonostante non abbia avuto polmonite ho comunque subito una conseguenza a livello degli alveoli per quanto riguarda lo scambio di ossigeno (cosa su cui stiamo ancora indagando se possa essere a tutti gli effetti una conseguenza del covid). Nonostante ciò ho deciso lo stesso di vaccinarmi proprio per non rivivere in futuro questa esperienza ed ovviamente perché credo nella scienza e comunque è un dovere ed un diritto di ogni cittadino. Con questo vorrei far capire a più persone che questa patologia non è uno scherzo e non bisogna prenderlo sottogamba, non colpisce solo gli anziani, non fa distinzioni. Spero che in futuro facciano più studi su larga scala comprendendo anche le persone che non sono state ospedalizzate per avere una stima più precisa sul long covid
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Non sempre sono d'accordo con Boldrin ma stavolta lo sono completamente, su tutto quello che ha detto.
> > >
> > > Quel Giacomo è un *perfetto idiota*, come purtroppo ce ne sono troppi in parlamento.
> >
> >
> > Idem
>
> A me non sembra:
>
>
>
> è un biologo che davanti a un virus ragiona da biologo.
Mi dispiace molto per la tua perdita, ti sono vicina. Io personalmente ho avuto il covid, nonostante abbia avuto una sitomatologia "leggera" senza polmonite e ricovero ospedaliero e sia molto giovane (22 anni) ho avuto alcuni dei sintomi prolungati nel corso dei mesi (in particolare tra cui la stanchezza e la confusione mentale/mancanza di concentrazione che ha influito molto sulla mia vita e soprattutto sulla mia vita universitaria per quanto riguarda lo studio). Nonostante non abbia avuto polmonite ho comunque subito una conseguenza a livello degli alveoli per quanto riguarda lo scambio di ossigeno (cosa su cui stiamo ancora indagando se possa essere a tutti gli effetti una conseguenza del covid). Nonostante ciò ho deciso lo stesso di vaccinarmi proprio per non rivivere in futuro questa esperienza ed ovviamente perché credo nella scienza e comunque è un dovere ed un diritto di ogni cittadino. Con questo vorrei far capire a più persone che questa patologia non è uno scherzo e non bisogna prenderlo sottogamba, non colpisce solo gli anziani, non fa distinzioni. Spero che in futuro facciano più studi su larga scala comprendendo anche le persone che non sono state ospedalizzate per avere una stima più precisa sul long covid
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Non Autenticato
il 2021-01-31 23:29:53.0 alle 2021-01-31 23:29:53.0
Scritto da: Ordine
> Scritto da: Alessandrox
> > Non sempre sono d'accordo con Boldrin ma stavolta lo sono completamente, su tutto quello che ha detto.
> >
> > Quel Giacomo è un *perfetto idiota*, come purtroppo ce ne sono troppi in parlamento.
>
>
> Idem
A me non sembra:
è un biologo che davanti a un virus ragiona da biologo.
> Scritto da: Alessandrox
> > Non sempre sono d'accordo con Boldrin ma stavolta lo sono completamente, su tutto quello che ha detto.
> >
> > Quel Giacomo è un *perfetto idiota*, come purtroppo ce ne sono troppi in parlamento.
>
>
> Idem
A me non sembra:
è un biologo che davanti a un virus ragiona da biologo.
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Scritto da: Alessandrox
> Non sempre sono d'accordo con Boldrin ma stavolta lo sono completamente, su tutto quello che ha detto.
>
> Quel Giacomo è un *perfetto idiota*, come purtroppo ce ne sono troppi in parlamento.
Idem
> Non sempre sono d'accordo con Boldrin ma stavolta lo sono completamente, su tutto quello che ha detto.
>
> Quel Giacomo è un *perfetto idiota*, come purtroppo ce ne sono troppi in parlamento.
Idem
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > https://forum.termometropolitico.it/814030-quanto-...
> > > >
> > > > Molti parlano del reddito di base universale (reddito di cittadinanza), conosciuto in inglese come Universal Basic Income (UBI), ma nessuno si preoccupa mai di calcolare quanto costerebbe al contribuente, chi ci guadagnerebbe e chi ci perderebbe.
> > > > Allora ci ho pensato io!
> > > >
> > > > Mettiamo di voler dare a ogni singolo abitante (neonati compresi) 800 euro al mese.
> > > > Calcolare quanto costa complessivamente è banale, basta moltiplicare 800 con 60'360'000 abitanti e viene fuori € 48,288,000,000 al mese.
> > > >
> > > > Questa è la parte facile. La parte più complicata è capire quanto pesa questa spesa sulle tasche del singolo contribuente, chi ci perde e chi ci guadagna.
> > >
> > > I contribuenti dovrebbero pagare a se stessi il reddito di cittadinanza?
> >
> > Ovvio, allo stesso modo in cui pagano a sé stessi tutti i sussidi statali. Il punto è che i soldi, una volta entrati nelle casse dello stato, poi vengono redistribuiti, quindi ci sono fasce di reddito che ci guadagnano e altre che ci perdono.
> >
> > Mi soprende che tu non abbia ancora capito come funziona lo stato in ogni cosa che fa.
>
> Il tuo ragionamento sottintende che mentre un gatto selvaggio o uno yoda guadagnano pochissimo, esista gente che rabasta così tanti soldi da poter pagare un reddito di cittadinanza anche a loro.
>
> Allora facciamo pagare il reddito di cittadinanza ad Amazon, Telecom, e così via, coi loro mostruosi guadagni non toccati da tasse. Il problema è che i mostruosi guadagni di Amazon & C. vengono dai loro clienti. Perché queste aziende possano pagare ad ogni italiano 800 euro al mese occorre che ogni italiano, in media, spenda presso di loro più di 800 euro al mese.
>
> Fondamentalmente è questo il punto che non capisco del reddito di cittadinanza. Per dare 800 euro al mese ad ogni cittadino occorre che le entrate dello stato superino gli 800 euro al mese per cittadino.
Non ho capito se parli del reddito minimo garantito (che già c'è) e che in Italia viene chiamato erroneamente "reddito di cittadinanza" o se parli del vero reddito di cittadinanza (UBI).
Se parli di quello che già c'è, costa 833'333'333 euro al mese ed è sufficiente una flat tax del 2% per finanziarlo, come mostrato dalla tabella (che fa in automatico i calcoli).


Per quanto riguarda invece il vero reddito di cittadinanza, mi sono accorto che c'era un errore nella tabella: ora che ho corretto viene fuori che serve un prelievo fiscale del 79%, quindi non è fattibile.


Non necessariamente le entrate di uno stato sono solo fiscali comunque: per esempio per quanto riguarda il Canton Ticino solo il 56% delle entrate sono fiscali. In Italia però le entrate dello stato sono quasi tutte fiscali.
Quello che sarebbe più fattibile (ma comunque costoso) invece sarebbe dare 800 euro al mese a chi ha un reddito inferiore a 800 euro al mese: per questo sarebbe necessario un prelievo fiscale del 17%.


> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > https://forum.termometropolitico.it/814030-quanto-...

> > > >
> > > > Molti parlano del reddito di base universale (reddito di cittadinanza), conosciuto in inglese come Universal Basic Income (UBI), ma nessuno si preoccupa mai di calcolare quanto costerebbe al contribuente, chi ci guadagnerebbe e chi ci perderebbe.
> > > > Allora ci ho pensato io!
> > > >
> > > > Mettiamo di voler dare a ogni singolo abitante (neonati compresi) 800 euro al mese.
> > > > Calcolare quanto costa complessivamente è banale, basta moltiplicare 800 con 60'360'000 abitanti e viene fuori € 48,288,000,000 al mese.
> > > >
> > > > Questa è la parte facile. La parte più complicata è capire quanto pesa questa spesa sulle tasche del singolo contribuente, chi ci perde e chi ci guadagna.
> > >
> > > I contribuenti dovrebbero pagare a se stessi il reddito di cittadinanza?
> >
> > Ovvio, allo stesso modo in cui pagano a sé stessi tutti i sussidi statali. Il punto è che i soldi, una volta entrati nelle casse dello stato, poi vengono redistribuiti, quindi ci sono fasce di reddito che ci guadagnano e altre che ci perdono.
> >
> > Mi soprende che tu non abbia ancora capito come funziona lo stato in ogni cosa che fa.
>
> Il tuo ragionamento sottintende che mentre un gatto selvaggio o uno yoda guadagnano pochissimo, esista gente che rabasta così tanti soldi da poter pagare un reddito di cittadinanza anche a loro.
>
> Allora facciamo pagare il reddito di cittadinanza ad Amazon, Telecom, e così via, coi loro mostruosi guadagni non toccati da tasse. Il problema è che i mostruosi guadagni di Amazon & C. vengono dai loro clienti. Perché queste aziende possano pagare ad ogni italiano 800 euro al mese occorre che ogni italiano, in media, spenda presso di loro più di 800 euro al mese.
>
> Fondamentalmente è questo il punto che non capisco del reddito di cittadinanza. Per dare 800 euro al mese ad ogni cittadino occorre che le entrate dello stato superino gli 800 euro al mese per cittadino.
Non ho capito se parli del reddito minimo garantito (che già c'è) e che in Italia viene chiamato erroneamente "reddito di cittadinanza" o se parli del vero reddito di cittadinanza (UBI).
Se parli di quello che già c'è, costa 833'333'333 euro al mese ed è sufficiente una flat tax del 2% per finanziarlo, come mostrato dalla tabella (che fa in automatico i calcoli).

Per quanto riguarda invece il vero reddito di cittadinanza, mi sono accorto che c'era un errore nella tabella: ora che ho corretto viene fuori che serve un prelievo fiscale del 79%, quindi non è fattibile.

Non necessariamente le entrate di uno stato sono solo fiscali comunque: per esempio per quanto riguarda il Canton Ticino solo il 56% delle entrate sono fiscali. In Italia però le entrate dello stato sono quasi tutte fiscali.
Quello che sarebbe più fattibile (ma comunque costoso) invece sarebbe dare 800 euro al mese a chi ha un reddito inferiore a 800 euro al mese: per questo sarebbe necessario un prelievo fiscale del 17%.

Vieni anche tu a scuola in Svezia!
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Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
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il 2021-01-31 17:06:57.0 alle 2021-01-31 17:06:57.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > https://forum.termometropolitico.it/814030-quanto-...
> > >
> > > Molti parlano del reddito di base universale (reddito di cittadinanza), conosciuto in inglese come Universal Basic Income (UBI), ma nessuno si preoccupa mai di calcolare quanto costerebbe al contribuente, chi ci guadagnerebbe e chi ci perderebbe.
> > > Allora ci ho pensato io!
> > >
> > > Mettiamo di voler dare a ogni singolo abitante (neonati compresi) 800 euro al mese.
> > > Calcolare quanto costa complessivamente è banale, basta moltiplicare 800 con 60'360'000 abitanti e viene fuori € 48,288,000,000 al mese.
> > >
> > > Questa è la parte facile. La parte più complicata è capire quanto pesa questa spesa sulle tasche del singolo contribuente, chi ci perde e chi ci guadagna.
> >
> > I contribuenti dovrebbero pagare a se stessi il reddito di cittadinanza?
>
> Ovvio, allo stesso modo in cui pagano a sé stessi tutti i sussidi statali. Il punto è che i soldi, una volta entrati nelle casse dello stato, poi vengono redistribuiti, quindi ci sono fasce di reddito che ci guadagnano e altre che ci perdono.
>
> Mi soprende che tu non abbia ancora capito come funziona lo stato in ogni cosa che fa.
Il tuo ragionamento sottintende che mentre un gatto selvaggio o uno yoda guadagnano pochissimo, esista gente che rabasta così tanti soldi da poter pagare un reddito di cittadinanza anche a loro.
Allora facciamo pagare il reddito di cittadinanza ad Amazon, Telecom, e così via, coi loro mostruosi guadagni non toccati da tasse. Il problema è che i mostruosi guadagni di Amazon & C. vengono dai loro clienti. Perché queste aziende possano pagare ad ogni italiano 800 euro al mese occorre che ogni italiano, in media, spenda presso di loro più di 800 euro al mese.
Fondamentalmente è questo il punto che non capisco del reddito di cittadinanza. Per dare 800 euro al mese ad ogni cittadino occorre che le entrate dello stato superino gli 800 euro al mese per cittadino.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > https://forum.termometropolitico.it/814030-quanto-...

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> > > Molti parlano del reddito di base universale (reddito di cittadinanza), conosciuto in inglese come Universal Basic Income (UBI), ma nessuno si preoccupa mai di calcolare quanto costerebbe al contribuente, chi ci guadagnerebbe e chi ci perderebbe.
> > > Allora ci ho pensato io!
> > >
> > > Mettiamo di voler dare a ogni singolo abitante (neonati compresi) 800 euro al mese.
> > > Calcolare quanto costa complessivamente è banale, basta moltiplicare 800 con 60'360'000 abitanti e viene fuori € 48,288,000,000 al mese.
> > >
> > > Questa è la parte facile. La parte più complicata è capire quanto pesa questa spesa sulle tasche del singolo contribuente, chi ci perde e chi ci guadagna.
> >
> > I contribuenti dovrebbero pagare a se stessi il reddito di cittadinanza?
>
> Ovvio, allo stesso modo in cui pagano a sé stessi tutti i sussidi statali. Il punto è che i soldi, una volta entrati nelle casse dello stato, poi vengono redistribuiti, quindi ci sono fasce di reddito che ci guadagnano e altre che ci perdono.
>
> Mi soprende che tu non abbia ancora capito come funziona lo stato in ogni cosa che fa.
Il tuo ragionamento sottintende che mentre un gatto selvaggio o uno yoda guadagnano pochissimo, esista gente che rabasta così tanti soldi da poter pagare un reddito di cittadinanza anche a loro.
Allora facciamo pagare il reddito di cittadinanza ad Amazon, Telecom, e così via, coi loro mostruosi guadagni non toccati da tasse. Il problema è che i mostruosi guadagni di Amazon & C. vengono dai loro clienti. Perché queste aziende possano pagare ad ogni italiano 800 euro al mese occorre che ogni italiano, in media, spenda presso di loro più di 800 euro al mese.
Fondamentalmente è questo il punto che non capisco del reddito di cittadinanza. Per dare 800 euro al mese ad ogni cittadino occorre che le entrate dello stato superino gli 800 euro al mese per cittadino.
Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2021-01-31 14:06:55.0 alle 2021-01-31 14:06:55.0
Trollate totali: 11561
Non sempre sono d'accordo con Boldrin ma stavolta lo sono completamente, su tutto quello che ha detto.
Quel Giacomo è un *perfetto idiota*, come purtroppo ce ne sono troppi in parlamento.
Quel Giacomo è un *perfetto idiota*, come purtroppo ce ne sono troppi in parlamento.
Ma smettila di secernere cazzate!
Politica
Scritto da: Mattia
>
Nei commenti.
Michele Boldrin
Mi sento obbligato a rispondere a svariati commenti visti toni, contenuti ed atteggiamento.
TUTTO l'argomento di Giacomo e di chi lo segue si basa sulla seguente catena "deduttiva"
1. da un mese osserviamo una crescita esponenziale dei contagi
2. piu' o meno in parallelo e con un ritardo di un paio di settimane osserviamo una crescita ugualmente esponenziale e piu' o meno parallela di ricoveri e morti
3. SICCOME (1) una funzione esponenziale del tempo con coefficiente positivo (chiamiamola exp{ax} dove a> 0 e x e' il tempo) va all'infinito con il tempo ALLORA questo di certo portera' alla paralisi degli ospedali, alla crescita enorme dei morti e quindi alla catastrofe
4. SICCOME (2) oramai e' troppo tardi per prendere qualsiasi misura altra dal lockdown totale, chiusura scuole, luoghi di lavoro e quant'altro ALLORA bisogna farlo al piu' presto. Tutto il resto non conta, lockdown, lockdown.
Bene: mentre i fatti in 1 e 2 sono corretti i problemi vengono dopo. E sono i seguenti
a) Quei fatti non sono i soli fatti da considerare! Ve ne sono altri: come si diffonde il contagio, CHI viene contagiato, dove si concentrano i decessi, quali capacita' di cura abbiamo oggi a disposizione rispetto a 7 mesi fa, a che livello di saturazione siamo arrivati per quanto riguarda ospedali e TI, quali strumenti di riduzione del numero dei ricoveri, delle TI e dei decessi abbiamo a disposizione? Se non ti fai queste domande NON stai facendo un'analisi onesta e completa del problema.
b) Il "SICCOME (1)" e' strettamente falso, messo in questa forma. L'affermazione corretta e' un'altra molto meno castrofista che ho enunciato ma Giacomo ha regolarmente ignorato facendo finta di non sentirla. Il che, va detto, spiega perche' dopo un certo punto io mi sia anche un po' irritato: la sensazione era quella della presa per i fondelli. Apparente cortesia mentre ignorava sistematicamente quello che dicevo.
c) Il "SICCOME (2) e' pure da porre in questione (non e' troppo tardi ma, se mai lo si chiede sara' sempre piu' tardi) e solleva un altro problema. Questo problema e' capitale: la responsabilita' sociale e politica di chi, nei 7 mesi precedenti NON HA MAI CHIESTO che si facessero le cose giuste e si e' accontentato di diffondere paura, di spiegare che c'e' una brutta situazione, di ignorare la natura stagionale del virus, di predicare solo terrore invece di proporre soluzioni razionali. Perche' SE MAI INIZI a fare le cose giuste ALLORA dopo e' sempre troppo tardi, c'e' sempre l'emergenza e finisci per fare scelte drammatiche. E questo non e' ne' bello ne' utile. Ripetere oggi che c'e' troppa gente "in giro" come se la causa dei problemi fosse quella NON e' fare informazione corretta ma, invece, costruire dei nemici designati (i giovani, in questo caso) da punire e reprimere. Invece c'e' ben altro da fare (chi fosse curioso veda il nuovo video sul mio canale intitolato "Covid19 e protezione differenziata").
Se la redazione del Cerbero me lo permette vorrei spiegare meglio il punto b). Ma siccome richiede un po' di matematica chiedo il permesso.
Non sarei venuto a molestare se il commento di Giacomo, decisamente a gamba tesa, non mi avesse forzato a farlo.
Grazie.
>
Nei commenti.
Michele Boldrin
Mi sento obbligato a rispondere a svariati commenti visti toni, contenuti ed atteggiamento.
TUTTO l'argomento di Giacomo e di chi lo segue si basa sulla seguente catena "deduttiva"
1. da un mese osserviamo una crescita esponenziale dei contagi
2. piu' o meno in parallelo e con un ritardo di un paio di settimane osserviamo una crescita ugualmente esponenziale e piu' o meno parallela di ricoveri e morti
3. SICCOME (1) una funzione esponenziale del tempo con coefficiente positivo (chiamiamola exp{ax} dove a> 0 e x e' il tempo) va all'infinito con il tempo ALLORA questo di certo portera' alla paralisi degli ospedali, alla crescita enorme dei morti e quindi alla catastrofe
4. SICCOME (2) oramai e' troppo tardi per prendere qualsiasi misura altra dal lockdown totale, chiusura scuole, luoghi di lavoro e quant'altro ALLORA bisogna farlo al piu' presto. Tutto il resto non conta, lockdown, lockdown.
Bene: mentre i fatti in 1 e 2 sono corretti i problemi vengono dopo. E sono i seguenti
a) Quei fatti non sono i soli fatti da considerare! Ve ne sono altri: come si diffonde il contagio, CHI viene contagiato, dove si concentrano i decessi, quali capacita' di cura abbiamo oggi a disposizione rispetto a 7 mesi fa, a che livello di saturazione siamo arrivati per quanto riguarda ospedali e TI, quali strumenti di riduzione del numero dei ricoveri, delle TI e dei decessi abbiamo a disposizione? Se non ti fai queste domande NON stai facendo un'analisi onesta e completa del problema.
b) Il "SICCOME (1)" e' strettamente falso, messo in questa forma. L'affermazione corretta e' un'altra molto meno castrofista che ho enunciato ma Giacomo ha regolarmente ignorato facendo finta di non sentirla. Il che, va detto, spiega perche' dopo un certo punto io mi sia anche un po' irritato: la sensazione era quella della presa per i fondelli. Apparente cortesia mentre ignorava sistematicamente quello che dicevo.
c) Il "SICCOME (2) e' pure da porre in questione (non e' troppo tardi ma, se mai lo si chiede sara' sempre piu' tardi) e solleva un altro problema. Questo problema e' capitale: la responsabilita' sociale e politica di chi, nei 7 mesi precedenti NON HA MAI CHIESTO che si facessero le cose giuste e si e' accontentato di diffondere paura, di spiegare che c'e' una brutta situazione, di ignorare la natura stagionale del virus, di predicare solo terrore invece di proporre soluzioni razionali. Perche' SE MAI INIZI a fare le cose giuste ALLORA dopo e' sempre troppo tardi, c'e' sempre l'emergenza e finisci per fare scelte drammatiche. E questo non e' ne' bello ne' utile. Ripetere oggi che c'e' troppa gente "in giro" come se la causa dei problemi fosse quella NON e' fare informazione corretta ma, invece, costruire dei nemici designati (i giovani, in questo caso) da punire e reprimere. Invece c'e' ben altro da fare (chi fosse curioso veda il nuovo video sul mio canale intitolato "Covid19 e protezione differenziata").
Se la redazione del Cerbero me lo permette vorrei spiegare meglio il punto b). Ma siccome richiede un po' di matematica chiedo il permesso.
Non sarei venuto a molestare se il commento di Giacomo, decisamente a gamba tesa, non mi avesse forzato a farlo.
Grazie.
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> Scritto da: Mattia
> > https://forum.termometropolitico.it/814030-quanto-...
> >
> > Molti parlano del reddito di base universale (reddito di cittadinanza), conosciuto in inglese come Universal Basic Income (UBI), ma nessuno si preoccupa mai di calcolare quanto costerebbe al contribuente, chi ci guadagnerebbe e chi ci perderebbe.
> > Allora ci ho pensato io!
> >
> > Mettiamo di voler dare a ogni singolo abitante (neonati compresi) 800 euro al mese.
> > Calcolare quanto costa complessivamente è banale, basta moltiplicare 800 con 60'360'000 abitanti e viene fuori € 48,288,000,000 al mese.
> >
> > Questa è la parte facile. La parte più complicata è capire quanto pesa questa spesa sulle tasche del singolo contribuente, chi ci perde e chi ci guadagna.
>
> I contribuenti dovrebbero pagare a se stessi il reddito di cittadinanza?
Ovvio, allo stesso modo in cui pagano a sé stessi tutti i sussidi statali. Il punto è che i soldi, una volta entrati nelle casse dello stato, poi vengono redistribuiti, quindi ci sono fasce di reddito che ci guadagnano e altre che ci perdono.
Mi soprende che tu non abbia ancora capito come funziona lo stato in ogni cosa che fa.
> Scritto da: Mattia
> > https://forum.termometropolitico.it/814030-quanto-...

> >
> > Molti parlano del reddito di base universale (reddito di cittadinanza), conosciuto in inglese come Universal Basic Income (UBI), ma nessuno si preoccupa mai di calcolare quanto costerebbe al contribuente, chi ci guadagnerebbe e chi ci perderebbe.
> > Allora ci ho pensato io!
> >
> > Mettiamo di voler dare a ogni singolo abitante (neonati compresi) 800 euro al mese.
> > Calcolare quanto costa complessivamente è banale, basta moltiplicare 800 con 60'360'000 abitanti e viene fuori € 48,288,000,000 al mese.
> >
> > Questa è la parte facile. La parte più complicata è capire quanto pesa questa spesa sulle tasche del singolo contribuente, chi ci perde e chi ci guadagna.
>
> I contribuenti dovrebbero pagare a se stessi il reddito di cittadinanza?
Ovvio, allo stesso modo in cui pagano a sé stessi tutti i sussidi statali. Il punto è che i soldi, una volta entrati nelle casse dello stato, poi vengono redistribuiti, quindi ci sono fasce di reddito che ci guadagnano e altre che ci perdono.
Mi soprende che tu non abbia ancora capito come funziona lo stato in ogni cosa che fa.
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il 2021-01-30 22:06:51.0 alle 2021-01-30 22:06:51.0
Scritto da: Mattia
>
> Le tesi propedofile non mirano alla distruzione dei diritti individuali, ma anzi a dare più libertà agli individui,
Si quelli adulti.
> Non sono i pedoni che fanno violenza sui bambini, ma lo stato che fa violenza sui pedoni: in base alla posizione liberale progressista a dover essere censurati sono gli antipedoni, nemici dei diritti individuali.
Ah no? E quelli che si scambiano immagini di bambini inchiavardati da adulti bastardi invece è gente onesta eh?
>
> Le tesi propedofile non mirano alla distruzione dei diritti individuali, ma anzi a dare più libertà agli individui,
Si quelli adulti.
> Non sono i pedoni che fanno violenza sui bambini, ma lo stato che fa violenza sui pedoni: in base alla posizione liberale progressista a dover essere censurati sono gli antipedoni, nemici dei diritti individuali.
Ah no? E quelli che si scambiano immagini di bambini inchiavardati da adulti bastardi invece è gente onesta eh?
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Non Autenticato
il 2021-01-30 21:19:44.0 alle 2021-01-30 21:19:44.0
Scritto da: Mattia
> https://forum.termometropolitico.it/814030-quanto-...
>
> Molti parlano del reddito di base universale (reddito di cittadinanza), conosciuto in inglese come Universal Basic Income (UBI), ma nessuno si preoccupa mai di calcolare quanto costerebbe al contribuente, chi ci guadagnerebbe e chi ci perderebbe.
> Allora ci ho pensato io!
>
> Mettiamo di voler dare a ogni singolo abitante (neonati compresi) 800 euro al mese.
> Calcolare quanto costa complessivamente è banale, basta moltiplicare 800 con 60'360'000 abitanti e viene fuori € 48,288,000,000 al mese.
>
> Questa è la parte facile. La parte più complicata è capire quanto pesa questa spesa sulle tasche del singolo contribuente, chi ci perde e chi ci guadagna.
I contribuenti dovrebbero pagare a se stessi il reddito di cittadinanza?
> https://forum.termometropolitico.it/814030-quanto-...

>
> Molti parlano del reddito di base universale (reddito di cittadinanza), conosciuto in inglese come Universal Basic Income (UBI), ma nessuno si preoccupa mai di calcolare quanto costerebbe al contribuente, chi ci guadagnerebbe e chi ci perderebbe.
> Allora ci ho pensato io!
>
> Mettiamo di voler dare a ogni singolo abitante (neonati compresi) 800 euro al mese.
> Calcolare quanto costa complessivamente è banale, basta moltiplicare 800 con 60'360'000 abitanti e viene fuori € 48,288,000,000 al mese.
>
> Questa è la parte facile. La parte più complicata è capire quanto pesa questa spesa sulle tasche del singolo contribuente, chi ci perde e chi ci guadagna.
I contribuenti dovrebbero pagare a se stessi il reddito di cittadinanza?
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https://forum.termometropolitico.it/814030-quanto-... 
Molti parlano del reddito di base universale (reddito di cittadinanza), conosciuto in inglese come Universal Basic Income (UBI), ma nessuno si preoccupa mai di calcolare quanto costerebbe al contribuente, chi ci guadagnerebbe e chi ci perderebbe.
Allora ci ho pensato io!
Mettiamo di voler dare a ogni singolo abitante (neonati compresi) 800 euro al mese.
Calcolare quanto costa complessivamente è banale, basta moltiplicare 800 con 60'360'000 abitanti e viene fuori € 48,288,000,000 al mese.
Questa è la parte facile. La parte più complicata è capire quanto pesa questa spesa sulle tasche del singolo contribuente, chi ci perde e chi ci guadagna.
Vi dico già che fare l'UBI tenendo la spesa pubblica attuale è impossibile, quindi dovremo immaginarci di rifondare lo stato italiano da zero.
Fingiamo di azzerare completamente la spesa pubblica e che lo stato non faccia altro che dare 800 euro al mese a ogni abitante.
Con l'IVA tiriamo dentro: € 2,083,333,333 al mese.
Con l'IRAP tiriamo dentro: € 2,000,000,000 al mese.
Lo stato ha anche altre entrate, che tirano dentro: € 6,350,000,000 al mese.
Per tirare dentro il resto dei soldi che ci servono possiamo fare una flat tax al 15% sui redditi individuali.
Anche un bambino però dovrebbe capire che se lo stato ti prende per esempio 300 euro al mese ma poi te ne dà 800, allora è lo stato che dà soldi a te e non tu che dai soldi allo stato: si chiama "tassazione negativa".
Quello che fa testo quindi è la tassazione reale, che si calcola così: (soldi ricevuti dallo stato - tasse pagate allo stato) / reddito.
Se il risultato di questo calcolo ha segno positivo, significa che paghi più soldi allo stato di quanti ne ricevi (tassazione positiva), mentre se ha il segno meno ricevi più soldi dallo stato di quanti ne paghi (tassazione negativa).
Parlando di tassazione reale, viene quindi fuori che la fascia di reddito compresa tra 0 e 80'000 euro si troverebbe in regime di tassazione negativa (righe verdi della tabella), la fascia di reddito dai 100'000+ euro in regime di tassazione positiva (righe rosse della tabella).
La fascia di reddito da 80'000 a 90'000 invece si troverebbe sullo 0 (riceve dallo stato esattamente quello che paga di tasse, quindi non ci perde e non ci guadagna): vedi screenshot della tabella dell'allegato 1.
È chiaro però che l'UBI da solo non basta, quindi dobbiamo aggiungere altre voci di spesa al bilancio dello stato.
Le voci di spesa che devono sicuramente esserci sono quelle relative ai servizi non liberalizzabili: giustizia, strade, pubblica amministrazione, protezione ambiente e sussidi per i poveri.
Dobbiamo quindi aggiungere queste voci di spesa:
- Giustizia: € 1,250,000,000 al mese
- Strade: € 208,333,333 al mese
- Pubblica amministrazione: € 25,000,000,000 al mese
- Protezione ambiente: € 1,000,000,000 al mese
- Sussidi povertà: € 6,000,000 al mese
Per i sussidi ai poveri stanziamo lo stesso budget attualmente stanziato per il reddito di cittadinanza.
Poiché l'UBI potrebbe non essere sufficiente per determinate persone o famiglie che non hanno altro reddito al di fuori dell'UBI, bisogna avere altri sussidi da integrare all'UBI in casi specifici.
Ebbene, una volta aggiunte queste voci di spesa la flat tax da riscuotere è pari al 60% e solo la fascia di reddito da 0 a 20'000 euro beneficerebbe di una tassazione negativa: vedi screenshot tabella allegato 2.
A questo punto direi che abbiamo raggiunti i limiti di spesa accettabili, quindi non possiamo aggiungere come voci di spesa anche la sanità e la scuola: questi servizi devono essere liberalizzati.
Questo significa che ogni abitante dovrà pagarsi una mutua statale con l'UBI: se i costi della sanità sono quelli attuali, la mutua costerebbe 160 euro al mese.
Per quanto riguarda la scuola, visto che anche i bambini ricevono l'UBI possono pagare la retta della scuola con quello: con i costi attuali sarebbero 660 euro al mese.
Nell'allegato 3 vediamo il conteggio per un adulto e per un bambino. Visto che il bambino va sotto 0, i genitori devono aggiungere altri 20 euro con il loro UBI.
ALLEGATO 1


ALLEGATO 2


ALLEGATO 3


**Modificato dall'autore il 30.01.2021 19:52**

Molti parlano del reddito di base universale (reddito di cittadinanza), conosciuto in inglese come Universal Basic Income (UBI), ma nessuno si preoccupa mai di calcolare quanto costerebbe al contribuente, chi ci guadagnerebbe e chi ci perderebbe.
Allora ci ho pensato io!
Mettiamo di voler dare a ogni singolo abitante (neonati compresi) 800 euro al mese.
Calcolare quanto costa complessivamente è banale, basta moltiplicare 800 con 60'360'000 abitanti e viene fuori € 48,288,000,000 al mese.
Questa è la parte facile. La parte più complicata è capire quanto pesa questa spesa sulle tasche del singolo contribuente, chi ci perde e chi ci guadagna.
Vi dico già che fare l'UBI tenendo la spesa pubblica attuale è impossibile, quindi dovremo immaginarci di rifondare lo stato italiano da zero.
Fingiamo di azzerare completamente la spesa pubblica e che lo stato non faccia altro che dare 800 euro al mese a ogni abitante.
Con l'IVA tiriamo dentro: € 2,083,333,333 al mese.
Con l'IRAP tiriamo dentro: € 2,000,000,000 al mese.
Lo stato ha anche altre entrate, che tirano dentro: € 6,350,000,000 al mese.
Per tirare dentro il resto dei soldi che ci servono possiamo fare una flat tax al 15% sui redditi individuali.
Anche un bambino però dovrebbe capire che se lo stato ti prende per esempio 300 euro al mese ma poi te ne dà 800, allora è lo stato che dà soldi a te e non tu che dai soldi allo stato: si chiama "tassazione negativa".
Quello che fa testo quindi è la tassazione reale, che si calcola così: (soldi ricevuti dallo stato - tasse pagate allo stato) / reddito.
Se il risultato di questo calcolo ha segno positivo, significa che paghi più soldi allo stato di quanti ne ricevi (tassazione positiva), mentre se ha il segno meno ricevi più soldi dallo stato di quanti ne paghi (tassazione negativa).
Parlando di tassazione reale, viene quindi fuori che la fascia di reddito compresa tra 0 e 80'000 euro si troverebbe in regime di tassazione negativa (righe verdi della tabella), la fascia di reddito dai 100'000+ euro in regime di tassazione positiva (righe rosse della tabella).
La fascia di reddito da 80'000 a 90'000 invece si troverebbe sullo 0 (riceve dallo stato esattamente quello che paga di tasse, quindi non ci perde e non ci guadagna): vedi screenshot della tabella dell'allegato 1.
È chiaro però che l'UBI da solo non basta, quindi dobbiamo aggiungere altre voci di spesa al bilancio dello stato.
Le voci di spesa che devono sicuramente esserci sono quelle relative ai servizi non liberalizzabili: giustizia, strade, pubblica amministrazione, protezione ambiente e sussidi per i poveri.
Dobbiamo quindi aggiungere queste voci di spesa:
- Giustizia: € 1,250,000,000 al mese
- Strade: € 208,333,333 al mese
- Pubblica amministrazione: € 25,000,000,000 al mese
- Protezione ambiente: € 1,000,000,000 al mese
- Sussidi povertà: € 6,000,000 al mese
Per i sussidi ai poveri stanziamo lo stesso budget attualmente stanziato per il reddito di cittadinanza.
Poiché l'UBI potrebbe non essere sufficiente per determinate persone o famiglie che non hanno altro reddito al di fuori dell'UBI, bisogna avere altri sussidi da integrare all'UBI in casi specifici.
Ebbene, una volta aggiunte queste voci di spesa la flat tax da riscuotere è pari al 60% e solo la fascia di reddito da 0 a 20'000 euro beneficerebbe di una tassazione negativa: vedi screenshot tabella allegato 2.
A questo punto direi che abbiamo raggiunti i limiti di spesa accettabili, quindi non possiamo aggiungere come voci di spesa anche la sanità e la scuola: questi servizi devono essere liberalizzati.
Questo significa che ogni abitante dovrà pagarsi una mutua statale con l'UBI: se i costi della sanità sono quelli attuali, la mutua costerebbe 160 euro al mese.
Per quanto riguarda la scuola, visto che anche i bambini ricevono l'UBI possono pagare la retta della scuola con quello: con i costi attuali sarebbero 660 euro al mese.
Nell'allegato 3 vediamo il conteggio per un adulto e per un bambino. Visto che il bambino va sotto 0, i genitori devono aggiungere altri 20 euro con il loro UBI.
ALLEGATO 1

ALLEGATO 2

ALLEGATO 3

**Modificato dall'autore il 30.01.2021 19:52**
Politica
Scritto da:
> Sui pedoni fanno bene.
> Non è censura, è giusto.
No, la censura contro le tesi propedofile non può essere giustificata da nessun punto di vista.
In ambito liberale, ci sono tre posizioni che si possono avere in merito:
- Posizione libertaria: libertà di espressione assoluta
- Posizione liberale classica: libertà di espressione limitata solo in funzione dei diritti individuali (diffamazione, ingiuria,...)
- Posizione liberale progressista: come quella classica, ma con l'aggiunta che si ritiene che i diritti individuali siano minacciati anche dalla propaganda ideologica contro i diritti individuali
La terza posizione è quella meno libertaria, ma mira comunque a proteggere i diritti individuali, per questo che in realtà non è incoerente con il liberalismo (vedi paradosso di Popper).
Le tesi propedofile non mirano alla distruzione dei diritti individuali, ma anzi a dare più libertà agli individui, quindi è perfettamente legittimo (anzi, secondo me doveroso) criticare le attuali leggi contro la pedofilia in un sistema liberale.
Non sono i pedoni che fanno violenza sui bambini, ma lo stato che fa violenza sui pedoni: in base alla posizione liberale progressista a dover essere censurati sono gli antipedoni, nemici dei diritti individuali.
**Modificato dall'autore il 30.01.2021 18:05**
> Sui pedoni fanno bene.
> Non è censura, è giusto.
No, la censura contro le tesi propedofile non può essere giustificata da nessun punto di vista.
In ambito liberale, ci sono tre posizioni che si possono avere in merito:
- Posizione libertaria: libertà di espressione assoluta
- Posizione liberale classica: libertà di espressione limitata solo in funzione dei diritti individuali (diffamazione, ingiuria,...)
- Posizione liberale progressista: come quella classica, ma con l'aggiunta che si ritiene che i diritti individuali siano minacciati anche dalla propaganda ideologica contro i diritti individuali
La terza posizione è quella meno libertaria, ma mira comunque a proteggere i diritti individuali, per questo che in realtà non è incoerente con il liberalismo (vedi paradosso di Popper).
Le tesi propedofile non mirano alla distruzione dei diritti individuali, ma anzi a dare più libertà agli individui, quindi è perfettamente legittimo (anzi, secondo me doveroso) criticare le attuali leggi contro la pedofilia in un sistema liberale.
Non sono i pedoni che fanno violenza sui bambini, ma lo stato che fa violenza sui pedoni: in base alla posizione liberale progressista a dover essere censurati sono gli antipedoni, nemici dei diritti individuali.
**Modificato dall'autore il 30.01.2021 18:05**
Tua madre succhia cazzi all'inferno
Ad
http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-30 17:42:52.0 alle 2021-01-30 17:42:52.0
Sui pedoni fanno bene.
Non è censura, è giusto.
Non è censura, è giusto.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-30 16:52:46.0 alle 2021-01-30 16:52:46.0
Politica
Mi meraviglio che vi scandalizziate che esiste una censura "non manifesta" ma efficace che elimina frasi e parole il cui significato possa apparire "offensivo". I social sono asserviti a questa censura. Sui pedofili già vi ho detto in passato: "di pedofilia, o se ne parla male o non se ne parla". Chiunque esprima una minima opinione positiva sui pedofili viene boicottato. Dobbiamo renderci conto che non siamo in una società "libera". E, se non siamo una società libera, come possiamo pensare che sia "libero" il web? Youtube, Facebook, Twitter e altri social hanno degli algoritmi che identificano certe espressioni e parole e bloccano l'utente. Dobbiamo rassegnarci. Siamo nell'era digitale e veniamo "digitalmente" perseguitati.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-30 14:35:07.0 alle 2021-01-30 14:35:07.0
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-30 14:29:29.0 alle 2021-01-30 14:29:29.0
Boom di contagi dopo il vaccino nelle case di cura –
Storico messaggio di Putin all’occidente –
Wall Street, la vendetta dei piccoli investitori. Ora gli squali tremano
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-30 14:23:53.0 alle 2021-01-30 14:23:53.0
Scritto da: Ordine
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> Parenzo è una delle poche persone a cui auguro il peggio del peggio nella vita
Quoto chi tra i commenti lo ha definito un chihuahua che abbaia a cazzo.
Uno dei tanti viscidi del mainstream, lecchino ed incompetente, con la faccia da culo di lamentarsi del poco spazio che viene concesso a chi, come Gracis, sarebbe ben più meritevole del suo posto.
Il possimo guinzaglio d'oro può darsi che riuscirà ad aggiudicarselo lui se continua su questa strada
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> Parenzo è una delle poche persone a cui auguro il peggio del peggio nella vita
Quoto chi tra i commenti lo ha definito un chihuahua che abbaia a cazzo.
Uno dei tanti viscidi del mainstream, lecchino ed incompetente, con la faccia da culo di lamentarsi del poco spazio che viene concesso a chi, come Gracis, sarebbe ben più meritevole del suo posto.
Il possimo guinzaglio d'oro può darsi che riuscirà ad aggiudicarselo lui se continua su questa strada
Parenzo è una delle poche persone a cui auguro il peggio del peggio nella vita
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada