Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-02-26 17:08:19.0 alle 2021-02-26 17:08:19.0
Scritto da: Mattia
> Stiamo vivendo in un periodo particolare, una sorta di interregno dove il sistema politico attuale non è più in grado di rispondere alle esigenze del genere umano, però non è ancora matura un'alternativa efficace a garantire la sicurezza e il rispetto dei diritti dell'uomo su scala globale.
In italia è sempre stato così a causa della maggioranza di elettori mentecatti, servi o peggio.
>
> L'inadeguatezza degli Stati Nazionali nel nuovo millennio emerge chiara dall'aumento dei divari sociali al loro interno e le classi politiche non si sono mai avvicinate al popolo ma sono rimaste una casta esclusiva, in un mondo che necessita sempre più di sistemi più inclusivi per la tutela delle persone e dell'ambiente.
>
> Come scrivevo, non è ancora pronta una valida alternativa ma le persone stanno organizzando nuovi schemi che agiscono al di fuori della sfera di controllo degli stati. Le organizzazioni non governative sono una forma embrionale ed imperfetta, di ciò che potrebbe diventare un nuovo modo di gestire il territorio in un mondo dove si deve far fronte a cambiamenti rapidi e spostamenti di milioni di persone tra i continenti, rendendo obsoleto il concetto di Stato in cui i cittadini appartengano ad un unico tipo etnico e culturale.
>
> Un cambiamento che porterà alla disgregazione degli stati nazionali si sta rendendo necessario perché è impensabile far fronte a esigenze su scala globale da parte di istituzioni che ricevono mandato dai cittadini, con lo scopo di risolvere esclusivamente questioni di carattere locale.
> Anche l'UE non è adeguata visto che i politici vengono eletti promettendo di fare gli interessi di una sola nazione e non per lavorate in modo corale per il bene di tutti i cittadini del Continente.
>
> Questo cambiamento causerà tensioni sociali da parte di chi lo rifiuta perché ha bisogno di un recinto, più piccolo possibile, per affermare la propria identità. Per molti lo Stato significa proprio questo ma in realtà è un sottile inganno, perché l'identità culturale dei cittadini resta inalterata con l'abbattimento dei confini, già labili e non più in grado di fermare la circolazione delle persone ma soprattutto delle idee. Uno Stato non è più da decenni una realtà chiusa ed impermeabile ai cambiamenti e credere di poter preservare una cultura solo chiudendo i confini è un'utopica illusione. Il ritorno di forme esasperate di sovranismo è un segnale di questa paura del cambiamento in atto.
>
> Preservare una cultura è possibile a prescindere dall'esistenza di un recinto e l'identità parte dalla volontà di un individuo di mantenerla; nessuna istituzione potrà forzare o sopprimere questo processo.
>
> L'evoluzione naturale del genere umano è verso un socialismo inclusivo che diventerà il pilastro del nuovo umanesimo.
>
> https://forum.termometropolitico.com/815267-nazion...
> Stiamo vivendo in un periodo particolare, una sorta di interregno dove il sistema politico attuale non è più in grado di rispondere alle esigenze del genere umano, però non è ancora matura un'alternativa efficace a garantire la sicurezza e il rispetto dei diritti dell'uomo su scala globale.
In italia è sempre stato così a causa della maggioranza di elettori mentecatti, servi o peggio.
>
> L'inadeguatezza degli Stati Nazionali nel nuovo millennio emerge chiara dall'aumento dei divari sociali al loro interno e le classi politiche non si sono mai avvicinate al popolo ma sono rimaste una casta esclusiva, in un mondo che necessita sempre più di sistemi più inclusivi per la tutela delle persone e dell'ambiente.
>
> Come scrivevo, non è ancora pronta una valida alternativa ma le persone stanno organizzando nuovi schemi che agiscono al di fuori della sfera di controllo degli stati. Le organizzazioni non governative sono una forma embrionale ed imperfetta, di ciò che potrebbe diventare un nuovo modo di gestire il territorio in un mondo dove si deve far fronte a cambiamenti rapidi e spostamenti di milioni di persone tra i continenti, rendendo obsoleto il concetto di Stato in cui i cittadini appartengano ad un unico tipo etnico e culturale.
>
> Un cambiamento che porterà alla disgregazione degli stati nazionali si sta rendendo necessario perché è impensabile far fronte a esigenze su scala globale da parte di istituzioni che ricevono mandato dai cittadini, con lo scopo di risolvere esclusivamente questioni di carattere locale.
> Anche l'UE non è adeguata visto che i politici vengono eletti promettendo di fare gli interessi di una sola nazione e non per lavorate in modo corale per il bene di tutti i cittadini del Continente.
>
> Questo cambiamento causerà tensioni sociali da parte di chi lo rifiuta perché ha bisogno di un recinto, più piccolo possibile, per affermare la propria identità. Per molti lo Stato significa proprio questo ma in realtà è un sottile inganno, perché l'identità culturale dei cittadini resta inalterata con l'abbattimento dei confini, già labili e non più in grado di fermare la circolazione delle persone ma soprattutto delle idee. Uno Stato non è più da decenni una realtà chiusa ed impermeabile ai cambiamenti e credere di poter preservare una cultura solo chiudendo i confini è un'utopica illusione. Il ritorno di forme esasperate di sovranismo è un segnale di questa paura del cambiamento in atto.
>
> Preservare una cultura è possibile a prescindere dall'esistenza di un recinto e l'identità parte dalla volontà di un individuo di mantenerla; nessuna istituzione potrà forzare o sopprimere questo processo.
>
> L'evoluzione naturale del genere umano è verso un socialismo inclusivo che diventerà il pilastro del nuovo umanesimo.
>
> https://forum.termometropolitico.com/815267-nazion...

AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Cinema
Scritto da:
> > Dopo aver ammesso di avere dei pensieri suicida, la clinica decide di ricoverarla e la donna firma il consenso a sua insaputa.
>
> Ma dopo aver firmato il consenso non si torna più indietro senza il consenso della clinica.
Vuoi dire che funziona proprio così nella realtà in USA?
> > Dopo aver ammesso di avere dei pensieri suicida, la clinica decide di ricoverarla e la donna firma il consenso a sua insaputa.
>
> Ma dopo aver firmato il consenso non si torna più indietro senza il consenso della clinica.
Vuoi dire che funziona proprio così nella realtà in USA?
Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-02-26 15:12:04.0 alle 2021-02-26 15:12:04.0
> Dopo aver ammesso di avere dei pensieri suicida, la clinica decide di ricoverarla e la donna firma il consenso a sua insaputa.
Ma dopo aver firmato il consenso non si torna più indietro senza il consenso della clinica.
Ma dopo aver firmato il consenso non si torna più indietro senza il consenso della clinica.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-02-26 15:10:22.0 alle 2021-02-26 15:10:22.0
> Stiamo vivendo in un periodo particolare, una sorta di interregno dove il sistema politico attuale non è più in grado di rispondere alle esigenze del genere umano, però non è ancora matura un'alternativa efficace a garantire la sicurezza e il rispetto dei diritti dell'uomo su scala globale.
>
> L'inadeguatezza degli Stati Nazionali nel nuovo millennio emerge chiara dall'aumento dei divari sociali al loro interno e le classi politiche non si sono mai avvicinate al popolo ma sono rimaste una casta esclusiva, in un mondo che necessita sempre più di sistemi più inclusivi per la tutela delle persone e dell'ambiente.
Se gli stati nazionali sono inadeguati, che dire delle grandi costruzioni internazionali, prive di effettivi contatti con i governati?
> Come scrivevo, non è ancora pronta una valida alternativa ma le persone stanno organizzando nuovi schemi che agiscono al di fuori della sfera di controllo degli stati.
Ad esempio le grandi compagnie tipo Google.
> Le organizzazioni non governative sono una forma embrionale ed imperfetta, di ciò che potrebbe diventare un nuovo modo di gestire il territorio in un mondo dove si deve far fronte a cambiamenti rapidi e spostamenti di milioni di persone tra i continenti, rendendo obsoleto il concetto di Stato in cui i cittadini appartengano ad un unico tipo etnico e culturale.
Perché mai dovrebbe essere obsoleto dato che:
1. Funziona.
2. Probabilmente è l'unico modello che funziona.
3. È necessario alla sopravvivenza di gruppi etnici e culture.
?
> Un cambiamento che porterà alla disgregazione degli stati nazionali si sta rendendo necessario perché è impensabile far fronte a esigenze su scala globale da parte di istituzioni che ricevono mandato dai cittadini, con lo scopo di risolvere esclusivamente questioni di carattere locale.
> Anche l'UE non è adeguata visto che i politici vengono eletti promettendo di fare gli interessi di una sola nazione e non per lavorate in modo corale per il bene di tutti i cittadini del Continente.
>
> Questo cambiamento causerà tensioni sociali da parte di chi lo rifiuta
... o per colpa di chi lo propone...
> perché ha bisogno di un recinto, più piccolo possibile, per affermare la propria identità. Per molti lo Stato significa proprio questo ma in realtà è un sottile inganno, perché l'identità culturale dei cittadini resta inalterata con l'abbattimento dei confini, già labili e non più in grado di fermare la circolazione delle persone ma soprattutto delle idee. Uno Stato non è più da decenni una realtà chiusa ed impermeabile ai cambiamenti e credere di poter preservare una cultura solo chiudendo i confini è un'utopica illusione.
Cuture, stirpi, razze si sono sempre preservate grazie ai confini. Forse non si può continuare a farlo solo chiudendo i confini, ma non lo si farà di certo aprendoli.
> Il ritorno di forme esasperate di sovranismo è un segnale di questa paura del cambiamento in atto.
È logico avere paura dei cambiamenti pericolosi e dannosi.
> Preservare una cultura è possibile a prescindere dall'esistenza di un recinto e l'identità parte dalla volontà di un individuo di mantenerla; nessuna istituzione potrà forzare o sopprimere questo processo.
Balle. L'identità è un fenomeno corale, sopravvive finché la maggioranza della popolazione la condivide e viene espressa anche nelle istituzioni: aprendo i confini prendono il sopravvento gli apertisti come lo scrivente e l'identità va a farsi fottere.
> L'evoluzione naturale del genere umano è verso un socialismo inclusivo che diventerà il pilastro del nuovo umanesimo.
>
> https://forum.termometropolitico.com/815267-nazion...
Se mai l'autore del post dovesse passare di qui...
>
> L'inadeguatezza degli Stati Nazionali nel nuovo millennio emerge chiara dall'aumento dei divari sociali al loro interno e le classi politiche non si sono mai avvicinate al popolo ma sono rimaste una casta esclusiva, in un mondo che necessita sempre più di sistemi più inclusivi per la tutela delle persone e dell'ambiente.
Se gli stati nazionali sono inadeguati, che dire delle grandi costruzioni internazionali, prive di effettivi contatti con i governati?
> Come scrivevo, non è ancora pronta una valida alternativa ma le persone stanno organizzando nuovi schemi che agiscono al di fuori della sfera di controllo degli stati.
Ad esempio le grandi compagnie tipo Google.
> Le organizzazioni non governative sono una forma embrionale ed imperfetta, di ciò che potrebbe diventare un nuovo modo di gestire il territorio in un mondo dove si deve far fronte a cambiamenti rapidi e spostamenti di milioni di persone tra i continenti, rendendo obsoleto il concetto di Stato in cui i cittadini appartengano ad un unico tipo etnico e culturale.
Perché mai dovrebbe essere obsoleto dato che:
1. Funziona.
2. Probabilmente è l'unico modello che funziona.
3. È necessario alla sopravvivenza di gruppi etnici e culture.
?
> Un cambiamento che porterà alla disgregazione degli stati nazionali si sta rendendo necessario perché è impensabile far fronte a esigenze su scala globale da parte di istituzioni che ricevono mandato dai cittadini, con lo scopo di risolvere esclusivamente questioni di carattere locale.
> Anche l'UE non è adeguata visto che i politici vengono eletti promettendo di fare gli interessi di una sola nazione e non per lavorate in modo corale per il bene di tutti i cittadini del Continente.
>
> Questo cambiamento causerà tensioni sociali da parte di chi lo rifiuta
... o per colpa di chi lo propone...
> perché ha bisogno di un recinto, più piccolo possibile, per affermare la propria identità. Per molti lo Stato significa proprio questo ma in realtà è un sottile inganno, perché l'identità culturale dei cittadini resta inalterata con l'abbattimento dei confini, già labili e non più in grado di fermare la circolazione delle persone ma soprattutto delle idee. Uno Stato non è più da decenni una realtà chiusa ed impermeabile ai cambiamenti e credere di poter preservare una cultura solo chiudendo i confini è un'utopica illusione.
Cuture, stirpi, razze si sono sempre preservate grazie ai confini. Forse non si può continuare a farlo solo chiudendo i confini, ma non lo si farà di certo aprendoli.
> Il ritorno di forme esasperate di sovranismo è un segnale di questa paura del cambiamento in atto.
È logico avere paura dei cambiamenti pericolosi e dannosi.
> Preservare una cultura è possibile a prescindere dall'esistenza di un recinto e l'identità parte dalla volontà di un individuo di mantenerla; nessuna istituzione potrà forzare o sopprimere questo processo.
Balle. L'identità è un fenomeno corale, sopravvive finché la maggioranza della popolazione la condivide e viene espressa anche nelle istituzioni: aprendo i confini prendono il sopravvento gli apertisti come lo scrivente e l'identità va a farsi fottere.
> L'evoluzione naturale del genere umano è verso un socialismo inclusivo che diventerà il pilastro del nuovo umanesimo.
>
> https://forum.termometropolitico.com/815267-nazion...

Se mai l'autore del post dovesse passare di qui...
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-02-26 14:51:58.0 alle 2021-02-26 14:51:58.0
> Tradizionalmente, gli schieramenti politici che dominano la politica sono tre: liberalsocialisti (socialdemocratici), liberali e conservatori.
> Secondo me l'UDC rappresenta il conservatorismo tradizionale più che il neoconservatorismo.
L'UDC me lo vedevo come una sorta di Lega, e uno dei punti del pensiero leghista è l'ostilità al commercio estero quando minaccia l'economia locale. E da questo punto di vista in un accordo commerciale con un paese asiatico vedo più svantaggi che vantaggi per la Svizzera. Supponevo che la minaccia per i lavoratori svizzeri dovuta a possibili delocalizzazioni non sfuggisse all'UDC, ma a quanto pare è sfuggita.
A meno che non sia la solita storia: dato che nell'opporsi all'accordo si sono avanzate anche motivazioni ambientaliste, l'ambientalismo è una cosa di sinistra e i partiti di destra quindi sono antiambientalisti, l'UDC si dichiara a favore.
Questi allineamenti iniziano a stancarmi, perché non trovo nessun partito che abbia la mia combinazione di opinioni. Inoltre, che la sinistra si sia impadronita dell'ambientalismo lo ha snaturato, tenendone solo le parti che fanno comodo ai globalisti e che possono essere usate per imporre vincoli e restrizioni a livello mondiale.
> Secondo me l'UDC rappresenta il conservatorismo tradizionale più che il neoconservatorismo.
L'UDC me lo vedevo come una sorta di Lega, e uno dei punti del pensiero leghista è l'ostilità al commercio estero quando minaccia l'economia locale. E da questo punto di vista in un accordo commerciale con un paese asiatico vedo più svantaggi che vantaggi per la Svizzera. Supponevo che la minaccia per i lavoratori svizzeri dovuta a possibili delocalizzazioni non sfuggisse all'UDC, ma a quanto pare è sfuggita.
A meno che non sia la solita storia: dato che nell'opporsi all'accordo si sono avanzate anche motivazioni ambientaliste, l'ambientalismo è una cosa di sinistra e i partiti di destra quindi sono antiambientalisti, l'UDC si dichiara a favore.
Questi allineamenti iniziano a stancarmi, perché non trovo nessun partito che abbia la mia combinazione di opinioni. Inoltre, che la sinistra si sia impadronita dell'ambientalismo lo ha snaturato, tenendone solo le parti che fanno comodo ai globalisti e che possono essere usate per imporre vincoli e restrizioni a livello mondiale.
Politica
Stiamo vivendo in un periodo particolare, una sorta di interregno dove il sistema politico attuale non è più in grado di rispondere alle esigenze del genere umano, però non è ancora matura un'alternativa efficace a garantire la sicurezza e il rispetto dei diritti dell'uomo su scala globale.
L'inadeguatezza degli Stati Nazionali nel nuovo millennio emerge chiara dall'aumento dei divari sociali al loro interno e le classi politiche non si sono mai avvicinate al popolo ma sono rimaste una casta esclusiva, in un mondo che necessita sempre più di sistemi più inclusivi per la tutela delle persone e dell'ambiente.
Come scrivevo, non è ancora pronta una valida alternativa ma le persone stanno organizzando nuovi schemi che agiscono al di fuori della sfera di controllo degli stati. Le organizzazioni non governative sono una forma embrionale ed imperfetta, di ciò che potrebbe diventare un nuovo modo di gestire il territorio in un mondo dove si deve far fronte a cambiamenti rapidi e spostamenti di milioni di persone tra i continenti, rendendo obsoleto il concetto di Stato in cui i cittadini appartengano ad un unico tipo etnico e culturale.
Un cambiamento che porterà alla disgregazione degli stati nazionali si sta rendendo necessario perché è impensabile far fronte a esigenze su scala globale da parte di istituzioni che ricevono mandato dai cittadini, con lo scopo di risolvere esclusivamente questioni di carattere locale.
Anche l'UE non è adeguata visto che i politici vengono eletti promettendo di fare gli interessi di una sola nazione e non per lavorate in modo corale per il bene di tutti i cittadini del Continente.
Questo cambiamento causerà tensioni sociali da parte di chi lo rifiuta perché ha bisogno di un recinto, più piccolo possibile, per affermare la propria identità. Per molti lo Stato significa proprio questo ma in realtà è un sottile inganno, perché l'identità culturale dei cittadini resta inalterata con l'abbattimento dei confini, già labili e non più in grado di fermare la circolazione delle persone ma soprattutto delle idee. Uno Stato non è più da decenni una realtà chiusa ed impermeabile ai cambiamenti e credere di poter preservare una cultura solo chiudendo i confini è un'utopica illusione. Il ritorno di forme esasperate di sovranismo è un segnale di questa paura del cambiamento in atto.
Preservare una cultura è possibile a prescindere dall'esistenza di un recinto e l'identità parte dalla volontà di un individuo di mantenerla; nessuna istituzione potrà forzare o sopprimere questo processo.
L'evoluzione naturale del genere umano è verso un socialismo inclusivo che diventerà il pilastro del nuovo umanesimo.
https://forum.termometropolitico.com/815267-nazion...
L'inadeguatezza degli Stati Nazionali nel nuovo millennio emerge chiara dall'aumento dei divari sociali al loro interno e le classi politiche non si sono mai avvicinate al popolo ma sono rimaste una casta esclusiva, in un mondo che necessita sempre più di sistemi più inclusivi per la tutela delle persone e dell'ambiente.
Come scrivevo, non è ancora pronta una valida alternativa ma le persone stanno organizzando nuovi schemi che agiscono al di fuori della sfera di controllo degli stati. Le organizzazioni non governative sono una forma embrionale ed imperfetta, di ciò che potrebbe diventare un nuovo modo di gestire il territorio in un mondo dove si deve far fronte a cambiamenti rapidi e spostamenti di milioni di persone tra i continenti, rendendo obsoleto il concetto di Stato in cui i cittadini appartengano ad un unico tipo etnico e culturale.
Un cambiamento che porterà alla disgregazione degli stati nazionali si sta rendendo necessario perché è impensabile far fronte a esigenze su scala globale da parte di istituzioni che ricevono mandato dai cittadini, con lo scopo di risolvere esclusivamente questioni di carattere locale.
Anche l'UE non è adeguata visto che i politici vengono eletti promettendo di fare gli interessi di una sola nazione e non per lavorate in modo corale per il bene di tutti i cittadini del Continente.
Questo cambiamento causerà tensioni sociali da parte di chi lo rifiuta perché ha bisogno di un recinto, più piccolo possibile, per affermare la propria identità. Per molti lo Stato significa proprio questo ma in realtà è un sottile inganno, perché l'identità culturale dei cittadini resta inalterata con l'abbattimento dei confini, già labili e non più in grado di fermare la circolazione delle persone ma soprattutto delle idee. Uno Stato non è più da decenni una realtà chiusa ed impermeabile ai cambiamenti e credere di poter preservare una cultura solo chiudendo i confini è un'utopica illusione. Il ritorno di forme esasperate di sovranismo è un segnale di questa paura del cambiamento in atto.
Preservare una cultura è possibile a prescindere dall'esistenza di un recinto e l'identità parte dalla volontà di un individuo di mantenerla; nessuna istituzione potrà forzare o sopprimere questo processo.
L'evoluzione naturale del genere umano è verso un socialismo inclusivo che diventerà il pilastro del nuovo umanesimo.
https://forum.termometropolitico.com/815267-nazion...
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da:
> > > > > ricapitolando
> > > > >
> > > > > liberalismo classico= niente welfare
> > > >
> > > > No, liberalismo classico = welfare state minimo, nonché spesa pubblica ridotta.
> > > >
> > > > Prendi la Svizzera (che è considerata un esempio di paese liberale classico): la spesa pubblica nella sanità è ridottissima. Le spese sanitarie vengono socializzate grazie all'assicurazione privata.
> > > >
> > > > Lo stato si limita a dare sussidi per l'assicurazione sanitaria alle persone più povere, le quali senza i sussidi non riuscirebbero a pagare il premio assicurativo.
> > > >
> > > > Questo è il liberalismo classico: niente sanità pubblica e gratuita. Solo sussidi per i più poveri.
> > > >
> > > > Viene fatta la stessa cosa anche per le scuole postobbligatorie: scuola gratuità no. Solo sussidi per i più poveri (borse di studio cantonali).
> > > >
> > > > Pensioni statali? Insufficienti per sopravvivere. Solo i poveri (che non hanno alcun reddito oltre alla pensione e nessun risparmio) possono ricevere altri sussidi in aggiunta alla pensione che ti permettono di vivere col minimo vitale.
> > > >
> > > >
> > > > Questo è l'approccio liberale classico, grazie al quale in Svizzera una persona del ceto medio paga meno del 10% di imposte e l'IVA più alta è del 7.7% (2.5% sugli alimentari).
> > > >
> > > > Quelli che vogliono lo stato ridotto solo alla polizia e all'esercito sono i miniarchici, non i liberali classici.
> > > >
> > >
> > > qui in Italia non danno diritti sociali universali non certo per ridurre la spesa sociale ma per odio di classe
> > >
> > > l odio di classe appartiene non certo alla cultura liberale, ma a quella post comunista o socialista classista
> >
> >
> > diciamo che è per queste ragioni che in Italia i diritti sociali universali non hanno scampo
> >
> > a destra Forza Italia vuole ridurre la spesa
> >
> > a sinistra c è odio di classe
>
> Un odio di classe ben strano dato che ormai a sinistra sono quasi tutti benestanti.
Tutti tranne me.
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da:
> > > > > ricapitolando
> > > > >
> > > > > liberalismo classico= niente welfare
> > > >
> > > > No, liberalismo classico = welfare state minimo, nonché spesa pubblica ridotta.
> > > >
> > > > Prendi la Svizzera (che è considerata un esempio di paese liberale classico): la spesa pubblica nella sanità è ridottissima. Le spese sanitarie vengono socializzate grazie all'assicurazione privata.
> > > >
> > > > Lo stato si limita a dare sussidi per l'assicurazione sanitaria alle persone più povere, le quali senza i sussidi non riuscirebbero a pagare il premio assicurativo.
> > > >
> > > > Questo è il liberalismo classico: niente sanità pubblica e gratuita. Solo sussidi per i più poveri.
> > > >
> > > > Viene fatta la stessa cosa anche per le scuole postobbligatorie: scuola gratuità no. Solo sussidi per i più poveri (borse di studio cantonali).
> > > >
> > > > Pensioni statali? Insufficienti per sopravvivere. Solo i poveri (che non hanno alcun reddito oltre alla pensione e nessun risparmio) possono ricevere altri sussidi in aggiunta alla pensione che ti permettono di vivere col minimo vitale.
> > > >
> > > >
> > > > Questo è l'approccio liberale classico, grazie al quale in Svizzera una persona del ceto medio paga meno del 10% di imposte e l'IVA più alta è del 7.7% (2.5% sugli alimentari).
> > > >
> > > > Quelli che vogliono lo stato ridotto solo alla polizia e all'esercito sono i miniarchici, non i liberali classici.
> > > >
> > >
> > > qui in Italia non danno diritti sociali universali non certo per ridurre la spesa sociale ma per odio di classe
> > >
> > > l odio di classe appartiene non certo alla cultura liberale, ma a quella post comunista o socialista classista
> >
> >
> > diciamo che è per queste ragioni che in Italia i diritti sociali universali non hanno scampo
> >
> > a destra Forza Italia vuole ridurre la spesa
> >
> > a sinistra c è odio di classe
>
> Un odio di classe ben strano dato che ormai a sinistra sono quasi tutti benestanti.
Tutti tranne me.
Cinema
Sawyer Valentini soffre di problemi psicologici e per questo si rivolge a una clinica psichiatrica.
Dopo aver ammesso di avere dei pensieri suicida, la clinica decide di ricoverarla e la donna firma il consenso a sua insaputa.
Trailer
Film in streaming 4K: https://altadefinizionecommunity.net/unsane-stream...
**Modificato dall'autore il 26.02.2021 01:47**
Dopo aver ammesso di avere dei pensieri suicida, la clinica decide di ricoverarla e la donna firma il consenso a sua insaputa.
Trailer
Film in streaming 4K: https://altadefinizionecommunity.net/unsane-stream...

**Modificato dall'autore il 26.02.2021 01:47**
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-02-26 01:06:26.0 alle 2021-02-26 01:06:26.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > ricapitolando
> > > >
> > > > liberalismo classico= niente welfare
> > >
> > > No, liberalismo classico = welfare state minimo, nonché spesa pubblica ridotta.
> > >
> > > Prendi la Svizzera (che è considerata un esempio di paese liberale classico): la spesa pubblica nella sanità è ridottissima. Le spese sanitarie vengono socializzate grazie all'assicurazione privata.
> > >
> > > Lo stato si limita a dare sussidi per l'assicurazione sanitaria alle persone più povere, le quali senza i sussidi non riuscirebbero a pagare il premio assicurativo.
> > >
> > > Questo è il liberalismo classico: niente sanità pubblica e gratuita. Solo sussidi per i più poveri.
> > >
> > > Viene fatta la stessa cosa anche per le scuole postobbligatorie: scuola gratuità no. Solo sussidi per i più poveri (borse di studio cantonali).
> > >
> > > Pensioni statali? Insufficienti per sopravvivere. Solo i poveri (che non hanno alcun reddito oltre alla pensione e nessun risparmio) possono ricevere altri sussidi in aggiunta alla pensione che ti permettono di vivere col minimo vitale.
> > >
> > >
> > > Questo è l'approccio liberale classico, grazie al quale in Svizzera una persona del ceto medio paga meno del 10% di imposte e l'IVA più alta è del 7.7% (2.5% sugli alimentari).
> > >
> > > Quelli che vogliono lo stato ridotto solo alla polizia e all'esercito sono i miniarchici, non i liberali classici.
> > >
> >
> > qui in Italia non danno diritti sociali universali non certo per ridurre la spesa sociale ma per odio di classe
> >
> > l odio di classe appartiene non certo alla cultura liberale, ma a quella post comunista o socialista classista
>
>
> diciamo che è per queste ragioni che in Italia i diritti sociali universali non hanno scampo
>
> a destra Forza Italia vuole ridurre la spesa
>
> a sinistra c è odio di classe
Un odio di classe ben strano dato che ormai a sinistra sono quasi tutti benestanti.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > ricapitolando
> > > >
> > > > liberalismo classico= niente welfare
> > >
> > > No, liberalismo classico = welfare state minimo, nonché spesa pubblica ridotta.
> > >
> > > Prendi la Svizzera (che è considerata un esempio di paese liberale classico): la spesa pubblica nella sanità è ridottissima. Le spese sanitarie vengono socializzate grazie all'assicurazione privata.
> > >
> > > Lo stato si limita a dare sussidi per l'assicurazione sanitaria alle persone più povere, le quali senza i sussidi non riuscirebbero a pagare il premio assicurativo.
> > >
> > > Questo è il liberalismo classico: niente sanità pubblica e gratuita. Solo sussidi per i più poveri.
> > >
> > > Viene fatta la stessa cosa anche per le scuole postobbligatorie: scuola gratuità no. Solo sussidi per i più poveri (borse di studio cantonali).
> > >
> > > Pensioni statali? Insufficienti per sopravvivere. Solo i poveri (che non hanno alcun reddito oltre alla pensione e nessun risparmio) possono ricevere altri sussidi in aggiunta alla pensione che ti permettono di vivere col minimo vitale.
> > >
> > >
> > > Questo è l'approccio liberale classico, grazie al quale in Svizzera una persona del ceto medio paga meno del 10% di imposte e l'IVA più alta è del 7.7% (2.5% sugli alimentari).
> > >
> > > Quelli che vogliono lo stato ridotto solo alla polizia e all'esercito sono i miniarchici, non i liberali classici.
> > >
> >
> > qui in Italia non danno diritti sociali universali non certo per ridurre la spesa sociale ma per odio di classe
> >
> > l odio di classe appartiene non certo alla cultura liberale, ma a quella post comunista o socialista classista
>
>
> diciamo che è per queste ragioni che in Italia i diritti sociali universali non hanno scampo
>
> a destra Forza Italia vuole ridurre la spesa
>
> a sinistra c è odio di classe
Un odio di classe ben strano dato che ormai a sinistra sono quasi tutti benestanti.
Black Woman Destroys White Privilege Myth
Ad
https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-02-26 00:00:36.0 alle 2021-02-26 00:00:36.0
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > ricapitolando
> > >
> > > liberalismo classico= niente welfare
> >
> > No, liberalismo classico = welfare state minimo, nonché spesa pubblica ridotta.
> >
> > Prendi la Svizzera (che è considerata un esempio di paese liberale classico): la spesa pubblica nella sanità è ridottissima. Le spese sanitarie vengono socializzate grazie all'assicurazione privata.
> >
> > Lo stato si limita a dare sussidi per l'assicurazione sanitaria alle persone più povere, le quali senza i sussidi non riuscirebbero a pagare il premio assicurativo.
> >
> > Questo è il liberalismo classico: niente sanità pubblica e gratuita. Solo sussidi per i più poveri.
> >
> > Viene fatta la stessa cosa anche per le scuole postobbligatorie: scuola gratuità no. Solo sussidi per i più poveri (borse di studio cantonali).
> >
> > Pensioni statali? Insufficienti per sopravvivere. Solo i poveri (che non hanno alcun reddito oltre alla pensione e nessun risparmio) possono ricevere altri sussidi in aggiunta alla pensione che ti permettono di vivere col minimo vitale.
> >
> >
> > Questo è l'approccio liberale classico, grazie al quale in Svizzera una persona del ceto medio paga meno del 10% di imposte e l'IVA più alta è del 7.7% (2.5% sugli alimentari).
> >
> > Quelli che vogliono lo stato ridotto solo alla polizia e all'esercito sono i miniarchici, non i liberali classici.
> >
>
> qui in Italia non danno diritti sociali universali non certo per ridurre la spesa sociale ma per odio di classe
>
> l odio di classe appartiene non certo alla cultura liberale, ma a quella post comunista o socialista classista
diciamo che è per queste ragioni che in Italia i diritti sociali universali non hanno scampo
a destra Forza Italia vuole ridurre la spesa
a sinistra c è odio di classe
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > ricapitolando
> > >
> > > liberalismo classico= niente welfare
> >
> > No, liberalismo classico = welfare state minimo, nonché spesa pubblica ridotta.
> >
> > Prendi la Svizzera (che è considerata un esempio di paese liberale classico): la spesa pubblica nella sanità è ridottissima. Le spese sanitarie vengono socializzate grazie all'assicurazione privata.
> >
> > Lo stato si limita a dare sussidi per l'assicurazione sanitaria alle persone più povere, le quali senza i sussidi non riuscirebbero a pagare il premio assicurativo.
> >
> > Questo è il liberalismo classico: niente sanità pubblica e gratuita. Solo sussidi per i più poveri.
> >
> > Viene fatta la stessa cosa anche per le scuole postobbligatorie: scuola gratuità no. Solo sussidi per i più poveri (borse di studio cantonali).
> >
> > Pensioni statali? Insufficienti per sopravvivere. Solo i poveri (che non hanno alcun reddito oltre alla pensione e nessun risparmio) possono ricevere altri sussidi in aggiunta alla pensione che ti permettono di vivere col minimo vitale.
> >
> >
> > Questo è l'approccio liberale classico, grazie al quale in Svizzera una persona del ceto medio paga meno del 10% di imposte e l'IVA più alta è del 7.7% (2.5% sugli alimentari).
> >
> > Quelli che vogliono lo stato ridotto solo alla polizia e all'esercito sono i miniarchici, non i liberali classici.
> >
>
> qui in Italia non danno diritti sociali universali non certo per ridurre la spesa sociale ma per odio di classe
>
> l odio di classe appartiene non certo alla cultura liberale, ma a quella post comunista o socialista classista
diciamo che è per queste ragioni che in Italia i diritti sociali universali non hanno scampo
a destra Forza Italia vuole ridurre la spesa
a sinistra c è odio di classe
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-02-25 23:03:34.0 alle 2021-02-25 23:03:34.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Elencate i vostri interessi presenti e passati, che si sono tradotti in abilità che possedete tutt'ora.
> > > >
> > > > Ad esempio per me:
> > > > natura e scienze naturali da bambino,
> > > > fisica a partire dalla terza media,
> > > > dialettologia,
> > > > architettura tradizionale,
> > > > paesaggio,
> > > > giri in bici,
> > > > colture di microrganismi,
> > > > alberi autoctoni,
> > > > cibo e cibarie, tutto ciò che si mangia, si beve e si trangugia,
> > > > pensiero astratto, logico, filosofico.
> > > >
> > > > Esempio per Yoda:
> > > > interesse per il mondo arabo che si è tradotto nel saper parlare in qualche misura l'arabo. Ne avrà altri?
> > >
> > > Ho dimenticato: da bambino e oltre disegnavo, modellavo la pongo, impiastravo. Se sono di qualche utilità nel disegno tessile, che non ho mai studiato, lo devo a quello.
> >
> > Altro esempio: un mio amico ha sempre avuto la passione per le auto, per la guida, un motore rombante sotto il sedere e il piede pesante sull'acceleratore. Negli anni 80 faceva l'autista per un'azienda, sempre in giro con la mercedes del padrone.
>
> Non eri tu che dicevi che gli amici ti sfuttano solamente, perchè continui a considerarli tali quando ti fa comodo?
È Yoda che dice ciò. Io al massimo mi sono lamentato che i miei amici non mi hanno dato manforte nelle mie battaglie, così, non potendo combattere da solo, non ho combinato nulla di ciò che per me sarebbe importante.
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Elencate i vostri interessi presenti e passati, che si sono tradotti in abilità che possedete tutt'ora.
> > > >
> > > > Ad esempio per me:
> > > > natura e scienze naturali da bambino,
> > > > fisica a partire dalla terza media,
> > > > dialettologia,
> > > > architettura tradizionale,
> > > > paesaggio,
> > > > giri in bici,
> > > > colture di microrganismi,
> > > > alberi autoctoni,
> > > > cibo e cibarie, tutto ciò che si mangia, si beve e si trangugia,
> > > > pensiero astratto, logico, filosofico.
> > > >
> > > > Esempio per Yoda:
> > > > interesse per il mondo arabo che si è tradotto nel saper parlare in qualche misura l'arabo. Ne avrà altri?
> > >
> > > Ho dimenticato: da bambino e oltre disegnavo, modellavo la pongo, impiastravo. Se sono di qualche utilità nel disegno tessile, che non ho mai studiato, lo devo a quello.
> >
> > Altro esempio: un mio amico ha sempre avuto la passione per le auto, per la guida, un motore rombante sotto il sedere e il piede pesante sull'acceleratore. Negli anni 80 faceva l'autista per un'azienda, sempre in giro con la mercedes del padrone.
>
> Non eri tu che dicevi che gli amici ti sfuttano solamente, perchè continui a considerarli tali quando ti fa comodo?
È Yoda che dice ciò. Io al massimo mi sono lamentato che i miei amici non mi hanno dato manforte nelle mie battaglie, così, non potendo combattere da solo, non ho combinato nulla di ciò che per me sarebbe importante.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-02-25 22:55:29.0 alle 2021-02-25 22:55:29.0
> Bisogna però vedere se gli elettori del PD
Gli elettori del PD che conosco io è da almeno venticinque anni che trovano scuse per giustificare tutto quello che fa il PD, qualunque cosa faccia.
Ho smesso di parlare di politica con quelli del PD, ne parlo solo qui dentro.
Gli elettori del PD che conosco io è da almeno venticinque anni che trovano scuse per giustificare tutto quello che fa il PD, qualunque cosa faccia.
Ho smesso di parlare di politica con quelli del PD, ne parlo solo qui dentro.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-02-25 22:29:37.0 alle 2021-02-25 22:29:37.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > ricapitolando
> >
> > liberalismo classico= niente welfare
>
> No, liberalismo classico = welfare state minimo, nonché spesa pubblica ridotta.
>
> Prendi la Svizzera (che è considerata un esempio di paese liberale classico): la spesa pubblica nella sanità è ridottissima. Le spese sanitarie vengono socializzate grazie all'assicurazione privata.
>
> Lo stato si limita a dare sussidi per l'assicurazione sanitaria alle persone più povere, le quali senza i sussidi non riuscirebbero a pagare il premio assicurativo.
>
> Questo è il liberalismo classico: niente sanità pubblica e gratuita. Solo sussidi per i più poveri.
>
> Viene fatta la stessa cosa anche per le scuole postobbligatorie: scuola gratuità no. Solo sussidi per i più poveri (borse di studio cantonali).
>
> Pensioni statali? Insufficienti per sopravvivere. Solo i poveri (che non hanno alcun reddito oltre alla pensione e nessun risparmio) possono ricevere altri sussidi in aggiunta alla pensione che ti permettono di vivere col minimo vitale.
>
>
> Questo è l'approccio liberale classico, grazie al quale in Svizzera una persona del ceto medio paga meno del 10% di imposte e l'IVA più alta è del 7.7% (2.5% sugli alimentari).
>
> Quelli che vogliono lo stato ridotto solo alla polizia e all'esercito sono i miniarchici, non i liberali classici.
>
qui in Italia non danno diritti sociali universali non certo per ridurre la spesa sociale ma per odio di classe
l odio di classe appartiene non certo alla cultura liberale, ma a quella post comunista o socialista classista
> Scritto da:
> > ricapitolando
> >
> > liberalismo classico= niente welfare
>
> No, liberalismo classico = welfare state minimo, nonché spesa pubblica ridotta.
>
> Prendi la Svizzera (che è considerata un esempio di paese liberale classico): la spesa pubblica nella sanità è ridottissima. Le spese sanitarie vengono socializzate grazie all'assicurazione privata.
>
> Lo stato si limita a dare sussidi per l'assicurazione sanitaria alle persone più povere, le quali senza i sussidi non riuscirebbero a pagare il premio assicurativo.
>
> Questo è il liberalismo classico: niente sanità pubblica e gratuita. Solo sussidi per i più poveri.
>
> Viene fatta la stessa cosa anche per le scuole postobbligatorie: scuola gratuità no. Solo sussidi per i più poveri (borse di studio cantonali).
>
> Pensioni statali? Insufficienti per sopravvivere. Solo i poveri (che non hanno alcun reddito oltre alla pensione e nessun risparmio) possono ricevere altri sussidi in aggiunta alla pensione che ti permettono di vivere col minimo vitale.
>
>
> Questo è l'approccio liberale classico, grazie al quale in Svizzera una persona del ceto medio paga meno del 10% di imposte e l'IVA più alta è del 7.7% (2.5% sugli alimentari).
>
> Quelli che vogliono lo stato ridotto solo alla polizia e all'esercito sono i miniarchici, non i liberali classici.
>
qui in Italia non danno diritti sociali universali non certo per ridurre la spesa sociale ma per odio di classe
l odio di classe appartiene non certo alla cultura liberale, ma a quella post comunista o socialista classista
Partecipa anche tu!
Ad
https://bit.ly/2RsJ87Z
La rivoluzione è dietro l'angolo, compagno! Non fare il gatto selvaggio, unisciti al nostro plotone!
Scritto da:
> ricapitolando
>
> liberalismo classico= niente welfare
No, liberalismo classico = welfare state minimo, nonché spesa pubblica ridotta.
Prendi la Svizzera (che è considerata un esempio di paese liberale classico): la spesa pubblica nella sanità è ridottissima. Le spese sanitarie vengono socializzate grazie all'assicurazione privata.
Lo stato si limita a dare sussidi per l'assicurazione sanitaria alle persone più povere, le quali senza i sussidi non riuscirebbero a pagare il premio assicurativo.
Questo è il liberalismo classico: niente sanità pubblica e gratuita. Solo sussidi per i più poveri.
Viene fatta la stessa cosa anche per le scuole postobbligatorie: scuola gratuità no. Solo sussidi per i più poveri (borse di studio cantonali).
Pensioni statali? Insufficienti per sopravvivere. Solo i poveri (che non hanno alcun reddito oltre alla pensione e nessun risparmio) possono ricevere altri sussidi in aggiunta alla pensione, che ti permettono di vivere col minimo vitale.
Questo è l'approccio liberale classico, grazie al quale in Svizzera una persona del ceto medio paga meno del 10% di imposte, l'IVA più alta è del 7.7% (2.5% sugli alimentari) e il costo del lavoro è ridotto.
Quelli che vogliono lo stato completamente fuori dall'economia sono i miniarchici, non i liberali classici. I liberali classici vogliono soluzioni di mercato (finché è possibile, "market if possible, state if necessary") e un welfare state minimo che garantisce l'accesso a servizi privati.
**Modificato dall'autore il 25.02.2021 22:32**
> ricapitolando
>
> liberalismo classico= niente welfare
No, liberalismo classico = welfare state minimo, nonché spesa pubblica ridotta.
Prendi la Svizzera (che è considerata un esempio di paese liberale classico): la spesa pubblica nella sanità è ridottissima. Le spese sanitarie vengono socializzate grazie all'assicurazione privata.
Lo stato si limita a dare sussidi per l'assicurazione sanitaria alle persone più povere, le quali senza i sussidi non riuscirebbero a pagare il premio assicurativo.
Questo è il liberalismo classico: niente sanità pubblica e gratuita. Solo sussidi per i più poveri.
Viene fatta la stessa cosa anche per le scuole postobbligatorie: scuola gratuità no. Solo sussidi per i più poveri (borse di studio cantonali).
Pensioni statali? Insufficienti per sopravvivere. Solo i poveri (che non hanno alcun reddito oltre alla pensione e nessun risparmio) possono ricevere altri sussidi in aggiunta alla pensione, che ti permettono di vivere col minimo vitale.
Questo è l'approccio liberale classico, grazie al quale in Svizzera una persona del ceto medio paga meno del 10% di imposte, l'IVA più alta è del 7.7% (2.5% sugli alimentari) e il costo del lavoro è ridotto.
Quelli che vogliono lo stato completamente fuori dall'economia sono i miniarchici, non i liberali classici. I liberali classici vogliono soluzioni di mercato (finché è possibile, "market if possible, state if necessary") e un welfare state minimo che garantisce l'accesso a servizi privati.
**Modificato dall'autore il 25.02.2021 22:32**
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-02-25 18:25:49.0 alle 2021-02-25 18:25:49.0
liberalismo classico = stato minimo o minarchico
potrebbe indicare stato ridotto al minimo nel senso di garantire polizia e tribunali
difficilmente in una democrazia verrebbe abolito completamente il welfare perchè suonerebbe osceno abbandonare ad esempio i disabili al loro destino
solo gli anarco capitalisti lo credono.Dopotutto non vi sarebbe nessun politico che sfigurerebbe nel loro sistema
beh lasciare i disabili al loro destino senza welfare è una cosa mostruosa e indegna del genere umano
MA dare per esempio assistenza e indipendenza e quindi dignità al disabile
ma SOLO se appartiene alla classe proletaria è ancora più mostruoso
il disabile borghese nel sistema del weldare classista non avrebbe la stessa indipendenza che avrebbe il proletario
dovrebbe uscire di casa, pagarsi un affitto e uscire dallo stato di famiglia.Ma come potrebbe un disabile in quanto tale?
a questo punto meglio nessun stato sociale.grazie.
sarà che ho il cuore arido...
il proletario NON COMMUOVE
il proletario NON COMMUOVE
potrebbe indicare stato ridotto al minimo nel senso di garantire polizia e tribunali
difficilmente in una democrazia verrebbe abolito completamente il welfare perchè suonerebbe osceno abbandonare ad esempio i disabili al loro destino
solo gli anarco capitalisti lo credono.Dopotutto non vi sarebbe nessun politico che sfigurerebbe nel loro sistema
beh lasciare i disabili al loro destino senza welfare è una cosa mostruosa e indegna del genere umano
MA dare per esempio assistenza e indipendenza e quindi dignità al disabile
ma SOLO se appartiene alla classe proletaria è ancora più mostruoso
il disabile borghese nel sistema del weldare classista non avrebbe la stessa indipendenza che avrebbe il proletario
dovrebbe uscire di casa, pagarsi un affitto e uscire dallo stato di famiglia.Ma come potrebbe un disabile in quanto tale?
a questo punto meglio nessun stato sociale.grazie.
sarà che ho il cuore arido...
il proletario NON COMMUOVE
il proletario NON COMMUOVE
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-02-25 18:07:05.0 alle 2021-02-25 18:07:05.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > infatti se la sinistra è così ho smesso di esserlo.
> >
> > Pensavo di esserlo dai 15-16 anni in su.
> >
> > Allora cosa divento? Liberale classico? Anarchico?
>
> Guarda che l'idea che il welfare state debba essere minimo, cioè aiutare solo i più poveri, appartiene al liberalismo classico.
>
> Riassumendo...
>
> Socialismo = roba gratis per tutti
>
> Liberalismo classico = welfare state minimo
>
> Libertarismo di destra = solo beneficienza privata
>
>
> In qusta lista più si scende verso il basso più le imposte si abbassano. Dare roba roba gratis a tutti è la cosa più costosa e ai ricchi non conviene, quindi proponendo il welfare state minimo il PD fa appunto l'interesse personale dei propri elettori benestanti: gatto prenda nota.
>
> Bisogna però vedere se gli elettori del PD, al di là degli interessi personali, siano socialisti o individualisti. Se sono socialisti penso che non vedranno di buon occhio le proposte che vanno in direzione del welfare state minimo.
>
> **Modificato dall'autore il 25.02.2021 17:54**
sicuramente se vi fosse tutto gratis per tutti le tasse generali come l irpef si alzerebbero
così ad esempio forza italia pone in centro la sussidiarietà orizzontale e verticale
ciò che può fare la famiglia non lo fa lo stato
il problema è che il socialismo italiano è intriso di invidia sociale.Anchr se vi fosse possibilità di alzare le tasse generali non daranno mai nulla ai figli dei ricchi o ai ricchi
quando si parla di diritti sociali anche ai ricchi si alzano tutti come pugili suonati
ricordo un gruppo di cantautori marxisti che avevano tanto odio verso i borghesi che dicevano.. e i borghesi se la paghino
ricapitolando
liberalismo classico= niente welfare
liberalismo sociale= welfare basato sulla centralità dell individuo e approccio universalistico
socialismo:
socialismo nordico: diritti sociali universali, tasse altissime
socialismo classista: stato sociale solo per i proletari ma al contempo tasse alte
comunismo: stesso discorso sopra ma ad esempio bertinotti voleva imporre a tutti di andare nella scuola pubblica per costringere i ricchi a prendersene cura
> Scritto da:
> > infatti se la sinistra è così ho smesso di esserlo.
> >
> > Pensavo di esserlo dai 15-16 anni in su.
> >
> > Allora cosa divento? Liberale classico? Anarchico?
>
> Guarda che l'idea che il welfare state debba essere minimo, cioè aiutare solo i più poveri, appartiene al liberalismo classico.
>
> Riassumendo...
>
> Socialismo = roba gratis per tutti
>
> Liberalismo classico = welfare state minimo
>
> Libertarismo di destra = solo beneficienza privata
>
>
> In qusta lista più si scende verso il basso più le imposte si abbassano. Dare roba roba gratis a tutti è la cosa più costosa e ai ricchi non conviene, quindi proponendo il welfare state minimo il PD fa appunto l'interesse personale dei propri elettori benestanti: gatto prenda nota.
>
> Bisogna però vedere se gli elettori del PD, al di là degli interessi personali, siano socialisti o individualisti. Se sono socialisti penso che non vedranno di buon occhio le proposte che vanno in direzione del welfare state minimo.
>
> **Modificato dall'autore il 25.02.2021 17:54**
sicuramente se vi fosse tutto gratis per tutti le tasse generali come l irpef si alzerebbero
così ad esempio forza italia pone in centro la sussidiarietà orizzontale e verticale
ciò che può fare la famiglia non lo fa lo stato
il problema è che il socialismo italiano è intriso di invidia sociale.Anchr se vi fosse possibilità di alzare le tasse generali non daranno mai nulla ai figli dei ricchi o ai ricchi
quando si parla di diritti sociali anche ai ricchi si alzano tutti come pugili suonati
ricordo un gruppo di cantautori marxisti che avevano tanto odio verso i borghesi che dicevano.. e i borghesi se la paghino
ricapitolando
liberalismo classico= niente welfare
liberalismo sociale= welfare basato sulla centralità dell individuo e approccio universalistico
socialismo:
socialismo nordico: diritti sociali universali, tasse altissime
socialismo classista: stato sociale solo per i proletari ma al contempo tasse alte
comunismo: stesso discorso sopra ma ad esempio bertinotti voleva imporre a tutti di andare nella scuola pubblica per costringere i ricchi a prendersene cura
Scritto da:
> infatti se la sinistra è così ho smesso di esserlo.
>
> Pensavo di esserlo dai 15-16 anni in su.
>
> Allora cosa divento? Liberale classico? Anarchico?
Guarda che l'idea che il welfare state debba essere minimo, cioè aiutare solo i più poveri, appartiene al liberalismo classico.
Riassumendo...
Socialismo = roba gratis per tutti
Liberalismo classico = welfare state minimo
Libertarismo di destra = solo beneficienza privata
In qusta lista più si scende verso il basso più le imposte si abbassano. Dare roba roba gratis a tutti è la cosa più costosa e ai ricchi non conviene, quindi proponendo il welfare state minimo il PD fa appunto l'interesse personale dei propri elettori benestanti: gatto prenda nota.
Bisogna però vedere se gli elettori del PD, al di là degli interessi personali, siano socialisti o individualisti. Se sono socialisti penso che non vedranno di buon occhio le proposte che vanno in direzione del welfare state minimo.
**Modificato dall'autore il 25.02.2021 17:54**
> infatti se la sinistra è così ho smesso di esserlo.
>
> Pensavo di esserlo dai 15-16 anni in su.
>
> Allora cosa divento? Liberale classico? Anarchico?
Guarda che l'idea che il welfare state debba essere minimo, cioè aiutare solo i più poveri, appartiene al liberalismo classico.
Riassumendo...
Socialismo = roba gratis per tutti
Liberalismo classico = welfare state minimo
Libertarismo di destra = solo beneficienza privata
In qusta lista più si scende verso il basso più le imposte si abbassano. Dare roba roba gratis a tutti è la cosa più costosa e ai ricchi non conviene, quindi proponendo il welfare state minimo il PD fa appunto l'interesse personale dei propri elettori benestanti: gatto prenda nota.
Bisogna però vedere se gli elettori del PD, al di là degli interessi personali, siano socialisti o individualisti. Se sono socialisti penso che non vedranno di buon occhio le proposte che vanno in direzione del welfare state minimo.
**Modificato dall'autore il 25.02.2021 17:54**
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
Ad
https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
Lotta con un ragno
0:00-1:00 I am dating peacefully.
1:01-1:07 I find a spider on the table.
1:08-1:17 I stare blankly.
1:17-1:25 I get up.
1:25-1:50 I race to the restroom for toilet paper.
1:51-2:01 I grab a piece.
2:02-2:12 I race back to the table before the spider attacks my girlfriend.
2:13-2:27 I reach the table.
2:28-2:41 The spider and I have a staring contest.
2:42-2:44 I make the first move (Attempting to smash the spider).
2:45-3:20 I keep attempting its death, failing.
3:21-3:25 The spider jumps on my hand.
3:26-4:20 I panic, knowing a spider is on my hand and I can't smash it without hurting myself.
4:21-4:57 I make a mad dash for the restroom.
4:58-5:01 I reach the restroom.
5:02-5:05 I grab the spider and try to toss it in the toilet and it spins its web and stays on my hand.
5:06-5:18 I grab toilet paper, pick up the spider and toss them in the toilet, succeeding.
5:19-5:25 I flush the toilet, watching the helpless arachnid.
5:26-6:52 I walk calmly to the table, recovering from everything the spider did.
0:00-1:00 I am dating peacefully.
1:01-1:07 I find a spider on the table.
1:08-1:17 I stare blankly.
1:17-1:25 I get up.
1:25-1:50 I race to the restroom for toilet paper.
1:51-2:01 I grab a piece.
2:02-2:12 I race back to the table before the spider attacks my girlfriend.
2:13-2:27 I reach the table.
2:28-2:41 The spider and I have a staring contest.
2:42-2:44 I make the first move (Attempting to smash the spider).
2:45-3:20 I keep attempting its death, failing.
3:21-3:25 The spider jumps on my hand.
3:26-4:20 I panic, knowing a spider is on my hand and I can't smash it without hurting myself.
4:21-4:57 I make a mad dash for the restroom.
4:58-5:01 I reach the restroom.
5:02-5:05 I grab the spider and try to toss it in the toilet and it spins its web and stays on my hand.
5:06-5:18 I grab toilet paper, pick up the spider and toss them in the toilet, succeeding.
5:19-5:25 I flush the toilet, watching the helpless arachnid.
5:26-6:52 I walk calmly to the table, recovering from everything the spider did.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-02-25 14:41:22.0 alle 2021-02-25 14:41:22.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Elencate i vostri interessi presenti e passati, che si sono tradotti in abilità che possedete tutt'ora.
> > >
> > > Ad esempio per me:
> > > natura e scienze naturali da bambino,
> > > fisica a partire dalla terza media,
> > > dialettologia,
> > > architettura tradizionale,
> > > paesaggio,
> > > giri in bici,
> > > colture di microrganismi,
> > > alberi autoctoni,
> > > cibo e cibarie, tutto ciò che si mangia, si beve e si trangugia,
> > > pensiero astratto, logico, filosofico.
> > >
> > > Esempio per Yoda:
> > > interesse per il mondo arabo che si è tradotto nel saper parlare in qualche misura l'arabo. Ne avrà altri?
> >
> > Ho dimenticato: da bambino e oltre disegnavo, modellavo la pongo, impiastravo. Se sono di qualche utilità nel disegno tessile, che non ho mai studiato, lo devo a quello.
>
> Altro esempio: un mio amico ha sempre avuto la passione per le auto, per la guida, un motore rombante sotto il sedere e il piede pesante sull'acceleratore. Negli anni 80 faceva l'autista per un'azienda, sempre in giro con la mercedes del padrone.
Non eri tu che dicevi che gli amici ti sfuttano solamente, perchè continui a considerarli tali quando ti fa comodo?
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Elencate i vostri interessi presenti e passati, che si sono tradotti in abilità che possedete tutt'ora.
> > >
> > > Ad esempio per me:
> > > natura e scienze naturali da bambino,
> > > fisica a partire dalla terza media,
> > > dialettologia,
> > > architettura tradizionale,
> > > paesaggio,
> > > giri in bici,
> > > colture di microrganismi,
> > > alberi autoctoni,
> > > cibo e cibarie, tutto ciò che si mangia, si beve e si trangugia,
> > > pensiero astratto, logico, filosofico.
> > >
> > > Esempio per Yoda:
> > > interesse per il mondo arabo che si è tradotto nel saper parlare in qualche misura l'arabo. Ne avrà altri?
> >
> > Ho dimenticato: da bambino e oltre disegnavo, modellavo la pongo, impiastravo. Se sono di qualche utilità nel disegno tessile, che non ho mai studiato, lo devo a quello.
>
> Altro esempio: un mio amico ha sempre avuto la passione per le auto, per la guida, un motore rombante sotto il sedere e il piede pesante sull'acceleratore. Negli anni 80 faceva l'autista per un'azienda, sempre in giro con la mercedes del padrone.
Non eri tu che dicevi che gli amici ti sfuttano solamente, perchè continui a considerarli tali quando ti fa comodo?
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-02-25 14:38:48.0 alle 2021-02-25 14:38:48.0
Scritto da:
>
https://www.reddit.com/r/wallstreetbets/ 
>
> https://www.wallstreetitalia.com/hedge-fund-caso-g...
>
> che ne pensate?
dato che non sei in grado di pensare da solo ti serve l'aiuto degli altri?
>
>
>
>
>

>
> https://www.wallstreetitalia.com/hedge-fund-caso-g...

>
> che ne pensate?
dato che non sei in grado di pensare da solo ti serve l'aiuto degli altri?
>
>
>
>