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Non Autenticato
il 2026-03-01 21:36:17.0 alle 2026-03-01 21:36:17.0
Scritto da: dada216
>

Ennesima infame aggressione imperialista contro un Paese non allineato in un'area sensibile.
Gli iraniani tavano persino trattando sul nucleare, altro falso problema sollevato dai ciccioni guerrafiondai tenuti per le palle dai pazzi sanguinari da essi illegalmente installati in medioriente; il Clown oltretutto per smarcarsi a giugno aveva messo in scena quel bombardamento farsa che avrebbe a suo dire "obliterato" il programma di sviluppo nucleare iraniano.
Staremo a vedere se Israele avrà la meglio.... o se scapperà a nascondersi dietro al golem come è finita la guerra dei 12 giorni
Dall'altrà parte l'inazione della Russia di fronte a questo ennesimo scempio è una grave responsabilità che non può anch'essa essere ignorata
>
Ennesima infame aggressione imperialista contro un Paese non allineato in un'area sensibile.
Gli iraniani tavano persino trattando sul nucleare, altro falso problema sollevato dai ciccioni guerrafiondai tenuti per le palle dai pazzi sanguinari da essi illegalmente installati in medioriente; il Clown oltretutto per smarcarsi a giugno aveva messo in scena quel bombardamento farsa che avrebbe a suo dire "obliterato" il programma di sviluppo nucleare iraniano.
Staremo a vedere se Israele avrà la meglio.... o se scapperà a nascondersi dietro al golem come è finita la guerra dei 12 giorni
Dall'altrà parte l'inazione della Russia di fronte a questo ennesimo scempio è una grave responsabilità che non può anch'essa essere ignorata
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-03-01 18:55:17.0 alle 2026-03-01 18:55:17.0
Scritto da: Mattia
> https://forum.termometropolitico.it/878390-mito-se...
>
> Si, ma il problema è che in Italia vieni tassato per finanziare la sanità pubblica e se vai in quella privata devi pagare una seconda volta di tasca tua!
Grazie ai fottuti ladri votati da sempre dagli italioti.
>
> In Svizzera invece c'è l'assicurazione medica universale e tu, oltre a poter scegliere la tua assicurazione, puoi scegliere dove curarti. Infatti gli ospedali statali sono per legge obbligati a convenzionarsi con l'assicurazione universale, e la maggior parte di quelli privati si convenzionano per loro scelta perché gli conviene farlo.
>
> Qual è il vantaggio di questo sistema? A parte la libertà di scelta, il fatto che eviti la creazione di liste di attesa.
si le liste chilometriche ci sono perchè è gratis e tanta gente ha la bua







> Nella sanità pubblica pura all'italiana tutti si rivolgono agli ospedali statali per avere il servizio gratuito, così il servizio viene intasato ed è difficile trovare un posto libero.






> In Svizzera invece il tempo di attesa medio nel servizio universale è di 7 giorni, perché i pazienti vengono spalmati qua e là. Quindi, se uno per principio vuole andare nell'ospedale statale, riesce a trovare facilmente un posto entro breve tempo.
>
>
> Io vivo in Svizzera e un po' di tempo fa sono andato dal mio medico di famiglia per dei problemi di salute e per dei controlli preventivi.
>
> Lui mi ha fissato tre appuntamenti:
> - Un appuntamento in un centro medico per degli esami
> - Un appuntamento in una clinica per altri esami ancora
> - Una visita dal cardiologo, che mi ha sottoposto a degli esami cardiologici
>
> Tutte queste strutture mediche, compreso lo studio del mio medico di famiglia, sono private, non statali, ma la maggior parte dei costi sono stati pagati dall'assicurazione. Io ho dovuto pagare poca roba rispetto ai costi totali! Diciamo, meno di quanto spendo in un mese per spese alimentari!
>
> Sottolineo che se ho dovuto mettere qualcosina di tasca mia è solo perché non avevo ancora superato la franchigia. Una volta che superi la franchigia, l'assicurazione paga tutto fino all'ultimo centesimo.
> Quindi se uno ha problemi di salute molto gravi che lo costringono a cure complesse e costose, cosa succede? Che i costi superano la franchigia e quindi l'assicurazione paga tutto.
>
> Se a uno non piace la franchigia allora può benissimo adottare il modello svizzero senza franchigia. L'importante però è copiare il concetto: il fatto che ci sia un'assicurazione che paga indipendentemente dal fatto che tu vada in una struttura medica privata o pubblica, purché questa abbia scelto di convenzionarsi con l'assicurazione universale.
>
>
> Un'ultima nota: il sistema elvetico non va confuso con il sistema americano. C'è una grossa differenza: le assicurazioni mediche svizzere sono universali, mentre quelle americane no, perché in USA c'è un modello più commerciale e meno sociale. Da qui i vari problemi ben noti della sanità statunitense!
> https://forum.termometropolitico.it/878390-mito-se...

>
> Si, ma il problema è che in Italia vieni tassato per finanziare la sanità pubblica e se vai in quella privata devi pagare una seconda volta di tasca tua!
Grazie ai fottuti ladri votati da sempre dagli italioti.
>
> In Svizzera invece c'è l'assicurazione medica universale e tu, oltre a poter scegliere la tua assicurazione, puoi scegliere dove curarti. Infatti gli ospedali statali sono per legge obbligati a convenzionarsi con l'assicurazione universale, e la maggior parte di quelli privati si convenzionano per loro scelta perché gli conviene farlo.
>
> Qual è il vantaggio di questo sistema? A parte la libertà di scelta, il fatto che eviti la creazione di liste di attesa.
si le liste chilometriche ci sono perchè è gratis e tanta gente ha la bua








> Nella sanità pubblica pura all'italiana tutti si rivolgono agli ospedali statali per avere il servizio gratuito, così il servizio viene intasato ed è difficile trovare un posto libero.






> In Svizzera invece il tempo di attesa medio nel servizio universale è di 7 giorni, perché i pazienti vengono spalmati qua e là. Quindi, se uno per principio vuole andare nell'ospedale statale, riesce a trovare facilmente un posto entro breve tempo.
>
>
> Io vivo in Svizzera e un po' di tempo fa sono andato dal mio medico di famiglia per dei problemi di salute e per dei controlli preventivi.
>
> Lui mi ha fissato tre appuntamenti:
> - Un appuntamento in un centro medico per degli esami
> - Un appuntamento in una clinica per altri esami ancora
> - Una visita dal cardiologo, che mi ha sottoposto a degli esami cardiologici
>
> Tutte queste strutture mediche, compreso lo studio del mio medico di famiglia, sono private, non statali, ma la maggior parte dei costi sono stati pagati dall'assicurazione. Io ho dovuto pagare poca roba rispetto ai costi totali! Diciamo, meno di quanto spendo in un mese per spese alimentari!
>
> Sottolineo che se ho dovuto mettere qualcosina di tasca mia è solo perché non avevo ancora superato la franchigia. Una volta che superi la franchigia, l'assicurazione paga tutto fino all'ultimo centesimo.
> Quindi se uno ha problemi di salute molto gravi che lo costringono a cure complesse e costose, cosa succede? Che i costi superano la franchigia e quindi l'assicurazione paga tutto.
>
> Se a uno non piace la franchigia allora può benissimo adottare il modello svizzero senza franchigia. L'importante però è copiare il concetto: il fatto che ci sia un'assicurazione che paga indipendentemente dal fatto che tu vada in una struttura medica privata o pubblica, purché questa abbia scelto di convenzionarsi con l'assicurazione universale.
>
>
> Un'ultima nota: il sistema elvetico non va confuso con il sistema americano. C'è una grossa differenza: le assicurazioni mediche svizzere sono universali, mentre quelle americane no, perché in USA c'è un modello più commerciale e meno sociale. Da qui i vari problemi ben noti della sanità statunitense!
Politica
https://forum.termometropolitico.it/878390-mito-se... 
Si, ma il problema è che in Italia vieni tassato per finanziare la sanità pubblica e se vai in quella privata devi pagare una seconda volta di tasca tua!
In Svizzera invece c'è l'assicurazione medica universale e tu, oltre a poter scegliere la tua assicurazione, puoi scegliere dove curarti. Infatti gli ospedali statali sono per legge obbligati a convenzionarsi con l'assicurazione universale, e la maggior parte di quelli privati si convenzionano per loro scelta perché gli conviene farlo.
Qual è il vantaggio di questo sistema? A parte la libertà di scelta, il fatto che eviti la creazione di liste di attesa. Nella sanità pubblica pura all'italiana tutti si rivolgono agli ospedali statali per avere il servizio gratuito, così il servizio viene intasato ed è difficile trovare un posto libero.
In Svizzera invece il tempo di attesa medio nel servizio universale è di 7 giorni, perché i pazienti vengono spalmati qua e là. Quindi, se uno per principio vuole andare nell'ospedale statale, riesce a trovare facilmente un posto entro breve tempo.
Io vivo in Svizzera e un po' di tempo fa sono andato dal mio medico di famiglia per dei problemi di salute e per dei controlli preventivi.
Lui mi ha fissato tre appuntamenti:
- Un appuntamento in un centro medico per degli esami
- Un appuntamento in una clinica per altri esami ancora
- Una visita dal cardiologo, che mi ha sottoposto a degli esami cardiologici
Tutte queste strutture mediche, compreso lo studio del mio medico di famiglia, sono private, non statali, ma la maggior parte dei costi sono stati pagati dall'assicurazione. Io ho dovuto pagare poca roba rispetto ai costi totali! Diciamo, meno di quanto spendo in un mese per spese alimentari!
Sottolineo che se ho dovuto mettere qualcosina di tasca mia è solo perché non avevo ancora superato la franchigia. Una volta che superi la franchigia, l'assicurazione paga tutto fino all'ultimo centesimo.
Quindi se uno ha problemi di salute molto gravi che lo costringono a cure complesse e costose, cosa succede? Che i costi superano la franchigia e quindi l'assicurazione paga tutto.
Se a uno non piace la franchigia allora può benissimo adottare il modello svizzero senza franchigia. L'importante però è copiare il concetto: il fatto che ci sia un'assicurazione che paga indipendentemente dal fatto che tu vada in una struttura medica privata o pubblica, purché questa abbia scelto di convenzionarsi con l'assicurazione universale.
Un'ultima nota: il sistema elvetico non va confuso con il sistema americano. C'è una grossa differenza: le assicurazioni mediche svizzere sono universali, mentre quelle americane no, perché in USA c'è un modello più commerciale e meno sociale. Da qui i vari problemi ben noti della sanità statunitense!

Si, ma il problema è che in Italia vieni tassato per finanziare la sanità pubblica e se vai in quella privata devi pagare una seconda volta di tasca tua!
In Svizzera invece c'è l'assicurazione medica universale e tu, oltre a poter scegliere la tua assicurazione, puoi scegliere dove curarti. Infatti gli ospedali statali sono per legge obbligati a convenzionarsi con l'assicurazione universale, e la maggior parte di quelli privati si convenzionano per loro scelta perché gli conviene farlo.
Qual è il vantaggio di questo sistema? A parte la libertà di scelta, il fatto che eviti la creazione di liste di attesa. Nella sanità pubblica pura all'italiana tutti si rivolgono agli ospedali statali per avere il servizio gratuito, così il servizio viene intasato ed è difficile trovare un posto libero.
In Svizzera invece il tempo di attesa medio nel servizio universale è di 7 giorni, perché i pazienti vengono spalmati qua e là. Quindi, se uno per principio vuole andare nell'ospedale statale, riesce a trovare facilmente un posto entro breve tempo.
Io vivo in Svizzera e un po' di tempo fa sono andato dal mio medico di famiglia per dei problemi di salute e per dei controlli preventivi.
Lui mi ha fissato tre appuntamenti:
- Un appuntamento in un centro medico per degli esami
- Un appuntamento in una clinica per altri esami ancora
- Una visita dal cardiologo, che mi ha sottoposto a degli esami cardiologici
Tutte queste strutture mediche, compreso lo studio del mio medico di famiglia, sono private, non statali, ma la maggior parte dei costi sono stati pagati dall'assicurazione. Io ho dovuto pagare poca roba rispetto ai costi totali! Diciamo, meno di quanto spendo in un mese per spese alimentari!
Sottolineo che se ho dovuto mettere qualcosina di tasca mia è solo perché non avevo ancora superato la franchigia. Una volta che superi la franchigia, l'assicurazione paga tutto fino all'ultimo centesimo.
Quindi se uno ha problemi di salute molto gravi che lo costringono a cure complesse e costose, cosa succede? Che i costi superano la franchigia e quindi l'assicurazione paga tutto.
Se a uno non piace la franchigia allora può benissimo adottare il modello svizzero senza franchigia. L'importante però è copiare il concetto: il fatto che ci sia un'assicurazione che paga indipendentemente dal fatto che tu vada in una struttura medica privata o pubblica, purché questa abbia scelto di convenzionarsi con l'assicurazione universale.
Un'ultima nota: il sistema elvetico non va confuso con il sistema americano. C'è una grossa differenza: le assicurazioni mediche svizzere sono universali, mentre quelle americane no, perché in USA c'è un modello più commerciale e meno sociale. Da qui i vari problemi ben noti della sanità statunitense!
Musica
Dvořák, cazzo duro, Quartetto per archi No. 11.
L'ha composto nel 1881, all'età di 39-40 anni.
Dvořák - Op. 61 / B. 121 - String Quartet No. 11 in C Major (1881):
00:00 I. Allegro
14:32 II. Poco adagio e molto cantabile
21:54 III. Scherzo. Allegro vivo — Trio
30:28 IV. Finale. Vivace
Questo post è sponsorizzato da Fruitella.
**Modificato dall'autore il 01.03.2026 16:40**
L'ha composto nel 1881, all'età di 39-40 anni.
Dvořák - Op. 61 / B. 121 - String Quartet No. 11 in C Major (1881):
00:00 I. Allegro
14:32 II. Poco adagio e molto cantabile
21:54 III. Scherzo. Allegro vivo — Trio
30:28 IV. Finale. Vivace
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**Modificato dall'autore il 01.03.2026 16:40**
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-03-01 14:12:38.0 alle 2026-03-01 14:12:38.0
Scritto da:
> Scritto da: dada216
> >

>
>
> Intanto nella Repubblica Islamica i meritevoli potevano fare l'università gratis.
Non hai ben presente cosa significhi meritevole sotto un regime.
> Scritto da: dada216
> >
>
>
> Intanto nella Repubblica Islamica i meritevoli potevano fare l'università gratis.
Non hai ben presente cosa significhi meritevole sotto un regime.
E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-03-01 07:32:21.0 alle 2026-03-01 07:32:21.0
E sull’account X del dittatore la scritta: «La pace sia con lui»

É Elmo che trolla

la grande prova che sia morto
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-03-01 04:35:09.0 alle 2026-03-01 04:35:09.0
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-03-01 01:37:44.0 alle 2026-03-01 01:37:44.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: dada216
> > >

> >
> >
> > Intanto nella Repubblica Islamica i meritevoli potevano fare l'università gratis.
>
>
> Anni fa avevo conosciuto una ragazza iraniana a una cena, studiava al Dibris dove avevo studiato io e avevo dovuto abbandonare per l'Isee. Le ho chiesto dell'università in Iran e aveva detto che l'università pubblica è gratuita per i meritevoli. Poi c'è quella privata che è molto cara. Lei non essendo meritevole era venuta a studiare gratis in Italia.
"A Genova la reazione è stata immediata e viscerale. Giovani e giovanissimi, molti dei quali arrivati in Italia per studiare e sfuggire alla repressione del regime, si sono radunati spontaneamente sventolando bandiere americane accanto a quelle iraniane pre-rivoluzione (con il leone e il sole), simbolo della Persia libera prima del 1979. Abbracci, lacrime di gioia, cori di “Viva l’Iran!” e slogan in farsi e italiano hanno riempito la piazza."
https://www.primocanale.it/cronaca/64051-iraniani-...
Piu' che per sfuggire al regime direi per studiare gratis in quanto non meritevoli nel loro paese..
> Scritto da:
> > Scritto da: dada216
> > >
> >
> >
> > Intanto nella Repubblica Islamica i meritevoli potevano fare l'università gratis.
>
>
> Anni fa avevo conosciuto una ragazza iraniana a una cena, studiava al Dibris dove avevo studiato io e avevo dovuto abbandonare per l'Isee. Le ho chiesto dell'università in Iran e aveva detto che l'università pubblica è gratuita per i meritevoli. Poi c'è quella privata che è molto cara. Lei non essendo meritevole era venuta a studiare gratis in Italia.
"A Genova la reazione è stata immediata e viscerale. Giovani e giovanissimi, molti dei quali arrivati in Italia per studiare e sfuggire alla repressione del regime, si sono radunati spontaneamente sventolando bandiere americane accanto a quelle iraniane pre-rivoluzione (con il leone e il sole), simbolo della Persia libera prima del 1979. Abbracci, lacrime di gioia, cori di “Viva l’Iran!” e slogan in farsi e italiano hanno riempito la piazza."
https://www.primocanale.it/cronaca/64051-iraniani-...

Piu' che per sfuggire al regime direi per studiare gratis in quanto non meritevoli nel loro paese..
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-03-01 01:29:02.0 alle 2026-03-01 01:29:02.0
Scritto da:
>
> la subordinazione permette di accedere a molte altre cose. Per i migranti significa permesso di soggiorno, contratti di affitto, accesso al credito, non è solo una questione economia.
>
> https://ilmanifesto.it/dopo-le-inchieste-rider-in-...
>
>
>
>
> Forse è questa la ragione.
>
> Solo gli immigrati vogliono diventare dipendenti.
>
> Forse adesso molti senza soggiorno lavorano con ID di altri.
>
>
> Si vede che quelli del PD sanno che perdendo il referendum l'immigrazione verrà stoppata e cercano di concedere i permessi di soggiorno a questa fetta di immigrati così li supporteranno nel voto.
>
> Sarà così?
>
> la subordinazione permette di accedere a molte altre cose. Per i migranti significa permesso di soggiorno, contratti di affitto, accesso al credito, non è solo una questione economia.
>
> https://ilmanifesto.it/dopo-le-inchieste-rider-in-...

>
>
>
>
> Forse è questa la ragione.
>
> Solo gli immigrati vogliono diventare dipendenti.
>
> Forse adesso molti senza soggiorno lavorano con ID di altri.
>
>
> Si vede che quelli del PD sanno che perdendo il referendum l'immigrazione verrà stoppata e cercano di concedere i permessi di soggiorno a questa fetta di immigrati così li supporteranno nel voto.
>
> Sarà così?
Tua madre succhia cazzi all'inferno
Ad
http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-03-01 01:14:15.0 alle 2026-03-01 01:14:15.0
la subordinazione permette di accedere a molte altre cose. Per i migranti significa permesso di soggiorno, contratti di affitto, accesso al credito, non è solo una questione economia.
https://ilmanifesto.it/dopo-le-inchieste-rider-in-...

Forse è questa la ragione.
Solo gli immigrati vogliono diventare dipendenti.
Forse adesso molti senza soggiorno lavorano con ID di altri.
Si vede che quelli del PD sanno che perdendo il referendum l'immigrazione verrà stoppata e cercano di concedere i permessi di soggiorno a questa fetta di immigrati così gli supporteranno nel voto.
Sarà così?
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-02-28 23:15:47.0 alle 2026-02-28 23:15:47.0
sarà stata la moglie di dada
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-02-28 23:12:55.0 alle 2026-02-28 23:12:55.0
Scritto da:
> Scritto da: dada216
> >

>
>
> Intanto nella Repubblica Islamica i meritevoli potevano fare l'università gratis.
Anni fa avevo conosciuto una ragazza iraniana a una cena, studiava al Dibris dove avevo studiato io e avevo dovuto abbandonare per l'Isee. Le ho chiesto dell'università in Iran e aveva detto che l'università pubblica è gratuita per i meritevoli. Poi c'è quella privata che è molto cara. Lei non essendo meritevole era venuta a studiare gratis in Italia.
> Scritto da: dada216
> >
>
>
> Intanto nella Repubblica Islamica i meritevoli potevano fare l'università gratis.
Anni fa avevo conosciuto una ragazza iraniana a una cena, studiava al Dibris dove avevo studiato io e avevo dovuto abbandonare per l'Isee. Le ho chiesto dell'università in Iran e aveva detto che l'università pubblica è gratuita per i meritevoli. Poi c'è quella privata che è molto cara. Lei non essendo meritevole era venuta a studiare gratis in Italia.
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-02-28 23:09:58.0 alle 2026-02-28 23:09:58.0
Scritto da: dada216
> Scritto da:
> > e non mi resterà che emigrare
>
> con che soldi emigri? e dove?
>
> **Modificato dall'autore il 28.02.2026 22:02**
ammazza che odio gratuito
> Scritto da:
> > e non mi resterà che emigrare
>
> con che soldi emigri? e dove?
>
> **Modificato dall'autore il 28.02.2026 22:02**
ammazza che odio gratuito
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-02-28 23:08:55.0 alle 2026-02-28 23:08:55.0
Scritto da: dada216
>

Intanto nella Repubblica Islamica i meritevoli potevano fare l'università gratis.
>
Intanto nella Repubblica Islamica i meritevoli potevano fare l'università gratis.
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-02-28 22:45:18.0 alle 2026-02-28 22:45:18.0
ma sei a partita iva?
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Scritto da:
> e non mi resterà che emigrare
con che soldi emigri? e dove?
**Modificato dall'autore il 28.02.2026 22:02**
> e non mi resterà che emigrare
con che soldi emigri? e dove?
**Modificato dall'autore il 28.02.2026 22:02**
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Dio Porco
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hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
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Musica
"La vecchia Lambach" è una delle mie sinfonie preferite del periodo prepuberale di Mozart.
Un po' di storia per capire il nome di questa avvincente sinfonia.
La famiglia Mozart iniziò il viaggio tra Salisburgo e Vienna nel gennaio 1769, fermandosi all'abbazia di Lambach in Alta Austria, tra gli altri luoghi. Come era consuetudine nei monasteri bavaresi e austriaci, l'Abbazia di Lambach offriva camere e pasti ai viaggiatori e manteneva una piccola cappella sia per la liturgia che per l'intrattenimento. Questa tappa non è menzionata nella corrispondenza della famiglia Mozart ed è nota solo attraverso i due manoscritti presenti nel monastero. Questi due manoscritti furono trovati all'inizio del XX secolo come copie (non autografi) negli archivi dell'Abbazia di Lambach e probabilmente furono doni della famiglia Mozart come ringraziamento per l'ospitalità loro riservata. Uno (il "Vecchio Lambach") aveva il titolo "Del Sigre: Wolfgango Mozart. Dono Authoris 4.ta gen. 1769" mentre l'altro (il "Nuovo Lambach", K. deest, Eisen G 16) fu attribuito al padre "Leopoldo" con la stessa data.
La data della composizione è incerta. Potrebbe essere stata scritta al massimo nel 1769 in occasione del soggiorno nell'abbazia (quando Mozart aveva 13 anni), ma gli studiosi ritengono sia stata scritta nel 1766-67, quando Mozart aveva 10-11 anni.
Adoro! Ditemi cosa ne pensate voi!
Mozart - K. Anh. 221/45a - Symphony in G major "Old Lambach" (1766-67):
00:00 I. Allegro maestoso, 4/4
02:38 II. Andante, 2/4
06:37 III. Presto, 3/8
**Modificato dall'autore il 28.02.2026 18:36**
Un po' di storia per capire il nome di questa avvincente sinfonia.
La famiglia Mozart iniziò il viaggio tra Salisburgo e Vienna nel gennaio 1769, fermandosi all'abbazia di Lambach in Alta Austria, tra gli altri luoghi. Come era consuetudine nei monasteri bavaresi e austriaci, l'Abbazia di Lambach offriva camere e pasti ai viaggiatori e manteneva una piccola cappella sia per la liturgia che per l'intrattenimento. Questa tappa non è menzionata nella corrispondenza della famiglia Mozart ed è nota solo attraverso i due manoscritti presenti nel monastero. Questi due manoscritti furono trovati all'inizio del XX secolo come copie (non autografi) negli archivi dell'Abbazia di Lambach e probabilmente furono doni della famiglia Mozart come ringraziamento per l'ospitalità loro riservata. Uno (il "Vecchio Lambach") aveva il titolo "Del Sigre: Wolfgango Mozart. Dono Authoris 4.ta gen. 1769" mentre l'altro (il "Nuovo Lambach", K. deest, Eisen G 16) fu attribuito al padre "Leopoldo" con la stessa data.
La data della composizione è incerta. Potrebbe essere stata scritta al massimo nel 1769 in occasione del soggiorno nell'abbazia (quando Mozart aveva 13 anni), ma gli studiosi ritengono sia stata scritta nel 1766-67, quando Mozart aveva 10-11 anni.
Adoro! Ditemi cosa ne pensate voi!
Mozart - K. Anh. 221/45a - Symphony in G major "Old Lambach" (1766-67):
00:00 I. Allegro maestoso, 4/4
02:38 II. Andante, 2/4
06:37 III. Presto, 3/8
**Modificato dall'autore il 28.02.2026 18:36**
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Alessandrox
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > Hanno commissariato sia Glovo che Deliveroo. Accusandoli di stupidaggini, sfruttamento e caporalato. E adesso li vogliono forzare a regolarizzare le posizioni. Ovvero costringere i lavoratori autonomi a diventare dipendenti.
> > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > Ma perchè non se ne vanno affanculo sti magistrati?
> > > > > >
> > > > > > Sono le leggi a non permetterlo, non i magistati. Ma immagino che agli idyodi questo non importi.
> > > > >
> > > > > In questo caso ha ragionissima Yoda
> > > > >
> > > > > I Sindacati, riguardo al lavoro dipendente: NOn intervengono sulla qualità e la salubrità dell' ambiente di lavoro e nemmeno sulla sicurezza, tergiversano sul trattamento economico, POI puntano il dito sui lavoratori autonomi con rapporto di lavoro esclusivo o privilegiato: Tutta la loro battaglia sindacale si riduce a questa miserrima cosa, che però non considera tutti coloro a cui questa tipologia di lavoro sta bene.
> > > > >
> > > > > Le Leggi sono ritagliate per favorire questa situazione INVECE di favorire una reale concorrenza tra domanda e offerta: l'industria, piccola o grande, si riduce, si riducono le imprese ma soprattutto quelle piccole, prosperano i grandi datori di lavoro soprattutto multinazionali, alla fine abbiamo un eccesso di domanda che ovviamente sarà maltrattata, in questa situazione l' autonomo che lavora per un committente, SE questo attua politiche abbastanza flessibili ed accomodanti, trova almeno uno spiraglio per respirare, una piccola boccata d'aria per non soffocare tra alto costo della vita, basse retribuzioni e turni di lavoro massacranti.
> > > > > LA LEGGE dovrebbe regolamentare e mantenere questa tipologia di lavoro per CHI LA VUOLE.
> > > > > Per tutto il resto devono esserci politiche economiche, finanziarie e fiscali che favoriscpno la imprenditoria DIFFUSA, non che la sopprimono e poi costringono l' eccesso di domanda ad incalanarsi nell' imbuto del lavoro dipendente massacrato e sottopagato.
> > > > >
> > > > > Alcune leggi sono giuste e non le discuto, ma complessivamente è una legislazione di merda.
> > > >
> > > >
> > > > Quindi stai dicendo che lo stato debba fare in modo che le PMI non chiudano? A parte il fatto che la maggior parte delle aziende sono PMI e quindi l'idea che non ci sia più spazio nell'economia per le PMI è populista, cosa dovrebbe fare secondo te lo stato per tenere aperte quello che falliscono? Dare soldi ad aziende fuori mercato tassando quelle che hanno successo sul mercato? Distorcere i meccanismi di concorrenza?
> > > >
> > >
> > > Vedi Mattia...
> > >
> > > non hai capito assolutamente niente di quello che ho scritto, ti invito quindi a
> >
> > Sinceramente nessuno ha capito un cazzo di quello che hai scritto.
> >
> > >
> > > 1) liberarti dalla distrazione mangiacervello della pedoneria, perché è evidente che sta danneggiando le tue facoltà raziocinanti.
> > > 2) quando e SOLO quando avrai eseguito e mantenuto, per alcuni anni almeno, il punto 1, rileggi con calma e serenità ciò che ho scritto e riprova a ragionarci sopra.
> > >
> > > Ciao e in bocca al lupo!
> > >
> > >
> > > **Modificato dall'autore il 27.02.2026 12:08**
> >
>
> Tranne Yoda, non ti pare?
>
> E il pedoTroll invece di dire semplicemente "scusa non ho capito un cazzo", ha pensato bene di fornire una risposta a cazzo.
>
> Con queste premesse cosa pensate di riuscire a capire nella vita?
>
> Allora in sintesi:
>
> il quadro legislativo, combinato disposto di: leggi sul lavoro, leggi finanziarie/economiche, leggi in materia fiscale, ha prodotto una situazione in cui
>
> 1) solo le aziende oltre una certa dimensione sono agevolate, PMI, PIVA e Autonomi sotto i 100mila € di guadagno netto sono SPIANATI, senza se e senza ma, moriranno tutti o quasi più o meno lentamente e non è una questione di SAPER fare, proprio non ti è permesso e non te lo dicono prima, li costringeranno a fallire coi debiti; sopra i 100mila/anno possono attuare una ottimizzazione fiscale che però ha un bel costo (gli avvocati commercialisti si fanno pagare) bisogna quindi valutare bene e comunque ancora pochi sanno che si può fare: molti di loro moriranno come i primi. Ad esempio qualsiasi ristoratore ti dirà che il suo campo è quasi solo Sacrificio, lo fai per passione, e TANTA altrimenti chiudi MALE; tra non molto ci ritrovertemo quasi solo con catene in FRachising. Bello schifo
> Forse alcuni PIVA piccole e autonomi possono cavarsela... ad esempio tra questi è APPUNTO il caso degli pseudo dipendenti di Glovo e Deliveroo.
>
> E sai di chi è la colpa principale? DEi cittadini: di tutti quelli che dicono "bene, sono tutti E V A S O R I I I H ... CHE SI ARRICCHISCONO ALLE SPALLE DEI POVERI E DELLO STATOOOOOH
>
> Qualcuno ha mai visto schiere di ristoratori fare la bella vita con Yacht, Ferrari e mega ville stile TRump? Forse qualcuno Stellato, il resto è solo gente invecchiata prima del tempo con la salute compromessa.
>
> A tutti, in termini reali, in media, lo stato toglie il 50% almeno.
> E in gran parte si pagano TASSE su soldi già tassati.
>
> 2) IN ogni caso ogni imprenditore individuale, piccolo, medio o Grande, deve fare i conti con le altre grandi voci di spesa FISSE: LUce, Acqua, Gas, Assicurazione ecc. ecc. ma attenzione: le VOCI sono fisse, il valore è in crescita.
> LAcqua ed Energia sono le voci di costo più aggressive, in Italia abbiamo tra i costi energetici maggiori al mondo, nell' export impossibile essere competitivi in queste condizioni.
>
> Quindi alla fine del 50% rimane si e no il 20%
> (un 10% in più non cambierebbe molto la situazione): con questo 20% devono: pagarci i dipendenti, fare investimenti in manutenzione ordinaria e straordinaria e rinnovo periodico attrezzature e ... banalmente viverci, pagare i propri vitto, alloggio, bollette, ecc.
>
> 3) Dinamiche Geopolitiche, Leggi e NOrmative Europee (alcune giuste, altre solo un inutile costo) ecc. improvvisamente ti partono una serie di dazi verso il tuo importatore maggiore che ti levano il 15/20% di guadagno; Le dinamiche geopolitiche influiscono molto sul costo delle materie prime e dell' Energia che poi guidano l' andamento dei costi di tutta la catena produttiva.
>
> Le grandi aziende, soprattutto se multinazionali (quelle non multinazionali possono comunque attivare stretegie di ottimizzazione fuori dai confini nazionali, SE guadagnano oltre i 100mila netti l' anno) possono ottimizzare anche questi aspetti, ovviamente pagando un corrispettivo ad avvocati/commercialisti quindi i 100MIla l' anno è una soglia minima molto risicata.
> In più mettiamico che: queste strategie stanno diventando accessibili a molti da poco tempo (gli studi di avvocati/commercialisti le hanno messe a punto di recente e in un quadro normativo in continua evoluzione, in peggio, praticamente sabbie mobili) quindi sono pochissimo conosciute ai più; sono INVECE PRASSI consolidate per le imprese molto grandi, già da tempo internazionali, che hanno uffici sparsi per il mondo: attenzione non significa che abbiano meno rischi, hanno solo un quadro legislativo più favorevole e una maggiore esperienza di ottimizzazione.
>
> Quindi molte PMI muotiono prima di sapere che FORSE potevano salvarsi.
>
> Riducendosi il numero di datori di lavoro, che si concentra verso le grandi aziende soprattutto multinazionali, queste avendo la propria "fornitura di lavoro privilegiata" come arma di ricatto politico, faranno in modi di creasrsi un quadro legislativo sempre più favorevole, alla fine diventeranno i primi
> - Fornitori di lavoro e quindi di "tranquillante sociale"
> - Fornitori di beni e servizi per la PA, in regime di oligopolio
>
> Fanno il cazzo che gli pare: quindi se decidono che il lavoratore è un costo eccessivo, lo maltratteranno con torture medievali.
>
> LA politica dal canto suo si divede già in 2: da una parte Verdi, sinistra e cattocomunisti falliti che faranno la voce grossa contro ola destra accusandola di tutti i mali del mondo, soprattutto dei PROPRI, delle proprie mancanze perché puntare il dito è ciò che snno fare meglio.
>
> Dall' altra la destra sta già capitalizzando le idiozie sinistrorse, acquisendo sempre più consenso, MA non essendo migliori dei propri avversari, lo usano NON per migliorare le condizioni di tutti ma solo i propri privilegi, con al solita retorica del "farà bene anche a voi". E il popolino ci casca.
>
> Nel mezzo il lavoro dipendente che ingrossa le file dei miserabili
> E le grandi aziende che si fregano le mani
>
> Ci siamo fin qui?
>
> ALLORA se in questo quadro complessivo, la politica continua a favorire i grandi e a peggiorare le condizioni dei piccoli... con l0 automazione spinta che avanza a grandi passi, le richieste di lavoro in tanti settori diminuiranno drasticamente, quindi l' offerta di lavoro sarà enormemente maggiore della richiesta.
>
> IN queste condizioni, hai voglia a fare la voce grossa contro le condizioni di lavoro degradanti e le retribuzioni misere, è proprio tecnicamente strutturalmente IMPOSSIBILE, QUINDI:
> Riducendosi il numero di datori di lavoro, che si concentrano verso le grandi aziende soprattutto multinazionali, queste usando la propria offerta di lavoro come formidabile arma di ricatto, non avranno nessuno a contrastarli: i politici non potranno mettersi realmente contro E se solo i piccoli potranno essere costretti a rispettare leggi e normative, moriranno perché soffrono di concorrenza sleale.
>
> E quindi arriviamo al punto: SE alcune aziende come Glovo e Deliveroo, attuano piani di assunzione flessibili (forse solo per captatio benevolentia ma chise ne frega) MA la politica li obbliga alla rigidità, nessun problema: continueranno a fare quel che fanni gli altri: somministreranno lavoro dipendente di MERDA, senza possibilità di opposiziohne politica/sindacale.
>
> NOTA: anche i sidacati non potranno fare NULLA, perché in un regime di oligopolio NON si può fare NULLA.
>
> IL politico li minaccia di pressioni, controlli serrati ecc? Risposta== LIcenziamenti in massa (e magari aumento dei costi di fornitura di beni e servizi alla PA.
>
> e il politico che abbaia tornerà a miagolare come un gattino appena nato.
>
> FINE.
>
> HAi Capito ora?
Io avevo capito il senso del tuo discorso, e ho risposto in maniera pertinente.
Ti ricordo che le piccole imprese in Italia godono del regime forfettario (flat tax 15%), quindi non solo lo stato va fiscalmente incontro a queste imprese, ma addirittura disincentiva la crescita di questa imprese.
Ed ecco il problema: dato che le piccole imprese, per loro natura, sono svantaggiate rispetto alle grandi imprese, l'unico modo per migliore il loro stato di salute è appunto crescere, che non significa diventare una multinazionale, ma almeno una media impresa invece di una piccola impresa.
Più che andare incontro fiscalmente alle piccole imprese, cosa può fare lo stato? Diminuire la burocrazia, il cuneo fiscale, il costo dell'energia, ecc ecc...
In pratica si tratta di fare liberalizzazioni e investimenti pubblici, che è quello che propongono Boldrin & Friends.
Fare più di così si può? Effettivamente si: si potrebbero sussidiare le piccole imprese, ma questo andrebbe a creare effetti distorsivi sulla concorrenza e sul mercato!
Per il resto, non c'è niente altro da fare, perché è del tutto ovvio che una piccola impresa non sarà mai efficiente come una grande impresa. Non può fare economia di scala, quindi non può competere con i prezzi, con il marketing e con i volumi di vendite delle grandi imprese.
Dunque, come suggeriscono Boldrin & Friends, bisogna fare in modo che le piccole imprese ben gestite e con prodotti e servizi di qualità possano crescere per diventare più competitive e lasciare che le piccole imprese che non riescono a crescere e stare sul mercato chiudano baracca!
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Alessandrox
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > Hanno commissariato sia Glovo che Deliveroo. Accusandoli di stupidaggini, sfruttamento e caporalato. E adesso li vogliono forzare a regolarizzare le posizioni. Ovvero costringere i lavoratori autonomi a diventare dipendenti.
> > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > Ma perchè non se ne vanno affanculo sti magistrati?
> > > > > >
> > > > > > Sono le leggi a non permetterlo, non i magistati. Ma immagino che agli idyodi questo non importi.
> > > > >
> > > > > In questo caso ha ragionissima Yoda
> > > > >
> > > > > I Sindacati, riguardo al lavoro dipendente: NOn intervengono sulla qualità e la salubrità dell' ambiente di lavoro e nemmeno sulla sicurezza, tergiversano sul trattamento economico, POI puntano il dito sui lavoratori autonomi con rapporto di lavoro esclusivo o privilegiato: Tutta la loro battaglia sindacale si riduce a questa miserrima cosa, che però non considera tutti coloro a cui questa tipologia di lavoro sta bene.
> > > > >
> > > > > Le Leggi sono ritagliate per favorire questa situazione INVECE di favorire una reale concorrenza tra domanda e offerta: l'industria, piccola o grande, si riduce, si riducono le imprese ma soprattutto quelle piccole, prosperano i grandi datori di lavoro soprattutto multinazionali, alla fine abbiamo un eccesso di domanda che ovviamente sarà maltrattata, in questa situazione l' autonomo che lavora per un committente, SE questo attua politiche abbastanza flessibili ed accomodanti, trova almeno uno spiraglio per respirare, una piccola boccata d'aria per non soffocare tra alto costo della vita, basse retribuzioni e turni di lavoro massacranti.
> > > > > LA LEGGE dovrebbe regolamentare e mantenere questa tipologia di lavoro per CHI LA VUOLE.
> > > > > Per tutto il resto devono esserci politiche economiche, finanziarie e fiscali che favoriscpno la imprenditoria DIFFUSA, non che la sopprimono e poi costringono l' eccesso di domanda ad incalanarsi nell' imbuto del lavoro dipendente massacrato e sottopagato.
> > > > >
> > > > > Alcune leggi sono giuste e non le discuto, ma complessivamente è una legislazione di merda.
> > > >
> > > >
> > > > Quindi stai dicendo che lo stato debba fare in modo che le PMI non chiudano? A parte il fatto che la maggior parte delle aziende sono PMI e quindi l'idea che non ci sia più spazio nell'economia per le PMI è populista, cosa dovrebbe fare secondo te lo stato per tenere aperte quello che falliscono? Dare soldi ad aziende fuori mercato tassando quelle che hanno successo sul mercato? Distorcere i meccanismi di concorrenza?
> > > >
> > >
> > > Vedi Mattia...
> > >
> > > non hai capito assolutamente niente di quello che ho scritto, ti invito quindi a
> >
> > Sinceramente nessuno ha capito un cazzo di quello che hai scritto.

> >
> > >
> > > 1) liberarti dalla distrazione mangiacervello della pedoneria, perché è evidente che sta danneggiando le tue facoltà raziocinanti.
> > > 2) quando e SOLO quando avrai eseguito e mantenuto, per alcuni anni almeno, il punto 1, rileggi con calma e serenità ciò che ho scritto e riprova a ragionarci sopra.
> > >
> > > Ciao e in bocca al lupo!
> > >
> > >
> > > **Modificato dall'autore il 27.02.2026 12:08**
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> Tranne Yoda, non ti pare?
>
> E il pedoTroll invece di dire semplicemente "scusa non ho capito un cazzo", ha pensato bene di fornire una risposta a cazzo.
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> Con queste premesse cosa pensate di riuscire a capire nella vita?
>
> Allora in sintesi:
>
> il quadro legislativo, combinato disposto di: leggi sul lavoro, leggi finanziarie/economiche, leggi in materia fiscale, ha prodotto una situazione in cui
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> 1) solo le aziende oltre una certa dimensione sono agevolate, PMI, PIVA e Autonomi sotto i 100mila € di guadagno netto sono SPIANATI, senza se e senza ma, moriranno tutti o quasi più o meno lentamente e non è una questione di SAPER fare, proprio non ti è permesso e non te lo dicono prima, li costringeranno a fallire coi debiti; sopra i 100mila/anno possono attuare una ottimizzazione fiscale che però ha un bel costo (gli avvocati commercialisti si fanno pagare) bisogna quindi valutare bene e comunque ancora pochi sanno che si può fare: molti di loro moriranno come i primi. Ad esempio qualsiasi ristoratore ti dirà che il suo campo è quasi solo Sacrificio, lo fai per passione, e TANTA altrimenti chiudi MALE; tra non molto ci ritrovertemo quasi solo con catene in FRachising. Bello schifo
> Forse alcuni PIVA piccole e autonomi possono cavarsela... ad esempio tra questi è APPUNTO il caso degli pseudo dipendenti di Glovo e Deliveroo.
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> E sai di chi è la colpa principale? DEi cittadini: di tutti quelli che dicono "bene, sono tutti E V A S O R I I I H ... CHE SI ARRICCHISCONO ALLE SPALLE DEI POVERI E DELLO STATOOOOOH
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> Qualcuno ha mai visto schiere di ristoratori fare la bella vita con Yacht, Ferrari e mega ville stile TRump? Forse qualcuno Stellato, il resto è solo gente invecchiata prima del tempo con la salute compromessa.
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> A tutti, in termini reali, in media, lo stato toglie il 50% almeno.
> E in gran parte si pagano TASSE su soldi già tassati.
>
> 2) IN ogni caso ogni imprenditore individuale, piccolo, medio o Grande, deve fare i conti con le altre grandi voci di spesa FISSE: LUce, Acqua, Gas, Assicurazione ecc. ecc. ma attenzione: le VOCI sono fisse, il valore è in crescita.
> LAcqua ed Energia sono le voci di costo più aggressive, in Italia abbiamo tra i costi energetici maggiori al mondo, nell' export impossibile essere competitivi in queste condizioni.
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> Quindi alla fine del 50% rimane si e no il 20%
> (un 10% in più non cambierebbe molto la situazione): con questo 20% devono: pagarci i dipendenti, fare investimenti in manutenzione ordinaria e straordinaria e rinnovo periodico attrezzature e ... banalmente viverci, pagare i propri vitto, alloggio, bollette, ecc.
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> 3) Dinamiche Geopolitiche, Leggi e NOrmative Europee (alcune giuste, altre solo un inutile costo) ecc. improvvisamente ti partono una serie di dazi verso il tuo importatore maggiore che ti levano il 15/20% di guadagno; Le dinamiche geopolitiche influiscono molto sul costo delle materie prime e dell' Energia che poi guidano l' andamento dei costi di tutta la catena produttiva.
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> Le grandi aziende, soprattutto se multinazionali (quelle non multinazionali possono comunque attivare stretegie di ottimizzazione fuori dai confini nazionali, SE guadagnano oltre i 100mila netti l' anno) possono ottimizzare anche questi aspetti, ovviamente pagando un corrispettivo ad avvocati/commercialisti quindi i 100MIla l' anno è una soglia minima molto risicata.
> In più mettiamico che: queste strategie stanno diventando accessibili a molti da poco tempo (gli studi di avvocati/commercialisti le hanno messe a punto di recente e in un quadro normativo in continua evoluzione, in peggio, praticamente sabbie mobili) quindi sono pochissimo conosciute ai più; sono INVECE PRASSI consolidate per le imprese molto grandi, già da tempo internazionali, che hanno uffici sparsi per il mondo: attenzione non significa che abbiano meno rischi, hanno solo un quadro legislativo più favorevole e una maggiore esperienza di ottimizzazione.
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> Quindi molte PMI muotiono prima di sapere che FORSE potevano salvarsi.
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> Riducendosi il numero di datori di lavoro, che si concentra verso le grandi aziende soprattutto multinazionali, queste avendo la propria "fornitura di lavoro privilegiata" come arma di ricatto politico, faranno in modi di creasrsi un quadro legislativo sempre più favorevole, alla fine diventeranno i primi
> - Fornitori di lavoro e quindi di "tranquillante sociale"
> - Fornitori di beni e servizi per la PA, in regime di oligopolio
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> Fanno il cazzo che gli pare: quindi se decidono che il lavoratore è un costo eccessivo, lo maltratteranno con torture medievali.
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> LA politica dal canto suo si divede già in 2: da una parte Verdi, sinistra e cattocomunisti falliti che faranno la voce grossa contro ola destra accusandola di tutti i mali del mondo, soprattutto dei PROPRI, delle proprie mancanze perché puntare il dito è ciò che snno fare meglio.
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> Dall' altra la destra sta già capitalizzando le idiozie sinistrorse, acquisendo sempre più consenso, MA non essendo migliori dei propri avversari, lo usano NON per migliorare le condizioni di tutti ma solo i propri privilegi, con al solita retorica del "farà bene anche a voi". E il popolino ci casca.
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> Nel mezzo il lavoro dipendente che ingrossa le file dei miserabili
> E le grandi aziende che si fregano le mani
>
> Ci siamo fin qui?
>
> ALLORA se in questo quadro complessivo, la politica continua a favorire i grandi e a peggiorare le condizioni dei piccoli... con l0 automazione spinta che avanza a grandi passi, le richieste di lavoro in tanti settori diminuiranno drasticamente, quindi l' offerta di lavoro sarà enormemente maggiore della richiesta.
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> IN queste condizioni, hai voglia a fare la voce grossa contro le condizioni di lavoro degradanti e le retribuzioni misere, è proprio tecnicamente strutturalmente IMPOSSIBILE, QUINDI:
> Riducendosi il numero di datori di lavoro, che si concentrano verso le grandi aziende soprattutto multinazionali, queste usando la propria offerta di lavoro come formidabile arma di ricatto, non avranno nessuno a contrastarli: i politici non potranno mettersi realmente contro E se solo i piccoli potranno essere costretti a rispettare leggi e normative, moriranno perché soffrono di concorrenza sleale.
>
> E quindi arriviamo al punto: SE alcune aziende come Glovo e Deliveroo, attuano piani di assunzione flessibili (forse solo per captatio benevolentia ma chise ne frega) MA la politica li obbliga alla rigidità, nessun problema: continueranno a fare quel che fanni gli altri: somministreranno lavoro dipendente di MERDA, senza possibilità di opposiziohne politica/sindacale.
>
> NOTA: anche i sidacati non potranno fare NULLA, perché in un regime di oligopolio NON si può fare NULLA.
>
> IL politico li minaccia di pressioni, controlli serrati ecc? Risposta== LIcenziamenti in massa (e magari aumento dei costi di fornitura di beni e servizi alla PA.
>
> e il politico che abbaia tornerà a miagolare come un gattino appena nato.
>
> FINE.
>
> HAi Capito ora?
Io avevo capito il senso del tuo discorso, e ho risposto in maniera pertinente.
Ti ricordo che le piccole imprese in Italia godono del regime forfettario (flat tax 15%), quindi non solo lo stato va fiscalmente incontro a queste imprese, ma addirittura disincentiva la crescita di questa imprese.
Ed ecco il problema: dato che le piccole imprese, per loro natura, sono svantaggiate rispetto alle grandi imprese, l'unico modo per migliore il loro stato di salute è appunto crescere, che non significa diventare una multinazionale, ma almeno una media impresa invece di una piccola impresa.
Più che andare incontro fiscalmente alle piccole imprese, cosa può fare lo stato? Diminuire la burocrazia, il cuneo fiscale, il costo dell'energia, ecc ecc...
In pratica si tratta di fare liberalizzazioni e investimenti pubblici, che è quello che propongono Boldrin & Friends.
Fare più di così si può? Effettivamente si: si potrebbero sussidiare le piccole imprese, ma questo andrebbe a creare effetti distorsivi sulla concorrenza e sul mercato!
Per il resto, non c'è niente altro da fare, perché è del tutto ovvio che una piccola impresa non sarà mai efficiente come una grande impresa. Non può fare economia di scala, quindi non può competere con i prezzi, con il marketing e con i volumi di vendite delle grandi imprese.
Dunque, come suggeriscono Boldrin & Friends, bisogna fare in modo che le piccole imprese ben gestite e con prodotti e servizi di qualità possano crescere per diventare più competitive e lasciare che le piccole imprese che non riescono a crescere e stare sul mercato chiudano baracca!