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il 2021-06-14 20:50:04.0 alle 2021-06-14 20:50:04.0
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il 2021-06-14 20:42:52.0 alle 2021-06-14 20:42:52.0
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il 2021-06-14 20:23:42.0 alle 2021-06-14 20:23:42.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > secondo te quindi l'omosessuale si eccita a causa del testosterone?
>
> Un omosessuale si eccita per le stesse ragioni di tutti gli altri. Non credo sia solo il testosterone: penso che una gran parte dell'attrazione sessuale sia nel cervello e che ci sia a prescindere dagli ormoni, ma che il testosterone aumenti il desiderio.
E le donne che il testosterone quasi non ce l'hanno? Sono sicuro che la belva dell'aereo quando si eccita è come
> Scritto da:
> > secondo te quindi l'omosessuale si eccita a causa del testosterone?
>
> Un omosessuale si eccita per le stesse ragioni di tutti gli altri. Non credo sia solo il testosterone: penso che una gran parte dell'attrazione sessuale sia nel cervello e che ci sia a prescindere dagli ormoni, ma che il testosterone aumenti il desiderio.
E le donne che il testosterone quasi non ce l'hanno? Sono sicuro che la belva dell'aereo quando si eccita è come
SPOILER!!!
Scritto da:
> secondo te quindi l'omosessuale si eccita a causa del testosterone?
Un omosessuale si eccita per le stesse ragioni di tutti gli altri. Non credo sia solo il testosterone: penso che una gran parte dell'attrazione sessuale sia nel cervello e che ci sia a prescindere dagli ormoni, ma che il testosterone aumenti il desiderio.
**Modificato dall'autore il 14.06.2021 19:33**
> secondo te quindi l'omosessuale si eccita a causa del testosterone?
Un omosessuale si eccita per le stesse ragioni di tutti gli altri. Non credo sia solo il testosterone: penso che una gran parte dell'attrazione sessuale sia nel cervello e che ci sia a prescindere dagli ormoni, ma che il testosterone aumenti il desiderio.
**Modificato dall'autore il 14.06.2021 19:33**
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-06-14 18:21:53.0 alle 2021-06-14 18:21:53.0
secondo te quindi l'omosessuale si eccita a causa del testosterone?
Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-06-14 16:12:00.0 alle 2021-06-14 16:12:00.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> >

> >
> > Una giovane coppia, Gemma (Imogen Poots) e Tom (Jesse Eisenberg), sono in cerca di un appartamento. Si affidano a uno strano agente immobiliare di nome Martin (Jonathan Aris), che li porta nel complesso residenziale di Yonder per mostrare loro la casa sita al civico 9. Mentre visitano l'abitazione, muovendosi di stanza in stanza, notano che Martin è improvvisamente sparito e con lui anche la sua auto. Gemma e Tom tentano di abbandonare la struttura, ma sembrano bloccati in un incubo senza via d'uscita.
>
> Film in streaming 4K: https://altadefinizione.software/vivarium-streamin...
>
> Su IMDB ha solo 5.8 su 10 (sotto la sufficienza). A te è piaciuto?
Boh. Ho visto un trailer che pareva promettente e sono andato a leggere su Wikipedia, dimenticando che Wikipedia racconta tutta la trama. Quando mi sarò dimenticato la trama guarderò il film.
> Scritto da:
> >

> >
> > Una giovane coppia, Gemma (Imogen Poots) e Tom (Jesse Eisenberg), sono in cerca di un appartamento. Si affidano a uno strano agente immobiliare di nome Martin (Jonathan Aris), che li porta nel complesso residenziale di Yonder per mostrare loro la casa sita al civico 9. Mentre visitano l'abitazione, muovendosi di stanza in stanza, notano che Martin è improvvisamente sparito e con lui anche la sua auto. Gemma e Tom tentano di abbandonare la struttura, ma sembrano bloccati in un incubo senza via d'uscita.
>
> Film in streaming 4K: https://altadefinizione.software/vivarium-streamin...

>
> Su IMDB ha solo 5.8 su 10 (sotto la sufficienza). A te è piaciuto?
Boh. Ho visto un trailer che pareva promettente e sono andato a leggere su Wikipedia, dimenticando che Wikipedia racconta tutta la trama. Quando mi sarò dimenticato la trama guarderò il film.
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > mi pare che una volta sostenesti che i pedoni avessero più testosterone del normale.
> > >
> > > E che l attrazione per tratti simmetrici e giovanili fosse causa dal testosterone.
> > >
> > > co fermi?
> >
> > Davvero ho scritto una simile cazzata? Il testosterone non determina da CHI sei attratto, ma QUANTO sei arrapato.
>
> si scrissi una cosa simile quando sostenevi che la pedoneria fosse più simile all eterosessualità
Io mi ricordo soltanto che scrivevo che i pedoni cercano la femminilità in maniera esasperata.
Cioè le donne sono meno pelose rispetto agli uomini, hanno la voce di tonalità più alta e sono più basse e meno tarchiate rispetto agli uomini.
Per i bambini rispetto agli uomini vale la stessa cosa, ma in maniera ancora più accentuata. Quindi dicevo che i pedoni non si accontentano della femminilità delle donne e perciò si dedicano a un gruppo di persone in cui queste caratteristiche sono accentuate al massimo.
Poi però successivamente corressi la mia analisi: è più corretto considerare queste caratteristiche come infantili che come femminili. Le caratteristiche femminili sono le tette e le curve del corpo femminile che si sviluppano durante la pubertà.
Bisogna allora concludere che le donne sono fisicamente più infantili rispetto agli uomini, ma che bambini e bambine non sono femminili perché non hanno le tette.
Quindi i girllovers non sono eterosessuali, in quanto non sono attratti dal corpo femminile.
Allo stesso modo i boylovers non sono omosessuali perché non sono attratti dalla virilità.
Entrambi se mai sono pedosessuali, cioè attratti dall'infantilità.
A coloro che sostengono che i boylovers siano omosessuali bisogna poi spiegare che per via del fatto che le donne sono più infantili degli uomini molti boylovers preferiscono le femmine adulte rispetto ai maschi adulti.
Probabilmente vale anche viceversa, cioè gli eterosessuali possono più facilmente trovare qualcosa di attraente in un bambino maschio che in un maschio adulto. È anche probabile che gli uomini eterosessuali siano più inclini ad avere attrazione per bambini maschi rispetto agli omosessuali.
Uno studio infatti ha misurato le reazioni di un gruppo di uomini eterosessuali nei confronti dei bambini per poi confrontarle con quelle di un gruppo di uomini omosessuali.
Lo studio ha concluso che benché gli uomini omosessuali sono più inclini rispetto a quelli eterosessuali a eccitarsi con maschi adolescenti, quello degli eterosessuali è invece più incline rispetto a quello degli omosessuali a eccitarsi con maschi impuberi.
Questo è quanto. Non ricordo di aver mai parlato di testosterone e cose simili.
**Modificato dall'autore il 14.06.2021 14:55**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > mi pare che una volta sostenesti che i pedoni avessero più testosterone del normale.
> > >
> > > E che l attrazione per tratti simmetrici e giovanili fosse causa dal testosterone.
> > >
> > > co fermi?
> >
> > Davvero ho scritto una simile cazzata? Il testosterone non determina da CHI sei attratto, ma QUANTO sei arrapato.
>
> si scrissi una cosa simile quando sostenevi che la pedoneria fosse più simile all eterosessualità
Io mi ricordo soltanto che scrivevo che i pedoni cercano la femminilità in maniera esasperata.
Cioè le donne sono meno pelose rispetto agli uomini, hanno la voce di tonalità più alta e sono più basse e meno tarchiate rispetto agli uomini.
Per i bambini rispetto agli uomini vale la stessa cosa, ma in maniera ancora più accentuata. Quindi dicevo che i pedoni non si accontentano della femminilità delle donne e perciò si dedicano a un gruppo di persone in cui queste caratteristiche sono accentuate al massimo.
Poi però successivamente corressi la mia analisi: è più corretto considerare queste caratteristiche come infantili che come femminili. Le caratteristiche femminili sono le tette e le curve del corpo femminile che si sviluppano durante la pubertà.
Bisogna allora concludere che le donne sono fisicamente più infantili rispetto agli uomini, ma che bambini e bambine non sono femminili perché non hanno le tette.
Quindi i girllovers non sono eterosessuali, in quanto non sono attratti dal corpo femminile.
Allo stesso modo i boylovers non sono omosessuali perché non sono attratti dalla virilità.
Entrambi se mai sono pedosessuali, cioè attratti dall'infantilità.
A coloro che sostengono che i boylovers siano omosessuali bisogna poi spiegare che per via del fatto che le donne sono più infantili degli uomini molti boylovers preferiscono le femmine adulte rispetto ai maschi adulti.
Probabilmente vale anche viceversa, cioè gli eterosessuali possono più facilmente trovare qualcosa di attraente in un bambino maschio che in un maschio adulto. È anche probabile che gli uomini eterosessuali siano più inclini ad avere attrazione per bambini maschi rispetto agli omosessuali.
Uno studio infatti ha misurato le reazioni di un gruppo di uomini eterosessuali nei confronti dei bambini per poi confrontarle con quelle di un gruppo di uomini omosessuali.
Lo studio ha concluso che benché gli uomini omosessuali sono più inclini rispetto a quelli eterosessuali a eccitarsi con maschi adolescenti, quello degli eterosessuali è invece più incline rispetto a quello degli omosessuali a eccitarsi con maschi impuberi.
Questo è quanto. Non ricordo di aver mai parlato di testosterone e cose simili.
**Modificato dall'autore il 14.06.2021 14:55**
Cinema
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>

>
> Una giovane coppia, Gemma (Imogen Poots) e Tom (Jesse Eisenberg), sono in cerca di un appartamento. Si affidano a uno strano agente immobiliare di nome Martin (Jonathan Aris), che li porta nel complesso residenziale di Yonder per mostrare loro la casa sita al civico 9. Mentre visitano l'abitazione, muovendosi di stanza in stanza, notano che Martin è improvvisamente sparito e con lui anche la sua auto. Gemma e Tom tentano di abbandonare la struttura, ma sembrano bloccati in un incubo senza via d'uscita.
Film in streaming 4K: https://altadefinizione.software/vivarium-streamin...
Su IMDB ha solo 5.8 su 10 (sotto la sufficienza). A te è piaciuto?
>

>
> Una giovane coppia, Gemma (Imogen Poots) e Tom (Jesse Eisenberg), sono in cerca di un appartamento. Si affidano a uno strano agente immobiliare di nome Martin (Jonathan Aris), che li porta nel complesso residenziale di Yonder per mostrare loro la casa sita al civico 9. Mentre visitano l'abitazione, muovendosi di stanza in stanza, notano che Martin è improvvisamente sparito e con lui anche la sua auto. Gemma e Tom tentano di abbandonare la struttura, ma sembrano bloccati in un incubo senza via d'uscita.
Film in streaming 4K: https://altadefinizione.software/vivarium-streamin...

Su IMDB ha solo 5.8 su 10 (sotto la sufficienza). A te è piaciuto?
Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-06-14 03:35:28.0 alle 2021-06-14 03:35:28.0

Una giovane coppia, Gemma (Imogen Poots) e Tom (Jesse Eisenberg), sono in cerca di un appartamento. Si affidano a uno strano agente immobiliare di nome Martin (Jonathan Aris), che li porta nel complesso residenziale di Yonder per mostrare loro la casa sita al civico 9. Mentre visitano l'abitazione, muovendosi di stanza in stanza, notano che Martin è improvvisamente sparito e con lui anche la sua auto. Gemma e Tom tentano di abbandonare la struttura, ma sembrano bloccati in un incubo senza via d'uscita.
Cinema
Jean-Baptiste Grenouille (nato in Francia nel 1738) possiede un senso dell'olfatto straordinario ed è patologicamente ossessionato dallo sperimentare continuamente nuovi odori.
Questa sua ossessione lo porta a lavorare nelle profumerie imparando l'arte del mestiere.
Egli ha l'ossessione di riuscire a immagizzinare in un contenitore l'odore di qualsiasi oggetto e in particolare l'odore degli esseri umani.
Inizia quindi a uccidere diverse donne con un buon profumo per trovare il modo di conservare il loro odore. Una volta trovato il metodo, si fissa l'obbiettivo di uccidere tredici donne per produrre il miglior profumo di sempre.
Ottimo voto in IMDB: 7.5 su 10, a mio avviso meritato. Un film molto originale e fuori dalle righe.
Trailer
Film in streaming 4k: https://altadefinizione.software/profumo-storia-di...
**Modificato dall'autore il 14.06.2021 02:39**
Questa sua ossessione lo porta a lavorare nelle profumerie imparando l'arte del mestiere.
Egli ha l'ossessione di riuscire a immagizzinare in un contenitore l'odore di qualsiasi oggetto e in particolare l'odore degli esseri umani.
Inizia quindi a uccidere diverse donne con un buon profumo per trovare il modo di conservare il loro odore. Una volta trovato il metodo, si fissa l'obbiettivo di uccidere tredici donne per produrre il miglior profumo di sempre.
Ottimo voto in IMDB: 7.5 su 10, a mio avviso meritato. Un film molto originale e fuori dalle righe.
Trailer
Film in streaming 4k: https://altadefinizione.software/profumo-storia-di...

**Modificato dall'autore il 14.06.2021 02:39**
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Non Autenticato
il 2021-06-13 23:47:18.0 alle 2021-06-13 23:47:18.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > mi pare che una volta sostenesti che i pedoni avessero più testosterone del normale.
> >
> > E che l attrazione per tratti simmetrici e giovanili fosse causa dal testosterone.
> >
> > co fermi?
>
> Davvero ho scritto una simile cazzata? Il testosterone non determina da CHI sei attratto, ma QUANTO sei arrapato.
si scrissi una cosa simile quando sostenevi che la pedoneria fosse più simile all eterosessualità
> Scritto da:
> > mi pare che una volta sostenesti che i pedoni avessero più testosterone del normale.
> >
> > E che l attrazione per tratti simmetrici e giovanili fosse causa dal testosterone.
> >
> > co fermi?
>
> Davvero ho scritto una simile cazzata? Il testosterone non determina da CHI sei attratto, ma QUANTO sei arrapato.
si scrissi una cosa simile quando sostenevi che la pedoneria fosse più simile all eterosessualità
Scritto da:
> mi pare che una volta sostenesti che i pedoni avessero più testosterone del normale.
>
> E che l attrazione per tratti simmetrici e giovanili fosse causa dal testosterone.
>
> co fermi?
Davvero ho scritto una simile cazzata? Il testosterone non determina da CHI sei attratto, ma QUANTO sei arrapato.
> mi pare che una volta sostenesti che i pedoni avessero più testosterone del normale.
>
> E che l attrazione per tratti simmetrici e giovanili fosse causa dal testosterone.
>
> co fermi?
Davvero ho scritto una simile cazzata? Il testosterone non determina da CHI sei attratto, ma QUANTO sei arrapato.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-06-13 20:47:49.0 alle 2021-06-13 20:47:49.0
mi pare che una volta sostenesti che i pedoni avessero più testosterone del normale.
E che l attrazione per tratti simmetrici e giovanili fosse causa dal testosterone.
co fermi?
E che l attrazione per tratti simmetrici e giovanili fosse causa dal testosterone.
co fermi?
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Musica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-06-13 14:36:52.0 alle 2021-06-13 14:36:52.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > >
> > >
> > > Perché rispondere con un video, quando si può rispondere con le parole? Ora mi trovo a dover interpretare la risposta seguendo varie possibili piste.
> > >
> > > Pista 1) I pezzi suonati di Tom sono del compositore Franz Liszt, il quale è considerato un compositore e musicista serio. I brani vengono però suonati da due buffoni, cioè Tom&Jerry.
> > >
> > > In base a questa interpretazione gli esecutori del concerto che ho postato sarebbero dei buffoni e mi sfugge il perché, visto che a me sembra che siano assolutamente capaci a suonare.
> > >
> > >
> > > Pista 2) Il paragone è tra la composizione di Koji Kondo e il cartone Tom&Jerry. Tom&Jerry è un cartone leggero, senza profondità e così anche la compsizione di Koji Kondo per i videogiochi di Super Mario.
> > > Credo che Koji Kondo non si offenderebbe per il paragone, perché infatti Super Mario è un videogioco leggero esattamente come Tom&Jerry è un cartone leggero e l'artista deve adattare le sue composizioni all'opera.
> > >
> > > Infatti ho letto che Koji Kondo si è già trovato a dover scrivere dei pezzi per videogiochi o per pezzi di videogiochi che non erano ancora stati realizzati e che una volta che i programmatori hanno buttato giù i primi prototipi del gioco lui si ê trovato a dover ripartire da capo cestinando tutto il suo lavoro perché quello che aveva prodotto non era adatto.
> > >
> > > Questa è una cosa fondamentale da capire: un artista non deve produrre semplicemente cose belle, ma cose ADATTE alle emozioni che devono essere trasmesse.
> > >
> > > I videogiochi di Super Mario sono allegri, vivaci, colorati e quindi le musiche devono adattarsi. Le uniche parti un po' cupe dei videogiochi di Super Mario sono i livelli finali in cui Super Mario deve affrontare il boss.
> > >
> > > Quindi Koji Kondo ha prodotto il brano che abbiamo visto nell'altra discussione per la battaglia con il boss finale, ma ha dovuto produrre dei brani più leggeri e più allegri per tutto il resto del gioco.
> > >
> > >
> > > Osservare che le "colonne sonore" di Super Mario sono tendenzialmente poco profonde, vivaci e "giocherellone" significa constatare l'ovvietà che il videogioco stesso ha queste caratteristiche.
> > >
> > > Detto questo, se si intende considerare le opere leggere e vivaci come artisticamente inferiori rispetto a quelle più profonde con me si sfonda una porta aperta, perché sono io il primo ad avere questo bias: infatti tendenzialmente classifico i bei film thriller come "opere cinematografiche", mentre le belle commedie le considero solo "intrattenimento ben riuscito".
> > >
> > > Però il punto è questo: o si classifica tutto quello che è leggero e vivace come spazzatura (e quindi anche molti pezzi della musica classica), oppure si ammette che c'è dell'arte anche in quello, nella misura in cui si producono banalmente delle belle melodie.
> > >
> > > Morale della favola: questo pezzo è leggero, ma è bello.
> > >
> > >
> >
> > Quante elucubrazioni, l'ho solo postato perché mi faceva ridere, e come esempio di animazione in cui la musica corrisponde ai movimenti dei personaggi.
> >
> > In merito a Kondo: vedo che è tenuto in gran reputazione perché compone per dei videogiochi colonne sonore da film, infatti i brani che hai postato non sono inferiori alle musiche di Guerre Stellari. Vedo che non copia sistematicamente Bach, lo ha fatto solo in quel brano, e sentire Bach rifatto in stile ottocento ci ha commosso le budella. Per quel che mi riguarda è un po' troppo eclettico, ma è una questione di gusto personale e le musiche da film comunque spesso lo sono.
> >
>
> La gente necessita delle celebrità anche a discapito di tutto il resto, quindi reputazione e popolarità non servono a valutare quasi niente. Scommetto che il tizio cadrebbe subito nella damnatio memoriae se venisse fuori qualche scheletro dall'amardio.
uno stupro
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > >
> > >
> > > Perché rispondere con un video, quando si può rispondere con le parole? Ora mi trovo a dover interpretare la risposta seguendo varie possibili piste.
> > >
> > > Pista 1) I pezzi suonati di Tom sono del compositore Franz Liszt, il quale è considerato un compositore e musicista serio. I brani vengono però suonati da due buffoni, cioè Tom&Jerry.
> > >
> > > In base a questa interpretazione gli esecutori del concerto che ho postato sarebbero dei buffoni e mi sfugge il perché, visto che a me sembra che siano assolutamente capaci a suonare.
> > >
> > >
> > > Pista 2) Il paragone è tra la composizione di Koji Kondo e il cartone Tom&Jerry. Tom&Jerry è un cartone leggero, senza profondità e così anche la compsizione di Koji Kondo per i videogiochi di Super Mario.
> > > Credo che Koji Kondo non si offenderebbe per il paragone, perché infatti Super Mario è un videogioco leggero esattamente come Tom&Jerry è un cartone leggero e l'artista deve adattare le sue composizioni all'opera.
> > >
> > > Infatti ho letto che Koji Kondo si è già trovato a dover scrivere dei pezzi per videogiochi o per pezzi di videogiochi che non erano ancora stati realizzati e che una volta che i programmatori hanno buttato giù i primi prototipi del gioco lui si ê trovato a dover ripartire da capo cestinando tutto il suo lavoro perché quello che aveva prodotto non era adatto.
> > >
> > > Questa è una cosa fondamentale da capire: un artista non deve produrre semplicemente cose belle, ma cose ADATTE alle emozioni che devono essere trasmesse.
> > >
> > > I videogiochi di Super Mario sono allegri, vivaci, colorati e quindi le musiche devono adattarsi. Le uniche parti un po' cupe dei videogiochi di Super Mario sono i livelli finali in cui Super Mario deve affrontare il boss.
> > >
> > > Quindi Koji Kondo ha prodotto il brano che abbiamo visto nell'altra discussione per la battaglia con il boss finale, ma ha dovuto produrre dei brani più leggeri e più allegri per tutto il resto del gioco.
> > >
> > >
> > > Osservare che le "colonne sonore" di Super Mario sono tendenzialmente poco profonde, vivaci e "giocherellone" significa constatare l'ovvietà che il videogioco stesso ha queste caratteristiche.
> > >
> > > Detto questo, se si intende considerare le opere leggere e vivaci come artisticamente inferiori rispetto a quelle più profonde con me si sfonda una porta aperta, perché sono io il primo ad avere questo bias: infatti tendenzialmente classifico i bei film thriller come "opere cinematografiche", mentre le belle commedie le considero solo "intrattenimento ben riuscito".
> > >
> > > Però il punto è questo: o si classifica tutto quello che è leggero e vivace come spazzatura (e quindi anche molti pezzi della musica classica), oppure si ammette che c'è dell'arte anche in quello, nella misura in cui si producono banalmente delle belle melodie.
> > >
> > > Morale della favola: questo pezzo è leggero, ma è bello.
> > >
> > >
> >
> > Quante elucubrazioni, l'ho solo postato perché mi faceva ridere, e come esempio di animazione in cui la musica corrisponde ai movimenti dei personaggi.
> >
> > In merito a Kondo: vedo che è tenuto in gran reputazione perché compone per dei videogiochi colonne sonore da film, infatti i brani che hai postato non sono inferiori alle musiche di Guerre Stellari. Vedo che non copia sistematicamente Bach, lo ha fatto solo in quel brano, e sentire Bach rifatto in stile ottocento ci ha commosso le budella. Per quel che mi riguarda è un po' troppo eclettico, ma è una questione di gusto personale e le musiche da film comunque spesso lo sono.
> >
>
> La gente necessita delle celebrità anche a discapito di tutto il resto, quindi reputazione e popolarità non servono a valutare quasi niente. Scommetto che il tizio cadrebbe subito nella damnatio memoriae se venisse fuori qualche scheletro dall'amardio.
uno stupro
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Non Autenticato
il 2021-06-13 12:58:51.0 alle 2021-06-13 12:58:51.0
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > >
> >
> > Perché rispondere con un video, quando si può rispondere con le parole? Ora mi trovo a dover interpretare la risposta seguendo varie possibili piste.
> >
> > Pista 1) I pezzi suonati di Tom sono del compositore Franz Liszt, il quale è considerato un compositore e musicista serio. I brani vengono però suonati da due buffoni, cioè Tom&Jerry.
> >
> > In base a questa interpretazione gli esecutori del concerto che ho postato sarebbero dei buffoni e mi sfugge il perché, visto che a me sembra che siano assolutamente capaci a suonare.
> >
> >
> > Pista 2) Il paragone è tra la composizione di Koji Kondo e il cartone Tom&Jerry. Tom&Jerry è un cartone leggero, senza profondità e così anche la compsizione di Koji Kondo per i videogiochi di Super Mario.
> > Credo che Koji Kondo non si offenderebbe per il paragone, perché infatti Super Mario è un videogioco leggero esattamente come Tom&Jerry è un cartone leggero e l'artista deve adattare le sue composizioni all'opera.
> >
> > Infatti ho letto che Koji Kondo si è già trovato a dover scrivere dei pezzi per videogiochi o per pezzi di videogiochi che non erano ancora stati realizzati e che una volta che i programmatori hanno buttato giù i primi prototipi del gioco lui si ê trovato a dover ripartire da capo cestinando tutto il suo lavoro perché quello che aveva prodotto non era adatto.
> >
> > Questa è una cosa fondamentale da capire: un artista non deve produrre semplicemente cose belle, ma cose ADATTE alle emozioni che devono essere trasmesse.
> >
> > I videogiochi di Super Mario sono allegri, vivaci, colorati e quindi le musiche devono adattarsi. Le uniche parti un po' cupe dei videogiochi di Super Mario sono i livelli finali in cui Super Mario deve affrontare il boss.
> >
> > Quindi Koji Kondo ha prodotto il brano che abbiamo visto nell'altra discussione per la battaglia con il boss finale, ma ha dovuto produrre dei brani più leggeri e più allegri per tutto il resto del gioco.
> >
> >
> > Osservare che le "colonne sonore" di Super Mario sono tendenzialmente poco profonde, vivaci e "giocherellone" significa constatare l'ovvietà che il videogioco stesso ha queste caratteristiche.
> >
> > Detto questo, se si intende considerare le opere leggere e vivaci come artisticamente inferiori rispetto a quelle più profonde con me si sfonda una porta aperta, perché sono io il primo ad avere questo bias: infatti tendenzialmente classifico i bei film thriller come "opere cinematografiche", mentre le belle commedie le considero solo "intrattenimento ben riuscito".
> >
> > Però il punto è questo: o si classifica tutto quello che è leggero e vivace come spazzatura (e quindi anche molti pezzi della musica classica), oppure si ammette che c'è dell'arte anche in quello, nella misura in cui si producono banalmente delle belle melodie.
> >
> > Morale della favola: questo pezzo è leggero, ma è bello.
> >
> >
>
> Quante elucubrazioni, l'ho solo postato perché mi faceva ridere, e come esempio di animazione in cui la musica corrisponde ai movimenti dei personaggi.
>
> In merito a Kondo: vedo che è tenuto in gran reputazione perché compone per dei videogiochi colonne sonore da film, infatti i brani che hai postato non sono inferiori alle musiche di Guerre Stellari. Vedo che non copia sistematicamente Bach, lo ha fatto solo in quel brano, e sentire Bach rifatto in stile ottocento ci ha commosso le budella. Per quel che mi riguarda è un po' troppo eclettico, ma è una questione di gusto personale e le musiche da film comunque spesso lo sono.
>
La gente necessita delle celebrità anche a discapito di tutto il resto, quindi reputazione e popolarità non servono a valutare quasi niente. Scommetto che il tizio cadrebbe subito nella damnatio memoriae se venisse fuori qualche scheletro dall'amardio.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > >
> >
> > Perché rispondere con un video, quando si può rispondere con le parole? Ora mi trovo a dover interpretare la risposta seguendo varie possibili piste.
> >
> > Pista 1) I pezzi suonati di Tom sono del compositore Franz Liszt, il quale è considerato un compositore e musicista serio. I brani vengono però suonati da due buffoni, cioè Tom&Jerry.
> >
> > In base a questa interpretazione gli esecutori del concerto che ho postato sarebbero dei buffoni e mi sfugge il perché, visto che a me sembra che siano assolutamente capaci a suonare.
> >
> >
> > Pista 2) Il paragone è tra la composizione di Koji Kondo e il cartone Tom&Jerry. Tom&Jerry è un cartone leggero, senza profondità e così anche la compsizione di Koji Kondo per i videogiochi di Super Mario.
> > Credo che Koji Kondo non si offenderebbe per il paragone, perché infatti Super Mario è un videogioco leggero esattamente come Tom&Jerry è un cartone leggero e l'artista deve adattare le sue composizioni all'opera.
> >
> > Infatti ho letto che Koji Kondo si è già trovato a dover scrivere dei pezzi per videogiochi o per pezzi di videogiochi che non erano ancora stati realizzati e che una volta che i programmatori hanno buttato giù i primi prototipi del gioco lui si ê trovato a dover ripartire da capo cestinando tutto il suo lavoro perché quello che aveva prodotto non era adatto.
> >
> > Questa è una cosa fondamentale da capire: un artista non deve produrre semplicemente cose belle, ma cose ADATTE alle emozioni che devono essere trasmesse.
> >
> > I videogiochi di Super Mario sono allegri, vivaci, colorati e quindi le musiche devono adattarsi. Le uniche parti un po' cupe dei videogiochi di Super Mario sono i livelli finali in cui Super Mario deve affrontare il boss.
> >
> > Quindi Koji Kondo ha prodotto il brano che abbiamo visto nell'altra discussione per la battaglia con il boss finale, ma ha dovuto produrre dei brani più leggeri e più allegri per tutto il resto del gioco.
> >
> >
> > Osservare che le "colonne sonore" di Super Mario sono tendenzialmente poco profonde, vivaci e "giocherellone" significa constatare l'ovvietà che il videogioco stesso ha queste caratteristiche.
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> > Detto questo, se si intende considerare le opere leggere e vivaci come artisticamente inferiori rispetto a quelle più profonde con me si sfonda una porta aperta, perché sono io il primo ad avere questo bias: infatti tendenzialmente classifico i bei film thriller come "opere cinematografiche", mentre le belle commedie le considero solo "intrattenimento ben riuscito".
> >
> > Però il punto è questo: o si classifica tutto quello che è leggero e vivace come spazzatura (e quindi anche molti pezzi della musica classica), oppure si ammette che c'è dell'arte anche in quello, nella misura in cui si producono banalmente delle belle melodie.
> >
> > Morale della favola: questo pezzo è leggero, ma è bello.
> >
> >
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> Quante elucubrazioni, l'ho solo postato perché mi faceva ridere, e come esempio di animazione in cui la musica corrisponde ai movimenti dei personaggi.
>
> In merito a Kondo: vedo che è tenuto in gran reputazione perché compone per dei videogiochi colonne sonore da film, infatti i brani che hai postato non sono inferiori alle musiche di Guerre Stellari. Vedo che non copia sistematicamente Bach, lo ha fatto solo in quel brano, e sentire Bach rifatto in stile ottocento ci ha commosso le budella. Per quel che mi riguarda è un po' troppo eclettico, ma è una questione di gusto personale e le musiche da film comunque spesso lo sono.
>
La gente necessita delle celebrità anche a discapito di tutto il resto, quindi reputazione e popolarità non servono a valutare quasi niente. Scommetto che il tizio cadrebbe subito nella damnatio memoriae se venisse fuori qualche scheletro dall'amardio.
Musica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-06-13 03:56:10.0 alle 2021-06-13 03:56:10.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
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> Perché rispondere con un video, quando si può rispondere con le parole? Ora mi trovo a dover interpretare la risposta seguendo varie possibili piste.
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> Pista 1) I pezzi suonati di Tom sono del compositore Franz Liszt, il quale è considerato un compositore e musicista serio. I brani vengono però suonati da due buffoni, cioè Tom&Jerry.
>
> In base a questa interpretazione gli esecutori del concerto che ho postato sarebbero dei buffoni e mi sfugge il perché, visto che a me sembra che siano assolutamente capaci a suonare.
>
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> Pista 2) Il paragone è tra la composizione di Koji Kondo e il cartone Tom&Jerry. Tom&Jerry è un cartone leggero, senza profondità e così anche la compsizione di Koji Kondo per i videogiochi di Super Mario.
> Credo che Koji Kondo non si offenderebbe per il paragone, perché infatti Super Mario è un videogioco leggero esattamente come Tom&Jerry è un cartone leggero e l'artista deve adattare le sue composizioni all'opera.
>
> Infatti ho letto che Koji Kondo si è già trovato a dover scrivere dei pezzi per videogiochi o per pezzi di videogiochi che non erano ancora stati realizzati e che una volta che i programmatori hanno buttato giù i primi prototipi del gioco lui si ê trovato a dover ripartire da capo cestinando tutto il suo lavoro perché quello che aveva prodotto non era adatto.
>
> Questa è una cosa fondamentale da capire: un artista non deve produrre semplicemente cose belle, ma cose ADATTE alle emozioni che devono essere trasmesse.
>
> I videogiochi di Super Mario sono allegri, vivaci, colorati e quindi le musiche devono adattarsi. Le uniche parti un po' cupe dei videogiochi di Super Mario sono i livelli finali in cui Super Mario deve affrontare il boss.
>
> Quindi Koji Kondo ha prodotto il brano che abbiamo visto nell'altra discussione per la battaglia con il boss finale, ma ha dovuto produrre dei brani più leggeri e più allegri per tutto il resto del gioco.
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> Osservare che le "colonne sonore" di Super Mario sono tendenzialmente poco profonde, vivaci e "giocherellone" significa constatare l'ovvietà che il videogioco stesso ha queste caratteristiche.
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> Detto questo, se si intende considerare le opere leggere e vivaci come artisticamente inferiori rispetto a quelle più profonde con me si sfonda una porta aperta, perché sono io il primo ad avere questo bias: infatti tendenzialmente classifico i bei film thriller come "opere cinematografiche", mentre le belle commedie le considero solo "intrattenimento ben riuscito".
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> Però il punto è questo: o si classifica tutto quello che è leggero e vivace come spazzatura (e quindi anche molti pezzi della musica classica), oppure si ammette che c'è dell'arte anche in quello, nella misura in cui si producono banalmente delle belle melodie.
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> Morale della favola: questo pezzo è leggero, ma è bello.
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Quante elucubrazioni, l'ho solo postato perché mi faceva ridere, e come esempio di animazione in cui la musica corrisponde ai movimenti dei personaggi.
In merito a Kondo: vedo che è tenuto in gran reputazione perché compone per dei videogiochi colonne sonore da film, infatti i brani che hai postato non sono inferiori alle musiche di Guerre Stellari. Vedo che non copia sistematicamente Bach, lo ha fatto solo in quel brano, e sentire Bach rifatto in stile ottocento ci ha commosso le budella. Per quel che mi riguarda è un po' troppo eclettico, ma è una questione di gusto personale e le musiche da film comunque spesso lo sono.
> Scritto da:
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> Perché rispondere con un video, quando si può rispondere con le parole? Ora mi trovo a dover interpretare la risposta seguendo varie possibili piste.
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> Pista 1) I pezzi suonati di Tom sono del compositore Franz Liszt, il quale è considerato un compositore e musicista serio. I brani vengono però suonati da due buffoni, cioè Tom&Jerry.
>
> In base a questa interpretazione gli esecutori del concerto che ho postato sarebbero dei buffoni e mi sfugge il perché, visto che a me sembra che siano assolutamente capaci a suonare.
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> Pista 2) Il paragone è tra la composizione di Koji Kondo e il cartone Tom&Jerry. Tom&Jerry è un cartone leggero, senza profondità e così anche la compsizione di Koji Kondo per i videogiochi di Super Mario.
> Credo che Koji Kondo non si offenderebbe per il paragone, perché infatti Super Mario è un videogioco leggero esattamente come Tom&Jerry è un cartone leggero e l'artista deve adattare le sue composizioni all'opera.
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> Infatti ho letto che Koji Kondo si è già trovato a dover scrivere dei pezzi per videogiochi o per pezzi di videogiochi che non erano ancora stati realizzati e che una volta che i programmatori hanno buttato giù i primi prototipi del gioco lui si ê trovato a dover ripartire da capo cestinando tutto il suo lavoro perché quello che aveva prodotto non era adatto.
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> Questa è una cosa fondamentale da capire: un artista non deve produrre semplicemente cose belle, ma cose ADATTE alle emozioni che devono essere trasmesse.
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> I videogiochi di Super Mario sono allegri, vivaci, colorati e quindi le musiche devono adattarsi. Le uniche parti un po' cupe dei videogiochi di Super Mario sono i livelli finali in cui Super Mario deve affrontare il boss.
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> Quindi Koji Kondo ha prodotto il brano che abbiamo visto nell'altra discussione per la battaglia con il boss finale, ma ha dovuto produrre dei brani più leggeri e più allegri per tutto il resto del gioco.
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> Osservare che le "colonne sonore" di Super Mario sono tendenzialmente poco profonde, vivaci e "giocherellone" significa constatare l'ovvietà che il videogioco stesso ha queste caratteristiche.
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> Detto questo, se si intende considerare le opere leggere e vivaci come artisticamente inferiori rispetto a quelle più profonde con me si sfonda una porta aperta, perché sono io il primo ad avere questo bias: infatti tendenzialmente classifico i bei film thriller come "opere cinematografiche", mentre le belle commedie le considero solo "intrattenimento ben riuscito".
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> Però il punto è questo: o si classifica tutto quello che è leggero e vivace come spazzatura (e quindi anche molti pezzi della musica classica), oppure si ammette che c'è dell'arte anche in quello, nella misura in cui si producono banalmente delle belle melodie.
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> Morale della favola: questo pezzo è leggero, ma è bello.
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Quante elucubrazioni, l'ho solo postato perché mi faceva ridere, e come esempio di animazione in cui la musica corrisponde ai movimenti dei personaggi.
In merito a Kondo: vedo che è tenuto in gran reputazione perché compone per dei videogiochi colonne sonore da film, infatti i brani che hai postato non sono inferiori alle musiche di Guerre Stellari. Vedo che non copia sistematicamente Bach, lo ha fatto solo in quel brano, e sentire Bach rifatto in stile ottocento ci ha commosso le budella. Per quel che mi riguarda è un po' troppo eclettico, ma è una questione di gusto personale e le musiche da film comunque spesso lo sono.
Musica
Scritto da:
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Perché rispondere con un video, quando si può rispondere con le parole? Ora mi trovo a dover interpretare la risposta seguendo varie possibili piste.
Pista 1) I pezzi suonati da Tom sono del compositore Franz Liszt, il quale è considerato un compositore e musicista serio. I brani vengono però suonati da due buffoni, cioè Tom&Jerry.
In base a questa interpretazione gli esecutori del concerto che ho postato sarebbero dei buffoni e mi sfugge il perché, visto che a me sembra che siano assolutamente capaci a suonare.
Pista 2) Il paragone è tra la composizione di Koji Kondo e il cartone Tom&Jerry. Tom&Jerry è un cartone leggero, senza profondità e così anche la compsizione di Koji Kondo per i videogiochi di Super Mario.
Credo che Koji Kondo non si offenderebbe per il paragone, perché infatti Super Mario è un videogioco leggero esattamente come Tom&Jerry è un cartone leggero e l'artista deve adattare le sue composizioni all'opera.
Infatti ho letto che Koji Kondo si è già trovato a dover scrivere dei pezzi per videogiochi o per parti di videogiochi che non erano ancora stati realizzati e che una volta che i programmatori hanno buttato giù i primi prototipi del gioco lui si ê trovato a dover ripartire da capo cestinando tutto il suo lavoro perché quello che aveva prodotto non era adatto.
Questa è una cosa fondamentale da capire: un artista non deve produrre semplicemente cose belle, ma cose ADATTE alle emozioni che devono essere trasmesse.
I videogiochi di Super Mario sono allegri, vivaci, colorati e quindi le musiche devono adattarsi. Le uniche parti un po' cupe dei videogiochi di Super Mario sono i livelli finali in cui Super Mario deve affrontare il boss.
Quindi Koji Kondo ha prodotto il brano che abbiamo visto nell'altra discussione per la battaglia con il boss finale, ma ha dovuto produrre dei brani più leggeri e più allegri per tutto il resto del gioco.
Osservare che le "colonne sonore" di Super Mario sono tendenzialmente poco profonde, vivaci e "giocherellone" significa constatare l'ovvietà che il videogioco stesso ha queste caratteristiche.
Detto questo, se si intende considerare le opere leggere e vivaci come artisticamente inferiori rispetto a quelle più profonde con me si sfonda una porta aperta, perché sono io il primo ad avere questo bias: infatti tendenzialmente classifico i bei film thriller come "opere cinematografiche", mentre le belle commedie le considero solo "intrattenimento ben riuscito".
Però il punto è questo: o si classifica tutto quello che è leggero e vivace come spazzatura (e quindi anche molti pezzi della musica classica), oppure si ammette che c'è dell'arte anche in quello, nella misura in cui si producono banalmente delle belle melodie.
Morale della favola: questo pezzo è leggero, ma è bello, molto orecchiabile.
**Modificato dall'autore il 13.06.2021 04:06**
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Perché rispondere con un video, quando si può rispondere con le parole? Ora mi trovo a dover interpretare la risposta seguendo varie possibili piste.
Pista 1) I pezzi suonati da Tom sono del compositore Franz Liszt, il quale è considerato un compositore e musicista serio. I brani vengono però suonati da due buffoni, cioè Tom&Jerry.
In base a questa interpretazione gli esecutori del concerto che ho postato sarebbero dei buffoni e mi sfugge il perché, visto che a me sembra che siano assolutamente capaci a suonare.
Pista 2) Il paragone è tra la composizione di Koji Kondo e il cartone Tom&Jerry. Tom&Jerry è un cartone leggero, senza profondità e così anche la compsizione di Koji Kondo per i videogiochi di Super Mario.
Credo che Koji Kondo non si offenderebbe per il paragone, perché infatti Super Mario è un videogioco leggero esattamente come Tom&Jerry è un cartone leggero e l'artista deve adattare le sue composizioni all'opera.
Infatti ho letto che Koji Kondo si è già trovato a dover scrivere dei pezzi per videogiochi o per parti di videogiochi che non erano ancora stati realizzati e che una volta che i programmatori hanno buttato giù i primi prototipi del gioco lui si ê trovato a dover ripartire da capo cestinando tutto il suo lavoro perché quello che aveva prodotto non era adatto.
Questa è una cosa fondamentale da capire: un artista non deve produrre semplicemente cose belle, ma cose ADATTE alle emozioni che devono essere trasmesse.
I videogiochi di Super Mario sono allegri, vivaci, colorati e quindi le musiche devono adattarsi. Le uniche parti un po' cupe dei videogiochi di Super Mario sono i livelli finali in cui Super Mario deve affrontare il boss.
Quindi Koji Kondo ha prodotto il brano che abbiamo visto nell'altra discussione per la battaglia con il boss finale, ma ha dovuto produrre dei brani più leggeri e più allegri per tutto il resto del gioco.
Osservare che le "colonne sonore" di Super Mario sono tendenzialmente poco profonde, vivaci e "giocherellone" significa constatare l'ovvietà che il videogioco stesso ha queste caratteristiche.
Detto questo, se si intende considerare le opere leggere e vivaci come artisticamente inferiori rispetto a quelle più profonde con me si sfonda una porta aperta, perché sono io il primo ad avere questo bias: infatti tendenzialmente classifico i bei film thriller come "opere cinematografiche", mentre le belle commedie le considero solo "intrattenimento ben riuscito".
Però il punto è questo: o si classifica tutto quello che è leggero e vivace come spazzatura (e quindi anche molti pezzi della musica classica), oppure si ammette che c'è dell'arte anche in quello, nella misura in cui si producono banalmente delle belle melodie.
Morale della favola: questo pezzo è leggero, ma è bello, molto orecchiabile.
**Modificato dall'autore il 13.06.2021 04:06**
Vieni anche tu in gita in Africa!
Ad
https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-06-13 02:06:17.0 alle 2021-06-13 02:06:17.0
Musica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-06-12 23:21:05.0 alle 2021-06-12 23:21:05.0
Musica
I primi due sono altri bei pezzi di Koji Kondo per i videogiochi super mario.
Anche questi altri non sono male.
Sono estratti di questo concerto.
Anche questi altri non sono male.
Sono estratti di questo concerto.