Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > hai mai subito bullismo da piccolo?
> >
> > Se con bulli si intende "rompiballe" allora mi sa che quasi tutti hanno subito almeno un po' di bullismo. Perché me lo chiedi?
>
> Per capire la tua condizione.
Pensi che si diventa pedoni a causa del bullismo?
Secondo te il bullismo può far sviluppare una preferenza estetica? Bisogna smetterla con queste stupidaggini e iniziare a porsi la domanda "da cosa dipendono le preferenze estetiche?".
Se riesci a rispondere sul perché uno preferisca New York piuttosto che un lago alpino o viceversa allora puoi anche capire perché uno preferisca un tipo morfologico piuttosto che un altro.
> Ti faccio una domanda ancor più strana.
>
> Tuo padre ha subito bullismo?
Non lo so.
**Modificato dall'autore il 26.06.2021 11:20**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > hai mai subito bullismo da piccolo?
> >
> > Se con bulli si intende "rompiballe" allora mi sa che quasi tutti hanno subito almeno un po' di bullismo. Perché me lo chiedi?
>
> Per capire la tua condizione.
Pensi che si diventa pedoni a causa del bullismo?
Secondo te il bullismo può far sviluppare una preferenza estetica? Bisogna smetterla con queste stupidaggini e iniziare a porsi la domanda "da cosa dipendono le preferenze estetiche?".
Se riesci a rispondere sul perché uno preferisca New York piuttosto che un lago alpino o viceversa allora puoi anche capire perché uno preferisca un tipo morfologico piuttosto che un altro.
> Ti faccio una domanda ancor più strana.
>
> Tuo padre ha subito bullismo?
Non lo so.
**Modificato dall'autore il 26.06.2021 11:20**
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Scritto da
Non Autenticato
il 2021-06-26 04:05:06.0 alle 2021-06-26 04:05:06.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > hai mai subito bullismo da piccolo?
>
> Se con bulli si intende "rompiballe" allora mi sa che quasi tutti hanno subito almeno un po' di bullismo. Perché me lo chiedi?
Per capire la tua condizione.
Ti faccio una domanda ancor più strana.
Tuo padre ha subito bullismo?
> Scritto da:
> > hai mai subito bullismo da piccolo?
>
> Se con bulli si intende "rompiballe" allora mi sa che quasi tutti hanno subito almeno un po' di bullismo. Perché me lo chiedi?
Per capire la tua condizione.
Ti faccio una domanda ancor più strana.
Tuo padre ha subito bullismo?
Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-06-26 01:56:56.0 alle 2021-06-26 01:56:56.0
perchè assurdo?
In Cina ti puoi difendere da solo anche senza avvocato.
Vorrei vedere questo diritto qui da noi con il polipolio degli avvocati che blocca tutto.
Nemmeno un avvocato può difendersi da solo.
In Cina ti puoi difendere da solo anche senza avvocato.
Vorrei vedere questo diritto qui da noi con il polipolio degli avvocati che blocca tutto.
Nemmeno un avvocato può difendersi da solo.
Cinema
Un brillante avvocato, Jack Moore (Richard Gere), consulente di un grande gruppo che opera nel settore dello spettacolo e grande mediatore d’affari, si reca in Cina per portare a termine delle trattative sulle comunicazioni via satellite. Dopo aver trascorso la notte in compagnia di una bellezza esotica, il mattino dopo Jack trova la ragazza in un lago di sangue. Arrestato per un omicidio che non ha commesso e abbandonato dai colleghi americani, Jack deve fare i conti con l’assurdo sistema giudiziario cinese.
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**Modificato dall'autore il 26.06.2021 01:55**
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**Modificato dall'autore il 26.06.2021 01:55**
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-06-25 22:51:34.0 alle 2021-06-25 22:51:34.0
hanno fatto degli orologi Swatch con contactless.
Invece di avvicinare la bancomat o la carta di credito avvicini l orologio e paghi.
Utilissimo quando sei in spiaggia.Non devi portare il portafoglio.Che te lo rubano. Poi vai al bar e vedi una bionda tedesca che ti sorride. Puoi ofrirle da bere solo avvicinando l orologio.
Lo stesso si può fare con il cellulare usando NFC. Il sistema che legge anche i chip dei passaporti.
L unica pecca è che se hai un orologio simioe sugli autobus possono fregarti facendoti scattare il contactless.
Invece di avvicinare la bancomat o la carta di credito avvicini l orologio e paghi.
Utilissimo quando sei in spiaggia.Non devi portare il portafoglio.Che te lo rubano. Poi vai al bar e vedi una bionda tedesca che ti sorride. Puoi ofrirle da bere solo avvicinando l orologio.
Lo stesso si può fare con il cellulare usando NFC. Il sistema che legge anche i chip dei passaporti.
L unica pecca è che se hai un orologio simioe sugli autobus possono fregarti facendoti scattare il contactless.
Immacolata concezione
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Forum svizzero
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-06-25 18:28:47.0 alle 2021-06-25 18:28:47.0
> È il rapporto del commissario europeo in primis a fare confusione tra il tema del rispetto dei diritti umani e quello del rispetto dei trattati internazionali. Sostanzialmente si cerca di far passare l'idea che la versione di "diritti umani" europea sia quella migliore e che quindi tutti si debbano adeguare a quella.
Un po' tutto il punto di vista "europeo" ivi esposto segue la fallacia della falsa alternativa, osservavo che il commentatore ci casca.
Un po' tutto il punto di vista "europeo" ivi esposto segue la fallacia della falsa alternativa, osservavo che il commentatore ci casca.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-06-25 16:04:10.0 alle 2021-06-25 16:04:10.0
> mi fa girare i voglioni sentir parlare di famiglie
>
> uno parla di famiglie e l altro di ageismo
>
> familismo ed ageismo. le lebbre modernr
L'articolo "laurearsi gratis" è praticamente solo un acchiappaclic.
>
> uno parla di famiglie e l altro di ageismo
>
> familismo ed ageismo. le lebbre modernr
L'articolo "laurearsi gratis" è praticamente solo un acchiappaclic.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-06-25 16:01:08.0 alle 2021-06-25 16:01:08.0
Sarà stato colpito dal coronavirus?
Scritto da:
> hai mai subito bullismo da piccolo?
Se con bulli si intende "rompiballe" allora mi sa che quasi tutti hanno subito almeno un po' di bullismo. Perché me lo chiedi?
> hai mai subito bullismo da piccolo?
Se con bulli si intende "rompiballe" allora mi sa che quasi tutti hanno subito almeno un po' di bullismo. Perché me lo chiedi?
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La rivoluzione è dietro l'angolo, compagno! Non fare il gatto selvaggio, unisciti al nostro plotone!
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Non Autenticato
il 2021-06-25 14:13:55.0 alle 2021-06-25 14:13:55.0
hai mai subito bullismo da piccolo?
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-06-25 12:06:54.0 alle 2021-06-25 12:06:54.0
mi fa girare i voglioni sentir parlare di famiglie
uno parla di famiglie e l altro di ageismo
familismo ed ageismo. le lebbre modernr
uno parla di famiglie e l altro di ageismo
familismo ed ageismo. le lebbre modernr
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-06-25 12:01:12.0 alle 2021-06-25 12:01:12.0
Scritto da:
> https://www.unicusano.it/blog/universita/laurearsi...
A chi si rivolge il Click Day?
Potranno parteciparvi tutti quelli che conseguiranno il diploma di istruzione secondaria superiore nell’anno accademico 2013-2014 presso un qualsiasi istituto del Comune di Roma o di un Comune confinante.
> https://www.unicusano.it/blog/universita/laurearsi...

A chi si rivolge il Click Day?
Potranno parteciparvi tutti quelli che conseguiranno il diploma di istruzione secondaria superiore nell’anno accademico 2013-2014 presso un qualsiasi istituto del Comune di Roma o di un Comune confinante.
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Forum svizzero
Scritto da:
> Purtroppo mi sembra che tu non abbai le idee in chiaro su che cosa sia una Corte costituzionale. Tutti i paesi democratici ce l'hanno, e noi siamo una delle solite eccezioni. L'alta Corte costituzionale NON è un organo giudiziario dell'UE (!) ma una corte svizzera chiamata a far rispettare le norme costituzionali svizzere e anche di interpretarle e fare giurisprudenza se sorgono dei malintesi o dubbi. Quindi non c'entra per nulla "l'essere servi dell'UE" come troppo sovente si dice a sproposito, quando se appena ne accenni. È una grave lacuna del nostro sistema giuridico che porta soprattutto a votazioni fuorvianti e sovente pure inapplicabili. Ovvio che la Corte garantisce anche il rispetto dei trattati internazionali regolarmente sottoscritti dalla Svizzera: senza, si apre la porta all'arbitrio e all'incertezza del diritto, che è la cosa peggiore in assoluto!
>
> Mi sembra che il tizio non abbia capito l'obiezione e intorbidi il ragionamento. Certo che una corte costituzionale ci vuole, ma il suo compito non sarebbe ipso facto di far rispettare i trattati internazionali: anzi, dovrebbe bloccare quelli contrari alla costituzione.
>
> I timori del siciliano non sono affatto infondati, oggi i trattati internazionali si usano per rendere inutili i parlamenti.
>
> Non avere una corte costituzionale è una lacuna, ma che non esista in nessuno stato il princiio di bloccare i trattati internazionali contrari alla costituzione è una lacuna più grave.
È il rapporto del commissario europeo in primis a fare confusione tra il tema del rispetto dei diritti umani e quello del rispetto dei trattati internazionali. Sostanzialmente si cerca di far passare l'idea che la versione di "diritti umani" europea sia quella migliore e che quindi tutti si debbano adeguare a quella.
Poi viene criticata la norma svizzera che permette di espellere gli stranieri che violano le leggi e non capisco che cose c'entri con il discorso dei diritti umani.
È un po' come dire che punire i reati è una violazione dei diritti umani: se togliere a qualcuno il permesso di soggiorno è una violazione dei diritti umani a maggior ragione allora lo è mettere qualcuno in galera.
Il punto dei diritti umani dovrebbe essere quello di stabilire che lo stato non può commettere atti di violenza arbitrari nei confronti di persone innocenti e di stabilire che tutti debbano essere sottoposti a un giusto processo in caso di PRESUNTA violazione delle leggi.
In quanto alla pene, si possono considerare contrarie a diritti umani le pene irreversibili come la pena di morte o l'amputazione di parti del corpo, mentre togliere a qualcuno il permesso di soggiorno non è peggio rispetto a metterlo in carcere.
Infine, PUNTO FONDAMENTALE, si tratta di stabilire quali leggi siano legittime e quali no. Sebbene i paesi dell'Europa occidentale OGGI siano migliori da questo punto di vista rispetto a tutti gli altri paesi del mondo (in particolare rispetto ai paesi non occidentali, ma anche rispetto agli USA), sono comunque critico in merito perché fare leggi illiberali è possibile anche da noi e ce ne sono diverse.
Infatti, in quanto al rendere inutili i parlamenti, da un punto di vista puramente ideologico sono anche d'accordo sul fatto che i parlamenti nazionali debbano avere potere, ma dal punto di vista pratico che cosa ci si guadagna?
Vogliore dire, leggi illiberali possono arrivare sia dall'UE che dai parlamenti nazionali e storicamente le peggiori violazioni delle libertà personali sono venute (e ancora oggi vengono, ad altre latitudini) dalle nazioni, a dimostrazione del fatto che gli stati nazionali non garantiscono affatto la libertà ma che sono - com'è ovvio che sia - associazioni "mafiose". Cioè, non è che tutto dentro lo stato sia mafioso, ma anche gli stronzi hanno voce in capitolo e molto spesso vincono.
Morale della favola, la democrazia è solo ordine ma non sempre è giustizia, quindi non si può fare l'equazione democrazia=giustizia.
> Purtroppo mi sembra che tu non abbai le idee in chiaro su che cosa sia una Corte costituzionale. Tutti i paesi democratici ce l'hanno, e noi siamo una delle solite eccezioni. L'alta Corte costituzionale NON è un organo giudiziario dell'UE (!) ma una corte svizzera chiamata a far rispettare le norme costituzionali svizzere e anche di interpretarle e fare giurisprudenza se sorgono dei malintesi o dubbi. Quindi non c'entra per nulla "l'essere servi dell'UE" come troppo sovente si dice a sproposito, quando se appena ne accenni. È una grave lacuna del nostro sistema giuridico che porta soprattutto a votazioni fuorvianti e sovente pure inapplicabili. Ovvio che la Corte garantisce anche il rispetto dei trattati internazionali regolarmente sottoscritti dalla Svizzera: senza, si apre la porta all'arbitrio e all'incertezza del diritto, che è la cosa peggiore in assoluto!
>
> Mi sembra che il tizio non abbia capito l'obiezione e intorbidi il ragionamento. Certo che una corte costituzionale ci vuole, ma il suo compito non sarebbe ipso facto di far rispettare i trattati internazionali: anzi, dovrebbe bloccare quelli contrari alla costituzione.
>
> I timori del siciliano non sono affatto infondati, oggi i trattati internazionali si usano per rendere inutili i parlamenti.
>
> Non avere una corte costituzionale è una lacuna, ma che non esista in nessuno stato il princiio di bloccare i trattati internazionali contrari alla costituzione è una lacuna più grave.
È il rapporto del commissario europeo in primis a fare confusione tra il tema del rispetto dei diritti umani e quello del rispetto dei trattati internazionali. Sostanzialmente si cerca di far passare l'idea che la versione di "diritti umani" europea sia quella migliore e che quindi tutti si debbano adeguare a quella.
Poi viene criticata la norma svizzera che permette di espellere gli stranieri che violano le leggi e non capisco che cose c'entri con il discorso dei diritti umani.
È un po' come dire che punire i reati è una violazione dei diritti umani: se togliere a qualcuno il permesso di soggiorno è una violazione dei diritti umani a maggior ragione allora lo è mettere qualcuno in galera.
Il punto dei diritti umani dovrebbe essere quello di stabilire che lo stato non può commettere atti di violenza arbitrari nei confronti di persone innocenti e di stabilire che tutti debbano essere sottoposti a un giusto processo in caso di PRESUNTA violazione delle leggi.
In quanto alla pene, si possono considerare contrarie a diritti umani le pene irreversibili come la pena di morte o l'amputazione di parti del corpo, mentre togliere a qualcuno il permesso di soggiorno non è peggio rispetto a metterlo in carcere.
Infine, PUNTO FONDAMENTALE, si tratta di stabilire quali leggi siano legittime e quali no. Sebbene i paesi dell'Europa occidentale OGGI siano migliori da questo punto di vista rispetto a tutti gli altri paesi del mondo (in particolare rispetto ai paesi non occidentali, ma anche rispetto agli USA), sono comunque critico in merito perché fare leggi illiberali è possibile anche da noi e ce ne sono diverse.
Infatti, in quanto al rendere inutili i parlamenti, da un punto di vista puramente ideologico sono anche d'accordo sul fatto che i parlamenti nazionali debbano avere potere, ma dal punto di vista pratico che cosa ci si guadagna?
Vogliore dire, leggi illiberali possono arrivare sia dall'UE che dai parlamenti nazionali e storicamente le peggiori violazioni delle libertà personali sono venute (e ancora oggi vengono, ad altre latitudini) dalle nazioni, a dimostrazione del fatto che gli stati nazionali non garantiscono affatto la libertà ma che sono - com'è ovvio che sia - associazioni "mafiose". Cioè, non è che tutto dentro lo stato sia mafioso, ma anche gli stronzi hanno voce in capitolo e molto spesso vincono.
Morale della favola, la democrazia è solo ordine ma non sempre è giustizia, quindi non si può fare l'equazione democrazia=giustizia.
Forum svizzero
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-06-24 22:55:49.0 alle 2021-06-24 22:55:49.0
Scritto da:
> Purtroppo mi sembra che tu non abbai le idee in chiaro su che cosa sia una Corte costituzionale. Tutti i paesi democratici ce l'hanno, e noi siamo una delle solite eccezioni. L'alta Corte costituzionale NON è un organo giudiziario dell'UE (!) ma una corte svizzera chiamata a far rispettare le norme costituzionali svizzere e anche di interpretarle e fare giurisprudenza se sorgono dei malintesi o dubbi. Quindi non c'entra per nulla "l'essere servi dell'UE" come troppo sovente si dice a sproposito, quando se appena ne accenni. È una grave lacuna del nostro sistema giuridico che porta soprattutto a votazioni fuorvianti e sovente pure inapplicabili. Ovvio che la Corte garantisce anche il rispetto dei trattati internazionali regolarmente sottoscritti dalla Svizzera: senza, si apre la porta all'arbitrio e all'incertezza del diritto, che è la cosa peggiore in assoluto!
>
> Mi sembra che il tizio non abbia capito l'obiezione e intorbidi il ragionamento. Certo che una corte costituzionale ci vuole, ma il suo compito non sarebbe ipso facto di far rispettare i trattati internazionali: anzi, dovrebbe bloccare quelli contrari alla costituzione.
>
> I timori del siciliano non sono affatto infondati, oggi i trattati internazionali si usano per rendere inutili i parlamenti.
>
> Non avere una corte costituzionale è una lacuna, ma che non esista in nessuno stato il princiio di bloccare i trattati internazionali contrari alla costituzione è una lacuna più grave.
Azz, ma è una discussione vecchia, infatti mi pare che gli svizzeri abbiano bovinamente respinto l'iniziativa.
> Purtroppo mi sembra che tu non abbai le idee in chiaro su che cosa sia una Corte costituzionale. Tutti i paesi democratici ce l'hanno, e noi siamo una delle solite eccezioni. L'alta Corte costituzionale NON è un organo giudiziario dell'UE (!) ma una corte svizzera chiamata a far rispettare le norme costituzionali svizzere e anche di interpretarle e fare giurisprudenza se sorgono dei malintesi o dubbi. Quindi non c'entra per nulla "l'essere servi dell'UE" come troppo sovente si dice a sproposito, quando se appena ne accenni. È una grave lacuna del nostro sistema giuridico che porta soprattutto a votazioni fuorvianti e sovente pure inapplicabili. Ovvio che la Corte garantisce anche il rispetto dei trattati internazionali regolarmente sottoscritti dalla Svizzera: senza, si apre la porta all'arbitrio e all'incertezza del diritto, che è la cosa peggiore in assoluto!
>
> Mi sembra che il tizio non abbia capito l'obiezione e intorbidi il ragionamento. Certo che una corte costituzionale ci vuole, ma il suo compito non sarebbe ipso facto di far rispettare i trattati internazionali: anzi, dovrebbe bloccare quelli contrari alla costituzione.
>
> I timori del siciliano non sono affatto infondati, oggi i trattati internazionali si usano per rendere inutili i parlamenti.
>
> Non avere una corte costituzionale è una lacuna, ma che non esista in nessuno stato il princiio di bloccare i trattati internazionali contrari alla costituzione è una lacuna più grave.
Azz, ma è una discussione vecchia, infatti mi pare che gli svizzeri abbiano bovinamente respinto l'iniziativa.
Forum svizzero
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-06-24 22:53:55.0 alle 2021-06-24 22:53:55.0
Purtroppo mi sembra che tu non abbai le idee in chiaro su che cosa sia una Corte costituzionale. Tutti i paesi democratici ce l'hanno, e noi siamo una delle solite eccezioni. L'alta Corte costituzionale NON è un organo giudiziario dell'UE (!) ma una corte svizzera chiamata a far rispettare le norme costituzionali svizzere e anche di interpretarle e fare giurisprudenza se sorgono dei malintesi o dubbi. Quindi non c'entra per nulla "l'essere servi dell'UE" come troppo sovente si dice a sproposito, quando se appena ne accenni. È una grave lacuna del nostro sistema giuridico che porta soprattutto a votazioni fuorvianti e sovente pure inapplicabili. Ovvio che la Corte garantisce anche il rispetto dei trattati internazionali regolarmente sottoscritti dalla Svizzera: senza, si apre la porta all'arbitrio e all'incertezza del diritto, che è la cosa peggiore in assoluto!
Mi sembra che il tizio non abbia capito l'obiezione e intorbidi il ragionamento. Certo che una corte costituzionale ci vuole, ma il suo compito non sarebbe ipso facto di far rispettare i trattati internazionali: anzi, dovrebbe bloccare quelli contrari alla costituzione.
I timori del siciliano non sono affatto infondati, oggi i trattati internazionali si usano per rendere inutili i parlamenti.
Non avere una corte costituzionale è una lacuna, ma che non esista in nessuno stato il princiio di bloccare i trattati internazionali contrari alla costituzione è una lacuna più grave.
Mi sembra che il tizio non abbia capito l'obiezione e intorbidi il ragionamento. Certo che una corte costituzionale ci vuole, ma il suo compito non sarebbe ipso facto di far rispettare i trattati internazionali: anzi, dovrebbe bloccare quelli contrari alla costituzione.
I timori del siciliano non sono affatto infondati, oggi i trattati internazionali si usano per rendere inutili i parlamenti.
Non avere una corte costituzionale è una lacuna, ma che non esista in nessuno stato il princiio di bloccare i trattati internazionali contrari alla costituzione è una lacuna più grave.
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
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Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
Forum svizzero
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-06-24 22:44:59.0 alle 2021-06-24 22:44:59.0
> sancire la prevalenza del diritto costituzionale sul diritto internazionale
Quotonissimo. Altrimenti ormai le leggi, in luogo di parlamenti ormai incapaci (vedi post precedente) le fanno i governi tramite trattati internazionali.
Quotonissimo. Altrimenti ormai le leggi, in luogo di parlamenti ormai incapaci (vedi post precedente) le fanno i governi tramite trattati internazionali.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-06-24 22:40:52.0 alle 2021-06-24 22:40:52.0
> I destri hanno indubbiamente torto con le loro puttanate omofobe, ma dopo aver letto i vari argomenti ho concluso che da una prospettiva liberale sul DDL Zan hanno ragione i destri.
Bisogna sempre distinguere gli argomenti dai motivi per cui vengono portati. A me lascia senza fiato che oggi i soli a difendere le libertà civili siano dei destri, sia pure per strumentalizzazione.
> Infatti da un punto di vista liberale è sicuramente necessario dare una pena molto severa a chi aggredisce verbalmente o fisicamente una persona per via del suo orientamento sessuale, ma non si possono fare leggi che mettono in pericolo la libertà di pensiero.
> Il problema è che in effetti in Italia un vuoto legislativo c'è, perché mentre le aggressioni fisiche sono punite invece quelle verbali no e la colpa è della sinistra che ha depenalizzato l'ingiuria.
Mi piacerebbe sapere che posizione abbia assunto la sinistra rossa. Quella rosa è ormai un ammasso di idee sceme.
> Come ha spiegato @Gianluca C. il DDL Zan non fa rivivere il reato di ingiuria e quindi è inutile. Le aggressioni fisiche sono già punite, quindi quella parte del DDL Zan che punisce le aggressioni omofobiche non è proprio così necessaria.
> In effetti l'unica vera novità introdotta dal DDL Zan è quella parte controversa che minaccia la libertà di pensiero.
>
> È evidente che ai destri della libertà di pensiero (così come della libertà in generale) non fotte una sega, altrimenti non sarebbero schierati con i paesi Visegrad, che tra le varie cose minacciano la libertà di pensiero di chi sostiene la famigerata "ideologia gender" (e questa è solo una delle tante cose illiberali che fanno quei paesi): le loro prese di posizione contro il DDL Zan con argomenti liberali è solo paraculismo, però nel loro pararsi il culo hanno sollevato ANCHE degli argomenti a cui un liberale deve dare ragione.
Il problema che in Italia un "liberale" è uno che pensa che si dovrebbero imporre le centrali nucleari a tutti, e cose simili.
> A parte il fatto che si può sostenere che liberalisticamente parlando nemmeno manifestare un pensiero discriminatorio debba essere reato (ma soltanto mettere in pratica quei comportamenti), c'è da dire che nessuno a sinistra è stato in grado di dimostrare che la parola "discriminazione" ha un significato chiaro.
Le leggi non definiscono mai ciò di cui parlano, a farlo sono le sentenze e in questo modo le definizioni cambiano con i giudici e con i tempi. Non si definisce cosa si debba intendere per atti sessuali, né per atti osceni.
Questo è curioso, mi piacerebbe conoscerne la ragione.
> Perché per esempio dal mio punto di vista incitare alla discriminazione significa per esempio propagandare l'idea che gli omosessuali debbano essere sottoposti al TSO, oppure che debbano essere arrestati o che non debbano poter fare gli insegnanti... cose così.
> Un altro però può sostenere che sia incitamento alla discriminazione anche affermare che l'omosessualità sia una parafilia e il DDL Zan non dice se è corretta la mia interpretazione o la sua.
>
> Questo però non è solo un problema del DDL Zan, ma delle leggi in generale, che dovrebbero essere meno aperte alla libera interpretazione. Per me a ogni legge dovrebbe essere allegato un documento anche di dieci pagine che spiega come deve essere interpretata la legge e il parlamento dovrebbe approvare o respingere la legge sulla base di quel documento.
Anche secondo me. Se tutti fanno il contrario ci sarà una ragione, ma mi sfugge.
> Una volta stabilito che il DDL Zan è una legge che oltre a essere inutile è potenzialmente dannosa, cosa bisogna fare? Non bisogna fare niente? Lasciamo le cose così come sono ora? No, semplicemente facciamo una cosa diversa:
> 1) Rimettiamo il reato di ingiuria, che ha cessato di esistere a causa della sinistra
Approvo.
> 2) Creiamo un reato contro il bullismo che scatta in caso di molestie fisiche o psicologiche ripetute
>
> Quindi in caso di un episodio isolato di ingiuria scatterebbe il reato di ingiuria, mentre in caso di ingiurie continue e reiterate verso una persona scatterebbe il reato di bullismo, che ovviamente prevederebbe una pena più severa rispetto all'ingiuria.
Questo non mi sembra necessario, se già esiste un reato di molestie le reiterazione costituirebbe un'aggravante, spero, ma esiste?
> Se qualcuno pensa che questo non sia sufficiente, perché non basta a prevenire il pericolo che un giorno si finisca per dare il TSO agli omosessuali, bhe... gli rispondo che per impedire che simili cose vengano fatte bisogna lavorare sulla costituzione, ovvero mettere una lunga lista di diritti civili al suo interno per impedire al parlamento di fare simili schifezze. Bisogna porsi l'obbiettivo di costruire una solida democrazia liberale: questa è l'arma più efficace che esista contro il fascismo.
> Limitare la libertà di pensiero è contro i principi della democrazia liberale stessa e comunque serve a poco, perché nel sottobosco certe idee perverse circolano comunque, che piaccia o no: infatti la legge Mancino non ha impedito agli italiani di diventare razzisti.
> Si può addirittura ottenere l'effetto contrario (backfire-effect) perché poi i fascisti si fanno passare per martiri attirando il consenso degli ingenuotti manipolabili.
Nuovi comportamenti emergenti richiederebbero un'accurata messa a punto delle leggi, ma in parlamento nessuno è in grado di farlo perché in genere ci finiscono gli asini dell'ultimo banco. Un bel problema per una repubblica.
Bisogna sempre distinguere gli argomenti dai motivi per cui vengono portati. A me lascia senza fiato che oggi i soli a difendere le libertà civili siano dei destri, sia pure per strumentalizzazione.
> Infatti da un punto di vista liberale è sicuramente necessario dare una pena molto severa a chi aggredisce verbalmente o fisicamente una persona per via del suo orientamento sessuale, ma non si possono fare leggi che mettono in pericolo la libertà di pensiero.
> Il problema è che in effetti in Italia un vuoto legislativo c'è, perché mentre le aggressioni fisiche sono punite invece quelle verbali no e la colpa è della sinistra che ha depenalizzato l'ingiuria.
Mi piacerebbe sapere che posizione abbia assunto la sinistra rossa. Quella rosa è ormai un ammasso di idee sceme.
> Come ha spiegato @Gianluca C. il DDL Zan non fa rivivere il reato di ingiuria e quindi è inutile. Le aggressioni fisiche sono già punite, quindi quella parte del DDL Zan che punisce le aggressioni omofobiche non è proprio così necessaria.
> In effetti l'unica vera novità introdotta dal DDL Zan è quella parte controversa che minaccia la libertà di pensiero.
>
> È evidente che ai destri della libertà di pensiero (così come della libertà in generale) non fotte una sega, altrimenti non sarebbero schierati con i paesi Visegrad, che tra le varie cose minacciano la libertà di pensiero di chi sostiene la famigerata "ideologia gender" (e questa è solo una delle tante cose illiberali che fanno quei paesi): le loro prese di posizione contro il DDL Zan con argomenti liberali è solo paraculismo, però nel loro pararsi il culo hanno sollevato ANCHE degli argomenti a cui un liberale deve dare ragione.
Il problema che in Italia un "liberale" è uno che pensa che si dovrebbero imporre le centrali nucleari a tutti, e cose simili.
> A parte il fatto che si può sostenere che liberalisticamente parlando nemmeno manifestare un pensiero discriminatorio debba essere reato (ma soltanto mettere in pratica quei comportamenti), c'è da dire che nessuno a sinistra è stato in grado di dimostrare che la parola "discriminazione" ha un significato chiaro.
Le leggi non definiscono mai ciò di cui parlano, a farlo sono le sentenze e in questo modo le definizioni cambiano con i giudici e con i tempi. Non si definisce cosa si debba intendere per atti sessuali, né per atti osceni.
Questo è curioso, mi piacerebbe conoscerne la ragione.
> Perché per esempio dal mio punto di vista incitare alla discriminazione significa per esempio propagandare l'idea che gli omosessuali debbano essere sottoposti al TSO, oppure che debbano essere arrestati o che non debbano poter fare gli insegnanti... cose così.
> Un altro però può sostenere che sia incitamento alla discriminazione anche affermare che l'omosessualità sia una parafilia e il DDL Zan non dice se è corretta la mia interpretazione o la sua.
>
> Questo però non è solo un problema del DDL Zan, ma delle leggi in generale, che dovrebbero essere meno aperte alla libera interpretazione. Per me a ogni legge dovrebbe essere allegato un documento anche di dieci pagine che spiega come deve essere interpretata la legge e il parlamento dovrebbe approvare o respingere la legge sulla base di quel documento.
Anche secondo me. Se tutti fanno il contrario ci sarà una ragione, ma mi sfugge.
> Una volta stabilito che il DDL Zan è una legge che oltre a essere inutile è potenzialmente dannosa, cosa bisogna fare? Non bisogna fare niente? Lasciamo le cose così come sono ora? No, semplicemente facciamo una cosa diversa:
> 1) Rimettiamo il reato di ingiuria, che ha cessato di esistere a causa della sinistra
Approvo.
> 2) Creiamo un reato contro il bullismo che scatta in caso di molestie fisiche o psicologiche ripetute
>
> Quindi in caso di un episodio isolato di ingiuria scatterebbe il reato di ingiuria, mentre in caso di ingiurie continue e reiterate verso una persona scatterebbe il reato di bullismo, che ovviamente prevederebbe una pena più severa rispetto all'ingiuria.
Questo non mi sembra necessario, se già esiste un reato di molestie le reiterazione costituirebbe un'aggravante, spero, ma esiste?
> Se qualcuno pensa che questo non sia sufficiente, perché non basta a prevenire il pericolo che un giorno si finisca per dare il TSO agli omosessuali, bhe... gli rispondo che per impedire che simili cose vengano fatte bisogna lavorare sulla costituzione, ovvero mettere una lunga lista di diritti civili al suo interno per impedire al parlamento di fare simili schifezze. Bisogna porsi l'obbiettivo di costruire una solida democrazia liberale: questa è l'arma più efficace che esista contro il fascismo.
> Limitare la libertà di pensiero è contro i principi della democrazia liberale stessa e comunque serve a poco, perché nel sottobosco certe idee perverse circolano comunque, che piaccia o no: infatti la legge Mancino non ha impedito agli italiani di diventare razzisti.
> Si può addirittura ottenere l'effetto contrario (backfire-effect) perché poi i fascisti si fanno passare per martiri attirando il consenso degli ingenuotti manipolabili.
Nuovi comportamenti emergenti richiederebbero un'accurata messa a punto delle leggi, ma in parlamento nessuno è in grado di farlo perché in genere ci finiscono gli asini dell'ultimo banco. Un bel problema per una repubblica.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-06-24 20:58:51.0 alle 2021-06-24 20:58:51.0
Scritto da: Mattia
> https://forum.termometropolitico.it/820353-stabili...
>
> In quanto a portavoce del liberalismo, nonché massimo esponente del liberalismo in questo forum, ho formulato le conclusioni che seguono.
>
> I destri hanno indubbiamente torto con le loro puttanate omofobe, ma dopo aver letto i vari argomenti ho concluso che da una prospettiva liberale sul DDL Zan hanno ragione i destri.
>
> Infatti da un punto di vista liberale è sicuramente necessario dare una pena molto severa a chi aggredisce verbalmente o fisicamente una persona per via del suo orientamento sessuale, ma non si possono fare leggi che mettono in pericolo la libertà di pensiero.
> Il problema è che in effetti in Italia un vuoto legislativo c'è, perché mentre le aggressioni fisiche sono punite invece quelle verbali no e la colpa è della sinistra che ha depenalizzato l'ingiuria.
>
> Come ha spiegato @Gianluca C. il DDL Zan non fa rivivere il reato di ingiuria e quindi è inutile. Le aggressioni fisiche sono già punite, quindi quella parte del DDL Zan che punisce le aggressioni omofobiche non è proprio così necessaria. In effetti l'unica vera novità introdotta dal DDL Zan è quella parte controversa che minaccia la libertà di pensiero.
>
> È evidente che ai destri della libertà di pensiero (così come della libertà in generale) non fotte una sega, altrimenti non sarebbero schierati con i paesi Visegrad, che tra le varie cose minacciano la libertà di pensiero di chi sostiene la famigerata "ideologia gender" (e questa è solo una delle tante cose illiberali che fanno quei paesi): le loro prese di posizione contro il DDL Zan con argomenti liberali è solo paraculismo, però nel loro pararsi il culo hanno sollevato ANCHE degli argomenti a cui un liberale deve dare ragione.
> A parte il fatto che si può sostenere che liberalisticamente parlando nemmeno manifestare un pensiero discriminatorio debba essere reato (ma soltanto mettere in pratica quei comportamenti), c'è da dire che nessuno a sinistra è stato in grado di dimostrare che la parola "discriminazione" ha un significato chiaro. Perché per esempio dal mio punto di vista incitare alla discriminazione significa per esempio propagandare l'idea che gli omosessuali debbano essere sottoposti al TSO, oppure che debbano essere arrestati o che non debbano poter fare gli insegnanti... cose così.
> Un altro però può sostenere che sia incitamento alla discriminazione anche affermare che l'omosessualità sia una parafilia e il DDL Zan non dice se è corretta la mia interpretazione o la sua.
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> Questo però non è solo un problema del DDL Zan, ma delle leggi in generale, che dovrebbero essere meno aperte alla libera interpretazione. Per me a ogni legge dovrebbe essere allegato un documento anche di dieci pagine che spiega come deve essere interpretata la legge e il parlamento dovrebbe approvare o respingere la legge sulla base di quel documento.
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> Una volta stabilito che il DDL Zan è una legge che oltre a essere inutile è potenzialmente dannosa, cosa bisogna fare? Non bisogna fare niente? Lasciamo le cose così come sono ora? No, semplicemente facciamo una cosa diversa:
> 1) Rimettiamo il reato di ingiuria, che ha cessato di esistere a causa della sinistra
> 2) Creiamo un reato contro il bullismo che scatta in caso di molestie fisiche o psicologiche ripetute
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> Quindi in caso di un episodio isolato di ingiuria scatterebbe il reato di ingiuria, mentre in caso di ingiurie continue e reiterate verso una persona scatterebbe il reato di bullismo, che ovviamente prevederebbe una pena più severa rispetto all'ingiuria.
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> Se qualcuno pensa che questo non sia sufficiente, perché non basta a prevenire il pericolo che un giorno si finisca per dare il TSO agli omosessuali, bhe... gli rispondo che per impedire che simili cose vengano fatte bisogna lavorare sulla costituzione, ovvero mettere una lunga lista di diritti civili al suo interno per impedire al parlamento di fare simili schifezze. Bisogna porsi l'obbiettivo di costruire una solida democrazia liberale: questa è l'arma più efficace che esista contro il fascismo.
> Limitare la libertà di pensiero è contro i principi della democrazia liberale stessa e comunque serve a poco, perché nel sottobosco certe idee perverse circolano comunque, che piaccia o no: infatti la legge Mancino non ha impedito agli italiani di diventare razzisti.
> Si può addirittura ottenere l'effetto contrario (backfire-effect) perché poi i fascisti si fanno passare per martiri attirando il consenso degli ingenuotti manipolabili.
> https://forum.termometropolitico.it/820353-stabili...

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> In quanto a portavoce del liberalismo, nonché massimo esponente del liberalismo in questo forum, ho formulato le conclusioni che seguono.
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> I destri hanno indubbiamente torto con le loro puttanate omofobe, ma dopo aver letto i vari argomenti ho concluso che da una prospettiva liberale sul DDL Zan hanno ragione i destri.
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> Infatti da un punto di vista liberale è sicuramente necessario dare una pena molto severa a chi aggredisce verbalmente o fisicamente una persona per via del suo orientamento sessuale, ma non si possono fare leggi che mettono in pericolo la libertà di pensiero.
> Il problema è che in effetti in Italia un vuoto legislativo c'è, perché mentre le aggressioni fisiche sono punite invece quelle verbali no e la colpa è della sinistra che ha depenalizzato l'ingiuria.
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> Come ha spiegato @Gianluca C. il DDL Zan non fa rivivere il reato di ingiuria e quindi è inutile. Le aggressioni fisiche sono già punite, quindi quella parte del DDL Zan che punisce le aggressioni omofobiche non è proprio così necessaria. In effetti l'unica vera novità introdotta dal DDL Zan è quella parte controversa che minaccia la libertà di pensiero.
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> È evidente che ai destri della libertà di pensiero (così come della libertà in generale) non fotte una sega, altrimenti non sarebbero schierati con i paesi Visegrad, che tra le varie cose minacciano la libertà di pensiero di chi sostiene la famigerata "ideologia gender" (e questa è solo una delle tante cose illiberali che fanno quei paesi): le loro prese di posizione contro il DDL Zan con argomenti liberali è solo paraculismo, però nel loro pararsi il culo hanno sollevato ANCHE degli argomenti a cui un liberale deve dare ragione.
> A parte il fatto che si può sostenere che liberalisticamente parlando nemmeno manifestare un pensiero discriminatorio debba essere reato (ma soltanto mettere in pratica quei comportamenti), c'è da dire che nessuno a sinistra è stato in grado di dimostrare che la parola "discriminazione" ha un significato chiaro. Perché per esempio dal mio punto di vista incitare alla discriminazione significa per esempio propagandare l'idea che gli omosessuali debbano essere sottoposti al TSO, oppure che debbano essere arrestati o che non debbano poter fare gli insegnanti... cose così.
> Un altro però può sostenere che sia incitamento alla discriminazione anche affermare che l'omosessualità sia una parafilia e il DDL Zan non dice se è corretta la mia interpretazione o la sua.
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> Questo però non è solo un problema del DDL Zan, ma delle leggi in generale, che dovrebbero essere meno aperte alla libera interpretazione. Per me a ogni legge dovrebbe essere allegato un documento anche di dieci pagine che spiega come deve essere interpretata la legge e il parlamento dovrebbe approvare o respingere la legge sulla base di quel documento.
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> Una volta stabilito che il DDL Zan è una legge che oltre a essere inutile è potenzialmente dannosa, cosa bisogna fare? Non bisogna fare niente? Lasciamo le cose così come sono ora? No, semplicemente facciamo una cosa diversa:
> 1) Rimettiamo il reato di ingiuria, che ha cessato di esistere a causa della sinistra
> 2) Creiamo un reato contro il bullismo che scatta in caso di molestie fisiche o psicologiche ripetute
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> Quindi in caso di un episodio isolato di ingiuria scatterebbe il reato di ingiuria, mentre in caso di ingiurie continue e reiterate verso una persona scatterebbe il reato di bullismo, che ovviamente prevederebbe una pena più severa rispetto all'ingiuria.
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> Se qualcuno pensa che questo non sia sufficiente, perché non basta a prevenire il pericolo che un giorno si finisca per dare il TSO agli omosessuali, bhe... gli rispondo che per impedire che simili cose vengano fatte bisogna lavorare sulla costituzione, ovvero mettere una lunga lista di diritti civili al suo interno per impedire al parlamento di fare simili schifezze. Bisogna porsi l'obbiettivo di costruire una solida democrazia liberale: questa è l'arma più efficace che esista contro il fascismo.
> Limitare la libertà di pensiero è contro i principi della democrazia liberale stessa e comunque serve a poco, perché nel sottobosco certe idee perverse circolano comunque, che piaccia o no: infatti la legge Mancino non ha impedito agli italiani di diventare razzisti.
> Si può addirittura ottenere l'effetto contrario (backfire-effect) perché poi i fascisti si fanno passare per martiri attirando il consenso degli ingenuotti manipolabili.