Proc di Catania
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2011-06-09 02:09:00.0 alle 2011-06-09 02:09:00.0
Trollate totali: 11560
bisogna farsene una ragione
Ma smettila di secernere cazzate!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2011-06-09 00:45:00.0 alle 2011-06-09 00:45:00.0
Ancora con queste favolette?
Proc di Catania
- Scritto da: Suor Dannata
> All'inclusione nell'oggetto normativo di
> partner impuberi che acconsentano a forme di
> rapporto non lesive o potenzialmente tali,
> come anche agli animali, per cui dovrebbe
> valere lo stesso, forse ci si arriverà con
> l'emancipazione sociale.
Solo se chi lotta per quell'emancipazione non si batte lui per primo per escludere le altre forme di emancipazione.
Faccio un esempio. Io non ho nulla in contrario se si costruissero moschee in tutte le città italiane. Discorso diverso se la popolazione musulmana pretendesse che tutti diventassero musulmani, distruggendo le altre religioni ed attaccando anche chi, come me, è ateo. Io ho fatto una scelta, non la impongo agli altri e non voglio che nessuno mi imponga la sua. Se i musulmani si battono per avere la moschea io li appoggio. Come appoggerei buddisti, ebrei, induisti o qualunque altro popolo che nel mio Paese sia una minoranza. Se però questa minoranza comincia a remarmi contro, allora non li appoggio più.
Ci sono omosessuali per bene che mi rispettano pur sapendo che sono pedofilo. E io li rispetto e li appoggio. Ma ci sono altri che si comportano con quelli come me proprio come alcuni etero omofobi farebbero con loro, se non anche peggio. E quelli non li rispetto e non li appoggio, perché sono persone di merda ancora prima che omosessuali. Se però come sta succedendo è il MOVIMENTO omosessuale a prendere questa piega, allora sarà il MOVIMENTO omosessuale a non essere più appoggiato dal sottoscritto, mentre continuerò ad appoggiare i SINGOLI omosessuali che non prendano posizioni negative nei confronti dei pedofili.
Non vedo perché dovrei continuare ad appoggiare, magari anche con i miei soldi, chi usa le risorse che ha per remare contro i miei interessi. Il mio interesse è l'emancipazione, e vale per gli omosessuali come per i pedofili. Se questo è un pensiero comune, ben venga; altrimenti che combattano la LORO battaglia, visto che io e quelli come me per LORO scelta non ne facciamo parte.
> Ma per raggiungere la meta, non si può
> scannarcisi tra minoranze,
Dovresti dirlo a certi omosessuali. Non tutti, ripeto. Alcuni. Alcuni "che contano", però. Magari che hanno pure la faccia tosta di dimenticarsi che quando avevano 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12 anni avrebbero voluto (e magari hanno pure avuto) un amico grande che gli facesse certe cose.
> perchè tra TUTTE LE PARTI salta
> comunque fuori l'imbecille che vorrebbe
> legittimarsi squalificando chi è diverso da
> se,
Di imbecilli ce ne sono parecchi, ma io parlavo di movimento non di singoli. Se sui siti istituzionali omosessuali si prendono posizioni nette contro i pedofili, allora mi girano.
> e
> allora per ripicca si finisce col fare
> altrettanto arrivando a generalizzazioni poco
> sensate.
Ripeto, le persone che mi rispettano io le rispetto e le stimo. Quelli che non mi rispettano non vedo perché debba rispettarle o stimarle. Non sono così masochista da stimare qualcuno che mi riempie di insulti tutto il giorno. Tu riusciresti a stimare uno stronzone come frassi? Certe uscite che ho letto sono a dir poco frassiane, e chi le ha fatte, e chi lo appoggia, non si merita il mio rispetto, e men che meno la mia stima. Se poi tu sei masochista al punto da sopportare lo stesso, è un tuo problema. Ma poi dovrei chiederti perché ce l'hai tanto con la chiesa visto che a conti fatti su di noi hanno detto meno cattiverie loro che il movimento omosessuale. Io sono ateo, ma non ce l'ho con tutta la chiesa. Solo con alcuni esponenti di spicco. Molti di quelli che vanno in chiesa, molti dei preti (e non parlo nel caso specifico di pedofilia, parlo in generale, quindi anche i preti non pedofili) sono brave persone.
Non tutti i preti, per esempio, ce l'hanno con gli omosessuali, e men che meno con chi usa il preservativo: forse dentro di loro pensano che sbagliano, ma non li condannano come fa il cane lupo col pitale in testa e le scarpette di Prada alle zampe. Certo, credono in una divinità che non hanno mai visto, non ti nego che li trovo stupidi e per certi versi mi fanno pena, ma se loro sono contenti così buon per loro. Io credo all'evidenza, non c'è nessuna divinità e tutto quello che loro sostengono sia opera di un dio è tutto spiegabile scientificamente, e se anche non lo fosse oggi lo sarà comunque in futuro.
Proc di Catania
- Scritto da: Suor Dannata
> La psicologia non è una scienza esatta,
Forse ti riferisci alla psichiatria
> pertanto
> può fissare dei criteri pressochè arbitrari per
> solcare la linea tra ciò che può "a parer
> d'esperti" definirsi una patologia e quello che
> invece dovrebbe esser riconducibile a normale
> variante.
Quindi non usa il metodo scientifico = non è una scienza. Su questo siamo d'accordo.
> Il semplice fatto che si sia arrivati negli anni
> a riclassificare le due spinte orientative sulla
> base di pressioni esterne e giudizi di valore,
> dovrebbe bastare a far intendere l'attendibilità
> dei manuali diagnostici su cui molti poi si
> basano.
Esattamente.
> Uno dei criteri con cui si è voluto relegare la
> pedofilia tra le devianze piuttosto che non
> includerla tra gli orientamenti, è la
> (presunzione di) non piena capacità d'intendere e
> di volere del soggetto verso cui si tende.
Il che potrebbe valere per mille altri orientamenti e comportamenti dell'essere umano che però non sono inclusi affatto tra le patologie.
> Infatti, se ci fai caso, tra le devianze
> parafiliache d'oggetto, dove vi è una
> surrogazione dell'oggetto normativo (o uno
> spostamento della meta), sono state inserite il
> frotteurismo (ovvero il bisogno o il
> comportamento che porta a toccare o palpeggiare
> il corpo di una persona non consenziente), la
> gerontofilia, l'acrotomofilia (l'attrazione nei
> confronti di persone affette da handicap) e la
> maniafilia (attrazione per soggetti
> disturbati)...
La gerontofilia non presuppone che la persona non sia consenziente. Persona anziana non vuol dire necessariamente interdetto o incapace di intendere e di volere. Stesso discorso per acrotomofilia, se l'handicap non è mentale. Potrei essere attratto dalle donne su sedie a rotelle e molte persone per questo mi stimerebbero pure.
Ti rendi conto che mettendo gerontofilia E PEDOFILIA tra le altre attrazioni che NECESSITANO di persone PER FORZA incapaci di intendere e volere stai facendo lo stesso errore degli psichiatri che vuoi combattere? In mezzo a questo guazzabuglio c'erano anche l'omosessualità nonché il travestitismo (così definito, ma che includeva tanto chi aveva la fantasia di vestirsi da donna, magari in privato e per di più lasciandosi penetrare dalla propria fidanzata o moglie, quanto le persone che altro non sono che feticisti dei vestiti da donna che li indossano solo per eccitarsi, quanto le persone che invece si SENTONO donne e che, almeno in teoria, tendono a puntare al cambiamento definitivo di sesso anche fisicamente).
Non tutti gli impuberi possono acconsentire ad un rapporto sessuale con un adulto. Non lo nego. Ma come io non nego che ci siano impuberi non in grado di acconsentirvi, pretendo che gli altri accettino che vi siano impuberi in grado di acconsentirvi, e magari di trarne piacere (gli impuberi).
A titolo di cronaca, la penetrazione fatta dall'adulto sul bambino mi fa schifo. Non la farei neanche se fosse il bambino a chiedermela. Neanche se mi pagasse una grossa cifra per fargliela. Non perché mi fa schifo il bambino (anzi) ma perché mi fa schifo l'atto penetrativo in sé stesso, lo trovo una mancanza di rispetto indipendentemente dall'età o dalla consapevolezza delle persone coinvolte.
> La psicologia non è una scienza esatta,
Forse ti riferisci alla psichiatria

> pertanto
> può fissare dei criteri pressochè arbitrari per
> solcare la linea tra ciò che può "a parer
> d'esperti" definirsi una patologia e quello che
> invece dovrebbe esser riconducibile a normale
> variante.
Quindi non usa il metodo scientifico = non è una scienza. Su questo siamo d'accordo.
> Il semplice fatto che si sia arrivati negli anni
> a riclassificare le due spinte orientative sulla
> base di pressioni esterne e giudizi di valore,
> dovrebbe bastare a far intendere l'attendibilità
> dei manuali diagnostici su cui molti poi si
> basano.
Esattamente.
> Uno dei criteri con cui si è voluto relegare la
> pedofilia tra le devianze piuttosto che non
> includerla tra gli orientamenti, è la
> (presunzione di) non piena capacità d'intendere e
> di volere del soggetto verso cui si tende.
Il che potrebbe valere per mille altri orientamenti e comportamenti dell'essere umano che però non sono inclusi affatto tra le patologie.
> Infatti, se ci fai caso, tra le devianze
> parafiliache d'oggetto, dove vi è una
> surrogazione dell'oggetto normativo (o uno
> spostamento della meta), sono state inserite il
> frotteurismo (ovvero il bisogno o il
> comportamento che porta a toccare o palpeggiare
> il corpo di una persona non consenziente), la
> gerontofilia, l'acrotomofilia (l'attrazione nei
> confronti di persone affette da handicap) e la
> maniafilia (attrazione per soggetti
> disturbati)...
La gerontofilia non presuppone che la persona non sia consenziente. Persona anziana non vuol dire necessariamente interdetto o incapace di intendere e di volere. Stesso discorso per acrotomofilia, se l'handicap non è mentale. Potrei essere attratto dalle donne su sedie a rotelle e molte persone per questo mi stimerebbero pure.
Ti rendi conto che mettendo gerontofilia E PEDOFILIA tra le altre attrazioni che NECESSITANO di persone PER FORZA incapaci di intendere e volere stai facendo lo stesso errore degli psichiatri che vuoi combattere? In mezzo a questo guazzabuglio c'erano anche l'omosessualità nonché il travestitismo (così definito, ma che includeva tanto chi aveva la fantasia di vestirsi da donna, magari in privato e per di più lasciandosi penetrare dalla propria fidanzata o moglie, quanto le persone che altro non sono che feticisti dei vestiti da donna che li indossano solo per eccitarsi, quanto le persone che invece si SENTONO donne e che, almeno in teoria, tendono a puntare al cambiamento definitivo di sesso anche fisicamente).
Non tutti gli impuberi possono acconsentire ad un rapporto sessuale con un adulto. Non lo nego. Ma come io non nego che ci siano impuberi non in grado di acconsentirvi, pretendo che gli altri accettino che vi siano impuberi in grado di acconsentirvi, e magari di trarne piacere (gli impuberi).
A titolo di cronaca, la penetrazione fatta dall'adulto sul bambino mi fa schifo. Non la farei neanche se fosse il bambino a chiedermela. Neanche se mi pagasse una grossa cifra per fargliela. Non perché mi fa schifo il bambino (anzi) ma perché mi fa schifo l'atto penetrativo in sé stesso, lo trovo una mancanza di rispetto indipendentemente dall'età o dalla consapevolezza delle persone coinvolte.
Proc di Catania
Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2011-06-08 19:48:00.0 alle 2011-06-08 19:48:00.0
Trollate totali: 4147
- Scritto da: Troll pedone
> - Scritto da: Suor Dannata
> >
> > - Scritto da: Mr Bill Gates Malattia
> >
> > > BLABLABLA
> >
> > Solito inutile flame, trito e ritrito.
>
> Ha ragione, invece.
> Se la pedofilia è una patologia, allora lo è
> anche
> l'omosessualità.
> Se l'omosessualità è una normale variazione
> dell'orientamento sessuale, allora lo è anche la
> pedofilia.
> Una volta anche l'ILGA la pensava così, poi per
> motivi politici (restare nell'ONU) buttò fuori il
> NAMBLA dall'ILGA e cambiò idea
> all'improvviso.
> Ma i più famosi psichiatri (non psicologi,
> psichiatri) che dicevano che l'omosessualità era
> una patologia davano le stesse motivazioni per la
> pedofilia.
> E i più famosi filosofi che dicevano che
> l'omosessualità era un orientamento davano le
> stesse motivazioni per la
> pedofilia.
> Entrambe sono presenti in natura.
> Entrambe si discostano dall'eterosessualità.
> In natura le percentuali sono analoghe.
> Io penso che entrambe le cose (sia pedofilia sia
> omosessualità) siano orientamenti al pari
> dell'eterosessualità. Tanto più che capita sempre
> più spesso che il confine tra pedofilia e
> teliofilia (attrazione per gli adulti) sia non
> così netto ma sfumato visto che la stessa
> psichiatria dice che la pedofilia è l'essere
> attratti da persone prima, e/o DURANTE, e/o
> SUBITO DOPO la pubertà. E sia il DURANTE sia il
> SUBITO DOPO sono in comune ai
> teliofili.
> Un 12enne può essere pubere come no.
> E una 11enne potrebbe anche essere pubere.
> E una 14enne può essere pubere da poco.
> E ci sono state 14enni a Miss Italia.
>
> Quindi, in buona sostanza, se ci sono omosessuali
> che attaccano i pedofili questi omosessuali sono
> solo dei grandi ipocriti (come disse
> qualcuno in merito alla pagliuzza e alla trave) e
> QUEGLI omosessuali che ci attaccano la società fa
> bene a
> discriminarli.
> Contro gli omosessuali che non ci attaccano e non
> ci discriminano (e ci sono) non ho nulla, anzi
> sono solidale con
> loro.
> --------------------------------------------------
> Modificato dall' autore il 08 giugno 2011 17.00
> ------------------------------------------------
I thread di Malattia sono fatti con lo stampino. Dell'argomento Omosessualità Vs Pedofilia se ne è già ampiamente discusso, e non mi sembra affatto che il suo apporto contribuisca in qualche maniera ad un edificante dialogo tra le parti, quanto più all'esarcerbare gli animi (di chi perlomeno ancora gli presta ascolto).
Il mio punto di vista l'ho già esposto e motivato più che a sufficienza.
La psicologia non è una scienza esatta, pertanto può fissare dei criteri pressochè arbitrari per solcare la linea tra ciò che può "a parer d'esperti" definirsi una patologia e quello che invece dovrebbe esser riconducibile a normale variante.
Il semplice fatto che si sia arrivati negli anni a riclassificare le due spinte orientative sulla base di pressioni esterne e giudizi di valore, dovrebbe bastare a far intendere l'attendibilità dei manuali diagnostici su cui molti poi si basano.
Uno dei criteri con cui si è voluto relegare la pedofilia tra le devianze piuttosto che non includerla tra gli orientamenti, è la (presunzione di) non piena capacità d'intendere e di volere del soggetto verso cui si tende.
Infatti, se ci fai caso, tra le devianze parafiliache d'oggetto, dove vi è una surrogazione dell'oggetto normativo (o uno spostamento della meta), sono state inserite il frotteurismo (ovvero il bisogno o il comportamento che porta a toccare o palpeggiare il corpo di una persona non consenziente), la gerontofilia, l'acrotomofilia (l'attrazione nei confronti di persone affette da handicap) e la maniafilia (attrazione per soggetti disturbati)...
All'inclusione nell'oggetto normativo di partner impuberi che acconsentano a forme di rapporto non lesive o potenzialmente tali, come anche agli animali, per cui dovrebbe valere lo stesso, forse ci si arriverà con l'emancipazione sociale. Ma per raggiungere la meta, non si può scannarcisi tra minoranze, perchè tra TUTTE LE PARTI salta comunque fuori l'imbecille che vorrebbe legittimarsi squalificando chi è diverso da se, e allora per ripicca si finisce col fare altrettanto arrivando a generalizzazioni poco sensate.
> - Scritto da: Suor Dannata
> >
> > - Scritto da: Mr Bill Gates Malattia
> >
> > > BLABLABLA
> >
> > Solito inutile flame, trito e ritrito.

>
> Ha ragione, invece.
> Se la pedofilia è una patologia, allora lo è
> anche
> l'omosessualità.
> Se l'omosessualità è una normale variazione
> dell'orientamento sessuale, allora lo è anche la
> pedofilia.
> Una volta anche l'ILGA la pensava così, poi per
> motivi politici (restare nell'ONU) buttò fuori il
> NAMBLA dall'ILGA e cambiò idea
> all'improvviso.
> Ma i più famosi psichiatri (non psicologi,
> psichiatri) che dicevano che l'omosessualità era
> una patologia davano le stesse motivazioni per la
> pedofilia.
> E i più famosi filosofi che dicevano che
> l'omosessualità era un orientamento davano le
> stesse motivazioni per la
> pedofilia.
> Entrambe sono presenti in natura.
> Entrambe si discostano dall'eterosessualità.
> In natura le percentuali sono analoghe.
> Io penso che entrambe le cose (sia pedofilia sia
> omosessualità) siano orientamenti al pari
> dell'eterosessualità. Tanto più che capita sempre
> più spesso che il confine tra pedofilia e
> teliofilia (attrazione per gli adulti) sia non
> così netto ma sfumato visto che la stessa
> psichiatria dice che la pedofilia è l'essere
> attratti da persone prima, e/o DURANTE, e/o
> SUBITO DOPO la pubertà. E sia il DURANTE sia il
> SUBITO DOPO sono in comune ai
> teliofili.
> Un 12enne può essere pubere come no.
> E una 11enne potrebbe anche essere pubere.
> E una 14enne può essere pubere da poco.
> E ci sono state 14enni a Miss Italia.
>
> Quindi, in buona sostanza, se ci sono omosessuali
> che attaccano i pedofili questi omosessuali sono
> solo dei grandi ipocriti (come disse
> qualcuno in merito alla pagliuzza e alla trave) e
> QUEGLI omosessuali che ci attaccano la società fa
> bene a
> discriminarli.
> Contro gli omosessuali che non ci attaccano e non
> ci discriminano (e ci sono) non ho nulla, anzi
> sono solidale con
> loro.
> --------------------------------------------------
> Modificato dall' autore il 08 giugno 2011 17.00
> ------------------------------------------------
I thread di Malattia sono fatti con lo stampino. Dell'argomento Omosessualità Vs Pedofilia se ne è già ampiamente discusso, e non mi sembra affatto che il suo apporto contribuisca in qualche maniera ad un edificante dialogo tra le parti, quanto più all'esarcerbare gli animi (di chi perlomeno ancora gli presta ascolto).
Il mio punto di vista l'ho già esposto e motivato più che a sufficienza.
La psicologia non è una scienza esatta, pertanto può fissare dei criteri pressochè arbitrari per solcare la linea tra ciò che può "a parer d'esperti" definirsi una patologia e quello che invece dovrebbe esser riconducibile a normale variante.
Il semplice fatto che si sia arrivati negli anni a riclassificare le due spinte orientative sulla base di pressioni esterne e giudizi di valore, dovrebbe bastare a far intendere l'attendibilità dei manuali diagnostici su cui molti poi si basano.
Uno dei criteri con cui si è voluto relegare la pedofilia tra le devianze piuttosto che non includerla tra gli orientamenti, è la (presunzione di) non piena capacità d'intendere e di volere del soggetto verso cui si tende.
Infatti, se ci fai caso, tra le devianze parafiliache d'oggetto, dove vi è una surrogazione dell'oggetto normativo (o uno spostamento della meta), sono state inserite il frotteurismo (ovvero il bisogno o il comportamento che porta a toccare o palpeggiare il corpo di una persona non consenziente), la gerontofilia, l'acrotomofilia (l'attrazione nei confronti di persone affette da handicap) e la maniafilia (attrazione per soggetti disturbati)...
All'inclusione nell'oggetto normativo di partner impuberi che acconsentano a forme di rapporto non lesive o potenzialmente tali, come anche agli animali, per cui dovrebbe valere lo stesso, forse ci si arriverà con l'emancipazione sociale. Ma per raggiungere la meta, non si può scannarcisi tra minoranze, perchè tra TUTTE LE PARTI salta comunque fuori l'imbecille che vorrebbe legittimarsi squalificando chi è diverso da se, e allora per ripicca si finisce col fare altrettanto arrivando a generalizzazioni poco sensate.
Arricchimento culturale in Svezia
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2011-06-08 17:01:00.0 alle 2011-06-08 17:01:00.0
Proc di Catania
- Scritto da: Suor Dannata
>
> - Scritto da: Mr Bill Gates Malattia
>
> > BLABLABLA
>
> Solito inutile flame, trito e ritrito.
Ha ragione, invece.
Se la pedofilia è una patologia, allora lo è anche l'omosessualità.
Se l'omosessualità è una normale variazione dell'orientamento sessuale, allora lo è anche la pedofilia.
Una volta anche l'ILGA la pensava così, poi per motivi politici (restare nell'ONU) buttò fuori il NAMBLA dall'ILGA e cambiò idea all'improvviso.
Ma i più famosi psichiatri (non psicologi, psichiatri) che dicevano che l'omosessualità era una patologia davano le stesse motivazioni per la pedofilia.
E i più famosi filosofi che dicevano che l'omosessualità era un orientamento davano le stesse motivazioni per la pedofilia.
Entrambe sono presenti in natura.
Entrambe si discostano dall'eterosessualità.
In natura le percentuali sono analoghe.
Io penso che entrambe le cose (sia pedofilia sia omosessualità) siano orientamenti al pari dell'eterosessualità. Tanto più che capita sempre più spesso che il confine tra pedofilia e teliofilia (attrazione per gli adulti) sia non così netto ma sfumato visto che la stessa psichiatria dice che la pedofilia è l'essere attratti da persone prima, e/o DURANTE, e/o SUBITO DOPO la pubertà. E sia il DURANTE sia il SUBITO DOPO sono in comune ai teliofili.
Un 12enne può essere pubere come no.
E una 11enne potrebbe anche essere pubere.
E una 14enne può essere pubere da poco.
E ci sono state 14enni a Miss Italia.
Quindi, in buona sostanza, se ci sono omosessuali che attaccano i pedofili questi omosessuali sono solo dei grandi ipocriti (come disse qualcuno in merito alla pagliuzza e alla trave) e QUEGLI omosessuali che ci attaccano la società fa bene a discriminarli.
Contro gli omosessuali che non ci attaccano e non ci discriminano (e ci sono) non ho nulla, anzi sono solidale con loro.
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Modificato dall' autore il 08 giugno 2011 17.00
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>
> - Scritto da: Mr Bill Gates Malattia
>
> > BLABLABLA
>
> Solito inutile flame, trito e ritrito.

Ha ragione, invece.
Se la pedofilia è una patologia, allora lo è anche l'omosessualità.
Se l'omosessualità è una normale variazione dell'orientamento sessuale, allora lo è anche la pedofilia.
Una volta anche l'ILGA la pensava così, poi per motivi politici (restare nell'ONU) buttò fuori il NAMBLA dall'ILGA e cambiò idea all'improvviso.
Ma i più famosi psichiatri (non psicologi, psichiatri) che dicevano che l'omosessualità era una patologia davano le stesse motivazioni per la pedofilia.
E i più famosi filosofi che dicevano che l'omosessualità era un orientamento davano le stesse motivazioni per la pedofilia.
Entrambe sono presenti in natura.
Entrambe si discostano dall'eterosessualità.
In natura le percentuali sono analoghe.
Io penso che entrambe le cose (sia pedofilia sia omosessualità) siano orientamenti al pari dell'eterosessualità. Tanto più che capita sempre più spesso che il confine tra pedofilia e teliofilia (attrazione per gli adulti) sia non così netto ma sfumato visto che la stessa psichiatria dice che la pedofilia è l'essere attratti da persone prima, e/o DURANTE, e/o SUBITO DOPO la pubertà. E sia il DURANTE sia il SUBITO DOPO sono in comune ai teliofili.
Un 12enne può essere pubere come no.
E una 11enne potrebbe anche essere pubere.
E una 14enne può essere pubere da poco.
E ci sono state 14enni a Miss Italia.
Quindi, in buona sostanza, se ci sono omosessuali che attaccano i pedofili questi omosessuali sono solo dei grandi ipocriti (come disse qualcuno in merito alla pagliuzza e alla trave) e QUEGLI omosessuali che ci attaccano la società fa bene a discriminarli.
Contro gli omosessuali che non ci attaccano e non ci discriminano (e ci sono) non ho nulla, anzi sono solidale con loro.
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Modificato dall' autore il 08 giugno 2011 17.00
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Black Woman Destroys White Privilege Myth
Ad
https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
Proc di Catania
Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2011-06-08 16:05:00.0 alle 2011-06-08 16:05:00.0
Trollate totali: 4147
Ieri mentre passeggiavamo in disparte dal resto di uno dei gruppi con cui sono solito uscire, il mio ciovane amico, che bolliva di rabbia per aver incrociato la sua ex con un ragazzo più grande che fino all'anno scorso manteneva buoni rapporti con la compagnia (ed anche con l'appena citato, prima di legare appunto con l'oca che ha dato origine ai dissidi), mi guarda e mi fa:
G. "Ti prego portami via. Non importa dove, decidi tu".
Goddamn. "Dimmi dove e si va. Ma tieni conto degli altri e degli orari di rientro."
G. "No, non adesso... Basta che ci si organizzi e si faccia qualcosa... anche nei prossimi giorni."
Goddamn. "Forse sarebbe il caso che allentassi un pò la valvola e cominciassi a precluderti meno possibilità. Angustiarti in questo modo non cambierà di certo le cose. Anzi, perchè non sfrutti l'occasione per divertirti un pò, adesso che non c'è nessuna ragazza a cui devi dar conto? Sarebbe anche una bella risposta da rifilargli indirettamente, facendole capire che la sua mancanza in fondo non ti sta pesando poi così tanto. Magari potrebbe recepire il messaggio e cominciare a darsi meno arie, chissà..."
G. "Quando sono con te riesco sempre a combinare un sacco di cose: giriamo dappertutto, si gioca, ci si diverte, si sta bene e si apprendono nuove cose. Purtroppo poi mi ricapita davanti lei, mano nella mano con quello stronzo, e l'umore va giù.
Goddamn. "Lo stare bene insieme non deve essere indissolubilmente legato a ciò che si fa: può capitare non ve ne siano di grandi cose da fare, ciononostante il piacere della presenza dell'altro, dovrebbe precedere la comunanza d'interesse nel combinare quello che sia. Lo so che è più facile a dirsi che a farsi, però dovresti sforzarti di lasciartela alle spalle e ritrovare quel giusto equilibrio psico-emotivo per andare avanti. A te le possibilità non mancano: trovarti una nuova girl, quando vorrai, non ti sarà difficile; e stai tranquillo che le occasioni ti presenteranno! ;D"
G. "Tu sei la mia sola medicina..."
G. "Ti prego portami via. Non importa dove, decidi tu".
Goddamn. "Dimmi dove e si va. Ma tieni conto degli altri e degli orari di rientro."
G. "No, non adesso... Basta che ci si organizzi e si faccia qualcosa... anche nei prossimi giorni."
Goddamn. "Forse sarebbe il caso che allentassi un pò la valvola e cominciassi a precluderti meno possibilità. Angustiarti in questo modo non cambierà di certo le cose. Anzi, perchè non sfrutti l'occasione per divertirti un pò, adesso che non c'è nessuna ragazza a cui devi dar conto? Sarebbe anche una bella risposta da rifilargli indirettamente, facendole capire che la sua mancanza in fondo non ti sta pesando poi così tanto. Magari potrebbe recepire il messaggio e cominciare a darsi meno arie, chissà..."
G. "Quando sono con te riesco sempre a combinare un sacco di cose: giriamo dappertutto, si gioca, ci si diverte, si sta bene e si apprendono nuove cose. Purtroppo poi mi ricapita davanti lei, mano nella mano con quello stronzo, e l'umore va giù.
Goddamn. "Lo stare bene insieme non deve essere indissolubilmente legato a ciò che si fa: può capitare non ve ne siano di grandi cose da fare, ciononostante il piacere della presenza dell'altro, dovrebbe precedere la comunanza d'interesse nel combinare quello che sia. Lo so che è più facile a dirsi che a farsi, però dovresti sforzarti di lasciartela alle spalle e ritrovare quel giusto equilibrio psico-emotivo per andare avanti. A te le possibilità non mancano: trovarti una nuova girl, quando vorrai, non ti sarà difficile; e stai tranquillo che le occasioni ti presenteranno! ;D"
G. "Tu sei la mia sola medicina..."
Proc di Catania
Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2011-06-08 14:33:00.0 alle 2011-06-08 14:33:00.0
Trollate totali: 4147
Proc di Catania
Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2011-06-08 14:31:00.0 alle 2011-06-08 14:31:00.0
Trollate totali: 4147
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2011-06-08 11:44:00.0 alle 2011-06-08 11:44:00.0
PERChe' uno che si vanta di aver eliminato il 40% dell'utenza di un sito a suon di offese una diffida se la meriterebbe da qualunque procura
Trova Wakanda!
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Solo il 5% riesce a trovarla! Provaci anche tu!!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2011-06-07 21:06:00.0 alle 2011-06-07 21:06:00.0
Allora? Riquoto ciò che ho scritto!
>
> Spiegamelo te come funziona l'attrazione
> sessuale,
> Einstein!
>
> E in base a cosa il tuo cervello fa scattare il
> meccanismo dell'eccitazione sessuale?
>
> Non è forse un sistema di tipo: stimolo --->
> eccitazione?
> L'eccitazione parte dall'immaginazione(pensiero)
> oppure da una percezione, sei d'accordo o
> no?
> E come percepisci il mondo esterno? Con i cinque
> sensi!
> E come immagini? Riportando alla mente ciò che
> hai immagazzinato durante tutta la vita grazie a
> cinque
> sensi!
> Quanto ti spari una sega pensando a una donna,
> non fai altro che rievocare i tuoi cinque
> sensi!
>
> In sostanza i cinque sensi sono responsabili
> dell'attrazione sessuale. Se hai una teoria
> migliore, spara! Non saltare fuori con i
> ferormoni, please. Quelli hanno un ruolo
> preponderante negli
> isnetti!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2011-06-06 23:46:00.0 alle 2011-06-06 23:46:00.0
- Scritto da:
>
> > Quando poi la sagoma umana fa parte del tuo
> > target sessuale, il cervello sviluppa lo stimolo
> > sessuale. La chiave di tutto sono i tratti
> > fisici.
> >
>
> ops, forse è meglio che riprendi a studiare

Spiegamelo te come funziona l'attrazione sessuale, Einstein!
E in base a cosa il tuo cervello fa scattare il meccanismo dell'eccitazione sessuale?
Non è forse un sistema di tipo: stimolo ---> eccitazione?
L'eccitazione parte dall'immaginazione(pensiero) oppure da una percezione, sei d'accordo o no?
E come percepisci il mondo esterno? Con i cinque sensi!
E come immagini? Riportando alla mente ciò che hai immagazzinato durante tutta la vita grazie a cinque sensi!
Quanto ti spari una sega pensando a una donna, non fai altro che rievocare i tuoi cinque sensi!
In sostanza i cinque sensi sono responsabili dell'attrazione sessuale. Se hai una teoria migliore, spara! Non saltare fuori con i ferormoni, please. Quelli hanno un ruolo preponderante negli isnetti!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2011-06-06 20:14:00.0 alle 2011-06-06 20:14:00.0
Sei a dir poco monotematico!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2011-06-06 15:01:00.0 alle 2011-06-06 15:01:00.0
Partecipa anche tu!
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La rivoluzione è dietro l'angolo, compagno! Non fare il gatto selvaggio, unisciti al nostro plotone!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2011-06-06 09:48:00.0 alle 2011-06-06 09:48:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > >
> > > Si ma... se sei eterosessuale dovresti essere
> > > d'accordo col fatto che essere pedofili è
> > > comunque meno
> > > patologico.
> > > Sul fatto che le bambine siano più simili alle
> > > donne di quanto non lo siano gli uomini, sarai
> > > d'accordo spero, visto che le bambine sono
> > future
> > > donne!
> >
> > insomma il tuo ragionamento suona più o meno
> così
> > :
> > siccome mangiare un angello arrosto non c'è
> > niente di male (a meno che tu non sia
> > vegetariano) allora anche se lo mangio vivo che
> > ci sarà di male
> >

>
> È un altro discorso: l'agnello vivo avrebbe un
> sapore completamente diverso da quello
> arrosto.
>
ma va?
> Il sapore di una bambina o di un bambino saranno
> anche molto diversi da quello di una donna, ma
> pur sempre più simile di quanto non lo sia quello
> di un
> uomo.
>
e lo decidi tu vero?
>
> >
> > > E del resto anche i bambini maschi hanno
> > > caratteristiche fisiche più simili alle donne
> di
> > > quante non ne abbia un
> > > uomo.
> > >
> >
> > anche la merda se della giusta consistenza
> > assomglia alla nutella, ma direi che la
> > similitudine è un po' tirata
> >

>
> Certo, è chiaro che tra bambini maschi e donne
> c'è molta
> differenza.
vedi che piano piano qualcosa lo capisci

> Ma una differanza meno marcata di quella che c'è
> tra uomini e donne. Quindi se un vero etero deve
> scegliere, la preferenza va sui
> bambini.
>



> Ma quelli che si sono buttati in questa
> discussione puzzano di froci: sparano le stesse
> cazzate che ho già letto 1000 volte da parte di
> altri
> froci!
>
il problema è che tu hai deciso dei postulati non condivisi e pretendi di basare la discussione su quelli

>
> >
> > > Com'è possibile quindi che un etero non
> > consideri
> > > più normali i pedofili rispetto agli
> > > omosessuali?
> >
> > usa il cervello

>
> Infatti lo uso... non e logico, punto!
se non altro ti rendi conto che il tuo cervello non opera in modo logico

> Sparate
> tutti minchiate, oppure siete
> froci!
>
se lo dici tu deve essere vero
> >
> > > Saranno entrambe patologie, ma per un etero la
> > > pedofilia dovrebbe logicamente essere più
> > > comprensibile che
> > > l'omosessualità!
> >
> > come dire che fra un vegetariano e un cannibale
> > dovrei trovare più normale il cannibale, perchè
> > anche a me piace la carne
> >

>
> È un paragone che non regge!

ah no

> La sessualità funziona così: ognuno ha un modello
> (figura) di massima attrazione, e più un soggetto
> si avvicina a quel modello, e più ti creerà
> attrazione.
> Il senso più importante nella sessualità umana è
> la vista.
spero tu sia molto, ma molto giovane per scrivere una simile cazzata

>Quando il tuo occhio vede una figura
> umana, il tuo cervello riesce a riconsocere se si
> tratta di una donna, un uomo, un bambino o una
> bambina... in base ai loro rispettivi tratti
> fisici.
>
però, qui siamo a livelli di scienza molto alti

> Quando poi la sagoma umana fa parte del tuo
> target sessuale, il cervello sviluppa lo stimolo
> sessuale. La chiave di tutto sono i tratti
> fisici.
>
ops, forse è meglio che riprendi a studiare

> Ora... le donne hanno dei dati tratti fisici.
>
> Gli uomini ne hanno altri.
>
> I bambini hanno tratti fisici neutro, ciò che non
> sono ancora ben definiti al maschile/femminile
> come in uomini e
> donne.
>
> Per questo motivo, un bambino ha dei tratti
> fisici più simili alle donen di quanto non ce li
> abbia un
> uomo.
>
> Questo signifca che tra il cervello di un etero e
> quello di un pedofilo ci sono più somiglianze che
> tra quello di un omsoessuale e un
> etero.
peccato che la tua dimostrazione si basi su ipotesi completamente ridicole

> Infatti il loro cervello produce stimoli sessuali
> in presenza di tratti fisici che sono tra loro
> più somiglianti rispetto a quelli tra uomini e
> donne.
>
> Se sei d'accordo sul fatto che gli eterosessuali
> come modello di normalità, allora ecco che i
> pedofili sono più normali dei
> agy!
>
>
> >
> >
> > tu sei completamente rincoglionito

Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2011-06-05 23:25:00.0 alle 2011-06-05 23:25:00.0
- Scritto da:
>
> la definizione di comportamento psicologico
> patologico è legato ad un criterio di
> accettabilità
> sociale.
> L'accettabilità sociale dell'omosessualità è
> evidente, quella della pedofilia no.
> Fine.
> Ergo, il primo è un comportamento
Questa è una grandissima cagata!
Allora uno che passa le giornate a girare per le strade a cercare stronzi di cane da mangiare non avrebbe un comportamento patologico perché il suo comportamento non nuoce a nessuno?
Per definire la normalità si prende innanzitutto un modello di normalità; nel nostro caso sono gli uomini etero.
Poi si vede quanto le variabili non normali si avvicinano al modello di normalità.
I pedofili hanno una sessualità pIù simile agli etero di quella che hanno gli omosessuali, quindi i pedofili sono più normali.
Infatti le bambine sono future donne e i bambini per lo meno la barba non se la fanno!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2011-06-05 23:19:00.0 alle 2011-06-05 23:19:00.0
- Scritto da:
> ... figli di puttana che la pensano come me!

>
> Nei commenti di un articolo online, un utente
> scrive: "la pedofilia è una patologia,
> lomosessualità è una naturale variante della
> sessualità umana e
> animale."
>
>
> Al che io gli rispondo: "Pedofilia ->
> patologia
>
> Omosessualità > Normale variante della
> sessualità
> umana
>
> Mi puoi spiegare in base a quali argomenti logici
> puoi fare questa
> affermazione?
>
> In altre parole
>
> Attrazione verso persone dello stesso sesso >
> Normale
>
> Attrazione verso i bambini di qualunque sesso >
> Patologia
>
> Ripeto: spiegami la logica!
> Non citarmi teorie preconfezionate sfornate dalla
> psicologia apposta per le associazioni gay; la
> psicologia è merda; la psicologia è interesse
> politico, non è
> scienza!
>
> Voglio argomenti logici, devi darmeli te!
>
> Perché io penso lesatto contrario . secondo ma
> tre la pedofilia e lomosessualità è più
> patologica la
> seconda.
>
> Un uomo normale è attratto dalle donne, per cui
> né i pedofili né gli omosessuali sono
> normali.
>
> Ma le bambine un giorno saranno donne gli uomini
> invece non saranno mai donne. Le bambine sono più
> simili alle donne di quanto lo siano gli uomini,
> quindi essere attratti dalle bambine, per un
> uomo, rimane comunque meno patologico che essere
> attratto da altri
> uomini.
>
> Ma anche un pedofilo attratto da bambini maschi è
> più normale di un gay! Infatti i bambini non
> hanno ancora il vocione, i peli, la barba,
> muscoli, e i caratteri maschili vari pertanto
> hanno più tratti fisici in comune con le
> donne.
>
> Aspetto risposte, argomenti e spiegazioni.
> Grazie!"
>
> Ora vi riporterò un paio di risposte che ho
> ricevuto:
>
> 1)"crudo e doloroso ma sicuramente un ottima
> analisi
> mia opinione, nessuno è normale ma la pedofilia
> va punita severamente .. io sono per occhio per
> occhio dente per dente. Lomosessualita . beh,
> fatti loro ma non venite a dirmi che sono
> normali"
>
> 2) "guarda hai perfettamente ragione, tutti ti
> daranno contro perchè le loro menti ottuse
> difendono a spada tratta un principio senza
> ragionare.
> il mio pensiero è identico al tuo. non essendo
> ovviamente favorevole ad abusi ed essendo io un
> normalissimo
> eterosessuale."
>
> 3) "sei un grande"
>
> 4) "Il tuo discorso non fa una piega.
> Purtroppo oggi pochi hanno il coraggio di dire
> quello che dici tu (tutti nelle loro case
> rintanati fanno questi
> discorsi)."
>
la definizione di comportamento psicologico patologico è legato ad un criterio di accettabilità sociale.
L'accettabilità sociale dell'omosessualità è evidente, quella della pedofilia no. Fine.
Ergo, il primo è un comportamento



