Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2011-07-02 12:08:00.0 alle 2011-07-02 12:08:00.0
- Scritto da: Troll pedone
>
> Beh sì, però io non potrei mai anche solo
> immaginare di fare qualcosa di sessuale con una
> bambina perché per me "fare qualcosa di sessuale"
> significherebbe succhiargli il pisellino e
> sentirlo
> godere.
Ho capito, ma non avrai solo quella come fantasia sessuale, no?
La mia parte del corpo preferita è il culetto, ma se incontrassi un bambino che mi piace che per qualche strana malformazione genetica fosse nato senza culo (ovviamente è un'assurdità, ma è per far capire) non è che butterei via tutto il resto!
La cosa che mi eccita di più sicuramente è il sesso anale, o comunque tutto ciò che si può fare con un culetto, ma anche leccargli l'ombelico o le gambe o qualsiasi altra parte del corpo mi ecciterebbe, per dire.
Di un bel corpicino non si butta via niente!
>
> E il buco?
> Ah già, tu preferisci i buchi. Allora per te non
> fa
> differenza.
Ci sono buchi e buchi!
A me piace il culetto in tutto il suo insieme, soprattutto il buco, ma questo non significa che mi piaccia la figa. Tra figa e culo c'è una bella differenza!
A dirti la verità la figa (sia sviluppata che non) non mi dice nulla!
Alle bambine guardo il culo, del buco davanti non mi frega nulla.
Ti dirò che io da piccolo, fino ai 12 anni, ero prevalentemente etero o GL (non so quali delle due: mi piacevano le ragazzine della mia età, ma a differenza dei miei coetanei delle donne non mi fregava niente) eppure la figa non mi piaceva, proprio per niente.
Mi interessava il retro!
Poi all'età di 13 anni mi sono scoperto BL e, seppure la mia parte preferita fosse sempre il retro, devo ammettere che nei bambini apprezzavo e apprezzo anche il davanti, mentre con le femmine il davanti lo ignoravo completamente!
Come vedi non si può schematizzare la sessualità in questo modo: preferisco l'ano al pisellino, ma preferisco il pisellino alla figa.
La cosa mi imbarazza un po', ma devo ammettere che il fatto che mi piaccia il culetto non è del tutto slegato dalla sua funzione fisiologica.
Da piccolo ero un po' coprofilo: mi ricordo che entravo in bagno per guardare mia sorella mentre cagava.
E così, proprio per quel motivo, mi appassionai anche ai culetti.
Con il tempo la mia passione per i culetti si è sempre più slegata dalla coprofilia, e adesso ritengo di non essere più un coprofilo.
In pratica non mi frega più quasi niente della merda, però sono rimasto legato ai culetti.
Adesso il culetto e l'ano mi piacciono proprio per un fatto estetico, ma se nel momento in cui penetrassi l'ano di un bambino pensassi "da qui passano gli stronzi" mi ecciterei doppiamente. Insomma, non è più legato direttamente alla coprofilia, però quel tipo di pensiero rimane comunque un ulteriore incentivo.
E sinceramente non mi dispiacerebbe se mi ritrovassi il dito o l'uccello un po' marrone quando lo tiro fuori. Ma se invece fosse tutto perfettamente pulito mi ecciterebbe uguale.
Sui miei preferiti di youtube ho tipo una ventina di video di bambini al cesso. Mi piacciono non solo perché si vedono i bambini mezzi nudi (e talvolta si vede MOLTO), ma anche perché mi piace ascoltare il suono. Non mi eccita la merda in sé, ma mi eccita l'atto: mi vedo il loro buchetto che si allarga per rilasciare la materia fecale.
Un esempio:
Insomma, ora come ora la mia coprofilia è più una conseguenza che una causa.
Probabilmente a te che piace il pisellino non ti dispiacerebbe se mentre fai una sega a un bambino esce una goccia di pipì... sbaglio?
E magari anche sentire o vedere un bambino che fa pipì ti potrebbe piacere, proprio perché esce dal pisellino.
Stessa cosa per me con il culetto.
>
> Quindi il pisellino ti fa schifo?
> Restando nel mondo ideale, se per ipotesi un
> bambino te lo mostrasse e ti chiedesse di
> baciarglielo tu non lo
> faresti?
No, non mi fa schifo, mi piace! Ma mi piace allo stesso modo in cui mi piacciono anche i piedini, e tutte le altri parti del corpo.
A me piace tutto il pacchetto, ma la parte più eccelsa di questo pacchetto è il culetto; tutto il resto bene o male si pareggia.
Se mi chiedesse di baciargli o leccargli il pisello, io gli chiederei "perché solo il pisello?", e gli leccherei tutto il corpo, pisello compreso.
Insomma, per me nulla è da buttare... e francamente non riesco a capire perché tu butteresti via il culetto. Voglio dire, capisco che non sia la tua parte preferita, ma fa pur sempre parte del pacchetto. Io non butterei via nemmeno un millimetro quadrato del corpo.
Se ti piacciono veramente i bambini dovresti eccitarti con tutto, dalla A alla Z: non capisco il tuo ragionamento... che se un bambino volesse essere penetrato gli daresti un vibratore.
Comunque, torniamo al succo del discorso.
Il pisello è appunto l'unica cosa legata alla maschilità che posso tollerare. In pratica posso tollerare i caratteri sessuali primari maschili, ma non quelli secondari.
Ecco perché mi piacciono i bambini: hanno il pisello (carattere sessuale primario maschile), ma non la barba, i muscoli, la voce bassa, eccettera (caratteri sessuali secondari maschili).
Si può dire che ciò che mi piace dei bambini è l'intersezione dei caratteri infantili con i caratteri culturali maschili (anche detti: caratteri sessuali TERZIARI, ovvero: quelli legati alla cultura e non alla biologia). Mi piaciono i bambini in generale, e poi li preferisco delineati al maschile... ma non tanto per un fatto biologico, ma per il loro look tipico da maschietti.
Il sesso a livello puramente biologico, come dico, non ha grande importanza... anzi, lo considero quasi un difetto, perché bambino maschio significa futuro uomo: il progetto finale dei cromosomi XY non mi piace.
È un po' come se l'uomo futuro ammazzasse il bambino presente.
Un progetto che inizia bene, ma che finisce male!
Cioè: non è che quando vedo un uomo, vedo un mostro. Anche gli uomini hanno una loro bellezza... ma io mi riferisco all'ambito sessuale!
>
> Beh sì, però io non potrei mai anche solo
> immaginare di fare qualcosa di sessuale con una
> bambina perché per me "fare qualcosa di sessuale"
> significherebbe succhiargli il pisellino e
> sentirlo
> godere.
Ho capito, ma non avrai solo quella come fantasia sessuale, no?
La mia parte del corpo preferita è il culetto, ma se incontrassi un bambino che mi piace che per qualche strana malformazione genetica fosse nato senza culo (ovviamente è un'assurdità, ma è per far capire) non è che butterei via tutto il resto!
La cosa che mi eccita di più sicuramente è il sesso anale, o comunque tutto ciò che si può fare con un culetto, ma anche leccargli l'ombelico o le gambe o qualsiasi altra parte del corpo mi ecciterebbe, per dire.
Di un bel corpicino non si butta via niente!
>
> E il buco?
> Ah già, tu preferisci i buchi. Allora per te non
> fa
> differenza.
Ci sono buchi e buchi!
A me piace il culetto in tutto il suo insieme, soprattutto il buco, ma questo non significa che mi piaccia la figa. Tra figa e culo c'è una bella differenza!
A dirti la verità la figa (sia sviluppata che non) non mi dice nulla!
Alle bambine guardo il culo, del buco davanti non mi frega nulla.
Ti dirò che io da piccolo, fino ai 12 anni, ero prevalentemente etero o GL (non so quali delle due: mi piacevano le ragazzine della mia età, ma a differenza dei miei coetanei delle donne non mi fregava niente) eppure la figa non mi piaceva, proprio per niente.
Mi interessava il retro!
Poi all'età di 13 anni mi sono scoperto BL e, seppure la mia parte preferita fosse sempre il retro, devo ammettere che nei bambini apprezzavo e apprezzo anche il davanti, mentre con le femmine il davanti lo ignoravo completamente!
Come vedi non si può schematizzare la sessualità in questo modo: preferisco l'ano al pisellino, ma preferisco il pisellino alla figa.
La cosa mi imbarazza un po', ma devo ammettere che il fatto che mi piaccia il culetto non è del tutto slegato dalla sua funzione fisiologica.
Da piccolo ero un po' coprofilo: mi ricordo che entravo in bagno per guardare mia sorella mentre cagava.
E così, proprio per quel motivo, mi appassionai anche ai culetti.
Con il tempo la mia passione per i culetti si è sempre più slegata dalla coprofilia, e adesso ritengo di non essere più un coprofilo.
In pratica non mi frega più quasi niente della merda, però sono rimasto legato ai culetti.
Adesso il culetto e l'ano mi piacciono proprio per un fatto estetico, ma se nel momento in cui penetrassi l'ano di un bambino pensassi "da qui passano gli stronzi" mi ecciterei doppiamente. Insomma, non è più legato direttamente alla coprofilia, però quel tipo di pensiero rimane comunque un ulteriore incentivo.
E sinceramente non mi dispiacerebbe se mi ritrovassi il dito o l'uccello un po' marrone quando lo tiro fuori. Ma se invece fosse tutto perfettamente pulito mi ecciterebbe uguale.
Sui miei preferiti di youtube ho tipo una ventina di video di bambini al cesso. Mi piacciono non solo perché si vedono i bambini mezzi nudi (e talvolta si vede MOLTO), ma anche perché mi piace ascoltare il suono. Non mi eccita la merda in sé, ma mi eccita l'atto: mi vedo il loro buchetto che si allarga per rilasciare la materia fecale.
Un esempio:
Insomma, ora come ora la mia coprofilia è più una conseguenza che una causa.
Probabilmente a te che piace il pisellino non ti dispiacerebbe se mentre fai una sega a un bambino esce una goccia di pipì... sbaglio?
E magari anche sentire o vedere un bambino che fa pipì ti potrebbe piacere, proprio perché esce dal pisellino.
Stessa cosa per me con il culetto.
>
> Quindi il pisellino ti fa schifo?

> Restando nel mondo ideale, se per ipotesi un
> bambino te lo mostrasse e ti chiedesse di
> baciarglielo tu non lo
> faresti?
No, non mi fa schifo, mi piace! Ma mi piace allo stesso modo in cui mi piacciono anche i piedini, e tutte le altri parti del corpo.
A me piace tutto il pacchetto, ma la parte più eccelsa di questo pacchetto è il culetto; tutto il resto bene o male si pareggia.
Se mi chiedesse di baciargli o leccargli il pisello, io gli chiederei "perché solo il pisello?", e gli leccherei tutto il corpo, pisello compreso.
Insomma, per me nulla è da buttare... e francamente non riesco a capire perché tu butteresti via il culetto. Voglio dire, capisco che non sia la tua parte preferita, ma fa pur sempre parte del pacchetto. Io non butterei via nemmeno un millimetro quadrato del corpo.
Se ti piacciono veramente i bambini dovresti eccitarti con tutto, dalla A alla Z: non capisco il tuo ragionamento... che se un bambino volesse essere penetrato gli daresti un vibratore.
Comunque, torniamo al succo del discorso.
Il pisello è appunto l'unica cosa legata alla maschilità che posso tollerare. In pratica posso tollerare i caratteri sessuali primari maschili, ma non quelli secondari.
Ecco perché mi piacciono i bambini: hanno il pisello (carattere sessuale primario maschile), ma non la barba, i muscoli, la voce bassa, eccettera (caratteri sessuali secondari maschili).
Si può dire che ciò che mi piace dei bambini è l'intersezione dei caratteri infantili con i caratteri culturali maschili (anche detti: caratteri sessuali TERZIARI, ovvero: quelli legati alla cultura e non alla biologia). Mi piaciono i bambini in generale, e poi li preferisco delineati al maschile... ma non tanto per un fatto biologico, ma per il loro look tipico da maschietti.
Il sesso a livello puramente biologico, come dico, non ha grande importanza... anzi, lo considero quasi un difetto, perché bambino maschio significa futuro uomo: il progetto finale dei cromosomi XY non mi piace.
È un po' come se l'uomo futuro ammazzasse il bambino presente.
Un progetto che inizia bene, ma che finisce male!
Cioè: non è che quando vedo un uomo, vedo un mostro. Anche gli uomini hanno una loro bellezza... ma io mi riferisco all'ambito sessuale!
Proc di Catania
- Scritto da:
>






Non importa, tu sei sempre in debito.

Ma chi sei?
Proc di Catania
- Scritto da:
> PS
>
> Ho dimenticato una cosa... a proposito degli
> uomini che si comportano come bambini.
Pure donne eh
> Cosa intendi dire?
Esattamente quello che ho detto.

diciamo che questo è un caso estremo che in effetti non piace a molti, ma ci sono altri casi molto meno estremi
> Cioè, se tu evdi un uomo che gioca con la
> wii, si sta comportando da bambino?
No pensavo a comportamenti più infantili, giocare con la wii lo fa pure Panariello...
> Perché per me comportarsi da bambino va ben
> al di là del gioccherellare o giocare, quella
> è una cosa che fanno anche gli adulti, visto
> che non sono computer ma esseri umani.
Non è il giocare in sé, ma il modo di vivere la vita, chiaramente non sempre perché gli adulti sono costretti dalla società a comportarsi in un certo modo. Diciamo quando tornano a casa.
Uno disse che una volta (adulto) comprò un cono gelato e gli venne l'impulso di mangiarlo come quando lo mangiava da bambino cioè di tuffarsi dentro... col risultato di avere la faccia tutta sporca... ma in quel momento si è sentito libero.
Vedi, non è il semplice gioco, è qualcosa di più, è il buttare alle ortiche questi schemi sociali.
Non sto parlando di soggetti malati o ritardati ma di persone che hanno una vita sociale normale e appagante.
E' difficile da spiegare a parole, devi aver conosciuto persone del genere per poter capire fino in fondo come la pensano.
> Ma il comportamento e atteggiamento da
> bambino se mai sta soprattutto
> nell'ingenuità, la curiosità, e il modo di
> porsi: tu conosci uomini che vengono a farti
> domande tipo: "ma il cielo di cosa è fatto?",
> "sai contare fino all'infinito?"
Sulla prima posso capire ma la seconda non la trovo una frase da bambino, o almeno io da bambino non l'ho mai detta e non mi ricordo di bambini che l'abbiano detta. Più che altro perché nel momento in cui hai appreso il concetto matematico di "infinito", capisci anche che non si può contare fino all'infinito, quindi capisci che è una domanda che non può avere che una risposta ovvia "Non si può fare". Ma a quel punto, ripeto, già è difficile che sei un bambino, al massimo sarai un ragazzino. Di solito questi concetti si assimiliano negli ultimi anni delle elementari o, più spesso, alle medie.
> e che
> quando vogliono giocare alla wii ti dicono:
> "Vuoi giocare un po' con me? Dai dai dai!"
> (occhi dolci).
Anche.
> Direi che un uomo, a meno che non abbia una
> handicap mentale, non si comporta in questo
> modo.
Si chiama gioco di ruolo, è un modo come un altro per evadere dal grigiore quotidiano e dalle responsabilità che la vita pone di fronte.
C'è chi va in giro per i sotterranei a cercare tesori e mostri da sconfiggere, c'è chi va per le galassie a sfidare specie aliene, e c'è chi si libera facendo il bambino, da solo stringendo un orsacchiotto o giocando con un trenino, o anche con qualcun altro.
> Gioca e giocherella, ma lo fa in modo diverso
> rispetto a un bambino: lo fa con
> consapevolezza, sapendo di essere tra
> virgolette "ridicolo", e non con ingenuità di
> un bambino: sarebbe grave se lo facesse!
Ti sbagli, nel momento in cui si sentisse ridicolo finirebbe il senso di liberazione e seguirebbe la frustrazione. E se è qualcun altro che li trova ridicoli è meglio se evita di averci a che fare.
Io ho giocato per anni a Dungeons & Dragons (anche da adulto) e con tutti quelli che ho ammazzato o derubato m'avrebbero dato qualche migliaio di ergastoli. E' un modo per sfogarsi e per fare quello che nel mondo reale non puoi fare. Ripeto, chi va in giro a ammazzare mostri, chi immagina di essere un bambino. A ciascuno il suo. Non fanno male a nessuno e aiutano anche me a immaginarmi come sarebbe stare in compagnia di un bambino, visto che di bambini "veri" non se ne parla proprio in questo mondo di merda.
Proc di Catania
- Scritto da:
> Mi piacerebbe metterti alla prova un po' come
> quella volta delle foto "tagliate: se riuscirò
> ti afrò ascoltare degli audio e tu dovrai dirmi
> se è un bambino o una bambina.
Pochi secondi non bastano, ne servono almeno 10 e chiaramente ci sono le eccezioni. Bisognerebbe poi differenziare per fascia d'età, perché la voce di una bambina di 8 anni e quella di un bambino di 3 potrebbero essere molto simili. In poche parole, dalla sola voce non so se ci riuscirei, in genere riesco a capirlo (senza andare a guardare) anche basandomi su cosa dice quella voce, sul contesto in cui mi trovo e sul calcolo di probabilità di quanti bambini e quante bambine potrebbero stare nel posto da dove viene la voce ed aver detto quella frase che ho sentito.
C'è anche un'altra cosa: passata la prima infanzia, quando i bambini sono in gruppo e giocano all'aperto, a parità di età urlano di più delle bambine (anche per il tipo di giochi che fanno), viceversa le bambine urlano di più al chiuso e in gruppi più piccoli. Ma anche questo è legato al tipo di attività.
Viceversa se vai a sentire situazioni numerose e per loro natura rumorose come può essere una scuola vedi che le bambine urlano di più anche se i maschietti generano più caos (meno con la voce e più con i fatti).
Proc di Catania
- Scritto da:
> Allora, la storia è così...
> Per me anche il comportamento conta, ma il
> requisito indispensabile è l'aspetto.
> Posso tollerare un comportamento che non mi
> piace su un corpo che mi piace, ma non un
> aspetto che non mi piace accompagnato da un
> comportamento che mi piace.
>
> In realtà però non è proprio così....
> Se trovassi un bambino che non è tanto bello
> ma molto affettuoso è probabile che me ne
> innamorerei.
> Ma questo perché comunque anche se non è il
> massimo di aspetto è pur sempre un bambino e
> quindi ha caratteristiche fisiche da bambino,
> ovvero quelle indispensabili per
> l'attrazione.
Ok chiarissimo, per me le due cose hanno un ordine esattamente contrario. Nel senso che viene prima il comportamento e poi l'aspetto. L'aspetto è comunque importante, ma viene dopo. Considera che anche in un mondo ideale dove fare sesso tra adulti e bambini fosse non solo legale ma anche moralmente consentito e persino incoraggiato, difficilmente riuscirei a farlo con un bambino che mi piaccia fisicamente ma che abbia comportamenti che non mi piacciono. Anzi sono abbastanza pignolo su questo aspetto. Posso provare attrazione fisica ma per decidere di farci qualcosa (in quel mondo ideale) io devo essere innamorato. E per essere innamorato devo conoscerlo e sapere come si comporta, che giochi vuole fare, "che idee ha".
> È dievrso se si parla di un uomo: un uomo,
> bello o brutto che sia, non ha quelle
> caratteristiche fisiche indispensabili per
> attrarmi, e quindi
> qualsiasi atteggiamento/comportamento abbia
> non potrà mai risultarmi attraente, e se si
> comportasse in maniera affettuosa con me non
> percepirei la cosa come "dolce", ma come
> "strana" e "innaturale".
Anche qui sono esattamente opposto a te. Di un uomo che si comportasse in maniera affettuosa potrei facilmente innamorarmi. Certo non deve FARMI SCHIFO. Ad esempio difficilmente riuscirei a innamorarmi di un uomo molto peloso.
> In un bambino invece, per quanto brutto possa
> essere, riuscirò sempre a trovare qualcosa di
> bello e di attraente.
> Anche se nei bambini obesi faccio una gran
> fatica sinceramente.
Qui è più facile che possa innamorarmi perché c'è anche la componente fisica però la componente psicologica è fondamentale. Senza di questa ci può stare attrazione sessuale ma è un'altra cosa.
> Il primo è quello più importante, il terzo
> conta molto, e il secondo non conta
> niente.
Il terzo è il più importante, poi il primo e poi il secondo. Ma primo e secondo sono quasi a pari merito.
> Il fatto che portino i pantaloni e non la gonna,
> i capelli corti e non le treccine.
> Fondamentalmente se preferisco i bambini alle
> bambine è legato a tutte quelle cose culturali
> (non biologiche) che differenziano i bambini
> dalle bambine.
Beh sì, però io non potrei mai anche solo immaginare di fare qualcosa di sessuale con una bambina perché per me "fare qualcosa di sessuale" significherebbe succhiargli il pisellino e sentirlo godere.
Una bambina con pantaloni corti e capelli corti potrebbe pure attirarmi (se non sapessi che è una bambina) ma scoperta la verità di fronte a quel buco non riuscirei mai ad andare avanti, mi fa troppo senso.
> Ultimamente mi sono accorto che seppure non mi
> piacciano le bambine per strada vestite, mi
> piacciono però quando sono nude o seminude,
> occasioni nelle quali si può ammirare il loro
> corpo spogliato dai caratteri culturali.
E il buco?
Ah già, tu preferisci i buchi. Allora per te non fa differenza.
> Tornando agli shota: essendomi stufato di
> trovarmi solo shota con bambini in gonnelline
> eccetera
Allora non guardare mai Po-Ju

> ho cominciato a guardare i lolicon:
> preferisco guardarmi una bambina nuda
> piuttosto che un bambino vestito e acconciato
> da bambina.
In parte persino condivisibile. Meglio quelli della Jun Mitsui, quelli sono maschietti al 100%.
> Ora mi soffermo sul fattore numero due: il
> sesso a livello puramente biologico non solo
> non è quello che mi rende attraenti i
> bambini, ma addirittura, in un certo senso,
> lo considero un difetto,
?
> che però posso tollerare rispetto a
> tutto il resto.
> Lo posso tollerare perché a quell'età il sesso
> biologico non ha ancora raggiunto la sua
> massima "espressione": è un po' come un
> progetto scritto nel DNA, che però non è
> ancora stato completato.
Quindi il pisellino ti fa schifo?

Restando nel mondo ideale, se per ipotesi un bambino te lo mostrasse e ti chiedesse di baciarglielo tu non lo faresti?
> Vabbé, basta con le figure retoriche: in altre
> parole il loro essere maschi biologicamente lo
> posso tollerare, perché comporta il fatto che
> abbiano il pisello (che in quella fase di
> costruzione non da fastidio, ma anzi, è bello
> tenero)
Ne parli come se nel caso di cui sopra lo guarderesti e basta. O lo faresti solo per farlo contento e non perché piacerebbe farlo anche a te.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2011-07-02 02:53:00.0 alle 2011-07-02 02:53:00.0





Proc di Catania
ANCH'IO HO APERTO UN FORUM: «PEDOFILO EVITA IL LINCIAGGIO". Ma vorrei chiarire alcune cose:
a) la violenza sarebbe presunta o sospetta, quindi nulla ci certo che non giustifica questa reazione immediata delle persone
b) il ragazzo era 16enne e vi ricordo che a quest'età si è ABBONDANTEMENTE nell'età del consenso.
c) sembra poi che tutto in questo casino la pedofilia sia solo un pretesto per una vendetta nei confronti del 60enne.
In definitiva: posso dire che tutto questo isterismo è la logica conseguenza dell'accanimento mediatico sui casi di pedofilia-violenza all'infanzia. Infatti i media non hanno dato grande importanza a questo fatto forse perchè hanno la coscienza sporca....
a) la violenza sarebbe presunta o sospetta, quindi nulla ci certo che non giustifica questa reazione immediata delle persone
b) il ragazzo era 16enne e vi ricordo che a quest'età si è ABBONDANTEMENTE nell'età del consenso.
c) sembra poi che tutto in questo casino la pedofilia sia solo un pretesto per una vendetta nei confronti del 60enne.
In definitiva: posso dire che tutto questo isterismo è la logica conseguenza dell'accanimento mediatico sui casi di pedofilia-violenza all'infanzia. Infatti i media non hanno dato grande importanza a questo fatto forse perchè hanno la coscienza sporca....
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2011-07-01 16:15:00.0 alle 2011-07-01 16:15:00.0
- Scritto da:
> 02 13 03 13 13 13 13 03 03 02 13 03 03 13 03 03
> 13 03 02 13 13 13 03 13 03 13 03 02 13 13 03 03
> 03 13 13 03 02 03 03 03 13 03 13 13 03 02 03 13
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> 03
Hai scritto che tua mamma è una bocchinara e fa pompini dalla mattina alla sera e dalla sera alla mattina!
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2011-07-01 16:07:00.0 alle 2011-07-01 16:07:00.0
- Scritto da:
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> - Scritto da:
> > 02 13 03 13 13 13 13 03 03 02 13 03 03 13 03 03
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> > 03
>
> "Sono una merda pedofila e stasera mi sparo"
>
> Bravo

Sbagliato. Non ci sei riuscito. Ah ah ah ah
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2011-07-01 15:20:00.0 alle 2011-07-01 15:20:00.0
- Scritto da:
> 02 13 03 13 13 13 13 03 03 02 13 03 03 13 03 03
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> 03
"Sono una merda pedofila e stasera mi sparo"
Bravo
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2011-07-01 14:52:00.0 alle 2011-07-01 14:52:00.0
02 13 03 13 13 13 13 03 03 02 13 03 03 13 03 03 13 03 02 13 13 13 03 13 03 13 03 02 13 13 03 03 03 13 13 03 02 03 03 03 13 03 13 13 03 02 03 13 03 13 03 03 13 03 02 13 13 03 03 13 13 03 03 02 13 03 03 13 13 03 13 03 02 13 13 13 13 03 13 13 03 02 03 03 13 03 03 13 13 03 02 13 03 13 13 03 13 13 03 02 03 13 03 13 13 03 13 03 02 13 13 13 03 03 13 13 03 02 13 13 13 03 03 13 13 03 02 13 13 13 13 03 03 13 03 02 13 03 03 13 03 03 13 03 02 03 13 03 03 13 13 03 03 02 03 13 13 03 03 03 13 03 02 13 03 13 13 03 13 13 03 02 03 03 13 03 03 13 13 03 02 03 13 13 03 13 13 13 03 02 03 03 03 03 13 13 13 03 02 03 13 13 13 03 13 13 03 02 03 13 03 03 03 13 13 03 02 03 13 13 03 13 13 13 03 02 03 13 03 03 03 03 13 03 02 13 03 03 13 03 13 13 03 02 03 03 13 03 03 13 13 03 02 13 03 03 13 13 13 13 03 02 03 13 13 03 03 03 13 03 02 03 03 03 13 03 03 13 03 02 13 03 03 13 03 03 13 03 02 13 03 03 13 03 13 13 03 02 03 13 13 03 03 03 13 03 02 13 03 13 13 03 13 13 03 02 03 03 13 03 03 13 13 03 02 13 03 13 03 13 13 03 03 02 03 03 13 13 03 13 13 03 02 03 13 13 13 03 13 13 03 02 13 13 03 03 03 13 13 03 02 13 03 13 13 03 13 13 03 02 03 13 03 13 13 03 13 03 02 13 13 03 03 13 13 03 03 02 13 03 03 13 13 03 13 03 02 13 13 13 03 03 13 13 03 02 13 13 03 13 03 13 13 03 02 03 13 13 13 03 13 13 03 02 03 03 13 03 03 13 13 03
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2011-07-01 12:40:00.0 alle 2011-07-01 12:40:00.0
PS
Ho dimenticato una cosa... a proposito degli uomini che si comportano come bambini.
Cosa intendi dire?
Cioè, se tu evdi un uomo che gioca con la wii, si sta comportando da bambino?
Perché per me comportarsi da bambino va ben al di là del gioccherellare o giocare, quella è una cosa che fanno anche gli adulti, visto che non sono computer ma esseri umani.
Ma il comportamento e atteggiamento da bambino se mai sta soprattutto nell'ingenuità, la curiosità, e il modo di porsi: tu conosci uomini che vengono a farti domande tipo: "ma il cielo di cosa è fatto?", "sai contare fino all'infinito?" e che quando vogliono giocare alla wii ti dicono: "Vuoi giocare un po' con me? Dai dai dai!" (occhi dolci).
Direi che un uomo, a meno che non abbia una handicap mentale, non si comporta in questo modo. Gioca e giocherella, ma lo fa in modo diverso rispetto a un bambino: lo fa con consapevolezza, sapendo di essere tra virgolette "ridicolo", e non con ingenuità di un bambino: sarebbe grave se lo facesse!
Ho dimenticato una cosa... a proposito degli uomini che si comportano come bambini.
Cosa intendi dire?
Cioè, se tu evdi un uomo che gioca con la wii, si sta comportando da bambino?
Perché per me comportarsi da bambino va ben al di là del gioccherellare o giocare, quella è una cosa che fanno anche gli adulti, visto che non sono computer ma esseri umani.
Ma il comportamento e atteggiamento da bambino se mai sta soprattutto nell'ingenuità, la curiosità, e il modo di porsi: tu conosci uomini che vengono a farti domande tipo: "ma il cielo di cosa è fatto?", "sai contare fino all'infinito?" e che quando vogliono giocare alla wii ti dicono: "Vuoi giocare un po' con me? Dai dai dai!" (occhi dolci).
Direi che un uomo, a meno che non abbia una handicap mentale, non si comporta in questo modo. Gioca e giocherella, ma lo fa in modo diverso rispetto a un bambino: lo fa con consapevolezza, sapendo di essere tra virgolette "ridicolo", e non con ingenuità di un bambino: sarebbe grave se lo facesse!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2011-07-01 12:23:00.0 alle 2011-07-01 12:23:00.0
PARTE 1
Rispondo soltanto a questo, in quanto nell'altro tuo post non ho niente da controbattere o da precisare.
- Scritto da: Troll pedone
>
> - Scritto da:
> > No, e non vedo il senso... è un po' come
> > chiedere a un etero se gli paicciono gli
> > uomini effemminati. "comportarsi come..." non
> > vuol dire "essere", è ben diverso! Quindi la
> > risposta è no: un uomo che si comporta come
> > un bambino, non è un bambino, è un uomo... e
> > quindi non mi attrae.
>
> Quindi per te conta più l'aspetto esteriore del
> comportamento. Per me è esattamente il
> contrario.
> Un bambino che si comportasse come un uomo, ad
> esempio un bambino genio di quelli che si
> laureano a 9 anni, ti
> attira?
Allora, la storia è così...
Per me anche il comportamento conta, ma il requisito indispensabile è l'aspetto.
Posso tollerare un comportamento che non mi piace su un corpo che mi piace, ma non un aspetto che non mi piace accompagnato da un comportamento che mi piace.
In realtà però non è proprio così....
Se trovassi un bambino che non è tanto bello ma molto affettuoso è probabile che me ne innamorerei.
Ma questo perché comunque anche se non è il massimo di aspetto è pur sempre un bambino e quindi ha caratteristiche fisiche da bambino, ovvero quelle indispensabili per l'attrazione.
È dievrso se si parla di un uomo: un uomo, bello o brutto che sia, non ha quelle caratteristiche fisiche indispensabili per attrarmi, e quindi qualsiasi atteggiamento/comportamento abbia non potrà mai risultarmi attraente, e se si comportasse in maniera affettuosa con me non percepirei la cosa come "dolce", ma come "strana" e "innaturale".
In un bambino invece, per quanto brutto possa essere, riuscirò sempre a trovare qualcosa di bello e di attraente.
Anche se nei bambini obesi faccio una gran fatica sinceramente.
>
> Un bambino di solito (lasciamo stare il caso dei
> geni di sopra) è formato da tre parametri (da
> tanti in realtà, ma questi due
> sempre)
> - dall'essere bambino (parametro dell'età)
> - dall'essere maschietto (parametro genetico)
> - dal comportarsi (/vestirsi/fare attività/ecc)
> da bambino e da bambino maschietto (parametro
> cultural-comportamentale direttamente legato ai
> due
> precedenti)
> Per te tutti e tre questi parametri sono
> indispensabili?
Il primo è quello più importante, il terzo conta molto, e il secondo non conta niente.
Io sono attratto prima di tutto dall'infantilità (fisicamente: bassa statura, assenza di peli, pelle liscia, occhi grandi, "piccolezza" di tutte le parti del corpo, voce di tonalità alta, e a livello psicologico: vivacità, giocosità, curiosità, ingenuità, spontaneità e fragilità) , e quindi preferisco i bambini di qualsiasi sesso rispetto agli adulti di qualsiasi sesso.
Poi però subentra il terzo fattore, secondario rispetto al primo, che è quello che mi fa preferire i bambini alle bambine.
Il fatto che portino i pantaloni e non la gonna, i capelli corti e non le treccine. Fondamentalmente se preferisco i bambini alle bambine è legato a tutte quelle cose culturali (non biologiche) che differenziano i bambini dalle bambine.
La differenza biologica invece non è così importante: infatti i genitali non contano per me, e le caratteristiche infantili che mi piacciono (che hanno ovviamente a che fare con la biologia) ce le hanno sia i bambini che le bambine. Probabilmente se le bambine portassero i capelli corti e i pantaloni, sarebbero... non dico attraenti allo stesso identico livello dei bambini, ma ci andrebbero vicine.
E rispettivamente se i bambini si vestissero da bambine perderebbero attrattività: infatti nei giorni scorsi ho perso un po' la pazienza nel mentre cercavo shota e trovavo solo bambini conciati come bambine (crossdressing).
Ultimamente mi sono accorto che seppure non mi piacciano le bambine per strada vestite, mi piacciono però quando sono nude o seminude, occasioni nelle quali si può ammirare il loro corpo spogliato dai caratteri culturali.
Se poi si taglissero anche i capelli... bhe, ancora meglio!
Tornando agli shota: essendomi stufato di trovarmi solo shota con bambini in gonnelline eccetera, ho cominciato a guardare i lolicon: preferisco guardarmi una bambina nuda piuttosto che un bambino vestito e acconciato da bambina.
Ora mi soffermo sul fattore numero due: il sesso a livello puramente biologico non solo non è quello che mi rende attraenti i bambini, ma addirittura, in un certo senso, lo considero un difetto, che però posso tollerare rispetto a tutto il resto.
Lo posso tollerare perché a quell'età il sesso biologico non ha ancora raggiunto la sua massima "espressione": è un po' come un progetto scritto nel DNA, che però non è ancora stato completato. Gli ormoni sessuali sono gli operai, che per tutto il periodo della crescita lavorano per portare a termine il progetto scritto nel DNA. Il progesterone segue un progetto, il testosterone ne segue un altro.
A me il progetto finale degli operai del team "testosterone" non mi piace, lo preferisco quando è ancora alla fase iniziale; quando ci sono già le fondamenta, ma non ancora il cemento.
IL palazzo, una volta cementato non mi piacerà più, ma ora, che ha solo le fondamenta, è ancora una struttura perfetta.
Ma il difetto di queste fondamenta è che purtroppo sono solo una fase di transizione, e sono destinate a diventare un palazzo, che quando sara completato o quasi completato, avrà perso tutta la sua bellezza.
Vabbé, basta con le figure retoriche: in altre parole il loro essere maschi biologicamente lo posso tollerare, perché comporta il fatto che abbiano il pisello (che in quella fase di costruzione non da fastidio, ma anzi, è bello tenero) ma non comporta ANCORA il fatto che abbiano la barba, i peli il vocione, i muscoli, ecc....
Ma anche a livello di look c'è differenza tra uomini e bambini: hanno in comune il fatto di non portare la gonna, ma poi per un bambino vestirsi da maschio significa mettere la maglietta di spiderman, mentre per un uomo magari significa vestirsi in giacca e cravatta.
Inoltre del look di un uomo fa parte anche la barba (tagliata, incolta, baffi, pizzetto, basette, barba da boscaiolo, ecc...), cosa che ovviamente un bambino non ha. Il fatto di avere la barba non solo comporta una differenza biologica, ma anche proprio a livello di look.
In questo senso bambine e donne sono più simili: entrambe portano la gonna, anche se le prime le portano di rosa e a fiori, mentre le donne tendenzialmente adottano uno stile e dei colori meno da principesse e più da zoccole.
Rispondo soltanto a questo, in quanto nell'altro tuo post non ho niente da controbattere o da precisare.
- Scritto da: Troll pedone
>
> - Scritto da:
> > No, e non vedo il senso... è un po' come
> > chiedere a un etero se gli paicciono gli
> > uomini effemminati. "comportarsi come..." non
> > vuol dire "essere", è ben diverso! Quindi la
> > risposta è no: un uomo che si comporta come
> > un bambino, non è un bambino, è un uomo... e
> > quindi non mi attrae.
>
> Quindi per te conta più l'aspetto esteriore del
> comportamento. Per me è esattamente il
> contrario.
> Un bambino che si comportasse come un uomo, ad
> esempio un bambino genio di quelli che si
> laureano a 9 anni, ti
> attira?
Allora, la storia è così...
Per me anche il comportamento conta, ma il requisito indispensabile è l'aspetto.
Posso tollerare un comportamento che non mi piace su un corpo che mi piace, ma non un aspetto che non mi piace accompagnato da un comportamento che mi piace.
In realtà però non è proprio così....
Se trovassi un bambino che non è tanto bello ma molto affettuoso è probabile che me ne innamorerei.
Ma questo perché comunque anche se non è il massimo di aspetto è pur sempre un bambino e quindi ha caratteristiche fisiche da bambino, ovvero quelle indispensabili per l'attrazione.
È dievrso se si parla di un uomo: un uomo, bello o brutto che sia, non ha quelle caratteristiche fisiche indispensabili per attrarmi, e quindi qualsiasi atteggiamento/comportamento abbia non potrà mai risultarmi attraente, e se si comportasse in maniera affettuosa con me non percepirei la cosa come "dolce", ma come "strana" e "innaturale".
In un bambino invece, per quanto brutto possa essere, riuscirò sempre a trovare qualcosa di bello e di attraente.
Anche se nei bambini obesi faccio una gran fatica sinceramente.
>
> Un bambino di solito (lasciamo stare il caso dei
> geni di sopra) è formato da tre parametri (da
> tanti in realtà, ma questi due
> sempre)
> - dall'essere bambino (parametro dell'età)
> - dall'essere maschietto (parametro genetico)
> - dal comportarsi (/vestirsi/fare attività/ecc)
> da bambino e da bambino maschietto (parametro
> cultural-comportamentale direttamente legato ai
> due
> precedenti)
> Per te tutti e tre questi parametri sono
> indispensabili?
Il primo è quello più importante, il terzo conta molto, e il secondo non conta niente.
Io sono attratto prima di tutto dall'infantilità (fisicamente: bassa statura, assenza di peli, pelle liscia, occhi grandi, "piccolezza" di tutte le parti del corpo, voce di tonalità alta, e a livello psicologico: vivacità, giocosità, curiosità, ingenuità, spontaneità e fragilità) , e quindi preferisco i bambini di qualsiasi sesso rispetto agli adulti di qualsiasi sesso.
Poi però subentra il terzo fattore, secondario rispetto al primo, che è quello che mi fa preferire i bambini alle bambine.
Il fatto che portino i pantaloni e non la gonna, i capelli corti e non le treccine. Fondamentalmente se preferisco i bambini alle bambine è legato a tutte quelle cose culturali (non biologiche) che differenziano i bambini dalle bambine.
La differenza biologica invece non è così importante: infatti i genitali non contano per me, e le caratteristiche infantili che mi piacciono (che hanno ovviamente a che fare con la biologia) ce le hanno sia i bambini che le bambine. Probabilmente se le bambine portassero i capelli corti e i pantaloni, sarebbero... non dico attraenti allo stesso identico livello dei bambini, ma ci andrebbero vicine.
E rispettivamente se i bambini si vestissero da bambine perderebbero attrattività: infatti nei giorni scorsi ho perso un po' la pazienza nel mentre cercavo shota e trovavo solo bambini conciati come bambine (crossdressing).
Ultimamente mi sono accorto che seppure non mi piacciano le bambine per strada vestite, mi piacciono però quando sono nude o seminude, occasioni nelle quali si può ammirare il loro corpo spogliato dai caratteri culturali.
Se poi si taglissero anche i capelli... bhe, ancora meglio!
Tornando agli shota: essendomi stufato di trovarmi solo shota con bambini in gonnelline eccetera, ho cominciato a guardare i lolicon: preferisco guardarmi una bambina nuda piuttosto che un bambino vestito e acconciato da bambina.
Ora mi soffermo sul fattore numero due: il sesso a livello puramente biologico non solo non è quello che mi rende attraenti i bambini, ma addirittura, in un certo senso, lo considero un difetto, che però posso tollerare rispetto a tutto il resto.
Lo posso tollerare perché a quell'età il sesso biologico non ha ancora raggiunto la sua massima "espressione": è un po' come un progetto scritto nel DNA, che però non è ancora stato completato. Gli ormoni sessuali sono gli operai, che per tutto il periodo della crescita lavorano per portare a termine il progetto scritto nel DNA. Il progesterone segue un progetto, il testosterone ne segue un altro.
A me il progetto finale degli operai del team "testosterone" non mi piace, lo preferisco quando è ancora alla fase iniziale; quando ci sono già le fondamenta, ma non ancora il cemento.
IL palazzo, una volta cementato non mi piacerà più, ma ora, che ha solo le fondamenta, è ancora una struttura perfetta.
Ma il difetto di queste fondamenta è che purtroppo sono solo una fase di transizione, e sono destinate a diventare un palazzo, che quando sara completato o quasi completato, avrà perso tutta la sua bellezza.
Vabbé, basta con le figure retoriche: in altre parole il loro essere maschi biologicamente lo posso tollerare, perché comporta il fatto che abbiano il pisello (che in quella fase di costruzione non da fastidio, ma anzi, è bello tenero) ma non comporta ANCORA il fatto che abbiano la barba, i peli il vocione, i muscoli, ecc....
Ma anche a livello di look c'è differenza tra uomini e bambini: hanno in comune il fatto di non portare la gonna, ma poi per un bambino vestirsi da maschio significa mettere la maglietta di spiderman, mentre per un uomo magari significa vestirsi in giacca e cravatta.
Inoltre del look di un uomo fa parte anche la barba (tagliata, incolta, baffi, pizzetto, basette, barba da boscaiolo, ecc...), cosa che ovviamente un bambino non ha. Il fatto di avere la barba non solo comporta una differenza biologica, ma anche proprio a livello di look.
In questo senso bambine e donne sono più simili: entrambe portano la gonna, anche se le prime le portano di rosa e a fiori, mentre le donne tendenzialmente adottano uno stile e dei colori meno da principesse e più da zoccole.
Vieni anche tu in gita in Africa!
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https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2011-07-01 12:22:00.0 alle 2011-07-01 12:22:00.0
PARTE 2
In altre parole i bambini: hanno i capelli corti e i pantaloni (non la gonnellina e le treccine), ma non hanno la barba e il vocione. Ma soprattutto: sono bambini, e quindi hanno le caratteristiche fisiche e psicologiche che io trovo perfette.
Quindi un bambino di sesso maschile, per via dell'interesezione di tutti questi fattori, è un organismo perfetto, il meglio che si può avere delle specie umana; soddisfa tutti i requisiti necessari!
E ricapitolando tutto il discorso in modo schematico...
Diciamo che ho davanti un bambino super attraente...
Fagli le treccine e mettigli la gonnellina ---> FAIL!
Fallo diventare adulto (uomo), e quindi mettigli la barba ecc e privalo delle sue caratteristiche infantili -----> FAIL FAIL FAIL FAIL!
Trasformalo in una bambina (biologicamente) -----> Cazzo, era meglio prima... vabbé, almeno fammi il favore di non mettergli la gonnellina e di fargli le treccine.
>
> > Quando dico che voglio vedere un bambino
> > completamente separato dalla virilità,
> > ovviamente intendo dire che deve avere
> > interessi e tratti tipici da bambino, e non
> > da uomo.
>
> Nel momento in cui specifichi bambinO (presumendo
> che lo intendi in senso specifico maschile e non
> generico) già hai determinato l'essere maschio
> che lo accomuna
> all'uomo.
Forse non ti è ben chiaro il significato della parola "virilità".
VIRILITÀ: n.f. invar. 1 letà delluomo adulto, tra la giovinezza e la vecchiaia, in cui viene raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico: essere nella piena virilità.
1Sinonimi maturità, età adulta Contrari immaturità, infanzia, fanciullezza
Come vedi non ho detto nulla di insensato o di sbagliato dicendo che voglio vederli completamente separati dalla virilità: infatti anche il dizionario considera la "virilità" e "l'infantilità" due cose contrapposte, l'uno e il contrario dell'altra.
Io infatti non ho detto che voglio vedere i bambini completamente separati dal sesso maschile, ma se mai dalla virilità.
>
> > Poi intendo dire soprattutto a livello
> > fisico: un bambino con una voce troppo bassa
> > ad esempio non mi paice... deve essere bella
> > alta di tonalità, proprio da bambino.
>
> Qui andiamo molto nello specifico: i neonati
> hanno voci identiche maschi e femmine. Fino a 4-5
> anni quando sono a volume alto sono difficilmente
> distinguibili (ci si riesce ma dopo anni) mentre
> a volume normale già a 2-3 anni si cominciano a
> distinguere maschi e femmine (chiaramente non
> come gli adulti, ma si distinguono). In seguito,
> dai 5-6 anni fino ai 10-11 le voci si distinguono
> perfettamente (certo serve un po' di
> allenamento). Dopo gli 11 anni comincia il
> cambiamento di voce e a quel punto si sente la
> differenza (anche durante il
> cambiamento).
>
Bhe, non saprei sinceramente....
Io mi trovo spesso nella situazione in cui sento una voce infantile, ma non vedo il bambino, e allora mi chiedo: "Ma sarà un bambino o una bambina?". Magari ci sono più voci infantili, e così cerco di capire se sono bambini o bambine, e quali sono i bambini e quali le bambine.
Ma non ci riesco, e la risposta mi viene data solo nel momento in cui riesco a vederli.
Però ogni tanto capita di sentire una voce che è da bambino, ma allo stesso tempo tendente al maschile, e allora riesco a capire che è un bambino ( e qui ti riporto al discorso del vederli separati dalla virilità: in quei casi avviene proprio che eprdono attrattività)... ma non sempre, se non sbaglio mi è già capitato di girarmi e di vedermi una bambina... con una voce un po' "bassa".
Il dubbio però mi rimane sempre quando sento una voce di bambino di tonalità alta: è un bambino o una bambina?
Però può darsi che te hai un udito più fino e allora riesce a percepire quella debole variazione di frequenza che verosimilmente ci può essere già a quell'età.
Mi piacerebbe metterti alla prova un po' come quella volta delle foto "tagliate: se riuscirò ti afrò ascoltare degli audio e tu dovrai dirmi se è un bambino o una bambina. Se riesci ad azzeccare al minimo il 70% allora vuol dire che hai effettivamente quella dote!
In altre parole i bambini: hanno i capelli corti e i pantaloni (non la gonnellina e le treccine), ma non hanno la barba e il vocione. Ma soprattutto: sono bambini, e quindi hanno le caratteristiche fisiche e psicologiche che io trovo perfette.
Quindi un bambino di sesso maschile, per via dell'interesezione di tutti questi fattori, è un organismo perfetto, il meglio che si può avere delle specie umana; soddisfa tutti i requisiti necessari!
E ricapitolando tutto il discorso in modo schematico...
Diciamo che ho davanti un bambino super attraente...
Fagli le treccine e mettigli la gonnellina ---> FAIL!
Fallo diventare adulto (uomo), e quindi mettigli la barba ecc e privalo delle sue caratteristiche infantili -----> FAIL FAIL FAIL FAIL!
Trasformalo in una bambina (biologicamente) -----> Cazzo, era meglio prima... vabbé, almeno fammi il favore di non mettergli la gonnellina e di fargli le treccine.
>
> > Quando dico che voglio vedere un bambino
> > completamente separato dalla virilità,
> > ovviamente intendo dire che deve avere
> > interessi e tratti tipici da bambino, e non
> > da uomo.
>
> Nel momento in cui specifichi bambinO (presumendo
> che lo intendi in senso specifico maschile e non
> generico) già hai determinato l'essere maschio
> che lo accomuna
> all'uomo.
Forse non ti è ben chiaro il significato della parola "virilità".
VIRILITÀ: n.f. invar. 1 letà delluomo adulto, tra la giovinezza e la vecchiaia, in cui viene raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico: essere nella piena virilità.
1Sinonimi maturità, età adulta Contrari immaturità, infanzia, fanciullezza
Come vedi non ho detto nulla di insensato o di sbagliato dicendo che voglio vederli completamente separati dalla virilità: infatti anche il dizionario considera la "virilità" e "l'infantilità" due cose contrapposte, l'uno e il contrario dell'altra.
Io infatti non ho detto che voglio vedere i bambini completamente separati dal sesso maschile, ma se mai dalla virilità.
>
> > Poi intendo dire soprattutto a livello
> > fisico: un bambino con una voce troppo bassa
> > ad esempio non mi paice... deve essere bella
> > alta di tonalità, proprio da bambino.
>
> Qui andiamo molto nello specifico: i neonati
> hanno voci identiche maschi e femmine. Fino a 4-5
> anni quando sono a volume alto sono difficilmente
> distinguibili (ci si riesce ma dopo anni) mentre
> a volume normale già a 2-3 anni si cominciano a
> distinguere maschi e femmine (chiaramente non
> come gli adulti, ma si distinguono). In seguito,
> dai 5-6 anni fino ai 10-11 le voci si distinguono
> perfettamente (certo serve un po' di
> allenamento). Dopo gli 11 anni comincia il
> cambiamento di voce e a quel punto si sente la
> differenza (anche durante il
> cambiamento).
>
Bhe, non saprei sinceramente....
Io mi trovo spesso nella situazione in cui sento una voce infantile, ma non vedo il bambino, e allora mi chiedo: "Ma sarà un bambino o una bambina?". Magari ci sono più voci infantili, e così cerco di capire se sono bambini o bambine, e quali sono i bambini e quali le bambine.
Ma non ci riesco, e la risposta mi viene data solo nel momento in cui riesco a vederli.
Però ogni tanto capita di sentire una voce che è da bambino, ma allo stesso tempo tendente al maschile, e allora riesco a capire che è un bambino ( e qui ti riporto al discorso del vederli separati dalla virilità: in quei casi avviene proprio che eprdono attrattività)... ma non sempre, se non sbaglio mi è già capitato di girarmi e di vedermi una bambina... con una voce un po' "bassa".
Il dubbio però mi rimane sempre quando sento una voce di bambino di tonalità alta: è un bambino o una bambina?
Però può darsi che te hai un udito più fino e allora riesce a percepire quella debole variazione di frequenza che verosimilmente ci può essere già a quell'età.
Mi piacerebbe metterti alla prova un po' come quella volta delle foto "tagliate: se riuscirò ti afrò ascoltare degli audio e tu dovrai dirmi se è un bambino o una bambina. Se riesci ad azzeccare al minimo il 70% allora vuol dire che hai effettivamente quella dote!
Proc di Catania
- Scritto da:
> Queste sono le risposte che ti ho dato...
>
> http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2601139&m_

>
> http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2601134&m_

>
> http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2601131&m_

>
> Il secondo e il terzo sono due pezzi di una sola
> risposta... ho dato invio per sbaglio, prima di
> finire la risposta, e così ho dovuto scrivere il
> resto nel secondo
> post.
M'aspettavo risposte anche al resto, non le hai date, pazienza, ti ho risposto ora.
Proc di Catania
- Scritto da:
> No, e non vedo il senso... è un po' come
> chiedere a un etero se gli paicciono gli
> uomini effemminati. "comportarsi come..." non
> vuol dire "essere", è ben diverso! Quindi la
> risposta è no: un uomo che si comporta come
> un bambino, non è un bambino, è un uomo... e
> quindi non mi attrae.
Quindi per te conta più l'aspetto esteriore del comportamento. Per me è esattamente il contrario.
Un bambino che si comportasse come un uomo, ad esempio un bambino genio di quelli che si laureano a 9 anni, ti attira?
> Io ho detto che sono attratto dai bambini
> molto infantili... cioè sono l'equivalente
> dell'etero attratto da donne molto femminili o
> dell'omosessuale attratto da uomini molto
> maschili.
Un bambino di solito (lasciamo stare il caso dei geni di sopra) è formato da tre parametri (da tanti in realtà, ma questi due sempre)
- dall'essere bambino (parametro dell'età)
- dall'essere maschietto (parametro genetico)
- dal comportarsi (/vestirsi/fare attività/ecc) da bambino e da bambino maschietto (parametro cultural-comportamentale direttamente legato ai due precedenti)
Per te tutti e tre questi parametri sono indispensabili?
> Si ma, poenso che si possa capire quello che
> intendo...
Almeno in occidente, e per fortuna aggiungo, un bambino non è slegato dal suo essere maschio. A meno che non parli di neonati.
> Anche gli uomini hanno legami con le donne:
> prima di tutto sono esseri umani, e in quanto
> tali donne e uomini hanno punti in comune,
> seppure molte differenze.
Gli uomini hanno in comune con le donne l'essere umani (che hanno in comune a tutti però, bambini compresi) e l'essere adulti.
Con i bambini hanno in comune l'essere umani (comune a tutti come detto) e l'essere maschi.
Quindi gli uomini hanno in comune con le donne esattamente quanto hanno in comune coi bambini. Viceversa con le bambine gli uomini hanno in comune solo l'essere umani: le bambine non sono né donne né adulte.
> Quando dico che voglio vedere un bambino
> completamente separato dalla virilità,
> ovviamente intendo dire che deve avere
> interessi e tratti tipici da bambino, e non
> da uomo.
Nel momento in cui specifichi bambinO (presumendo che lo intendi in senso specifico maschile e non generico) già hai determinato l'essere maschio che lo accomuna all'uomo.
> Poi intendo dire soprattutto a livello
> fisico: un bambino con una voce troppo bassa
> ad esempio non mi paice... deve essere bella
> alta di tonalità, proprio da bambino.
Qui andiamo molto nello specifico: i neonati hanno voci identiche maschi e femmine. Fino a 4-5 anni quando sono a volume alto sono difficilmente distinguibili (ci si riesce ma dopo anni) mentre a volume normale già a 2-3 anni si cominciano a distinguere maschi e femmine (chiaramente non come gli adulti, ma si distinguono). In seguito, dai 5-6 anni fino ai 10-11 le voci si distinguono perfettamente (certo serve un po' di allenamento). Dopo gli 11 anni comincia il cambiamento di voce e a quel punto si sente la differenza (anche durante il cambiamento).
> Insomma, non deve avere caratteristiche
> fisiche da uomo!
Da maschio sì però

Proc di Catania
- Scritto da:
> > Credo che su un forum del genere ci siano
> > anche molte ragazzE etero, sbaglio?
>
> Si, ma io mi riferisco ai maschi.
Era solo una dimostrazione en passant per il solito idiota ("donne etero, certo, come no, povero stronzo..." vero Godai?
) che ci sono molte ragazze etero che apprezzano gli shota.> Bhe, ma anche se è medico non vuol dire che
> tutto ciò che dice è oro colato. Che
> esperienza ha lui nel campo?
In teoria avrebbe studiato per saperlo.
> Riguardo alla maggiore presenza di BL... non
> saprei! Sei stato tu stesso a dire che il
> movimento BL è più sviluppato di quello GL, e
> di conseguenza ci sono più forum e spazi BL
> che GL!
Il movimento BL più sviluppato può essere una conseguenza anche del fatto che ci siano più BL.
> Ma poi a guardare i "cani sciolti" per la rete
> abbondano anche i GL!
Difficile contare i cani sciolti, se tu hai un modo per farlo sei il benvenuto. Io credo che i cani sciolti siano equivalenti tra BL e GL. C'è un motivo per cui non dovrebbe essere così? Oggi non ci sarebbe. 12-13 anni fa quando i GL su internet non esistevano (o meglio non erano organizzati) poteva anche essere. Oggi non sarebbe più credibile. Se ci sono GL "cani sciolti" più dei BL, il motivo non può (più) essere questo.
> Io su un libro avevo letto che i bambini sono
> più facilmente consenzienti al rapporto con
> un uomo rispetto alle bambine.
E' un insieme di fattori.
Da un lato i bambini sono più facilmente consenzienti (e quindi ci sono meno probabilità che si arrivi a una denuncia) e dall'altro potrebbe essere che le bambine, in percentuale, sono violentate più spesso. Questo può significare, però, anche che i GL siano più propensi (mediamente) alla violenza rispetto ai BL. Come va comunque tenuto conto che i bambini violentati potrebbero vergognarsi di più e quindi denunciare di meno (ma non perché consenzienti ma perché si vergognano).
Io credo sia un insieme di tanti fattori, non c'è una risposta unica. Il problema è riuscire a soppesare tutti questi fattori con un criterio obiettivo e scevro da preconcetti (in un senso e nell'altro).
Un modo per farlo sarebbe andare a pescare nelle statistiche fatte negli anni 70, ma anche in quel caso ci sarebbe il fatto che la cultura era diversa e anche qui i fattori che influenza sono diversi: da un lato c'era maggiore apertura al sesso in generale e meno critica sui pedofili, dall'altro i bambini erano più intraprendenti e anche messi meno sotto chiave rispetto ad oggi.
Credo che fare un'analisi seria e obiettiva sulla situazione attuale sia impossibile, perlomeno in Italia.
> Quindi magari la questione è che i bambini
> stanno bene e non denunciano, mentre le
> bambine sono violentate.
E' sicuramente una delle cause, ma non l'unica. Vedi sopra.
(preti che vanno coi bambini)
> Perché, invece con i bambini possono?

Hanno più occasioni.
E l'occasione fa l'uomo ladro.
Anche qui ci sono due fattori in contrapposizione: ci sono quelli che sono pedofili che fanno i preti (i pediatri, i maestri, gli allenatori giovanili...) per stare vicini ai bambini e avere più possibilità; ma ci sono anche quelli che pur non essendo pedofili (o perlomeno non essendolo a livello cosciente) finisce che la compagnia dei bambini li attira. I bambini sono seduttivi verso gli adulti e lo sono a prescindere. Specie quelli dalla preadolescenza (8-9 anni) in poi.
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
Ad
https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
Proc di Catania
- Scritto da:
(parte 2)
> Quindi perché un GL dovrebbe avere la stessa
> opinione di BL e gay?
Perché oggettivamente quello che chiedono i gay come diritti civili è giusto. E' quello che dicono che a volte è sbagliato (ma ripeto che questo è più per l'indottrinamento del movimento che per vero odio del singolo), ma quello che chiedono rimane giusto indipendentemente da cosa dicono.
> Può darsi che il GL medio abbia empatia verso
> i BL ma non capisca per niente i gay. E
> questo si giusitificherebbe molto facilmente
> con il fatto che, oltre che essere nella loro
> stessa barca, i BL hanno gusti più simili ai
> loro di quanto non ce li abbiano i gay.
Può darsi, ma può darsi anche che i BL abbiano più empatia coi gay (perlomeno alcuni) che coi GL (perlomeno alcuni).
Io anni addietro ho guardato forum GL e diciamo che gli atteggiamenti che avevano non mi piacque. Sarò stato sfortunato io e sarò capitato su un forum di violenti, ma mi è sempre parso che i BL abbiano un'etica migliore. Non mi è mai capitato di trovare BL "cattivi". Non nego ne esistano purtroppo, ma credo che siano numericamente di meno rispetto ai GL di quel tipo.
Con questo non voglio assolutamente insultare quei GL (come yoda ad esempio) che sono sicuramente brave persone e che non farebbero mai del male alle bambine.
Io le bambine le detesto ma se vedessi qualcuno fare loro del male, anche se a me non piacciono cercherei comunque di difenderle e di aiutarle, mi aspetterei lo stesso atteggiamento da parte di un GL verso bambini maschi.
Ma farei lo stesso se un gay, una lesbica, un trans o chiunque altro venisse vessato da qualche cretino per strada.
Forse sono troppo buono, al punto che non m'aspetto neanche che la gente mi ringrazi, solo che con me si comportasse allo stesso modo. Ma non lo farebbe e questo mi dispiace, ma non toglie che io voglio fare del bene alla gente quando è in difficoltà e farei del male solo a chi ha dimostrato di volermi fare del male. Per intenderci, un Frassi agonizzante e sanguinante non lo alzerei neanche se mi promettesse qualcuno dei suoi milioni di euro tolti ai bimbi malati. Al contrario, sarei il primo a dargli il colpo di grazia, come farei col pretazzo e con altri simili personaggi.
> Visto che a guardar bene di
> base GL e BL sono attratti dalle stesse
> caratteristiche fisiche, ovvero quelle legate
> all'infantilità (bassa statura, voce alta,
> ecc...).
C'è un infantilità maschile e una femminile. E' come dire che i teliofili sono tutti uguali perchè sono attratti dalle caratteristiche di un adulto: persone mediamente alte, che hanno studiato, che lavorano, che hanno un reddito e che hanno esperienza a scopare. Un po' stupida come definizione, al massimo si può applicare a qualche bisessuale. Ma forse neanche quello.
> Ricordati che l'omofobia non è quasi mai in
> forma pura.
> Molti di coloro che si potrebbero definire
> omofobi... in realtà ce l'hanno con i gay, ma
> non con le lesbiche.
L'omofobia maschile non si cura delle lesbiche. Per l'uomo etero la lesbica non esiste neanche se non nei film porno per etero dove poi la coppia di lesbiche finisce a letto col Rocco di turno. Vaglielo a spiegare che quella al massimo saranno donne bisex e che le lesbiche non sono affatto così (e ne ho conosciute).
> Un omofobo puro invece ce l'ha in generale
> contro l'omosessualità, quindi sia maschile
> che femminile.
Quanti "omofobi puri" conosci?
> In realtà l'omofobo tipico non è un
> omofobo... è soltanto uno che odia i gay in
> quanto a "uomini attratti da uomini".
L'omofobo tipico è solo un imbecille perché non puoi odiare una categoria, è come odiare i neri perché non si lavano o gli ebrei perché fanno i banchieri o gli zingari perché rubano nelle case o i tedeschi perché hanno avuto il nazismo o i francesi perché non si fanno il bidè o gli italiani perché fregano sempre gli altri o i terroni perché buttano la monnezza per strada o i cinesi perché mangiano il cane o i giapponesi perché mangiano le balene e via dicendo.
Sono generalizzazioni. E sono stupide, fatte da imbecilli, che non guardano al di là del proprio naso. Se gli mostri la luna, lo stolto guarda il dito: è questo il caso di questa gente. Io l'unica categoria composta totalmente da imbecilli è quella degli antipedofili. Ma sono talmente pochi che non si può neanche parlare di categoria. Quelli che li seguono lo fanno perché non ragionano, se si fermassero a ragionare (ad esempio sui bilanci che NON pubblicano) li mollerebbero.
> E così come uno può essere omofobo verso i
> gay ma non verso le lesbiche, può esserlo
> verso i gay ma non verso i BL.
>
> Infatti io sono BL e legegrmente omofobo
> verso i gay.
L'avevo capito ma rimani se non imbecille quantomeno stupido, ti assicuro che ci sono tanti gay assolutamente NON attratti dai bambini che però non discriminano i BL (né i pedofili). Solo che non lo dicono perché appoggiarci alla luce del sole significa essere accusati di essere pedofili a loro volta. Vale lo stesso discorso per psicologi, avvocati e altri che per la loro professione hanno avuto a che fare con quelli come noi.
> Comunque la reprimo, fintanto che non vengo
> discriminato dai gay. Ma dal momento che loro
> discrimianno, invece, ho già fatto capire a
> tutti come la penso nei miei numerosi thread
> anti gay e pro pedoni qui sul fdt.
Ci sono gay stronzi e gay per bene. Come ci sono pedoni stronzi (quelli che violentano ad esempio) e pedoni per bene.
Non puoi generalizzare.
Proc di Catania
- Scritto da:
(parte 1)
> Questa è una cavolata, diciamocelo
> chiaramente!
No, non lo è.
> Un conto è dire che tutti hanno nel corso
> della vita fantasie omosessuali o pedofile,
Ed è quello che ho detto
> un altro è
> dire che tutti gli uomini si masturbano
> regolarmente pensando a bambine, bambini o
> uomini.
"Regolarmente" ce l'hai messo tu
> Questa è la fantasia di omosessuali e pedofili
> che vogliono sentirsi normali.
Non è questione di normalità o meno (sai quanto me ne frega) ma di vedere la realtà.
Il fatto che gli capiti (e capita a tutti, e i primi sono quelli che si sbrigano a dire che a loro non è mai successo) non vuol dire che sia la sessualità primaria.
> Dici che noi umani siamo perversi polimorfi?
Tutti NASCIAMO perversi polimorfi. Non lo dico io, lo dice un certo Sigmund Freud.
> È vero, nel senso che un individuo
> POTENZIALMENTE può sviluppare qualsiasi tipo
> di attrazione, ma questo non significa che
> tutti si scoperebbero qualsiasi cosa.
Non significa neanche che un'attrazione sia peggiore di un'altra.
> Bastiamo io e te per caprie questo semplice
> concetto.
> Io sono piuttosto di ampie venute: sono
> principalmente BL, ma poi anche un po' GL e
> riesco ad accitarmi legegrmente anche con le
> donne.
> Ma ti assicuro che non farei mai sesso con
> uomini, animali o vecchi. Non solo non mi
> attirano queste cose, ma mi fanno schifo.
Scusa, ma seguendo questo ragionamento vuol dire che tu ti fai schifo da solo
> Te provi probabilmente la stessa cosa per le
> bambine.
Non le capisco, non mi piacciono i loro giochi, non mi piace come si comportano, come si vestono, come portano i capelli e non mi piace come vengono educate e trattate. E non mi piace quel buco che hanno in mezzo alle gambe. Quindi no, non mi piacciono.
Con alcune donne riesco anche ad avere una discussione su qualche argomento. Con le bambine assolutamente no. Per averci anche solo una conversazione dovrebbe essere un maschiaccio stile Lady Oscar e non me ne sono mai capitate.
Così come mi danno fastidio i maschi effemminati. Vale per i bambini come per gli uomini. Un bambino che voglia giocare con le bambole piuttosto che a pallone preferirei convincerlo a giocare a pallone, e se non ci riuscissi, detto proprio francamente, mi farebbe pena. Non susciterebbe nessuna attrazione, se non forse dal punto di vista fisico (e sempre ammesso che non si vesta anche da femmina).
> Quindi non siamo perversi polimorfi!
Sbagli
> Ed è stupido pensare che lo siano gli
> eterosessuali o gli omsoessuali, che da quello
> che dici te sarebbero attratto dai
> bambini.
Lo siamo tutti, dalla nascita. Riguardo l'attrazione per i bambini, ripeto, molti la sublimano in affetto genitoriale o simile, ma alla fine di quella si tratta. Non lo riconoscono, non lo ammettono, ma quella è.
> Comuqnue la fallometria su etero e
> omosessuali ha rilevato che solo una
> ristretta minoranza di essi si eccita con le
> immagini di bambini nudi.
Ci sono più uomini etero attratti da bambine (e in minor parte da bambini) che uomini gay attratti da bambini (e in parte moooolto minore da bambine).
> Poi tu dici: gli uomini etero con le bambine
> e i gay con i bambini.
Le percentuali maggiori sono queste.
> Ma non potrebbe essere anche che un uomo
> etero si eccita con un bambino o un uomo gay
> con una bambina?
Certo, ma sono di meno.
> D'accordo, il secondo caso è empiricamente
> rarissimo, ma gli uomini etero che reagiscono
> positivamente ai bambini di sesso maschile ce
> ne sono, e sono più frequenti degli etero che
> reagiscono positivamente evrso gli
> uomini.
Quindi almeno per gli uomini etero ammetti che siano perversi polimorfi
Poi comunque considera che i test fallometrici
1) non si applicano alle donne, e sarebbe interessante fare un test simile a patto di trovare qualcosa da misurare (tipo lubrificazione della vagina)
2) non vengono fatti mostrando bambini semplicemente "nudi" ma viene mostrata vera e propria pedopornografia (o almeno così si dice, io non l'ho mai fatto)
> Nella falloemtria è statio rilevato che quando
> gli etero reagiscono positivamente verso
> maschi, è quasi sempre verso bambini impuberi
> di 9-11 anni. I gay invece, qualora reagiscono
> positivamente verso minorenni, è verso
> adolescenti, quasi mai bambini impuberi.
Conosco diversi BL (attratti da bambini impuberi *E* da preadolescenti) che sono *anche* (quindi *secondariamente*) gay.
> E cosa c'entra? Quindi la sessualità umana si
> limita a: "mi piacciono i maschi", "mi
> piacciono le femmine"?
La sessualità umana non è schematizzabile perché ci sono infinite sfumature. Io se dovessi descriverti tutto quello che può attrarmi sessualmente non mi basterebbero i 7000 caratteri e sono sicuro che lascerei fuori ancora qualcosa.
Le terminologie quindi non possono che esser considerate in modo generico. La sessualità umana non è una cosa binaria. A te i maschi adulti fanno schifo ma fin dove arriva la tua pedofilia? Poniamo che arriva a 14 anni, quindi per te un 15enne è adulto, ma se incontrassi un 15enne dai tratti infantili? Non esistono schematizzazioni precise nella sessualità. Lo dimostra il fatto che stiamo tutti criticando la legge sull'AoC e uno dei motivi è proprio perché è la sintesi di questo (pre)concetto.
> Come dire che i gusti alimentari sono solo
> "carnivoro" e "vegetariano", tralasciando
> tutte le numerose sfaccettature.
Se uno dice che è gay può significare tutto e niente. Marrazzo andava solo con trans però se lo faceva mettere dietro: è gay? Un altro va solo con 16-18enni: è gay? Allora anche un BL può esser considerato gay, perché ala fine, se andiamo a esaminarlo, il termine gay non indica un età, significa semplicemente maschio omosessuale quindi maschio attratto da altri maschi. Poi può essere un gay pedofilo (e allora sarà un BL), può essere un gay gerontofilo (e allora starà coi vecchi), può essere uno che va a trans (e allora si chiama Marrazzo) ecc.
BL già è un sottoinsieme, ma come ho già detto precedentemente, ci sono alcuni gay attratti dagli adolescenti e ci sono alcuni BL attratti dagli adolescenti, il confine non è netto.
Se dobbiamo proprio categorizzare, almeno facciamolo bene.
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Modificato dall' autore il 01 luglio 2011 05.25
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(parte 1)
> Questa è una cavolata, diciamocelo
> chiaramente!
No, non lo è.
> Un conto è dire che tutti hanno nel corso
> della vita fantasie omosessuali o pedofile,
Ed è quello che ho detto
> un altro è
> dire che tutti gli uomini si masturbano
> regolarmente pensando a bambine, bambini o
> uomini.
"Regolarmente" ce l'hai messo tu

> Questa è la fantasia di omosessuali e pedofili
> che vogliono sentirsi normali.
Non è questione di normalità o meno (sai quanto me ne frega) ma di vedere la realtà.
Il fatto che gli capiti (e capita a tutti, e i primi sono quelli che si sbrigano a dire che a loro non è mai successo) non vuol dire che sia la sessualità primaria.
> Dici che noi umani siamo perversi polimorfi?
Tutti NASCIAMO perversi polimorfi. Non lo dico io, lo dice un certo Sigmund Freud.
> È vero, nel senso che un individuo
> POTENZIALMENTE può sviluppare qualsiasi tipo
> di attrazione, ma questo non significa che
> tutti si scoperebbero qualsiasi cosa.
Non significa neanche che un'attrazione sia peggiore di un'altra.
> Bastiamo io e te per caprie questo semplice
> concetto.
> Io sono piuttosto di ampie venute: sono
> principalmente BL, ma poi anche un po' GL e
> riesco ad accitarmi legegrmente anche con le
> donne.
> Ma ti assicuro che non farei mai sesso con
> uomini, animali o vecchi. Non solo non mi
> attirano queste cose, ma mi fanno schifo.
Scusa, ma seguendo questo ragionamento vuol dire che tu ti fai schifo da solo

> Te provi probabilmente la stessa cosa per le
> bambine.
Non le capisco, non mi piacciono i loro giochi, non mi piace come si comportano, come si vestono, come portano i capelli e non mi piace come vengono educate e trattate. E non mi piace quel buco che hanno in mezzo alle gambe. Quindi no, non mi piacciono.
Con alcune donne riesco anche ad avere una discussione su qualche argomento. Con le bambine assolutamente no. Per averci anche solo una conversazione dovrebbe essere un maschiaccio stile Lady Oscar e non me ne sono mai capitate.
Così come mi danno fastidio i maschi effemminati. Vale per i bambini come per gli uomini. Un bambino che voglia giocare con le bambole piuttosto che a pallone preferirei convincerlo a giocare a pallone, e se non ci riuscissi, detto proprio francamente, mi farebbe pena. Non susciterebbe nessuna attrazione, se non forse dal punto di vista fisico (e sempre ammesso che non si vesta anche da femmina).
> Quindi non siamo perversi polimorfi!
Sbagli

> Ed è stupido pensare che lo siano gli
> eterosessuali o gli omsoessuali, che da quello
> che dici te sarebbero attratto dai
> bambini.
Lo siamo tutti, dalla nascita. Riguardo l'attrazione per i bambini, ripeto, molti la sublimano in affetto genitoriale o simile, ma alla fine di quella si tratta. Non lo riconoscono, non lo ammettono, ma quella è.
> Comuqnue la fallometria su etero e
> omosessuali ha rilevato che solo una
> ristretta minoranza di essi si eccita con le
> immagini di bambini nudi.
Ci sono più uomini etero attratti da bambine (e in minor parte da bambini) che uomini gay attratti da bambini (e in parte moooolto minore da bambine).
> Poi tu dici: gli uomini etero con le bambine
> e i gay con i bambini.
Le percentuali maggiori sono queste.
> Ma non potrebbe essere anche che un uomo
> etero si eccita con un bambino o un uomo gay
> con una bambina?
Certo, ma sono di meno.
> D'accordo, il secondo caso è empiricamente
> rarissimo, ma gli uomini etero che reagiscono
> positivamente ai bambini di sesso maschile ce
> ne sono, e sono più frequenti degli etero che
> reagiscono positivamente evrso gli
> uomini.
Quindi almeno per gli uomini etero ammetti che siano perversi polimorfi

Poi comunque considera che i test fallometrici
1) non si applicano alle donne, e sarebbe interessante fare un test simile a patto di trovare qualcosa da misurare (tipo lubrificazione della vagina)
2) non vengono fatti mostrando bambini semplicemente "nudi" ma viene mostrata vera e propria pedopornografia (o almeno così si dice, io non l'ho mai fatto)
> Nella falloemtria è statio rilevato che quando
> gli etero reagiscono positivamente verso
> maschi, è quasi sempre verso bambini impuberi
> di 9-11 anni. I gay invece, qualora reagiscono
> positivamente verso minorenni, è verso
> adolescenti, quasi mai bambini impuberi.
Conosco diversi BL (attratti da bambini impuberi *E* da preadolescenti) che sono *anche* (quindi *secondariamente*) gay.
> E cosa c'entra? Quindi la sessualità umana si
> limita a: "mi piacciono i maschi", "mi
> piacciono le femmine"?
La sessualità umana non è schematizzabile perché ci sono infinite sfumature. Io se dovessi descriverti tutto quello che può attrarmi sessualmente non mi basterebbero i 7000 caratteri e sono sicuro che lascerei fuori ancora qualcosa.
Le terminologie quindi non possono che esser considerate in modo generico. La sessualità umana non è una cosa binaria. A te i maschi adulti fanno schifo ma fin dove arriva la tua pedofilia? Poniamo che arriva a 14 anni, quindi per te un 15enne è adulto, ma se incontrassi un 15enne dai tratti infantili? Non esistono schematizzazioni precise nella sessualità. Lo dimostra il fatto che stiamo tutti criticando la legge sull'AoC e uno dei motivi è proprio perché è la sintesi di questo (pre)concetto.
> Come dire che i gusti alimentari sono solo
> "carnivoro" e "vegetariano", tralasciando
> tutte le numerose sfaccettature.
Se uno dice che è gay può significare tutto e niente. Marrazzo andava solo con trans però se lo faceva mettere dietro: è gay? Un altro va solo con 16-18enni: è gay? Allora anche un BL può esser considerato gay, perché ala fine, se andiamo a esaminarlo, il termine gay non indica un età, significa semplicemente maschio omosessuale quindi maschio attratto da altri maschi. Poi può essere un gay pedofilo (e allora sarà un BL), può essere un gay gerontofilo (e allora starà coi vecchi), può essere uno che va a trans (e allora si chiama Marrazzo) ecc.
BL già è un sottoinsieme, ma come ho già detto precedentemente, ci sono alcuni gay attratti dagli adolescenti e ci sono alcuni BL attratti dagli adolescenti, il confine non è netto.
Se dobbiamo proprio categorizzare, almeno facciamolo bene.
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Modificato dall' autore il 01 luglio 2011 05.25
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Proc di Catania
- Scritto da:
>
> > A me le cose piace spiegarle, nel dettaglio
> > perché spesso la "sintesi" l'adorano i tardoni
> > che non vogliono mai approfondire nulla oltre
> che
> > provocare facilmente incomprensioni.
>
> BAU BAU GRRRRR BAUUUUUUUUUUUUUU



Tu escluditi pure, non sei controparte di alcun dialogo, non sei sufficientemente intelligente, sei solo una perdita di tempo.