Proc di Catania
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il 2012-04-01 16:36:09.0 alle 2012-04-01 16:36:09.0
Non si vede un tubo.. 
In ogni caso il "fare schifo" è prorpio l'ultimo dei problemi pedoni, e la vara o presunta incapacitata di capirlo è de facto l'espressione piu lampante di mallattia mentale che possa esserci

In ogni caso il "fare schifo" è prorpio l'ultimo dei problemi pedoni, e la vara o presunta incapacitata di capirlo è de facto l'espressione piu lampante di mallattia mentale che possa esserci
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
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il 2012-04-01 13:23:49.0 alle 2012-04-01 13:23:49.0
Proc di Catania
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il 2012-04-01 12:11:52.0 alle 2012-04-01 12:11:52.0
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> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Ceiling dog
> > > > > Scritto da:
> > > > Se è vero che un pedone non diventerà mai etero è anche vero il contrario quindi è un'attività assolutamente inutile anche nel forum dei troll.
> > > >
> > > > Non capisci una sega.
> > > >
> > > > Noi pedoni non vogliamo mica trovare nuove reclute.
> > > > Non vogliamo mica convincervi a essere attratti dai bambini.
> > > >
> > > > Pretendiamo solo che la nostra attrazione venga rispettata, e che anche i bambini che talvolta ricambiano i nostri sentimenti vengano rispettati, e non considerati imbecilli handiccapati che non sanno nemmeno se una cosa gli piace oppure no.
> > > >
> > > >
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> > >
> > > Le principali conseguenze dell’atto pedofilo una volta che la vittima diventa adolescente e adulta sono, secondo la letteratura: problemi alimentari (bulimia o anoressia, dimorfismo corporeo, prostituzione e condotte sessuali promiscue (soprattutto nei maschi), anorgasmia, frigidità, vaginismo, abuso di alcol e/o droghe, tendenza alla manipolazione, difficoltà a costruire relazioni affettive stabili con marcata propensione al tradimento, disturbi dell’umore
> > >
> > >
> > > http://enricomariasecci.blog.tiscali.it/2010/04/07...
> >
> > Si riferisce ovviamente agli abusi, non ai rapporti basati sul consenso. Perché gli psicologi prendono in considerazione i casi di abuso, dato che a rivolgersi ad essi sono le vittime di abusi. Un bambino che abbia avuto una positiva relazione consensuale con la vicina di casa tettona perché dovrebbe rivolgersi allo psicologo?
>
>
> Quoto, ma vaglielo a spiegare!
> L'unica arma che hanno gli antipedofili è quella di mischiare gli abusi con le relazioni, così da non permettere uno studio serio incentrato sulle relazioni.
> In pratica nascondono le mele rosse sotto quelle marce, così da far credere che nel cesto ci siano solo mele marce.
>
> È da anni che gli viene criticata questa cosa, e loro continuano imperterriti a riportarti analisi di superesperti (oddio, se sono superesperti di psicologia probabilmente non è che dicano sempre cose sensate) sulle VITTIME di abusi sessuali.
>
> Cosa vuoi fare a questo punto?
> È come tentare di spiegare a un cattolico che l'essere umano in quanto tale 1 millione di anni fa non esisteva, che gli esseri viventi sulla terra non erano gli stessi, e che quindi la visione biblica sulla nascita della vita ha un connotazione giusto un pochino.... fantasy.
>
> Ma chi crede in una dottrina non si affida alla razionalità, ma alla fede.
> Vale per i religiosi come per gli antipedofili.
>
C'è anche da aggiungere che spesso molti rapporti consensuali tra l'adulto e il bambino si trasformano in rapporti di abuso allorché un adulto sessuofobico scopre la vicenda e pretende di voler curare il bambino da traumi immaginari, in realtà concretizzando nel bambino l'idea che abbia ricevuto un abuso, e quindi vittimizzandolo. Questo anche grazie ai preconcetti e all'impreparazione degli psicologi sull'argomento, che spesso fanno danni anche in caso di assenza totale di eventi (vedasi il caso di rignano flaminio), figuriamoci in casi dove i contatti sessuali ci sono effettivamente stati, seppur in completo accordo del bambino.
> Scritto da:
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> > > > Scritto da: Ceiling dog
> > > > > Scritto da:
> > > > Se è vero che un pedone non diventerà mai etero è anche vero il contrario quindi è un'attività assolutamente inutile anche nel forum dei troll.
> > > >
> > > > Non capisci una sega.
> > > >
> > > > Noi pedoni non vogliamo mica trovare nuove reclute.
> > > > Non vogliamo mica convincervi a essere attratti dai bambini.
> > > >
> > > > Pretendiamo solo che la nostra attrazione venga rispettata, e che anche i bambini che talvolta ricambiano i nostri sentimenti vengano rispettati, e non considerati imbecilli handiccapati che non sanno nemmeno se una cosa gli piace oppure no.
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> > > Le principali conseguenze dell’atto pedofilo una volta che la vittima diventa adolescente e adulta sono, secondo la letteratura: problemi alimentari (bulimia o anoressia, dimorfismo corporeo, prostituzione e condotte sessuali promiscue (soprattutto nei maschi), anorgasmia, frigidità, vaginismo, abuso di alcol e/o droghe, tendenza alla manipolazione, difficoltà a costruire relazioni affettive stabili con marcata propensione al tradimento, disturbi dell’umore
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> > > http://enricomariasecci.blog.tiscali.it/2010/04/07...

> >
> > Si riferisce ovviamente agli abusi, non ai rapporti basati sul consenso. Perché gli psicologi prendono in considerazione i casi di abuso, dato che a rivolgersi ad essi sono le vittime di abusi. Un bambino che abbia avuto una positiva relazione consensuale con la vicina di casa tettona perché dovrebbe rivolgersi allo psicologo?
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> Quoto, ma vaglielo a spiegare!
> L'unica arma che hanno gli antipedofili è quella di mischiare gli abusi con le relazioni, così da non permettere uno studio serio incentrato sulle relazioni.
> In pratica nascondono le mele rosse sotto quelle marce, così da far credere che nel cesto ci siano solo mele marce.
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> È da anni che gli viene criticata questa cosa, e loro continuano imperterriti a riportarti analisi di superesperti (oddio, se sono superesperti di psicologia probabilmente non è che dicano sempre cose sensate) sulle VITTIME di abusi sessuali.
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> Cosa vuoi fare a questo punto?
> È come tentare di spiegare a un cattolico che l'essere umano in quanto tale 1 millione di anni fa non esisteva, che gli esseri viventi sulla terra non erano gli stessi, e che quindi la visione biblica sulla nascita della vita ha un connotazione giusto un pochino.... fantasy.
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> Ma chi crede in una dottrina non si affida alla razionalità, ma alla fede.
> Vale per i religiosi come per gli antipedofili.
>
C'è anche da aggiungere che spesso molti rapporti consensuali tra l'adulto e il bambino si trasformano in rapporti di abuso allorché un adulto sessuofobico scopre la vicenda e pretende di voler curare il bambino da traumi immaginari, in realtà concretizzando nel bambino l'idea che abbia ricevuto un abuso, e quindi vittimizzandolo. Questo anche grazie ai preconcetti e all'impreparazione degli psicologi sull'argomento, che spesso fanno danni anche in caso di assenza totale di eventi (vedasi il caso di rignano flaminio), figuriamoci in casi dove i contatti sessuali ci sono effettivamente stati, seppur in completo accordo del bambino.
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il 2012-04-01 10:57:37.0 alle 2012-04-01 10:57:37.0
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> > > Se è vero che un pedone non diventerà mai etero è anche vero il contrario quindi è un'attività assolutamente inutile anche nel forum dei troll.
> > >
> > > Non capisci una sega.
> > >
> > > Noi pedoni non vogliamo mica trovare nuove reclute.
> > > Non vogliamo mica convincervi a essere attratti dai bambini.
> > >
> > > Pretendiamo solo che la nostra attrazione venga rispettata, e che anche i bambini che talvolta ricambiano i nostri sentimenti vengano rispettati, e non considerati imbecilli handiccapati che non sanno nemmeno se una cosa gli piace oppure no.
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> > Le principali conseguenze dell’atto pedofilo una volta che la vittima diventa adolescente e adulta sono, secondo la letteratura: problemi alimentari (bulimia o anoressia, dimorfismo corporeo, prostituzione e condotte sessuali promiscue (soprattutto nei maschi), anorgasmia, frigidità, vaginismo, abuso di alcol e/o droghe, tendenza alla manipolazione, difficoltà a costruire relazioni affettive stabili con marcata propensione al tradimento, disturbi dell’umore
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> > http://enricomariasecci.blog.tiscali.it/2010/04/07...
>
> Si riferisce ovviamente agli abusi, non ai rapporti basati sul consenso. Perché gli psicologi prendono in considerazione i casi di abuso, dato che a rivolgersi ad essi sono le vittime di abusi. Un bambino che abbia avuto una positiva relazione consensuale con la vicina di casa tettona perché dovrebbe rivolgersi allo psicologo?
Quoto, ma vaglielo a spiegare!
L'unica arma che hanno gli antipedofili è quella di mischiare gli abusi con le relazioni, così da non permettere uno studio serio incentrato sulle relazioni.
In pratica nascondono le mele rosse sotto quelle marce, così da far credere che nel cesto ci siano solo mele marce.
È da anni che gli viene criticata questa cosa, e loro continuano imperterriti a riportarti analisi di superesperti (oddio, se sono superesperti di psicologia probabilmente non è che dicano sempre cose sensate) sulle VITTIME di abusi sessuali.
Cosa vuoi fare a questo punto?
È come tentare di spiegare a un cattolico che l'essere umano in quanto tale 1 millione di anni fa non esisteva, che gli esseri viventi sulla terra non erano gli stessi, e che quindi la visione biblica sulla nascita della vita ha un connotazione giusto un pochino.... fantasy.
Ma chi crede in una dottrina non si affida alla razionalità, ma alla fede.
Vale per i religiosi come per gli antipedofili.
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Ceiling dog
> > > > Scritto da:
> > > Se è vero che un pedone non diventerà mai etero è anche vero il contrario quindi è un'attività assolutamente inutile anche nel forum dei troll.
> > >
> > > Non capisci una sega.
> > >
> > > Noi pedoni non vogliamo mica trovare nuove reclute.
> > > Non vogliamo mica convincervi a essere attratti dai bambini.
> > >
> > > Pretendiamo solo che la nostra attrazione venga rispettata, e che anche i bambini che talvolta ricambiano i nostri sentimenti vengano rispettati, e non considerati imbecilli handiccapati che non sanno nemmeno se una cosa gli piace oppure no.
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> > Le principali conseguenze dell’atto pedofilo una volta che la vittima diventa adolescente e adulta sono, secondo la letteratura: problemi alimentari (bulimia o anoressia, dimorfismo corporeo, prostituzione e condotte sessuali promiscue (soprattutto nei maschi), anorgasmia, frigidità, vaginismo, abuso di alcol e/o droghe, tendenza alla manipolazione, difficoltà a costruire relazioni affettive stabili con marcata propensione al tradimento, disturbi dell’umore
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> > http://enricomariasecci.blog.tiscali.it/2010/04/07...

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> Si riferisce ovviamente agli abusi, non ai rapporti basati sul consenso. Perché gli psicologi prendono in considerazione i casi di abuso, dato che a rivolgersi ad essi sono le vittime di abusi. Un bambino che abbia avuto una positiva relazione consensuale con la vicina di casa tettona perché dovrebbe rivolgersi allo psicologo?
Quoto, ma vaglielo a spiegare!
L'unica arma che hanno gli antipedofili è quella di mischiare gli abusi con le relazioni, così da non permettere uno studio serio incentrato sulle relazioni.
In pratica nascondono le mele rosse sotto quelle marce, così da far credere che nel cesto ci siano solo mele marce.
È da anni che gli viene criticata questa cosa, e loro continuano imperterriti a riportarti analisi di superesperti (oddio, se sono superesperti di psicologia probabilmente non è che dicano sempre cose sensate) sulle VITTIME di abusi sessuali.
Cosa vuoi fare a questo punto?
È come tentare di spiegare a un cattolico che l'essere umano in quanto tale 1 millione di anni fa non esisteva, che gli esseri viventi sulla terra non erano gli stessi, e che quindi la visione biblica sulla nascita della vita ha un connotazione giusto un pochino.... fantasy.
Ma chi crede in una dottrina non si affida alla razionalità, ma alla fede.
Vale per i religiosi come per gli antipedofili.
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il 2012-03-30 19:30:06.0 alle 2012-03-30 19:30:06.0
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> > Se è vero che un pedone non diventerà mai etero è anche vero il contrario quindi è un'attività assolutamente inutile anche nel forum dei troll.
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> > Noi pedoni non vogliamo mica trovare nuove reclute.
> > Non vogliamo mica convincervi a essere attratti dai bambini.
> >
> > Pretendiamo solo che la nostra attrazione venga rispettata, e che anche i bambini che talvolta ricambiano i nostri sentimenti vengano rispettati, e non considerati imbecilli handiccapati che non sanno nemmeno se una cosa gli piace oppure no.
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> Le principali conseguenze dell’atto pedofilo una volta che la vittima diventa adolescente e adulta sono, secondo la letteratura: problemi alimentari (bulimia o anoressia, dimorfismo corporeo, prostituzione e condotte sessuali promiscue (soprattutto nei maschi), anorgasmia, frigidità, vaginismo, abuso di alcol e/o droghe, tendenza alla manipolazione, difficoltà a costruire relazioni affettive stabili con marcata propensione al tradimento, disturbi dell’umore
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Si riferisce ovviamente agli abusi, non ai rapporti basati sul consenso. Perché gli psicologi prendono in considerazione i casi di abuso, dato che a rivolgersi ad essi sono le vittime di abusi. Un bambino che abbia avuto una positiva relazione consensuale con la vicina di casa tettona perché dovrebbe rivolgersi allo psicologo?
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> > Se è vero che un pedone non diventerà mai etero è anche vero il contrario quindi è un'attività assolutamente inutile anche nel forum dei troll.
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> > Noi pedoni non vogliamo mica trovare nuove reclute.
> > Non vogliamo mica convincervi a essere attratti dai bambini.
> >
> > Pretendiamo solo che la nostra attrazione venga rispettata, e che anche i bambini che talvolta ricambiano i nostri sentimenti vengano rispettati, e non considerati imbecilli handiccapati che non sanno nemmeno se una cosa gli piace oppure no.
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> Le principali conseguenze dell’atto pedofilo una volta che la vittima diventa adolescente e adulta sono, secondo la letteratura: problemi alimentari (bulimia o anoressia, dimorfismo corporeo, prostituzione e condotte sessuali promiscue (soprattutto nei maschi), anorgasmia, frigidità, vaginismo, abuso di alcol e/o droghe, tendenza alla manipolazione, difficoltà a costruire relazioni affettive stabili con marcata propensione al tradimento, disturbi dell’umore
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> http://enricomariasecci.blog.tiscali.it/2010/04/07...

Si riferisce ovviamente agli abusi, non ai rapporti basati sul consenso. Perché gli psicologi prendono in considerazione i casi di abuso, dato che a rivolgersi ad essi sono le vittime di abusi. Un bambino che abbia avuto una positiva relazione consensuale con la vicina di casa tettona perché dovrebbe rivolgersi allo psicologo?
Proc di Catania
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> http://enricomariasecci
.
DOTT. ENRICO MARIA SECCI
Psicologo e psicoterapeuta, specialista in Psicoterapie Brevi Strategiche.
Diploma di Perfezionamentoo in Addictive Behaviours e patologie correlate presso l'Università Cattoli del Sacro Cuore di Roma
Master Biennale in Programmazione Neuro-linguistica e Comunicazione Efficace.
Oltre all'attività clinica presso il Centro, è docente di Psicologia Clinica e Psicologia del Lavoro presso l'Università degli Studi di Sassari (Master Infermieristici di I livello).Colabora con l'Istituto per lo Studio delle Psicoterapie di Roma, dove si è specializzato,e con la Scuola di Psicoterapia Stretegica Integrata SCUPSIS di Roma.
PUBBLICAZIONI
2006
Secci E.M. L’aiuto psicologico alla vittima di mobbing, in “Il Mobbing”, a cura di Marcello Nonnis e Franco Marini, Carocci Editore.
Secci E.M., Duò C., La comunicazione medico paziente: interazione strategica e gestione del ruolo” Vol. III, Manuale di comunicazione efficace e Programmazione neuro-linguistica per Medici e Operatori Socio-sanitari III° livello, Cagliari
2005
Secci E.M. Manuale di Psicoterapia Strategica, Carlo Amore Edizioni Scientifiche, Roma, www.carloamore.it
. Testo di studio presso le Scuole di Specializzazione in Psicoterapia Strategica “I.S.P.” e “Scupsis”, Roma.
Secci E.M., Le maschere del Mobbing, Oltre, N. 2-2005, periodico quadrimestrale ASL 7, Carbonia, Cagliari.
2004
Secci E.M. Intervento strategico e strategie d’intervento sulla vittima di mobbing, Relazione al Convegno Nazionale Mobbing, Università degli Studi di Cagliari, 19-21 settembre.
Secci E.M. Il T-group nella formazione strategica, edito sui portali di psicologia nazionali: www.psicoterapia.it
, www.vertici.com
e www.spc.it
(Scuola di Psicoterapia Comparata, Firenze)
Secci E.M., Orientamenti di psicoterapia strategica, Appunti sparsi, N. 1-2004, Cagliar
Secci E.M., Duò C., La comunicazione medico paziente: interazione strategica e gestione del ruolo” Vol. II, Manuale di comunicazione efficace e Programmazione neuro-linguistica per Medici e Operatori Socio-sanitari II° livello, Cagliari
2003
Secci E.M. Il T-group nella formazione strategica, Appunti sparsi, N. 3-2003, Cagliar
Secci E.M., Duò C., La comunicazione medico paziente: interazione strategica e gestione del ruolo Vol. 1, Manuale di comunicazione efficace e Programmazione neuro-linguistica per Medici e Operatori Socio-sanitari I° livello, Cagliari
Secci E.M. La comunicazione tra Operatore e Utente: tra persona e ruolo, “Appunti sparsi”, N. 1-2003, Cagliari
2002
Secci E.M. Adolescenza e divorzio. Un’analisi del contenuto delle percezioni relazionali nella famiglia divisa, in Marini F. (a cura di) La psicologia del fare, Cuec, Cagliari.
2001
Secci E.M. L’approccio strategico: dalla psicoterapia alla gestione delle risorse umane, in AA.VV., Il mobbing. La faccia impresentabile del mondo del lavoro, Franco Angeli, Milano.
Duò C., Secci E.M. Introduzione al Mobbing, Conferenza, Banca CIS, Cagliari.
Marini F., Dalla Sega I., Gallo A., Nonnis M., Pedditzi M.L., Secci E.M., Una ricerca comparativa sull’autoefficacia, la disponibilità al cambiamento, il metodo di studio e gli stili cognitivi di studenti del primo anno dell’Università di Cagliari, in Marini F. (a cura di) Dal dire al fare. Modelli e interventi di orientamento universitario, Cuec, University Press – Press, Cagliari.
2000
Nonnis M., Pedditzi M.L., .Secci E.M., Una ricerca comparativa sugli stili cognitivi degli studenti del primo anno delle Facoltà dell'Università degli Studi di Cagliari., Atti del II Congresso Nazionale Orientamento alla Scelta 2000, Università degli Studi di Padova. (http://dpss.psy.unipd.it/larios/preatti/014.html )
Gallo A., Pedditzi M.L., Secci E.M., Una ricerca comparativa sulla disponibilità al cambiamento degli studenti del primo anno delle Facoltà dell'Università degli Studi di Cagliari., Atti del II Congresso Nazionale Orientamento alla Scelta 2000, Università degli Studi di Padova. (http://dpss.psy.unipd.it/larios/preatti/083.html
)
1999
AA.VV., EsplorAzione, percorsi per l'auto-orientamento, agenda edita per OrientaSardegna (Dipartimento di Psicologia – Ministero del Lavoro)
Secci E.M., L’assessment nell’orientamento: gli strumenti in AA.VV., Idee, metodi e strumenti per l'orientamento, CD-rom edito per OrientaSardegna (Dipartimento di Psicologia - Ministero del Lavoro).
Dott. M. Deriu "Leggere l'organizzazione attraverso il grande gruppo", Seminario Residenziale. Staff: Meli G., Righi L., Secci E.M.
Dalla Sega, L. Pedditzi, M. Mondo, E.M. Secci, Strumenti preliminari all'articolazione di un progetto per l'orientamento universitario, ricerca presentata al I Congresso Nazionale Orientamento alla Scelta, Università degli Studi di Padova
> http://enricomariasecci
.DOTT. ENRICO MARIA SECCI
Psicologo e psicoterapeuta, specialista in Psicoterapie Brevi Strategiche.
Diploma di Perfezionamentoo in Addictive Behaviours e patologie correlate presso l'Università Cattoli del Sacro Cuore di Roma
Master Biennale in Programmazione Neuro-linguistica e Comunicazione Efficace.
Oltre all'attività clinica presso il Centro, è docente di Psicologia Clinica e Psicologia del Lavoro presso l'Università degli Studi di Sassari (Master Infermieristici di I livello).Colabora con l'Istituto per lo Studio delle Psicoterapie di Roma, dove si è specializzato,e con la Scuola di Psicoterapia Stretegica Integrata SCUPSIS di Roma.
PUBBLICAZIONI
2006
Secci E.M. L’aiuto psicologico alla vittima di mobbing, in “Il Mobbing”, a cura di Marcello Nonnis e Franco Marini, Carocci Editore.
Secci E.M., Duò C., La comunicazione medico paziente: interazione strategica e gestione del ruolo” Vol. III, Manuale di comunicazione efficace e Programmazione neuro-linguistica per Medici e Operatori Socio-sanitari III° livello, Cagliari
2005
Secci E.M. Manuale di Psicoterapia Strategica, Carlo Amore Edizioni Scientifiche, Roma, www.carloamore.it
. Testo di studio presso le Scuole di Specializzazione in Psicoterapia Strategica “I.S.P.” e “Scupsis”, Roma.Secci E.M., Le maschere del Mobbing, Oltre, N. 2-2005, periodico quadrimestrale ASL 7, Carbonia, Cagliari.
2004
Secci E.M. Intervento strategico e strategie d’intervento sulla vittima di mobbing, Relazione al Convegno Nazionale Mobbing, Università degli Studi di Cagliari, 19-21 settembre.
Secci E.M. Il T-group nella formazione strategica, edito sui portali di psicologia nazionali: www.psicoterapia.it
, www.vertici.com
e www.spc.it
(Scuola di Psicoterapia Comparata, Firenze)Secci E.M., Orientamenti di psicoterapia strategica, Appunti sparsi, N. 1-2004, Cagliar
Secci E.M., Duò C., La comunicazione medico paziente: interazione strategica e gestione del ruolo” Vol. II, Manuale di comunicazione efficace e Programmazione neuro-linguistica per Medici e Operatori Socio-sanitari II° livello, Cagliari
2003
Secci E.M. Il T-group nella formazione strategica, Appunti sparsi, N. 3-2003, Cagliar
Secci E.M., Duò C., La comunicazione medico paziente: interazione strategica e gestione del ruolo Vol. 1, Manuale di comunicazione efficace e Programmazione neuro-linguistica per Medici e Operatori Socio-sanitari I° livello, Cagliari
Secci E.M. La comunicazione tra Operatore e Utente: tra persona e ruolo, “Appunti sparsi”, N. 1-2003, Cagliari
2002
Secci E.M. Adolescenza e divorzio. Un’analisi del contenuto delle percezioni relazionali nella famiglia divisa, in Marini F. (a cura di) La psicologia del fare, Cuec, Cagliari.
2001
Secci E.M. L’approccio strategico: dalla psicoterapia alla gestione delle risorse umane, in AA.VV., Il mobbing. La faccia impresentabile del mondo del lavoro, Franco Angeli, Milano.
Duò C., Secci E.M. Introduzione al Mobbing, Conferenza, Banca CIS, Cagliari.
Marini F., Dalla Sega I., Gallo A., Nonnis M., Pedditzi M.L., Secci E.M., Una ricerca comparativa sull’autoefficacia, la disponibilità al cambiamento, il metodo di studio e gli stili cognitivi di studenti del primo anno dell’Università di Cagliari, in Marini F. (a cura di) Dal dire al fare. Modelli e interventi di orientamento universitario, Cuec, University Press – Press, Cagliari.
2000
Nonnis M., Pedditzi M.L., .Secci E.M., Una ricerca comparativa sugli stili cognitivi degli studenti del primo anno delle Facoltà dell'Università degli Studi di Cagliari., Atti del II Congresso Nazionale Orientamento alla Scelta 2000, Università degli Studi di Padova. (http://dpss.psy.unipd.it/larios/preatti/014.html )
Gallo A., Pedditzi M.L., Secci E.M., Una ricerca comparativa sulla disponibilità al cambiamento degli studenti del primo anno delle Facoltà dell'Università degli Studi di Cagliari., Atti del II Congresso Nazionale Orientamento alla Scelta 2000, Università degli Studi di Padova. (http://dpss.psy.unipd.it/larios/preatti/083.html
)1999
AA.VV., EsplorAzione, percorsi per l'auto-orientamento, agenda edita per OrientaSardegna (Dipartimento di Psicologia – Ministero del Lavoro)
Secci E.M., L’assessment nell’orientamento: gli strumenti in AA.VV., Idee, metodi e strumenti per l'orientamento, CD-rom edito per OrientaSardegna (Dipartimento di Psicologia - Ministero del Lavoro).
Dott. M. Deriu "Leggere l'organizzazione attraverso il grande gruppo", Seminario Residenziale. Staff: Meli G., Righi L., Secci E.M.
Dalla Sega, L. Pedditzi, M. Mondo, E.M. Secci, Strumenti preliminari all'articolazione di un progetto per l'orientamento universitario, ricerca presentata al I Congresso Nazionale Orientamento alla Scelta, Università degli Studi di Padova
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> Scritto da: Ceiling dog
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> Se è vero che un pedone non diventerà mai etero è anche vero il contrario quindi è un'attività assolutamente inutile anche nel forum dei troll.
>
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> Noi pedoni non vogliamo mica trovare nuove reclute.
> Non vogliamo mica convincervi a essere attratti dai bambini.
>
> Pretendiamo solo che la nostra attrazione venga rispettata, e che anche i bambini che talvolta ricambiano i nostri sentimenti vengano rispettati, e non considerati imbecilli handiccapati che non sanno nemmeno se una cosa gli piace oppure no.
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>

Le principali conseguenze dell’atto pedofilo una volta che la vittima diventa adolescente e adulta sono, secondo la letteratura: problemi alimentari (bulimia o anoressia, dimorfismo corporeo, prostituzione e condotte sessuali promiscue (soprattutto nei maschi), anorgasmia, frigidità, vaginismo, abuso di alcol e/o droghe, tendenza alla manipolazione, difficoltà a costruire relazioni affettive stabili con marcata propensione al tradimento, disturbi dell’umore
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> Scritto da: Ceiling dog
> > Scritto da:
> Se è vero che un pedone non diventerà mai etero è anche vero il contrario quindi è un'attività assolutamente inutile anche nel forum dei troll.
>
> Non capisci una sega.
>
> Noi pedoni non vogliamo mica trovare nuove reclute.
> Non vogliamo mica convincervi a essere attratti dai bambini.
>
> Pretendiamo solo che la nostra attrazione venga rispettata, e che anche i bambini che talvolta ricambiano i nostri sentimenti vengano rispettati, e non considerati imbecilli handiccapati che non sanno nemmeno se una cosa gli piace oppure no.
>
>

Le principali conseguenze dell’atto pedofilo una volta che la vittima diventa adolescente e adulta sono, secondo la letteratura: problemi alimentari (bulimia o anoressia, dimorfismo corporeo, prostituzione e condotte sessuali promiscue (soprattutto nei maschi), anorgasmia, frigidità, vaginismo, abuso di alcol e/o droghe, tendenza alla manipolazione, difficoltà a costruire relazioni affettive stabili con marcata propensione al tradimento, disturbi dell’umore
http://enricomariasecci.blog.tiscali.it/2010/04/07...
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> Se è vero che un pedone non diventerà mai etero è anche vero il contrario quindi è un'attività assolutamente inutile anche nel forum dei troll.
>
> Non capisci una sega.
>
> Noi pedoni non vogliamo mica trovare nuove reclute.
> Non vogliamo mica convincervi a essere attratti dai bambini.
>
> Pretendiamo solo che la nostra attrazione venga rispettata, e che anche i bambini che talvolta ricambiano i nostri sentimenti vengano rispettati, e non considerati imbecilli handiccapati che non sanno nemmeno se una cosa gli piace oppure no.
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>
che rispetto può esigere uno stuprabebé?
> Scritto da: Ceiling dog
> > Scritto da:
> Se è vero che un pedone non diventerà mai etero è anche vero il contrario quindi è un'attività assolutamente inutile anche nel forum dei troll.
>
> Non capisci una sega.
>
> Noi pedoni non vogliamo mica trovare nuove reclute.
> Non vogliamo mica convincervi a essere attratti dai bambini.
>
> Pretendiamo solo che la nostra attrazione venga rispettata, e che anche i bambini che talvolta ricambiano i nostri sentimenti vengano rispettati, e non considerati imbecilli handiccapati che non sanno nemmeno se una cosa gli piace oppure no.
>
>
che rispetto può esigere uno stuprabebé?
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-03-30 18:35:34.0 alle 2012-03-30 18:35:34.0
Scritto da: Ceiling dog
> Scritto da:
Se è vero che un pedone non diventerà mai etero è anche vero il contrario quindi è un'attività assolutamente inutile anche nel forum dei troll.
Non capisci una sega.
Noi pedoni non vogliamo mica trovare nuove reclute.
Non vogliamo mica convincervi a essere attratti dai bambini.
Pretendiamo solo che la nostra attrazione venga rispettata, e che anche i bambini che talvolta ricambiano i nostri sentimenti vengano rispettati, e non considerati imbecilli handiccapati che non sanno nemmeno se una cosa gli piace oppure no.
> Scritto da:
Se è vero che un pedone non diventerà mai etero è anche vero il contrario quindi è un'attività assolutamente inutile anche nel forum dei troll.
Non capisci una sega.
Noi pedoni non vogliamo mica trovare nuove reclute.
Non vogliamo mica convincervi a essere attratti dai bambini.
Pretendiamo solo che la nostra attrazione venga rispettata, e che anche i bambini che talvolta ricambiano i nostri sentimenti vengano rispettati, e non considerati imbecilli handiccapati che non sanno nemmeno se una cosa gli piace oppure no.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-03-29 23:34:08.0 alle 2012-03-29 23:34:08.0
Scritto da: Fantasma di Giambo
>
http://www.cdt.ch/confederazione/cronaca/60842/vol... 
Punto primo: quell'uomo non era un pedofilo, ma un comune eterosessuale.
Una ragazza di 13anni è già nell'adolescenza.
Quindi se vuoi fare il tuo bel post studiati un po' meglio il target.
Secondo: parlassimo di pedofilia, la mia opinione è che, a prescindere dall'età delle persone coinvolte, l'organizzazione di un incontro via chat è sempre una cosa alla cieca. Meglio evitare.
Il pedofilo e il bambino devono sviluppare una certa affinità per creare una relazione sana, per cui si creino i presupposti per uno scambio affettivo ed erotico sano.
E questo si crea solo tramite i rapporti umani, che con il mondo virtuale hanno ben poco a che fare.
Una persona che si conosce via chat può essere un maniaco qualsiasi, mentre una relazione che si sviluppa a partire da un rapporto umano sano può portare a dei risultati positivi.
>

Punto primo: quell'uomo non era un pedofilo, ma un comune eterosessuale.
Una ragazza di 13anni è già nell'adolescenza.
Quindi se vuoi fare il tuo bel post studiati un po' meglio il target.
Secondo: parlassimo di pedofilia, la mia opinione è che, a prescindere dall'età delle persone coinvolte, l'organizzazione di un incontro via chat è sempre una cosa alla cieca. Meglio evitare.
Il pedofilo e il bambino devono sviluppare una certa affinità per creare una relazione sana, per cui si creino i presupposti per uno scambio affettivo ed erotico sano.
E questo si crea solo tramite i rapporti umani, che con il mondo virtuale hanno ben poco a che fare.
Una persona che si conosce via chat può essere un maniaco qualsiasi, mentre una relazione che si sviluppa a partire da un rapporto umano sano può portare a dei risultati positivi.
Proc di Catania
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2012-03-29 23:30:42.0 alle 2012-03-29 23:30:42.0
Trollate totali: 6492
«Tutti sappiamo, pedoni e non pedoni, che esiste una disaprità fra adulti e bambini. Ma questa disparità non è un problema, in qualsiasi situazione quotidiana, se tra il bambino e l'adulto c'è fiducia reciproca.»
Quoto. Ma spesso gli antipedofili non lo ammettono...
Quoto. Ma spesso gli antipedofili non lo ammettono...
Proc di Catania
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2012-03-29 23:21:47.0 alle 2012-03-29 23:21:47.0
Trollate totali: 6492
Penso che esistano anche poliziotti veri che adescano i ragazzini in chat. O ragazzini/ 13enni che adescano sia pedofili che poliziotti in chat.
Tutto è possibile.....
Tutto è possibile.....
Proc di Catania
Scritto da
il 2012-03-29 21:53:38.0 alle 2012-03-29 21:53:38.0
Trollate totali: 40
Dio Porco
Ad
hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Proc di Catania
Scritto da:
> > > > Quindi un essere umano e' equiparabile a una mucca
?
> > >
> > > Sono comparabili nel senso che sono entrambi esseri viventi, che in quanto tali soffrono.
> >
> > Chiudi la boccaccia, potresti ingerire un moschino
!
>
> Lui ha portato argomenti, tu battute.
Le mie battute sono argomenti, solo che tu non le capisci
> > > > Quindi un essere umano e' equiparabile a una mucca
?> > >
> > > Sono comparabili nel senso che sono entrambi esseri viventi, che in quanto tali soffrono.
> >
> > Chiudi la boccaccia, potresti ingerire un moschino
!>
> Lui ha portato argomenti, tu battute.
Le mie battute sono argomenti, solo che tu non le capisci
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-03-29 14:54:07.0 alle 2012-03-29 14:54:07.0
Scritto da:
> > > > Quindi un essere umano e' equiparabile a una mucca
?
> > >
> > > Sono comparabili nel senso che sono entrambi esseri viventi, che in quanto tali soffrono.
> >
> > Chiudi la boccaccia, potresti ingerire un moschino
!
>
> Lui ha portato argomenti, tu battute.
io porto i pulotti
> > > > Quindi un essere umano e' equiparabile a una mucca
?> > >
> > > Sono comparabili nel senso che sono entrambi esseri viventi, che in quanto tali soffrono.
> >
> > Chiudi la boccaccia, potresti ingerire un moschino
!>
> Lui ha portato argomenti, tu battute.
io porto i pulotti
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-03-29 14:48:23.0 alle 2012-03-29 14:48:23.0
> > > Quindi un essere umano e' equiparabile a una mucca
?
> >
> > Sono comparabili nel senso che sono entrambi esseri viventi, che in quanto tali soffrono.
>
> Chiudi la boccaccia, potresti ingerire un moschino
!
Lui ha portato argomenti, tu battute.
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> > Sono comparabili nel senso che sono entrambi esseri viventi, che in quanto tali soffrono.
>
> Chiudi la boccaccia, potresti ingerire un moschino
!Lui ha portato argomenti, tu battute.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-03-29 14:37:12.0 alle 2012-03-29 14:37:12.0
Scritto da:
> Che i contatti sessuali pedofili esistono anche in natura.
Anche gli spicolabili, cerca uno specchio..
> Pertanto i pedoni come me e Yoda che, seppure prevalentemente attratti dai bambini, sarebbero in grado di ingropparsi una femmina dall pubertà in su, rientrano nella natura biologica.
L'ultima volta che ha visto una vagina yoda è stato quando è nato..
> Che i contatti sessuali pedofili esistono anche in natura.
Anche gli spicolabili, cerca uno specchio..
> Pertanto i pedoni come me e Yoda che, seppure prevalentemente attratti dai bambini, sarebbero in grado di ingropparsi una femmina dall pubertà in su, rientrano nella natura biologica.
L'ultima volta che ha visto una vagina yoda è stato quando è nato..
Proc di Catania
Scritto da:
> > Quindi un essere umano e' equiparabile a una mucca
?
>
> Sono comparabili nel senso che sono entrambi esseri viventi, che in quanto tali soffrono.
Chiudi la boccaccia, potresti ingerire un moschino
!
> > Quindi un essere umano e' equiparabile a una mucca
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> Sono comparabili nel senso che sono entrambi esseri viventi, che in quanto tali soffrono.
Chiudi la boccaccia, potresti ingerire un moschino
!
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-03-29 13:36:59.0 alle 2012-03-29 13:36:59.0
Scritto da: Giambo
> Scritto da:
>
> > > Devo aggiungere altro
?
> >
> > infatti nell'incesto non c'é nulla di mal morale agli altrie
>
> Per i malati come te di sicuro no
lo sappiamo già che sei uno di quegli individui che vogliono imporre la loro morale agli altri, ma dimmi: a te che cazzotti te ne fregano se, per esempio, fratello e sorella scopano consensualmente insieme e sono entrambi felici?
É meglio che vai in chiesa a predicare insieme ai pretacci, così sappiamo dove trovarvi quando ci viene voglia di prendere voi moralisti predicatori a calci in culo.
>
> > e la questione del cannibalismo non é molto diversa da quwkka del macello
>
> Quindi un essere umano e' equiparabile a una mucca
?
Sono comparabili nel senso che sono entrambi esseri viventi, che in quanto tali soffrono.
Non solo perché vengono allevati spesso in strutture pietose. Non solo perché li mettono in fila e li ammazzano uno per uno.
Ma anche perché quando porti via il vitello a una mucca questa inizia a piangere e lamentarsi, proprio come una madre alla quale strappi un figlio.
E questa è la normale prassi che si adotta per avere il latte.
Se vuoi continuare sulla tua pista sei libero di farlo, così dimostri ancora una volta di essere un idiota e confermi quanto ho sempre detto sugli antipedofili.
Poi noi umani naturalmente siamo eccentrici e pensiamo che una persona valga di più di un vitello e che la sua sofferenza sia più sofferenza di quella di un vitello.
Speriamo non giunga mai sulla terra qualche forma di vita extraterrestre piú evoluta di noi che fa lo stesso ragionamento.
Comunque sul cannibalismo: non é tanto questione se sia lecito o meno mangiare carne umana, ma il fatto che per farlo bisogna uccidere, e l'omicidio é una delle peggiori violenze che si possano commettere.
La libertà individuale finisce dove inizia quella altrui, e nel caso di un rapporto consensuale tra due persone si tratta di una libertà individuale condivisa e messa in simbiosi.
Nel cannibalismo, e quindi nella'omicidio, no.
>
> ${camiciaDiForza} ...
> Scritto da:
>
> > > Devo aggiungere altro
?> >
> > infatti nell'incesto non c'é nulla di mal morale agli altrie
>
> Per i malati come te di sicuro no

lo sappiamo già che sei uno di quegli individui che vogliono imporre la loro morale agli altri, ma dimmi: a te che cazzotti te ne fregano se, per esempio, fratello e sorella scopano consensualmente insieme e sono entrambi felici?
É meglio che vai in chiesa a predicare insieme ai pretacci, così sappiamo dove trovarvi quando ci viene voglia di prendere voi moralisti predicatori a calci in culo.
>
> > e la questione del cannibalismo non é molto diversa da quwkka del macello
>
> Quindi un essere umano e' equiparabile a una mucca
?Sono comparabili nel senso che sono entrambi esseri viventi, che in quanto tali soffrono.
Non solo perché vengono allevati spesso in strutture pietose. Non solo perché li mettono in fila e li ammazzano uno per uno.
Ma anche perché quando porti via il vitello a una mucca questa inizia a piangere e lamentarsi, proprio come una madre alla quale strappi un figlio.
E questa è la normale prassi che si adotta per avere il latte.
Se vuoi continuare sulla tua pista sei libero di farlo, così dimostri ancora una volta di essere un idiota e confermi quanto ho sempre detto sugli antipedofili.
Poi noi umani naturalmente siamo eccentrici e pensiamo che una persona valga di più di un vitello e che la sua sofferenza sia più sofferenza di quella di un vitello.
Speriamo non giunga mai sulla terra qualche forma di vita extraterrestre piú evoluta di noi che fa lo stesso ragionamento.
Comunque sul cannibalismo: non é tanto questione se sia lecito o meno mangiare carne umana, ma il fatto che per farlo bisogna uccidere, e l'omicidio é una delle peggiori violenze che si possano commettere.
La libertà individuale finisce dove inizia quella altrui, e nel caso di un rapporto consensuale tra due persone si tratta di una libertà individuale condivisa e messa in simbiosi.
Nel cannibalismo, e quindi nella'omicidio, no.
>
> ${camiciaDiForza} ...
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-03-29 12:39:11.0 alle 2012-03-29 12:39:11.0
Scritto da: Giambo
> Scritto da:
>
> > > Devo aggiungere altro
?
> >
> > infatti nell'incesto non c'é nulla di male
>
> Per i malati come te di sicuro no
>
> > e la questione del cannibalismo non é molto diversa da quwkka del macello
>
> Quindi un essere umano e' equiparabile a una wakka
?
Fix'd.
> Scritto da:
>
> > > Devo aggiungere altro
?> >
> > infatti nell'incesto non c'é nulla di male
>
> Per i malati come te di sicuro no

>
> > e la questione del cannibalismo non é molto diversa da quwkka del macello
>
> Quindi un essere umano e' equiparabile a una wakka
?Fix'd.