Proc di Catania
Scritto da
altg
utente che non utiene
il 2012-04-08 22:50:05.0 alle 2012-04-08 22:50:05.0
Trollate totali: 11540
> Dici di essere nervoso/nevrotico, perché? Ma soprattutto perché pensi che non sia così anche per gli altri (solo che magari loro lo accettano come parte di sé)?
Perche` tendo a prendermela o a scoraggiarmi quando le cose non vanno esattamente come vorrei che andassero. E perche` anche quando tutto va esattamente come vorrei, tendo a mettermi in attesa della prima imperfezione.
> Dai video che ho visto tuoi, dalle cose che ho letto sul tuo blog, a me non sembra che tu sia nervoso/nevrotico,
Al test IPIP-NEO 300, per quel che vale, invece sembra parecchio. Per nevrosi non intendo (e neanche il test intende) l'avere un comportamento nervoso e aggressivo: intendo quel che ho riassunto sopra. Eccessiva preoccupazione, una risposta generalmente ansiosa, specialmente immotivata o comunque sproporzionata (se confrontata con la norma) alle cause.
> il che lascia pensare che tu tenda a reprimere questo aspetto,
Se intendi che reprimo la mia aggressivita`, a volte si`. Ma non sempre e neanche tanto di frequente. Direi meta` e meta`: non ho la miccia cortissima, ma - a dispetto di quel che puo` trasparire dai miei scritti su internet - e` piuttosto corta. Il che porta a sbalzi d'umore.
> mentre altri non lo fanno ed è quindi evidente nel loro comportamento.
Um.. quelli che mi stanno intorno sono in genere piu` tranquilli di me. Non credo si nascondano piu` di tanto. Alcuni si`, ma la gran parte no, la gran parte e` davvero piu` tranquilla. Si sentono piu` soddisfatti della propria vita.
> Si dice che le persone calme e miti siano quelle che hanno le fantasie più violente. Una specie di compensazione. Mentre le persone generalmente più violente tendono ad avere fantasie meno aggressive. Non a caso c'è il detto "non c'è nessun cattivo più cattivo di un buono che diventa cattivo"... credo che alla fine sia vero. In genere una persona che tende ad avere un forte autocontrollo di sé tende anche ad immagazzinare e assorbire un sacco di rabbia... finché prima o poi raggiunge il suo livello di sopportazione ed esplode con tutta la rabbia, la violenza e la voglia di vendetta che ha trattenuto fino a quel momento.
Io sono una via di mezzo: accumulo un po', esplodo, ricomincio. Quanto meno, dalla mia ho che non esplodo mai clamorosamente, e sono quasi del tutto incapace di portare rancore. Per me dopo pochi minuti finisce tutto. Tra l'altro, gli amici lo sanno e sanno che quando scoppio, basta lasciarmi sbollire per qualche minuto e torna la calma.
Ma non e` quello il mio problema.
Il mio problema e` il rodersi d'ansia.
> vorresti essere proprio come ti mostri agli altri vorresti essere calmo interiormente come lo sei esteriormente, perciò ti ritieni "anormale" o comunque con un problema.
Il lato che mi piace meno, quello che vorrei cancellare, e` l'ansia, la paura, quella sensazione che ti spinge a camminare a testa bassa per le strade per non esporti. Questo aspetto (quello che il blog chiama "l'archetipo gatto", e che si comporta come un gatto fuori dal suo territorio: cammina basso, diffida di tutto e tutti, cerca di tenere tutto sotto controllo) implica un approccio alla vita troppo prudenziale, che entra in conflitto con l'altro archetipo (quell'uccellino blu che in un sogno feriva le mie mani per non essere riportato a casa, perche` voleva essere lasciato libero). Io sono la membrana tra questi due lati. Ogni volta che loro contrastano, mi fanno male. Parteggio da un bel po' per il secondo archetipo, ma non riesco a tenere a bada il primo.
> Più tendi a tenere queste cose separate fra loro, in cui tu stesso fai da filtro fra l'una e l'altra, più ti senti strappato fra i due mondi, più difficile diventa nel tempo tenerli separati.
Questa e` una conclusione giusta, anche se le premesse erano diverse. Non riesco a conciliare due "cose".
> Ora vai, prendi il fucile, e ammazza il primo che passa, tanto non sarò io.
Macche`, pero` ho vinto una partita a poker.
Ho recuperato 3 euri dei 5 persi l'altra sera.
Sono ancora in debito di 2.
> > Pero` la societa` non vi accettera` mai.
>
> Non è detto. E anche se fosse sarebbe un problema della società. Sono molte le persone che in passato hanno detto "tanto la società non vi accetterà mai", e poi nel tempo le cose sono cambiate e ora ci sembra persino impossibile che qualcuno l'abbia anche solo pensato. Fra l'altro, se hai letto quello che quel dice, ha diverse volte chiarito che quelle sono le sue fantasie e che non le metterebbe in pratica nella realtà. Sono molte le persone che hanno fantasie di natura sessuale piuttosto violente o estreme ma che poi nella realtà non se ne vanno in giro a violentare, stuprare o altro nessuno. Non vedo perché debba essere diverso nel suo caso.
Mah, buona fortuna ma la vedo dura.
Sara` che sono diventato un po' fatalista ultimamente.
E` stato questo cazzo d'inverno. Accidenti a lui.
> > Dipende. Per me una malattia e` un'anomalia.
> > E io sono malato: anormalmente nevrotico.
>
> In tal caso chi ha gli occhi di colore azzurro in Africa potrebbe ritenersi un malato, no?
No, e` ampiamente nell'ambito del tollerato.
Ma la societa` tende ad avere una bassa soglia di tolleranza.
Non tollera bene neanche i lunatici come me.
Tende a deriderli o a temerli.
> > Per me si`.
> > E` un'anomalia al di fuori dei parametri di tolleranza.
>
> Anche le persone molto intelligenti sono un'anomalia. Eppure se la società è progredita in questi 200 mila anni lo si deve a poche persone molto intelligenti che nella storia sono spesso state derise, isolate e persino ingabbiate ed uccise, piuttosto che al 99% dei ritardati che popola il mondo.
Non so se e` il mio caso, ma anche se lo fosse, sarebbe una bella fregatura. E` difficile trarre vantaggio dalla capacita` di elaborare o immaginare piu` degli altri. In compenso, quella stessa capacita` porta ad elaborare o immaginare un numero piu` grande del normale di scenari piu` o meno tragici.
> Io diffiderei quindi dall'opinione della maggioranza su qualsiasi argomento, se fossi in te, visto che storicamente si è sempre dimostrata stupida, miope, sciocca e persino pericolosa per la specie stessa (e il suo progresso).
Dell'opinione puoi diffidare (o, nel mio stile, generalmente infischiartene). Il problema e` fuori dalle opinioni: che tu lo voglia o no, sei circondato dalla maggioranza.
> Cmq potresti leggerti la storia breve "The Country of the Blind" credo sia di H.G. Wells... che tratta proprio l'argomento di cui si è parlato.
Prendo nota.
> Fino ad ora la maggioranza ha potuto fare più o meno quel che voleva con i singoli individui... la pacchia non durerà ancora a lungo e prima o poi l'umanità si vedrà presentare il conto, che sarà salatissimo e non nascondo che me lo auguro.
Io spero di no. Lo troverei un modo stupido per morire. Io non serbo rancore e la mia reazione tipica a qualcuno che mi da` problemi e` - preferibilmente - di evitarlo. Col tempo, la mia tendenza e` stata quella di evitare tutta la societa`. Ma con essa ho evitato un bel po' di vita.
> > Personalmente comincio a preferire la resa.
>
> Alcune persone si, altre non sono disposte ad arrendersi anche se significa portare sé ed altri giù nel baratro.
Io... solo nei miei cinque minuti.
Trattenetemi per un po' e passa.
Perche` tendo a prendermela o a scoraggiarmi quando le cose non vanno esattamente come vorrei che andassero. E perche` anche quando tutto va esattamente come vorrei, tendo a mettermi in attesa della prima imperfezione.
> Dai video che ho visto tuoi, dalle cose che ho letto sul tuo blog, a me non sembra che tu sia nervoso/nevrotico,
Al test IPIP-NEO 300, per quel che vale, invece sembra parecchio. Per nevrosi non intendo (e neanche il test intende) l'avere un comportamento nervoso e aggressivo: intendo quel che ho riassunto sopra. Eccessiva preoccupazione, una risposta generalmente ansiosa, specialmente immotivata o comunque sproporzionata (se confrontata con la norma) alle cause.
> il che lascia pensare che tu tenda a reprimere questo aspetto,
Se intendi che reprimo la mia aggressivita`, a volte si`. Ma non sempre e neanche tanto di frequente. Direi meta` e meta`: non ho la miccia cortissima, ma - a dispetto di quel che puo` trasparire dai miei scritti su internet - e` piuttosto corta. Il che porta a sbalzi d'umore.
> mentre altri non lo fanno ed è quindi evidente nel loro comportamento.
Um.. quelli che mi stanno intorno sono in genere piu` tranquilli di me. Non credo si nascondano piu` di tanto. Alcuni si`, ma la gran parte no, la gran parte e` davvero piu` tranquilla. Si sentono piu` soddisfatti della propria vita.
> Si dice che le persone calme e miti siano quelle che hanno le fantasie più violente. Una specie di compensazione. Mentre le persone generalmente più violente tendono ad avere fantasie meno aggressive. Non a caso c'è il detto "non c'è nessun cattivo più cattivo di un buono che diventa cattivo"... credo che alla fine sia vero. In genere una persona che tende ad avere un forte autocontrollo di sé tende anche ad immagazzinare e assorbire un sacco di rabbia... finché prima o poi raggiunge il suo livello di sopportazione ed esplode con tutta la rabbia, la violenza e la voglia di vendetta che ha trattenuto fino a quel momento.
Io sono una via di mezzo: accumulo un po', esplodo, ricomincio. Quanto meno, dalla mia ho che non esplodo mai clamorosamente, e sono quasi del tutto incapace di portare rancore. Per me dopo pochi minuti finisce tutto. Tra l'altro, gli amici lo sanno e sanno che quando scoppio, basta lasciarmi sbollire per qualche minuto e torna la calma.

Ma non e` quello il mio problema.
Il mio problema e` il rodersi d'ansia.
> vorresti essere proprio come ti mostri agli altri vorresti essere calmo interiormente come lo sei esteriormente, perciò ti ritieni "anormale" o comunque con un problema.
Il lato che mi piace meno, quello che vorrei cancellare, e` l'ansia, la paura, quella sensazione che ti spinge a camminare a testa bassa per le strade per non esporti. Questo aspetto (quello che il blog chiama "l'archetipo gatto", e che si comporta come un gatto fuori dal suo territorio: cammina basso, diffida di tutto e tutti, cerca di tenere tutto sotto controllo) implica un approccio alla vita troppo prudenziale, che entra in conflitto con l'altro archetipo (quell'uccellino blu che in un sogno feriva le mie mani per non essere riportato a casa, perche` voleva essere lasciato libero). Io sono la membrana tra questi due lati. Ogni volta che loro contrastano, mi fanno male. Parteggio da un bel po' per il secondo archetipo, ma non riesco a tenere a bada il primo.
> Più tendi a tenere queste cose separate fra loro, in cui tu stesso fai da filtro fra l'una e l'altra, più ti senti strappato fra i due mondi, più difficile diventa nel tempo tenerli separati.
Questa e` una conclusione giusta, anche se le premesse erano diverse. Non riesco a conciliare due "cose".
> Ora vai, prendi il fucile, e ammazza il primo che passa, tanto non sarò io.

Macche`, pero` ho vinto una partita a poker.
Ho recuperato 3 euri dei 5 persi l'altra sera.
Sono ancora in debito di 2.

> > Pero` la societa` non vi accettera` mai.
>
> Non è detto. E anche se fosse sarebbe un problema della società. Sono molte le persone che in passato hanno detto "tanto la società non vi accetterà mai", e poi nel tempo le cose sono cambiate e ora ci sembra persino impossibile che qualcuno l'abbia anche solo pensato. Fra l'altro, se hai letto quello che quel dice, ha diverse volte chiarito che quelle sono le sue fantasie e che non le metterebbe in pratica nella realtà. Sono molte le persone che hanno fantasie di natura sessuale piuttosto violente o estreme ma che poi nella realtà non se ne vanno in giro a violentare, stuprare o altro nessuno. Non vedo perché debba essere diverso nel suo caso.
Mah, buona fortuna ma la vedo dura.
Sara` che sono diventato un po' fatalista ultimamente.
E` stato questo cazzo d'inverno. Accidenti a lui.
> > Dipende. Per me una malattia e` un'anomalia.
> > E io sono malato: anormalmente nevrotico.
>
> In tal caso chi ha gli occhi di colore azzurro in Africa potrebbe ritenersi un malato, no?
No, e` ampiamente nell'ambito del tollerato.
Ma la societa` tende ad avere una bassa soglia di tolleranza.
Non tollera bene neanche i lunatici come me.
Tende a deriderli o a temerli.
> > Per me si`.
> > E` un'anomalia al di fuori dei parametri di tolleranza.
>
> Anche le persone molto intelligenti sono un'anomalia. Eppure se la società è progredita in questi 200 mila anni lo si deve a poche persone molto intelligenti che nella storia sono spesso state derise, isolate e persino ingabbiate ed uccise, piuttosto che al 99% dei ritardati che popola il mondo.
Non so se e` il mio caso, ma anche se lo fosse, sarebbe una bella fregatura. E` difficile trarre vantaggio dalla capacita` di elaborare o immaginare piu` degli altri. In compenso, quella stessa capacita` porta ad elaborare o immaginare un numero piu` grande del normale di scenari piu` o meno tragici.
> Io diffiderei quindi dall'opinione della maggioranza su qualsiasi argomento, se fossi in te, visto che storicamente si è sempre dimostrata stupida, miope, sciocca e persino pericolosa per la specie stessa (e il suo progresso).
Dell'opinione puoi diffidare (o, nel mio stile, generalmente infischiartene). Il problema e` fuori dalle opinioni: che tu lo voglia o no, sei circondato dalla maggioranza.
> Cmq potresti leggerti la storia breve "The Country of the Blind" credo sia di H.G. Wells... che tratta proprio l'argomento di cui si è parlato.
Prendo nota.
> Fino ad ora la maggioranza ha potuto fare più o meno quel che voleva con i singoli individui... la pacchia non durerà ancora a lungo e prima o poi l'umanità si vedrà presentare il conto, che sarà salatissimo e non nascondo che me lo auguro.
Io spero di no. Lo troverei un modo stupido per morire. Io non serbo rancore e la mia reazione tipica a qualcuno che mi da` problemi e` - preferibilmente - di evitarlo. Col tempo, la mia tendenza e` stata quella di evitare tutta la societa`. Ma con essa ho evitato un bel po' di vita.
> > Personalmente comincio a preferire la resa.
>
> Alcune persone si, altre non sono disposte ad arrendersi anche se significa portare sé ed altri giù nel baratro.
Io... solo nei miei cinque minuti.
Trattenetemi per un po' e passa.
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2012-04-08 22:06:30.0 alle 2012-04-08 22:06:30.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > > Non vorrei dire una stronzata, ma il cervello è un po' come un cd-rom: puoi continaure a scriverci sopra tutto quello che vuoi, ma quello che ci hai scritto non lo togli.
> > > >
> > > > Tant'è che quando una persona non si ricorda una cosa non è perché quella cosa non è più registrata nel cervello. È ancora lì, ma la tua parte conscia non sa dove andare a ripescarla.
> > > >
> > > > Ogni tua memoria
> >
> > Quanti dati pensi che ha un memoria un neurochirurgo?
> >
> > In
> >
> > Si parla certamente di migliardi di terabyte, e la cosa impressionante è che la tua memoria non finsice mai in tutta la vita.
> >
> > Anche a 70 anni puoi ancora imparare nuove cose!
>
> Infatti tu non ti dimentichi mai un cazzo, nevvero?
Le cose che dimentichi le dimentichi perché il tuo conscio non sa piú dove pescare l'info.
Come quando cancelli un file da windows: non viene eliminato fisicamente.
Rimane sul hd, ma windows non sa più dove.
Infatti un ricordo che il tuo conscio ha dimenticato puó ancora emergere in un sogno o tramite l'ipnosi
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > > Non vorrei dire una stronzata, ma il cervello è un po' come un cd-rom: puoi continaure a scriverci sopra tutto quello che vuoi, ma quello che ci hai scritto non lo togli.
> > > >
> > > > Tant'è che quando una persona non si ricorda una cosa non è perché quella cosa non è più registrata nel cervello. È ancora lì, ma la tua parte conscia non sa dove andare a ripescarla.
> > > >
> > > > Ogni tua memoria
> >
> > Quanti dati pensi che ha un memoria un neurochirurgo?
> >
> > In
> >
> > Si parla certamente di migliardi di terabyte, e la cosa impressionante è che la tua memoria non finsice mai in tutta la vita.
> >
> > Anche a 70 anni puoi ancora imparare nuove cose!
>
> Infatti tu non ti dimentichi mai un cazzo, nevvero?
Le cose che dimentichi le dimentichi perché il tuo conscio non sa piú dove pescare l'info.
Come quando cancelli un file da windows: non viene eliminato fisicamente.
Rimane sul hd, ma windows non sa più dove.
Infatti un ricordo che il tuo conscio ha dimenticato puó ancora emergere in un sogno o tramite l'ipnosi
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Non Autenticato
il 2012-04-08 22:02:04.0 alle 2012-04-08 22:02:04.0
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> Scritto da:
> >
> > >
> > > Bhe... i bambini prima o poi crescono.
> > >
> > > L'amore eterno per un pedofilo potrebbe essere utopico, ma di fatto sembra essere utopico anche per i teliofili.
> > >
> > > Quindi sia pedoni che non pedoni hanno diversi partner nel corso della loro vita.
> >
> >
> > Tu avrai solo grossi e nerboruti cazzoni nel culo
> >
> >
> >
> >
>
>
> Freud direbbe che stai proiettando un tuo desiderio inconscio.
Hai ragionissima, spero proprio che quanto i negroni ti inchiappeteranno chi di dovere registri tutto e metta il video sul mulo
> Scritto da:
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> > >
> > > Bhe... i bambini prima o poi crescono.
> > >
> > > L'amore eterno per un pedofilo potrebbe essere utopico, ma di fatto sembra essere utopico anche per i teliofili.
> > >
> > > Quindi sia pedoni che non pedoni hanno diversi partner nel corso della loro vita.
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> > Tu avrai solo grossi e nerboruti cazzoni nel culo

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> Freud direbbe che stai proiettando un tuo desiderio inconscio.

Hai ragionissima, spero proprio che quanto i negroni ti inchiappeteranno chi di dovere registri tutto e metta il video sul mulo
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-04-08 21:02:25.0 alle 2012-04-08 21:02:25.0
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> Scritto da:
> > > Non vorrei dire una stronzata, ma il cervello è un po' come un cd-rom: puoi continaure a scriverci sopra tutto quello che vuoi, ma quello che ci hai scritto non lo togli.
> > >
> > > Tant'è che quando una persona non si ricorda una cosa non è perché quella cosa non è più registrata nel cervello. È ancora lì, ma la tua parte conscia non sa dove andare a ripescarla.
> > >
> > > Ogni tua memoria rimane registrata lì e puoi andare a ripescarla in qualche modo.
> >
> > Fosse così il cervello dovrebbe contenere terabyteterabyte di dati.
> >
>
>
> Infatti li contiene!
>
> Quanti dati pensi che ha un memoria un neurochirurgo?
>
> Interi libri di medicina e tutto ciò che ha imparato alle scuole medie, elementari, liceo.
>
> Poi ci sono i ricordi...
>
> Poi c'è la memoria quotidiana... quella che ti permette di capire che la macchina parcheggiata è la tua, e che quella a 200 metri di distanza è la tua vecchia macchina, e quella sul cartellone è la tua macchina di 5 anni fa.
>
> Il cervello ha una memoria gigantesca, su questo non ci sono dubbi.
>
> Si parla certamente di migliardi di terabyte, e la cosa impressionante è che la tua memoria non finsice mai in tutta la vita.
>
> Anche a 70 anni puoi ancora imparare nuove cose!
Infatti tu non ti dimentichi mai un cazzo, nevvero?
> Scritto da:
> > > Non vorrei dire una stronzata, ma il cervello è un po' come un cd-rom: puoi continaure a scriverci sopra tutto quello che vuoi, ma quello che ci hai scritto non lo togli.
> > >
> > > Tant'è che quando una persona non si ricorda una cosa non è perché quella cosa non è più registrata nel cervello. È ancora lì, ma la tua parte conscia non sa dove andare a ripescarla.
> > >
> > > Ogni tua memoria rimane registrata lì e puoi andare a ripescarla in qualche modo.
> >
> > Fosse così il cervello dovrebbe contenere terabyteterabyte di dati.
> >
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> Infatti li contiene!

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> Quanti dati pensi che ha un memoria un neurochirurgo?
>
> Interi libri di medicina e tutto ciò che ha imparato alle scuole medie, elementari, liceo.
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> Poi ci sono i ricordi...
>
> Poi c'è la memoria quotidiana... quella che ti permette di capire che la macchina parcheggiata è la tua, e che quella a 200 metri di distanza è la tua vecchia macchina, e quella sul cartellone è la tua macchina di 5 anni fa.
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> Il cervello ha una memoria gigantesca, su questo non ci sono dubbi.
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> Si parla certamente di migliardi di terabyte, e la cosa impressionante è che la tua memoria non finsice mai in tutta la vita.
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> Anche a 70 anni puoi ancora imparare nuove cose!
Infatti tu non ti dimentichi mai un cazzo, nevvero?
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-04-08 20:59:32.0 alle 2012-04-08 20:59:32.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
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> > > > Bhe... i bambini prima o poi crescono.
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> > > > L'amore eterno per un pedofilo potrebbe essere utopico, ma di fatto sembra essere utopico anche per i teliofili.
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> > > > Quindi sia pedoni che non pedoni hanno diversi partner nel corso della loro vita.
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> > > Tu avrai solo grossi e nerboruti cazzoni nel culo
> >
> > Più probabilmente trascorrerà il resto della sua triste esistenza dietro un monitor a stropicciarsi il cosino.
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> > > > Bhe... i bambini prima o poi crescono.
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> > > > L'amore eterno per un pedofilo potrebbe essere utopico, ma di fatto sembra essere utopico anche per i teliofili.
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> > > > Quindi sia pedoni che non pedoni hanno diversi partner nel corso della loro vita.
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> > > Tu avrai solo grossi e nerboruti cazzoni nel culo

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> > Più probabilmente trascorrerà il resto della sua triste esistenza dietro un monitor a stropicciarsi il cosino.
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Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-04-08 20:58:41.0 alle 2012-04-08 20:58:41.0
Scritto da:
> Scritto da:
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> > > > Bhe... i bambini prima o poi crescono.
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> > > > L'amore eterno per un pedofilo potrebbe essere utopico, ma di fatto sembra essere utopico anche per i teliofili.
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> > > > Quindi sia pedoni che non pedoni hanno diversi partner nel corso della loro vita.
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> > > Tu avrai solo grossi e nerboruti cazzoni nel culo
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> > Più probabilmente trascorrerà il resto della sua triste esistenza dietro un monitor a stropicciarsi il cosino.
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> autoquote
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> Scritto da:
> > Scritto da:
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> > > > Bhe... i bambini prima o poi crescono.
> > > >
> > > > L'amore eterno per un pedofilo potrebbe essere utopico, ma di fatto sembra essere utopico anche per i teliofili.
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> > > > Quindi sia pedoni che non pedoni hanno diversi partner nel corso della loro vita.
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> > > Tu avrai solo grossi e nerboruti cazzoni nel culo

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> > Più probabilmente trascorrerà il resto della sua triste esistenza dietro un monitor a stropicciarsi il cosino.
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>
> autoquote
FAIL

Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-04-08 20:58:38.0 alle 2012-04-08 20:58:38.0
> > > Non vorrei dire una stronzata, ma il cervello è un po' come un cd-rom: puoi continaure a scriverci sopra tutto quello che vuoi, ma quello che ci hai scritto non lo togli.
> > >
> > > Tant'è che quando una persona non si ricorda una cosa non è perché quella cosa non è più registrata nel cervello. È ancora lì, ma la tua parte conscia non sa dove andare a ripescarla.
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> > > Ogni tua memoria rimane registrata lì e puoi andare a ripescarla in qualche modo.
> >
> > Fosse così il cervello dovrebbe contenere terabyteterabyte di dati.
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>
> Infatti li contiene!
>
> Quanti dati pensi che ha un memoria un neurochirurgo?
>
> Interi libri di medicina e tutto ciò che ha imparato alle scuole medie, elementari, liceo.
Ma figurati...
> Poi ci sono i ricordi...
>
> Poi c'è la memoria quotidiana... quella che ti permette di capire che la macchina parcheggiata è la tua, e che quella a 200 metri di distanza è la tua vecchia macchina, e quella sul cartellone è la tua macchina di 5 anni fa.
>
> Il cervello ha una memoria gigantesca, su questo non ci sono dubbi.
>
> Si parla certamente di migliardi di terabyte, e la cosa impressionante è che la tua memoria non finsice mai in tutta la vita.
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> Anche a 70 anni puoi ancora imparare nuove cose!
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> > > Tant'è che quando una persona non si ricorda una cosa non è perché quella cosa non è più registrata nel cervello. È ancora lì, ma la tua parte conscia non sa dove andare a ripescarla.
> > >
> > > Ogni tua memoria rimane registrata lì e puoi andare a ripescarla in qualche modo.
> >
> > Fosse così il cervello dovrebbe contenere terabyteterabyte di dati.
> >
>
>
> Infatti li contiene!

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> Quanti dati pensi che ha un memoria un neurochirurgo?
>
> Interi libri di medicina e tutto ciò che ha imparato alle scuole medie, elementari, liceo.
Ma figurati...
> Poi ci sono i ricordi...
>
> Poi c'è la memoria quotidiana... quella che ti permette di capire che la macchina parcheggiata è la tua, e che quella a 200 metri di distanza è la tua vecchia macchina, e quella sul cartellone è la tua macchina di 5 anni fa.
>
> Il cervello ha una memoria gigantesca, su questo non ci sono dubbi.
>
> Si parla certamente di migliardi di terabyte, e la cosa impressionante è che la tua memoria non finsice mai in tutta la vita.
>
> Anche a 70 anni puoi ancora imparare nuove cose!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-04-08 20:58:22.0 alle 2012-04-08 20:58:22.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > > Non vorrei dire una stronzata, ma il cervello è un po' come un cd-rom: puoi continaure a scriverci sopra tutto quello che vuoi, ma quello che ci hai scritto non lo togli.
> > >
> > > Tant'è che quando una persona non si ricorda una cosa non è perché quella cosa non è più registrata nel cervello. È ancora lì, ma la tua parte conscia non sa dove andare a ripescarla.
> > >
> > > Ogni tua memoria rimane registrata lì e puoi andare a ripescarla in qualche modo.
> >
> > Fosse così il cervello dovrebbe contenere terabyteterabyte di dati.
> >
>
>
> Infatti li contiene!
>
> Quanti dati pensi che ha un memoria un neurochirurgo?
>
> Interi libri di medicina e tutto ciò che ha imparato alle scuole medie, elementari, liceo.
>
> Poi ci sono i ricordi...
>
> Poi c'è la memoria quotidiana... quella che ti permette di capire che la macchina parcheggiata è la tua, e che quella a 200 metri di distanza è la tua vecchia macchina, e quella sul cartellone è la tua macchina di 5 anni fa.
>
> Il cervello ha una memoria gigantesca, su questo non ci sono dubbi.
>
> Si parla certamente di migliardi di terabyte, e la cosa impressionante è che la tua memoria non finsice mai in tutta la vita.
>
> Anche a 70 anni puoi ancora imparare nuove cose!
Aggiungo: il corpo umano è MOLTO più avanti di un pc.
L'unico punto forte del pc è che i suoi impulsi nervosi vanno alla velocità della luce, mentre i nsotri a qualche centinaio di metri al secondo.
Quindi un pc ragiona molto più velocemente, ma ragiona meno.
Il paragone con l'informatica non regge: nulla di strano se il cervello contiene terabyte e terabyte di roba!
> Scritto da:
> > > Non vorrei dire una stronzata, ma il cervello è un po' come un cd-rom: puoi continaure a scriverci sopra tutto quello che vuoi, ma quello che ci hai scritto non lo togli.
> > >
> > > Tant'è che quando una persona non si ricorda una cosa non è perché quella cosa non è più registrata nel cervello. È ancora lì, ma la tua parte conscia non sa dove andare a ripescarla.
> > >
> > > Ogni tua memoria rimane registrata lì e puoi andare a ripescarla in qualche modo.
> >
> > Fosse così il cervello dovrebbe contenere terabyteterabyte di dati.
> >
>
>
> Infatti li contiene!

>
> Quanti dati pensi che ha un memoria un neurochirurgo?
>
> Interi libri di medicina e tutto ciò che ha imparato alle scuole medie, elementari, liceo.
>
> Poi ci sono i ricordi...
>
> Poi c'è la memoria quotidiana... quella che ti permette di capire che la macchina parcheggiata è la tua, e che quella a 200 metri di distanza è la tua vecchia macchina, e quella sul cartellone è la tua macchina di 5 anni fa.
>
> Il cervello ha una memoria gigantesca, su questo non ci sono dubbi.
>
> Si parla certamente di migliardi di terabyte, e la cosa impressionante è che la tua memoria non finsice mai in tutta la vita.
>
> Anche a 70 anni puoi ancora imparare nuove cose!
Aggiungo: il corpo umano è MOLTO più avanti di un pc.
L'unico punto forte del pc è che i suoi impulsi nervosi vanno alla velocità della luce, mentre i nsotri a qualche centinaio di metri al secondo.
Quindi un pc ragiona molto più velocemente, ma ragiona meno.
Il paragone con l'informatica non regge: nulla di strano se il cervello contiene terabyte e terabyte di roba!
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2012-04-08 20:54:44.0 alle 2012-04-08 20:54:44.0
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> > Non vorrei dire una stronzata, ma il cervello è un po' come un cd-rom: puoi continaure a scriverci sopra tutto quello che vuoi, ma quello che ci hai scritto non lo togli.
> >
> > Tant'è che quando una persona non si ricorda una cosa non è perché quella cosa non è più registrata nel cervello. È ancora lì, ma la tua parte conscia non sa dove andare a ripescarla.
> >
> > Ogni tua memoria rimane registrata lì e puoi andare a ripescarla in qualche modo.
>
> Fosse così il cervello dovrebbe contenere terabyteterabyte di dati.
>
Infatti li contiene!
Quanti dati pensi che ha un memoria un neurochirurgo?
Interi libri di medicina e tutto ciò che ha imparato alle scuole medie, elementari, liceo.
Poi ci sono i ricordi...
Poi c'è la memoria quotidiana... quella che ti permette di capire che la macchina parcheggiata è la tua, e che quella a 200 metri di distanza è la tua vecchia macchina, e quella sul cartellone è la tua macchina di 5 anni fa.
Il cervello ha una memoria gigantesca, su questo non ci sono dubbi.
Si parla certamente di migliardi di terabyte, e la cosa impressionante è che la tua memoria non finsice mai in tutta la vita.
Anche a 70 anni puoi ancora imparare nuove cose!
> > Non vorrei dire una stronzata, ma il cervello è un po' come un cd-rom: puoi continaure a scriverci sopra tutto quello che vuoi, ma quello che ci hai scritto non lo togli.
> >
> > Tant'è che quando una persona non si ricorda una cosa non è perché quella cosa non è più registrata nel cervello. È ancora lì, ma la tua parte conscia non sa dove andare a ripescarla.
> >
> > Ogni tua memoria rimane registrata lì e puoi andare a ripescarla in qualche modo.
>
> Fosse così il cervello dovrebbe contenere terabyteterabyte di dati.
>
Infatti li contiene!

Quanti dati pensi che ha un memoria un neurochirurgo?
Interi libri di medicina e tutto ciò che ha imparato alle scuole medie, elementari, liceo.
Poi ci sono i ricordi...
Poi c'è la memoria quotidiana... quella che ti permette di capire che la macchina parcheggiata è la tua, e che quella a 200 metri di distanza è la tua vecchia macchina, e quella sul cartellone è la tua macchina di 5 anni fa.
Il cervello ha una memoria gigantesca, su questo non ci sono dubbi.
Si parla certamente di migliardi di terabyte, e la cosa impressionante è che la tua memoria non finsice mai in tutta la vita.
Anche a 70 anni puoi ancora imparare nuove cose!
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2012-04-08 20:50:45.0 alle 2012-04-08 20:50:45.0
Scritto da:
>
> >
> > Bhe... i bambini prima o poi crescono.
> >
> > L'amore eterno per un pedofilo potrebbe essere utopico, ma di fatto sembra essere utopico anche per i teliofili.
> >
> > Quindi sia pedoni che non pedoni hanno diversi partner nel corso della loro vita.
>
>
> Tu avrai solo grossi e nerboruti cazzoni nel culo
>
>
>
>
Freud direbbe che stai proiettando un tuo desiderio inconscio.
>
> >
> > Bhe... i bambini prima o poi crescono.
> >
> > L'amore eterno per un pedofilo potrebbe essere utopico, ma di fatto sembra essere utopico anche per i teliofili.
> >
> > Quindi sia pedoni che non pedoni hanno diversi partner nel corso della loro vita.
>
>
> Tu avrai solo grossi e nerboruti cazzoni nel culo

>
>
>
>
Freud direbbe che stai proiettando un tuo desiderio inconscio.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-04-08 20:45:12.0 alle 2012-04-08 20:45:12.0
> Non vorrei dire una stronzata, ma il cervello è un po' come un cd-rom: puoi continaure a scriverci sopra tutto quello che vuoi, ma quello che ci hai scritto non lo togli.
>
> Tant'è che quando una persona non si ricorda una cosa non è perché quella cosa non è più registrata nel cervello. È ancora lì, ma la tua parte conscia non sa dove andare a ripescarla.
>
> Ogni tua memoria rimane registrata lì e puoi andare a ripescarla in qualche modo.
Fosse così il cervello dovrebbe contenere terabyteterabyte di dati.
> Ma comunque il discorso non fila nel mio caso: io sarei già in grado di scoparmi una giovane donna. Riesco a venire guardando un porno etero.
>
> Ma il problema è che in nessun modo una giovane donna potrebbe sostituire un bambino.
A meno che tu non riesca ad autoprogrammarti.
>
> Tant'è che quando una persona non si ricorda una cosa non è perché quella cosa non è più registrata nel cervello. È ancora lì, ma la tua parte conscia non sa dove andare a ripescarla.
>
> Ogni tua memoria rimane registrata lì e puoi andare a ripescarla in qualche modo.
Fosse così il cervello dovrebbe contenere terabyteterabyte di dati.
> Ma comunque il discorso non fila nel mio caso: io sarei già in grado di scoparmi una giovane donna. Riesco a venire guardando un porno etero.
>
> Ma il problema è che in nessun modo una giovane donna potrebbe sostituire un bambino.
A meno che tu non riesca ad autoprogrammarti.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-04-08 20:42:54.0 alle 2012-04-08 20:42:54.0
Scritto da:
> Scritto da:
> >
> > >
> > > Bhe... i bambini prima o poi crescono.
> > >
> > > L'amore eterno per un pedofilo potrebbe essere utopico, ma di fatto sembra essere utopico anche per i teliofili.
> > >
> > > Quindi sia pedoni che non pedoni hanno diversi partner nel corso della loro vita.
> >
> >
> > Tu avrai solo grossi e nerboruti cazzoni nel culo
>
> Più probabilmente trascorrerà il resto della sua triste esistenza dietro un monitor a stropicciarsi il cosino.
>
Nemmeno con una giratubi riuscirei a stropicciarlo.
> Scritto da:
> >
> > >
> > > Bhe... i bambini prima o poi crescono.
> > >
> > > L'amore eterno per un pedofilo potrebbe essere utopico, ma di fatto sembra essere utopico anche per i teliofili.
> > >
> > > Quindi sia pedoni che non pedoni hanno diversi partner nel corso della loro vita.
> >
> >
> > Tu avrai solo grossi e nerboruti cazzoni nel culo

>
> Più probabilmente trascorrerà il resto della sua triste esistenza dietro un monitor a stropicciarsi il cosino.
>
Nemmeno con una giratubi riuscirei a stropicciarlo.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-04-08 20:34:16.0 alle 2012-04-08 20:34:16.0
Scritto da:
> Scritto da:
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> > >
> > > Bhe... i bambini prima o poi crescono.
> > >
> > > L'amore eterno per un pedofilo potrebbe essere utopico, ma di fatto sembra essere utopico anche per i teliofili.
> > >
> > > Quindi sia pedoni che non pedoni hanno diversi partner nel corso della loro vita.
> >
> >
> > Tu avrai solo grossi e nerboruti cazzoni nel culo
>
> Più probabilmente trascorrerà il resto della sua triste esistenza dietro un monitor a stropicciarsi il cosino.
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autoquote
> Scritto da:
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> > > Bhe... i bambini prima o poi crescono.
> > >
> > > L'amore eterno per un pedofilo potrebbe essere utopico, ma di fatto sembra essere utopico anche per i teliofili.
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> > > Quindi sia pedoni che non pedoni hanno diversi partner nel corso della loro vita.
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> > Tu avrai solo grossi e nerboruti cazzoni nel culo

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> Più probabilmente trascorrerà il resto della sua triste esistenza dietro un monitor a stropicciarsi il cosino.
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autoquote
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2012-04-08 20:22:05.0 alle 2012-04-08 20:22:05.0
Scritto da:
>
> >
> > Bhe... i bambini prima o poi crescono.
> >
> > L'amore eterno per un pedofilo potrebbe essere utopico, ma di fatto sembra essere utopico anche per i teliofili.
> >
> > Quindi sia pedoni che non pedoni hanno diversi partner nel corso della loro vita.
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> Tu avrai solo grossi e nerboruti cazzoni nel culo
Più probabilmente trascorrerà il resto della sua triste esistenza dietro un monitor a stropicciarsi il cosino.
>
> >
> > Bhe... i bambini prima o poi crescono.
> >
> > L'amore eterno per un pedofilo potrebbe essere utopico, ma di fatto sembra essere utopico anche per i teliofili.
> >
> > Quindi sia pedoni che non pedoni hanno diversi partner nel corso della loro vita.
>
>
> Tu avrai solo grossi e nerboruti cazzoni nel culo

Più probabilmente trascorrerà il resto della sua triste esistenza dietro un monitor a stropicciarsi il cosino.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-04-08 20:07:16.0 alle 2012-04-08 20:07:16.0
Scritto da:
>
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> > Bhe... i bambini prima o poi crescono.
> >
> > L'amore eterno per un pedofilo potrebbe essere utopico, ma di fatto sembra essere utopico anche per i teliofili.
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> > Quindi sia pedoni che non pedoni hanno diversi partner nel corso della loro vita.
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>
> Tu avrai solo grossi e nerboruti cazzoni nel culo
>
>
>
>
Hai riconosciuto in lui tuo padre?
>
> >
> > Bhe... i bambini prima o poi crescono.
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> > L'amore eterno per un pedofilo potrebbe essere utopico, ma di fatto sembra essere utopico anche per i teliofili.
> >
> > Quindi sia pedoni che non pedoni hanno diversi partner nel corso della loro vita.
>
>
> Tu avrai solo grossi e nerboruti cazzoni nel culo

>
>
>
>
Hai riconosciuto in lui tuo padre?
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-04-08 19:57:35.0 alle 2012-04-08 19:57:35.0
>
> Bhe... i bambini prima o poi crescono.
>
> L'amore eterno per un pedofilo potrebbe essere utopico, ma di fatto sembra essere utopico anche per i teliofili.
>
> Quindi sia pedoni che non pedoni hanno diversi partner nel corso della loro vita.
Tu avrai solo grossi e nerboruti cazzoni nel culo

Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-04-08 19:37:32.0 alle 2012-04-08 19:37:32.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > > alcuni sostengono che per trovare una società simile ci si debba trasferire in un altro universo addirittura
> > >
> > > e invece no ,una sorta di società ..microsocietà che possa accettare i pedoni può esistere già adesso
> > >
> > >
> > > credo che si sia verificata ,avevo letto di questa storia
> > > anche se non veniva esplicitamente dichiarata io avevo capito cosa vi era dietro
> > >
> > > allora
> > >
> > > vi descrivo la situazione
> > >
> > > c'è un piccolo villaggio sperduto sulle Ande vissuto da indigeni che vivono di agricoltura e pastorizia
> > >
> > >

> > >
> > > a quel punto arriva un uomo occidentale da loro ,è un medico
> > >
> > > a quel punto il medico viene ricevuto come una specie di divinità in terra dalla popolazione
> > >
> > > il medico era un pedone attratto dalle bambine
> > >
> > > capite che quella era la situazione ideale ,una microsocietà che accettava un pedone
> > >
> > > tutti sapevano che se avessero tolto di mezzo il medico ne avrebbe risentito la loro salute o persino la loro vita e quella delle loro figlie
> > > pensate al male ai denti quanto poteva incidere
> > >
> > > a quel punto il medico aveva mano libera di poter flirtare con tutte le bambine del villaggio e TUTTA LA SOCIETA' lo accettava e vi era un clima di omertà collettivo e di tacito assenso alle sue scorribande
> > >
> > > anzi le madri portavano le figlie dal medico compiaciute di offrirgliele come Renzo dei Promessi Sposi portava i capponi all'azzeccagarbugli
> > >
> > > era arrivato al punto che era arrivato a farsi intere generazioni di fanciulle
> > >
> > > io avevo letto di sto qua e raccontò che era andato casualmente in quel posto per un breve periodo poi vi trovò qualcosa di irresistibile e volle tornarvi e vi restò fino alla morte
> > >
> > > quel qualcosa per chi abbia un minimo di immaginazione è ciò che ho descritto sopra
> > >
> > >
> > > come vedete può esistere una società che accetta i pedoni
> >
> > yoda, questa è una sciocchezza megagalattica
>
> A parte il fatto che si tratta di una leggenda metropolitana, è questo il tuo ideale di mondo ? Innamorarsi di una persona per quanto giovane e desiderare un futuro insieme è un discorso. Scoparsi "generazioni di fanciulle" sono solo vaneggiamenti di un pervertito di merda quale sei..
>
Bhe... i bambini prima o poi crescono.
L'amore eterno per un pedofilo potrebbe essere utopico, ma di fatto sembra essere utopico anche per i teliofili.
Quindi sia pedoni che non pedoni hanno diversi partner nel corso della loro vita.
> Scritto da:
> > > alcuni sostengono che per trovare una società simile ci si debba trasferire in un altro universo addirittura
> > >
> > > e invece no ,una sorta di società ..microsocietà che possa accettare i pedoni può esistere già adesso
> > >
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> > > credo che si sia verificata ,avevo letto di questa storia
> > > anche se non veniva esplicitamente dichiarata io avevo capito cosa vi era dietro
> > >
> > > allora
> > >
> > > vi descrivo la situazione
> > >
> > > c'è un piccolo villaggio sperduto sulle Ande vissuto da indigeni che vivono di agricoltura e pastorizia
> > >
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> > > a quel punto arriva un uomo occidentale da loro ,è un medico
> > >
> > > a quel punto il medico viene ricevuto come una specie di divinità in terra dalla popolazione
> > >
> > > il medico era un pedone attratto dalle bambine
> > >
> > > capite che quella era la situazione ideale ,una microsocietà che accettava un pedone
> > >
> > > tutti sapevano che se avessero tolto di mezzo il medico ne avrebbe risentito la loro salute o persino la loro vita e quella delle loro figlie
> > > pensate al male ai denti quanto poteva incidere
> > >
> > > a quel punto il medico aveva mano libera di poter flirtare con tutte le bambine del villaggio e TUTTA LA SOCIETA' lo accettava e vi era un clima di omertà collettivo e di tacito assenso alle sue scorribande
> > >
> > > anzi le madri portavano le figlie dal medico compiaciute di offrirgliele come Renzo dei Promessi Sposi portava i capponi all'azzeccagarbugli
> > >
> > > era arrivato al punto che era arrivato a farsi intere generazioni di fanciulle
> > >
> > > io avevo letto di sto qua e raccontò che era andato casualmente in quel posto per un breve periodo poi vi trovò qualcosa di irresistibile e volle tornarvi e vi restò fino alla morte
> > >
> > > quel qualcosa per chi abbia un minimo di immaginazione è ciò che ho descritto sopra
> > >
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> > > come vedete può esistere una società che accetta i pedoni
> >
> > yoda, questa è una sciocchezza megagalattica
>
> A parte il fatto che si tratta di una leggenda metropolitana, è questo il tuo ideale di mondo ? Innamorarsi di una persona per quanto giovane e desiderare un futuro insieme è un discorso. Scoparsi "generazioni di fanciulle" sono solo vaneggiamenti di un pervertito di merda quale sei..
>
Bhe... i bambini prima o poi crescono.
L'amore eterno per un pedofilo potrebbe essere utopico, ma di fatto sembra essere utopico anche per i teliofili.
Quindi sia pedoni che non pedoni hanno diversi partner nel corso della loro vita.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-04-08 18:23:40.0 alle 2012-04-08 18:23:40.0
Scritto da:
> > alcuni sostengono che per trovare una società simile ci si debba trasferire in un altro universo addirittura
> >
> > e invece no ,una sorta di società ..microsocietà che possa accettare i pedoni può esistere già adesso
> >
> >
> > credo che si sia verificata ,avevo letto di questa storia
> > anche se non veniva esplicitamente dichiarata io avevo capito cosa vi era dietro
> >
> > allora
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> > vi descrivo la situazione
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> > c'è un piccolo villaggio sperduto sulle Ande vissuto da indigeni che vivono di agricoltura e pastorizia
> >
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> > a quel punto arriva un uomo occidentale da loro ,è un medico
> >
> > a quel punto il medico viene ricevuto come una specie di divinità in terra dalla popolazione
> >
> > il medico era un pedone attratto dalle bambine
> >
> > capite che quella era la situazione ideale ,una microsocietà che accettava un pedone
> >
> > tutti sapevano che se avessero tolto di mezzo il medico ne avrebbe risentito la loro salute o persino la loro vita e quella delle loro figlie
> > pensate al male ai denti quanto poteva incidere
> >
> > a quel punto il medico aveva mano libera di poter flirtare con tutte le bambine del villaggio e TUTTA LA SOCIETA' lo accettava e vi era un clima di omertà collettivo e di tacito assenso alle sue scorribande
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> > anzi le madri portavano le figlie dal medico compiaciute di offrirgliele come Renzo dei Promessi Sposi portava i capponi all'azzeccagarbugli
> >
> > era arrivato al punto che era arrivato a farsi intere generazioni di fanciulle
> >
> > io avevo letto di sto qua e raccontò che era andato casualmente in quel posto per un breve periodo poi vi trovò qualcosa di irresistibile e volle tornarvi e vi restò fino alla morte
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> > quel qualcosa per chi abbia un minimo di immaginazione è ciò che ho descritto sopra
> >
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> > come vedete può esistere una società che accetta i pedoni
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> yoda, questa è una sciocchezza megagalattica
A parte il fatto che si tratta di una leggenda metropolitana, è questo il tuo ideale di mondo ? Innamorarsi di una persona per quanto giovane e desiderare un futuro insieme è un discorso. Scoparsi "generazioni di fanciulle" sono solo vaneggiamenti di un pervertito di merda quale sei..
> > alcuni sostengono che per trovare una società simile ci si debba trasferire in un altro universo addirittura
> >
> > e invece no ,una sorta di società ..microsocietà che possa accettare i pedoni può esistere già adesso
> >
> >
> > credo che si sia verificata ,avevo letto di questa storia
> > anche se non veniva esplicitamente dichiarata io avevo capito cosa vi era dietro
> >
> > allora
> >
> > vi descrivo la situazione
> >
> > c'è un piccolo villaggio sperduto sulle Ande vissuto da indigeni che vivono di agricoltura e pastorizia
> >
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> >
> > a quel punto arriva un uomo occidentale da loro ,è un medico
> >
> > a quel punto il medico viene ricevuto come una specie di divinità in terra dalla popolazione
> >
> > il medico era un pedone attratto dalle bambine
> >
> > capite che quella era la situazione ideale ,una microsocietà che accettava un pedone
> >
> > tutti sapevano che se avessero tolto di mezzo il medico ne avrebbe risentito la loro salute o persino la loro vita e quella delle loro figlie
> > pensate al male ai denti quanto poteva incidere
> >
> > a quel punto il medico aveva mano libera di poter flirtare con tutte le bambine del villaggio e TUTTA LA SOCIETA' lo accettava e vi era un clima di omertà collettivo e di tacito assenso alle sue scorribande
> >
> > anzi le madri portavano le figlie dal medico compiaciute di offrirgliele come Renzo dei Promessi Sposi portava i capponi all'azzeccagarbugli
> >
> > era arrivato al punto che era arrivato a farsi intere generazioni di fanciulle
> >
> > io avevo letto di sto qua e raccontò che era andato casualmente in quel posto per un breve periodo poi vi trovò qualcosa di irresistibile e volle tornarvi e vi restò fino alla morte
> >
> > quel qualcosa per chi abbia un minimo di immaginazione è ciò che ho descritto sopra
> >
> >
> > come vedete può esistere una società che accetta i pedoni
>
> yoda, questa è una sciocchezza megagalattica
A parte il fatto che si tratta di una leggenda metropolitana, è questo il tuo ideale di mondo ? Innamorarsi di una persona per quanto giovane e desiderare un futuro insieme è un discorso. Scoparsi "generazioni di fanciulle" sono solo vaneggiamenti di un pervertito di merda quale sei..
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-04-08 17:25:32.0 alle 2012-04-08 17:25:32.0
Scritto da:
> > > Però forse si può modificare.
> > >
> >
> > Tu sei matto!
> >
> > Modificare cosa???
>
> Considera carcerati e marinai, che spesso si adattano a rapporti omosessuali anche se non lo sono. Acquisire nuove preferenze sessuali è possibile, quella originaria resterà sempre ma uno si può sfogare in altri modi.
Ma siamo sicuro che tali individui sotto sotto non fossero già un po' bisessuali prima di entrare in carcere?
Anche io sono completamente astinente dal sesso, e probabilmente non avrò mai mezza esperienza con un bambino.
Ma ciò nonostante questa negazione della sessualità non spinge a cercare rapporti con uomini. Preferisco sfogarmi da solo.
È così che farebbe una persona che ha veramente zero attrazione verso gli uomini.
Poi c'è da capire cosa uno cerca nella sessualità.
Per alcuni la cosa più importante è il paicere fisico, e quindi magari nel partner cercano in primis la bravura... "quanto fa bene i pompini".
La mia sessualitâ invece è molto visuale e psicologica. Cioè, per me l'essenza del sesso non sta nel paicere fisico, ma nella soddisfazione psicologica di condividere il piacere sessuale con una persona che mi piace.
Forse un eterosessuale con una sessualitâ orientata al paicere fisico può accettare più facilmente il contatto sessuale con un uomo che appunto se la cava bene.
Per chi come me ha una sessualità visuale e psicologica ilo discorso cambia, in quanto l'atto sessuale è proprio focalizzato sul partner, e non sugli stimoli fisici.
Detto questo, se il discorso che mi faceva l'utente era che potrebbe essere possibile sviluppare delle sessualità secondarie, pur senza cancellare quella primaria, allora il discorso cambia.
Non vorrei dire una stronzata, ma il cervello è un po' come un cd-rom: puoi continaure a scriverci sopra tutto quello che vuoi, ma quello che ci hai scritto non lo togli.
Tant'è che quando una persona non si ricorda una cosa non è perché quella cosa non è più registrata nel cervello. È ancora lì, ma la tua parte conscia non sa dove andare a ripescarla.
Ogni tua memoria rimane registrata lì e puoi andare a ripescarla in qualche modo.
Ma comunque il discorso non fila nel mio caso: io sarei già in grado di scoparmi una giovane donna. Riesco a venire guardando un porno etero.
Ma il problema è che in nessun modo una giovane donna potrebbe sostituire un bambino.
> > > Però forse si può modificare.
> > >
> >
> > Tu sei matto!

> >
> > Modificare cosa???
>
> Considera carcerati e marinai, che spesso si adattano a rapporti omosessuali anche se non lo sono. Acquisire nuove preferenze sessuali è possibile, quella originaria resterà sempre ma uno si può sfogare in altri modi.
Ma siamo sicuro che tali individui sotto sotto non fossero già un po' bisessuali prima di entrare in carcere?
Anche io sono completamente astinente dal sesso, e probabilmente non avrò mai mezza esperienza con un bambino.
Ma ciò nonostante questa negazione della sessualità non spinge a cercare rapporti con uomini. Preferisco sfogarmi da solo.
È così che farebbe una persona che ha veramente zero attrazione verso gli uomini.
Poi c'è da capire cosa uno cerca nella sessualità.
Per alcuni la cosa più importante è il paicere fisico, e quindi magari nel partner cercano in primis la bravura... "quanto fa bene i pompini".
La mia sessualitâ invece è molto visuale e psicologica. Cioè, per me l'essenza del sesso non sta nel paicere fisico, ma nella soddisfazione psicologica di condividere il piacere sessuale con una persona che mi piace.
Forse un eterosessuale con una sessualitâ orientata al paicere fisico può accettare più facilmente il contatto sessuale con un uomo che appunto se la cava bene.
Per chi come me ha una sessualità visuale e psicologica ilo discorso cambia, in quanto l'atto sessuale è proprio focalizzato sul partner, e non sugli stimoli fisici.
Detto questo, se il discorso che mi faceva l'utente era che potrebbe essere possibile sviluppare delle sessualità secondarie, pur senza cancellare quella primaria, allora il discorso cambia.
Non vorrei dire una stronzata, ma il cervello è un po' come un cd-rom: puoi continaure a scriverci sopra tutto quello che vuoi, ma quello che ci hai scritto non lo togli.
Tant'è che quando una persona non si ricorda una cosa non è perché quella cosa non è più registrata nel cervello. È ancora lì, ma la tua parte conscia non sa dove andare a ripescarla.
Ogni tua memoria rimane registrata lì e puoi andare a ripescarla in qualche modo.
Ma comunque il discorso non fila nel mio caso: io sarei già in grado di scoparmi una giovane donna. Riesco a venire guardando un porno etero.
Ma il problema è che in nessun modo una giovane donna potrebbe sostituire un bambino.
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2012-04-08 17:09:02.0 alle 2012-04-08 17:09:02.0
> E parlo piu` che altro del mio problema, le parti che vorrei modificare dalla mia personalita`, in primis quel costante nervosismo. Se da vent'anni e passa, pieni di vicende di tutti i giorni, psicanalisi e autoanalisi, non riesco a cambiare di una virgola il mio substrato nevrotico, allora comincio a concludere che il substrato non si possa cambiare.
Prova a chiedere al tuo subconscio, rivolgendoti a lui come se parlassi a una persona, che cosa vuole. Il subconscio è come un animale che capisce la voce ma non sa parlare. Di notte risponderà per mezzo di sogni densi di simboli, che ti toccherà interpretare.
Quando ho posto questa domanda al subconscio ho finalmente capito il significato della scala in discesa che ricorre di frequente nei miei sogni.
Prova a chiedere al tuo subconscio, rivolgendoti a lui come se parlassi a una persona, che cosa vuole. Il subconscio è come un animale che capisce la voce ma non sa parlare. Di notte risponderà per mezzo di sogni densi di simboli, che ti toccherà interpretare.
Quando ho posto questa domanda al subconscio ho finalmente capito il significato della scala in discesa che ricorre di frequente nei miei sogni.