Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2012-06-14 01:14:36.0 alle 2012-06-14 01:14:36.0
> MI chiedi poi perchè Primo Levi dovrebbe aver mentito, per la stessa ragione per cui ha mentito quell'altro come ho dimostrato sopra: perchè è un ebreo che ha tutto l'interesse di mentire! Qui cmq se n'è parlato
> http://www.stormfront.org/forum/t884400-3/#post102...
Nel libro "Se questo è un uomo - la tregua" l'ebreo Primo Levi ci illumina con le seguenti affermazioni (le riporto in rosso).
1) ero "debole e maldestro" (pag.20)... tanto maldestro che si ferisce al piede sinistro durante il lavoro (pag 53) e viene ricoverato in infermeria e non "selezionato" e gasato (come avrebbe dovuto essere... secondo la storiografia sterminazionista) quale inabile al lavoro.
Primo Levi racconta espressamente di selezioni, camere a gas e forni crematori. Altri testimoni raccontano di aver visto per l'ultima volta i loro familiari in occasione della selezione all'arrivo al campo. Dove sarebbero altrimenti finiti i familiari scomparsi? Mi pare inoltre che Primo Levi menzioni l'esistenza di documenti sul numero di prigionieri uccisi, rapporti che i comandanti dei campi inviavano ai superiori.
Nei campi i prigionieri venivano sfruttati finché erano sfruttabili. Se potevano essere curati e tornare al lavoro, erano mandati all'infermeria.
2) Inviato nell'infermeria denominata Ka-Be, costituita da 8 baracche che "contengono permanentemente un decimo della popolazione del campo" (pag. 55)... considerata la popolazione degli internati in 60-80.000 persone (numeri in difetto), se ne desume che erano ricoverati in infermeria mediamente 6.000\8.000 internati!
Considerato che gli INABILI al lavoro erano SUBITO GASATI... non si capisce perché i Tedeschi avrebbero dovuto approntare così tante "infermerie"... soprattutto ad Auschwitz, il lager di "STERMINIO" per antonomasia.
Perché chi superava le selezioni ed era considerato abile al lavoro, se si ammalava veniva curato, finché poteva guarire e tornare al lavoro.
Esiste una apparente incongruenza tra la facilità con cui si poteva essere mandati a morire appena arrivati al campo e durante le selezioni, e la relativamente minore facilità di morire in altri momenti. Una risposta può essere che i campi avevano il duplice scopo di eliminare e sfruttare. Finché si era sfruttabili non si veniva eliminati (con le eccezioni citate più sotto).
Va anche sottolineato che Primo Levi, in quanto chimico e perciò necessario alla fabbrica di gomma sintetica, era un prigioniero speciale ed è questo che gli ha permesso di sopravvivere, come egli stesso riporta.
3) "La vita del Ka-Be (infermeria) è vita di limbo... non fa freddo, non si lavora" (pag 60)... quindi le infermerie erano riscaldate... molto strano, soprattutto in un lager di sterminio!
Ma non secondo la logica di guarire i prigionieri ancora utilizzabili. E comunque nelle infermerie finivano prigionieri di diverse categorie, per cui il trattamento era uniformato alla categoria più elevata. In altre parole, se nell'infermeria stavano sia prigionieri comuni (da guarire e nuovamente sfruttare, quindi uccidere allorché non più sfruttabili) che, ad esempio, prigionieri politici (non destinati all'uccisione) è ovvio che i locali fossero riscaldati.
4) Dopo un altro periodo di internamento viene selezionato ed inviato al laboratorio chimico (pag.174)... dove "sto al coperto e al caldo e nessuno mi picchia; rubo e vendo (a chi?) sapone e benzina, senza serio rischio, sto seduto tutto il giorno, ho un quaderno e una matita... e perfino un libro sui metodi analitici... e quando voglio uscire basta che avvisi" (pag.178).
Quindi l'ebreo Primo Levi viene messo in un laboratorio chimico, al caldo, dove RUBA sapone e RUBA benzina tranquillamente.... sta SEDUTO tutto il giorno e può USCIRE.... basta che avvisi!
Domanda, ma gli "aguzzini" dov'erano?
Senz'altro NON nel laboratorio di chimica. Hai idea di che lavoro si faccia e di come si lavori in un laboratorio? Ti pare che la presenza di guardie possa aumentare il ritmo di lavoro, come se si trattasse di scavare un fosso? Ti pare che il lavoro in un laboratorio non si possa fare seduti?
Poi è anche ovvio che Primo Levi cercasse di lavorare davvero il meno possibile, per non favorire la Germania, e quindi stesse seduto fingendo di lavorare, magari anche tutto il giorno.
5) L'11 gennaio 1945 si ammala di scarlattina e viene nuovamente ricoverato in Ka-Be, una cameretta molto pulita, dove sapeva "di avere diritto a quaranta (40!!!!) giorni di isolamento e quindi di riposo" (pag.190)
all'internato Primo Levi (ebreo) i nazidemoni hanno concesso QUARANTA giorni di riposo...
Da evidenziare ciò che scrive l'ebreo Primo Levi: "di avere diritto", l'ebreo aveva DIRITTO... ad Auschwitz???
qualcosa non torna... di quali diritti va cianciando l'ebreo Levi???
Non ti passa per la mente che l'uso della parola "diritto" nel contesto di un campo di concentramento sia sarcastico? Soprattutto perché si tratta di isolamento, obbligato, per una malattia infettiva?
Ho notato altre volte come voi destri siate di un'ingenuità infantile, nel modo in cui scegliete le cose a cui credere. Una volta ho conosciuto uno che, vedendo alcuni marocchini che vendevano pelli di camoscio per l'automobile, s'è attaccato al fatto che fossero "pelli di camoscio", come se si trattasse davvero di pelli fatte con i camosci, specie protetta!
personalmente considero Primo Levi un importante autore revisionista...
moltissime sue "affermazioni" hanno un riscontro oggettivo verificato e facilmente verificabile.
Primo Levi era un chimico, aveva una preparazione scientifica, una forma mentis portata all'obiettività e all'analisi obiettiva dei fatti; inoltre s'è fatto un punto d'onore di riportare i fatti senza distorsioni ed esagerazioni. Nei campi finivano prigionieri di vari gradi di istruzione, età, estrazioni sociali, è più che comprensibile che altri abbiano magari riportato, nei loro racconti successivi, versioni dei fatti a cui avevano creduto durante il loro internamento - ad esempio i pavimenti metallici elettrificati: è così strano che un superstite possa aver sentito da qualcuno dei pavimenti elettrificati, e abbia poi riportato acriticamente una notizia a cui aveva creduto. È strano che un prigioniero malnutrito, quotidianamente maltrattato in modo brutale, sotto continua minaccia di morte, non brilli per analisi critica?
Primo Levi stesso afferma che la memoria spesso distorce i fatti, gli dò pienamente ragione perché io stesso ricordo certi eventi della mia vita in modo diverso da come li ho annotati nei miei appunti all'epoca in cui si erano verificati.
i sedicenti "miracolosamente" scampati - di contro - affermano che bastava un semplice "neo" in più durante le "selezioni" e si finiva nella camera a gas! (cit. Elisa Springer, ebrea)
Le selezioni avevano lo scopo di eliminare un numero prefissato di prigionieri, magari perché nel campo non c'era posto per tutti i nuovi arrivati: e allora ci si attaccava a qualsiasi pretesto. Per cui abbiamo l'assurdo apparente di come nelle selezioni potesse bastare un neo per essere condannati, ma un infortunato nel corso del normale lavoro, purché guaribile, fosse mandato all'infermeria.
Quindi che senso hanno 3 ospedali con 8.000 ricoverati FISSI al giorno? (cit. Primo Levi, ebreo)
- alla prima affermazione della Springer non si hanno riscontri oggettivi o documentali, resta un'affermazione.
- all'affermazione del Levi i riscontri ci sono eccome e sono tutti verificabili: nel complesso di Birkenau erano presenti 3 OSPEDALI per i detenuti... il 10% dei detenuti era costantemente ricoverato. Un settore era riservato alle "malattie infettive"... un altro era per "LUNGHE DEGENZE"... molto strani in un campo di lavoro e "sterminio".
Lunghe degenze... lunghi costi... in un campo di sterminio??? Li curavano e sanavano per poi gasarli sani???
Il "caso" Levi è la dimostrazione della totale falsità del Vangelo olocaustico ebraico... il Golgota Auschwitz diventa ridicolo e non credibile con piscina... bordello... campo di calcio... ospedali... biblioteca... teatro... pallanuoto... edifici di culto... urne cinerarie per spedire le ceneri a casa dei detenuti defunti... orchestra... DIRITTO al riposo in ospedale per malati infettivi e gravi... in un lager di "sterminio" il detenuto ebreo - inabile al lavoro e malato - ha il.... DIRITTO!
....ma questo è quello che sostiene l'ebreo "revisionista" Primo Levi che - tra l'altro - non ha conoscenza alcuna della fantomatica gaskammer, non l'ha mai vista.
E già, quelli che la vedevano non sopravvivevano per raccontarlo. Però Primo Levi riferisce della sua esistenza. Perché mai dovresti considerare Primo Levi affidabile circa il numero di ospedali nel campo, ma non quando parla di selezioni e camere a gas?
Ergo: da un punto di vista revisionista l'ebreo Primo Levi è molto interessante...
Certo che è interessante, il suo racconto è particolarmente accurato e affidabile.
è un internato come tantissimi altri
Un internato speciale, in quanto chimico e perciò utile per la fabbrica in cui si cercava di produrre gomma sintetica. Che si è salvato perché poteva stare in un laboratorio riscaldato invece di lavorare all'aperto, d'inverno, a temperature sottozero, con addosso appena una giacchetta.
ed è la prova lampante della non esistenza dello sterminio programmato degli ebrei, comunisti, partigiani, inabili al lavoro e malati....
Questa è una tua conclusione.
lui era tutto questo insieme (ebreo, comunista, partigiano, inabile al lavoro e malato).... ed è sopravvissuto, come sono sopravvissuti tanti altri nelle sue stesse identiche condizioni o anche peggio.
... ed ha anche raccontato per filo e per segno come e perché.
Senza dubbio la continua revisione della storia alla luce di nuovi fatti, documenti e punti di vista, obiettiva e scientifica e non inquinata da propositi politici e ideologici, è un fatto positivo e utile per chiarire i dettagli, e sbagliano coloro che pretendono di congelare una verità ufficiale ricorrendo al reato d'opinione nei confronti di chi propone una versione differente, però l'esistenza dei campi di sterminio mi pare assodata e difficilmente confutabile.
> http://www.stormfront.org/forum/t884400-3/#post102...

Nel libro "Se questo è un uomo - la tregua" l'ebreo Primo Levi ci illumina con le seguenti affermazioni (le riporto in rosso).
1) ero "debole e maldestro" (pag.20)... tanto maldestro che si ferisce al piede sinistro durante il lavoro (pag 53) e viene ricoverato in infermeria e non "selezionato" e gasato (come avrebbe dovuto essere... secondo la storiografia sterminazionista) quale inabile al lavoro.
Primo Levi racconta espressamente di selezioni, camere a gas e forni crematori. Altri testimoni raccontano di aver visto per l'ultima volta i loro familiari in occasione della selezione all'arrivo al campo. Dove sarebbero altrimenti finiti i familiari scomparsi? Mi pare inoltre che Primo Levi menzioni l'esistenza di documenti sul numero di prigionieri uccisi, rapporti che i comandanti dei campi inviavano ai superiori.
Nei campi i prigionieri venivano sfruttati finché erano sfruttabili. Se potevano essere curati e tornare al lavoro, erano mandati all'infermeria.
2) Inviato nell'infermeria denominata Ka-Be, costituita da 8 baracche che "contengono permanentemente un decimo della popolazione del campo" (pag. 55)... considerata la popolazione degli internati in 60-80.000 persone (numeri in difetto), se ne desume che erano ricoverati in infermeria mediamente 6.000\8.000 internati!
Considerato che gli INABILI al lavoro erano SUBITO GASATI... non si capisce perché i Tedeschi avrebbero dovuto approntare così tante "infermerie"... soprattutto ad Auschwitz, il lager di "STERMINIO" per antonomasia.
Perché chi superava le selezioni ed era considerato abile al lavoro, se si ammalava veniva curato, finché poteva guarire e tornare al lavoro.
Esiste una apparente incongruenza tra la facilità con cui si poteva essere mandati a morire appena arrivati al campo e durante le selezioni, e la relativamente minore facilità di morire in altri momenti. Una risposta può essere che i campi avevano il duplice scopo di eliminare e sfruttare. Finché si era sfruttabili non si veniva eliminati (con le eccezioni citate più sotto).
Va anche sottolineato che Primo Levi, in quanto chimico e perciò necessario alla fabbrica di gomma sintetica, era un prigioniero speciale ed è questo che gli ha permesso di sopravvivere, come egli stesso riporta.
3) "La vita del Ka-Be (infermeria) è vita di limbo... non fa freddo, non si lavora" (pag 60)... quindi le infermerie erano riscaldate... molto strano, soprattutto in un lager di sterminio!
Ma non secondo la logica di guarire i prigionieri ancora utilizzabili. E comunque nelle infermerie finivano prigionieri di diverse categorie, per cui il trattamento era uniformato alla categoria più elevata. In altre parole, se nell'infermeria stavano sia prigionieri comuni (da guarire e nuovamente sfruttare, quindi uccidere allorché non più sfruttabili) che, ad esempio, prigionieri politici (non destinati all'uccisione) è ovvio che i locali fossero riscaldati.
4) Dopo un altro periodo di internamento viene selezionato ed inviato al laboratorio chimico (pag.174)... dove "sto al coperto e al caldo e nessuno mi picchia; rubo e vendo (a chi?) sapone e benzina, senza serio rischio, sto seduto tutto il giorno, ho un quaderno e una matita... e perfino un libro sui metodi analitici... e quando voglio uscire basta che avvisi" (pag.178).
Quindi l'ebreo Primo Levi viene messo in un laboratorio chimico, al caldo, dove RUBA sapone e RUBA benzina tranquillamente.... sta SEDUTO tutto il giorno e può USCIRE.... basta che avvisi!
Domanda, ma gli "aguzzini" dov'erano?
Senz'altro NON nel laboratorio di chimica. Hai idea di che lavoro si faccia e di come si lavori in un laboratorio? Ti pare che la presenza di guardie possa aumentare il ritmo di lavoro, come se si trattasse di scavare un fosso? Ti pare che il lavoro in un laboratorio non si possa fare seduti?
Poi è anche ovvio che Primo Levi cercasse di lavorare davvero il meno possibile, per non favorire la Germania, e quindi stesse seduto fingendo di lavorare, magari anche tutto il giorno.
5) L'11 gennaio 1945 si ammala di scarlattina e viene nuovamente ricoverato in Ka-Be, una cameretta molto pulita, dove sapeva "di avere diritto a quaranta (40!!!!) giorni di isolamento e quindi di riposo" (pag.190)
all'internato Primo Levi (ebreo) i nazidemoni hanno concesso QUARANTA giorni di riposo...
Da evidenziare ciò che scrive l'ebreo Primo Levi: "di avere diritto", l'ebreo aveva DIRITTO... ad Auschwitz???
qualcosa non torna... di quali diritti va cianciando l'ebreo Levi???
Non ti passa per la mente che l'uso della parola "diritto" nel contesto di un campo di concentramento sia sarcastico? Soprattutto perché si tratta di isolamento, obbligato, per una malattia infettiva?
Ho notato altre volte come voi destri siate di un'ingenuità infantile, nel modo in cui scegliete le cose a cui credere. Una volta ho conosciuto uno che, vedendo alcuni marocchini che vendevano pelli di camoscio per l'automobile, s'è attaccato al fatto che fossero "pelli di camoscio", come se si trattasse davvero di pelli fatte con i camosci, specie protetta!
personalmente considero Primo Levi un importante autore revisionista...
moltissime sue "affermazioni" hanno un riscontro oggettivo verificato e facilmente verificabile.
Primo Levi era un chimico, aveva una preparazione scientifica, una forma mentis portata all'obiettività e all'analisi obiettiva dei fatti; inoltre s'è fatto un punto d'onore di riportare i fatti senza distorsioni ed esagerazioni. Nei campi finivano prigionieri di vari gradi di istruzione, età, estrazioni sociali, è più che comprensibile che altri abbiano magari riportato, nei loro racconti successivi, versioni dei fatti a cui avevano creduto durante il loro internamento - ad esempio i pavimenti metallici elettrificati: è così strano che un superstite possa aver sentito da qualcuno dei pavimenti elettrificati, e abbia poi riportato acriticamente una notizia a cui aveva creduto. È strano che un prigioniero malnutrito, quotidianamente maltrattato in modo brutale, sotto continua minaccia di morte, non brilli per analisi critica?
Primo Levi stesso afferma che la memoria spesso distorce i fatti, gli dò pienamente ragione perché io stesso ricordo certi eventi della mia vita in modo diverso da come li ho annotati nei miei appunti all'epoca in cui si erano verificati.
i sedicenti "miracolosamente" scampati - di contro - affermano che bastava un semplice "neo" in più durante le "selezioni" e si finiva nella camera a gas! (cit. Elisa Springer, ebrea)
Le selezioni avevano lo scopo di eliminare un numero prefissato di prigionieri, magari perché nel campo non c'era posto per tutti i nuovi arrivati: e allora ci si attaccava a qualsiasi pretesto. Per cui abbiamo l'assurdo apparente di come nelle selezioni potesse bastare un neo per essere condannati, ma un infortunato nel corso del normale lavoro, purché guaribile, fosse mandato all'infermeria.
Quindi che senso hanno 3 ospedali con 8.000 ricoverati FISSI al giorno? (cit. Primo Levi, ebreo)
- alla prima affermazione della Springer non si hanno riscontri oggettivi o documentali, resta un'affermazione.
- all'affermazione del Levi i riscontri ci sono eccome e sono tutti verificabili: nel complesso di Birkenau erano presenti 3 OSPEDALI per i detenuti... il 10% dei detenuti era costantemente ricoverato. Un settore era riservato alle "malattie infettive"... un altro era per "LUNGHE DEGENZE"... molto strani in un campo di lavoro e "sterminio".
Lunghe degenze... lunghi costi... in un campo di sterminio??? Li curavano e sanavano per poi gasarli sani???
Il "caso" Levi è la dimostrazione della totale falsità del Vangelo olocaustico ebraico... il Golgota Auschwitz diventa ridicolo e non credibile con piscina... bordello... campo di calcio... ospedali... biblioteca... teatro... pallanuoto... edifici di culto... urne cinerarie per spedire le ceneri a casa dei detenuti defunti... orchestra... DIRITTO al riposo in ospedale per malati infettivi e gravi... in un lager di "sterminio" il detenuto ebreo - inabile al lavoro e malato - ha il.... DIRITTO!
....ma questo è quello che sostiene l'ebreo "revisionista" Primo Levi che - tra l'altro - non ha conoscenza alcuna della fantomatica gaskammer, non l'ha mai vista.
E già, quelli che la vedevano non sopravvivevano per raccontarlo. Però Primo Levi riferisce della sua esistenza. Perché mai dovresti considerare Primo Levi affidabile circa il numero di ospedali nel campo, ma non quando parla di selezioni e camere a gas?
Ergo: da un punto di vista revisionista l'ebreo Primo Levi è molto interessante...
Certo che è interessante, il suo racconto è particolarmente accurato e affidabile.
è un internato come tantissimi altri
Un internato speciale, in quanto chimico e perciò utile per la fabbrica in cui si cercava di produrre gomma sintetica. Che si è salvato perché poteva stare in un laboratorio riscaldato invece di lavorare all'aperto, d'inverno, a temperature sottozero, con addosso appena una giacchetta.
ed è la prova lampante della non esistenza dello sterminio programmato degli ebrei, comunisti, partigiani, inabili al lavoro e malati....
Questa è una tua conclusione.
lui era tutto questo insieme (ebreo, comunista, partigiano, inabile al lavoro e malato).... ed è sopravvissuto, come sono sopravvissuti tanti altri nelle sue stesse identiche condizioni o anche peggio.
... ed ha anche raccontato per filo e per segno come e perché.
Senza dubbio la continua revisione della storia alla luce di nuovi fatti, documenti e punti di vista, obiettiva e scientifica e non inquinata da propositi politici e ideologici, è un fatto positivo e utile per chiarire i dettagli, e sbagliano coloro che pretendono di congelare una verità ufficiale ricorrendo al reato d'opinione nei confronti di chi propone una versione differente, però l'esistenza dei campi di sterminio mi pare assodata e difficilmente confutabile.
Proc di Catania
We are the eyes of the universe looking at itself DeepakChopra
Through our eyes, the universe is perceiving itself. Alan Watts
Se avessi tra le mani un criptoassistito..!
Through our eyes, the universe is perceiving itself. Alan Watts
Se avessi tra le mani un criptoassistito..!
Proc di Catania
Scritto da
Suor Dannata
Viziosa fustigatrice di stolti
il 2012-06-13 15:11:48.0 alle 2012-06-13 15:11:48.0
Trollate totali: 4147
Proc di Catania
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2012-06-12 16:15:58.0 alle 2012-06-12 16:15:58.0
Trollate totali: 6492
"dove questa cosa dei lampadari e dei saponi è stata già smentita"
Io non ho detto di credere che siano esistiti lampadari fatti realmente di pelle umana ma potrebbero esistere. Così come Hitler potrebbe non essersi ucciso ma essere fuggito via dalla Germania. Poi a me interessa poco del revisionismo ma visto che mia mamma ha vissuto la 2a guerra mondiale e aveva i tedeschi in casa mi ha confermato sia i massacri nei campi di concentramento (di cui la popolazione tedesca faceva finta di nulla) sia delle atrocità del fascismo. Poi tutto può essere creduto o meno...
Io non ho detto di credere che siano esistiti lampadari fatti realmente di pelle umana ma potrebbero esistere. Così come Hitler potrebbe non essersi ucciso ma essere fuggito via dalla Germania. Poi a me interessa poco del revisionismo ma visto che mia mamma ha vissuto la 2a guerra mondiale e aveva i tedeschi in casa mi ha confermato sia i massacri nei campi di concentramento (di cui la popolazione tedesca faceva finta di nulla) sia delle atrocità del fascismo. Poi tutto può essere creduto o meno...
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-06-10 15:48:28.0 alle 2012-06-10 15:48:28.0
Scritto da:
> > > Anche pensare che una razza sia "superiore" o meno ad un'altra è una cazzata ma tu ci credi. Poi ricordati che la legge del karma non è prerogativa solo degli orientali. C'è un proverbio: "Si raccoglie ciò che si semina": ecco, è lo stesso principio. I nazisti hanno creato il loro regno sulla guerra e sulla distruzione e gli è ritornato indietro: Berlino distrutta e il terzo reich defunto. Hanno seminato l'odio e ne sono stati ripagati. Il karma non è una fede, è una constatazione: hai una vita felice se in passato hai seminato bene e ora ti godi i frutti, viceversa avrai una vita disagiata. Dimmi:
> > > a- pensi che sia un caso se sei nato uomo e non donna?
> > > b- pensi sia un caso se sei nato in Italia e non in Somalia?
> > > c- pensi sia un caso se tu ti senti attratti dalle teorie naziste?
> > > Nulla di ciò che tu sei è dovuto al caso ma te lo sei costruito in vite passate (di cui non ti ricordi più) ma hai sicuramente in te i "sanskara", cioè "le impronte caratteriali" che il karma ti ha forgiato. Nell'universo nulla avviene per caso.
>
> post come questo:
>
> > Ah si merdaccia ?


> > perchè non parliamo del "karma negativo" che hai accumulato nel vendere a caro prezzo le tue minchiate occultiste da cartomante e fregnacce assortite ai poveri gonzi
> >
> > Oh, ma li si tratta di procurarsi il grano per comprare i pampini poveri quindi va tutto bene
>
> Non appena mi daranno il pulsante i tuoi post avranno vita brevissima.
Ah davvero ?
sono proprio curioso, in particolare di sentire le risposte della merdaccia
> > > Anche pensare che una razza sia "superiore" o meno ad un'altra è una cazzata ma tu ci credi. Poi ricordati che la legge del karma non è prerogativa solo degli orientali. C'è un proverbio: "Si raccoglie ciò che si semina": ecco, è lo stesso principio. I nazisti hanno creato il loro regno sulla guerra e sulla distruzione e gli è ritornato indietro: Berlino distrutta e il terzo reich defunto. Hanno seminato l'odio e ne sono stati ripagati. Il karma non è una fede, è una constatazione: hai una vita felice se in passato hai seminato bene e ora ti godi i frutti, viceversa avrai una vita disagiata. Dimmi:
> > > a- pensi che sia un caso se sei nato uomo e non donna?
> > > b- pensi sia un caso se sei nato in Italia e non in Somalia?
> > > c- pensi sia un caso se tu ti senti attratti dalle teorie naziste?
> > > Nulla di ciò che tu sei è dovuto al caso ma te lo sei costruito in vite passate (di cui non ti ricordi più) ma hai sicuramente in te i "sanskara", cioè "le impronte caratteriali" che il karma ti ha forgiato. Nell'universo nulla avviene per caso.

>
> post come questo:
>
> > Ah si merdaccia ?



> > perchè non parliamo del "karma negativo" che hai accumulato nel vendere a caro prezzo le tue minchiate occultiste da cartomante e fregnacce assortite ai poveri gonzi

> >
> > Oh, ma li si tratta di procurarsi il grano per comprare i pampini poveri quindi va tutto bene

>
> Non appena mi daranno il pulsante i tuoi post avranno vita brevissima.

Ah davvero ?

sono proprio curioso, in particolare di sentire le risposte della merdaccia

Proc di Catania
Scritto da: SAMURAI
> a- pensi che sia un caso se sei nato uomo e non donna?
> b- pensi sia un caso se sei nato in Italia e non in Somalia?
> c- pensi sia un caso se tu ti senti attratti dalle teorie naziste?
> Nulla di ciò che tu sei è dovuto al caso ma te lo sei costruito in vite passate (di cui non ti ricordi più) ma hai sicuramente in te i "sanskara", cioè "le impronte caratteriali" che il karma ti ha forgiato. Nell'universo nulla avviene per caso.
Non lo so, di certo posso dire che se è stato un caso ho avuto abbastanza culo. Pensa se fossi nato negro...
> a- pensi che sia un caso se sei nato uomo e non donna?
> b- pensi sia un caso se sei nato in Italia e non in Somalia?
> c- pensi sia un caso se tu ti senti attratti dalle teorie naziste?
> Nulla di ciò che tu sei è dovuto al caso ma te lo sei costruito in vite passate (di cui non ti ricordi più) ma hai sicuramente in te i "sanskara", cioè "le impronte caratteriali" che il karma ti ha forgiato. Nell'universo nulla avviene per caso.

Non lo so, di certo posso dire che se è stato un caso ho avuto abbastanza culo. Pensa se fossi nato negro...
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-06-10 15:35:03.0 alle 2012-06-10 15:35:03.0
> > Anche pensare che una razza sia "superiore" o meno ad un'altra è una cazzata ma tu ci credi. Poi ricordati che la legge del karma non è prerogativa solo degli orientali. C'è un proverbio: "Si raccoglie ciò che si semina": ecco, è lo stesso principio. I nazisti hanno creato il loro regno sulla guerra e sulla distruzione e gli è ritornato indietro: Berlino distrutta e il terzo reich defunto. Hanno seminato l'odio e ne sono stati ripagati. Il karma non è una fede, è una constatazione: hai una vita felice se in passato hai seminato bene e ora ti godi i frutti, viceversa avrai una vita disagiata. Dimmi:
> > a- pensi che sia un caso se sei nato uomo e non donna?
> > b- pensi sia un caso se sei nato in Italia e non in Somalia?
> > c- pensi sia un caso se tu ti senti attratti dalle teorie naziste?
> > Nulla di ciò che tu sei è dovuto al caso ma te lo sei costruito in vite passate (di cui non ti ricordi più) ma hai sicuramente in te i "sanskara", cioè "le impronte caratteriali" che il karma ti ha forgiato. Nell'universo nulla avviene per caso.
post come questo:
> Ah si merdaccia ?


> perchè non parliamo del "karma negativo" che hai accumulato nel vendere a caro prezzo le tue minchiate occultiste da cartomante e fregnacce assortite ai poveri gonzi
>
> Oh, ma li si tratta di procurarsi il grano per comprare i pampini poveri quindi va tutto bene
Non appena mi daranno il pulsante i tuoi post avranno vita brevissima.
> > a- pensi che sia un caso se sei nato uomo e non donna?
> > b- pensi sia un caso se sei nato in Italia e non in Somalia?
> > c- pensi sia un caso se tu ti senti attratti dalle teorie naziste?
> > Nulla di ciò che tu sei è dovuto al caso ma te lo sei costruito in vite passate (di cui non ti ricordi più) ma hai sicuramente in te i "sanskara", cioè "le impronte caratteriali" che il karma ti ha forgiato. Nell'universo nulla avviene per caso.

post come questo:
> Ah si merdaccia ?



> perchè non parliamo del "karma negativo" che hai accumulato nel vendere a caro prezzo le tue minchiate occultiste da cartomante e fregnacce assortite ai poveri gonzi

>
> Oh, ma li si tratta di procurarsi il grano per comprare i pampini poveri quindi va tutto bene

Non appena mi daranno il pulsante i tuoi post avranno vita brevissima.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-06-10 15:30:36.0 alle 2012-06-10 15:30:36.0
> Anche pensare che una razza sia "superiore" o meno ad un'altra è una cazzata ma tu ci credi. Poi ricordati che la legge del karma non è prerogativa solo degli orientali. C'è un proverbio: "Si raccoglie ciò che si semina":
Sì, ma non è vero.
> ecco, è lo stesso principio. I nazisti hanno creato il loro regno sulla guerra e sulla distruzione e gli è ritornato indietro: Berlino distrutta e il terzo reich defunto. Hanno seminato l'odio e ne sono stati ripagati. Il karma non è una fede, è una constatazione: hai una vita felice se in passato hai seminato bene e ora ti godi i frutti, viceversa avrai una vita disagiata. Dimmi:
> a- pensi che sia un caso se sei nato uomo e non donna?
> b- pensi sia un caso se sei nato in Italia e non in Somalia?
> c- pensi sia un caso se tu ti senti attratti dalle teorie naziste?
> Nulla di ciò che tu sei è dovuto al caso ma te lo sei costruito in vite passate (di cui non ti ricordi più) ma hai sicuramente in te i "sanskara", cioè "le impronte caratteriali" che il karma ti ha forgiato. Nell'universo nulla avviene per caso.
Il karma è una specie di destino deterministico (di più non m'addentro perché non conosco la filosofia orientale). Ma in generale si può dire che le nostre azioni determinano delle conseguenze e queste conseguenze possono avere effetti su di noi. Questo assunto però si può interpretare in modo meccanicista - ad esempio se faccio del male mi faccio dei nemici che faranno di tutto per restituirmelo, e se ci riusciranno la mia vita si farà insopportabile - oppure superstizioso, come se fosse all'opera nel mondo una forza misteriosa che fa sì che chi fa del male ne riceva, magari in modo significativamente simile a una legge del contrappasso.
Il secondo modo di vedere le cose è sbagliato, perché non è così che succede. Se fai del male e ne trai vantaggio diventi ricco, i soldi ti servono per neutralizzare i nemici che ti fai lungo la strada, e vivi tranquillo nella tua spavalderia.
Per questa ragione non bisogna mai aspettarsi che qualcuno o qualcosa faccia giustizia al posto tuo.
Sì, ma non è vero.
> ecco, è lo stesso principio. I nazisti hanno creato il loro regno sulla guerra e sulla distruzione e gli è ritornato indietro: Berlino distrutta e il terzo reich defunto. Hanno seminato l'odio e ne sono stati ripagati. Il karma non è una fede, è una constatazione: hai una vita felice se in passato hai seminato bene e ora ti godi i frutti, viceversa avrai una vita disagiata. Dimmi:
> a- pensi che sia un caso se sei nato uomo e non donna?
> b- pensi sia un caso se sei nato in Italia e non in Somalia?
> c- pensi sia un caso se tu ti senti attratti dalle teorie naziste?
> Nulla di ciò che tu sei è dovuto al caso ma te lo sei costruito in vite passate (di cui non ti ricordi più) ma hai sicuramente in te i "sanskara", cioè "le impronte caratteriali" che il karma ti ha forgiato. Nell'universo nulla avviene per caso.

Il karma è una specie di destino deterministico (di più non m'addentro perché non conosco la filosofia orientale). Ma in generale si può dire che le nostre azioni determinano delle conseguenze e queste conseguenze possono avere effetti su di noi. Questo assunto però si può interpretare in modo meccanicista - ad esempio se faccio del male mi faccio dei nemici che faranno di tutto per restituirmelo, e se ci riusciranno la mia vita si farà insopportabile - oppure superstizioso, come se fosse all'opera nel mondo una forza misteriosa che fa sì che chi fa del male ne riceva, magari in modo significativamente simile a una legge del contrappasso.
Il secondo modo di vedere le cose è sbagliato, perché non è così che succede. Se fai del male e ne trai vantaggio diventi ricco, i soldi ti servono per neutralizzare i nemici che ti fai lungo la strada, e vivi tranquillo nella tua spavalderia.
Per questa ragione non bisogna mai aspettarsi che qualcuno o qualcosa faccia giustizia al posto tuo.
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2012-06-10 15:24:11.0 alle 2012-06-10 15:24:11.0
Scritto da: SAMURAI
> Anche pensare che una razza sia "superiore" o meno ad un'altra è una cazzata ma tu ci credi. Poi ricordati che la legge del karma non è prerogativa solo degli orientali. C'è un proverbio: "Si raccoglie ciò che si semina": ecco, è lo stesso principio. I nazisti hanno creato il loro regno sulla guerra e sulla distruzione e gli è ritornato indietro: Berlino distrutta e il terzo reich defunto. Hanno seminato l'odio e ne sono stati ripagati. Il karma non è una fede, è una constatazione: hai una vita felice se in passato hai seminato bene e ora ti godi i frutti, viceversa avrai una vita disagiata. Dimmi:
> a- pensi che sia un caso se sei nato uomo e non donna?
> b- pensi sia un caso se sei nato in Italia e non in Somalia?
> c- pensi sia un caso se tu ti senti attratti dalle teorie naziste?
> Nulla di ciò che tu sei è dovuto al caso ma te lo sei costruito in vite passate (di cui non ti ricordi più) ma hai sicuramente in te i "sanskara", cioè "le impronte caratteriali" che il karma ti ha forgiato. Nell'universo nulla avviene per caso.
Ah si merdaccia ?


perchè non parliamo del "karma negativo" che hai accumulato nel vendere a caro prezzo le tue minchiate occultiste da cartomante e fregnacce assortite ai poveri gonzi
Oh, ma li si tratta di procurarsi il grano per comprare i pampini poveri quindi va tutto bene
> Anche pensare che una razza sia "superiore" o meno ad un'altra è una cazzata ma tu ci credi. Poi ricordati che la legge del karma non è prerogativa solo degli orientali. C'è un proverbio: "Si raccoglie ciò che si semina": ecco, è lo stesso principio. I nazisti hanno creato il loro regno sulla guerra e sulla distruzione e gli è ritornato indietro: Berlino distrutta e il terzo reich defunto. Hanno seminato l'odio e ne sono stati ripagati. Il karma non è una fede, è una constatazione: hai una vita felice se in passato hai seminato bene e ora ti godi i frutti, viceversa avrai una vita disagiata. Dimmi:
> a- pensi che sia un caso se sei nato uomo e non donna?
> b- pensi sia un caso se sei nato in Italia e non in Somalia?
> c- pensi sia un caso se tu ti senti attratti dalle teorie naziste?
> Nulla di ciò che tu sei è dovuto al caso ma te lo sei costruito in vite passate (di cui non ti ricordi più) ma hai sicuramente in te i "sanskara", cioè "le impronte caratteriali" che il karma ti ha forgiato. Nell'universo nulla avviene per caso.

Ah si merdaccia ?



perchè non parliamo del "karma negativo" che hai accumulato nel vendere a caro prezzo le tue minchiate occultiste da cartomante e fregnacce assortite ai poveri gonzi

Oh, ma li si tratta di procurarsi il grano per comprare i pampini poveri quindi va tutto bene
Proc di Catania
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2012-06-10 15:08:05.0 alle 2012-06-10 15:08:05.0
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Anche pensare che una razza sia "superiore" o meno ad un'altra è una cazzata ma tu ci credi. Poi ricordati che la legge del karma non è prerogativa solo degli orientali. C'è un proverbio: "Si raccoglie ciò che si semina": ecco, è lo stesso principio. I nazisti hanno creato il loro regno sulla guerra e sulla distruzione e gli è ritornato indietro: Berlino distrutta e il terzo reich defunto. Hanno seminato l'odio e ne sono stati ripagati. Il karma non è una fede, è una constatazione: hai una vita felice se in passato hai seminato bene e ora ti godi i frutti, viceversa avrai una vita disagiata. Dimmi:
a- pensi che sia un caso se sei nato uomo e non donna?
b- pensi sia un caso se sei nato in Italia e non in Somalia?
c- pensi sia un caso se tu ti senti attratti dalle teorie naziste?
Nulla di ciò che tu sei è dovuto al caso ma te lo sei costruito in vite passate (di cui non ti ricordi più) ma hai sicuramente in te i "sanskara", cioè "le impronte caratteriali" che il karma ti ha forgiato. Nell'universo nulla avviene per caso.
a- pensi che sia un caso se sei nato uomo e non donna?
b- pensi sia un caso se sei nato in Italia e non in Somalia?
c- pensi sia un caso se tu ti senti attratti dalle teorie naziste?
Nulla di ciò che tu sei è dovuto al caso ma te lo sei costruito in vite passate (di cui non ti ricordi più) ma hai sicuramente in te i "sanskara", cioè "le impronte caratteriali" che il karma ti ha forgiato. Nell'universo nulla avviene per caso.
Proc di Catania
Scritto da: SAMURAI
> Ci sono leggi fisiche: se mangi troppo ingrassi, se non mangi muori etc; e LEGGI SPIRITUALI: la legge del karma è logica: quello che fai ti ritorna. Sia in questa vita che in una vita futura. Se secondo te il karma è:
> Niente di dimostrato = superstizione = cazzata
> Come mai ci sono persone perennemente sfigate e persone perennemente fortunate? Persone che nascono ricche e persone che nascono nella più totale miseria? Un caso? No: per i buddisti: nulla è casuale ma TUTTO è causale: tutto ha una causa. Il karma è la legge che ti dice che ciò che hai seminato ti verrà reso: semina bene e otterrai il bene. Se l'umanità oggi se la passa male tra guerre, pestilenze, fame e miseria è perchè la gente ha accumulato karma negativo per secoli e secoli. Il karma è come il boomerang: ti ritorna sempre che tu ci creda o no.
Non mi stupisce che un cartomante eretico come te creda a queste cazzate.
> Ci sono leggi fisiche: se mangi troppo ingrassi, se non mangi muori etc; e LEGGI SPIRITUALI: la legge del karma è logica: quello che fai ti ritorna. Sia in questa vita che in una vita futura. Se secondo te il karma è:
> Niente di dimostrato = superstizione = cazzata
> Come mai ci sono persone perennemente sfigate e persone perennemente fortunate? Persone che nascono ricche e persone che nascono nella più totale miseria? Un caso? No: per i buddisti: nulla è casuale ma TUTTO è causale: tutto ha una causa. Il karma è la legge che ti dice che ciò che hai seminato ti verrà reso: semina bene e otterrai il bene. Se l'umanità oggi se la passa male tra guerre, pestilenze, fame e miseria è perchè la gente ha accumulato karma negativo per secoli e secoli. Il karma è come il boomerang: ti ritorna sempre che tu ci creda o no.

Non mi stupisce che un cartomante eretico come te creda a queste cazzate.
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2012-06-10 14:07:28.0 alle 2012-06-10 14:07:28.0
Scritto da: SAMURAI
> Ci sono leggi fisiche: se mangi troppo ingrassi, se non mangi muori etc; e LEGGI SPIRITUALI: la legge del karma è logica: quello che fai ti ritorna. Sia in questa vita che in una vita futura. Se secondo te il karma è:
> Niente di dimostrato = superstizione = cazzata
> Come mai ci sono persone perennemente sfigate e persone perennemente fortunate? Persone che nascono ricche e persone che nascono nella più totale miseria? Un caso? No: per i buddisti: nulla è casuale ma TUTTO è causale: tutto ha una causa. Il karma è la legge che ti dice che ciò che hai seminato ti verrà reso: semina bene e otterrai il bene. Se l'umanità oggi se la passa male tra guerre, pestilenze, fame e miseria è perchè la gente ha accumulato karma negativo per secoli e secoli. Il karma è come il boomerang: ti ritorna sempre che tu ci creda o no.
Quella che se semini bene avrai un buon raccolto è una cosa ovvia, ma il fatto che se fai buone azioni allora avrai una bella vita invece è solo un'idea astratta senza nessun fondamento.
Non è per niente logica, a meno che non si creda che l'universo abbia un programma.
Per me, l'universo è fatto di eventi casuali.
> Ci sono leggi fisiche: se mangi troppo ingrassi, se non mangi muori etc; e LEGGI SPIRITUALI: la legge del karma è logica: quello che fai ti ritorna. Sia in questa vita che in una vita futura. Se secondo te il karma è:
> Niente di dimostrato = superstizione = cazzata
> Come mai ci sono persone perennemente sfigate e persone perennemente fortunate? Persone che nascono ricche e persone che nascono nella più totale miseria? Un caso? No: per i buddisti: nulla è casuale ma TUTTO è causale: tutto ha una causa. Il karma è la legge che ti dice che ciò che hai seminato ti verrà reso: semina bene e otterrai il bene. Se l'umanità oggi se la passa male tra guerre, pestilenze, fame e miseria è perchè la gente ha accumulato karma negativo per secoli e secoli. Il karma è come il boomerang: ti ritorna sempre che tu ci creda o no.

Quella che se semini bene avrai un buon raccolto è una cosa ovvia, ma il fatto che se fai buone azioni allora avrai una bella vita invece è solo un'idea astratta senza nessun fondamento.
Non è per niente logica, a meno che non si creda che l'universo abbia un programma.
Per me, l'universo è fatto di eventi casuali.
Proc di Catania
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2012-06-10 13:56:54.0 alle 2012-06-10 13:56:54.0
Trollate totali: 6492
Ci sono leggi fisiche: se mangi troppo ingrassi, se non mangi muori etc; e LEGGI SPIRITUALI: la legge del karma è logica: quello che fai ti ritorna. Sia in questa vita che in una vita futura. Se secondo te il karma è:
Niente di dimostrato = superstizione = cazzata
Come mai ci sono persone perennemente sfigate e persone perennemente fortunate? Persone che nascono ricche e persone che nascono nella più totale miseria? Un caso? No: per i buddisti: nulla è casuale ma TUTTO è causale: tutto ha una causa. Il karma è la legge che ti dice che ciò che hai seminato ti verrà reso: semina bene e otterrai il bene. Se l'umanità oggi se la passa male tra guerre, pestilenze, fame e miseria è perchè la gente ha accumulato karma negativo per secoli e secoli. Il karma è come il boomerang: ti ritorna sempre che tu ci creda o no.
Niente di dimostrato = superstizione = cazzata
Come mai ci sono persone perennemente sfigate e persone perennemente fortunate? Persone che nascono ricche e persone che nascono nella più totale miseria? Un caso? No: per i buddisti: nulla è casuale ma TUTTO è causale: tutto ha una causa. Il karma è la legge che ti dice che ciò che hai seminato ti verrà reso: semina bene e otterrai il bene. Se l'umanità oggi se la passa male tra guerre, pestilenze, fame e miseria è perchè la gente ha accumulato karma negativo per secoli e secoli. Il karma è come il boomerang: ti ritorna sempre che tu ci creda o no.
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2012-06-10 13:49:51.0 alle 2012-06-10 13:49:51.0
Scritto da:
> Scritto da:
> >
> > Il consenso di um bambino è sempre relativo, o forse credi che un bambino di 6/10/12 anni a 20anni possa avere la stessa consapevolezza ?
> >
>
> Il consenso è il consenso. Punto.
>
> Al massimo quello che puoi dire è che il consenso del bambini è meno rezionale e più emotivo, ovvero valuta la cosa meno razionalmente e più in base a ciò che a voglia impulsivamente di fare nel momento corrente.
>
> Ma questo vale anche per quanto la nonna gli mette davanti il cesto di fragole e si fa una scorpacciata.
>
> Nessuno direbbe che la nonna ha fatto qualcosa di male a dargli le fragole, perché le fragole sono viste come una cosa benefica.
>
> Invece l'adulto che offre il sesso al bambino è malvisto... perché?
> Perché la gente vede il sesso come una cosa sporca, velenosa... tipo le sigarette: solo chi è adulto può decidere di rovinarsi.
>
> Quindi l'antipedofilo ha prima di tutto dei conflitti da risolvere con la sessualità. Se non risolvete i vostri conflitti, non sarete mai in grado di guardare la cosa razionalmente.
Frocio, malato e invidioso.
> Scritto da:
> >
> > Il consenso di um bambino è sempre relativo, o forse credi che un bambino di 6/10/12 anni a 20anni possa avere la stessa consapevolezza ?
> >
>
> Il consenso è il consenso. Punto.
>
> Al massimo quello che puoi dire è che il consenso del bambini è meno rezionale e più emotivo, ovvero valuta la cosa meno razionalmente e più in base a ciò che a voglia impulsivamente di fare nel momento corrente.
>
> Ma questo vale anche per quanto la nonna gli mette davanti il cesto di fragole e si fa una scorpacciata.
>
> Nessuno direbbe che la nonna ha fatto qualcosa di male a dargli le fragole, perché le fragole sono viste come una cosa benefica.
>
> Invece l'adulto che offre il sesso al bambino è malvisto... perché?
> Perché la gente vede il sesso come una cosa sporca, velenosa... tipo le sigarette: solo chi è adulto può decidere di rovinarsi.
>
> Quindi l'antipedofilo ha prima di tutto dei conflitti da risolvere con la sessualità. Se non risolvete i vostri conflitti, non sarete mai in grado di guardare la cosa razionalmente.
Frocio, malato e invidioso.
Proc di Catania
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2012-06-10 13:48:39.0 alle 2012-06-10 13:48:39.0
Trollate totali: 6492
NON AUTENTICATO dice:
"Ogni slogan sottointende il fatto che i soggetti siano adulti e consenzienti. I pedofili non hanno questo diritto i bambini non si toccano e chi li tocca deve morire. Vuoi tornare in carcere a raccogliere saponette pirla.."
E bene che ti scolpisca questo aforisma così capisci meglio ciò che voglio dire: I DIRITTI, O SONO DI TUTTI O NON SONO DI NESSUNO. Il fatto che uno tocchi un bambino non autorizza nessuno a volerlo morto. Intanto si fa finta di ignorare che SPESSO SONO I BAMBINI CHE CI TOCCANO PER PRIMI...ma solo il pedone capisce che cosa vuole il bambino. I gay, che fino a ieri erano in contatto coi pedofili e in certi libri come "Elementi di critica omosessuale" Mario Mieli incoraggiva proprio i gay a fare sesso coi bambini, leggiti cosa scrisse:
«Di Mario Mieli proponiamo alcuni brani tratti dal suo libro “Elementi di critica omosessuale”, pubblicato la prima volta da Einaudi nel 1977 e poi rieditato da Feltrinelli nel 2002.
"La società agisce repressivamente sui bambini, tramite l’educastrazione, allo scopo di costringerli a rimuovere le tendenze sessuali congenite che essa giudica «perverse» (e, in realtà, si può dire che ancor oggi vengano considerati «perversi» più o meno tutti gli impulsi sessuali infantili, compresi quelli eterosessuali, dal momento che ai bambini non viene riconosciuto il diritto di godere eroticamente). L’educastrazione ha come obiettivo la trasformazione del bimbo, tendenzialmente polimorfo e «perverso», in adulto eterosessuale, eroticamente mutilato ma conforme alla Norma.L’ambiente in cui viviamo (in primo luogo la famiglia, cellula del tessuto sociale) è eterosessuale: in quanto tale costringe il bambino, colpevolizzandolo, a rinunciare alla soddisfazione dei propri desideri auto- e omoerotici e lo obbliga a identificarsi con un modello monosessuale di tipoeterosessuale mutilato. Ma non sempre ci riesce, evidentemente. (...)Le bambine sono tutte anche lesbiche, i maschietti sono tutti anche froci".(p.13) (........)
"La nostra ambiguità è più prossima al modo di essere dei bambini. Non per nulla siamo gay, siamo folles; e per un mondo migliore, penso davvero che l’«educazione» dei piccoli dovrebbe essere affidata alle checche e alle lesbiche: lasciate che i pargoli vengano a noi!"(p.48)"Noi checche rivoluzionarie sappiamo vedere nel bambino non tanto l’Edipo, o il futuro Edipo, bensì l’essere umano potenzialmente libero. Noi, sì, possiamo amare i bambini. Possiamo desiderarli eroticamente rispondendo alla loro voglia di Eros, possiamo cogliere a viso e a braccia aperte la sensualità inebriante che profondono, possiamo fare l’amore con loro".(p.55)»
C'è altro da aggiungere? E questo lo dice un gay non un pedone.
"Ogni slogan sottointende il fatto che i soggetti siano adulti e consenzienti. I pedofili non hanno questo diritto i bambini non si toccano e chi li tocca deve morire. Vuoi tornare in carcere a raccogliere saponette pirla.."
E bene che ti scolpisca questo aforisma così capisci meglio ciò che voglio dire: I DIRITTI, O SONO DI TUTTI O NON SONO DI NESSUNO. Il fatto che uno tocchi un bambino non autorizza nessuno a volerlo morto. Intanto si fa finta di ignorare che SPESSO SONO I BAMBINI CHE CI TOCCANO PER PRIMI...ma solo il pedone capisce che cosa vuole il bambino. I gay, che fino a ieri erano in contatto coi pedofili e in certi libri come "Elementi di critica omosessuale" Mario Mieli incoraggiva proprio i gay a fare sesso coi bambini, leggiti cosa scrisse:
«Di Mario Mieli proponiamo alcuni brani tratti dal suo libro “Elementi di critica omosessuale”, pubblicato la prima volta da Einaudi nel 1977 e poi rieditato da Feltrinelli nel 2002.
"La società agisce repressivamente sui bambini, tramite l’educastrazione, allo scopo di costringerli a rimuovere le tendenze sessuali congenite che essa giudica «perverse» (e, in realtà, si può dire che ancor oggi vengano considerati «perversi» più o meno tutti gli impulsi sessuali infantili, compresi quelli eterosessuali, dal momento che ai bambini non viene riconosciuto il diritto di godere eroticamente). L’educastrazione ha come obiettivo la trasformazione del bimbo, tendenzialmente polimorfo e «perverso», in adulto eterosessuale, eroticamente mutilato ma conforme alla Norma.L’ambiente in cui viviamo (in primo luogo la famiglia, cellula del tessuto sociale) è eterosessuale: in quanto tale costringe il bambino, colpevolizzandolo, a rinunciare alla soddisfazione dei propri desideri auto- e omoerotici e lo obbliga a identificarsi con un modello monosessuale di tipoeterosessuale mutilato. Ma non sempre ci riesce, evidentemente. (...)Le bambine sono tutte anche lesbiche, i maschietti sono tutti anche froci".(p.13) (........)
"La nostra ambiguità è più prossima al modo di essere dei bambini. Non per nulla siamo gay, siamo folles; e per un mondo migliore, penso davvero che l’«educazione» dei piccoli dovrebbe essere affidata alle checche e alle lesbiche: lasciate che i pargoli vengano a noi!"(p.48)"Noi checche rivoluzionarie sappiamo vedere nel bambino non tanto l’Edipo, o il futuro Edipo, bensì l’essere umano potenzialmente libero. Noi, sì, possiamo amare i bambini. Possiamo desiderarli eroticamente rispondendo alla loro voglia di Eros, possiamo cogliere a viso e a braccia aperte la sensualità inebriante che profondono, possiamo fare l’amore con loro".(p.55)»
C'è altro da aggiungere? E questo lo dice un gay non un pedone.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-06-10 13:47:51.0 alle 2012-06-10 13:47:51.0
Scritto da:
>
> Il consenso di um bambino è sempre relativo, o forse credi che un bambino di 6/10/12 anni a 20anni possa avere la stessa consapevolezza ?
>
Il consenso è il consenso. Punto.
Al massimo quello che puoi dire è che il consenso del bambini è meno rezionale e più emotivo, ovvero valuta la cosa meno razionalmente e più in base a ciò che a voglia impulsivamente di fare nel momento corrente.
Ma questo vale anche per quanto la nonna gli mette davanti il cesto di fragole e si fa una scorpacciata.
Nessuno direbbe che la nonna ha fatto qualcosa di male a dargli le fragole, perché le fragole sono viste come una cosa benefica.
Invece l'adulto che offre il sesso al bambino è malvisto... perché?
Perché la gente vede il sesso come una cosa sporca, velenosa... tipo le sigarette: solo chi è adulto può decidere di rovinarsi.
Quindi l'antipedofilo ha prima di tutto dei conflitti da risolvere con la sessualità. Se non risolvete i vostri conflitti, non sarete mai in grado di guardare la cosa razionalmente.
>
> Il consenso di um bambino è sempre relativo, o forse credi che un bambino di 6/10/12 anni a 20anni possa avere la stessa consapevolezza ?
>
Il consenso è il consenso. Punto.
Al massimo quello che puoi dire è che il consenso del bambini è meno rezionale e più emotivo, ovvero valuta la cosa meno razionalmente e più in base a ciò che a voglia impulsivamente di fare nel momento corrente.
Ma questo vale anche per quanto la nonna gli mette davanti il cesto di fragole e si fa una scorpacciata.
Nessuno direbbe che la nonna ha fatto qualcosa di male a dargli le fragole, perché le fragole sono viste come una cosa benefica.
Invece l'adulto che offre il sesso al bambino è malvisto... perché?
Perché la gente vede il sesso come una cosa sporca, velenosa... tipo le sigarette: solo chi è adulto può decidere di rovinarsi.
Quindi l'antipedofilo ha prima di tutto dei conflitti da risolvere con la sessualità. Se non risolvete i vostri conflitti, non sarete mai in grado di guardare la cosa razionalmente.
Proc di Catania
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2012-06-10 13:32:18.0 alle 2012-06-10 13:32:18.0
Trollate totali: 6492
I pedoni sono indistinguibili e spesso diventano talmente simpatici ai bambini che di riflesso diventano simpatici anche ai genitori (ignari che sia un pedofilo) e spesso li invitano a casa loro a mangiare così il rapporto col bambino o la bambina si rafforza. Il gay è più riconoscibile perchè, a parte l'aspetto effemminato e meno, non sa resistere ai suoi atteggiamenti. Spesso usa doppi sensi e parla al femminile, da molta attenzione ai genitali, non ha mai attorno una ragazza o una donna e la gente sospetta...Poi ci sono i gay-checche che sono scatenati. Sicuramente poi un etero delle volte si sente a disagio a camminare con un gay dichiarato che sbava ogni volta che incrocia un altro maschio. Il pedone invece, conoscendo bene la mentalità dei cosiddetti "normali" non si atteggia, non ostenta, non si scopre. Se gli piace un bambino o un ragazzino studia la situazione ed elabora una strategia per portarselo a letto: tanto più è bravo tanto più ragazzini/e si porta a letto. La miglior strategia è di prendere per il culo porprio i genitori che credono di sapere tutto sui pedofili ma, visto che i media disinformano, i genitori non riescono mai a vedere i segni premonitori se non quando il loro figlio o figlia sono già stati a letto col pedone...Spesso i ragazzini "nasano" il pedofilo ma gli adulti quasi mai. Forse è proprio questo che li fa incazzare: l'essere stati presi per il culo.
Proc di Catania
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2012-06-10 13:18:24.0 alle 2012-06-10 13:18:24.0
Trollate totali: 6492
CONCORDO con quello che dici: Frassi e altri ipocriti come lui non dicono mai apertamente che in realtà i siti pedopornografici non sono creati da pedofili ma:
a- spesso sono siti trappola creati dalla polizia postale per "adescare" pedofili o presunti tali (anche curiosi)
b- è la malavita organizzata (mafia e Co.) che mette in rete questi siti al 99% per guadagnarci
c- spesso la Polizia postale ha denunciato persone che visitavano siti pedo-porno non perchè fossero realmente pedofili ma solo per curiosità senza rendersi conto del rischio penale che correvano: in teoria anche solo visitare siti pedoporno si fa reato.
Frassi, come il suo omonimo Don Di Noto si fanno pubblicità sulla pelle dei pedofili, scrivendo libri, chiedendo fondi, rilasciando interviste come fossero dei divi delle tv. Ma che vadano a cagare Frassi e Di Noto: il ministro Cancellieri probabilmente, a causa dei tagli del Governo Monti, ha dovuto "tagliare" dove riteneva inutile certe spese e credo che si sia resa conto che lasciare migliaia di poliziotti on line solo per chiudere siti pedoporno (che poi vengono di nuovo riaperti con altri nomi) era uno spreco di denaro e risorse. Bene ha fatto. Se per i pedofili significa avere più respiro ben venga....
a- spesso sono siti trappola creati dalla polizia postale per "adescare" pedofili o presunti tali (anche curiosi)
b- è la malavita organizzata (mafia e Co.) che mette in rete questi siti al 99% per guadagnarci
c- spesso la Polizia postale ha denunciato persone che visitavano siti pedo-porno non perchè fossero realmente pedofili ma solo per curiosità senza rendersi conto del rischio penale che correvano: in teoria anche solo visitare siti pedoporno si fa reato.
Frassi, come il suo omonimo Don Di Noto si fanno pubblicità sulla pelle dei pedofili, scrivendo libri, chiedendo fondi, rilasciando interviste come fossero dei divi delle tv. Ma che vadano a cagare Frassi e Di Noto: il ministro Cancellieri probabilmente, a causa dei tagli del Governo Monti, ha dovuto "tagliare" dove riteneva inutile certe spese e credo che si sia resa conto che lasciare migliaia di poliziotti on line solo per chiudere siti pedoporno (che poi vengono di nuovo riaperti con altri nomi) era uno spreco di denaro e risorse. Bene ha fatto. Se per i pedofili significa avere più respiro ben venga....
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-06-10 13:15:28.0 alle 2012-06-10 13:15:28.0
Scritto da: Learjet45
> Scritto da:
> > Scritto da: SAMURAI
> > > Sono stato ieri al Gay pride a Bologna. Ho resistito neanche mezzora perchè mi faceva infuriare leggere i loro manifesti tipo:
> > > a- L'amore è un diritto per tutti
> > > b- Liberi di essere diversi
> > > c- L'amore non ha sesso
> > > d- Uniti contro le discriminazioni
> > > e- Il diritto di amare è per tutti
> > > f- Diversi ma uguali
> > > g- No alle discriminazioni
> > >
> > > Ebbene vorrei sapere: se l'amore è un diritto PER TUTTI come mai i pedofili non dovrebbero avere questo diritto?
> >
> >
> > Toc Toc, cè nessuno in casa..
> >
> > Ogni slogan sottointende il fatto che i soggetti siano adulti e consenzienti.
>
> Sul consenziente sono d'accordo, perché il contrario è una violenza. Ma "adulti" ê solo un tuo dogma, un tuo valore astratto, che nel concreto non risucirai mai a motivare.
>
> Perché mai un rapporto in cui l'adulto e il bambino prendono entrambi parte attiva dovrebbe essere una violenza?
> Solo perché a te l'immagine di un adulto che fa sesso con un bambino ti disgusta? Ti disturba la vista? Pensi che solo perché il bambino è piccolino e tenero e l'uomo grande e peloso allora il secondo sta soprrafacendo il primo?
Il consenso di um bambino è sempre relativo, o forse credi che un bambino di 6/10/12 anni a 20anni possa avere la stessa consapevolezza ?
E' inutile parlare con voi, siete solo dei maniaci e basta..
> Scritto da:
> > Scritto da: SAMURAI
> > > Sono stato ieri al Gay pride a Bologna. Ho resistito neanche mezzora perchè mi faceva infuriare leggere i loro manifesti tipo:
> > > a- L'amore è un diritto per tutti
> > > b- Liberi di essere diversi
> > > c- L'amore non ha sesso
> > > d- Uniti contro le discriminazioni
> > > e- Il diritto di amare è per tutti
> > > f- Diversi ma uguali
> > > g- No alle discriminazioni
> > >
> > > Ebbene vorrei sapere: se l'amore è un diritto PER TUTTI come mai i pedofili non dovrebbero avere questo diritto?
> >
> >
> > Toc Toc, cè nessuno in casa..

> >
> > Ogni slogan sottointende il fatto che i soggetti siano adulti e consenzienti.
>
> Sul consenziente sono d'accordo, perché il contrario è una violenza. Ma "adulti" ê solo un tuo dogma, un tuo valore astratto, che nel concreto non risucirai mai a motivare.
>
> Perché mai un rapporto in cui l'adulto e il bambino prendono entrambi parte attiva dovrebbe essere una violenza?
> Solo perché a te l'immagine di un adulto che fa sesso con un bambino ti disgusta? Ti disturba la vista? Pensi che solo perché il bambino è piccolino e tenero e l'uomo grande e peloso allora il secondo sta soprrafacendo il primo?
Il consenso di um bambino è sempre relativo, o forse credi che un bambino di 6/10/12 anni a 20anni possa avere la stessa consapevolezza ?
E' inutile parlare con voi, siete solo dei maniaci e basta..
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2012-06-10 13:08:13.0 alle 2012-06-10 13:08:13.0
Scritto da: Learjet45
> Scritto da:
> > Scritto da: SAMURAI
> > > Sono stato ieri al Gay pride a Bologna. Ho resistito neanche mezzora perchè mi faceva infuriare leggere i loro manifesti tipo:
> > > a- L'amore è un diritto per tutti
> > > b- Liberi di essere diversi
> > > c- L'amore non ha sesso
> > > d- Uniti contro le discriminazioni
> > > e- Il diritto di amare è per tutti
> > > f- Diversi ma uguali
> > > g- No alle discriminazioni
> > >
> > > Ebbene vorrei sapere: se l'amore è un diritto PER TUTTI come mai i pedofili non dovrebbero avere questo diritto?
> >
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> > Toc Toc, cè nessuno in casa..
> >
> > Ogni slogan sottointende il fatto che i soggetti siano adulti e consenzienti.
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> Sul consenziente sono d'accordo, perché il contrario è una violenza. Ma "adulti" ê solo un tuo dogma, un tuo valore astratto, che nel concreto non risucirai mai a motivare.
>
> Perché mai un rapporto in cui l'adulto e il bambino prendono entrambi parte attiva dovrebbe essere una violenza?
> Solo perché a te l'immagine di un adulto che fa sesso con un bambino ti disgusta? Ti disturba la vista? Pensi che solo perché il bambino è piccolino e tenero e l'uomo grande e peloso allora il secondo sta soprrafacendo il primo?
Frocio, malato e invidioso.
> Scritto da:
> > Scritto da: SAMURAI
> > > Sono stato ieri al Gay pride a Bologna. Ho resistito neanche mezzora perchè mi faceva infuriare leggere i loro manifesti tipo:
> > > a- L'amore è un diritto per tutti
> > > b- Liberi di essere diversi
> > > c- L'amore non ha sesso
> > > d- Uniti contro le discriminazioni
> > > e- Il diritto di amare è per tutti
> > > f- Diversi ma uguali
> > > g- No alle discriminazioni
> > >
> > > Ebbene vorrei sapere: se l'amore è un diritto PER TUTTI come mai i pedofili non dovrebbero avere questo diritto?
> >
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> > Toc Toc, cè nessuno in casa..

> >
> > Ogni slogan sottointende il fatto che i soggetti siano adulti e consenzienti.
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> Sul consenziente sono d'accordo, perché il contrario è una violenza. Ma "adulti" ê solo un tuo dogma, un tuo valore astratto, che nel concreto non risucirai mai a motivare.
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> Perché mai un rapporto in cui l'adulto e il bambino prendono entrambi parte attiva dovrebbe essere una violenza?
> Solo perché a te l'immagine di un adulto che fa sesso con un bambino ti disgusta? Ti disturba la vista? Pensi che solo perché il bambino è piccolino e tenero e l'uomo grande e peloso allora il secondo sta soprrafacendo il primo?
Frocio, malato e invidioso.