Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2018-04-22 11:35:33.0 alle 2018-04-22 11:35:33.0

"Little boys want and fucking need sex.Why cant the fucking parent see that. I believe the time is now to rise up and take our rights to hav e sex with any little boy we want. Yea I said any little boy we want. We are men with a sexual desier that needs to be for fulled. Yea I wont take no for an answer."
"We have to take our rights by force because the fucking dods arnt going to give them to us. Brothers we have as much right to a little boy as his parents have. We have the right to take any boy willing to have sex with us into nour position to live with us we want. As far as I'm concerned boys were made for sex with men and it's our right to have any kind of sex we wish with them"
"Brothers we will take our rights and rule this world. Yea I am the Adolf Hitler of boylovers, and I'm fucking proud of it too. We must stop being cowereds, and christians, and take our place. We must do it now. Are you with me. If it takes blood so be it."
http://absolutezerounited.blogspot.ch/2010/10/adol...
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2018-04-13 23:49:42.0 alle 2018-04-13 23:49:42.0
Scritto da: Ordine
> Scritto da:
> >
> > State diventando dei gattiselvaggi, a cinquant'anni non avrete visto una figa.
>
> L'importante è non diventare degli idyodi
l'importante é non essere dei ritardati come te
> Scritto da:
> >
> > State diventando dei gattiselvaggi, a cinquant'anni non avrete visto una figa.

>
> L'importante è non diventare degli idyodi
l'importante é non essere dei ritardati come te
Proc di Catania
Scritto da:
>
> State diventando dei gattiselvaggi, a cinquant'anni non avrete visto una figa.
L'importante è non diventare degli idyodi
>
> State diventando dei gattiselvaggi, a cinquant'anni non avrete visto una figa.

L'importante è non diventare degli idyodi
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2018-04-13 00:36:47.0 alle 2018-04-13 00:36:47.0
Scritto da:
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da:
> > > Scritto da: dada216
> > > > il lavoro serve a comprarsi la liberta'
> > >
> > > Ma anche no: con il lavoro acquisisci determinate libertà per rinunciare ad altre.
> > > La libertà che acquisisci lavorando è la possiblità di acquistare beni e servizi, ma il costo è quello di perdere la libertà di fare quello che vuoi, quando vuoi.
> > >
> > > Una persona che non lavora ma ha il minimo vitale non ha la libertà di comprare quello che vuole, ma ha la libertà di alzarsi alle 10 del mattino e andare al lago a prendere il sole.
> > >
> > > Alla fine se ci rifletti, mettendo le cose sul piatto della bilancia, la libertà che ti dà il lavoro è davvero poco se messa in relazione alla libertà che ti sottrae: la libertà che ti guadagni è quello di aver soldi da sperperare per 4 settimane all'anno (legge svizzera, i lavoratori non hanno 4 settimane di vacanze all'anno), ma per le restanti settimane sei un servo o nel peggiore dei casi uno schiavo.
> > >
> > > Naturalmente io parlo dei lavoratori dipendenti. Gli imprenditori hanno molta più libertà: se alle 14:30 decidi di staccare per andare al lago lo puoi fare e non devi dare motivazioni a nessuno.
> > > Sarebbe positivo se invece che spingere i giovani a trovarsi un lavoro, venissero spinti a crearsi la loro impresa, in quanto il vero traguardo non è avere un lavoro, ma creare lavoro.
> > >
> > > Detto questo, sia l'imprenditore che il dipendente sono dipendenti dai soldi e essere dipendenti da qualcosa non ti dà dignità, ma te la toglie: chi è convinto che il lavoro è dignità, dovrebbe comprendere che invece il lavoro è solo una necessità.
> > >
> > > La dignità in realtà ce l'hanno i figli di papà che sono pieni di soldi e possono permettersi di non fare un cazzo tutto l'anno. La libertà è dignità.
> > >
> >
> > Quoto al 100%. Alla fine me ne sono reso conto pure io in quei 3 giorni a settimana che lavoro. Mi alzo la mattina presto alle 6, mi faccio il culo con sto lavoro di merda fino alle 16, torno a casa, riposo un paio di ore ed è già ora di cena, dopodichè che cazzo fai? Mi metto un po' al pc o alla tv, ma arriva presto l' ora di andare al letto perchè il giorno ti devi alzare turna alle 6. E io sono anche fortunato che lavoro solo 3 giorni e vivo con i miei che si occupano loro del resto, pensa chi lavora e vive da solo, deve pure occuparsi di preparare il cibo e fare le varie faccende domestiche. E questa sarebbe libertà? Uahahahahahaha si come no "eh però guadagni"; e quanto ti rimane? Con uno stipendio medio di 1300 euro ti parte via quasi tutto in affito, macchina e cazzi vari, avevo postato un articolo del Redpillatore che diceva proprio questo
> >
> > https://www.ilredpillatore.org/2017/08/quanto-cost...
> >
> > Quindi no, non ti compri proprio nessunissima cazzo di libertà col lavoro, io preferisco fare 3 giorni a 800 euro piuttosto che farne 5 a 1100 come fanno i miei colleghi, ma sono loro stessi i primi a dirmelo che farebbero a cambio.
>
> State diventando dei gattiselvaggi, a cinquant'anni non avrete visto una figa.
Nemmeno uno ano di bambino?
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da:
> > > Scritto da: dada216
> > > > il lavoro serve a comprarsi la liberta'
> > >
> > > Ma anche no: con il lavoro acquisisci determinate libertà per rinunciare ad altre.
> > > La libertà che acquisisci lavorando è la possiblità di acquistare beni e servizi, ma il costo è quello di perdere la libertà di fare quello che vuoi, quando vuoi.
> > >
> > > Una persona che non lavora ma ha il minimo vitale non ha la libertà di comprare quello che vuole, ma ha la libertà di alzarsi alle 10 del mattino e andare al lago a prendere il sole.
> > >
> > > Alla fine se ci rifletti, mettendo le cose sul piatto della bilancia, la libertà che ti dà il lavoro è davvero poco se messa in relazione alla libertà che ti sottrae: la libertà che ti guadagni è quello di aver soldi da sperperare per 4 settimane all'anno (legge svizzera, i lavoratori non hanno 4 settimane di vacanze all'anno), ma per le restanti settimane sei un servo o nel peggiore dei casi uno schiavo.
> > >
> > > Naturalmente io parlo dei lavoratori dipendenti. Gli imprenditori hanno molta più libertà: se alle 14:30 decidi di staccare per andare al lago lo puoi fare e non devi dare motivazioni a nessuno.
> > > Sarebbe positivo se invece che spingere i giovani a trovarsi un lavoro, venissero spinti a crearsi la loro impresa, in quanto il vero traguardo non è avere un lavoro, ma creare lavoro.
> > >
> > > Detto questo, sia l'imprenditore che il dipendente sono dipendenti dai soldi e essere dipendenti da qualcosa non ti dà dignità, ma te la toglie: chi è convinto che il lavoro è dignità, dovrebbe comprendere che invece il lavoro è solo una necessità.
> > >
> > > La dignità in realtà ce l'hanno i figli di papà che sono pieni di soldi e possono permettersi di non fare un cazzo tutto l'anno. La libertà è dignità.
> > >
> >
> > Quoto al 100%. Alla fine me ne sono reso conto pure io in quei 3 giorni a settimana che lavoro. Mi alzo la mattina presto alle 6, mi faccio il culo con sto lavoro di merda fino alle 16, torno a casa, riposo un paio di ore ed è già ora di cena, dopodichè che cazzo fai? Mi metto un po' al pc o alla tv, ma arriva presto l' ora di andare al letto perchè il giorno ti devi alzare turna alle 6. E io sono anche fortunato che lavoro solo 3 giorni e vivo con i miei che si occupano loro del resto, pensa chi lavora e vive da solo, deve pure occuparsi di preparare il cibo e fare le varie faccende domestiche. E questa sarebbe libertà? Uahahahahahaha si come no "eh però guadagni"; e quanto ti rimane? Con uno stipendio medio di 1300 euro ti parte via quasi tutto in affito, macchina e cazzi vari, avevo postato un articolo del Redpillatore che diceva proprio questo
> >
> > https://www.ilredpillatore.org/2017/08/quanto-cost...

> >
> > Quindi no, non ti compri proprio nessunissima cazzo di libertà col lavoro, io preferisco fare 3 giorni a 800 euro piuttosto che farne 5 a 1100 come fanno i miei colleghi, ma sono loro stessi i primi a dirmelo che farebbero a cambio.
>
> State diventando dei gattiselvaggi, a cinquant'anni non avrete visto una figa.

Nemmeno uno ano di bambino?
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2018-04-12 23:23:04.0 alle 2018-04-12 23:23:04.0
Scritto da: dada216
> Scritto da:
> >
> > Aiut non ho capito... per un attimo mi hai ricordato Tito Livio
>
> 1) puppen se la prende con yoda perche' non ha fatto un cazzo nella vita, pure lui non e' da meno quindi glielo dico io
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . OK
> 2) puppen fa il cattivone prendendosela con le vittime della shoah perche' tanto non ne conosce una, gli paiono una cosa distante.
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . OK
> 3) io mi sono indurito et incattivito perche' i miei genitori non mi hanno amato,
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . OK
ehm no, mi dispiace
> puppen perche' si sente un fallito, forse come yoda gli hanno reso la vita facile i suoi (non so), sta di fatto che e' palese che qualcuno gli ha fatto la bua come fu fatta a me.
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . OK
> 4) visto il punto 3 ce la dobbiamo prendere con qualcuno, anche io me la prendo con la gente, lo capisco e lo condivido, fa bene.
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . OK
> 5) visti i punti 1, 2 e 4 allora che se la prenda con me e io me la prendo con lui, funziona perche' poi alla fine ti puoi anche perdonare! me l'ha insegnato gesu!
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . MAH
> 6) dopo che hai superato psicologicamente il punto 3 scopri che l'indurimento e la cattiveria possono anche essere una risorsa!
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . BOH
So solo che dopo la guerra condominiale per l'abete sono diventato un po' psicopatico e per provare emozioni mi son dovuto comprare dei film.
> Scritto da:
> >
> > Aiut non ho capito... per un attimo mi hai ricordato Tito Livio

>
> 1) puppen se la prende con yoda perche' non ha fatto un cazzo nella vita, pure lui non e' da meno quindi glielo dico io
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . OK
> 2) puppen fa il cattivone prendendosela con le vittime della shoah perche' tanto non ne conosce una, gli paiono una cosa distante.
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . OK
> 3) io mi sono indurito et incattivito perche' i miei genitori non mi hanno amato,
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . OK
ehm no, mi dispiace

> puppen perche' si sente un fallito, forse come yoda gli hanno reso la vita facile i suoi (non so), sta di fatto che e' palese che qualcuno gli ha fatto la bua come fu fatta a me.
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . OK
> 4) visto il punto 3 ce la dobbiamo prendere con qualcuno, anche io me la prendo con la gente, lo capisco e lo condivido, fa bene.
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . OK
> 5) visti i punti 1, 2 e 4 allora che se la prenda con me e io me la prendo con lui, funziona perche' poi alla fine ti puoi anche perdonare! me l'ha insegnato gesu!
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . MAH
> 6) dopo che hai superato psicologicamente il punto 3 scopri che l'indurimento e la cattiveria possono anche essere una risorsa!
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . BOH
So solo che dopo la guerra condominiale per l'abete sono diventato un po' psicopatico e per provare emozioni mi son dovuto comprare dei film.
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2018-04-12 23:13:27.0 alle 2018-04-12 23:13:27.0
Scritto da: Ordine
> Scritto da:
> > Scritto da: dada216
> > > il lavoro serve a comprarsi la liberta'
> >
> > Ma anche no: con il lavoro acquisisci determinate libertà per rinunciare ad altre.
> > La libertà che acquisisci lavorando è la possiblità di acquistare beni e servizi, ma il costo è quello di perdere la libertà di fare quello che vuoi, quando vuoi.
> >
> > Una persona che non lavora ma ha il minimo vitale non ha la libertà di comprare quello che vuole, ma ha la libertà di alzarsi alle 10 del mattino e andare al lago a prendere il sole.
> >
> > Alla fine se ci rifletti, mettendo le cose sul piatto della bilancia, la libertà che ti dà il lavoro è davvero poco se messa in relazione alla libertà che ti sottrae: la libertà che ti guadagni è quello di aver soldi da sperperare per 4 settimane all'anno (legge svizzera, i lavoratori non hanno 4 settimane di vacanze all'anno), ma per le restanti settimane sei un servo o nel peggiore dei casi uno schiavo.
> >
> > Naturalmente io parlo dei lavoratori dipendenti. Gli imprenditori hanno molta più libertà: se alle 14:30 decidi di staccare per andare al lago lo puoi fare e non devi dare motivazioni a nessuno.
> > Sarebbe positivo se invece che spingere i giovani a trovarsi un lavoro, venissero spinti a crearsi la loro impresa, in quanto il vero traguardo non è avere un lavoro, ma creare lavoro.
> >
> > Detto questo, sia l'imprenditore che il dipendente sono dipendenti dai soldi e essere dipendenti da qualcosa non ti dà dignità, ma te la toglie: chi è convinto che il lavoro è dignità, dovrebbe comprendere che invece il lavoro è solo una necessità.
> >
> > La dignità in realtà ce l'hanno i figli di papà che sono pieni di soldi e possono permettersi di non fare un cazzo tutto l'anno. La libertà è dignità.
> >
>
> Quoto al 100%. Alla fine me ne sono reso conto pure io in quei 3 giorni a settimana che lavoro. Mi alzo la mattina presto alle 6, mi faccio il culo con sto lavoro di merda fino alle 16, torno a casa, riposo un paio di ore ed è già ora di cena, dopodichè che cazzo fai? Mi metto un po' al pc o alla tv, ma arriva presto l' ora di andare al letto perchè il giorno ti devi alzare turna alle 6. E io sono anche fortunato che lavoro solo 3 giorni e vivo con i miei che si occupano loro del resto, pensa chi lavora e vive da solo, deve pure occuparsi di preparare il cibo e fare le varie faccende domestiche. E questa sarebbe libertà? Uahahahahahaha si come no "eh però guadagni"; e quanto ti rimane? Con uno stipendio medio di 1300 euro ti parte via quasi tutto in affito, macchina e cazzi vari, avevo postato un articolo del Redpillatore che diceva proprio questo
>
> https://www.ilredpillatore.org/2017/08/quanto-cost...
>
> Quindi no, non ti compri proprio nessunissima cazzo di libertà col lavoro, io preferisco fare 3 giorni a 800 euro piuttosto che farne 5 a 1100 come fanno i miei colleghi, ma sono loro stessi i primi a dirmelo che farebbero a cambio.
State diventando dei gattiselvaggi, a cinquant'anni non avrete visto una figa.
> Scritto da:
> > Scritto da: dada216
> > > il lavoro serve a comprarsi la liberta'
> >
> > Ma anche no: con il lavoro acquisisci determinate libertà per rinunciare ad altre.
> > La libertà che acquisisci lavorando è la possiblità di acquistare beni e servizi, ma il costo è quello di perdere la libertà di fare quello che vuoi, quando vuoi.
> >
> > Una persona che non lavora ma ha il minimo vitale non ha la libertà di comprare quello che vuole, ma ha la libertà di alzarsi alle 10 del mattino e andare al lago a prendere il sole.
> >
> > Alla fine se ci rifletti, mettendo le cose sul piatto della bilancia, la libertà che ti dà il lavoro è davvero poco se messa in relazione alla libertà che ti sottrae: la libertà che ti guadagni è quello di aver soldi da sperperare per 4 settimane all'anno (legge svizzera, i lavoratori non hanno 4 settimane di vacanze all'anno), ma per le restanti settimane sei un servo o nel peggiore dei casi uno schiavo.
> >
> > Naturalmente io parlo dei lavoratori dipendenti. Gli imprenditori hanno molta più libertà: se alle 14:30 decidi di staccare per andare al lago lo puoi fare e non devi dare motivazioni a nessuno.
> > Sarebbe positivo se invece che spingere i giovani a trovarsi un lavoro, venissero spinti a crearsi la loro impresa, in quanto il vero traguardo non è avere un lavoro, ma creare lavoro.
> >
> > Detto questo, sia l'imprenditore che il dipendente sono dipendenti dai soldi e essere dipendenti da qualcosa non ti dà dignità, ma te la toglie: chi è convinto che il lavoro è dignità, dovrebbe comprendere che invece il lavoro è solo una necessità.
> >
> > La dignità in realtà ce l'hanno i figli di papà che sono pieni di soldi e possono permettersi di non fare un cazzo tutto l'anno. La libertà è dignità.
> >
>
> Quoto al 100%. Alla fine me ne sono reso conto pure io in quei 3 giorni a settimana che lavoro. Mi alzo la mattina presto alle 6, mi faccio il culo con sto lavoro di merda fino alle 16, torno a casa, riposo un paio di ore ed è già ora di cena, dopodichè che cazzo fai? Mi metto un po' al pc o alla tv, ma arriva presto l' ora di andare al letto perchè il giorno ti devi alzare turna alle 6. E io sono anche fortunato che lavoro solo 3 giorni e vivo con i miei che si occupano loro del resto, pensa chi lavora e vive da solo, deve pure occuparsi di preparare il cibo e fare le varie faccende domestiche. E questa sarebbe libertà? Uahahahahahaha si come no "eh però guadagni"; e quanto ti rimane? Con uno stipendio medio di 1300 euro ti parte via quasi tutto in affito, macchina e cazzi vari, avevo postato un articolo del Redpillatore che diceva proprio questo
>
> https://www.ilredpillatore.org/2017/08/quanto-cost...

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> Quindi no, non ti compri proprio nessunissima cazzo di libertà col lavoro, io preferisco fare 3 giorni a 800 euro piuttosto che farne 5 a 1100 come fanno i miei colleghi, ma sono loro stessi i primi a dirmelo che farebbero a cambio.
State diventando dei gattiselvaggi, a cinquant'anni non avrete visto una figa.
Proc di Catania
Scritto da:
> Scritto da: dada216
> > il lavoro serve a comprarsi la liberta'
>
> Ma anche no: con il lavoro acquisisci determinate libertà per rinunciare ad altre.
> La libertà che acquisisci lavorando è la possiblità di acquistare beni e servizi, ma il costo è quello di perdere la libertà di fare quello che vuoi, quando vuoi.
>
> Una persona che non lavora ma ha il minimo vitale non ha la libertà di comprare quello che vuole, ma ha la libertà di alzarsi alle 10 del mattino e andare al lago a prendere il sole.
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> Alla fine se ci rifletti, mettendo le cose sul piatto della bilancia, la libertà che ti dà il lavoro è davvero poco se messa in relazione alla libertà che ti sottrae: la libertà che ti guadagni è quello di aver soldi da sperperare per 4 settimane all'anno (legge svizzera, i lavoratori non hanno 4 settimane di vacanze all'anno), ma per le restanti settimane sei un servo o nel peggiore dei casi uno schiavo.
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> Naturalmente io parlo dei lavoratori dipendenti. Gli imprenditori hanno molta più libertà: se alle 14:30 decidi di staccare per andare al lago lo puoi fare e non devi dare motivazioni a nessuno.
> Sarebbe positivo se invece che spingere i giovani a trovarsi un lavoro, venissero spinti a crearsi la loro impresa, in quanto il vero traguardo non è avere un lavoro, ma creare lavoro.
>
> Detto questo, sia l'imprenditore che il dipendente sono dipendenti dai soldi e essere dipendenti da qualcosa non ti dà dignità, ma te la toglie: chi è convinto che il lavoro è dignità, dovrebbe comprendere che invece il lavoro è solo una necessità.
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> La dignità in realtà ce l'hanno i figli di papà che sono pieni di soldi e possono permettersi di non fare un cazzo tutto l'anno. La libertà è dignità.
>
Quoto al 100%. Alla fine me ne sono reso conto pure io in quei 3 giorni a settimana che lavoro. Mi alzo la mattina presto alle 6, mi faccio il culo con sto lavoro di merda fino alle 16, torno a casa, riposo un paio di ore ed è già ora di cena, dopodichè che cazzo fai? Mi metto un po' al pc o alla tv, ma arriva presto l' ora di andare al letto perchè il giorno ti devi alzare turna alle 6. E io sono anche fortunato che lavoro solo 3 giorni e vivo con i miei che si occupano loro del resto, pensa chi lavora e vive da solo, deve pure occuparsi di preparare il cibo e fare le varie faccende domestiche. E questa sarebbe libertà? Uahahahahahaha si come no "eh però guadagni"; e quanto ti rimane? Con uno stipendio medio di 1300 euro ti parte via quasi tutto in affito, macchina e cazzi vari, avevo postato un articolo del Redpillatore che diceva proprio questo
https://www.ilredpillatore.org/2017/08/quanto-cost...
Quindi no, non ti compri proprio nessunissima cazzo di libertà col lavoro, io preferisco fare 3 giorni a 800 euro piuttosto che farne 5 a 1100 come fanno i miei colleghi, ma sono loro stessi i primi a dirmelo che farebbero a cambio.
> Scritto da: dada216
> > il lavoro serve a comprarsi la liberta'
>
> Ma anche no: con il lavoro acquisisci determinate libertà per rinunciare ad altre.
> La libertà che acquisisci lavorando è la possiblità di acquistare beni e servizi, ma il costo è quello di perdere la libertà di fare quello che vuoi, quando vuoi.
>
> Una persona che non lavora ma ha il minimo vitale non ha la libertà di comprare quello che vuole, ma ha la libertà di alzarsi alle 10 del mattino e andare al lago a prendere il sole.
>
> Alla fine se ci rifletti, mettendo le cose sul piatto della bilancia, la libertà che ti dà il lavoro è davvero poco se messa in relazione alla libertà che ti sottrae: la libertà che ti guadagni è quello di aver soldi da sperperare per 4 settimane all'anno (legge svizzera, i lavoratori non hanno 4 settimane di vacanze all'anno), ma per le restanti settimane sei un servo o nel peggiore dei casi uno schiavo.
>
> Naturalmente io parlo dei lavoratori dipendenti. Gli imprenditori hanno molta più libertà: se alle 14:30 decidi di staccare per andare al lago lo puoi fare e non devi dare motivazioni a nessuno.
> Sarebbe positivo se invece che spingere i giovani a trovarsi un lavoro, venissero spinti a crearsi la loro impresa, in quanto il vero traguardo non è avere un lavoro, ma creare lavoro.
>
> Detto questo, sia l'imprenditore che il dipendente sono dipendenti dai soldi e essere dipendenti da qualcosa non ti dà dignità, ma te la toglie: chi è convinto che il lavoro è dignità, dovrebbe comprendere che invece il lavoro è solo una necessità.
>
> La dignità in realtà ce l'hanno i figli di papà che sono pieni di soldi e possono permettersi di non fare un cazzo tutto l'anno. La libertà è dignità.
>
Quoto al 100%. Alla fine me ne sono reso conto pure io in quei 3 giorni a settimana che lavoro. Mi alzo la mattina presto alle 6, mi faccio il culo con sto lavoro di merda fino alle 16, torno a casa, riposo un paio di ore ed è già ora di cena, dopodichè che cazzo fai? Mi metto un po' al pc o alla tv, ma arriva presto l' ora di andare al letto perchè il giorno ti devi alzare turna alle 6. E io sono anche fortunato che lavoro solo 3 giorni e vivo con i miei che si occupano loro del resto, pensa chi lavora e vive da solo, deve pure occuparsi di preparare il cibo e fare le varie faccende domestiche. E questa sarebbe libertà? Uahahahahahaha si come no "eh però guadagni"; e quanto ti rimane? Con uno stipendio medio di 1300 euro ti parte via quasi tutto in affito, macchina e cazzi vari, avevo postato un articolo del Redpillatore che diceva proprio questo
https://www.ilredpillatore.org/2017/08/quanto-cost...

Quindi no, non ti compri proprio nessunissima cazzo di libertà col lavoro, io preferisco fare 3 giorni a 800 euro piuttosto che farne 5 a 1100 come fanno i miei colleghi, ma sono loro stessi i primi a dirmelo che farebbero a cambio.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Proc di Catania
Scritto da: dada216
> Scritto da: Ordine
> >
> > E' ovvio per gli infami. Fosse per me metterei in galera chi spoilera.
>
> sei sul fdt, finche' ti si permette di postare merda nazista che da qualunque altra parte ti sarebbe costata il ban va tutto bene, nel momento in cui vieni trollato tu invece no eh, GALERA!
>
> BAU BAU BAU BAU BAU BAU BAU
>
No, lo spoiler è atto di sadismo gratuito, non trolling.
> >
> > Continui a non afferrare la questione, in guerra si uccidono le persone? Si, ma non è questo il punto, il punto è ucciderle davanti ad una scrivania con una penna in mano. Era questa la mia riflessione quindi la tua obiezione "non sai cosa vuole dire uccidere qualcuno in guerra" non ha alcuna pertinenza. Io dico che uccidere una persona con una penna, che sia Hitler/Stalin/Churchill a farlo o che sia Kira non è una cosa così difficile da fare.
>
> invece lo e' comunque, non lo fai ad cazzum, lo fai per degli scopi, in guerra lo fai per la vittoria, cmq su una cosa siamo d'accordo, tutti etre quelli menzionati sono andati oltre al semplice ordinarea degli uomini di andare a morire, hanno fatto cosacce per la vittoria che sono da condannare.
>
Non siamo d'accordo nemmeno su quello in realtà.
> > Uno può avere una crisi di coscienza all'inizio, ma poi quando vede che il lavoro sporco lo fanno gli altri diventerebbe quasi una routine.
>
> insorge un meccanismo psicologico che non capiamo.
>
Appunto
> > Prendi ad esempio quelli che mangiano carne tra cui il sottoscritto; noi condanniamo a morte milioni di animali e troviamo la pappa già pronta nel supermercato, ma quanti di noi riuscirebbero a sgozzare un agnello che piange in un mattatoio?
>
> io
>
Invece pare proprio che Hitler fosse molto sensibile ai diritti degli animali, com'è strano il mondo eh?
> > Ovviamente qualcuno si, ma la maggior parte di noi si tirerebbe indietro. Quindi ammettendo al 100% la Shoah, Gatto ha ragione quando dice che la cattiveria di Hitler non era nulla di speciale,
>
> e' per questo che ho fatto tutti quegli esempi prima, (BR, Putin/Cecenia, Bin Laden), ci sono strategie che contemplano violenza di livello inumana che sono perfettamente comprensibili, io ammazzo gli animali perche' me li mangio
li fai ammazzare da altri (non so se tu dada poi li ammazzi anche per conto tuo) e te li mangi semplicemente perchè ti piace il loro sapore, non c'è altro motivo.
> Hitler/Stalin/Churchill/Putin/Bin Laden/Brigatisti hanno applicato strategie violente che hanno portato i loro sottoposti a compiere crimini ignobili
>
Di quelli che hai citato solo i brigatisti e forse Bin Laden hanno ucciso personalmente qualcuno. Gli altri no, a meno che non lo abbiano fatto in guerra prima di prendere il potere. Ad ogni modo ti ripeto che tutti i capi di Stato se devono ordinare un omicidio fanno esattamente quello fa Kira, prendono una penna e scrivono il nome del condannato a morte, anzi a volte non lo fanno nemmeno loro, ma lo fanno fare ad altri. E' questo che ti sto cercando di dire dall'inizio.
> > erano gli altri a sporcarsi le mani. Il collegamento con DN ci sta tutto anche se probabilmente l'autore dell'anime voleva semplicmente raccontare un giallo come hai detto te.
> >
>
> in DN ci sarebbe potuto essere uno sviluppo della questione a partire dal potere di vita o di morte, ma non era quello che interessava all'autore, la avresti potuta fare tu ma non ci sta anche perche' Kira non ha nessuno scopo ultimo, nell'anime all'inizio quando commincia ad ammazzare i criminali e l'opinione pubblica e' divisa c'e' un minimo di riflessione sul tema ma dura pochissimo.
>
ok
> >
> > Scusa tanto se non frequento i tuo "salottini"
>
> pero' parli di cose che appartengono ai salottini, vorresti farne parte, ma non puoi perche' sei ignorante, ti si tiene fuori dalla porta (anzi manco l'hai mai vista la porta), tant'e' che manco sapevi dei professori negazionisti in Italia.
Io conoscevo il caso di Claudio Moffa, ma sono contento che ce ne siano anche altri
> Quelli di forza nuova ti hanno mai invitato a riunioni particolari? no neh, bene sappi che io ho bazzicato anche li ai tempi dell'universita' tramite appunto un professore di estrema destra e si parlava di tante cose di questo tipo, tu inviti del genere non ne hai mai ricevuti.
>
Al giorno d'oggi crei un evento su facebook e inviti chi cazzo ti pare, ho partecipato anch'io a diverse conferenze politiche e nel mio piccolo ho pure fatto militanza.
> > Intanto chiariamo subito che quando ho scritto "non decontestualizzare" al troll (sarà stato Mattia) non mi riferivo al periodo storico, ma proprio al post che ho fatto io. Il troll lo ha banalizzato. Le motivazioni della Shoah (ma preferisco dire della perseguitazione degli ebrei) te le ho già spiegate nell'altra discussione valle a leggere; le motivazioni razziali c'entrano fino ad un certo punto.
>
> tutte balle, la shoah e' partita per la stessa ragione per la quale Putin ha ordinato il genocidio in cecenia e per la stessa ragione per la quale ha fatto piazzare bombe a mosca all'inizio della sua carriera, che poi sono le stesse per le quali furono piazzare bombe in italia, ovvero per ottenere reazioni forti dell'opinione pubblica e deragliare il discorso politico portandolo dove lo vuole il potente di turno.
>
Quindi mi stai dando ragione che il discorso razziale va minimizzato, perchè "tutte balle"?
> >
> >
> >
> > No, io invece penso al contrario che chi spoilera sia molto più stronzo e sadico di chi nega la Shoah.
>
> trollata del cazzo, ti brucia il culo per la spoilerata e da essere ignobile quale sei pensi che la tua piccola incazzatura sia comparabile ad un genocidio.
> perche' vuoi continuare a farti odiare? dove ti sta portando questa tattica? non hai nessuno intorno di cui fotta qualcosa di te e non la troverai di certo cosi, i circoli politici di estrema destra sono pieni solo di gente che cerca di pescare individui nella tua posizione e usarli come marionette, non troverai un cazzo li.
>
Sapevo che la rigiravi così, non ho detto che lo spoiler è meno grave di un genocidio
, ho detto che è più grave del NEGAZIONISMO del medesimo. Capisci la differenza tra volere un ebreo morto e negare che questo sia mai morto? Potrai anche non essere d'accordo con loro, ma i negazionisti non sono sadici come te.
> > Chi nega una sofferenza è empatico verso quest'ultima tanto da volerla negare ad ogni costo.
>
> eh? ma che cazzo dici.
>
Quello che ho scritto. I negazionisti non provano piacere per il genocidio degli ebrei e infatti lo negano, o meglio negano l'ordine di sterminio programmato e negano l'utilizzo delle camere a gas per attuare quest'ultimo. Poi ho conosciuto anche "nazisti" che invece credono nell'Olocausto e ne vanno orgogliosi, ma sono tipo naziminkia di 15-20 anni.
> > Chi invece spoilera i finali volutamente significa che oltre a non avere la minima empatia verso le passioni altrui, gode tremendamente nel rovinarlo. Tradotto: sei molto più stronzo di me
>
> che io sia molto ma molto piu' stronzo di te e' perfettamente chiaro, tu sei come uno scarafaggio, fai solo schifo, io sono cattivo, ma sono anche figo et duro et capace, sono svariati ordini di grandezza superiore a te, infatti lavoro per multinazionali, tu sei un semidisoccupato schifato da tutti.
Strano, nel precedente post avevi scritto il contrario:
ecco questo mi rende un grande stronzo, molto meno stronzo di te
E poi sono io quello che si contraddice
> Scritto da: Ordine
> >
> > E' ovvio per gli infami. Fosse per me metterei in galera chi spoilera.
>
> sei sul fdt, finche' ti si permette di postare merda nazista che da qualunque altra parte ti sarebbe costata il ban va tutto bene, nel momento in cui vieni trollato tu invece no eh, GALERA!
>
> BAU BAU BAU BAU BAU BAU BAU
>
No, lo spoiler è atto di sadismo gratuito, non trolling.
> >
> > Continui a non afferrare la questione, in guerra si uccidono le persone? Si, ma non è questo il punto, il punto è ucciderle davanti ad una scrivania con una penna in mano. Era questa la mia riflessione quindi la tua obiezione "non sai cosa vuole dire uccidere qualcuno in guerra" non ha alcuna pertinenza. Io dico che uccidere una persona con una penna, che sia Hitler/Stalin/Churchill a farlo o che sia Kira non è una cosa così difficile da fare.
>
> invece lo e' comunque, non lo fai ad cazzum, lo fai per degli scopi, in guerra lo fai per la vittoria, cmq su una cosa siamo d'accordo, tutti etre quelli menzionati sono andati oltre al semplice ordinarea degli uomini di andare a morire, hanno fatto cosacce per la vittoria che sono da condannare.
>
Non siamo d'accordo nemmeno su quello in realtà.
> > Uno può avere una crisi di coscienza all'inizio, ma poi quando vede che il lavoro sporco lo fanno gli altri diventerebbe quasi una routine.
>
> insorge un meccanismo psicologico che non capiamo.
>
Appunto
> > Prendi ad esempio quelli che mangiano carne tra cui il sottoscritto; noi condanniamo a morte milioni di animali e troviamo la pappa già pronta nel supermercato, ma quanti di noi riuscirebbero a sgozzare un agnello che piange in un mattatoio?
>
> io
>
Invece pare proprio che Hitler fosse molto sensibile ai diritti degli animali, com'è strano il mondo eh?
> > Ovviamente qualcuno si, ma la maggior parte di noi si tirerebbe indietro. Quindi ammettendo al 100% la Shoah, Gatto ha ragione quando dice che la cattiveria di Hitler non era nulla di speciale,
>
> e' per questo che ho fatto tutti quegli esempi prima, (BR, Putin/Cecenia, Bin Laden), ci sono strategie che contemplano violenza di livello inumana che sono perfettamente comprensibili, io ammazzo gli animali perche' me li mangio
li fai ammazzare da altri (non so se tu dada poi li ammazzi anche per conto tuo) e te li mangi semplicemente perchè ti piace il loro sapore, non c'è altro motivo.
> Hitler/Stalin/Churchill/Putin/Bin Laden/Brigatisti hanno applicato strategie violente che hanno portato i loro sottoposti a compiere crimini ignobili
>
Di quelli che hai citato solo i brigatisti e forse Bin Laden hanno ucciso personalmente qualcuno. Gli altri no, a meno che non lo abbiano fatto in guerra prima di prendere il potere. Ad ogni modo ti ripeto che tutti i capi di Stato se devono ordinare un omicidio fanno esattamente quello fa Kira, prendono una penna e scrivono il nome del condannato a morte, anzi a volte non lo fanno nemmeno loro, ma lo fanno fare ad altri. E' questo che ti sto cercando di dire dall'inizio.
> > erano gli altri a sporcarsi le mani. Il collegamento con DN ci sta tutto anche se probabilmente l'autore dell'anime voleva semplicmente raccontare un giallo come hai detto te.
> >
>
> in DN ci sarebbe potuto essere uno sviluppo della questione a partire dal potere di vita o di morte, ma non era quello che interessava all'autore, la avresti potuta fare tu ma non ci sta anche perche' Kira non ha nessuno scopo ultimo, nell'anime all'inizio quando commincia ad ammazzare i criminali e l'opinione pubblica e' divisa c'e' un minimo di riflessione sul tema ma dura pochissimo.
>
ok
> >
> > Scusa tanto se non frequento i tuo "salottini"

>
> pero' parli di cose che appartengono ai salottini, vorresti farne parte, ma non puoi perche' sei ignorante, ti si tiene fuori dalla porta (anzi manco l'hai mai vista la porta), tant'e' che manco sapevi dei professori negazionisti in Italia.
Io conoscevo il caso di Claudio Moffa, ma sono contento che ce ne siano anche altri
> Quelli di forza nuova ti hanno mai invitato a riunioni particolari? no neh, bene sappi che io ho bazzicato anche li ai tempi dell'universita' tramite appunto un professore di estrema destra e si parlava di tante cose di questo tipo, tu inviti del genere non ne hai mai ricevuti.
>
Al giorno d'oggi crei un evento su facebook e inviti chi cazzo ti pare, ho partecipato anch'io a diverse conferenze politiche e nel mio piccolo ho pure fatto militanza.
> > Intanto chiariamo subito che quando ho scritto "non decontestualizzare" al troll (sarà stato Mattia) non mi riferivo al periodo storico, ma proprio al post che ho fatto io. Il troll lo ha banalizzato. Le motivazioni della Shoah (ma preferisco dire della perseguitazione degli ebrei) te le ho già spiegate nell'altra discussione valle a leggere; le motivazioni razziali c'entrano fino ad un certo punto.
>
> tutte balle, la shoah e' partita per la stessa ragione per la quale Putin ha ordinato il genocidio in cecenia e per la stessa ragione per la quale ha fatto piazzare bombe a mosca all'inizio della sua carriera, che poi sono le stesse per le quali furono piazzare bombe in italia, ovvero per ottenere reazioni forti dell'opinione pubblica e deragliare il discorso politico portandolo dove lo vuole il potente di turno.
>
Quindi mi stai dando ragione che il discorso razziale va minimizzato, perchè "tutte balle"?
> >
> >
> >
> > No, io invece penso al contrario che chi spoilera sia molto più stronzo e sadico di chi nega la Shoah.
>
> trollata del cazzo, ti brucia il culo per la spoilerata e da essere ignobile quale sei pensi che la tua piccola incazzatura sia comparabile ad un genocidio.
> perche' vuoi continuare a farti odiare? dove ti sta portando questa tattica? non hai nessuno intorno di cui fotta qualcosa di te e non la troverai di certo cosi, i circoli politici di estrema destra sono pieni solo di gente che cerca di pescare individui nella tua posizione e usarli come marionette, non troverai un cazzo li.
>
Sapevo che la rigiravi così, non ho detto che lo spoiler è meno grave di un genocidio
, ho detto che è più grave del NEGAZIONISMO del medesimo. Capisci la differenza tra volere un ebreo morto e negare che questo sia mai morto? Potrai anche non essere d'accordo con loro, ma i negazionisti non sono sadici come te.> > Chi nega una sofferenza è empatico verso quest'ultima tanto da volerla negare ad ogni costo.
>
> eh? ma che cazzo dici.
>
Quello che ho scritto. I negazionisti non provano piacere per il genocidio degli ebrei e infatti lo negano, o meglio negano l'ordine di sterminio programmato e negano l'utilizzo delle camere a gas per attuare quest'ultimo. Poi ho conosciuto anche "nazisti" che invece credono nell'Olocausto e ne vanno orgogliosi, ma sono tipo naziminkia di 15-20 anni.
> > Chi invece spoilera i finali volutamente significa che oltre a non avere la minima empatia verso le passioni altrui, gode tremendamente nel rovinarlo. Tradotto: sei molto più stronzo di me

>
> che io sia molto ma molto piu' stronzo di te e' perfettamente chiaro, tu sei come uno scarafaggio, fai solo schifo, io sono cattivo, ma sono anche figo et duro et capace, sono svariati ordini di grandezza superiore a te, infatti lavoro per multinazionali, tu sei un semidisoccupato schifato da tutti.
Strano, nel precedente post avevi scritto il contrario:
ecco questo mi rende un grande stronzo, molto meno stronzo di te
E poi sono io quello che si contraddice
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2018-04-12 16:46:19.0 alle 2018-04-12 16:46:19.0
Scritto da: dada216
>
>
> 6) dopo che hai superato psicologicamente il punto 3 scopri che l'indurimento e la cattiveria possono anche essere una risorsa!
Se sei sociopatico sì.
>
>
> 6) dopo che hai superato psicologicamente il punto 3 scopri che l'indurimento e la cattiveria possono anche essere una risorsa!
Se sei sociopatico sì.
Dio Porco
Ad
hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Proc di Catania
Scritto da:
>
> Aiut non ho capito... per un attimo mi hai ricordato Tito Livio
1) puppen se la prende con yoda perche' non ha fatto un cazzo nella vita, pure lui non e' da meno quindi glielo dico io
2) puppen fa il cattivone prendendosela con le vittime della shoah perche' tanto non ne conosce una, gli paiono una cosa distante.
3) io mi sono indurito et incattivito perche' i miei genitori non mi hanno amato, puppen perche' si sente un fallito, forse come yoda gli hanno reso la vita facile i suoi (non so), sta di fatto che e' palese che qualcuno gli ha fatto la bua come fu fatta a me.
4) visto il punto 3 ce la dobbiamo prendere con qualcuno, anche io me la prendo con la gente, lo capisco e lo condivido, fa bene.
5) visti i punti 1, 2 e 4 allora che se la prenda con me e io me la prendo con lui, funziona perche' poi alla fine ti puoi anche perdonare! me l'ha insegnato gesu!
6) dopo che hai superato psicologicamente il punto 3 scopri che l'indurimento e la cattiveria possono anche essere una risorsa!
>
> Aiut non ho capito... per un attimo mi hai ricordato Tito Livio

1) puppen se la prende con yoda perche' non ha fatto un cazzo nella vita, pure lui non e' da meno quindi glielo dico io
2) puppen fa il cattivone prendendosela con le vittime della shoah perche' tanto non ne conosce una, gli paiono una cosa distante.
3) io mi sono indurito et incattivito perche' i miei genitori non mi hanno amato, puppen perche' si sente un fallito, forse come yoda gli hanno reso la vita facile i suoi (non so), sta di fatto che e' palese che qualcuno gli ha fatto la bua come fu fatta a me.
4) visto il punto 3 ce la dobbiamo prendere con qualcuno, anche io me la prendo con la gente, lo capisco e lo condivido, fa bene.
5) visti i punti 1, 2 e 4 allora che se la prenda con me e io me la prendo con lui, funziona perche' poi alla fine ti puoi anche perdonare! me l'ha insegnato gesu!
6) dopo che hai superato psicologicamente il punto 3 scopri che l'indurimento e la cattiveria possono anche essere una risorsa!
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Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2018-04-12 15:22:00.0 alle 2018-04-12 15:22:00.0
Scritto da: dada216
> il lavoro serve a comprarsi la liberta'
Ma anche no: con il lavoro acquisisci determinate libertà per rinunciare ad altre.
La libertà che acquisisci lavorando è la possiblità di acquistare beni e servizi, ma il costo è quello di perdere la libertà di fare quello che vuoi, quando vuoi.
Una persona che non lavora ma ha il minimo vitale non ha la libertà di comprare quello che vuole, ma ha la libertà di alzarsi alle 10 del mattino e andare al lago a prendere il sole.
Alla fine se ci rifletti, mettendo le cose sul piatto della bilancia, la libertà che ti dà il lavoro è davvero poco se messa in relazione alla libertà che ti sottrae: la libertà che ti guadagni è quello di aver soldi da sperperare per 4 settimane all'anno (legge svizzera, i lavoratori non hanno 4 settimane di vacanze all'anno), ma per le restanti settimane sei un servo o nel peggiore dei casi uno schiavo.
Naturalmente io parlo dei lavoratori dipendenti. Gli imprenditori hanno molta più libertà: se alle 14:30 decidi di staccare per andare al lago lo puoi fare e non devi dare motivazioni a nessuno.
Sarebbe positivo se invece che spingere i giovani a trovarsi un lavoro, venissero spinti a crearsi la loro impresa, in quanto il vero traguardo non è avere un lavoro, ma creare lavoro.
Detto questo, sia l'imprenditore che il dipendente sono dipendenti dai soldi e essere dipendenti da qualcosa non ti dà dignità, ma te la toglie: chi è convinto che il lavoro è dignità, dovrebbe comprendere che invece il lavoro è solo una necessità.
La dignità in realtà ce l'hanno i figli di papà che sono pieni di soldi e possono permettersi di non fare un cazzo tutto l'anno. La libertà è dignità.
> il lavoro serve a comprarsi la liberta'
Ma anche no: con il lavoro acquisisci determinate libertà per rinunciare ad altre.
La libertà che acquisisci lavorando è la possiblità di acquistare beni e servizi, ma il costo è quello di perdere la libertà di fare quello che vuoi, quando vuoi.
Una persona che non lavora ma ha il minimo vitale non ha la libertà di comprare quello che vuole, ma ha la libertà di alzarsi alle 10 del mattino e andare al lago a prendere il sole.
Alla fine se ci rifletti, mettendo le cose sul piatto della bilancia, la libertà che ti dà il lavoro è davvero poco se messa in relazione alla libertà che ti sottrae: la libertà che ti guadagni è quello di aver soldi da sperperare per 4 settimane all'anno (legge svizzera, i lavoratori non hanno 4 settimane di vacanze all'anno), ma per le restanti settimane sei un servo o nel peggiore dei casi uno schiavo.
Naturalmente io parlo dei lavoratori dipendenti. Gli imprenditori hanno molta più libertà: se alle 14:30 decidi di staccare per andare al lago lo puoi fare e non devi dare motivazioni a nessuno.
Sarebbe positivo se invece che spingere i giovani a trovarsi un lavoro, venissero spinti a crearsi la loro impresa, in quanto il vero traguardo non è avere un lavoro, ma creare lavoro.
Detto questo, sia l'imprenditore che il dipendente sono dipendenti dai soldi e essere dipendenti da qualcosa non ti dà dignità, ma te la toglie: chi è convinto che il lavoro è dignità, dovrebbe comprendere che invece il lavoro è solo una necessità.
La dignità in realtà ce l'hanno i figli di papà che sono pieni di soldi e possono permettersi di non fare un cazzo tutto l'anno. La libertà è dignità.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2018-04-12 14:55:21.0 alle 2018-04-12 14:55:21.0
Scritto da: dada216
> nella fattispecie mi interessa fare a puppen quello che fa a yoda ad esempio, inoltre mi interessa riportare la cattiveria insita nel prendersela con le vittime (lecite) della shoah, che non conosce e gli e' facile accusare, ad un livello personale, dove invece deve confrontarsi con il proprio fallimento, e' li che lo voglio vedere fare la stessa operazione a se stesso, e se non la fa gliela faccio io.
> che poi il fallimento e' l'origine di quella stessa cattiveria, se se la vuole prendere con yoda perche' non ha fatto niente o con le vittime della shoah perche' e' pieno di fallimenti interiori ergendosi sopra di loro allora lo schiaccio io ergendomi sopra di lui, ma sono anche disposto a perdonarlo (cattolicesismo) se invece comincia a ragionare e dimostra pentimento, ad esempio cominciare a lavorare sudandosi da se la realizzazione di qualcosa, a partire dal lavoro, che non sia solo rifarsi il naso e poi continuare a fare il terrone napoletano scansafatiche come yoda.
Aiut non ho capito... per un attimo mi hai ricordato Tito Livio
> nella fattispecie mi interessa fare a puppen quello che fa a yoda ad esempio, inoltre mi interessa riportare la cattiveria insita nel prendersela con le vittime (lecite) della shoah, che non conosce e gli e' facile accusare, ad un livello personale, dove invece deve confrontarsi con il proprio fallimento, e' li che lo voglio vedere fare la stessa operazione a se stesso, e se non la fa gliela faccio io.
> che poi il fallimento e' l'origine di quella stessa cattiveria, se se la vuole prendere con yoda perche' non ha fatto niente o con le vittime della shoah perche' e' pieno di fallimenti interiori ergendosi sopra di loro allora lo schiaccio io ergendomi sopra di lui, ma sono anche disposto a perdonarlo (cattolicesismo) se invece comincia a ragionare e dimostra pentimento, ad esempio cominciare a lavorare sudandosi da se la realizzazione di qualcosa, a partire dal lavoro, che non sia solo rifarsi il naso e poi continuare a fare il terrone napoletano scansafatiche come yoda.
Aiut non ho capito... per un attimo mi hai ricordato Tito Livio
Proc di Catania
Scritto da:
> Scritto da: dada216
> > > Chi nega una sofferenza è empatico verso quest'ultima tanto da volerla negare ad ogni costo.
> >
> > eh? ma che cazzo dici.
>
> La frase di Ordine interpretata in un certo modo ha senso: una persona che dice "w Hitler" ed è convinta dal fatto che Hitler non abbia fatto tutte le cose cattive che si dice abbia fatto fa meno paura rispetto a qualcuno che dice "w Hitler" rivendicando tutte le cose cattive che Hitler ha fatto.
che non e' quello che fa ordine.
>
> Peccato però che i negazionisti neghino solo la Shoah, mentre non mi risulta che neghino gli esperimenti sugli umani, le vessazioni nei campi di concentramento, ecc ecc... e la cosa preoccupante è che loro davvero credono che basti togliere le camere a gas per far sembrare che Hitler non fosse cattivo.
> Tradotto: non fai male a qualcuno fintanto che non lo uccidi, secondo loro...
l'estrema destra ha un serio problema di identita', solo recentemente stanno riuscendo ad uscirne, e ce la puoi fare facendo operazioni come quelle che faccio io, non come quelle che fa ordine o fanno i negazionisti.
incidentalmente sono proprio i ragionamenti della harendt che possono permetterti di continuare ad essere di estrema destra digerendo cio' che ha fatto l'estrema destra nazista superandolo.
>
> >
> > > Chi invece spoilera i finali volutamente significa che oltre a non avere la minima empatia verso le passioni altrui, gode tremendamente nel rovinarlo. Tradotto: sei molto più stronzo di me
> >
> > che io sia molto ma molto piu' stronzo di te e' perfettamente chiaro, tu sei come uno scarafaggio, fai solo schifo, io sono cattivo, ma sono anche figo et duro et capace, sono svariati ordini di grandezza superiore a te, infatti lavoro per multinazionali, tu sei un semidisoccupato schifato da tutti.
>
> Parlando di discorsi infantili... quello del "io ho un buon lavoro e quindi sono fico" lo è abbastanza, ma è un particolae tipo di infantilità che è diffusa nel mondo degli adulti.
nella fattispecie mi interessa fare a puppen quello che fa a yoda ad esempio, inoltre mi interessa riportare la cattiveria insita nel prendersela con le vittime (lecite) della shoah, che non conosce e gli e' facile accusare, ad un livello personale, dove invece deve confrontarsi con il proprio fallimento, e' li che lo voglio vedere fare la stessa operazione a se stesso, e se non la fa gliela faccio io.
che poi il fallimento e' l'origine di quella stessa cattiveria, se se la vuole prendere con yoda perche' non ha fatto niente o con le vittime della shoah perche' e' pieno di fallimenti interiori ergendosi sopra di loro allora lo schiaccio io ergendomi sopra di lui, ma sono anche disposto a perdonarlo (cattolicesismo) se invece comincia a ragionare e dimostra pentimento, ad esempio cominciare a lavorare sudandosi da se la realizzazione di qualcosa, a partire dal lavoro, che non sia solo rifarsi il naso e poi continuare a fare il terrone napoletano scansafatiche come yoda.
> Se hai un buon lavoro e un buon stipendio buon per te, ma non è che devi sbandierarlo... cazzo vuoi, una medaglia??
ohhh, finalmente qualcuno che mi trolla.
>
> Il lavoro serve a sopravvivere, non è un valore.
>
il lavoro serve a comprarsi la liberta', quando invece che accettare trenta denari per comprarti la liberta' a scapito di plebei ma invece ti fai bannare e fai un favore ai plebei ecco che sei un cattivo che pero' poi tanto cattivo non lo e', o almeno sei un cattivo che si e' fatto un po di fibra morale, mi sto ancora riprendendo dal colpo.
> Scritto da: dada216
> > > Chi nega una sofferenza è empatico verso quest'ultima tanto da volerla negare ad ogni costo.
> >
> > eh? ma che cazzo dici.
>
> La frase di Ordine interpretata in un certo modo ha senso: una persona che dice "w Hitler" ed è convinta dal fatto che Hitler non abbia fatto tutte le cose cattive che si dice abbia fatto fa meno paura rispetto a qualcuno che dice "w Hitler" rivendicando tutte le cose cattive che Hitler ha fatto.
che non e' quello che fa ordine.
>
> Peccato però che i negazionisti neghino solo la Shoah, mentre non mi risulta che neghino gli esperimenti sugli umani, le vessazioni nei campi di concentramento, ecc ecc... e la cosa preoccupante è che loro davvero credono che basti togliere le camere a gas per far sembrare che Hitler non fosse cattivo.
> Tradotto: non fai male a qualcuno fintanto che non lo uccidi, secondo loro...

l'estrema destra ha un serio problema di identita', solo recentemente stanno riuscendo ad uscirne, e ce la puoi fare facendo operazioni come quelle che faccio io, non come quelle che fa ordine o fanno i negazionisti.
incidentalmente sono proprio i ragionamenti della harendt che possono permetterti di continuare ad essere di estrema destra digerendo cio' che ha fatto l'estrema destra nazista superandolo.
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> >
> > > Chi invece spoilera i finali volutamente significa che oltre a non avere la minima empatia verso le passioni altrui, gode tremendamente nel rovinarlo. Tradotto: sei molto più stronzo di me

> >
> > che io sia molto ma molto piu' stronzo di te e' perfettamente chiaro, tu sei come uno scarafaggio, fai solo schifo, io sono cattivo, ma sono anche figo et duro et capace, sono svariati ordini di grandezza superiore a te, infatti lavoro per multinazionali, tu sei un semidisoccupato schifato da tutti.
>
> Parlando di discorsi infantili... quello del "io ho un buon lavoro e quindi sono fico" lo è abbastanza, ma è un particolae tipo di infantilità che è diffusa nel mondo degli adulti.
nella fattispecie mi interessa fare a puppen quello che fa a yoda ad esempio, inoltre mi interessa riportare la cattiveria insita nel prendersela con le vittime (lecite) della shoah, che non conosce e gli e' facile accusare, ad un livello personale, dove invece deve confrontarsi con il proprio fallimento, e' li che lo voglio vedere fare la stessa operazione a se stesso, e se non la fa gliela faccio io.
che poi il fallimento e' l'origine di quella stessa cattiveria, se se la vuole prendere con yoda perche' non ha fatto niente o con le vittime della shoah perche' e' pieno di fallimenti interiori ergendosi sopra di loro allora lo schiaccio io ergendomi sopra di lui, ma sono anche disposto a perdonarlo (cattolicesismo) se invece comincia a ragionare e dimostra pentimento, ad esempio cominciare a lavorare sudandosi da se la realizzazione di qualcosa, a partire dal lavoro, che non sia solo rifarsi il naso e poi continuare a fare il terrone napoletano scansafatiche come yoda.
> Se hai un buon lavoro e un buon stipendio buon per te, ma non è che devi sbandierarlo... cazzo vuoi, una medaglia??
ohhh, finalmente qualcuno che mi trolla.
>
> Il lavoro serve a sopravvivere, non è un valore.
>
il lavoro serve a comprarsi la liberta', quando invece che accettare trenta denari per comprarti la liberta' a scapito di plebei ma invece ti fai bannare e fai un favore ai plebei ecco che sei un cattivo che pero' poi tanto cattivo non lo e', o almeno sei un cattivo che si e' fatto un po di fibra morale, mi sto ancora riprendendo dal colpo.
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Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2018-04-12 14:29:56.0 alle 2018-04-12 14:29:56.0
Scritto da:
> Scritto da: dada216
> > > Chi nega una sofferenza è empatico verso quest'ultima tanto da volerla negare ad ogni costo.
> >
> > eh? ma che cazzo dici.
>
> La frase di Ordine interpretata in un certo modo ha senso:
Esisterà sicuramente anche un punto di vista in cui lo sterminio di ebrei, zingari, omosessuali, minoranze politiche, etc, abbia un senso, ma solo un mentecatto può pensare di discuterci o considerarne la fattibilità. Vedi ordine o malattia.
> una persona che dice "w Hitler" ed è convinta dal fatto che Hitler non abbia fatto tutte le cose cattive che si dice abbia fatto fa meno paura rispetto a qualcuno che dice "w Hitler" rivendicando tutte le cose cattive che Hitler ha fatto.
>
> Peccato però che i negazionisti neghino solo la Shoah, mentre non mi risulta che neghino gli esperimenti sugli umani, le vessazioni nei campi di concentramento, ecc ecc... e la cosa preoccupante è che loro davvero credono che basti togliere le camere a gas per far sembrare che Hitler non fosse cattivo.
> Tradotto: non fai male a qualcuno fintanto che non lo uccidi, secondo loro...
>
> >
> > > Chi invece spoilera i finali volutamente significa che oltre a non avere la minima empatia verso le passioni altrui, gode tremendamente nel rovinarlo. Tradotto: sei molto più stronzo di me
> >
> > che io sia molto ma molto piu' stronzo di te e' perfettamente chiaro, tu sei come uno scarafaggio, fai solo schifo, io sono cattivo, ma sono anche figo et duro et capace, sono svariati ordini di grandezza superiore a te, infatti lavoro per multinazionali, tu sei un semidisoccupato schifato da tutti.
>
> Parlando di discorsi infantili... quello del "io ho un buon lavoro e quindi sono fico" lo è abbastanza, ma è un particolare tipo di infantilità che è diffusa nel mondo degli adulti.
> Se hai un buon lavoro e un buon stipendio buon per te, ma non è che devi sbandierarlo... cazzo vuoi, una medaglia??
>
> Il lavoro serve a sopravvivere, non è un valore.
>
> Scritto da: dada216
> > > Chi nega una sofferenza è empatico verso quest'ultima tanto da volerla negare ad ogni costo.
> >
> > eh? ma che cazzo dici.
>
> La frase di Ordine interpretata in un certo modo ha senso:
Esisterà sicuramente anche un punto di vista in cui lo sterminio di ebrei, zingari, omosessuali, minoranze politiche, etc, abbia un senso, ma solo un mentecatto può pensare di discuterci o considerarne la fattibilità. Vedi ordine o malattia.
> una persona che dice "w Hitler" ed è convinta dal fatto che Hitler non abbia fatto tutte le cose cattive che si dice abbia fatto fa meno paura rispetto a qualcuno che dice "w Hitler" rivendicando tutte le cose cattive che Hitler ha fatto.
>
> Peccato però che i negazionisti neghino solo la Shoah, mentre non mi risulta che neghino gli esperimenti sugli umani, le vessazioni nei campi di concentramento, ecc ecc... e la cosa preoccupante è che loro davvero credono che basti togliere le camere a gas per far sembrare che Hitler non fosse cattivo.
> Tradotto: non fai male a qualcuno fintanto che non lo uccidi, secondo loro...

>
> >
> > > Chi invece spoilera i finali volutamente significa che oltre a non avere la minima empatia verso le passioni altrui, gode tremendamente nel rovinarlo. Tradotto: sei molto più stronzo di me

> >
> > che io sia molto ma molto piu' stronzo di te e' perfettamente chiaro, tu sei come uno scarafaggio, fai solo schifo, io sono cattivo, ma sono anche figo et duro et capace, sono svariati ordini di grandezza superiore a te, infatti lavoro per multinazionali, tu sei un semidisoccupato schifato da tutti.
>
> Parlando di discorsi infantili... quello del "io ho un buon lavoro e quindi sono fico" lo è abbastanza, ma è un particolare tipo di infantilità che è diffusa nel mondo degli adulti.
> Se hai un buon lavoro e un buon stipendio buon per te, ma non è che devi sbandierarlo... cazzo vuoi, una medaglia??
>
> Il lavoro serve a sopravvivere, non è un valore.
>
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2018-04-12 14:23:43.0 alle 2018-04-12 14:23:43.0
Scritto da: dada216
> > Chi nega una sofferenza è empatico verso quest'ultima tanto da volerla negare ad ogni costo.
>
> eh? ma che cazzo dici.
La frase di Ordine interpretata in un certo modo ha senso: una persona che dice "w Hitler" ed è convinta dal fatto che Hitler non abbia fatto tutte le cose cattive che si dice abbia fatto fa meno paura rispetto a qualcuno che dice "w Hitler" rivendicando tutte le cose cattive che Hitler ha fatto.
Peccato però che i negazionisti neghino solo la Shoah, mentre non mi risulta che neghino gli esperimenti sugli umani, le vessazioni nei campi di concentramento, ecc ecc... e la cosa preoccupante è che loro davvero credono che basti togliere le camere a gas per far sembrare che Hitler non fosse cattivo.
Tradotto: non fai male a qualcuno fintanto che non lo uccidi, secondo loro...
>
> > Chi invece spoilera i finali volutamente significa che oltre a non avere la minima empatia verso le passioni altrui, gode tremendamente nel rovinarlo. Tradotto: sei molto più stronzo di me
>
> che io sia molto ma molto piu' stronzo di te e' perfettamente chiaro, tu sei come uno scarafaggio, fai solo schifo, io sono cattivo, ma sono anche figo et duro et capace, sono svariati ordini di grandezza superiore a te, infatti lavoro per multinazionali, tu sei un semidisoccupato schifato da tutti.
Parlando di discorsi infantili... quello del "io ho un buon lavoro e quindi sono fico" lo è abbastanza, ma è un particolare tipo di infantilità che è diffusa nel mondo degli adulti.
Se hai un buon lavoro e un buon stipendio buon per te, ma non è che devi sbandierarlo... cazzo vuoi, una medaglia??
Il lavoro serve a sopravvivere, non è un valore.
> > Chi nega una sofferenza è empatico verso quest'ultima tanto da volerla negare ad ogni costo.
>
> eh? ma che cazzo dici.
La frase di Ordine interpretata in un certo modo ha senso: una persona che dice "w Hitler" ed è convinta dal fatto che Hitler non abbia fatto tutte le cose cattive che si dice abbia fatto fa meno paura rispetto a qualcuno che dice "w Hitler" rivendicando tutte le cose cattive che Hitler ha fatto.
Peccato però che i negazionisti neghino solo la Shoah, mentre non mi risulta che neghino gli esperimenti sugli umani, le vessazioni nei campi di concentramento, ecc ecc... e la cosa preoccupante è che loro davvero credono che basti togliere le camere a gas per far sembrare che Hitler non fosse cattivo.
Tradotto: non fai male a qualcuno fintanto che non lo uccidi, secondo loro...

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> > Chi invece spoilera i finali volutamente significa che oltre a non avere la minima empatia verso le passioni altrui, gode tremendamente nel rovinarlo. Tradotto: sei molto più stronzo di me

>
> che io sia molto ma molto piu' stronzo di te e' perfettamente chiaro, tu sei come uno scarafaggio, fai solo schifo, io sono cattivo, ma sono anche figo et duro et capace, sono svariati ordini di grandezza superiore a te, infatti lavoro per multinazionali, tu sei un semidisoccupato schifato da tutti.
Parlando di discorsi infantili... quello del "io ho un buon lavoro e quindi sono fico" lo è abbastanza, ma è un particolare tipo di infantilità che è diffusa nel mondo degli adulti.
Se hai un buon lavoro e un buon stipendio buon per te, ma non è che devi sbandierarlo... cazzo vuoi, una medaglia??
Il lavoro serve a sopravvivere, non è un valore.
Proc di Catania
Scritto da: Ordine
>
> E' ovvio per gli infami. Fosse per me metterei in galera chi spoilera.
sei sul fdt, finche' ti si permette di postare merda nazista che da qualunque altra parte ti sarebbe costata il ban va tutto bene, nel momento in cui vieni trollato tu invece no eh, GALERA!
BAU BAU BAU BAU BAU BAU BAU
>
>
> Continui a non afferrare la questione, in guerra si uccidono le persone? Si, ma non è questo il punto, il punto è ucciderle davanti ad una scrivania con una penna in mano. Era questa la mia riflessione quindi la tua obiezione "non sai cosa vuole dire uccidere qualcuno in guerra" non ha alcuna pertinenza. Io dico che uccidere una persona con una penna, che sia Hitler/Stalin/Churchill a farlo o che sia Kira non è una cosa così difficile da fare.
invece lo e' comunque, non lo fai ad cazzum, lo fai per degli scopi, in guerra lo fai per la vittoria, cmq su una cosa siamo d'accordo, tutti etre quelli menzionati sono andati oltre al semplice ordinarea degli uomini di andare a morire, hanno fatto cosacce per la vittoria che sono da condannare.
>Uno può avere una crisi di coscienza all'inizio, ma poi quando vede che il lavoro sporco lo fanno gli altri diventerebbe quasi una routine.
insorge un meccanismo psicologico che non capiamo.
>Prendi ad esempio quelli che mangiano carne tra cui il sottoscritto; noi condanniamo a morte milioni di animali e troviamo la pappa già pronta nel supermercato, ma quanti di noi riuscirebbero a sgozzare un agnello che piange in un mattatoio?
io
> Ovviamente qualcuno si, ma la maggior parte di noi si tirerebbe indietro. Quindi ammettendo al 100% la Shoah, Gatto ha ragione quando dice che la cattiveria di Hitler non era nulla di speciale,
e' per questo che ho fatto tutti quegli esempi prima, (BR, Putin/Cecenia, Bin Laden), ci sono strategie che contemplano violenza di livello inumana che sono perfettamente comprensibili, io ammazzo gli animali perche' me li mangio, Hitler/Stalin/Churchill/Putin/Bin Laden/Brigatisti hanno applicato strategie violente che hanno portato i loro sottoposti a compiere crimini ignobili
>erano gli altri a sporcarsi le mani. Il collegamento con DN ci sta tutto anche se probabilmente l'autore dell'anime voleva semplicmente raccontare un giallo come hai detto te.
>
in DN ci sarebbe potuto essere uno sviluppo della questione a partire dal potere di vita o di morte, ma non era quello che interessava all'autore, la avresti potuta fare tu ma non ci sta anche perche' Kira non ha nessuno scopo ultimo, nell'anime all'inizio quando commincia ad ammazzare i criminali e l'opinione pubblica e' divisa c'e' un minimo di riflessione sul tema ma dura pochissimo.
>
> Scusa tanto se non frequento i tuo "salottini"
pero' parli di cose che appartengono ai salottini, vorresti farne parte, ma non puoi perche' sei ignorante, ti si tiene fuori dalla porta (anzi manco l'hai mai vista la porta), tant'e' che manco sapevi dei professori negazionisti in Italia.
Quelli di forza nuova ti hanno mai invitato a riunioni particolari? no neh, bene sappi che io ho bazzicato anche li ai tempi dell'universita' tramite appunto un professore di estrema destra e si parlava di tante cose di questo tipo, tu inviti del genere non ne hai mai ricevuti.
>
>
>
> Intanto chiariamo subito che quando ho scritto "non decontestualizzare" al troll (sarà stato Mattia) non mi riferivo al periodo storico, ma proprio al post che ho fatto io. Il troll lo ha banalizzato. Le motivazioni della Shoah (ma preferisco dire della perseguitazione degli ebrei) te le ho già spiegate nell'altra discussione valle a leggere; le motivazioni razziali c'entrano fino ad un certo punto.
tutte balle, la shoah e' partita per la stessa ragione per la quale Putin ha ordinato il genocidio in cecenia e per la stessa ragione per la quale ha fatto piazzare bombe a mosca all'inizio della sua carriera, che poi sono le stesse per le quali furono piazzare bombe in italia, ovvero per ottenere reazioni forti dell'opinione pubblica e deragliare il discorso politico portandolo dove lo vuole il potente di turno.
>
>
>
> No, io invece penso al contrario che chi spoilera sia molto più stronzo e sadico di chi nega la Shoah.
trollata del cazzo, ti brucia il culo per la spoilerata e da essere ignobile quale sei pensi che la tua piccola incazzatura sia comparabile ad un genocidio.
perche' vuoi continuare a farti odiare? dove ti sta portando questa tattica? non hai nessuno intorno di cui fotta qualcosa di te e non la troverai di certo cosi, i circoli politici di estrema destra sono pieni solo di gente che cerca di pescare individui nella tua posizione e usarli come marionette, non troverai un cazzo li.
>Chi nega una sofferenza è empatico verso quest'ultima tanto da volerla negare ad ogni costo.
eh? ma che cazzo dici.
>Chi invece spoilera i finali volutamente significa che oltre a non avere la minima empatia verso le passioni altrui, gode tremendamente nel rovinarlo. Tradotto: sei molto più stronzo di me
che io sia molto ma molto piu' stronzo di te e' perfettamente chiaro, tu sei come uno scarafaggio, fai solo schifo, io sono cattivo, ma sono anche figo et duro et capace, sono svariati ordini di grandezza superiore a te, infatti lavoro per multinazionali, tu sei un semidisoccupato schifato da tutti.
>
> E' ovvio per gli infami. Fosse per me metterei in galera chi spoilera.
sei sul fdt, finche' ti si permette di postare merda nazista che da qualunque altra parte ti sarebbe costata il ban va tutto bene, nel momento in cui vieni trollato tu invece no eh, GALERA!
BAU BAU BAU BAU BAU BAU BAU
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> Continui a non afferrare la questione, in guerra si uccidono le persone? Si, ma non è questo il punto, il punto è ucciderle davanti ad una scrivania con una penna in mano. Era questa la mia riflessione quindi la tua obiezione "non sai cosa vuole dire uccidere qualcuno in guerra" non ha alcuna pertinenza. Io dico che uccidere una persona con una penna, che sia Hitler/Stalin/Churchill a farlo o che sia Kira non è una cosa così difficile da fare.
invece lo e' comunque, non lo fai ad cazzum, lo fai per degli scopi, in guerra lo fai per la vittoria, cmq su una cosa siamo d'accordo, tutti etre quelli menzionati sono andati oltre al semplice ordinarea degli uomini di andare a morire, hanno fatto cosacce per la vittoria che sono da condannare.
>Uno può avere una crisi di coscienza all'inizio, ma poi quando vede che il lavoro sporco lo fanno gli altri diventerebbe quasi una routine.
insorge un meccanismo psicologico che non capiamo.
>Prendi ad esempio quelli che mangiano carne tra cui il sottoscritto; noi condanniamo a morte milioni di animali e troviamo la pappa già pronta nel supermercato, ma quanti di noi riuscirebbero a sgozzare un agnello che piange in un mattatoio?
io
> Ovviamente qualcuno si, ma la maggior parte di noi si tirerebbe indietro. Quindi ammettendo al 100% la Shoah, Gatto ha ragione quando dice che la cattiveria di Hitler non era nulla di speciale,
e' per questo che ho fatto tutti quegli esempi prima, (BR, Putin/Cecenia, Bin Laden), ci sono strategie che contemplano violenza di livello inumana che sono perfettamente comprensibili, io ammazzo gli animali perche' me li mangio, Hitler/Stalin/Churchill/Putin/Bin Laden/Brigatisti hanno applicato strategie violente che hanno portato i loro sottoposti a compiere crimini ignobili
>erano gli altri a sporcarsi le mani. Il collegamento con DN ci sta tutto anche se probabilmente l'autore dell'anime voleva semplicmente raccontare un giallo come hai detto te.
>
in DN ci sarebbe potuto essere uno sviluppo della questione a partire dal potere di vita o di morte, ma non era quello che interessava all'autore, la avresti potuta fare tu ma non ci sta anche perche' Kira non ha nessuno scopo ultimo, nell'anime all'inizio quando commincia ad ammazzare i criminali e l'opinione pubblica e' divisa c'e' un minimo di riflessione sul tema ma dura pochissimo.
>
> Scusa tanto se non frequento i tuo "salottini"

pero' parli di cose che appartengono ai salottini, vorresti farne parte, ma non puoi perche' sei ignorante, ti si tiene fuori dalla porta (anzi manco l'hai mai vista la porta), tant'e' che manco sapevi dei professori negazionisti in Italia.
Quelli di forza nuova ti hanno mai invitato a riunioni particolari? no neh, bene sappi che io ho bazzicato anche li ai tempi dell'universita' tramite appunto un professore di estrema destra e si parlava di tante cose di questo tipo, tu inviti del genere non ne hai mai ricevuti.
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>
> Intanto chiariamo subito che quando ho scritto "non decontestualizzare" al troll (sarà stato Mattia) non mi riferivo al periodo storico, ma proprio al post che ho fatto io. Il troll lo ha banalizzato. Le motivazioni della Shoah (ma preferisco dire della perseguitazione degli ebrei) te le ho già spiegate nell'altra discussione valle a leggere; le motivazioni razziali c'entrano fino ad un certo punto.
tutte balle, la shoah e' partita per la stessa ragione per la quale Putin ha ordinato il genocidio in cecenia e per la stessa ragione per la quale ha fatto piazzare bombe a mosca all'inizio della sua carriera, che poi sono le stesse per le quali furono piazzare bombe in italia, ovvero per ottenere reazioni forti dell'opinione pubblica e deragliare il discorso politico portandolo dove lo vuole il potente di turno.
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>
>
> No, io invece penso al contrario che chi spoilera sia molto più stronzo e sadico di chi nega la Shoah.
trollata del cazzo, ti brucia il culo per la spoilerata e da essere ignobile quale sei pensi che la tua piccola incazzatura sia comparabile ad un genocidio.
perche' vuoi continuare a farti odiare? dove ti sta portando questa tattica? non hai nessuno intorno di cui fotta qualcosa di te e non la troverai di certo cosi, i circoli politici di estrema destra sono pieni solo di gente che cerca di pescare individui nella tua posizione e usarli come marionette, non troverai un cazzo li.
>Chi nega una sofferenza è empatico verso quest'ultima tanto da volerla negare ad ogni costo.
eh? ma che cazzo dici.
>Chi invece spoilera i finali volutamente significa che oltre a non avere la minima empatia verso le passioni altrui, gode tremendamente nel rovinarlo. Tradotto: sei molto più stronzo di me

che io sia molto ma molto piu' stronzo di te e' perfettamente chiaro, tu sei come uno scarafaggio, fai solo schifo, io sono cattivo, ma sono anche figo et duro et capace, sono svariati ordini di grandezza superiore a te, infatti lavoro per multinazionali, tu sei un semidisoccupato schifato da tutti.
Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
Proc di Catania
Scritto da: dada216
> Scritto da: Ordine
> >
> > Ma quale infante, COGLIONE, oltre a non capire un cazzo mi hai pure spoilerato il finale.
>
>


>
> pirla non scrivere qui che non sei arrivato al finale di qualcosa, e' ovvio che te lo spoilero, inoltre DN e' cosi' fantastico da spoilerare che fa proprio piacere farlo.
>
E' ovvio per gli infami. Fosse per me metterei in galera chi spoilera.
> > Ho semplicemente detto che IO ho fatto una riflessione sul cosa farebbe un qualsiasi essere umano (me compreso) se avesse veramente un diario con quel potere.
>
> ed e' una riflessione molto superficiale, ne io ne te abbiamo mai avuto quell'esperienza, leggi dei libri di qualcuno che in guerra ci e' stato davvero ed ha anche un certo spessore mentale e forse potrai farti un'idea di cosa voglia dire davvero ammazzare qualcuno.
>
Continui a non afferrare la questione, in guerra si uccidono le persone? Si, ma non è questo il punto, il punto è ucciderle davanti ad una scrivania con una penna in mano. Era questa la mia riflessione quindi la tua obiezione "non sai cosa vuole dire uccidere qualcuno in guerra" non ha alcuna pertinenza. Io dico che uccidere una persona con una penna, che sia Hitler/Stalin/Churchill a farlo o che sia Kira non è una cosa così difficile da fare. Uno può avere una crisi di coscienza all'inizio, ma poi quando vede che il lavoro sporco lo fanno gli altri diventerebbe quasi una routine. Prendi ad esempio quelli che mangiano carne tra cui il sottoscritto; noi condanniamo a morte milioni di animali e troviamo la pappa già pronta nel supermercato, ma quanti di noi riuscirebbero a sgozzare un agnello che piange in un mattatoio? Ovviamente qualcuno si, ma la maggior parte di noi si tirerebbe indietro. Quindi ammettendo al 100% la Shoah, Gatto ha ragione quando dice che la cattiveria di Hitler non era nulla di speciale, erano gli altri a sporcarsi le mani. Il collegamento con DN ci sta tutto anche se probabilmente l'autore dell'anime voleva semplicmente raccontare un giallo come hai detto te.
> > Non mi interessa quali fossero le intenzioni dell'autore dell'anime. Posso fare questa riflessione o devo chiedere il permesso a te?
>
> certo che puoi farla, e io ti spiego perche' se la fai e la prendi da li verrai solo ridicolizzato negli ambienti un po piu' elevati di una classe delle superiori o del bar di quartiere.
>
Scusa tanto se non frequento i tuo "salottini"
>
> >
> >
> > E questo cosa ha a che fare col ragionamento della wakka sul mandante e l'esecutore?
>
> la guerra non e' una semplice questione di omicidio, sopra accusi gente di decontestualizzare e riduci la shoah a dei semplici omicidi, non lo erano affatto.
>
Intanto chiariamo subito che quando ho scritto "non decontestualizzare" al troll (sarà stato Mattia) non mi riferivo al periodo storico, ma proprio al post che ho fatto io. Il troll lo ha banalizzato. Le motivazioni della Shoah (ma preferisco dire della perseguitazione degli ebrei) te le ho già spiegate nell'altra discussione valle a leggere; le motivazioni razziali c'entrano fino ad un certo punto.
> ecco questo mi rende un grande stronzo, molto meno stronzo di te pero' che di fronte alla shoah non ti rendi conto di cosa stai sostenendo col negazionismo, get fucking real!
No, io invece penso al contrario che chi spoilera sia molto più stronzo e sadico di chi nega la Shoah. Chi nega una sofferenza è empatico verso quest'ultima tanto da volerla negare ad ogni costo. Chi invece spoilera i finali volutamente significa che oltre a non avere la minima empatia verso le passioni altrui, gode tremendamente nel rovinarlo. Tradotto: sei molto più stronzo di me
> Scritto da: Ordine
> >
> > Ma quale infante, COGLIONE, oltre a non capire un cazzo mi hai pure spoilerato il finale.
>
>


>
> pirla non scrivere qui che non sei arrivato al finale di qualcosa, e' ovvio che te lo spoilero, inoltre DN e' cosi' fantastico da spoilerare che fa proprio piacere farlo.
>
E' ovvio per gli infami. Fosse per me metterei in galera chi spoilera.
> > Ho semplicemente detto che IO ho fatto una riflessione sul cosa farebbe un qualsiasi essere umano (me compreso) se avesse veramente un diario con quel potere.
>
> ed e' una riflessione molto superficiale, ne io ne te abbiamo mai avuto quell'esperienza, leggi dei libri di qualcuno che in guerra ci e' stato davvero ed ha anche un certo spessore mentale e forse potrai farti un'idea di cosa voglia dire davvero ammazzare qualcuno.
>
Continui a non afferrare la questione, in guerra si uccidono le persone? Si, ma non è questo il punto, il punto è ucciderle davanti ad una scrivania con una penna in mano. Era questa la mia riflessione quindi la tua obiezione "non sai cosa vuole dire uccidere qualcuno in guerra" non ha alcuna pertinenza. Io dico che uccidere una persona con una penna, che sia Hitler/Stalin/Churchill a farlo o che sia Kira non è una cosa così difficile da fare. Uno può avere una crisi di coscienza all'inizio, ma poi quando vede che il lavoro sporco lo fanno gli altri diventerebbe quasi una routine. Prendi ad esempio quelli che mangiano carne tra cui il sottoscritto; noi condanniamo a morte milioni di animali e troviamo la pappa già pronta nel supermercato, ma quanti di noi riuscirebbero a sgozzare un agnello che piange in un mattatoio? Ovviamente qualcuno si, ma la maggior parte di noi si tirerebbe indietro. Quindi ammettendo al 100% la Shoah, Gatto ha ragione quando dice che la cattiveria di Hitler non era nulla di speciale, erano gli altri a sporcarsi le mani. Il collegamento con DN ci sta tutto anche se probabilmente l'autore dell'anime voleva semplicmente raccontare un giallo come hai detto te.
> > Non mi interessa quali fossero le intenzioni dell'autore dell'anime. Posso fare questa riflessione o devo chiedere il permesso a te?
>
> certo che puoi farla, e io ti spiego perche' se la fai e la prendi da li verrai solo ridicolizzato negli ambienti un po piu' elevati di una classe delle superiori o del bar di quartiere.
>
Scusa tanto se non frequento i tuo "salottini"

>
> >
> >
> > E questo cosa ha a che fare col ragionamento della wakka sul mandante e l'esecutore?
>
> la guerra non e' una semplice questione di omicidio, sopra accusi gente di decontestualizzare e riduci la shoah a dei semplici omicidi, non lo erano affatto.
>
Intanto chiariamo subito che quando ho scritto "non decontestualizzare" al troll (sarà stato Mattia) non mi riferivo al periodo storico, ma proprio al post che ho fatto io. Il troll lo ha banalizzato. Le motivazioni della Shoah (ma preferisco dire della perseguitazione degli ebrei) te le ho già spiegate nell'altra discussione valle a leggere; le motivazioni razziali c'entrano fino ad un certo punto.
> ecco questo mi rende un grande stronzo, molto meno stronzo di te pero' che di fronte alla shoah non ti rendi conto di cosa stai sostenendo col negazionismo, get fucking real!
No, io invece penso al contrario che chi spoilera sia molto più stronzo e sadico di chi nega la Shoah. Chi nega una sofferenza è empatico verso quest'ultima tanto da volerla negare ad ogni costo. Chi invece spoilera i finali volutamente significa che oltre a non avere la minima empatia verso le passioni altrui, gode tremendamente nel rovinarlo. Tradotto: sei molto più stronzo di me

"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Arricchimento culturale in Svezia in corso
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2018-04-11 15:02:31.0 alle 2018-04-11 15:02:31.0
> > La banana blu
>
> E' un locale per ricchioni prolassati vicino al tuo quartiere?


>
> E' un locale per ricchioni prolassati vicino al tuo quartiere?


Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2018-04-11 15:01:01.0 alle 2018-04-11 15:01:01.0
Scritto da: dada216
> Scritto da: Ordine
> >
> > Ma quale infante, COGLIONE, oltre a non capire un cazzo mi hai pure spoilerato il finale.
>
>


Lì mi sono messo a ridere anch'io
> un po' come quando non scopi da secoli e arrivi a guardare sempre piu' porno

Al momento non ne guardo perché l'addizione è passata, ma il nesso causa-effetto è a senso unico
> Scritto da: Ordine
> >
> > Ma quale infante, COGLIONE, oltre a non capire un cazzo mi hai pure spoilerato il finale.
>
>


Lì mi sono messo a ridere anch'io

> un po' come quando non scopi da secoli e arrivi a guardare sempre piu' porno

Al momento non ne guardo perché l'addizione è passata, ma il nesso causa-effetto è a senso unico
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2018-04-11 13:31:11.0 alle 2018-04-11 13:31:11.0
Scritto da: dada216
> Scritto da:
> >
> > E' un locale per ricchioni prolassati vicino al tuo quartiere?
>
>
https://en.wikipedia.org/wiki/Blue_Banana 
>
> ci sono anche la yellow and green banana, etc.
te pareva se dietro a tale terminologia non c'erano quei busoni dei francesi
> Scritto da:
> >
> > E' un locale per ricchioni prolassati vicino al tuo quartiere?
>
>

>
> ci sono anche la yellow and green banana, etc.
te pareva se dietro a tale terminologia non c'erano quei busoni dei francesi