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Proc di Catania
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il 2014-01-20 22:25:25.0 alle 2014-01-20 22:25:25.0
Re: GIOVANARDI
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> Scritto da:
> > Il rischio per i parlamentari alle prese con tutti questi emendamenti è quello di non maneggiare bene le «fobie» e di scrivere una cosa per un’altra. È la situazione tragicomica in cui si sono trovati cinque senatori del Nuovo centrodestra, tra cui il difensore dell’ortodossia cattolica Carlo Giovanardi, che hanno presentato un emendamento in difesa dei pedofili. Si puniscono «il disprezzo o l’ostilità contro le persone che manifestino anche solo apparentemente orientamenti omosessuali, bisessuali, eterosessuali, pedofili».
> >
> >
> > e fin qui ci siamo
> >
> >
> >
> > In effetti Giovanardi sentito da Libero ha riconosciuto il marchiano errore: «Si tratta di un refuso, l’intenzione era di scrivere pedofobia, concetto peraltro presente in un altro emendamento, che è l’ostilità verso la pedofilia». In pratica l’intenzione è quella di difendere, come gli omosessuali e i bisex, coloro che odiano i pedofili qualora in futuro la pedofilia venga accettata ed equiparata all’omosessualità. Un cortocircuito assurdo, anche per l’infelice scelta del termine «pedofobia», che etimologicamente indicherebbe l’odio verso i bambini, invece di un più corretto, ancorché cacofonico, pedofilofobia.
> > http://www.liberoquotidiano.it/news/1389769/Ncd-tu...
> >
> > e qui si ritrae
> > qui no perchè difendere l'hate speech dei pedofobi e non quella degli omofobi?
> >
> >
> > ma qui è chiaro che lo ha fatto per provocazione però l'idea è coerente e giusta
> > http://gayburg.blogspot.it/2014/01/la-legge-contro...
> >
> > chissà come si saranno incazzate le checche isteriche Rotola dal ridere Rotola dal ridere
>
> CHE PALLE Annoiato

QUOTO

NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO

Ad http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.‎
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Proc di Catania
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il 2014-01-20 20:50:38.0 alle 2014-01-20 20:50:38.0
Re: pedofobia un complotto giudaico?
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> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > pensavo
> > > > >
> > > > > in tutte le nazioni occidentali le pratiche pedofile sono state abbandonate per via di una sorta di moralismo liberale
> > > > >
> > > > > il liberalismo lo hanno portato perlopiù gli ebrei per giustificare il loro cosmopolitismo
> > > > >
> > > > > però gli ebrei praticano molto la pedofilia anzi nel Talmud è un dogma religioso, considerano maritabili le dodicenni e i tredicenni e sessualmente attive le treenni e i novenni
> > > > >
> > > > >
> > > > > tenendo presente che abbiamo dimostrato che queste iniziazioni portano a una evoluzione cognitiva della razza che lo pratica
> > > > >
> > > > >
> > > > > non è che gli ebrei abbiano portato la pedofobia liberale per tenere evoluzionisticamente indietro gli altri popoli in cui si insinuano mentre loro sotto sotto la portano avanti?
> > > > >
> > > > > Troll occhiolinoTroll chiacchieroneTroll occhi di fuoriTroll di tutti i coloriTroll
> > > >
> > > > probabile infatti negli stati "liberali" Perplesso Perplesso di pedofilia e di razze non se ne può manco parlare chissà perchè
> > >
> > > e aggiungo e non è che abbiano portato l'omopropaganda modaiola liberale per indebolire/far estinguere le altre razze?
> > >
> > >
> > > Troll occhiolinoTroll chiacchieroneTroll occhi di fuoriTroll di tutti i coloriTroll
> > >
> > >
> >
> > tutto quadra e infatti chi solo prova a mettere in dubbio questi dogmi viene considerato pazzo e internato
> >
> > certo che il lavaggio del cervello è stato fatto proprio bene, gli ebrei sono scaltri
> >
> > e il tutto viene veicolato dai mezzi di propaganda di massa come la tv controllata da ebrei
>
> anche l'efebofobia eterosessuale
> cioè il procrastinare l'età della migliore procreazione (15-16 anni) e addirittura proibire con assurde motivazioni moralistiche non vi sembra sospetto? ed è sempre la stessa cultura liberale che viene dagli USA (controllata da ebrei si dice e si sa)

e chissà perchè per considerare una cosa accettabile o meno si stia tutti ad aspettare che la lobby degli psichiatri USA dentro un paese controllato da ebrei si esprima a riguardo nella sua Bibbia, ovvero il DSM

ovvio che da quella lobby non arriverà mai quell'assenso, mentre gli ebrei continueranno a far evolvere la loro razza impunemente
Woody Allen un pedofilo ?

protetti dai vertici del potere in cui si insidiano tramite il denaro


> che lo impone attraverso l'ONU
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Proc di Catania
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il 2014-01-20 20:45:33.0 alle 2014-01-20 20:45:33.0
Re: GIOVANARDI
Scritto da:
> Il rischio per i parlamentari alle prese con tutti questi emendamenti è quello di non maneggiare bene le «fobie» e di scrivere una cosa per un’altra. È la situazione tragicomica in cui si sono trovati cinque senatori del Nuovo centrodestra, tra cui il difensore dell’ortodossia cattolica Carlo Giovanardi, che hanno presentato un emendamento in difesa dei pedofili. Si puniscono «il disprezzo o l’ostilità contro le persone che manifestino anche solo apparentemente orientamenti omosessuali, bisessuali, eterosessuali, pedofili».
>
>
> e fin qui ci siamo
>
>
>
> In effetti Giovanardi sentito da Libero ha riconosciuto il marchiano errore: «Si tratta di un refuso, l’intenzione era di scrivere pedofobia, concetto peraltro presente in un altro emendamento, che è l’ostilità verso la pedofilia». In pratica l’intenzione è quella di difendere, come gli omosessuali e i bisex, coloro che odiano i pedofili qualora in futuro la pedofilia venga accettata ed equiparata all’omosessualità. Un cortocircuito assurdo, anche per l’infelice scelta del termine «pedofobia», che etimologicamente indicherebbe l’odio verso i bambini, invece di un più corretto, ancorché cacofonico, pedofilofobia.
> http://www.liberoquotidiano.it/news/1389769/Ncd-tu...
>
> e qui si ritrae
> qui no perchè difendere l'hate speech dei pedofobi e non quella degli omofobi?
>
>
> ma qui è chiaro che lo ha fatto per provocazione però l'idea è coerente e giusta
> http://gayburg.blogspot.it/2014/01/la-legge-contro...
>
> chissà come si saranno incazzate le checche isteriche Rotola dal ridere Rotola dal ridere

CHE PALLE Annoiato
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Proc di Catania
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il 2014-01-20 20:37:40.0 alle 2014-01-20 20:37:40.0
GIOVANARDI
Il rischio per i parlamentari alle prese con tutti questi emendamenti è quello di non maneggiare bene le «fobie» e di scrivere una cosa per un’altra. È la situazione tragicomica in cui si sono trovati cinque senatori del Nuovo centrodestra, tra cui il difensore dell’ortodossia cattolica Carlo Giovanardi, che hanno presentato un emendamento in difesa dei pedofili. Si puniscono «il disprezzo o l’ostilità contro le persone che manifestino anche solo apparentemente orientamenti omosessuali, bisessuali, eterosessuali, pedofili».


e fin qui ci siamo



In effetti Giovanardi sentito da Libero ha riconosciuto il marchiano errore: «Si tratta di un refuso, l’intenzione era di scrivere pedofobia, concetto peraltro presente in un altro emendamento, che è l’ostilità verso la pedofilia». In pratica l’intenzione è quella di difendere, come gli omosessuali e i bisex, coloro che odiano i pedofili qualora in futuro la pedofilia venga accettata ed equiparata all’omosessualità. Un cortocircuito assurdo, anche per l’infelice scelta del termine «pedofobia», che etimologicamente indicherebbe l’odio verso i bambini, invece di un più corretto, ancorché cacofonico, pedofilofobia.
http://www.liberoquotidiano.it/news/1389769/Ncd-tu...

e qui si ritrae
qui no perchè difendere l'hate speech dei pedofobi e non quella degli omofobi?


ma qui è chiaro che lo ha fatto per provocazione però l'idea è coerente e giusta
http://gayburg.blogspot.it/2014/01/la-legge-contro...

chissà come si saranno incazzate le checche isteriche Rotola dal ridere Rotola dal ridere
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Proc di Catania
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il 2014-01-20 20:18:43.0 alle 2014-01-20 20:18:43.0
Re: l'utilità evolutiva della pedofilia
Scritto da:
>
>
> abbiamo visto dimostrati scientificamente questi punti
>
> 1) il potenziamento cognitivo del giovane con vantaggio evolutivo individuale e di tutta la razza/genere umano
> il segreto dela superiorità della razza ariana
>


a conferma di questa tesi c'è il racconto di Freud su un ricordo di Leonardo che assomiglia moltissimo a una fellatio



http://www.ilgiornaledellarte.com/articoli/2010/7/...

Freud:
All’episodio riferito da Leonardo fornisce due interpretazioni, riconducendolo ad un

atto sessuale orale, marcatamente passivo


la coda è il pene

http://zumblogzum.wordpress.com/2012/11/05/leonard...

Leonardo poi diventò un genio indiscusso e anche un noto pedone

argomento già trattato
la causa della genialità di Leonardo ?

Leonardo da Vinci era pedone?


> 2)come affermava http://en.wikipedia.org/wiki/Richard_A._Gardner i pedoni hanno il ruolo di caricare sessualmente i bambini che così svilupperanno prima e così caricati procreeranno prima con maggior vantaggio per l'umanità
>
> visto che le iniziazioni portano a pubertà precoce
>
> http://www.disfor.unict.it/Public/Uploads/links/Ab...
>
>
>
> poi aggiungerei l'utilità evolutiva della efebophilia eterosessuale che fa procreare nel momento migliore in tutta la vita della madre a 15-16 anni donando figli migliori all'umanità

E TU Lo Sai o no?

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Proc di Catania
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il 2014-01-20 19:35:51.0 alle 2014-01-20 19:35:51.0
Goddamn
Scritto da:
> Scritto da:
> >
> >
> > abbiamo visto dimostrati scientificamente questi punti
> >
> > 1) il potenziamento cognitivo del giovane con vantaggio evolutivo individuale e di tutta la razza/genere umano
> > il segreto dela superiorità della razza ariana
> >
> > 2)come affermava http://en.wikipedia.org/wiki/Richard_A._Gardner i pedoni hanno il ruolo di caricare sessualmente i bambini che così svilupperanno prima e così caricati procreeranno prima con maggior vantaggio per l'umanità
> >
> > visto che le iniziazioni portano a pubertà precoce
> >
> > http://www.disfor.unict.it/Public/Uploads/links/Ab...
> >
> >
> >
> > poi aggiungerei l'utilità evolutiva della efebophilia eterosessuale che fa procreare nel momento migliore in tutta la vita della madre a 15-16 anni donando figli migliori all'umanità
>
> e le cause evolutive dell'omosessualità quali sarebbero Goddamn?
>
> una volta ho sentito affermare da Grillini che sia una sorta di autocontrollo delle nascite in un mondo sovrappopolato
> insomma un "suicidio controllato"
> e questa sarebbe esclusiva
>
> oltre a ragioni di ordine sociale come nei bonobo dove si placa l'aggressività tra maschi, ma questa sarebbe non esclusiva
>
> ho trovato anche questa ma mi sembra assurda
>
> Homosexuality can be an evolutionary advantage in providing extra caregivers for the children of one's relatives. Since the genes involved are 1/2 of one's own genetic load, this is roughly equivalent to passing on one's own genetic material.
>
> Since it appears that the later a boy is born in a family birth order the higher the possibility that he will become homosexual, the "extra caregivers" hypothesis takes on a little more weight.
>
> http://answers.yahoo.com/question/index?qid=200907...
> http://www.newscientist.com/article/dn13674-evolut...
>
>
> per questo vorrebbero le adozioni per dare un significato di utilità

non rispondi a questo?quali sarebbero secondo te le cause evolutive dell'omosessualità?
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Proc di Catania
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il 2014-01-20 18:37:41.0 alle 2014-01-20 18:37:41.0
Re: iniziazioni gay
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > > conoscete studi scientifici che indichino che le iniziazioni sessuali omosessuali facciano diventare gay?
> > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > ne parlava gatto dicendo che presumeva che la prima esperienza determini l'orientantemento sessuale
> > > > > > >
> > > > > > > "Non potrebbe quindi essere che l'orientamento che uno acquisisce derivi da quella che è stata casualmente la prima esperienza?"
> > > > > > > Re: Domanda per i culattoni del forum...
> > > > > > >
> > > > > > > come ci arrivate logicamente?
> > > > > > >
> > > > > > > e ci sono prove/studi scientifici che confermino o smentiscano questa tesi?
> > > > > >
> > > > > > È una mia inferenza da una teoria illustrata da Goddamn. Potrebbe dirci che ne pensa, ma non lo farà se ciò darà la stura a centinaia di post di farneticazioni assortite.
> > > > >
> > > > > -se si dimostra falsa il vantaggio evolutivo del potenziamento cognitivo prevarrà
> > > > > -se si dimostra vera un crearsi un umanità gay=sterile porterà uno svantaggio evolutivo che potrebbe bloccare il primo
> > > > > a meno che non si accetti solo quella etero e si butti a mare il liberalismo e si sposi l'utilitarismo, magari il razzismo

> > > >
> > > >
> > > > In the 1980s, scholars (12) examined the early Kinsey data to determine whether or not childhood sexual experiences predicted adult behavior. The results were significant: Homosexual experience in the early year, particularly if it was one's first sexual experience - was a strong predictor of adult homosexual behavior, both for males and females. A similar pattern appeared in the 1970 Kinsey Institute (4) study: there was a strong relationship between those whose first experience was homosexual and those who practiced homosexuality in later life. In the FRI study (5) two-thirds of the boys whose first experience was homosexual engaged in homosexual behavior as adults; 95% of those whose first experience was heterosexual were likewise heterosexual in their adult behavior. A similarly progressive pattern of sexual behavior was reported for females.
> > > > http://emptyclosets.com/forum/lgbt-later-life/1101...
> > > >
> > > > ahi
> > > >
> > > > mi ricorda quel film Happiness in cui un padre dice al protagonista di essere preoccupato per la presunta omosessualità del figlio per cui vorrebbe farlo iniziare da una "troia" (parole sue) che gli insegni come fare
> > > >
> > > > a quel punto il protagonista dice "ma tuo figlio ha 11 anni!!"
> > > >
> > > > e lui ribatte "hai ragione ormai quel che è fatto è fatto"
> > > >
> > > > cmq non è vero in assoluto secondo la mia esperienza
> > >
> > >
> > > interessante questo articolo di StormFront che va al cardine della questione
> > >
> > > Secondo Gallup, gli atteggiamenti negativi verso gli omosessuali sono infatti una funzione della preoccupazione implicita dei genitori che l’orientamento sessuale dei loro figli possa essere influenzabile. Formulata originariamente con Susan Suarez, nel 1983, l’idea di Gallup comporta la seguente previsione fondamentale che deve essere vera, perché l’ipotesi sia valida:
> > >
> > > Le cosiddette reazioni omofobiche, dovrebbero essere proporzionali alla misura in cui l’omosessuale è in una posizione che potrebbe comportare un contatto prolungato con bambini e / o permettere alla persona di influenzare la sessualità emergente di un bambino.
> > >
> > > E secondo le statistiche, la non accettazione degli omosessuali risulta più elevata nei genitori, rispetto ai non genitori. Più elevata è l’intolleranza verso “pediatri gay”, rispetto a “chirurghi gay”, a conferma della tesi di Gallup: più l’attività dell’adulto omosessuale si avvicina al mondo dei bambini, meno questo è tollerato dalla comunità.
> > > Inoltre, sempre gli stessi studi, hanno evidenziato una refrattarietà dei genitori ad affidare i propri figli ad adulti omosessuali, inversamente proporzionale all’età dei bambini.
> > > Quindi, secondo Gallup, questa intolleranza è il risultato dell’evoluzione genetica.
> > > Come avviene? Un comportamento evolutivamente vincente, è un comportamento che favorisce la replica genetica. All’opposto ci sono i comportamenti evolutivamente dannosi, come l’incapacità di un maschio di prevedere il tradimento delle propria partner: l’inutile investimento parentale nel figlio di un altro, invece che nel proprio figlio biologico, riduce la probabilità di riprodursi. E’ quindi un comportamento geneticamente costoso.
> > > Ma anche un figlio gay riduce questa probabilità, perché impedisce ai geni del padre di perpetuarsi. Ecco che se il contatto con un adulto gay influenza la sessualità del bambino una volta adulto, questo darebbe un significato evolutivamente vincente alla cosiddetta “omofobia”. E spiegherebbe l’esistenza della refrattarietà della popolazione normale rispetto all’omosessualità, come frutto del successo evolutivo degli antenati che possedevano quel tratto comportamentale.
> > > L’antenato omofobo non permetteva la vicinanza dei gay alla propria prole, evitando l’omosessualizzazione dei propri figli maschi, questo ha permesso al suo Dna di replicarsi. Tratto genetico della ‘non accettazione dell’omosessualità’, compreso.
> > > In termini strettamente biologici, durante l’evoluzione “i genitori che hanno mostrato una preoccupazione per l’orientamento sessuale dei loro figli – ed erano quindi meno tolleranti verso la presenza di adulti omosessuali – possono aver lasciato più discendenti di coloro che erano invece indifferenti e tolleranti”. Non avendo permesso la promiscuità con adulti gay – e quindi evitato l’influenza nei loro figli – avrebbero garantito a se stessi un numero superiore di nipoti, rispetto a quella dei genitori ‘gay friedly’.
> > > Recenti evidenze offrono una serie di supporti al modello di Gallup: gli uomini, ma non le donne, che sono stati abusati sessualmente da bambini dagli adulti dello stesso sesso hanno più probabilità di avere relazioni omosessuali una volta adulti. La maggior parte dei ricercatori ritengono che ci sia qualcosa di simile a un processo di “imprinting sessuale” che si verifica nel primo sviluppo, che può contribuire a spiegare questo, così come feticismo e parafilie .
> > > Inoltre, l’ostinata riluttanza di bambini e adolescenti verso i gay e le lesbiche – quasi cattiveria – può essere di per sé una proscrizione adattiva alla sperimentazione del sesso omosessuale.
> > > Quindi l’omofobia, termine errato ma che rende l’idea, lungi dall’essere una patologia, come vaneggiato dal duo comico Grasso-Boldrini, è invece un comportamento evolutivamente vincente. Non sarebbe altro che la barriera protettiva che la comunità erige tra sé e le propria estinzione.
> > > La tesi di Gallup sull’origine dell’OMOFOBIA non è in contrasto con un prossimo argomento: l’origine infettiva dell’omosessualità. Anche se l’omosessualità avesse un’origine causata da “germi”, l’omofobia sarebbe stata comunque un tratto genetico vincente, proteggendo la prole dalla vicinanza con adulti gay portatori.
> > > L’origine infettiva dell’omosessualità – Germ Theory – è una delle varie spiegazioni al dilemma “omosessuale”: evolutivamente parlando, l’omosessualità non dovrebbe sopravvivere come tratto genetico, perché il “gene” gay non dovrebbe perpetuarsi nella riproduzione sessuale. Ecco quindi le spiegazioni alternative a quella genetica o psichiatrica: infettiva ed epigenetica.
> > > L’argomento è delicato, ma molto interessante, noi ci limitiamo ad analizzare i dati scientifici e le varie ipotesi, non sposiamo una delle varie tesi sull’origine dell’omosessualità.
> > >

> > > http://voxnews.info/2013/06/18/omosessualita-pedof...
> > >
> > > http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/0...
> > >
> > > http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/6844119
> > >
> > >
> >
> > secondo me la teoria di Gallup ha quel lack di cui parlava Lich è solo frutto di deduzione da verificare sperimentalmente, se no rimane solo la coerenza interna del discorso, che non ha nulla a che fare con la realtà fisica, inoltre parte da un postulato indimostrato
> >
> > cioè è falsificabile empiricamente e si potrebbe fare uno studio sui Sambia e vedere se le loro iniziazioni gay li abbiano portati a diventare gay, ne deduco che non sia così altrimenti se fossero diventati tutti froci si sarebbero estinti molto presto e invece sono lì da secoli/(millenni?)
>
> si potrebbe dire che il maggior ostacolo da superare per far accettare la pedofilia sia etero che omo sia dimostrare che NON ABBIA niente a che vedere con l'OMOSESSUALITA' percepita evidentemente da tutti come un suicidio evolutivo da evitare sia come interesse genetico individuale,familiare di stirpe di razza o di razza umana che sia



c'è anche da considerare se l'iniziazione precoce possa far diventare pedofili essi stessi(di sicuro ne darebbe la legittimazione etica personale del tipo "a me è piaciuto quindi perchè no"), nel tal caso bisognerebbe considerare se questa futura pedofilia sia esclusiva o meno

nel primo caso si avrebbe un altro tipo di difetto evolutivo

nel secondo no

cioè sì che il potenziamento cognitivo è un vantaggio evolutivo, ma nel caso in cui la pedofilia spopolasse a livello esclusivo non rimarrebbero più etero

c'è da considerare che invece pedofili si nasca vedo il caso di Mattia per cui la natura autoregolerebbe da sola questa generazione

direi che esiste la pedofilia non esclusiva infatti chi la pratica è spesso padre di famiglia (l'incesto è cmq sbagliato)

non credo che vi siano studi sulla pedofilia esclusiva o meno e cosa determini queste due opzioni o meno, è già difficilissimo trovare pedoni da analizzare se non in carcere, per cui quello che si sa della pedofilia è pochissimo

anche la tesi per cui le iniziazioni pedofile facciano diventare pedofili esclusivi è falsificabile dall'esperienza dei Sambia che benchè siano stati pressochè tutti iniziati in tal modo continuano a procreare eterosessualmente e a perpetuare la specie da secoli(millenni?), quindi tale tesi si dimostra falsa

>
> cioè esattamente il contrario di ciò che la gente comune (gli stupidi di sinistra o quelli a chi hanno fatto il lavaggio del cervello ) pensa e sbraita lagnando e frignando come checche isteriche ai gay pride
>
> "l'OMOSESSUALITA' NON HA NIENTE A CHE VEDERE CON LA PEDOFILIA"
>
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Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2014-01-20 18:16:57.0 alle 2014-01-20 18:16:57.0
Re: pedofobia un complotto giudaico?
Scritto da:
> pensavo
>
> in tutte le nazioni occidentali le pratiche pedofile sono state abbandonate per via di una sorta di moralismo liberale
>
> il liberalismo lo hanno portato perlopiù gli ebrei per giustificare il loro cosmopolitismo
>
> però gli ebrei praticano molto la pedofilia anzi nel Talmud è un dogma religioso, considerano maritabili le dodicenni e i tredicenni e sessualmente attive le treenni e i novenni

testi a supporto
http://truthtellers.org/alerts/pedophiliasecret_re...

http://truthtellers.org/alerts/pedophiliarampantor...


>
>
> tenendo presente che abbiamo dimostrato che queste iniziazioni portano a una evoluzione cognitiva della razza che lo pratica
>
>
> non è che gli ebrei abbiano portato la pedofobia liberale per tenere evoluzionisticamente indietro gli altri popoli in cui si insinuano mentre loro sotto sotto la portano avanti?
>
> Troll occhiolinoTroll chiacchieroneTroll occhi di fuoriTroll di tutti i coloriTroll
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Proc di Catania
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il 2014-01-20 17:55:25.0 alle 2014-01-20 17:55:25.0
Re: pedofobia un complotto giudaico?
non a caso uno che ha difeso quelli che hanno contribuito all'evoluzione cognitiva della nostra razza è stato Ratzinger uno che culturalmente è stato formato ad interessarsi alla propria razza

Immagine postata dall'utente

Vaffanculo

Ad https://duckduckgo.com/?t=ffab&q=vaffanculo&ia=web
VAFFANCULOOOO‎
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Proc di Catania
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il 2014-01-20 17:41:07.0 alle 2014-01-20 17:41:07.0
Re: pedofobia un complotto giudaico?
Scritto da:
> Scritto da:
> > inoltre altra coincidenza il pedone Michael Jackson era antisemita (che abbia intuito la cosa?)
> >
> >
> > poi la fondazione Human Rights Watch dell'ebreo Soros spinge per proibire matrimoni con adolescenti ed è fortemente pedofoba e omofila, un altro caso?
>
> dicono che anche l'attacco verso i preti pedofili sia stato organizzato dagli ebrei
>
> http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?...
>
>
> vediamo
>
>
> 1) si oppongono all'evoluzione cognitiva della nostra razza tramite iniziazioni prima della maturità sessuale==>coincide con l'indebolimento delle altre razze
>
> 2)cercano di affossare chi combatte l'aborto visto che l'aborto porta denatalità e quindi indebolimento numerico delle altre razze
>
> 3)cercano di affossare chi critica l'omosessualità modaiola visto che porta indebolimento delle altre razze

4) cercano di affossare chi difende la famiglia veicolo di stabilità della procreazione e dell'allevamento dei figli , coincide con l'indebolimento delle altre razze
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Proc di Catania
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il 2014-01-20 17:39:04.0 alle 2014-01-20 17:39:04.0
Re: pedofobia un complotto giudaico?
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > inoltre altra coincidenza il pedone Michael Jackson era antisemita (che abbia intuito la cosa?)
> > >
> > >
> > > poi la fondazione Human Rights Watch dell'ebreo Soros spinge per proibire matrimoni con adolescenti ed è fortemente pedofoba e omofila, un altro caso?
> >
> > dicono che anche l'attacco verso i preti pedofili sia stato organizzato dagli ebrei
> >
> > http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?...
> >
> >
> > vediamo
> >
> >
> > 1) si oppongono all'evoluzione cognitiva della nostra razza tramite iniziazioni prima della maturità sessuale==>coincide con l'indebolimento delle altre razze
> >
> > 2)cercano di affossare chi combatte l'aborto visto che l'aborto porta denatalità e quindi indebolimento numerico delle altre razze
> >
> > 3)cercano di affossare chi critica l'omosessualità modaiola visto che porta indebolimento delle altre razze
>
> infatti anche Don Gelmini (pedofilo anch'esso) diceva le stesse cose
> http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/0...
>
> http://www.suzukimaruti.it/2007/08/05/il-complotto...
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Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2014-01-20 17:37:05.0 alle 2014-01-20 17:37:05.0
Re: pedofobia un complotto giudaico?
Scritto da:
> Scritto da:
> > inoltre altra coincidenza il pedone Michael Jackson era antisemita (che abbia intuito la cosa?)
> >
> >
> > poi la fondazione Human Rights Watch dell'ebreo Soros spinge per proibire matrimoni con adolescenti ed è fortemente pedofoba e omofila, un altro caso?
>
> dicono che anche l'attacco verso i preti pedofili sia stato organizzato dagli ebrei
>
> http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?...
>
>
> vediamo
>
>
> 1) si oppongono all'evoluzione cognitiva della nostra razza tramite iniziazioni prima della maturità sessuale==>coincide con l'indebolimento delle altre razze
>
> 2)cercano di affossare chi combatte l'aborto visto che l'aborto porta denatalità e quindi indebolimento numerico delle altre razze
>
> 3)cercano di affossare chi critica l'omosessualità modaiola visto che porta indebolimento delle altre razze

infatti anche Don Gelimini (pedofilo anch'esso) diceva le stesse cose
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/0...

http://www.suzukimaruti.it/2007/08/05/il-complotto...
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Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2014-01-20 17:32:41.0 alle 2014-01-20 17:32:41.0
Re: pedofobia un complotto giudaico?
Scritto da:
> inoltre altra coincidenza il pedone Michael Jackson era antisemita (che abbia intuito la cosa?)
>
>
> poi la fondazione Human Rights Watch dell'ebreo Soros spinge per proibire matrimoni con adolescenti ed è fortemente pedofoba e omofila, un altro caso?

dicono che anche l'attacco verso i preti pedofili sia stato organizzato dagli ebrei

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?...


vediamo


1) si oppongono all'evoluzione cognitiva della nostra razza tramite iniziazioni prima della maturità sessuale==>coincide con l'indebolimento delle altre razze

2)cercano di affossare chi combatte l'aborto visto che l'aborto porta denatalità e quindi indebolimento numerico delle altre razze

3)cercano di affossare chi critica l'omosessualità modaiola visto che porta indebolimento delle altre razze

DAI CHE È VENERDÌ!!!

Ad https://www.youtube.com/@daiche_e_venerdi
Figa a nastroooo!‎
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Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2014-01-20 17:24:50.0 alle 2014-01-20 17:24:50.0
Re: iniziazioni gay
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > > conoscete studi scientifici che indichino che le iniziazioni sessuali omosessuali facciano diventare gay?
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > > ne parlava gatto dicendo che presumeva che la prima esperienza determini l'orientantemento sessuale
> > > > > > > >
> > > > > > > > "Non potrebbe quindi essere che l'orientamento che uno acquisisce derivi da quella che è stata casualmente la prima esperienza?"
> > > > > > > > Re: Domanda per i culattoni del forum...
> > > > > > > >
> > > > > > > > come ci arrivate logicamente?
> > > > > > > >
> > > > > > > > e ci sono prove/studi scientifici che confermino o smentiscano questa tesi?
> > > > > > >
> > > > > > > È una mia inferenza da una teoria illustrata da Goddamn. Potrebbe dirci che ne pensa, ma non lo farà se ciò darà la stura a centinaia di post di farneticazioni assortite.
> > > > > >
> > > > > > -se si dimostra falsa il vantaggio evolutivo del potenziamento cognitivo prevarrà
> > > > > > -se si dimostra vera un crearsi un umanità gay=sterile porterà uno svantaggio evolutivo che potrebbe bloccare il primo
> > > > > > a meno che non si accetti solo quella etero e si butti a mare il liberalismo e si sposi l'utilitarismo, magari il razzismo

> > > > >
> > > > >
> > > > > In the 1980s, scholars (12) examined the early Kinsey data to determine whether or not childhood sexual experiences predicted adult behavior. The results were significant: Homosexual experience in the early year, particularly if it was one's first sexual experience - was a strong predictor of adult homosexual behavior, both for males and females. A similar pattern appeared in the 1970 Kinsey Institute (4) study: there was a strong relationship between those whose first experience was homosexual and those who practiced homosexuality in later life. In the FRI study (5) two-thirds of the boys whose first experience was homosexual engaged in homosexual behavior as adults; 95% of those whose first experience was heterosexual were likewise heterosexual in their adult behavior. A similarly progressive pattern of sexual behavior was reported for females.
> > > > > http://emptyclosets.com/forum/lgbt-later-life/1101...
> > > > >
> > > > > ahi
> > > > >
> > > > > mi ricorda quel film Happiness in cui un padre dice al protagonista di essere preoccupato per la presunta omosessualità del figlio per cui vorrebbe farlo iniziare da una "troia" (parole sue) che gli insegni come fare
> > > > >
> > > > > a quel punto il protagonista dice "ma tuo figlio ha 11 anni!!"
> > > > >
> > > > > e lui ribatte "hai ragione ormai quel che è fatto è fatto"
> > > > >
> > > > > cmq non è vero in assoluto secondo la mia esperienza
> > > >
> > > >
> > > > interessante questo articolo di StormFront che va al cardine della questione
> > > >
> > > > Secondo Gallup, gli atteggiamenti negativi verso gli omosessuali sono infatti una funzione della preoccupazione implicita dei genitori che l’orientamento sessuale dei loro figli possa essere influenzabile. Formulata originariamente con Susan Suarez, nel 1983, l’idea di Gallup comporta la seguente previsione fondamentale che deve essere vera, perché l’ipotesi sia valida:
> > > >
> > > > Le cosiddette reazioni omofobiche, dovrebbero essere proporzionali alla misura in cui l’omosessuale è in una posizione che potrebbe comportare un contatto prolungato con bambini e / o permettere alla persona di influenzare la sessualità emergente di un bambino.
> > > >
> > > > E secondo le statistiche, la non accettazione degli omosessuali risulta più elevata nei genitori, rispetto ai non genitori. Più elevata è l’intolleranza verso “pediatri gay”, rispetto a “chirurghi gay”, a conferma della tesi di Gallup: più l’attività dell’adulto omosessuale si avvicina al mondo dei bambini, meno questo è tollerato dalla comunità.
> > > > Inoltre, sempre gli stessi studi, hanno evidenziato una refrattarietà dei genitori ad affidare i propri figli ad adulti omosessuali, inversamente proporzionale all’età dei bambini.
> > > > Quindi, secondo Gallup, questa intolleranza è il risultato dell’evoluzione genetica.
> > > > Come avviene? Un comportamento evolutivamente vincente, è un comportamento che favorisce la replica genetica. All’opposto ci sono i comportamenti evolutivamente dannosi, come l’incapacità di un maschio di prevedere il tradimento delle propria partner: l’inutile investimento parentale nel figlio di un altro, invece che nel proprio figlio biologico, riduce la probabilità di riprodursi. E’ quindi un comportamento geneticamente costoso.
> > > > Ma anche un figlio gay riduce questa probabilità, perché impedisce ai geni del padre di perpetuarsi. Ecco che se il contatto con un adulto gay influenza la sessualità del bambino una volta adulto, questo darebbe un significato evolutivamente vincente alla cosiddetta “omofobia”. E spiegherebbe l’esistenza della refrattarietà della popolazione normale rispetto all’omosessualità, come frutto del successo evolutivo degli antenati che possedevano quel tratto comportamentale.
> > > > L’antenato omofobo non permetteva la vicinanza dei gay alla propria prole, evitando l’omosessualizzazione dei propri figli maschi, questo ha permesso al suo Dna di replicarsi. Tratto genetico della ‘non accettazione dell’omosessualità’, compreso.
> > > > In termini strettamente biologici, durante l’evoluzione “i genitori che hanno mostrato una preoccupazione per l’orientamento sessuale dei loro figli – ed erano quindi meno tolleranti verso la presenza di adulti omosessuali – possono aver lasciato più discendenti di coloro che erano invece indifferenti e tolleranti”. Non avendo permesso la promiscuità con adulti gay – e quindi evitato l’influenza nei loro figli – avrebbero garantito a se stessi un numero superiore di nipoti, rispetto a quella dei genitori ‘gay friedly’.
> > > > Recenti evidenze offrono una serie di supporti al modello di Gallup: gli uomini, ma non le donne, che sono stati abusati sessualmente da bambini dagli adulti dello stesso sesso hanno più probabilità di avere relazioni omosessuali una volta adulti. La maggior parte dei ricercatori ritengono che ci sia qualcosa di simile a un processo di “imprinting sessuale” che si verifica nel primo sviluppo, che può contribuire a spiegare questo, così come feticismo e parafilie .
> > > > Inoltre, l’ostinata riluttanza di bambini e adolescenti verso i gay e le lesbiche – quasi cattiveria – può essere di per sé una proscrizione adattiva alla sperimentazione del sesso omosessuale.
> > > > Quindi l’omofobia, termine errato ma che rende l’idea, lungi dall’essere una patologia, come vaneggiato dal duo comico Grasso-Boldrini, è invece un comportamento evolutivamente vincente. Non sarebbe altro che la barriera protettiva che la comunità erige tra sé e le propria estinzione.
> > > > La tesi di Gallup sull’origine dell’OMOFOBIA non è in contrasto con un prossimo argomento: l’origine infettiva dell’omosessualità. Anche se l’omosessualità avesse un’origine causata da “germi”, l’omofobia sarebbe stata comunque un tratto genetico vincente, proteggendo la prole dalla vicinanza con adulti gay portatori.
> > > > L’origine infettiva dell’omosessualità – Germ Theory – è una delle varie spiegazioni al dilemma “omosessuale”: evolutivamente parlando, l’omosessualità non dovrebbe sopravvivere come tratto genetico, perché il “gene” gay non dovrebbe perpetuarsi nella riproduzione sessuale. Ecco quindi le spiegazioni alternative a quella genetica o psichiatrica: infettiva ed epigenetica.
> > > > L’argomento è delicato, ma molto interessante, noi ci limitiamo ad analizzare i dati scientifici e le varie ipotesi, non sposiamo una delle varie tesi sull’origine dell’omosessualità.
> > > >

> > > > http://voxnews.info/2013/06/18/omosessualita-pedof...
> > > >
> > > > http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/0...
> > > >
> > > > http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/6844119
> > > >
> > > >
> > >
> > > secondo me la teoria di Gallup ha quel lack di cui parlava Lich è solo frutto di deduzione da verificare sperimentalmente, se no rimane solo la coerenza interna del discorso, che non ha nulla a che fare con la realtà fisica, inoltre parte da un postulato indimostrato
> > >
> > > cioè è falsificabile empiricamente e si potrebbe fare uno studio sui Sambia e vedere se le loro iniziazioni gay li abbiano portati a diventare gay, ne deduco che non sia così altrimenti se fossero diventati tutti froci si sarebbero estinti molto presto e invece sono lì da secoli/(millenni?)
> >
> > si potrebbe dire che il maggior ostacolo da superare per far accettare la pedofilia sia etero che omo sia dimostrare che NON ABBIA niente a che vedere con l'OMOSESSUALITA' percepita evidentemente da tutti come un suicidio evolutivo da evitare sia come interesse genetico individuale,familiare di stirpe di razza o di razza umana che sia
> >
> > cioè esattamente il contrario di ciò che la gente comune (gli stupidi di sinistra=aka gli ebrei

o quelli a cui hanno fatto il lavaggio del cervello= gli organizzatori di questo lavaggio del cervello sono sempre ebrei

) pensa e sbraita lagnando e frignando come checche isteriche ai gay pride
>
>
> >
> > "l'OMOSESSUALITA' NON HA NIENTE A CHE VEDERE CON LA PEDOFILIA"
> >
>
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Proc di Catania
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il 2014-01-20 16:55:36.0 alle 2014-01-20 16:55:36.0
Re: iniziazioni gay
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> > > > > > > conoscete studi scientifici che indichino che le iniziazioni sessuali omosessuali facciano diventare gay?
> > > > > > >
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> > > > > > > ne parlava gatto dicendo che presumeva che la prima esperienza determini l'orientantemento sessuale
> > > > > > >
> > > > > > > "Non potrebbe quindi essere che l'orientamento che uno acquisisce derivi da quella che è stata casualmente la prima esperienza?"
> > > > > > > Re: Domanda per i culattoni del forum...
> > > > > > >
> > > > > > > come ci arrivate logicamente?
> > > > > > >
> > > > > > > e ci sono prove/studi scientifici che confermino o smentiscano questa tesi?
> > > > > >
> > > > > > È una mia inferenza da una teoria illustrata da Goddamn. Potrebbe dirci che ne pensa, ma non lo farà se ciò darà la stura a centinaia di post di farneticazioni assortite.
> > > > >
> > > > > -se si dimostra falsa il vantaggio evolutivo del potenziamento cognitivo prevarrà
> > > > > -se si dimostra vera un crearsi un umanità gay=sterile porterà uno svantaggio evolutivo che potrebbe bloccare il primo
> > > > > a meno che non si accetti solo quella etero e si butti a mare il liberalismo e si sposi l'utilitarismo, magari il razzismo

> > > >
> > > >
> > > > In the 1980s, scholars (12) examined the early Kinsey data to determine whether or not childhood sexual experiences predicted adult behavior. The results were significant: Homosexual experience in the early year, particularly if it was one's first sexual experience - was a strong predictor of adult homosexual behavior, both for males and females. A similar pattern appeared in the 1970 Kinsey Institute (4) study: there was a strong relationship between those whose first experience was homosexual and those who practiced homosexuality in later life. In the FRI study (5) two-thirds of the boys whose first experience was homosexual engaged in homosexual behavior as adults; 95% of those whose first experience was heterosexual were likewise heterosexual in their adult behavior. A similarly progressive pattern of sexual behavior was reported for females.
> > > > http://emptyclosets.com/forum/lgbt-later-life/1101...
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> > > > ahi
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> > > > mi ricorda quel film Happiness in cui un padre dice al protagonista di essere preoccupato per la presunta omosessualità del figlio per cui vorrebbe farlo iniziare da una "troia" (parole sue) che gli insegni come fare
> > > >
> > > > a quel punto il protagonista dice "ma tuo figlio ha 11 anni!!"
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> > > > e lui ribatte "hai ragione ormai quel che è fatto è fatto"
> > > >
> > > > cmq non è vero in assoluto secondo la mia esperienza
> > >
> > >
> > > interessante questo articolo di StormFront che va al cardine della questione
> > >
> > > Secondo Gallup, gli atteggiamenti negativi verso gli omosessuali sono infatti una funzione della preoccupazione implicita dei genitori che l’orientamento sessuale dei loro figli possa essere influenzabile. Formulata originariamente con Susan Suarez, nel 1983, l’idea di Gallup comporta la seguente previsione fondamentale che deve essere vera, perché l’ipotesi sia valida:
> > >
> > > Le cosiddette reazioni omofobiche, dovrebbero essere proporzionali alla misura in cui l’omosessuale è in una posizione che potrebbe comportare un contatto prolungato con bambini e / o permettere alla persona di influenzare la sessualità emergente di un bambino.
> > >
> > > E secondo le statistiche, la non accettazione degli omosessuali risulta più elevata nei genitori, rispetto ai non genitori. Più elevata è l’intolleranza verso “pediatri gay”, rispetto a “chirurghi gay”, a conferma della tesi di Gallup: più l’attività dell’adulto omosessuale si avvicina al mondo dei bambini, meno questo è tollerato dalla comunità.
> > > Inoltre, sempre gli stessi studi, hanno evidenziato una refrattarietà dei genitori ad affidare i propri figli ad adulti omosessuali, inversamente proporzionale all’età dei bambini.
> > > Quindi, secondo Gallup, questa intolleranza è il risultato dell’evoluzione genetica.
> > > Come avviene? Un comportamento evolutivamente vincente, è un comportamento che favorisce la replica genetica. All’opposto ci sono i comportamenti evolutivamente dannosi, come l’incapacità di un maschio di prevedere il tradimento delle propria partner: l’inutile investimento parentale nel figlio di un altro, invece che nel proprio figlio biologico, riduce la probabilità di riprodursi. E’ quindi un comportamento geneticamente costoso.
> > > Ma anche un figlio gay riduce questa probabilità, perché impedisce ai geni del padre di perpetuarsi. Ecco che se il contatto con un adulto gay influenza la sessualità del bambino una volta adulto, questo darebbe un significato evolutivamente vincente alla cosiddetta “omofobia”. E spiegherebbe l’esistenza della refrattarietà della popolazione normale rispetto all’omosessualità, come frutto del successo evolutivo degli antenati che possedevano quel tratto comportamentale.
> > > L’antenato omofobo non permetteva la vicinanza dei gay alla propria prole, evitando l’omosessualizzazione dei propri figli maschi, questo ha permesso al suo Dna di replicarsi. Tratto genetico della ‘non accettazione dell’omosessualità’, compreso.
> > > In termini strettamente biologici, durante l’evoluzione “i genitori che hanno mostrato una preoccupazione per l’orientamento sessuale dei loro figli – ed erano quindi meno tolleranti verso la presenza di adulti omosessuali – possono aver lasciato più discendenti di coloro che erano invece indifferenti e tolleranti”. Non avendo permesso la promiscuità con adulti gay – e quindi evitato l’influenza nei loro figli – avrebbero garantito a se stessi un numero superiore di nipoti, rispetto a quella dei genitori ‘gay friedly’.
> > > Recenti evidenze offrono una serie di supporti al modello di Gallup: gli uomini, ma non le donne, che sono stati abusati sessualmente da bambini dagli adulti dello stesso sesso hanno più probabilità di avere relazioni omosessuali una volta adulti. La maggior parte dei ricercatori ritengono che ci sia qualcosa di simile a un processo di “imprinting sessuale” che si verifica nel primo sviluppo, che può contribuire a spiegare questo, così come feticismo e parafilie .
> > > Inoltre, l’ostinata riluttanza di bambini e adolescenti verso i gay e le lesbiche – quasi cattiveria – può essere di per sé una proscrizione adattiva alla sperimentazione del sesso omosessuale.
> > > Quindi l’omofobia, termine errato ma che rende l’idea, lungi dall’essere una patologia, come vaneggiato dal duo comico Grasso-Boldrini, è invece un comportamento evolutivamente vincente. Non sarebbe altro che la barriera protettiva che la comunità erige tra sé e le propria estinzione.
> > > La tesi di Gallup sull’origine dell’OMOFOBIA non è in contrasto con un prossimo argomento: l’origine infettiva dell’omosessualità. Anche se l’omosessualità avesse un’origine causata da “germi”, l’omofobia sarebbe stata comunque un tratto genetico vincente, proteggendo la prole dalla vicinanza con adulti gay portatori.
> > > L’origine infettiva dell’omosessualità – Germ Theory – è una delle varie spiegazioni al dilemma “omosessuale”: evolutivamente parlando, l’omosessualità non dovrebbe sopravvivere come tratto genetico, perché il “gene” gay non dovrebbe perpetuarsi nella riproduzione sessuale. Ecco quindi le spiegazioni alternative a quella genetica o psichiatrica: infettiva ed epigenetica.
> > > L’argomento è delicato, ma molto interessante, noi ci limitiamo ad analizzare i dati scientifici e le varie ipotesi, non sposiamo una delle varie tesi sull’origine dell’omosessualità.
> > >

> > > http://voxnews.info/2013/06/18/omosessualita-pedof...
> > >
> > > http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/0...
> > >
> > > http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/6844119
> > >
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> >
> > secondo me la teoria di Gallup ha quel lack di cui parlava Lich è solo frutto di deduzione da verificare sperimentalmente, se no rimane solo la coerenza interna del discorso, che non ha nulla a che fare con la realtà fisica, inoltre parte da un postulato indimostrato
> >
> > cioè è falsificabile empiricamente e si potrebbe fare uno studio sui Sambia e vedere se le loro iniziazioni gay li abbiano portati a diventare gay, ne deduco che non sia così altrimenti se fossero diventati tutti froci si sarebbero estinti molto presto e invece sono lì da secoli/(millenni?)
>
> si potrebbe dire che il maggior ostacolo da superare per far accettare la pedofilia sia etero che omo sia dimostrare che NON ABBIA niente a che vedere con l'OMOSESSUALITA' percepita evidentemente da tutti come un suicidio evolutivo da evitare sia come interesse genetico individuale,familiare di stirpe di razza o di razza umana che sia
>
> cioè esattamente il contrario di ciò che la gente comune (gli stupidi di sinistra o quelli a cui hanno fatto il lavaggio del cervello ) pensa e sbraita lagnando e frignando come checche isteriche ai gay pride


>
> "l'OMOSESSUALITA' NON HA NIENTE A CHE VEDERE CON LA PEDOFILIA"
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il 2014-01-20 16:54:16.0 alle 2014-01-20 16:54:16.0
Re: iniziazioni gay
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> > > > > > conoscete studi scientifici che indichino che le iniziazioni sessuali omosessuali facciano diventare gay?
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> > > > > > ne parlava gatto dicendo che presumeva che la prima esperienza determini l'orientantemento sessuale
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> > > > > > "Non potrebbe quindi essere che l'orientamento che uno acquisisce derivi da quella che è stata casualmente la prima esperienza?"
> > > > > > Re: Domanda per i culattoni del forum...
> > > > > >
> > > > > > come ci arrivate logicamente?
> > > > > >
> > > > > > e ci sono prove/studi scientifici che confermino o smentiscano questa tesi?
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> > > > > È una mia inferenza da una teoria illustrata da Goddamn. Potrebbe dirci che ne pensa, ma non lo farà se ciò darà la stura a centinaia di post di farneticazioni assortite.
> > > >
> > > > -se si dimostra falsa il vantaggio evolutivo del potenziamento cognitivo prevarrà
> > > > -se si dimostra vera un crearsi un umanità gay=sterile porterà uno svantaggio evolutivo che potrebbe bloccare il primo
> > > > a meno che non si accetti solo quella etero e si butti a mare il liberalismo e si sposi l'utilitarismo, magari il razzismo

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> > > In the 1980s, scholars (12) examined the early Kinsey data to determine whether or not childhood sexual experiences predicted adult behavior. The results were significant: Homosexual experience in the early year, particularly if it was one's first sexual experience - was a strong predictor of adult homosexual behavior, both for males and females. A similar pattern appeared in the 1970 Kinsey Institute (4) study: there was a strong relationship between those whose first experience was homosexual and those who practiced homosexuality in later life. In the FRI study (5) two-thirds of the boys whose first experience was homosexual engaged in homosexual behavior as adults; 95% of those whose first experience was heterosexual were likewise heterosexual in their adult behavior. A similarly progressive pattern of sexual behavior was reported for females.
> > > http://emptyclosets.com/forum/lgbt-later-life/1101...
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> > > ahi
> > >
> > > mi ricorda quel film Happiness in cui un padre dice al protagonista di essere preoccupato per la presunta omosessualità del figlio per cui vorrebbe farlo iniziare da una "troia" (parole sue) che gli insegni come fare
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> > > a quel punto il protagonista dice "ma tuo figlio ha 11 anni!!"
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> > > e lui ribatte "hai ragione ormai quel che è fatto è fatto"
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> > > cmq non è vero in assoluto secondo la mia esperienza
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> > interessante questo articolo di StormFront che va al cardine della questione
> >
> > Secondo Gallup, gli atteggiamenti negativi verso gli omosessuali sono infatti una funzione della preoccupazione implicita dei genitori che l’orientamento sessuale dei loro figli possa essere influenzabile. Formulata originariamente con Susan Suarez, nel 1983, l’idea di Gallup comporta la seguente previsione fondamentale che deve essere vera, perché l’ipotesi sia valida:
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> > Le cosiddette reazioni omofobiche, dovrebbero essere proporzionali alla misura in cui l’omosessuale è in una posizione che potrebbe comportare un contatto prolungato con bambini e / o permettere alla persona di influenzare la sessualità emergente di un bambino.
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> > E secondo le statistiche, la non accettazione degli omosessuali risulta più elevata nei genitori, rispetto ai non genitori. Più elevata è l’intolleranza verso “pediatri gay”, rispetto a “chirurghi gay”, a conferma della tesi di Gallup: più l’attività dell’adulto omosessuale si avvicina al mondo dei bambini, meno questo è tollerato dalla comunità.
> > Inoltre, sempre gli stessi studi, hanno evidenziato una refrattarietà dei genitori ad affidare i propri figli ad adulti omosessuali, inversamente proporzionale all’età dei bambini.
> > Quindi, secondo Gallup, questa intolleranza è il risultato dell’evoluzione genetica.
> > Come avviene? Un comportamento evolutivamente vincente, è un comportamento che favorisce la replica genetica. All’opposto ci sono i comportamenti evolutivamente dannosi, come l’incapacità di un maschio di prevedere il tradimento delle propria partner: l’inutile investimento parentale nel figlio di un altro, invece che nel proprio figlio biologico, riduce la probabilità di riprodursi. E’ quindi un comportamento geneticamente costoso.
> > Ma anche un figlio gay riduce questa probabilità, perché impedisce ai geni del padre di perpetuarsi. Ecco che se il contatto con un adulto gay influenza la sessualità del bambino una volta adulto, questo darebbe un significato evolutivamente vincente alla cosiddetta “omofobia”. E spiegherebbe l’esistenza della refrattarietà della popolazione normale rispetto all’omosessualità, come frutto del successo evolutivo degli antenati che possedevano quel tratto comportamentale.
> > L’antenato omofobo non permetteva la vicinanza dei gay alla propria prole, evitando l’omosessualizzazione dei propri figli maschi, questo ha permesso al suo Dna di replicarsi. Tratto genetico della ‘non accettazione dell’omosessualità’, compreso.
> > In termini strettamente biologici, durante l’evoluzione “i genitori che hanno mostrato una preoccupazione per l’orientamento sessuale dei loro figli – ed erano quindi meno tolleranti verso la presenza di adulti omosessuali – possono aver lasciato più discendenti di coloro che erano invece indifferenti e tolleranti”. Non avendo permesso la promiscuità con adulti gay – e quindi evitato l’influenza nei loro figli – avrebbero garantito a se stessi un numero superiore di nipoti, rispetto a quella dei genitori ‘gay friedly’.
> > Recenti evidenze offrono una serie di supporti al modello di Gallup: gli uomini, ma non le donne, che sono stati abusati sessualmente da bambini dagli adulti dello stesso sesso hanno più probabilità di avere relazioni omosessuali una volta adulti. La maggior parte dei ricercatori ritengono che ci sia qualcosa di simile a un processo di “imprinting sessuale” che si verifica nel primo sviluppo, che può contribuire a spiegare questo, così come feticismo e parafilie .
> > Inoltre, l’ostinata riluttanza di bambini e adolescenti verso i gay e le lesbiche – quasi cattiveria – può essere di per sé una proscrizione adattiva alla sperimentazione del sesso omosessuale.
> > Quindi l’omofobia, termine errato ma che rende l’idea, lungi dall’essere una patologia, come vaneggiato dal duo comico Grasso-Boldrini, è invece un comportamento evolutivamente vincente. Non sarebbe altro che la barriera protettiva che la comunità erige tra sé e le propria estinzione.
> > La tesi di Gallup sull’origine dell’OMOFOBIA non è in contrasto con un prossimo argomento: l’origine infettiva dell’omosessualità. Anche se l’omosessualità avesse un’origine causata da “germi”, l’omofobia sarebbe stata comunque un tratto genetico vincente, proteggendo la prole dalla vicinanza con adulti gay portatori.
> > L’origine infettiva dell’omosessualità – Germ Theory – è una delle varie spiegazioni al dilemma “omosessuale”: evolutivamente parlando, l’omosessualità non dovrebbe sopravvivere come tratto genetico, perché il “gene” gay non dovrebbe perpetuarsi nella riproduzione sessuale. Ecco quindi le spiegazioni alternative a quella genetica o psichiatrica: infettiva ed epigenetica.
> > L’argomento è delicato, ma molto interessante, noi ci limitiamo ad analizzare i dati scientifici e le varie ipotesi, non sposiamo una delle varie tesi sull’origine dell’omosessualità.
> >

> > http://voxnews.info/2013/06/18/omosessualita-pedof...
> >
> > http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/0...
> >
> > http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/6844119
> >
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>
> secondo me la teoria di Gallup ha quel lack di cui parlava Lich è solo frutto di deduzione da verificare sperimentalmente, se no rimane solo la coerenza interna del discorso, che non ha nulla a che fare con la realtà fisica, inoltre parte da un postulato indimostrato
>
> cioè è falsificabile empiricamente e si potrebbe fare uno studio sui Sambia e vedere se le loro iniziazioni gay li abbiano portati a diventare gay, ne deduco che non sia così altrimenti se fossero diventati tutti froci si sarebbero estinti molto presto e invece sono lì da secoli/(millenni?)

si potrebbe dire che il maggior ostacolo da superare per far accettare la pedofilia sia etero che omo sia dimostrare che NON ABBIA niente a che vedere con l'OMOSESSUALITA' percepita evidentemente da tutti come un suicidio evolutivo da evitare sia come interesse genetico individuale,familiare di stirpe di razza o di razza umana che sia

cioè esattamente il contrario di ciò che la gente comune (gli stupidi di sinistra o quelli a chi hanno fatto il lavaggio del cervello ) pensa e sbraita lagnando e frignando come checche isteriche ai gay pride

"l'OMOSESSUALITA' NON HA NIENTE A CHE VEDERE CON LA PEDOFILIA"
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il 2014-01-20 16:46:41.0 alle 2014-01-20 16:46:41.0
Re: iniziazioni gay
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> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > > conoscete studi scientifici che indichino che le iniziazioni sessuali omosessuali facciano diventare gay?
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> > > > > ne parlava gatto dicendo che presumeva che la prima esperienza determini l'orientantemento sessuale
> > > > >
> > > > > "Non potrebbe quindi essere che l'orientamento che uno acquisisce derivi da quella che è stata casualmente la prima esperienza?"
> > > > > Re: Domanda per i culattoni del forum...
> > > > >
> > > > > come ci arrivate logicamente?
> > > > >
> > > > > e ci sono prove/studi scientifici che confermino o smentiscano questa tesi?
> > > >
> > > > È una mia inferenza da una teoria illustrata da Goddamn. Potrebbe dirci che ne pensa, ma non lo farà se ciò darà la stura a centinaia di post di farneticazioni assortite.
> > >
> > > -se si dimostra falsa il vantaggio evolutivo del potenziamento cognitivo prevarrà
> > > -se si dimostra vera un crearsi un umanità gay=sterile porterà uno svantaggio evolutivo che potrebbe bloccare il primo
> > > a meno che non si accetti solo quella etero e si butti a mare il liberalismo e si sposi l'utilitarismo, magari il razzismo

> >
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> > In the 1980s, scholars (12) examined the early Kinsey data to determine whether or not childhood sexual experiences predicted adult behavior. The results were significant: Homosexual experience in the early year, particularly if it was one's first sexual experience - was a strong predictor of adult homosexual behavior, both for males and females. A similar pattern appeared in the 1970 Kinsey Institute (4) study: there was a strong relationship between those whose first experience was homosexual and those who practiced homosexuality in later life. In the FRI study (5) two-thirds of the boys whose first experience was homosexual engaged in homosexual behavior as adults; 95% of those whose first experience was heterosexual were likewise heterosexual in their adult behavior. A similarly progressive pattern of sexual behavior was reported for females.
> > http://emptyclosets.com/forum/lgbt-later-life/1101...
> >
> > ahi
> >
> > mi ricorda quel film Happiness in cui un padre dice al protagonista di essere preoccupato per la presunta omosessualità del figlio per cui vorrebbe farlo iniziare da una "troia" (parole sue) che gli insegni come fare
> >
> > a quel punto il protagonista dice "ma tuo figlio ha 11 anni!!"
> >
> > e lui ribatte "hai ragione ormai quel che è fatto è fatto"
> >
> > cmq non è vero in assoluto secondo la mia esperienza
>
>
> interessante questo articolo di StormFront che va al cardine della questione
>
> Secondo Gallup, gli atteggiamenti negativi verso gli omosessuali sono infatti una funzione della preoccupazione implicita dei genitori che l’orientamento sessuale dei loro figli possa essere influenzabile. Formulata originariamente con Susan Suarez, nel 1983, l’idea di Gallup comporta la seguente previsione fondamentale che deve essere vera, perché l’ipotesi sia valida:
>
> Le cosiddette reazioni omofobiche, dovrebbero essere proporzionali alla misura in cui l’omosessuale è in una posizione che potrebbe comportare un contatto prolungato con bambini e / o permettere alla persona di influenzare la sessualità emergente di un bambino.
>
> E secondo le statistiche, la non accettazione degli omosessuali risulta più elevata nei genitori, rispetto ai non genitori. Più elevata è l’intolleranza verso “pediatri gay”, rispetto a “chirurghi gay”, a conferma della tesi di Gallup: più l’attività dell’adulto omosessuale si avvicina al mondo dei bambini, meno questo è tollerato dalla comunità.
> Inoltre, sempre gli stessi studi, hanno evidenziato una refrattarietà dei genitori ad affidare i propri figli ad adulti omosessuali, inversamente proporzionale all’età dei bambini.
> Quindi, secondo Gallup, questa intolleranza è il risultato dell’evoluzione genetica.
> Come avviene? Un comportamento evolutivamente vincente, è un comportamento che favorisce la replica genetica. All’opposto ci sono i comportamenti evolutivamente dannosi, come l’incapacità di un maschio di prevedere il tradimento delle propria partner: l’inutile investimento parentale nel figlio di un altro, invece che nel proprio figlio biologico, riduce la probabilità di riprodursi. E’ quindi un comportamento geneticamente costoso.
> Ma anche un figlio gay riduce questa probabilità, perché impedisce ai geni del padre di perpetuarsi. Ecco che se il contatto con un adulto gay influenza la sessualità del bambino una volta adulto, questo darebbe un significato evolutivamente vincente alla cosiddetta “omofobia”. E spiegherebbe l’esistenza della refrattarietà della popolazione normale rispetto all’omosessualità, come frutto del successo evolutivo degli antenati che possedevano quel tratto comportamentale.
> L’antenato omofobo non permetteva la vicinanza dei gay alla propria prole, evitando l’omosessualizzazione dei propri figli maschi, questo ha permesso al suo Dna di replicarsi. Tratto genetico della ‘non accettazione dell’omosessualità’, compreso.
> In termini strettamente biologici, durante l’evoluzione “i genitori che hanno mostrato una preoccupazione per l’orientamento sessuale dei loro figli – ed erano quindi meno tolleranti verso la presenza di adulti omosessuali – possono aver lasciato più discendenti di coloro che erano invece indifferenti e tolleranti”. Non avendo permesso la promiscuità con adulti gay – e quindi evitato l’influenza nei loro figli – avrebbero garantito a se stessi un numero superiore di nipoti, rispetto a quella dei genitori ‘gay friedly’.
> Recenti evidenze offrono una serie di supporti al modello di Gallup: gli uomini, ma non le donne, che sono stati abusati sessualmente da bambini dagli adulti dello stesso sesso hanno più probabilità di avere relazioni omosessuali una volta adulti. La maggior parte dei ricercatori ritengono che ci sia qualcosa di simile a un processo di “imprinting sessuale” che si verifica nel primo sviluppo, che può contribuire a spiegare questo, così come feticismo e parafilie .
> Inoltre, l’ostinata riluttanza di bambini e adolescenti verso i gay e le lesbiche – quasi cattiveria – può essere di per sé una proscrizione adattiva alla sperimentazione del sesso omosessuale.
> Quindi l’omofobia, termine errato ma che rende l’idea, lungi dall’essere una patologia, come vaneggiato dal duo comico Grasso-Boldrini, è invece un comportamento evolutivamente vincente. Non sarebbe altro che la barriera protettiva che la comunità erige tra sé e le propria estinzione.
> La tesi di Gallup sull’origine dell’OMOFOBIA non è in contrasto con un prossimo argomento: l’origine infettiva dell’omosessualità. Anche se l’omosessualità avesse un’origine causata da “germi”, l’omofobia sarebbe stata comunque un tratto genetico vincente, proteggendo la prole dalla vicinanza con adulti gay portatori.
> L’origine infettiva dell’omosessualità – Germ Theory – è una delle varie spiegazioni al dilemma “omosessuale”: evolutivamente parlando, l’omosessualità non dovrebbe sopravvivere come tratto genetico, perché il “gene” gay non dovrebbe perpetuarsi nella riproduzione sessuale. Ecco quindi le spiegazioni alternative a quella genetica o psichiatrica: infettiva ed epigenetica.
> L’argomento è delicato, ma molto interessante, noi ci limitiamo ad analizzare i dati scientifici e le varie ipotesi, non sposiamo una delle varie tesi sull’origine dell’omosessualità.
>

> http://voxnews.info/2013/06/18/omosessualita-pedof...
>
> http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/0...
>
> http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/6844119
>
>

secondo me la teoria di Gallup ha quel lack di cui parlava Lich è solo frutto di deduzione da verificare sperimentalmente, se no rimane solo la coerenza interna del discorso, che non ha nulla a che fare con la realtà fisica, inoltre parte da un postulato indimostrato

cioè è falsificabile empiricamente e si potrebbe fare uno studio sui Sambia e vedere se le loro iniziazioni gay li abbiano portati a diventare gay, ne deduco che non sia così altrimenti se fossero diventati tutti froci si sarebbero estinti molto presto e invece sono lì da secoli/(millenni?)

Vieni anche tu a scuola in Svezia!

Ad https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!‎
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Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2014-01-20 16:35:48.0 alle 2014-01-20 16:35:48.0
Re: pedofobia un complotto giudaico?
inoltre altra coincidenza il pedone Michael Jackson era antisemita (che abbia intuito la cosa?)


poi la fondazione Human Rights Watch dell'ebreo Soros spinge per proibire matrimoni con adolescenti ed è fortemente pedofoba e omofila, un altro caso?
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Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2014-01-20 16:22:15.0 alle 2014-01-20 16:22:15.0
Re: iniziazioni gay
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> > Scritto da:
> > > > conoscete studi scientifici che indichino che le iniziazioni sessuali omosessuali facciano diventare gay?
> > > >
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> > > > ne parlava gatto dicendo che presumeva che la prima esperienza determini l'orientantemento sessuale
> > > >
> > > > "Non potrebbe quindi essere che l'orientamento che uno acquisisce derivi da quella che è stata casualmente la prima esperienza?"
> > > > Re: Domanda per i culattoni del forum...
> > > >
> > > > come ci arrivate logicamente?
> > > >
> > > > e ci sono prove/studi scientifici che confermino o smentiscano questa tesi?
> > >
> > > È una mia inferenza da una teoria illustrata da Goddamn. Potrebbe dirci che ne pensa, ma non lo farà se ciò darà la stura a centinaia di post di farneticazioni assortite.
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> > -se si dimostra falsa il vantaggio evolutivo del potenziamento cognitivo prevarrà
> > -se si dimostra vera un crearsi un umanità gay=sterile porterà uno svantaggio evolutivo che potrebbe bloccare il primo
> > a meno che non si accetti solo quella etero e si butti a mare il liberalismo e si sposi l'utilitarismo, magari il razzismo

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> In the 1980s, scholars (12) examined the early Kinsey data to determine whether or not childhood sexual experiences predicted adult behavior. The results were significant: Homosexual experience in the early year, particularly if it was one's first sexual experience - was a strong predictor of adult homosexual behavior, both for males and females. A similar pattern appeared in the 1970 Kinsey Institute (4) study: there was a strong relationship between those whose first experience was homosexual and those who practiced homosexuality in later life. In the FRI study (5) two-thirds of the boys whose first experience was homosexual engaged in homosexual behavior as adults; 95% of those whose first experience was heterosexual were likewise heterosexual in their adult behavior. A similarly progressive pattern of sexual behavior was reported for females.
> http://emptyclosets.com/forum/lgbt-later-life/1101...
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> ahi
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> mi ricorda quel film Happiness in cui un padre dice al protagonista di essere preoccupato per la presunta omosessualità del figlio per cui vorrebbe farlo iniziare da una "troia" (parole sue) che gli insegni come fare
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> a quel punto il protagonista dice "ma tuo figlio ha 11 anni!!"
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> e lui ribatte "hai ragione ormai quel che è fatto è fatto"
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> cmq non è vero in assoluto secondo la mia esperienza


interessante questo articolo di StormFront che va al cardine della questione

Secondo Gallup, gli atteggiamenti negativi verso gli omosessuali sono infatti una funzione della preoccupazione implicita dei genitori che l’orientamento sessuale dei loro figli possa essere influenzabile. Formulata originariamente con Susan Suarez, nel 1983, l’idea di Gallup comporta la seguente previsione fondamentale che deve essere vera, perché l’ipotesi sia valida:

Le cosiddette reazioni omofobiche, dovrebbero essere proporzionali alla misura in cui l’omosessuale è in una posizione che potrebbe comportare un contatto prolungato con bambini e / o permettere alla persona di influenzare la sessualità emergente di un bambino.

E secondo le statistiche, la non accettazione degli omosessuali risulta più elevata nei genitori, rispetto ai non genitori. Più elevata è l’intolleranza verso “pediatri gay”, rispetto a “chirurghi gay”, a conferma della tesi di Gallup: più l’attività dell’adulto omosessuale si avvicina al mondo dei bambini, meno questo è tollerato dalla comunità.
Inoltre, sempre gli stessi studi, hanno evidenziato una refrattarietà dei genitori ad affidare i propri figli ad adulti omosessuali, inversamente proporzionale all’età dei bambini.
Quindi, secondo Gallup, questa intolleranza è il risultato dell’evoluzione genetica.
Come avviene? Un comportamento evolutivamente vincente, è un comportamento che favorisce la replica genetica. All’opposto ci sono i comportamenti evolutivamente dannosi, come l’incapacità di un maschio di prevedere il tradimento delle propria partner: l’inutile investimento parentale nel figlio di un altro, invece che nel proprio figlio biologico, riduce la probabilità di riprodursi. E’ quindi un comportamento geneticamente costoso.
Ma anche un figlio gay riduce questa probabilità, perché impedisce ai geni del padre di perpetuarsi. Ecco che se il contatto con un adulto gay influenza la sessualità del bambino una volta adulto, questo darebbe un significato evolutivamente vincente alla cosiddetta “omofobia”. E spiegherebbe l’esistenza della refrattarietà della popolazione normale rispetto all’omosessualità, come frutto del successo evolutivo degli antenati che possedevano quel tratto comportamentale.
L’antenato omofobo non permetteva la vicinanza dei gay alla propria prole, evitando l’omosessualizzazione dei propri figli maschi, questo ha permesso al suo Dna di replicarsi. Tratto genetico della ‘non accettazione dell’omosessualità’, compreso.
In termini strettamente biologici, durante l’evoluzione “i genitori che hanno mostrato una preoccupazione per l’orientamento sessuale dei loro figli – ed erano quindi meno tolleranti verso la presenza di adulti omosessuali – possono aver lasciato più discendenti di coloro che erano invece indifferenti e tolleranti”. Non avendo permesso la promiscuità con adulti gay – e quindi evitato l’influenza nei loro figli – avrebbero garantito a se stessi un numero superiore di nipoti, rispetto a quella dei genitori ‘gay friedly’.
Recenti evidenze offrono una serie di supporti al modello di Gallup: gli uomini, ma non le donne, che sono stati abusati sessualmente da bambini dagli adulti dello stesso sesso hanno più probabilità di avere relazioni omosessuali una volta adulti. La maggior parte dei ricercatori ritengono che ci sia qualcosa di simile a un processo di “imprinting sessuale” che si verifica nel primo sviluppo, che può contribuire a spiegare questo, così come feticismo e parafilie .
Inoltre, l’ostinata riluttanza di bambini e adolescenti verso i gay e le lesbiche – quasi cattiveria – può essere di per sé una proscrizione adattiva alla sperimentazione del sesso omosessuale.
Quindi l’omofobia, termine errato ma che rende l’idea, lungi dall’essere una patologia, come vaneggiato dal duo comico Grasso-Boldrini, è invece un comportamento evolutivamente vincente. Non sarebbe altro che la barriera protettiva che la comunità erige tra sé e le propria estinzione.
La tesi di Gallup sull’origine dell’OMOFOBIA non è in contrasto con un prossimo argomento: l’origine infettiva dell’omosessualità. Anche se l’omosessualità avesse un’origine causata da “germi”, l’omofobia sarebbe stata comunque un tratto genetico vincente, proteggendo la prole dalla vicinanza con adulti gay portatori.
L’origine infettiva dell’omosessualità – Germ Theory – è una delle varie spiegazioni al dilemma “omosessuale”: evolutivamente parlando, l’omosessualità non dovrebbe sopravvivere come tratto genetico, perché il “gene” gay non dovrebbe perpetuarsi nella riproduzione sessuale. Ecco quindi le spiegazioni alternative a quella genetica o psichiatrica: infettiva ed epigenetica.
L’argomento è delicato, ma molto interessante, noi ci limitiamo ad analizzare i dati scientifici e le varie ipotesi, non sposiamo una delle varie tesi sull’origine dell’omosessualità.

http://voxnews.info/2013/06/18/omosessualita-pedof...

http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/0...

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/6844119

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Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2014-01-20 14:52:47.0 alle 2014-01-20 14:52:47.0
Re: Nazisfrantidyoda non contro-replica da 10 minuti
Scritto da:
> Che si sia auto-perma-bannato? In lacrime

perchè "franti" Newbie, inesperto

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