Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2008-02-27 17:35:00.0 alle 2008-02-27 17:35:00.0
si sarà ripassato le chiappe del fratellino
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
Ad
https://imgoat.com/uploads/cdd60ea004/183004.png
Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2008-02-27 17:32:00.0 alle 2008-02-27 17:32:00.0
- Scritto da:
> Wakko se voti PD ti vengo a prendere per i
> capelli direttamente in Friuli
>

>
> in amicizia

no, io amo walter
non vedo l'ora che me lo metta in qulo

celeste65
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2008-02-27 17:29:00.0 alle 2008-02-27 17:29:00.0
Repubblica dominicana, sgozzato viterbese 53enne
Si segue la pista omosex. La sorella: no, è rapina
SANTO DOMINGO (26 febbraio) - E' un barista di Monte Romano, un piccolo centro della Maremma Viterbese, Maurizio De Guidi, l'uomo di 53 anni trovato morto nella suo alloggio a Puerto Plata, nel nord della Repubblica Dominicana. Dal 1997, De Guidi, comproprietario con la sorella Anna di un bar sulla strada principale di Monte Romano, trascorreva 6-8 mesi l'anno nell'isola caraibica e il resto nel paese d'origine. Accanto al suo corpo, in avanzato stato di decomposizione, è stato trovato il coltello con il quale è stato sgozzato e la foto di un giovane haitiano, con cui la vittima avrebbe avuto una relazione. Secondo la polizia dominicana, proprio il giovane sarebbe il principale indiziato dell'assassinio, tanto che è ricercato in tutta l'isola. Gli inquirenti ritengono che il movente del delitto sia sessuale e che sia maturato negli ambienti omosessuali che l'italiano avrebbe frequentato. Nel 1997 De Guidi era stato condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione per violenza sessuale e atti di libidine su minori. Mentre ricopriva la carica di presidente della squadra di calcio del paese, infatti, fu arrestato su ordine della Procura della Repubblica di Civitavecchia nell'ambito di un'inchiesta su un giro di giochi erotici con minorenni di entrambi i sessi, che De Guidi avrebbe organizzato in un locale isolato di sua proprietà, alla foce del fiume Mignone, nei pressi di Tarquinia. In primo grado, il tribunale di Perugia, dove il processo fu spostato a seguito di una serie di ricorsi, De Guidi venne condannato a sei anni di carcere. Successivamente, la Corte d'Appello ridusse la pena a 2 anni e 8 mesi. In precedenza, l'uomo aveva subito un altro arresto per detenzione illegale di una pistola, che fu trovata dai carabinieri in suo possesso. Subito dopo la condanna definitiva, De Guidi decise di trasferirsi nella Repubblica Dominicana, dove aveva l'opportunità di lavorare per un amico, titolare di un'avviata attività commerciale. Il riconoscimento ufficiale del corpo sarà compiuto entro dopodomani da alcuni amici di De Guidi e dal suo socio in affari. La sorella Anna ancora non sa se avviare le pratiche per il rimpatrio della salma. «Prima di decidere - ha detto - vorrei capire se Maurizio avrebbe preferito essere sepolto lì, dove aveva scelto di vivere, o a Monte Romano». La donna ha anche annunciato di aver nominato un legale con il compito di seguire da vicino le indagini della polizia dominicana sulla morte del fratello. «Non credo - ha detto ancora - che l'assassinio di Maurizio sia a sfondo sessuale e che lui frequentasse ambienti omosessuali. Credo invece che sia stato ucciso durante un tentativo di rapina o da un balordo sorpreso a rubare in casa sua». Secondo la donna, inoltre, non sarebbe vero che il fratello scelse di passare la maggior parte dell'anno nell'isola dominicana dopo la condanna per violenza sessuale su minori. «Aveva sempre desiderato di vivere ai Caraibi - ha concluso - e non appena ne ha avuto l'opportunità lo ha fatto. L'inchiesta sui presunti abusi sessuali non centra nulla».
Il Messaggero 27 febbraio 2008
Si segue la pista omosex. La sorella: no, è rapina
SANTO DOMINGO (26 febbraio) - E' un barista di Monte Romano, un piccolo centro della Maremma Viterbese, Maurizio De Guidi, l'uomo di 53 anni trovato morto nella suo alloggio a Puerto Plata, nel nord della Repubblica Dominicana. Dal 1997, De Guidi, comproprietario con la sorella Anna di un bar sulla strada principale di Monte Romano, trascorreva 6-8 mesi l'anno nell'isola caraibica e il resto nel paese d'origine. Accanto al suo corpo, in avanzato stato di decomposizione, è stato trovato il coltello con il quale è stato sgozzato e la foto di un giovane haitiano, con cui la vittima avrebbe avuto una relazione. Secondo la polizia dominicana, proprio il giovane sarebbe il principale indiziato dell'assassinio, tanto che è ricercato in tutta l'isola. Gli inquirenti ritengono che il movente del delitto sia sessuale e che sia maturato negli ambienti omosessuali che l'italiano avrebbe frequentato. Nel 1997 De Guidi era stato condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione per violenza sessuale e atti di libidine su minori. Mentre ricopriva la carica di presidente della squadra di calcio del paese, infatti, fu arrestato su ordine della Procura della Repubblica di Civitavecchia nell'ambito di un'inchiesta su un giro di giochi erotici con minorenni di entrambi i sessi, che De Guidi avrebbe organizzato in un locale isolato di sua proprietà, alla foce del fiume Mignone, nei pressi di Tarquinia. In primo grado, il tribunale di Perugia, dove il processo fu spostato a seguito di una serie di ricorsi, De Guidi venne condannato a sei anni di carcere. Successivamente, la Corte d'Appello ridusse la pena a 2 anni e 8 mesi. In precedenza, l'uomo aveva subito un altro arresto per detenzione illegale di una pistola, che fu trovata dai carabinieri in suo possesso. Subito dopo la condanna definitiva, De Guidi decise di trasferirsi nella Repubblica Dominicana, dove aveva l'opportunità di lavorare per un amico, titolare di un'avviata attività commerciale. Il riconoscimento ufficiale del corpo sarà compiuto entro dopodomani da alcuni amici di De Guidi e dal suo socio in affari. La sorella Anna ancora non sa se avviare le pratiche per il rimpatrio della salma. «Prima di decidere - ha detto - vorrei capire se Maurizio avrebbe preferito essere sepolto lì, dove aveva scelto di vivere, o a Monte Romano». La donna ha anche annunciato di aver nominato un legale con il compito di seguire da vicino le indagini della polizia dominicana sulla morte del fratello. «Non credo - ha detto ancora - che l'assassinio di Maurizio sia a sfondo sessuale e che lui frequentasse ambienti omosessuali. Credo invece che sia stato ucciso durante un tentativo di rapina o da un balordo sorpreso a rubare in casa sua». Secondo la donna, inoltre, non sarebbe vero che il fratello scelse di passare la maggior parte dell'anno nell'isola dominicana dopo la condanna per violenza sessuale su minori. «Aveva sempre desiderato di vivere ai Caraibi - ha concluso - e non appena ne ha avuto l'opportunità lo ha fatto. L'inchiesta sui presunti abusi sessuali non centra nulla».
Il Messaggero 27 febbraio 2008
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2008-02-27 17:16:00.0 alle 2008-02-27 17:16:00.0
Wakko se voti PD ti vengo a prendere per i capelli direttamente in Friuli 
in amicizia

in amicizia
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2008-02-27 17:09:00.0 alle 2008-02-27 17:09:00.0
l'ho trovato per caso
mi ricorda molto lo stile delirante di Nicosia e anche un po' il mio (quando sono bevuto)

mi sono scompisciato dal ridere veramente ..mette insieme tutto con spunti da controstoria pedona meravigliosi

bè divertitevi
http://scuo.la/politica/378-no-alzare-da-14-15-ann...

sarà uno spasso per Godai
il massimo lo raggiunge qui
"Penso che forse Aldo Moro sia stato assassinato forse nel 1978 anche a causa dell'appoggio tacito che ha dato all'innalzamento del consenso femminile coniugale da 12 a 16 anni."

incredibile ha messo il suo nome completo indirizzo numero di cellulare e pure la foto
http://www.splinder.com/profile/guidoeg

pare che stia facendo una tesi sull'aoc come ne parlavano qua
http://www.forumdeitroll.it/ms.aspx?m_id=2141892&m...

NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
Ma certo povero coglione è il PD di Veltroni ad essersi inventata per fini elettorali sta cosa dall'oggi al domani.. A proposito di cultura giuridica, che mi dici dell'Unione europea, stronzone ?
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22 giugno 2007
"La pedofilia è un orrore e proprio per questo il reato di adescamento di minori via Internet va inserito nel codice penale". Lo dicono le senatrici dellUlivo Emanuela Baio e Fiorenza Bassoli a proposito della giornata dellorgoglio pedofilo che sarà celebrata domani su Internet.
"Condividiamo la proposta della ministro Bindi di stralciare, dal ddl che si occupa dei delitti e della violenza contro la persona, in discussione alla Commissione Giustizia della Camera, larticolo che prevede il reato di adescamento di minori. Mentre per gli altri reati, nel Ddl si tratta solo di aggravare la pena e/o specificarla meglio, in questo caso siamo di fronte ad una nuova fattispecie di reato, quello di adescamento che, alla luce dellevoluzione della tecnologia, delluso che ne fanno oramai bambini e ragazzi e vista la sua insidiosità, va inserita nel nostro ordinamento e approvata al più presto".
Sottolineano Baio e Bassoli: "Il governo e questa maggioranza sono molto sensibili in tema di contrasto alla violenza minorile. Prova ne è che ancora una volta prontamente il Ministro Gentiloni, d aiuto con la Polizia Postale, ha subito predisposto loscuramento del sito. Come quando in poche ore, con le stesse modalità, oscurò quel sito che mostrava un video in cui alcuni ragazzi esercitavano violenza fisica nei confronti di un ragazzo disabile. Ricordiamo inoltre il tenace impegno della commissione bicamerale sull'infanzia contro la pedofilia e la richiesta, avanzata dalla collega Villecco e sottoscritta da numerosi senatori, che il Senato dedichi una seduta al problema emergente della pedofilia. Lunedì chiederemo la calendarizzazione".
"Anche lUnione Europea aggiungono le due senatrici dell'Ulivo - richiede agli Stati membri di inserire il reato di grooming nel proprio codice penale, come ha fatto già la Gran Bretagna. E' un reato mostruoso, perché chi lo commette mira, con diabolica astuzia, a ridurre, attraverso Internet e gli sms, la capacità di controllo della vittima per convincerli della normalità dei rapporti sessuali tra minori e adulti. Euna forma molto subdola di violenza fisica, che si può insinuare nella vita dei nostri figli ed è pertanto indispensabile intervenire prontamente".
http://www.senato.it/ulivo/comunicati/070622_1.htm
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Modificato dall' autore il 27 febbraio 2008 16.00
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22 giugno 2007
"La pedofilia è un orrore e proprio per questo il reato di adescamento di minori via Internet va inserito nel codice penale". Lo dicono le senatrici dellUlivo Emanuela Baio e Fiorenza Bassoli a proposito della giornata dellorgoglio pedofilo che sarà celebrata domani su Internet.
"Condividiamo la proposta della ministro Bindi di stralciare, dal ddl che si occupa dei delitti e della violenza contro la persona, in discussione alla Commissione Giustizia della Camera, larticolo che prevede il reato di adescamento di minori. Mentre per gli altri reati, nel Ddl si tratta solo di aggravare la pena e/o specificarla meglio, in questo caso siamo di fronte ad una nuova fattispecie di reato, quello di adescamento che, alla luce dellevoluzione della tecnologia, delluso che ne fanno oramai bambini e ragazzi e vista la sua insidiosità, va inserita nel nostro ordinamento e approvata al più presto".
Sottolineano Baio e Bassoli: "Il governo e questa maggioranza sono molto sensibili in tema di contrasto alla violenza minorile. Prova ne è che ancora una volta prontamente il Ministro Gentiloni, d aiuto con la Polizia Postale, ha subito predisposto loscuramento del sito. Come quando in poche ore, con le stesse modalità, oscurò quel sito che mostrava un video in cui alcuni ragazzi esercitavano violenza fisica nei confronti di un ragazzo disabile. Ricordiamo inoltre il tenace impegno della commissione bicamerale sull'infanzia contro la pedofilia e la richiesta, avanzata dalla collega Villecco e sottoscritta da numerosi senatori, che il Senato dedichi una seduta al problema emergente della pedofilia. Lunedì chiederemo la calendarizzazione".
"Anche lUnione Europea aggiungono le due senatrici dell'Ulivo - richiede agli Stati membri di inserire il reato di grooming nel proprio codice penale, come ha fatto già la Gran Bretagna. E' un reato mostruoso, perché chi lo commette mira, con diabolica astuzia, a ridurre, attraverso Internet e gli sms, la capacità di controllo della vittima per convincerli della normalità dei rapporti sessuali tra minori e adulti. Euna forma molto subdola di violenza fisica, che si può insinuare nella vita dei nostri figli ed è pertanto indispensabile intervenire prontamente".
http://www.senato.it/ulivo/comunicati/070622_1.htm

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Modificato dall' autore il 27 febbraio 2008 16.00
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Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-02-27 15:36:00.0 alle 2008-02-27 15:36:00.0
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-02-27 15:34:00.0 alle 2008-02-27 15:34:00.0
- Scritto da: Godai Yusaku
>
> >
> > "La filosofia", ha detto Veltroni, "è evitare
> che
> > chi ha compiuto reato possa commetterlo di
> > nuovo", aggiungendo che la tutela del bambino è
> > un "tema centrale per una società
> > civile".
>
>
> Troppo difficile da capire per te vero
> grandissimo stronzone
> ?
si certo perchè non fanno qualcosa per prevenire il fenomeno delle madri infanticide? ogni due giorni nel mondo una madre massacra un bimbo nella più totale indifferenza generale
quindi facendo due calcoli a chi massacra un bimbo gli danno 16 anni massimo (Franzoni) chi ci compie degli atti sessuali 20 anni
prevedo un triste aumento degli infanticidi (e ma è proprio questo che vogliono )
>
> >
> > "La filosofia", ha detto Veltroni, "è evitare
> che
> > chi ha compiuto reato possa commetterlo di
> > nuovo", aggiungendo che la tutela del bambino è
> > un "tema centrale per una società
> > civile".
>
>
> Troppo difficile da capire per te vero
> grandissimo stronzone
> ?
si certo perchè non fanno qualcosa per prevenire il fenomeno delle madri infanticide? ogni due giorni nel mondo una madre massacra un bimbo nella più totale indifferenza generale
quindi facendo due calcoli a chi massacra un bimbo gli danno 16 anni massimo (Franzoni) chi ci compie degli atti sessuali 20 anni
prevedo un triste aumento degli infanticidi (e ma è proprio questo che vogliono )
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2008-02-27 15:33:00.0 alle 2008-02-27 15:33:00.0
la cosa che mi stupisce è questo incredibile inasprimento di pene per chi compie atti sessuali con adolescenti (10-13)..fino a 18 anni di carcere
dopo il fatto di Agrigento mi sarei aspettato un intervento inaspritivo verso chi abusa di bambini piccoli ..non queste esagerazioni verso atti sessuali con adolescenti
già il fatto che chi compia un atto sessuale con un tredicenne si prenda 18 anni e chi lo compie su un 4enne se ne prenda solo 2 di più implica una strategia mirata a promuovere il peggio ..è evidente
dopo il fatto di Agrigento mi sarei aspettato un intervento inaspritivo verso chi abusa di bambini piccoli ..non queste esagerazioni verso atti sessuali con adolescenti
già il fatto che chi compia un atto sessuale con un tredicenne si prenda 18 anni e chi lo compie su un 4enne se ne prenda solo 2 di più implica una strategia mirata a promuovere il peggio ..è evidente
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-02-27 15:30:00.0 alle 2008-02-27 15:30:00.0
la caccia alle streghe e al voto degli psicopatici continua....
Proc di Catania
Scritto da
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il 2008-02-27 15:28:00.0 alle 2008-02-27 15:28:00.0
invece di insegnare a ballare ,si occupava dei pisell(on)i e dei culetti,non ci sono notizie sulle preferenze , dei giovani allievi!
pertanto è stato denunziato ed arrestato, dunque attenti anche ai maestri di ballo!
http://qn.quotidiano.net/2008/02/27/67625-abusava_...
pertanto è stato denunziato ed arrestato, dunque attenti anche ai maestri di ballo!
Proc di Catania
Scritto da
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il 2008-02-27 15:19:00.0 alle 2008-02-27 15:19:00.0
PEDOFILIA/ ARCOBALENO A VELTRONI: PD SI FERMI IN RINCORSA MODERATI
Boccia: sta facendo a pezzi la cultura giuridica del Paese
Roma, 26 feb. (Apcom) - "Per favore, fermatevi". Questo "l'accorato appello" della senatrice della Sinistra Arcobaleno Maria Luisa Boccia al Pd dopo aver letto in agenzia i punti del progetto di legge sulla pedofilia presentato dal partito democratico.
"In questa affannosa rincorsa ad accreditarsi con il paese centrista il Pd sta perdendo anche le ultime vestigia di cultura giuridica, una cultura che pure i Ds avevano. Quasi non riesco a credere che nel loro pdl sulla pedofilia, che già trovo pazzesco sia tema di campagna elettorale, quasi come se qualche partito invece plaudesse alla pedofilia, sia prevista la proibizione di avvicinarsi ai minori anche per chi, pur non avendo commesso reati, sia ritenuto pericoloso", aggiunge.
"In base a cosa - conclude- questa persona viene definita pericolosa se non ci sono reati di cui è responsabile? Basterà lo sguardo? Una faccia cattiva? L'aver sorriso a un bambino?. Chiedo davvero che il Pd si fermi un momento a riflettere su quale scempio sta facendo nel paese solo per poter acchiappare qualche voto, voti emotivi, in più".
http://notizie.alice.it/notizie/politica/2008/02_f... 
Boccia: sta facendo a pezzi la cultura giuridica del Paese
Roma, 26 feb. (Apcom) - "Per favore, fermatevi". Questo "l'accorato appello" della senatrice della Sinistra Arcobaleno Maria Luisa Boccia al Pd dopo aver letto in agenzia i punti del progetto di legge sulla pedofilia presentato dal partito democratico.
"In questa affannosa rincorsa ad accreditarsi con il paese centrista il Pd sta perdendo anche le ultime vestigia di cultura giuridica, una cultura che pure i Ds avevano. Quasi non riesco a credere che nel loro pdl sulla pedofilia, che già trovo pazzesco sia tema di campagna elettorale, quasi come se qualche partito invece plaudesse alla pedofilia, sia prevista la proibizione di avvicinarsi ai minori anche per chi, pur non avendo commesso reati, sia ritenuto pericoloso", aggiunge.
"In base a cosa - conclude- questa persona viene definita pericolosa se non ci sono reati di cui è responsabile? Basterà lo sguardo? Una faccia cattiva? L'aver sorriso a un bambino?. Chiedo davvero che il Pd si fermi un momento a riflettere su quale scempio sta facendo nel paese solo per poter acchiappare qualche voto, voti emotivi, in più".

Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2008-02-27 15:12:00.0 alle 2008-02-27 15:12:00.0
Pedofilia, Veltroni presenta il progetto di legge del Pd
Pene più dure, a cominciare dallobbligo di custodia cautelare, allungamento dei termini di prescrizione (che scatterebbero solo quando la vittima compie la maggiore età), e obbligo di trattamento terapeutico per evitare la reiterazione del reato. Walter Veltroni laveva annunciato, uno dei temi forti della sua campagna elettorale sarebbe stato proprio la lotta alla pedofilia. E così è stato. In una conferenza stampa, il segretario del Pd, insieme alla presidente della commissione Infanzia Anna Serafini, al sottosegretario all'Interno Marcella Lucidi e al responsabile del Pd per le questioni sociali, Annamaria Parente, ha presentato martedì pomeriggio il progetto di legge che si impegna a presentare in Parlamento allinizio della prossima legislatura, qualunque sia lesito delle elezioni.
Nel progetto di legge si equipara all'omicidio preterintenzionale la violenza sessuale sui minori tra i 10 e i 14 anni, aumentandone la pena da 9 a 18 anni, si equipara alla tratta o riduzione in schiavitù la violenza sessuale sui minori di 10 anni (con una condanna tra i 10 e i 20 anni) e si equipara alla pena prevista per omicidio colposo pluriaggravato o all'associazione mafiosa armata, la pena per il compimento di atti sessuali senza violenza sui minori tra i 10 e i 14 anni. Si propone nel testo di inasprire le pene in caso di violenza sessuale di gruppo e viene introdotto il reato di adescamento di minorenni per chi approfitta della fiducia del minore con telefono, sms o internet.
La proposta di legge, ha spiegato Veltroni, è stata fatta perché «in un Paese civile chi sbaglia paga, e chi fa violenza sui bambini va messo nelle condizioni di non farlo più». Veltroni risponde anche a chi gli chiede che ne pensa della castrazione chimica, soluzione più volte avanzata dalla Lega e ultimamente anche da An: «Cito l'opinione del professor Garattini risponde il segretario del Pd secondo il quale non c'è alcuna certezza che questi trattamenti abbiano effetto. Se la scienza trovasse forme per disincentivare atti di violenza ipotizza Veltroni non vedo perché non ricorrervi; ma al momento non abbiamo certezza scientifica che interventi di carattere chimico abbiano effetto».
«Vogliamo un paese che si occupi un po più da vicino dei suoi bambini ha aggiunto il candidato premier perché su questo si misura il suo grado di civiltà». Dal 2004 al 2006, nel nostro Paese, «i reati di violenza sessuale verso i minori di 14 anni sono cresciuti di 100 unità, da 2.147 a 2.247». Mentre sulla pedopornografia, dal 1998 al 2005 «la polizia postale ha monitorato 209.000 siti web. Sono stati 152 i siti italiani chiusi, sono state fatte 9.120 segnalazioni di siti esteri, 146 sono stati gli arresti». E non è tutto: «Parliamo ha sottolineato Veltroni della parte emersa dell'iceberg che è una punta troppo grande e purtroppo in crescita». «La nostra azione si muove lungo due direttrici, che sono quelle individuate dall'esperto incaricato dal segretario generale dell'Onu: nessuna violenza sui bambini è giustificabile ha concluso tutte le violenze sui bambini possono essere evitate».
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=73252 
Pene più dure, a cominciare dallobbligo di custodia cautelare, allungamento dei termini di prescrizione (che scatterebbero solo quando la vittima compie la maggiore età), e obbligo di trattamento terapeutico per evitare la reiterazione del reato. Walter Veltroni laveva annunciato, uno dei temi forti della sua campagna elettorale sarebbe stato proprio la lotta alla pedofilia. E così è stato. In una conferenza stampa, il segretario del Pd, insieme alla presidente della commissione Infanzia Anna Serafini, al sottosegretario all'Interno Marcella Lucidi e al responsabile del Pd per le questioni sociali, Annamaria Parente, ha presentato martedì pomeriggio il progetto di legge che si impegna a presentare in Parlamento allinizio della prossima legislatura, qualunque sia lesito delle elezioni.
Nel progetto di legge si equipara all'omicidio preterintenzionale la violenza sessuale sui minori tra i 10 e i 14 anni, aumentandone la pena da 9 a 18 anni, si equipara alla tratta o riduzione in schiavitù la violenza sessuale sui minori di 10 anni (con una condanna tra i 10 e i 20 anni) e si equipara alla pena prevista per omicidio colposo pluriaggravato o all'associazione mafiosa armata, la pena per il compimento di atti sessuali senza violenza sui minori tra i 10 e i 14 anni. Si propone nel testo di inasprire le pene in caso di violenza sessuale di gruppo e viene introdotto il reato di adescamento di minorenni per chi approfitta della fiducia del minore con telefono, sms o internet.
La proposta di legge, ha spiegato Veltroni, è stata fatta perché «in un Paese civile chi sbaglia paga, e chi fa violenza sui bambini va messo nelle condizioni di non farlo più». Veltroni risponde anche a chi gli chiede che ne pensa della castrazione chimica, soluzione più volte avanzata dalla Lega e ultimamente anche da An: «Cito l'opinione del professor Garattini risponde il segretario del Pd secondo il quale non c'è alcuna certezza che questi trattamenti abbiano effetto. Se la scienza trovasse forme per disincentivare atti di violenza ipotizza Veltroni non vedo perché non ricorrervi; ma al momento non abbiamo certezza scientifica che interventi di carattere chimico abbiano effetto».
«Vogliamo un paese che si occupi un po più da vicino dei suoi bambini ha aggiunto il candidato premier perché su questo si misura il suo grado di civiltà». Dal 2004 al 2006, nel nostro Paese, «i reati di violenza sessuale verso i minori di 14 anni sono cresciuti di 100 unità, da 2.147 a 2.247». Mentre sulla pedopornografia, dal 1998 al 2005 «la polizia postale ha monitorato 209.000 siti web. Sono stati 152 i siti italiani chiusi, sono state fatte 9.120 segnalazioni di siti esteri, 146 sono stati gli arresti». E non è tutto: «Parliamo ha sottolineato Veltroni della parte emersa dell'iceberg che è una punta troppo grande e purtroppo in crescita». «La nostra azione si muove lungo due direttrici, che sono quelle individuate dall'esperto incaricato dal segretario generale dell'Onu: nessuna violenza sui bambini è giustificabile ha concluso tutte le violenze sui bambini possono essere evitate».

Proc di Catania
>
> "La filosofia", ha detto Veltroni, "è evitare che
> chi ha compiuto reato possa commetterlo di
> nuovo", aggiungendo che la tutela del bambino è
> un "tema centrale per una società
> civile".
Troppo difficile da capire per te vero grandissimo stronzone ?
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-02-27 15:02:00.0 alle 2008-02-27 15:02:00.0
Pedofilia, Veltroni: se funzionasse, sì a castrazione chimica
martedì, 26 febbraio 2008 6.45 24
Versione per stampa


ROMA (Reuters) - Il candidato premier del Partito Democratico Walter Veltroni ha presentato oggi un disegno di legge che inasprisce le pene contro lo sfruttamento sessuale dei minori, e ha detto che sarebbe favorevole alla "castrazione chimica", se si individuasse una terapia che funziona.
La proposta è stata illustrata oggi da Veltroni durante una conferenza stampa insieme alle esponenti del Pd Marcella Lucidi, Anna Serafini e Anna Maria Parente.
"La filosofia", ha detto Veltroni, "è evitare che chi ha compiuto reato possa commetterlo di nuovo", aggiungendo che la tutela del bambino è un "tema centrale per una società civile".
Il disegno di legge -- che il leader del Pd precisa sarà "oggetto di decisione quale che sia il nostro ruolo, al governo o al Parlamento" -- prevede un aumento della pena in particolare per la violenza sessuale sui minori in età compresa tra 10 e 14 anni, equiparandola a quella prevista per l'omicidio preterintenzionale.
Rispondendo a una domanda sulla possibilità di introdurre la cosiddetta "castrazione chimica" per gli autori di violenze sessuali su minori, Veltroni ha spiegato, citando "un'opinione del professor (Silvio) Garattini (direttor edell'situituo di ricerca Mario Negri), che "non c'è nessuna certezza che interventi di carattere chimico quali quelli che sono stati suggeriti possano avere degli effetti veramente disincentivanti non solo sull'atto di violenza sessuale ma sull'atto di violenza sessuale nei confronti di bambini".
Ma, ha aggiunto il leader del Pd, "se la scienza dovesse metterci nella condizione di trovare delle forme attraverso le quali sia possibile autenticamente attraverso una terapia disincentivare ogni atto di violenza, non vedo perché si dovrebbe escludere di ricorre a questi strumenti".
Il progetto presentato oggi prevede inoltre di introdurre il reato di adescamento a distanza (grooming) -- come ad esempio via internet, sms o telefono -- , di raddoppiare il termine di prescrizione a decorrere dal compimento del 18mo anno di età della vittima (per consentire denunce anche ritardate) e, come per la mafia, di escludere la sospensione della pena e i benefici penitenziari.
Altro criterio su cui si basa il progetto di legge, ha precisato Lucidi, è la prevenzione della recidiva, che si assolverebbe associando la pena a una terapia riabilitativa a opera di appositi istituti. Viene inoltre proposto l'isolamento sociale dell'autore di abusi con un sistema di misure interdittive che impediscano il contatto del pedofilo con minori.
http://www.borsaitaliana.reuters.it/news/newsArtic...
da notare che persino quelli di borsa italiana vi hanno associato una immagine con braccio teso in inequivocabile ..romana.. posizione
martedì, 26 febbraio 2008 6.45 24
Versione per stampa

ROMA (Reuters) - Il candidato premier del Partito Democratico Walter Veltroni ha presentato oggi un disegno di legge che inasprisce le pene contro lo sfruttamento sessuale dei minori, e ha detto che sarebbe favorevole alla "castrazione chimica", se si individuasse una terapia che funziona.
La proposta è stata illustrata oggi da Veltroni durante una conferenza stampa insieme alle esponenti del Pd Marcella Lucidi, Anna Serafini e Anna Maria Parente.
"La filosofia", ha detto Veltroni, "è evitare che chi ha compiuto reato possa commetterlo di nuovo", aggiungendo che la tutela del bambino è un "tema centrale per una società civile".
Il disegno di legge -- che il leader del Pd precisa sarà "oggetto di decisione quale che sia il nostro ruolo, al governo o al Parlamento" -- prevede un aumento della pena in particolare per la violenza sessuale sui minori in età compresa tra 10 e 14 anni, equiparandola a quella prevista per l'omicidio preterintenzionale.
Rispondendo a una domanda sulla possibilità di introdurre la cosiddetta "castrazione chimica" per gli autori di violenze sessuali su minori, Veltroni ha spiegato, citando "un'opinione del professor (Silvio) Garattini (direttor edell'situituo di ricerca Mario Negri), che "non c'è nessuna certezza che interventi di carattere chimico quali quelli che sono stati suggeriti possano avere degli effetti veramente disincentivanti non solo sull'atto di violenza sessuale ma sull'atto di violenza sessuale nei confronti di bambini".
Ma, ha aggiunto il leader del Pd, "se la scienza dovesse metterci nella condizione di trovare delle forme attraverso le quali sia possibile autenticamente attraverso una terapia disincentivare ogni atto di violenza, non vedo perché si dovrebbe escludere di ricorre a questi strumenti".
Il progetto presentato oggi prevede inoltre di introdurre il reato di adescamento a distanza (grooming) -- come ad esempio via internet, sms o telefono -- , di raddoppiare il termine di prescrizione a decorrere dal compimento del 18mo anno di età della vittima (per consentire denunce anche ritardate) e, come per la mafia, di escludere la sospensione della pena e i benefici penitenziari.
Altro criterio su cui si basa il progetto di legge, ha precisato Lucidi, è la prevenzione della recidiva, che si assolverebbe associando la pena a una terapia riabilitativa a opera di appositi istituti. Viene inoltre proposto l'isolamento sociale dell'autore di abusi con un sistema di misure interdittive che impediscano il contatto del pedofilo con minori.
http://www.borsaitaliana.reuters.it/news/newsArtic...

da notare che persino quelli di borsa italiana vi hanno associato una immagine con braccio teso in inequivocabile ..romana.. posizione
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2008-02-27 14:03:00.0 alle 2008-02-27 14:03:00.0
> 2) Il giornalista ha inventato un sacco di palle
come tutti i giornalisti, di tutti i giornali, di tutte le nazioni del mondo quando parlano di pedoporno: tutto è falso, le dichiarazioni degli inquirenti che hanno sequestrato il materiale non esistono, sono andati lì con i paraocchi senza vedere nè sentire, idem per i giudici che emettono avvisi di garanzia su prove inesistenti, è tutto inventato, statistiche comprese, così parlò il pedoavvocato
come tutti i giornalisti, di tutti i giornali, di tutte le nazioni del mondo quando parlano di pedoporno: tutto è falso, le dichiarazioni degli inquirenti che hanno sequestrato il materiale non esistono, sono andati lì con i paraocchi senza vedere nè sentire, idem per i giudici che emettono avvisi di garanzia su prove inesistenti, è tutto inventato, statistiche comprese, così parlò il pedoavvocato
Proc di Catania
> Altro enormen cumulo di letame
>
> Se ti leggi i verbali dei processi alle streghe
> ritrovi lo stesso stile, le stesse espressioni,
> addirittura le stesse
> parole
La merda, questa "sconosciuta"...
---------------------

La persona ritratta nella foto che vedete qui sopra è Kevin Brown.
All'apparenza un genitore affettuoso, un marito esemplare. Il bimbetto biondo che vedete con lui nella foto è Micah, suo figlio.
Oltre ad essere sposato e padre di un bimbo piccolo, c'è però un altro piccolo particolare: Brown è un "girllover", ossia un pedofilo attratto dalle bambine (i "boylover" sono invece attratti dai bambini - entrambi i termini sono stati inventati dagli stessi pedofili alcuni anni fa per non essere identificati con parole come "pedofili", "molestatori", o "perversi").
A questo punto lascio alle sue stesse parole il compito di descriverlo:
"Il mio nome è Kevin Brown, di Indianapolis, e sono un membro del NAMBLA [la nota organizzazione pedofila americana, n.d.r.].
"Sono sempre stato attratto dalle bambine sotto i 10 anni. ... Mi piace tenere le bambine per mano, strofinargli la schiena, accarezzargli i capelli, guardargli i vestiti, e cento altre cose. Oggi queste cose mi mancano nella mia vita. Sono piaciute molto anche alle bambine che sono state con me.
"Quando avevo 14 anni ho obbligato due bambine a fare sesso con me. Devo avergli causato parecchi danni, visto com'ero violento e manipolatore. ... Una volta abbiamo violentato in gruppo una ragazza adolescente, è così che ho perso la verginità.
"In un caso la madre della bambina con cui ero sapeva che ero un pedofilo ma si fidava di me. Sono stato benissimo con sua figlia.
"Sono uscito allo scoperto contro la mia volontà, quando la mia famiglia un giorno mi scoprì a masturbarmi davanti alla foto della sorellina di un amico.
"Una volta ero a una festa e questa ragazza aveva una foto della sorellina piccola nuda che faceva il bagnetto. Fui scoperto mentre mi masturbavo davanti alla foto...
"Sono ancora un pedofilo. Tutte le terapie del mondo non mi hanno cambiato né hanno cambiato il mio modo di vedere le cose. Mi manca la presenza delle bambine nella mia vita."
Dio Porco
Ad
hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-02-27 08:36:00.0 alle 2008-02-27 08:36:00.0
> Che cumulo di cagate.
>
> Sarebbero queste le "prove" e le "terribili
> testimonianze"?
>
> Dovrebbero mettere in manicomio te, frassi, il pm
> di tivoli, i genitori dei bambini e compagnia
> cantante
così parlò un pedofilo di merda..
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-02-27 04:17:00.0 alle 2008-02-27 04:17:00.0
- Scritto da:
> Bambini che compiono atti sessuali tra di
> loro, bambini che subiscono la violenza di
> adulti. Ancora bambini, in tenerissima età,
> «costretti ad atti fortemente degradanti e
> umilianti», come commentano disgustati gli
> investigatori. Scene raccapriccianti,
> catalogate con
> metodo,
Scusa come hanno potuto gli investigatori esaminare il computer sequestrato il giorno prima e notare persino che il tutto è stato "catalogato con metodo" senza che siano passati i 5 giorni?
Delle due l'una:
1) Gli investigatori hanno effettivamente esaminato il computer immediatamente: complimenti per la cazzata, qualunque cosa ci abbiano trovato sopra non è più dimostrabile non sia stata messa da loro
2) Il giornalista ha inventato un sacco di palle
> p.s.: sempre per lo pseudo "pedoavvocato" coione
>
> http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2141862

Non sono io quello a cui ti rivolgi, di persone che conoscono le leggi ce ne sono diverse, anche tu dovresti imparare a conoscerle visto che tanto ti batti perché siano condannati i responsabili di un reato
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-02-27 04:00:00.0 alle 2008-02-27 04:00:00.0
- Scritto da:
> e riferimenti storici
>
> Bellooo
Sotto che profilo? Medico, sociologico, psicologico, criminologico, giuridico/legale? Non penso che tu possa presentare una tesi del genere ad agraria o a ingegneria...