Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-03-30 14:16:00.0 alle 2008-03-30 14:16:00.0
- Scritto da:
> - Scritto da:
> > Palla al centro, Zapatero in area, rete..
> >
> >
>

>
> e poi saremmo noi i "figli di puttana" che
> speculiamo sull'immagine di una bambina
> morta
>
> questi che elogi speculano su di una morte VERA
> per far carriera politica e i modi in cui lo hai
> scritto lo dimostrano ..dovresti vergognarti di
> usare termini da "VITTORIA" da "SUCCESSO
> POLITICO" da "RETE"
> "GOAL"
> tu speculi su una morte vera!vergognati ipocrita!
>
Che c'è hai smesso di ridere adesso ?
Trova Wakanda!
Ad
https://imgoat.com/uploads/edebb6e872/182095.jpg
Solo il 5% riesce a trovarla! Provaci anche tu!!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-03-30 13:29:00.0 alle 2008-03-30 13:29:00.0
Niente domiciliari per l'educatore accusato di pedofilia
Questa volta - secondo il Gip - potrebbe ripetere gli abusi per telefono. Il giovane trasferito al carcere di Modena
REGGIO EMILIA (29 MAR. 2008) - Il giudice per le indagini preliminari Cristina Beretti ha negato gli arresti domiciliari all'educatore e regista reggiano accusato di abusi sessuali su bambine della scuola media di Coreggio. Non tanto il pericolo di fuga, quanto quelli di reiterazione del reato e soprattutto di inquinamento delle prove sono state le motivazioni che hanno spinto il gip alla decisione.
L'educatore infatti, prima che per lui scattassero le manette, avrebbe contattato telefonicamente una delle ragazzine che lo hanno denunciato. 'Se fosse ai domiciliari - ha detto il gip - sarebbe impossibile controllare totalmente i suoi movimenti telefonici'. La Monica inoltre da oggi si trova nel carcere di Modena: l'educatore in passato ha curato un progetto teatrale alla Pulce e in virtù dei legami instaurati con i detenuti si è deciso per il suo trasferimento. Il pm Rita Pantani ha annunciato la volontà di effettuare gli incidenti probatori, con l'interrogatorio alle ragazzine che accusano il giovane.
http://www.emilianet.it/Sezione.jsp?titolo=Niente%...
quindi!?!? era troppo in buoni rapporti con i detenuti per..?? cosa?? ..non essere torturato!?!? ..quindi.. 'in virtù di ciò' si è deciso di trasferirlo!?!?
ma Porco *** !!!
Questa volta - secondo il Gip - potrebbe ripetere gli abusi per telefono. Il giovane trasferito al carcere di Modena
REGGIO EMILIA (29 MAR. 2008) - Il giudice per le indagini preliminari Cristina Beretti ha negato gli arresti domiciliari all'educatore e regista reggiano accusato di abusi sessuali su bambine della scuola media di Coreggio. Non tanto il pericolo di fuga, quanto quelli di reiterazione del reato e soprattutto di inquinamento delle prove sono state le motivazioni che hanno spinto il gip alla decisione.
L'educatore infatti, prima che per lui scattassero le manette, avrebbe contattato telefonicamente una delle ragazzine che lo hanno denunciato. 'Se fosse ai domiciliari - ha detto il gip - sarebbe impossibile controllare totalmente i suoi movimenti telefonici'. La Monica inoltre da oggi si trova nel carcere di Modena: l'educatore in passato ha curato un progetto teatrale alla Pulce e in virtù dei legami instaurati con i detenuti si è deciso per il suo trasferimento. Il pm Rita Pantani ha annunciato la volontà di effettuare gli incidenti probatori, con l'interrogatorio alle ragazzine che accusano il giovane.
http://www.emilianet.it/Sezione.jsp?titolo=Niente%...

quindi!?!? era troppo in buoni rapporti con i detenuti per..?? cosa?? ..non essere torturato!?!? ..quindi.. 'in virtù di ciò' si è deciso di trasferirlo!?!?
ma Porco *** !!!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-03-30 13:27:00.0 alle 2008-03-30 13:27:00.0
Niente domiciliari per l'educatore accusato di pedofilia
Questa volta - secondo il Gip - potrebbe ripetere gli abusi per telefono. Il giovane trasferito al carcere di Modena
REGGIO EMILIA (29 MAR. 2008) - Il giudice per le indagini preliminari Cristina Beretti ha negato gli arresti domiciliari all'educatore e regista reggiano accusato di abusi sessuali su bambine della scuola media di Coreggio. Non tanto il pericolo di fuga, quanto quelli di reiterazione del reato e soprattutto di inquinamento delle prove sono state le motivazioni che hanno spinto il gip alla decisione.
L'educatore infatti, prima che per lui scattassero le manette, avrebbe contattato telefonicamente una delle ragazzine che lo hanno denunciato. 'Se fosse ai domiciliari - ha detto il gip - sarebbe impossibile controllare totalmente i suoi movimenti telefonici'. La Monica inoltre da oggi si trova nel carcere di Modena: l'educatore in passato ha curato un progetto teatrale alla Pulce e in virtù dei legami instaurati con i detenuti si è deciso per il suo trasferimento. Il pm Rita Pantani ha annunciato la volontà di effettuare gli incidenti probatori, con l'interrogatorio alle ragazzine che accusano il giovane.
http://www.emilianet.it/Sezione.jsp?titolo=Niente%...
quindi!?!? era troppo in buoni rapporti con i detenuti per..?? cosa?? ..non essere torturato!?!? ..quindi.. 'in virtù di ciò' si è deciso di trasferirlo!?!?
ma Porco *** !!!
Questa volta - secondo il Gip - potrebbe ripetere gli abusi per telefono. Il giovane trasferito al carcere di Modena
REGGIO EMILIA (29 MAR. 2008) - Il giudice per le indagini preliminari Cristina Beretti ha negato gli arresti domiciliari all'educatore e regista reggiano accusato di abusi sessuali su bambine della scuola media di Coreggio. Non tanto il pericolo di fuga, quanto quelli di reiterazione del reato e soprattutto di inquinamento delle prove sono state le motivazioni che hanno spinto il gip alla decisione.
L'educatore infatti, prima che per lui scattassero le manette, avrebbe contattato telefonicamente una delle ragazzine che lo hanno denunciato. 'Se fosse ai domiciliari - ha detto il gip - sarebbe impossibile controllare totalmente i suoi movimenti telefonici'. La Monica inoltre da oggi si trova nel carcere di Modena: l'educatore in passato ha curato un progetto teatrale alla Pulce e in virtù dei legami instaurati con i detenuti si è deciso per il suo trasferimento. Il pm Rita Pantani ha annunciato la volontà di effettuare gli incidenti probatori, con l'interrogatorio alle ragazzine che accusano il giovane.
http://www.emilianet.it/Sezione.jsp?titolo=Niente%...

quindi!?!? era troppo in buoni rapporti con i detenuti per..?? cosa?? ..non essere torturato!?!? ..quindi.. 'in virtù di ciò' si è deciso di trasferirlo!?!?
ma Porco *** !!!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-03-30 11:30:00.0 alle 2008-03-30 11:30:00.0
- Scritto da:
> Palla al centro, Zapatero in area, rete..
>
>
http://butindaro.wordpress.com/2008/03/26/spagna-c 
e poi saremmo noi i "figli di puttana" che speculiamo sull'immagine di una bambina morta
questi che elogi speculano su di una morte VERA per far carriera politica e i modi in cui lo hai scritto lo dimostrano ..dovresti vergognarti di usare termini da "VITTORIA" da "SUCCESSO POLITICO" da "RETE" "GOAL"
tu speculi su una morte vera!vergognati ipocrita!
> Palla al centro, Zapatero in area, rete..
>
>

e poi saremmo noi i "figli di puttana" che speculiamo sull'immagine di una bambina morta
questi che elogi speculano su di una morte VERA per far carriera politica e i modi in cui lo hai scritto lo dimostrano ..dovresti vergognarti di usare termini da "VITTORIA" da "SUCCESSO POLITICO" da "RETE" "GOAL"
tu speculi su una morte vera!vergognati ipocrita!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-03-30 03:12:00.0 alle 2008-03-30 03:12:00.0
- Scritto da:
> > Se vanno in prescrizione ci vanno a prescindere
> > dalle aggravanti, ah a proposito ci sono prove
> > delle avvenute violenze oppure è solo la parola
> > della nipotina contro quella del nonno? Nipotina
> > che magari si sta inventando tutto e vendicando
> > del nonno perché non le ha lasciato la casa nel
> > testamento?
>
>
> Ma che cavolo significa, il nonno ha abusato
> della nipotina, ergo è "penalmente colpevole"
> punto, ma ciò è irrilevante ai fini del discorso,
> perchè qui non si parla di presunti reati,
> ritenuti tali da una società bigotta e
> sessuofobica ma del LEGITTIMO affetto di un nonno
> per la sua CONSENZIENTE
> nipotina..
>
> Quale crimine, anzi no "peccato" ha commesso quel
> povero pedofilo perseguitato
> ?
>
Non puoi rispondere alla domanda con un'altra domanda.
Richiedo: ci sono prove delle avvenute violenze oppure è la parola della nipote contro quella del nonno?
Puoi escludere la possibilità che la nipote si stia vendicando con una falsa denuncia contro il nonno per motivi economici o di eredità?
Il coraggio degli asiatici
Ad
https://imgur.com/iYd5ZkJ
Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-03-29 19:34:00.0 alle 2008-03-29 19:34:00.0

"Si, lo sento. Avverto il loro odio chiaramente, e ne sono fiero. Del loro rancore mi nutro e del loro risentimento vado orgoglioso! Più sono odiato e più mi sento potente! Le sofferenze delle mie vittime sono la misura della mia grandezza, le sofferenze delle mie vittime mi hanno reso forte e onnipotente!!!"
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-03-29 19:19:00.0 alle 2008-03-29 19:19:00.0
- Scritto da:
>
> Madrid, 27 mar. (Apcom) - La polizia spagnola ha
> dovuto caricare e sparare proiettili di gomma per
> disperdere una cinquantina di persone che
> volevano linciare Santiago del Valle, il presunto
> assassino della piccola Mari Luz Cortes, la
> bambina di cinque anni trovata morta lo scorso 7
> marzo in un fiume vicino a Huelva (Andalusia). Lo
> hanno riferito oggi i media spagnoli: secondo le
> immagini diffuse dalla televisione, la folla ha
> cominciato a lanciare pietre e anche transenne
> contro gli agenti che hanno chiuso l'accesso al
> tribunale locale dove l'indagato è giunto oggi
> pomeriggio in un furgone della
> polizia.
> Secondo l'agenzia Europapress, circa 600 persone
> sono state bloccate dagli agenti intorno alle 17,
> al momento dell'arrivo del convoglio, ma almeno
> 200 restano tuttora davanti all'edificio dove è
> stato fatto entrare il presunto omicida, e di
> queste circa 50 continuano a causare disordini: i
> pompieri hanno dovuto spegnere il fuoco appiccato
> ad alcuni cassonetti, mentre due giornalisti sono
> stati feriti dal lancio di
> oggetti.
> Il caso di Mari Luz Cortes ha commosso la Spagna
> negli ultimi due mesi: la bambina era scomparsa
> lo scorso 13 marzo ed è stata oggetto di massicce
> operazioni di ricerca in tutto il paese e anche
> all'estero. L'ira della popolazione di Huelva
> sembra essere esplosa anche a causa del fatto che
> il presunto assassino, un vicino di casa della
> famiglia di Mari Luz, era già stato condannato
> due volte per reati di pedofilia, ma non ha mai
> scontato le pene. Del Valle era stato condannato
> una prima volta nel 2004 a due anni di carcere,
> poi sospesi a condizione di non commettere altri
> reati, per abusi su una bambina di nove anni; e
> nel 2005 a due anni e nove mesi di prigione per
> abusi sulla sua stessa figlia di cinque anni.
> Secondo 'El Pais' online, in quell'occasione gli
> era stata revocata la patria potestà eil suo
> ritardo mentale non era stato considerato come
> un'esimente completa, ma non sono chiari i motivi
> per cui l'uomo non è mai stato messo in prigione.
> Secondo la radio 'Cadena Ser', il procuratore
> capo di Siviglia ha ordinato l'apertura di
> un'indagine in
> merito.
------------------------------------------------------
la madonna...
ora ho capito...
ecco perche tutti ti odiano qui...
anche se non sono pedofili glielo fai ammosciare a tutti..
>
> Madrid, 27 mar. (Apcom) - La polizia spagnola ha
> dovuto caricare e sparare proiettili di gomma per
> disperdere una cinquantina di persone che
> volevano linciare Santiago del Valle, il presunto
> assassino della piccola Mari Luz Cortes, la
> bambina di cinque anni trovata morta lo scorso 7
> marzo in un fiume vicino a Huelva (Andalusia). Lo
> hanno riferito oggi i media spagnoli: secondo le
> immagini diffuse dalla televisione, la folla ha
> cominciato a lanciare pietre e anche transenne
> contro gli agenti che hanno chiuso l'accesso al
> tribunale locale dove l'indagato è giunto oggi
> pomeriggio in un furgone della
> polizia.
> Secondo l'agenzia Europapress, circa 600 persone
> sono state bloccate dagli agenti intorno alle 17,
> al momento dell'arrivo del convoglio, ma almeno
> 200 restano tuttora davanti all'edificio dove è
> stato fatto entrare il presunto omicida, e di
> queste circa 50 continuano a causare disordini: i
> pompieri hanno dovuto spegnere il fuoco appiccato
> ad alcuni cassonetti, mentre due giornalisti sono
> stati feriti dal lancio di
> oggetti.
> Il caso di Mari Luz Cortes ha commosso la Spagna
> negli ultimi due mesi: la bambina era scomparsa
> lo scorso 13 marzo ed è stata oggetto di massicce
> operazioni di ricerca in tutto il paese e anche
> all'estero. L'ira della popolazione di Huelva
> sembra essere esplosa anche a causa del fatto che
> il presunto assassino, un vicino di casa della
> famiglia di Mari Luz, era già stato condannato
> due volte per reati di pedofilia, ma non ha mai
> scontato le pene. Del Valle era stato condannato
> una prima volta nel 2004 a due anni di carcere,
> poi sospesi a condizione di non commettere altri
> reati, per abusi su una bambina di nove anni; e
> nel 2005 a due anni e nove mesi di prigione per
> abusi sulla sua stessa figlia di cinque anni.
> Secondo 'El Pais' online, in quell'occasione gli
> era stata revocata la patria potestà eil suo
> ritardo mentale non era stato considerato come
> un'esimente completa, ma non sono chiari i motivi
> per cui l'uomo non è mai stato messo in prigione.
> Secondo la radio 'Cadena Ser', il procuratore
> capo di Siviglia ha ordinato l'apertura di
> un'indagine in
> merito.
------------------------------------------------------
la madonna...
ora ho capito...
ecco perche tutti ti odiano qui...
anche se non sono pedofili glielo fai ammosciare a tutti..
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-03-29 17:40:00.0 alle 2008-03-29 17:40:00.0
Madrid, 27 mar. (Apcom) - La polizia spagnola ha dovuto caricare e sparare proiettili di gomma per disperdere una cinquantina di persone che volevano linciare Santiago del Valle, il presunto assassino della piccola Mari Luz Cortes, la bambina di cinque anni trovata morta lo scorso 7 marzo in un fiume vicino a Huelva (Andalusia). Lo hanno riferito oggi i media spagnoli: secondo le immagini diffuse dalla televisione, la folla ha cominciato a lanciare pietre e anche transenne contro gli agenti che hanno chiuso l'accesso al tribunale locale dove l'indagato è giunto oggi pomeriggio in un furgone della polizia.
Secondo l'agenzia Europapress, circa 600 persone sono state bloccate dagli agenti intorno alle 17, al momento dell'arrivo del convoglio, ma almeno 200 restano tuttora davanti all'edificio dove è stato fatto entrare il presunto omicida, e di queste circa 50 continuano a causare disordini: i pompieri hanno dovuto spegnere il fuoco appiccato ad alcuni cassonetti, mentre due giornalisti sono stati feriti dal lancio di oggetti.
Il caso di Mari Luz Cortes ha commosso la Spagna negli ultimi due mesi: la bambina era scomparsa lo scorso 13 marzo ed è stata oggetto di massicce operazioni di ricerca in tutto il paese e anche all'estero. L'ira della popolazione di Huelva sembra essere esplosa anche a causa del fatto che il presunto assassino, un vicino di casa della famiglia di Mari Luz, era già stato condannato due volte per reati di pedofilia, ma non ha mai scontato le pene. Del Valle era stato condannato una prima volta nel 2004 a due anni di carcere, poi sospesi a condizione di non commettere altri reati, per abusi su una bambina di nove anni; e nel 2005 a due anni e nove mesi di prigione per abusi sulla sua stessa figlia di cinque anni. Secondo 'El Pais' online, in quell'occasione gli era stata revocata la patria potestà eil suo ritardo mentale non era stato considerato come un'esimente completa, ma non sono chiari i motivi per cui l'uomo non è mai stato messo in prigione. Secondo la radio 'Cadena Ser', il procuratore capo di Siviglia ha ordinato l'apertura di un'indagine in merito.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-03-29 16:52:00.0 alle 2008-03-29 16:52:00.0
- Scritto da:
> Zapatero..
>
> ********
>
> Giustizia spagnola sotto inchiesta. Aveva due
> condanne pendenti per pedofilia il presunto
> assassino di Mari
> Luz
>
> Giustizia spagnola sotto inchiesta: Santiago del
> Valle, presunto assassino della bimba di 5 anni,
> Mari Luz Cortes ritrovata senza vita lo scorso 7
> marzo, aveva su di sé due condanne pendenti per
> pedofilia non seguite da ordini di detenzione del
> giudice. Un terribile e tragico errore di
> procedura che ha permesso all'uomo di uccidere
> MAri Luz, ricercata per 57 giorni prima della
> scoperta.57 giorni di ricerca della piccola Mari
> Luz, poi la tragica scoperta. L'intero Paese che
> ha seguito con commozione i funerali di Mari Luz,
> oggi si indigna. Per la vice presidente del
> governo spagnolo, Maria Teresa de la Vega "siamo
> davanti a un fatto gravissimo. Bisogna andare
> fino in fondo e applicare la legge ai
> responsabili".Il Paese che ha seguito commosso i
> funerali di Mari Luz, si indigna. Ieri, a Huelva,
> dove Mari Luz viveva e dove e' stato trasferito
> Santiago del Valle, per le strade e' stato il
> caos. Intanto prende piede l'ipotesi di un
> inasprimento delle pene per gli assassini
> pedofili.
>


Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
Ad
https://imgoat.com/uploads/cdd60ea004/183004.png
Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-03-29 16:20:00.0 alle 2008-03-29 16:20:00.0
- Scritto da:
> Palla al centro, Zapatero in area, rete..
>
>

olanda, belgio, Germania, Francia, e adesso tocca alla Spagna..
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-03-29 16:14:00.0 alle 2008-03-29 16:14:00.0
- Scritto da:
> Palla al centro, Zapatero in area, rete..
>
>

Del caso, secondo la vicepremier Maria Teresa Fernandez de la Vega, si è interessato ieri anche lo stesso capo del governo José Luis Zapatero, che ne ha parlato con i ministri responsabili della Giustizia e dell'Interno: de la Vega ha definito oggi il caso di Mari Luz un "gravissimo" e "tragico errore giudiziario". "Si dovranno chiarire i fatti fino in fondo e accertare le responsabilità fino in fondo, facendo ricadere tutto il peso della legge sui responsabili", ha detto.
Nel frattempo è scoppiata la polemica sulle pene: da più parti si è chiesta la reintroduzione dell'ergastolo per i reati di pedofilia al posto della pena massima di 30 anni, e lo stesso leader dell'opposizione del Partido popular (Pp), MarianoRajoy, ha detto che non appena iniziata la nuova legislatura presenterà un progetto di riforma del codice penale per rafforzare le pene per i delitti sessuali sui minori. De la Vega è rimasta cauta: un aumento delle pene "non è una priorità", ha detto, aggiungendo però che il governo "è sempre aperto a miglioramenti del sistema". Il padre della piccola Mari Luz, Juan José Cortés, da parte sua ha chiesto l'ergastolo "non come castigo, ma come prevenzione". Il pastore evangelico gitano negli ultimi giorni ha cercato in tutti i modi di raffreddare gli animi: "La giustizia a volte sbaglia - ha detto oggi - ma credo che molte volte metta la gente al suo posto, e questo è ciò che ora vogliamo: che Del Valle sia messo in prigione".
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-03-29 15:59:00.0 alle 2008-03-29 15:59:00.0
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-03-29 15:51:00.0 alle 2008-03-29 15:51:00.0
Zapatero..
********
Giustizia spagnola sotto inchiesta. Aveva due condanne pendenti per pedofilia il presunto assassino di Mari Luz
Giustizia spagnola sotto inchiesta: Santiago del Valle, presunto assassino della bimba di 5 anni, Mari Luz Cortes ritrovata senza vita lo scorso 7 marzo, aveva su di sé due condanne pendenti per pedofilia non seguite da ordini di detenzione del giudice. Un terribile e tragico errore di procedura che ha permesso all'uomo di uccidere MAri Luz, ricercata per 57 giorni prima della scoperta.57 giorni di ricerca della piccola Mari Luz, poi la tragica scoperta. L'intero Paese che ha seguito con commozione i funerali di Mari Luz, oggi si indigna. Per la vice presidente del governo spagnolo, Maria Teresa de la Vega "siamo davanti a un fatto gravissimo. Bisogna andare fino in fondo e applicare la legge ai responsabili".Il Paese che ha seguito commosso i funerali di Mari Luz, si indigna. Ieri, a Huelva, dove Mari Luz viveva e dove e' stato trasferito Santiago del Valle, per le strade e' stato il caos. Intanto prende piede l'ipotesi di un inasprimento delle pene per gli assassini pedofili.
********
Giustizia spagnola sotto inchiesta. Aveva due condanne pendenti per pedofilia il presunto assassino di Mari Luz
Giustizia spagnola sotto inchiesta: Santiago del Valle, presunto assassino della bimba di 5 anni, Mari Luz Cortes ritrovata senza vita lo scorso 7 marzo, aveva su di sé due condanne pendenti per pedofilia non seguite da ordini di detenzione del giudice. Un terribile e tragico errore di procedura che ha permesso all'uomo di uccidere MAri Luz, ricercata per 57 giorni prima della scoperta.57 giorni di ricerca della piccola Mari Luz, poi la tragica scoperta. L'intero Paese che ha seguito con commozione i funerali di Mari Luz, oggi si indigna. Per la vice presidente del governo spagnolo, Maria Teresa de la Vega "siamo davanti a un fatto gravissimo. Bisogna andare fino in fondo e applicare la legge ai responsabili".Il Paese che ha seguito commosso i funerali di Mari Luz, si indigna. Ieri, a Huelva, dove Mari Luz viveva e dove e' stato trasferito Santiago del Valle, per le strade e' stato il caos. Intanto prende piede l'ipotesi di un inasprimento delle pene per gli assassini pedofili.
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-03-29 15:24:00.0 alle 2008-03-29 15:24:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > Godai è di FN per questo si indispettisce
> > >
> > > se guardi i nuovi manifesti di destra
> incarnano
> > > perfettamente la stessa dinamica mentale
> > > ipocrita
> > > la persecuzione dei romeni ,l'odio e la
> violenza
> > > contro di loro
> >
> >

> >
> >
>

>
http://lombardia.indymedia.org/?q=node/3975


>

>
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-03-29 15:16:00.0 alle 2008-03-29 15:16:00.0
> Ma che cavolo significa, il nonno ha abusato
> della nipotina, ergo è "penalmente colpevole"
> punto, ma ciò è irrilevante ai fini del discorso,
> perchè qui non si parla di presunti reati,
> ritenuti tali da una società bigotta e
> sessuofobica ma del LEGITTIMO affetto di un nonno
> per la sua CONSENZIENTE
> nipotina..
>
> Quale crimine, anzi no "peccato" ha commesso quel
> povero pedofilo perseguitato ?
La nipotina era consenziente, era molto affezionata al nonno, del resto lui era piena di premure, andava a giocare con lei tutte le notti..
Le diceva di non avere paura perché era solo una prova di quanto le volesse bene.
Lei sopportò tutto in silenzio, nei primi anni ignara poi via via sempre più sofferente e angosciata. «Era mio nonno, come potevo pensar male?»
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-03-29 15:10:00.0 alle 2008-03-29 15:10:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da:
> > > >
> > > > - Scritto da:
> > > > >
> > > > > - Scritto da:
> > > > > >
> > > > > > - Scritto da:
> > > > > > > ...sulla pelle dei pedoni e dei
> > > ragazzini.
> > >
> > > >

> > > > > >
> > > > > > I ragazzini non votano.
> > > > >
> > > > > Non è un fatto di voto. I ragazzini
> infatti
> > > non
> > > > > sono rappresentati, in compenso li si USA
> > per
> > > > > ottenere fondi o accaparrarsi i voti dei
> > loro
> > > > > spaventati genitori, e far più facilmente
> > > > > approvare leggi liberticide che servono
> > solo
> > a
> > > > > limitare le libertà individuali, alzare il
> > > > > livello di crisi, ed estendere a livello
> > > > > capillare un controllo sempre più totale
> sul
> > > > > popolino.
> > > >
> > > >
> > > > Quello dei genitori spaventati è un grosso
> > > > problema, came fare per risolverlo ? Imho
> solo
> > > > eliminando la causa ovvero i
> > > > pedofili
> > >
> > > E perchè non i genitori o i figli o chi li
> usa?
> >
> >
> > Sui pedofili sono tutti d'accordo
>
>


�Vittorio Sgarbi (Assessore alla Cultura, Comune di Milano)
�Dunque, non � una richiesta di diritti ridicola pretesa giuridica di ottenere approvazione e previdenza sociale per il libero esercizio dei proprio piaceri, spesso confinanti, per chi avesse il coraggio di ammetterlo, con la pedofilia e la prostituzione.�
�(11 marzo 2007)
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-03-29 14:56:00.0 alle 2008-03-29 14:56:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > Trattandosi di fatti risalenti
> > incombe il pericolo della prescrizione dei reati
> > e per questo la Procura, nel ricostruire il
> > comportamento dellanziano, ha cercato di
> > contestare tutte le aggravanti per evitare che
> la
> > possa fare franca solo perché sono passati
> alcuni
> > anni.
>
> Se vanno in prescrizione ci vanno a prescindere
> dalle aggravanti, ah a proposito ci sono prove
> delle avvenute violenze oppure è solo la parola
> della nipotina contro quella del nonno? Nipotina
> che magari si sta inventando tutto e vendicando
> del nonno perché non le ha lasciato la casa nel
> testamento?
Ma che cavolo significa, il nonno ha abusato della nipotina, ergo è "penalmente colpevole" punto, ma ciò è irrilevante ai fini del discorso, perchè qui non si parla di presunti reati, ritenuti tali da una società bigotta e sessuofobica ma del LEGITTIMO affetto di un nonno per la sua CONSENZIENTE nipotina..
Quale crimine, anzi no "peccato" ha commesso quel povero pedofilo perseguitato ?
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-03-29 14:39:00.0 alle 2008-03-29 14:39:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da:
> > > >
> > > > - Scritto da:
> > > > >
> > > > > - Scritto da:
> > > > > > ...sulla pelle dei pedoni e dei
> > ragazzini.
> >
> > >

> > > > >
> > > > > I ragazzini non votano.
> > > >
> > > > Non è un fatto di voto. I ragazzini infatti
> > non
> > > > sono rappresentati, in compenso li si USA
> per
> > > > ottenere fondi o accaparrarsi i voti dei
> loro
> > > > spaventati genitori, e far più facilmente
> > > > approvare leggi liberticide che servono
> solo
> a
> > > > limitare le libertà individuali, alzare il
> > > > livello di crisi, ed estendere a livello
> > > > capillare un controllo sempre più totale sul
> > > > popolino.
> > >
> > >
> > > Quello dei genitori spaventati è un grosso
> > > problema, came fare per risolverlo ? Imho solo
> > > eliminando la causa ovvero i
> > > pedofili
> >
> > E perchè non i genitori o i figli o chi li usa?
>
>
> Sui pedofili sono tutti d'accordo

Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-03-29 14:31:00.0 alle 2008-03-29 14:31:00.0
- Scritto da:
> Trattandosi di fatti risalenti
> incombe il pericolo della prescrizione dei reati
> e per questo la Procura, nel ricostruire il
> comportamento dellanziano, ha cercato di
> contestare tutte le aggravanti per evitare che la
> possa fare franca solo perché sono passati alcuni
> anni.
Se vanno in prescrizione ci vanno a prescindere dalle aggravanti, ah a proposito ci sono prove delle avvenute violenze oppure è solo la parola della nipotina contro quella del nonno? Nipotina che magari si sta inventando tutto e vendicando del nonno perché non le ha lasciato la casa nel testamento?
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-03-29 14:31:00.0 alle 2008-03-29 14:31:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > Godai è di FN per questo si indispettisce
> >
> > se guardi i nuovi manifesti di destra incarnano
> > perfettamente la stessa dinamica mentale
> > ipocrita
> > la persecuzione dei romeni ,l'odio e la violenza
> > contro di loro
>
>

>
>

