Proc di Catania
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il 2009-03-19 15:33:00.0 alle 2009-03-19 15:33:00.0
[URL=[img]http://img19.imageshack.us/img19/8052/papacondom.j...
[/img][/URL]
Continua così, ti vogliamo bene, come te vuoi bene a tutti i nostri bambini
[/img][/URL]Continua così, ti vogliamo bene, come te vuoi bene a tutti i nostri bambini
Proc di Catania
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>
> - Scritto da: exsinistro
> >
> > - Scritto da:
> > > e sparlatrice!
> > > anche lei compie dei crimini contro l'umanità?
> > >
> >
>

> >
> > Magari! A 12.13 anni io una prof così me la
> > sognavo.
> >
> > Ragazzini e genitori rammolliti e culattoni.
>
> che fighe le cinquantenni eh?
>
>
Caro mio, tu sei un represso sessualmente. (o un sinistro gay)
Everyone has the right to my opinion!
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> > e sparlatrice!
> > anche lei compie dei crimini contro l'umanità?
> >
>
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> e sparlatrice!
> anche lei compie dei crimini contro l'umanità?
>

Magari! A 12.13 anni io una prof così me la sognavo.
Ragazzini e genitori rammolliti e culattoni.
Everyone has the right to my opinion!
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il 2009-03-19 10:23:00.0 alle 2009-03-19 10:23:00.0
Codiooo se è fuori la tipa! Come un balcone! 
Poi magari pensava anche che la cosa non sarebbe venuta a galla...

Poi magari pensava anche che la cosa non sarebbe venuta a galla...
Multiculturalismo a Bruxelles
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https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
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il 2009-03-19 03:27:00.0 alle 2009-03-19 03:27:00.0
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> >
> > - Scritto da:
> > > MILANO 22/11/2008 - Nove anni di carcere.
> > > Alessandro Riva, il critico darte ed ex
> > > consulente di Sgarbi allassessorato, è stato
> > > condannato per violenze sessuali su 5 bambine
> > di
> > > nemmeno dieci anni. «È stato un processo nato
> > sui
> > > pettegolezzi - ha commentato il critico dopo
> la
> > > lettura della sentenza - è la vittoria
> > > dellirrazionalità più totale. Altrimenti non
> > > sarebbe possibile una sentenza del
> > > genere».
> > >
> > > Riva, che dal giugno 2007, quando per lui sono
> > > scattati gli arresti domiciliari, vive con la
> > > madre, si è difeso fuori dallaula: «Dal
> > processo
> > > non è venuto fuori nulla di oggettivo, è stata
> > > una suggestione interna. Evidentemente così
> si
> > > fanno le sentenze in Italia: sulla base di un
> > > isterismo antipedofilo ». Ma per i giudici
> > della
> > > nona sezione penale è lui il mostro che
> > abusava
> > > delle bambine, è lui che allungava le mani sui
> > > corpicini delle piccole. Il pubblico ministero
> > > Laura Amato aveva chiesto addirittura 12 anni
> di
> > > carcere, i giudici gliene hanno abbonati
> tre,
> > > stabilendo una condanna di 9
> > > anni.
> > >
> > > «Sto scrivendo un lungo romanzo sugli
> isterismi
> > > sociali che ovviamente parte da questa
> vicenda,
> > > perché oggi qualsiasi diversità viene intesa
> > come
> > > criminale ». E lui che «diverso» lo è sempre
> > > stato, si è ritrovato dipinto come un
> criminale.
> > > «Il mio è un modello di vita differente, forse
> > un
> > > modello di comportamento con i bambini
> > > confusivo - si è sfogato il critico darte -
> > quel
> > > che ho capito è che io peccavo di infantilismo
> > in
> > > un periodo in cui anche fare una carezza
> passa
> > > per
> > > pedofilia».
> > >
> > > Ma a smentirlo ci sono i racconti delle
> piccole
> > > vittime che hanno descritto vere e proprie
> > > violenze sessuali. Non ingenue carezze. Ma
> Riva
> > > è già pronto ad impugnare la sentenza: «Ora mi
> > > auguro che la Corte d'Appello sia un po' meno
> > > cieca, miope e
> > > irrazionale».
> >
> > A Bologna successe la stessa cosa nel 1987. In
> 22
> > anni non è cambiato
> > nulla.
>
> Hola William!

Magari... Sono solo un suo fan...
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e sparlatrice!
anche lei compie dei crimini contro l'umanità?
http://milano.repubblica.it/dettaglio/la-prof-palp...
anche lei compie dei crimini contro l'umanità?
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il 2009-03-18 19:17:00.0 alle 2009-03-18 19:17:00.0
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il 2009-03-18 15:55:00.0 alle 2009-03-18 15:55:00.0
rischia 15 anni di carcere
Indonesia, arrestato noto predicatore
Aveva sposato una bambina di 12 anni
Widianto ha preso la piccola come seconda moglie ma
la legge del Paese vieta lo sfruttamento dei minori
GIACARTA - La polizia indonesiana ha arrestato un noto predicatore e imprenditore musulmano di 43 anni per aver sposato una bambina di 12 anni, in violazione della legge sulla protezione dei minori. Pujiono Cahyo Widianto ha preso la bambina come seconda moglie ad agosto, dicendo di avere il consenso dei genitori di lei e della sua prima moglie (di 26 anni). Poi aveva annunciato di voler sposare altre due piccole, di sette e nove anni. Dura la reazione delle associazioni di difesa dei diritti umani. Anche il ministro per gli Affari religiosi Maftuh Basyuni aveva condannato le nozze e chiesto il loro annullamento.
RISCHIA 15 ANNI - Widianto si è difeso affermando che il matrimonio non sarebbe stato consumato prima del raggiungimento della pubertà della piccola e ha dichiarato di avere una preferenza per le spose bambine perché si possono «educare e far diventare brave donne» e inoltre che il profeta Maometto ha sposato la moglie prediletta Aisha quando aveva 7 anni. La maggioranza dei musulmani respinge però questa interpretazione, sostenendo che Maometto aveva riaccompagnato Aisha dai genitori e l'aveva ripresa con sé solo una volta diventata donna. La polizia di Semarang, capoluogo della provincia di Giava centrale dove è avvenuto l'arresto, ha riferito che il predicatore è stato accusato di sfruttamento sessuale di minore e rischia fino a 15 anni di carcere. «L'arresto è uno sviluppo importante. Adesso speriamo che sia condannato per aver violato i diritti dei bambini - commenta Masnah Sari, direttrice della Commissione per la protezione dei bambini -. In Indonesia ci sono 80 milioni di bambini, il 20 per cento dei quali è vittima di abusi, matrimoni forzati o droga. Questo arresto potrebbe essere un precedente importante». Secondo la legge indonesiana, una donna può sposarsi quando raggiunge i 16 anni e un uomo al compimento dei 19. Nei villaggi dell'arcipelago, dove l'85 per cento dei 240 milioni di abitanti è di fede musulmana, i matrimoni religiosi e non registrati con le minorenni sono frequenti: la poligamia è regolata da rigide leggi, che prevedono la tutela dei minori e l'autorizzazione della prima moglie.
http://www.corriere.it/esteri/09_marzo_18/indonesi... 
menomale che l'Iran resiste
se qualche ONG vi chiede soldi non dateli poi guarda che campagne che portano avanti
Indonesia, arrestato noto predicatore
Aveva sposato una bambina di 12 anni
Widianto ha preso la piccola come seconda moglie ma
la legge del Paese vieta lo sfruttamento dei minori
GIACARTA - La polizia indonesiana ha arrestato un noto predicatore e imprenditore musulmano di 43 anni per aver sposato una bambina di 12 anni, in violazione della legge sulla protezione dei minori. Pujiono Cahyo Widianto ha preso la bambina come seconda moglie ad agosto, dicendo di avere il consenso dei genitori di lei e della sua prima moglie (di 26 anni). Poi aveva annunciato di voler sposare altre due piccole, di sette e nove anni. Dura la reazione delle associazioni di difesa dei diritti umani. Anche il ministro per gli Affari religiosi Maftuh Basyuni aveva condannato le nozze e chiesto il loro annullamento.
RISCHIA 15 ANNI - Widianto si è difeso affermando che il matrimonio non sarebbe stato consumato prima del raggiungimento della pubertà della piccola e ha dichiarato di avere una preferenza per le spose bambine perché si possono «educare e far diventare brave donne» e inoltre che il profeta Maometto ha sposato la moglie prediletta Aisha quando aveva 7 anni. La maggioranza dei musulmani respinge però questa interpretazione, sostenendo che Maometto aveva riaccompagnato Aisha dai genitori e l'aveva ripresa con sé solo una volta diventata donna. La polizia di Semarang, capoluogo della provincia di Giava centrale dove è avvenuto l'arresto, ha riferito che il predicatore è stato accusato di sfruttamento sessuale di minore e rischia fino a 15 anni di carcere. «L'arresto è uno sviluppo importante. Adesso speriamo che sia condannato per aver violato i diritti dei bambini - commenta Masnah Sari, direttrice della Commissione per la protezione dei bambini -. In Indonesia ci sono 80 milioni di bambini, il 20 per cento dei quali è vittima di abusi, matrimoni forzati o droga. Questo arresto potrebbe essere un precedente importante». Secondo la legge indonesiana, una donna può sposarsi quando raggiunge i 16 anni e un uomo al compimento dei 19. Nei villaggi dell'arcipelago, dove l'85 per cento dei 240 milioni di abitanti è di fede musulmana, i matrimoni religiosi e non registrati con le minorenni sono frequenti: la poligamia è regolata da rigide leggi, che prevedono la tutela dei minori e l'autorizzazione della prima moglie.

menomale che l'Iran resiste
se qualche ONG vi chiede soldi non dateli poi guarda che campagne che portano avanti
Black Woman Destroys White Privilege Myth
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https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
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il 2009-03-18 15:53:00.0 alle 2009-03-18 15:53:00.0
LA DENUNCIA
«Pericoloso il farmaco per la castrazione»
Il leader dei funzionari di Polizia: aumenta l'aggressività
ROMA - «La castrazione chimica è una falsa certezza per combattere gli stupratori». Lo dichiara il presidente dell'associazione nazionale Funzionari di Polizia, Enzo Marco Letizia. «Il farmaco utilizzato, il ciproterone acetato, per i suoi effetti collaterali - spiega Letizia - è controindicato per chi è affetto da malattie come il cancro, l'epatiche, il diabete, l'anemia, le depressioni; per coloro che hanno meno di 18 anni poichè può arrestare lo sviluppo ed è inefficace per gli alcolisti cronici. Inoltre il farmaco non incide sulla personalità ed il soggetto può continuare ad avere fantasie sessuali e perciò aumentare la sua aggressività, è un antiandrogeno che blocca il testosterone ma non determina la castrazione chimica».
«E' un'utopia che lo stupratore segua il protocollo medico. Questo farmaco va somministrato per via orale 3 volte al giorno» sottolinea Letizia intervenendo nelle polemiche di questi giorni sulla castrazione chimica e sulla proposta di concedere benefici carcerari a chi accetta di sottoporvisi. «Meglio sarebbe scegliere la via intramuscolare da eseguire presso una struttura pubblica ogni 7 giorni». Il problema è che, «appena si sospende la somministrazione il testosterone viene prodotto in maggiore quantità con l'aumento della libido del violentatore».
La soluzione ideale, secondo il presidente dell'associazione Funzionari di polizia, sarebbe l'adozione «della leuproli, farmaco che realizza una effettiva castrazione chimica, da somministrare con una puntura intramuscolare ogni 28 giorni». Un farmaco che «a lungo andare provoca una atrofia testicolare». «Ma il Governo - chiede Letizia - vuole la castrazione temporanea o quella definitiva? È inutile dire che sarebbero davvero pochi i soggetti che volontariamente si sottopongano alla terapia di castrazione definitiva».
http://www.corriere.it/politica/09_marzo_18/allarm... 
«Pericoloso il farmaco per la castrazione»
Il leader dei funzionari di Polizia: aumenta l'aggressività
ROMA - «La castrazione chimica è una falsa certezza per combattere gli stupratori». Lo dichiara il presidente dell'associazione nazionale Funzionari di Polizia, Enzo Marco Letizia. «Il farmaco utilizzato, il ciproterone acetato, per i suoi effetti collaterali - spiega Letizia - è controindicato per chi è affetto da malattie come il cancro, l'epatiche, il diabete, l'anemia, le depressioni; per coloro che hanno meno di 18 anni poichè può arrestare lo sviluppo ed è inefficace per gli alcolisti cronici. Inoltre il farmaco non incide sulla personalità ed il soggetto può continuare ad avere fantasie sessuali e perciò aumentare la sua aggressività, è un antiandrogeno che blocca il testosterone ma non determina la castrazione chimica».
«E' un'utopia che lo stupratore segua il protocollo medico. Questo farmaco va somministrato per via orale 3 volte al giorno» sottolinea Letizia intervenendo nelle polemiche di questi giorni sulla castrazione chimica e sulla proposta di concedere benefici carcerari a chi accetta di sottoporvisi. «Meglio sarebbe scegliere la via intramuscolare da eseguire presso una struttura pubblica ogni 7 giorni». Il problema è che, «appena si sospende la somministrazione il testosterone viene prodotto in maggiore quantità con l'aumento della libido del violentatore».
La soluzione ideale, secondo il presidente dell'associazione Funzionari di polizia, sarebbe l'adozione «della leuproli, farmaco che realizza una effettiva castrazione chimica, da somministrare con una puntura intramuscolare ogni 28 giorni». Un farmaco che «a lungo andare provoca una atrofia testicolare». «Ma il Governo - chiede Letizia - vuole la castrazione temporanea o quella definitiva? È inutile dire che sarebbero davvero pochi i soggetti che volontariamente si sottopongano alla terapia di castrazione definitiva».

Proc di Catania
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il 2009-03-18 15:24:00.0 alle 2009-03-18 15:24:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > MILANO 22/11/2008 - Nove anni di carcere.
> > Alessandro Riva, il critico darte ed ex
> > consulente di Sgarbi allassessorato, è stato
> > condannato per violenze sessuali su 5 bambine
> di
> > nemmeno dieci anni. «È stato un processo nato
> sui
> > pettegolezzi - ha commentato il critico dopo la
> > lettura della sentenza - è la vittoria
> > dellirrazionalità più totale. Altrimenti non
> > sarebbe possibile una sentenza del
> > genere».
> >
> > Riva, che dal giugno 2007, quando per lui sono
> > scattati gli arresti domiciliari, vive con la
> > madre, si è difeso fuori dallaula: «Dal
> processo
> > non è venuto fuori nulla di oggettivo, è stata
> > una suggestione interna. Evidentemente così si
> > fanno le sentenze in Italia: sulla base di un
> > isterismo antipedofilo ». Ma per i giudici
> della
> > nona sezione penale è lui il mostro che
> abusava
> > delle bambine, è lui che allungava le mani sui
> > corpicini delle piccole. Il pubblico ministero
> > Laura Amato aveva chiesto addirittura 12 anni di
> > carcere, i giudici gliene hanno abbonati tre,
> > stabilendo una condanna di 9
> > anni.
> >
> > «Sto scrivendo un lungo romanzo sugli isterismi
> > sociali che ovviamente parte da questa vicenda,
> > perché oggi qualsiasi diversità viene intesa
> come
> > criminale ». E lui che «diverso» lo è sempre
> > stato, si è ritrovato dipinto come un criminale.
> > «Il mio è un modello di vita differente, forse
> un
> > modello di comportamento con i bambini
> > confusivo - si è sfogato il critico darte -
> quel
> > che ho capito è che io peccavo di infantilismo
> in
> > un periodo in cui anche fare una carezza passa
> > per
> > pedofilia».
> >
> > Ma a smentirlo ci sono i racconti delle piccole
> > vittime che hanno descritto vere e proprie
> > violenze sessuali. Non ingenue carezze. Ma Riva
> > è già pronto ad impugnare la sentenza: «Ora mi
> > auguro che la Corte d'Appello sia un po' meno
> > cieca, miope e
> > irrazionale».
>
> A Bologna successe la stessa cosa nel 1987. In 22
> anni non è cambiato
> nulla.
Hola William!
>
> - Scritto da:
> > MILANO 22/11/2008 - Nove anni di carcere.
> > Alessandro Riva, il critico darte ed ex
> > consulente di Sgarbi allassessorato, è stato
> > condannato per violenze sessuali su 5 bambine
> di
> > nemmeno dieci anni. «È stato un processo nato
> sui
> > pettegolezzi - ha commentato il critico dopo la
> > lettura della sentenza - è la vittoria
> > dellirrazionalità più totale. Altrimenti non
> > sarebbe possibile una sentenza del
> > genere».
> >
> > Riva, che dal giugno 2007, quando per lui sono
> > scattati gli arresti domiciliari, vive con la
> > madre, si è difeso fuori dallaula: «Dal
> processo
> > non è venuto fuori nulla di oggettivo, è stata
> > una suggestione interna. Evidentemente così si
> > fanno le sentenze in Italia: sulla base di un
> > isterismo antipedofilo ». Ma per i giudici
> della
> > nona sezione penale è lui il mostro che
> abusava
> > delle bambine, è lui che allungava le mani sui
> > corpicini delle piccole. Il pubblico ministero
> > Laura Amato aveva chiesto addirittura 12 anni di
> > carcere, i giudici gliene hanno abbonati tre,
> > stabilendo una condanna di 9
> > anni.
> >
> > «Sto scrivendo un lungo romanzo sugli isterismi
> > sociali che ovviamente parte da questa vicenda,
> > perché oggi qualsiasi diversità viene intesa
> come
> > criminale ». E lui che «diverso» lo è sempre
> > stato, si è ritrovato dipinto come un criminale.
> > «Il mio è un modello di vita differente, forse
> un
> > modello di comportamento con i bambini
> > confusivo - si è sfogato il critico darte -
> quel
> > che ho capito è che io peccavo di infantilismo
> in
> > un periodo in cui anche fare una carezza passa
> > per
> > pedofilia».
> >
> > Ma a smentirlo ci sono i racconti delle piccole
> > vittime che hanno descritto vere e proprie
> > violenze sessuali. Non ingenue carezze. Ma Riva
> > è già pronto ad impugnare la sentenza: «Ora mi
> > auguro che la Corte d'Appello sia un po' meno
> > cieca, miope e
> > irrazionale».
>
> A Bologna successe la stessa cosa nel 1987. In 22
> anni non è cambiato
> nulla.
Hola William!
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2009-03-18 14:29:00.0 alle 2009-03-18 14:29:00.0
- Scritto da:
> MILANO 22/11/2008 - Nove anni di carcere.
> Alessandro Riva, il critico darte ed ex
> consulente di Sgarbi allassessorato, è stato
> condannato per violenze sessuali su 5 bambine di
> nemmeno dieci anni. «È stato un processo nato sui
> pettegolezzi - ha commentato il critico dopo la
> lettura della sentenza - è la vittoria
> dellirrazionalità più totale. Altrimenti non
> sarebbe possibile una sentenza del
> genere».
>
> Riva, che dal giugno 2007, quando per lui sono
> scattati gli arresti domiciliari, vive con la
> madre, si è difeso fuori dallaula: «Dal processo
> non è venuto fuori nulla di oggettivo, è stata
> una suggestione interna. Evidentemente così si
> fanno le sentenze in Italia: sulla base di un
> isterismo antipedofilo ». Ma per i giudici della
> nona sezione penale è lui il mostro che abusava
> delle bambine, è lui che allungava le mani sui
> corpicini delle piccole. Il pubblico ministero
> Laura Amato aveva chiesto addirittura 12 anni di
> carcere, i giudici gliene hanno abbonati tre,
> stabilendo una condanna di 9
> anni.
>
> «Sto scrivendo un lungo romanzo sugli isterismi
> sociali che ovviamente parte da questa vicenda,
> perché oggi qualsiasi diversità viene intesa come
> criminale ». E lui che «diverso» lo è sempre
> stato, si è ritrovato dipinto come un criminale.
> «Il mio è un modello di vita differente, forse un
> modello di comportamento con i bambini
> confusivo - si è sfogato il critico darte - quel
> che ho capito è che io peccavo di infantilismo in
> un periodo in cui anche fare una carezza passa
> per
> pedofilia».
>
> Ma a smentirlo ci sono i racconti delle piccole
> vittime che hanno descritto vere e proprie
> violenze sessuali. Non ingenue carezze. Ma Riva
> è già pronto ad impugnare la sentenza: «Ora mi
> auguro che la Corte d'Appello sia un po' meno
> cieca, miope e
> irrazionale».
A Bologna successe la stessa cosa nel 1987. In 22 anni non è cambiato nulla.
Partecipa anche tu!
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La rivoluzione è dietro l'angolo, compagno! Non fare il gatto selvaggio, unisciti al nostro plotone!
Proc di Catania
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il 2009-03-18 04:17:00.0 alle 2009-03-18 04:17:00.0
- Scritto da:
> ditemi che differenza concettuale vi sarebbe in
> questo
>
>
> viene avanzato che l'unico motivo per cui alcuni
> contatti fisici non dovrebbero essere accettati è
> la presunta mancanza di consenso che genererebbe
> violenza
>
>
>
> allora mettiamo alcuni esempi
>
> voi state camminando per strada e un gruppo di
> uomini vi ferma con la forza e vi costringe ad
> ingerire una boccetta di sciroppo per la
> tosse
>
> questa sarebbe una VIOLENZA PRIVATA
> MANCANZA DI CONSENSO --> VIOLENZA
>
>
> ora ditemi perchè ad un bambino ,quindi secondo
> la tesi degli anti NON CONSENZIENTE non sarebbe
> considerato oggetto di VIOLENZA PRIVATA ogni
> volta che qualcuno gli somministra dello sciroppo
> per la
> tosse?
>
> MANCANZA DI CONSENSO --> VIOLENZA PRIVATA
>
> mi sembra che sia la stessa logica che portano
> avanti gli anti per quanto riguarda gli atti
> sessuali
>
> se devono essere considerati VIOLENZA in quanto
> non consenzienti anche ogni somministrazione di
> sciroppo per la tosse deve essere considerato
> VIOLENZA
> PRIVATA
>
> stessa logica(fallace)
MILANO 22/11/2008 - Nove anni di carcere. Alessandro Riva, il critico darte ed ex consulente di Sgarbi allassessorato, è stato condannato per violenze sessuali su 5 bambine di nemmeno dieci anni. «È stato un processo nato sui pettegolezzi - ha commentato il critico dopo la lettura della sentenza - è la vittoria dellirrazionalità più totale. Altrimenti non sarebbe possibile una sentenza del genere».
Riva, che dal giugno 2007, quando per lui sono scattati gli arresti domiciliari, vive con la madre, si è difeso fuori dallaula: «Dal processo non è venuto fuori nulla di oggettivo, è stata una suggestione interna. Evidentemente così si fanno le sentenze in Italia: sulla base di un isterismo antipedofilo ». Ma per i giudici della nona sezione penale è lui il mostro che abusava delle bambine, è lui che allungava le mani sui corpicini delle piccole. Il pubblico ministero Laura Amato aveva chiesto addirittura 12 anni di carcere, i giudici gliene hanno abbonati tre, stabilendo una condanna di 9 anni.
«Sto scrivendo un lungo romanzo sugli isterismi sociali che ovviamente parte da questa vicenda, perché oggi qualsiasi diversità viene intesa come criminale ». E lui che «diverso» lo è sempre stato, si è ritrovato dipinto come un criminale. «Il mio è un modello di vita differente, forse un modello di comportamento con i bambini confusivo - si è sfogato il critico darte - quel che ho capito è che io peccavo di infantilismo in un periodo in cui anche fare una carezza passa per pedofilia».
Ma a smentirlo ci sono i racconti delle piccole vittime che hanno descritto vere e proprie violenze sessuali. Non ingenue carezze. Ma Riva è già pronto ad impugnare la sentenza: «Ora mi auguro che la Corte d'Appello sia un po' meno cieca, miope e irrazionale».
Proc di Catania
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il 2009-03-18 04:16:00.0 alle 2009-03-18 04:16:00.0
> La tutela delle donne e dei minori è partita come
> una cosa condivisibile e necessaria. POI la
> questione della tutela è stata esasperata dai
> fautori della caccia alle streghe, per ragioni
> niente aventi a che fare con la reale sicurezza
> delle (ex)fasce a rischio.
>
MILANO 22/11/2008 - Nove anni di carcere. Alessandro Riva, il critico darte ed ex consulente di Sgarbi allassessorato, è stato condannato per violenze sessuali su 5 bambine di nemmeno dieci anni. «È stato un processo nato sui pettegolezzi - ha commentato il critico dopo la lettura della sentenza - è la vittoria dellirrazionalità più totale. Altrimenti non sarebbe possibile una sentenza del genere».
Riva, che dal giugno 2007, quando per lui sono scattati gli arresti domiciliari, vive con la madre, si è difeso fuori dallaula: «Dal processo non è venuto fuori nulla di oggettivo, è stata una suggestione interna. Evidentemente così si fanno le sentenze in Italia: sulla base di un isterismo antipedofilo ». Ma per i giudici della nona sezione penale è lui il mostro che abusava delle bambine, è lui che allungava le mani sui corpicini delle piccole. Il pubblico ministero Laura Amato aveva chiesto addirittura 12 anni di carcere, i giudici gliene hanno abbonati tre, stabilendo una condanna di 9 anni.
«Sto scrivendo un lungo romanzo sugli isterismi sociali che ovviamente parte da questa vicenda, perché oggi qualsiasi diversità viene intesa come criminale ». E lui che «diverso» lo è sempre stato, si è ritrovato dipinto come un criminale. «Il mio è un modello di vita differente, forse un modello di comportamento con i bambini confusivo - si è sfogato il critico darte - quel che ho capito è che io peccavo di infantilismo in un periodo in cui anche fare una carezza passa per pedofilia».
Ma a smentirlo ci sono i racconti delle piccole vittime che hanno descritto vere e proprie violenze sessuali. Non ingenue carezze. Ma Riva è già pronto ad impugnare la sentenza: «Ora mi auguro che la Corte d'Appello sia un po' meno cieca, miope e irrazionale».
Proc di Catania
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il 2009-03-18 04:14:00.0 alle 2009-03-18 04:14:00.0
- Scritto da:
> Il mio problema col young friend, di cui vi ho
> parlato una settimana fa (se non
> sbaglio)...
>
> http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2315383&m_

>
> ... dovrebbe essersi risolto!
> Come? Ho parlato con lui, semplicemente!
> Oggi pmeriggio ero a casa del mio young friend, e
> finalmente mi sono deciso a parlarne con lui, non
> appena siamo rimasti un attimo
> soli...
> Le parole mi sono uscite dalla boca a fatica... e
> un po' balbuziente gli ho detto: "Senti, ho
> notato che ultimamente ti sei un po' distaccato
> da me e mi dispiace!" e gli ho spiegato la mia
> gelosia nei confronti del tizio di cui parlo nel
> thread sopra
> linkato...
> E adesso arriva il colpo di scena....
> Mi ha risposto così: "Scusami, non pensavo che ti
> offendevi per questo... a me lui sta simpatico,
> ma AMO TE!" A questo punto ho fatto una faccia
> tipo questre tre messe insieme

>

>
> E mi sono fatto cento... anzi, mille domande...
> Cosa vuol dire: "io amo te?"... conosce il
> significato/peso delle sue parole? Potrebbe
> essere una frase assolutamente innocente, detta
> da un bambino di 8 anni, che voleva semplicemente
> dire "ti voglio bene?", voleva invece intendere
> il vero significato dell'esclamazione "ti amo!"
> ?
> Prima che io sia riuscito a chidergli
> spiegazioni, la madre è tornata fra i coglioni..
> e naturalmente abbiamo cambiato
> discorso.
>
> A me una cosa così non mi era mai capitata!

> Ma al di là del significato della sua
> affermazione, sono contento delle sue
> parole!
>
>
> E mentre eravamo seduti sul divano, il piccolo mi
> si è attaccato letteralmente.... mi stava più
> appiccicato del solito! Tant'è che la mamma gli
> ha detto "Ma come gli stai appiccicato! Lascialo
> un po' in pace, magari è
> stufo!"
> E io "No, non c'è problema!"

>
> p.s.: vi è mai capitata una cosa simile? Sto
> parlando di un bambino di 8
> anni!
MILANO 22/11/2008 - Nove anni di carcere. Alessandro Riva, il critico darte ed ex consulente di Sgarbi allassessorato, è stato condannato per violenze sessuali su 5 bambine di nemmeno dieci anni. «È stato un processo nato sui pettegolezzi - ha commentato il critico dopo la lettura della sentenza - è la vittoria dellirrazionalità più totale. Altrimenti non sarebbe possibile una sentenza del genere».
Riva, che dal giugno 2007, quando per lui sono scattati gli arresti domiciliari, vive con la madre, si è difeso fuori dallaula: «Dal processo non è venuto fuori nulla di oggettivo, è stata una suggestione interna. Evidentemente così si fanno le sentenze in Italia: sulla base di un isterismo antipedofilo ». Ma per i giudici della nona sezione penale è lui il mostro che abusava delle bambine, è lui che allungava le mani sui corpicini delle piccole. Il pubblico ministero Laura Amato aveva chiesto addirittura 12 anni di carcere, i giudici gliene hanno abbonati tre, stabilendo una condanna di 9 anni.
«Sto scrivendo un lungo romanzo sugli isterismi sociali che ovviamente parte da questa vicenda, perché oggi qualsiasi diversità viene intesa come criminale ». E lui che «diverso» lo è sempre stato, si è ritrovato dipinto come un criminale. «Il mio è un modello di vita differente, forse un modello di comportamento con i bambini confusivo - si è sfogato il critico darte - quel che ho capito è che io peccavo di infantilismo in un periodo in cui anche fare una carezza passa per pedofilia».
Ma a smentirlo ci sono i racconti delle piccole vittime che hanno descritto vere e proprie violenze sessuali. Non ingenue carezze. Ma Riva è già pronto ad impugnare la sentenza: «Ora mi auguro che la Corte d'Appello sia un po' meno cieca, miope e irrazionale».
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-03-18 04:03:00.0 alle 2009-03-18 04:03:00.0
- Scritto da:
>

>
> parlano di Riva l'amico di Sgarbi
>
> ma quando se ne andranno sti fascisti dal
> parlamento?
Intanto le condizioni di detenzione di Riva sono state stigmatizzate in un articolo sul «Foglio» di oggi in cui si denuncia il fatto che il critico si trova «in una cella di dodici metri quadri condivisa con un albanese, un arabo, un rumeno e un italiano».
godoooooooooooooooooooooo














Vieni anche tu a scuola in Svezia!
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-03-18 03:14:00.0 alle 2009-03-18 03:14:00.0
- Scritto da:
> come fa un childlover ad essere a favore
> dell'aborto?
childlover = embriolover ?
> dell'uccisione dei bambini le
> creature che più ama al
> mondo?


MMMM! Guarda che bel bambino ignudo! Quasi quasi mi ci fappo!
> oltretutto noto spesso che il fronte di chi
> legittima l'aborto è pedofobo



> dopotutto l'argomento forte della legittimità
> dell'aborto è come difesa da parte della madre di
> una gravidanza frutto di violenza sessuale
Non ti è ben chiaro il concetto di "gravidanza indesiderata", nè attribuisci la priorità dei vivi rispetto ai non nati.
> ma le gravidanze frutto di violenza sessuale
> praticamente non esistono



> uno stupratore metropolitano non sarà mai così
> stupido da ingravidare la donna vittima lasciando
> così le sue tracce biologiche
Uno stupratore problemi per la vittima non se ne fa: stupra, poi se la donna rimane incinta o no, si attacca qualcosa o rimane segnata dentro o fuori... problemi suoi
> non esiste la gravidanza in conseguenza dello
> stupro
Mi pareva di averla già letta questa affermazione.
> quindi sostanzialmente la gravidanza in seguito a
> stupro non esiste come abbiamo visto sopra
Devo essermi perso la parte della dimostrazione
> e
> allora le femministe per portare avanti il loro
> argomento "forte"a favore dell'aborto che fanno?
> creano degli stupri che non ci sono cercando di
> alzare il più possibile la concezione di stupro e
> indicare come violenza anche gli atti sessuali
> consensuali su ragazzine minorenni
>
>
> non a caso da quando si è legittimato l'aborto le
> età del consenso sono salite
> parecchio
Nell'81 c'è stata una consultazione referendaria sull'aborto, a cui hanno partecipato moltissimi italiani che con le femministe non c'entrano nulla. La decisione l'ha presa ognuno in coscienza propria, ed il risultato è stato che la 194 non doveva essere toccata.
La legge del '78 rappresenta una conquista civile importante per questo paesuncolo ancora così indietro ed in mano al cattobigottismo, e prevede delle condizioni ben precise per cui possa essere ammessa nei termini di legge la richiesta di interruzione di gravidanza entro il termine dei 90 giorni. E le circostanze contemplate sono:
- Che ci sia un serio rischio per la salute fisica e mentale della donna;
- Che manchino le condizioni pratiche per farsene carico (economiche sociali o familiari);
- Che si tratti di un caso di gravidanza indesiderato (la subita violenza sessuale rientra in questo caso);
- Che si siano accertati processi patologici, tra cui quelli relativi a rilevanti anomalie o malformazioni del nascituro.
La tutela delle donne e dei minori è partita come una cosa condivisibile e necessaria. POI la questione della tutela è stata esasperata dai fautori della caccia alle streghe, per ragioni niente aventi a che fare con la reale sicurezza delle (ex)fasce a rischio.
> come fa un childlover ad essere a favore
> dell'aborto?
childlover = embriolover ?
> dell'uccisione dei bambini le
> creature che più ama al
> mondo?

MMMM! Guarda che bel bambino ignudo! Quasi quasi mi ci fappo!
> oltretutto noto spesso che il fronte di chi
> legittima l'aborto è pedofobo



> dopotutto l'argomento forte della legittimità
> dell'aborto è come difesa da parte della madre di
> una gravidanza frutto di violenza sessuale
Non ti è ben chiaro il concetto di "gravidanza indesiderata", nè attribuisci la priorità dei vivi rispetto ai non nati.
> ma le gravidanze frutto di violenza sessuale
> praticamente non esistono



> uno stupratore metropolitano non sarà mai così
> stupido da ingravidare la donna vittima lasciando
> così le sue tracce biologiche
Uno stupratore problemi per la vittima non se ne fa: stupra, poi se la donna rimane incinta o no, si attacca qualcosa o rimane segnata dentro o fuori... problemi suoi
> non esiste la gravidanza in conseguenza dello
> stupro
Mi pareva di averla già letta questa affermazione.

> quindi sostanzialmente la gravidanza in seguito a
> stupro non esiste come abbiamo visto sopra
Devo essermi perso la parte della dimostrazione

> e
> allora le femministe per portare avanti il loro
> argomento "forte"a favore dell'aborto che fanno?
> creano degli stupri che non ci sono cercando di
> alzare il più possibile la concezione di stupro e
> indicare come violenza anche gli atti sessuali
> consensuali su ragazzine minorenni
>
>
> non a caso da quando si è legittimato l'aborto le
> età del consenso sono salite
> parecchio
Nell'81 c'è stata una consultazione referendaria sull'aborto, a cui hanno partecipato moltissimi italiani che con le femministe non c'entrano nulla. La decisione l'ha presa ognuno in coscienza propria, ed il risultato è stato che la 194 non doveva essere toccata.
La legge del '78 rappresenta una conquista civile importante per questo paesuncolo ancora così indietro ed in mano al cattobigottismo, e prevede delle condizioni ben precise per cui possa essere ammessa nei termini di legge la richiesta di interruzione di gravidanza entro il termine dei 90 giorni. E le circostanze contemplate sono:
- Che ci sia un serio rischio per la salute fisica e mentale della donna;
- Che manchino le condizioni pratiche per farsene carico (economiche sociali o familiari);
- Che si tratti di un caso di gravidanza indesiderato (la subita violenza sessuale rientra in questo caso);
- Che si siano accertati processi patologici, tra cui quelli relativi a rilevanti anomalie o malformazioni del nascituro.
La tutela delle donne e dei minori è partita come una cosa condivisibile e necessaria. POI la questione della tutela è stata esasperata dai fautori della caccia alle streghe, per ragioni niente aventi a che fare con la reale sicurezza delle (ex)fasce a rischio.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-03-17 22:01:00.0 alle 2009-03-17 22:01:00.0
- Scritto da:
> non a caso da quando si è legittimato l'aborto
> le età del consenso sono salite parecchio
Questo solo e soltanto perché l'aborto ha dato potere ai movimenti femministi, che in quanto tali formati anche da madri sessuofobiche (che appena sono gravide dimenticano in fretta cosa provavano e cosa avrebbero voluto quando avevano 10 o 11 anni) ha causato anche l'innalzamento dell'età del consenso perché richiesto dalle stesse madri sessuofobiche
Poco importa loro che a causa di questo sono aumentate le violenze vere fatte su persone per niente consenzienti, tanto reato per reato alla fine uno si fa due conti e evita pure di perdere tempo rischiando che non gliela diano, tanto la denuncia poi se la becca uguale...
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-03-17 21:29:00.0 alle 2009-03-17 21:29:00.0
- Scritto da:
> come fa un childlover ad essere a favore
> dell'aborto? dell'uccisione dei bambini le
> creature che più ama al
> mondo?
>
> oltretutto noto spesso che il fronte di chi
> legittima l'aborto è pedofobo
>
>
> dopotutto l'argomento forte della legittimità
> dell'aborto è come difesa da parte della madre di
> una gravidanza frutto di violenza sessuale
>
>
> ma le gravidanze frutto di violenza sessuale
> praticamente non esistono
>
>
> uno stupratore metropolitano non sarà mai così
> stupido da ingravidare la donna vittima lasciando
> così le sue tracce biologiche
>
>
> non esiste la gravidanza in conseguenza dello
> stupro
>
> qualche raro caso si potrebbe trovare negli
> stupri etnici ma sono limititati a determinati
> periodi storici e limitati geograficamente
>
> infatti l'ingravidamento diventa un arma di
> guerra di un etnia per prevalere
> sull'altra
>
> ma questa è un eccezione
>
> quindi sostanzialmente la gravidanza in seguito a
> stupro non esiste come abbiamo visto sopra e
> allora le femministe per portare avanti il loro
> argomento "forte"a favore dell'aborto che fanno?
> creano degli stupri che non ci sono cercando di
> alzare il più possibile la concezione di stupro e
> indicare come violenza anche gli atti sessuali
> consensuali su ragazzine minorenni
>
>
> non a caso da quando si è legittimato l'aborto le
> età del consenso sono salite
> parecchio
grande yoda_, quoto tutto


