E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-06-28 00:13:00.0 alle 2009-06-28 00:13:00.0
se avete voglia di sodomia fatevi inculare da un marocchino e lasciate stare i bambini!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-06-27 23:32:00.0 alle 2009-06-27 23:32:00.0
ottimo argomento
il sesso penetrativo è l'ultima cosa che si dovrebbe arrivare a fare
ad esempio Luigi Chiatti sodomizzò il 13enne che poi uccise
all'inizio il ragazzino era daccordo ma l'atto penetrativo fu talmente cruento che il piccolo pianse e Chiatti disse "A quel punto capii di aver fatto male a un bambino e a quel punto decisi di ucciderlo" e da lì a poco lo uccise strangolandolo mi pare e poi piantandogli un qualcosa nel collo
quindi direi che l'atto penetrativo sia la cosa da procastinare più in là possibile
certo il rapporto vaginale può avvenire a 12 anni generalmente senza alcun problema visto che è fisiologico ma la sodomia.. non si sa bene quando sia attuabile ,certo i greci la particavano a 12 anni e nessuno se ne era mai lamentato ,insomma penso sia meglio praticare del petting e sesso orale nel caso
il sesso penetrativo è l'ultima cosa che si dovrebbe arrivare a fare
ad esempio Luigi Chiatti sodomizzò il 13enne che poi uccise
all'inizio il ragazzino era daccordo ma l'atto penetrativo fu talmente cruento che il piccolo pianse e Chiatti disse "A quel punto capii di aver fatto male a un bambino e a quel punto decisi di ucciderlo" e da lì a poco lo uccise strangolandolo mi pare e poi piantandogli un qualcosa nel collo
quindi direi che l'atto penetrativo sia la cosa da procastinare più in là possibile
certo il rapporto vaginale può avvenire a 12 anni generalmente senza alcun problema visto che è fisiologico ma la sodomia.. non si sa bene quando sia attuabile ,certo i greci la particavano a 12 anni e nessuno se ne era mai lamentato ,insomma penso sia meglio praticare del petting e sesso orale nel caso
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-06-27 23:19:00.0 alle 2009-06-27 23:19:00.0
che cumulo di cazzate!!
prendono il solito "pentito" che una volta preso per salvarsi il "culo" recita la parte prestampata dalle associazioni
dopotutto è un coglione per pensarla così,dice di aver subito un abuso e allora se considera negativa la pedofilia perchè l'ha praticata?
te credo che si voleva suicidare è solo un mentecatto!
oltretuto parla di adolescenti ..oddio deve essere terribile far sesso da adolescenti ! ahahha
chi invece ha avuto esperienze positive da piccolo ha la legittimazione di quell'esperienza per avere un giudizio positivo
prendono il solito "pentito" che una volta preso per salvarsi il "culo" recita la parte prestampata dalle associazioni
dopotutto è un coglione per pensarla così,dice di aver subito un abuso e allora se considera negativa la pedofilia perchè l'ha praticata?
te credo che si voleva suicidare è solo un mentecatto!
oltretuto parla di adolescenti ..oddio deve essere terribile far sesso da adolescenti ! ahahha
chi invece ha avuto esperienze positive da piccolo ha la legittimazione di quell'esperienza per avere un giudizio positivo
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-06-27 20:53:00.0 alle 2009-06-27 20:53:00.0
Toh, il "porco della merda" in persona..
-quello del vademecum dell'inculatura-
> > Vedi il tuo amico maiale: SE LA MERDA ESCE,
> > ALLORA PUO ANCHE "ENTRARE".. Non fa una piega
> > sudicio porco, sempre di merda parliamo, vero ?
Tua madre succhia cazzi all'inferno
Ad
http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-06-27 20:49:00.0 alle 2009-06-27 20:49:00.0
P.S.: Questa intervista non è la solita cazzata..
Vi è contenuto un messaggio importante, una profonda verità, che deve essere divulgata e capita..
la soglia di "non ritorno": chi vuol capire capisca..
> Però ci sono pedofili, ed è a questi che io mi
> rivolgo, che sanno che stanno seguendo la strada
> sbagliata, anche se non ne possono fare a meno, e
> che se faranno il salto di livello non potranno
> più essere
> recuperate.
> D: È la seconda volta che lei dice che cè una
> soglia di non
> ritorno.
> R: Sì, quando latto fisico viene consumato e
> lappagamento può essere talmente elevato da
> portarli alla morte
> morale.
Vi è contenuto un messaggio importante, una profonda verità, che deve essere divulgata e capita..
la soglia di "non ritorno": chi vuol capire capisca..
> Però ci sono pedofili, ed è a questi che io mi
> rivolgo, che sanno che stanno seguendo la strada
> sbagliata, anche se non ne possono fare a meno, e
> che se faranno il salto di livello non potranno
> più essere
> recuperate.
> D: È la seconda volta che lei dice che cè una
> soglia di non
> ritorno.
> R: Sì, quando latto fisico viene consumato e
> lappagamento può essere talmente elevato da
> portarli alla morte
> morale.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-06-27 20:48:00.0 alle 2009-06-27 20:48:00.0
IO PEDOFILO. Intervista ad un pedofilo seconda parte.
D: Quando si è accorto di essere un pedofilo?
R. A 20 anni. Il primo passo con un annuncio civetta che ho trovato su un giornale e ho iniziato con lo scambio di fotografie. Ma come dicevo mi rendevo conto che stavo andando nella direzione sbagliata, che diventavo sempre più un pericolo. Ma provavo solo rimorso e il rimorso non basta.
D: Limpulso che provava la spaventava?
R: Adesso mi fa paura a tal punto che mi accorgo di non avere più stimoli sessuali. E questo senza prendere farmaci. Allinizio invece, mi sembrava addirittura di essere un eletto e questo è tipico di chi rimane in una fase della personalità adolescenziale.
D: Le ringrazia la Polzia, quindi lei ritiene che la repressione e le pene dure siano fondamentali?
R: Per determinate persone non recuperabili, il carcere può servire.
Se non ci sono le basi per una rpesa di coscienza, non resta che la paura della prigione.
Però ci sono pedofili, ed è a questi che io mi rivolgo, che sanno che stanno seguendo la strada sbagliata, anche se non ne possono fare a meno, e che se faranno il salto di livello non potranno più essere recuperate.
D: È la seconda volta che lei dice che cè una soglia di non ritorno.
R: Sì, quando latto fisico viene consumato e lappagamento può essere talmente elevato da portarli alla morte morale.
D: Prima del suo arresto, cè stato un momento nel quale ha avuto la percezione che lei stava precipitando?
R: Faccio una premessa: il pedofilo virtuale è forte soprattutto nella realtà virtuale perché è un debole nella realtà vera.
Ma i pedofili, anche se hanno personalità fragili, hanno di solito una grande capacità di scardinare le difese del minore e di renderselo amico. A me è capitato il caso di un pedofilo che aveva contattato con i messaggini una ragazzina per farsi mandare delle foto facendole credere di essere una ragazza. Io, che mi ero messo daccordo con questo tipo per scambiarci le fotografie, ad un certo punto ho deciso di avvertirla.
D: Perché lo ha fatto? Perché la vittima le ha fatto pena?
R: Soprattutto perché ho capito che questa persona, questo pedofilo, mi utilizzava perché era più forte.
e nella pedofilia il gioco tra personalità più o meno deboli è fondamentale. Di solito il pedofilo adesca un ragazzino o una ragazzina problematica, quella che si paice meno e che quindi viene attratta dalle lusinghe.
E i pedofili in questo sono di solito molto abili anche perché hanno una personalità bloccata ad alcune fasi adolescenziali. Nel mio percorso lho capito: ero immaturo, profondamente immaturo.
D: Della cosiddetta castrazione chimica cosa pensa?
R: Un farmaco che inibisca gli impulsi può essere efficace, ma bisogna prenderlo con continuità quindi ci vuole comunque una presa di coscienza, una volontà reale. Però se ci fosse un farmaco che mi rendesse almeno impotente, io sarei disposto a prenderlo.
D: Quanto è esteso il mondo della pedofilia?
R: Più di quello che si immagina. Per fortuna la Polizia ha metodiche sempre più avanzate, ma internet è unarma letale in mano ai pedofili che stanno trovando sistemi sempre nuovi per sfuggire ai controlli.
D: Perché uno diventa pedofilo?
R: Non si nasce così. Lo diventi secondo il vissuto delladolescenza. Io sono cresciuto con molta lentezza, in maturità. Diciamo che ho avuto uninfanzia complicata: un padre alcolista, ho subito un abuso sessuale comunque queste cose non devono diventare giustificazioni.
D: Lei si è mai innamorato di una sua potenziale vittima?
R: No. Io non ho mai amato e non so cosa sia lamore. Ho solo usatolamore in modo strumentale.
D: Lei è convinto che parlare di pedofilia serva?
R: Serve perché la paura e la diffidenza sono una difesa per le potenziali vittime e, in questo caso, serve a far capire a quelli come me che le strutture ci sono. Dire. Non vado dallo psicologo perché costa, è una scusa. Nei centri di salute mentale si può trovare aiuto.
D: La sua speranza?
R: Riuscire ad avere una vita normale. Anzi, banale.
FINE - da LADIGE di B. Zorzi.
D: Quando si è accorto di essere un pedofilo?
R. A 20 anni. Il primo passo con un annuncio civetta che ho trovato su un giornale e ho iniziato con lo scambio di fotografie. Ma come dicevo mi rendevo conto che stavo andando nella direzione sbagliata, che diventavo sempre più un pericolo. Ma provavo solo rimorso e il rimorso non basta.
D: Limpulso che provava la spaventava?
R: Adesso mi fa paura a tal punto che mi accorgo di non avere più stimoli sessuali. E questo senza prendere farmaci. Allinizio invece, mi sembrava addirittura di essere un eletto e questo è tipico di chi rimane in una fase della personalità adolescenziale.
D: Le ringrazia la Polzia, quindi lei ritiene che la repressione e le pene dure siano fondamentali?
R: Per determinate persone non recuperabili, il carcere può servire.
Se non ci sono le basi per una rpesa di coscienza, non resta che la paura della prigione.
Però ci sono pedofili, ed è a questi che io mi rivolgo, che sanno che stanno seguendo la strada sbagliata, anche se non ne possono fare a meno, e che se faranno il salto di livello non potranno più essere recuperate.
D: È la seconda volta che lei dice che cè una soglia di non ritorno.
R: Sì, quando latto fisico viene consumato e lappagamento può essere talmente elevato da portarli alla morte morale.
D: Prima del suo arresto, cè stato un momento nel quale ha avuto la percezione che lei stava precipitando?
R: Faccio una premessa: il pedofilo virtuale è forte soprattutto nella realtà virtuale perché è un debole nella realtà vera.
Ma i pedofili, anche se hanno personalità fragili, hanno di solito una grande capacità di scardinare le difese del minore e di renderselo amico. A me è capitato il caso di un pedofilo che aveva contattato con i messaggini una ragazzina per farsi mandare delle foto facendole credere di essere una ragazza. Io, che mi ero messo daccordo con questo tipo per scambiarci le fotografie, ad un certo punto ho deciso di avvertirla.
D: Perché lo ha fatto? Perché la vittima le ha fatto pena?
R: Soprattutto perché ho capito che questa persona, questo pedofilo, mi utilizzava perché era più forte.
e nella pedofilia il gioco tra personalità più o meno deboli è fondamentale. Di solito il pedofilo adesca un ragazzino o una ragazzina problematica, quella che si paice meno e che quindi viene attratta dalle lusinghe.
E i pedofili in questo sono di solito molto abili anche perché hanno una personalità bloccata ad alcune fasi adolescenziali. Nel mio percorso lho capito: ero immaturo, profondamente immaturo.
D: Della cosiddetta castrazione chimica cosa pensa?
R: Un farmaco che inibisca gli impulsi può essere efficace, ma bisogna prenderlo con continuità quindi ci vuole comunque una presa di coscienza, una volontà reale. Però se ci fosse un farmaco che mi rendesse almeno impotente, io sarei disposto a prenderlo.
D: Quanto è esteso il mondo della pedofilia?
R: Più di quello che si immagina. Per fortuna la Polizia ha metodiche sempre più avanzate, ma internet è unarma letale in mano ai pedofili che stanno trovando sistemi sempre nuovi per sfuggire ai controlli.
D: Perché uno diventa pedofilo?
R: Non si nasce così. Lo diventi secondo il vissuto delladolescenza. Io sono cresciuto con molta lentezza, in maturità. Diciamo che ho avuto uninfanzia complicata: un padre alcolista, ho subito un abuso sessuale comunque queste cose non devono diventare giustificazioni.
D: Lei si è mai innamorato di una sua potenziale vittima?
R: No. Io non ho mai amato e non so cosa sia lamore. Ho solo usatolamore in modo strumentale.
D: Lei è convinto che parlare di pedofilia serva?
R: Serve perché la paura e la diffidenza sono una difesa per le potenziali vittime e, in questo caso, serve a far capire a quelli come me che le strutture ci sono. Dire. Non vado dallo psicologo perché costa, è una scusa. Nei centri di salute mentale si può trovare aiuto.
D: La sua speranza?
R: Riuscire ad avere una vita normale. Anzi, banale.
FINE - da LADIGE di B. Zorzi.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-06-27 20:47:00.0 alle 2009-06-27 20:47:00.0
In occasione della ennesima celebrazione del boy love day
http://www.piforum.it/b.aspx?i=2654933 
pubblico una intervista a tema sulla "psiche" di questi soggetti, che prima della rete avevate conosciuto solo sugli articoli di cronaca, c'è un folto sottobosco di bestie più o meno schifose, tuttavia le peggiori, quelle più pericolose sono quelli che si travestono da pecora inventando cazzate su cazzate... Approfittate e imparate a conoscerli, soprattutto teneteli bene a mente quando i famosi "conoscenti insospettatibili", le cosiddette "brave persone" verranno presi con le mani nel sacco...
E non dimenticate mai la "sequenza": prima, durante e DOPO..
***
-prima parte-
IO PEDOFILO, HO CAPITO CHE CÈ UNA VIA DUSCITA.
Una cosa è chiara: qui non cè nulla da giustificare; qui non cè nulla da compatire; qui non cè nulla da perdonare perché il perdono non serve e basta. Questo è uno degli abissi dellanimo umano. E questa è una intervista ad un pedofilo che parla delle sue pulsioni, della sua storia, dei suoi reati gravi. Di un male che sgomenta. Sempre più intollerabile perché, nonostante tutto, linfanzia ha più valore oggi di un tempo, anche di un tempo recente. Un male profondo. Sì afferma un male profondo. Ed è per questo che ho deciso di raccontare la mia storia di pedofilo.
DOMANDA: Lei è seguito da uno specialista?
RISPOSTA: Sì sono seguito da uno specialista del centro di salute mentale. Sento il bisogno di dire ad una certa, chiamiamola così, categoria di pedofili, che ci sono i presupposti per prendere coscienza di quello che si fa. Che ogni scusa che si cerca è di comodo, da tutti i punti di vista. Io sono ancora un pedofilo, ho ancora questi impulsi con i quali dovrò convivere, però quando si riesce a fare un passo avanti si sta bene. Vede questo taccuino? Questo è quello che chiamo il mio taccuino emozionale: quando sento di nuovo gli impulsi lo apro ed è come ricevere una scossa. Cè la foto di mio padre, vede? Qui cè quella di unaltra persona che è stata molto importante per me.
D: Questo glielha consigliato lo psicologo?
R: No, queste sono cose che capisci da solo quando inizi stabilmente un percorso.
D: Un percorso, immagino, che è iniziato con un reato e una condanna?
R: Sì la scelta è nata quando ho avuto a che fare con la polizia. La polizia delle comunicazioni, gente che ha una grande competenza tecnica, ma anche umana. Sono stati loro a capire che in me cera qualcosa che si poteva salvare e mi hanno spronato ad andare al Centro.
D: Insomma se non lavessero perso lei avrebbe continuato.
R: Ero combattuto tra bisogno e rimorso. Prevaleva il rimorso, ma poi non trovavo la forza per non farlo più.
D: Lei è stato individuato perché faceva scambi su internet?
R: No, il computer non lho mai voluto perché sapevo che avrebbe aumentato la mia pericolosità. Sono stato preso in seguito a contatti che avevo con una minore tramite il telefonino.
D: Minore che non è riuscito a incontrare
R: No, anche se stavamo per incontrarci. In precedenza avevo fissato già altri incontri ma mi ero tirato indietro. Dentro di me cera un contrasto tra lanima bianca e quella nera.
D: Quindi lei aveva consapevolezza di quello che stava facendo?
R: Sì, ma come dicevo cercavo di trovare giustificazioni al mio modo di agire e questo di cercare scuse è il modo per non trovare una soluzione e andare avanti fino a superare una linea definitiva.
D: Lei è stato condannato?
R: Sì, in primo grado a 7 anni per un cumulo di pene ..
D: Quindi lei ha commesso più volte lo stesso reato?
R: Sì, lavvocato dice che si potrebbe anche arrivare ai 4 anni di condanna perché ci sono i presupporti per considerare la mia personalità border-line, ma a me interessa poco.
D: Se i giudici di appello confermeranno la condanna lei andrà in prigione. Lo sa?
R: A me non importa. In prigione non ci andrò di sicuro e non perché penso di scappare, ma perchè ho già predisposto tutto per il suicidio.
D: Ne parla con un distacco che raggela.
R: Ho già tentato di uccidermi e ci penso spesso.
D: Quando si è accorto di essere un pedofilo?
CONTINUA

pubblico una intervista a tema sulla "psiche" di questi soggetti, che prima della rete avevate conosciuto solo sugli articoli di cronaca, c'è un folto sottobosco di bestie più o meno schifose, tuttavia le peggiori, quelle più pericolose sono quelli che si travestono da pecora inventando cazzate su cazzate... Approfittate e imparate a conoscerli, soprattutto teneteli bene a mente quando i famosi "conoscenti insospettatibili", le cosiddette "brave persone" verranno presi con le mani nel sacco...
E non dimenticate mai la "sequenza": prima, durante e DOPO..
***
-prima parte-
IO PEDOFILO, HO CAPITO CHE CÈ UNA VIA DUSCITA.
Una cosa è chiara: qui non cè nulla da giustificare; qui non cè nulla da compatire; qui non cè nulla da perdonare perché il perdono non serve e basta. Questo è uno degli abissi dellanimo umano. E questa è una intervista ad un pedofilo che parla delle sue pulsioni, della sua storia, dei suoi reati gravi. Di un male che sgomenta. Sempre più intollerabile perché, nonostante tutto, linfanzia ha più valore oggi di un tempo, anche di un tempo recente. Un male profondo. Sì afferma un male profondo. Ed è per questo che ho deciso di raccontare la mia storia di pedofilo.
DOMANDA: Lei è seguito da uno specialista?
RISPOSTA: Sì sono seguito da uno specialista del centro di salute mentale. Sento il bisogno di dire ad una certa, chiamiamola così, categoria di pedofili, che ci sono i presupposti per prendere coscienza di quello che si fa. Che ogni scusa che si cerca è di comodo, da tutti i punti di vista. Io sono ancora un pedofilo, ho ancora questi impulsi con i quali dovrò convivere, però quando si riesce a fare un passo avanti si sta bene. Vede questo taccuino? Questo è quello che chiamo il mio taccuino emozionale: quando sento di nuovo gli impulsi lo apro ed è come ricevere una scossa. Cè la foto di mio padre, vede? Qui cè quella di unaltra persona che è stata molto importante per me.
D: Questo glielha consigliato lo psicologo?
R: No, queste sono cose che capisci da solo quando inizi stabilmente un percorso.
D: Un percorso, immagino, che è iniziato con un reato e una condanna?
R: Sì la scelta è nata quando ho avuto a che fare con la polizia. La polizia delle comunicazioni, gente che ha una grande competenza tecnica, ma anche umana. Sono stati loro a capire che in me cera qualcosa che si poteva salvare e mi hanno spronato ad andare al Centro.
D: Insomma se non lavessero perso lei avrebbe continuato.
R: Ero combattuto tra bisogno e rimorso. Prevaleva il rimorso, ma poi non trovavo la forza per non farlo più.
D: Lei è stato individuato perché faceva scambi su internet?
R: No, il computer non lho mai voluto perché sapevo che avrebbe aumentato la mia pericolosità. Sono stato preso in seguito a contatti che avevo con una minore tramite il telefonino.
D: Minore che non è riuscito a incontrare
R: No, anche se stavamo per incontrarci. In precedenza avevo fissato già altri incontri ma mi ero tirato indietro. Dentro di me cera un contrasto tra lanima bianca e quella nera.
D: Quindi lei aveva consapevolezza di quello che stava facendo?
R: Sì, ma come dicevo cercavo di trovare giustificazioni al mio modo di agire e questo di cercare scuse è il modo per non trovare una soluzione e andare avanti fino a superare una linea definitiva.
D: Lei è stato condannato?
R: Sì, in primo grado a 7 anni per un cumulo di pene ..
D: Quindi lei ha commesso più volte lo stesso reato?
R: Sì, lavvocato dice che si potrebbe anche arrivare ai 4 anni di condanna perché ci sono i presupporti per considerare la mia personalità border-line, ma a me interessa poco.
D: Se i giudici di appello confermeranno la condanna lei andrà in prigione. Lo sa?
R: A me non importa. In prigione non ci andrò di sicuro e non perché penso di scappare, ma perchè ho già predisposto tutto per il suicidio.
D: Ne parla con un distacco che raggela.
R: Ho già tentato di uccidermi e ci penso spesso.
D: Quando si è accorto di essere un pedofilo?
CONTINUA
Proc di Catania
- Scritto da:
> Ma infatti il tuo cervello di cazzo, GL, BL, e
> stronzi associati non lo pensate, che "faccia
> male" al bambino, vero pezzo di merda
> ?

> E i tuoi amichetti bastardi che scrivono QUI
> quando parlano di "sesso penetrativo" cosa sono
> pezzo di merda, sentiamo.. Avanti definiscili..
> Bada che non parlo di te ipocrita bastardo.. Tu
> sull'argomento hai sempre
> glissato..

> Ohhh, ci vuole la scienza per capire... Andiamo a
> misurare il buchino con il calibro, calcoliamo la
> potenza di spinta, lo spanamento, eccetera,
> certo..
>
> E solo quella che "piace" a te chiaramente..
>
> Vedi il tuo amico maiale: SE LA MERDA ESCE,
> ALLORA PUO ANCHE "ENTRARE".. Non fa una piega
> sudicio porco, sempre di merda parliamo, vero
> ?
>
> Non parlo poi nemmeno di tutto il "resto": abuso,
> violenza, manipolazione, sono solo
> dettagli...
>
> Meglio restare sul semplice...
>
> Oltre non ha senso andare con le teste di cazzo:
> tu sei il peggiore di tutti loro wakko; sei uno
> che vuole ottenere le stesse cose prendendo
> (anche) metaforicamente per il
> culo..

Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-06-27 17:57:00.0 alle 2009-06-27 17:57:00.0
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-06-27 16:21:00.0 alle 2009-06-27 16:21:00.0
- Scritto da:
> - Scritto da:
>
> Quando ho letto il titolo e procura insieme, ho
> pensato ad una pedata live sull' altare.
>

Nei coglioni te la do la pedata, merdaccia
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-06-27 16:16:00.0 alle 2009-06-27 16:16:00.0
- Scritto da:
>
Quando ho letto il titolo e procura insieme, ho pensato ad una pedata live sull' altare.
>
Quando ho letto il titolo e procura insieme, ho pensato ad una pedata live sull' altare.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-06-27 16:12:00.0 alle 2009-06-27 16:12:00.0
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-06-27 16:11:00.0 alle 2009-06-27 16:11:00.0
>

Lo so che sei tu coglione, e ora so anche "quanto" ti piace il culatello, non era semplice ma ti sei spiegato...
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-06-27 16:11:00.0 alle 2009-06-27 16:11:00.0
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-06-27 16:10:00.0 alle 2009-06-27 16:10:00.0
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2009-06-27 16:08:00.0 alle 2009-06-27 16:08:00.0
- Scritto da:
> - Scritto da: Rin Kobayashi
>
> > che la persona che ama stia bene con lui/lei e
> > credo che difficilmente un CL farebbe qualcosa,
> > qualsiasi cosa, con questa persona se pensasse
> di
> > farle del
> > male.
>
> Ma infatti il tuo cervello di cazzo, GL, BL, e
> stronzi associati non lo pensate, che "faccia
> male" al bambino, vero pezzo di merda
> ?
>
> > Pertanto credo che nel caso dei CL il problema
> > nemmeno si ponga (salvo incidenti), tant'è vero
>
> E i tuoi amichetti bastardi che scrivono QUI
> quando parlano di "sesso penetrativo" cosa sono
> pezzo di merda, sentiamo.. Avanti definiscili..
> Bada che non parlo di te ipocrita bastardo.. Tu
> sull'argomento hai sempre
> glissato..
>
>
>
>
> >
> > Se poi si vuole fare una legge che impedisca i
> > rapporti penetrativi nei casi in cui tali
> > rapporti sia scientificamente dimostrato
> causano> dei danni, io sono assolutamente
> favorevole
> ad
> > essa... ma per adesso vedo solo una legge basata
>
> Eccolo il figlio ipocrita di una gran puttana,
> vuole la "dimostrazione scientifica" sui danni
> FISICI del prenderlo in
> culo...
>
> Ohhh, ci vuole la scienza per capire... Andiamo a
> misurare il buchino con il calibro, calcoliamo la
> potenza di spinta, lo spanamento, eccetera,
> certo..
>
> E solo quella che "piace" a te chiaramente..
>
> Vedi il tuo amico maiale: SE LA MERDA ESCE,
> ALLORA PUO ANCHE "ENTRARE".. Non fa una piega
> sudicio porco, sempre di merda parliamo, vero
> ?
>
> Non parlo poi nemmeno di tutto il "resto": abuso,
> violenza, manipolazione, sono solo
> dettagli...
>
> Meglio restare sul semplice...
>
> Oltre non ha senso andare con le teste di cazzo:
> tu sei il peggiore di tutti loro wakko; sei uno
> che vuole ottenere le stesse cose prendendo
> (anche) metaforicamente per il
> culo..
Proc di Catania
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> >
> > - Scritto da:
> > > - Scritto da: Rin Kobayashi
> > > >
> > > > - Scritto da: S-1-5-7
> > > > > i sostenitori e simpatizzanti del
> movimnento
> > > BL
> > > > > sostengono fortemente l'abolizione
> > > > > dell'AOC.
> > > > > Finora però non ho mai visto nessuno
> > sostenere
> > > > > che un bambino non in possesso dei
> requisiti
> > > > > fisiologici per fare sesso, puranche
> > > d'accordo,
> > > > > debba avere il diritto di far sesso anche
> se
> > > > > questo potrebbe procurargli danni
> > > > > fisici.
> > > > >
> > > > > tipicamente questo è applicabile alle
> > bambine
> > > e
> > > > > alle loro vagine ancora non sviluppate,
> > > mentre
> > > è
> > > > > pacifico che la masturbazione a livello
> > > > puramente
> > > > > fisico non fa
> > > > > danni.
> > > > >
> > > > > Parliamo invece di sodomia.
> > > > > Rai 2 non è stata, morfologicamente
> > parlando,
> > > > > concepita per i rapporti sessuali. E' un
> > buco
> > > e
> > > > > negli adulti è a malapena largo a
> > sufficienza
> > > > per
> > > > > farci entrare un pene (a meno di non
> > > > > "allenarsi").
> > > > >
> > > > > E in un bambino?
> > > > > Supponiamo per assurdo che un bambino
> > volesse
> > > > > essere sodomizzato dal suo amante adulto.
> > > > > Prendendo per valido il princìpio di cui
> > > > > all'inizio del thread, bisognerebbe
> comunque
> > > che
> > > > > venisse verificata l'idoneità fisiologica
> ad
> > > > > avere questi tipi di rapporti, senza che
> ne
> > > > > riceva traumi fisici. Come si
> > > > > fa?
> > > > >
> > > > > Si usa un calibro anale e gli si misura il
> > > buco
> > > > > del culo, e dopo aver preso anche le
> misure
> > > del
> > > > > cazzo del suo amante, si dice "questo c'ha
> > il
> > > > > cazzo sufficientemente piccolo, se lo può
> > > > > inculare".
> > > > > Chi lo dice?
> > > > > Visite mediche all'uopo?
> > > > > Ci si potrà avvalere
> > dell'autocertificazione:
> > > > "il
> > > > > sottoscritto tal dei tali dichiara di
> > > possedere
> > > > > un pene
> > > > > minuscolo"?
> > > > > Si potrà "forzare la misura", così come
> > > possono
> > > > > fare gli adulti, usando dei trainers
> anali,
> > > come
> > > > > le serie di butt plugs di dimensioni
> > > crescenti?
> > > > > Si potranno usare quelli già esistenti per
> > gli
> > > > > adulti o dovranno esserne creati di
> > > > > specifici?
> > > > >
> > > > > Infine credete che la disney potrebbe
> capire
> > > > > l'opportunità di mercato, nel creare dei
> > butt
> > > > > plugs specifici per bambini, a forma di
> > Winnie
> > > > > the Pooh, Topolino, le
> > > > > Winx?
> > > >
> > > > Io penso che tu non abbia capito granché
> della
> > > > questione, mo mi
> > > > spiego.
> > > >
> > > > L'AOC non limita solo i rapporti
> penetrativi,
> > ma
> > > > anche quelli non
> > > > penetrativi.
> > > > L'AOC non valuta il fatto in base al danno
> > > > causato, anzi, del danno alla legge sull'AOC
> > > > frega ben poco, anzi
> > > > niente.
> > > >
> > > > Un BL o GL che sia, se è davvero tale, e
> _per
> > > > definzione_ non vuole in alcun modo fare del
> > > male
> > > > ai bambini, perché questo andrebbe proprio
> > > contro
> > > > la definizione stessa di BL o di GL, lo
> > > > sentirebbe come qualcosa di
> > > > intollerabile.
> > > >
> > > > Ciò che importa ad un CL (BL+GL) è prima di
> > > tutto
> > > > che la persona che ama stia bene con
> lui/lei
> e
> > > > credo che difficilmente un CL farebbe
> > qualcosa,
> > > > qualsiasi cosa, con questa persona se
> pensasse
> > > di
> > > > farle del
> > > > male.
> > > >
> > > > Pertanto credo che nel caso dei CL il
> problema
> > > > nemmeno si ponga (salvo incidenti), tant'è
> > vero
> > > > che molti CL non hanno mai nemmeno fatto
> nulla
> > > > con i bambini, seppur magari
> > > > desiderandolo.
> > > >
> > > > Il problema dunque si pone solo per chi non
> è
> > né
> > > > BL né GL. Infatti molte delle violenze
> > > (sessuali,
> > > > purtroppo ce ne sono anche molte altre che,
> > > > purtroppo, sono perfettamente accettate
> dalla
> > > > società) sui bambini non sono fatte da
> persone
> > > > che ne erano particolarmente attratte, ma da
> > > > persone del tutto "normali" (da questo punto
> > di
> > > > vista) che lo hanno
> > > > fatto:
> > > > - o per soldi (per poi rivendere i video ad
> > > > esempio)
> > > > - o perché erano ubriachi (quindi con la
> > parte
> > > > raziocinante
> > > > spenta)
> > > > - o perché non avevano alternative
> (mancanza
> > > > prolungata di partner
> > > > grandi)
> > > > - o perché erano i veri e propri
> violentatori
> > > di
> > > > bambini (dementi oppure semplicemente bestie
> > > > violente)
> > > >
> > > > Per un CL (che sia davvero tale) la scelta
> del
> > > > bambino è sempre fondamentale, a meno che
> > questa
> > > > scelta, come dicevi, non finisca per fargli
> > del
> > > > male (incluso il sesso penetrativo) perché è
> > > vero
> > > > che un bambino, specie se molto piccolo, a
> > volte
> > > > non è in grado di vedere tutte le
> conseguenze
> > di
> > > > ciò che vorrebbe
> > > > fare.
> > > >
> > > > Perché quindi un CL si dichiara contrario
> alle
> > > > leggi sull'AOC? Perché queste leggi
> finiscono
> > > per
> > > > far del male anche a persone che non hanno
> mai
> > > > fatto violenza su nessuno, né hanno causato
> > > danni
> > > > a nessuno e finiscono per far separare, in
> > modo
> > > > violento e crudele, due persone che si
> > vogliono
> > > > bene magari solo perché si sono fatti una
> sega
> > > > assieme voluta da
> > > > entrambe.
> > > >
> > > > Se poi si vuole fare una legge che
> impedisca
> i
> > > > rapporti penetrativi nei casi in cui tali
> > > > rapporti sia scientificamente dimostrato
> > causano
> > > > dei danni, io sono assolutamente favorevole
> ad
> > > > essa... ma per adesso vedo solo una legge
> > basata
> > > > su dei numeri tirati con i dadi che
> impedisce
> > > > molto altro e collabora attivamente con la
> > mania
> > > > dei cacciatori di streghe a cui non
> interessa,
> > > né
> > > > è mai interessato, il bene dei bambini, ma
> > > > piuttosto la soddisfazione del proprio odio
> e
> > il
> > > > riempirsi le tasche dei soldi di gente che
> si
> > > > lascia prendere in giro da
> > > > loro.
> > > >
> > > > Ma ti ripeto, _per definzione_, un CL non
> > > farebbe
> > > > mai nulla che sia dannoso o anche solo
> > umiliante
> > > > per la persona a cui lui/lei vuole
> > > > bene.
> > >
> > > tl;dr
> >
> > Prova leggendo un pezzetto alla volta.

>
> Ok, domani la seconda riga, tra due mesi ti
> rispondo
Fai con calma.

