Proc di Catania
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SAMURAI
L'Ostinato
il 2016-02-28 17:58:18.0 alle 2016-02-28 17:58:18.0
Trollate totali: 6492
Se ancora non l'avete fatto, andate a vedere il film "Spotlight" che significa: 'luce sulla notizia'. Parla dei casi di abusi sessuali compiuti dai preti di Boston. Il film racconta fatti realmente avvenuti e, pur essendo un po' pesante in alcuni punti, tiene abbastanza inchiodati alla poltrona perchè fa emergere delle realtà sconosciute. Da non perdere.......
http://www.bandieragialla.it/content/spotlight-il-...
http://www.bandieragialla.it/content/spotlight-il-...
Black Woman Destroys White Privilege Myth
Ad
https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
Proc di Catania
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SAMURAI
L'Ostinato
il 2016-02-28 17:54:03.0 alle 2016-02-28 17:54:03.0
Trollate totali: 6492
Ordine, non hai mai sentito parlare di "evoluzione"? Ebbene, l'essere umano evolve sia psicologicamente che fisicamente. Alcuni esempi:
1- 100 anni fa la prima mestruazione nelle femmine era a 14 anni mediamente, oggi è a 11 anni; la prima eiaculazione per i ragazzini era a 13-14 anni oggi è a 11 anni;
2- la pubertà si è fatta più precoce.
3- l'altezza media di un antico romano dei cesari era di 1.60 mediamente; oggi è di 1.70
Se oggi mettessimo di fronte un ragazzino del medioevo a un 'nativo digitale' di oggi, chi dei due avrebbe maggiori capacità cognitive? Il ragazzino analfabeta medioevale non sviluppava molto le sue capacità cognitive perchè doveva lavorare e basta. Oggi ci si dedica a ricerche, confronti, etc.
Una cosa che pochi sanno, è che anche il livello di immunità ai virus è aumentato. Forse non lo sai ma da quando nel 1300 D.C. c'è stata la peste nera che ha quasi distrutto la metà della razza umana, la peste non ha più fatto così tante vittime nei secoli a venire perchè i sopravvissuti avevano sviluppato un sistema immunitario rafforzato. Quello che tu chiami "processo di svirilizzazione" dell'uomo, io lo definirei la naturale evoluzione del maschile. Non c'è nulla di statico, di immodificabile. Tutto cambia. TUTTO!!!!! Ma i tempi variano. Un ragazzino 14enne greco di oggi non assomiglia a un 14enne dei tempi di Socrate: all'epoca di Socrate un 14enne ne avrebbe dimostrato 11 e un 17enne, 14; anche questi sono cambiamenti "evolutivi".
1- 100 anni fa la prima mestruazione nelle femmine era a 14 anni mediamente, oggi è a 11 anni; la prima eiaculazione per i ragazzini era a 13-14 anni oggi è a 11 anni;
2- la pubertà si è fatta più precoce.
3- l'altezza media di un antico romano dei cesari era di 1.60 mediamente; oggi è di 1.70
Se oggi mettessimo di fronte un ragazzino del medioevo a un 'nativo digitale' di oggi, chi dei due avrebbe maggiori capacità cognitive? Il ragazzino analfabeta medioevale non sviluppava molto le sue capacità cognitive perchè doveva lavorare e basta. Oggi ci si dedica a ricerche, confronti, etc.
Una cosa che pochi sanno, è che anche il livello di immunità ai virus è aumentato. Forse non lo sai ma da quando nel 1300 D.C. c'è stata la peste nera che ha quasi distrutto la metà della razza umana, la peste non ha più fatto così tante vittime nei secoli a venire perchè i sopravvissuti avevano sviluppato un sistema immunitario rafforzato. Quello che tu chiami "processo di svirilizzazione" dell'uomo, io lo definirei la naturale evoluzione del maschile. Non c'è nulla di statico, di immodificabile. Tutto cambia. TUTTO!!!!! Ma i tempi variano. Un ragazzino 14enne greco di oggi non assomiglia a un 14enne dei tempi di Socrate: all'epoca di Socrate un 14enne ne avrebbe dimostrato 11 e un 17enne, 14; anche questi sono cambiamenti "evolutivi".
Proc di Catania
Scritto da
SAMURAI
L'Ostinato
il 2016-02-28 17:41:52.0 alle 2016-02-28 17:41:52.0
Trollate totali: 6492
Per tutti i Reich del mondo le ambulanze non basterebbero!
Proc di Catania
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SAMURAI
L'Ostinato
il 2016-02-28 17:39:41.0 alle 2016-02-28 17:39:41.0
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> La legge che ho in mente io invece obbliga le autorità a fare dei controlli, ma se vogliono incriminare l'adulto devono dimostrare che il bambino non è consenziente.
P.S.: quando dico consenziente non intendo dire semplicemente che accetta anche se non gli piace, ma anche è consenziente IN QUANTO gli piace. È una cosa diversa
il problema è che nessun bambino direbbe mai agli inquirenti che la cosa gli piaceva perchè non vuole passare per frocio. Si sputtanerebbe coi suoi compagni di scuola. Diverso invece se un ragazzino di 12 anni avesse una storia pedofila con una donna matura. Allora potrebbe dire che la cosa gli piaceva e passerebbe da vero uomo per i suoi coetanei. Invece dubito che una ragazzina di 12 anni dica che gli piace farsi scopare da un uomo: direbbe subito che l'ha fatto in cambio di regalini etc, etc. E anche qua l'adulto è inculato...poi non devi dimenticare le pressioni psicologiche dei famigliari e degli psicologi sul minore: "tu non te ne rendevi conto ma lui ti stava abusando facendoti credere che ti voleva bene" L'unica via sarebbe come avviene in Olanda dove la violenza non è mai presunta ma deve essere dimostrata. Cioè non basta che si vada sotto l'AOC ma si deve dimostrare con perizie e esami fisici che ci sia stata effettivamente violenza fisica o psicologica: cioè che il minore sia stato costretto con minacce o ricatti o con autorità a cedere sessualmente. O che sia stata realmente violentato. Ma in Italia, sebbene l'età del consenso sia abbastanza buona, non ti salvi dalla galera laddove il ragazzino 14enne dica che gli hai fatto dei regalini o dato ricariche telefoniche o altro. Inculato di nuovo.......
P.S.: quando dico consenziente non intendo dire semplicemente che accetta anche se non gli piace, ma anche è consenziente IN QUANTO gli piace. È una cosa diversa
il problema è che nessun bambino direbbe mai agli inquirenti che la cosa gli piaceva perchè non vuole passare per frocio. Si sputtanerebbe coi suoi compagni di scuola. Diverso invece se un ragazzino di 12 anni avesse una storia pedofila con una donna matura. Allora potrebbe dire che la cosa gli piaceva e passerebbe da vero uomo per i suoi coetanei. Invece dubito che una ragazzina di 12 anni dica che gli piace farsi scopare da un uomo: direbbe subito che l'ha fatto in cambio di regalini etc, etc. E anche qua l'adulto è inculato...poi non devi dimenticare le pressioni psicologiche dei famigliari e degli psicologi sul minore: "tu non te ne rendevi conto ma lui ti stava abusando facendoti credere che ti voleva bene" L'unica via sarebbe come avviene in Olanda dove la violenza non è mai presunta ma deve essere dimostrata. Cioè non basta che si vada sotto l'AOC ma si deve dimostrare con perizie e esami fisici che ci sia stata effettivamente violenza fisica o psicologica: cioè che il minore sia stato costretto con minacce o ricatti o con autorità a cedere sessualmente. O che sia stata realmente violentato. Ma in Italia, sebbene l'età del consenso sia abbastanza buona, non ti salvi dalla galera laddove il ragazzino 14enne dica che gli hai fatto dei regalini o dato ricariche telefoniche o altro. Inculato di nuovo.......
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2016-02-28 17:32:22.0 alle 2016-02-28 17:32:22.0
Scritto da: SAMURAI
> Condivido pienamente quello che dice Sgarbi. Ma si tratta di cose ovvie. Solo i moralisti antipedofili hanno le fette di prosciutto sugli occhi e non vogliono vedere che:
> 1- a 12 anni ci sono le baby-cubiste in discoteca
> 2- a 11 anni già si truccano e si offrono (magari sui social network)
> 3- che già i bambini delle elementari guardano i porno scaricati dalla rete con gli smartphone ....
> 4- che a 12 anni (ma anche a 11) possono benissimo accettare o rifiutare un approccio sessuale con un adulto
> 5- che, come dice Sgarbi, non è detto che ci siano dei traumi da questi rapporti.
> 6- che ogni ragazzino ha una SUA personalità ed è sbagliato voler mettere arbitrariamente un limite di età sotto il quale scatta automaticamente la "violenza" (presunta).
> Teniamo conto che, da quando è stata introdotta la legge 269: la legge antipedofilia, sono ormai passati 20 anni e i ragazzini nati dopo il 2000 non sono come quelli precedenti: sono telematici, chattano, guardano video porno e spesso li fanno loro stessi. Quindi il codice penale andrebbe un attimino aggiornato....
Qui casa Reich. Mandate un'ambulanza, PRESTO!
> Condivido pienamente quello che dice Sgarbi. Ma si tratta di cose ovvie. Solo i moralisti antipedofili hanno le fette di prosciutto sugli occhi e non vogliono vedere che:
> 1- a 12 anni ci sono le baby-cubiste in discoteca
> 2- a 11 anni già si truccano e si offrono (magari sui social network)
> 3- che già i bambini delle elementari guardano i porno scaricati dalla rete con gli smartphone ....
> 4- che a 12 anni (ma anche a 11) possono benissimo accettare o rifiutare un approccio sessuale con un adulto
> 5- che, come dice Sgarbi, non è detto che ci siano dei traumi da questi rapporti.
> 6- che ogni ragazzino ha una SUA personalità ed è sbagliato voler mettere arbitrariamente un limite di età sotto il quale scatta automaticamente la "violenza" (presunta).
> Teniamo conto che, da quando è stata introdotta la legge 269: la legge antipedofilia, sono ormai passati 20 anni e i ragazzini nati dopo il 2000 non sono come quelli precedenti: sono telematici, chattano, guardano video porno e spesso li fanno loro stessi. Quindi il codice penale andrebbe un attimino aggiornato....

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Immacolata concezione
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Proc di Catania
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SAMURAI
L'Ostinato
il 2016-02-28 17:28:40.0 alle 2016-02-28 17:28:40.0
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Condivido pienamente quello che dice Sgarbi. Ma si tratta di cose ovvie. Solo i moralisti antipedofili hanno le fette di prosciutto sugli occhi e non vogliono vedere che:
1- a 12 anni ci sono le baby-cubiste in discoteca
2- a 11 anni già si truccano e si offrono (magari sui social network)
3- che già i bambini delle elementari guardano i porno scaricati dalla rete con gli smartphone ....
4- che a 12 anni (ma anche a 11) possono benissimo accettare o rifiutare un approccio sessuale con un adulto
5- che, come dice Sgarbi, non è detto che ci siano dei traumi da questi rapporti.
6- che ogni ragazzino ha una SUA personalità ed è sbagliato voler mettere arbitrariamente un limite di età sotto il quale scatta automaticamente la "violenza" (presunta).
Teniamo conto che, da quando è stata introdotta la legge 269: la legge antipedofilia, sono ormai passati 20 anni e i ragazzini nati dopo il 2000 non sono come quelli precedenti: sono telematici, chattano, guardano video porno e spesso li fanno loro stessi. Quindi il codice penale andrebbe un attimino aggiornato....
1- a 12 anni ci sono le baby-cubiste in discoteca
2- a 11 anni già si truccano e si offrono (magari sui social network)
3- che già i bambini delle elementari guardano i porno scaricati dalla rete con gli smartphone ....
4- che a 12 anni (ma anche a 11) possono benissimo accettare o rifiutare un approccio sessuale con un adulto
5- che, come dice Sgarbi, non è detto che ci siano dei traumi da questi rapporti.
6- che ogni ragazzino ha una SUA personalità ed è sbagliato voler mettere arbitrariamente un limite di età sotto il quale scatta automaticamente la "violenza" (presunta).
Teniamo conto che, da quando è stata introdotta la legge 269: la legge antipedofilia, sono ormai passati 20 anni e i ragazzini nati dopo il 2000 non sono come quelli precedenti: sono telematici, chattano, guardano video porno e spesso li fanno loro stessi. Quindi il codice penale andrebbe un attimino aggiornato....
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2016-02-28 14:51:35.0 alle 2016-02-28 14:51:35.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > La mia ipotetica legge vorrebbe tagliare la testa al toro. Se si assumesse quale criterio di legittimità il consenso, ci sarebbe una levata di scudi di chi dice che i bambini non possono dare il consenso, con tanto di psicologi a confermare, mentre voi sosterreste il contrario portando studi di altri psicologi. La discussione durerebbe all'infinito perché la psicologia manca della possibilità di verificare o falsificare le teorie.
> >
> > La psicologia è la SCIENZA che studia la mente umana
>
> La psicologia NON è una scienza proprio perché non è in grado di fare affermazioni verificabili/falsificabili (e la cosa l'hanno dimostrata mille volte negli anni). Se ne fossero in grado sparerebbero molte meno cazzate.
Non è vero, è possibile produrre ricerche verificabili/falsificabili in psicologia.
Il fatto che molti psicologi si siano gettati nella mitologia e abbiano perso di vista la scienza è un altro discorso.
Non mi pare di aver mai letto un paper di psicologia quindi non posso esprimermi a riguardo, però ho letto un paper di sessuologia (la ricerca di Balanchard che ho linkato qui più volte) e posso dire che in quella ricerca è stato utilizzato il metodo scientifico galileiano, nel paper non c'è - che io ricordi - nemmeno un'affermazione o conclusione che non sia falsificabile o verificabile.
Direi che un principio valido generale per la psicologia è che essa dovrebbe limitarsi a capire come funziona la mente umana e non il perché funziona in quella data maniera: se pretendi di capire il perché facilmente vai a finire nella sfera del non verificabile/falsificabile, ma se ti limiti a voler capire il funzionamento allora puoi produrre delle teorie verificabili/falsificabili.
In effetti questo è quello che ha fatto Balanchard: a lui non interessava capire perché i pedoni sono attratti dai bambini o perché gli omosessuali sono attratti dallo stesso sesso. Se l'avesse fatto, sarebbe finito nella sfera del non verificabile/falsificabile.
Si è invece limitato a osservare la maniera in cui le varie preferenze sessuali siano tra esse correlate, creando un modello matematico in grado di spiegare la logica su cui la sessualità umana mediamente si muove.
Il problema è che molti psicologi invece non lavorano come Balanchard.
Alcuni di loro affermano cose non solo non sono verificabili/falsificabili, ma che vanno contro l'autoevidenza della vita quotidiana.
Infatti se gli psicologi si occupassero davvero di scienza direbbero che SI, un bambino certo che può acconsentire o dissentire. Anche il mio nipotino di un anno dimostra di essere in grado di farlo: quando cerchi di fargli mangiare qualcosa che non vuole mangiare chiude ermeticamente la bocca e gira la testa e se riesci a imboccarlo sputa il cibo.
Per affermare che un bambino non può manifestare consenso o dissenso bisogna essere dei puri mitomani.
Qualcuno potrebbe dire che il consenso dei bambini anche quando c'è non è valido, ma questa è un'affermazione non verificabile/falsificabile e come spiega bene la teiera di Russel non ha alcun senso perdere tempo nel controbattere una tesi non falsificabile, bisogna semplicemente capire che quello che l'ha avanzata è un mitomane.
>
> Le neuroscienze invece sì e infatti non si occupano della mente "ad alto livello" ma del suo funzionamento interno a livello molto più base.
Studiare la mente all'alto livello non è sbagliato, solo che se lo si vuole fare bisogna farlo bene, utilizzando il metodo scientifico galileiano e senza metterci dentro concetti metafisici.
> Le neuroscienze sono appunto il tentativo di dare credibilità scientifica ad una materia che studi davvero la mente anziché buttare lì ipotesi poi approvate per alzata di mano perché non esiste alcun parametro oggettivo su cui basarsi.
Qui però stai presumibilmente parlando del DSM (la famosa alzata di mano) e quindi di psichiatria, non psicologia.
Qualcuno potrebbe pensare in maniera prevenuta che visto che la psichiatria è una branca della medicina allora è più accurata rispetto alla psicologia e invece ho paura che probabilmente è proprio il contrario.
Il DSM è tautologico, la ricerca di Balanchard invece è verificabile/falsificabile, questo è quello che posso dire.
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > La mia ipotetica legge vorrebbe tagliare la testa al toro. Se si assumesse quale criterio di legittimità il consenso, ci sarebbe una levata di scudi di chi dice che i bambini non possono dare il consenso, con tanto di psicologi a confermare, mentre voi sosterreste il contrario portando studi di altri psicologi. La discussione durerebbe all'infinito perché la psicologia manca della possibilità di verificare o falsificare le teorie.
> >
> > La psicologia è la SCIENZA che studia la mente umana
>
> La psicologia NON è una scienza proprio perché non è in grado di fare affermazioni verificabili/falsificabili (e la cosa l'hanno dimostrata mille volte negli anni). Se ne fossero in grado sparerebbero molte meno cazzate.
Non è vero, è possibile produrre ricerche verificabili/falsificabili in psicologia.
Il fatto che molti psicologi si siano gettati nella mitologia e abbiano perso di vista la scienza è un altro discorso.
Non mi pare di aver mai letto un paper di psicologia quindi non posso esprimermi a riguardo, però ho letto un paper di sessuologia (la ricerca di Balanchard che ho linkato qui più volte) e posso dire che in quella ricerca è stato utilizzato il metodo scientifico galileiano, nel paper non c'è - che io ricordi - nemmeno un'affermazione o conclusione che non sia falsificabile o verificabile.
Direi che un principio valido generale per la psicologia è che essa dovrebbe limitarsi a capire come funziona la mente umana e non il perché funziona in quella data maniera: se pretendi di capire il perché facilmente vai a finire nella sfera del non verificabile/falsificabile, ma se ti limiti a voler capire il funzionamento allora puoi produrre delle teorie verificabili/falsificabili.
In effetti questo è quello che ha fatto Balanchard: a lui non interessava capire perché i pedoni sono attratti dai bambini o perché gli omosessuali sono attratti dallo stesso sesso. Se l'avesse fatto, sarebbe finito nella sfera del non verificabile/falsificabile.
Si è invece limitato a osservare la maniera in cui le varie preferenze sessuali siano tra esse correlate, creando un modello matematico in grado di spiegare la logica su cui la sessualità umana mediamente si muove.
Il problema è che molti psicologi invece non lavorano come Balanchard.
Alcuni di loro affermano cose non solo non sono verificabili/falsificabili, ma che vanno contro l'autoevidenza della vita quotidiana.
Infatti se gli psicologi si occupassero davvero di scienza direbbero che SI, un bambino certo che può acconsentire o dissentire. Anche il mio nipotino di un anno dimostra di essere in grado di farlo: quando cerchi di fargli mangiare qualcosa che non vuole mangiare chiude ermeticamente la bocca e gira la testa e se riesci a imboccarlo sputa il cibo.
Per affermare che un bambino non può manifestare consenso o dissenso bisogna essere dei puri mitomani.
Qualcuno potrebbe dire che il consenso dei bambini anche quando c'è non è valido, ma questa è un'affermazione non verificabile/falsificabile e come spiega bene la teiera di Russel non ha alcun senso perdere tempo nel controbattere una tesi non falsificabile, bisogna semplicemente capire che quello che l'ha avanzata è un mitomane.
>
> Le neuroscienze invece sì e infatti non si occupano della mente "ad alto livello" ma del suo funzionamento interno a livello molto più base.
Studiare la mente all'alto livello non è sbagliato, solo che se lo si vuole fare bisogna farlo bene, utilizzando il metodo scientifico galileiano e senza metterci dentro concetti metafisici.
> Le neuroscienze sono appunto il tentativo di dare credibilità scientifica ad una materia che studi davvero la mente anziché buttare lì ipotesi poi approvate per alzata di mano perché non esiste alcun parametro oggettivo su cui basarsi.
Qui però stai presumibilmente parlando del DSM (la famosa alzata di mano) e quindi di psichiatria, non psicologia.
Qualcuno potrebbe pensare in maniera prevenuta che visto che la psichiatria è una branca della medicina allora è più accurata rispetto alla psicologia e invece ho paura che probabilmente è proprio il contrario.
Il DSM è tautologico, la ricerca di Balanchard invece è verificabile/falsificabile, questo è quello che posso dire.
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2016-02-28 04:23:05.0 alle 2016-02-28 04:23:05.0
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> Scritto da:
> > La mia ipotetica legge vorrebbe tagliare la testa al toro. Se si assumesse quale criterio di legittimità il consenso, ci sarebbe una levata di scudi di chi dice che i bambini non possono dare il consenso, con tanto di psicologi a confermare, mentre voi sosterreste il contrario portando studi di altri psicologi. La discussione durerebbe all'infinito perché la psicologia manca della possibilità di verificare o falsificare le teorie.
>
> La psicologia è la SCIENZA che studia la mente umana
La psicologia NON è una scienza proprio perché non è in grado di fare affermazioni verificabili/falsificabili (e la cosa l'hanno dimostrata mille volte negli anni). Se ne fossero in grado sparerebbero molte meno cazzate.
Le neuroscienze invece sì e infatti non si occupano della mente "ad alto livello" ma del suo funzionamento interno a livello molto più base. Le neuroscienze sono appunto il tentativo di dare credibilità scientifica ad una materia che studi davvero la mente anziché buttare lì ipotesi poi approvate per alzata di mano perché non esiste alcun parametro oggettivo su cui basarsi.
> Scritto da:
> > La mia ipotetica legge vorrebbe tagliare la testa al toro. Se si assumesse quale criterio di legittimità il consenso, ci sarebbe una levata di scudi di chi dice che i bambini non possono dare il consenso, con tanto di psicologi a confermare, mentre voi sosterreste il contrario portando studi di altri psicologi. La discussione durerebbe all'infinito perché la psicologia manca della possibilità di verificare o falsificare le teorie.
>
> La psicologia è la SCIENZA che studia la mente umana
La psicologia NON è una scienza proprio perché non è in grado di fare affermazioni verificabili/falsificabili (e la cosa l'hanno dimostrata mille volte negli anni). Se ne fossero in grado sparerebbero molte meno cazzate.
Le neuroscienze invece sì e infatti non si occupano della mente "ad alto livello" ma del suo funzionamento interno a livello molto più base. Le neuroscienze sono appunto il tentativo di dare credibilità scientifica ad una materia che studi davvero la mente anziché buttare lì ipotesi poi approvate per alzata di mano perché non esiste alcun parametro oggettivo su cui basarsi.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2016-02-28 04:03:22.0 alle 2016-02-28 04:03:22.0
Scritto da:
> La mia ipotetica legge vorrebbe tagliare la testa al toro. Se si assumesse quale criterio di legittimità il consenso, ci sarebbe una levata di scudi di chi dice che i bambini non possono dare il consenso, con tanto di psicologi a confermare, mentre voi sosterreste il contrario portando studi di altri psicologi. La discussione durerebbe all'infinito perché la psicologia manca della possibilità di verificare o falsificare le teorie.
La psicologia è la SCIENZA che studia la mente umana, perciò ogni nozione che rientra al suo interno deve essere verificabile o falsificabile.
Affermare che un bambino in età scolare (in grado parlare e di esprimersi) non possa esprimere consenso o dissenso non è scienza e quindi non è psicologia, ma una puttanata mitologica non falsificabile che cerca di fare sofismi intorno a un fatto empirico autoevidente, e cioè che i bambini sono autoevidentemente in grado di fare scelte.
Quindi no, non c'è alcuna necessità di citare psicologi. Piuttosto direi che gli antipedofili si trovano in una posizione analoga a quella di religiosi e metafisici vari, che sostengono delle tesi che tu stesso definisci non verificabili e non falsificabili e che - aggiungo io - sono contrarie a fatti empirici autoevidenti.
> Che c'è quindi di meglio della prova dei fatti? Invece di discutere in eterno se un bambino può dare il proprio consenso, e a che età possa darlo, si dà al bambino la possibilità di rivolgersi direttamente al giudice per esprimerlo.
E questo è proprio un modo da manuale per non risolvere i problema, perché fare politica o filosofia non rientra nella natura dei bambini, mentre cercare stimoli sessuali si... questo è nella natura di tutti gli umani, bambini compresi. E all'interno di questi i gusti sono una cosa relativa: una preferenza morfologica.
> La mia ipotetica legge vorrebbe tagliare la testa al toro. Se si assumesse quale criterio di legittimità il consenso, ci sarebbe una levata di scudi di chi dice che i bambini non possono dare il consenso, con tanto di psicologi a confermare, mentre voi sosterreste il contrario portando studi di altri psicologi. La discussione durerebbe all'infinito perché la psicologia manca della possibilità di verificare o falsificare le teorie.
La psicologia è la SCIENZA che studia la mente umana, perciò ogni nozione che rientra al suo interno deve essere verificabile o falsificabile.
Affermare che un bambino in età scolare (in grado parlare e di esprimersi) non possa esprimere consenso o dissenso non è scienza e quindi non è psicologia, ma una puttanata mitologica non falsificabile che cerca di fare sofismi intorno a un fatto empirico autoevidente, e cioè che i bambini sono autoevidentemente in grado di fare scelte.
Quindi no, non c'è alcuna necessità di citare psicologi. Piuttosto direi che gli antipedofili si trovano in una posizione analoga a quella di religiosi e metafisici vari, che sostengono delle tesi che tu stesso definisci non verificabili e non falsificabili e che - aggiungo io - sono contrarie a fatti empirici autoevidenti.
> Che c'è quindi di meglio della prova dei fatti? Invece di discutere in eterno se un bambino può dare il proprio consenso, e a che età possa darlo, si dà al bambino la possibilità di rivolgersi direttamente al giudice per esprimerlo.
E questo è proprio un modo da manuale per non risolvere i problema, perché fare politica o filosofia non rientra nella natura dei bambini, mentre cercare stimoli sessuali si... questo è nella natura di tutti gli umani, bambini compresi. E all'interno di questi i gusti sono una cosa relativa: una preferenza morfologica.
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
Ad
https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2016-02-28 03:53:23.0 alle 2016-02-28 03:53:23.0
Scritto da: Giambo
> Scritto da:
> > Scritto da: Giambo
> > > Scritto da:
> > >
> > > > > > Si tratta quindi di un fenomeno simile alle leggi razziali (menzionate nell'estratto di wikipedia) e l'unico modo per tirarsi fuori è fare una guerra, una rivoluzione. Dialogare con chi ti odia non ha senso... questo ha senso farlo solo all'interno di un sistema di pensiero in cui ogni persona nella discussione è messa sullo stesso piano.
> > > > >
> > > > > Qui no. La legge dell'AOC non è frutto di un complotto per avere capri espiatori da mandare al rogo ma il risultato della democrazia, del comune intento di proteggere i bambini, della comune convinzione che i bambini siano incapaci di scegliere per se stessi, della sessuofobia di matrice giudaico-cristiana (che ha comunque la sua ragion d'essere nella constatazione che il rapporto sessuale può essere uno stupro, tanto più quanto uno dei due è forte e l'altro debole o influenzabile). Insomma di un impasto di fatti, intenzioni giuste e convinzioni erronee. Occorre agire per cambiare le parti erronee o arbitrarie.
> > > > > Il problema è che questo genere di cambiamenti in genere richiede generazioni, e la morte di quelli che la pensano in un dato modo.
> > > > >
> > > > > La soluzione a mio tempo proposta, limiti di età con la possibilità per il bambino di rivolgersi al giudice per emanciparsi da essi, è un distillato di razionalità ma per ora nessuno la accetterà mai, per implementarla occorrerebbe fondare uno stato da capo.
> > > >
> > > > Sono tutte scuse, alla gente la pedoneria non piace perché la sentono come una cosa contro l'ordine naturale, una cosa per cui provano schifo. Le altre sono motivazioni pseudo razionali che ci ricamano intorno, le persone devono sempre dare una giustificazione razionale al loro odio.
> > > > Lo fanno e l'hanno fatto anche con gli omosessuali.
> > >
> > > Gli omosessuali sono persone adulte e vaccinate che hanno lottato.
> > > Non c'entra nulla con i pedoni.
> >
> > Cazzate. Gli omosessuali hanno lottato ASSIEME AI PEDONI in passato.
>
> Omosessuali = persone attratte dallo stesso sesso
> Pedoni = persone attratte dai bambini
> Pro-gay = persone che difendono i gay
> Pro-pedoni = persone che difendono i pedoni, in quanto comprendono che i bambini in età scolare non sono vegetali privi della facoltà di poter esprimere consenso o dissenso.
Concordo.. con qualche "piccola" modifica.
> Scritto da:
> > Scritto da: Giambo
> > > Scritto da:
> > >
> > > > > > Si tratta quindi di un fenomeno simile alle leggi razziali (menzionate nell'estratto di wikipedia) e l'unico modo per tirarsi fuori è fare una guerra, una rivoluzione. Dialogare con chi ti odia non ha senso... questo ha senso farlo solo all'interno di un sistema di pensiero in cui ogni persona nella discussione è messa sullo stesso piano.
> > > > >
> > > > > Qui no. La legge dell'AOC non è frutto di un complotto per avere capri espiatori da mandare al rogo ma il risultato della democrazia, del comune intento di proteggere i bambini, della comune convinzione che i bambini siano incapaci di scegliere per se stessi, della sessuofobia di matrice giudaico-cristiana (che ha comunque la sua ragion d'essere nella constatazione che il rapporto sessuale può essere uno stupro, tanto più quanto uno dei due è forte e l'altro debole o influenzabile). Insomma di un impasto di fatti, intenzioni giuste e convinzioni erronee. Occorre agire per cambiare le parti erronee o arbitrarie.
> > > > > Il problema è che questo genere di cambiamenti in genere richiede generazioni, e la morte di quelli che la pensano in un dato modo.
> > > > >
> > > > > La soluzione a mio tempo proposta, limiti di età con la possibilità per il bambino di rivolgersi al giudice per emanciparsi da essi, è un distillato di razionalità ma per ora nessuno la accetterà mai, per implementarla occorrerebbe fondare uno stato da capo.
> > > >
> > > > Sono tutte scuse, alla gente la pedoneria non piace perché la sentono come una cosa contro l'ordine naturale, una cosa per cui provano schifo. Le altre sono motivazioni pseudo razionali che ci ricamano intorno, le persone devono sempre dare una giustificazione razionale al loro odio.
> > > > Lo fanno e l'hanno fatto anche con gli omosessuali.
> > >
> > > Gli omosessuali sono persone adulte e vaccinate che hanno lottato.
> > > Non c'entra nulla con i pedoni.
> >
> > Cazzate. Gli omosessuali hanno lottato ASSIEME AI PEDONI in passato.
>
> Omosessuali = persone attratte dallo stesso sesso
> Pedoni = persone attratte dai bambini
> Pro-gay = persone che difendono i gay
> Pro-pedoni = persone che difendono i pedoni, in quanto comprendono che i bambini in età scolare non sono vegetali privi della facoltà di poter esprimere consenso o dissenso.
Concordo.. con qualche "piccola" modifica.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2016-02-27 22:32:12.0 alle 2016-02-27 22:32:12.0
Scritto da: Giambo
> Scritto da:
> > Scritto da: Giambo
> > > Scritto da:
> > >
> > > > > > Si tratta quindi di un fenomeno simile alle leggi razziali (menzionate nell'estratto di wikipedia) e l'unico modo per tirarsi fuori è fare una guerra, una rivoluzione. Dialogare con chi ti odia non ha senso... questo ha senso farlo solo all'interno di un sistema di pensiero in cui ogni persona nella discussione è messa sullo stesso piano.
> > > > >
> > > > > Qui no. La legge dell'AOC non è frutto di un complotto per avere capri espiatori da mandare al rogo ma il risultato della democrazia, del comune intento di proteggere i bambini, della comune convinzione che i bambini siano incapaci di scegliere per se stessi, della sessuofobia di matrice giudaico-cristiana (che ha comunque la sua ragion d'essere nella constatazione che il rapporto sessuale può essere uno stupro, tanto più quanto uno dei due è forte e l'altro debole o influenzabile). Insomma di un impasto di fatti, intenzioni giuste e convinzioni erronee. Occorre agire per cambiare le parti erronee o arbitrarie.
> > > > > Il problema è che questo genere di cambiamenti in genere richiede generazioni, e la morte di quelli che la pensano in un dato modo.
> > > > >
> > > > > La soluzione a mio tempo proposta, limiti di età con la possibilità per il bambino di rivolgersi al giudice per emanciparsi da essi, è un distillato di razionalità ma per ora nessuno la accetterà mai, per implementarla occorrerebbe fondare uno stato da capo.
> > > >
> > > > Sono tutte scuse, alla gente la pedoneria non piace perché la sentono come una cosa contro l'ordine naturale, una cosa per cui provano schifo. Le altre sono motivazioni pseudo razionali che ci ricamano intorno, le persone devono sempre dare una giustificazione razionale al loro odio.
> > > > Lo fanno e l'hanno fatto anche con gli omosessuali.
> > >
> > > Gli omosessuali sono persone adulte e vaccinate che hanno lottato.
> > > Non c'entra nulla con i pedoni.
> >
> > Cazzate. Gli omosessuali hanno lottato ASSIEME AI PEDONI in passato.
>
> Omosessuali = persone adulte e vaccinate
> Pedoni = Una persona adulta e vaccinata, che vuole decidere pure per i bambini
Balle, e lo sai benissimo.
> Scritto da:
> > Scritto da: Giambo
> > > Scritto da:
> > >
> > > > > > Si tratta quindi di un fenomeno simile alle leggi razziali (menzionate nell'estratto di wikipedia) e l'unico modo per tirarsi fuori è fare una guerra, una rivoluzione. Dialogare con chi ti odia non ha senso... questo ha senso farlo solo all'interno di un sistema di pensiero in cui ogni persona nella discussione è messa sullo stesso piano.
> > > > >
> > > > > Qui no. La legge dell'AOC non è frutto di un complotto per avere capri espiatori da mandare al rogo ma il risultato della democrazia, del comune intento di proteggere i bambini, della comune convinzione che i bambini siano incapaci di scegliere per se stessi, della sessuofobia di matrice giudaico-cristiana (che ha comunque la sua ragion d'essere nella constatazione che il rapporto sessuale può essere uno stupro, tanto più quanto uno dei due è forte e l'altro debole o influenzabile). Insomma di un impasto di fatti, intenzioni giuste e convinzioni erronee. Occorre agire per cambiare le parti erronee o arbitrarie.
> > > > > Il problema è che questo genere di cambiamenti in genere richiede generazioni, e la morte di quelli che la pensano in un dato modo.
> > > > >
> > > > > La soluzione a mio tempo proposta, limiti di età con la possibilità per il bambino di rivolgersi al giudice per emanciparsi da essi, è un distillato di razionalità ma per ora nessuno la accetterà mai, per implementarla occorrerebbe fondare uno stato da capo.
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> > > > Sono tutte scuse, alla gente la pedoneria non piace perché la sentono come una cosa contro l'ordine naturale, una cosa per cui provano schifo. Le altre sono motivazioni pseudo razionali che ci ricamano intorno, le persone devono sempre dare una giustificazione razionale al loro odio.
> > > > Lo fanno e l'hanno fatto anche con gli omosessuali.
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> > > Gli omosessuali sono persone adulte e vaccinate che hanno lottato.
> > > Non c'entra nulla con i pedoni.
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> > Cazzate. Gli omosessuali hanno lottato ASSIEME AI PEDONI in passato.
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> Omosessuali = persone adulte e vaccinate
> Pedoni = Una persona adulta e vaccinata, che vuole decidere pure per i bambini
Balle, e lo sai benissimo.
Proc di Catania
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> Scritto da: Giambo
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> >
> > > > > Si tratta quindi di un fenomeno simile alle leggi razziali (menzionate nell'estratto di wikipedia) e l'unico modo per tirarsi fuori è fare una guerra, una rivoluzione. Dialogare con chi ti odia non ha senso... questo ha senso farlo solo all'interno di un sistema di pensiero in cui ogni persona nella discussione è messa sullo stesso piano.
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> > > > Qui no. La legge dell'AOC non è frutto di un complotto per avere capri espiatori da mandare al rogo ma il risultato della democrazia, del comune intento di proteggere i bambini, della comune convinzione che i bambini siano incapaci di scegliere per se stessi, della sessuofobia di matrice giudaico-cristiana (che ha comunque la sua ragion d'essere nella constatazione che il rapporto sessuale può essere uno stupro, tanto più quanto uno dei due è forte e l'altro debole o influenzabile). Insomma di un impasto di fatti, intenzioni giuste e convinzioni erronee. Occorre agire per cambiare le parti erronee o arbitrarie.
> > > > Il problema è che questo genere di cambiamenti in genere richiede generazioni, e la morte di quelli che la pensano in un dato modo.
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> > > > La soluzione a mio tempo proposta, limiti di età con la possibilità per il bambino di rivolgersi al giudice per emanciparsi da essi, è un distillato di razionalità ma per ora nessuno la accetterà mai, per implementarla occorrerebbe fondare uno stato da capo.
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> > > Sono tutte scuse, alla gente la pedoneria non piace perché la sentono come una cosa contro l'ordine naturale, una cosa per cui provano schifo. Le altre sono motivazioni pseudo razionali che ci ricamano intorno, le persone devono sempre dare una giustificazione razionale al loro odio.
> > > Lo fanno e l'hanno fatto anche con gli omosessuali.
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> > Gli omosessuali sono persone adulte e vaccinate che hanno lottato.
> > Non c'entra nulla con i pedoni.
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> Cazzate. Gli omosessuali hanno lottato ASSIEME AI PEDONI in passato.
Omosessuali = persone adulte e vaccinate
Pedoni = Una persona adulta e vaccinata, che vuole decidere pure per i bambini
> Scritto da: Giambo
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> > > > > Si tratta quindi di un fenomeno simile alle leggi razziali (menzionate nell'estratto di wikipedia) e l'unico modo per tirarsi fuori è fare una guerra, una rivoluzione. Dialogare con chi ti odia non ha senso... questo ha senso farlo solo all'interno di un sistema di pensiero in cui ogni persona nella discussione è messa sullo stesso piano.
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> > > > Qui no. La legge dell'AOC non è frutto di un complotto per avere capri espiatori da mandare al rogo ma il risultato della democrazia, del comune intento di proteggere i bambini, della comune convinzione che i bambini siano incapaci di scegliere per se stessi, della sessuofobia di matrice giudaico-cristiana (che ha comunque la sua ragion d'essere nella constatazione che il rapporto sessuale può essere uno stupro, tanto più quanto uno dei due è forte e l'altro debole o influenzabile). Insomma di un impasto di fatti, intenzioni giuste e convinzioni erronee. Occorre agire per cambiare le parti erronee o arbitrarie.
> > > > Il problema è che questo genere di cambiamenti in genere richiede generazioni, e la morte di quelli che la pensano in un dato modo.
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> > > > La soluzione a mio tempo proposta, limiti di età con la possibilità per il bambino di rivolgersi al giudice per emanciparsi da essi, è un distillato di razionalità ma per ora nessuno la accetterà mai, per implementarla occorrerebbe fondare uno stato da capo.
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> > > Sono tutte scuse, alla gente la pedoneria non piace perché la sentono come una cosa contro l'ordine naturale, una cosa per cui provano schifo. Le altre sono motivazioni pseudo razionali che ci ricamano intorno, le persone devono sempre dare una giustificazione razionale al loro odio.
> > > Lo fanno e l'hanno fatto anche con gli omosessuali.
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> > Gli omosessuali sono persone adulte e vaccinate che hanno lottato.
> > Non c'entra nulla con i pedoni.
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> Cazzate. Gli omosessuali hanno lottato ASSIEME AI PEDONI in passato.
Omosessuali = persone adulte e vaccinate
Pedoni = Una persona adulta e vaccinata, che vuole decidere pure per i bambini
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2016-02-27 22:29:27.0 alle 2016-02-27 22:29:27.0
Scritto da: Giambo
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> > > > Si tratta quindi di un fenomeno simile alle leggi razziali (menzionate nell'estratto di wikipedia) e l'unico modo per tirarsi fuori è fare una guerra, una rivoluzione. Dialogare con chi ti odia non ha senso... questo ha senso farlo solo all'interno di un sistema di pensiero in cui ogni persona nella discussione è messa sullo stesso piano.
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> > > Qui no. La legge dell'AOC non è frutto di un complotto per avere capri espiatori da mandare al rogo ma il risultato della democrazia, del comune intento di proteggere i bambini, della comune convinzione che i bambini siano incapaci di scegliere per se stessi, della sessuofobia di matrice giudaico-cristiana (che ha comunque la sua ragion d'essere nella constatazione che il rapporto sessuale può essere uno stupro, tanto più quanto uno dei due è forte e l'altro debole o influenzabile). Insomma di un impasto di fatti, intenzioni giuste e convinzioni erronee. Occorre agire per cambiare le parti erronee o arbitrarie.
> > > Il problema è che questo genere di cambiamenti in genere richiede generazioni, e la morte di quelli che la pensano in un dato modo.
> > >
> > > La soluzione a mio tempo proposta, limiti di età con la possibilità per il bambino di rivolgersi al giudice per emanciparsi da essi, è un distillato di razionalità ma per ora nessuno la accetterà mai, per implementarla occorrerebbe fondare uno stato da capo.
> >
> > Sono tutte scuse, alla gente la pedoneria non piace perché la sentono come una cosa contro l'ordine naturale, una cosa per cui provano schifo. Le altre sono motivazioni pseudo razionali che ci ricamano intorno, le persone devono sempre dare una giustificazione razionale al loro odio.
> > Lo fanno e l'hanno fatto anche con gli omosessuali.
>
> Gli omosessuali sono persone adulte e vaccinate che hanno lottato.
> Non c'entra nulla con i pedoni.
Cazzate. Gli omosessuali hanno lottato ASSIEME AI PEDONI in passato.
Se togli le fette di prosciutto dagli occhi e cominci ad informarti scoprirai che i pedoni è da un pezzo che si battono per veder riconoscere i propri diritti, e spesso li hanno fatto proprio assieme alle "persone adulte e vaccinate che hanno lottato" di cui parli.


Cerca su Google, ce ne sono molte altre di foto simili. Frequentavano le stesse manifestazioni, gli stessi luoghi di incontro, si sostenevano a vicenda. Poi, per puro comodo, le varie associazioni omosessuali, vedendo che lottando assieme ai pedoni erano spesso associati dai denigratori ai pedoni stessi con argomentazioni tipo "se l'omosessualità viene legalizzata allora lo saranno anche le relazioni con i bambini", hanno deciso di abbandonarli tradendo la collaborazione che fino ad allora era stata sostenuta da entrambe.
Le "persone adulte e vaccinate che hanno lottato" di cui parli hanno abbandonato i loro compagni di lotta ottenendone in cambio indubbi vantaggi ma lasciando ancora più isolate persone che su di loro contavano, contribuendo alla situazione attuale e anzi, schierandosi apertamente contro di loro.
Da questo punto di vista ha ragione Mattia. Quello su cui non ha ragione è che continuando a pestarsi i piedi a vicenda non si può fare altro che il male di entrambe i gruppi e che comunque avere più diritti fa comodo a tutti ed è una cosa a cui tutti dovrebbero puntare, anche chi non ha interesse in quei diritti.
> Scritto da:
>
> > > > Si tratta quindi di un fenomeno simile alle leggi razziali (menzionate nell'estratto di wikipedia) e l'unico modo per tirarsi fuori è fare una guerra, una rivoluzione. Dialogare con chi ti odia non ha senso... questo ha senso farlo solo all'interno di un sistema di pensiero in cui ogni persona nella discussione è messa sullo stesso piano.
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> > > Qui no. La legge dell'AOC non è frutto di un complotto per avere capri espiatori da mandare al rogo ma il risultato della democrazia, del comune intento di proteggere i bambini, della comune convinzione che i bambini siano incapaci di scegliere per se stessi, della sessuofobia di matrice giudaico-cristiana (che ha comunque la sua ragion d'essere nella constatazione che il rapporto sessuale può essere uno stupro, tanto più quanto uno dei due è forte e l'altro debole o influenzabile). Insomma di un impasto di fatti, intenzioni giuste e convinzioni erronee. Occorre agire per cambiare le parti erronee o arbitrarie.
> > > Il problema è che questo genere di cambiamenti in genere richiede generazioni, e la morte di quelli che la pensano in un dato modo.
> > >
> > > La soluzione a mio tempo proposta, limiti di età con la possibilità per il bambino di rivolgersi al giudice per emanciparsi da essi, è un distillato di razionalità ma per ora nessuno la accetterà mai, per implementarla occorrerebbe fondare uno stato da capo.
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> > Sono tutte scuse, alla gente la pedoneria non piace perché la sentono come una cosa contro l'ordine naturale, una cosa per cui provano schifo. Le altre sono motivazioni pseudo razionali che ci ricamano intorno, le persone devono sempre dare una giustificazione razionale al loro odio.
> > Lo fanno e l'hanno fatto anche con gli omosessuali.
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> Gli omosessuali sono persone adulte e vaccinate che hanno lottato.
> Non c'entra nulla con i pedoni.
Cazzate. Gli omosessuali hanno lottato ASSIEME AI PEDONI in passato.
Se togli le fette di prosciutto dagli occhi e cominci ad informarti scoprirai che i pedoni è da un pezzo che si battono per veder riconoscere i propri diritti, e spesso li hanno fatto proprio assieme alle "persone adulte e vaccinate che hanno lottato" di cui parli.

Cerca su Google, ce ne sono molte altre di foto simili. Frequentavano le stesse manifestazioni, gli stessi luoghi di incontro, si sostenevano a vicenda. Poi, per puro comodo, le varie associazioni omosessuali, vedendo che lottando assieme ai pedoni erano spesso associati dai denigratori ai pedoni stessi con argomentazioni tipo "se l'omosessualità viene legalizzata allora lo saranno anche le relazioni con i bambini", hanno deciso di abbandonarli tradendo la collaborazione che fino ad allora era stata sostenuta da entrambe.
Le "persone adulte e vaccinate che hanno lottato" di cui parli hanno abbandonato i loro compagni di lotta ottenendone in cambio indubbi vantaggi ma lasciando ancora più isolate persone che su di loro contavano, contribuendo alla situazione attuale e anzi, schierandosi apertamente contro di loro.
Da questo punto di vista ha ragione Mattia. Quello su cui non ha ragione è che continuando a pestarsi i piedi a vicenda non si può fare altro che il male di entrambe i gruppi e che comunque avere più diritti fa comodo a tutti ed è una cosa a cui tutti dovrebbero puntare, anche chi non ha interesse in quei diritti.
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
Scritto da:
> > > Si tratta quindi di un fenomeno simile alle leggi razziali (menzionate nell'estratto di wikipedia) e l'unico modo per tirarsi fuori è fare una guerra, una rivoluzione. Dialogare con chi ti odia non ha senso... questo ha senso farlo solo all'interno di un sistema di pensiero in cui ogni persona nella discussione è messa sullo stesso piano.
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> > Qui no. La legge dell'AOC non è frutto di un complotto per avere capri espiatori da mandare al rogo ma il risultato della democrazia, del comune intento di proteggere i bambini, della comune convinzione che i bambini siano incapaci di scegliere per se stessi, della sessuofobia di matrice giudaico-cristiana (che ha comunque la sua ragion d'essere nella constatazione che il rapporto sessuale può essere uno stupro, tanto più quanto uno dei due è forte e l'altro debole o influenzabile). Insomma di un impasto di fatti, intenzioni giuste e convinzioni erronee. Occorre agire per cambiare le parti erronee o arbitrarie.
> > Il problema è che questo genere di cambiamenti in genere richiede generazioni, e la morte di quelli che la pensano in un dato modo.
> >
> > La soluzione a mio tempo proposta, limiti di età con la possibilità per il bambino di rivolgersi al giudice per emanciparsi da essi, è un distillato di razionalità ma per ora nessuno la accetterà mai, per implementarla occorrerebbe fondare uno stato da capo.
>
> Sono tutte scuse, alla gente la pedoneria non piace perché la sentono come una cosa contro l'ordine naturale, una cosa per cui provano schifo. Le altre sono motivazioni pseudo razionali che ci ricamano intorno, le persone devono sempre dare una giustificazione razionale al loro odio.
> Lo fanno e l'hanno fatto anche con gli omosessuali.
Gli omosessuali sono persone adulte e vaccinate che hanno lottato.
Non c'entra nulla con i pedoni.
> > > Si tratta quindi di un fenomeno simile alle leggi razziali (menzionate nell'estratto di wikipedia) e l'unico modo per tirarsi fuori è fare una guerra, una rivoluzione. Dialogare con chi ti odia non ha senso... questo ha senso farlo solo all'interno di un sistema di pensiero in cui ogni persona nella discussione è messa sullo stesso piano.
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> > Qui no. La legge dell'AOC non è frutto di un complotto per avere capri espiatori da mandare al rogo ma il risultato della democrazia, del comune intento di proteggere i bambini, della comune convinzione che i bambini siano incapaci di scegliere per se stessi, della sessuofobia di matrice giudaico-cristiana (che ha comunque la sua ragion d'essere nella constatazione che il rapporto sessuale può essere uno stupro, tanto più quanto uno dei due è forte e l'altro debole o influenzabile). Insomma di un impasto di fatti, intenzioni giuste e convinzioni erronee. Occorre agire per cambiare le parti erronee o arbitrarie.
> > Il problema è che questo genere di cambiamenti in genere richiede generazioni, e la morte di quelli che la pensano in un dato modo.
> >
> > La soluzione a mio tempo proposta, limiti di età con la possibilità per il bambino di rivolgersi al giudice per emanciparsi da essi, è un distillato di razionalità ma per ora nessuno la accetterà mai, per implementarla occorrerebbe fondare uno stato da capo.
>
> Sono tutte scuse, alla gente la pedoneria non piace perché la sentono come una cosa contro l'ordine naturale, una cosa per cui provano schifo. Le altre sono motivazioni pseudo razionali che ci ricamano intorno, le persone devono sempre dare una giustificazione razionale al loro odio.
> Lo fanno e l'hanno fatto anche con gli omosessuali.
Gli omosessuali sono persone adulte e vaccinate che hanno lottato.
Non c'entra nulla con i pedoni.
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2016-02-27 20:45:20.0 alle 2016-02-27 20:45:20.0
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> > > > Si tratta quindi di un fenomeno simile alle leggi razziali (menzionate nell'estratto di wikipedia) e l'unico modo per tirarsi fuori è fare una guerra, una rivoluzione. Dialogare con chi ti odia non ha senso... questo ha senso farlo solo all'interno di un sistema di pensiero in cui ogni persona nella discussione è messa sullo stesso piano.
> > >
> > > Qui no. La legge dell'AOC non è frutto di un complotto per avere capri espiatori da mandare al rogo ma il risultato della democrazia, del comune intento di proteggere i bambini, della comune convinzione che i bambini siano incapaci di scegliere per se stessi, della sessuofobia di matrice giudaico-cristiana (che ha comunque la sua ragion d'essere nella constatazione che il rapporto sessuale può essere uno stupro, tanto più quanto uno dei due è forte e l'altro debole o influenzabile). Insomma di un impasto di fatti, intenzioni giuste e convinzioni erronee. Occorre agire per cambiare le parti erronee o arbitrarie.
> > > Il problema è che questo genere di cambiamenti in genere richiede generazioni, e la morte di quelli che la pensano in un dato modo.
> > >
> > > La soluzione a mio tempo proposta, limiti di età con la possibilità per il bambino di rivolgersi al giudice per emanciparsi da essi, è un distillato di razionalità ma per ora nessuno la accetterà mai, per implementarla occorrerebbe fondare uno stato da capo.
> >
> > Sono tutte scuse, alla gente la pedoneria non piace perché la sentono come una cosa contro l'ordine naturale, una cosa per cui provano schifo. Le altre sono motivazioni pseudo razionali che ci ricamano intorno, le persone devono sempre dare una giustificazione razionale al loro odio.
> > Lo fanno e l'hanno fatto anche con gli omosessuali.
>
> P.S.: comunque è l'accusa che deve dimostrare che il bambino non è consenziente. La legge che hai in mente tu ribalterebbe l'onere della prova: il ladro che è ladro fino a prova contraria.
> Nella legge che ho in mente io l'accusa deve dimostrare che il bambino non è consenziente per incriminare l'adulto- Quando dico consenziente intendo dire un bambino a cui piace e consente e non un bambino a cui NON piace ma NON dissente.
La mia ipotetica legge vorrebbe tagliare la testa al toro. Se si assumesse quale criterio di legittimità il consenso, ci sarebbe una levata di scudi di chi dice che i bambini non possono dare il consenso, con tanto di psicologi a confermare, mentre voi sosterreste il contrario portando studi di altri psicologi. La discussione durerebbe all'infinito perché la psicologia manca della possibilità di verificare o falsificare le teorie. Che c'è quindi di meglio della prova dei fatti? Invece di discutere in eterno se un bambino può dare il proprio consenso, e a che età possa darlo, si dà al bambino la possibilità di rivolgersi direttamente al giudice per esprimerlo.
Non sto dicendo che torme di bambini farebbero la coda davanti ai giudici, anzi ho la sensazione che sarebbero proprio pochi. Ma qualcuno particolarmente precoce ci sarebbe, e lo scopo della legge sarebbe proprio permettere di distinguere caso per caso ciò che è abuso da ciò che non lo è.
> Scritto da:
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> > > > Si tratta quindi di un fenomeno simile alle leggi razziali (menzionate nell'estratto di wikipedia) e l'unico modo per tirarsi fuori è fare una guerra, una rivoluzione. Dialogare con chi ti odia non ha senso... questo ha senso farlo solo all'interno di un sistema di pensiero in cui ogni persona nella discussione è messa sullo stesso piano.
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> > > Qui no. La legge dell'AOC non è frutto di un complotto per avere capri espiatori da mandare al rogo ma il risultato della democrazia, del comune intento di proteggere i bambini, della comune convinzione che i bambini siano incapaci di scegliere per se stessi, della sessuofobia di matrice giudaico-cristiana (che ha comunque la sua ragion d'essere nella constatazione che il rapporto sessuale può essere uno stupro, tanto più quanto uno dei due è forte e l'altro debole o influenzabile). Insomma di un impasto di fatti, intenzioni giuste e convinzioni erronee. Occorre agire per cambiare le parti erronee o arbitrarie.
> > > Il problema è che questo genere di cambiamenti in genere richiede generazioni, e la morte di quelli che la pensano in un dato modo.
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> > > La soluzione a mio tempo proposta, limiti di età con la possibilità per il bambino di rivolgersi al giudice per emanciparsi da essi, è un distillato di razionalità ma per ora nessuno la accetterà mai, per implementarla occorrerebbe fondare uno stato da capo.
> >
> > Sono tutte scuse, alla gente la pedoneria non piace perché la sentono come una cosa contro l'ordine naturale, una cosa per cui provano schifo. Le altre sono motivazioni pseudo razionali che ci ricamano intorno, le persone devono sempre dare una giustificazione razionale al loro odio.
> > Lo fanno e l'hanno fatto anche con gli omosessuali.
>
> P.S.: comunque è l'accusa che deve dimostrare che il bambino non è consenziente. La legge che hai in mente tu ribalterebbe l'onere della prova: il ladro che è ladro fino a prova contraria.
> Nella legge che ho in mente io l'accusa deve dimostrare che il bambino non è consenziente per incriminare l'adulto- Quando dico consenziente intendo dire un bambino a cui piace e consente e non un bambino a cui NON piace ma NON dissente.
La mia ipotetica legge vorrebbe tagliare la testa al toro. Se si assumesse quale criterio di legittimità il consenso, ci sarebbe una levata di scudi di chi dice che i bambini non possono dare il consenso, con tanto di psicologi a confermare, mentre voi sosterreste il contrario portando studi di altri psicologi. La discussione durerebbe all'infinito perché la psicologia manca della possibilità di verificare o falsificare le teorie. Che c'è quindi di meglio della prova dei fatti? Invece di discutere in eterno se un bambino può dare il proprio consenso, e a che età possa darlo, si dà al bambino la possibilità di rivolgersi direttamente al giudice per esprimerlo.
Non sto dicendo che torme di bambini farebbero la coda davanti ai giudici, anzi ho la sensazione che sarebbero proprio pochi. Ma qualcuno particolarmente precoce ci sarebbe, e lo scopo della legge sarebbe proprio permettere di distinguere caso per caso ciò che è abuso da ciò che non lo è.
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> > > Si tratta quindi di un fenomeno simile alle leggi razziali (menzionate nell'estratto di wikipedia) e l'unico modo per tirarsi fuori è fare una guerra, una rivoluzione. Dialogare con chi ti odia non ha senso... questo ha senso farlo solo all'interno di un sistema di pensiero in cui ogni persona nella discussione è messa sullo stesso piano.
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> > Qui no. La legge dell'AOC non è frutto di un complotto per avere capri espiatori da mandare al rogo ma il risultato della democrazia, del comune intento di proteggere i bambini, della comune convinzione che i bambini siano incapaci di scegliere per se stessi, della sessuofobia di matrice giudaico-cristiana (che ha comunque la sua ragion d'essere nella constatazione che il rapporto sessuale può essere uno stupro, tanto più quanto uno dei due è forte e l'altro debole o influenzabile). Insomma di un impasto di fatti, intenzioni giuste e convinzioni erronee. Occorre agire per cambiare le parti erronee o arbitrarie.
> > Il problema è che questo genere di cambiamenti in genere richiede generazioni, e la morte di quelli che la pensano in un dato modo.
> >
> > La soluzione a mio tempo proposta, limiti di età con la possibilità per il bambino di rivolgersi al giudice per emanciparsi da essi, è un distillato di razionalità ma per ora nessuno la accetterà mai, per implementarla occorrerebbe fondare uno stato da capo.
>
> Sono tutte scuse, alla gente la pedoneria non piace perché la sentono come una cosa contro l'ordine naturale, una cosa per cui provano schifo. Le altre sono motivazioni pseudo razionali che ci ricamano intorno, le persone devono sempre dare una giustificazione razionale al loro odio.
> Lo fanno e l'hanno fatto anche con gli omosessuali.
P.S.: comunque è l'accusa che deve dimostrare che il bambino non è consenziente. La legge che hai in mente tu ribalterebbe l'onere della prova: il ladro che è ladro fino a prova contraria.
Nella legge che ho in mente io l'accusa deve dimostrare che il bambino non è consenziente per incriminare l'adulto- Quando dico consenziente intendo dire un bambino a cui piace e consente e non un bambino a cui NON piace ma NON dissente.
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> > > Si tratta quindi di un fenomeno simile alle leggi razziali (menzionate nell'estratto di wikipedia) e l'unico modo per tirarsi fuori è fare una guerra, una rivoluzione. Dialogare con chi ti odia non ha senso... questo ha senso farlo solo all'interno di un sistema di pensiero in cui ogni persona nella discussione è messa sullo stesso piano.
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> > Qui no. La legge dell'AOC non è frutto di un complotto per avere capri espiatori da mandare al rogo ma il risultato della democrazia, del comune intento di proteggere i bambini, della comune convinzione che i bambini siano incapaci di scegliere per se stessi, della sessuofobia di matrice giudaico-cristiana (che ha comunque la sua ragion d'essere nella constatazione che il rapporto sessuale può essere uno stupro, tanto più quanto uno dei due è forte e l'altro debole o influenzabile). Insomma di un impasto di fatti, intenzioni giuste e convinzioni erronee. Occorre agire per cambiare le parti erronee o arbitrarie.
> > Il problema è che questo genere di cambiamenti in genere richiede generazioni, e la morte di quelli che la pensano in un dato modo.
> >
> > La soluzione a mio tempo proposta, limiti di età con la possibilità per il bambino di rivolgersi al giudice per emanciparsi da essi, è un distillato di razionalità ma per ora nessuno la accetterà mai, per implementarla occorrerebbe fondare uno stato da capo.
>
> Sono tutte scuse, alla gente la pedoneria non piace perché la sentono come una cosa contro l'ordine naturale, una cosa per cui provano schifo. Le altre sono motivazioni pseudo razionali che ci ricamano intorno, le persone devono sempre dare una giustificazione razionale al loro odio.
> Lo fanno e l'hanno fatto anche con gli omosessuali.
P.S.: comunque è l'accusa che deve dimostrare che il bambino non è consenziente. La legge che hai in mente tu ribalterebbe l'onere della prova: il ladro che è ladro fino a prova contraria.
Nella legge che ho in mente io l'accusa deve dimostrare che il bambino non è consenziente per incriminare l'adulto- Quando dico consenziente intendo dire un bambino a cui piace e consente e non un bambino a cui NON piace ma NON dissente.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2016-02-27 19:14:53.0 alle 2016-02-27 19:14:53.0
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> > Si tratta quindi di un fenomeno simile alle leggi razziali (menzionate nell'estratto di wikipedia) e l'unico modo per tirarsi fuori è fare una guerra, una rivoluzione. Dialogare con chi ti odia non ha senso... questo ha senso farlo solo all'interno di un sistema di pensiero in cui ogni persona nella discussione è messa sullo stesso piano.
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> Qui no. La legge dell'AOC non è frutto di un complotto per avere capri espiatori da mandare al rogo ma il risultato della democrazia, del comune intento di proteggere i bambini, della comune convinzione che i bambini siano incapaci di scegliere per se stessi, della sessuofobia di matrice giudaico-cristiana (che ha comunque la sua ragion d'essere nella constatazione che il rapporto sessuale può essere uno stupro, tanto più quanto uno dei due è forte e l'altro debole o influenzabile). Insomma di un impasto di fatti, intenzioni giuste e convinzioni erronee. Occorre agire per cambiare le parti erronee o arbitrarie.
> Il problema è che questo genere di cambiamenti in genere richiede generazioni, e la morte di quelli che la pensano in un dato modo.
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> La soluzione a mio tempo proposta, limiti di età con la possibilità per il bambino di rivolgersi al giudice per emanciparsi da essi, è un distillato di razionalità ma per ora nessuno la accetterà mai, per implementarla occorrerebbe fondare uno stato da capo.
Sono tutte scuse, alla gente la pedoneria non piace perché la sentono come una cosa contro l'ordine naturale, una cosa per cui provano schifo. Le altre sono motivazioni pseudo razionali che ci ricamano intorno, le persone devono sempre dare una giustificazione razionale al loro odio.
Lo fanno e l'hanno fatto anche con gli omosessuali.
> > Si tratta quindi di un fenomeno simile alle leggi razziali (menzionate nell'estratto di wikipedia) e l'unico modo per tirarsi fuori è fare una guerra, una rivoluzione. Dialogare con chi ti odia non ha senso... questo ha senso farlo solo all'interno di un sistema di pensiero in cui ogni persona nella discussione è messa sullo stesso piano.
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> Qui no. La legge dell'AOC non è frutto di un complotto per avere capri espiatori da mandare al rogo ma il risultato della democrazia, del comune intento di proteggere i bambini, della comune convinzione che i bambini siano incapaci di scegliere per se stessi, della sessuofobia di matrice giudaico-cristiana (che ha comunque la sua ragion d'essere nella constatazione che il rapporto sessuale può essere uno stupro, tanto più quanto uno dei due è forte e l'altro debole o influenzabile). Insomma di un impasto di fatti, intenzioni giuste e convinzioni erronee. Occorre agire per cambiare le parti erronee o arbitrarie.
> Il problema è che questo genere di cambiamenti in genere richiede generazioni, e la morte di quelli che la pensano in un dato modo.
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> La soluzione a mio tempo proposta, limiti di età con la possibilità per il bambino di rivolgersi al giudice per emanciparsi da essi, è un distillato di razionalità ma per ora nessuno la accetterà mai, per implementarla occorrerebbe fondare uno stato da capo.
Sono tutte scuse, alla gente la pedoneria non piace perché la sentono come una cosa contro l'ordine naturale, una cosa per cui provano schifo. Le altre sono motivazioni pseudo razionali che ci ricamano intorno, le persone devono sempre dare una giustificazione razionale al loro odio.
Lo fanno e l'hanno fatto anche con gli omosessuali.
E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
Scritto da:
> Scritto da: Giambo
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Giambo
> > > > Scritto da:
> > > >
> > > > > > > > > Tutto bello, finché non leggi che anche chi viola l'insensata legge dell'AOC può essere espulso.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Dura lex, sed lex
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > "Tale frase va contro la morale rivoluzionaria, che afferma che una legge troppo dura o addirittura sbagliata nella sua formulazione non è più da considerarsi equa e va modificata (basti pensare a casi storici come le leggi razziali o la pena di morte)."
> > > > > >
> > > > > > Allora datti da fare per modificarla, lancia una raccolta firme per un referendum.
> > > > >
> > > > > Sappiamo entrambi che non passerebbe.
> > > >
> > > > Bene, discorso chiuso, W la democrazia.
> > >
> > > È proprio per questo che il discorso non è chiuso, ma appena incominciato.
> >
> > Allora lancia la tua rivoluzione pro-pedona. Armati e combatti
!!
>
> A te mancano proprio le basi di cosa sia una democrazia e di come funzioni.
Prova a spiegarlo con parole tue
> Scritto da: Giambo
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Giambo
> > > > Scritto da:
> > > >
> > > > > > > > > Tutto bello, finché non leggi che anche chi viola l'insensata legge dell'AOC può essere espulso.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Dura lex, sed lex
> > > > > > > >
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> > > > > > > "Tale frase va contro la morale rivoluzionaria, che afferma che una legge troppo dura o addirittura sbagliata nella sua formulazione non è più da considerarsi equa e va modificata (basti pensare a casi storici come le leggi razziali o la pena di morte)."
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> > > > > > Allora datti da fare per modificarla, lancia una raccolta firme per un referendum.
> > > > >
> > > > > Sappiamo entrambi che non passerebbe.
> > > >
> > > > Bene, discorso chiuso, W la democrazia.
> > >
> > > È proprio per questo che il discorso non è chiuso, ma appena incominciato.
> >
> > Allora lancia la tua rivoluzione pro-pedona. Armati e combatti
!!>
> A te mancano proprio le basi di cosa sia una democrazia e di come funzioni.
Prova a spiegarlo con parole tue
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2016-02-27 18:16:24.0 alle 2016-02-27 18:16:24.0
Scritto da:
> Scritto da: Giambo
> > Scritto da:
> >
> > > > > Tutto bello, finché non leggi che anche chi viola l'insensata legge dell'AOC può essere espulso.
> > > >
> > > > Dura lex, sed lex
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> > > "Tale frase va contro la morale rivoluzionaria, che afferma che una legge troppo dura o addirittura sbagliata nella sua formulazione non è più da considerarsi equa e va modificata (basti pensare a casi storici come le leggi razziali o la pena di morte)."
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> > Allora datti da fare per modificarla, lancia una raccolta firme per un referendum.
>
> Sappiamo entrambi che non passerebbe.
> La legge dell'AOC è infatti stata espressamente creata per perseguire degli innocenti. Infatti
> per punire le violenze sessuali sui bambini sarebbe bastato adottare le leggi che già ci sono per le violenze sessuali contro gli adulti, volendo si potrebbe anche mettere un'aggravante per chi fa violenza sessuale sui bambini.
Qui quoto Mattia al 100%.
> Una volta che hai capito a cosa serve esattamente l'AOC, e cioè a permettere la persecuzione sistematica di persone innocenti, capisci anche qual'è la forma mentis degli antipedoni (perseguire i pedoni perché sono pedoni) e quindi capisci che dialogare non ha molto senso, perché non stai facendo nient'altro che dialogare con chi ti odia e che in ragione di questo ignorerà ogni tua argomentazione, perché nell'odio non ci deve essere razionalità.
> Si tratta quindi di un fenomeno simile alle leggi razziali (menzionate nell'estratto di wikipedia) e l'unico modo per tirarsi fuori è fare una guerra, una rivoluzione. Dialogare con chi ti odia non ha senso... questo ha senso farlo solo all'interno di un sistema di pensiero in cui ogni persona nella discussione è messa sullo stesso piano.
Qui no. La legge dell'AOC non è frutto di un complotto per avere capri espiatori da mandare al rogo ma il risultato della democrazia, del comune intento di proteggere i bambini, della comune convinzione che i bambini siano incapaci di scegliere per se stessi, della sessuofobia di matrice giudaico-cristiana (che ha comunque la sua ragion d'essere nella constatazione che il rapporto sessuale può essere uno stupro, tanto più quanto uno dei due è forte e l'altro debole o influenzabile). Insomma di un impasto di fatti, intenzioni giuste e convinzioni erronee. Occorre agire per cambiare le parti erronee o arbitrarie.
Il problema è che questo genere di cambiamenti in genere richiede generazioni, e la morte di quelli che la pensano in un dato modo.
La soluzione a mio tempo proposta, limiti di età con la possibilità per il bambino di rivolgersi al giudice per emanciparsi da essi, è un distillato di razionalità ma per ora nessuno la accetterà mai, per implementarla occorrerebbe fondare uno stato da capo.
> Scritto da: Giambo
> > Scritto da:
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> > > > > Tutto bello, finché non leggi che anche chi viola l'insensata legge dell'AOC può essere espulso.
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> > > > Dura lex, sed lex
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> > > "Tale frase va contro la morale rivoluzionaria, che afferma che una legge troppo dura o addirittura sbagliata nella sua formulazione non è più da considerarsi equa e va modificata (basti pensare a casi storici come le leggi razziali o la pena di morte)."
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> > Allora datti da fare per modificarla, lancia una raccolta firme per un referendum.
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> Sappiamo entrambi che non passerebbe.
> La legge dell'AOC è infatti stata espressamente creata per perseguire degli innocenti. Infatti
> per punire le violenze sessuali sui bambini sarebbe bastato adottare le leggi che già ci sono per le violenze sessuali contro gli adulti, volendo si potrebbe anche mettere un'aggravante per chi fa violenza sessuale sui bambini.
Qui quoto Mattia al 100%.
> Una volta che hai capito a cosa serve esattamente l'AOC, e cioè a permettere la persecuzione sistematica di persone innocenti, capisci anche qual'è la forma mentis degli antipedoni (perseguire i pedoni perché sono pedoni) e quindi capisci che dialogare non ha molto senso, perché non stai facendo nient'altro che dialogare con chi ti odia e che in ragione di questo ignorerà ogni tua argomentazione, perché nell'odio non ci deve essere razionalità.
> Si tratta quindi di un fenomeno simile alle leggi razziali (menzionate nell'estratto di wikipedia) e l'unico modo per tirarsi fuori è fare una guerra, una rivoluzione. Dialogare con chi ti odia non ha senso... questo ha senso farlo solo all'interno di un sistema di pensiero in cui ogni persona nella discussione è messa sullo stesso piano.
Qui no. La legge dell'AOC non è frutto di un complotto per avere capri espiatori da mandare al rogo ma il risultato della democrazia, del comune intento di proteggere i bambini, della comune convinzione che i bambini siano incapaci di scegliere per se stessi, della sessuofobia di matrice giudaico-cristiana (che ha comunque la sua ragion d'essere nella constatazione che il rapporto sessuale può essere uno stupro, tanto più quanto uno dei due è forte e l'altro debole o influenzabile). Insomma di un impasto di fatti, intenzioni giuste e convinzioni erronee. Occorre agire per cambiare le parti erronee o arbitrarie.
Il problema è che questo genere di cambiamenti in genere richiede generazioni, e la morte di quelli che la pensano in un dato modo.
La soluzione a mio tempo proposta, limiti di età con la possibilità per il bambino di rivolgersi al giudice per emanciparsi da essi, è un distillato di razionalità ma per ora nessuno la accetterà mai, per implementarla occorrerebbe fondare uno stato da capo.
Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2016-02-27 18:12:25.0 alle 2016-02-27 18:12:25.0
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> > > > > > > > Tutto bello, finché non leggi che anche chi viola l'insensata legge dell'AOC può essere espulso.
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> > > > > > > Dura lex, sed lex
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> > > > > > "Tale frase va contro la morale rivoluzionaria, che afferma che una legge troppo dura o addirittura sbagliata nella sua formulazione non è più da considerarsi equa e va modificata (basti pensare a casi storici come le leggi razziali o la pena di morte)."
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> > > > > Allora datti da fare per modificarla, lancia una raccolta firme per un referendum.
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> > > > Sappiamo entrambi che non passerebbe.
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> > > Bene, discorso chiuso, W la democrazia.
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> > È proprio per questo che il discorso non è chiuso, ma appena incominciato.
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> Allora lancia la tua rivoluzione pro-pedona. Armati e combatti
!!
A te mancano proprio le basi di cosa sia una democrazia e di come funzioni.
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> > > > > > > > Tutto bello, finché non leggi che anche chi viola l'insensata legge dell'AOC può essere espulso.
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> > > > > > > Dura lex, sed lex
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> > > > > > "Tale frase va contro la morale rivoluzionaria, che afferma che una legge troppo dura o addirittura sbagliata nella sua formulazione non è più da considerarsi equa e va modificata (basti pensare a casi storici come le leggi razziali o la pena di morte)."
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> > > > > Allora datti da fare per modificarla, lancia una raccolta firme per un referendum.
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> > > > Sappiamo entrambi che non passerebbe.
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> > > Bene, discorso chiuso, W la democrazia.
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> > È proprio per questo che il discorso non è chiuso, ma appena incominciato.
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> Allora lancia la tua rivoluzione pro-pedona. Armati e combatti
!!A te mancano proprio le basi di cosa sia una democrazia e di come funzioni.