Proc di Catania
- Scritto da:
> sei un idiota
>
> eccoti un caso
>
> . La notizia del suicidio del 29enne è arrivata
> poco dopo anche in casa della ragazzina
> trevigiana, che a questo punto ha dovuto essere
> ricoverata in ospedale, dove è rimasta una decina
> di giorni; secondo la madre per lo shock emotivo
> conseguente alla violenza; stando ad altre
> fonti vicine all'inchiesta, invece, forse per il
> trauma subito a causa della tragica morte del
> giovane
>
http://iltempo.ilsole24ore.com/interni_esteri/2007 
>
> un ragazzo che si suicida diceno "non ho mai
> fatto nulla di male "
>
>
> che per voi significa un ammissione di colpa
> grandissimo rotto in culo che vi permettete di
> interpretare anche le scelte nonviolente degli
> altri
>
> e un caso in cui la minore viene traumatizzata
> dal suicidio dell'amante adulto esattamente
> l'opposto di come prevede la tua cara bagascia
Nel tuo cervello bacato coglione.. Solo lì le puoi "vedere" le cazzate che hai scritto...
Su uno stronzo psicolabile con precedenti denunce per atti osceni in luogo pubblico.. Ma bisogno proprio spaccarsi il neuroncino in mille pezzi per capire da dove possa essere venuto fuori quel trauma...
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 05 luglio 2010 01.27
-----------------------------------------------------------
> sei un idiota
>
> eccoti un caso
>
> . La notizia del suicidio del 29enne è arrivata
> poco dopo anche in casa della ragazzina
> trevigiana, che a questo punto ha dovuto essere
> ricoverata in ospedale, dove è rimasta una decina
> di giorni; secondo la madre per lo shock emotivo
> conseguente alla violenza; stando ad altre
> fonti vicine all'inchiesta, invece, forse per il
> trauma subito a causa della tragica morte del
> giovane
>

>
> un ragazzo che si suicida diceno "non ho mai
> fatto nulla di male "
>
>
> che per voi significa un ammissione di colpa
> grandissimo rotto in culo che vi permettete di
> interpretare anche le scelte nonviolente degli
> altri
>
> e un caso in cui la minore viene traumatizzata
> dal suicidio dell'amante adulto esattamente
> l'opposto di come prevede la tua cara bagascia
Nel tuo cervello bacato coglione.. Solo lì le puoi "vedere" le cazzate che hai scritto...
Su uno stronzo psicolabile con precedenti denunce per atti osceni in luogo pubblico.. Ma bisogno proprio spaccarsi il neuroncino in mille pezzi per capire da dove possa essere venuto fuori quel trauma...
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Modificato dall' autore il 05 luglio 2010 01.27
-----------------------------------------------------------
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
Ad
https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-07-05 01:13:00.0 alle 2010-07-05 01:13:00.0
- Scritto da: Godai Yusaku
>
> > > Ti è "sufficiente" pezzo di merda ?
> >
> > ci sono culture tuttora e stati dove è accettata
> > entro limiti diversi
> >
> > e nella storia passata lo sai bene che era molto
> > diverso
>
>
> Si sì certo DEMENTE...
>
> Qual'è il tuo qi coglione ?
>
> Faccio finta che sia normale e ti chiedo:
>
> Che DIFFERENZA c'è tra il primitivo stregone
> indios di "quelle culture" che si fa succhiare il
> cazzo dai bambini facendogli credere di
> trasmettergli "l'energia virile" e il "moderno"
> prete cattolico bastardo che fa ALTRETTANTO nella
> sua parrocchia di fedeli
> ?
>
>
> Sussurramelo orsù microcefala testina di cazzo...
è noioso discutere con uno che ha come unica argomentazione l'insulto
cmq la grande differenza è che in quelle culture non c'era la pressione culturale della società che crea senso di vittimizzazione
Proc di Catania
> > Ti è "sufficiente" pezzo di merda ?
>
> ci sono culture tuttora e stati dove è accettata
> entro limiti diversi
>
> e nella storia passata lo sai bene che era molto
> diverso
Si sì certo DEMENTE...
Qual'è il tuo qi coglione ?
Faccio finta che sia normale e ti chiedo:
Che DIFFERENZA c'è tra il primitivo stregone indios di "quelle culture" che si fa succhiare il cazzo dai bambini facendogli credere di trasmettergli "l'energia virile" e il "moderno" prete cattolico bastardo che fa ALTRETTANTO nella sua parrocchia di fedeli ?
Sussurramelo orsù microcefala testina di cazzo...
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-07-05 01:01:00.0 alle 2010-07-05 01:01:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > >
> > > un mucchio di sparate demagogiche e FALSE fino
> > al
> > > midollo
> >
> > Sei tu ad essere un patetico coglione..
> >
> > > se un pedofilo si uccide non è certo per la
> > > vergogna visto che se avesse pensato che
> quello
> > > che faceva era sbagliato non lo avrebbe fatto
> > >
> > > ma per sfuggire a una società ingiusta che
> > > concepisce l'amore come crimine profondamente
> > > ingiusta e corrotta
> >
> >
> > CVD
> >
> > Ecco come un demente last stage a furia di
> > ripetere all'infinito le sue puttanate
> > "autoconvincenti" si stacca COMPLETAMENTE DALLA
> > REALTA E FINISCE CON IL
> > CREDERCI...
> >
> > Esiste una realtà demente, esistono milioni di
> > pagine e testimonianze, esiste la TOTALITA'
> delle
> > riviste e dei trattati psichiatrici che trattano
> > l'argamento MA TU IMMENSA E PSICOTICA TESTA DI
> > CAZZO TE NE FREGHI e continui a vomitare cazzate
> > su
> > cazzate..
> >
> >
> > > questa troia che scrive sopra e usa termini
> come
> > > "predatore" non ha capito nulla e ricade nei
> > > classici falsi stereotipi del frassinesimo
> > >
> > > verità falsata da mancanza di contraddittorio
> >
> >
> > Ti è rimasto anche solo un minimo barlume di
> > coscienza fottuto rotto in culo pezzo di merda
> > PER VEDERE CHE QUELLE CHE TU
> > "chiami troie" sono state le stesse che i porci
> > come te affermano di "amare"
> > ?
> >
> > Ti viene ogni tanto un minimo dubbio su cio che
> > sei REALMENTE immensa testa di cazzo
> > ?
>
> guarda a me del sesso interessa ben poco ma della
> VERITA' quella si che mi interessa
>
>
> la tua realtà è falsata dalla censura lo vuoi
> capire ? non c'è verità dove c'è censura
> !!
QUI non c'è nessuna censura coglione sottosviluppato...
Solo il cumulo di merda che hai nel cranio..
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-07-05 00:53:00.0 alle 2010-07-05 00:53:00.0
- Scritto da:
>
> >
> > un mucchio di sparate demagogiche e FALSE fino
> al
> > midollo
>
> Sei tu ad essere un patetico coglione..
>
> > se un pedofilo si uccide non è certo per la
> > vergogna visto che se avesse pensato che quello
> > che faceva era sbagliato non lo avrebbe fatto
> >
> > ma per sfuggire a una società ingiusta che
> > concepisce l'amore come crimine profondamente
> > ingiusta e corrotta
>
>
> CVD
>
> Ecco come un demente last stage a furia di
> ripetere all'infinito le sue puttanate
> "autoconvincenti" si stacca COMPLETAMENTE DALLA
> REALTA E FINISCE CON IL
> CREDERCI...
>
> Esiste una realtà demente, esistono milioni di
> pagine e testimonianze, esiste la TOTALITA' delle
> riviste e dei trattati psichiatrici che trattano
> l'argamento MA TU IMMENSA E PSICOTICA TESTA DI
> CAZZO TE NE FREGHI e continui a vomitare cazzate
> su
> cazzate..
>
>
> > questa troia che scrive sopra e usa termini come
> > "predatore" non ha capito nulla e ricade nei
> > classici falsi stereotipi del frassinesimo
> >
> > verità falsata da mancanza di contraddittorio
>
>
> Ti è rimasto anche solo un minimo barlume di
> coscienza fottuto rotto in culo pezzo di merda
> PER VEDERE CHE QUELLE CHE TU
> "chiami troie" sono state le stesse che i porci
> come te affermano di "amare"
> ?
>
> Ti viene ogni tanto un minimo dubbio su cio che
> sei REALMENTE immensa testa di cazzo
> ?
guarda a me del sesso interessa ben poco ma della VERITA' quella si che mi interessa
la tua realtà è falsata dalla censura lo vuoi capire ? non c'è verità dove c'è censura !!
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-07-05 00:51:00.0 alle 2010-07-05 00:51:00.0
- Scritto da:
>
> > > Il predatore di bambini, invece, deve sapere
> che
> > > non solo questa società non lo tollera, né lo
> > > piange se si toglie di mezzo
>
>
> > di nuovo pretende di parlare a nome di altre
> > persone ,con che titolo?
> >
>
>
> A nome della TOTALITA DEL PIANETA
> TERRA....
>
> Di OGNI luogo, nazione e sperduto buco di culo al
> mondo..
>
> Ti è "sufficiente" pezzo di merda ?
ci sono culture tuttora e stati dove è accettata entro limiti diversi
e nella storia passata lo sai bene che era molto diverso
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-07-05 00:49:00.0 alle 2010-07-05 00:49:00.0
sei un idiota
eccoti un caso
. La notizia del suicidio del 29enne è arrivata poco dopo anche in casa della ragazzina trevigiana, che a questo punto ha dovuto essere ricoverata in ospedale, dove è rimasta una decina di giorni; secondo la madre per lo shock emotivo conseguente alla violenza; stando ad altre fonti vicine all'inchiesta, invece, forse per il trauma subito a causa della tragica morte del giovane
http://iltempo.ilsole24ore.com/interni_esteri/2007... 
un ragazzo che si suicida diceno "non ho mai fatto nulla di male "
che per voi significa un ammissione di colpa grandissimo rotto in culo che vi permettete di interpretare anche le scelte nonviolente degli altri
e un caso in cui la minore viene traumatizzata dal suicidio dell'amante adulto esattamente l'opposto di come prevede la tua cara bagascia
eccoti un caso
. La notizia del suicidio del 29enne è arrivata poco dopo anche in casa della ragazzina trevigiana, che a questo punto ha dovuto essere ricoverata in ospedale, dove è rimasta una decina di giorni; secondo la madre per lo shock emotivo conseguente alla violenza; stando ad altre fonti vicine all'inchiesta, invece, forse per il trauma subito a causa della tragica morte del giovane

un ragazzo che si suicida diceno "non ho mai fatto nulla di male "
che per voi significa un ammissione di colpa grandissimo rotto in culo che vi permettete di interpretare anche le scelte nonviolente degli altri
e un caso in cui la minore viene traumatizzata dal suicidio dell'amante adulto esattamente l'opposto di come prevede la tua cara bagascia
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-07-05 00:43:00.0 alle 2010-07-05 00:43:00.0
> > Il predatore di bambini, invece, deve sapere che
> > non solo questa società non lo tollera, né lo
> > piange se si toglie di mezzo
> di nuovo pretende di parlare a nome di altre
> persone ,con che titolo?
>
A nome della TOTALITA DEL PIANETA TERRA....
Di OGNI luogo, nazione e sperduto buco di culo al mondo..
Ti è "sufficiente" pezzo di merda ?
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-07-05 00:35:00.0 alle 2010-07-05 00:35:00.0
>
> un mucchio di sparate demagogiche e FALSE fino al
> midollo
Sei tu ad essere un patetico coglione..
> se un pedofilo si uccide non è certo per la
> vergogna visto che se avesse pensato che quello
> che faceva era sbagliato non lo avrebbe fatto
>
> ma per sfuggire a una società ingiusta che
> concepisce l'amore come crimine profondamente
> ingiusta e corrotta
CVD
Ecco come un demente last stage a furia di ripetere all'infinito le sue puttanate "autoconvincenti" si stacca COMPLETAMENTE DALLA REALTA E FINISCE CON IL CREDERCI...
Esiste una realtà demente, esistono milioni di pagine e testimonianze, esiste la TOTALITA' delle riviste e dei trattati psichiatrici che trattano l'argamento MA TU IMMENSA E PSICOTICA TESTA DI CAZZO TE NE FREGHI e continui a vomitare cazzate su cazzate..
> questa troia che scrive sopra e usa termini come
> "predatore" non ha capito nulla e ricade nei
> classici falsi stereotipi del frassinesimo
>
> verità falsata da mancanza di contraddittorio
Ti è rimasto anche solo un minimo barlume di coscienza fottuto rotto in culo pezzo di merda PER VEDERE CHE QUELLE CHE TU "chiami troie" sono state le stesse che i porci come te affermano di "amare" ?
Ti viene ogni tanto un minimo dubbio su cio che sei REALMENTE immensa testa di cazzo ?
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-07-05 00:32:00.0 alle 2010-07-05 00:32:00.0
- Scritto da:
>
> > eseguire un progetto di morte. Linnocenza oggi
> è
> > quella degli adulti che non si rendono conto
> > della maturazione avvenuta nelle generazioni più
> > recenti, e che si ostinano a guardare la realtà
> > con gli occhi del passato. Il
> > Messaggero
> >
> http://www.suicidiologia.org/2010%20adolescenti.ht

> >
> > che triste vicenda

> >
> > questo però dimostra che l'età
> > dell'accountability (l'età in cui si inizia a
> > discernere)si raggiunge anche a 6 anni come
> > pensavo e non a 7 o 8
> >
> >
> > secondo la chiesa cattolica si raggiunge a 7
> anni
> > ,l'età in cui si può scegliere i peccare
> >
> >
> > forse non è sbagliato dire che si raggiunge al
> > settimo anno essendo esso in corso dopo il
> > raggiungimento del compleanno dei sei anni + 1
> > giorno
>
> coincidenza interessante
>
> Cè un tema che mi sta particolarmente a cuore.
> Ed è quello dei bimbi, vittima di abusi, che per
> questo motivo si tolgono la
> vita.
> È forse questo lultimo grande tabù, allinterno
> di un tema (la pedofilia) che è già di per sé un
> grosso
> tabù.
più che altro nei telefilm americani come intendi tu
altrimenti ce ne sono ma sono quelle vittime di VERE costrizioni soprattutto nell'ambito incestuoso
> Nei racconti di tantissimi sopravvissuti da me
> incontrati in questi anni, la morte ha fatto
> spesso
> capolino.
> Morte come via di fuga, come salvezza (ed il
> solo scriverlo mi dà i brividi!). Come modo per
> interrompere le violenze subite. Come salvagente
> nel mare in burrasca degli interminabili
> abusi.
> In bimbi grandi, o in bimbi molto piccoli.
> Detti sottovoce o raccontati nelle pagine di un
> diario che fortunatamente non è rimasto segreto,
> i desideri di morte sono stati, purtroppo, un
> effetto collaterale
> costante.
> E quando quei bimbi sfortunatamente riuscivano
> nel loro intento, nessuno e sottolineo NESSUNO
> pagava anche per quel ultimo sgarro, per quella
> ennesima violenza, al suo massimo livello,
> scatenata contro di
> loro.
guarda che se il minore è consenziete non la vive come un violenza sono gli anni e anni di terapia che generano il senso di vittimizzazione
> In questo blog abbiamo toccato poi anche il
> possibile suicidio da parte dei
> pedofili.
> Premesso che la cosa non ci deve toccare
eh già questa troia può parlare a nome di tutti? con che titolo?forse anche a nome di tutti quei genitori che piangono l'agonia dei figli pedofili perseguitati spesso ingiustamente dalla società?
> e
> soprattutto non deve toccare le vittime
> (accrescendole magari di inutili sensi di colpa),
e qui vuole parlare a nome dei minori!?con che titolo?
sai che ci sono minori che sono rimasti traumatizzati dalla condanna dei loro amanti adulti?
> il possibile suicidio dei pedofili è solitamente
> una manifesta ammissione di colpa. O meglio, una
> via di fuga quando le carte processuali non
> permettono di farla franca e le persone che ti
> stanno intorno cominciano a chiederti di
> confrontarti con lamara verità dei
> fatti.
non è mai una ammissione di colpa ma anzi è un forma di azione nonviolenta di sfuggire da una società considerata ingiusta ,come dire "non permetterò a voi di farmi ancora del male ingiustamente" voi ipocriti che considerate l'amore come un crimine
> Spesso la causa sono proprio quelle persone, che
> sono scese in piazza o si sono battute con
> elevate energie, solamente per tutelare ciò che
> tutelabile non era ed impedendo così al vero
> pedofilo di fare i conti con la propria
> coscienza, ammettere il proprio crimine, scusarsi
> e pagare i conti per il danno
> fatto.
> Lultimo caso simile arriva da Milano, Corsico
> per lesattezza. Dove un pedofilo (titolare di un
> noto bar del centro città) ha tentato il
> suicidio, insieme a moglie e figlia di 38
> anni.
> Condannato dalla Cassazione ad 8 anni per abusi
> su una bambina a giorni doveva entrare in
> carcere, ma il poverino non ha retto. Troppa la
> vergogna, la paura e così ha TENTATO, solo
> tentato il suicidio. Ed era così convinto di
> farlo che prima ha telefonato ai parenti
> raccontando cosa stava per
> fare.
> In psichiatria questo è chiamato un gesto
> dimostrativo, fatto per attirare lattenzione,
> raramente col reale fine di togliersi la
> vita.
> Altrimenti non avrebbe chiamato nessuno.
> E così il mix di farmaci ed alcool assunto da lui
> e dallintera famigliola non è stato
> letale.
sembra che questa TROIA se ne dispiaccia ,ma come..? la sua morale si basa sulla tutela dei minori e se anche la figlia del pedofilo non è morta se ne fa un cruccio? non vi fa schifo questa TROIA?di sicuro avrebbe preferito che fossero tutti morti da come la mette giù
bell'esempio di moralità...
> Sui giornali leggiamo che padre, madre e figlia
> si tenevano per
> mano.
> Non commento. Per non diventare come loro ..
> Dico però solo una cosa.
> Premettendo che il suicidio è un atto comunque
> sempre doloroso (a prescindere da chi lo compie)
> e che per questo non va né giudicato né
> commentato, premettendo che quanto detto vale
> per chiunque (pure Hitler si suicidò ma come lui
> migliaia delle sue vittime rinchiuse nei campi di
> sterminio per suo volere), il messaggio che passa
> da casi così è il
> seguente:
> il pedofilo che si suicida/tenta il suicido è un
> predatore che fa finalmente i conti con la
> propria coscienza.
>
> Si specchia e finalmente vede la vera faccia, il
> vero volto, la sua vera e reale
> immagine.
> Quel pedofilo fa soprattutto i conti con la
> vergogna, con la possibilità di essere
> smascherato e punito. Opzioni queste che a monte,
> quando godeva nellabusare dei bambini, aveva
> allontanato, essendo certo lui di farla franca.
> Sempre e
> comunque.
se si suicida è perchè è un non violento che non impone agli altri il suo volere ,altrimenti prenderebbe un kalashnikov e falcerebbe queste bagasce come la tizia sopra
> Il predatore di bambini, invece, deve sapere che
> non solo questa società non lo tollera, né lo
> piange se si toglie di mezzo
di nuovo pretende di parlare a nome di altre persone ,con che titolo?
>, ma che deve mettere
> in conto che in un modo o nellaltro potrebbe
> non farla franca. Ed a pagare, stavolta, sarà
> solo lui. A cui rimandiamo anche il conto,
> salatissimo, di tanti sensi di colpa instillati
> nelle sue prede. Soprattutto quelle che per causa
> sua il concetto di suicidio lhanno fatto loro:
> riuscendo nel proprio
> intento.
dove l'hai pescata questa bagascia? da un sito frassiano ? è una psicologa infarcita di dogmi frassiani immagino ..ma che si ammazzi lei !
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-07-05 00:07:00.0 alle 2010-07-05 00:07:00.0
- Scritto da:
>
> > eseguire un progetto di morte. Linnocenza oggi
> è
> > quella degli adulti che non si rendono conto
> > della maturazione avvenuta nelle generazioni più
> > recenti, e che si ostinano a guardare la realtà
> > con gli occhi del passato. Il
> > Messaggero
> >
> http://www.suicidiologia.org/2010%20adolescenti.ht

> >
> > che triste vicenda

> >
> > questo però dimostra che l'età
> > dell'accountability (l'età in cui si inizia a
> > discernere)si raggiunge anche a 6 anni come
> > pensavo e non a 7 o 8
> >
> >
> > secondo la chiesa cattolica si raggiunge a 7
> anni
> > ,l'età in cui si può scegliere i peccare
> >
> >
> > forse non è sbagliato dire che si raggiunge al
> > settimo anno essendo esso in corso dopo il
> > raggiungimento del compleanno dei sei anni + 1
> > giorno
>
> coincidenza interessante
>
> Cè un tema che mi sta particolarmente a cuore.
> Ed è quello dei bimbi, vittima di abusi, che per
> questo motivo si tolgono la
> vita.
> È forse questo lultimo grande tabù, allinterno
> di un tema (la pedofilia) che è già di per sé un
> grosso
> tabù.
> Nei racconti di tantissimi sopravvissuti da me
> incontrati in questi anni, la morte ha fatto
> spesso
> capolino.
> Morte come via di fuga, come salvezza (ed il
> solo scriverlo mi dà i brividi!). Come modo per
> interrompere le violenze subite. Come salvagente
> nel mare in burrasca degli interminabili
> abusi.
> In bimbi grandi, o in bimbi molto piccoli.
> Detti sottovoce o raccontati nelle pagine di un
> diario che fortunatamente non è rimasto segreto,
> i desideri di morte sono stati, purtroppo, un
> effetto collaterale
> costante.
> E quando quei bimbi sfortunatamente riuscivano
> nel loro intento, nessuno e sottolineo NESSUNO
> pagava anche per quel ultimo sgarro, per quella
> ennesima violenza, al suo massimo livello,
> scatenata contro di
> loro.
> In questo blog abbiamo toccato poi anche il
> possibile suicidio da parte dei
> pedofili.
> Premesso che la cosa non ci deve toccare e
> soprattutto non deve toccare le vittime
> (accrescendole magari di inutili sensi di colpa),
> il possibile suicidio dei pedofili è solitamente
> una manifesta ammissione di colpa. O meglio, una
> via di fuga quando le carte processuali non
> permettono di farla franca e le persone che ti
> stanno intorno cominciano a chiederti di
> confrontarti con lamara verità dei
> fatti.
> Spesso la causa sono proprio quelle persone, che
> sono scese in piazza o si sono battute con
> elevate energie, solamente per tutelare ciò che
> tutelabile non era ed impedendo così al vero
> pedofilo di fare i conti con la propria
> coscienza, ammettere il proprio crimine, scusarsi
> e pagare i conti per il danno
> fatto.
> Lultimo caso simile arriva da Milano, Corsico
> per lesattezza. Dove un pedofilo (titolare di un
> noto bar del centro città) ha tentato il
> suicidio, insieme a moglie e figlia di 38
> anni.
> Condannato dalla Cassazione ad 8 anni per abusi
> su una bambina a giorni doveva entrare in
> carcere, ma il poverino non ha retto. Troppa la
> vergogna, la paura e così ha TENTATO, solo
> tentato il suicidio. Ed era così convinto di
> farlo che prima ha telefonato ai parenti
> raccontando cosa stava per
> fare.
> In psichiatria questo è chiamato un gesto
> dimostrativo, fatto per attirare lattenzione,
> raramente col reale fine di togliersi la
> vita.
> Altrimenti non avrebbe chiamato nessuno.
> E così il mix di farmaci ed alcool assunto da lui
> e dallintera famigliola non è stato
> letale.
> Sui giornali leggiamo che padre, madre e figlia
> si tenevano per
> mano.
> Non commento. Per non diventare come loro ..
> Dico però solo una cosa.
> Premettendo che il suicidio è un atto comunque
> sempre doloroso (a prescindere da chi lo compie)
> e che per questo non va né giudicato né
> commentato, premettendo che quanto detto vale
> per chiunque (pure Hitler si suicidò ma come lui
> migliaia delle sue vittime rinchiuse nei campi di
> sterminio per suo volere), il messaggio che passa
> da casi così è il
> seguente:
> il pedofilo che si suicida/tenta il suicido è un
> predatore che fa finalmente i conti con la
> propria coscienza.
>
> Si specchia e finalmente vede la vera faccia, il
> vero volto, la sua vera e reale
> immagine.
> Quel pedofilo fa soprattutto i conti con la
> vergogna, con la possibilità di essere
> smascherato e punito. Opzioni queste che a monte,
> quando godeva nellabusare dei bambini, aveva
> allontanato, essendo certo lui di farla franca.
> Sempre e
> comunque.
> Il predatore di bambini, invece, deve sapere che
> non solo questa società non lo tollera, né lo
> piange se si toglie di mezzo, ma che deve mettere
> in conto che in un modo o nellaltro potrebbe
> non farla franca. Ed a pagare, stavolta, sarà
> solo lui. A cui rimandiamo anche il conto,
> salatissimo, di tanti sensi di colpa instillati
> nelle sue prede. Soprattutto quelle che per causa
> sua il concetto di suicidio lhanno fatto loro:
> riuscendo nel proprio
> intento.
un mucchio di sparate demagogiche e FALSE fino al midollo
se un pedofilo si uccide non è certo per la vergogna visto che se avesse pensato che quello che faceva era sbagliato non lo avrebbe fatto
ma per sfuggire a una società ingiusta che concepisce l'amore come crimine profondamente ingiusta e corrotta
questa troia che scrive sopra e usa termini come "predatore" non ha capito nulla e ricade nei classici falsi stereotipi del frassinesimo
verità falsata da mancanza di contraddittorio
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-07-04 23:58:00.0 alle 2010-07-04 23:58:00.0
- Scritto da:
> SUICIDA A SEI ANNI ?
>
> samantha.jpg Suicida a sei anni. Il verdetto che
> il medico legale Clifford Nelson ha scritto sul
> certificato di morte della piccola Samantha
> Kuberski divide la comunità di un piccolo
> sobborgo di Portland e provoca la reazione
> sdegnata di psicologi e poliziotti. «So che
> questo è un caso inquietante si difende Nelson
> ma io non posso distorcere i fatti per
> pacificare la coscienza di chi li rifiuta».
> Samantha era una bambina vivace e molto amata dai
> genitori e dagli altri tre figli della coppia,
> che si apprestava a festeggiare il suo settimo
> compleanno. Non aveva problemi a scuola ed era
> ben inserita tra i coetanei. E possibile che sia
> bastata una sgridata della mamma per spingerla a
> uccidersi? Il verbale degli investigatori non
> sembra lasciare molto spazio al dubbio: la
> bambina dopo aver ricevuto il rimbrotto è andata
> in una stanza dove cera una vecchia culla senza
> materasso e senza rete. Ha annodato la cintura di
> uno dei suoi vestitini alla sponda e poi al suo
> collo, e si è lasciata andare senza un grido, e
> senza che nessuno si rendesse conto di quanto
> stava accadendo. Quando è stata trovata dai
> familiari era già troppo tardi, e nonostante la
> corsa in ospedale la sua vita non ha potuto
> essere
> salvata.
>
> Lunica incognita riguarda il giudizio sulla
> dinamica di quanto è accaduto, per la quale ci
> sono due interpretazioni diverse: quella del
> dottor Nelson che parla appunto di suicidio, e
> quella del distretto di polizia di Yamhill
> County, che avrebbe voluto liquidare la faccenda
> come un incidente involontario. Qualche altro
> dettaglio sarà sicuramente custodito negli atti
> giudiziari, che consistono comunque dei soli
> verbali degli interrogatori dei genitori, che
> secondo gli investigatori sono stati sufficienti
> a fugare qualsiasi dubbio. Ma il procuratore
> distrettuale Brad Berry qualche giorno fa ha
> secretato i documenti in risposta alla richiesta
> di un agenzia di stampa, per proteggere la
> famiglia da un attenzione mediatica che stava
> diventando
> morbosa.
>
> Il dibattito continua quindi ora lontano dalla
> famiglia, e chiama in campo gli specialisti che
> studiano la psicologia dellinfanzia. «La
> controversia è più filosofica che materiale in
> questo caso» ammette il capitano della polizia
> Dennis Marks che ha seguito la vicenda. «Per noi
> è difficile concludere che una bambina di sei
> anni possa arrivare a tale determinazione». Letà
> di Samantha sarebbe un record nella classifica
> dei suicidi, perlomeno nello stato
> dellOregon.
>
> Ma lufficio di medicina legale insiste:
> «Samantha e suoi fratellini avevano giocato altre
> volte con corde e cinture come se fossero
> guinzagli per cani dice la dottoressa Karen
> Gunson che dirige il reparto a Portland e i
> genitori li avevano avvertiti della pericolosità
> del gioco». Inoltre ci sono le dichiarazioni
> della stessa bambina, che aveva detto alla mamma
> che si sarebbe uccisa. E possibile legare le due
> cose e concludere che latto è stato volontario?
> Gli esperti sembrano orientati a crederlo. I
> bambini possono avere sentimenti di tristezza e
> dolore profondi, e sono capaci di decidere ed
> eseguire un progetto di morte. Linnocenza oggi è
> quella degli adulti che non si rendono conto
> della maturazione avvenuta nelle generazioni più
> recenti, e che si ostinano a guardare la realtà
> con gli occhi del passato. Il
> Messaggero
> http://www.suicidiologia.org/2010%20adolescenti.ht

>
> che triste vicenda

>
> questo però dimostra che l'età
> dell'accountability (l'età in cui si inizia a
> discernere)si raggiunge anche a 6 anni come
> pensavo e non a 7 o 8
>
>
> secondo la chiesa cattolica si raggiunge a 7 anni
> ,l'età in cui si può scegliere i peccare
>
>
> forse non è sbagliato dire che si raggiunge al
> settimo anno essendo esso in corso dopo il
> raggiungimento del compleanno dei sei anni + 1
> giorno
fatto bene, pianeta sovraffollato e vita di merda
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-07-04 23:57:00.0 alle 2010-07-04 23:57:00.0
- Scritto da:
>
> > eseguire un progetto di morte. Linnocenza oggi
> è
> > quella degli adulti che non si rendono conto
> > della maturazione avvenuta nelle generazioni più
> > recenti, e che si ostinano a guardare la realtà
> > con gli occhi del passato. Il
> > Messaggero
> >
> http://www.suicidiologia.org/2010%20adolescenti.ht

> >
> > che triste vicenda

> >
> > questo però dimostra che l'età
> > dell'accountability (l'età in cui si inizia a
> > discernere)si raggiunge anche a 6 anni come
> > pensavo e non a 7 o 8
> >
> >
> > secondo la chiesa cattolica si raggiunge a 7
> anni
> > ,l'età in cui si può scegliere i peccare
> >
> >
> > forse non è sbagliato dire che si raggiunge al
> > settimo anno essendo esso in corso dopo il
> > raggiungimento del compleanno dei sei anni + 1
> > giorno
>
> coincidenza interessante
>
> Cè un tema che mi sta particolarmente a cuore.
> Ed è quello dei bimbi, vittima di abusi, che per
> questo motivo si tolgono la
> vita.
> È forse questo lultimo grande tabù, allinterno
> di un tema (la pedofilia) che è già di per sé un
> grosso
> tabù.
> Nei racconti di tantissimi sopravvissuti da me
> incontrati in questi anni, la morte ha fatto
> spesso
> capolino.
> Morte come via di fuga, come salvezza (ed il
> solo scriverlo mi dà i brividi!). Come modo per
> interrompere le violenze subite. Come salvagente
> nel mare in burrasca degli interminabili
> abusi.
> In bimbi grandi, o in bimbi molto piccoli.
> Detti sottovoce o raccontati nelle pagine di un
> diario che fortunatamente non è rimasto segreto,
> i desideri di morte sono stati, purtroppo, un
> effetto collaterale
> costante.
> E quando quei bimbi sfortunatamente riuscivano
> nel loro intento, nessuno e sottolineo NESSUNO
> pagava anche per quel ultimo sgarro, per quella
> ennesima violenza, al suo massimo livello,
> scatenata contro di
> loro.
> In questo blog abbiamo toccato poi anche il
> possibile suicidio da parte dei
> pedofili.
> Premesso che la cosa non ci deve toccare e
> soprattutto non deve toccare le vittime
> (accrescendole magari di inutili sensi di colpa),
> il possibile suicidio dei pedofili è solitamente
> una manifesta ammissione di colpa. O meglio, una
> via di fuga quando le carte processuali non
> permettono di farla franca e le persone che ti
> stanno intorno cominciano a chiederti di
> confrontarti con lamara verità dei
> fatti.
> Spesso la causa sono proprio quelle persone, che
> sono scese in piazza o si sono battute con
> elevate energie, solamente per tutelare ciò che
> tutelabile non era ed impedendo così al vero
> pedofilo di fare i conti con la propria
> coscienza, ammettere il proprio crimine, scusarsi
> e pagare i conti per il danno
> fatto.
> Lultimo caso simile arriva da Milano, Corsico
> per lesattezza. Dove un pedofilo (titolare di un
> noto bar del centro città) ha tentato il
> suicidio, insieme a moglie e figlia di 38
> anni.
> Condannato dalla Cassazione ad 8 anni per abusi
> su una bambina a giorni doveva entrare in
> carcere, ma il poverino non ha retto. Troppa la
> vergogna, la paura e così ha TENTATO, solo
> tentato il suicidio. Ed era così convinto di
> farlo che prima ha telefonato ai parenti
> raccontando cosa stava per
> fare.
> In psichiatria questo è chiamato un gesto
> dimostrativo, fatto per attirare lattenzione,
> raramente col reale fine di togliersi la
> vita.
> Altrimenti non avrebbe chiamato nessuno.
> E così il mix di farmaci ed alcool assunto da lui
> e dallintera famigliola non è stato
> letale.
> Sui giornali leggiamo che padre, madre e figlia
> si tenevano per
> mano.
> Non commento. Per non diventare come loro ..
> Dico però solo una cosa.
> Premettendo che il suicidio è un atto comunque
> sempre doloroso (a prescindere da chi lo compie)
> e che per questo non va né giudicato né
> commentato, premettendo che quanto detto vale
> per chiunque (pure Hitler si suicidò ma come lui
> migliaia delle sue vittime rinchiuse nei campi di
> sterminio per suo volere), il messaggio che passa
> da casi così è il
> seguente:
> il pedofilo che si suicida/tenta il suicido è un
> predatore che fa finalmente i conti con la
> propria coscienza.
>
> Si specchia e finalmente vede la vera faccia, il
> vero volto, la sua vera e reale
> immagine.
> Quel pedofilo fa soprattutto i conti con la
> vergogna, con la possibilità di essere
> smascherato e punito. Opzioni queste che a monte,
> quando godeva nellabusare dei bambini, aveva
> allontanato, essendo certo lui di farla franca.
> Sempre e
> comunque.
> Il predatore di bambini, invece, deve sapere che
> non solo questa società non lo tollera, né lo
> piange se si toglie di mezzo, ma che deve mettere
> in conto che in un modo o nellaltro potrebbe
> non farla franca. Ed a pagare, stavolta, sarà
> solo lui. A cui rimandiamo anche il conto,
> salatissimo, di tanti sensi di colpa instillati
> nelle sue prede. Soprattutto quelle che per causa
> sua il concetto di suicidio lhanno fatto loro:
> riuscendo nel proprio
> intento.
tl;dr
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-07-04 23:54:00.0 alle 2010-07-04 23:54:00.0
> eseguire un progetto di morte. Linnocenza oggi è
> quella degli adulti che non si rendono conto
> della maturazione avvenuta nelle generazioni più
> recenti, e che si ostinano a guardare la realtà
> con gli occhi del passato. Il
> Messaggero
> http://www.suicidiologia.org/2010%20adolescenti.ht

>
> che triste vicenda

>
> questo però dimostra che l'età
> dell'accountability (l'età in cui si inizia a
> discernere)si raggiunge anche a 6 anni come
> pensavo e non a 7 o 8
>
>
> secondo la chiesa cattolica si raggiunge a 7 anni
> ,l'età in cui si può scegliere i peccare
>
>
> forse non è sbagliato dire che si raggiunge al
> settimo anno essendo esso in corso dopo il
> raggiungimento del compleanno dei sei anni + 1
> giorno
coincidenza interessante
Cè un tema che mi sta particolarmente a cuore. Ed è quello dei bimbi, vittima di abusi, che per questo motivo si tolgono la vita.
È forse questo lultimo grande tabù, allinterno di un tema (la pedofilia) che è già di per sé un grosso tabù.
Nei racconti di tantissimi sopravvissuti da me incontrati in questi anni, la morte ha fatto spesso capolino.
Morte come via di fuga, come salvezza (ed il solo scriverlo mi dà i brividi!). Come modo per interrompere le violenze subite. Come salvagente nel mare in burrasca degli interminabili abusi.
In bimbi grandi, o in bimbi molto piccoli.
Detti sottovoce o raccontati nelle pagine di un diario che fortunatamente non è rimasto segreto, i desideri di morte sono stati, purtroppo, un effetto collaterale costante.
E quando quei bimbi sfortunatamente riuscivano nel loro intento, nessuno e sottolineo NESSUNO pagava anche per quel ultimo sgarro, per quella ennesima violenza, al suo massimo livello, scatenata contro di loro.
In questo blog abbiamo toccato poi anche il possibile suicidio da parte dei pedofili.
Premesso che la cosa non ci deve toccare e soprattutto non deve toccare le vittime (accrescendole magari di inutili sensi di colpa), il possibile suicidio dei pedofili è solitamente una manifesta ammissione di colpa. O meglio, una via di fuga quando le carte processuali non permettono di farla franca e le persone che ti stanno intorno cominciano a chiederti di confrontarti con lamara verità dei fatti.
Spesso la causa sono proprio quelle persone, che sono scese in piazza o si sono battute con elevate energie, solamente per tutelare ciò che tutelabile non era ed impedendo così al vero pedofilo di fare i conti con la propria coscienza, ammettere il proprio crimine, scusarsi e pagare i conti per il danno fatto.
Lultimo caso simile arriva da Milano, Corsico per lesattezza. Dove un pedofilo (titolare di un noto bar del centro città) ha tentato il suicidio, insieme a moglie e figlia di 38 anni.
Condannato dalla Cassazione ad 8 anni per abusi su una bambina a giorni doveva entrare in carcere, ma il poverino non ha retto. Troppa la vergogna, la paura e così ha TENTATO, solo tentato il suicidio. Ed era così convinto di farlo che prima ha telefonato ai parenti raccontando cosa stava per fare.
In psichiatria questo è chiamato un gesto dimostrativo, fatto per attirare lattenzione, raramente col reale fine di togliersi la vita.
Altrimenti non avrebbe chiamato nessuno.
E così il mix di farmaci ed alcool assunto da lui e dallintera famigliola non è stato letale.
Sui giornali leggiamo che padre, madre e figlia si tenevano per mano.
Non commento. Per non diventare come loro ..
Dico però solo una cosa.
Premettendo che il suicidio è un atto comunque sempre doloroso (a prescindere da chi lo compie) e che per questo non va né giudicato né commentato, premettendo che quanto detto vale per chiunque (pure Hitler si suicidò ma come lui migliaia delle sue vittime rinchiuse nei campi di sterminio per suo volere), il messaggio che passa da casi così è il seguente:
il pedofilo che si suicida/tenta il suicido è un predatore che fa finalmente i conti con la propria coscienza.
Si specchia e finalmente vede la vera faccia, il vero volto, la sua vera e reale immagine.
Quel pedofilo fa soprattutto i conti con la vergogna, con la possibilità di essere smascherato e punito. Opzioni queste che a monte, quando godeva nellabusare dei bambini, aveva allontanato, essendo certo lui di farla franca. Sempre e comunque.
Il predatore di bambini, invece, deve sapere che non solo questa società non lo tollera, né lo piange se si toglie di mezzo, ma che deve mettere in conto che in un modo o nellaltro potrebbe non farla franca. Ed a pagare, stavolta, sarà solo lui. A cui rimandiamo anche il conto, salatissimo, di tanti sensi di colpa instillati nelle sue prede. Soprattutto quelle che per causa sua il concetto di suicidio lhanno fatto loro: riuscendo nel proprio intento.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-07-04 23:09:00.0 alle 2010-07-04 23:09:00.0
SUICIDA A SEI ANNI ?
samantha.jpg Suicida a sei anni. Il verdetto che il medico legale Clifford Nelson ha scritto sul certificato di morte della piccola Samantha Kuberski divide la comunità di un piccolo sobborgo di Portland e provoca la reazione sdegnata di psicologi e poliziotti. «So che questo è un caso inquietante si difende Nelson ma io non posso distorcere i fatti per pacificare la coscienza di chi li rifiuta». Samantha era una bambina vivace e molto amata dai genitori e dagli altri tre figli della coppia, che si apprestava a festeggiare il suo settimo compleanno. Non aveva problemi a scuola ed era ben inserita tra i coetanei. E possibile che sia bastata una sgridata della mamma per spingerla a uccidersi? Il verbale degli investigatori non sembra lasciare molto spazio al dubbio: la bambina dopo aver ricevuto il rimbrotto è andata in una stanza dove cera una vecchia culla senza materasso e senza rete. Ha annodato la cintura di uno dei suoi vestitini alla sponda e poi al suo collo, e si è lasciata andare senza un grido, e senza che nessuno si rendesse conto di quanto stava accadendo. Quando è stata trovata dai familiari era già troppo tardi, e nonostante la corsa in ospedale la sua vita non ha potuto essere salvata.
Lunica incognita riguarda il giudizio sulla dinamica di quanto è accaduto, per la quale ci sono due interpretazioni diverse: quella del dottor Nelson che parla appunto di suicidio, e quella del distretto di polizia di Yamhill County, che avrebbe voluto liquidare la faccenda come un incidente involontario. Qualche altro dettaglio sarà sicuramente custodito negli atti giudiziari, che consistono comunque dei soli verbali degli interrogatori dei genitori, che secondo gli investigatori sono stati sufficienti a fugare qualsiasi dubbio. Ma il procuratore distrettuale Brad Berry qualche giorno fa ha secretato i documenti in risposta alla richiesta di un agenzia di stampa, per proteggere la famiglia da un attenzione mediatica che stava diventando morbosa.
Il dibattito continua quindi ora lontano dalla famiglia, e chiama in campo gli specialisti che studiano la psicologia dellinfanzia. «La controversia è più filosofica che materiale in questo caso» ammette il capitano della polizia Dennis Marks che ha seguito la vicenda. «Per noi è difficile concludere che una bambina di sei anni possa arrivare a tale determinazione». Letà di Samantha sarebbe un record nella classifica dei suicidi, perlomeno nello stato dellOregon.
Ma lufficio di medicina legale insiste: «Samantha e suoi fratellini avevano giocato altre volte con corde e cinture come se fossero guinzagli per cani dice la dottoressa Karen Gunson che dirige il reparto a Portland e i genitori li avevano avvertiti della pericolosità del gioco». Inoltre ci sono le dichiarazioni della stessa bambina, che aveva detto alla mamma che si sarebbe uccisa. E possibile legare le due cose e concludere che latto è stato volontario? Gli esperti sembrano orientati a crederlo. I bambini possono avere sentimenti di tristezza e dolore profondi, e sono capaci di decidere ed eseguire un progetto di morte. Linnocenza oggi è quella degli adulti che non si rendono conto della maturazione avvenuta nelle generazioni più recenti, e che si ostinano a guardare la realtà con gli occhi del passato. Il Messaggero
http://www.suicidiologia.org/2010%20adolescenti.ht...
che triste vicenda
questo però dimostra che l'età dell'accountability (l'età in cui si inizia a discernere)si raggiunge anche a 6 anni come pensavo e non a 7 o 8
secondo la chiesa cattolica si raggiunge a 7 anni ,l'età in cui si può scegliere i peccare
forse non è sbagliato dire che si raggiunge al settimo anno essendo esso in corso dopo il raggiungimento del compleanno dei sei anni + 1 giorno
samantha.jpg Suicida a sei anni. Il verdetto che il medico legale Clifford Nelson ha scritto sul certificato di morte della piccola Samantha Kuberski divide la comunità di un piccolo sobborgo di Portland e provoca la reazione sdegnata di psicologi e poliziotti. «So che questo è un caso inquietante si difende Nelson ma io non posso distorcere i fatti per pacificare la coscienza di chi li rifiuta». Samantha era una bambina vivace e molto amata dai genitori e dagli altri tre figli della coppia, che si apprestava a festeggiare il suo settimo compleanno. Non aveva problemi a scuola ed era ben inserita tra i coetanei. E possibile che sia bastata una sgridata della mamma per spingerla a uccidersi? Il verbale degli investigatori non sembra lasciare molto spazio al dubbio: la bambina dopo aver ricevuto il rimbrotto è andata in una stanza dove cera una vecchia culla senza materasso e senza rete. Ha annodato la cintura di uno dei suoi vestitini alla sponda e poi al suo collo, e si è lasciata andare senza un grido, e senza che nessuno si rendesse conto di quanto stava accadendo. Quando è stata trovata dai familiari era già troppo tardi, e nonostante la corsa in ospedale la sua vita non ha potuto essere salvata.
Lunica incognita riguarda il giudizio sulla dinamica di quanto è accaduto, per la quale ci sono due interpretazioni diverse: quella del dottor Nelson che parla appunto di suicidio, e quella del distretto di polizia di Yamhill County, che avrebbe voluto liquidare la faccenda come un incidente involontario. Qualche altro dettaglio sarà sicuramente custodito negli atti giudiziari, che consistono comunque dei soli verbali degli interrogatori dei genitori, che secondo gli investigatori sono stati sufficienti a fugare qualsiasi dubbio. Ma il procuratore distrettuale Brad Berry qualche giorno fa ha secretato i documenti in risposta alla richiesta di un agenzia di stampa, per proteggere la famiglia da un attenzione mediatica che stava diventando morbosa.
Il dibattito continua quindi ora lontano dalla famiglia, e chiama in campo gli specialisti che studiano la psicologia dellinfanzia. «La controversia è più filosofica che materiale in questo caso» ammette il capitano della polizia Dennis Marks che ha seguito la vicenda. «Per noi è difficile concludere che una bambina di sei anni possa arrivare a tale determinazione». Letà di Samantha sarebbe un record nella classifica dei suicidi, perlomeno nello stato dellOregon.
Ma lufficio di medicina legale insiste: «Samantha e suoi fratellini avevano giocato altre volte con corde e cinture come se fossero guinzagli per cani dice la dottoressa Karen Gunson che dirige il reparto a Portland e i genitori li avevano avvertiti della pericolosità del gioco». Inoltre ci sono le dichiarazioni della stessa bambina, che aveva detto alla mamma che si sarebbe uccisa. E possibile legare le due cose e concludere che latto è stato volontario? Gli esperti sembrano orientati a crederlo. I bambini possono avere sentimenti di tristezza e dolore profondi, e sono capaci di decidere ed eseguire un progetto di morte. Linnocenza oggi è quella degli adulti che non si rendono conto della maturazione avvenuta nelle generazioni più recenti, e che si ostinano a guardare la realtà con gli occhi del passato. Il Messaggero
http://www.suicidiologia.org/2010%20adolescenti.ht...

che triste vicenda

questo però dimostra che l'età dell'accountability (l'età in cui si inizia a discernere)si raggiunge anche a 6 anni come pensavo e non a 7 o 8
secondo la chiesa cattolica si raggiunge a 7 anni ,l'età in cui si può scegliere i peccare
forse non è sbagliato dire che si raggiunge al settimo anno essendo esso in corso dopo il raggiungimento del compleanno dei sei anni + 1 giorno
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-07-04 05:46:00.0 alle 2010-07-04 05:46:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > Ehm... forse quattro pedoni hanno votato per 12
> > con più di un nickname?
> >

>
> O forse ci sono 12 pedoni, io a memoria me ne
> ricordo (con un nick proprio, non fake) almeno 8,
> ce ne saranno altri 4 lurker o che postano
> principalmente come
> anonimi
>
> > O forse i troll hanno votato che erano pedoni
> > quando non lo erano?
>
> Questo dovresti chiederlo ai troll
>
> > E tu come lo sai?
>
> L'8% di 13 è 1, quindi su 13 voti se il 92%
> votano di essere pedoni quindi solo l'8% (cioè un
> solo voto, probabilmente lo stesso che ha aperto
> il sondaggio) ha votato di non essere
> pedone
>
> > > E' come se andassi all'arcigay e chiedessi a
> chi
> > > è presente lì cosa pensano dell'omofobia, è
> > ovvio
> > > che il sondaggio rispecchierebbe quella realtà
> > ma
> > > avrebbe la stessa attendibilità dell'andare a
> > > chiedere al vaticano cosa pensano del
> > > preservativo.
> > > Visto che il sondaggio è libero, e non c'è
> > > scritto né "vietato ai pedoni" né "vietato ai
> > non
> > > pedoni", prenditela con chi non vota, e non
> con
> > > chi
> > > vota.
> >
> > L'arcigay è appunto un ambiente di omosessuali,
> > quindi è chiaro che la risposta riguardo
> > all'omofobia sarebbe sempre la
> > stessa...
> >
> > Se fossimo in un forum pedofilo non mi
> > sorprenderei di vedere 12 pedoni... nemmeno
> > 100!
> >
> > Ma siamo in un forum normale,
>
> Ma come? Godai dice il contrario...

Così parlò goddamn mazza di scopa nel culo; ci crederà sul serio ?

> > per cui la cosa mi
> > lascia perplesso... o meglio, mi fa dubitare
> > sull'attendibilità dei
> > voti
>
> Io mi preoccuperei dell'unico voto diverso, è un
> bastian contrario? E' Godai? E' uno che voleva
> trollare?
> Sei su una sezione con QI mediamente molto alto,
> tranne ovviamente Godai (il cui QI è 80), e
> tranne il biscotto color cacca (il cui QI è
> sconosciuto ma presumibilmente
> basso)
> Dovresti chiedere ai vari exsinistro, Lich e via
> dicendo perché non hanno votato al sondaggio, non
> dovresti venire a chiederlo a noi perché è chiaro
> che qui dentro sicuramente qualcuno il sondaggio
> l'ha
> votato.
Detto dal coglione "che non ha partecipato al blove day" ma crede di aver risolto lo stesso con quella cagata di avatar...
per intenderci la stessa PAVIDA merdaccia con il qi di una rapa bollita che non è riuscito a spiccicare mezza parola con uno straccio di senso compiuto; "solo" la sua consueta (e desueta) sfilza di stronzate...
ed ecco appunto
[cit.] mega auto fail autosputtanante con conseguente "intorsamento" e mazza di scopa su per il culo..
http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2496666&m_...

e beh anche se Pino La Monica fosse pedo che problema ci sarebbe?
sei riuscito ad ossessionare anche altra gente in altri forum ..e stranamente ti hanno sbattuto fuori ?


Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-07-04 04:30:00.0 alle 2010-07-04 04:30:00.0
- Scritto da:
> Ehm... forse quattro pedoni hanno votato per 12
> con più di un nickname?
>

O forse ci sono 12 pedoni, io a memoria me ne ricordo (con un nick proprio, non fake) almeno 8, ce ne saranno altri 4 lurker o che postano principalmente come anonimi
> O forse i troll hanno votato che erano pedoni
> quando non lo erano?
Questo dovresti chiederlo ai troll
> E tu come lo sai?
L'8% di 13 è 1, quindi su 13 voti se il 92% votano di essere pedoni quindi solo l'8% (cioè un solo voto, probabilmente lo stesso che ha aperto il sondaggio) ha votato di non essere pedone
> > E' come se andassi all'arcigay e chiedessi a chi
> > è presente lì cosa pensano dell'omofobia, è
> ovvio
> > che il sondaggio rispecchierebbe quella realtà
> ma
> > avrebbe la stessa attendibilità dell'andare a
> > chiedere al vaticano cosa pensano del
> > preservativo.
> > Visto che il sondaggio è libero, e non c'è
> > scritto né "vietato ai pedoni" né "vietato ai
> non
> > pedoni", prenditela con chi non vota, e non con
> > chi
> > vota.
>
> L'arcigay è appunto un ambiente di omosessuali,
> quindi è chiaro che la risposta riguardo
> all'omofobia sarebbe sempre la
> stessa...
>
> Se fossimo in un forum pedofilo non mi
> sorprenderei di vedere 12 pedoni... nemmeno
> 100!
>
> Ma siamo in un forum normale,
Ma come? Godai dice il contrario...

> per cui la cosa mi
> lascia perplesso... o meglio, mi fa dubitare
> sull'attendibilità dei
> voti
Io mi preoccuperei dell'unico voto diverso, è un bastian contrario? E' Godai? E' uno che voleva trollare?
Sei su una sezione con QI mediamente molto alto, tranne ovviamente Godai (il cui QI è 80), e tranne il biscotto color cacca (il cui QI è sconosciuto ma presumibilmente basso)
Dovresti chiedere ai vari exsinistro, Lich e via dicendo perché non hanno votato al sondaggio, non dovresti venire a chiederlo a noi perché è chiaro che qui dentro sicuramente qualcuno il sondaggio l'ha votato.
Multiculturalismo a Bruxelles
Ad
https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
Proc di Catania
- Scritto da:
> E infatti quel 92% erano CL, quindi sia girllover
> che
> boylover...
Possibile/chissenefrega.
> Sempre che il sondaggio non sia stato
> truccato/trollato
Possibile/chissenefrega.
Qualsiasi sondaggio online può essere taroccato a piacere, come e quando si vuole, ergo non valgono una sega. Possono dire il vero, o il falso. Sono un gioco, punto e basta.
Questo thread non lo capisco, che senso ha? Me lo spieghi tu? È come dibattere sul colore dei capelli di Dio. Quel thread serve a qualcosa? Ha la speranza di indicare qualcosa? No a tutte e due le domande. E allora?
Guarda, conosci Justin Bieber? No? VERGOGNATI!

Cmq... il suo manager ha avuto la brillante idea di chiedere ai suoi fan dove andare con il suo World Tour...
http://www.forkparty.com/4chan-sends-justin-bieber...

Bé... questi sono i sondaggi online.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-07-04 01:49:00.0 alle 2010-07-04 01:49:00.0
- Scritto da:
>
> > Le cose sono due...
> > O il sondaggio è stato truccato...
>
> E come potrebbe esserlo?
Ehm... forse quattro pedoni hanno votato per 12 con più di un nickname?
O forse i troll hanno votato che erano pedoni quando non lo erano?
Per esempio...
Queste sono due possibilità..
>
> > ... o il mondo sta impazzendo, nonché cadendo
> > nelle vie del peccato e della lussuria..
>
> Ma magari fosse così. La realtà è purtroppo solo
> quella che ti ho detto io, che solo un non pedone
> ha risposto al
> sondaggio.
E tu come lo sai?
> E' come se andassi all'arcigay e chiedessi a chi
> è presente lì cosa pensano dell'omofobia, è ovvio
> che il sondaggio rispecchierebbe quella realtà ma
> avrebbe la stessa attendibilità dell'andare a
> chiedere al vaticano cosa pensano del
> preservativo.
> Visto che il sondaggio è libero, e non c'è
> scritto né "vietato ai pedoni" né "vietato ai non
> pedoni", prenditela con chi non vota, e non con
> chi
> vota.
L'arcigay è appunto un ambiente di omosessuali, quindi è chiaro che la risposta riguardo all'omofobia sarebbe sempre la stessa...
Se fossimo in un forum pedofilo non mi sorprenderei di vedere 12 pedoni... nemmeno 100!
Ma siamo in un forum normale, per cui la cosa mi lascia perplesso... o meglio, mi fa dubitare sull'attendibilità dei voti
>
> > Le cose sono due...
> > O il sondaggio è stato truccato...
>
> E come potrebbe esserlo?
Ehm... forse quattro pedoni hanno votato per 12 con più di un nickname?

O forse i troll hanno votato che erano pedoni quando non lo erano?
Per esempio...
Queste sono due possibilità..
>
> > ... o il mondo sta impazzendo, nonché cadendo
> > nelle vie del peccato e della lussuria..
>
> Ma magari fosse così. La realtà è purtroppo solo
> quella che ti ho detto io, che solo un non pedone
> ha risposto al
> sondaggio.
E tu come lo sai?
> E' come se andassi all'arcigay e chiedessi a chi
> è presente lì cosa pensano dell'omofobia, è ovvio
> che il sondaggio rispecchierebbe quella realtà ma
> avrebbe la stessa attendibilità dell'andare a
> chiedere al vaticano cosa pensano del
> preservativo.
> Visto che il sondaggio è libero, e non c'è
> scritto né "vietato ai pedoni" né "vietato ai non
> pedoni", prenditela con chi non vota, e non con
> chi
> vota.
L'arcigay è appunto un ambiente di omosessuali, quindi è chiaro che la risposta riguardo all'omofobia sarebbe sempre la stessa...
Se fossimo in un forum pedofilo non mi sorprenderei di vedere 12 pedoni... nemmeno 100!
Ma siamo in un forum normale, per cui la cosa mi lascia perplesso... o meglio, mi fa dubitare sull'attendibilità dei voti
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-07-03 18:45:00.0 alle 2010-07-03 18:45:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > Vuoi dirmi che in questo forum ci sono 12
> > pedoni?
>
> Solo Godai crederebbe che siamo solo Goddamn e
> Wakko.
Se parliamo di rincoglioniti totali effettivamente sì.. Per quanto lo schizzoide primato indiscusso appartiene chiaramente a wakko..
senza nulla togliere alle comuni pedo teste di cazzo..