Proc di Catania
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2010-10-15 00:36:00.0 alle 2010-10-15 00:36:00.0
Trollate totali: 11560
- Scritto da: Caccola
> Se ho voglia di parlare d'amore mi tocca farlo
> tra gay e pedoni...
>
o nerd etero SFIGATI
precisiamo bene
Ma poi certo se ne parli qua cosa credi di trovare?
MA poi scusa anche tu non sei un nerd-etero-gay-sfigato ?
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 15 ottobre 2010 00.43
-----------------------------------------------------------
> Se ho voglia di parlare d'amore mi tocca farlo
> tra gay e pedoni...
>

o nerd etero SFIGATI
precisiamo bene

Ma poi certo se ne parli qua cosa credi di trovare?
MA poi scusa anche tu non sei un nerd-etero-gay-sfigato ?
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 15 ottobre 2010 00.43
-----------------------------------------------------------
Ma smettila di secernere cazzate!
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-10-15 00:34:00.0 alle 2010-10-15 00:34:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > > Ogni bambino su cui un pedone ripone
> > l'occhio..
> > > o
> > > > di cui si innamora... è già un FAIL in
> > > > ancticipo!
> > >
> > > Ma anche no.

> >
> > Bhe certo... a meno che non metti il tuo uccello
> > in mano a un bambino di 4 anni dicendogli che è
> > il suo nuovo
> > giocattolo....
>
> Se è in questo che dovrebbe NECESSARIAMENTE
> tradursi il tuo amore, allora si, FAIL.
>
>
> > Ma di certo se vuoi avere una relazione è FAIL!
> >
> > A meno che non si aprla di adolescenti... ma
> > allora in questo caso non si aprla di
> > pedofilia.
>
> Dipende pur sempre da come si intende
> relazionarcisi.
relazionarcivicisi
relazio-narcisi

Proc di Catania
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Caccola
> > Se ho voglia di parlare d'amore mi tocca farlo
> > tra gay e pedoni...
> >

>
> Questo dovrebbe farti riflettere.

Beh, non è che c'è molto da riflettere. Non ho molti amici e quei pochi non vogliono parlare d'amore.
Forse è ritenuto un'argomento troppo adolescenziale...
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-10-14 17:45:00.0 alle 2010-10-14 17:45:00.0
- Scritto da:
>
> 7) Causa biologica
> Per motivi puramente biologici/genetici, questo
> tipo di pedofilo è portato ad essere attratto dai
> bambini.
Opto per questa: è quella puttana di mia madre che mi ha fatto così!
>
> 7) Causa biologica
> Per motivi puramente biologici/genetici, questo
> tipo di pedofilo è portato ad essere attratto dai
> bambini.
Opto per questa: è quella puttana di mia madre che mi ha fatto così!

Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-10-14 17:30:00.0 alle 2010-10-14 17:30:00.0
- Scritto da: Rin Kobayashi
> Avevo... credo... 15 anni facevo l'animatore in
> oratorio per i ragazzini e i bambini che l'estate
> venivano portati da
> noi.
> Lì incontrai D. lui aveva 12 anni, era da poco
> iscritto alle stesse scuole medie che avevo
> frequentato io. Era carino, simpatico, aveva un
> piccolo difetto di pronuncia dovuto
> all'apparecchio che portava ai denti. Cominciai a
> frequentarlo e quell'estate diventammo
> amici.
>
> Quando l'estate all'oratorio terminò continuammo
> a vederci per i fatti nostri... una volta a turno
> ci vedevamo a casa mia o a casa sua. Aveva una
> mamma e una sorellina più piccola... la mamma
> letteralmente mi adorava. Le piaceva il fatto che
> mi occupassi di lui, sapeva che ci tenevo
> parecchio a lui, che non avrei mai permesso che
> si mettesse a fumare o peggio ed è sempre stata
> molto gentile con me. Il papà non so, non ce
> l'aveva. Non ho mai voluto indagare perché vedevo
> che D. non ne voleva parlare granché e non volevo
> farlo star male, quindi tutt'oggi non so che fine
> avesse
> fatto.
>
> Lui abitava piuttosto lontano da me, era almeno
> mezzoretta di biciclettata (l'unico mezzo che
> avessi a disposizione), ma lo facevo volentieri,
> perché poi potevo passarci assieme tutto il
> pomeriggio ed era una cosa che adoravo. Anche lui
> veniva spesso da me, sempre in bici, e così,
> quando non era tempo di scuola, ci vedevamo quasi
> ogni pomeriggio. Passavamo il tempo a fare
> camminate, oppure in giro con la bici, o ai
> nostri rispettivi PC con questo o quel gioco. Lui
> adorava Flight Simulator sul mio 386, mentre a
> casa sua giocava a Dune (e ogni volta che vedo il
> film mi torna in mente il mio piccolo
> D.).
> Ricordo molto bene, quando eravamo soli al PC,
> lui appoggiava la testa sul mio petto e chiudeva
> gli occhi mentre io lo accarezzavo, gli spostavo
> i capelli biondi dal viso e lo stringevo a me.
> Potevamo stare ore così, era una sensazione
> stupenda sentirlo respirare, sentire il suo
> calore, giocare con i suoi capelli... gli volevo
> molto bene, e lui a
> me.
>
> Nei giorni di scuola lui usciva sempre alle 5 del
> pomeriggio (come d'altra parte io quando andavo
> alle stesse scuole medie), e così lo andavo a
> prendere ogni giorno, ci facevamo una passeggiata
> in città, ci compravamo il gelato, oppure
> andavamo in stazione a guardare le riviste in
> esposizione e poi ci sedevamo su qualche panchina
> ad aspettare che arrivasse il suo bus che lo
> avrebbe riportato a casa
> sua.
> La sorellina era gelosissima, era piccolina
> certo, ma cercava sempre di attirare la mia
> attenzione per farmi vedere questo o
> quello.
>
> Ricordo che quando non potevamo vederci, per
> qualche ragione, andavo in garage a chiudermi in
> auto e mi mettevo a piangere. Mi mancava ogni
> istante che non potevo starci assieme, mi mancava
> la sua testa appoggiata a me, il suo sorriso, il
> suo
> calore.
>
> Lui a volte riusciva anche a mettermi nei guai...
> come quella volta che andò a provocare un intero
> gruppo di teppistelli più grandi di quanto ero io
> e quasi fraccarono di botte me che mi misi in
> mezzo per difenderlo. Fortuna ha voluto che
> nemmeno loro avessero granché voglia di fare a
> botte (non credo siano state le mie qualità
> diplomatiche da sole...) o sarei stato
> spacciato.
>
> Bé, è andata avanti più o meno così per credo 2
> anni. Poi un giorno mi dice che ha incontrato una
> ragazza... che se ne è innamorato... e decisi che
> volevo che fosse felice così non interferii in
> nessun modo. Lo lasciai andare perché decisi che
> se ami qualcuno devi sapervi rinunciare nel
> momento in cui desidera separarsi da te, anche se
> ti fa male. Piano piano le sue telefonate, che
> prima erano regolari, divennero sempre meno
> frequenti, e ci vedemmo sempre meno spesso...
> finché non lo vidi né sentii più. Lo incontrai
> sporadicamente solo qualche altra volta in
> giro... ma oggi non saprei nemmeno distinguerlo
> se lo incontrassi per strada, chissà quanto è
> cambiato. Chissà se è
> felice.
>
> Era appassionato di astronomia, portava sempre
> con sé la fotocopia di una pagina
> dell'enciclopedia che riportava i nomi degli
> astronauti più famosi e mi diceva "quando andremo
> su Marte... sarò io a metterci piede per
> primo".
>
> Qualche mese fa, chiedendo a Google se aveva info
> sul suo conto, ho trovato una tesi di laurea di
> qualcuno con il suo nome e cognome su qualche
> argomento di ingegneria aerospaziale. Chissà,
> forse è lui, anzi è molto probabile credo. Chissà
> se ogni tanto ripensa a me. Io mi trovo spesso a
> ripensarci, e penso a quanto sono stato stupido a
> non capire, quanto sono stato fortunato ad
> incontrarlo e penso che forse la scelta di
> lasciarlo andare è stata quella sbagliata
> dopotutto. Forse avrei dovuto oppormi... chi lo
> sa se avrei fatto
> bene.
>
> So solo che mi manca e quei momenti in cui lui si
> stringeva a me e i suoi sorrisi rimarranno sempre
> nel mio cuore come una fotografia che non
> sbiadisce
> mai.

E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > Ho sempre diffidato degli animatori per ragazzi,
> > compresi quelli dell'oratorio. Non so perchè
> > ma...
> >
> >
> >
> > ... Facevo bene!

>
> Avresti fatto meglio a farti volere bene invece.
>

L'ho fatto. Ostia se l'ho fatto.
All'oratorio femminile con le intrattienitrici.
Everyone has the right to my opinion!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-10-14 16:52:00.0 alle 2010-10-14 16:52:00.0
- Scritto da:
> Ho sempre diffidato degli animatori per ragazzi,
> compresi quelli dell'oratorio. Non so perchè
> ma...
>
>
>
> ... Facevo bene!

Avresti fatto meglio a farti volere bene invece.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-10-14 16:50:00.0 alle 2010-10-14 16:50:00.0
Ho sempre diffidato degli animatori per ragazzi, compresi quelli dell'oratorio. Non so perchè ma...
... Facevo bene!
... Facevo bene!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-10-14 16:50:00.0 alle 2010-10-14 16:50:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > > Ogni bambino su cui un pedone ripone
> l'occhio..
> > o
> > > di cui si innamora... è già un FAIL in
> > > ancticipo!
> >
> > Ma anche no.

>
> Bhe certo... a meno che non metti il tuo uccello
> in mano a un bambino di 4 anni dicendogli che è
> il suo nuovo
> giocattolo....
Se è in questo che dovrebbe NECESSARIAMENTE tradursi il tuo amore, allora si, FAIL.
> Ma di certo se vuoi avere una relazione è FAIL!
>
> A meno che non si aprla di adolescenti... ma
> allora in questo caso non si aprla di
> pedofilia.
Dipende pur sempre da come si intende relazionarcisi.
Tua madre succhia cazzi all'inferno
Ad
http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-10-14 16:45:00.0 alle 2010-10-14 16:45:00.0
- Scritto da: Caccola
>
> - Scritto da:
> >
> > > Non si può certo dire che stai parlando di
> > sesso,
> > > eppure qualcosa a livello di attrazione
> > > implicitamente
> > > trapela.
> >
> > E quindi?
> >
> > > Che poi non è che debba per forza significare
> > > niente (a quelle età le situazioni possono
> > essere
> > > vissute diversamente), però come tu la
> descrivi
> > e
> > > le dai importanza invece ha un certo qual
> > > significato, ne
> > > convieni?
> >
> > E quindi?
> >
>
> si riallaccia al discorso che abbiamo fatto ieri.
> Tu
> c'eri?
No, devo essermela persa. Ultimamente il mio livello di partecipazione, in PdC come nei restanti forum, si è notevolmente abbassato.
> > Probabilmente perchè non vivevi, allora come può
> > darsi anche oggi, un rapporto sereno con la
> > fisicità delle cose, attraverso cui è possibile
> > esprimere dei sentimenti in modo condiviso.
> >
>
> no, la fisicità ha iniziato a infastidirmi verso
> i 14 fino a diventare intollerabile nei miei
> 17-18 anni. E' proprio la questione "maschietto
> che carazza maschietto" che mi fa accapponare la
> pelle.
Percui la repulsività riguarda quei contatti fisici tra te ed altre persone del tuo stesso sesso? La definirei una leggera forma di omofobia.
A quell'età, sebbene mi considerassi ancora del tutto etero (magari un pò "stravagante", ok, e pure "curioso", ma comunque il non troppo interesse (allo)erotico-affettivo del sottoscritto era rivolto in via pressochè esclusiva al gentil sesso), cionondimeno, ai gesti d'affetto sinceri non mi sono mai sottratto, sia pure venissero da parte di altri ragazzi (l'età non contava). Anzi quello dell'affetto extra-genitoriale è un vuoto che non ho mai sentito del tutto colmo, sebbene il peso di una tale carenza si sarebbe cominciato a far sentire solo anni dopo.
Ci avrei messo una firma per avere uno special friend come Wakko...
Avevo un'amica, quando avevo 11 anni, non
> era proprio una bellezza, occhialuta, secca secca
> e capelli biondo cenere, si chiamava stefania.
> Ero innamoratissimo. Era troppo bello che le
> piacessero i videogiochi, che all'epoca erano una
> roba da nerd. Ma tante di quelle volte finivamo
> tardi e ci mettevamo nel letto a dormire assieme.
> Tu non ti immagini neanche cosa mi passava per la
> testa...
> poi purtroppo mia sorella e la sua (erano anche
> loro amiche, anzi ci siamo conosciuti così) hanno
> preso a litigare sempre più spesso, hanno
> iniziato a picchiarsi, e i nostri genitori hanno
> deciso che era meglio se non si frequentavano per
> un po'... e non so perché anche io ho smesso di
> frequentare stefania. Forse mi vergognavo di
> andarla a cercare, mi andava bene fintantoché si
> capitava assieme per via di mia sorella e la sua,
> ma andarci apposta mi sembrava di scoprirmi
> troppo. Poi ero pirla, che ne capivo delle donne
> allora.
Potrei riferirti di una storia simile anche a me capitata proprio quando avevo su per giù quell'età, con l'unica ragazzina con cui intrecciai un rapporto che andava oltre i semplici scambi colloquiali e le esperienze indotte di circostanza...
> Per la cronaca è diventata una figa paura e in un
> salone di parrucchieri per donne hanno una sua
> foto gigante alla vetrata. Mazza che rosik!
>
La vita porta spesso su strade diverse. Prima, i distacci avvengono per cause "di forza maggiore" e perchè non si riesce ad avere delle prospettive lungimiranti; in dei casi non si sa neppure perfettamente cosa si vuole da se stessi e gli altri. Dopo, subentrano gli impegni e le responsabilità...
> > Per il suo amico speciale evidentemente valeva
> un
> > altro
> > discorso.
>
> ognuno è fatto a modo suo, però wakko lo
> conosciamo abbastanza da quello che ci ha
> raccontato, non mi sembra così sconveniente
> affermare che si sentisse attratto dal
> tizio.
Questo non lo metto in dubbio. Dico solo che la corrispondenza che c'era tra lui e il suo più giovane amico, è cosa concreta e possibile, per fortuna.
>
> - Scritto da:
> >
> > > Non si può certo dire che stai parlando di
> > sesso,
> > > eppure qualcosa a livello di attrazione
> > > implicitamente
> > > trapela.
> >
> > E quindi?
> >
> > > Che poi non è che debba per forza significare
> > > niente (a quelle età le situazioni possono
> > essere
> > > vissute diversamente), però come tu la
> descrivi
> > e
> > > le dai importanza invece ha un certo qual
> > > significato, ne
> > > convieni?
> >
> > E quindi?
> >
>
> si riallaccia al discorso che abbiamo fatto ieri.
> Tu
> c'eri?
No, devo essermela persa. Ultimamente il mio livello di partecipazione, in PdC come nei restanti forum, si è notevolmente abbassato.
> > Probabilmente perchè non vivevi, allora come può
> > darsi anche oggi, un rapporto sereno con la
> > fisicità delle cose, attraverso cui è possibile
> > esprimere dei sentimenti in modo condiviso.
> >
>
> no, la fisicità ha iniziato a infastidirmi verso
> i 14 fino a diventare intollerabile nei miei
> 17-18 anni. E' proprio la questione "maschietto
> che carazza maschietto" che mi fa accapponare la
> pelle.
Percui la repulsività riguarda quei contatti fisici tra te ed altre persone del tuo stesso sesso? La definirei una leggera forma di omofobia.
A quell'età, sebbene mi considerassi ancora del tutto etero (magari un pò "stravagante", ok, e pure "curioso", ma comunque il non troppo interesse (allo)erotico-affettivo del sottoscritto era rivolto in via pressochè esclusiva al gentil sesso), cionondimeno, ai gesti d'affetto sinceri non mi sono mai sottratto, sia pure venissero da parte di altri ragazzi (l'età non contava). Anzi quello dell'affetto extra-genitoriale è un vuoto che non ho mai sentito del tutto colmo, sebbene il peso di una tale carenza si sarebbe cominciato a far sentire solo anni dopo.
Ci avrei messo una firma per avere uno special friend come Wakko...
Avevo un'amica, quando avevo 11 anni, non
> era proprio una bellezza, occhialuta, secca secca
> e capelli biondo cenere, si chiamava stefania.
> Ero innamoratissimo. Era troppo bello che le
> piacessero i videogiochi, che all'epoca erano una
> roba da nerd. Ma tante di quelle volte finivamo
> tardi e ci mettevamo nel letto a dormire assieme.
> Tu non ti immagini neanche cosa mi passava per la
> testa...
> poi purtroppo mia sorella e la sua (erano anche
> loro amiche, anzi ci siamo conosciuti così) hanno
> preso a litigare sempre più spesso, hanno
> iniziato a picchiarsi, e i nostri genitori hanno
> deciso che era meglio se non si frequentavano per
> un po'... e non so perché anche io ho smesso di
> frequentare stefania. Forse mi vergognavo di
> andarla a cercare, mi andava bene fintantoché si
> capitava assieme per via di mia sorella e la sua,
> ma andarci apposta mi sembrava di scoprirmi
> troppo. Poi ero pirla, che ne capivo delle donne
> allora.
Potrei riferirti di una storia simile anche a me capitata proprio quando avevo su per giù quell'età, con l'unica ragazzina con cui intrecciai un rapporto che andava oltre i semplici scambi colloquiali e le esperienze indotte di circostanza...
> Per la cronaca è diventata una figa paura e in un
> salone di parrucchieri per donne hanno una sua
> foto gigante alla vetrata. Mazza che rosik!
>

La vita porta spesso su strade diverse. Prima, i distacci avvengono per cause "di forza maggiore" e perchè non si riesce ad avere delle prospettive lungimiranti; in dei casi non si sa neppure perfettamente cosa si vuole da se stessi e gli altri. Dopo, subentrano gli impegni e le responsabilità...
> > Per il suo amico speciale evidentemente valeva
> un
> > altro
> > discorso.
>
> ognuno è fatto a modo suo, però wakko lo
> conosciamo abbastanza da quello che ci ha
> raccontato, non mi sembra così sconveniente
> affermare che si sentisse attratto dal
> tizio.
Questo non lo metto in dubbio. Dico solo che la corrispondenza che c'era tra lui e il suo più giovane amico, è cosa concreta e possibile, per fortuna.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-10-14 16:17:00.0 alle 2010-10-14 16:17:00.0
- Scritto da:
>
> > Ogni bambino su cui un pedone ripone l'occhio..
> o
> > di cui si innamora... è già un FAIL in
> > ancticipo!
>
> Ma anche no.

Bhe certo... a meno che non metti il tuo uccello in mano a un bambino di 4 anni dicendogli che è il suo nuovo giocattolo....
Ma di certo se vuoi avere una relazione è FAIL!
A meno che non si aprla di adolescenti... ma allora in questo caso non si aprla di pedofilia.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-10-14 16:09:00.0 alle 2010-10-14 16:09:00.0
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Caccola
> > Se ho voglia di parlare d'amore mi tocca farlo
> > tra gay e pedoni...
> >

>
> Questo dovrebbe farti riflettere.

E' questo che fa quando va a Luino alla stazione, riflette.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-10-14 15:52:00.0 alle 2010-10-14 15:52:00.0
> Ogni bambino su cui un pedone ripone l'occhio.. o
> di cui si innamora... è già un FAIL in
> ancticipo!
Ma anche no.
Dio Porco
Ad
hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-10-14 15:49:00.0 alle 2010-10-14 15:49:00.0
- Scritto da: Caccola
> Se ho voglia di parlare d'amore mi tocca farlo
> tra gay e pedoni...
>

Se sei uno sfigato che non viene cagato di striscio dalle donne o giù di lì... coi pedoni potresti trovarti molto a tuo agio.. qualcuno per piangersi sulle spalle..
Ogni bambino su cui un pedone ripone l'occhio.. o di cui si innamora... è già un FAIL in ancticipo!
Tu almeno la speranza ce l'hai!

Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-10-14 15:49:00.0 alle 2010-10-14 15:49:00.0
- Scritto da: Caccola
> Se ho voglia di parlare d'amore mi tocca farlo
> tra gay e pedoni...
>

Questo dovrebbe farti riflettere.
Proc di Catania
- Scritto da: Caccola
> a me non piace da persone dello stesso sesso. Ci
> sono ovviamente rare eccezioni. Un abbraccio a un
> amico o baci sulle guance li dai volentieri in
> momenti emozionalmente carichi, come un addio o
> un bentornato dopo tot che non li rivedi. Baciare
> gli zii è una perdita di tempo ed è pure
> seccante.
Bé, lo capisco. Per me invece è così per i rapporti con sconosciuti. Come a te da il voltastomaco immaginarti chessò, baciato e abbracciato da un uomo... a me da il voltastomaco immaginarmi baciato e abbracciato da un qualsiasi sconosciuto.
> faccio fatica a crederti... è così facile
> innamorarsi di chi non ti ricambia! Dai, non mi
> dire che non t'è mai
> capitato.
Hai ragione, temo di non saper spiegare a parole cosa intendo. Voglio dire, per me è chiaro, ma non mi è così chiaro metterlo in parole.
> ti capisco, io pure ero così. Poi la cosa è
> degenerata e non riuscivo più a trovare una
> strada per la mia felicità. Ho dovuto affrontare
> un percorso di analisi inferiore per capire che
> semplicemente non ero in possesso degli strumenti
> psicologici per rapportarmi agli altri (non ero
> un socialone detto brutalmente), ma non volevo
> confrontarmi con questa mia inettitudine per non
> offendere il mio
> ego.
> Accettando di essere socialmente inetto e che il
> miglioramento di questo mio skill mi avrebbe
> condotto a dei vantaggi (per lo meno a non
> soffrire terribili attacchi di panico in
> compagnia di più di tre persone), ho iniziato a
> pormi la sfida di affrontare la gente, ed è una
> sfida che tutto sommato ho vinto. Non sono
> diventato un socialone, se c'è l'esuberante nel
> gruppo al massimo posso fare da spalla, tante
> volte mi sento comunque "fuori". Ma reggo, e
> questo mi sta portando dei vantaggi. Per lo meno
> che riesco a vivere delle
> relazioni.
> Comunque non voglio fare quello che ha il manuale
> d'istruzione della vita, non dico che la mia
> strada è stata quella giusta. Solamente, io non
> avevo scelta, o facevo così oppure continuavo a
> soffrire come un
> cane.
Non so, io sono solitario per natura. Mi piace stare con una persona per volta, massimo massimo due (ma già di meno).
Ogni volta che ci sono altre persone sento quel legame di "intimità" che mi piace e che cerco che svanisce irrimediabilmente.
In gruppo le persone tendono a comportarsi in modo diverso, tendono ad essere meno propense ai sentimentalismi... alcune persone fai persino fatica a riconoscerle.
Molte persone cercono questa "vita di gruppo", ma io sono un "individualista a vuoto pneumatico", cerco gli individui e nel gruppo gli individui si dissolvono. La vita di gruppo non mi piace. Quando mio fratello esce con i suoi amici a volte mi invita ad andare con lui... non lo faccio mai... non mi piace proprio. Anche le persone che per una qualche ragione mi frequentano o devono frequentarmi sanno che è tempo perso cercare di convincermi ad uscire.
Io sono il tipo di persona che potrebbe tranquillamente passare l'intera esistenza su un'isola deserta in compagnia solo di una persona a cui voglio bene ed essere estremamente felice della cosa.
Non cerco il gruppo, non cerco il confronto con gli altri, era così anche quando ero alle medie e me ne stavo in laboratorio di informatica con il mio prof di mate anziché fuori con i miei compagni. Trovo anzi che la vita di gruppo sia qualcosa... da "barbari".
> hola lich

> Accettare di essere gay dev'essere un gran casino.
Già... o meglio, non sarebbe stato così se la società fosse diversa. Credo molto dipenda anche dalla propria famiglia...
quando ho detto a mia mamma che mi piacevano i maschi mi ha risposto "se l'avessi saputo quando eri piccolo ti avrei strangolato".

Considera che a mio padre non l'avrei neanche mai detto... quindi fai due più due...
> a me non piace da persone dello stesso sesso. Ci
> sono ovviamente rare eccezioni. Un abbraccio a un
> amico o baci sulle guance li dai volentieri in
> momenti emozionalmente carichi, come un addio o
> un bentornato dopo tot che non li rivedi. Baciare
> gli zii è una perdita di tempo ed è pure
> seccante.
Bé, lo capisco. Per me invece è così per i rapporti con sconosciuti. Come a te da il voltastomaco immaginarti chessò, baciato e abbracciato da un uomo... a me da il voltastomaco immaginarmi baciato e abbracciato da un qualsiasi sconosciuto.
> faccio fatica a crederti... è così facile
> innamorarsi di chi non ti ricambia! Dai, non mi
> dire che non t'è mai
> capitato.
Hai ragione, temo di non saper spiegare a parole cosa intendo. Voglio dire, per me è chiaro, ma non mi è così chiaro metterlo in parole.
> ti capisco, io pure ero così. Poi la cosa è
> degenerata e non riuscivo più a trovare una
> strada per la mia felicità. Ho dovuto affrontare
> un percorso di analisi inferiore per capire che
> semplicemente non ero in possesso degli strumenti
> psicologici per rapportarmi agli altri (non ero
> un socialone detto brutalmente), ma non volevo
> confrontarmi con questa mia inettitudine per non
> offendere il mio
> ego.
> Accettando di essere socialmente inetto e che il
> miglioramento di questo mio skill mi avrebbe
> condotto a dei vantaggi (per lo meno a non
> soffrire terribili attacchi di panico in
> compagnia di più di tre persone), ho iniziato a
> pormi la sfida di affrontare la gente, ed è una
> sfida che tutto sommato ho vinto. Non sono
> diventato un socialone, se c'è l'esuberante nel
> gruppo al massimo posso fare da spalla, tante
> volte mi sento comunque "fuori". Ma reggo, e
> questo mi sta portando dei vantaggi. Per lo meno
> che riesco a vivere delle
> relazioni.
> Comunque non voglio fare quello che ha il manuale
> d'istruzione della vita, non dico che la mia
> strada è stata quella giusta. Solamente, io non
> avevo scelta, o facevo così oppure continuavo a
> soffrire come un
> cane.
Non so, io sono solitario per natura. Mi piace stare con una persona per volta, massimo massimo due (ma già di meno).
Ogni volta che ci sono altre persone sento quel legame di "intimità" che mi piace e che cerco che svanisce irrimediabilmente.
In gruppo le persone tendono a comportarsi in modo diverso, tendono ad essere meno propense ai sentimentalismi... alcune persone fai persino fatica a riconoscerle.
Molte persone cercono questa "vita di gruppo", ma io sono un "individualista a vuoto pneumatico", cerco gli individui e nel gruppo gli individui si dissolvono. La vita di gruppo non mi piace. Quando mio fratello esce con i suoi amici a volte mi invita ad andare con lui... non lo faccio mai... non mi piace proprio. Anche le persone che per una qualche ragione mi frequentano o devono frequentarmi sanno che è tempo perso cercare di convincermi ad uscire.
Io sono il tipo di persona che potrebbe tranquillamente passare l'intera esistenza su un'isola deserta in compagnia solo di una persona a cui voglio bene ed essere estremamente felice della cosa.
Non cerco il gruppo, non cerco il confronto con gli altri, era così anche quando ero alle medie e me ne stavo in laboratorio di informatica con il mio prof di mate anziché fuori con i miei compagni. Trovo anzi che la vita di gruppo sia qualcosa... da "barbari".
> hola lich


> Accettare di essere gay dev'essere un gran casino.
Già... o meglio, non sarebbe stato così se la società fosse diversa. Credo molto dipenda anche dalla propria famiglia...
quando ho detto a mia mamma che mi piacevano i maschi mi ha risposto "se l'avessi saputo quando eri piccolo ti avrei strangolato".

Considera che a mio padre non l'avrei neanche mai detto... quindi fai due più due...
Proc di Catania
- Scritto da: Caccola
> so cosa vuoi dire, ho provato esperienze
> analoghe. La differenza tra noi due è che tu non
> hai una distinzione netta tra un amore di tipo
> affettivo e uno di tipo passionale. Le due cose
> sfumano in te, dico
> bene?
Si. Voglio dire, ci sono persone anche più carine/belle di quelle di cui posso innamorarmi, magari mi ci posso pure segare su delle foto, ma non ci farei mai sesso assieme.
Il sesso "staccato" dal lato affettivo _per me_ non esiste... proverei... vergogna... sentirei di non fare una cosa giusta... mi sembrerebbe di approfittarmi di quella persona (indipendentemente dal fatto che sia d'accordo), di prenderla in giro, di usarla come un giocattolo... mi sembrerebbe una cosa... disgustosa, ecco.
So che questa cosa non vale per gli altri e non so perché per me è così invece.
È anche una cosa che mi rende il tutto... molto complicato... perché le persone a cui voglio bene e di cui mi innamoro sono o troppo giovani (legalmente parlando) o troppo lontane (fisicamente parlando).
Però ti dirò, non è il sesso la cosa che mi manca di più, di quello posso sempre farne a meno oppure arrangiarmi in altro modo. A me mancano di più gli abbracci, le carezze, lo stare assieme fisicamente (non necessariamente sessualmente), i baci... cose che per molte persone sono probabilmente scontate e ovvie e di cui probabilmente nemmeno si rendono più conto.
Si forse i miei bisogni sono piuttosto "infantili" se vogliamo, ma anche per altri versi io sono "infantile"... è quasi come se fossi ancora un bambino e non avessi alcuna intenzione di crescere. Sembra quasi un'auto-offesa, ma io non ci vedo niente di male, non ho mai considerato l'essere un bambino un offesa, anzi, tutto il contrario... e anche se questa cosa mi provoca mille problemi nella società attuale, non è una cosa che cambierei di me.
> Mentre per quanto mi riguarda, non mi voglio
> sbilanciare tanto da dire che per me l'amore
> affettivo e quello sessuale sono in compartimenti
> stagni, ma per me esiste un amore prettamente
> affettivo, che può essere anche vissuto del tutto
> platonicamente, e un amore passionale che trae la
> sua forza principale dalla fisicità del
> rapporto.
> Ho anche sperimentato entrambi i tipi di
> sentimenti contemporaneamente per persone
> diverse. Una cosa da mandare veramente al male,
> da rendere schizofrenici... specie se sei
> costretto a dissimulare o mentire a chi non
> potrebbe mai capire la profondità di un
> sentimento che è "puro spirito" (mi rendo conto
> che fa ridere come espressione però non so come
> rendere altrimenti
> l'idea!)
Bé, deve essere un bel casino essere innamorati di qualcuno ma essere attratti fisicamente da qualcun altro e voler mantenere entrambe le relazioni contemporaneamente... di certo avrai di che spiegare ad entrambe le persone coinvolte e non è proprio detto che capiscano, anzi...
> E poi secondo me non è tradimento se la cosa
> rimane confinata nel platonico. Sennò a questo
> punto dovrebbe essere tradimento anche quando ti
> immagini una bella figa (o un bel ragazzo nel tuo
> caso) mentre ti fai una sega, giusto
> no?
Credo dipende da che significato dai alla parola "tradimento". Se per "tradimento" intendi unicamente i rapporti fisici con qualcun altro allora no, nessun tradimento. Ma se invece per "tradimento" intendi l'innamorarsi e "intendersela" con qualcun altro allora è diverso. Magari la persona con cui hai unicamente una relazione di tipo fisico si sente sminuita dal fatto che tu cerchi affetto altrove, o magari per te potrebbe provare anche un interesse "spirituale" e scoprire che tu, da questo lato, hai un'altra potrebbe essere dura per lei da mandare giù e potrebbe decidere che non vuole avere più niente a che fare con te nemmeno solo fisicamente.
> Ad esempio s*, è stata una delle persone con cui
> meno ho chattato nella mia carriera di
> chattomane. L'ho beccata in chat 2 volte quando
> avevo iniziato a frequentare il chan, e già
> voleva incontrarmi [CUT]
Guarda il lato positivo... almeno tu lo puoi fare di incontrare le persone cui cui passi il tempo. Io sono arrivato al punto in cui nemmeno ci spero più... per me certe esperienze di cui parli così io posso solo immaginarmele... e se dovessi farlo già mi immagino i titoli sui giornali...
> Credi che l'odore conta? Secondo me fa la parte
> del leone, nel complesso dei sensi legati ai
> sentimenti. Gli odori delle ragazze nelle mie
> poche relazioni durature o semitali me li ricordo
> tutti.
Ehm, boh, non saprei. L'odore? Non ci ho mai fatto caso a dire il vero...
> so cosa vuoi dire, ho provato esperienze
> analoghe. La differenza tra noi due è che tu non
> hai una distinzione netta tra un amore di tipo
> affettivo e uno di tipo passionale. Le due cose
> sfumano in te, dico
> bene?
Si. Voglio dire, ci sono persone anche più carine/belle di quelle di cui posso innamorarmi, magari mi ci posso pure segare su delle foto, ma non ci farei mai sesso assieme.
Il sesso "staccato" dal lato affettivo _per me_ non esiste... proverei... vergogna... sentirei di non fare una cosa giusta... mi sembrerebbe di approfittarmi di quella persona (indipendentemente dal fatto che sia d'accordo), di prenderla in giro, di usarla come un giocattolo... mi sembrerebbe una cosa... disgustosa, ecco.
So che questa cosa non vale per gli altri e non so perché per me è così invece.
È anche una cosa che mi rende il tutto... molto complicato... perché le persone a cui voglio bene e di cui mi innamoro sono o troppo giovani (legalmente parlando) o troppo lontane (fisicamente parlando).
Però ti dirò, non è il sesso la cosa che mi manca di più, di quello posso sempre farne a meno oppure arrangiarmi in altro modo. A me mancano di più gli abbracci, le carezze, lo stare assieme fisicamente (non necessariamente sessualmente), i baci... cose che per molte persone sono probabilmente scontate e ovvie e di cui probabilmente nemmeno si rendono più conto.
Si forse i miei bisogni sono piuttosto "infantili" se vogliamo, ma anche per altri versi io sono "infantile"... è quasi come se fossi ancora un bambino e non avessi alcuna intenzione di crescere. Sembra quasi un'auto-offesa, ma io non ci vedo niente di male, non ho mai considerato l'essere un bambino un offesa, anzi, tutto il contrario... e anche se questa cosa mi provoca mille problemi nella società attuale, non è una cosa che cambierei di me.
> Mentre per quanto mi riguarda, non mi voglio
> sbilanciare tanto da dire che per me l'amore
> affettivo e quello sessuale sono in compartimenti
> stagni, ma per me esiste un amore prettamente
> affettivo, che può essere anche vissuto del tutto
> platonicamente, e un amore passionale che trae la
> sua forza principale dalla fisicità del
> rapporto.
> Ho anche sperimentato entrambi i tipi di
> sentimenti contemporaneamente per persone
> diverse. Una cosa da mandare veramente al male,
> da rendere schizofrenici... specie se sei
> costretto a dissimulare o mentire a chi non
> potrebbe mai capire la profondità di un
> sentimento che è "puro spirito" (mi rendo conto
> che fa ridere come espressione però non so come
> rendere altrimenti
> l'idea!)
Bé, deve essere un bel casino essere innamorati di qualcuno ma essere attratti fisicamente da qualcun altro e voler mantenere entrambe le relazioni contemporaneamente... di certo avrai di che spiegare ad entrambe le persone coinvolte e non è proprio detto che capiscano, anzi...
> E poi secondo me non è tradimento se la cosa
> rimane confinata nel platonico. Sennò a questo
> punto dovrebbe essere tradimento anche quando ti
> immagini una bella figa (o un bel ragazzo nel tuo
> caso) mentre ti fai una sega, giusto
> no?
Credo dipende da che significato dai alla parola "tradimento". Se per "tradimento" intendi unicamente i rapporti fisici con qualcun altro allora no, nessun tradimento. Ma se invece per "tradimento" intendi l'innamorarsi e "intendersela" con qualcun altro allora è diverso. Magari la persona con cui hai unicamente una relazione di tipo fisico si sente sminuita dal fatto che tu cerchi affetto altrove, o magari per te potrebbe provare anche un interesse "spirituale" e scoprire che tu, da questo lato, hai un'altra potrebbe essere dura per lei da mandare giù e potrebbe decidere che non vuole avere più niente a che fare con te nemmeno solo fisicamente.
> Ad esempio s*, è stata una delle persone con cui
> meno ho chattato nella mia carriera di
> chattomane. L'ho beccata in chat 2 volte quando
> avevo iniziato a frequentare il chan, e già
> voleva incontrarmi [CUT]
Guarda il lato positivo... almeno tu lo puoi fare di incontrare le persone cui cui passi il tempo. Io sono arrivato al punto in cui nemmeno ci spero più... per me certe esperienze di cui parli così io posso solo immaginarmele... e se dovessi farlo già mi immagino i titoli sui giornali...
> Credi che l'odore conta? Secondo me fa la parte
> del leone, nel complesso dei sensi legati ai
> sentimenti. Gli odori delle ragazze nelle mie
> poche relazioni durature o semitali me li ricordo
> tutti.
Ehm, boh, non saprei. L'odore? Non ci ho mai fatto caso a dire il vero...
Proc di Catania
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Caccola
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da: Caccola
> > > > - Scritto da:
> > > > >
> > > > > - Scritto da: Caccola
> > > > > >
> > > > > > - Scritto da:
> > > > > > > > l'innamoramento c'entra molto di più
> > con
> > > > la
> > > > > > > > caccia.
> > > > > > >
> > > > > > > In cui però tu fai la parte del
> > tacchino.
> >
> > > >

> > > > > >
> > > > > > No, farei il tacchino se fossi bello e
> > > > ingenuo.
> > > > > > Faccio più la parte del ghepardo, che
> > corre
> > > > > > tanto, quando cattura è già spompato e
> poi
> > > > > arriva
> > > > > > il leone di turno e gli fotte la
> > > > > > preda.
> > > > >
> > > > > Sei uno zerbino?

> > > >
> > > > No, lo zerbino è più una iena che gira
> > intorno
> > a
> > > > un bisonte stanco e malato ma ancora
> > abbastanza
> > > > forte da
> > > > ammazzarla.
> > > > Sono uno che si sbatte per sedurre una
> persona
> > > se
> > > > gli interessa sul serio. Mi metto subito in
> > > > gioco, faccio pochi giri di parole e non
> > tollero
> > > > i
> > > > giochetti.
> > > > Non sono un bel ragazzo e neanche tanto
> > > > simpatico, quindi me la gioco tutta così.
> > > > Qualcuna ci
> > > > casca....
> > > > ad esempio, il primo bacio a c*... beh
> quando
> > ci
> > > > siamo conosciuti a lei piaceva un mio amico,
> > che
> > > > però voleva solo fare cose, peraltro con un
> > > > approccio ambiguo e poco elegante. Abbiamo
> > > > iniziato a uscire assieme, e avevo dubbi,
> > cazzo
> > > > la seconda volta sembrava ci fosse intesa ma
> > poi
> > > > è nato un attrito per non so che cosa e il
> > bacio
> > > > è saltato. Inoltre spesso finivamo a parlare
> > del
> > > > mio amico, di quanto le stesse sul cazzo,
> ecc.
> > > Al
> > > > 3° appuntamento mi sono detto: o ci baciamo
> o
> > va
> > > > a fare in culo. Quando siamo usciti dal
> > locale
> > e
> > > > ancora non s'era fatto niente, teneva le
> > > distanze
> > > > e sembrava volesse evitare qualcosa, l'ho
> > presa
> > > e
> > > > l'ho baciata con la
> > > > forza.
> > > > E ho sbloccato la situazione... Ma mi è
> andata
> > > di
> > > > culo: poteva benissimo succedere che mi
> > mollasse
> > > > uno schiaffo e andasse a dargliela all'amico
> > per
> > > > ripicca (cose simili mi sono capitate più di
> > una
> > > > volta).
> > > > Comunque non ho granché scelta nella
> > strategia,
> > > > ho una faccia troppo innocua, e facilmente
> > vengo
> > > > scambiato per uno zerbino. Se non faccio
> > subito
> > > > lo stronzo le ragazze ci
> > > > marciano.
> > > >
> > >
> > > Ah già, il machismo porta sempre molti
> frutti..
> >
> > non è tanto il machismo. E' più un'altra cosa.
> >
> > "Lo so come ti senti. È come essere dietro un
> > vetro, non puoi toccare niente di quello che
> > vedi. Ho passato tre quarti della mia vita
> chiuso
> > fuori, finché ho capito che l'unico modo è
> > romperlo. E se hai paura di farti male, prova a
> > immaginarti di essere già vecchio e quasi morto,
> > pieno di
> > rimpianti."
>
> Forse hai ragione, le belloccie reagiscono solo
> alla clava e al muscolo teso in
> mostra.
Il limono improvviso mi ha dato in pochi mesi più frutti di anni di corteggiamenti, perdite di tempo in attenzioni, uscite assieme, cinema, ubriacature, tollerare discorsi cretini, ecc.
Tu se vuoi sedurre, prendila e limonala. In certi posti di ragazze ne slinguazzavamo a decine, quando ero single e andavo coi miei amici al rimorchio.
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-10-13 23:35:00.0 alle 2010-10-13 23:35:00.0
- Scritto da: Caccola
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: Caccola
> > > - Scritto da:
> > > >
> > > > - Scritto da: Caccola
> > > > >
> > > > > - Scritto da:
> > > > > > > l'innamoramento c'entra molto di più
> con
> > > la
> > > > > > > caccia.
> > > > > >
> > > > > > In cui però tu fai la parte del
> tacchino.
>
> > >

> > > > >
> > > > > No, farei il tacchino se fossi bello e
> > > ingenuo.
> > > > > Faccio più la parte del ghepardo, che
> corre
> > > > > tanto, quando cattura è già spompato e poi
> > > > arriva
> > > > > il leone di turno e gli fotte la
> > > > > preda.
> > > >
> > > > Sei uno zerbino?

> > >
> > > No, lo zerbino è più una iena che gira
> intorno
> a
> > > un bisonte stanco e malato ma ancora
> abbastanza
> > > forte da
> > > ammazzarla.
> > > Sono uno che si sbatte per sedurre una persona
> > se
> > > gli interessa sul serio. Mi metto subito in
> > > gioco, faccio pochi giri di parole e non
> tollero
> > > i
> > > giochetti.
> > > Non sono un bel ragazzo e neanche tanto
> > > simpatico, quindi me la gioco tutta così.
> > > Qualcuna ci
> > > casca....
> > > ad esempio, il primo bacio a c*... beh quando
> ci
> > > siamo conosciuti a lei piaceva un mio amico,
> che
> > > però voleva solo fare cose, peraltro con un
> > > approccio ambiguo e poco elegante. Abbiamo
> > > iniziato a uscire assieme, e avevo dubbi,
> cazzo
> > > la seconda volta sembrava ci fosse intesa ma
> poi
> > > è nato un attrito per non so che cosa e il
> bacio
> > > è saltato. Inoltre spesso finivamo a parlare
> del
> > > mio amico, di quanto le stesse sul cazzo, ecc.
> > Al
> > > 3° appuntamento mi sono detto: o ci baciamo o
> va
> > > a fare in culo. Quando siamo usciti dal
> locale
> e
> > > ancora non s'era fatto niente, teneva le
> > distanze
> > > e sembrava volesse evitare qualcosa, l'ho
> presa
> > e
> > > l'ho baciata con la
> > > forza.
> > > E ho sbloccato la situazione... Ma mi è andata
> > di
> > > culo: poteva benissimo succedere che mi
> mollasse
> > > uno schiaffo e andasse a dargliela all'amico
> per
> > > ripicca (cose simili mi sono capitate più di
> una
> > > volta).
> > > Comunque non ho granché scelta nella
> strategia,
> > > ho una faccia troppo innocua, e facilmente
> vengo
> > > scambiato per uno zerbino. Se non faccio
> subito
> > > lo stronzo le ragazze ci
> > > marciano.
> > >
> >
> > Ah già, il machismo porta sempre molti frutti..
>
> non è tanto il machismo. E' più un'altra cosa.
>
> "Lo so come ti senti. È come essere dietro un
> vetro, non puoi toccare niente di quello che
> vedi. Ho passato tre quarti della mia vita chiuso
> fuori, finché ho capito che l'unico modo è
> romperlo. E se hai paura di farti male, prova a
> immaginarti di essere già vecchio e quasi morto,
> pieno di
> rimpianti."
Forse hai ragione, le belloccie reagiscono solo alla clava e al muscolo teso in mostra.