Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2019-12-23 12:03:02.0 alle 2019-12-23 12:03:02.0
Trollate totali: 11555
Scritto da: Mattia
>
> Il problema dei sistemi sanitari statali e gratuiti è che siccome sono gratuiti la gente va al pronto soccorso per ogni stronzata, anche per un banale raffreddore.
>
> Una cosa secondo me giusta che spiega Istituto Liberale è che in realtà il mercato, nonostante venga accusato di creare disuguaglianze, in realtà fa in modo di distribuire equamente le risorse. Come? Attraverso i prezzi.
>
> Mettiamo che il supermercato sotto casa tua abbassi, dall'oggi al domani, i prezzi di tutti i prodotti del 90%, con l'idea di fare beneficienza.
> Il primo che arriva svaligia il supermercato.
> Il secondo pure.
> Il terzo pure.
> Il quarto arriva e non trova più niente.
>
> Questo è quello che succede quando abbassi i prezzi artificialmente. Se poi le cose le dai a gratis il primo che arriva si fa la scorta di spesa per 3 anni.
>
> Il prezzo reale di un prodotto invece è adeguato alla scarsità del prodotto.
> Se nel mercato il prezzo di un cornetto si fissa, poniamo, a 1 euro, allora il primo che arriva se ne prende al massimo uno o due, il secondo pure, il terzo pure... e ognuno avrà i suoi cornetti.
>
> Se i cornetti diventano un prodotto scarso, i prezzi si alzano. Mettiamo che si alzino a 2 euro: il primo che arriva non si prenderà più due cornetti ma solo uno, il secondo non ne prende nemmeno uno perché non è così goloso di cornetti da essere disposto a pagre 2 euro e così i cornetti li compreranno solo quelli che sono veramente golosi di cornetti.
>
> Il problema della sanità "gratuita" è appunto questo. Le risorse non sono infinite e le persone che vanno al pronto soccorso per ogni stupidaggine consumano tante risorse per niente, così per coloro che ne hanno veramente bisogno ne restano meno.
>
> So che in effetti nella sanità pubblica in Italia c'è questo problema: per avere una prestazione sanitaria devi aspettare tanto. Sarà per questo che è stato introdotto il ticket? Si sono accorti che la gratuità del servizio stava creando problemi?
>
> In Svizzera stanno facendo la stessa cosa: in una camera è già stata approvata una legge che introdurrà un ticket di 50 CHF nel pronto soccorso degli ospedali. Soltanto i pazienti che hanno reali urgenze verranno esentati dal pagamento del ticket.
> Mia sorella che è medico e ha lavorato negli ospedali dice che è una buona legge perché i soldi vengono sprecati per fare analisi del sangue a gente con il raffreddore.
>
> I premi della cassa malati negli ultimi anni sono raddoppiati. Secondo mia sorella, questo sarebbe dovuto al fatto che sul lavoro oggi ti mettono sotto pressione persino quando sei malato e la gente quindi prende tonnellate di farmaci per alleviare i sintomi e riuscire a lavorare (invece che stare a casa a riprendersi).
> Mi ha detto che persino i medici vengono stressati: "se avete 39 di febbre, venite comunque a lavorare, basta che vi mettete la mascherina e usate il disinfettante".
> In questo modo le risorse diventano più precarie e quindi i prezzi aumentano.
>
> Comunque in Svizzera i primi 300 CHF di prestazioni sanitarie li paghi di tasca tua (passati i 300 CHF, paghi il 10%... a meno che non sei ricoverato all'ospedale: in questo caso non paghi niente) e quindi il sistema svizzero possiede già, a differenza dell'Italia, un meccanismo per disincentivare un uso sconsiderato della sanità.
> Quindi la sanità svizzera non ha mai avuto i problemi italiani e la legge che verrà fatta serve solo a fare in modo che le persone che non hanno urgenze vadano dal medico di famiglia anziché al pronto soccorso, in maniera tale che il pronto soccorso si possa concentrare sui casi urgenti.
>
> Comunque vengo al punto: la sanità può anche essere statale, così da fare pareggio di bilancio e non profitto, ma se è gratuita rischia di creare i problemi appena discussi.
>
> Detto tutto questo, secondo il canale Istituto Liberale il comunismo fallirebbe prima di tutto perché per farlo funzionare ci vuole una logistica della madonna e siccome nessuno ha elaborato un sistema logistico funzionante, il comunismo fallisce proprio in ciò che promette di fare: distribuire equamente le risorse.
> L'economia di mercato invece possiederebbe un suo meccanismo che in automatico si assicura l'equa distribuzione delle risorse e siccome il mercato è distribuito tra tante aziende, queste possono occuparsi dei loro problemi, non devono pensare alla logistica di tutto lo stato.
>
> **Modificato dall'autore il 19.12.2019 14:05**
Appunto
non c'è bisogno dell' economia di mercato nella sanità: bastano i odici per eliminare gli eccessi.
>
> Il problema dei sistemi sanitari statali e gratuiti è che siccome sono gratuiti la gente va al pronto soccorso per ogni stronzata, anche per un banale raffreddore.
>
> Una cosa secondo me giusta che spiega Istituto Liberale è che in realtà il mercato, nonostante venga accusato di creare disuguaglianze, in realtà fa in modo di distribuire equamente le risorse. Come? Attraverso i prezzi.
>
> Mettiamo che il supermercato sotto casa tua abbassi, dall'oggi al domani, i prezzi di tutti i prodotti del 90%, con l'idea di fare beneficienza.
> Il primo che arriva svaligia il supermercato.
> Il secondo pure.
> Il terzo pure.
> Il quarto arriva e non trova più niente.
>
> Questo è quello che succede quando abbassi i prezzi artificialmente. Se poi le cose le dai a gratis il primo che arriva si fa la scorta di spesa per 3 anni.
>
> Il prezzo reale di un prodotto invece è adeguato alla scarsità del prodotto.
> Se nel mercato il prezzo di un cornetto si fissa, poniamo, a 1 euro, allora il primo che arriva se ne prende al massimo uno o due, il secondo pure, il terzo pure... e ognuno avrà i suoi cornetti.
>
> Se i cornetti diventano un prodotto scarso, i prezzi si alzano. Mettiamo che si alzino a 2 euro: il primo che arriva non si prenderà più due cornetti ma solo uno, il secondo non ne prende nemmeno uno perché non è così goloso di cornetti da essere disposto a pagre 2 euro e così i cornetti li compreranno solo quelli che sono veramente golosi di cornetti.
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> Il problema della sanità "gratuita" è appunto questo. Le risorse non sono infinite e le persone che vanno al pronto soccorso per ogni stupidaggine consumano tante risorse per niente, così per coloro che ne hanno veramente bisogno ne restano meno.
>
> So che in effetti nella sanità pubblica in Italia c'è questo problema: per avere una prestazione sanitaria devi aspettare tanto. Sarà per questo che è stato introdotto il ticket? Si sono accorti che la gratuità del servizio stava creando problemi?
>
> In Svizzera stanno facendo la stessa cosa: in una camera è già stata approvata una legge che introdurrà un ticket di 50 CHF nel pronto soccorso degli ospedali. Soltanto i pazienti che hanno reali urgenze verranno esentati dal pagamento del ticket.
> Mia sorella che è medico e ha lavorato negli ospedali dice che è una buona legge perché i soldi vengono sprecati per fare analisi del sangue a gente con il raffreddore.
>
> I premi della cassa malati negli ultimi anni sono raddoppiati. Secondo mia sorella, questo sarebbe dovuto al fatto che sul lavoro oggi ti mettono sotto pressione persino quando sei malato e la gente quindi prende tonnellate di farmaci per alleviare i sintomi e riuscire a lavorare (invece che stare a casa a riprendersi).
> Mi ha detto che persino i medici vengono stressati: "se avete 39 di febbre, venite comunque a lavorare, basta che vi mettete la mascherina e usate il disinfettante".
> In questo modo le risorse diventano più precarie e quindi i prezzi aumentano.
>
> Comunque in Svizzera i primi 300 CHF di prestazioni sanitarie li paghi di tasca tua (passati i 300 CHF, paghi il 10%... a meno che non sei ricoverato all'ospedale: in questo caso non paghi niente) e quindi il sistema svizzero possiede già, a differenza dell'Italia, un meccanismo per disincentivare un uso sconsiderato della sanità.
> Quindi la sanità svizzera non ha mai avuto i problemi italiani e la legge che verrà fatta serve solo a fare in modo che le persone che non hanno urgenze vadano dal medico di famiglia anziché al pronto soccorso, in maniera tale che il pronto soccorso si possa concentrare sui casi urgenti.
>
> Comunque vengo al punto: la sanità può anche essere statale, così da fare pareggio di bilancio e non profitto, ma se è gratuita rischia di creare i problemi appena discussi.
>
> Detto tutto questo, secondo il canale Istituto Liberale il comunismo fallirebbe prima di tutto perché per farlo funzionare ci vuole una logistica della madonna e siccome nessuno ha elaborato un sistema logistico funzionante, il comunismo fallisce proprio in ciò che promette di fare: distribuire equamente le risorse.
> L'economia di mercato invece possiederebbe un suo meccanismo che in automatico si assicura l'equa distribuzione delle risorse e siccome il mercato è distribuito tra tante aziende, queste possono occuparsi dei loro problemi, non devono pensare alla logistica di tutto lo stato.
>
> **Modificato dall'autore il 19.12.2019 14:05**
Appunto
non c'è bisogno dell' economia di mercato nella sanità: bastano i odici per eliminare gli eccessi.
Ma smettila di secernere cazzate!
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
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Scritto da: Mattia
> Scritto da: Alessandrox
> > Il sistema sanitario Finlandese è tra i più efficenti al mondo è pubblico all' 80% e sono pochi i servizi a pagamento.
> >
> > Il tuo amico ex marxista novello liberista non ha studiato bene.
> >
> > https://www.psy.it/il-sistema-di-assistenza-sanita...
> >
> > **Modificato dall'autore il 19.12.2019 12:43**
>
> Il problema dei sistemi sanitari statali e gratuiti è che siccome sono gratuiti la gente va al pronto soccorso per ogni stronzata, anche per un banale raffreddore.
>
Falso. Ti danno un codice in base alla gravità del malore, se è un codice bianco paghi 25 euro
> Scritto da: Alessandrox
> > Il sistema sanitario Finlandese è tra i più efficenti al mondo è pubblico all' 80% e sono pochi i servizi a pagamento.
> >
> > Il tuo amico ex marxista novello liberista non ha studiato bene.
> >
> > https://www.psy.it/il-sistema-di-assistenza-sanita...

> >
> > **Modificato dall'autore il 19.12.2019 12:43**
>
> Il problema dei sistemi sanitari statali e gratuiti è che siccome sono gratuiti la gente va al pronto soccorso per ogni stronzata, anche per un banale raffreddore.
>
Falso. Ti danno un codice in base alla gravità del malore, se è un codice bianco paghi 25 euro
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-12-23 10:19:01.0 alle 2019-12-23 10:19:01.0
Scritto da: Mattia
> https://forum.termometropolitico.it/793491-estende...
Quoto, devi campare ancora a lungo?
> https://forum.termometropolitico.it/793491-estende...

Quoto, devi campare ancora a lungo?
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Scritto da
Non Autenticato
il 2019-12-23 00:46:26.0 alle 2019-12-23 00:46:26.0
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-12-22 18:59:45.0 alle 2019-12-22 18:59:45.0
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-12-22 18:56:19.0 alle 2019-12-22 18:56:19.0
Scritto da:
> Non è che contesto la veracità della tua posizione ideologica.
>
> Ma penso sia autoevidente che il tuo amore per il liberalismo sia originato dalle tue questioni particolari, le quali che ti piaccia o meno non sono nell'agenda politica e nel sentire comune degli elettori. Non c'è nemmeno un giudizio morale in questo, è una cosa che accomuna tantissimi wannabe-rivoluzionari, me compreso.
Qualsiasi ideologia si sceglie in base alle proprie esigenze, e uno diventa wannabe-rivoluzionario anziché mistaben-democratico proprio perché quel che vuole lui non è nel sentire comune degli altri elettori.
Ora, va da sé che certe esigenze sono difficili da soddisfare in una qualsiasi società post-animale, e anche se vigesse la salomonica legge da me a suo tempo proposta non ci sarebbe la coda dei bambini desiderosi di andare a letto con adulti, ma quando il comune sentire degli altri arriva al punto di proibirti anche i bamboli della Real Doll e gli shota, la voglia di dar loro fòco scaturisce spontanea.
> Io infatti non mi ritengo un finto liberale, bensì un vero essere pensante. Come te sono arrivato al liberalismo grazie anche alle questioni particolari che la mancanza dello stesso mi costringe ad affrontare come nemico del sistema. Ma poiché penso, so distinguere il piano dell'utopia idealistica da quello della fattibilità sul piano politico.
>
> Credo invece che a te manchi questo passaggio.
Probabilmente Mattia pensa che, fattibilità a parte - neppure Epstein e il principe Andrea con i loro soldi sono riusciti a far accettare al mondo i loro bisogni - è comunque necessario che qualcuno ne parli.
> Nel momento in cui te, potenziale alleato di ogni sincero liberale, ti poni come un kamikaze in una posizione di indifendibilità politica, danneggi* la stessa posizione che sostieni, e con essa chiunque osasse appoggiare.
Questo sì. Se ti proponi come estremista fai in modo che la tua posizione appaia estrema.
> Sai giocare a scacchi? Non porti un attacco con un pezzo importante, se non l'hai protetto adeguatamente.
>
>
> Quello che ti suggerisco è un cambio di strategia, o a dirla tutta, l'implementazione di una qualche forma di questa. Perché in tutti sti anni finora non mi pare tu ne abbia avuta, ma ti sia limitato ad agitarti virtualmente ottenendo prevalentemente ostracismo virtuale.
Temo che il libro Istruzioni per un successo catastrofico mostri proprio questo come l'imbocco della via che porta a un successo catastrofico.
> Poi magari ci sono anche cose che hai ottenuto e che non conosco, ma da quel che leggo e dall'idea che mi son fatto, percepisco una mancanza di progettualità.
> Imho dovresti "uccidere" (virtualmente) Mattia, reinventarti come liberale-libertario ortosessuale (ma aperto mentalmente a suggestioni differenti, solo sul piano degli esperimenti mentali tuttavia), mettere in standby questa "quest" dell'AOC per la quale ti mancano gli strumenti necessari, e portare invece avanti battaglie liberali che si possono vincere.
> Magari può farti rosikare, potresti provare un moto di invidia a vedere altri lib ottenere diritti che a te invece son ancora preclusi, ma questo secondo me sul lungo termine potrebbe creare il potenziale per una platea di ascolto più ampia, alla quale al momento giusto sottoporre il tuo reale pensiero.
Sì ma quando ciò accadrà Mattia avrà già raggiunto la pace dei sensi
> Poi però vedi te, se vuoi sprecare la tua vita e la tua intelligenza così, fai pure. Ad un certo punto però ti toccherà domandarti cos'hai ottenuto da tutto questo.
>
> *almeno nel momento presente. Ho idea che tu abbia caro il detto gutta cavat lapidem, il quale immagino rappresenti la tua linea di azione attuale.
> Non è che contesto la veracità della tua posizione ideologica.
>
> Ma penso sia autoevidente che il tuo amore per il liberalismo sia originato dalle tue questioni particolari, le quali che ti piaccia o meno non sono nell'agenda politica e nel sentire comune degli elettori. Non c'è nemmeno un giudizio morale in questo, è una cosa che accomuna tantissimi wannabe-rivoluzionari, me compreso.
Qualsiasi ideologia si sceglie in base alle proprie esigenze, e uno diventa wannabe-rivoluzionario anziché mistaben-democratico proprio perché quel che vuole lui non è nel sentire comune degli altri elettori.
Ora, va da sé che certe esigenze sono difficili da soddisfare in una qualsiasi società post-animale, e anche se vigesse la salomonica legge da me a suo tempo proposta non ci sarebbe la coda dei bambini desiderosi di andare a letto con adulti, ma quando il comune sentire degli altri arriva al punto di proibirti anche i bamboli della Real Doll e gli shota, la voglia di dar loro fòco scaturisce spontanea.
> Io infatti non mi ritengo un finto liberale, bensì un vero essere pensante. Come te sono arrivato al liberalismo grazie anche alle questioni particolari che la mancanza dello stesso mi costringe ad affrontare come nemico del sistema. Ma poiché penso, so distinguere il piano dell'utopia idealistica da quello della fattibilità sul piano politico.
>
> Credo invece che a te manchi questo passaggio.
Probabilmente Mattia pensa che, fattibilità a parte - neppure Epstein e il principe Andrea con i loro soldi sono riusciti a far accettare al mondo i loro bisogni - è comunque necessario che qualcuno ne parli.
> Nel momento in cui te, potenziale alleato di ogni sincero liberale, ti poni come un kamikaze in una posizione di indifendibilità politica, danneggi* la stessa posizione che sostieni, e con essa chiunque osasse appoggiare.
Questo sì. Se ti proponi come estremista fai in modo che la tua posizione appaia estrema.
> Sai giocare a scacchi? Non porti un attacco con un pezzo importante, se non l'hai protetto adeguatamente.
>
>
> Quello che ti suggerisco è un cambio di strategia, o a dirla tutta, l'implementazione di una qualche forma di questa. Perché in tutti sti anni finora non mi pare tu ne abbia avuta, ma ti sia limitato ad agitarti virtualmente ottenendo prevalentemente ostracismo virtuale.
Temo che il libro Istruzioni per un successo catastrofico mostri proprio questo come l'imbocco della via che porta a un successo catastrofico.
> Poi magari ci sono anche cose che hai ottenuto e che non conosco, ma da quel che leggo e dall'idea che mi son fatto, percepisco una mancanza di progettualità.
> Imho dovresti "uccidere" (virtualmente) Mattia, reinventarti come liberale-libertario ortosessuale (ma aperto mentalmente a suggestioni differenti, solo sul piano degli esperimenti mentali tuttavia), mettere in standby questa "quest" dell'AOC per la quale ti mancano gli strumenti necessari, e portare invece avanti battaglie liberali che si possono vincere.
> Magari può farti rosikare, potresti provare un moto di invidia a vedere altri lib ottenere diritti che a te invece son ancora preclusi, ma questo secondo me sul lungo termine potrebbe creare il potenziale per una platea di ascolto più ampia, alla quale al momento giusto sottoporre il tuo reale pensiero.
Sì ma quando ciò accadrà Mattia avrà già raggiunto la pace dei sensi

> Poi però vedi te, se vuoi sprecare la tua vita e la tua intelligenza così, fai pure. Ad un certo punto però ti toccherà domandarti cos'hai ottenuto da tutto questo.
>
> *almeno nel momento presente. Ho idea che tu abbia caro il detto gutta cavat lapidem, il quale immagino rappresenti la tua linea di azione attuale.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-12-21 13:50:52.0 alle 2019-12-21 13:50:52.0
Scritto da:
> Non è che contesto la veracità della tua posizione ideologica.
>
> Ma penso sia autoevidente che il tuo amore per il liberalismo sia originato dalle tue questioni particolari, le quali che ti piaccia o meno non sono nell'agenda politica e nel sentire comune degli elettori. Non c'è nemmeno un giudizio morale in questo, è una cosa che accomuna tantissimi wannabe-rivoluzionari, me compreso.
>
> Io infatti non mi ritengo un finto liberale, bensì un vero essere pensante. Come te sono arrivato al liberalismo grazie anche alle questioni particolari che la mancanza dello stesso mi costringe ad affrontare come nemico del sistema. Ma poiché penso, so distinguere il piano dell'utopia idealistica da quello della fattibilità sul piano politico.
>
> Credo invece che a te manchi questo passaggio.
>
> Nel momento in cui te, potenziale alleato di ogni sincero liberale, ti poni come un kamikaze in una posizione di indifendibilità politica, danneggi* la stessa posizione che sostieni, e con essa chiunque osasse appoggiare.
>
> Sai giocare a scacchi? Non porti un attacco con un pezzo importante, se non l'hai protetto adeguatamente.
>
>
> Quello che ti suggerisco è un cambio di strategia, o a dirla tutta, l'implementazione di una qualche forma di questa. Perché in tutti sti anni finora non mi pare tu ne abbia avuta, ma ti sia limitato ad agitarti virtualmente ottenendo prevalentemente ostracismo virtuale. Poi magari ci sono anche cose che hai ottenuto e che non conosco, ma da quel che leggo e dall'idea che mi son fatto, percepisco una mancanza di progettualità.
> Imho dovresti "uccidere" (virtualmente) Mattia, reinventarti come liberale-libertario ortosessuale (ma aperto mentalmente a suggestioni differenti, solo sul piano degli esperimenti mentali tuttavia), mettere in standby questa "quest" dell'AOC per la quale ti mancano gli strumenti necessari, e portare invece avanti battaglie liberali che si possono vincere.
> Magari può farti rosikare, potresti provare un moto di invidia a vedere altri lib ottenere diritti che a te invece son ancora preclusi, ma questo secondo me sul lungo termine potrebbe creare il potenziale per una platea di ascolto più ampia, alla quale al momento giusto sottoporre il tuo reale pensiero.
>
> Poi però vedi te, se vuoi sprecare la tua vita e la tua intelligenza così, fai pure. Ad un certo punto però ti toccherà domandarti cos'hai ottenuto da tutto questo.
>
> *almeno nel momento presente. Ho idea che tu abbia caro il detto gutta cavat lapidem, il quale immagino rappresenti la tua linea di azione attuale.
La sua linea mi sembra più gutta coliones frangit.
Ortosessuale?

> Non è che contesto la veracità della tua posizione ideologica.
>
> Ma penso sia autoevidente che il tuo amore per il liberalismo sia originato dalle tue questioni particolari, le quali che ti piaccia o meno non sono nell'agenda politica e nel sentire comune degli elettori. Non c'è nemmeno un giudizio morale in questo, è una cosa che accomuna tantissimi wannabe-rivoluzionari, me compreso.
>
> Io infatti non mi ritengo un finto liberale, bensì un vero essere pensante. Come te sono arrivato al liberalismo grazie anche alle questioni particolari che la mancanza dello stesso mi costringe ad affrontare come nemico del sistema. Ma poiché penso, so distinguere il piano dell'utopia idealistica da quello della fattibilità sul piano politico.
>
> Credo invece che a te manchi questo passaggio.
>
> Nel momento in cui te, potenziale alleato di ogni sincero liberale, ti poni come un kamikaze in una posizione di indifendibilità politica, danneggi* la stessa posizione che sostieni, e con essa chiunque osasse appoggiare.
>
> Sai giocare a scacchi? Non porti un attacco con un pezzo importante, se non l'hai protetto adeguatamente.
>
>
> Quello che ti suggerisco è un cambio di strategia, o a dirla tutta, l'implementazione di una qualche forma di questa. Perché in tutti sti anni finora non mi pare tu ne abbia avuta, ma ti sia limitato ad agitarti virtualmente ottenendo prevalentemente ostracismo virtuale. Poi magari ci sono anche cose che hai ottenuto e che non conosco, ma da quel che leggo e dall'idea che mi son fatto, percepisco una mancanza di progettualità.
> Imho dovresti "uccidere" (virtualmente) Mattia, reinventarti come liberale-libertario ortosessuale (ma aperto mentalmente a suggestioni differenti, solo sul piano degli esperimenti mentali tuttavia), mettere in standby questa "quest" dell'AOC per la quale ti mancano gli strumenti necessari, e portare invece avanti battaglie liberali che si possono vincere.
> Magari può farti rosikare, potresti provare un moto di invidia a vedere altri lib ottenere diritti che a te invece son ancora preclusi, ma questo secondo me sul lungo termine potrebbe creare il potenziale per una platea di ascolto più ampia, alla quale al momento giusto sottoporre il tuo reale pensiero.
>
> Poi però vedi te, se vuoi sprecare la tua vita e la tua intelligenza così, fai pure. Ad un certo punto però ti toccherà domandarti cos'hai ottenuto da tutto questo.
>
> *almeno nel momento presente. Ho idea che tu abbia caro il detto gutta cavat lapidem, il quale immagino rappresenti la tua linea di azione attuale.
La sua linea mi sembra più gutta coliones frangit.
Ortosessuale?

Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-12-21 13:11:08.0 alle 2019-12-21 13:11:08.0
Non è che contesto la veracità della tua posizione ideologica.
Ma penso sia autoevidente che il tuo amore per il liberalismo sia originato dalle tue questioni particolari, le quali che ti piaccia o meno non sono nell'agenda politica e nel sentire comune degli elettori. Non c'è nemmeno un giudizio morale in questo, è una cosa che accomuna tantissimi wannabe-rivoluzionari, me compreso.
Io infatti non mi ritengo un finto liberale, bensì un vero essere pensante. Come te sono arrivato al liberalismo grazie anche alle questioni particolari che la mancanza dello stesso mi costringe ad affrontare come nemico del sistema. Ma poiché penso, so distinguere il piano dell'utopia idealistica da quello della fattibilità sul piano politico.
Credo invece che a te manchi questo passaggio.
Nel momento in cui te, potenziale alleato di ogni sincero liberale, ti poni come un kamikaze in una posizione di indifendibilità politica, danneggi* la stessa posizione che sostieni, e con essa chiunque osasse appoggiare.
Sai giocare a scacchi? Non porti un attacco con un pezzo importante, se non l'hai protetto adeguatamente.
Quello che ti suggerisco è un cambio di strategia, o a dirla tutta, l'implementazione di una qualche forma di questa. Perché in tutti sti anni finora non mi pare tu ne abbia avuta, ma ti sia limitato ad agitarti virtualmente ottenendo prevalentemente ostracismo virtuale. Poi magari ci sono anche cose che hai ottenuto e che non conosco, ma da quel che leggo e dall'idea che mi son fatto, percepisco una mancanza di progettualità.
Imho dovresti "uccidere" (virtualmente) Mattia, reinventarti come liberale-libertario ortosessuale (ma aperto mentalmente a suggestioni differenti, solo sul piano degli esperimenti mentali tuttavia), mettere in standby questa "quest" dell'AOC per la quale ti mancano gli strumenti necessari, e portare invece avanti battaglie liberali che si possono vincere.
Magari può farti rosikare, potresti provare un moto di invidia a vedere altri lib ottenere diritti che a te invece son ancora preclusi, ma questo secondo me sul lungo termine potrebbe creare il potenziale per una platea di ascolto più ampia, alla quale al momento giusto sottoporre il tuo reale pensiero.
Poi però vedi te, se vuoi sprecare la tua vita e la tua intelligenza così, fai pure. Ad un certo punto però ti toccherà domandarti cos'hai ottenuto da tutto questo.
*almeno nel momento presente. Ho idea che tu abbia caro il detto gutta cavat lapidem, il quale immagino rappresenti la tua linea di azione attuale.
Ma penso sia autoevidente che il tuo amore per il liberalismo sia originato dalle tue questioni particolari, le quali che ti piaccia o meno non sono nell'agenda politica e nel sentire comune degli elettori. Non c'è nemmeno un giudizio morale in questo, è una cosa che accomuna tantissimi wannabe-rivoluzionari, me compreso.
Io infatti non mi ritengo un finto liberale, bensì un vero essere pensante. Come te sono arrivato al liberalismo grazie anche alle questioni particolari che la mancanza dello stesso mi costringe ad affrontare come nemico del sistema. Ma poiché penso, so distinguere il piano dell'utopia idealistica da quello della fattibilità sul piano politico.
Credo invece che a te manchi questo passaggio.
Nel momento in cui te, potenziale alleato di ogni sincero liberale, ti poni come un kamikaze in una posizione di indifendibilità politica, danneggi* la stessa posizione che sostieni, e con essa chiunque osasse appoggiare.
Sai giocare a scacchi? Non porti un attacco con un pezzo importante, se non l'hai protetto adeguatamente.
Quello che ti suggerisco è un cambio di strategia, o a dirla tutta, l'implementazione di una qualche forma di questa. Perché in tutti sti anni finora non mi pare tu ne abbia avuta, ma ti sia limitato ad agitarti virtualmente ottenendo prevalentemente ostracismo virtuale. Poi magari ci sono anche cose che hai ottenuto e che non conosco, ma da quel che leggo e dall'idea che mi son fatto, percepisco una mancanza di progettualità.
Imho dovresti "uccidere" (virtualmente) Mattia, reinventarti come liberale-libertario ortosessuale (ma aperto mentalmente a suggestioni differenti, solo sul piano degli esperimenti mentali tuttavia), mettere in standby questa "quest" dell'AOC per la quale ti mancano gli strumenti necessari, e portare invece avanti battaglie liberali che si possono vincere.
Magari può farti rosikare, potresti provare un moto di invidia a vedere altri lib ottenere diritti che a te invece son ancora preclusi, ma questo secondo me sul lungo termine potrebbe creare il potenziale per una platea di ascolto più ampia, alla quale al momento giusto sottoporre il tuo reale pensiero.
Poi però vedi te, se vuoi sprecare la tua vita e la tua intelligenza così, fai pure. Ad un certo punto però ti toccherà domandarti cos'hai ottenuto da tutto questo.
*almeno nel momento presente. Ho idea che tu abbia caro il detto gutta cavat lapidem, il quale immagino rappresenti la tua linea di azione attuale.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-12-20 15:14:40.0 alle 2019-12-20 15:14:40.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Salvini verrà processato per la vicenda che riguarda la nave di migranti Gregoretti. È accusato, se non ho capito male, di sequestro di persona (come l'altra volta, insomma).
> > >
> > > Anche questa volta il parlamento dovrà decidere se dare l'autorizzazione a procedere. L'ultima volta il M5S ha salvato il culo a Salvini, ma questa volta (da quello che dice l'articolo) il M5S darà l'autorizzazione.
> > >
> > >
https://www.huffingtonpost.it/entry/matteo-salvini... 
> >
> > Alle elezioni in Emilia-Romagna i 5 stelle diventeranno i 5%
> >
>
> Dai per scontato che i romagnoli siano pro-Salvini.
No, suppongo che gli emiliani-romagnoli si divideranno tra PD e Lega e saranno i 5 stelle a ridimensionarsi a favore dei due principali partiti di cui, almeno, si conoscono intenti e programmi. Soprattutto in una regione tradizionalmente rossa.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Salvini verrà processato per la vicenda che riguarda la nave di migranti Gregoretti. È accusato, se non ho capito male, di sequestro di persona (come l'altra volta, insomma).
> > >
> > > Anche questa volta il parlamento dovrà decidere se dare l'autorizzazione a procedere. L'ultima volta il M5S ha salvato il culo a Salvini, ma questa volta (da quello che dice l'articolo) il M5S darà l'autorizzazione.
> > >
> > >

> >
> > Alle elezioni in Emilia-Romagna i 5 stelle diventeranno i 5%

> >
>
> Dai per scontato che i romagnoli siano pro-Salvini.
No, suppongo che gli emiliani-romagnoli si divideranno tra PD e Lega e saranno i 5 stelle a ridimensionarsi a favore dei due principali partiti di cui, almeno, si conoscono intenti e programmi. Soprattutto in una regione tradizionalmente rossa.
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Salvini verrà processato per la vicenda che riguarda la nave di migranti Gregoretti. È accusato, se non ho capito male, di sequestro di persona (come l'altra volta, insomma).
> >
> > Anche questa volta il parlamento dovrà decidere se dare l'autorizzazione a procedere. L'ultima volta il M5S ha salvato il culo a Salvini, ma questa volta (da quello che dice l'articolo) il M5S darà l'autorizzazione.
> >
> >
https://www.huffingtonpost.it/entry/matteo-salvini... 
>
> Alle elezioni in Emilia-Romagna i 5 stelle diventeranno i 5%
>
Dai per scontato che i romagnoli siano pro-Salvini.
Questa retorica che tutti gli italiani siano con Salvini è ridicola. Il 65% degli italiani non è con Salvini e la maggior parte degli italiani non è di destra.
Per le idee liberal esiste un ampio spazio. Secondo me gli attuali elettori del M5S sono liberal. Il programma del M5S è liberal. I destroidi che si erano attaccati al M5S non avevano capito niente, il che non mi sorprende tanto, visto che la loro intelligenza media non è molto alta.
Io lo dicevo già prima delle elezioni che il M5S aveva una direzione liberal... basta prendere il manifesto elettorale!




**Modificato dall'autore il 20.12.2019 13:59**
> Scritto da: Mattia
> > Salvini verrà processato per la vicenda che riguarda la nave di migranti Gregoretti. È accusato, se non ho capito male, di sequestro di persona (come l'altra volta, insomma).
> >
> > Anche questa volta il parlamento dovrà decidere se dare l'autorizzazione a procedere. L'ultima volta il M5S ha salvato il culo a Salvini, ma questa volta (da quello che dice l'articolo) il M5S darà l'autorizzazione.
> >
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> Alle elezioni in Emilia-Romagna i 5 stelle diventeranno i 5%

>
Dai per scontato che i romagnoli siano pro-Salvini.
Questa retorica che tutti gli italiani siano con Salvini è ridicola. Il 65% degli italiani non è con Salvini e la maggior parte degli italiani non è di destra.
Per le idee liberal esiste un ampio spazio. Secondo me gli attuali elettori del M5S sono liberal. Il programma del M5S è liberal. I destroidi che si erano attaccati al M5S non avevano capito niente, il che non mi sorprende tanto, visto che la loro intelligenza media non è molto alta.
Io lo dicevo già prima delle elezioni che il M5S aveva una direzione liberal... basta prendere il manifesto elettorale!


**Modificato dall'autore il 20.12.2019 13:59**
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-12-20 13:43:30.0 alle 2019-12-20 13:43:30.0
Scritto da: Mattia
> Salvini verrà processato per la vicenda che riguarda la nave di migranti Gregoretti. È accusato, se non ho capito male, di sequestro di persona (come l'altra volta, insomma).
>
> Anche questa volta il parlamento dovrà decidere se dare l'autorizzazione a procedere. L'ultima volta il M5S ha salvato il culo a Salvini, ma questa volta (da quello che dice l'articolo) il M5S darà l'autorizzazione.
>
>
https://www.huffingtonpost.it/entry/matteo-salvini... 
Alle elezioni in Emilia-Romagna i 5 stelle diventeranno i 5%
> Salvini verrà processato per la vicenda che riguarda la nave di migranti Gregoretti. È accusato, se non ho capito male, di sequestro di persona (come l'altra volta, insomma).
>
> Anche questa volta il parlamento dovrà decidere se dare l'autorizzazione a procedere. L'ultima volta il M5S ha salvato il culo a Salvini, ma questa volta (da quello che dice l'articolo) il M5S darà l'autorizzazione.
>
>

Alle elezioni in Emilia-Romagna i 5 stelle diventeranno i 5%

Politica
Salvini verrà processato per la vicenda che riguarda la nave di migranti Gregoretti. È accusato, se non ho capito male, di sequestro di persona (come l'altra volta, insomma).
Anche questa volta il parlamento dovrà decidere se dare l'autorizzazione a procedere. L'ultima volta il M5S ha salvato il culo a Salvini, ma questa volta (da quello che dice l'articolo) il M5S darà l'autorizzazione.
https://www.huffingtonpost.it/entry/matteo-salvini... 
**Modificato dall'autore il 20.12.2019 13:21**
Anche questa volta il parlamento dovrà decidere se dare l'autorizzazione a procedere. L'ultima volta il M5S ha salvato il culo a Salvini, ma questa volta (da quello che dice l'articolo) il M5S darà l'autorizzazione.

**Modificato dall'autore il 20.12.2019 13:21**
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2019-12-19 14:47:01.0 alle 2019-12-19 14:47:01.0
"Ti stai contraddicendo, o meglio, prima hai argomentato a favore del liberalismo (una volta fissati paletti costituzionali che difendono la minoranza dagli abusi) e poi affermi il contrario (democrazia costituzionale sempre su tutto).
È ovvio che, potendo scegliere, avere insieme liberalismo e democrazia è sempre la cosa migliore. Qui si parla appunto dei casi in cui avere entrambe le cose non è possibile, e bisogna fare una scelta. Io do la precedenza al liberalismo. E tu a chi dai la precedenza?
Esempio pratico. In Egitto, sotto la dittatura di Mubarak, tutte le religioni avevano (più o meno) gli stessi diritti. Poi, finita la dittatura, la plebaglia (democraticamente) ha eletto Morsi (fratelli musulmani), il quale ha imposto forti limitazioni ai copti. Poi c'è stato un colpo di stato che ha deposto il presidente (democraticamente eletto), siamo di fatto tornati a una dittatura, e sono tornate le libertà religiose per tutti. Ora, la mia domanda è: tu preferisci un dittatore che garantisce la libertà di religione a tutti o un presidente democratico che, con l'appoggio della plebaglia, le minoranze religiose le perseguita? Come avrai capito, se non posso avere una democrazia liberale, io preferisco una dittatura liberale a una democrazia illiberale. E tu preferisci Mubarak o Morsi?"
https://forum.termometropolitico.it/793182-democra...
È ovvio che, potendo scegliere, avere insieme liberalismo e democrazia è sempre la cosa migliore. Qui si parla appunto dei casi in cui avere entrambe le cose non è possibile, e bisogna fare una scelta. Io do la precedenza al liberalismo. E tu a chi dai la precedenza?
Esempio pratico. In Egitto, sotto la dittatura di Mubarak, tutte le religioni avevano (più o meno) gli stessi diritti. Poi, finita la dittatura, la plebaglia (democraticamente) ha eletto Morsi (fratelli musulmani), il quale ha imposto forti limitazioni ai copti. Poi c'è stato un colpo di stato che ha deposto il presidente (democraticamente eletto), siamo di fatto tornati a una dittatura, e sono tornate le libertà religiose per tutti. Ora, la mia domanda è: tu preferisci un dittatore che garantisce la libertà di religione a tutti o un presidente democratico che, con l'appoggio della plebaglia, le minoranze religiose le perseguita? Come avrai capito, se non posso avere una democrazia liberale, io preferisco una dittatura liberale a una democrazia illiberale. E tu preferisci Mubarak o Morsi?"
https://forum.termometropolitico.it/793182-democra...
Politica
Scritto da: Alessandrox
> Il sistema sanitario Finlandese è tra i più efficenti al mondo è pubblico all' 80% e sono pochi i servizi a pagamento.
>
> Il tuo amico ex marxista novello liberista non ha studiato bene.
>
> https://www.psy.it/il-sistema-di-assistenza-sanita...
>
> **Modificato dall'autore il 19.12.2019 12:43**
Il problema dei sistemi sanitari statali e gratuiti è che siccome sono gratuiti la gente va al pronto soccorso per ogni stronzata, anche per un banale raffreddore.
Una cosa secondo me giusta che spiega Istituto Liberale è che in realtà il mercato, nonostante venga accusato di creare disuguaglianze, in realtà fa in modo di distribuire equamente le risorse. Come? Attraverso i prezzi.
Mettiamo che il supermercato sotto casa tua abbassi, dall'oggi al domani, i prezzi di tutti i prodotti del 90%, con l'idea di fare beneficienza.
Il primo che arriva svaligia il supermercato.
Il secondo pure.
Il terzo pure.
Il quarto arriva e non trova più niente.
Questo è quello che succede quando abbassi i prezzi artificialmente. Se poi le cose le dai a gratis il primo che arriva si fa la scorta di spesa per 3 anni.
Il prezzo reale di un prodotto invece è adeguato alla scarsità del prodotto.
Se nel mercato il prezzo di un cornetto si fissa, poniamo, a 1 euro, allora il primo che arriva se ne prende al massimo uno o due, il secondo pure, il terzo pure... e ognuno avrà i suoi cornetti.
Se i cornetti diventano un prodotto scarso, i prezzi si alzano. Mettiamo che si alzino a 2 euro: il primo che arriva non si prenderà più due cornetti ma solo uno, il secondo non ne prende nemmeno uno perché non è così goloso di cornetti da essere disposto a pagre 2 euro e così i cornetti li compreranno solo quelli che sono veramente golosi di cornetti.
Il problema della sanità "gratuita" è appunto questo. Le risorse non sono infinite e le persone che vanno al pronto soccorso per ogni stupidaggine consumano tante risorse per niente, così per coloro che ne hanno veramente bisogno ne restano meno.
So che in effetti nella sanità pubblica in Italia c'è questo problema: per avere una prestazione sanitaria devi aspettare tanto. Sarà per questo che è stato introdotto il ticket? Si sono accorti che la gratuità del servizio stava creando problemi?
In Svizzera stanno facendo la stessa cosa: in una camera è già stata approvata una legge che introdurrà un ticket di 50 CHF nel pronto soccorso degli ospedali. Soltanto i pazienti che hanno reali urgenze verranno esentati dal pagamento del ticket.
Mia sorella che è medico e ha lavorato negli ospedali dice che è una buona legge perché i soldi vengono sprecati per fare analisi del sangue a gente con il raffreddore.
I premi della cassa malati negli ultimi anni sono raddoppiati. Secondo mia sorella, questo sarebbe dovuto al fatto che sul lavoro oggi ti mettono sotto pressione persino quando sei malato e la gente quindi prende tonnellate di farmaci per alleviare i sintomi e riuscire a lavorare (invece che stare a casa a riprendersi).
Mi ha detto che persino i medici vengono stressati: "se avete 39 di febbre, venite comunque a lavorare, basta che vi mettete la mascherina e usate il disinfettante".
In questo modo le risorse diventano più precarie e quindi i prezzi aumentano.
Comunque in Svizzera i primi 300 CHF di prestazioni sanitarie li paghi di tasca tua (passati i 300 CHF, paghi il 10%... a meno che non sei ricoverato all'ospedale: in questo caso non paghi niente) e quindi il sistema svizzero possiede già, a differenza dell'Italia, un meccanismo per disincentivare un uso sconsiderato della sanità.
Quindi la sanità svizzera non ha mai avuto i problemi italiani e la legge che verrà fatta serve solo a fare in modo che le persone che non hanno urgenze vadano dal medico di famiglia anziché al pronto soccorso, in maniera tale che il pronto soccorso si possa concentrare sui casi urgenti.
Comunque vengo al punto: la sanità può anche essere statale, così da fare pareggio di bilancio e non profitto, ma se è gratuita rischia di creare i problemi appena discussi.
Detto tutto questo, secondo il canale Istituto Liberale il comunismo fallirebbe prima di tutto perché per farlo funzionare ci vuole una logistica della madonna e siccome nessuno ha elaborato un sistema logistico funzionante, il comunismo fallisce proprio in ciò che promette di fare: distribuire equamente le risorse.
L'economia di mercato invece possiederebbe un suo meccanismo che in automatico si assicura l'equa distribuzione delle risorse e siccome il mercato è distribuito tra tante aziende, queste possono occuparsi dei loro problemi, non devono pensare alla logistica di tutto lo stato.
**Modificato dall'autore il 19.12.2019 14:05**
> Il sistema sanitario Finlandese è tra i più efficenti al mondo è pubblico all' 80% e sono pochi i servizi a pagamento.
>
> Il tuo amico ex marxista novello liberista non ha studiato bene.
>
> https://www.psy.it/il-sistema-di-assistenza-sanita...

>
> **Modificato dall'autore il 19.12.2019 12:43**
Il problema dei sistemi sanitari statali e gratuiti è che siccome sono gratuiti la gente va al pronto soccorso per ogni stronzata, anche per un banale raffreddore.
Una cosa secondo me giusta che spiega Istituto Liberale è che in realtà il mercato, nonostante venga accusato di creare disuguaglianze, in realtà fa in modo di distribuire equamente le risorse. Come? Attraverso i prezzi.
Mettiamo che il supermercato sotto casa tua abbassi, dall'oggi al domani, i prezzi di tutti i prodotti del 90%, con l'idea di fare beneficienza.
Il primo che arriva svaligia il supermercato.
Il secondo pure.
Il terzo pure.
Il quarto arriva e non trova più niente.
Questo è quello che succede quando abbassi i prezzi artificialmente. Se poi le cose le dai a gratis il primo che arriva si fa la scorta di spesa per 3 anni.
Il prezzo reale di un prodotto invece è adeguato alla scarsità del prodotto.
Se nel mercato il prezzo di un cornetto si fissa, poniamo, a 1 euro, allora il primo che arriva se ne prende al massimo uno o due, il secondo pure, il terzo pure... e ognuno avrà i suoi cornetti.
Se i cornetti diventano un prodotto scarso, i prezzi si alzano. Mettiamo che si alzino a 2 euro: il primo che arriva non si prenderà più due cornetti ma solo uno, il secondo non ne prende nemmeno uno perché non è così goloso di cornetti da essere disposto a pagre 2 euro e così i cornetti li compreranno solo quelli che sono veramente golosi di cornetti.
Il problema della sanità "gratuita" è appunto questo. Le risorse non sono infinite e le persone che vanno al pronto soccorso per ogni stupidaggine consumano tante risorse per niente, così per coloro che ne hanno veramente bisogno ne restano meno.
So che in effetti nella sanità pubblica in Italia c'è questo problema: per avere una prestazione sanitaria devi aspettare tanto. Sarà per questo che è stato introdotto il ticket? Si sono accorti che la gratuità del servizio stava creando problemi?
In Svizzera stanno facendo la stessa cosa: in una camera è già stata approvata una legge che introdurrà un ticket di 50 CHF nel pronto soccorso degli ospedali. Soltanto i pazienti che hanno reali urgenze verranno esentati dal pagamento del ticket.
Mia sorella che è medico e ha lavorato negli ospedali dice che è una buona legge perché i soldi vengono sprecati per fare analisi del sangue a gente con il raffreddore.
I premi della cassa malati negli ultimi anni sono raddoppiati. Secondo mia sorella, questo sarebbe dovuto al fatto che sul lavoro oggi ti mettono sotto pressione persino quando sei malato e la gente quindi prende tonnellate di farmaci per alleviare i sintomi e riuscire a lavorare (invece che stare a casa a riprendersi).
Mi ha detto che persino i medici vengono stressati: "se avete 39 di febbre, venite comunque a lavorare, basta che vi mettete la mascherina e usate il disinfettante".
In questo modo le risorse diventano più precarie e quindi i prezzi aumentano.
Comunque in Svizzera i primi 300 CHF di prestazioni sanitarie li paghi di tasca tua (passati i 300 CHF, paghi il 10%... a meno che non sei ricoverato all'ospedale: in questo caso non paghi niente) e quindi il sistema svizzero possiede già, a differenza dell'Italia, un meccanismo per disincentivare un uso sconsiderato della sanità.
Quindi la sanità svizzera non ha mai avuto i problemi italiani e la legge che verrà fatta serve solo a fare in modo che le persone che non hanno urgenze vadano dal medico di famiglia anziché al pronto soccorso, in maniera tale che il pronto soccorso si possa concentrare sui casi urgenti.
Comunque vengo al punto: la sanità può anche essere statale, così da fare pareggio di bilancio e non profitto, ma se è gratuita rischia di creare i problemi appena discussi.
Detto tutto questo, secondo il canale Istituto Liberale il comunismo fallirebbe prima di tutto perché per farlo funzionare ci vuole una logistica della madonna e siccome nessuno ha elaborato un sistema logistico funzionante, il comunismo fallisce proprio in ciò che promette di fare: distribuire equamente le risorse.
L'economia di mercato invece possiederebbe un suo meccanismo che in automatico si assicura l'equa distribuzione delle risorse e siccome il mercato è distribuito tra tante aziende, queste possono occuparsi dei loro problemi, non devono pensare alla logistica di tutto lo stato.
**Modificato dall'autore il 19.12.2019 14:05**
Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2019-12-19 13:15:46.0 alle 2019-12-19 13:15:46.0
Trollate totali: 11555
Il 5S è attivo solo a livello parlamentare/governativo, scarsamente a livello regionale, praticamente ZERO a livello locale... morto soprattutto per volere dei vertici, si è suicidato.
Le sardine NON hanno una propostra politica forte, semplicemente occupano i posti lasciati vuoti.
Le sardine NON hanno una propostra politica forte, semplicemente occupano i posti lasciati vuoti.
Ma smettila di secernere cazzate!
Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2019-12-19 12:44:26.0 alle 2019-12-19 12:44:26.0
Trollate totali: 11555
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Mio commento.
> > >
> > > "Non capisco perché i socialisti e i fascisti litighino"
> > >
> > > Forse perché i socialisti sono libertari mentre i fascisti sono contrari alla libertà sociale. Questo canale parla molto di libertà economica, ma non difende abbastanza la libertà sociale. Sui diritti civili ci sono tante, tantissime cose da dire, ma quello che fa questo canale è dissare i libertari più di quanto faccia con i fascisti.
> > >
> > >
> >
> > EEEEEsatto!
> >
> > I libberali sono convinti che privatizzare tutto sia meglio. Invece di pagare le tasse allo stato per avere sanità, scuola e polizia, paghi medici privati, insegnanti privati, e una polizia privata.
> >
> > Non saprei escludere che il secondo metodo possa funzionare, comunque. Magari se sanità, istruzione e polizia private fossero più diffuse, la concorrenza abbasserebbe i prezzi a quelli attuali dei corrispondenti servizi pubblici, o anche a meno.
> >
> > Personalmente sono per un liberalismo in cui esistano servizi privati e anche quelli statali, la concorrenza fra di essi sia libera e equa e l'interesse pubblico sia alla pari con quello privato.
>
> Ma a pensarci bene, già è difficile impedire al potere coercitivo dello stato di instaurare una dittatura: se ci fossero N polizie overo poteri coercitivi privati, come impedire che diventino N camorre?
nascerà una guerra tra bande
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Mio commento.
> > >
> > > "Non capisco perché i socialisti e i fascisti litighino"
> > >
> > > Forse perché i socialisti sono libertari mentre i fascisti sono contrari alla libertà sociale. Questo canale parla molto di libertà economica, ma non difende abbastanza la libertà sociale. Sui diritti civili ci sono tante, tantissime cose da dire, ma quello che fa questo canale è dissare i libertari più di quanto faccia con i fascisti.
> > >
> > >
> >
> > EEEEEsatto!
> >
> > I libberali sono convinti che privatizzare tutto sia meglio. Invece di pagare le tasse allo stato per avere sanità, scuola e polizia, paghi medici privati, insegnanti privati, e una polizia privata.
> >
> > Non saprei escludere che il secondo metodo possa funzionare, comunque. Magari se sanità, istruzione e polizia private fossero più diffuse, la concorrenza abbasserebbe i prezzi a quelli attuali dei corrispondenti servizi pubblici, o anche a meno.
> >
> > Personalmente sono per un liberalismo in cui esistano servizi privati e anche quelli statali, la concorrenza fra di essi sia libera e equa e l'interesse pubblico sia alla pari con quello privato.
>
> Ma a pensarci bene, già è difficile impedire al potere coercitivo dello stato di instaurare una dittatura: se ci fossero N polizie overo poteri coercitivi privati, come impedire che diventino N camorre?
nascerà una guerra tra bande
Ma smettila di secernere cazzate!
Vieni anche tu in gita in Africa!
Ad
https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2019-12-19 12:43:09.0 alle 2019-12-19 12:43:09.0
Trollate totali: 11555
Il sistema sanitario Finlandese è tra i più efficenti al mondo è pubblico all' 80% e sono pochi i servizi a pagamento.
Il tuo amico ex marxista novello liberista non ha studiato bene.
https://www.psy.it/il-sistema-di-assistenza-sanita...
**Modificato dall'autore il 19.12.2019 12:43**
Il tuo amico ex marxista novello liberista non ha studiato bene.
https://www.psy.it/il-sistema-di-assistenza-sanita...

**Modificato dall'autore il 19.12.2019 12:43**
Ma smettila di secernere cazzate!
Politica
I repubblicani lo boccieranno in senato, anche se le accuse sono fondate.
Greta Thunberg invece è finita sulla copertina del Time, come personaggio più influente dell'anno.
**Modificato dall'autore il 19.12.2019 03:47**
Greta Thunberg invece è finita sulla copertina del Time, come personaggio più influente dell'anno.
**Modificato dall'autore il 19.12.2019 03:47**
Politica
Per chi si fosse perso la notizia, in questi giorni il M5S ha portato in parlamento un emendamento per legalizzare il commercio della cannabis light (con un tasso di THC pari o inferiore allo 0.5%) ma è stato automaticamente rigettato dal presidente della camera per via del fatto che in Italia una cosa di questo tipo sarebbe contraria a certe norme.
La lega ha applaudito e Salvini ha fatto il suo solito discorsetto del cazzo, dicendo tipo che la droga è brutta e cattiva. Non hanno fatto una bella figura, perché lo 0.5% di THC è una dose irrilevante, visto che l'erba attualmente venduta illegalmente ha un tasso di di THC del 20-25%.
Praticamente quella che Salvini ha chiamato droga è più o meno l'equivalente del tabacco, solo con un gusto diverso.
Comunque, Istituo Liberale ha fatto un video in merito.
"La droga fa male, ma lo stato non può farci da genitori"
"Se ci sono tanti competitori nel commercio della droga, la mafia perde il monopolio nella vendita di droga. Quindi la liberalizzazione della droga è il miglior modo per far fallire la mafia, in quanto essa non potrebbe mai competere con le aziende legali."
**Modificato dall'autore il 19.12.2019 02:45**
La lega ha applaudito e Salvini ha fatto il suo solito discorsetto del cazzo, dicendo tipo che la droga è brutta e cattiva. Non hanno fatto una bella figura, perché lo 0.5% di THC è una dose irrilevante, visto che l'erba attualmente venduta illegalmente ha un tasso di di THC del 20-25%.
Praticamente quella che Salvini ha chiamato droga è più o meno l'equivalente del tabacco, solo con un gusto diverso.
Comunque, Istituo Liberale ha fatto un video in merito.
"La droga fa male, ma lo stato non può farci da genitori"
"Se ci sono tanti competitori nel commercio della droga, la mafia perde il monopolio nella vendita di droga. Quindi la liberalizzazione della droga è il miglior modo per far fallire la mafia, in quanto essa non potrebbe mai competere con le aziende legali."
**Modificato dall'autore il 19.12.2019 02:45**