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il 2020-01-11 04:29:40.0 alle 2020-01-11 04:29:40.0
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> > https://forum.termometropolitico.it/794211-il-gior...
>
> D'altra parte la BBC fa il contrario...
Intendi dire che la BBC sottolinea la nazionalità dei criminali statunitensi e tralascia quella dei criminali di nazionalità straniera?
Nei post
"forse perché, dal momento che siamo in Italia e il giornale parla di un fatto avvenuto in Italia, se il soggetto è italiano si omette di specificarlo?"
... ma anche no, perché qualora si sostenga che un giornale debba riportare la nazionalità di un criminale, allora bisogna saperla SEMPRE la nazionalità.
Non ti sembra poi che le persone di sinistra in realtà non vogliano sostenere nessuna tesi riguardante le correlazione tra nazionalità e criminalità, ma che cerchino solo di contrastare in maniera negativa le tesi disegualitariste avanzate dalla destra, sottolineando semplicemente che ogni popolo è pieno di stronzi?
Le risposte della sinistra magari sono inefficaci, ma a essere efficace dal punto di vista logico è contrastare il collettivismo della destra illiberale con l'individualismo. Perché quello che la destra illiberale vuole ottenere politicamente è il collettivismo, mentre a essere logico è l'individualismo non buonista: cioè, essere severi con gli INDIVIDUI che rompono il cazzo.
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> D'altra parte la BBC fa il contrario...
Intendi dire che la BBC sottolinea la nazionalità dei criminali statunitensi e tralascia quella dei criminali di nazionalità straniera?
Nei post
"forse perché, dal momento che siamo in Italia e il giornale parla di un fatto avvenuto in Italia, se il soggetto è italiano si omette di specificarlo?"
... ma anche no, perché qualora si sostenga che un giornale debba riportare la nazionalità di un criminale, allora bisogna saperla SEMPRE la nazionalità.
Non ti sembra poi che le persone di sinistra in realtà non vogliano sostenere nessuna tesi riguardante le correlazione tra nazionalità e criminalità, ma che cerchino solo di contrastare in maniera negativa le tesi disegualitariste avanzate dalla destra, sottolineando semplicemente che ogni popolo è pieno di stronzi?
Le risposte della sinistra magari sono inefficaci, ma a essere efficace dal punto di vista logico è contrastare il collettivismo della destra illiberale con l'individualismo. Perché quello che la destra illiberale vuole ottenere politicamente è il collettivismo, mentre a essere logico è l'individualismo non buonista: cioè, essere severi con gli INDIVIDUI che rompono il cazzo.
E TU Lo Sai o no?
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LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
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il 2020-01-10 22:09:26.0 alle 2020-01-10 22:09:26.0
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> https://forum.termometropolitico.it/794211-il-gior...
D'altra parte la BBC fa il contrario...
> https://forum.termometropolitico.it/794211-il-gior...

D'altra parte la BBC fa il contrario...
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il 2020-01-10 16:02:47.0 alle 2020-01-10 16:02:47.0
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https://forum.termometropolitico.it/794290-la-sini... 
Spesso si giustificano provvedimenti autoritari dicendo che servono a difendere qualcuno, ma chi cavolo l'ha chiesta la difesa ai sinistri spagnoli?
Dubito che le dirette interessate abbiano chiesto allo stato di proibire loro di affittare l'utero per proteggerle, perché se ritenessero di essere vittime di qualcosa molto semplicemente non avrebbero fatto quello che hanno fatto.
Va bene, magari alcune l'hanno fatto per necessità economica... i sinistri spagnoli daranno un reddito a queste donne adesso, oppure in loro difesa le lasceranno a morire di fame?
Più sensato potrebbe essere l'argomento che bisogna proibire questa pratica per difendere i bambini (che vengono sistematicamente strappati alla madre biologica), ma anche no.
Infatti i supereroi difensori di bambini si dimenticano che quegli individui unici e irripetibili che sono nati grazie alla pratica dell'utero in affitto non avrebbero mai avuto il dono della vita se la pratica fosse illegale, perché i loro genitori adottivi evidentemente non possono fare figli e la madre biologica si sarebbe al massimo fatta fecondare da qualcun'altro dando la vita ad altri individui (e non a loro).
Vorrei chiedere a queste persone se si sentono mancare talmente tanto la madre biologica da preferire la morte a una vita senza di lei.
**Modificato dall'autore il 10.01.2020 00:11**

Spesso si giustificano provvedimenti autoritari dicendo che servono a difendere qualcuno, ma chi cavolo l'ha chiesta la difesa ai sinistri spagnoli?
Dubito che le dirette interessate abbiano chiesto allo stato di proibire loro di affittare l'utero per proteggerle, perché se ritenessero di essere vittime di qualcosa molto semplicemente non avrebbero fatto quello che hanno fatto.
Va bene, magari alcune l'hanno fatto per necessità economica... i sinistri spagnoli daranno un reddito a queste donne adesso, oppure in loro difesa le lasceranno a morire di fame?
Più sensato potrebbe essere l'argomento che bisogna proibire questa pratica per difendere i bambini (che vengono sistematicamente strappati alla madre biologica), ma anche no.
Infatti i supereroi difensori di bambini si dimenticano che quegli individui unici e irripetibili che sono nati grazie alla pratica dell'utero in affitto non avrebbero mai avuto il dono della vita se la pratica fosse illegale, perché i loro genitori adottivi evidentemente non possono fare figli e la madre biologica si sarebbe al massimo fatta fecondare da qualcun'altro dando la vita ad altri individui (e non a loro).
Vorrei chiedere a queste persone se si sentono mancare talmente tanto la madre biologica da preferire la morte a una vita senza di lei.

**Modificato dall'autore il 10.01.2020 00:11**
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il 2020-01-09 21:55:41.0 alle 2020-01-09 21:55:41.0
Tua madre succhia cazzi all'inferno
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http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
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al mio paese abita una persona, un omone... è alto 2.20m e pesa più di 150Kg, ne deriva statisticamente che il mio paese è abitato da giganti...
cioè, ma è seria questa???
cioè, ma è seria questa???
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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il 2020-01-09 03:52:58.0 alle 2020-01-09 03:52:58.0
Tornano all'attacco i mitici di youtube. 

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il 2020-01-08 13:22:22.0 alle 2020-01-08 13:22:22.0
France in free fall
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https://sheikyermami.com/2019/01/france-in-free-fall/
Ennesima vittoria liberale in Francia. Clicca qui per saperne di più!
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il 2020-01-08 13:20:10.0 alle 2020-01-08 13:20:10.0
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> https://forum.termometropolitico.it/794286-grillo-...
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il 2020-01-08 13:15:26.0 alle 2020-01-08 13:15:26.0
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il 2020-01-07 20:12:56.0 alle 2020-01-07 20:12:56.0
Scritto da: Mattia
> In Italia:
https://st.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-01-23/... 
>
> Nel mondo:
https://tg24.sky.it/ambiente/2018/08/17/cresce-num... 
>
>
> Questo mi porta a pensare che abbiano ragione i liberali (come Rick Du Fer e Istituto Liberale) quando dicono che il liberalismo porta l'ambiente a migliorare, perché grazie al progresso tecnico-scientifico si riesce a produrre di più con meno e più persone escono dalla soglia della povertà, più persone ci sono che possono pensare a cose secondarie come l'ambiente (perché ovviamente se uno sta morendo di fame dell'ambiente se ne frega).
In realtà ci sono più alberi perché sempre meno gente si scalda a legna. In una storica fotografia della ferrovia a cremagliera Torino-Superga il treno sta in mezzo a cespugli ceduati di castagno, oggi nello stesso luogo ci sono alberi. Nei primi del 900 la collina torinese forniva legna da ardere alla città.
> In Italia:

>
> Nel mondo:

>
>
> Questo mi porta a pensare che abbiano ragione i liberali (come Rick Du Fer e Istituto Liberale) quando dicono che il liberalismo porta l'ambiente a migliorare, perché grazie al progresso tecnico-scientifico si riesce a produrre di più con meno e più persone escono dalla soglia della povertà, più persone ci sono che possono pensare a cose secondarie come l'ambiente (perché ovviamente se uno sta morendo di fame dell'ambiente se ne frega).
In realtà ci sono più alberi perché sempre meno gente si scalda a legna. In una storica fotografia della ferrovia a cremagliera Torino-Superga il treno sta in mezzo a cespugli ceduati di castagno, oggi nello stesso luogo ci sono alberi. Nei primi del 900 la collina torinese forniva legna da ardere alla città.
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In Italia:
https://st.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-01-23/... 
Nel mondo:
https://tg24.sky.it/ambiente/2018/08/17/cresce-num... 
Questo mi porta a pensare che abbiano ragione i liberali (come Rick Du Fer e Istituto Liberale) quando dicono che il liberalismo porta l'ambiente a migliorare, perché grazie al progresso tecnico-scientifico si riesce a produrre di più con meno e più persone escono dalla soglia della povertà, più persone ci sono che possono pensare a cose secondarie come l'ambiente (perché ovviamente se uno sta morendo di fame dell'ambiente se ne frega).
**Modificato dall'autore il 07.01.2020 14:03**

Nel mondo:

Questo mi porta a pensare che abbiano ragione i liberali (come Rick Du Fer e Istituto Liberale) quando dicono che il liberalismo porta l'ambiente a migliorare, perché grazie al progresso tecnico-scientifico si riesce a produrre di più con meno e più persone escono dalla soglia della povertà, più persone ci sono che possono pensare a cose secondarie come l'ambiente (perché ovviamente se uno sta morendo di fame dell'ambiente se ne frega).
**Modificato dall'autore il 07.01.2020 14:03**
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
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> Un liberale non prenderebbe mai a schiaffi i maleducati. I maleducati hanno diritto di vivere la loro vita, di ritrovarsi e fare amicizia. Gli anti-maleducati non hanno argomenti per poter escludere i maleducati dalla società o peggio punirli.
"Non diciamo cazzate, se il liberalismo giustificasse la maleducazione non sarebbe una cosa seria: è proprio l'idea diffusa (ma errata) che liberalismo equivalga a libertinismo o libertinaggio che fa perdere punti al liberalismo.
"Liberalismo" non significa, per esempio, che un ragazzo può andare a scuola a rompere le palle, a comportarsi da maleducato, perché il docente non può dargli una lavata di testa. Non significa promuovere comportamenti antisociali e sgradevoli.
Tutti quanti (siano essi comunisti, socialisti, cristiani, conservatori, fascisti) dovrebbero rigettare i comportamenti antisociali. La differenza tra il liberalismo e le altre correnti politiche è che il liberalismo difende la libertà personale, cioè la tua libertà di prendere liberamente decisioni all'interno della tua area privata.
Negli spazi pubblici invece si scontra la libertà di molti e quindi bisogna limitare la libertà per evitare che l'esercizio della libertà di qualcuno calpesti la libertà di qualcun'altro (una famosa citazione liberale infatti è "la tua libertà finisce dove inizia quella degli altri").
Dovendo scegliere tra la libertà degli omosessuali a non essere maltrattati e la libertà degli omofobi a maltrattarli, io indubbiamente scelgo di limitare la libertà degli omofobi. Però attenzione: a differenza di alcuni che vorrebbero leggi speciali contro l'omofobia, io invece voglio leggi generiche che prendano le parti delle persone offese.
Cioè, per me il bullismo psicologico deve essere contrastato in generale, non solo nei casi in cui le vittime di bullismo sono omosessuali.
Se con maleducati si intende "persone volgari" oppure "persone che non ringraziano quando ricevono un regalo" è un conto (di queste persone non mi frega nulla), ma non puoi difendere la maleducazione a un punto da giustificare i maltrattamenti.
I conservatori seri mi darebbero ragione (visto che loro, mi pare di capire, vogliono una società severa e signorile), ma voi della destra italiana, rozza e populista, siete il nulla cosmico: la destra italiana è un contenitore di persone rozze, maleducate e antisociali che vogliono giustificare il proprio essere antisociali.
Voi non avete un'idea di società: la vostra idea è la non-società."
https://forum.termometropolitico.it/793850-milano-...
**Modificato dall'autore il 05.01.2020 17:19**
"Non diciamo cazzate, se il liberalismo giustificasse la maleducazione non sarebbe una cosa seria: è proprio l'idea diffusa (ma errata) che liberalismo equivalga a libertinismo o libertinaggio che fa perdere punti al liberalismo.
"Liberalismo" non significa, per esempio, che un ragazzo può andare a scuola a rompere le palle, a comportarsi da maleducato, perché il docente non può dargli una lavata di testa. Non significa promuovere comportamenti antisociali e sgradevoli.
Tutti quanti (siano essi comunisti, socialisti, cristiani, conservatori, fascisti) dovrebbero rigettare i comportamenti antisociali. La differenza tra il liberalismo e le altre correnti politiche è che il liberalismo difende la libertà personale, cioè la tua libertà di prendere liberamente decisioni all'interno della tua area privata.
Negli spazi pubblici invece si scontra la libertà di molti e quindi bisogna limitare la libertà per evitare che l'esercizio della libertà di qualcuno calpesti la libertà di qualcun'altro (una famosa citazione liberale infatti è "la tua libertà finisce dove inizia quella degli altri").
Dovendo scegliere tra la libertà degli omosessuali a non essere maltrattati e la libertà degli omofobi a maltrattarli, io indubbiamente scelgo di limitare la libertà degli omofobi. Però attenzione: a differenza di alcuni che vorrebbero leggi speciali contro l'omofobia, io invece voglio leggi generiche che prendano le parti delle persone offese.
Cioè, per me il bullismo psicologico deve essere contrastato in generale, non solo nei casi in cui le vittime di bullismo sono omosessuali.
Se con maleducati si intende "persone volgari" oppure "persone che non ringraziano quando ricevono un regalo" è un conto (di queste persone non mi frega nulla), ma non puoi difendere la maleducazione a un punto da giustificare i maltrattamenti.
I conservatori seri mi darebbero ragione (visto che loro, mi pare di capire, vogliono una società severa e signorile), ma voi della destra italiana, rozza e populista, siete il nulla cosmico: la destra italiana è un contenitore di persone rozze, maleducate e antisociali che vogliono giustificare il proprio essere antisociali.
Voi non avete un'idea di società: la vostra idea è la non-società."
https://forum.termometropolitico.it/793850-milano-...

**Modificato dall'autore il 05.01.2020 17:19**
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il 2020-01-02 19:46:40.0 alle 2020-01-02 19:46:40.0
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Su 23 votanti solo 4 si sono detti favorevoli.
> > > >
> > > > La maggioranza relativa ce l'ha l'opzione: "È una follia! Bisogna soltanto ridurre l'immigrazione. I diritti civili non devono essere toccati.".
> > > >
> > > > Due votanti ritengono che gatto andrebbe arrestato per odio razziale se facesse propaganda della sua idea.
> > > >
> > > > https://forum.termometropolitico.it/793383-propost...
> > >
> > > E va bè, a quei due manderei direttamente la Gestapo a casa. "Arrestato per odio razziale", pezzi di cretini.
> > >
> > > Con la mia idea il numero degli immigrati invece di crescere nel tempo diminuirebbe, permettendo di farne entrare altri restando entro i limiti stabiliti (che dovrebbero comunque essere molto bassi).
> > >
> > > Inoltre, considerarla un abominio o una buona soluzione è questione di prospettiva, di come intendi l'immigrazione. Ci hanno inculcato l'idea che debba intendersi necessariamente come un diritto a insediarsi a tempo indeterminato, invece per me non lo è.
> > > In questa seconda ipotesi venire a lavorare in Europa è esattamente come andare in vacanza in Thailandia: nessuno si sente discriminato se il pacchetto vacanza comprende aereo e albergo ma non il diritto di fare figli nel paese di destinazione, perché parte da un'idea diversa.
> > >
> > > Se ti appare come un'ingiusta discriminazione è perché nella tua testa ti si è installato l'assioma della permanenza a tempo indeterminato.
> >
> > La legge sarebbe applicata anche agli immigrati che già ci sono o varrebbe solo per gli immigrati futuri?
> >
> > Se applicata anche a quelli che già ci sono, sarebbe applicata anche a quelli che hanno la cittadinanza?
> >
> > Infine, riconfermi che la legge debba valere anche per le coppie miste (italiano con persona straniera) oppure su questo sei disposto a fare un passo indietro?
>
> I dettagli del provvedimento dipenderebbero dall'entità dell'emergenza, tenuto conto che l'intento della legge sarebbe proteggere gli autoctoni dall'estinzione conseguente al rimescolamento che l'immigrazione rende possibile, e perciò in larga misura inevitabile.
>
> Se il popolo B migra nel paese del popolo A, dopo l'inevitabile rimescolanza il popolo B continua ad esistere al suo paese mentre nel paese del popolo A non si trova più il popolo A, ma un popolo risultato del rimescolamento. A meno che il governo non stabilisca di incentivare il riprodursi degli autoctoni A e disincentivare quello degli immigrati B e dei loro discendenti. In questo modo, mescolandosi con gli autoctoni, in un certo numero di generazioni gli immigrati finiscono per diventare indistinguibili da essi ed essere assorbiti nel popolo A.
> Il che è quanto è sempre successo quando l'immigrazione non era di massa. Quando il numero degli immigrati è molto minore di quello degli autoctoni, questo processo di assimilazione è automatico. Quando il numero degli immigrati è consistente, questo processo va riprodotto artificialmente.
>
> A meno che non te ne freghi niente del popolo A, come potrebbe essere la mentalità di un popolo loro nemico, o non te ne freghi niente di qualsiasi popolo, com'è più o meno la mentalità dei vari mondialisti, nel qual caso non vedi alcun motivo per sostenere artificialmente la sua continuazione. In questo caso però abbiamo un'aggressione del popolo A da parte dei mondialisti usando come strumento il popolo B.
>
> L'incentivo per gli autoctoni a metter su famiglia e fare più figli può avvenire in vari modi, che presuppongono tutti una inerente discriminazione. E qui protesta l'equalitarismo oltranzista, ma non c'è niente di diverso da una qualsiasi misura di protezione di una forma in estinzione. Se in un territorio i caprioli sono molti e gli scoiattoli pochi, nessuna persona sana di mente troverebbe sbagliato proteggere gli scoiattoli e non i caprioli.
> Nella logica sopra illustrata, se gli immigrati sono pochi un simile incentivo può bastare.
>
> Se invece gli immigrati sono molti occorre intervenire anche direttamente sul loro numero, e pure qui esistono diverse soluzioni a seconda dell'entità dell'emergenza. Si può semplicemente indurre tutti a fare mediamente un solo figlio con la pressione fiscale, come accade oggi nei paesi sviluppati, e sollevare da questa pressione gli autoctoni. In condizioni di sovrappopolazione si può imporre per legge il figlio unico a tutti tranne che agli autoctoni. Se tuttavia il numero degli immigrati è alto e il loro tasso di riproduzione è quello che tenevano nel loro paese - il che è la ragione fondamentale per cui sono emigrati - ha perfettamnente senso imporre il figlio unico solo a loro.
>
> Quindi, in conclusione, dato che il numero di immigrati è alto e in assenza di provvedimenti che i tipi alla Prodi, Ciampi, Berlusconi, Monti, Letta, Renzi, Conte non paiono intenzionati a prendere, detto numero non farà che aumentare, che la loro prolificità è alta e che quella degli autoctoni è ai minimi termini per varie e complesse ragioni, sì, applicherei il provvedimento a tutti gli immigrati vecchi e nuovi, cittadini e non, e ai loro discendenti fino al momento in cui i discendenti non diventino indistinguibili dagli autoctoni.
Cosa dicono su Coloscopio Politico di questa risposta?
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Su 23 votanti solo 4 si sono detti favorevoli.
> > > >
> > > > La maggioranza relativa ce l'ha l'opzione: "È una follia! Bisogna soltanto ridurre l'immigrazione. I diritti civili non devono essere toccati.".
> > > >
> > > > Due votanti ritengono che gatto andrebbe arrestato per odio razziale se facesse propaganda della sua idea.
> > > >
> > > > https://forum.termometropolitico.it/793383-propost...

> > >
> > > E va bè, a quei due manderei direttamente la Gestapo a casa. "Arrestato per odio razziale", pezzi di cretini.
> > >
> > > Con la mia idea il numero degli immigrati invece di crescere nel tempo diminuirebbe, permettendo di farne entrare altri restando entro i limiti stabiliti (che dovrebbero comunque essere molto bassi).
> > >
> > > Inoltre, considerarla un abominio o una buona soluzione è questione di prospettiva, di come intendi l'immigrazione. Ci hanno inculcato l'idea che debba intendersi necessariamente come un diritto a insediarsi a tempo indeterminato, invece per me non lo è.
> > > In questa seconda ipotesi venire a lavorare in Europa è esattamente come andare in vacanza in Thailandia: nessuno si sente discriminato se il pacchetto vacanza comprende aereo e albergo ma non il diritto di fare figli nel paese di destinazione, perché parte da un'idea diversa.
> > >
> > > Se ti appare come un'ingiusta discriminazione è perché nella tua testa ti si è installato l'assioma della permanenza a tempo indeterminato.
> >
> > La legge sarebbe applicata anche agli immigrati che già ci sono o varrebbe solo per gli immigrati futuri?
> >
> > Se applicata anche a quelli che già ci sono, sarebbe applicata anche a quelli che hanno la cittadinanza?
> >
> > Infine, riconfermi che la legge debba valere anche per le coppie miste (italiano con persona straniera) oppure su questo sei disposto a fare un passo indietro?
>
> I dettagli del provvedimento dipenderebbero dall'entità dell'emergenza, tenuto conto che l'intento della legge sarebbe proteggere gli autoctoni dall'estinzione conseguente al rimescolamento che l'immigrazione rende possibile, e perciò in larga misura inevitabile.
>
> Se il popolo B migra nel paese del popolo A, dopo l'inevitabile rimescolanza il popolo B continua ad esistere al suo paese mentre nel paese del popolo A non si trova più il popolo A, ma un popolo risultato del rimescolamento. A meno che il governo non stabilisca di incentivare il riprodursi degli autoctoni A e disincentivare quello degli immigrati B e dei loro discendenti. In questo modo, mescolandosi con gli autoctoni, in un certo numero di generazioni gli immigrati finiscono per diventare indistinguibili da essi ed essere assorbiti nel popolo A.
> Il che è quanto è sempre successo quando l'immigrazione non era di massa. Quando il numero degli immigrati è molto minore di quello degli autoctoni, questo processo di assimilazione è automatico. Quando il numero degli immigrati è consistente, questo processo va riprodotto artificialmente.
>
> A meno che non te ne freghi niente del popolo A, come potrebbe essere la mentalità di un popolo loro nemico, o non te ne freghi niente di qualsiasi popolo, com'è più o meno la mentalità dei vari mondialisti, nel qual caso non vedi alcun motivo per sostenere artificialmente la sua continuazione. In questo caso però abbiamo un'aggressione del popolo A da parte dei mondialisti usando come strumento il popolo B.
>
> L'incentivo per gli autoctoni a metter su famiglia e fare più figli può avvenire in vari modi, che presuppongono tutti una inerente discriminazione. E qui protesta l'equalitarismo oltranzista, ma non c'è niente di diverso da una qualsiasi misura di protezione di una forma in estinzione. Se in un territorio i caprioli sono molti e gli scoiattoli pochi, nessuna persona sana di mente troverebbe sbagliato proteggere gli scoiattoli e non i caprioli.
> Nella logica sopra illustrata, se gli immigrati sono pochi un simile incentivo può bastare.
>
> Se invece gli immigrati sono molti occorre intervenire anche direttamente sul loro numero, e pure qui esistono diverse soluzioni a seconda dell'entità dell'emergenza. Si può semplicemente indurre tutti a fare mediamente un solo figlio con la pressione fiscale, come accade oggi nei paesi sviluppati, e sollevare da questa pressione gli autoctoni. In condizioni di sovrappopolazione si può imporre per legge il figlio unico a tutti tranne che agli autoctoni. Se tuttavia il numero degli immigrati è alto e il loro tasso di riproduzione è quello che tenevano nel loro paese - il che è la ragione fondamentale per cui sono emigrati - ha perfettamnente senso imporre il figlio unico solo a loro.
>
> Quindi, in conclusione, dato che il numero di immigrati è alto e in assenza di provvedimenti che i tipi alla Prodi, Ciampi, Berlusconi, Monti, Letta, Renzi, Conte non paiono intenzionati a prendere, detto numero non farà che aumentare, che la loro prolificità è alta e che quella degli autoctoni è ai minimi termini per varie e complesse ragioni, sì, applicherei il provvedimento a tutti gli immigrati vecchi e nuovi, cittadini e non, e ai loro discendenti fino al momento in cui i discendenti non diventino indistinguibili dagli autoctoni.
Cosa dicono su Coloscopio Politico di questa risposta?
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il 2020-01-02 19:21:42.0 alle 2020-01-02 19:21:42.0
Scritto da: Mattia
> Gianluigi Paragone, il noto dissenziente di destra all'interno del M5S, è stato espulso.
>
> https://forum.termometropolitico.it/793987-gianlui...
Prossima fusione M5S-PD.
> Gianluigi Paragone, il noto dissenziente di destra all'interno del M5S, è stato espulso.
>
> https://forum.termometropolitico.it/793987-gianlui...

Prossima fusione M5S-PD.
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Gianluigi Paragone, il noto dissenziente di destra all'interno del M5S, è stato espulso.
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NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
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il 2020-01-01 17:47:35.0 alle 2020-01-01 17:47:35.0
Scritto da: Mattia
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> > Scritto da: Mattia
> > > Su 23 votanti solo 4 si sono detti favorevoli.
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> > > La maggioranza relativa ce l'ha l'opzione: "È una follia! Bisogna soltanto ridurre l'immigrazione. I diritti civili non devono essere toccati.".
> > >
> > > Due votanti ritengono che gatto andrebbe arrestato per odio razziale se facesse propaganda della sua idea.
> > >
> > > https://forum.termometropolitico.it/793383-propost...
> >
> > E va bè, a quei due manderei direttamente la Gestapo a casa. "Arrestato per odio razziale", pezzi di cretini.
> >
> > Con la mia idea il numero degli immigrati invece di crescere nel tempo diminuirebbe, permettendo di farne entrare altri restando entro i limiti stabiliti (che dovrebbero comunque essere molto bassi).
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> > Inoltre, considerarla un abominio o una buona soluzione è questione di prospettiva, di come intendi l'immigrazione. Ci hanno inculcato l'idea che debba intendersi necessariamente come un diritto a insediarsi a tempo indeterminato, invece per me non lo è.
> > In questa seconda ipotesi venire a lavorare in Europa è esattamente come andare in vacanza in Thailandia: nessuno si sente discriminato se il pacchetto vacanza comprende aereo e albergo ma non il diritto di fare figli nel paese di destinazione, perché parte da un'idea diversa.
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> > Se ti appare come un'ingiusta discriminazione è perché nella tua testa ti si è installato l'assioma della permanenza a tempo indeterminato.
>
> La legge sarebbe applicata anche agli immigrati che già ci sono o varrebbe solo per gli immigrati futuri?
>
> Se applicata anche a quelli che già ci sono, sarebbe applicata anche a quelli che hanno la cittadinanza?
>
> Infine, riconfermi che la legge debba valere anche per le coppie miste (italiano con persona straniera) oppure su questo sei disposto a fare un passo indietro?
I dettagli del provvedimento dipenderebbero dall'entità dell'emergenza, tenuto conto che l'intento della legge sarebbe proteggere gli autoctoni dall'estinzione conseguente al rimescolamento che l'immigrazione rende possibile, e perciò in larga misura inevitabile.
Se il popolo B migra nel paese del popolo A, dopo l'inevitabile rimescolanza il popolo B continua ad esistere al suo paese mentre nel paese del popolo A non si trova più il popolo A, ma un popolo risultato del rimescolamento. A meno che il governo non stabilisca di incentivare il riprodursi degli autoctoni A e disincentivare quello degli immigrati B e dei loro discendenti. In questo modo, mescolandosi con gli autoctoni, in un certo numero di generazioni gli immigrati finiscono per diventare indistinguibili da essi ed essere assorbiti nel popolo A.
Il che è quanto è sempre successo quando l'immigrazione non era di massa. Quando il numero degli immigrati è molto minore di quello degli autoctoni, questo processo di assimilazione è automatico. Quando il numero degli immigrati è consistente, questo processo va riprodotto artificialmente.
A meno che non te ne freghi niente del popolo A, come potrebbe essere la mentalità di un popolo loro nemico, o non te ne freghi niente di qualsiasi popolo, com'è più o meno la mentalità dei vari mondialisti, nel qual caso non vedi alcun motivo per sostenere artificialmente la sua continuazione. In questo caso però abbiamo un'aggressione del popolo A da parte dei mondialisti usando come strumento il popolo B.
L'incentivo per gli autoctoni a metter su famiglia e fare più figli può avvenire in vari modi, che presuppongono tutti una inerente discriminazione. E qui protesta l'equalitarismo oltranzista, ma non c'è niente di diverso da una qualsiasi misura di protezione di una forma in estinzione. Se in un territorio i caprioli sono molti e gli scoiattoli pochi, nessuna persona sana di mente troverebbe sbagliato proteggere gli scoiattoli e non i caprioli.
Nella logica sopra illustrata, se gli immigrati sono pochi un simile incentivo può bastare.
Se invece gli immigrati sono molti occorre intervenire anche direttamente sul loro numero, e pure qui esistono diverse soluzioni a seconda dell'entità dell'emergenza. Si può semplicemente indurre tutti a fare mediamente un solo figlio con la pressione fiscale, come accade oggi nei paesi sviluppati, e sollevare da questa pressione gli autoctoni. In condizioni di sovrappopolazione si può imporre per legge il figlio unico a tutti tranne che agli autoctoni. Se tuttavia il numero degli immigrati è alto e il loro tasso di riproduzione è quello che tenevano nel loro paese - il che è la ragione fondamentale per cui sono emigrati - ha perfettamnente senso imporre il figlio unico solo a loro.
Quindi, in conclusione, dato che il numero di immigrati è alto e in assenza di provvedimenti che i tipi alla Prodi, Ciampi, Berlusconi, Monti, Letta, Renzi, Conte non paiono intenzionati a prendere, detto numero non farà che aumentare, che la loro prolificità è alta e che quella degli autoctoni è ai minimi termini per varie e complesse ragioni, sì, applicherei il provvedimento a tutti gli immigrati vecchi e nuovi, cittadini e non, e ai loro discendenti fino al momento in cui i discendenti non diventino indistinguibili dagli autoctoni.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Su 23 votanti solo 4 si sono detti favorevoli.
> > >
> > > La maggioranza relativa ce l'ha l'opzione: "È una follia! Bisogna soltanto ridurre l'immigrazione. I diritti civili non devono essere toccati.".
> > >
> > > Due votanti ritengono che gatto andrebbe arrestato per odio razziale se facesse propaganda della sua idea.
> > >
> > > https://forum.termometropolitico.it/793383-propost...

> >
> > E va bè, a quei due manderei direttamente la Gestapo a casa. "Arrestato per odio razziale", pezzi di cretini.
> >
> > Con la mia idea il numero degli immigrati invece di crescere nel tempo diminuirebbe, permettendo di farne entrare altri restando entro i limiti stabiliti (che dovrebbero comunque essere molto bassi).
> >
> > Inoltre, considerarla un abominio o una buona soluzione è questione di prospettiva, di come intendi l'immigrazione. Ci hanno inculcato l'idea che debba intendersi necessariamente come un diritto a insediarsi a tempo indeterminato, invece per me non lo è.
> > In questa seconda ipotesi venire a lavorare in Europa è esattamente come andare in vacanza in Thailandia: nessuno si sente discriminato se il pacchetto vacanza comprende aereo e albergo ma non il diritto di fare figli nel paese di destinazione, perché parte da un'idea diversa.
> >
> > Se ti appare come un'ingiusta discriminazione è perché nella tua testa ti si è installato l'assioma della permanenza a tempo indeterminato.
>
> La legge sarebbe applicata anche agli immigrati che già ci sono o varrebbe solo per gli immigrati futuri?
>
> Se applicata anche a quelli che già ci sono, sarebbe applicata anche a quelli che hanno la cittadinanza?
>
> Infine, riconfermi che la legge debba valere anche per le coppie miste (italiano con persona straniera) oppure su questo sei disposto a fare un passo indietro?
I dettagli del provvedimento dipenderebbero dall'entità dell'emergenza, tenuto conto che l'intento della legge sarebbe proteggere gli autoctoni dall'estinzione conseguente al rimescolamento che l'immigrazione rende possibile, e perciò in larga misura inevitabile.
Se il popolo B migra nel paese del popolo A, dopo l'inevitabile rimescolanza il popolo B continua ad esistere al suo paese mentre nel paese del popolo A non si trova più il popolo A, ma un popolo risultato del rimescolamento. A meno che il governo non stabilisca di incentivare il riprodursi degli autoctoni A e disincentivare quello degli immigrati B e dei loro discendenti. In questo modo, mescolandosi con gli autoctoni, in un certo numero di generazioni gli immigrati finiscono per diventare indistinguibili da essi ed essere assorbiti nel popolo A.
Il che è quanto è sempre successo quando l'immigrazione non era di massa. Quando il numero degli immigrati è molto minore di quello degli autoctoni, questo processo di assimilazione è automatico. Quando il numero degli immigrati è consistente, questo processo va riprodotto artificialmente.
A meno che non te ne freghi niente del popolo A, come potrebbe essere la mentalità di un popolo loro nemico, o non te ne freghi niente di qualsiasi popolo, com'è più o meno la mentalità dei vari mondialisti, nel qual caso non vedi alcun motivo per sostenere artificialmente la sua continuazione. In questo caso però abbiamo un'aggressione del popolo A da parte dei mondialisti usando come strumento il popolo B.
L'incentivo per gli autoctoni a metter su famiglia e fare più figli può avvenire in vari modi, che presuppongono tutti una inerente discriminazione. E qui protesta l'equalitarismo oltranzista, ma non c'è niente di diverso da una qualsiasi misura di protezione di una forma in estinzione. Se in un territorio i caprioli sono molti e gli scoiattoli pochi, nessuna persona sana di mente troverebbe sbagliato proteggere gli scoiattoli e non i caprioli.
Nella logica sopra illustrata, se gli immigrati sono pochi un simile incentivo può bastare.
Se invece gli immigrati sono molti occorre intervenire anche direttamente sul loro numero, e pure qui esistono diverse soluzioni a seconda dell'entità dell'emergenza. Si può semplicemente indurre tutti a fare mediamente un solo figlio con la pressione fiscale, come accade oggi nei paesi sviluppati, e sollevare da questa pressione gli autoctoni. In condizioni di sovrappopolazione si può imporre per legge il figlio unico a tutti tranne che agli autoctoni. Se tuttavia il numero degli immigrati è alto e il loro tasso di riproduzione è quello che tenevano nel loro paese - il che è la ragione fondamentale per cui sono emigrati - ha perfettamnente senso imporre il figlio unico solo a loro.
Quindi, in conclusione, dato che il numero di immigrati è alto e in assenza di provvedimenti che i tipi alla Prodi, Ciampi, Berlusconi, Monti, Letta, Renzi, Conte non paiono intenzionati a prendere, detto numero non farà che aumentare, che la loro prolificità è alta e che quella degli autoctoni è ai minimi termini per varie e complesse ragioni, sì, applicherei il provvedimento a tutti gli immigrati vecchi e nuovi, cittadini e non, e ai loro discendenti fino al momento in cui i discendenti non diventino indistinguibili dagli autoctoni.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-01-01 16:30:00.0 alle 2020-01-01 16:30:00.0
> https://forum.termometropolitico.it/793895-conte-a... 
Ditemi che è una falsa notizia de Il Giornale

Ditemi che è una falsa notizia de Il Giornale
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Non Autenticato
il 2020-01-01 03:25:12.0 alle 2020-01-01 03:25:12.0