Politica
DATE PRIMA DI TUTTO UN'OCCHIATA ALLE TABELLE IN FONDO A QUESTO POST.
Come ho già scritto, una delle cose che rende i socialisti liberali poco credibili è il fatto che essi difendono il diritto sociale alla sanità e all'istruzione, ma non il diritto sociale di mangiare e avere un alloggio, eppure avere cibo e un tetto sopra la testa è più importante rispetto ad avere sanità e istruzione.
Avendo erroneamente messo la sanità e l'istruzione a un livello superiore rispetto alla casa e al cibo, i paesi occidentali tipicamente danno gratuitamente sanità e istruzione (cioè, vengono pagate con le imposte in base alle proprie possibilità economiche), mentre lasciano alloggi e cibo al mercato liberissimo.
Ebbene, noi socialisti seri riteniamo che anche cibo e alloggio debbano essere pagati con le imposte in base alle proprie possibilità economiche.
Come? La mia proposta consiste nei voucher (che è un'alternativa più soft rispetto a chiedere che lo stato crei supermercati e alloggi statali): lo stato italiano potrebbe dare a tutti i cittadini dei voucher con cui pagare la pigione mensile e con cui fare un minimo di spese alimentari ogni mese.
Come funzionerebbero i voucher? Lo stato, per ogni tipologia di voucher, farebbe pagare a ogni cittadino una determinata somma proporzionale al reddito. Una volta incassati i soldi, emette un voucher (al mese o all'anno) per ogni singolo cittadino, che può essere usato per pagare un determinato bene o servizio.
Il fornitore incassa il voucher, lo restituisce allo stato e questo gli versa l'ammontare di denaro previsto.
Se il fornitore si fa bastare il voucher, il cliente non deve aggiungere altro denaro liquido di tasca sua, ma se per esempio il cliente compra una roba di 600 euro con voucher da 500 euro ovviamente deve aggiungere 100 euro di tasca sua.
Se credete che non sia possibile dare a tutti un voucher per pagare la pigione, vi dovete ricredere: sono riuscito a mettere giù una proposta concreta NELLA TABELLA CHE TROVATE IN FONDO. Vi prego di inviare la mia proposta a Rizzo.
VOUCHER PER PIGIONE
Ogni adulto della popolazione italiana (52'200'000 abitanti) avrebbe diritto a esattamente un voucher di 500 euro al mese per pagare la pigione. I minorenni non ricevono il voucher perché vivono con i genitori.
I genitori, avendo ciascuno diritto a un voucher di 500 euro, messi insieme possono pagare 1'000 euro di pigione.
Per una persona singola dovrebbero bastare 500 euro, perché ci sono molti monolocali e bilocali a prezzi anche più bassi di 500 euro (ne ho visti di 370 euro). Ovviamente se uno ha grosse pretese come Roberto Saviano con il voucher riesce a pagare solo 1/3 o 1/4 dell'affitto (lo stato non può certo permettersi di pagare una suite a tutti), ma i più poveri si faranno bastare il voucher e prenderanno dei monolocali e se poi vogliono l'attico di Saviano dovranno trovarsi un lavoro.
Vediamo come si legge la tabella.
Nelle prime due colonne è definita la fascia di reddito dei cittadini: da X euro a Y euro all'anno. Ogni fascia di reddito, com'è ovvio che sia, paga contributi diversi, in proporzione al reddito.
La terza colonna, "reddito mensile inferiore", semplicemente prende il salario più basso della fascia e lo divide per 12, così da mostrare il salario mensile.
La colonna "numero di contribuenti" dice quanti abitanti ci sono per la fascia di reddito della riga corrispondente.
La colonna "pagano a testa" dice quanti contributi pagherebbe, al mese, una persona della fascia di reddito delle corrispondente riga.
La colonna "saldo individuale" sottrae i contributi versati al valore del voucher, così da definire il bilancio individuale di un contribuente della fascia di reddito. Per esempio, se paghi 200 il tuo saldo è di +300 euro (in quanto paghi 200 euro per avere un voucher di 500 euro), mentre se paghi 1000 il tuo saldo è -500 euro (paghi 1000 euro per un voucher di 500 euro).
Le fasce di reddito che ci guadagnano o non ci perdono sono in verde, mentre quelle che ci perdono sono in rosso. In altre parole, le fasce rosse distribuiscono ricchezza, mentre le fasce verdi beneficiano delle redistribuzione.
La colonna "costo % sul reddito" dice quanto pesa il saldo individuale rispetto al proprio reddito.
La colonna "contributo complessivo" dice quanti euro vengono versati in totale dalla fascia di reddito della riga corrispondente.
Sotto la tabella principale, in basso a destra, c'è un'altra tabellina nella quale si possono mettere altre fonti per fare cassa (oltre ai contributi della tabella principale).
Dal momento che i pensionati e le persone col reddito di cittadinanza hanno anch'essi, come tutti, diritto al voucher, dalle pensioni e dal reddito di cittadinanza si possono togliere 500 euro per ogni persona e tutti i soldi tagliati da lì li mettiamo nel voucher.
Quindi attenzione, se i contributi per il voucher vi sembrano tanti dovete considerare che ci sarebbero tagli al resto dello stato sociale, quindi si spende qui ma si risparmia qualcosa di là.
La tabella quindi calcola automaticamente quandi soldi servono per il voucher e li confronta con i soldi ricavati, quindi viene calcolato il saldo (ricavi - costi). Come potete vedere nella tabella delle pigioni, avanzano 8 milioni di euro (16 centesimi per ogni abitante), che si possono tenere in riserva. Quindi sono riuscito a tirare dentro più del denaro necessario a fare il voucher.
Come potete notare, i contributi versati crescono progressivamente con l'aumentare del reddito, ma ho messo un tetto di 2'000 euro per evitare che una persona possa arrivare a pagare più di 2'000 euro (corrispondente a un saldo di 1'500 euro, visto che poi tutti quanti ricevono il voucher da 500 euro).
Senza un tetto infatti ci sarebbe la tendenza a scaricare tutto sui ricchi e questo non sarebbe saggio, visto che i ricchi sono una risorsa fondamentale dell'economia e non bisogna farli scappare.
VOUCHER PER ALIMENTI
Avendo già spiegato tutto sulla tabella "pigioni" non c'è bisogno di spiegare granché.
Il voucher per spese alimentari consiste di 150 euro al mese per ogni singolo abitante. A differenza del voucher per pigioni, di questo voucher beneficiano anche minorenni (neonati compresi), quindi una famiglia di 4 persone riceve 4 voucher.
Anche qui, dal momento che anche pensionati e persone col reddito di cittadinanza ricevono il voucher come tutti, sono andato a prendere soldi dalle pensioni e dal reddito di cittadinanza (150 euro per persona).
Quindi attenzione (riibadisco un'altra volta), se i contributi per il voucher vi sembrano tanti dovete considerare che ci sarebbero tagli al resto dello stato sociale, quindi si spende qui ma si risparmia qualcosa di là.
La mia idea è che sia possibile comprimere il resto della spesa pubblica tagliando sprechi e liberalizzando il mercato, quindi secondo me una volta fatti i dovuti tagli si pagherebbero meno imposte e i soldi risparmiati si possono mettere nei voucher diminuendo i contributi per i voucher stessi.



Come ho già scritto, una delle cose che rende i socialisti liberali poco credibili è il fatto che essi difendono il diritto sociale alla sanità e all'istruzione, ma non il diritto sociale di mangiare e avere un alloggio, eppure avere cibo e un tetto sopra la testa è più importante rispetto ad avere sanità e istruzione.
Avendo erroneamente messo la sanità e l'istruzione a un livello superiore rispetto alla casa e al cibo, i paesi occidentali tipicamente danno gratuitamente sanità e istruzione (cioè, vengono pagate con le imposte in base alle proprie possibilità economiche), mentre lasciano alloggi e cibo al mercato liberissimo.
Ebbene, noi socialisti seri riteniamo che anche cibo e alloggio debbano essere pagati con le imposte in base alle proprie possibilità economiche.
Come? La mia proposta consiste nei voucher (che è un'alternativa più soft rispetto a chiedere che lo stato crei supermercati e alloggi statali): lo stato italiano potrebbe dare a tutti i cittadini dei voucher con cui pagare la pigione mensile e con cui fare un minimo di spese alimentari ogni mese.
Come funzionerebbero i voucher? Lo stato, per ogni tipologia di voucher, farebbe pagare a ogni cittadino una determinata somma proporzionale al reddito. Una volta incassati i soldi, emette un voucher (al mese o all'anno) per ogni singolo cittadino, che può essere usato per pagare un determinato bene o servizio.
Il fornitore incassa il voucher, lo restituisce allo stato e questo gli versa l'ammontare di denaro previsto.
Se il fornitore si fa bastare il voucher, il cliente non deve aggiungere altro denaro liquido di tasca sua, ma se per esempio il cliente compra una roba di 600 euro con voucher da 500 euro ovviamente deve aggiungere 100 euro di tasca sua.
Se credete che non sia possibile dare a tutti un voucher per pagare la pigione, vi dovete ricredere: sono riuscito a mettere giù una proposta concreta NELLA TABELLA CHE TROVATE IN FONDO. Vi prego di inviare la mia proposta a Rizzo.
VOUCHER PER PIGIONE
Ogni adulto della popolazione italiana (52'200'000 abitanti) avrebbe diritto a esattamente un voucher di 500 euro al mese per pagare la pigione. I minorenni non ricevono il voucher perché vivono con i genitori.
I genitori, avendo ciascuno diritto a un voucher di 500 euro, messi insieme possono pagare 1'000 euro di pigione.
Per una persona singola dovrebbero bastare 500 euro, perché ci sono molti monolocali e bilocali a prezzi anche più bassi di 500 euro (ne ho visti di 370 euro). Ovviamente se uno ha grosse pretese come Roberto Saviano con il voucher riesce a pagare solo 1/3 o 1/4 dell'affitto (lo stato non può certo permettersi di pagare una suite a tutti), ma i più poveri si faranno bastare il voucher e prenderanno dei monolocali e se poi vogliono l'attico di Saviano dovranno trovarsi un lavoro.
Vediamo come si legge la tabella.
Nelle prime due colonne è definita la fascia di reddito dei cittadini: da X euro a Y euro all'anno. Ogni fascia di reddito, com'è ovvio che sia, paga contributi diversi, in proporzione al reddito.
La terza colonna, "reddito mensile inferiore", semplicemente prende il salario più basso della fascia e lo divide per 12, così da mostrare il salario mensile.
La colonna "numero di contribuenti" dice quanti abitanti ci sono per la fascia di reddito della riga corrispondente.
La colonna "pagano a testa" dice quanti contributi pagherebbe, al mese, una persona della fascia di reddito delle corrispondente riga.
La colonna "saldo individuale" sottrae i contributi versati al valore del voucher, così da definire il bilancio individuale di un contribuente della fascia di reddito. Per esempio, se paghi 200 il tuo saldo è di +300 euro (in quanto paghi 200 euro per avere un voucher di 500 euro), mentre se paghi 1000 il tuo saldo è -500 euro (paghi 1000 euro per un voucher di 500 euro).
Le fasce di reddito che ci guadagnano o non ci perdono sono in verde, mentre quelle che ci perdono sono in rosso. In altre parole, le fasce rosse distribuiscono ricchezza, mentre le fasce verdi beneficiano delle redistribuzione.
La colonna "costo % sul reddito" dice quanto pesa il saldo individuale rispetto al proprio reddito.
La colonna "contributo complessivo" dice quanti euro vengono versati in totale dalla fascia di reddito della riga corrispondente.
Sotto la tabella principale, in basso a destra, c'è un'altra tabellina nella quale si possono mettere altre fonti per fare cassa (oltre ai contributi della tabella principale).
Dal momento che i pensionati e le persone col reddito di cittadinanza hanno anch'essi, come tutti, diritto al voucher, dalle pensioni e dal reddito di cittadinanza si possono togliere 500 euro per ogni persona e tutti i soldi tagliati da lì li mettiamo nel voucher.
Quindi attenzione, se i contributi per il voucher vi sembrano tanti dovete considerare che ci sarebbero tagli al resto dello stato sociale, quindi si spende qui ma si risparmia qualcosa di là.
La tabella quindi calcola automaticamente quandi soldi servono per il voucher e li confronta con i soldi ricavati, quindi viene calcolato il saldo (ricavi - costi). Come potete vedere nella tabella delle pigioni, avanzano 8 milioni di euro (16 centesimi per ogni abitante), che si possono tenere in riserva. Quindi sono riuscito a tirare dentro più del denaro necessario a fare il voucher.
Come potete notare, i contributi versati crescono progressivamente con l'aumentare del reddito, ma ho messo un tetto di 2'000 euro per evitare che una persona possa arrivare a pagare più di 2'000 euro (corrispondente a un saldo di 1'500 euro, visto che poi tutti quanti ricevono il voucher da 500 euro).
Senza un tetto infatti ci sarebbe la tendenza a scaricare tutto sui ricchi e questo non sarebbe saggio, visto che i ricchi sono una risorsa fondamentale dell'economia e non bisogna farli scappare.
VOUCHER PER ALIMENTI
Avendo già spiegato tutto sulla tabella "pigioni" non c'è bisogno di spiegare granché.
Il voucher per spese alimentari consiste di 150 euro al mese per ogni singolo abitante. A differenza del voucher per pigioni, di questo voucher beneficiano anche minorenni (neonati compresi), quindi una famiglia di 4 persone riceve 4 voucher.
Anche qui, dal momento che anche pensionati e persone col reddito di cittadinanza ricevono il voucher come tutti, sono andato a prendere soldi dalle pensioni e dal reddito di cittadinanza (150 euro per persona).
Quindi attenzione (riibadisco un'altra volta), se i contributi per il voucher vi sembrano tanti dovete considerare che ci sarebbero tagli al resto dello stato sociale, quindi si spende qui ma si risparmia qualcosa di là.
La mia idea è che sia possibile comprimere il resto della spesa pubblica tagliando sprechi e liberalizzando il mercato, quindi secondo me una volta fatti i dovuti tagli si pagherebbero meno imposte e i soldi risparmiati si possono mettere nei voucher diminuendo i contributi per i voucher stessi.


Politica
Scritto da:
> > Non c'entra niente, il punto è che dal punto di vista legale non ha senso che uno non possa rubarti un'idea astratta.
>
> In base a quale elevato principio liberale?
Le idee astratte le hanno tutti, anche i bambini. Se un bambino immagina un mantello volante e un inventore lo realizza, il bambino dovrebbe reclamare dei meriti e spillare soldi all'inventore?
Se hai idee e le concretizzi è un'altra questione. Se stai lavorando alla progettazione di un mantello volante è meglio che non condividi niente con nessuno. A mantello ultimato, valuti se riesci a metterlo tu sul mercato o se ti serve qualcuno che lo faccia per te. Nel secondo caso mostrerai la tua invenzione a un'azienda e chiederai di firmare un contratto, che potrebbe essere "voi lo vendete ma mi date il 50% dei ricavi". Se non firmano il contratto, tu non gli dai il mantello.
Se invece sai come realizzare il mantello ma non hai i mezzi per farlo vai da un'azienda e dici "se mi date i mezzi per realizzarlo voi potrete venderlo e mi darete il 50%". Spetta all'azienda capire se sei una persona seria oppure no: se sei un bambino che sogna di volare come Batman probabilmente non ti prenderanno sul serio, mentre se sei un ingegnere aerospaziale hai qualche possibilità in più.
Il punto di Boldrin è che alla collettività non interessa chi lo realizza: basta che venga realizzato. Quindi se tu hai il progetto di un mantello volante ma lo tieni tutto per te senza mai realizzarlo i liberali sperano che ti voli per sbaglio fuori dalla finestra e che finisca nelle mani di chi ha i mezzi per realizzarlo e le capacità per ultimarlo.
**Modificato dall'autore il 05.06.2020 17:22**
> > Non c'entra niente, il punto è che dal punto di vista legale non ha senso che uno non possa rubarti un'idea astratta.
>
> In base a quale elevato principio liberale?
Le idee astratte le hanno tutti, anche i bambini. Se un bambino immagina un mantello volante e un inventore lo realizza, il bambino dovrebbe reclamare dei meriti e spillare soldi all'inventore?
Se hai idee e le concretizzi è un'altra questione. Se stai lavorando alla progettazione di un mantello volante è meglio che non condividi niente con nessuno. A mantello ultimato, valuti se riesci a metterlo tu sul mercato o se ti serve qualcuno che lo faccia per te. Nel secondo caso mostrerai la tua invenzione a un'azienda e chiederai di firmare un contratto, che potrebbe essere "voi lo vendete ma mi date il 50% dei ricavi". Se non firmano il contratto, tu non gli dai il mantello.
Se invece sai come realizzare il mantello ma non hai i mezzi per farlo vai da un'azienda e dici "se mi date i mezzi per realizzarlo voi potrete venderlo e mi darete il 50%". Spetta all'azienda capire se sei una persona seria oppure no: se sei un bambino che sogna di volare come Batman probabilmente non ti prenderanno sul serio, mentre se sei un ingegnere aerospaziale hai qualche possibilità in più.
Il punto di Boldrin è che alla collettività non interessa chi lo realizza: basta che venga realizzato. Quindi se tu hai il progetto di un mantello volante ma lo tieni tutto per te senza mai realizzarlo i liberali sperano che ti voli per sbaglio fuori dalla finestra e che finisca nelle mani di chi ha i mezzi per realizzarlo e le capacità per ultimarlo.
**Modificato dall'autore il 05.06.2020 17:22**
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-06-05 15:27:46.0 alle 2020-06-05 15:27:46.0
Scritto da: Ordine
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Ordine
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: Ordine
> > > > > > Da questo punto di vista sono stati i migliori.
> > > > > > L'unica cosa su cui non sono d'accordo è quando il tipo dice "non si può mettere sullo stesso piano economia e salute". Bisognerebbe spiegargli che se l'economia va male aumentano i poveri e crimini perchè la gente non arriva a fine mese e la cosa si ripercuote anche sulla salute.
> > > > >
> > > > > D'altra parte se la gente crepa la cosa si ripercuote anche sull'economia
> > > >
> > > > Vatti a vedere la fascia di età dei morti
> > >
> > > Secondo l'articolo che lo citato il governo avrebbe lasciato morire deliberatamente gli anziani.
> >
> > Comunque hai una strana idea degli anziani in relazione all'economia. Ad esempio se ti serve uno che sappia usare un tornio, e insegnare a usarlo a dei giovani, è probabile che non trovi nessuno sotto i settant'anni.
>
> Non dico che bisogna lasciar morire gli anziani, ma se sai che è un virus selettivo anagraficamente devi prender provvedimenti mirati solo per quella fascia di età che ti reca più problemi.
Non è così selettivo. Ma ammetto ad esempio che se si fosse fatto un tampone a tutti ricoverando immediatemente i contagiati, magari ci sarebbe stato qualche morto di meno, perché trattato prima che la malattia si sviluppasse, mentre gli altri avrebbero potuto continuare la vita normale con misure di contenimento meno drastiche, simili a quelle attuali.
È anche vero però che questo lo si può dire ora, a priori non si poteva e infatti a priori avrei attuato misure ancora più drastiche e soprattutto più immediate.
> Comunque Danimarca e Finlandia hanno la metà degli abitanti della Svezia. La Finlandia ha anche una densità minore.
La Danimarca però li ha più concentrati.
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Ordine
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: Ordine
> > > > > > Da questo punto di vista sono stati i migliori.
> > > > > > L'unica cosa su cui non sono d'accordo è quando il tipo dice "non si può mettere sullo stesso piano economia e salute". Bisognerebbe spiegargli che se l'economia va male aumentano i poveri e crimini perchè la gente non arriva a fine mese e la cosa si ripercuote anche sulla salute.
> > > > >
> > > > > D'altra parte se la gente crepa la cosa si ripercuote anche sull'economia

> > > >
> > > > Vatti a vedere la fascia di età dei morti
> > >
> > > Secondo l'articolo che lo citato il governo avrebbe lasciato morire deliberatamente gli anziani.
> >
> > Comunque hai una strana idea degli anziani in relazione all'economia. Ad esempio se ti serve uno che sappia usare un tornio, e insegnare a usarlo a dei giovani, è probabile che non trovi nessuno sotto i settant'anni.
>
> Non dico che bisogna lasciar morire gli anziani, ma se sai che è un virus selettivo anagraficamente devi prender provvedimenti mirati solo per quella fascia di età che ti reca più problemi.
Non è così selettivo. Ma ammetto ad esempio che se si fosse fatto un tampone a tutti ricoverando immediatemente i contagiati, magari ci sarebbe stato qualche morto di meno, perché trattato prima che la malattia si sviluppasse, mentre gli altri avrebbero potuto continuare la vita normale con misure di contenimento meno drastiche, simili a quelle attuali.
È anche vero però che questo lo si può dire ora, a priori non si poteva e infatti a priori avrei attuato misure ancora più drastiche e soprattutto più immediate.
> Comunque Danimarca e Finlandia hanno la metà degli abitanti della Svezia. La Finlandia ha anche una densità minore.
La Danimarca però li ha più concentrati.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-06-05 15:20:29.0 alle 2020-06-05 15:20:29.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Alessandrox
> > > > > Abbastanza D accordo
> > > >
> > > > Io no.
> > > >
> > > > Sono d'accordo con Stallmann dove dice che il concetto di "proprietà intellettuale" mette insieme diritti di autore e brevetti, e sono anche d'accordo sul fatto che ultimamente si è esagerato.
> > > >
> > > > Non sono d'accordo che a un inventore basti il vantaggio della prima mossa, e neppure sul fatto che esista un vantaggio della prima mossa.
> > > >
> > > > Prendiamo ad esempio le idee pure, che non sono tutelate in alcun modo. Ne abbiamo discusso ripetutamente io e Yoda. Ho un file in cui sono elencate diverse decine di idee, nei campi più disparati, dalla costruzione di sottomarini esplorativi a come migliorare il kindle. Per idee intendo roba tipo aumentare la grandezza del foro della bottiglietta di shampoo per farne consumare di più e venderne di più. Indubbiamente chiunque lo abbia fatto ci ha guadagnato, e il primo a farlo ha avuto un vantaggio sulla concorrenza.
> > > > Chi sarà il primo ad aver avuto l'idea? Se un proprietario di una fabbrica di shampoo, ne ha tratto un vantaggio. Se un dipendente di una fabbrica di shampoo, spero che gli abbiano dato un aumento e lo abbiano promosso. Se uno qualunque, è probabile che una fabbrica di shampoo abbia preso la sua idea e l'abbia usata senza dargli niente.
> > > >
> > > > Prendiamo l'idea su come migliorare il kindle. Sono almeno dieci anni che il kindle è uguale a se stesso e a nessuno finora è venuta. Non posso dirla a Bezos perché non saprei come contattarlo, e una volta contattato andrebbe convinto a comprare un'idea firmando un apposito contratto. A dirla in giro ne approfitterebbero altri senza che io ci guadagni nulla. Quindi l'idea se ne sta nel file insieme alle altre a prender muffa.
> > > >
> > > > I provvedimenti della Boldrini metterebbero le invenzioni sullo stesso piano delle idee. Hai in mente un'invenzioe, ma non hai i soldi di Elon Musk per realizzarla? Piuttosto che rivelare il concetto te lo porti nela tomba, e questo non conviene affatto alla collettività.
> > >
> > >
> > > Loro se ne fregano delle idee astratte (che sarebbe assurdo difendere con la legge), parlano di idee REALIZZATE. Secondo Boldrin se una persona ha delle idee e le ha REALIZZATE, allora ha un monopolio sul mercato fintanto che i concorrenti non riescono a copiare il prodotto.
> > >
> > > Michele Boldrin dice che il monopolio dato dal vantaggio della prima mossa è sufficiente a ripagare l'invenzione e sostiene che se il monopolio durasse più di quanto dura per natura l'umanità verrebbe danneggiata.
> > > Nel video fa capire che non sono i breveti di corta durata (esempio: 5 anni) a dare problemi, ma quelli infiniti o molto lunghi, che assicurano un monopolio duraturo.
> > >
> > > Secondo lui i brevetti, se proprio si vogliono tenere, devono durare poco.
> >
> > Il che dimostra che non ha mai provato ad astrarre né realizzare
>
>
> Non c'entra niente, il punto è che dal punto di vista legale non ha senso che uno non possa rubarti un'idea astratta.
In base a quale elevato principio liberale?
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Alessandrox
> > > > > Abbastanza D accordo
> > > >
> > > > Io no.
> > > >
> > > > Sono d'accordo con Stallmann dove dice che il concetto di "proprietà intellettuale" mette insieme diritti di autore e brevetti, e sono anche d'accordo sul fatto che ultimamente si è esagerato.
> > > >
> > > > Non sono d'accordo che a un inventore basti il vantaggio della prima mossa, e neppure sul fatto che esista un vantaggio della prima mossa.
> > > >
> > > > Prendiamo ad esempio le idee pure, che non sono tutelate in alcun modo. Ne abbiamo discusso ripetutamente io e Yoda. Ho un file in cui sono elencate diverse decine di idee, nei campi più disparati, dalla costruzione di sottomarini esplorativi a come migliorare il kindle. Per idee intendo roba tipo aumentare la grandezza del foro della bottiglietta di shampoo per farne consumare di più e venderne di più. Indubbiamente chiunque lo abbia fatto ci ha guadagnato, e il primo a farlo ha avuto un vantaggio sulla concorrenza.
> > > > Chi sarà il primo ad aver avuto l'idea? Se un proprietario di una fabbrica di shampoo, ne ha tratto un vantaggio. Se un dipendente di una fabbrica di shampoo, spero che gli abbiano dato un aumento e lo abbiano promosso. Se uno qualunque, è probabile che una fabbrica di shampoo abbia preso la sua idea e l'abbia usata senza dargli niente.
> > > >
> > > > Prendiamo l'idea su come migliorare il kindle. Sono almeno dieci anni che il kindle è uguale a se stesso e a nessuno finora è venuta. Non posso dirla a Bezos perché non saprei come contattarlo, e una volta contattato andrebbe convinto a comprare un'idea firmando un apposito contratto. A dirla in giro ne approfitterebbero altri senza che io ci guadagni nulla. Quindi l'idea se ne sta nel file insieme alle altre a prender muffa.
> > > >
> > > > I provvedimenti della Boldrini metterebbero le invenzioni sullo stesso piano delle idee. Hai in mente un'invenzioe, ma non hai i soldi di Elon Musk per realizzarla? Piuttosto che rivelare il concetto te lo porti nela tomba, e questo non conviene affatto alla collettività.
> > >
> > >
> > > Loro se ne fregano delle idee astratte (che sarebbe assurdo difendere con la legge), parlano di idee REALIZZATE. Secondo Boldrin se una persona ha delle idee e le ha REALIZZATE, allora ha un monopolio sul mercato fintanto che i concorrenti non riescono a copiare il prodotto.
> > >
> > > Michele Boldrin dice che il monopolio dato dal vantaggio della prima mossa è sufficiente a ripagare l'invenzione e sostiene che se il monopolio durasse più di quanto dura per natura l'umanità verrebbe danneggiata.
> > > Nel video fa capire che non sono i breveti di corta durata (esempio: 5 anni) a dare problemi, ma quelli infiniti o molto lunghi, che assicurano un monopolio duraturo.
> > >
> > > Secondo lui i brevetti, se proprio si vogliono tenere, devono durare poco.
> >
> > Il che dimostra che non ha mai provato ad astrarre né realizzare

>
>
> Non c'entra niente, il punto è che dal punto di vista legale non ha senso che uno non possa rubarti un'idea astratta.
In base a quale elevato principio liberale?
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-06-05 15:19:08.0 alle 2020-06-05 15:19:08.0
Scritto da: Mattia
> Arriva il partito di Giuseppe Conte. Il premier con la conferenza stampa di ieri tra promesse e progetti faraonici ha di fatto dato il via alla campagna elettorale. Infatti Conte vuole mettere a frutto l'esperienza alla guida del governo e starebbe lavorando a un suo movimento che si chiamerà Con-te.
>
>
https://www.iltempo.it/politica/2020/06/04/news/gi... 
Ottimo
> Arriva il partito di Giuseppe Conte. Il premier con la conferenza stampa di ieri tra promesse e progetti faraonici ha di fatto dato il via alla campagna elettorale. Infatti Conte vuole mettere a frutto l'esperienza alla guida del governo e starebbe lavorando a un suo movimento che si chiamerà Con-te.
>
>

Ottimo
Dio Porco
Ad
hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Politica
Arriva il partito di Giuseppe Conte. Il premier con la conferenza stampa di ieri tra promesse e progetti faraonici ha di fatto dato il via alla campagna elettorale. Infatti Conte vuole mettere a frutto l'esperienza alla guida del governo e starebbe lavorando a un suo movimento che si chiamerà Con-te.
https://www.iltempo.it/politica/2020/06/04/news/gi...
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
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> > > Scritto da: Alessandrox
> > > > Abbastanza D accordo
> > >
> > > Io no.
> > >
> > > Sono d'accordo con Stallmann dove dice che il concetto di "proprietà intellettuale" mette insieme diritti di autore e brevetti, e sono anche d'accordo sul fatto che ultimamente si è esagerato.
> > >
> > > Non sono d'accordo che a un inventore basti il vantaggio della prima mossa, e neppure sul fatto che esista un vantaggio della prima mossa.
> > >
> > > Prendiamo ad esempio le idee pure, che non sono tutelate in alcun modo. Ne abbiamo discusso ripetutamente io e Yoda. Ho un file in cui sono elencate diverse decine di idee, nei campi più disparati, dalla costruzione di sottomarini esplorativi a come migliorare il kindle. Per idee intendo roba tipo aumentare la grandezza del foro della bottiglietta di shampoo per farne consumare di più e venderne di più. Indubbiamente chiunque lo abbia fatto ci ha guadagnato, e il primo a farlo ha avuto un vantaggio sulla concorrenza.
> > > Chi sarà il primo ad aver avuto l'idea? Se un proprietario di una fabbrica di shampoo, ne ha tratto un vantaggio. Se un dipendente di una fabbrica di shampoo, spero che gli abbiano dato un aumento e lo abbiano promosso. Se uno qualunque, è probabile che una fabbrica di shampoo abbia preso la sua idea e l'abbia usata senza dargli niente.
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> > > Prendiamo l'idea su come migliorare il kindle. Sono almeno dieci anni che il kindle è uguale a se stesso e a nessuno finora è venuta. Non posso dirla a Bezos perché non saprei come contattarlo, e una volta contattato andrebbe convinto a comprare un'idea firmando un apposito contratto. A dirla in giro ne approfitterebbero altri senza che io ci guadagni nulla. Quindi l'idea se ne sta nel file insieme alle altre a prender muffa.
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> > > I provvedimenti della Boldrini metterebbero le invenzioni sullo stesso piano delle idee. Hai in mente un'invenzioe, ma non hai i soldi di Elon Musk per realizzarla? Piuttosto che rivelare il concetto te lo porti nela tomba, e questo non conviene affatto alla collettività.
> >
> >
> > Loro se ne fregano delle idee astratte (che sarebbe assurdo difendere con la legge), parlano di idee REALIZZATE. Secondo Boldrin se una persona ha delle idee e le ha REALIZZATE, allora ha un monopolio sul mercato fintanto che i concorrenti non riescono a copiare il prodotto.
> >
> > Michele Boldrin dice che il monopolio dato dal vantaggio della prima mossa è sufficiente a ripagare l'invenzione e sostiene che se il monopolio durasse più di quanto dura per natura l'umanità verrebbe danneggiata.
> > Nel video fa capire che non sono i breveti di corta durata (esempio: 5 anni) a dare problemi, ma quelli infiniti o molto lunghi, che assicurano un monopolio duraturo.
> >
> > Secondo lui i brevetti, se proprio si vogliono tenere, devono durare poco.
>
> Il che dimostra che non ha mai provato ad astrarre né realizzare
Non c'entra niente, il punto è che dal punto di vista legale non ha senso che uno non possa rubarti un'idea astratta.
Bisogna piuttosto discutere se abbia senso oppure no che uno investa soldi in un'invenzione per poi vedersela rubata, se questo sia o meno un disincentivo a fare gli inventori.
Boldrin nel video dice che ai suoi studenti dice sempre che è giusto fare delle ipotesi, ma poi le ipotesi devono essere provate empiricamente.
Lui ritiene che la teoria dei brevetti sia un'ipotesi smentita dai fatti empirici: i fatti empirici - dice lui - ci dicono che con brevetti corti o assenti il progresso è più rapido, a beneficio della collettività.
Nel video poi afferma che sebbene non metta in discussione che il singolo inventore possa beneficiare della proprietà intellettuale, un economista non pensa al bene del singolo ma al bene comune: se si vuol fare il bene comune, e non il bene del singolo, bisogna evitare assolutamente brevetti di lunga durata.
In un altro video di Istituto Liberale qualcuno diceva che la proprietà serve a difendere beni scarsi e che siccoma le idee non sono beni scarsi la proprietà intellettuale non ha senso.
Faceva questo esempio: se uno ti ruba l'automobile deve essere arrestato perché le automobili sono risorse scarse, ma se ne costruisce una uguale alla tua no, perché le idee non sono risorse scarse. Un'idea si può replicare infinite volte, il problema sono le risorse scarse.
Il tizio che ti ha copiato l'automobile ha provveduto da sé a procurarsi le risorse scarse, non ha rubato niente a nessuno: tu hai ancora la tua automobile, lui ha la sua.
Se parliamo di business allora il tizio che ti copia la macchina può rubarti clienti, ma per i liberali la concorrenza massimizzata è un valore: dopo che il tizio ti ha copiato l'idea, tu sarai portato a innovare per avere nuovamente un monopolio. Il tuo concorrente a sua volta farà lo stesso.
La collettività beneficierà del progresso dato dalla concorrenza spietata.
**Modificato dall'autore il 05.06.2020 13:14**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Alessandrox
> > > > Abbastanza D accordo
> > >
> > > Io no.
> > >
> > > Sono d'accordo con Stallmann dove dice che il concetto di "proprietà intellettuale" mette insieme diritti di autore e brevetti, e sono anche d'accordo sul fatto che ultimamente si è esagerato.
> > >
> > > Non sono d'accordo che a un inventore basti il vantaggio della prima mossa, e neppure sul fatto che esista un vantaggio della prima mossa.
> > >
> > > Prendiamo ad esempio le idee pure, che non sono tutelate in alcun modo. Ne abbiamo discusso ripetutamente io e Yoda. Ho un file in cui sono elencate diverse decine di idee, nei campi più disparati, dalla costruzione di sottomarini esplorativi a come migliorare il kindle. Per idee intendo roba tipo aumentare la grandezza del foro della bottiglietta di shampoo per farne consumare di più e venderne di più. Indubbiamente chiunque lo abbia fatto ci ha guadagnato, e il primo a farlo ha avuto un vantaggio sulla concorrenza.
> > > Chi sarà il primo ad aver avuto l'idea? Se un proprietario di una fabbrica di shampoo, ne ha tratto un vantaggio. Se un dipendente di una fabbrica di shampoo, spero che gli abbiano dato un aumento e lo abbiano promosso. Se uno qualunque, è probabile che una fabbrica di shampoo abbia preso la sua idea e l'abbia usata senza dargli niente.
> > >
> > > Prendiamo l'idea su come migliorare il kindle. Sono almeno dieci anni che il kindle è uguale a se stesso e a nessuno finora è venuta. Non posso dirla a Bezos perché non saprei come contattarlo, e una volta contattato andrebbe convinto a comprare un'idea firmando un apposito contratto. A dirla in giro ne approfitterebbero altri senza che io ci guadagni nulla. Quindi l'idea se ne sta nel file insieme alle altre a prender muffa.
> > >
> > > I provvedimenti della Boldrini metterebbero le invenzioni sullo stesso piano delle idee. Hai in mente un'invenzioe, ma non hai i soldi di Elon Musk per realizzarla? Piuttosto che rivelare il concetto te lo porti nela tomba, e questo non conviene affatto alla collettività.
> >
> >
> > Loro se ne fregano delle idee astratte (che sarebbe assurdo difendere con la legge), parlano di idee REALIZZATE. Secondo Boldrin se una persona ha delle idee e le ha REALIZZATE, allora ha un monopolio sul mercato fintanto che i concorrenti non riescono a copiare il prodotto.
> >
> > Michele Boldrin dice che il monopolio dato dal vantaggio della prima mossa è sufficiente a ripagare l'invenzione e sostiene che se il monopolio durasse più di quanto dura per natura l'umanità verrebbe danneggiata.
> > Nel video fa capire che non sono i breveti di corta durata (esempio: 5 anni) a dare problemi, ma quelli infiniti o molto lunghi, che assicurano un monopolio duraturo.
> >
> > Secondo lui i brevetti, se proprio si vogliono tenere, devono durare poco.
>
> Il che dimostra che non ha mai provato ad astrarre né realizzare

Non c'entra niente, il punto è che dal punto di vista legale non ha senso che uno non possa rubarti un'idea astratta.
Bisogna piuttosto discutere se abbia senso oppure no che uno investa soldi in un'invenzione per poi vedersela rubata, se questo sia o meno un disincentivo a fare gli inventori.
Boldrin nel video dice che ai suoi studenti dice sempre che è giusto fare delle ipotesi, ma poi le ipotesi devono essere provate empiricamente.
Lui ritiene che la teoria dei brevetti sia un'ipotesi smentita dai fatti empirici: i fatti empirici - dice lui - ci dicono che con brevetti corti o assenti il progresso è più rapido, a beneficio della collettività.
Nel video poi afferma che sebbene non metta in discussione che il singolo inventore possa beneficiare della proprietà intellettuale, un economista non pensa al bene del singolo ma al bene comune: se si vuol fare il bene comune, e non il bene del singolo, bisogna evitare assolutamente brevetti di lunga durata.
In un altro video di Istituto Liberale qualcuno diceva che la proprietà serve a difendere beni scarsi e che siccoma le idee non sono beni scarsi la proprietà intellettuale non ha senso.
Faceva questo esempio: se uno ti ruba l'automobile deve essere arrestato perché le automobili sono risorse scarse, ma se ne costruisce una uguale alla tua no, perché le idee non sono risorse scarse. Un'idea si può replicare infinite volte, il problema sono le risorse scarse.
Il tizio che ti ha copiato l'automobile ha provveduto da sé a procurarsi le risorse scarse, non ha rubato niente a nessuno: tu hai ancora la tua automobile, lui ha la sua.
Se parliamo di business allora il tizio che ti copia la macchina può rubarti clienti, ma per i liberali la concorrenza massimizzata è un valore: dopo che il tizio ti ha copiato l'idea, tu sarai portato a innovare per avere nuovamente un monopolio. Il tuo concorrente a sua volta farà lo stesso.
La collettività beneficierà del progresso dato dalla concorrenza spietata.
**Modificato dall'autore il 05.06.2020 13:14**
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Non Autenticato
il 2020-06-05 01:07:38.0 alle 2020-06-05 01:07:38.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Abbastanza D accordo
> >
> > Io no.
> >
> > Sono d'accordo con Stallmann dove dice che il concetto di "proprietà intellettuale" mette insieme diritti di autore e brevetti, e sono anche d'accordo sul fatto che ultimamente si è esagerato.
> >
> > Non sono d'accordo che a un inventore basti il vantaggio della prima mossa, e neppure sul fatto che esista un vantaggio della prima mossa.
> >
> > Prendiamo ad esempio le idee pure, che non sono tutelate in alcun modo. Ne abbiamo discusso ripetutamente io e Yoda. Ho un file in cui sono elencate diverse decine di idee, nei campi più disparati, dalla costruzione di sottomarini esplorativi a come migliorare il kindle. Per idee intendo roba tipo aumentare la grandezza del foro della bottiglietta di shampoo per farne consumare di più e venderne di più. Indubbiamente chiunque lo abbia fatto ci ha guadagnato, e il primo a farlo ha avuto un vantaggio sulla concorrenza.
> > Chi sarà il primo ad aver avuto l'idea? Se un proprietario di una fabbrica di shampoo, ne ha tratto un vantaggio. Se un dipendente di una fabbrica di shampoo, spero che gli abbiano dato un aumento e lo abbiano promosso. Se uno qualunque, è probabile che una fabbrica di shampoo abbia preso la sua idea e l'abbia usata senza dargli niente.
> >
> > Prendiamo l'idea su come migliorare il kindle. Sono almeno dieci anni che il kindle è uguale a se stesso e a nessuno finora è venuta. Non posso dirla a Bezos perché non saprei come contattarlo, e una volta contattato andrebbe convinto a comprare un'idea firmando un apposito contratto. A dirla in giro ne approfitterebbero altri senza che io ci guadagni nulla. Quindi l'idea se ne sta nel file insieme alle altre a prender muffa.
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> > I provvedimenti della Boldrini metterebbero le invenzioni sullo stesso piano delle idee. Hai in mente un'invenzioe, ma non hai i soldi di Elon Musk per realizzarla? Piuttosto che rivelare il concetto te lo porti nela tomba, e questo non conviene affatto alla collettività.
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> Loro se ne fregano delle idee astratte (che sarebbe assurdo difendere con la legge), parlano di idee REALIZZATE. Secondo Boldrin se una persona ha delle idee e le ha REALIZZATE, allora ha un monopolio sul mercato fintanto che i concorrenti non riescono a copiare il prodotto.
>
> Michele Boldrin dice che il monopolio dato dal vantaggio della prima mossa è sufficiente a ripagare l'invenzione e sostiene che se il monopolio durasse più di quanto dura per natura l'umanità verrebbe danneggiata.
> Nel video fa capire che non sono i breveti di corta durata (esempio: 5 anni) a dare problemi, ma quelli infiniti o molto lunghi, che assicurano un monopolio duraturo.
>
> Secondo lui i brevetti, se proprio si vogliono tenere, devono durare poco.
Il che dimostra che non ha mai provato ad astrarre né realizzare
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Abbastanza D accordo
> >
> > Io no.
> >
> > Sono d'accordo con Stallmann dove dice che il concetto di "proprietà intellettuale" mette insieme diritti di autore e brevetti, e sono anche d'accordo sul fatto che ultimamente si è esagerato.
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> > Non sono d'accordo che a un inventore basti il vantaggio della prima mossa, e neppure sul fatto che esista un vantaggio della prima mossa.
> >
> > Prendiamo ad esempio le idee pure, che non sono tutelate in alcun modo. Ne abbiamo discusso ripetutamente io e Yoda. Ho un file in cui sono elencate diverse decine di idee, nei campi più disparati, dalla costruzione di sottomarini esplorativi a come migliorare il kindle. Per idee intendo roba tipo aumentare la grandezza del foro della bottiglietta di shampoo per farne consumare di più e venderne di più. Indubbiamente chiunque lo abbia fatto ci ha guadagnato, e il primo a farlo ha avuto un vantaggio sulla concorrenza.
> > Chi sarà il primo ad aver avuto l'idea? Se un proprietario di una fabbrica di shampoo, ne ha tratto un vantaggio. Se un dipendente di una fabbrica di shampoo, spero che gli abbiano dato un aumento e lo abbiano promosso. Se uno qualunque, è probabile che una fabbrica di shampoo abbia preso la sua idea e l'abbia usata senza dargli niente.
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> > Prendiamo l'idea su come migliorare il kindle. Sono almeno dieci anni che il kindle è uguale a se stesso e a nessuno finora è venuta. Non posso dirla a Bezos perché non saprei come contattarlo, e una volta contattato andrebbe convinto a comprare un'idea firmando un apposito contratto. A dirla in giro ne approfitterebbero altri senza che io ci guadagni nulla. Quindi l'idea se ne sta nel file insieme alle altre a prender muffa.
> >
> > I provvedimenti della Boldrini metterebbero le invenzioni sullo stesso piano delle idee. Hai in mente un'invenzioe, ma non hai i soldi di Elon Musk per realizzarla? Piuttosto che rivelare il concetto te lo porti nela tomba, e questo non conviene affatto alla collettività.
>
>
> Loro se ne fregano delle idee astratte (che sarebbe assurdo difendere con la legge), parlano di idee REALIZZATE. Secondo Boldrin se una persona ha delle idee e le ha REALIZZATE, allora ha un monopolio sul mercato fintanto che i concorrenti non riescono a copiare il prodotto.
>
> Michele Boldrin dice che il monopolio dato dal vantaggio della prima mossa è sufficiente a ripagare l'invenzione e sostiene che se il monopolio durasse più di quanto dura per natura l'umanità verrebbe danneggiata.
> Nel video fa capire che non sono i breveti di corta durata (esempio: 5 anni) a dare problemi, ma quelli infiniti o molto lunghi, che assicurano un monopolio duraturo.
>
> Secondo lui i brevetti, se proprio si vogliono tenere, devono durare poco.
Il che dimostra che non ha mai provato ad astrarre né realizzare
Politica
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> Scritto da: Alessandrox
> > Abbastanza D accordo
>
> Io no.
>
> Sono d'accordo con Stallmann dove dice che il concetto di "proprietà intellettuale" mette insieme diritti di autore e brevetti, e sono anche d'accordo sul fatto che ultimamente si è esagerato.
>
> Non sono d'accordo che a un inventore basti il vantaggio della prima mossa, e neppure sul fatto che esista un vantaggio della prima mossa.
>
> Prendiamo ad esempio le idee pure, che non sono tutelate in alcun modo. Ne abbiamo discusso ripetutamente io e Yoda. Ho un file in cui sono elencate diverse decine di idee, nei campi più disparati, dalla costruzione di sottomarini esplorativi a come migliorare il kindle. Per idee intendo roba tipo aumentare la grandezza del foro della bottiglietta di shampoo per farne consumare di più e venderne di più. Indubbiamente chiunque lo abbia fatto ci ha guadagnato, e il primo a farlo ha avuto un vantaggio sulla concorrenza.
> Chi sarà il primo ad aver avuto l'idea? Se un proprietario di una fabbrica di shampoo, ne ha tratto un vantaggio. Se un dipendente di una fabbrica di shampoo, spero che gli abbiano dato un aumento e lo abbiano promosso. Se uno qualunque, è probabile che una fabbrica di shampoo abbia preso la sua idea e l'abbia usata senza dargli niente.
>
> Prendiamo l'idea su come migliorare il kindle. Sono almeno dieci anni che il kindle è uguale a se stesso e a nessuno finora è venuta. Non posso dirla a Bezos perché non saprei come contattarlo, e una volta contattato andrebbe convinto a comprare un'idea firmando un apposito contratto. A dirla in giro ne approfitterebbero altri senza che io ci guadagni nulla. Quindi l'idea se ne sta nel file insieme alle altre a prender muffa.
>
> I provvedimenti della Boldrini metterebbero le invenzioni sullo stesso piano delle idee. Hai in mente un'invenzioe, ma non hai i soldi di Elon Musk per realizzarla? Piuttosto che rivelare il concetto te lo porti nela tomba, e questo non conviene affatto alla collettività.
Loro se ne fregano delle idee astratte (che sarebbe assurdo difendere con la legge), parlano di idee REALIZZATE. Secondo Boldrin se una persona ha delle idee e le ha REALIZZATE, allora ha un monopolio sul mercato fintanto che i concorrenti non riescono a copiare il prodotto.
Michele Boldrin dice che il monopolio dato dal vantaggio della prima mossa è sufficiente a ripagare l'invenzione e sostiene che se il monopolio durasse più di quanto dura per natura l'umanità verrebbe danneggiata.
Nel video fa capire che non sono i breveti di corta durata (esempio: 5 anni) a dare problemi, ma quelli infiniti o molto lunghi, che assicurano un monopolio duraturo.
Secondo lui i brevetti, se proprio si vogliono tenere, devono durare poco.
**Modificato dall'autore il 04.06.2020 23:34**
> Scritto da: Alessandrox
> > Abbastanza D accordo
>
> Io no.
>
> Sono d'accordo con Stallmann dove dice che il concetto di "proprietà intellettuale" mette insieme diritti di autore e brevetti, e sono anche d'accordo sul fatto che ultimamente si è esagerato.
>
> Non sono d'accordo che a un inventore basti il vantaggio della prima mossa, e neppure sul fatto che esista un vantaggio della prima mossa.
>
> Prendiamo ad esempio le idee pure, che non sono tutelate in alcun modo. Ne abbiamo discusso ripetutamente io e Yoda. Ho un file in cui sono elencate diverse decine di idee, nei campi più disparati, dalla costruzione di sottomarini esplorativi a come migliorare il kindle. Per idee intendo roba tipo aumentare la grandezza del foro della bottiglietta di shampoo per farne consumare di più e venderne di più. Indubbiamente chiunque lo abbia fatto ci ha guadagnato, e il primo a farlo ha avuto un vantaggio sulla concorrenza.
> Chi sarà il primo ad aver avuto l'idea? Se un proprietario di una fabbrica di shampoo, ne ha tratto un vantaggio. Se un dipendente di una fabbrica di shampoo, spero che gli abbiano dato un aumento e lo abbiano promosso. Se uno qualunque, è probabile che una fabbrica di shampoo abbia preso la sua idea e l'abbia usata senza dargli niente.
>
> Prendiamo l'idea su come migliorare il kindle. Sono almeno dieci anni che il kindle è uguale a se stesso e a nessuno finora è venuta. Non posso dirla a Bezos perché non saprei come contattarlo, e una volta contattato andrebbe convinto a comprare un'idea firmando un apposito contratto. A dirla in giro ne approfitterebbero altri senza che io ci guadagni nulla. Quindi l'idea se ne sta nel file insieme alle altre a prender muffa.
>
> I provvedimenti della Boldrini metterebbero le invenzioni sullo stesso piano delle idee. Hai in mente un'invenzioe, ma non hai i soldi di Elon Musk per realizzarla? Piuttosto che rivelare il concetto te lo porti nela tomba, e questo non conviene affatto alla collettività.
Loro se ne fregano delle idee astratte (che sarebbe assurdo difendere con la legge), parlano di idee REALIZZATE. Secondo Boldrin se una persona ha delle idee e le ha REALIZZATE, allora ha un monopolio sul mercato fintanto che i concorrenti non riescono a copiare il prodotto.
Michele Boldrin dice che il monopolio dato dal vantaggio della prima mossa è sufficiente a ripagare l'invenzione e sostiene che se il monopolio durasse più di quanto dura per natura l'umanità verrebbe danneggiata.
Nel video fa capire che non sono i breveti di corta durata (esempio: 5 anni) a dare problemi, ma quelli infiniti o molto lunghi, che assicurano un monopolio duraturo.
Secondo lui i brevetti, se proprio si vogliono tenere, devono durare poco.
**Modificato dall'autore il 04.06.2020 23:34**
Politica
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Ordine
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Ordine
> > > > > Da questo punto di vista sono stati i migliori.
> > > > > L'unica cosa su cui non sono d'accordo è quando il tipo dice "non si può mettere sullo stesso piano economia e salute". Bisognerebbe spiegargli che se l'economia va male aumentano i poveri e crimini perchè la gente non arriva a fine mese e la cosa si ripercuote anche sulla salute.
> > > >
> > > > D'altra parte se la gente crepa la cosa si ripercuote anche sull'economia
> > >
> > > Vatti a vedere la fascia di età dei morti
> >
> > Secondo l'articolo che lo citato il governo avrebbe lasciato morire deliberatamente gli anziani.
>
> Comunque hai una strana idea degli anziani in relazione all'economia. Ad esempio se ti serve uno che sappia usare un tornio, e insegnare a usarlo a dei giovani, è probabile che non trovi nessuno sotto i settant'anni.
Non dico che bisogna lasciar morire gli anziani, ma se sai che è un virus selettivo anagraficamente devi prender provvedimenti mirati solo per quella fascia di età che ti reca più problemi.
Comunque Danimarca e Finlandia hanno la metà degli abitanti della Svezia. La Finlandia ha anche una densità minore.
> Scritto da:
> > Scritto da: Ordine
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Ordine
> > > > > Da questo punto di vista sono stati i migliori.
> > > > > L'unica cosa su cui non sono d'accordo è quando il tipo dice "non si può mettere sullo stesso piano economia e salute". Bisognerebbe spiegargli che se l'economia va male aumentano i poveri e crimini perchè la gente non arriva a fine mese e la cosa si ripercuote anche sulla salute.
> > > >
> > > > D'altra parte se la gente crepa la cosa si ripercuote anche sull'economia

> > >
> > > Vatti a vedere la fascia di età dei morti
> >
> > Secondo l'articolo che lo citato il governo avrebbe lasciato morire deliberatamente gli anziani.
>
> Comunque hai una strana idea degli anziani in relazione all'economia. Ad esempio se ti serve uno che sappia usare un tornio, e insegnare a usarlo a dei giovani, è probabile che non trovi nessuno sotto i settant'anni.
Non dico che bisogna lasciar morire gli anziani, ma se sai che è un virus selettivo anagraficamente devi prender provvedimenti mirati solo per quella fascia di età che ti reca più problemi.
Comunque Danimarca e Finlandia hanno la metà degli abitanti della Svezia. La Finlandia ha anche una densità minore.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-06-04 14:19:25.0 alle 2020-06-04 14:19:25.0
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > È Michele Boldrin
> > >
> > > Non una Sgualdrini qualsiasi... Chiaro?
> >
> > gatto ci è caduto.
> >
> > Si, è Michele Boldrini, quindi una persona molto competente in materia. Noi possiamo filosofeggiare quanto vogliamo, ma lui su sta roba ci ha scritto libri.
>
> Va bè, riscrivo
>
> "I provvedimenti del Boldrin metterebbero le invenzioni sullo stesso piano delle idee."
>
> Nella mia risposta ho criticato il provvedimento, non ho attaccato personalmente la Boldrini.
Aggiungo una cosa. Qualsiasi idea di prodotto uno abbia, i cinesi se ne sbattono dei brevetti e si mettono a fabbricarlo anche loro. Qualche tempo fa qualcuno ha brevettato e messo in vendita una soletta adesiva da incollare sotto i piedi, ora si trova in vendita pressoché solo da cinesi e chissà se il titolare del brevetto ha recuperato i soldi.
Intanto i maggiordomi che mandiamo al governo se ne sbattono di far rispettare le regole ai cinesi.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > È Michele Boldrin
> > >
> > > Non una Sgualdrini qualsiasi... Chiaro?

> >
> > gatto ci è caduto.

> >
> > Si, è Michele Boldrini, quindi una persona molto competente in materia. Noi possiamo filosofeggiare quanto vogliamo, ma lui su sta roba ci ha scritto libri.
>
> Va bè, riscrivo
>
> "I provvedimenti del Boldrin metterebbero le invenzioni sullo stesso piano delle idee."
>
> Nella mia risposta ho criticato il provvedimento, non ho attaccato personalmente la Boldrini.
Aggiungo una cosa. Qualsiasi idea di prodotto uno abbia, i cinesi se ne sbattono dei brevetti e si mettono a fabbricarlo anche loro. Qualche tempo fa qualcuno ha brevettato e messo in vendita una soletta adesiva da incollare sotto i piedi, ora si trova in vendita pressoché solo da cinesi e chissà se il titolare del brevetto ha recuperato i soldi.
Intanto i maggiordomi che mandiamo al governo se ne sbattono di far rispettare le regole ai cinesi.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-06-04 14:08:01.0 alle 2020-06-04 14:08:01.0
Scritto da: Alessandrox
> È tutta una questione di fiducia
>
>
Manuale del politico: Come Infilarlo.
Manuale dell'elettore: Come Farselo Piacere.
> È tutta una questione di fiducia
>
>
Manuale del politico: Come Infilarlo.
Manuale dell'elettore: Come Farselo Piacere.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-06-04 14:05:08.0 alle 2020-06-04 14:05:08.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > È Michele Boldrin
> >
> > Non una Sgualdrini qualsiasi... Chiaro?
>
> gatto ci è caduto.
>
> Si, è Michele Boldrini, quindi una persona molto competente in materia. Noi possiamo filosofeggiare quanto vogliamo, ma lui su sta roba ci ha scritto libri.
Va bè, riscrivo
"I provvedimenti del Boldrin metterebbero le invenzioni sullo stesso piano delle idee."
Nella mia risposta ho criticato il provvedimento, non ho attaccato personalmente la Boldrini.
> Scritto da:
> > È Michele Boldrin
> >
> > Non una Sgualdrini qualsiasi... Chiaro?

>
> gatto ci è caduto.

>
> Si, è Michele Boldrini, quindi una persona molto competente in materia. Noi possiamo filosofeggiare quanto vogliamo, ma lui su sta roba ci ha scritto libri.
Va bè, riscrivo
"I provvedimenti del Boldrin metterebbero le invenzioni sullo stesso piano delle idee."
Nella mia risposta ho criticato il provvedimento, non ho attaccato personalmente la Boldrini.
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
Ad
https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
Politica
Scritto da:
> È Michele Boldrin
>
> Non una Sgualdrini qualsiasi... Chiaro?
gatto ci è caduto.
Si, è Michele Boldrini, quindi una persona molto competente in materia. Noi possiamo filosofeggiare quanto vogliamo, ma lui su sta roba ci ha scritto libri.
**Modificato dall'autore il 04.06.2020 12:26**
> È Michele Boldrin
>
> Non una Sgualdrini qualsiasi... Chiaro?

gatto ci è caduto.

Si, è Michele Boldrini, quindi una persona molto competente in materia. Noi possiamo filosofeggiare quanto vogliamo, ma lui su sta roba ci ha scritto libri.
**Modificato dall'autore il 04.06.2020 12:26**
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-06-04 05:27:09.0 alle 2020-06-04 05:27:09.0
È Michele Boldrin
Non una Sgualdrini qualsiasi... Chiaro?
Non una Sgualdrini qualsiasi... Chiaro?
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Scritto da
Non Autenticato
il 2020-06-04 01:35:51.0 alle 2020-06-04 01:35:51.0
Scritto da: Alessandrox
> Pensa un po a cosa potrebbe fare lo stato sfizzero...
A me i calcoli di Mattia sembrano un po' strani...
> Pensa un po a cosa potrebbe fare lo stato sfizzero...
A me i calcoli di Mattia sembrano un po' strani...
Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2020-06-04 00:29:15.0 alle 2020-06-04 00:29:15.0
Trollate totali: 11555
È tutta una questione di fiducia
**Modificato dall'autore il 04.06.2020 00:31**
**Modificato dall'autore il 04.06.2020 00:31**
Ma smettila di secernere cazzate!
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
Ad
https://imgoat.com/uploads/cdd60ea004/183004.png
Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
Politica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2020-06-04 00:27:57.0 alle 2020-06-04 00:27:57.0
Trollate totali: 11555
Pensa un po a cosa potrebbe fare lo stato sfizzero...
Ma smettila di secernere cazzate!
Politica
Scritto da: Mattia
> https://forum.termometropolitico.it/803167-lo-stat...
>
> Sono stufo di sentire il discorso che per combattere la povertà bisogna aumentare il PIL all'infinito, perché già adesso c'è la ricchezza per far mangiare tutti: bisogna solo redistribuirla.
>
> Nel 2016 lo stato italiano ha speso 830 miliardi di euro, come spiegato in questo articolo di termometropolitico: https://www.termometropolitico.it/1302254_conti-pu...
>
> Lo stato italiano già adesso possiede la ricchezza per creare 460 milioni di voucher di 150 euro di spese alimentari al mese, quindi per sfamare come minimo il 5-6% della popolazione mondiale. Figuratevi quindi che cosa possono fare gli stati più ricchi del mondo messi insieme!
>
> Però certo, magari non si può pretendere che uno stato pensi a problemi di tutto il mondo, quindi magari dovremmo più che altro riflettere su cosa potrebbe fare lo stato italiano per i suoi cittadini.
>
> Chiaramente gli 830 miliardi non è che si possono spendere tutti in cibo. Cominciamo a togliere il 20% che lo stato deve necessariamente trattenere per pagare la giustizia e la manutenzione di strade e infrastrutture. Restano 664 miliardi, che potrebbero essere usati per dare, ogni mese, 922 euro di voucher a ogni singolo cittadino italiano, soldi che potrebbero usare per far fronte a tutte le spese fondamentali (acqua, cibo, sanità, istruzione, affitto,...).
>
> Una volta che i soldi dello stato verranno usati per creare voucher, allora parlare di aumento del PIL avrà un senso, perché con l'aumento della ricchezza i voucher si potrebbero aumentare a 1'000 euro, poi a 1'100, poi a 1'200 e così via. A cosa serve invece continuare ad aumentare il PIL se non c'è un sistema che redistribuisce?? Non serve a nulla: serve a far arricchire solo un paio di persone a fronte di un costo ambientale sempre più alto.
>
> Quindi io dico: fintanto che non avremo ottimizzato il sistema economico, non voglio più sentir parlare di PIL!!!
>
> **Modificato dall'autore il 02.06.2020 21:55**
Guardate questa immagine.


Per l'assistenza sociale vengono spesi 337.5 miliardi di euro.
L'Italia ha 60'000'000 di abitanti, di cui il 13% sono minorenni: https://www.tuttitalia.it/statistiche/indici-demog...
Quindi la popolazione adulta è composta da 52'220'000 di individui.
Se dividete la spesa dell'assistenza sociale per gli abitanti adulti, vengono fuori 540 euro al mese per ogni singolo adulto che abita in Italia.
Con questi soldi si possono affittare monolocali e bilocali: https://www.idealista.it/geo/affitto-case/lombardi...
Se due adulti si prendessero un bilocale di 370 euro in due e pagassero ciascuno 185 euro, ciascuno di loro avrebbe 360 euro per altre spese.
Questo sarebbe già un inizio, senza bisogno di andare a raschiare soldi dal resto della spesa pubblica.
> https://forum.termometropolitico.it/803167-lo-stat...

>
> Sono stufo di sentire il discorso che per combattere la povertà bisogna aumentare il PIL all'infinito, perché già adesso c'è la ricchezza per far mangiare tutti: bisogna solo redistribuirla.
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> Nel 2016 lo stato italiano ha speso 830 miliardi di euro, come spiegato in questo articolo di termometropolitico: https://www.termometropolitico.it/1302254_conti-pu...

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> Lo stato italiano già adesso possiede la ricchezza per creare 460 milioni di voucher di 150 euro di spese alimentari al mese, quindi per sfamare come minimo il 5-6% della popolazione mondiale. Figuratevi quindi che cosa possono fare gli stati più ricchi del mondo messi insieme!
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> Però certo, magari non si può pretendere che uno stato pensi a problemi di tutto il mondo, quindi magari dovremmo più che altro riflettere su cosa potrebbe fare lo stato italiano per i suoi cittadini.
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> Chiaramente gli 830 miliardi non è che si possono spendere tutti in cibo. Cominciamo a togliere il 20% che lo stato deve necessariamente trattenere per pagare la giustizia e la manutenzione di strade e infrastrutture. Restano 664 miliardi, che potrebbero essere usati per dare, ogni mese, 922 euro di voucher a ogni singolo cittadino italiano, soldi che potrebbero usare per far fronte a tutte le spese fondamentali (acqua, cibo, sanità, istruzione, affitto,...).
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> Una volta che i soldi dello stato verranno usati per creare voucher, allora parlare di aumento del PIL avrà un senso, perché con l'aumento della ricchezza i voucher si potrebbero aumentare a 1'000 euro, poi a 1'100, poi a 1'200 e così via. A cosa serve invece continuare ad aumentare il PIL se non c'è un sistema che redistribuisce?? Non serve a nulla: serve a far arricchire solo un paio di persone a fronte di un costo ambientale sempre più alto.
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> Quindi io dico: fintanto che non avremo ottimizzato il sistema economico, non voglio più sentir parlare di PIL!!!
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> **Modificato dall'autore il 02.06.2020 21:55**
Guardate questa immagine.

Per l'assistenza sociale vengono spesi 337.5 miliardi di euro.
L'Italia ha 60'000'000 di abitanti, di cui il 13% sono minorenni: https://www.tuttitalia.it/statistiche/indici-demog...

Quindi la popolazione adulta è composta da 52'220'000 di individui.
Se dividete la spesa dell'assistenza sociale per gli abitanti adulti, vengono fuori 540 euro al mese per ogni singolo adulto che abita in Italia.
Con questi soldi si possono affittare monolocali e bilocali: https://www.idealista.it/geo/affitto-case/lombardi...

Se due adulti si prendessero un bilocale di 370 euro in due e pagassero ciascuno 185 euro, ciascuno di loro avrebbe 360 euro per altre spese.
Questo sarebbe già un inizio, senza bisogno di andare a raschiare soldi dal resto della spesa pubblica.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2020-06-03 16:19:14.0 alle 2020-06-03 16:19:14.0
Scritto da: Alessandrox
> Abbastanza D accordo
Io no.
Sono d'accordo con Stallmann dove dice che il concetto di "proprietà intellettuale" mette insieme diritti di autore e brevetti, e sono anche d'accordo sul fatto che ultimamente si è esagerato.
Non sono d'accordo che a un inventore basti il vantaggio della prima mossa, e neppure sul fatto che esista un vantaggio della prima mossa.
Prendiamo ad esempio le idee pure, che non sono tutelate in alcun modo. Ne abbiamo discusso ripetutamente io e Yoda. Ho un file in cui sono elencate diverse decine di idee, nei campi più disparati, dalla costruzione di sottomarini esplorativi a come migliorare il kindle. Per idee intendo roba tipo aumentare la grandezza del foro della bottiglietta di shampoo per farne consumare di più e venderne di più. Indubbiamente chiunque lo abbia fatto ci ha guadagnato, e il primo a farlo ha avuto un vantaggio sulla concorrenza.
Chi sarà il primo ad aver avuto l'idea? Se un proprietario di una fabbrica di shampoo, ne ha tratto un vantaggio. Se un dipendente di una fabbrica di shampoo, spero che gli abbiano dato un aumento e lo abbiano promosso. Se uno qualunque, è probabile che una fabbrica di shampoo abbia preso la sua idea e l'abbia usata senza dargli niente.
Prendiamo l'idea su come migliorare il kindle. Sono almeno dieci anni che il kindle è uguale a se stesso e a nessuno finora è venuta. Non posso dirla a Bezos perché non saprei come contattarlo, e una volta contattato andrebbe convinto a comprare un'idea firmando un apposito contratto. A dirla in giro ne approfitterebbero altri senza che io ci guadagni nulla. Quindi l'idea se ne sta nel file insieme alle altre a prender muffa.
I provvedimenti della Boldrini metterebbero le invenzioni sullo stesso piano delle idee. Hai in mente un'invenzioe, ma non hai i soldi di Elon Musk per realizzarla? Piuttosto che rivelare il concetto te lo porti nela tomba, e questo non conviene affatto alla collettività.
> Abbastanza D accordo
Io no.
Sono d'accordo con Stallmann dove dice che il concetto di "proprietà intellettuale" mette insieme diritti di autore e brevetti, e sono anche d'accordo sul fatto che ultimamente si è esagerato.
Non sono d'accordo che a un inventore basti il vantaggio della prima mossa, e neppure sul fatto che esista un vantaggio della prima mossa.
Prendiamo ad esempio le idee pure, che non sono tutelate in alcun modo. Ne abbiamo discusso ripetutamente io e Yoda. Ho un file in cui sono elencate diverse decine di idee, nei campi più disparati, dalla costruzione di sottomarini esplorativi a come migliorare il kindle. Per idee intendo roba tipo aumentare la grandezza del foro della bottiglietta di shampoo per farne consumare di più e venderne di più. Indubbiamente chiunque lo abbia fatto ci ha guadagnato, e il primo a farlo ha avuto un vantaggio sulla concorrenza.
Chi sarà il primo ad aver avuto l'idea? Se un proprietario di una fabbrica di shampoo, ne ha tratto un vantaggio. Se un dipendente di una fabbrica di shampoo, spero che gli abbiano dato un aumento e lo abbiano promosso. Se uno qualunque, è probabile che una fabbrica di shampoo abbia preso la sua idea e l'abbia usata senza dargli niente.
Prendiamo l'idea su come migliorare il kindle. Sono almeno dieci anni che il kindle è uguale a se stesso e a nessuno finora è venuta. Non posso dirla a Bezos perché non saprei come contattarlo, e una volta contattato andrebbe convinto a comprare un'idea firmando un apposito contratto. A dirla in giro ne approfitterebbero altri senza che io ci guadagni nulla. Quindi l'idea se ne sta nel file insieme alle altre a prender muffa.
I provvedimenti della Boldrini metterebbero le invenzioni sullo stesso piano delle idee. Hai in mente un'invenzioe, ma non hai i soldi di Elon Musk per realizzarla? Piuttosto che rivelare il concetto te lo porti nela tomba, e questo non conviene affatto alla collettività.