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di Francesco Saita Per cambiare l'Europa puntiamo a "130-140 eletti dai partiti della rete sovranista in Ue, che si uniranno sotto le insegne della nuova 'l'Alliance of european people and nations' (Aepn)". L'eurodeputato Marco Zanni, uomo di punta di Matteo Salvini a Bruxelles, uscito dall'ultimo federale di via Bellerio con i gradi di responsabile esteri della Lega, all'AdnKronos parla dei nuovi equilibri che si stanno costruendo in Ue.
Nel frattempo Salvini, finita la campagna per le regionali, inizierà il tour europeo: di persona in Francia, Germania e Austria, con video-messaggi negli altri Paesi. "Il nome del gruppo sovranista, che potrebbe essere Aepn, oltre alle parola 'nazione', per noi fondamentale, vogliamo tenere viva la parola 'Europa', perché noi siamo per un radicale cambiamento, non certo per la distruzione", sottolinea Zanni. Ma il senso ultimo politico è dato dalle parole 'nazioni' e 'persone': "Noi vogliamo infatti una nuova Europa che sia di coordinamento tra nazioni con pari diritti, con la loro sovranità e i loro popoli" perché "non deve prevalere la cosidetta sovranità europea, che è una chimera che vogliono solo Prodi, Monti e Draghi. La supremazia delle Costituzioni nazionali sui Trattati è un punto fondamentale".
TRE STEP - Tra poco Salvini chiuderà i tour elettorali, da ultimo quello in Basilicata. Poi partirà la fase operativa per la Ue, ideata su tre step, per arrivare al varo della nuova alleanza: "Salvini, entro metà aprile, farà una prima conferenza stampa, a Roma o a Milano, in cui, affiancato da alcuni esponenti di partiti sovranisti e identitari, lancerà il nostro manifesto per l'Europa".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/03/2...
Nel frattempo Salvini, finita la campagna per le regionali, inizierà il tour europeo: di persona in Francia, Germania e Austria, con video-messaggi negli altri Paesi. "Il nome del gruppo sovranista, che potrebbe essere Aepn, oltre alle parola 'nazione', per noi fondamentale, vogliamo tenere viva la parola 'Europa', perché noi siamo per un radicale cambiamento, non certo per la distruzione", sottolinea Zanni. Ma il senso ultimo politico è dato dalle parole 'nazioni' e 'persone': "Noi vogliamo infatti una nuova Europa che sia di coordinamento tra nazioni con pari diritti, con la loro sovranità e i loro popoli" perché "non deve prevalere la cosidetta sovranità europea, che è una chimera che vogliono solo Prodi, Monti e Draghi. La supremazia delle Costituzioni nazionali sui Trattati è un punto fondamentale".
TRE STEP - Tra poco Salvini chiuderà i tour elettorali, da ultimo quello in Basilicata. Poi partirà la fase operativa per la Ue, ideata su tre step, per arrivare al varo della nuova alleanza: "Salvini, entro metà aprile, farà una prima conferenza stampa, a Roma o a Milano, in cui, affiancato da alcuni esponenti di partiti sovranisti e identitari, lancerà il nostro manifesto per l'Europa".
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La rivoluzione è dietro l'angolo, compagno! Non fare il gatto selvaggio, unisciti al nostro plotone!
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Sono circa 300 i passeggeri portati in salvo dei 1.373 a bordo della nave da crociera in avaria al largo della costa occidentale della Norvegia per un guasto al motore. Sarebbero 16 i feriti e tre di loro sarebbero in gravi condizioni, secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa 'NTB'.
La nave 'Viking Sky' trasportava 915 passeggeri e 458 membri dell'equipaggio. Diversi elicotteri e navi stanno aiutando l'evacuazione dei passeggeri a bordo, secondo quanto ha riferito il servizio di salvataggio marittimo norvegese. Un passeggero ha twittato che l'equipaggio della nave ha fatto un lavoro fantastico per tenere tutti a proprio agio. Il 'Viking Sky' è stato battezzato nel 2017 e naviga sotto una bandiera norvegese.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/03/24/...
La nave 'Viking Sky' trasportava 915 passeggeri e 458 membri dell'equipaggio. Diversi elicotteri e navi stanno aiutando l'evacuazione dei passeggeri a bordo, secondo quanto ha riferito il servizio di salvataggio marittimo norvegese. Un passeggero ha twittato che l'equipaggio della nave ha fatto un lavoro fantastico per tenere tutti a proprio agio. Il 'Viking Sky' è stato battezzato nel 2017 e naviga sotto una bandiera norvegese.
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Una nave da crociera è stata bloccata da problemi a un motore al largo della Norvegia. I soccorsi sono scattati per evacuare i 1300 passeggeri. La nave, la Viking Sky, ha segnalato il guasto mentre si trovava in balia delle onde non lontano dalle coste rocciose, come riferisce la polizia della provincia di More og Romsdal e come hanno mostrato le immagini trasmesse dall'emittente NRK. Nella zona si sono attivati diversi elicotteri e altre imbarcazioni.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/03/23/...
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"Per noi oggi è un giorno importantissimo, un giorno in cui vince il Made in Italy, vince l'Italia, vincono le imprese italiane. Abbiamo fatto un passo per aiutare la nostra economia a crescere". Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio, nel punto stampa a Villa Madama dopo la firma del Memorandum con la Cina. "Solo gli accordi firmati qui oggi in sostanza valgono 2,5 miliardi di euro - ha sottolineato - Accordi che hanno un potenziale di 20 miliardi di euro".
"Ha vinto il gioco di squadra e tengo a dire che non è finita qui: l'accordo siglato oggi vede l'Italia primo Paese del G7" a siglare un memorandum d'intesa con la Cina e i 29 accordi a latere "ora bisogna monitorare" sulle intese siglate, ha spiegato Di Maio. "La task force al ministero dello Sviluppo economico" lavorerà in questa direzione, ha assicurato, "aiuteremo le imprese italiane ad andare e penetrare su quel mercato. Lavoriamo affinché si formino altri accordi" a breve, ovvero "quando Conte sarà in Cina a fine aprile".
Parlando poi dell’atteggiamento di Francia e Germania sul memorandum d’intesa tra Italia e Cina, il vicepremier ha ribadito che "l’Italia è arrivata prima sulla Via della Seta. Altri Paesi europei hanno le loro posizioni, che possono anche essere critiche", ma "nessuno vuole scavalcare i partner" Ue. E ai giornalisti che gli chiedevano cosa pensasse della dichiarazione di Matteo Salvini, secondo cui la Cina non è un’economia di libero mercato, Di Maio ha risposto: "Lui ha il diritto di parlare, io ho il dovere di fare i fatti".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/03/2...
"Ha vinto il gioco di squadra e tengo a dire che non è finita qui: l'accordo siglato oggi vede l'Italia primo Paese del G7" a siglare un memorandum d'intesa con la Cina e i 29 accordi a latere "ora bisogna monitorare" sulle intese siglate, ha spiegato Di Maio. "La task force al ministero dello Sviluppo economico" lavorerà in questa direzione, ha assicurato, "aiuteremo le imprese italiane ad andare e penetrare su quel mercato. Lavoriamo affinché si formino altri accordi" a breve, ovvero "quando Conte sarà in Cina a fine aprile".
Parlando poi dell’atteggiamento di Francia e Germania sul memorandum d’intesa tra Italia e Cina, il vicepremier ha ribadito che "l’Italia è arrivata prima sulla Via della Seta. Altri Paesi europei hanno le loro posizioni, che possono anche essere critiche", ma "nessuno vuole scavalcare i partner" Ue. E ai giornalisti che gli chiedevano cosa pensasse della dichiarazione di Matteo Salvini, secondo cui la Cina non è un’economia di libero mercato, Di Maio ha risposto: "Lui ha il diritto di parlare, io ho il dovere di fare i fatti".
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Il ciclone Idai ha provocato 615 morti fra Mozambico, Zimbabwe e Malawi. Lo afferma l'Onu da Ginevra. Un portavoce dell'Ocha, l'agenzia Onu per il coordinamento degli aiuti umanitari, ha riferito che le vittime sono 417 in Mozambico, 139 in Zimbabwe e 59 in Malawi. Si teme che il numero delle vittime sia in realtà molto più alto perché i soccorritori non riescono a raggiungere tutte le aree colpite dal disastro. Il ciclone Idai, che si è abbattuto sulla costa del Mozambico il 14 e 15 marzo, procedendo poi verso Zimbabwe e Malawi, è stato seguito da forti piogge che hanno ulteriormente aggravato la situazione. L'Onu considera ormai ufficialmente questa emergenza allo stesso livello di gravità delle crisi umanitarie provocate dai conflitti in Siria e Yemen.
Il ciclone ha devastato Beira, seconda città del Mozambico, ma la situazione rischia di essere molto più grave nell'entroterra, non ancora raggiunto da soccorritori. Immagini via satellite, ha reso noto il programma Alimentare Mondiale (Wfp), mostrano estese zone inondate, compresa una sorta di "oceano interno" che ha sommerso completamente un'area di 125 chilometri per 25 - pari all'estensione del Lussemburgo - con acque profonde fino a 11 metri.
“La situazione è drammatica perché il disastro è esteso, e non è soltanto Beira. Il ciclone ha impattato su Beira, dove ha spazzato via il 70% dei tetti delle case, un 15% sono crollate. Molte persone sono state ferite, perché volavano lamiere, c’erano alberi che cadevano. Poi sono arrivati 3-4 giorni di pioggia. Il ciclone è entrato a Beira ed è arrivato in Zimbabwe continuando a devastare e portando con sé una quantità mostruosa di acqua. Tutta quell’acqua si è riversata e ha inondato l’intera valle" racconta Gabriele Santi, capo progetto italiano di Medici Senza Frontiere arrivato sul campo.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/03/23/...
Il ciclone ha devastato Beira, seconda città del Mozambico, ma la situazione rischia di essere molto più grave nell'entroterra, non ancora raggiunto da soccorritori. Immagini via satellite, ha reso noto il programma Alimentare Mondiale (Wfp), mostrano estese zone inondate, compresa una sorta di "oceano interno" che ha sommerso completamente un'area di 125 chilometri per 25 - pari all'estensione del Lussemburgo - con acque profonde fino a 11 metri.
“La situazione è drammatica perché il disastro è esteso, e non è soltanto Beira. Il ciclone ha impattato su Beira, dove ha spazzato via il 70% dei tetti delle case, un 15% sono crollate. Molte persone sono state ferite, perché volavano lamiere, c’erano alberi che cadevano. Poi sono arrivati 3-4 giorni di pioggia. Il ciclone è entrato a Beira ed è arrivato in Zimbabwe continuando a devastare e portando con sé una quantità mostruosa di acqua. Tutta quell’acqua si è riversata e ha inondato l’intera valle" racconta Gabriele Santi, capo progetto italiano di Medici Senza Frontiere arrivato sul campo.
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
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Theresa May potrebbe decidere di non presentare nuovamente alla Camera l'accordo di divorzio dall'Ue. In una lettera inviata ieri sera ai deputati, la premier britannica ha fatto capire che se non ci sarà "sostegno sufficiente" l'accordo già bocciato due volte non verrà presentato la settimana prossima a Westminster.
Nella missiva, riferiscono i media britannici, la May ha sottolineato che vi sono quattro alternative. La prima è approvare l'accordo di divorzio, cosa possibile solo se si troverà un'intesa con lo speaker della camera John Bearcow, che si oppone ad una nuova votazione su un testo identico a quello già bocciato. In questo caso vi sarà una Brexit ordinata con un'uscita dall'Ue il 22 maggio. La seconda strada è decidere, prima della scadenza del 12 aprile, di chiedere un rinvio più lungo della Brexit e partecipare alle elezioni europee. Vi sono poi le opzioni di una uscita dall'Ue senza accordo oppure quella della revoca dell'articolo 50, ovvero l'annullamento della Brexit. Quest'ultima ipotesi, afferma la May sarebbe "un tradimento del risultato del referendum".
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/03/23/...
Nella missiva, riferiscono i media britannici, la May ha sottolineato che vi sono quattro alternative. La prima è approvare l'accordo di divorzio, cosa possibile solo se si troverà un'intesa con lo speaker della camera John Bearcow, che si oppone ad una nuova votazione su un testo identico a quello già bocciato. In questo caso vi sarà una Brexit ordinata con un'uscita dall'Ue il 22 maggio. La seconda strada è decidere, prima della scadenza del 12 aprile, di chiedere un rinvio più lungo della Brexit e partecipare alle elezioni europee. Vi sono poi le opzioni di una uscita dall'Ue senza accordo oppure quella della revoca dell'articolo 50, ovvero l'annullamento della Brexit. Quest'ultima ipotesi, afferma la May sarebbe "un tradimento del risultato del referendum".
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Dopo i disordini e le violenze della scorsa settimana, oggi è atteso un nuovo confronto tra i gilet gialli e le autorità francesi. Nella capitale, l'accesso agli Champs-Elysées e alle zone limitrofe è stato interdetto ai manifestanti, così come a Tolosa, Nizza, Marsiglia e altre città. Il governo ha dato ordine alla polizia di disperdere qualsiasi assembramento nelle zone proibite, mentre l'esercito è stato chiamato a presidiare gli edifici governativi, per consentire un maggiore impiego di polizia e forze di sicurezza nel controllo dei manifestanti.
Quello odierno sarà il 19esimo sabato di proteste dei gilet gialli che hanno dato luogo a una lunga serie di manifestazioni in tutta la Francia, per lo più pacifiche nei centri più piccoli, ma degenerate in gravi violenze e scontri con la polizia a Parigi e in altre città. Il movimento, tutt'oggi privo di leader riconosciuti e di una struttura organizzativa centralizzata, ha iniziato la sua protesta per opporsi all'aumento delle tasse sui carburanti. Dopo che gli aumenti sono stati cancellati dal governo, la protesta ha abbracciato nuove rivendicazioni in tema di salari, fisco e democrazia diretta, fino alla richiesta di dimissioni del presidente Emmanuel Macron.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/03/23/...
Quello odierno sarà il 19esimo sabato di proteste dei gilet gialli che hanno dato luogo a una lunga serie di manifestazioni in tutta la Francia, per lo più pacifiche nei centri più piccoli, ma degenerate in gravi violenze e scontri con la polizia a Parigi e in altre città. Il movimento, tutt'oggi privo di leader riconosciuti e di una struttura organizzativa centralizzata, ha iniziato la sua protesta per opporsi all'aumento delle tasse sui carburanti. Dopo che gli aumenti sono stati cancellati dal governo, la protesta ha abbracciato nuove rivendicazioni in tema di salari, fisco e democrazia diretta, fino alla richiesta di dimissioni del presidente Emmanuel Macron.
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Una nuova Via della Seta "a doppio senso" per gli scambi fra Cina e Italia. Mattarella ha incontrato Xi Jinping, nella cruciale prima giornata del presidente cinese nella Capitale. Rapporti "eccellenti" quelli fra i nostri Paesi secondo il capo dello Stato italiano, che ha espresso l'auspicio che "le imprese concorrano a scambi proficui per i nostri due popoli" con possibili "sviluppi ulteriori". Nelle parole di Mattarella la diplomazia, il Memorandum d'Intesa per il Belt & Road, l'Europa, ma anche i diritti umani sui quali, spera, "si possa proseguire un confronto costruttivo" insieme a Bruxelles.
Dal canto suo, riferendosi a Roma e Pechino, Xi Jinping ha assicurato che "tra noi non c'è alcun conflitto di interesse, sappiamo come rispettare gli interessi della controparte". Il presidente cinese si è poi detto "fiducioso che le prospettive di collaborazione" tra Italia e Cina abbiano "un futuro brillante". Roma e Pechino, ha quindi sottolineato, "sono amici da lungo tempo, facendo sforzi continui per la collaborazione comune e approfondire l'amicizia tra i nostri due Paesi". Paesi che, nelle parole di Xi, debbono "rafforzare le sinergie per valorizzare la collaborazione nel settore delle infrastrutture, nei settori logistici e portuali e dei trasporti marittimi, per costruire una serie di progetti qualificati lungo la Via della Seta".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/03/2...
Dal canto suo, riferendosi a Roma e Pechino, Xi Jinping ha assicurato che "tra noi non c'è alcun conflitto di interesse, sappiamo come rispettare gli interessi della controparte". Il presidente cinese si è poi detto "fiducioso che le prospettive di collaborazione" tra Italia e Cina abbiano "un futuro brillante". Roma e Pechino, ha quindi sottolineato, "sono amici da lungo tempo, facendo sforzi continui per la collaborazione comune e approfondire l'amicizia tra i nostri due Paesi". Paesi che, nelle parole di Xi, debbono "rafforzare le sinergie per valorizzare la collaborazione nel settore delle infrastrutture, nei settori logistici e portuali e dei trasporti marittimi, per costruire una serie di progetti qualificati lungo la Via della Seta".
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Il califfato dello Stato islamico in Siria "è stato eliminato al 100%". Lo ha annunciato la portavoce della Casa Bianca, Sarah Huckabee Sanders, parlando con i giornalisti a bordo dell'Air Force One che ha portato il presidente americano Donald Trump a Palm Beach.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/03/22/...
AH SI ma NO Non lo so
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http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
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Ha confessato l'uomo accusato dell'assalto di Utrecht la scorsa settimana in cui ha ucciso tre persone. Ha detto di aver agito da solo, ha reso noto la procura della città. Poco prima, il tribunale aveva sancito l'estensione di 14 giorni della custodia cautelare di Gokmen Tanis, 37 anni.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/03/22/...
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Prima giornata della visita di Stato del presidente della Repubblica popolare Cinese, Xi Jinping, che ha incontrato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il capo dello Stato ha parlato di una "nuova Via della Seta a doppio senso", esprimendo l'auspicio che "le imprese concorrano a scambi proficui per i nostri due popoli".
I rapporti tra Italia e Cina sono "eccellenti" e l’intenzione è quella di "imprimergli sviluppo ulteriore", di rafforzarli "nell’ambito del nostro partenariato strategico globale sottoscritto dai due governi nel 2004" ha affermato Mattarella al termine dell'incontro.
Nel pomeriggio, alle 16:30, per Xi è previsto il colloquio con il presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, e alle 17 quello con il presidente della Camera, Roberto Fico.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/03/2...
I rapporti tra Italia e Cina sono "eccellenti" e l’intenzione è quella di "imprimergli sviluppo ulteriore", di rafforzarli "nell’ambito del nostro partenariato strategico globale sottoscritto dai due governi nel 2004" ha affermato Mattarella al termine dell'incontro.
Nel pomeriggio, alle 16:30, per Xi è previsto il colloquio con il presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, e alle 17 quello con il presidente della Camera, Roberto Fico.
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La notizia arriva sui cellulari del parlamentari mentre in Aula alla Camera ci si accinge a votare il decretone che contiene reddito di cittadinanza e quota cento: Daniele Frongia, assessore allo Sport del Comune di Roma, è indagato per corruzione nell'ambito di un filone dell'inchiesta sullo stadio della Roma. La doccia fredda 'rovina' la festa grillina proprio mentre la Camera sta per dare il via libera a due dei provvedimenti 'bandiera' dei pentastellati e arriva il giorno dopo l'arresto di Marcello De Vito, presidente dell'Assemblea capitolina, che ha gettato nel 'panico' il M5S a livello locale e nazionale.
Questa volta però le alte sfere del M5S ostentano tranquillità e confermano la fiducia nel sindaco Raggi, nonostante il malcontento per le vicende giudiziarie capitoline e la gestione del Comune di Roma abbia raggiunto il livello di guardia all'interno della compagine parlamentare del Movimento 5 Stelle. Soprattutto in vista del voto per le europee. "Pare che presto sarà archiviato", si limita a spiegare una fonte di primo piano vicina ai vertici 5 Stelle. Il caso viene considerato ben distinto da quello di De Vito, che infatti è stato immediatamente messo alla porta dal capo politico Luigi Di Maio poche ore dopo la notizia dell'arresto. Ma nel M5S cresce la paura che l'inchiesta si trasformi in una slavina tale da seppellire tutta la giunta capitolina. "Qui viene giù tutto", uno dei tanti commenti allarmati che fioccano nelle chat grilline.
Dal canto suo Francesco Silvestri, vicecapogruppo M5S a Montecitorio e 'referente' per il Campidoglio, confida in una rapida soluzione del caso Frongia: "Questa verrà archiviata, semplice", assicura negando l'esistenza di un "sistema 5 Stelle" a Roma. Sono gli stessi legali di Frongia a riferire che "la posizione del nostro assistito sarà definita a breve con una richiesta di archiviazione".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/03/2...
Questa volta però le alte sfere del M5S ostentano tranquillità e confermano la fiducia nel sindaco Raggi, nonostante il malcontento per le vicende giudiziarie capitoline e la gestione del Comune di Roma abbia raggiunto il livello di guardia all'interno della compagine parlamentare del Movimento 5 Stelle. Soprattutto in vista del voto per le europee. "Pare che presto sarà archiviato", si limita a spiegare una fonte di primo piano vicina ai vertici 5 Stelle. Il caso viene considerato ben distinto da quello di De Vito, che infatti è stato immediatamente messo alla porta dal capo politico Luigi Di Maio poche ore dopo la notizia dell'arresto. Ma nel M5S cresce la paura che l'inchiesta si trasformi in una slavina tale da seppellire tutta la giunta capitolina. "Qui viene giù tutto", uno dei tanti commenti allarmati che fioccano nelle chat grilline.
Dal canto suo Francesco Silvestri, vicecapogruppo M5S a Montecitorio e 'referente' per il Campidoglio, confida in una rapida soluzione del caso Frongia: "Questa verrà archiviata, semplice", assicura negando l'esistenza di un "sistema 5 Stelle" a Roma. Sono gli stessi legali di Frongia a riferire che "la posizione del nostro assistito sarà definita a breve con una richiesta di archiviazione".
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Con 10 giorni di anticipo Google celebra Sebastian Bach, compositore e musicista tedesco di fama mondiale, nato il 31 marzo 1685 ad Eisenach, e lo fa con il primo doodle basato sull'intelligenza artificiale.
Realizzato in collaborazione con i team di Google Magenta e Google PAIR, il doodle è un'esperienza interattiva, affascinante e divertente, che incoraggia a comporre una melodia a scelta, semplicemente premendo con il mouse in più punti sul pentagramma. Il doodle a questo punto utilizzerà l'apprendimento automatico per armonizzare la melodia personalizzata nello stile musicale di Bach.
Mentre l'elaborazione è in corso una schermata informa: "Sono state analizzate 306 composizioni di Bach per insegnare a questa macchina a riconoscere modelli e a creare armonie partendo dalle tue note". Tempo pochi secondi e il gioco è fatto.
https://www.adnkronos.com/magazine/cybernews/2019/...
Realizzato in collaborazione con i team di Google Magenta e Google PAIR, il doodle è un'esperienza interattiva, affascinante e divertente, che incoraggia a comporre una melodia a scelta, semplicemente premendo con il mouse in più punti sul pentagramma. Il doodle a questo punto utilizzerà l'apprendimento automatico per armonizzare la melodia personalizzata nello stile musicale di Bach.
Mentre l'elaborazione è in corso una schermata informa: "Sono state analizzate 306 composizioni di Bach per insegnare a questa macchina a riconoscere modelli e a creare armonie partendo dalle tue note". Tempo pochi secondi e il gioco è fatto.
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Atteso a Roma oggi per una visita dove sarà centrale il suo progetto della Nuova via della seta, il presidente cinese Xi Jinping è uno dei leader più potenti della Cina contemporanea, ad un livello che fu solo del fondatore del regime comunista Mao Xedong. A suggellare il consolidamento della sua leadership è stata l'abolizione del limite massimo di due mandati presidenziali, approvata un anno fa, che permetterà al leader 65enne di rimanere al potere per lunghi anni, forse anche a vita.
Già al congresso del partito comunista dell'ottobre 2017, quando Xi è stato riconfermato presidente per un secondo mandato di cinque anni, era stata notata la mancanza di promozioni di giovani leader che avrebbero potuto succedergli. Un altro segnale importante, sempre in ottobre, era stato l'inserimento dei "pensieri" politici di Xi nella costituzione cinese. Un simile onore era stato riservato soltanto a Mao.
Abile e pragmatico, Xi vuole fare della Cina una superpotenza globale combinando il vecchio e il nuovo. E' deciso a mantenere lo stretto controllo del partito comunista sull'intera società cinese, come sanno bene i dissidenti messi a tacere e gli esponenti della minoranza islamica degli uiguri inviati nei campi di rieducazione. Ma allo stesso tempo si presenta come alfiere del libero commercio internazionale e della crescita economica, anche attraverso il suo progetto della Belt and Road Initiative che si riallaccia idealmente all'antica Via della Seta.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/03/21/...
Già al congresso del partito comunista dell'ottobre 2017, quando Xi è stato riconfermato presidente per un secondo mandato di cinque anni, era stata notata la mancanza di promozioni di giovani leader che avrebbero potuto succedergli. Un altro segnale importante, sempre in ottobre, era stato l'inserimento dei "pensieri" politici di Xi nella costituzione cinese. Un simile onore era stato riservato soltanto a Mao.
Abile e pragmatico, Xi vuole fare della Cina una superpotenza globale combinando il vecchio e il nuovo. E' deciso a mantenere lo stretto controllo del partito comunista sull'intera società cinese, come sanno bene i dissidenti messi a tacere e gli esponenti della minoranza islamica degli uiguri inviati nei campi di rieducazione. Ma allo stesso tempo si presenta come alfiere del libero commercio internazionale e della crescita economica, anche attraverso il suo progetto della Belt and Road Initiative che si riallaccia idealmente all'antica Via della Seta.
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A quanto apprende l’Adnkronos, il tribunale dei ministri di Catania ha disposto l’archiviazione, sul caso Diciotti, per il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il vicepremier Luigi Di Maio e per il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli.
“Il procuratore distrettuale della Repubblica di Catania ha comunicato, ai sensi dell’articolo 8, comma 4, della legge costituzionale 16 gennaio 1989, n.1 - si legge nel documento - che il collegio per i reati ministeriali, costituito presso il Tribunale di Catania, ha disposto, con decreto in data 18 marzo 2019, l’archiviazione degli atti relativi ad ipotesi di responsabilità penale nei confronti del professor Giuseppe Conte, di Luigi Di Maio e del dottor Danilo Toninelli”. La notizia trapela all’indomani del voto favorevole dell’Aula del Senato sul ministro dell’Interno Matteo Salvini.
L’archiviazione del tribunale dei ministri per Conte, Di Maio e Toninelli arriva dopo la richiesta della Procura di Catania - risalente al 20 febbraio scorso - in tale direzione. I tre esponenti del governo gialloverde avevano deciso di 'autodenunciarsi' per assumere la corresponsabilità delle decisioni del titolare del Viminale, accusato di sequestro di persona nei confronti dei 137 migranti lasciati per diversi giorni, ad agosto scorso, a bordo della nave della Marina militare al largo del porto di Catania.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/03/2...
“Il procuratore distrettuale della Repubblica di Catania ha comunicato, ai sensi dell’articolo 8, comma 4, della legge costituzionale 16 gennaio 1989, n.1 - si legge nel documento - che il collegio per i reati ministeriali, costituito presso il Tribunale di Catania, ha disposto, con decreto in data 18 marzo 2019, l’archiviazione degli atti relativi ad ipotesi di responsabilità penale nei confronti del professor Giuseppe Conte, di Luigi Di Maio e del dottor Danilo Toninelli”. La notizia trapela all’indomani del voto favorevole dell’Aula del Senato sul ministro dell’Interno Matteo Salvini.
L’archiviazione del tribunale dei ministri per Conte, Di Maio e Toninelli arriva dopo la richiesta della Procura di Catania - risalente al 20 febbraio scorso - in tale direzione. I tre esponenti del governo gialloverde avevano deciso di 'autodenunciarsi' per assumere la corresponsabilità delle decisioni del titolare del Viminale, accusato di sequestro di persona nei confronti dei 137 migranti lasciati per diversi giorni, ad agosto scorso, a bordo della nave della Marina militare al largo del porto di Catania.
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"L'Europa deve cambiare prima di tutto dandosi una ragione di esistere: rimettere al centro i lavoratori". Lo ha detto Luigi Di Maio a Zagabria. Il vicepremier ha annunciato la proposta di un "salario minimo orario per tutti i cittadini europei, perché se non hai un salario minimo non sei più un lavoratore ma uno sfruttato", ha rimarcato Di Maio.
Poi su Facebook ha scritto: "Oggi ho avuto il piacere di essere ospite degli amici croati di Živi zid e di Ivan Vilibor Sinčić, i nostri alleati per il gruppo che vuole riaccendere il sogno europeo. È stata un'occasione per incontrare nuovamente anche Pawel Kukiz, arrivato dalla Polonia, e Evangelos Tsiobanidis dalla Grecia. Una giornata piacevole e costruttiva, per continuare a lavorare sui temi in vista delle prossime elezioni europee, a partire dalla difesa dei diritti e della dignità dei lavoratori di tutta Europa stabilendo un salario minimo europeo".
Oggi Di Maio è intervenuto anche sulla flat tax. “Sulla Flat tax familiare troveremo una soluzione insieme alla Lega - ha detto - come abbiamo sempre fatto. Sono molto fiducioso. Noi come M5S abbiamo lavorato a una riduzione degli scaglioni e della pressione fiscale attraverso il coefficiente familiare e in questo senso si individuerà un punto di incontro, ne sono certo. L’importante è non fare facili promesse alla Berlusconi, come rappresentanti dello Stato non dobbiamo mai dimenticarci di avere delle responsabilità nei confronti dei cittadini”.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/03/1...
Poi su Facebook ha scritto: "Oggi ho avuto il piacere di essere ospite degli amici croati di Živi zid e di Ivan Vilibor Sinčić, i nostri alleati per il gruppo che vuole riaccendere il sogno europeo. È stata un'occasione per incontrare nuovamente anche Pawel Kukiz, arrivato dalla Polonia, e Evangelos Tsiobanidis dalla Grecia. Una giornata piacevole e costruttiva, per continuare a lavorare sui temi in vista delle prossime elezioni europee, a partire dalla difesa dei diritti e della dignità dei lavoratori di tutta Europa stabilendo un salario minimo europeo".
Oggi Di Maio è intervenuto anche sulla flat tax. “Sulla Flat tax familiare troveremo una soluzione insieme alla Lega - ha detto - come abbiamo sempre fatto. Sono molto fiducioso. Noi come M5S abbiamo lavorato a una riduzione degli scaglioni e della pressione fiscale attraverso il coefficiente familiare e in questo senso si individuerà un punto di incontro, ne sono certo. L’importante è non fare facili promesse alla Berlusconi, come rappresentanti dello Stato non dobbiamo mai dimenticarci di avere delle responsabilità nei confronti dei cittadini”.
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L'avvocatessa liberale Zuzana Caputova è la vincitrice del primo turno delle elezioni presidenziali in Slovacchia. "I voti che ho ricevuto sono una richiesta di cambiamento", ha detto ai giornalisti dopo la vittoria. Con il 40,6 per cento dei consensi, la 45enne Caputova ha distaccato nettamente l'indipendente Maros Sefcovic, il 52enne commissario per l'Energia dell'Unione europea, fermo al 18,7 per cento dei voti. Il ballottaggio è previsto il 30 marzo.
Il candidato della destra populista ed ex ministro della Giustizia Stefan Harabin e l'esponente dell'estrema destra Marian Kotleba non sono riusciti ad ottenere più del 15 per cento dei voti, rimanendo esclusi dal ballottaggio. Se eletta presidente, Caputova, candidata di Progresivne Slovensko, sarà la prima donna presidente della Slovacchia.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/03/17/...
Il candidato della destra populista ed ex ministro della Giustizia Stefan Harabin e l'esponente dell'estrema destra Marian Kotleba non sono riusciti ad ottenere più del 15 per cento dei voti, rimanendo esclusi dal ballottaggio. Se eletta presidente, Caputova, candidata di Progresivne Slovensko, sarà la prima donna presidente della Slovacchia.
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Nicola Zingaretti è ufficialmente il nuovo segretario Pd. Arrivato all'Ergife, il governatore del Lazio è stato proclamato dall'Assemblea dem in corso, la prima dopo le primarie del 3 marzo scorso. E' stato il presidente della commissione congresso uscente Gianni Dal Moro a formalizzare i risultati delle primarie e gli esiti dei gazebo: come ha spiegato Dal Moro, i voti totali sono stati 1.582.083 e quelli validi 1.569.628. In percentuale, Zingaretti ha avuto il 66% (in totale 1mln 035.955 voti). Dietro di lui, Maurizio Martina con il 22% e Roberto Giachetti con 12%. I componenti eletti dell'Assemblea sono 451 donne e 549 uomini. I delegati della mozione Giachetti sono 119, quelli della mozione Martina 228 e quelli di Zingaretti 653. "Tutto ciò che ci accade intorno ci dice che a questo punto dobbiamo muoverci. Chiusa la fase partecipata e intesa delle primarie, ora insieme, e farò di tutto per questo, dobbiamo metterci di nuovo in cammino", le prime parole del segretario all'Assemblea. E ancora: "Dobbiamo cambiare noi, tutti noi, occorre un partito diverso, più aperto, più inclusivo, realmente democratico. Serve un partito che, oltre alla difesa giusta delle cose fatte, riprende a fare politica e tornare a parlare a chi ci ha sentiti lontani, indifferenti. Un Pd che torni al senso della sua missione. A volte tutti noi siamo stati sovrastati da una montagna di farsi fatte, intenti roboanti e dalla cima di a questa montagna abbiamo perso la quotidianità della vita".
"Predisponiamoci a una fase costituente. Il Pd non è una bad company", spiega ancora dal palco, assicurando che "apriremo forum tematici con alternanza uomo donna nelle responsabilità, forum grandi, aperti, vivi. Ci doteremo di una room data" per il web e mettere a punti "un nuovo Statuto da scrivere insieme. Serve un Pd forte ma anche una rete di corpi intermedi e un nuovo protagonismo dei giovani".
"Oggi - ha continuato Zingaretti - ci sono segnali in una situazione nuova, qualcosa che noi dovremmo rendere più grande per cambiare rapporti di forza nel Paese. E' una velleità o è una cosa possibile? Io penso che sia possibile, sono convinto che la situazione sta cominciando a muoversi". E ancora: "Non è in gioco solo il governo ma le fondamenta irrinunciabili della nostra democrazia". Ma per Zingaretti "ci sono dei segnali in una situazione nuova. Siamo solo all'inizio di qualcosa che noi ora dovremmo rendere più grande. Sono convinto che la situazione sta cominciando di nuovo a muoversi".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/03/1...
"Predisponiamoci a una fase costituente. Il Pd non è una bad company", spiega ancora dal palco, assicurando che "apriremo forum tematici con alternanza uomo donna nelle responsabilità, forum grandi, aperti, vivi. Ci doteremo di una room data" per il web e mettere a punti "un nuovo Statuto da scrivere insieme. Serve un Pd forte ma anche una rete di corpi intermedi e un nuovo protagonismo dei giovani".
"Oggi - ha continuato Zingaretti - ci sono segnali in una situazione nuova, qualcosa che noi dovremmo rendere più grande per cambiare rapporti di forza nel Paese. E' una velleità o è una cosa possibile? Io penso che sia possibile, sono convinto che la situazione sta cominciando a muoversi". E ancora: "Non è in gioco solo il governo ma le fondamenta irrinunciabili della nostra democrazia". Ma per Zingaretti "ci sono dei segnali in una situazione nuova. Siamo solo all'inizio di qualcosa che noi ora dovremmo rendere più grande. Sono convinto che la situazione sta cominciando di nuovo a muoversi".
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di Mara Montanari
Nicola Zingaretti farà il suo primo discorso da segretario oggi all'assemblea nazionale del Partito Democratico. Traccerà le linee, il progetto, la struttura del 'suo' Pd. Un discorso, ovviamente, a 360 gradi. Dai temi caratterizzanti - tra questi il lavoro e l'ambiente, dicono i suoi - all'organizzazione del partito sul modello 'piazza grande' ovvero aperto alla società, poi il sistema di alleanze, l'Europa ovviamente in vista del 26 maggio e quindi l'opposizione al governo gialloverde. Alla Lega, in particolare, di cui il Pd aspira a diventare il competitor se si andrà verso un nuovo bipolarismo con il ridimensionamento dei 5 Stelle.
Per Zingaretti la prima prova arriverà subito, domenica prossima alle regionali in Basilicata. Finora 'l'effetto Zinga' sta premiando i Dem nei sondaggi che, a livello nazionale, sono ormai a un'incollatura dai 5 Stelle. In Basilicata, la partita è difficile per il centrosinistra ma Zingaretti non se ne terrà lontano. Anzi. E' atteso in settimana nella regione. Già oggi, probabilmente. L'assemblea eleggerà il nuovo presidente, i vice, il tesoriere, la Direzione. Insomma, prenderà forma il nuovo gruppo dirigente. E il cambio di passo rispetto al passato renziano diverrà concreto anche nella composizione dei vertici e nei numeri della nuova maggioranza. Intanto la platea dell'assemblea. Composta in maniera proporzionale rispetto al risultato delle primarie vede una schiacciante maggioranza per Zingaretti: circa 660 su 1000 i delegati eletti con la mozione del presidente della Regione Lazio. Circa 220 per la mozione Martina e 120 per quella Giachetti.
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Nicola Zingaretti farà il suo primo discorso da segretario oggi all'assemblea nazionale del Partito Democratico. Traccerà le linee, il progetto, la struttura del 'suo' Pd. Un discorso, ovviamente, a 360 gradi. Dai temi caratterizzanti - tra questi il lavoro e l'ambiente, dicono i suoi - all'organizzazione del partito sul modello 'piazza grande' ovvero aperto alla società, poi il sistema di alleanze, l'Europa ovviamente in vista del 26 maggio e quindi l'opposizione al governo gialloverde. Alla Lega, in particolare, di cui il Pd aspira a diventare il competitor se si andrà verso un nuovo bipolarismo con il ridimensionamento dei 5 Stelle.
Per Zingaretti la prima prova arriverà subito, domenica prossima alle regionali in Basilicata. Finora 'l'effetto Zinga' sta premiando i Dem nei sondaggi che, a livello nazionale, sono ormai a un'incollatura dai 5 Stelle. In Basilicata, la partita è difficile per il centrosinistra ma Zingaretti non se ne terrà lontano. Anzi. E' atteso in settimana nella regione. Già oggi, probabilmente. L'assemblea eleggerà il nuovo presidente, i vice, il tesoriere, la Direzione. Insomma, prenderà forma il nuovo gruppo dirigente. E il cambio di passo rispetto al passato renziano diverrà concreto anche nella composizione dei vertici e nei numeri della nuova maggioranza. Intanto la platea dell'assemblea. Composta in maniera proporzionale rispetto al risultato delle primarie vede una schiacciante maggioranza per Zingaretti: circa 660 su 1000 i delegati eletti con la mozione del presidente della Regione Lazio. Circa 220 per la mozione Martina e 120 per quella Giachetti.
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Il vicepremier e capo politico del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, ha chiamato telefonicamente l'ambasciatore francese in Italia Christian Masset per prendere le distanze dalle violenze di oggi dei gilet gialli a Parigi. E' quanto apprende l'Adnkronos da fonti diplomatiche francesi.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/03/1...