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Non Autenticato
il 2018-05-29 14:53:58.0 alle 2018-05-29 14:53:58.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Un po' di tempo fa dicevi che la democrazia andava sostituita della tecnocrazia... eccotela servita le tecnocrazia.
> >
> > 1) non siamo in una tecnocrazia, quindi quello che ha fatto Mattarella è semplicemente illegale
>
> Non penso proprio, Mattarella era un professore di diritto, esperto di diritto costituzionale. Escludo che lui non sappia quali sono i limiti entro i quali può agire legalmente.
>
> È ovvio che un premier non può essere neutrale, perché nel momento in cui c'è da prendere una decisione, devi compiere una scelta... e una scelta non è mai neutrale.
>
> Direi che con "neutrale" si intende più che altro "contonuare a fare quello che si è fatto finora e non inventarsi niente di nuovo".
> Quindi, molto semplicemente, continuare a seguire le prescrizioni dell'UE.
E questo è il motivo per cui i gatti sognano fucili mitragliatori agitati in piazza.
Tra l'altro io non sono contrario all'euro né al rigore con cui viene gestito, per la semplice ragione che a me compratore conviene tenere nel materasso una moneta che mantiene il proprio valore, piuttosto che cartaccia che si disintegra a vista d'occhio rosa dalle tarme. L'euro è una delle poche cose buone portate dalla UE, di cui non mi piace praticamente tutto il resto.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Un po' di tempo fa dicevi che la democrazia andava sostituita della tecnocrazia... eccotela servita le tecnocrazia.

> >
> > 1) non siamo in una tecnocrazia, quindi quello che ha fatto Mattarella è semplicemente illegale
>
> Non penso proprio, Mattarella era un professore di diritto, esperto di diritto costituzionale. Escludo che lui non sappia quali sono i limiti entro i quali può agire legalmente.
>
> È ovvio che un premier non può essere neutrale, perché nel momento in cui c'è da prendere una decisione, devi compiere una scelta... e una scelta non è mai neutrale.
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> Direi che con "neutrale" si intende più che altro "contonuare a fare quello che si è fatto finora e non inventarsi niente di nuovo".
> Quindi, molto semplicemente, continuare a seguire le prescrizioni dell'UE.
E questo è il motivo per cui i gatti sognano fucili mitragliatori agitati in piazza.
Tra l'altro io non sono contrario all'euro né al rigore con cui viene gestito, per la semplice ragione che a me compratore conviene tenere nel materasso una moneta che mantiene il proprio valore, piuttosto che cartaccia che si disintegra a vista d'occhio rosa dalle tarme. L'euro è una delle poche cose buone portate dalla UE, di cui non mi piace praticamente tutto il resto.
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Re: Euro, tasse e pensioni: cosa diceva Cottarelli
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > Un po' di tempo fa dicevi che la democrazia andava sostituita della tecnocrazia... eccotela servita le tecnocrazia.
>
> 1) non siamo in una tecnocrazia, quindi quello che ha fatto Mattarella è semplicemente illegale
Non penso proprio, Mattarella era un professore di diritto, esperto di diritto costituzionale. Escludo che lui non sappia quali sono i limiti entro i quali può agire legalmente.
È ovvio che un premier non può essere neutrale, perché nel momento in cui c'è da prendere una decisione, devi compiere una scelta... e una scelta non è mai neutrale.
Direi che con "neutrale" si intende più che altro "contonuare a fare quello che si è fatto finora e non inventarsi niente di nuovo".
Quindi, molto semplicemente, continuare a seguire le prescrizioni dell'UE.
> 2) dove si trovano le analisi scientifiche che DIMOSTRANO che questa è la cosa corretta da fare? L'opinione di qualcuno non è un fatto scientifico innegabile quindi non c'è nulla di tecnico nella decisione di Mattarella, è solo un abuso di potere
Non chiederlo a me... dovresti studiare economia per capirlo. Immagino che la ricetta dell'UE, ovvero "non spendere troppo se sei indebitato e se il tuo PIL fa cagare", sia quella più logica.
Il governo M5S-Lega voleva usare delle ricette più rischiose, che se sei fortunato possono dare dei frutti, ma se sei sfortunato possono peggiorare le cose.
Sicuramente un governo neutrale non può utilizzare ricette rischiose.
> 3) in che modo in una tecnocrazia gli interessi di persone esterne avrebbero l'ultima parola sulle decisioni prese dal governo? Perché non so se ti rendi conto, ma Mattarella ha di fatto dato l'Italia in mano ai creditori dicendo "il volere della gente non conta un cazzo, conta il volere dei creditori" (o meglio ancora, di qualcuno a Bruxelles)
Questa è un'osservazione piuttosto ingenua, perché l'Italia (e quindi gli italiani) hanno bisogno dei creditori più di quanto i creditori abbiano bisogno dell'Italia.
L'Italia per poter far funzionare il suo apparato ha bisogno di tanti soldi e le entrate fiscali non bastano a coprire tutti i costi.
Quindi devi farsi prestare soldi e questo lo fa emettendo dei titoli di stato che chiunque può comprare, non solo le banche, ma anche persone normali come me e te.
Immagina di avere dei soldi da parte e di voler acquistare un'obbligazione. Tu questa obbligazione la compreresti da una nazione che è considerata "inaffidabile", che magari viene guidata de dei politici che gridano "non ce ne frega un cazzo degli investitori"?
Probabilmente no, perché i tuoi soldi rischi di non vederli più.
Questo quindi è il primo problema: se l'Italia non manda un messaggio positivo al mondo, alla finanza, potrebbe avere problemi a trovare la liquidità per far funzionare beni e servizi pubblici.
Torniamo ora al punto di vista dell'investitore: se uno stato fosse poco affidabile, in cambio di cosa saresti disposto a comprare i suoi titoli?
Molto semplice: la regola della finanza è "alti rischi, alti guadagni". Quindi dalla Svizzera compro obbligazioni con il tasso di interesse del 2-4%, ma dagli stati poco affidabili la prendo solo se il tasso di interesse è del 10-15%.
Se l'Italia desse un'immagine di scarsa affidabilità, potrebbe emettere titoli con un tasso di interesse alto e così facendo attirerebbe investitori ad alto rischio, ma poi dovrebbe pagare alti tassi di interesse sul debito.
Quello che è successo negli ultimi giorni è che nel mondo della finanza si stava diffondendo l'idea che dei clown stessero per prendere in mano il paese.
Questo è in parte colpa dei giornalai che hanno fatto notizie scandalistiche e piuttosto gonfiate, attaccandosi a ogni pretesto possibile per far fare brutta figura al nascente governo.
E notizie come queste non sono state pubblicate da riviste di pettegolezzi, ma da riviste come il Financial Times, che è appunto una di quella riviste che la gente legge per informarsi di finanza e quindi per decidere dove e come investire.
Ho trovati questi articoli piuttosto irrispettosi, però un fondo di verità c'è: che idea di faresti tu di una nazione che è molto indebitata e che invece di cercare di fare dei tagli alla spessa pubblica, diminuisce le tasse (quello che voleva fare il centrodestra)? Questo significa: meno entrate fiscali per pagare i debiti.
E come ciliegina sulla torta, mettici le dichiarazioni molto rassicuranti di Salvini, che si è comportato come un 16enne in fase di ribellione verso gli adulti: "non ce ne frega un cazzo degli investitori", "faremo l'esatto contrario di quello che ci dicono", ecc ecc...
Ora, negli ultimi giorni c'è stato un aumento dello spread italiano, che è salito in poco tempo dopo che è trapelata una bozza del contratto di governo in cui c'era praticamente scritto "non vogliamo pagare i nostri debiti".
La colpa non è solo di Mattarella. Mattarella ha solo preso atto di ciò che stava succedendo e per difendere la nazione e gli italiani ha ritenuto opportuno usare il suo potere per rimettere Salvini sulla retta via.
Salvini e di Maio non hanno nessuna intenzione di uscire dall'euro, però hanno preso come ministro dell'economia questo tale di nome Paolo Savona, che aveva scritto libri su come uscire dall'euro.
Mattarella, che non è uno sprovveduto, ha capito che i giornalai avrebbero pubblicato altri 150 articoli scandalistici in cui avrebbero scritto "l'Italia vuole uscire dall'euro", una fake news che avrebbe creato grande preoccupazione nel mondo della finanza.
Perciò (come ha spiegato nel suo discorso) ha chiesto a Salvini di scegliere come ministro una persona la cui immagine pubblica fosse maggiormente allineata al loro programma, cioè una persona il cui profilo era "critico dell'unione europea" (come loro) e non "persona che vuole far uscire l'Italia dall'euro".
Nel suo discorso ha spiegato chiaramente che si tratta di una questione di "immagine", in quanto la scelta del ministro dell'economia lancia un'immagine immediata al mondo economico/finanziario.
Io non dico che Mattarella abbia fatto la giusta scelta, però è sbagliato far passare l'idea che lui non stesse difendendo gli interessi del paese.
Il suo errore per come la vedo io è che si è preoccupato troppo di tranquillizzare gli investitori, ma troppo poco di tranquillizzare chi vuole credere che la democrazia esista ancora.
Soprattutto ha scelto il periodo sbagliato per dare questo messaggio: un periodo in cui evidentemente i partiti populisti, votati da persone che hanno poca fiducia nel sistema e nelle istituzioni, stanno raccogliendo consensi.
Mattarella ha contribuito ad aumentare questo scetticismo soprattutto nelle persone che fanno analisi superficiali, che non capiscono un cazzo di finanza e dicono cagate come "pensa agli interessi degli investitori e non a quelli degli italiani".
Come ho detto, non è affatto vero che non stesse pensando all'interesse degli italiani, ma non è nemmeno vero che Paolo Savona avrebbe portato l'Italia fuori dall'euro (pare anzi che Savona abbia detto a Salvini e Di Maio che avrebbe accettato l'incarico solo a patto che non si usciva dall'euro)... però se vogliamo parlare di "immagine", ora molti italiani hanno una cattiva immagina di Mattarella: uno che pensa agli interessi degli altri e non ai nostri.
Concludo con un'osservazione: Mattarella ha il diritto di intervenire per difendere i risparmi degli italiani, perché è la costituzione che dice che bisogna farlo.
I risparmi non sono di una maggioranza parlamentare. Non sono dei leghisti o dei pentastellati. Sono di tutti.
https://www.panorama.it/economia/euro/cosa-intende...
**Modificato dall'autore il 29.05.2018 14:08**
> Scritto da:
> > Un po' di tempo fa dicevi che la democrazia andava sostituita della tecnocrazia... eccotela servita le tecnocrazia.

>
> 1) non siamo in una tecnocrazia, quindi quello che ha fatto Mattarella è semplicemente illegale
Non penso proprio, Mattarella era un professore di diritto, esperto di diritto costituzionale. Escludo che lui non sappia quali sono i limiti entro i quali può agire legalmente.
È ovvio che un premier non può essere neutrale, perché nel momento in cui c'è da prendere una decisione, devi compiere una scelta... e una scelta non è mai neutrale.
Direi che con "neutrale" si intende più che altro "contonuare a fare quello che si è fatto finora e non inventarsi niente di nuovo".
Quindi, molto semplicemente, continuare a seguire le prescrizioni dell'UE.
> 2) dove si trovano le analisi scientifiche che DIMOSTRANO che questa è la cosa corretta da fare? L'opinione di qualcuno non è un fatto scientifico innegabile quindi non c'è nulla di tecnico nella decisione di Mattarella, è solo un abuso di potere
Non chiederlo a me... dovresti studiare economia per capirlo. Immagino che la ricetta dell'UE, ovvero "non spendere troppo se sei indebitato e se il tuo PIL fa cagare", sia quella più logica.
Il governo M5S-Lega voleva usare delle ricette più rischiose, che se sei fortunato possono dare dei frutti, ma se sei sfortunato possono peggiorare le cose.
Sicuramente un governo neutrale non può utilizzare ricette rischiose.
> 3) in che modo in una tecnocrazia gli interessi di persone esterne avrebbero l'ultima parola sulle decisioni prese dal governo? Perché non so se ti rendi conto, ma Mattarella ha di fatto dato l'Italia in mano ai creditori dicendo "il volere della gente non conta un cazzo, conta il volere dei creditori" (o meglio ancora, di qualcuno a Bruxelles)
Questa è un'osservazione piuttosto ingenua, perché l'Italia (e quindi gli italiani) hanno bisogno dei creditori più di quanto i creditori abbiano bisogno dell'Italia.
L'Italia per poter far funzionare il suo apparato ha bisogno di tanti soldi e le entrate fiscali non bastano a coprire tutti i costi.
Quindi devi farsi prestare soldi e questo lo fa emettendo dei titoli di stato che chiunque può comprare, non solo le banche, ma anche persone normali come me e te.
Immagina di avere dei soldi da parte e di voler acquistare un'obbligazione. Tu questa obbligazione la compreresti da una nazione che è considerata "inaffidabile", che magari viene guidata de dei politici che gridano "non ce ne frega un cazzo degli investitori"?
Probabilmente no, perché i tuoi soldi rischi di non vederli più.
Questo quindi è il primo problema: se l'Italia non manda un messaggio positivo al mondo, alla finanza, potrebbe avere problemi a trovare la liquidità per far funzionare beni e servizi pubblici.
Torniamo ora al punto di vista dell'investitore: se uno stato fosse poco affidabile, in cambio di cosa saresti disposto a comprare i suoi titoli?
Molto semplice: la regola della finanza è "alti rischi, alti guadagni". Quindi dalla Svizzera compro obbligazioni con il tasso di interesse del 2-4%, ma dagli stati poco affidabili la prendo solo se il tasso di interesse è del 10-15%.
Se l'Italia desse un'immagine di scarsa affidabilità, potrebbe emettere titoli con un tasso di interesse alto e così facendo attirerebbe investitori ad alto rischio, ma poi dovrebbe pagare alti tassi di interesse sul debito.
Quello che è successo negli ultimi giorni è che nel mondo della finanza si stava diffondendo l'idea che dei clown stessero per prendere in mano il paese.
Questo è in parte colpa dei giornalai che hanno fatto notizie scandalistiche e piuttosto gonfiate, attaccandosi a ogni pretesto possibile per far fare brutta figura al nascente governo.
E notizie come queste non sono state pubblicate da riviste di pettegolezzi, ma da riviste come il Financial Times, che è appunto una di quella riviste che la gente legge per informarsi di finanza e quindi per decidere dove e come investire.
Ho trovati questi articoli piuttosto irrispettosi, però un fondo di verità c'è: che idea di faresti tu di una nazione che è molto indebitata e che invece di cercare di fare dei tagli alla spessa pubblica, diminuisce le tasse (quello che voleva fare il centrodestra)? Questo significa: meno entrate fiscali per pagare i debiti.
E come ciliegina sulla torta, mettici le dichiarazioni molto rassicuranti di Salvini, che si è comportato come un 16enne in fase di ribellione verso gli adulti: "non ce ne frega un cazzo degli investitori", "faremo l'esatto contrario di quello che ci dicono", ecc ecc...
Ora, negli ultimi giorni c'è stato un aumento dello spread italiano, che è salito in poco tempo dopo che è trapelata una bozza del contratto di governo in cui c'era praticamente scritto "non vogliamo pagare i nostri debiti".
La colpa non è solo di Mattarella. Mattarella ha solo preso atto di ciò che stava succedendo e per difendere la nazione e gli italiani ha ritenuto opportuno usare il suo potere per rimettere Salvini sulla retta via.
Salvini e di Maio non hanno nessuna intenzione di uscire dall'euro, però hanno preso come ministro dell'economia questo tale di nome Paolo Savona, che aveva scritto libri su come uscire dall'euro.
Mattarella, che non è uno sprovveduto, ha capito che i giornalai avrebbero pubblicato altri 150 articoli scandalistici in cui avrebbero scritto "l'Italia vuole uscire dall'euro", una fake news che avrebbe creato grande preoccupazione nel mondo della finanza.
Perciò (come ha spiegato nel suo discorso) ha chiesto a Salvini di scegliere come ministro una persona la cui immagine pubblica fosse maggiormente allineata al loro programma, cioè una persona il cui profilo era "critico dell'unione europea" (come loro) e non "persona che vuole far uscire l'Italia dall'euro".
Nel suo discorso ha spiegato chiaramente che si tratta di una questione di "immagine", in quanto la scelta del ministro dell'economia lancia un'immagine immediata al mondo economico/finanziario.
Io non dico che Mattarella abbia fatto la giusta scelta, però è sbagliato far passare l'idea che lui non stesse difendendo gli interessi del paese.
Il suo errore per come la vedo io è che si è preoccupato troppo di tranquillizzare gli investitori, ma troppo poco di tranquillizzare chi vuole credere che la democrazia esista ancora.
Soprattutto ha scelto il periodo sbagliato per dare questo messaggio: un periodo in cui evidentemente i partiti populisti, votati da persone che hanno poca fiducia nel sistema e nelle istituzioni, stanno raccogliendo consensi.
Mattarella ha contribuito ad aumentare questo scetticismo soprattutto nelle persone che fanno analisi superficiali, che non capiscono un cazzo di finanza e dicono cagate come "pensa agli interessi degli investitori e non a quelli degli italiani".
Come ho detto, non è affatto vero che non stesse pensando all'interesse degli italiani, ma non è nemmeno vero che Paolo Savona avrebbe portato l'Italia fuori dall'euro (pare anzi che Savona abbia detto a Salvini e Di Maio che avrebbe accettato l'incarico solo a patto che non si usciva dall'euro)... però se vogliamo parlare di "immagine", ora molti italiani hanno una cattiva immagina di Mattarella: uno che pensa agli interessi degli altri e non ai nostri.
Concludo con un'osservazione: Mattarella ha il diritto di intervenire per difendere i risparmi degli italiani, perché è la costituzione che dice che bisogna farlo.
I risparmi non sono di una maggioranza parlamentare. Non sono dei leghisti o dei pentastellati. Sono di tutti.
https://www.panorama.it/economia/euro/cosa-intende...

**Modificato dall'autore il 29.05.2018 14:08**
Re: Quando voteremo? Le date possibili
Scritto da: News BOT
> Sono giorni decisivi per il governo. Dopo il fallimento di Conte di formare un esecutivo pentaleghista, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito l'incarico a Carlo Cottarelli. Ma le elezioni sono tutt'altro che scongiurate. Se l'ex commissario alla spending review riuscirà a ottenere la fiducia in Parlamento entrerà in carica per l'approvazione della legge di Bilancio per il 2019. "Dopo di che - ha detto Cottarelli - il Parlamento verrebbe sciolto con elezioni a inizio 2019".
>
> Senza fiducia, invece, come sembra probabile, "il governo si dimetterebbe immediatamente e il suo principale compito sarebbe la gestione dell'ordinaria amministrazione e di accompagnare il Paese ad elezioni dopo il mese di agosto".
>
> Calendario alla mano, vediamo quali sono le date utili per il voto.
>
>
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/05/29... 
Perfetto, ancora mesi di agonia senza un vero governo con il costo delle nuove elezioni sul groppone degli italiani e il tutto per vedere non solo riconfermati, ma anche accentuati i risultati precedenti (Lega prenderà molti più voti). Il genio Mattarella.
**Modificato dall'autore il 29.05.2018 13:27**
> Sono giorni decisivi per il governo. Dopo il fallimento di Conte di formare un esecutivo pentaleghista, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito l'incarico a Carlo Cottarelli. Ma le elezioni sono tutt'altro che scongiurate. Se l'ex commissario alla spending review riuscirà a ottenere la fiducia in Parlamento entrerà in carica per l'approvazione della legge di Bilancio per il 2019. "Dopo di che - ha detto Cottarelli - il Parlamento verrebbe sciolto con elezioni a inizio 2019".
>
> Senza fiducia, invece, come sembra probabile, "il governo si dimetterebbe immediatamente e il suo principale compito sarebbe la gestione dell'ordinaria amministrazione e di accompagnare il Paese ad elezioni dopo il mese di agosto".
>
> Calendario alla mano, vediamo quali sono le date utili per il voto.
>
>

Perfetto, ancora mesi di agonia senza un vero governo con il costo delle nuove elezioni sul groppone degli italiani e il tutto per vedere non solo riconfermati, ma anche accentuati i risultati precedenti (Lega prenderà molti più voti). Il genio Mattarella.
**Modificato dall'autore il 29.05.2018 13:27**
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Scritto da
Non Autenticato
il 2018-05-29 13:05:21.0 alle 2018-05-29 13:05:21.0
"Sarà una battaglia tra chi mette in discussione l'appartenenza atlantica dell'Italia e chi non vuole cambiare una linea di politica estera che l'Italia segue da 70 anni".
Se davvero Lega e 5 stelle intendessero una cosa simile, non solo li voto ma poi vado in un altro seggio sotto falso nome e li rivoto.
Se davvero Lega e 5 stelle intendessero una cosa simile, non solo li voto ma poi vado in un altro seggio sotto falso nome e li rivoto.
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Sono giorni decisivi per il governo. Dopo il fallimento di Conte di formare un esecutivo pentaleghista, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito l'incarico a Carlo Cottarelli. Ma le elezioni sono tutt'altro che scongiurate. Se l'ex commissario alla spending review riuscirà a ottenere la fiducia in Parlamento entrerà in carica per l'approvazione della legge di Bilancio per il 2019. "Dopo di che - ha detto Cottarelli - il Parlamento verrebbe sciolto con elezioni a inizio 2019".
Senza fiducia, invece, come sembra probabile, "il governo si dimetterebbe immediatamente e il suo principale compito sarebbe la gestione dell'ordinaria amministrazione e di accompagnare il Paese ad elezioni dopo il mese di agosto".
Calendario alla mano, vediamo quali sono le date utili per il voto.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/05/29...
Senza fiducia, invece, come sembra probabile, "il governo si dimetterebbe immediatamente e il suo principale compito sarebbe la gestione dell'ordinaria amministrazione e di accompagnare il Paese ad elezioni dopo il mese di agosto".
Calendario alla mano, vediamo quali sono le date utili per il voto.
Tua madre succhia cazzi all'inferno
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http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
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Il premier incaricato Carlo Cottarelli dovrebbe salire oggi al Colle per sciogliere la riserva e presentare al presidente della Repubblica Sergio Mattarella la sua squadra di governo. Un esecutivo snello e con pochi ministri, assolutamente neutrale, come ha garantito ieri lo stesso Cottarelli che si è impegnato a non candidarsi alle prossime elezioni e ha annunciato che vincolerà la sua squadra allo stesso impegno. Ma quali sono i nomi in pole per il governo?
Per quanto riguarda la casella chiave del ministero dell'Economia che ha fatto saltare il banco del governo 5 Stelle-Lega, non è escluso che Cottarelli, chiamato dal capo dello Stato allo scopo di tenere i conti in ordine, decida di assumere in prima persona l'interim. Circolano però anche altri nomi da Salvatore Rossi, direttore generale di Bankitalia, a Guido Tabellini, ex rettore della Bocconi.
Un ruolo nel governo Cottarelli potrebbe averlo il magistrato anti-camorra Raffaele Cantone, presidente dell'Anac, l'Autorità nazionale anticorruzione, al quale potrebbe andare il ministero delle Infrastrutture. Dall'entourage di Cantone ieri facevano sapere però che il magistrato - il cui mandato come presidente Anac scade nel 2020 - non ha ricevuto alcuna chiamata dal premier incaricato.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/05/29...
Per quanto riguarda la casella chiave del ministero dell'Economia che ha fatto saltare il banco del governo 5 Stelle-Lega, non è escluso che Cottarelli, chiamato dal capo dello Stato allo scopo di tenere i conti in ordine, decida di assumere in prima persona l'interim. Circolano però anche altri nomi da Salvatore Rossi, direttore generale di Bankitalia, a Guido Tabellini, ex rettore della Bocconi.
Un ruolo nel governo Cottarelli potrebbe averlo il magistrato anti-camorra Raffaele Cantone, presidente dell'Anac, l'Autorità nazionale anticorruzione, al quale potrebbe andare il ministero delle Infrastrutture. Dall'entourage di Cantone ieri facevano sapere però che il magistrato - il cui mandato come presidente Anac scade nel 2020 - non ha ricevuto alcuna chiamata dal premier incaricato.
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Evitare l'aumento dell'Iva è la sfida principale per il prossimo governo. Sul 2019 pende infatti la spada delle clausole di salvaguardia, la cui sterilizzazione non è ancora stata scongiurata. Ma l'Iva non è l'unico fronte caldo sul quale potrebbe confrontarsi il premier incaricato. Tra i dossier che il governo guidato da Carlo Cottarelli potrebbe trovarsi sul tavolo spiccano quello delle nomine (tra cui quelle di due aziende di peso come Cassa Depositi e Prestiti e Rai), la presentazione della legge di Bilancio e le vicende in sospeso di Alitalia e Ilva.
IVA - Agenda alla mano, il primo dossier che il nuovo governo dovrà affrontare riguarda l'Iva. Se dovessero scattare le clausole di salvaguardia, oltre al conseguente aggravio per i bilanci delle famiglie e un calo dei consumi si verificherebbe un effetto depressivo sulla produzione e un peggioramento dei livelli occupazionali. Per evitare l'aumento dell'Iva il prossimo governo dovrà trovare 12,5 miliardi di euro per il 2019 e 19,1 miliardi di euro per il 2020. Il nuovo esecutivo dovrà riuscire ad arrivare almeno a dicembre per approvare una manovra in grado di limitare o impedire l'aumento dell'Iva o comunque di accompagnarlo con misure che ne bilancino le implicazioni negative.
Nel caso in cui non ci fosse un governo in autunno in grado di approvare la manovra, scatterebbe l'esercizio provvisorio. A quel punto le clausole di salvaguardia sarebbero inevitabili. In un tale scenario, a partire dal primo gennaio 2019 l'aliquota ordinaria passerebbe dal 22 al 24,2%, mentre quella ridotta salirebbe dal 10 all'11,5%. Negli anni successivi la situazione potrebbe peggiorare, fino a portare l'Iva ordinaria al 25% nel 2021 e quella agevolata al 13% nel 2020.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/05/29...
IVA - Agenda alla mano, il primo dossier che il nuovo governo dovrà affrontare riguarda l'Iva. Se dovessero scattare le clausole di salvaguardia, oltre al conseguente aggravio per i bilanci delle famiglie e un calo dei consumi si verificherebbe un effetto depressivo sulla produzione e un peggioramento dei livelli occupazionali. Per evitare l'aumento dell'Iva il prossimo governo dovrà trovare 12,5 miliardi di euro per il 2019 e 19,1 miliardi di euro per il 2020. Il nuovo esecutivo dovrà riuscire ad arrivare almeno a dicembre per approvare una manovra in grado di limitare o impedire l'aumento dell'Iva o comunque di accompagnarlo con misure che ne bilancino le implicazioni negative.
Nel caso in cui non ci fosse un governo in autunno in grado di approvare la manovra, scatterebbe l'esercizio provvisorio. A quel punto le clausole di salvaguardia sarebbero inevitabili. In un tale scenario, a partire dal primo gennaio 2019 l'aliquota ordinaria passerebbe dal 22 al 24,2%, mentre quella ridotta salirebbe dal 10 all'11,5%. Negli anni successivi la situazione potrebbe peggiorare, fino a portare l'Iva ordinaria al 25% nel 2021 e quella agevolata al 13% nel 2020.
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Potrebbe arrivare già oggi la lista dei ministri di Carlo Cottarelli, in un clima politico che resta infiammato. Dopo aver ricevuto nella mattinata di ieri l'incarico da Mattarella, l'ex commissario alla spending review ha promesso che ce la metterà tutta: "Mi presenterò in Parlamento con un programma che, in caso di fiducia, includa l'approvazione della legge di Bilancio per il 2019, dopo di che il Parlamento verrebbe sciolto con elezioni ad inizio 2019. In assenza di fiducia il governo si dimetterebbe immediatamente e il suo principale compito sarebbe la gestione dell'ordinaria amministrazione e di accompagnare il Paese ad elezioni dopo il mese di agosto". "Il governo -ha assicurato il premier incaricato - manterrebbe una neutralità completa rispetto al dibattito elettorale. Mi impegno a non candidarmi per le prossime elezioni e chiederò un simile impegno a tutti i membri del governo".
Nel frattempo, mentre dalla Ue sono arrivati i primi segnali di apprezzamento per la tanto contestata scelta di Mattarella ("Sono fiduciosa che le istituzioni italiane e il presidente della Repubblica dimostreranno come sempre di servire l'interesse dei cittadini italiani, che coincide con il rafforzamento dell'Unione europea", ha detto l'Alto Rappresentante per gli Affari esteri Federica Mogherini), il M5S chiama la piazza contro il capo dello Stato, per non aver consentito che partisse il governo del cambiamento, "un atto ignobile" secondo Luigi Di Maio che ha lanciato l'impeachment, la messa in stato d'accusa di Mattarella. A schierarsi con il Quirinale c'è invece il Pd, perché "abbiamo il dovere di reagire" ha detto Matteo Renzi.
L'appuntamento con la manifestazione grillina è per sabato 2 giugno a Roma, alla Bocca della Verità, e non per festeggiare la nascita della Repubblica. Il presidente Sergio Mattarella "è andato oltre le sue prerogative, la verità è che non ci volevano al governo", ha detto Di Maio in un video postato su Fb. E dopo aver parlato di "scelta gravissima e incomprensibile", con l'impeachment "obbligheremo il Parlamento a discutere di quanto è successo, ma soprattutto faremo in modo che dopo le elezioni non ci sia lo stesso presidente che impedirà nuovamente la nascita del governo del cambiamento".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/05/29...
Nel frattempo, mentre dalla Ue sono arrivati i primi segnali di apprezzamento per la tanto contestata scelta di Mattarella ("Sono fiduciosa che le istituzioni italiane e il presidente della Repubblica dimostreranno come sempre di servire l'interesse dei cittadini italiani, che coincide con il rafforzamento dell'Unione europea", ha detto l'Alto Rappresentante per gli Affari esteri Federica Mogherini), il M5S chiama la piazza contro il capo dello Stato, per non aver consentito che partisse il governo del cambiamento, "un atto ignobile" secondo Luigi Di Maio che ha lanciato l'impeachment, la messa in stato d'accusa di Mattarella. A schierarsi con il Quirinale c'è invece il Pd, perché "abbiamo il dovere di reagire" ha detto Matteo Renzi.
L'appuntamento con la manifestazione grillina è per sabato 2 giugno a Roma, alla Bocca della Verità, e non per festeggiare la nascita della Repubblica. Il presidente Sergio Mattarella "è andato oltre le sue prerogative, la verità è che non ci volevano al governo", ha detto Di Maio in un video postato su Fb. E dopo aver parlato di "scelta gravissima e incomprensibile", con l'impeachment "obbligheremo il Parlamento a discutere di quanto è successo, ma soprattutto faremo in modo che dopo le elezioni non ci sia lo stesso presidente che impedirà nuovamente la nascita del governo del cambiamento".
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''Alle prossime elezioni'' non c'è ''altra soluzione che quella di una coalizione di centrodestra unita''. Ieri, a metà giornata, Silvio Berlusconi, dopo aver sentito Matteo Salvini, 'firma' una nota per sottolineare che l'alleanza Fi-Lega-Fdi deve rimanere salda, a maggior ragione in caso di voto anticipato dopo il fallimento del governo giallo-verde e di fronte alla prospettiva di un esecutivo con il tecnico Cottarelli, perché se ognun fa per sé non si va da nessuna parte. Il Cav, insomma, prova a uscire dall'angolo, preferisce 'turarsi il naso', mettere in conto un nuovo gioco di sponda tra Salvini e Di Maio e accettare una 'coabitazione forzata' con il Carroccio, pur di non rompere la coalizione e tenersi in gioco. Certo, non sarà facile seguire il segretario di via Bellerio, che non intende rinunciare, secondo quanto avrebbe detto ai suoi, a quanto costruito fino ad ora sul piano programmatico attraverso il 'contratto' con i cinque stelle.
''C'è il rischio di restare bruciati nel 'doppio forno' sempre aperto allestito da Salvini'', avverte un big azzurro. C'è persino chi scommette che alla fine Salvini possa strappare e lasciare con il cerino in mano il presidente forzista. Il primo banco di prova per Fi sarà la piazza. Salvini e Di Maio si sono dati già appuntamento il "2 giugno in tutte le piazze d'Italia'' per protestare contro chi "ha voluto far cadere il 'governo del cambiamento'": cosa farà il partito del Cav, cavalcherà questa battaglia? Non solo, ma come verrà impostata la campagna elettorale sui temi dell'Europa e dell'euro? Sposerà l'euroscetticismo leghista? Tante le incognite, insomma, sul cammino di Berlusconi. Senza contare la partita apertasi ora sulla legge elettorale, con il segretario di via Bellerio determinato a cambiarla per poi andare subito alle urne e Fi-Fdi pronti a seguirlo, pur di modificare il Rosatellum bis.
"Silvio ha le mani legate, è sotto scacco, non può fare a meno di Salvini'', dice a mezza bocca un esponente di spicco forzista, interpretando il pensiero di tanti parlamentari, spaventati dall'Opa leghista sul partito, tutt'ora in corso sul territorio, e dall'idea di elezioni anticipate, che portano con sé il rischio di un vero e proprio flop di Fi rispetto alla Lega, stimata oltre il 20% dagli ultimi sondaggi arrivati sul tavolo di palazzo Grazioli. Tra gli azzurri ci sarebbe forte preoccupazione sul futuro e anche ad Arcore, raccontano, si guarderebbe con apprensione alla prospettiva di andare alle urne dopo l'estate, con una Forza italia sempre più salvinizzata.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/05/29...
''C'è il rischio di restare bruciati nel 'doppio forno' sempre aperto allestito da Salvini'', avverte un big azzurro. C'è persino chi scommette che alla fine Salvini possa strappare e lasciare con il cerino in mano il presidente forzista. Il primo banco di prova per Fi sarà la piazza. Salvini e Di Maio si sono dati già appuntamento il "2 giugno in tutte le piazze d'Italia'' per protestare contro chi "ha voluto far cadere il 'governo del cambiamento'": cosa farà il partito del Cav, cavalcherà questa battaglia? Non solo, ma come verrà impostata la campagna elettorale sui temi dell'Europa e dell'euro? Sposerà l'euroscetticismo leghista? Tante le incognite, insomma, sul cammino di Berlusconi. Senza contare la partita apertasi ora sulla legge elettorale, con il segretario di via Bellerio determinato a cambiarla per poi andare subito alle urne e Fi-Fdi pronti a seguirlo, pur di modificare il Rosatellum bis.
"Silvio ha le mani legate, è sotto scacco, non può fare a meno di Salvini'', dice a mezza bocca un esponente di spicco forzista, interpretando il pensiero di tanti parlamentari, spaventati dall'Opa leghista sul partito, tutt'ora in corso sul territorio, e dall'idea di elezioni anticipate, che portano con sé il rischio di un vero e proprio flop di Fi rispetto alla Lega, stimata oltre il 20% dagli ultimi sondaggi arrivati sul tavolo di palazzo Grazioli. Tra gli azzurri ci sarebbe forte preoccupazione sul futuro e anche ad Arcore, raccontano, si guarderebbe con apprensione alla prospettiva di andare alle urne dopo l'estate, con una Forza italia sempre più salvinizzata.
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Il Pd si schiera con il Quirinale. Nelle parole e nei fatti. I dem scendono in piazza l'1 giugno con due grandi manifestazioni a Roma e Milano "in difesa delle istituzioni democratiche e della Costituzione in queste ore sotto un attacco senza precedenti". Qualche perplessità sulla gestione della crisi da parte del presidente Sergio Mattarella viene sussurrata in ambienti dem, a taccuini chiusi. Ma, vista la piega della cose, il campo da gioco del Pd è segnato.
E Matteo Renzi, con toni da campagna elettorale, lo delinea nella enews così: "Si andrà molto presto alle elezioni, frutto dell'incapacità di governare di Lega e Cinque Stelle. Sarà una battaglia incredibile tra chi vuole uscire dall'Europa e chi vuole un'Italia forte ma dentro l'Europa. Sarà una battaglia tra chi combatte sulla base di fake news e chi porterà numeri, fatti, argomenti. Sarà una battaglia tra chi mette in discussione l'appartenenza atlantica dell'Italia e chi non vuole cambiare una linea di politica estera che l'Italia segue da 70 anni".
"Iniziamo 3-4 mesi difficili ma belli e impegnativi. Questa - sostiene poi Renzi in diretta Facebook - non è solo l'occasione di rivincita per il Pd ma anche di un salvataggio del Paese", un salvataggio che "non può essere fatto non solo dal Pd. Dobbiamo allargarci, non restare chiusi. Al lavoro tutti insieme, convinti. Perché questa Italia forte possa uscire vincitrice dalle prossime elezioni".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/05/29...
E Matteo Renzi, con toni da campagna elettorale, lo delinea nella enews così: "Si andrà molto presto alle elezioni, frutto dell'incapacità di governare di Lega e Cinque Stelle. Sarà una battaglia incredibile tra chi vuole uscire dall'Europa e chi vuole un'Italia forte ma dentro l'Europa. Sarà una battaglia tra chi combatte sulla base di fake news e chi porterà numeri, fatti, argomenti. Sarà una battaglia tra chi mette in discussione l'appartenenza atlantica dell'Italia e chi non vuole cambiare una linea di politica estera che l'Italia segue da 70 anni".
"Iniziamo 3-4 mesi difficili ma belli e impegnativi. Questa - sostiene poi Renzi in diretta Facebook - non è solo l'occasione di rivincita per il Pd ma anche di un salvataggio del Paese", un salvataggio che "non può essere fatto non solo dal Pd. Dobbiamo allargarci, non restare chiusi. Al lavoro tutti insieme, convinti. Perché questa Italia forte possa uscire vincitrice dalle prossime elezioni".
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Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-28 20:21:12.0 alle 2018-05-28 20:21:12.0
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> Un po' di tempo fa dicevi che la democrazia andava sostituita della tecnocrazia... eccotela servita le tecnocrazia.
1) non siamo in una tecnocrazia, quindi quello che ha fatto Mattarella è semplicemente illegale
2) dove si trovano le analisi scientifiche che DIMOSTRANO che questa è la cosa corretta da fare? L'opinione di qualcuno non è un fatto scientifico innegabile quindi non c'è nulla di tecnico nella decisione di Mattarella, è solo un abuso di potere
3) in che modo in una tecnocrazia gli interessi di persone esterne avrebbero l'ultima parola sulle decisioni prese dal governo? Perché non so se ti rendi conto, ma Mattarella ha di fatto dato l'Italia in mano ai creditori dicendo "il volere della gente non conta un cazzo, conta il volere dei creditori" (o meglio ancora, di qualcuno a Bruxelles)
> Comunque questo governo Cottarelli non riceverà la fiducia del parlamento
Speriamo di no ma oramai non fanno neanche più finta che glie ne freghi qualcosa della democrazia quindi...
**Modificato dall'autore il 28.05.2018 20:22**
> Un po' di tempo fa dicevi che la democrazia andava sostituita della tecnocrazia... eccotela servita le tecnocrazia.

1) non siamo in una tecnocrazia, quindi quello che ha fatto Mattarella è semplicemente illegale
2) dove si trovano le analisi scientifiche che DIMOSTRANO che questa è la cosa corretta da fare? L'opinione di qualcuno non è un fatto scientifico innegabile quindi non c'è nulla di tecnico nella decisione di Mattarella, è solo un abuso di potere
3) in che modo in una tecnocrazia gli interessi di persone esterne avrebbero l'ultima parola sulle decisioni prese dal governo? Perché non so se ti rendi conto, ma Mattarella ha di fatto dato l'Italia in mano ai creditori dicendo "il volere della gente non conta un cazzo, conta il volere dei creditori" (o meglio ancora, di qualcuno a Bruxelles)
> Comunque questo governo Cottarelli non riceverà la fiducia del parlamento
Speriamo di no ma oramai non fanno neanche più finta che glie ne freghi qualcosa della democrazia quindi...
**Modificato dall'autore il 28.05.2018 20:22**
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Non Autenticato
il 2018-05-28 20:00:50.0 alle 2018-05-28 20:00:50.0
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: News BOT
> > Via Conte, arriva Cottarelli. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha infatti incaricato oggi l'ex commissario alla spending review e attuale direttore dell'Osservatore Cpi di formare una squadra di governo in grado di incassare la fiducia del Parlamento o, quantomeno, 'traghettare' il Paese verso il voto dopo il mese d'agosto. Una figura 'neutra', che nelle intenzioni del Colle dovrebbe immediatamente rassicurare sia i mercati finanziari, in tensione da alcuni giorni, sia l'Europa, preoccupata da una possibile deriva populista e anti-euro italiana. In attesa che il premier incaricato si metta al lavoro e presenti un programma di governo da sottoporre al voto di fiducia, è in ogni caso possibile intuire quale sarà l'orientamento del futuro governo attraverso le dichiarazioni dell'ex commissario, rilasciate dal voto fino a pochi giorni fa.
> >
> > CONTI PUBBLICI - "Dopo questa elezione - spiegava Cottarelli all'indomani del voto, commentandone l'esito ai microfoni di InBlu Radio- sono preoccupato per i conti pubblici. La promessa di eliminare la legge Fornero, ad esempio, li farà aumentare. I risultati delle elezioni mi fanno pensare che, quelli che hanno preso più voti, si preoccupano poco dei conti pubblici".
> >
> > "Vedremo cosa succederà con i mercati finanziari e lo spread. Mi aspetto un po' di movimento ma il problema non è ciò che succederà nei prossimi giorni ma nel giro di due anni quando i tassi d'interesse cominceranno a aumentare in tutta Europa. E l'Italia potrebbe entrare di nuovo in recessione perché ci troveremo con un debito pubblico in aumento a causa della diminuzione del Pil. In questo modo - spiegava - ripartirebbero gli attacchi speculativi". E alla domanda se in un eventuale esecutivo gialloverde avrebbe accettato la nomina di ministro, Cottarelli rispondeva così: "Non credo proprio. I partiti e movimenti che hanno ricevuto più voti dicono che per risolvere il problema del debito pubblico bisogna spendere di più perché questo fa riprendere l'economia. Non mi vedrei bene in un governo che vuole aumentare il deficit pubblico per ridurre il debito pubblico".
>
> Quindi non è "neutro" per nulla. Farà semplicemente quello che vuole l'Europa e il contrario di quanto hanno deciso gli elettori, che guarda caso è proprio ciò che vuole Mattarella.
Un po' di tempo fa dicevi che la democrazia andava sostituita della tecnocrazia... eccotela servita le tecnocrazia.
Comunque questo governo Cottarelli non riceverà la fiducia del parlamento, lo capisce anche un bambino: M5S e Lega votano contro (e già loro due bastano), se poi aggiungi anche FI e FDI i conti sono belli che fatti... a meno che Matarella non abbia intenzione di seguire una procedura che non richieda la fiducia del parlamento...
> Scritto da: News BOT
> > Via Conte, arriva Cottarelli. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha infatti incaricato oggi l'ex commissario alla spending review e attuale direttore dell'Osservatore Cpi di formare una squadra di governo in grado di incassare la fiducia del Parlamento o, quantomeno, 'traghettare' il Paese verso il voto dopo il mese d'agosto. Una figura 'neutra', che nelle intenzioni del Colle dovrebbe immediatamente rassicurare sia i mercati finanziari, in tensione da alcuni giorni, sia l'Europa, preoccupata da una possibile deriva populista e anti-euro italiana. In attesa che il premier incaricato si metta al lavoro e presenti un programma di governo da sottoporre al voto di fiducia, è in ogni caso possibile intuire quale sarà l'orientamento del futuro governo attraverso le dichiarazioni dell'ex commissario, rilasciate dal voto fino a pochi giorni fa.
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> > CONTI PUBBLICI - "Dopo questa elezione - spiegava Cottarelli all'indomani del voto, commentandone l'esito ai microfoni di InBlu Radio- sono preoccupato per i conti pubblici. La promessa di eliminare la legge Fornero, ad esempio, li farà aumentare. I risultati delle elezioni mi fanno pensare che, quelli che hanno preso più voti, si preoccupano poco dei conti pubblici".
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> > "Vedremo cosa succederà con i mercati finanziari e lo spread. Mi aspetto un po' di movimento ma il problema non è ciò che succederà nei prossimi giorni ma nel giro di due anni quando i tassi d'interesse cominceranno a aumentare in tutta Europa. E l'Italia potrebbe entrare di nuovo in recessione perché ci troveremo con un debito pubblico in aumento a causa della diminuzione del Pil. In questo modo - spiegava - ripartirebbero gli attacchi speculativi". E alla domanda se in un eventuale esecutivo gialloverde avrebbe accettato la nomina di ministro, Cottarelli rispondeva così: "Non credo proprio. I partiti e movimenti che hanno ricevuto più voti dicono che per risolvere il problema del debito pubblico bisogna spendere di più perché questo fa riprendere l'economia. Non mi vedrei bene in un governo che vuole aumentare il deficit pubblico per ridurre il debito pubblico".
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> Quindi non è "neutro" per nulla. Farà semplicemente quello che vuole l'Europa e il contrario di quanto hanno deciso gli elettori, che guarda caso è proprio ciò che vuole Mattarella.
Un po' di tempo fa dicevi che la democrazia andava sostituita della tecnocrazia... eccotela servita le tecnocrazia.

Comunque questo governo Cottarelli non riceverà la fiducia del parlamento, lo capisce anche un bambino: M5S e Lega votano contro (e già loro due bastano), se poi aggiungi anche FI e FDI i conti sono belli che fatti... a meno che Matarella non abbia intenzione di seguire una procedura che non richieda la fiducia del parlamento...
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Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2018-05-28 18:17:16.0 alle 2018-05-28 18:17:16.0
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Scritto da: News BOT
> Via Conte, arriva Cottarelli. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha infatti incaricato oggi l'ex commissario alla spending review e attuale direttore dell'Osservatore Cpi di formare una squadra di governo in grado di incassare la fiducia del Parlamento o, quantomeno, 'traghettare' il Paese verso il voto dopo il mese d'agosto. Una figura 'neutra', che nelle intenzioni del Colle dovrebbe immediatamente rassicurare sia i mercati finanziari, in tensione da alcuni giorni, sia l'Europa, preoccupata da una possibile deriva populista e anti-euro italiana. In attesa che il premier incaricato si metta al lavoro e presenti un programma di governo da sottoporre al voto di fiducia, è in ogni caso possibile intuire quale sarà l'orientamento del futuro governo attraverso le dichiarazioni dell'ex commissario, rilasciate dal voto fino a pochi giorni fa.
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> CONTI PUBBLICI - "Dopo questa elezione - spiegava Cottarelli all'indomani del voto, commentandone l'esito ai microfoni di InBlu Radio- sono preoccupato per i conti pubblici. La promessa di eliminare la legge Fornero, ad esempio, li farà aumentare. I risultati delle elezioni mi fanno pensare che, quelli che hanno preso più voti, si preoccupano poco dei conti pubblici".
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> "Vedremo cosa succederà con i mercati finanziari e lo spread. Mi aspetto un po' di movimento ma il problema non è ciò che succederà nei prossimi giorni ma nel giro di due anni quando i tassi d'interesse cominceranno a aumentare in tutta Europa. E l'Italia potrebbe entrare di nuovo in recessione perché ci troveremo con un debito pubblico in aumento a causa della diminuzione del Pil. In questo modo - spiegava - ripartirebbero gli attacchi speculativi". E alla domanda se in un eventuale esecutivo gialloverde avrebbe accettato la nomina di ministro, Cottarelli rispondeva così: "Non credo proprio. I partiti e movimenti che hanno ricevuto più voti dicono che per risolvere il problema del debito pubblico bisogna spendere di più perché questo fa riprendere l'economia. Non mi vedrei bene in un governo che vuole aumentare il deficit pubblico per ridurre il debito pubblico".
Quindi non è "neutro" per nulla. Farà semplicemente quello che vuole l'Europa e il contrario di quanto hanno deciso gli elettori, che guarda caso è proprio ciò che vuole Mattarella.
> Via Conte, arriva Cottarelli. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha infatti incaricato oggi l'ex commissario alla spending review e attuale direttore dell'Osservatore Cpi di formare una squadra di governo in grado di incassare la fiducia del Parlamento o, quantomeno, 'traghettare' il Paese verso il voto dopo il mese d'agosto. Una figura 'neutra', che nelle intenzioni del Colle dovrebbe immediatamente rassicurare sia i mercati finanziari, in tensione da alcuni giorni, sia l'Europa, preoccupata da una possibile deriva populista e anti-euro italiana. In attesa che il premier incaricato si metta al lavoro e presenti un programma di governo da sottoporre al voto di fiducia, è in ogni caso possibile intuire quale sarà l'orientamento del futuro governo attraverso le dichiarazioni dell'ex commissario, rilasciate dal voto fino a pochi giorni fa.
>
> CONTI PUBBLICI - "Dopo questa elezione - spiegava Cottarelli all'indomani del voto, commentandone l'esito ai microfoni di InBlu Radio- sono preoccupato per i conti pubblici. La promessa di eliminare la legge Fornero, ad esempio, li farà aumentare. I risultati delle elezioni mi fanno pensare che, quelli che hanno preso più voti, si preoccupano poco dei conti pubblici".
>
> "Vedremo cosa succederà con i mercati finanziari e lo spread. Mi aspetto un po' di movimento ma il problema non è ciò che succederà nei prossimi giorni ma nel giro di due anni quando i tassi d'interesse cominceranno a aumentare in tutta Europa. E l'Italia potrebbe entrare di nuovo in recessione perché ci troveremo con un debito pubblico in aumento a causa della diminuzione del Pil. In questo modo - spiegava - ripartirebbero gli attacchi speculativi". E alla domanda se in un eventuale esecutivo gialloverde avrebbe accettato la nomina di ministro, Cottarelli rispondeva così: "Non credo proprio. I partiti e movimenti che hanno ricevuto più voti dicono che per risolvere il problema del debito pubblico bisogna spendere di più perché questo fa riprendere l'economia. Non mi vedrei bene in un governo che vuole aumentare il deficit pubblico per ridurre il debito pubblico".
Quindi non è "neutro" per nulla. Farà semplicemente quello che vuole l'Europa e il contrario di quanto hanno deciso gli elettori, che guarda caso è proprio ciò che vuole Mattarella.
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Scoperta una nuova famiglia di trojan bancari che impiega tecniche innovative per aggirare le protezioni dei moderni browser e rubare soldi dai conti correnti delle vittime. E' quanto hanno rilevato i ricercatori di ESET, in riferimento ad una nuova minaccia chiamata 'BackSwap'.
Il primo esemplare di questo malware - si legge sul sito del Cert Italia (Computer Emergency Response Team) - è stato rilevato come Win32/BackSwap.A e individuato lo scorso 13 marzo, distribuito in una serie di campagne di e-mail fraudolente ai danni di utenti polacchi.
VIA MAIL - "I messaggi di spam utilizzati in queste campagne includono un allegato malevolo contenente codice JavaScript altamente offuscato, identificato come una variante del trojan downloader Nemucod" avvertono gli esperti.
http://www.adnkronos.com/magazine/cybernews/2018/0...
Il primo esemplare di questo malware - si legge sul sito del Cert Italia (Computer Emergency Response Team) - è stato rilevato come Win32/BackSwap.A e individuato lo scorso 13 marzo, distribuito in una serie di campagne di e-mail fraudolente ai danni di utenti polacchi.
VIA MAIL - "I messaggi di spam utilizzati in queste campagne includono un allegato malevolo contenente codice JavaScript altamente offuscato, identificato come una variante del trojan downloader Nemucod" avvertono gli esperti.
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Via Conte, arriva Cottarelli. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha infatti incaricato oggi l'ex commissario alla spending review e attuale direttore dell'Osservatore Cpi di formare una squadra di governo in grado di incassare la fiducia del Parlamento o, quantomeno, 'traghettare' il Paese verso il voto dopo il mese d'agosto. Una figura 'neutra', che nelle intenzioni del Colle dovrebbe immediatamente rassicurare sia i mercati finanziari, in tensione da alcuni giorni, sia l'Europa, preoccupata da una possibile deriva populista e anti-euro italiana. In attesa che il premier incaricato si metta al lavoro e presenti un programma di governo da sottoporre al voto di fiducia, è in ogni caso possibile intuire quale sarà l'orientamento del futuro governo attraverso le dichiarazioni dell'ex commissario, rilasciate dal voto fino a pochi giorni fa.
CONTI PUBBLICI - "Dopo questa elezione - spiegava Cottarelli all'indomani del voto, commentandone l'esito ai microfoni di InBlu Radio- sono preoccupato per i conti pubblici. La promessa di eliminare la legge Fornero, ad esempio, li farà aumentare. I risultati delle elezioni mi fanno pensare che, quelli che hanno preso più voti, si preoccupano poco dei conti pubblici".
"Vedremo cosa succederà con i mercati finanziari e lo spread. Mi aspetto un po' di movimento ma il problema non è ciò che succederà nei prossimi giorni ma nel giro di due anni quando i tassi d'interesse cominceranno a aumentare in tutta Europa. E l'Italia potrebbe entrare di nuovo in recessione perché ci troveremo con un debito pubblico in aumento a causa della diminuzione del Pil. In questo modo - spiegava - ripartirebbero gli attacchi speculativi". E alla domanda se in un eventuale esecutivo gialloverde avrebbe accettato la nomina di ministro, Cottarelli rispondeva così: "Non credo proprio. I partiti e movimenti che hanno ricevuto più voti dicono che per risolvere il problema del debito pubblico bisogna spendere di più perché questo fa riprendere l'economia. Non mi vedrei bene in un governo che vuole aumentare il deficit pubblico per ridurre il debito pubblico".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/05/28...
CONTI PUBBLICI - "Dopo questa elezione - spiegava Cottarelli all'indomani del voto, commentandone l'esito ai microfoni di InBlu Radio- sono preoccupato per i conti pubblici. La promessa di eliminare la legge Fornero, ad esempio, li farà aumentare. I risultati delle elezioni mi fanno pensare che, quelli che hanno preso più voti, si preoccupano poco dei conti pubblici".
"Vedremo cosa succederà con i mercati finanziari e lo spread. Mi aspetto un po' di movimento ma il problema non è ciò che succederà nei prossimi giorni ma nel giro di due anni quando i tassi d'interesse cominceranno a aumentare in tutta Europa. E l'Italia potrebbe entrare di nuovo in recessione perché ci troveremo con un debito pubblico in aumento a causa della diminuzione del Pil. In questo modo - spiegava - ripartirebbero gli attacchi speculativi". E alla domanda se in un eventuale esecutivo gialloverde avrebbe accettato la nomina di ministro, Cottarelli rispondeva così: "Non credo proprio. I partiti e movimenti che hanno ricevuto più voti dicono che per risolvere il problema del debito pubblico bisogna spendere di più perché questo fa riprendere l'economia. Non mi vedrei bene in un governo che vuole aumentare il deficit pubblico per ridurre il debito pubblico".
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il 2018-05-28 17:43:06.0 alle 2018-05-28 17:43:06.0
Scritto da: News BOT
> "Per quanto riguarda la fiducia al governo tecnico, la nostra posizione non può che essere negativa''. Con una nota Silvio Berlusconi annuncia ufficialmente il suo 'no' a un governo Cottarelli.
>
> "E' inevitabile e urgente ridare la parola agli elettori" ha scrive anche Anna Maria Bernini, capogruppo di Forza Italia al Senato, su FB. "Gli italiani devono poter tornare al più presto alle urne, sanando con il voto una crisi politica e istituzionale senza precedenti. E' evidente quindi che non voteremo un eventuale governo Cottarelli".
>
> Sulla stessa lunghezza d'onda anche il portavoce dei gruppi parlamentari, Giorgio Mulè: "Il parlamento attuale dice in maniera chiarissima che il governo di Cottarelli non avrà mai i numeri per avere la maggioranza in Parlamento - afferma ai microfoni di '6 su Radio 1' -. Forza Italia e tutto il centrodestra non darà i voti a un governo tecnico e nemmeno i Cinque Stelle, quindi è un governo che nasce già minoritario".
>
>
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/05/28... 
Ovvio... Salvini ha detto che la coliazione di centrodestra salta se Forza Italia vota la fiducia a Cottarelli.
> "Per quanto riguarda la fiducia al governo tecnico, la nostra posizione non può che essere negativa''. Con una nota Silvio Berlusconi annuncia ufficialmente il suo 'no' a un governo Cottarelli.
>
> "E' inevitabile e urgente ridare la parola agli elettori" ha scrive anche Anna Maria Bernini, capogruppo di Forza Italia al Senato, su FB. "Gli italiani devono poter tornare al più presto alle urne, sanando con il voto una crisi politica e istituzionale senza precedenti. E' evidente quindi che non voteremo un eventuale governo Cottarelli".
>
> Sulla stessa lunghezza d'onda anche il portavoce dei gruppi parlamentari, Giorgio Mulè: "Il parlamento attuale dice in maniera chiarissima che il governo di Cottarelli non avrà mai i numeri per avere la maggioranza in Parlamento - afferma ai microfoni di '6 su Radio 1' -. Forza Italia e tutto il centrodestra non darà i voti a un governo tecnico e nemmeno i Cinque Stelle, quindi è un governo che nasce già minoritario".
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Ovvio... Salvini ha detto che la coliazione di centrodestra salta se Forza Italia vota la fiducia a Cottarelli.
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Scritto da
Non Autenticato
il 2018-05-28 17:41:08.0 alle 2018-05-28 17:41:08.0
Scritto da: News BOT
> Ha salvato un bambino che stava per cadere da un balcone al quarto piano di un palazzo. E' l'eroico gesto compiuto da Mamoudou Gassama, il migrante originario del Mali che sabato non ha esitato a mettere a rischio la propria vita per salvare un bambino che rischiava di precipitare nel vuoto in un palazzo di rue Marx-Dormoy, al 18esimo arrondissement di Parigi.
>
> Il giovane, 22 anni, sarà naturalizzato francese ed entrerà a far parte del corpo dei vigili del fuoco: lo ha annunciato il presidente francese Emmanuel Macron, che lo ha ricevuto all'Eliseo.
>
> IL VIDEO - Il suo intervento spontaneo, filmato, è stato visto da milioni di persone sui social: in pochi secondi, il 22enne ha scalato la facciata dell'edificio per raggiungere il bambino sospeso.
>
>
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/05/28/m... 
I pedoni ringraziano.
> Ha salvato un bambino che stava per cadere da un balcone al quarto piano di un palazzo. E' l'eroico gesto compiuto da Mamoudou Gassama, il migrante originario del Mali che sabato non ha esitato a mettere a rischio la propria vita per salvare un bambino che rischiava di precipitare nel vuoto in un palazzo di rue Marx-Dormoy, al 18esimo arrondissement di Parigi.
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> Il giovane, 22 anni, sarà naturalizzato francese ed entrerà a far parte del corpo dei vigili del fuoco: lo ha annunciato il presidente francese Emmanuel Macron, che lo ha ricevuto all'Eliseo.
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> IL VIDEO - Il suo intervento spontaneo, filmato, è stato visto da milioni di persone sui social: in pochi secondi, il 22enne ha scalato la facciata dell'edificio per raggiungere il bambino sospeso.
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I pedoni ringraziano.
Multiculturalismo a Bruxelles
Ad
https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
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"Per quanto riguarda la fiducia al governo tecnico, la nostra posizione non può che essere negativa''. Con una nota Silvio Berlusconi annuncia ufficialmente il suo 'no' a un governo Cottarelli.
"E' inevitabile e urgente ridare la parola agli elettori" ha scrive anche Anna Maria Bernini, capogruppo di Forza Italia al Senato, su FB. "Gli italiani devono poter tornare al più presto alle urne, sanando con il voto una crisi politica e istituzionale senza precedenti. E' evidente quindi che non voteremo un eventuale governo Cottarelli".
Sulla stessa lunghezza d'onda anche il portavoce dei gruppi parlamentari, Giorgio Mulè: "Il parlamento attuale dice in maniera chiarissima che il governo di Cottarelli non avrà mai i numeri per avere la maggioranza in Parlamento - afferma ai microfoni di '6 su Radio 1' -. Forza Italia e tutto il centrodestra non darà i voti a un governo tecnico e nemmeno i Cinque Stelle, quindi è un governo che nasce già minoritario".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/05/28...
"E' inevitabile e urgente ridare la parola agli elettori" ha scrive anche Anna Maria Bernini, capogruppo di Forza Italia al Senato, su FB. "Gli italiani devono poter tornare al più presto alle urne, sanando con il voto una crisi politica e istituzionale senza precedenti. E' evidente quindi che non voteremo un eventuale governo Cottarelli".
Sulla stessa lunghezza d'onda anche il portavoce dei gruppi parlamentari, Giorgio Mulè: "Il parlamento attuale dice in maniera chiarissima che il governo di Cottarelli non avrà mai i numeri per avere la maggioranza in Parlamento - afferma ai microfoni di '6 su Radio 1' -. Forza Italia e tutto il centrodestra non darà i voti a un governo tecnico e nemmeno i Cinque Stelle, quindi è un governo che nasce già minoritario".
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Ha salvato un bambino che stava per cadere da un balcone al quarto piano di un palazzo. E' l'eroico gesto compiuto da Mamoudou Gassama, il migrante originario del Mali che sabato non ha esitato a mettere a rischio la propria vita per salvare un bambino che rischiava di precipitare nel vuoto in un palazzo di rue Marx-Dormoy, al 18esimo arrondissement di Parigi.
Il giovane, 22 anni, sarà naturalizzato francese ed entrerà a far parte del corpo dei vigili del fuoco: lo ha annunciato il presidente francese Emmanuel Macron, che lo ha ricevuto all'Eliseo.
IL VIDEO - Il suo intervento spontaneo, filmato, è stato visto da milioni di persone sui social: in pochi secondi, il 22enne ha scalato la facciata dell'edificio per raggiungere il bambino sospeso.
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/05/28/m...
Il giovane, 22 anni, sarà naturalizzato francese ed entrerà a far parte del corpo dei vigili del fuoco: lo ha annunciato il presidente francese Emmanuel Macron, che lo ha ricevuto all'Eliseo.
IL VIDEO - Il suo intervento spontaneo, filmato, è stato visto da milioni di persone sui social: in pochi secondi, il 22enne ha scalato la facciata dell'edificio per raggiungere il bambino sospeso.
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il 2018-05-28 12:33:58.0 alle 2018-05-28 12:33:58.0
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> Scritto da: News BOT
> > Se Fi e Berlusconi votano o si astengono sul governo Cottarelli, "mi pare evidente" che l'alleanza di centrodestra si rompe. Matteo Salvini, ospite a "Circo Massimo" su Radio Capital, avverte gli alleati dopo la decisione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella di convocare oggi al Colle l'ex commissario alla spending review.
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> > "Ieri - dice il leader della Lega - non ho parlato con Berlusconi, ma ho letto il suo comunicato in cui dice 'viva viva i risparmi degli italiani sono in sicurezza'. Se in fondo non ci fosse stata la firma di Berlusconi, sembrava un comunicato di Renzi o Martina. Adesso arriva Cottarelli e vediamo se l'alleanza regge".
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> > Salvini torna quindi a respingere l'ipotesi di mettere in stato d'accusa il presidente Mattarella per aver impedito il varo del governo M5s-Lega. "Ci vuole mente fredda, certe cose - sottolinea - non si lanciano sull'onda della rabbia. Io non mi metto a parlare di impeachment che è materia per giuristi e costituzionalisti".
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http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/05/28... 
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> Sempre più evidente che Salvini è contento di come sono andate le cose.
Da cosa lo si evincerebbe?? Mi sembra un po' poco sostenere questo per via del fatto che non vuole l'impeachment di Mattarella.
> Scritto da: News BOT
> > Se Fi e Berlusconi votano o si astengono sul governo Cottarelli, "mi pare evidente" che l'alleanza di centrodestra si rompe. Matteo Salvini, ospite a "Circo Massimo" su Radio Capital, avverte gli alleati dopo la decisione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella di convocare oggi al Colle l'ex commissario alla spending review.
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> > "Ieri - dice il leader della Lega - non ho parlato con Berlusconi, ma ho letto il suo comunicato in cui dice 'viva viva i risparmi degli italiani sono in sicurezza'. Se in fondo non ci fosse stata la firma di Berlusconi, sembrava un comunicato di Renzi o Martina. Adesso arriva Cottarelli e vediamo se l'alleanza regge".
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> > Salvini torna quindi a respingere l'ipotesi di mettere in stato d'accusa il presidente Mattarella per aver impedito il varo del governo M5s-Lega. "Ci vuole mente fredda, certe cose - sottolinea - non si lanciano sull'onda della rabbia. Io non mi metto a parlare di impeachment che è materia per giuristi e costituzionalisti".
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> Sempre più evidente che Salvini è contento di come sono andate le cose.
Da cosa lo si evincerebbe?? Mi sembra un po' poco sostenere questo per via del fatto che non vuole l'impeachment di Mattarella.