Musica
Luchesi in questo post di Talkclassical
ha scritto che sua cugina, sentendo il pezzo di Bach che metto qui sotto, ha commentato che sembra di sentire un bambino che gioca con il piano.
Ovviamente quello che intende dire lei è che non riesce a recepire la melodia e le sembrano note a caso, come quando un bambino piccolo che non capisce quello che fa schiaccia tasti a caso sul piano.
In realtà questo pezzo di Bach non è altro che un arrangiamento per tastiera del concerto per oboe del compositore italiano Alessandro Marcello
.
Il commento della tipa suscita stupore sia in me che in Luchesi, perché è evidente per noi che non solo c'è una melodia (e che quindi è musica ingegnerizzata), ma è pure una melodia tonale (come lo era di norma nella musica barocca) e molto ben scritta.
Il problema qual è? È che la melodia è troppo complessa per essere recepita dalle sue orecchie: non riesce a seguirla. Da un lato perché si evolve in maniera continua (è un fiume, non uno stagno) e dall'altro perché viene suonata velocemente.
Noi che siamo abituati alla musica classica riusciamo a seguire, quindi ad apprezzare, le melodie complesse.
Verrebbe da dire "che cazzo dice quella cretina?", ma sarebbe come prendersela con un daltonico perché non percepisce i colori.
In questa discussione però intendo sollevare una questione più ampia e analitica, ovvero che è possibile (se non addirittura probabile) che quella forma di daltonismo musicale sia molto diffusa e che potrebbe spiegare perché la musica classica oggi tende a essere scarsamente popolare, soprattutto tra i più giovani.
Possiamo dire che il cervello è un po' come un muscolo, che si sviluppa (nelle sue diverse aree) in base agli input che arrivano dal mondo esterno? Ovvero, se alzi pesi di due 200 grammi i muscoli si dicono "non dobbiamo svilupparci più di così", se però alzi pesi elevati i muscoli reagiscono sviluppandosi.
Lo stesso lo fa anche il cervello: quando posto di fronte a cose più complesse del solito, reagisce sviluppando meglio determinate aree, ma finché non riceve input resta in modalità pigra (minimo sforzo).
Quello che si potrebbe sostenere è che l'ambiente esterno, oggi, non fa altro che sottoporci a musica banale e quindi quell'area del cervello che decodifica i suoni tende a svilupparsi poco in gran parte delle persone.
Prendete per esempio questa merda dei Prozac+, uno dei grandi successi musicali italiani degli ultimi decenni, e confrontatelo con il pezzo di Alessandro Marcello.
Non fa altro che ripetere ossessivamente un motivo di 3 o 4 note per tutta la durata del brano: la melodia è tanto ripetitiva e banale quanto il testo.
Ebbene, se le persone vengono bombardate da musica come questa, come possiamo pretendere che la suddetta area del cervello si sviluppi adeguatamente, consentendo loro di riuscire a recepire e apprezzare le melodie di alta qualità e quindi la musica classica?
Soprattutto, come possiamo pensare che riescano ad apprezzare i MIGLIORI compositori?
Si, perché hammeredklavier sempre in quella discussione ha postato un video interessante in cui un pianista analizza la musica di Mozart, confrontandola con quella di altri compositori del suo tempo.
La musica classica in generale tende a essere più complessa della musicaccia popolare moderna, ma quello che fa notare il tizio è come la musica di Mozart, a sua volta, sia ancora più elaborata rispetto a quella di altri compositori di musica classica.
Per esempio, il suo stile è vicino a quello di J.C. Bach (diciottesimo figlio di J.S. Bach), però le sue melodie sono più sofisticate, in quanto continuano a introdurre novità lungo tutto lo sviluppo: creatività dall'inizio alla fine.
Per esprimere il concetto in maniera più precisa, un tizio sotto una sonata di Mozart commentava che la melodia incontra un nuovo tema (motivo) ogni 4 barre.
Quindi, ecco il problema: già le persone potrebbero faticare con la musica classica mediocre, ma come fanno a stare dietro a quella di Bach, Mozart e Beethoven? Come fanno ad apprezzare l'elevata creatività delle loro melodie se non riescono a seguirle?
Un altro utente di Talkclassical, in un'altra discussione, menzionava degli studi neurologici secondo cui la musica crea piacere al nostro cervello perché consiste di suoni logicamente ordinati e organizzati, ma se non riesce a comprendere la logica dell'organizzazione allora non riesce a trarre piacere della musica.
Essendo la canzone sopra dei Prozac+ estremamente banale, qualsiasi cervello umano riesce immediatamente a cogliere l'organizzazione dei suoni, mentre la musica classica può essere meno immediata anche per chi ha un orecchio fine.
Ovvero, anche noi che siamo abituati alla musica classica a volte dobbiamo riascoltare un pezzo per iniziare ad apprezzarlo.
Quindi quel tizio suggeriva che un brano musicale diventa via via più piacevole man mano che lo si riascolta, in quanto il cervello famigliarizza sempre di più con la struttura della melodia e nel momento in cui tutto diventa cristallino (dopo n ascolti) si raggiunge il massimo livello possibile di piacere.
Il rischio quindi, per concludere, è che molte persone si convincano che una canzone di merda sia artisticamente migliore rispetto a Mozart, Bach, Beethoven,... solo perché nella canzonetta riesce a cogliere immediatamente la melodia, mentre nella musica dei grandi compositori invece no.
Molti probabilmente sentono questo o quell'altro pezzo dei suddetti compositori una volta, non riescono a cogliere la logica e quindi non traggono piacere, quindi gettano immediatamente la spugna.
Cosa possiamo fare quindi? Rispondiamo alla seconda parte del titolo.
Non so come siano le lezioni di musica in Italia, ma qui in Svizzera nelle scuole obbligatorie impariamo a suonare il flauto dolce e a leggere le note. Ovviamente per non torturarci si resta a livelli basilari, ma in questo modo il nostro orecchio musicale non si sviluppa perché sentiamo solo melodie banali (le uniche che riusciamo a suonare).
Insomma, la cosa positiva è che mettiamo mano nella musica, ma per far sviluppare il nostro orecchio musicale si fa poco o niente.
Quello che si potrebbe fare, molto banalmente, è dedicare metà tempo a suonare il flauto dolce e l'altra metà del tempo ad ascoltare e analizzare (almeno superficialmente) la musica classica.
A questo proposta i liberali più sfegatati risponderebbero "Volete imporci la musica classica
", ma va detto che in realtà uno stato liberale non è che non possa cercare di educare le persone a determinate cose, semplicemente non le arresta e non le ostacola se poi scelgono di fare altro.
Ovvero, il fatto che uno stato liberale/libertario degno di tale aggettivo non ti persegue per il fatto che ti fumi una canna, non significa che la scuola pubblica debba spingerti a fumare le canne: magari sarebbe una buona idea cercare di cercare di spingere le persone nella direzione opposta, cioè a seguire una vita sana.
Se riusciamo a liberarci dal totale relativismo, magari riusciamo anche ad ammettere che la musica dei Prozac+ è merda e quella di Mozart è arte e che quindi la musica del secondo non va imposta ma comunque PROPOSTA in un sistema educativo valido.
Bhe, cosa ne pensate?
**Modificato dall'autore il 20.11.2022 16:57**
ha scritto che sua cugina, sentendo il pezzo di Bach che metto qui sotto, ha commentato che sembra di sentire un bambino che gioca con il piano.Ovviamente quello che intende dire lei è che non riesce a recepire la melodia e le sembrano note a caso, come quando un bambino piccolo che non capisce quello che fa schiaccia tasti a caso sul piano.
In realtà questo pezzo di Bach non è altro che un arrangiamento per tastiera del concerto per oboe del compositore italiano Alessandro Marcello
.Il commento della tipa suscita stupore sia in me che in Luchesi, perché è evidente per noi che non solo c'è una melodia (e che quindi è musica ingegnerizzata), ma è pure una melodia tonale (come lo era di norma nella musica barocca) e molto ben scritta.
Il problema qual è? È che la melodia è troppo complessa per essere recepita dalle sue orecchie: non riesce a seguirla. Da un lato perché si evolve in maniera continua (è un fiume, non uno stagno) e dall'altro perché viene suonata velocemente.
Noi che siamo abituati alla musica classica riusciamo a seguire, quindi ad apprezzare, le melodie complesse.
Verrebbe da dire "che cazzo dice quella cretina?", ma sarebbe come prendersela con un daltonico perché non percepisce i colori.
In questa discussione però intendo sollevare una questione più ampia e analitica, ovvero che è possibile (se non addirittura probabile) che quella forma di daltonismo musicale sia molto diffusa e che potrebbe spiegare perché la musica classica oggi tende a essere scarsamente popolare, soprattutto tra i più giovani.
Possiamo dire che il cervello è un po' come un muscolo, che si sviluppa (nelle sue diverse aree) in base agli input che arrivano dal mondo esterno? Ovvero, se alzi pesi di due 200 grammi i muscoli si dicono "non dobbiamo svilupparci più di così", se però alzi pesi elevati i muscoli reagiscono sviluppandosi.
Lo stesso lo fa anche il cervello: quando posto di fronte a cose più complesse del solito, reagisce sviluppando meglio determinate aree, ma finché non riceve input resta in modalità pigra (minimo sforzo).
Quello che si potrebbe sostenere è che l'ambiente esterno, oggi, non fa altro che sottoporci a musica banale e quindi quell'area del cervello che decodifica i suoni tende a svilupparsi poco in gran parte delle persone.
Prendete per esempio questa merda dei Prozac+, uno dei grandi successi musicali italiani degli ultimi decenni, e confrontatelo con il pezzo di Alessandro Marcello.
Non fa altro che ripetere ossessivamente un motivo di 3 o 4 note per tutta la durata del brano: la melodia è tanto ripetitiva e banale quanto il testo.
Ebbene, se le persone vengono bombardate da musica come questa, come possiamo pretendere che la suddetta area del cervello si sviluppi adeguatamente, consentendo loro di riuscire a recepire e apprezzare le melodie di alta qualità e quindi la musica classica?
Soprattutto, come possiamo pensare che riescano ad apprezzare i MIGLIORI compositori?
Si, perché hammeredklavier sempre in quella discussione ha postato un video interessante in cui un pianista analizza la musica di Mozart, confrontandola con quella di altri compositori del suo tempo.
La musica classica in generale tende a essere più complessa della musicaccia popolare moderna, ma quello che fa notare il tizio è come la musica di Mozart, a sua volta, sia ancora più elaborata rispetto a quella di altri compositori di musica classica.
Per esempio, il suo stile è vicino a quello di J.C. Bach (diciottesimo figlio di J.S. Bach), però le sue melodie sono più sofisticate, in quanto continuano a introdurre novità lungo tutto lo sviluppo: creatività dall'inizio alla fine.
Per esprimere il concetto in maniera più precisa, un tizio sotto una sonata di Mozart commentava che la melodia incontra un nuovo tema (motivo) ogni 4 barre.
Quindi, ecco il problema: già le persone potrebbero faticare con la musica classica mediocre, ma come fanno a stare dietro a quella di Bach, Mozart e Beethoven? Come fanno ad apprezzare l'elevata creatività delle loro melodie se non riescono a seguirle?
Un altro utente di Talkclassical, in un'altra discussione, menzionava degli studi neurologici secondo cui la musica crea piacere al nostro cervello perché consiste di suoni logicamente ordinati e organizzati, ma se non riesce a comprendere la logica dell'organizzazione allora non riesce a trarre piacere della musica.
Essendo la canzone sopra dei Prozac+ estremamente banale, qualsiasi cervello umano riesce immediatamente a cogliere l'organizzazione dei suoni, mentre la musica classica può essere meno immediata anche per chi ha un orecchio fine.
Ovvero, anche noi che siamo abituati alla musica classica a volte dobbiamo riascoltare un pezzo per iniziare ad apprezzarlo.
Quindi quel tizio suggeriva che un brano musicale diventa via via più piacevole man mano che lo si riascolta, in quanto il cervello famigliarizza sempre di più con la struttura della melodia e nel momento in cui tutto diventa cristallino (dopo n ascolti) si raggiunge il massimo livello possibile di piacere.
Il rischio quindi, per concludere, è che molte persone si convincano che una canzone di merda sia artisticamente migliore rispetto a Mozart, Bach, Beethoven,... solo perché nella canzonetta riesce a cogliere immediatamente la melodia, mentre nella musica dei grandi compositori invece no.
Molti probabilmente sentono questo o quell'altro pezzo dei suddetti compositori una volta, non riescono a cogliere la logica e quindi non traggono piacere, quindi gettano immediatamente la spugna.
Cosa possiamo fare quindi? Rispondiamo alla seconda parte del titolo.
Non so come siano le lezioni di musica in Italia, ma qui in Svizzera nelle scuole obbligatorie impariamo a suonare il flauto dolce e a leggere le note. Ovviamente per non torturarci si resta a livelli basilari, ma in questo modo il nostro orecchio musicale non si sviluppa perché sentiamo solo melodie banali (le uniche che riusciamo a suonare).
Insomma, la cosa positiva è che mettiamo mano nella musica, ma per far sviluppare il nostro orecchio musicale si fa poco o niente.
Quello che si potrebbe fare, molto banalmente, è dedicare metà tempo a suonare il flauto dolce e l'altra metà del tempo ad ascoltare e analizzare (almeno superficialmente) la musica classica.
A questo proposta i liberali più sfegatati risponderebbero "Volete imporci la musica classica
", ma va detto che in realtà uno stato liberale non è che non possa cercare di educare le persone a determinate cose, semplicemente non le arresta e non le ostacola se poi scelgono di fare altro.Ovvero, il fatto che uno stato liberale/libertario degno di tale aggettivo non ti persegue per il fatto che ti fumi una canna, non significa che la scuola pubblica debba spingerti a fumare le canne: magari sarebbe una buona idea cercare di cercare di spingere le persone nella direzione opposta, cioè a seguire una vita sana.
Se riusciamo a liberarci dal totale relativismo, magari riusciamo anche ad ammettere che la musica dei Prozac+ è merda e quella di Mozart è arte e che quindi la musica del secondo non va imposta ma comunque PROPOSTA in un sistema educativo valido.
Bhe, cosa ne pensate?
**Modificato dall'autore il 20.11.2022 16:57**
Vieni anche tu in gita in Africa!
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https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
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Il film Nixon (1995) è un altro dei cinque film che ricevettero una nomination per "migliore colonna sonora drammatica" agli Oscar del 1996.
Compositore e dittatore d'orchestra: John Williams.
Qui sotto un video con le migliori parti della suite, così strutturato:
00:00 Growing Up In Whittier (tema principale)
02:42 The 1960's: The Turbulent Years
07:45 Making A Comeback
10:10 The Meeting With Mao
13:21 The Miami Convention
16:38 The Farewell Scene (ripresa finale del tema principale)
Compositore e dittatore d'orchestra: John Williams.
Qui sotto un video con le migliori parti della suite, così strutturato:
00:00 Growing Up In Whittier (tema principale)
02:42 The 1960's: The Turbulent Years
07:45 Making A Comeback
10:10 The Meeting With Mao
13:21 The Miami Convention
16:38 The Farewell Scene (ripresa finale del tema principale)
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Scritto da: Alessandrox
> Ahimé...
>
> https://www.mosaico-cem.it/cultura-e-societa/perso...
Qual è il punto? A Hitler piacevano anche gli animali. Magari gli piaceva la natura. Che un serial killer abbia anche interessi normali, non solo uccidere la gente, lo si può anche dare per scontato. Forse anche a Putin piace la musica classica... sa anche suonare il piano.
A proposito, mi viene in mente questa scena grottesca di Schindler's List.
Un nazi suona il piano mentre viene fatta una carneficina di ebrei.
Un altro nazi: "Was ist das? Bach?"
Un altro ancora: "Nein, Mozart!"
La risposta è sbagliata.
In realtà è proprio Bach. Un qualche movimento all'interno di questa suite (English Suite No. 2).
**Modificato dall'autore il 13.11.2022 04:45**
> Ahimé...
>
> https://www.mosaico-cem.it/cultura-e-societa/perso...

Qual è il punto? A Hitler piacevano anche gli animali. Magari gli piaceva la natura. Che un serial killer abbia anche interessi normali, non solo uccidere la gente, lo si può anche dare per scontato. Forse anche a Putin piace la musica classica... sa anche suonare il piano.
A proposito, mi viene in mente questa scena grottesca di Schindler's List.
Un nazi suona il piano mentre viene fatta una carneficina di ebrei.
Un altro nazi: "Was ist das? Bach?"
Un altro ancora: "Nein, Mozart!"
La risposta è sbagliata.
In realtà è proprio Bach. Un qualche movimento all'interno di questa suite (English Suite No. 2).
**Modificato dall'autore il 13.11.2022 04:45**
Musica
Scritto da: Mattia
>
Ho appena guardato/ascoltato per la prima volta il video che ho creato.
Stavo pensando che la musica di Mozart e la natura stanno talmente bene insieme che sembra quasi che il compositore stesse cercando di creare colonne sonore per essa.
Come se gli alberi fossero stufi di non avere la parola e allora uno di essi si è incarnato in Mozart dando finalmente una voce agli alberi attraverso l'oscuro linguaggio della musica.
Noi dobbiamo ancora decodificare il messaggio degli alberi, racchiuso nella musica di Mozart. Cosa vogliono dirci?
Sia la musica di Mozart che la natura sono belle anche da sole, ma quando si uniscono è come se avessero trovato la loro parte mancante e si completassero.
Qualcuno potrebbe sostenere che è la musica classica in generale, ma no! Non ho questa sensazione con gli altri compositori che ho ascoltato. Forse solo le Quattro Stagioni di Vivaldi.
È proprio specificatamente la musica di Mozart che fa parlare la natura. Quindi chi odia la musica di Mozart non ama la natura e chi non ama la natura odia la musica di Mozart?
E se le evidenti, mostruose e innegabili capacità tecniche di Mozart non bastassero a spiegare l'immortalità della musica, forse potrebbe farlo il suo lato artistico (magari ancora più forte di quello prettamente tecnico) spiegato qui sopra? Forse in ogni secolo ci sono persone che vogliono ascoltare quello che gli alberi hanno da dire e inconsciamente li sentono parlare nella sua musica.
**Modificato dall'autore il 13.11.2022 03:52**
>
Ho appena guardato/ascoltato per la prima volta il video che ho creato.
Stavo pensando che la musica di Mozart e la natura stanno talmente bene insieme che sembra quasi che il compositore stesse cercando di creare colonne sonore per essa.
Come se gli alberi fossero stufi di non avere la parola e allora uno di essi si è incarnato in Mozart dando finalmente una voce agli alberi attraverso l'oscuro linguaggio della musica.
Noi dobbiamo ancora decodificare il messaggio degli alberi, racchiuso nella musica di Mozart. Cosa vogliono dirci?
Sia la musica di Mozart che la natura sono belle anche da sole, ma quando si uniscono è come se avessero trovato la loro parte mancante e si completassero.
Qualcuno potrebbe sostenere che è la musica classica in generale, ma no! Non ho questa sensazione con gli altri compositori che ho ascoltato. Forse solo le Quattro Stagioni di Vivaldi.
È proprio specificatamente la musica di Mozart che fa parlare la natura. Quindi chi odia la musica di Mozart non ama la natura e chi non ama la natura odia la musica di Mozart?
E se le evidenti, mostruose e innegabili capacità tecniche di Mozart non bastassero a spiegare l'immortalità della musica, forse potrebbe farlo il suo lato artistico (magari ancora più forte di quello prettamente tecnico) spiegato qui sopra? Forse in ogni secolo ci sono persone che vogliono ascoltare quello che gli alberi hanno da dire e inconsciamente li sentono parlare nella sua musica.
**Modificato dall'autore il 13.11.2022 03:52**
Black Woman Destroys White Privilege Myth
Ad
https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
Musica
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-11-12 23:41:06.0 alle 2022-11-12 23:41:06.0
> preferirei una statua di yoda a genova che una statua di mozart a salzburg
> entrambi sono delle lagne insopportabili ma almeno yoda non ce lo fanno studiare a scuola
> anzi lo tengono fuori dalle scuole per non sprecare soldi pubblici
Hòla avve
> entrambi sono delle lagne insopportabili ma almeno yoda non ce lo fanno studiare a scuola
> anzi lo tengono fuori dalle scuole per non sprecare soldi pubblici
Hòla avve
Musica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2022-11-12 20:04:28.0 alle 2022-11-12 20:04:28.0
Trollate totali: 11553
Ma smettila di secernere cazzate!
Musica
Se vi siete persi la Sinfonia No. 25 nell'ultima puntata vi raccomando di recuperarla:
Re: Il meglio di Mozart in età adolescenziale
Oggi vi propongo la Serenata No. 3, composta a Vienna dal Mozart 17enne.
Questo bellissimo pezzo mi resterà sempre nella mente, perché circa 2 settimane fa ero in Svizzera francese e subito dopo pranzo mi sono messo ad ascoltare la musica con il telefono e la playlist era arrivata proprio a questa serenata. Durante la serenata stavo quasi avendo un'indigestione, quindi non me la sono goduta, ma io me la ricorderò sempre come la "Serenata dell'indigestione".
Nel video qui sotto, insieme alla musica, ci sono immagini di paesaggi naturali incontaminati (alberi, laghi, ruscelli, montagne, boschi, prati,...), architettura barocca, castelli e ponti romani.
L'immagine cambia ogni 59 secondi.
La prima cosa che uno pensa è "che bella musica".
La seconda cosa che uno pensa è: "cavolo, questo individuo ha passato 2 ore a cercare tutte queste immagini per creare un servizio di alta qualità che nessuno ha chiesto?
".
**Modificato dall'autore il 12.11.2022 17:09**
Oggi vi propongo la Serenata No. 3, composta a Vienna dal Mozart 17enne.
Questo bellissimo pezzo mi resterà sempre nella mente, perché circa 2 settimane fa ero in Svizzera francese e subito dopo pranzo mi sono messo ad ascoltare la musica con il telefono e la playlist era arrivata proprio a questa serenata. Durante la serenata stavo quasi avendo un'indigestione, quindi non me la sono goduta, ma io me la ricorderò sempre come la "Serenata dell'indigestione".
Nel video qui sotto, insieme alla musica, ci sono immagini di paesaggi naturali incontaminati (alberi, laghi, ruscelli, montagne, boschi, prati,...), architettura barocca, castelli e ponti romani.
L'immagine cambia ogni 59 secondi.
La prima cosa che uno pensa è "che bella musica".
La seconda cosa che uno pensa è: "cavolo, questo individuo ha passato 2 ore a cercare tutte queste immagini per creare un servizio di alta qualità che nessuno ha chiesto?
".**Modificato dall'autore il 12.11.2022 17:09**
Musica
La pop star 19enne Olivia Rodrigo viene invitata alla Casa Bianca.


Una delle sue canzoni più famose è "Good 4 U": basta già solo il titolo per capire il tipo di pubblico a cui si rivolge.
Diversi utenti di terometropolitico si scagliano contro di lei, per poi rivelarsi rockettari.
Ed è qui che entro in gioco io, con il mio nuovo avatar raffigurante una ghigliottina: https://forum.termometropolitico.it/833460-microfo...
In sintesi, i truzzi, i rappusi e la generazione "Good 4 U" sono la logica conseguenza della generazione "grease". Ai vecchi che hanno fatto parte di quella generazione piace pensare che ci fosse qualcosa di culturalmente superiore in essa, ma non c'era. È appunto lì che l'industria musicale ha cominciato a lobotomizzare e imbarbarire le masse, facendole allontanare dalla vera arte: la musica classica.
Tutte queste generazioni post anni 50 hanno in comune fondamentalmente la stessa cosa: sono state educate a concepire la musica come una cosa trasgressiva, fracassona e di facile consumo, fatta da musicisti strambi, drogati o mezzi delinquenti, non come una finissima arte, che richiede impegno e attenzione, da ascoltare in silenzio, con concentrazione e con gli occhi chiusi. La musica non è una cosa da capire, ma da consumare velocemente e con distrazione come un caffé espresso. Non è riflessione, non è profondità: è trasgressione.
La generazione "grease" è quella che correva dietro a Elvis.
"Però Elvis non ha fatto solo musica fracassona. Ha fatto anche roba come Can't help falling in love with you."
Si si, certo, è vero: infatti è roba scopiazzata dalla musica classica, solo che la canzone originale è fatta meglio.
"La musica classica è noiosa". Talmente noiosa che i compositori moderni scopiazzano dalla musica classica e le mandrie lobotomizzate non se ne accorgono nemmeno. Chissà quanti avranno pensato che quella melodia l'abbia scritta Elvis. Quanti nel pubblico sapranno che questa melodia veniva cantata da Maria Antonietta nella prigione, mentre attendeva l'esecuzione?
In realtà Elvis non ha nemmeno COPIATO. Se l'è fatta scrivere da un tizio la canzone. Il suo ruolo era semplicemente quello di creare la generazione "grease".
È vero, Elvis almeno sapeva cantare. Non possiamo metterlo sullo stesso piano di certi cantanti contemporanei che non sanno cantare tre note senza l'autotune, ma ribadiamo il concetto: comunque se io vado a una performance del Don Giovanni sul palco vedo cantanti che Elvis se lo mangiano in quanto a tecnica vocale.
**Modificato dall'autore il 13.11.2022 04:29**

Una delle sue canzoni più famose è "Good 4 U": basta già solo il titolo per capire il tipo di pubblico a cui si rivolge.
Diversi utenti di terometropolitico si scagliano contro di lei, per poi rivelarsi rockettari.
Ed è qui che entro in gioco io, con il mio nuovo avatar raffigurante una ghigliottina: https://forum.termometropolitico.it/833460-microfo...

In sintesi, i truzzi, i rappusi e la generazione "Good 4 U" sono la logica conseguenza della generazione "grease". Ai vecchi che hanno fatto parte di quella generazione piace pensare che ci fosse qualcosa di culturalmente superiore in essa, ma non c'era. È appunto lì che l'industria musicale ha cominciato a lobotomizzare e imbarbarire le masse, facendole allontanare dalla vera arte: la musica classica.
Tutte queste generazioni post anni 50 hanno in comune fondamentalmente la stessa cosa: sono state educate a concepire la musica come una cosa trasgressiva, fracassona e di facile consumo, fatta da musicisti strambi, drogati o mezzi delinquenti, non come una finissima arte, che richiede impegno e attenzione, da ascoltare in silenzio, con concentrazione e con gli occhi chiusi. La musica non è una cosa da capire, ma da consumare velocemente e con distrazione come un caffé espresso. Non è riflessione, non è profondità: è trasgressione.
La generazione "grease" è quella che correva dietro a Elvis.
"Però Elvis non ha fatto solo musica fracassona. Ha fatto anche roba come Can't help falling in love with you."
Si si, certo, è vero: infatti è roba scopiazzata dalla musica classica, solo che la canzone originale è fatta meglio.
"La musica classica è noiosa". Talmente noiosa che i compositori moderni scopiazzano dalla musica classica e le mandrie lobotomizzate non se ne accorgono nemmeno. Chissà quanti avranno pensato che quella melodia l'abbia scritta Elvis. Quanti nel pubblico sapranno che questa melodia veniva cantata da Maria Antonietta nella prigione, mentre attendeva l'esecuzione?
In realtà Elvis non ha nemmeno COPIATO. Se l'è fatta scrivere da un tizio la canzone. Il suo ruolo era semplicemente quello di creare la generazione "grease".
È vero, Elvis almeno sapeva cantare. Non possiamo metterlo sullo stesso piano di certi cantanti contemporanei che non sanno cantare tre note senza l'autotune, ma ribadiamo il concetto: comunque se io vado a una performance del Don Giovanni sul palco vedo cantanti che Elvis se lo mangiano in quanto a tecnica vocale.
**Modificato dall'autore il 13.11.2022 04:29**
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Musica
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-11-12 13:38:00.0 alle 2022-11-12 13:38:00.0
preferirei una statua di yoda a genova che una statua di mozart a salzburg
entrambi sono delle lagne insopportabili ma almeno yoda non ce lo fanno studiare a scuola
anzi lo tengono fuori dalle scuole per non sprecare soldi pubblici
entrambi sono delle lagne insopportabili ma almeno yoda non ce lo fanno studiare a scuola
anzi lo tengono fuori dalle scuole per non sprecare soldi pubblici
Musica
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-11-11 01:10:10.0 alle 2022-11-11 01:10:10.0
> A Salzburg c'è una statua di Mozart e bisogna precisare che non è messa lì fuori posto perché quella era la città natale del compositore.
> La statua di Freddie Mercury a Montreux è senza senso (totalmente fuori posto) perché il cantante straniero non c'entra niente con la Svizzera e la forzatura fa proprio sembrare che si stia cercando di elevarlo a Mozart, come se egli fosse un elemento fondamentale della cultura e della storia occidentale proprio come il compositore tedesco.
Mi è successo più volte di pensare una cosa simile riguardo all'onomastica delle vie. In genere a me non piace l'onomastica commemorativa, preferisco che una strada che porta a Chieri si chiami Corso Chieri piuttosto che venga intitolata a qualcuno, con l'eccezione dei casi in cui si tratti di un cittadino illustre e la via non abbia già un altro nome. A Chieri le varie Piazza Mazzini, Via Garibaldi, Piazza Cavour avevano già un nome locale prima che nell'ottocento fossero ridedicate ai personaggi del risorgimento. Posso capire che a Santena vi sia una Via Cavour, dato che Cavour è nato lì, ma vie e piazze Cavour in ogni città mi sembra una cosa senza senso.
> La statua di Freddie Mercury a Montreux è senza senso (totalmente fuori posto) perché il cantante straniero non c'entra niente con la Svizzera e la forzatura fa proprio sembrare che si stia cercando di elevarlo a Mozart, come se egli fosse un elemento fondamentale della cultura e della storia occidentale proprio come il compositore tedesco.
Mi è successo più volte di pensare una cosa simile riguardo all'onomastica delle vie. In genere a me non piace l'onomastica commemorativa, preferisco che una strada che porta a Chieri si chiami Corso Chieri piuttosto che venga intitolata a qualcuno, con l'eccezione dei casi in cui si tratti di un cittadino illustre e la via non abbia già un altro nome. A Chieri le varie Piazza Mazzini, Via Garibaldi, Piazza Cavour avevano già un nome locale prima che nell'ottocento fossero ridedicate ai personaggi del risorgimento. Posso capire che a Santena vi sia una Via Cavour, dato che Cavour è nato lì, ma vie e piazze Cavour in ogni città mi sembra una cosa senza senso.
Musica
Settimana scorsa ero in Svizzera francese e passando dal lungolago di Montreaux ho visto che hanno eretto un statua al cantante dei Queen sul lungolago.


Oggi ho letto che Cecilia Rodrigo, famosa cantante americana 19enne, è stata invitata alla casa bianca.
Ora, esiste un punto di vista in base a cui i musicisti sono solo intrattenitori e non eroi... insomma, non è né grazie a Mozart né grazie a Freddie Mercury se ad esempio la mortalità infantile è calata drasticamente (tanto per fare un esempio tra i tanti).
Però se proprio vogliamo dare importanza all'arte e alla musica almeno facciamolo in maniera sensata!
A Salzburg c'è una statua di Mozart e bisogna precisare che non è messa lì fuori posto perché quella era la città natale del compositore.
La statua di Freddie Mercury a Montreux è senza senso (totalmente fuori posto) perché il cantante straniero non c'entra niente con la Svizzera e la forzatura fa proprio sembrare che si stia cercando di elevarlo a Mozart, come se egli fosse un elemento fondamentale della cultura e della storia occidentale proprio come il compositore tedesco.
In questo post voglio ricordare un paio di motivi oggettivi per cui Mozart viene considerato un genio musicale.
Abile clavicembalista (nel film Amadeus c'è una scena del Mozart bambino che suona il clavicembalo con gli occhi bendati, non so se sia una cosa vera, ma è verosimile), violinista e soprano da bambino, smette di cantare con il sopraggiungere della pubertà, mentre continua con il resto.
Era comunque un cantante qualificato (da adulto diede elezioni a un soprano) e, come tutti sappiamo, un attivo compositore a partire dai 5 anni.
Cominciamo dai suoi contributi alla musica vocale, che è quella che si può meglio paragonare alle canzoni popolari.
Mozart non ha praticamente mai composto canzonette: nel suo catalogo ci sono sei "art song" più un paio di canoni.
I suoi maggiori contributi alla musica vocale consistono di:
- Opera: ne ha fatte ben di più di quelle che tutti conoscono come il Don Giovanni e Le Nozze di Figaro. Ha composto la prima opera a 12 anni e se permettete già la prima, seppur poco conosciuta, è fatta veramente bene
- Il famoso Requiem e altre cose simili
- Un numero considerevole di messe
Beethoven di canzonette ne ha composte parecchie, ma il punto è che non ha fatto SOLO QUELLE, altrimenti non verrebbe considerato un grande compositore.
Proseguo.
In quanto alla musica non vocale, Mozart ha già cominciato a comporre sinfonie e sonate in età prepuberale.
Al compimento dei 13 anni aveva già prodotto una cinquantina di opere musicali e va sottolineato che si possono tranquillamente far passare come robe scritte da un compositore adulto e pienamente formato.
Già da piccolino, il tedesco mostra di riuscire a comporre nella forma sonata, la quale prevede uno sviluppo estensivo della melodia, differentemente dalla forma canzone utilizzata nella musica popolare moderna (strofa, ritornello, strofa, ritornello).
Mentre la forma sonata incoraggia allo sviluppo, la forma canzone incoraggia a creare loop melodici.
Inutile dire che la forma sonata richiede più capacità creative, quindi a chi non viene così facile sfornare melodie conviene utilizzare la forma canzone, altrimenti rischia che la melodia perda colpi nello sviluppo.
Mozart già da bambino mostrava una chiara naturalezza nell'utilizzo della forma sonata, riuscendo a mantenere costante il livello della melodia durante tutto lo sviluppo.
Questa è un pezzo in forma sonata scritto da Mozart a 6-8 anni, per fare un esempio. Da notare come la melodia avanza costantemente come un fiume.
Troppe note!
Se egli avesse camminato sul piano come un gatto, sarebbe probabilmente venuta fuori una melodia orecchiabile, infatti era un abile improvvisatore.
Nella sua breve vita (35 anni) ha composto pressoché lo stesso numero di pezzi che Beethoven ha composto in 57 anni, ma nella produzione di Beethoven prevale la musica da camera (più semplice), mentre in quella di Mozart la musica orchestrale e l'opera.
Scriveva la musica direttamente sugli spartiti senza necessità di suonarla (sentiva le note nella sua testa mentre le scriveva) e solo raramente doveva fare delle correzioni alle note.
Il Don Giovanni l'ha composto in tre settimane e l'overture la sera prima della premiére.
Ora, veniamo a Freddie Mercury. Sicuramente è un abile cantante, ma se è per questo lo sono anche Laura Pausini e Masini. La gente che si intende di canto comunque osserva che la tecnica vocale del cantante dei Queen non era molto raffinata (cosa che probabilmente sfugge a chi non è esperto in materia), mentre la conoscenza di Mozart nella tecnica vocale era abbastanza alta da consentirgli di dare lezioni di canto.
Inoltre se andiamo, anche oggi, a una performance del Don Giovanni, vedremmo sul palco dei cantanti, magari sconosciuti dai più, che a Freddie Mercury fanno mangiare la polvere.
Sul rock, in generale, va detto che non ha generalmente nulla di così brillante dal punto di vista compositivo. Molti rockettari snobbano il pop e le pop stars, come se il rock fosse una cosa culturalmente superiore, ma va detto che il rock utilizza progressioni armoniche ripetitive e stereotipate esattamente come la musica pop e, proprio come il pop, è scritto solitamente nella forma canzone (non nella forma sonata).
Il rock è nato come alternativa al pop, non come alternativa alla musica colta. Proprio come il pop, è musica di produzione e di consumo, creata dall'industria musicale per un superficiale quanto rapido intrattenimento.
Mozart è considerato una leggenda della nostra storia e della nostra cultura per motivi oggettivi (non certo perché va di moda tra gli adolescenti o perché ha venduto tanti dischi) e con tutto il rispetto per Freddie Mercury e i Queen (che se la cavavano sicuramente bene nel loro ambito, producendo musica popolare rispettabile), voler elevare le pop stars e le rock stars a Mozart è indice di un decadimento culturale, nonché dell'idiocrazia che avanza.
**Modificato dall'autore il 10.11.2022 19:36**
Oggi ho letto che Cecilia Rodrigo, famosa cantante americana 19enne, è stata invitata alla casa bianca.
Ora, esiste un punto di vista in base a cui i musicisti sono solo intrattenitori e non eroi... insomma, non è né grazie a Mozart né grazie a Freddie Mercury se ad esempio la mortalità infantile è calata drasticamente (tanto per fare un esempio tra i tanti).
Però se proprio vogliamo dare importanza all'arte e alla musica almeno facciamolo in maniera sensata!
A Salzburg c'è una statua di Mozart e bisogna precisare che non è messa lì fuori posto perché quella era la città natale del compositore.
La statua di Freddie Mercury a Montreux è senza senso (totalmente fuori posto) perché il cantante straniero non c'entra niente con la Svizzera e la forzatura fa proprio sembrare che si stia cercando di elevarlo a Mozart, come se egli fosse un elemento fondamentale della cultura e della storia occidentale proprio come il compositore tedesco.
In questo post voglio ricordare un paio di motivi oggettivi per cui Mozart viene considerato un genio musicale.
Abile clavicembalista (nel film Amadeus c'è una scena del Mozart bambino che suona il clavicembalo con gli occhi bendati, non so se sia una cosa vera, ma è verosimile), violinista e soprano da bambino, smette di cantare con il sopraggiungere della pubertà, mentre continua con il resto.
Era comunque un cantante qualificato (da adulto diede elezioni a un soprano) e, come tutti sappiamo, un attivo compositore a partire dai 5 anni.
Cominciamo dai suoi contributi alla musica vocale, che è quella che si può meglio paragonare alle canzoni popolari.
Mozart non ha praticamente mai composto canzonette: nel suo catalogo ci sono sei "art song" più un paio di canoni.
I suoi maggiori contributi alla musica vocale consistono di:
- Opera: ne ha fatte ben di più di quelle che tutti conoscono come il Don Giovanni e Le Nozze di Figaro. Ha composto la prima opera a 12 anni e se permettete già la prima, seppur poco conosciuta, è fatta veramente bene
- Il famoso Requiem e altre cose simili
- Un numero considerevole di messe
Beethoven di canzonette ne ha composte parecchie, ma il punto è che non ha fatto SOLO QUELLE, altrimenti non verrebbe considerato un grande compositore.
Proseguo.
In quanto alla musica non vocale, Mozart ha già cominciato a comporre sinfonie e sonate in età prepuberale.
Al compimento dei 13 anni aveva già prodotto una cinquantina di opere musicali e va sottolineato che si possono tranquillamente far passare come robe scritte da un compositore adulto e pienamente formato.
Già da piccolino, il tedesco mostra di riuscire a comporre nella forma sonata, la quale prevede uno sviluppo estensivo della melodia, differentemente dalla forma canzone utilizzata nella musica popolare moderna (strofa, ritornello, strofa, ritornello).
Mentre la forma sonata incoraggia allo sviluppo, la forma canzone incoraggia a creare loop melodici.
Inutile dire che la forma sonata richiede più capacità creative, quindi a chi non viene così facile sfornare melodie conviene utilizzare la forma canzone, altrimenti rischia che la melodia perda colpi nello sviluppo.
Mozart già da bambino mostrava una chiara naturalezza nell'utilizzo della forma sonata, riuscendo a mantenere costante il livello della melodia durante tutto lo sviluppo.
Questa è un pezzo in forma sonata scritto da Mozart a 6-8 anni, per fare un esempio. Da notare come la melodia avanza costantemente come un fiume.
Troppe note!

Se egli avesse camminato sul piano come un gatto, sarebbe probabilmente venuta fuori una melodia orecchiabile, infatti era un abile improvvisatore.
Nella sua breve vita (35 anni) ha composto pressoché lo stesso numero di pezzi che Beethoven ha composto in 57 anni, ma nella produzione di Beethoven prevale la musica da camera (più semplice), mentre in quella di Mozart la musica orchestrale e l'opera.
Scriveva la musica direttamente sugli spartiti senza necessità di suonarla (sentiva le note nella sua testa mentre le scriveva) e solo raramente doveva fare delle correzioni alle note.
Il Don Giovanni l'ha composto in tre settimane e l'overture la sera prima della premiére.
Ora, veniamo a Freddie Mercury. Sicuramente è un abile cantante, ma se è per questo lo sono anche Laura Pausini e Masini. La gente che si intende di canto comunque osserva che la tecnica vocale del cantante dei Queen non era molto raffinata (cosa che probabilmente sfugge a chi non è esperto in materia), mentre la conoscenza di Mozart nella tecnica vocale era abbastanza alta da consentirgli di dare lezioni di canto.
Inoltre se andiamo, anche oggi, a una performance del Don Giovanni, vedremmo sul palco dei cantanti, magari sconosciuti dai più, che a Freddie Mercury fanno mangiare la polvere.
Sul rock, in generale, va detto che non ha generalmente nulla di così brillante dal punto di vista compositivo. Molti rockettari snobbano il pop e le pop stars, come se il rock fosse una cosa culturalmente superiore, ma va detto che il rock utilizza progressioni armoniche ripetitive e stereotipate esattamente come la musica pop e, proprio come il pop, è scritto solitamente nella forma canzone (non nella forma sonata).
Il rock è nato come alternativa al pop, non come alternativa alla musica colta. Proprio come il pop, è musica di produzione e di consumo, creata dall'industria musicale per un superficiale quanto rapido intrattenimento.
Mozart è considerato una leggenda della nostra storia e della nostra cultura per motivi oggettivi (non certo perché va di moda tra gli adolescenti o perché ha venduto tanti dischi) e con tutto il rispetto per Freddie Mercury e i Queen (che se la cavavano sicuramente bene nel loro ambito, producendo musica popolare rispettabile), voler elevare le pop stars e le rock stars a Mozart è indice di un decadimento culturale, nonché dell'idiocrazia che avanza.
**Modificato dall'autore il 10.11.2022 19:36**
Musica
La sinfonia per archi numero 8, composta da Mendelssohn a 13 anni.
Provate a confrontare questo pezzo, scritto da un 13enne, con la roba che viene prodotta oggi dall'industria musicale... poi ditemi se non ho ragione.
Provate a confrontare questo pezzo, scritto da un 13enne, con la roba che viene prodotta oggi dall'industria musicale... poi ditemi se non ho ragione.
Musica
Mozart e sua moglie Constanze hanno avuto 6 figli, 4 dei quali morti nel primo anno di età (la mortalità infantile a Vienna era molto elevata a quei tempi).
Solo due sono vissuti abbastanza da raggiungere l'età adulta:
- Franz Xaver Wolfgang Mozart (a sinistra)
- Karl Thomas Mozart (a destra)


Ora, evito di dire che cosa farei con il bambino a sinistra perché non siamo nella Proc di Catania, ma è proprio quello il soggetto che ci interessa in questo thread.
Infatti molti potrebbero non sapere che quel bambino col visino angelico e invitante è diventato un compositore come suo padre (quello a destra ci ha anche provato, ma poi ci ha rinunciato).
In talkclassical ho lanciato un bel gioco, ovvero ascoltare tutti i pezzi più seri di Franz per le quali ci sono registrazioni in Youtube, determinare qual è il migliore e infine discutere se Franz abbia o meno ereditato il talento del padre.
Abbiamo iniziato ieri con il Piano Concerto No. 1. Cosa ne pensate? Lo mettereste nel vostro carrello della spesa?
https://www.talkclassical.com/threads/franz-xaver-...
**Modificato dall'autore il 08.11.2022 17:10**
Solo due sono vissuti abbastanza da raggiungere l'età adulta:
- Franz Xaver Wolfgang Mozart (a sinistra)
- Karl Thomas Mozart (a destra)

Ora, evito di dire che cosa farei con il bambino a sinistra perché non siamo nella Proc di Catania, ma è proprio quello il soggetto che ci interessa in questo thread.
Infatti molti potrebbero non sapere che quel bambino col visino angelico e invitante è diventato un compositore come suo padre (quello a destra ci ha anche provato, ma poi ci ha rinunciato).
In talkclassical ho lanciato un bel gioco, ovvero ascoltare tutti i pezzi più seri di Franz per le quali ci sono registrazioni in Youtube, determinare qual è il migliore e infine discutere se Franz abbia o meno ereditato il talento del padre.
Abbiamo iniziato ieri con il Piano Concerto No. 1. Cosa ne pensate? Lo mettereste nel vostro carrello della spesa?
https://www.talkclassical.com/threads/franz-xaver-...

**Modificato dall'autore il 08.11.2022 17:10**
Musica
Avete sentito un brivido nelle ultime ore, come se qualcosa di eccitante stesse per succedere? Forse una bionda nuda sta per suonarvi il campanello per chiedervi di mangiarle la fica?
No, molto meglio di così: il vostro amato admin sta per postare uno dei pezzi più belli, epici, entusiasmanti ed elettrizzanti della storia della musica occidentale.
LA SINFONIA NO. 25 di Mozart
Credo che questo pezzo sia il primo pezzo famoso composto da Mozart (probabilmente uno dei più famosi della musica classica), non a caso il primo movimento è stato usato per l'opening del film Amadeus (avete presente quando Salieri, all'inizio del film, si taglia la vene e lo portano via in barella)?
Nei commenti di un video, qualcuno scriveva: "Se componi un pezzo come questo sei un genio. Se lo componi a 17 anni sei Mozart."
Il primo movimento è elettrizzante come la 220. Vi ricordate quando da piccoli avete provato a infilare un bastoncino di metallo nella presa? Non è nulla in confronto.
Non di rado, si sente lo stereotipo secondo cui la musica classica sarebbe noiosa mentre la musica popolare moderna "elettrizzante", oppure, in termini meno spregiativi, la musica classica è per rilassarsi mentre la musica popolare moderna è per dare vita all'ambiente.
Chi pensa questa cazzata evidentemente non hai mai sentito la sinfonia 25 di Mozart, la quale, ci tengo a precisare, non è solo elettrizzante, ma è anche colta, dimostrando quindi che non è necessario scadere nel trash, come spesso fa la musica popolare moderna, per produrre qualcosa di elettrizzante.
Da notare poi che Mozart non aveva bisogno di fare rumore per raggiungere il risultato: percussioni, batterie, urli? PUAH!
Qui ci sono solo note.
La statua di Mozart a Salzburg compare fieramente al minuto 00:43 per segnare l'inizio di uno dei passaggi più epici del pezzo.
E la coda del primo movimento? La coda è brillante: è la coda di un tirannosauro inferocito che lancia scariche elettriche.
Da notare che questo è uno dei pochi pezzi di Mozart in chiave minore.
Posto anche la sinfonia no. 23, che è anche un lavoro egregio del Mozart 17enne e che spero non venga sminuito dal masterpiece appena postato.
**Modificato dall'autore il 08.11.2022 17:00**
No, molto meglio di così: il vostro amato admin sta per postare uno dei pezzi più belli, epici, entusiasmanti ed elettrizzanti della storia della musica occidentale.
LA SINFONIA NO. 25 di Mozart
Credo che questo pezzo sia il primo pezzo famoso composto da Mozart (probabilmente uno dei più famosi della musica classica), non a caso il primo movimento è stato usato per l'opening del film Amadeus (avete presente quando Salieri, all'inizio del film, si taglia la vene e lo portano via in barella)?
Nei commenti di un video, qualcuno scriveva: "Se componi un pezzo come questo sei un genio. Se lo componi a 17 anni sei Mozart."
Il primo movimento è elettrizzante come la 220. Vi ricordate quando da piccoli avete provato a infilare un bastoncino di metallo nella presa? Non è nulla in confronto.
Non di rado, si sente lo stereotipo secondo cui la musica classica sarebbe noiosa mentre la musica popolare moderna "elettrizzante", oppure, in termini meno spregiativi, la musica classica è per rilassarsi mentre la musica popolare moderna è per dare vita all'ambiente.
Chi pensa questa cazzata evidentemente non hai mai sentito la sinfonia 25 di Mozart, la quale, ci tengo a precisare, non è solo elettrizzante, ma è anche colta, dimostrando quindi che non è necessario scadere nel trash, come spesso fa la musica popolare moderna, per produrre qualcosa di elettrizzante.
Da notare poi che Mozart non aveva bisogno di fare rumore per raggiungere il risultato: percussioni, batterie, urli? PUAH!
Qui ci sono solo note.
La statua di Mozart a Salzburg compare fieramente al minuto 00:43 per segnare l'inizio di uno dei passaggi più epici del pezzo.
E la coda del primo movimento? La coda è brillante: è la coda di un tirannosauro inferocito che lancia scariche elettriche.
Da notare che questo è uno dei pochi pezzi di Mozart in chiave minore.
Posto anche la sinfonia no. 23, che è anche un lavoro egregio del Mozart 17enne e che spero non venga sminuito dal masterpiece appena postato.
**Modificato dall'autore il 08.11.2022 17:00**
Musica
Scritto da:
> > La gente con spirito degli affari purtroppo lo sfruttava per via di questa sua inclinazione: "fammi un pezzo, ti dò 2 dolla".
>
> Probabilmente è passato anche per HTML.it


Dimenticavo: quando Mozart suonava, tutti zitti! Se c'era il minimo rumore, smetteva di suonare.
Me lo sto immaginando oggi con i telefonini che volano fuori dalla finestra.
**Modificato dall'autore il 07.11.2022 04:58**
> > La gente con spirito degli affari purtroppo lo sfruttava per via di questa sua inclinazione: "fammi un pezzo, ti dò 2 dolla".
>
> Probabilmente è passato anche per HTML.it


Dimenticavo: quando Mozart suonava, tutti zitti! Se c'era il minimo rumore, smetteva di suonare.
Me lo sto immaginando oggi con i telefonini che volano fuori dalla finestra.

**Modificato dall'autore il 07.11.2022 04:58**
Musica
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-11-07 00:57:37.0 alle 2022-11-07 00:57:37.0
> La gente con spirito degli affari purtroppo lo sfruttava per via di questa sua inclinazione: "fammi un pezzo, ti dò 2 dolla".
Probabilmente è passato anche per HTML.it
Probabilmente è passato anche per HTML.it
Arricchimento culturale in Svezia in corso
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Musica
Aspetto fisico
Ci sono tanti ritratti di Mozart e in tutti quanti il suo volto ha una fisionomia diversa, quindi è molto difficile risalire al reale aspetto di Mozart.
Mozart bambino






Mozart adulto








Per quanto riguarda il Mozart adulto, il primo dipinto è molto diffuso e probabilmente è così che molte persone si immaginano Mozart, ma va detto che non si tratta di un vero ritratto: infatti è stato dipinto diversi decenni dopo la morte del compositore. È quindi evidente che non possa mostrare il suo reale aspetto fisico.
Noi oggi vogliamo svelare il mistero.
Secondo una ricerca del musicologo Michael Lorenz, questo ritratto inquadrerebbe bene l'aspetto di Mozart a 9 anni.


Il padre di Mozart, Leopold Mozart, disse che questo ritratto di Mozart, benché poco artistico*, inquadrava molto bene l'aspetto del figlio poco più che 20enne.


*Poco artistico in senso che l'artista, in base alla concezione dei ritrattisti del tempo, doveva inventare ispirandosi al soggetto in posa, non fare una fotografia. Quell'artista invece fece proprio una fotografia, a quanto pare.
Se confrontate la fisionomia del Mozart bambino con quello del Mozart adulto in questi due ultimi ritratti, penso che possiate notare una somiglianza: questo è un elemento che li rende entrambi verosimili.
Quindi toglietevi dalla testa questa immagine di Mozart.


Resta un aspetto che non possiamo cogliere da nessun dipinto, per ovvie ragioni: l'altezza. Mozart era un uomo estremamente basso (152 cm).
Non solo basso, ma anche minuto e fragile.
Considerate che non è solo morto a 35 anni, ma ha avuto un bel po' di problemi medici già a partire dall'infanzia. Il suo corpo era una festa per virus e batteri: la lista di infezioni che ha contratto è impressionante. Già da adolescente finì in coma a causa di un'infezione.
Si pensa che la sua precoce morte non sia un evento isolato: i suoi reni erano stati massacrati da precedenti patologie e a 35 anni semplicemente gli arrivò il colpo di grazia. I reni dovevano essere completamente andati a quel punto e quindi morì per autoavvelenamento.
Mozart infatti diceva, nei suoi ultimi giorni, che aveva la sensazione che qualcuno lo stesse avvelenando. Probabilmente è anche per via di questo che si diffuse la balla che Salieri l'avesse avvelenato perché geloso di lui (il film Amadeus ha sfruttato una velenosa diceria che è realmente esistita e che ha mandato Salieri in depressione).
Personalità
Mozart è descritto da suoi contemporanei come una persona gentile e generosa, ma anche infantile e irresponsabile.
Era scarsamente capace a gestire i soldi, infatti nonostante il suo talento quando morì aveva un bilancio economico sotto zero (cioè, non solo non era diventato ricco, ma era addirittura indebitato).
Il suo problema era che a lui non interessavano i soldi: rifiutò un'offerta di lavoro da Frederick William
che gli avrebbe fatto guadagnare dei bei soldini. Nella lettera di risposta scrisse che rifiutava il lavoro perché soldi non gli interessavano e voleva continuare a fare quello che stava facendo.
Cosa stava facendo? Naturalmente comporre tutti quei pezzi che noi ascoltiamo oggi.
Praticamente i pezzi che scrisse per il piano non gli fecero guadagnare nulla.
Nell'ultimo periodo della sua vita, in cui compose il Flauto Magico, era in cattive condizioni economiche.
La gente con spirito degli affari purtroppo lo sfruttava per via di questa sua inclinazione: "fammi un pezzo, ti dò 2 dolla".
Non c'erano leggi sul copyright e quindi chiunque poteva replicare e suonare le sue opere senza dargli nulla.
Questo suo disinteresse per i soldi e una passione sincera per la musica naturalmente può far aumentare la stima dei fan nei suoi confronti, ma la sua famiglia probabilmente avrebbe preferito un compositore con un maggiore spirito imprenditoriale.
Nonostante non fosse un conte, Mozart aveva le mani bucate e quindi i pochi soldi che accumulava gli scivolavano via velocemente. Questo è ciò che lo rendeva irresponsabile.
Era bravo in matematica, amava il billiardo e gli piaceva vestirsi bene. Parlava fluentemente quattro lingue: Tedesco, Italiano, Francese e Inglese.
Gli piacevano gli animali: aveva uccelli, cani e cavalli.
Passava solo 5-6 ore al giorno a comporre musica, ma era molto produttivo. Ha composto la sinfonia 36 in appena 5 giorni e il suo piano concerto no. 21 (con uno spartito di 83 pagine) in un mese. Ha composto l'overture dell'opera "Don Giovanni" solo la sera prima della première.
Era capace a improvvisare melodie elaborate già da bambino e aveva l'orecchio assoluto (cioè, riusciva a capire l'esatta tonalità di una nota solo sentendola e riusciva a sentire le note nella sua testa leggendo e scrivendo spartiti).
Queste sue qualità gli permettevano non solo di comporre velocemente, ma anche di scrivere direttamente le note sugli spartiti senza nemmeno provarle con uno strumento.
Quando aveva appena 14 anni, assistette, nella Cappella Sistina, a una performance del brano polifonico Miserere di Gregorio Allegri...
... la Chiesa vietava severamente di copiare e di riprodurre il pezzo al di fuori delle funzioni religiose. Pertanto nessuno poteva avere una copia degli spartiti.
Mozart cosa fece allora? Tornò a casa e scrisse a memoria su uno spartito le note che aveva udito. La Chiesa scoprì la sua malefatta e anziché punirlo per quello che aveva fatto, gli diede pure un riconoscimento.
Oltre a essere un buon cattolico, Mozart faceva anche parte della massoneria. In termometropolitico c'è un complottista che sostiene che egli sia stato ucciso dai massoni perché aveva svelato cose che non doveva svelare con il Flauto Magico.
Informazioni in gran parte prese da:
https://en.wikipedia.org/wiki/Appearance_and_chara... 
**Modificato dall'autore il 06.11.2022 18:26**
Ci sono tanti ritratti di Mozart e in tutti quanti il suo volto ha una fisionomia diversa, quindi è molto difficile risalire al reale aspetto di Mozart.
Mozart bambino



Mozart adulto




Per quanto riguarda il Mozart adulto, il primo dipinto è molto diffuso e probabilmente è così che molte persone si immaginano Mozart, ma va detto che non si tratta di un vero ritratto: infatti è stato dipinto diversi decenni dopo la morte del compositore. È quindi evidente che non possa mostrare il suo reale aspetto fisico.
Noi oggi vogliamo svelare il mistero.
Secondo una ricerca del musicologo Michael Lorenz, questo ritratto inquadrerebbe bene l'aspetto di Mozart a 9 anni.

Il padre di Mozart, Leopold Mozart, disse che questo ritratto di Mozart, benché poco artistico*, inquadrava molto bene l'aspetto del figlio poco più che 20enne.

*Poco artistico in senso che l'artista, in base alla concezione dei ritrattisti del tempo, doveva inventare ispirandosi al soggetto in posa, non fare una fotografia. Quell'artista invece fece proprio una fotografia, a quanto pare.
Se confrontate la fisionomia del Mozart bambino con quello del Mozart adulto in questi due ultimi ritratti, penso che possiate notare una somiglianza: questo è un elemento che li rende entrambi verosimili.
Quindi toglietevi dalla testa questa immagine di Mozart.

Resta un aspetto che non possiamo cogliere da nessun dipinto, per ovvie ragioni: l'altezza. Mozart era un uomo estremamente basso (152 cm).
Non solo basso, ma anche minuto e fragile.
Considerate che non è solo morto a 35 anni, ma ha avuto un bel po' di problemi medici già a partire dall'infanzia. Il suo corpo era una festa per virus e batteri: la lista di infezioni che ha contratto è impressionante. Già da adolescente finì in coma a causa di un'infezione.
Si pensa che la sua precoce morte non sia un evento isolato: i suoi reni erano stati massacrati da precedenti patologie e a 35 anni semplicemente gli arrivò il colpo di grazia. I reni dovevano essere completamente andati a quel punto e quindi morì per autoavvelenamento.
Mozart infatti diceva, nei suoi ultimi giorni, che aveva la sensazione che qualcuno lo stesse avvelenando. Probabilmente è anche per via di questo che si diffuse la balla che Salieri l'avesse avvelenato perché geloso di lui (il film Amadeus ha sfruttato una velenosa diceria che è realmente esistita e che ha mandato Salieri in depressione).
Personalità
Mozart è descritto da suoi contemporanei come una persona gentile e generosa, ma anche infantile e irresponsabile.
Era scarsamente capace a gestire i soldi, infatti nonostante il suo talento quando morì aveva un bilancio economico sotto zero (cioè, non solo non era diventato ricco, ma era addirittura indebitato).
Il suo problema era che a lui non interessavano i soldi: rifiutò un'offerta di lavoro da Frederick William
che gli avrebbe fatto guadagnare dei bei soldini. Nella lettera di risposta scrisse che rifiutava il lavoro perché soldi non gli interessavano e voleva continuare a fare quello che stava facendo.Cosa stava facendo? Naturalmente comporre tutti quei pezzi che noi ascoltiamo oggi.
Praticamente i pezzi che scrisse per il piano non gli fecero guadagnare nulla.
Nell'ultimo periodo della sua vita, in cui compose il Flauto Magico, era in cattive condizioni economiche.
La gente con spirito degli affari purtroppo lo sfruttava per via di questa sua inclinazione: "fammi un pezzo, ti dò 2 dolla".
Non c'erano leggi sul copyright e quindi chiunque poteva replicare e suonare le sue opere senza dargli nulla.
Questo suo disinteresse per i soldi e una passione sincera per la musica naturalmente può far aumentare la stima dei fan nei suoi confronti, ma la sua famiglia probabilmente avrebbe preferito un compositore con un maggiore spirito imprenditoriale.
Nonostante non fosse un conte, Mozart aveva le mani bucate e quindi i pochi soldi che accumulava gli scivolavano via velocemente. Questo è ciò che lo rendeva irresponsabile.
Era bravo in matematica, amava il billiardo e gli piaceva vestirsi bene. Parlava fluentemente quattro lingue: Tedesco, Italiano, Francese e Inglese.
Gli piacevano gli animali: aveva uccelli, cani e cavalli.
Passava solo 5-6 ore al giorno a comporre musica, ma era molto produttivo. Ha composto la sinfonia 36 in appena 5 giorni e il suo piano concerto no. 21 (con uno spartito di 83 pagine) in un mese. Ha composto l'overture dell'opera "Don Giovanni" solo la sera prima della première.
Era capace a improvvisare melodie elaborate già da bambino e aveva l'orecchio assoluto (cioè, riusciva a capire l'esatta tonalità di una nota solo sentendola e riusciva a sentire le note nella sua testa leggendo e scrivendo spartiti).
Queste sue qualità gli permettevano non solo di comporre velocemente, ma anche di scrivere direttamente le note sugli spartiti senza nemmeno provarle con uno strumento.
Quando aveva appena 14 anni, assistette, nella Cappella Sistina, a una performance del brano polifonico Miserere di Gregorio Allegri...
... la Chiesa vietava severamente di copiare e di riprodurre il pezzo al di fuori delle funzioni religiose. Pertanto nessuno poteva avere una copia degli spartiti.
Mozart cosa fece allora? Tornò a casa e scrisse a memoria su uno spartito le note che aveva udito. La Chiesa scoprì la sua malefatta e anziché punirlo per quello che aveva fatto, gli diede pure un riconoscimento.
Oltre a essere un buon cattolico, Mozart faceva anche parte della massoneria. In termometropolitico c'è un complottista che sostiene che egli sia stato ucciso dai massoni perché aveva svelato cose che non doveva svelare con il Flauto Magico.
Informazioni in gran parte prese da:

**Modificato dall'autore il 06.11.2022 18:26**
Musica
Per la gioia di Yoda, un altro bel pezzo del Mozart 17enne: il quintetto per archi No. 1 (primo pezzo per il genere "quintetto d'archi").
Musica
Oggi, oltre al Piano Concerto No. 5 di Mozart, vi posto pure la colonna sonora di Braveheart.
Se oggi non riesco a farvi emozionare allora siete inumani e non meritate di vivere.
È chiaro e scontato che io sono il miglior admin che abbiate mai avuto: la Suora e Giambo vi hanno mai fatto tutti questi regali in un solo giorno?
Il film Braveheart fu nominato per "Migliore colonna sonora drammatica originale" nel 1996. Compositore e dittatore d'orchestra: il grande James Horner
, che per quell'anno ricevette ben due nomination (l'altra è per la colonna sonora di Apollo 13, che trovate qui sopra).
Qui sotto vi metto un video con le migliori parte della suite e alcune immagini del film.
00:00 Wallace Courts Murron (main theme)
04:26 Freedom' / The Execution / Bannockburn
11:51 End Credits (final reprise of the main theme with climax)
**Modificato dall'autore il 03.11.2022 16:59**
Se oggi non riesco a farvi emozionare allora siete inumani e non meritate di vivere.
È chiaro e scontato che io sono il miglior admin che abbiate mai avuto: la Suora e Giambo vi hanno mai fatto tutti questi regali in un solo giorno?
Il film Braveheart fu nominato per "Migliore colonna sonora drammatica originale" nel 1996. Compositore e dittatore d'orchestra: il grande James Horner
, che per quell'anno ricevette ben due nomination (l'altra è per la colonna sonora di Apollo 13, che trovate qui sopra).Qui sotto vi metto un video con le migliori parte della suite e alcune immagini del film.
00:00 Wallace Courts Murron (main theme)
04:26 Freedom' / The Execution / Bannockburn
11:51 End Credits (final reprise of the main theme with climax)
**Modificato dall'autore il 03.11.2022 16:59**
