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Prossimo pezzo della serie.
Vivaldi - Op. 8 No. 10 - Concerto per Violino "La Caccia"
Vivaldi - Op. 8 No. 10 - Concerto per Violino "La Caccia"
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
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Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
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Nel video qui sotto trovate due rondò per pianoforte, composti da Beethoven nel 1796, all'età di 25 anni.
Il primo dei due l'ho sempre trovato molto carino: una melodia memorabile!
Beethoven - Op. 51 - Two Rondos for Piano (1796):
00:00 Op. 51 No. 1 - Rondo for Piano in C major
06:13 Op. 51 No. 2 - Rondo for Piano in G major
**Modificato dall'autore il 12.10.2023 17:11**
Il primo dei due l'ho sempre trovato molto carino: una melodia memorabile!
Beethoven - Op. 51 - Two Rondos for Piano (1796):
00:00 Op. 51 No. 1 - Rondo for Piano in C major
06:13 Op. 51 No. 2 - Rondo for Piano in G major
**Modificato dall'autore il 12.10.2023 17:11**
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Il tizio nel video qui sotto canta ogni riga dello spartito del tema di Star Wars con la propria voce. Il risultato è sorprendente!
Si tratta del tema della battaglia tra Obi Wan e Anakyn nell'episodio 3: Battle of the Heroes.
**Modificato dall'autore il 12.10.2023 17:20**
Si tratta del tema della battaglia tra Obi Wan e Anakyn nell'episodio 3: Battle of the Heroes.
**Modificato dall'autore il 12.10.2023 17:20**
Musica
Scritto da: Mattia
> Composto da Mozart nel 1783, all'età di 27 anni.
>
> Mozart - K. 417 - Horn Concerto No. 2 in E flat major (1783):
> 0:00 I. Allegro maestoso
> 06:25 II. Andante
> 09:42 III. Rondo Più allegro
>
>
Ottimo lo sviluppo del primo movimento tra 03:03 e 03:57!
> Composto da Mozart nel 1783, all'età di 27 anni.
>
> Mozart - K. 417 - Horn Concerto No. 2 in E flat major (1783):
> 0:00 I. Allegro maestoso
> 06:25 II. Andante
> 09:42 III. Rondo Più allegro
>
>
Ottimo lo sviluppo del primo movimento tra 03:03 e 03:57!
Musica
Composto da Mozart nel 1783, all'età di 27 anni.
Mozart - K. 417 - Horn Concerto No. 2 in E flat major (1783):
0:00 I. Allegro maestoso
06:25 II. Andante
09:42 III. Rondo Più allegro
Mozart - K. 417 - Horn Concerto No. 2 in E flat major (1783):
0:00 I. Allegro maestoso
06:25 II. Andante
09:42 III. Rondo Più allegro
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Proseguiamo con il prossimo pezzo della collezione.
Vivaldi - Op. 8 No. 9 - Concerto per Violino in re minore
**Modificato dall'autore il 09.10.2023 20:52**
Vivaldi - Op. 8 No. 9 - Concerto per Violino in re minore
**Modificato dall'autore il 09.10.2023 20:52**
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Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Mattia
> > > Un pezzo composto da Mendelssohn nel 1834, all'età di 25 anni.
> > >
> > >
> >
> > Se volete potete salvare il passaggio fugato tra 05:00 e 06:10 nella cartella "Materiale per seghe".
>
> Le foto più recenti delle due bimbos occupano già tutto il disco
Ok, per adesso va bene così, ma ricordati che quando arriveranno il concerto per violino e il quartetto d'archi n. 6 dovrai cancellare le foto delle bimbos al fine di liberare spazio per la musica.
**Modificato dall'autore il 09.10.2023 14:21**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Mattia
> > > Un pezzo composto da Mendelssohn nel 1834, all'età di 25 anni.
> > >
> > >
> >
> > Se volete potete salvare il passaggio fugato tra 05:00 e 06:10 nella cartella "Materiale per seghe".

>
> Le foto più recenti delle due bimbos occupano già tutto il disco

Ok, per adesso va bene così, ma ricordati che quando arriveranno il concerto per violino e il quartetto d'archi n. 6 dovrai cancellare le foto delle bimbos al fine di liberare spazio per la musica.
**Modificato dall'autore il 09.10.2023 14:21**
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Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-09 03:53:49.0 alle 2023-10-09 03:53:49.0
Musica
Scritto da: Mattia
> Un pezzo composto da Mendelssohn nel 1834, all'età di 25 anni.
>
>
Se volete potete salvare il passaggio fugato tra 05:00 e 06:10 nella cartella "Materiale per seghe".
> Un pezzo composto da Mendelssohn nel 1834, all'età di 25 anni.
>
>
Se volete potete salvare il passaggio fugato tra 05:00 e 06:10 nella cartella "Materiale per seghe".
Vieni anche tu in gita in Africa!
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Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
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Quinta e ultima colonna sonora: quella del film La sottile linea rossa.
La musica è stata composta da Hans Zimmer
.
Il video qui sotto, che contiene una mia selezione delle migliori parti della suite con immagini del film, è strutturato come segue:
00:00 God U Tekem Blong
01:59 The Village
07:53 Journey To The Line [climax finale]
**Modificato dall'autore il 08.10.2023 16:28**
La musica è stata composta da Hans Zimmer
.Il video qui sotto, che contiene una mia selezione delle migliori parti della suite con immagini del film, è strutturato come segue:
00:00 God U Tekem Blong
01:59 The Village
07:53 Journey To The Line [climax finale]
**Modificato dall'autore il 08.10.2023 16:28**
Musica
Scritto da: Mattia
> Qui sotto vi sparo la Sonata per Piano No. 6, composta da Beethoven nel 1796, all'età di 25 anni.
>
> Beethoven - Op. 10 No. 2 - Piano Sonata No. 6 in F major (1796):
> 00:00 I. Allegro (F major)
> 05:36 II. Menuetto. Allegretto (F minor)
> 10:30 III. Presto (F major)
>
>
Ottimi il secondo e il terzo movimento.
Nel secondo c'è pathos, nel terzo ci sono dei brillanti contrappunti.
**Modificato dall'autore il 06.10.2023 03:37**
> Qui sotto vi sparo la Sonata per Piano No. 6, composta da Beethoven nel 1796, all'età di 25 anni.
>
> Beethoven - Op. 10 No. 2 - Piano Sonata No. 6 in F major (1796):
> 00:00 I. Allegro (F major)
> 05:36 II. Menuetto. Allegretto (F minor)
> 10:30 III. Presto (F major)
>
>
Ottimi il secondo e il terzo movimento.
Nel secondo c'è pathos, nel terzo ci sono dei brillanti contrappunti.
**Modificato dall'autore il 06.10.2023 03:37**
Musica
Qui sotto vi sparo la Sonata per Piano No. 6, composta da Beethoven nel 1796, all'età di 25 anni.
Beethoven - Op. 10 No. 2 - Piano Sonata No. 6 in F major (1796):
00:00 I. Allegro (F major)
05:36 II. Menuetto. Allegretto (F minor)
10:30 III. Presto (F major)
Beethoven - Op. 10 No. 2 - Piano Sonata No. 6 in F major (1796):
00:00 I. Allegro (F major)
05:36 II. Menuetto. Allegretto (F minor)
10:30 III. Presto (F major)
Immacolata concezione
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Scritto da: Mattia
> Il movimento più famoso di questa sinfonia è il quarto: un colpo di genio del compositore ceco!
>
> Dvořák - Op. 95 - Symphony No. 9 in E minor "From the New World" (1893):
> 00:00 I. Adagio — Allegro molto (E minor)
> 09:43 II. Largo (D-flat major)
> 21:21 III. Molto vivace (E minor)
> 29:36 IV. Allegro con fuoco (E minor)
>
>
Molti nei commenti di un altro video fanno notare quanto è bello il passaggio a 19:08.
Il secondo movimento ha melodie incantevoli.
Il primo movimento è epico.
Il quarto movimento ha un'esposizione epica, perde un po' di colpi nello sviluppo ma è comunque piacevole.
Gli avreste fatto scopare le vostre sorelle a questo Dvorak o no?
> Il movimento più famoso di questa sinfonia è il quarto: un colpo di genio del compositore ceco!
>
> Dvořák - Op. 95 - Symphony No. 9 in E minor "From the New World" (1893):
> 00:00 I. Adagio — Allegro molto (E minor)
> 09:43 II. Largo (D-flat major)
> 21:21 III. Molto vivace (E minor)
> 29:36 IV. Allegro con fuoco (E minor)
>
>
Molti nei commenti di un altro video fanno notare quanto è bello il passaggio a 19:08.
Il secondo movimento ha melodie incantevoli.
Il primo movimento è epico.
Il quarto movimento ha un'esposizione epica, perde un po' di colpi nello sviluppo ma è comunque piacevole.
Gli avreste fatto scopare le vostre sorelle a questo Dvorak o no?
Musica
Nel 1893, il compositore ceco Antonín Dvořák e Dio scrivono la sinfonia intitolata "Dal nuovo mondo".
Sebbene Dvořák non venga comunemente messo sullo stesso piano dei maggiori compositori come Bach, Mozart e Beethoven, la sua nona sinfonia, da egli scritta all'età di 52 anni, viene comunemente inclusa nella lista delle migliori sinfonie, insieme al TOP di Mozart e Beethoven.
Un motivo valido per ascoltare ANCHE questa sinfonia è che mentre i più alti raggiungimenti sinfonici di Mozart e Beethoven sono nel classico stile germanico, invece questa sinfonia di Dvořák è più esotica.
Un po' di storia.
Nel 1892 Dvořák si trasferisce negli USA per essere assunto come direttore al Conservatorio Nazionale a New York.
Una volta trasferitosi nel paese, rimane affascinato dalla musica tradizionale americana (più precisamente dalla musica folcloristica degli afroamericani e dei nativi americani) e decide di portare il "suono americano" all'interno della musica classica.
Oltre a un quartetto e un quintetto per archi influenzati dalla musica americana, Dvořák produce anche questo suo capolavoro sinfonico, che non è basato su melodie americani pre-esistenti, ma le cui melodie imitano lo stile della musica folk americana.
Si potrebbe dire quindi che questa è LA SINFONIA AMERICANA. Alessandrox potrebbe rimanere turbato, ma qui sopra c'è anche musica russa.
Wakko è filoamericano, ma non gli piace la musica classica. Magari riesce a trovare una cover elettronica nello stile della musica dei videogiochi anni 80, che alzi un po' il livello di questa orribile musica orchestrale.
Gatto potrebbe eccitarsi immaginando di sparare con le armi libere in mezzo agli splendidi paesaggi americani (nel video ho messo fotografie di paesaggi americani per permettere all'ascoltatore di immergersi appieno).
Il movimento più famoso di questa sinfonia è il quarto: un colpo di genio del compositore ceco!
Dvořák - Op. 95 - Symphony No. 9 in E minor "From the New World" (1893):
00:00 I. Adagio — Allegro molto (E minor)
09:43 II. Largo (D-flat major)
21:21 III. Molto vivace (E minor)
29:36 IV. Allegro con fuoco (E minor)
**Modificato dall'autore il 03.10.2023 19:02**
Sebbene Dvořák non venga comunemente messo sullo stesso piano dei maggiori compositori come Bach, Mozart e Beethoven, la sua nona sinfonia, da egli scritta all'età di 52 anni, viene comunemente inclusa nella lista delle migliori sinfonie, insieme al TOP di Mozart e Beethoven.
Un motivo valido per ascoltare ANCHE questa sinfonia è che mentre i più alti raggiungimenti sinfonici di Mozart e Beethoven sono nel classico stile germanico, invece questa sinfonia di Dvořák è più esotica.
Un po' di storia.
Nel 1892 Dvořák si trasferisce negli USA per essere assunto come direttore al Conservatorio Nazionale a New York.
Una volta trasferitosi nel paese, rimane affascinato dalla musica tradizionale americana (più precisamente dalla musica folcloristica degli afroamericani e dei nativi americani) e decide di portare il "suono americano" all'interno della musica classica.
Oltre a un quartetto e un quintetto per archi influenzati dalla musica americana, Dvořák produce anche questo suo capolavoro sinfonico, che non è basato su melodie americani pre-esistenti, ma le cui melodie imitano lo stile della musica folk americana.
Si potrebbe dire quindi che questa è LA SINFONIA AMERICANA. Alessandrox potrebbe rimanere turbato, ma qui sopra c'è anche musica russa.
Wakko è filoamericano, ma non gli piace la musica classica. Magari riesce a trovare una cover elettronica nello stile della musica dei videogiochi anni 80, che alzi un po' il livello di questa orribile musica orchestrale.
Gatto potrebbe eccitarsi immaginando di sparare con le armi libere in mezzo agli splendidi paesaggi americani (nel video ho messo fotografie di paesaggi americani per permettere all'ascoltatore di immergersi appieno).
Il movimento più famoso di questa sinfonia è il quarto: un colpo di genio del compositore ceco!
Dvořák - Op. 95 - Symphony No. 9 in E minor "From the New World" (1893):
00:00 I. Adagio — Allegro molto (E minor)
09:43 II. Largo (D-flat major)
21:21 III. Molto vivace (E minor)
29:36 IV. Allegro con fuoco (E minor)
**Modificato dall'autore il 03.10.2023 19:02**
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Quando qualcuno chiese a Giotto di dimostrare le sue qualità artistiche, egli disegnò un cerchio perfetto a mano libera.
C'è qualcosa di bello in un cerchio? No. Quindi se lo giudichiamo unicamente con l'emisfero destro non ne traiamo nulla, ma se attiviamo l'emisfero sinistro possiamo capire che Giotto ha appena fatto una cosa stupefacente.
Credo che nell'arte classica fosse perfettamente normale il concetto per cui un artista non deve solo fare cose belle, ma che deve anche stupire, nutrendo la parte più razionale del cervello.
Gianluca C. di TP ha scritto che nell'arte postmoderna la tecnica non conta più nulla e questo in effetti spiegherebbe lo stato in cui si trova la musica attualmente.
Ora, magari qualcuno mi dirà che esaltarsi per la tecnica è una cosa nerd, ma c'è una cosa che dovete sapere: anche l'emisfero sinistro può provare emozioni. Non ci credete?
Programmare è un lavoro razionale, ma una persona può provare emozioni scrivendo codice. Un matematico può provare emozioni mentre fa una dimostrazione.
Sono solo fredde righe di codice e freddi numeri, ma queste cose possono stimolare l'emisfero sinistro e questo a sua volta stimola l'emisfero destro.
Se le righe di codice o i numeri fossero scritti in una forma particolarmente artistica, tale da riuscire a far provare al matematico o al programmatore anche un piacere di pancia per la bellezza dell'immagine che ha davanti, allora il piacere verrebbe massimizzato.
Se voi osservate una grande opera architettonica potreste rimanere affascinati dalla sua bellezza, eppure ci sono tante cose belle che non sono ugualmente complesse.
Ad esempio il buco del culo dei bambini è bello, ed è solo un buco.
Per capire quindi la differenza tra un bel buco del culo e una grande opera d'arte occorre inevitabilmente attivare ANCHE l'emisfero sinistro, insieme a quello destro.
Quella grande opera architettonica non è semplicemente bella. È una cosa che richiede enormi conoscenze tecniche! Conoscenze che l'umanità ha accumulato nel giro di tantissimi anni.
Dietro c'è una storia immensa. Se voi comprendeste la storia che c'è dietro, le forze fisiche che tengono in piedi il tutto, ecc ecc... non trovereste l'opera semplicemente bella, ma anche STUPEFACENTE.
Se voi, posti di fronte a un'opera d'arte, riuscite a far emozionare non solo l'emisfero destro, ma anche quello sinistro, allora il vostro piacere verrà massimizzato.
Avrete sicuramente capito che tutta questa lunga introduzione ha lo scopo di arrivare a concludere qualcosa riguardo alla musica.
Esattamente! Infatti lo scopo è quello di debunkare l'idea che la musica classica sia noiosa.
Ora, tralasciando il fatto che non sono assolutamente d'accordo con l'idea che la musica classica sia noiosa dal punto di vista dell'emisfero destro del cervello, perché io conosco tanti pezzi di musica classica il cui livello di energia è perfettamente paragonabile a quello del rock (penso in particolare alla musica sinfonica, anche se Brahms e Mendelssohn ci hanno mostrato che si può fare musica ad alta energia anche con un quartetto), il punto è che in questo argomento viene completamente tralasciato l'emisfero sinistro del cervello, che nella musica classica gioca un ruolo fondamentale.
C'era infatti chi diceva che la musica classica è per il cervello mentre la musica leggera per il cuore. Non concordo con questa affermazione. Direi se mai che la musica classica è ANCHE per il cervello, mentre molta altra musica solo per il cuore.
Arrivo al punto.
Perché Mozart è considerato un genio? Perché la sua musica è bella? Se il punto fosse semplicemente questo, allora uno potrebbe obbiettare che anche Pirlaman ha scritto qualche bella melodia e che quindi anche lui deve essere considerato un genio come Mozart.
Oppure potrebbe dire che le melodie di Mozart per lui non sono belle e che quindi il compositore non vale niente.
NO NO NO NO!
Aprite bene le orecchie e accendete l'emisfero sinistro del cervello!
La Sinfonia No. 41 ("Jupiter") è considerata non solo una delle più grandi opere di Mozart, ma della musica in generale.
Non è considerata tale solo perché bella (altrimenti anche una canzonetta di Pirlaman sarebbe una delle più grandi opere musicali, se molte persone fossero d'accordo sul fatto che è bella), ma perché è STUPEFACENTE.
A essere considerato stupefacente è in particolare il quarto (e ultimo) movimento, che possiamo analizzare grazie a questa riduzione MIDI.
Sebbene molti mettano in evidenza in particolare il passaggio finale dopo il minuto 11:16, dove cinque diverse melodie vengono fugate, in realtà l'intero movimento è una composizione STUPEFACENTE, considerato anche il fatto che Mozart ha scritto l'intera sinfonia in 15-16 giorni e che quindi per comporre questa roba ci avrà messo forse 4 o 5 giorni.
Nella musica classica è piuttosto normale fare cattedrali di suoni quando si scrive musica sinfonica, ma Mozart qui non ha fatto una cattedrale: ha fatto un sistema planetario!
Dio ha creato la terra in 7 giorni, ma non esiste. Mozart ha scritto questo in forse meno di 7 giorni, e lui è esistito davvero.
In pratica Mozart, dall'essere un bambino prodigio che scriveva musica all'altezza dei compositori adulti, è arrivato, poco prima della fine della sua breve vita, a scrivere una cosa tecnicamente disumana come questa.
Molti si chiedono cosa sarebbe arrivato a scrivere se fosse vissuto 70 anni anziché solo 35!
Cosa ci sarebbe di noioso in questo? Che cosa ci sarebbe di noioso nella grandezza compositiva di Jupiter?
Concludo: voi potete sostenere finché volete che nell'arte conti solo l'emisfero destro, ma io (come molto persone) l'ho sempre apprezzata in grandissima parte con l'emisfero sinistro.
Così come è possibile provare emozioni con dei numeri o con un codice scritto in C, si possono provare emozioni anche con codici musicali.
Se tutto quello che riuscite a sentire nel quarto movimento di Jupiter è la melodia, allora potreste concludere che tanta roba è alla stessa altezza se non addirittura al di sopra.
Chi invece sa apprezzare le qualità più profonde dell'arte e della musica, è un po' difficile che metta Italodisco al di sopra di Jupiter.
**Modificato dall'autore il 03.10.2023 18:28**
C'è qualcosa di bello in un cerchio? No. Quindi se lo giudichiamo unicamente con l'emisfero destro non ne traiamo nulla, ma se attiviamo l'emisfero sinistro possiamo capire che Giotto ha appena fatto una cosa stupefacente.
Credo che nell'arte classica fosse perfettamente normale il concetto per cui un artista non deve solo fare cose belle, ma che deve anche stupire, nutrendo la parte più razionale del cervello.
Gianluca C. di TP ha scritto che nell'arte postmoderna la tecnica non conta più nulla e questo in effetti spiegherebbe lo stato in cui si trova la musica attualmente.
Ora, magari qualcuno mi dirà che esaltarsi per la tecnica è una cosa nerd, ma c'è una cosa che dovete sapere: anche l'emisfero sinistro può provare emozioni. Non ci credete?
Programmare è un lavoro razionale, ma una persona può provare emozioni scrivendo codice. Un matematico può provare emozioni mentre fa una dimostrazione.
Sono solo fredde righe di codice e freddi numeri, ma queste cose possono stimolare l'emisfero sinistro e questo a sua volta stimola l'emisfero destro.
Se le righe di codice o i numeri fossero scritti in una forma particolarmente artistica, tale da riuscire a far provare al matematico o al programmatore anche un piacere di pancia per la bellezza dell'immagine che ha davanti, allora il piacere verrebbe massimizzato.
Se voi osservate una grande opera architettonica potreste rimanere affascinati dalla sua bellezza, eppure ci sono tante cose belle che non sono ugualmente complesse.
Ad esempio il buco del culo dei bambini è bello, ed è solo un buco.
Per capire quindi la differenza tra un bel buco del culo e una grande opera d'arte occorre inevitabilmente attivare ANCHE l'emisfero sinistro, insieme a quello destro.
Quella grande opera architettonica non è semplicemente bella. È una cosa che richiede enormi conoscenze tecniche! Conoscenze che l'umanità ha accumulato nel giro di tantissimi anni.
Dietro c'è una storia immensa. Se voi comprendeste la storia che c'è dietro, le forze fisiche che tengono in piedi il tutto, ecc ecc... non trovereste l'opera semplicemente bella, ma anche STUPEFACENTE.
Se voi, posti di fronte a un'opera d'arte, riuscite a far emozionare non solo l'emisfero destro, ma anche quello sinistro, allora il vostro piacere verrà massimizzato.
Avrete sicuramente capito che tutta questa lunga introduzione ha lo scopo di arrivare a concludere qualcosa riguardo alla musica.
Esattamente! Infatti lo scopo è quello di debunkare l'idea che la musica classica sia noiosa.
Ora, tralasciando il fatto che non sono assolutamente d'accordo con l'idea che la musica classica sia noiosa dal punto di vista dell'emisfero destro del cervello, perché io conosco tanti pezzi di musica classica il cui livello di energia è perfettamente paragonabile a quello del rock (penso in particolare alla musica sinfonica, anche se Brahms e Mendelssohn ci hanno mostrato che si può fare musica ad alta energia anche con un quartetto), il punto è che in questo argomento viene completamente tralasciato l'emisfero sinistro del cervello, che nella musica classica gioca un ruolo fondamentale.
C'era infatti chi diceva che la musica classica è per il cervello mentre la musica leggera per il cuore. Non concordo con questa affermazione. Direi se mai che la musica classica è ANCHE per il cervello, mentre molta altra musica solo per il cuore.
Arrivo al punto.
Perché Mozart è considerato un genio? Perché la sua musica è bella? Se il punto fosse semplicemente questo, allora uno potrebbe obbiettare che anche Pirlaman ha scritto qualche bella melodia e che quindi anche lui deve essere considerato un genio come Mozart.
Oppure potrebbe dire che le melodie di Mozart per lui non sono belle e che quindi il compositore non vale niente.
NO NO NO NO!
Aprite bene le orecchie e accendete l'emisfero sinistro del cervello!
La Sinfonia No. 41 ("Jupiter") è considerata non solo una delle più grandi opere di Mozart, ma della musica in generale.
Non è considerata tale solo perché bella (altrimenti anche una canzonetta di Pirlaman sarebbe una delle più grandi opere musicali, se molte persone fossero d'accordo sul fatto che è bella), ma perché è STUPEFACENTE.
A essere considerato stupefacente è in particolare il quarto (e ultimo) movimento, che possiamo analizzare grazie a questa riduzione MIDI.
Sebbene molti mettano in evidenza in particolare il passaggio finale dopo il minuto 11:16, dove cinque diverse melodie vengono fugate, in realtà l'intero movimento è una composizione STUPEFACENTE, considerato anche il fatto che Mozart ha scritto l'intera sinfonia in 15-16 giorni e che quindi per comporre questa roba ci avrà messo forse 4 o 5 giorni.
Nella musica classica è piuttosto normale fare cattedrali di suoni quando si scrive musica sinfonica, ma Mozart qui non ha fatto una cattedrale: ha fatto un sistema planetario!
Dio ha creato la terra in 7 giorni, ma non esiste. Mozart ha scritto questo in forse meno di 7 giorni, e lui è esistito davvero.
In pratica Mozart, dall'essere un bambino prodigio che scriveva musica all'altezza dei compositori adulti, è arrivato, poco prima della fine della sua breve vita, a scrivere una cosa tecnicamente disumana come questa.
Molti si chiedono cosa sarebbe arrivato a scrivere se fosse vissuto 70 anni anziché solo 35!
Cosa ci sarebbe di noioso in questo? Che cosa ci sarebbe di noioso nella grandezza compositiva di Jupiter?
Concludo: voi potete sostenere finché volete che nell'arte conti solo l'emisfero destro, ma io (come molto persone) l'ho sempre apprezzata in grandissima parte con l'emisfero sinistro.
Così come è possibile provare emozioni con dei numeri o con un codice scritto in C, si possono provare emozioni anche con codici musicali.
Se tutto quello che riuscite a sentire nel quarto movimento di Jupiter è la melodia, allora potreste concludere che tanta roba è alla stessa altezza se non addirittura al di sopra.
Chi invece sa apprezzare le qualità più profonde dell'arte e della musica, è un po' difficile che metta Italodisco al di sopra di Jupiter.

**Modificato dall'autore il 03.10.2023 18:28**
Musica
Scritto da:
> > Come spiega Morgan nel video, l'industria musicale non fa nulla per educare l'orecchio del pubblico, in maniera tale che questo riesca ad apprezzare la musica dei grandi compositori.
> > Continua a somministrarci, per via rettale, musica banalissima.
>
> Pensa che tutto ciò avviene anche con la politica
>
> P.S. Spiega cosa sono gli accordi.
Note suonate simultaneamente.
Questo per esempio è l'accordo di do maggiore.


Però il discorso è anche più complesso di così. Quello che non viene detto nel video è che nei pezzi di musica classica ci sono transizioni armoniche, mentre nella musica pop normalmente il pezzo resta tutto il tempo nella stessa scala.
Esempio, Sinfonia 25 di Mozart.
Il primo tema all'inizio (tra 00:00 e 00:43) è in sol minore.
Il secondo tema tra 01:28 e 01:54 è scritto in qualche scala maggiore.
Alla fine del primo movimento, a 06:28, il secondo tema viene ripreso, ma sta volta in sol minore. Praticamente un tema dal carattere allegro, con questa trasformazione armonica, viene trasformato in uno dei passaggi più drammatici della musica classica.
L'armonia determina il carattere del pezzo. Usare sempre la stessa armonia significa scrivere pezzi dal carattere sempre uguale. Non cambiare armonia durante il pezzo significa restare sempre nello stesso umore, senza creare contrasti emotivi.
Comunicare con le note è un'arte fondamentale nelle colonne sonore.
Se i compositori classici avessero usato un linguaggio così banale come fanno i compositori del pop moderno non avrebbero gettato le basi teoriche per le colonne sonore.
**Modificato dall'autore il 02.10.2023 04:29**
> > Come spiega Morgan nel video, l'industria musicale non fa nulla per educare l'orecchio del pubblico, in maniera tale che questo riesca ad apprezzare la musica dei grandi compositori.
> > Continua a somministrarci, per via rettale, musica banalissima.
>
> Pensa che tutto ciò avviene anche con la politica

>
> P.S. Spiega cosa sono gli accordi.
Note suonate simultaneamente.
Questo per esempio è l'accordo di do maggiore.
Però il discorso è anche più complesso di così. Quello che non viene detto nel video è che nei pezzi di musica classica ci sono transizioni armoniche, mentre nella musica pop normalmente il pezzo resta tutto il tempo nella stessa scala.
Esempio, Sinfonia 25 di Mozart.
Il primo tema all'inizio (tra 00:00 e 00:43) è in sol minore.
Il secondo tema tra 01:28 e 01:54 è scritto in qualche scala maggiore.
Alla fine del primo movimento, a 06:28, il secondo tema viene ripreso, ma sta volta in sol minore. Praticamente un tema dal carattere allegro, con questa trasformazione armonica, viene trasformato in uno dei passaggi più drammatici della musica classica.
L'armonia determina il carattere del pezzo. Usare sempre la stessa armonia significa scrivere pezzi dal carattere sempre uguale. Non cambiare armonia durante il pezzo significa restare sempre nello stesso umore, senza creare contrasti emotivi.
Comunicare con le note è un'arte fondamentale nelle colonne sonore.
Se i compositori classici avessero usato un linguaggio così banale come fanno i compositori del pop moderno non avrebbero gettato le basi teoriche per le colonne sonore.
**Modificato dall'autore il 02.10.2023 04:29**
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Scritto da: Mattia
> Bach ha composto tanti pezzi di questo genere ed essendo Mendelssohn un fan di Bach (contribuendo fortemente a portarlo nuovamente in luce) ha dato anche lui un rispettabile contribuito al genere.
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> Questo pezzo, composto da Mendelssohn all'età di 24 anni, mi sembra ben riuscito!
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> Mendelssohn - Op. 37 No. 3 - Prelude and Fugue for Organ (1833)
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Mendelssohn scriveva melodie da maschio alfa, questo lo dobbiamo dire!
> Bach ha composto tanti pezzi di questo genere ed essendo Mendelssohn un fan di Bach (contribuendo fortemente a portarlo nuovamente in luce) ha dato anche lui un rispettabile contribuito al genere.
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> Questo pezzo, composto da Mendelssohn all'età di 24 anni, mi sembra ben riuscito!
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> Mendelssohn - Op. 37 No. 3 - Prelude and Fugue for Organ (1833)
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Mendelssohn scriveva melodie da maschio alfa, questo lo dobbiamo dire!
Musica
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-10-01 16:18:14.0 alle 2023-10-01 16:18:14.0
> Come spiega Morgan nel video, l'industria musicale non fa nulla per educare l'orecchio del pubblico, in maniera tale che questo riesca ad apprezzare la musica dei grandi compositori.
> Continua a somministrarci, per via rettale, musica banalissima.
Pensa che tutto ciò avviene anche con la politica
P.S. Spiega cosa sono gli accordi.
> Continua a somministrarci, per via rettale, musica banalissima.
Pensa che tutto ciò avviene anche con la politica

P.S. Spiega cosa sono gli accordi.
Musica
Bach ha composto tanti pezzi di questo genere ed essendo Mendelssohn un fan di Bach (contribuendo fortemente a portarlo nuovamente in luce) ha dato anche lui un rispettabile contribuito al genere.
Questo pezzo, composto da Mendelssohn all'età di 24 anni, mi sembra ben riuscito!
Mendelssohn - Op. 37 No. 3 - Prelude and Fugue for Organ (1833)
Questo pezzo, composto da Mendelssohn all'età di 24 anni, mi sembra ben riuscito!
Mendelssohn - Op. 37 No. 3 - Prelude and Fugue for Organ (1833)