Musica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2025-10-28 11:51:26.0 alle 2025-10-28 11:51:26.0
Trollate totali: 11553
Ma smettila di secernere cazzate!
Immacolata concezione
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http://archive.vn/qN1x1
Meglio della Madonna! Se vuoi scoprire come ha fatto clicca qui!!
Musica
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2025-10-28 11:42:20.0 alle 2025-10-28 11:42:20.0
Trollate totali: 11553
Ma smettila di secernere cazzate!
Musica
Qui sotto trovate un sestetto per archi composto da Dvořák nel 1878, all'età di 36-37 anni.
Niente cazzate: il video è autentico! Nessun inganno!
Dvořák - Op. 48 / B. 80 - String Sextet in A major (1878):
00:00 I. Allegro — Moderato
13:55 II. Dumka. Poco allegretto
20:43 III. Furiant. Presto
24:54 IV. Finale. Tema con variazioni. Allegretto grazioso, quasi andantino
Niente cazzate: il video è autentico! Nessun inganno!
Dvořák - Op. 48 / B. 80 - String Sextet in A major (1878):
00:00 I. Allegro — Moderato
13:55 II. Dumka. Poco allegretto
20:43 III. Furiant. Presto
24:54 IV. Finale. Tema con variazioni. Allegretto grazioso, quasi andantino
Musica
Il preludio dall'opera "Irmelin" di Frederick Delius è romantico come scopare un lupo al chiaro di luna piena!
Frederick Delius - Irmelin: Prelude (1890-1892)
Frederick Delius - Irmelin: Prelude (1890-1892)
Musica
Se volete scopare mettete il decimo quartetto per archi di Dvořák in auto e girate col finestrino abbassato.
L'ha composto nel 1879, all'età di 37 anni.
Dvořák - Op. 51 / B. 92 - String Quartet No. 10 in E♭ major (1879):
00:00 I. Allegro ma non troppo
11:22 II. Dumka: Andante con moto — Vivace
19:20 III. Romanza: Andante con moto
25:41 IV. Finale: Allegro assai
Nell'immagine dell'anteprima potete ammirare Ascona (Ticino).
**Modificato dall'autore il 18.10.2025 19:09**
L'ha composto nel 1879, all'età di 37 anni.
Dvořák - Op. 51 / B. 92 - String Quartet No. 10 in E♭ major (1879):
00:00 I. Allegro ma non troppo
11:22 II. Dumka: Andante con moto — Vivace
19:20 III. Romanza: Andante con moto
25:41 IV. Finale: Allegro assai
Nell'immagine dell'anteprima potete ammirare Ascona (Ticino).
**Modificato dall'autore il 18.10.2025 19:09**
MA checcazzo ne so
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http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Musica
Con l'aggressività di un corvo, vi sparo dal mio becco un pezzo che Beethoven compose nel 1813, all'età di 42 anni, per la celebrazione della vittoria del marchese (poi duca) di Wellington su Giuseppe Bonaparte nella battaglia di Vitoria in Spagna il 21 giugno 1813 e la campagna di Germania del 1813 in Germania, ponendo così fine al dominio della Confederazione del Reno di Bonaparte e alla nascita della Confederazione tedesca.
L'opera fu commissionata da Johann Nepomuk Maelzel
.
Beethoven - Op. 91 - Wellington's Victory (1813):
Part I. Schlacht
00:00 Trommeln und Trompeten an der englischen Seite
01:12 Marcia: Rûle Britania (E-flat major)
02:03 Trommeln und Trompeten an der französischen Seite
02:31 Marcia. Marlborough (C major)
03:07 Aufforderung und Gegenruf
03:56 Schlacht - Allegro (B major)
05:34 Sturm-Marsch. Allegro assai
Part II. Sieges-Symphonie
08:32 Intrada - Allegro ma non troppo (D major)
08:56 Allegro con brio (D major)
10:14 Andante grazioso (B-flat major)
11:01 Tempo I (D major)
12:17 Tempo di Menuetto moderato (D major)
13:35 Allegro (D major)
**Modificato dall'autore il 15.10.2025 18:02**
L'opera fu commissionata da Johann Nepomuk Maelzel
.Beethoven - Op. 91 - Wellington's Victory (1813):
Part I. Schlacht
00:00 Trommeln und Trompeten an der englischen Seite
01:12 Marcia: Rûle Britania (E-flat major)
02:03 Trommeln und Trompeten an der französischen Seite
02:31 Marcia. Marlborough (C major)
03:07 Aufforderung und Gegenruf
03:56 Schlacht - Allegro (B major)
05:34 Sturm-Marsch. Allegro assai
Part II. Sieges-Symphonie
08:32 Intrada - Allegro ma non troppo (D major)
08:56 Allegro con brio (D major)
10:14 Andante grazioso (B-flat major)
11:01 Tempo I (D major)
12:17 Tempo di Menuetto moderato (D major)
13:35 Allegro (D major)
**Modificato dall'autore il 15.10.2025 18:02**
Musica
Vi sparo nel culo un'overture che Tchaikovsky compose nel 1866, alla veneranda età di 26 anni.
Si basa sull'inno nazionale danese (ovviamente su quello di quel tempo... non so se quello di oggi sia ancora lo stesso).
Tchaikovsky - Op. 15 - Festival Overture on the Danish National Anthem (1866)
**Modificato dall'autore il 13.10.2025 18:51**
Si basa sull'inno nazionale danese (ovviamente su quello di quel tempo... non so se quello di oggi sia ancora lo stesso).
Tchaikovsky - Op. 15 - Festival Overture on the Danish National Anthem (1866)
**Modificato dall'autore il 13.10.2025 18:51**
Musica
Scritto da
Non Autenticato
il 2025-10-12 02:25:54.0 alle 2025-10-12 02:25:54.0
Scusa Mattia
Hai letto sul back up? Perchè sembra che glissi? Non sai come farlo o te ne disinteressi? Nel primo caso magari ti aiutiamo
Musica
Scritto da: Mattia
> Alle persone moderatamente giovanili oggi faccio un'offerta imperdibile: il Concerto Grosso di Ernest Bloch
, da egli composto nel 1925, all'età di 44 anni.
>
>

>
>

>
> Ernest Bloch - Concerto Grosso No. 1 (1925):
> 00:00 I. Prelude
> 03:12 II. Dirge
> 11:05 III. Pastorale and Rustic Dances
> 18:18 IV. Anal Fugue
>
>
Ok, avevo scritto cazzate e le ho cancellate. Non è musica neobarocca! Mi ha confuso il titolo, perché il Concerto Grosso è una forma tipica del periodo barocco, ma non c'è nessun richiamo stilistico alla musica barocca.
In realtà è MUSICA MODERNA CAZZO DURO.
Comunque il terzo e il quarto movimento dal mio punto di vista sono i migliori, e il passaggio più bello è probabilmente il finale del terzo movimento, tra il minuto 17:20 e 18:18.
**Modificato dall'autore il 12.10.2025 02:11**
> Alle persone moderatamente giovanili oggi faccio un'offerta imperdibile: il Concerto Grosso di Ernest Bloch
, da egli composto nel 1925, all'età di 44 anni.>
>

>
>
>
> Ernest Bloch - Concerto Grosso No. 1 (1925):
> 00:00 I. Prelude
> 03:12 II. Dirge
> 11:05 III. Pastorale and Rustic Dances
> 18:18 IV. Anal Fugue
>
>
Ok, avevo scritto cazzate e le ho cancellate. Non è musica neobarocca! Mi ha confuso il titolo, perché il Concerto Grosso è una forma tipica del periodo barocco, ma non c'è nessun richiamo stilistico alla musica barocca.
In realtà è MUSICA MODERNA CAZZO DURO.
Comunque il terzo e il quarto movimento dal mio punto di vista sono i migliori, e il passaggio più bello è probabilmente il finale del terzo movimento, tra il minuto 17:20 e 18:18.
**Modificato dall'autore il 12.10.2025 02:11**
France in free fall
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https://sheikyermami.com/2019/01/france-in-free-fall/
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Alle persone moderatamente giovanili oggi faccio un'offerta imperdibile: il Concerto Grosso di Ernest Bloch
, da egli composto nel 1925, all'età di 44 anni.




Ernest Bloch - Concerto Grosso No. 1 (1925):
00:00 I. Prelude
03:12 II. Dirge
11:05 III. Pastorale and Rustic Dances
18:18 IV. Anal Fugue
**Modificato dall'autore il 12.10.2025 02:04**
, da egli composto nel 1925, all'età di 44 anni.
Ernest Bloch - Concerto Grosso No. 1 (1925):
00:00 I. Prelude
03:12 II. Dirge
11:05 III. Pastorale and Rustic Dances
18:18 IV. Anal Fugue
**Modificato dall'autore il 12.10.2025 02:04**
Musica
https://forum.termometropolitico.it/874747-venezi-... 
[QUOTE=pippo palla e pertica;22230403]un momento.
la filarmonica di Berlino è privata, ma finanziata sia dallo stato federale che dal land di Berlino.[/QUOTE]
Ho verificato: hai ragione, e non è nemmeno privata. Però in USA invece è così: le orchestre non ricevono sussidi statali, eppure esistono! Quindi se uno afferma che le soluzioni di mercato non si possono applicare nella musica classica dice una balla: gli USA dimostrano il contrario!
Comunque voglio essere chiaro su questo punto: il motivo per cui bisogna togliere i sussidi statali alle istituzioni di musica classica non è quello di farci pagare meno imposte (dal momento che si tratta di briciole rispetto al totale della spesa pubblica non cambierebbe molto), ma di costringerle a fare attività promozionale della musica classica.
Io penso che voi non vi rendiate conto di quanto sia dannosa questa cosa per la musica classica! Se tu da un lato hai la musica popolare che DEVE VENDERE e dall'altro la musica classica che NON HA BISOGNO DI VENDERE perché tanto ci pensa lo stato a finanziare, che cosa succede? Ovviamente che la musica popolare vince 10 a 0 contro la musica classica, perché mentre la prima ha incentivi all'attività promozionale, la seconda invece no.
Se le istituzioni della musica classica non hanno l'incentivo di promuovere la musica classica, allora la musica classica morirà!
Vedi, il problema della musica classica è che OGGI la musica che viene suonata è quasi tutta di compositori morti. Una volta non era così! Nel 1800 il pubblico nei concerti di musica classica si aspettava principalmente la musica all'ultimo grido, e dovevi lottare se volevi che venisse suonata musica del 700. Oggi è il contrario: se vuoi che venga suonata musica di compositori vivi devi lottare.
Il problema è che molte persone fanno fatica a stabilire una connessione con musica prodotta da una società morta. Perché riescano a stabilire una connessione, hanno bisogno di artisti del loro tempo che scrivono musica con una sensibilità più moderna rispetto a Mozart.
Ed ecco il punto: la gran parte della musica classica contemporanea è pessima per l'attività promozionale tra i giovani perché FA CAGARE. Il pubblico che già ascolta la musica classica preferisce ascoltare Mozart e Beethoven perché la loro musica è bella, melodica ed energica, motivo per cui le orchestre danno per lo più musica vecchia al pubblico.
Per quanto invece riguarda i giovani che non ascoltano ancora musica classica, loro da un lato non riescono a stabilire una connessione con artisti morti e sepolti che hanno fatto musica per un'altra epoca, e dall'altro, proprio come il pubblico generale della musica classica, non riescono a farsi piacere gran parte della musica contemporanea perché è antimelodica e atonale.
Bisogna quindi gettare le istituzioni della musica classica nel mercato selvaggio per costringerle a trovare soluzioni: suonare e promuovere quella parte della musica contemporanea con i quali i giovani riescono a stabilire una connessione. Questo è l'unico modo per salvare la musica classica e arrestare il declino della musica in generale!
Se continuerai invece a dare sussidi statali alle istituzioni di musica classica, esse continueranno ad avere un atteggiamento snob dannosissimo per la musica classica.
[QUOTE]qualsiasi attività funziona solo se è utile per le persone: se non serve ad un accidente, prima o poi chiude.[/QUOTE]
Se riceve soldi dallo stato non chiude: è questo il punto! Come puoi pretendere che le istituzioni della musica classica si impegnino a fare attività promozionale se tanto non devono vendere il loro prodotto! Come puoi pensare che riescano a tenere testa alla musica popolare che invece DEVE vendere?
[QUOTE]è vero che, come hai detto, la musica popolare può permetterti di finanziare spettacoli di livello diverso e non appetibili dalle masse, quindi difficilmente redditizi: ma perché un privato dovrebbe farlo?
il discorso delle arance e delle mele non vale, perché i clienti che comprano le mele sono gli stessi che comprano le arance, ma quelli che ascoltano Fedez non sono gli stessi che ascoltano Wagner. ci sarà senz'altro un'intersezione tra i due insiemi, ma non credo sia molto ampia.[/QUOTE]
Hai travisato quello che io ho scritto. Io non ho assolutamente scritto di invitare artisti come Fedez a fare concerti! Non lo farei mai, e non solo perché ritengo che artisti simili siano un insulto all'intelligenza umana, ma perché non c'entrano una sega con la musica sinfonica.
Quello che stavo dicendo io è di mettere nei programmi musica che può essere suonata dagli stessi musicisti che suonano i classici della musica classica, cioè da un'orchestra.
Non si tratta di suonare musica popolare, ma più che altro di selezionare dalla musica classica contemporanea degli artisti e dei pezzi con cui i giovani riescono a stabilire una connessione.
Gran parte della musica che ha queste potenzialità è prodotta all'interno del cinema: mi riferisco alle colonne sonore sinfoniche di artisti come Morricone, John Williams, James Horner, John Barry, ecc ecc...
I giovani non ascoltano musica classica, però guardano i film, perciò hanno probabilmente stabilito delle connessioni emotive con la loro musica, che può essere sfruttata per l'attività promozionale di cui parlo sopra, per portare i loro culi sui sedili delle sale da concerto.
Ora, tu hai scritto giustamente che Fedez e Wagner non vengono ascoltati dalle stesse persone... vero, e infatti io non ho mai parlato né di Fedez né di musica popolare! D'altra parte, invece, esiste un'intersezione rilevante tra i fan delle colonne sonore sinfoniche e i fan della musica classica concertistica? I dati dicono di si!
I dati dicono che gli appassionati di colonne sonore sinfoniche in gran parte apprezzano anche la musica classica concertistica. La differenza però è che le colonne sonore sinfoniche raggiungono un pubblico più ampio, cioè anche persone a cui non fotte un cazzo della musica classica in generale, perché sono riuscite a stabilire una connessione con la musica grazie al fatto che è stata inserita in un film (l'accoppiamento tra musica e immagini è emotivamente più potente rispetto alla musica da sola).
In pratica, a quella fetta di persone che hanno stabilito una connessione emotiva con la colonna sonora sinfonica di un film da loro apprezzato piace la musica classica, solo che non lo sanno ancora. Sono un po' come bambini omosessuali che devono ancora capire di essere omosessuali.
È qui che si può fare un grande lavoro di promozione!
In pratica gli argomenti a favore sono due:
- Sul corto periodo, suonare le colonne sonore di film popolari può far avere entrate per coprire i costi anche della musica classica meno popolare
- Sul medio-lungo periodo questa cosa fungerebbe anche da attività promozionale: aumenterebbero le vendite per la musica classica in generale, perché tra gli amanti delle colonne sonore sinfoniche ci sono classicosessuali che devono ancora scoprire la loro sessualità
I benefici della liberalizzazione della musica classica quindi sono:
- Niente più raccomandati come la Venezi (più cose riesci a togliere allo stato e meglio è), e questa è la parte che si allaccia a questa discussione
- Verrebbero intrapresi gli sforzi per ripopolarizzare la musica classica, mettendo un freno all'attuale declino della sua popolarità
Hai capito adesso qual è il punto del mio discorso?
[QUOTE]una nota sulle compagnie aeree: non è stata la privatizzazione che ha portato le compagnie low-cost, ma la liberalizzazione. compagnie private esistevano anche prima (e sono pure fallite, tipo la Pan-Am), solo che c'era un cartello che stabiliva i prezzi dei biglietti. il prezzo del volo Milano-New York era deciso dal cartello, non dal mercato.[/QUOTE]
Io parlo infatti di liberalizzare! Noi liberali non vogliano privatizzare, ma liberalizzare!
**Modificato dall'autore il 11.10.2025 12:08**

[QUOTE=pippo palla e pertica;22230403]un momento.
la filarmonica di Berlino è privata, ma finanziata sia dallo stato federale che dal land di Berlino.[/QUOTE]
Ho verificato: hai ragione, e non è nemmeno privata. Però in USA invece è così: le orchestre non ricevono sussidi statali, eppure esistono! Quindi se uno afferma che le soluzioni di mercato non si possono applicare nella musica classica dice una balla: gli USA dimostrano il contrario!
Comunque voglio essere chiaro su questo punto: il motivo per cui bisogna togliere i sussidi statali alle istituzioni di musica classica non è quello di farci pagare meno imposte (dal momento che si tratta di briciole rispetto al totale della spesa pubblica non cambierebbe molto), ma di costringerle a fare attività promozionale della musica classica.
Io penso che voi non vi rendiate conto di quanto sia dannosa questa cosa per la musica classica! Se tu da un lato hai la musica popolare che DEVE VENDERE e dall'altro la musica classica che NON HA BISOGNO DI VENDERE perché tanto ci pensa lo stato a finanziare, che cosa succede? Ovviamente che la musica popolare vince 10 a 0 contro la musica classica, perché mentre la prima ha incentivi all'attività promozionale, la seconda invece no.
Se le istituzioni della musica classica non hanno l'incentivo di promuovere la musica classica, allora la musica classica morirà!
Vedi, il problema della musica classica è che OGGI la musica che viene suonata è quasi tutta di compositori morti. Una volta non era così! Nel 1800 il pubblico nei concerti di musica classica si aspettava principalmente la musica all'ultimo grido, e dovevi lottare se volevi che venisse suonata musica del 700. Oggi è il contrario: se vuoi che venga suonata musica di compositori vivi devi lottare.
Il problema è che molte persone fanno fatica a stabilire una connessione con musica prodotta da una società morta. Perché riescano a stabilire una connessione, hanno bisogno di artisti del loro tempo che scrivono musica con una sensibilità più moderna rispetto a Mozart.
Ed ecco il punto: la gran parte della musica classica contemporanea è pessima per l'attività promozionale tra i giovani perché FA CAGARE. Il pubblico che già ascolta la musica classica preferisce ascoltare Mozart e Beethoven perché la loro musica è bella, melodica ed energica, motivo per cui le orchestre danno per lo più musica vecchia al pubblico.
Per quanto invece riguarda i giovani che non ascoltano ancora musica classica, loro da un lato non riescono a stabilire una connessione con artisti morti e sepolti che hanno fatto musica per un'altra epoca, e dall'altro, proprio come il pubblico generale della musica classica, non riescono a farsi piacere gran parte della musica contemporanea perché è antimelodica e atonale.
Bisogna quindi gettare le istituzioni della musica classica nel mercato selvaggio per costringerle a trovare soluzioni: suonare e promuovere quella parte della musica contemporanea con i quali i giovani riescono a stabilire una connessione. Questo è l'unico modo per salvare la musica classica e arrestare il declino della musica in generale!
Se continuerai invece a dare sussidi statali alle istituzioni di musica classica, esse continueranno ad avere un atteggiamento snob dannosissimo per la musica classica.
[QUOTE]qualsiasi attività funziona solo se è utile per le persone: se non serve ad un accidente, prima o poi chiude.[/QUOTE]
Se riceve soldi dallo stato non chiude: è questo il punto! Come puoi pretendere che le istituzioni della musica classica si impegnino a fare attività promozionale se tanto non devono vendere il loro prodotto! Come puoi pensare che riescano a tenere testa alla musica popolare che invece DEVE vendere?
[QUOTE]è vero che, come hai detto, la musica popolare può permetterti di finanziare spettacoli di livello diverso e non appetibili dalle masse, quindi difficilmente redditizi: ma perché un privato dovrebbe farlo?
il discorso delle arance e delle mele non vale, perché i clienti che comprano le mele sono gli stessi che comprano le arance, ma quelli che ascoltano Fedez non sono gli stessi che ascoltano Wagner. ci sarà senz'altro un'intersezione tra i due insiemi, ma non credo sia molto ampia.[/QUOTE]
Hai travisato quello che io ho scritto. Io non ho assolutamente scritto di invitare artisti come Fedez a fare concerti! Non lo farei mai, e non solo perché ritengo che artisti simili siano un insulto all'intelligenza umana, ma perché non c'entrano una sega con la musica sinfonica.
Quello che stavo dicendo io è di mettere nei programmi musica che può essere suonata dagli stessi musicisti che suonano i classici della musica classica, cioè da un'orchestra.
Non si tratta di suonare musica popolare, ma più che altro di selezionare dalla musica classica contemporanea degli artisti e dei pezzi con cui i giovani riescono a stabilire una connessione.
Gran parte della musica che ha queste potenzialità è prodotta all'interno del cinema: mi riferisco alle colonne sonore sinfoniche di artisti come Morricone, John Williams, James Horner, John Barry, ecc ecc...
I giovani non ascoltano musica classica, però guardano i film, perciò hanno probabilmente stabilito delle connessioni emotive con la loro musica, che può essere sfruttata per l'attività promozionale di cui parlo sopra, per portare i loro culi sui sedili delle sale da concerto.
Ora, tu hai scritto giustamente che Fedez e Wagner non vengono ascoltati dalle stesse persone... vero, e infatti io non ho mai parlato né di Fedez né di musica popolare! D'altra parte, invece, esiste un'intersezione rilevante tra i fan delle colonne sonore sinfoniche e i fan della musica classica concertistica? I dati dicono di si!
I dati dicono che gli appassionati di colonne sonore sinfoniche in gran parte apprezzano anche la musica classica concertistica. La differenza però è che le colonne sonore sinfoniche raggiungono un pubblico più ampio, cioè anche persone a cui non fotte un cazzo della musica classica in generale, perché sono riuscite a stabilire una connessione con la musica grazie al fatto che è stata inserita in un film (l'accoppiamento tra musica e immagini è emotivamente più potente rispetto alla musica da sola).
In pratica, a quella fetta di persone che hanno stabilito una connessione emotiva con la colonna sonora sinfonica di un film da loro apprezzato piace la musica classica, solo che non lo sanno ancora. Sono un po' come bambini omosessuali che devono ancora capire di essere omosessuali.
È qui che si può fare un grande lavoro di promozione!
In pratica gli argomenti a favore sono due:
- Sul corto periodo, suonare le colonne sonore di film popolari può far avere entrate per coprire i costi anche della musica classica meno popolare
- Sul medio-lungo periodo questa cosa fungerebbe anche da attività promozionale: aumenterebbero le vendite per la musica classica in generale, perché tra gli amanti delle colonne sonore sinfoniche ci sono classicosessuali che devono ancora scoprire la loro sessualità
I benefici della liberalizzazione della musica classica quindi sono:
- Niente più raccomandati come la Venezi (più cose riesci a togliere allo stato e meglio è), e questa è la parte che si allaccia a questa discussione
- Verrebbero intrapresi gli sforzi per ripopolarizzare la musica classica, mettendo un freno all'attuale declino della sua popolarità
Hai capito adesso qual è il punto del mio discorso?
[QUOTE]una nota sulle compagnie aeree: non è stata la privatizzazione che ha portato le compagnie low-cost, ma la liberalizzazione. compagnie private esistevano anche prima (e sono pure fallite, tipo la Pan-Am), solo che c'era un cartello che stabiliva i prezzi dei biglietti. il prezzo del volo Milano-New York era deciso dal cartello, non dal mercato.[/QUOTE]
Io parlo infatti di liberalizzare! Noi liberali non vogliano privatizzare, ma liberalizzare!
**Modificato dall'autore il 11.10.2025 12:08**
Musica
Appena una settimana fa vi ho postato la settima sinfonia di Beethoven. Avete rischiato un infarto e vi siete appena ripresi. Il medico vi ha raccomandato di stare lontani da Mattia, ma voi incoscientemente state leggendo questo post, con il quale io darò il colpo di grazia al vostro fragile cuoricino, colpendolo violentemente con un'altra freccia d'amore sinfonica: la Sinfonia No. 8 di Beethoven condotta da Riccardo Chailly.
Questa si che è un'interpretazione energica e piena di pathos! Consigliatela agli amici! Dite loro di iscriversi al canale Youtube "Classical Music & Soundtracks"! Dite loro che è un servizio completamente gratuito! Quando dico "gratuito" non intendo dire che lo pagate con le tasse come Beatrice Venezi... no no, è proprio gratuito!


Beethoven - Op. 93 - Symphony No. 8 in F major (1812):
00:00 I. Allegro vivace e con brio
08:12 II. Allegreto scherzando
11:54 III. Tempo di minuetto
16:11 IV. Allegri vivace
**Modificato dall'autore il 09.10.2025 17:58**
Questa si che è un'interpretazione energica e piena di pathos! Consigliatela agli amici! Dite loro di iscriversi al canale Youtube "Classical Music & Soundtracks"! Dite loro che è un servizio completamente gratuito! Quando dico "gratuito" non intendo dire che lo pagate con le tasse come Beatrice Venezi... no no, è proprio gratuito!

Beethoven - Op. 93 - Symphony No. 8 in F major (1812):
00:00 I. Allegro vivace e con brio
08:12 II. Allegreto scherzando
11:54 III. Tempo di minuetto
16:11 IV. Allegri vivace
**Modificato dall'autore il 09.10.2025 17:58**
Musica
In questa discussione posterò a cazzo durissimo tutte le sinfonie di Mozart.
Partiamo subito con la prima sinfonia, da egli composta nel 1764, all'età di 8 anni.
Si percepisce che questa composizione è un po' acerba, ma:
- come diceva un maestro di musica in Talkclassical, è un pezzo stupefacente se paragonato a quello che ti consegna un normale bambino di 8 anni
- vedrete che in appena 1 anno si percepirà già un notevole miglioramento: se Mozart la maturità sinfonica non l'aveva ancora raggiunta a 8 anni, l'ha comunque raggiunta a 9, che è comunque un traguardo notevole
Ho visto il video di un musicista che in un video Youtube imprecava per il fatto che Achille Lauro, uno dei "cantanti" italiani del momento, in un concerto ha preteso dall'orchestra l'esecuzione di un pezzo non in programma, pensando che un'orchestra potesse improvvisare un accompagnamento senza nemmeno conoscere la tonalità del pezzo.
A confronto dell'incompetenza musicale delle star di oggi, sentire un pezzo come questo composto da un bambino di 8 anni dà qualche speranza: ci aiuta a ricordare che la genialità nella musica esiste.
Un po' di storia. La famiglia Mozart stava soggiornando in questa casa a Londra (180 Ebury Street), quando il piccolo principe si sverginò sinfonicamente.
Erano lì di passaggio per il Grand Tour
.


https://www.google.com/maps/place/Mozart+Terrace,+... 
https://www.google.com/maps/@51.4913522,-0.1523297... 
Se facciamo zoom sulla casa, troviamo questa targhetta.


Credo che il movimento più apprezzato di questo pezzo sia il secondo (l'andante al minuto 06:09).
Mozart - K. 16 - Symphony No. 1 in E-flat major (1764):
00:00 I. Molto allegro, 4/4
06:09 II. Andante, 2/4 (in C minor)
09:00 III. Presto, 3/8
**Modificato dall'autore il 08.10.2025 18:43**
Partiamo subito con la prima sinfonia, da egli composta nel 1764, all'età di 8 anni.
Si percepisce che questa composizione è un po' acerba, ma:
- come diceva un maestro di musica in Talkclassical, è un pezzo stupefacente se paragonato a quello che ti consegna un normale bambino di 8 anni
- vedrete che in appena 1 anno si percepirà già un notevole miglioramento: se Mozart la maturità sinfonica non l'aveva ancora raggiunta a 8 anni, l'ha comunque raggiunta a 9, che è comunque un traguardo notevole
Ho visto il video di un musicista che in un video Youtube imprecava per il fatto che Achille Lauro, uno dei "cantanti" italiani del momento, in un concerto ha preteso dall'orchestra l'esecuzione di un pezzo non in programma, pensando che un'orchestra potesse improvvisare un accompagnamento senza nemmeno conoscere la tonalità del pezzo.
A confronto dell'incompetenza musicale delle star di oggi, sentire un pezzo come questo composto da un bambino di 8 anni dà qualche speranza: ci aiuta a ricordare che la genialità nella musica esiste.
Un po' di storia. La famiglia Mozart stava soggiornando in questa casa a Londra (180 Ebury Street), quando il piccolo principe si sverginò sinfonicamente.
Erano lì di passaggio per il Grand Tour
.

Se facciamo zoom sulla casa, troviamo questa targhetta.
Credo che il movimento più apprezzato di questo pezzo sia il secondo (l'andante al minuto 06:09).
Mozart - K. 16 - Symphony No. 1 in E-flat major (1764):
00:00 I. Molto allegro, 4/4
06:09 II. Andante, 2/4 (in C minor)
09:00 III. Presto, 3/8
**Modificato dall'autore il 08.10.2025 18:43**
Musica
Vi sparo nel culo un breve quartetto per archi composto da Tchaikovsky nel 1865, all'età di 25 anni.
Tchaikovsky - TH 110 - String Quartet in B-flat major (1865):
00:00 I. Adagio Misterioso
02:47 II. Allegro con moto
11:02 III. Adagio Misterioso
Tchaikovsky - TH 110 - String Quartet in B-flat major (1865):
00:00 I. Adagio Misterioso
02:47 II. Allegro con moto
11:02 III. Adagio Misterioso
Musica
Uno mi aveva chiesto se conoscessi "Bohemian Rhapsody" dei Queen.
Gli ho risposto che io conosco solo le rapsodie del maestro Antonino, che sono slave e non boeme.
Dvořák - Op. 45 / B. 86 - 3 Slavonic Rhapsodies (1878):
00:00 Slavonic Rhapsody No. 1 in D major
12:25 Slavonic Rhapsody No. 2 in G minor
24:37 Slavonic Rhapsody No. 3 in A-flat major
Gli ho risposto che io conosco solo le rapsodie del maestro Antonino, che sono slave e non boeme.
Dvořák - Op. 45 / B. 86 - 3 Slavonic Rhapsodies (1878):
00:00 Slavonic Rhapsody No. 1 in D major
12:25 Slavonic Rhapsody No. 2 in G minor
24:37 Slavonic Rhapsody No. 3 in A-flat major
Musica
Giovani dinamici e all'ultimo grido, ci siete?
Per voi ho selezionato un bel pezzo di musica contemporanea: "Fratres" (1977), composto da Arvo Pärt
all'età di 41 anni.


Sarà uno spasso, vedrete!
Arvo Pärt - Fratres (1977)
**Modificato dall'autore il 01.10.2025 23:28**
Per voi ho selezionato un bel pezzo di musica contemporanea: "Fratres" (1977), composto da Arvo Pärt
all'età di 41 anni.
Sarà uno spasso, vedrete!
Arvo Pärt - Fratres (1977)
**Modificato dall'autore il 01.10.2025 23:28**
Musica
Scritto da
Non Autenticato
il 2025-09-30 19:53:14.0 alle 2025-09-30 19:53:14.0
Scritto da: Mattia
> Dal momento che a Yoda non piace la musica classica, ho pensato di andargli incontro, perciò posterò la musica di Tchaikovsky, che non è musica classica, ma musica romantica.
Yoda sarà goduto al chiodo
> Dal momento che a Yoda non piace la musica classica, ho pensato di andargli incontro, perciò posterò la musica di Tchaikovsky, che non è musica classica, ma musica romantica.
Yoda sarà goduto al chiodo
Arricchimento culturale in Svezia in corso
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Musica
Dal momento che a Yoda non piace la musica classica, ho pensato di andargli incontro, perciò posterò la musica di Tchaikovsky, che non è musica classica, ma musica romantica.
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Il compositore russo, nato nel 1840 all'età di 0 anni e morto nel 1893 all'età di 53 anni, è famoso in particolare per i suoi balletti (Il lago dei cigni, Lo schiaccianoci, La bella addormentata), ma gli intenditori sanno che ha composto molto più di questo. In questa discussione passerò al pettine, in ordine cronologico, i pezzi che ritengo meritino di essere ascoltati, alcuni dei quali magari anche poco conosciuti.
Partiamo immediatamente con una serie di brevi pezzi per quartetto di archi, composti da Tchaikovsky quando era ancora molto giovane (23-24 anni), nel 1863-64.
Credo si tratti di compiti del conservatorio, ma benché si tratti soltanto di esercizi, sono belli, in particolare TH 155 e TH 158, da ascoltare coi fazzoletti.
Tchaikovsky - TH 154 + 155 + 157 + 158 - Short pieces for string quartet (1863-64):
00:00 TH 154 - Allegro vivace in B-flat major
01:32 TH 155 - Andante molto in G major
03:44 TH 157 - Andante ma non troppo in E minor
06:06 TH 158 - Adagio molto in E-flat major
**Modificato dall'autore il 30.09.2025 19:31**
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Il compositore russo, nato nel 1840 all'età di 0 anni e morto nel 1893 all'età di 53 anni, è famoso in particolare per i suoi balletti (Il lago dei cigni, Lo schiaccianoci, La bella addormentata), ma gli intenditori sanno che ha composto molto più di questo. In questa discussione passerò al pettine, in ordine cronologico, i pezzi che ritengo meritino di essere ascoltati, alcuni dei quali magari anche poco conosciuti.
Partiamo immediatamente con una serie di brevi pezzi per quartetto di archi, composti da Tchaikovsky quando era ancora molto giovane (23-24 anni), nel 1863-64.
Credo si tratti di compiti del conservatorio, ma benché si tratti soltanto di esercizi, sono belli, in particolare TH 155 e TH 158, da ascoltare coi fazzoletti.
Tchaikovsky - TH 154 + 155 + 157 + 158 - Short pieces for string quartet (1863-64):
00:00 TH 154 - Allegro vivace in B-flat major
01:32 TH 155 - Andante molto in G major
03:44 TH 157 - Andante ma non troppo in E minor
06:06 TH 158 - Adagio molto in E-flat major
**Modificato dall'autore il 30.09.2025 19:31**
Musica
Scritto da: Mattia
> Tutti zitti! Tutti zitti! Vi voglio zitti come le donne arabe! Niente scherzi!
>
> Oggi vi posto uno dei pezzi più geniali mai composti nella storia della musica, una di quelle cose che ti fa sentiero fiero di appartenere all'umanità, salvo poi perdere nuovamente le speranze subito dopo, non appena il pezzo finisce e torni al mondo reale.
>
> Un pezzo che ti fa ricordare che la genialità esiste, seppure sia rara nell'essere umano!
>
>
> Di cosa sto parlando? E di cosa, se non che del Requiem di Mozart! Se un bambino a scuola osa mettere in discussione che si tratti di una delle più alte vette mai raggiunte nella storia della musica, dovrebbe essere messo in punizione nell'angolo, inginocchiato su una panca di spine!
>
>
> Ho scelto per voi una delle migliori registrazioni mai realizzate: quella di Karajan con l'Orchestra Filarmonica di Vienna.
>
> Ogni volta che sento Dies Irae (al minuto 08:08 nel video qui sotto) mi vengono i brividi. I poveri stronzi che dicono che la musica classica è noiosa significa che o sono stupidi o non hanno mai sentito cose come questa!
>
>
> Mozart - K. 626 - Requiem in D minor (1791):
> I. Introitus
> a. Requiem aeternam [00:00]
> II. Kyrie [05:24]
> III. Sequentia
> a. Dies irae [08:08]
> b. Tuba mirum [10:01]
> c. Rex tremendae [13:56]
> d. Recordare [16:19]
> e. Confutatis [21:31]
> f. Lacrymosa [23:58]
> IV. Offertorium
> a. Domine Jesu [27:08]
> b. Hostias [30:59]
> V. Sanctus [35:34]
> VI. Benedictus [37:26]
> VII. Agnus Dei [42:55]
> VIII. Communio
> a. Lux aeterna [46:35]
> b. Cum sanctis tuis [49:45]
>
>
La rubrica "Mozart" si chiude qui. Il requiem è stato l'ultimo pezzo di Mozart. L'ha scritto mentre stava morendo. Fatto interessante, considerato che un requiem è un pezzo per celebrare un defunto!
Penso che non esista miglior chiusura di questa per la carriera di un compositore: è come se avesse voluto lasciare un ultimo capolavoro all'umanità prima di morire!
Poiché il compositore non riuscì a completare il pezzo, ci pensò il suo allievo Franz Xaver Süssmayr
.
Se volete sentire la versione così come l'ha lasciata Mozart, senza il completamento di Süssmayr, questo è il video che cercate.
Potete ad esempio notare che in Dies Irae mancano parti dell'orchestrazione e che in Lacrimosa c'è solo l'inizio.
Introit: Requiem aeternum: 0:00
Introit: Kyrie eleison 4:34
Sequence: Dies irae 7:01
Sequence: Tuba mirum 9:01
Sequence: Rex tremendae 12:17
Sequence: Recordare 14:15
Sequence: Confutatis 18:57
Sequence: Lacrimosa 21:36
Sequence: Amen 22:36
Offertorium: Domine Jesu 23:09
Offertorium: Hostias 26:42
Domani si parte con Tchaikovsky, che sostituirà la rubrica di Mozart. Eccitati?
**Modificato dall'autore il 30.09.2025 01:28**
**Modificato dall'autore il 30.09.2025 01:34**
> Tutti zitti! Tutti zitti! Vi voglio zitti come le donne arabe! Niente scherzi!
>
> Oggi vi posto uno dei pezzi più geniali mai composti nella storia della musica, una di quelle cose che ti fa sentiero fiero di appartenere all'umanità, salvo poi perdere nuovamente le speranze subito dopo, non appena il pezzo finisce e torni al mondo reale.
>
> Un pezzo che ti fa ricordare che la genialità esiste, seppure sia rara nell'essere umano!
>
>
> Di cosa sto parlando? E di cosa, se non che del Requiem di Mozart! Se un bambino a scuola osa mettere in discussione che si tratti di una delle più alte vette mai raggiunte nella storia della musica, dovrebbe essere messo in punizione nell'angolo, inginocchiato su una panca di spine!
>
>
> Ho scelto per voi una delle migliori registrazioni mai realizzate: quella di Karajan con l'Orchestra Filarmonica di Vienna.
>
> Ogni volta che sento Dies Irae (al minuto 08:08 nel video qui sotto) mi vengono i brividi. I poveri stronzi che dicono che la musica classica è noiosa significa che o sono stupidi o non hanno mai sentito cose come questa!
>
>
> Mozart - K. 626 - Requiem in D minor (1791):
> I. Introitus
> a. Requiem aeternam [00:00]
> II. Kyrie [05:24]
> III. Sequentia
> a. Dies irae [08:08]
> b. Tuba mirum [10:01]
> c. Rex tremendae [13:56]
> d. Recordare [16:19]
> e. Confutatis [21:31]
> f. Lacrymosa [23:58]
> IV. Offertorium
> a. Domine Jesu [27:08]
> b. Hostias [30:59]
> V. Sanctus [35:34]
> VI. Benedictus [37:26]
> VII. Agnus Dei [42:55]
> VIII. Communio
> a. Lux aeterna [46:35]
> b. Cum sanctis tuis [49:45]
>
>
La rubrica "Mozart" si chiude qui. Il requiem è stato l'ultimo pezzo di Mozart. L'ha scritto mentre stava morendo. Fatto interessante, considerato che un requiem è un pezzo per celebrare un defunto!
Penso che non esista miglior chiusura di questa per la carriera di un compositore: è come se avesse voluto lasciare un ultimo capolavoro all'umanità prima di morire!
Poiché il compositore non riuscì a completare il pezzo, ci pensò il suo allievo Franz Xaver Süssmayr
.Se volete sentire la versione così come l'ha lasciata Mozart, senza il completamento di Süssmayr, questo è il video che cercate.
Potete ad esempio notare che in Dies Irae mancano parti dell'orchestrazione e che in Lacrimosa c'è solo l'inizio.
Introit: Requiem aeternum: 0:00
Introit: Kyrie eleison 4:34
Sequence: Dies irae 7:01
Sequence: Tuba mirum 9:01
Sequence: Rex tremendae 12:17
Sequence: Recordare 14:15
Sequence: Confutatis 18:57
Sequence: Lacrimosa 21:36
Sequence: Amen 22:36
Offertorium: Domine Jesu 23:09
Offertorium: Hostias 26:42
Domani si parte con Tchaikovsky, che sostituirà la rubrica di Mozart. Eccitati?
**Modificato dall'autore il 30.09.2025 01:28**
**Modificato dall'autore il 30.09.2025 01:34**
Musica
Preparate una bottiglia di vodka! Arriva il primo ciclo delle danze slave di Dvorak, da egli composte nel 1878, all'età di 36 anni.
A me piacciono la quarta e la quinta.
Dvořák - Op. 46 - Slavonic Dances (1878):
00:00 No. 1: Furiant (Presto)
03:51 No. 2: Dumka (Allegretto scherzando)
08:35 No. 3: Polka (Poco allegro)
12:39 No. 4: Sousedská (Tempo di Minuetto)
19:16 No. 5: Skočná (Allegro vivace)
22:37 No. 6: Sousedská (Allegretto scherzando)
28:15 No. 7: Skočnáù (Allegro assai)
31:38 No. 8: Furiant (Presto)
A me piacciono la quarta e la quinta.
Dvořák - Op. 46 - Slavonic Dances (1878):
00:00 No. 1: Furiant (Presto)
03:51 No. 2: Dumka (Allegretto scherzando)
08:35 No. 3: Polka (Poco allegro)
12:39 No. 4: Sousedská (Tempo di Minuetto)
19:16 No. 5: Skočná (Allegro vivace)
22:37 No. 6: Sousedská (Allegretto scherzando)
28:15 No. 7: Skočnáù (Allegro assai)
31:38 No. 8: Furiant (Presto)