Musica
Questa sinfonia vi farà percorrere il sistema solare.
Ogni movimento è dedicato a un pianeta diverso. Il primo movimento è "Marte".
Ogni movimento è dedicato a un pianeta diverso. Il primo movimento è "Marte".
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Non Autenticato
il 2022-02-27 22:55:20.0 alle 2022-02-27 22:55:20.0
> In quanto alla musica classica, avrei da fare diverse considerazioni.
Ho letto quanto segue e non ne so abbastanza per rispondere a questo post.
> La musica classica è sofisticata, poi che sia bella o non bella DIPENDE.
>
> È sofisticata perché mentre nella musica popolare viene usato il formato "canzone", invece nella musica classica viene usato il formato "suonata".
Boh, tutto ciò che so è che ai tempi in cui mi piaceva solo la musica classica e non quella moderna, notavo che quella moderna si distingue perché c'è la batteria, ed è tutto ciò che so.
In realtà non ti può piacere musica che non hai mai sentito. Di roba moderna conoscevo solo Pop Corn e la canzone sul lato B del 45 giri, che mi piacerebbe identificare. Darei un dito di Yoda per sapere come si chiamava quella canzone!
> Il formato "canzone" è sviluppato in questa maniera: A - B - C - B - C - ... - D.
>
> A = introduzione
>
> B = strofa
>
> C = ritornello
>
> D = conclusione
>
>
> La strofa è un loop di note, il ritornello è un altro loop di note. Spesso chi scrive canzoni popolari non fa altro che comporre un bel ritornello e una strofa mediocre. A volte anche la strofa è bella, ma comunque in ogni caso sono dei loop che si ripetono per 5 minuti.
>
>
> La sonata invece, che è il formato utilizzato nella musica classica, ha il seguente formato: Esposizione - Sviluppo - Ricapitolazione
>
> Nell'esposizione viene esposto il tema principale della sonata, nello sviluppo la melodia si sviluppa in maniera lineare a partire dal tema principale e nella ricapitolazione viene nuovamente ripetuto il tema principale.
>
> Il punto è che nella fase di sviluppo non è possibile tracciare uno schema del tipo "A-B-C" come nel formato canzone, perché la melodia si sviluppa in maniera imprevedibile.
>
>
> Ecco quindi cosa intendo dire quando dico che la musica classica è più sofisticata: c'è maggiore sviluppo.
> Questa è una considerazione oggettiva, ma che dire invece del "bello"?
>
> Il mio problema con la musica classica è che lo stile delle melodie di Mozart, per fare un esempio, attinge chiaramente alla musica popolare viennese del 700, cioè il waltz. Onestamente non riesco a esaltarmi con quelle melodie da festini e giardinetti dell'aristocrazia, è un mondo che sento distante dal mio.
>
> Poi c'è Beethoven, le cui melodie invece sono prima di tutto banali. Ho letto infatti che molti criticano a Beethoven di essere poco capace a scrivere melodie e devo dire che concordo abbastanza.
>
>
> Quindi abbiamo un Mozart che sa scrivere melodie ma che non fanno per me e un Beethoven che è scarso nello scrivere melodie.
Boh, sono affermazioni che non sono in grado di confermare né smentire.
> Allora esplorando il mondo della musica classica scopro questo pezzo qui, che ha uno stile melodico che sento vicino.
>
>
>
> Il problema qual'è?
>
> Riprendendo quanto abbiamo visto sopra sulla forma "suonata": Esposizione - Sviluppo - Ricapitolazione
>
> ... di bello in questo pezzo c'è solo l'esposizione e l'inizio dello sviluppo, ma poi durante lo sviluppo il pezzo si perde via e diventa una roba da suicidio: sembra quasi che un arabo a un certo punto spari sull'orchestra e che resti vivo solo un qualche flautista che sta tirando gli ultimi respiri.
>
>
> La mia impressione è che questa cosiddetta "forma sonata" richieda delle capacità di comporre così elevate che nessuno praticamente ha, tranne Mozart.
>
> E così ecco che Beethoven finisce per ripetere più e più volte le sue melodie poco elaborate durante tutta la sonata. Dvorak ci prova a sviluppare, ma non ci riesce, perché i suoi pezzi perdono colpi durante lo sviluppo.
>
> Alla fine sono un po' giunto alla conclusione che o riesci ad apprezzare le melodie di Mozart, oppure è meglio che cerchi i rondi scritti da altri compositori.
>
> Un rondo ha il seguente formato: A - B - A - C - A - D - A - E
>
> "Per Elisa" di Beethoven è un esempio di rondo.
>
>
>
>
>
> Comunque, veniamo al punto: a me piace la musica classica purché venga modernizzata nello stile melodico, poi però mi chiedo: una volta che arriva uno che propone melodie con un feel più moderno, riesce a reggere il formato sonata?


> Devo ancora riuscire a trovare un compositore bravo come Mozart e moderno come Dvorak. La mia opinione è che se un compositore di questo genere non riesce a reggere il formato sonata è meglio che faccia il compositore di musica classica leggera (non ho trovato la parola italiana, ma in inglese la chiamano "light music", cioè una forma di musica classica all'interno della quale i compositori abbandonano i rigidi formalismi della musica classica e scrivono semplicemente dei pezzi corti, semplici e con una melodia orecchiabile).
>
> I compositori di colonne sonore orchestrate sostanzialmente producono "light music":
https://en.wikipedia.org/wiki/Light_music 
>
> ... e la loro musica mi piace perché compongono musica OGGI, tenendo conto dei gusti melodici delle persone di oggi.
>
> > Non necessariamente meno melodica, ma Beethoven e Wagner sono più energici di Bach e Mozart, passando dal settecento all'ottocento era proprio cambiato lo stile.
>
> Beethoven però appartiene all'epoca classica, non a quella romantica.
Categorizzazioni. A me lo stile di Beethoven appare piuttosto romantico, soprattutto in relazione ai predecessori.
> Wagner ha uno stile piuttosto moderno, però le sue melodie non mi convincono tanto.
La Cavalcata delle walkirie non ti fa venir voglia di invadere la Polonia?
Ho letto quanto segue e non ne so abbastanza per rispondere a questo post.> La musica classica è sofisticata, poi che sia bella o non bella DIPENDE.
>
> È sofisticata perché mentre nella musica popolare viene usato il formato "canzone", invece nella musica classica viene usato il formato "suonata".
Boh, tutto ciò che so è che ai tempi in cui mi piaceva solo la musica classica e non quella moderna, notavo che quella moderna si distingue perché c'è la batteria, ed è tutto ciò che so.
In realtà non ti può piacere musica che non hai mai sentito. Di roba moderna conoscevo solo Pop Corn e la canzone sul lato B del 45 giri, che mi piacerebbe identificare. Darei un dito di Yoda per sapere come si chiamava quella canzone!
> Il formato "canzone" è sviluppato in questa maniera: A - B - C - B - C - ... - D.
>
> A = introduzione
>
> B = strofa
>
> C = ritornello
>
> D = conclusione
>
>
> La strofa è un loop di note, il ritornello è un altro loop di note. Spesso chi scrive canzoni popolari non fa altro che comporre un bel ritornello e una strofa mediocre. A volte anche la strofa è bella, ma comunque in ogni caso sono dei loop che si ripetono per 5 minuti.
>
>
> La sonata invece, che è il formato utilizzato nella musica classica, ha il seguente formato: Esposizione - Sviluppo - Ricapitolazione
>
> Nell'esposizione viene esposto il tema principale della sonata, nello sviluppo la melodia si sviluppa in maniera lineare a partire dal tema principale e nella ricapitolazione viene nuovamente ripetuto il tema principale.
>
> Il punto è che nella fase di sviluppo non è possibile tracciare uno schema del tipo "A-B-C" come nel formato canzone, perché la melodia si sviluppa in maniera imprevedibile.
>
>
> Ecco quindi cosa intendo dire quando dico che la musica classica è più sofisticata: c'è maggiore sviluppo.
> Questa è una considerazione oggettiva, ma che dire invece del "bello"?
>
> Il mio problema con la musica classica è che lo stile delle melodie di Mozart, per fare un esempio, attinge chiaramente alla musica popolare viennese del 700, cioè il waltz. Onestamente non riesco a esaltarmi con quelle melodie da festini e giardinetti dell'aristocrazia, è un mondo che sento distante dal mio.
>
> Poi c'è Beethoven, le cui melodie invece sono prima di tutto banali. Ho letto infatti che molti criticano a Beethoven di essere poco capace a scrivere melodie e devo dire che concordo abbastanza.
>
>
> Quindi abbiamo un Mozart che sa scrivere melodie ma che non fanno per me e un Beethoven che è scarso nello scrivere melodie.
Boh, sono affermazioni che non sono in grado di confermare né smentire.
> Allora esplorando il mondo della musica classica scopro questo pezzo qui, che ha uno stile melodico che sento vicino.
>
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>
> Il problema qual'è?
>
> Riprendendo quanto abbiamo visto sopra sulla forma "suonata": Esposizione - Sviluppo - Ricapitolazione
>
> ... di bello in questo pezzo c'è solo l'esposizione e l'inizio dello sviluppo, ma poi durante lo sviluppo il pezzo si perde via e diventa una roba da suicidio: sembra quasi che un arabo a un certo punto spari sull'orchestra e che resti vivo solo un qualche flautista che sta tirando gli ultimi respiri.
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> La mia impressione è che questa cosiddetta "forma sonata" richieda delle capacità di comporre così elevate che nessuno praticamente ha, tranne Mozart.
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> E così ecco che Beethoven finisce per ripetere più e più volte le sue melodie poco elaborate durante tutta la sonata. Dvorak ci prova a sviluppare, ma non ci riesce, perché i suoi pezzi perdono colpi durante lo sviluppo.
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> Alla fine sono un po' giunto alla conclusione che o riesci ad apprezzare le melodie di Mozart, oppure è meglio che cerchi i rondi scritti da altri compositori.
>
> Un rondo ha il seguente formato: A - B - A - C - A - D - A - E
>
> "Per Elisa" di Beethoven è un esempio di rondo.
>
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> Comunque, veniamo al punto: a me piace la musica classica purché venga modernizzata nello stile melodico, poi però mi chiedo: una volta che arriva uno che propone melodie con un feel più moderno, riesce a reggere il formato sonata?


> Devo ancora riuscire a trovare un compositore bravo come Mozart e moderno come Dvorak. La mia opinione è che se un compositore di questo genere non riesce a reggere il formato sonata è meglio che faccia il compositore di musica classica leggera (non ho trovato la parola italiana, ma in inglese la chiamano "light music", cioè una forma di musica classica all'interno della quale i compositori abbandonano i rigidi formalismi della musica classica e scrivono semplicemente dei pezzi corti, semplici e con una melodia orecchiabile).
>
> I compositori di colonne sonore orchestrate sostanzialmente producono "light music":

>
> ... e la loro musica mi piace perché compongono musica OGGI, tenendo conto dei gusti melodici delle persone di oggi.
>
> > Non necessariamente meno melodica, ma Beethoven e Wagner sono più energici di Bach e Mozart, passando dal settecento all'ottocento era proprio cambiato lo stile.
>
> Beethoven però appartiene all'epoca classica, non a quella romantica.
Categorizzazioni. A me lo stile di Beethoven appare piuttosto romantico, soprattutto in relazione ai predecessori.
> Wagner ha uno stile piuttosto moderno, però le sue melodie non mi convincono tanto.
La Cavalcata delle walkirie non ti fa venir voglia di invadere la Polonia?
Musica
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-02-27 19:33:12.0 alle 2022-02-27 19:33:12.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Nel primo tema di terza liceo la profia, non piacendogli le idee esposte, si attaccò a questa differenza di definizioni per abbassarmi il voto, dando avvio a un lungo periodo di odio e disprezzo reciproco, tensione e ansia che mi costò la salute e la perdita dei capelli.
> > >
> > > La prof di italiano? Perché abbassare il voto per un presunto errore musicale?
> >
> > Il tema era "I giovani e la musica" e avevo scritto che alle persone intelligenti piace la musica classica, agli altri quella moderna. Questo è stato un errore, avrei dovuto essere meno drastico e avrei dovuto dire: alle persone intelligenti piace anche la musica classica perché gli piacciono le cose belle, alle persone comuni piace ciò che è di moda.
>
> Non è che con questa modifica l'affermazione risulti più logica.
La logica è che ho commesso un errore, ma invece di capire dov'è l'errore e spiegarmelo la profia ha scatenato una guerra in cui a rimetterci sono stato in gran parte io, approfittando della sua posizione. Perché non è che se uno è prof dev'esser per forza intelligente. Per me era assolutamente giusto quel che avevo scritto e per lei era assolutamente sbagliato, con la differenza che io avevo sui sedici anni mentre lei avrebbe dovuto essere una persona matura.
> Infatti io la tua frase la leggo in questo modo: se a uno non piacciono i bambini, la colonna sonora del Re Leone e Miami Beach allora è stupido.
>
> Il tuo ragionamento porta alla conclusione assurda che siamo tutti intelligenti, perché a tutti piacciono le cose che considerano belle o buone.
>
> In quel tema hai espresso un'opinione gattocentrica per cui è bello ciò che piace a gatto. Speravo che ti fossi reso conto di questo enorme bias cognitivo, invece a quanto pare ne soffri ancora.
>
> Fossi la docente di italiano ti avrei valutato sulla lingua e sull'esposizione e avrei detto al docente di filosofia di aiutarti a capire, in amicizia, l'errore logico.
Ma non lo ha fatto, ha preferito prendermi in antipatia istantanea ed essere ricambiata. Figurati che sulla pagella mi aveva messo otto di latino benché la mia media fosse nove, i miei compagni di classe mi dicevano che avrei dovuto andare a protestare dalla preside.
> Avessi scritto che una persona che possiede una sensibilità artistica apprezza le opere profonde (quindi anche la musica profonda) ti darei pure ragione, ma non si può affermare che la profondità ci sia solo nella musica classica.
Ma non puoi pretendere un tale livello di finezza concettuale e diplomatica in un sedicenne bravo in matematica, per cui il mondo dev'essere tutto bianco o tutto nero come la matematica, tutto vero o falso come in logica.
Per esempio la professoressa di inglese una volta aveva detto che sono un dogmatico, io ci avevo pensato su e mi ero detto: non è vero, sono un assiomatico, dato che all'epoca lo ero nel senso che applicavo il metodo assiomatico ad ogni situazione, più o meno come fai tu quando cerchi di ispirare le tue idee su determinati principi liberali. Questo l'ho fatto fino a pochi anni fa, fin circa a quando c'era ancora Punto Informatico, poi mi sono accorto (davanti alla famosa foto dei prati del parco, di quanto la salvaguardia di quei prati abbia menomato legittimi interessi economici dei proprietari, e di quanto in realtà meschini fossero quegli interessi di fronte alla maestosità dei prati, e si quanto irriducibilmente inconciliabili siano state le due posizioni, almeno in apparenza) che nella maggior parte delle situazioni ci sono interessi contrastanti spesso inconciliabili e la logica e i principi non possono farci nulla. Da quando avevo letto le lodi del liberalismo di Bertrand Russell a pochi anni fa, ero convinto che il liberalismo potesse accomodare tutto, eppure oggi viviamo in una specie di regime perché il liberalismo si è creato dei principi in cui accomodare le proprie istanze, senza pensare che ne esistano altre che neppure riesce a immaginare. Nella parabola di Bertola il liberalismo sono quelli che distruggono il bosco credendo di farlo per dare una casa agli animali, senza rendersi conto che a qualche altro animale è necessario il bosco. Insomma i principi sono da considerare una traccia più che una regola, come ha detto qualcuno in un film di pirati.
Ragionando su cos'aveva detto la professoressa di inglese, qualche anno più tardi ho capito quale fosse l'errore, cioè il platonismo. A un ragazzino bravo in matematica pare evidente l'esistenza materiale delle astrazioni, e di qui la verità delle proprie idee appare un fatto reale e concreto.
Di questo mi ero anche reso conto vedendo la mentalità di un certo Kaled, che credendo nella Legge di Allah ragionava come se questa coincidesse con la Legge di Kaled.
Solo che a questo punto, io ho compiuto un passo, e compiutolo vedo intorno a me legioni di testoni che non scorgono la differenza tra la loro opinione e la verità.
> È chiaro che uno che possiede una sensibilità artistica dovrebbe rendersi conto della differenza che c'è tra un film come "American Pie" e un film come "Schindler's List" e io ritengo che uno non possa passare il suo tempo a guardare solo filmetti demenziali.
>
>
> In quanto alla musica classica, avrei da fare diverse considerazioni.
Risposta rimandata a un altro post.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Nel primo tema di terza liceo la profia, non piacendogli le idee esposte, si attaccò a questa differenza di definizioni per abbassarmi il voto, dando avvio a un lungo periodo di odio e disprezzo reciproco, tensione e ansia che mi costò la salute e la perdita dei capelli.
> > >
> > > La prof di italiano? Perché abbassare il voto per un presunto errore musicale?
> >
> > Il tema era "I giovani e la musica" e avevo scritto che alle persone intelligenti piace la musica classica, agli altri quella moderna. Questo è stato un errore, avrei dovuto essere meno drastico e avrei dovuto dire: alle persone intelligenti piace anche la musica classica perché gli piacciono le cose belle, alle persone comuni piace ciò che è di moda.
>
> Non è che con questa modifica l'affermazione risulti più logica.
La logica è che ho commesso un errore, ma invece di capire dov'è l'errore e spiegarmelo la profia ha scatenato una guerra in cui a rimetterci sono stato in gran parte io, approfittando della sua posizione. Perché non è che se uno è prof dev'esser per forza intelligente. Per me era assolutamente giusto quel che avevo scritto e per lei era assolutamente sbagliato, con la differenza che io avevo sui sedici anni mentre lei avrebbe dovuto essere una persona matura.
> Infatti io la tua frase la leggo in questo modo: se a uno non piacciono i bambini, la colonna sonora del Re Leone e Miami Beach allora è stupido.
>
> Il tuo ragionamento porta alla conclusione assurda che siamo tutti intelligenti, perché a tutti piacciono le cose che considerano belle o buone.
>
> In quel tema hai espresso un'opinione gattocentrica per cui è bello ciò che piace a gatto. Speravo che ti fossi reso conto di questo enorme bias cognitivo, invece a quanto pare ne soffri ancora.
>
> Fossi la docente di italiano ti avrei valutato sulla lingua e sull'esposizione e avrei detto al docente di filosofia di aiutarti a capire, in amicizia, l'errore logico.
Ma non lo ha fatto, ha preferito prendermi in antipatia istantanea ed essere ricambiata. Figurati che sulla pagella mi aveva messo otto di latino benché la mia media fosse nove, i miei compagni di classe mi dicevano che avrei dovuto andare a protestare dalla preside.
> Avessi scritto che una persona che possiede una sensibilità artistica apprezza le opere profonde (quindi anche la musica profonda) ti darei pure ragione, ma non si può affermare che la profondità ci sia solo nella musica classica.
Ma non puoi pretendere un tale livello di finezza concettuale e diplomatica in un sedicenne bravo in matematica, per cui il mondo dev'essere tutto bianco o tutto nero come la matematica, tutto vero o falso come in logica.
Per esempio la professoressa di inglese una volta aveva detto che sono un dogmatico, io ci avevo pensato su e mi ero detto: non è vero, sono un assiomatico, dato che all'epoca lo ero nel senso che applicavo il metodo assiomatico ad ogni situazione, più o meno come fai tu quando cerchi di ispirare le tue idee su determinati principi liberali. Questo l'ho fatto fino a pochi anni fa, fin circa a quando c'era ancora Punto Informatico, poi mi sono accorto (davanti alla famosa foto dei prati del parco, di quanto la salvaguardia di quei prati abbia menomato legittimi interessi economici dei proprietari, e di quanto in realtà meschini fossero quegli interessi di fronte alla maestosità dei prati, e si quanto irriducibilmente inconciliabili siano state le due posizioni, almeno in apparenza) che nella maggior parte delle situazioni ci sono interessi contrastanti spesso inconciliabili e la logica e i principi non possono farci nulla. Da quando avevo letto le lodi del liberalismo di Bertrand Russell a pochi anni fa, ero convinto che il liberalismo potesse accomodare tutto, eppure oggi viviamo in una specie di regime perché il liberalismo si è creato dei principi in cui accomodare le proprie istanze, senza pensare che ne esistano altre che neppure riesce a immaginare. Nella parabola di Bertola il liberalismo sono quelli che distruggono il bosco credendo di farlo per dare una casa agli animali, senza rendersi conto che a qualche altro animale è necessario il bosco. Insomma i principi sono da considerare una traccia più che una regola, come ha detto qualcuno in un film di pirati.
Ragionando su cos'aveva detto la professoressa di inglese, qualche anno più tardi ho capito quale fosse l'errore, cioè il platonismo. A un ragazzino bravo in matematica pare evidente l'esistenza materiale delle astrazioni, e di qui la verità delle proprie idee appare un fatto reale e concreto.
Di questo mi ero anche reso conto vedendo la mentalità di un certo Kaled, che credendo nella Legge di Allah ragionava come se questa coincidesse con la Legge di Kaled.
Solo che a questo punto, io ho compiuto un passo, e compiutolo vedo intorno a me legioni di testoni che non scorgono la differenza tra la loro opinione e la verità.
> È chiaro che uno che possiede una sensibilità artistica dovrebbe rendersi conto della differenza che c'è tra un film come "American Pie" e un film come "Schindler's List" e io ritengo che uno non possa passare il suo tempo a guardare solo filmetti demenziali.
>
>
> In quanto alla musica classica, avrei da fare diverse considerazioni.
Risposta rimandata a un altro post.
Musica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Nel primo tema di terza liceo la profia, non piacendogli le idee esposte, si attaccò a questa differenza di definizioni per abbassarmi il voto, dando avvio a un lungo periodo di odio e disprezzo reciproco, tensione e ansia che mi costò la salute e la perdita dei capelli.
> >
> > La prof di italiano? Perché abbassare il voto per un presunto errore musicale?
>
> Il tema era "I giovani e la musica" e avevo scritto che alle persone intelligenti piace la musica classica, agli altri quella moderna. Questo è stato un errore, avrei dovuto essere meno drastico e avrei dovuto dire: alle persone intelligenti piace anche la musica classica perché gli piacciono le cose belle, alle persone comuni piace ciò che è di moda.
Non è che con questa modifica l'affermazione risulti più logica.
Infatti io la tua frase la leggo in questo modo: se a uno non piacciono i bambini, la colonna sonora del Re Leone e Miami Beach allora è stupido.
Il tuo ragionamento porta alla conclusione assurda che siamo tutti intelligenti, perché a tutti piacciono le cose che considerano belle o buone.
In quel tema hai espresso un'opinione gattocentrica per cui è bello ciò che piace a gatto. Speravo che ti fossi reso conto di questo enorme bias cognitivo, invece a quanto pare ne soffri ancora.
Fossi la docente di italiano ti avrei valutato sulla lingua e sull'esposizione e avrei detto al docente di filosofia di aiutarti a capire, in amicizia, l'errore logico.
Avessi scritto che una persona che possiede una sensibilità artistica apprezza le opere profonde (quindi anche la musica profonda) ti darei pure ragione, ma non si può affermare che la profondità ci sia solo nella musica classica.
È chiaro che uno che possiede una sensibilità artistica dovrebbe rendersi conto della differenza che c'è tra un film come "American Pie" e un film come "Schindler's List" e io ritengo che uno non possa passare il suo tempo a guardare solo filmetti demenziali.
In quanto alla musica classica, avrei da fare diverse considerazioni.
La musica classica è sofisticata, poi che sia bella o non bella DIPENDE.
È sofisticata perché mentre nella musica popolare viene usato il formato "canzone", invece nella musica classica viene usato il formato "suonata".
Il formato "canzone" è sviluppato in questa maniera: A - B - C - B - C - ... - D.
A = introduzione
B = strofa
C = ritornello
D = conclusione
La strofa è un loop di note, il ritornello è un altro loop di note. Spesso chi scrive canzoni popolari non fa altro che comporre un bel ritornello e una strofa mediocre. A volte anche la strofa è bella, ma comunque in ogni caso sono dei loop che si ripetono per 5 minuti.
La sonata invece, che è il formato utilizzato nella musica classica, ha il seguente formato: Esposizione - Sviluppo - Ricapitolazione
Nell'esposizione viene esposto il tema principale della sonata, nello sviluppo la melodia si sviluppa in maniera lineare a partire dal tema principale e nella ricapitolazione viene nuovamente ripetuto il tema principale.
Il punto è che nella fase di sviluppo non è possibile tracciare uno schema del tipo "A-B-C" come nel formato canzone, perché la melodia si sviluppa in maniera imprevedibile.
Ecco quindi cosa intendo dire quando dico che la musica classica è più sofisticata: c'è maggiore sviluppo.
Questa è una considerazione oggettiva, ma che dire invece del "bello"?
Il mio problema con la musica classica è che lo stile delle melodie di Mozart, per fare un esempio, attinge chiaramente alla musica popolare viennese del 700, cioè il waltz. Onestamente non riesco a esaltarmi con quelle melodie da festini e giardinetti dell'aristocrazia, è un mondo che sento distante dal mio.
Poi c'è Beethoven, le cui melodie invece sono prima di tutto banali. Ho letto infatti che molti criticano a Beethoven di essere poco capace a scrivere melodie e devo dire che concordo abbastanza.
Quindi abbiamo un Mozart che sa scrivere melodie ma che non fanno per me e un Beethoven che è scarso nello scrivere melodie.
Allora esplorando il mondo della musica classica scopro questo pezzo qui, che ha uno stile melodico che sento vicino.
Il problema qual'è?
Riprendendo quanto abbiamo visto sopra sulla forma "suonata": Esposizione - Sviluppo - Ricapitolazione
... di bello in questo pezzo c'è solo l'esposizione e l'inizio dello sviluppo, ma poi durante lo sviluppo il pezzo si perde via e diventa una roba da suicidio: sembra quasi che un arabo a un certo punto spari sull'orchestra e che resti vivo solo un qualche flautista che sta tirando gli ultimi respiri.
La mia impressione è che questa cosiddetta "forma sonata" richieda delle capacità di comporre così elevate che nessuno praticamente ha, tranne Mozart.
E così ecco che Beethoven finisce per ripetere più e più volte le sue melodie poco elaborate durante tutta la sonata. Dvorak ci prova a sviluppare, ma non ci riesce, perché i suoi pezzi perdono colpi durante lo sviluppo.
Alla fine sono un po' giunto alla conclusione che o riesci ad apprezzare le melodie di Mozart, oppure è meglio che cerchi i rondi scritti da altri compositori.
Un rondo ha il seguente formato: A - B - A - C - A - D - A - E
"Per Elisa" di Beethoven è un esempio di rondo.
Comunque, veniamo al punto: a me piace la musica classica purché venga modernizzata nello stile melodico, poi però mi chiedo: una volta che arriva uno che propone melodie con un feel più moderno, riesce a reggere il formato sonata?
Devo ancora riuscire a trovare un compositore bravo come Mozart e moderno come Dvorak. La mia opinione è che se un compositore di questo genere non riesce a reggere il formato sonata è meglio che faccia il compositore di musica classica leggera (non ho trovato la parola italiana, ma in inglese la chiamano "light music", cioè una forma di musica classica all'interno della quale i compositori abbandonano i rigidi formalismi della musica classica e scrivono semplicemente dei pezzi corti, semplici e con una melodia orecchiabile).
I compositori di colonne sonore orchestrate sostanzialmente producono "light music":
https://en.wikipedia.org/wiki/Light_music 
... e la loro musica mi piace perché compongono musica OGGI, tenendo conto dei gusti melodici delle persone di oggi.
> Non necessariamente meno melodica, ma Beethoven e Wagner sono più energici di Bach e Mozart, passando dal settecento all'ottocento era proprio cambiato lo stile.
Beethoven però appartiene all'epoca classica, non a quella romantica.
Wagner ha uno stile piuttosto moderno, però le sue melodie non mi convincono tanto.
**Modificato dall'autore il 27.02.2022 18:16**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Nel primo tema di terza liceo la profia, non piacendogli le idee esposte, si attaccò a questa differenza di definizioni per abbassarmi il voto, dando avvio a un lungo periodo di odio e disprezzo reciproco, tensione e ansia che mi costò la salute e la perdita dei capelli.
> >
> > La prof di italiano? Perché abbassare il voto per un presunto errore musicale?
>
> Il tema era "I giovani e la musica" e avevo scritto che alle persone intelligenti piace la musica classica, agli altri quella moderna. Questo è stato un errore, avrei dovuto essere meno drastico e avrei dovuto dire: alle persone intelligenti piace anche la musica classica perché gli piacciono le cose belle, alle persone comuni piace ciò che è di moda.
Non è che con questa modifica l'affermazione risulti più logica.
Infatti io la tua frase la leggo in questo modo: se a uno non piacciono i bambini, la colonna sonora del Re Leone e Miami Beach allora è stupido.
Il tuo ragionamento porta alla conclusione assurda che siamo tutti intelligenti, perché a tutti piacciono le cose che considerano belle o buone.
In quel tema hai espresso un'opinione gattocentrica per cui è bello ciò che piace a gatto. Speravo che ti fossi reso conto di questo enorme bias cognitivo, invece a quanto pare ne soffri ancora.
Fossi la docente di italiano ti avrei valutato sulla lingua e sull'esposizione e avrei detto al docente di filosofia di aiutarti a capire, in amicizia, l'errore logico.
Avessi scritto che una persona che possiede una sensibilità artistica apprezza le opere profonde (quindi anche la musica profonda) ti darei pure ragione, ma non si può affermare che la profondità ci sia solo nella musica classica.
È chiaro che uno che possiede una sensibilità artistica dovrebbe rendersi conto della differenza che c'è tra un film come "American Pie" e un film come "Schindler's List" e io ritengo che uno non possa passare il suo tempo a guardare solo filmetti demenziali.
In quanto alla musica classica, avrei da fare diverse considerazioni.
La musica classica è sofisticata, poi che sia bella o non bella DIPENDE.
È sofisticata perché mentre nella musica popolare viene usato il formato "canzone", invece nella musica classica viene usato il formato "suonata".
Il formato "canzone" è sviluppato in questa maniera: A - B - C - B - C - ... - D.
A = introduzione
B = strofa
C = ritornello
D = conclusione
La strofa è un loop di note, il ritornello è un altro loop di note. Spesso chi scrive canzoni popolari non fa altro che comporre un bel ritornello e una strofa mediocre. A volte anche la strofa è bella, ma comunque in ogni caso sono dei loop che si ripetono per 5 minuti.
La sonata invece, che è il formato utilizzato nella musica classica, ha il seguente formato: Esposizione - Sviluppo - Ricapitolazione
Nell'esposizione viene esposto il tema principale della sonata, nello sviluppo la melodia si sviluppa in maniera lineare a partire dal tema principale e nella ricapitolazione viene nuovamente ripetuto il tema principale.
Il punto è che nella fase di sviluppo non è possibile tracciare uno schema del tipo "A-B-C" come nel formato canzone, perché la melodia si sviluppa in maniera imprevedibile.
Ecco quindi cosa intendo dire quando dico che la musica classica è più sofisticata: c'è maggiore sviluppo.
Questa è una considerazione oggettiva, ma che dire invece del "bello"?
Il mio problema con la musica classica è che lo stile delle melodie di Mozart, per fare un esempio, attinge chiaramente alla musica popolare viennese del 700, cioè il waltz. Onestamente non riesco a esaltarmi con quelle melodie da festini e giardinetti dell'aristocrazia, è un mondo che sento distante dal mio.
Poi c'è Beethoven, le cui melodie invece sono prima di tutto banali. Ho letto infatti che molti criticano a Beethoven di essere poco capace a scrivere melodie e devo dire che concordo abbastanza.
Quindi abbiamo un Mozart che sa scrivere melodie ma che non fanno per me e un Beethoven che è scarso nello scrivere melodie.
Allora esplorando il mondo della musica classica scopro questo pezzo qui, che ha uno stile melodico che sento vicino.
Il problema qual'è?
Riprendendo quanto abbiamo visto sopra sulla forma "suonata": Esposizione - Sviluppo - Ricapitolazione
... di bello in questo pezzo c'è solo l'esposizione e l'inizio dello sviluppo, ma poi durante lo sviluppo il pezzo si perde via e diventa una roba da suicidio: sembra quasi che un arabo a un certo punto spari sull'orchestra e che resti vivo solo un qualche flautista che sta tirando gli ultimi respiri.
La mia impressione è che questa cosiddetta "forma sonata" richieda delle capacità di comporre così elevate che nessuno praticamente ha, tranne Mozart.
E così ecco che Beethoven finisce per ripetere più e più volte le sue melodie poco elaborate durante tutta la sonata. Dvorak ci prova a sviluppare, ma non ci riesce, perché i suoi pezzi perdono colpi durante lo sviluppo.
Alla fine sono un po' giunto alla conclusione che o riesci ad apprezzare le melodie di Mozart, oppure è meglio che cerchi i rondi scritti da altri compositori.
Un rondo ha il seguente formato: A - B - A - C - A - D - A - E
"Per Elisa" di Beethoven è un esempio di rondo.
Comunque, veniamo al punto: a me piace la musica classica purché venga modernizzata nello stile melodico, poi però mi chiedo: una volta che arriva uno che propone melodie con un feel più moderno, riesce a reggere il formato sonata?
Devo ancora riuscire a trovare un compositore bravo come Mozart e moderno come Dvorak. La mia opinione è che se un compositore di questo genere non riesce a reggere il formato sonata è meglio che faccia il compositore di musica classica leggera (non ho trovato la parola italiana, ma in inglese la chiamano "light music", cioè una forma di musica classica all'interno della quale i compositori abbandonano i rigidi formalismi della musica classica e scrivono semplicemente dei pezzi corti, semplici e con una melodia orecchiabile).
I compositori di colonne sonore orchestrate sostanzialmente producono "light music":

... e la loro musica mi piace perché compongono musica OGGI, tenendo conto dei gusti melodici delle persone di oggi.
> Non necessariamente meno melodica, ma Beethoven e Wagner sono più energici di Bach e Mozart, passando dal settecento all'ottocento era proprio cambiato lo stile.
Beethoven però appartiene all'epoca classica, non a quella romantica.
Wagner ha uno stile piuttosto moderno, però le sue melodie non mi convincono tanto.
**Modificato dall'autore il 27.02.2022 18:16**
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Non Autenticato
il 2022-02-27 01:47:32.0 alle 2022-02-27 01:47:32.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Nel primo tema di terza liceo la profia, non piacendogli le idee esposte, si attaccò a questa differenza di definizioni per abbassarmi il voto, dando avvio a un lungo periodo di odio e disprezzo reciproco, tensione e ansia che mi costò la salute e la perdita dei capelli.
>
> La prof di italiano? Perché abbassare il voto per un presunto errore musicale?
Il tema era "I giovani e la musica" e avevo scritto che alle persone intelligenti piace la musica classica, agli altri quella moderna. Questo è stato un errore, avrei dovuto essere meno drastico e avrei dovuto dire: alle persone intelligenti piace anche la musica classica perché gli piacciono le cose belle, alle persone comuni piace ciò che è di moda. Ma a quell'età non si è in grado di mettere bene a fuoco i concetti, neppure i propri. Non potendo però attaccare un'opinione che non le piaceva, si attaccò alla definizione di musica classica. Essendo stata la classe invitata a documentarsi, mi ero documentato e perciò scrissi "la musica classica, cioè quella dei secoli tale e tale" (non ricordo esattamente quali secoli indicasse l'enciclopedia) e contestò questa definizione. Per l'intero triennio non ho mai preso più di 6 e 1/2 in un tema, tranne in un tema di filosofia (il prof di filosofia era stato coinvolto e probabilmente per essere lasciato in pace le volte seguenti aveva dato bei voti un po' a tutti dicendo "non credevo che in questa classe ci fossero così tanti filosofi") e il tema dell'esame di maturità che, mi fu detto, era piaciuto alla presidente della commissione.
Insomma avrei dovuto essere più furbo, ma anche intellettualmente più fine. Ma all'epoca ero solo bravo in matematica e scienze, non sapevo usare le parole.
> Quindi in parole povere ti piace la musica barocca e non tutta la musica classica?
Mi piace un po' tutta la musica classica, tra cui preferisco quella barocca, in particolare quella di Bach e coevi che è molto matematica. È una preferenza stilistica, dovuta al fatto che colgo una forte correlazione con l'architettura, tra architettura del sei-settecento e musica coeva e musica dell'ottocento e architettura dell'ottocento. La musica sinfonica dell'ottocento fa zum-zum. L'architettura dell'ottocento sviluppa l'iperdecorativismo, in reazione al quale è nato il modernismo; l'architettura precedente era perfetta, soprattutto il barocco piemontese che è più misurato di altri tipi di barocco.
Io posso parlare di musica solo tramite questa associazione con l'architettura, perché di musica non me ne intendo. Se dico esecuzione filologica penso al restauro filologico di un edificio, e così via, quindi le valutazioni e le connotazioni valide per l'architettura si trasferiscono alla musica. Al di fuori di questa analogia posso permettermi solo osservazioni assai grezze.
Prima di fare questa associazione mi piaceva indifferenziatamente tutta la musica classica, direi perché è la sola che fino alle medie avevo sentito.
Comunque non tutta la musica dopo il 700 fa zum zum. Ad esempio Eric Satie. L'effetto zum zum è dato dallo stile dell'accompagnamento da parte degli archi.
> I compositori famosi del periodo classico come Mozart, da quello che ho sentito, sono anche "ossessivamente melodici", per questo che secondo me le colonne sonore sono neoclassiche e non neoromantiche.
Neoromantiche nel senso che la musica da film somiglia più a Beethoven o Wagner che a Bach.
> Con frastuono si intende una cosa energica e poco melodica.
Non necessariamente meno melodica, ma Beethoven e Wagner sono più energici di Bach e Mozart, passando dal settecento all'ottocento era proprio cambiato lo stile.
> Scritto da:
> > Nel primo tema di terza liceo la profia, non piacendogli le idee esposte, si attaccò a questa differenza di definizioni per abbassarmi il voto, dando avvio a un lungo periodo di odio e disprezzo reciproco, tensione e ansia che mi costò la salute e la perdita dei capelli.
>
> La prof di italiano? Perché abbassare il voto per un presunto errore musicale?
Il tema era "I giovani e la musica" e avevo scritto che alle persone intelligenti piace la musica classica, agli altri quella moderna. Questo è stato un errore, avrei dovuto essere meno drastico e avrei dovuto dire: alle persone intelligenti piace anche la musica classica perché gli piacciono le cose belle, alle persone comuni piace ciò che è di moda. Ma a quell'età non si è in grado di mettere bene a fuoco i concetti, neppure i propri. Non potendo però attaccare un'opinione che non le piaceva, si attaccò alla definizione di musica classica. Essendo stata la classe invitata a documentarsi, mi ero documentato e perciò scrissi "la musica classica, cioè quella dei secoli tale e tale" (non ricordo esattamente quali secoli indicasse l'enciclopedia) e contestò questa definizione. Per l'intero triennio non ho mai preso più di 6 e 1/2 in un tema, tranne in un tema di filosofia (il prof di filosofia era stato coinvolto e probabilmente per essere lasciato in pace le volte seguenti aveva dato bei voti un po' a tutti dicendo "non credevo che in questa classe ci fossero così tanti filosofi") e il tema dell'esame di maturità che, mi fu detto, era piaciuto alla presidente della commissione.
Insomma avrei dovuto essere più furbo, ma anche intellettualmente più fine. Ma all'epoca ero solo bravo in matematica e scienze, non sapevo usare le parole.
> Quindi in parole povere ti piace la musica barocca e non tutta la musica classica?
Mi piace un po' tutta la musica classica, tra cui preferisco quella barocca, in particolare quella di Bach e coevi che è molto matematica. È una preferenza stilistica, dovuta al fatto che colgo una forte correlazione con l'architettura, tra architettura del sei-settecento e musica coeva e musica dell'ottocento e architettura dell'ottocento. La musica sinfonica dell'ottocento fa zum-zum. L'architettura dell'ottocento sviluppa l'iperdecorativismo, in reazione al quale è nato il modernismo; l'architettura precedente era perfetta, soprattutto il barocco piemontese che è più misurato di altri tipi di barocco.
Io posso parlare di musica solo tramite questa associazione con l'architettura, perché di musica non me ne intendo. Se dico esecuzione filologica penso al restauro filologico di un edificio, e così via, quindi le valutazioni e le connotazioni valide per l'architettura si trasferiscono alla musica. Al di fuori di questa analogia posso permettermi solo osservazioni assai grezze.
Prima di fare questa associazione mi piaceva indifferenziatamente tutta la musica classica, direi perché è la sola che fino alle medie avevo sentito.
Comunque non tutta la musica dopo il 700 fa zum zum. Ad esempio Eric Satie. L'effetto zum zum è dato dallo stile dell'accompagnamento da parte degli archi.
> I compositori famosi del periodo classico come Mozart, da quello che ho sentito, sono anche "ossessivamente melodici", per questo che secondo me le colonne sonore sono neoclassiche e non neoromantiche.
Neoromantiche nel senso che la musica da film somiglia più a Beethoven o Wagner che a Bach.
> Con frastuono si intende una cosa energica e poco melodica.
Non necessariamente meno melodica, ma Beethoven e Wagner sono più energici di Bach e Mozart, passando dal settecento all'ottocento era proprio cambiato lo stile.
Musica
Nei commenti dei video di Elisey Mysin qualcuno parla di "child abuse".
https://www.talkclassical.com/74395-elisey-mysin-p...
If you like Bach and/or little boys you will probably like this live perfomance.
**Modificato dall'autore il 26.02.2022 18:37**
https://www.talkclassical.com/74395-elisey-mysin-p...

If you like Bach and/or little boys you will probably like this live perfomance.
**Modificato dall'autore il 26.02.2022 18:37**
Musica
Scritto da:
> Nel primo tema di terza liceo la profia, non piacendogli le idee esposte, si attaccò a questa differenza di definizioni per abbassarmi il voto, dando avvio a un lungo periodo di odio e disprezzo reciproco, tensione e ansia che mi costò la salute e la perdita dei capelli.
La prof di italiano? Perché abbassare il voto per un presunto errore musicale?
> Tornando all'argomento, a me piace un po' tutta la musica classica in senso lato, ma quella dell'ottocento - e le colonne sonore dei film che ne derivano - rispetto alla musica barocca è più frastuono.
Quindi in parole povere ti piace la musica barocca e non tutta la musica classica?
Sul fatto che la musica romantica sia spesso più frastuono che melodie hai probabilmente ragione (è quello che avevo detto anche io), ma sulle colonne sonore hai torto, perché nelle colonne sonore la melodia è centrale.
Infatti in talkclassical c'è gente che si lamenta del fatto che le colonne sonore sono "ossessivamente melodiche": probabilmente sono persone che ascoltano le sinfonie romantiche, dove di melodie spesso non c'è traccia.
I compositori famosi del periodo classico come Mozart, da quello che ho sentito, sono anche "ossessivamente melodici", per questo che secondo me le colonne sonore sono neoclassiche e non neoromantiche.
Con frastuono si intende una cosa energica e poco melodica.
Secondo te è più frastuono questo pezzo di epoca barocca...
... o questa colonna sonora di epoca moderna?
Un'orchestra sinfonica ovviamente produce un suono più marcato rispetto a un solo di pianoforte, ma il frastuono è un'altra cosa.
**Modificato dall'autore il 26.02.2022 12:19**
> Nel primo tema di terza liceo la profia, non piacendogli le idee esposte, si attaccò a questa differenza di definizioni per abbassarmi il voto, dando avvio a un lungo periodo di odio e disprezzo reciproco, tensione e ansia che mi costò la salute e la perdita dei capelli.
La prof di italiano? Perché abbassare il voto per un presunto errore musicale?
> Tornando all'argomento, a me piace un po' tutta la musica classica in senso lato, ma quella dell'ottocento - e le colonne sonore dei film che ne derivano - rispetto alla musica barocca è più frastuono.
Quindi in parole povere ti piace la musica barocca e non tutta la musica classica?
Sul fatto che la musica romantica sia spesso più frastuono che melodie hai probabilmente ragione (è quello che avevo detto anche io), ma sulle colonne sonore hai torto, perché nelle colonne sonore la melodia è centrale.
Infatti in talkclassical c'è gente che si lamenta del fatto che le colonne sonore sono "ossessivamente melodiche": probabilmente sono persone che ascoltano le sinfonie romantiche, dove di melodie spesso non c'è traccia.
I compositori famosi del periodo classico come Mozart, da quello che ho sentito, sono anche "ossessivamente melodici", per questo che secondo me le colonne sonore sono neoclassiche e non neoromantiche.
Con frastuono si intende una cosa energica e poco melodica.
Secondo te è più frastuono questo pezzo di epoca barocca...
... o questa colonna sonora di epoca moderna?
Un'orchestra sinfonica ovviamente produce un suono più marcato rispetto a un solo di pianoforte, ma il frastuono è un'altra cosa.
**Modificato dall'autore il 26.02.2022 12:19**
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Non Autenticato
il 2022-02-26 01:26:05.0 alle 2022-02-26 01:26:05.0
> Comunque la musica classica non è solo musica leggera al piano. Anche la Cavalcata delle Valchirie di Wagner è classificata come musica classica.
> Non è che magari a te, più che la musica classica in generale, piace la musica leggera al piano?
La denominazione musica classica si può intendere in senso lato o stretto. Wikipedia:
Col termine musica classica ci si riferisce alla musica colta, sacra e profana, composta o avente radici nel contesto della cultura occidentale. Essa abbraccia approssimativamente un arco di tempo che comincia dall'XI secolo e si estende fino al XX secolo[1] o, a seconda delle convenzioni, fino all'età contemporanea. Tale periodo include, in particolare, il periodo caratterizzato dallo sviluppo e impiego prevalente dell'armonia tonale, codificata tra il XVII e il XIX secolo[2]. In contesti più specializzati il termine "musica classica" può essere anche riferito, in senso più restrittivo, al periodo musicale detto Classicismo[3], ma nel linguaggio comune l'espressione è intesa nel suo significato più esteso (in opposizione a musica leggera o a musica popolare).
Nel primo tema di terza liceo la profia, non piacendogli le idee esposte, si attaccò a questa differenza di definizioni per abbassarmi il voto, dando avvio a un lungo periodo di odio e disprezzo reciproco, tensione e ansia che mi costò la salute e la perdita dei capelli.
È stato il mio primo episodio depressivo, anche se allora non lo identificai come tale. Nessuno dovrebbe finire in un girone infernale per colpa della scuola. Se avessi dei figli direi loro di non dare troppa importanza alla scuola (come imparano subito quelli che a scuola non vanno tanto bene) e se non si trovano bene proporrei subito di cambiarla.
Tornando all'argomento, a me piace un po' tutta la musica classica in senso lato, ma quella dell'ottocento - e le colonne sonore dei film che ne derivano - rispetto alla musica barocca è più frastuono.
> Non è che magari a te, più che la musica classica in generale, piace la musica leggera al piano?
La denominazione musica classica si può intendere in senso lato o stretto. Wikipedia:
Col termine musica classica ci si riferisce alla musica colta, sacra e profana, composta o avente radici nel contesto della cultura occidentale. Essa abbraccia approssimativamente un arco di tempo che comincia dall'XI secolo e si estende fino al XX secolo[1] o, a seconda delle convenzioni, fino all'età contemporanea. Tale periodo include, in particolare, il periodo caratterizzato dallo sviluppo e impiego prevalente dell'armonia tonale, codificata tra il XVII e il XIX secolo[2]. In contesti più specializzati il termine "musica classica" può essere anche riferito, in senso più restrittivo, al periodo musicale detto Classicismo[3], ma nel linguaggio comune l'espressione è intesa nel suo significato più esteso (in opposizione a musica leggera o a musica popolare).
Nel primo tema di terza liceo la profia, non piacendogli le idee esposte, si attaccò a questa differenza di definizioni per abbassarmi il voto, dando avvio a un lungo periodo di odio e disprezzo reciproco, tensione e ansia che mi costò la salute e la perdita dei capelli.
È stato il mio primo episodio depressivo, anche se allora non lo identificai come tale. Nessuno dovrebbe finire in un girone infernale per colpa della scuola. Se avessi dei figli direi loro di non dare troppa importanza alla scuola (come imparano subito quelli che a scuola non vanno tanto bene) e se non si trovano bene proporrei subito di cambiarla.
Tornando all'argomento, a me piace un po' tutta la musica classica in senso lato, ma quella dell'ottocento - e le colonne sonore dei film che ne derivano - rispetto alla musica barocca è più frastuono.
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> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > Della colonna sonora di Interstellar che dici?
> > > > > >
> > > > > > Non me la ricordo, ma so che l'ha composta Hans Zimmer... e considerato il lavoro che ha fatto per il Re Leone, I pirati dei Caraibi e il Gladiatore, confido nel fatto che sia buona anche quella di Interstellar.
> > > > > >
> > > > > > Vedo che ha preso una nomination per l'Oscar "Best original score" del 2015 (ma ha vinto un altro film), quindi salterà fuori nel Troll Best Score Awards.
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Cos'è, ti sei appena visto Interstellar?
> > > > >
> > > > > Ho ascoltato tutte le colonne sonore da te postate, accanto a uno dei video veniva proposta quella di Interstellar.
> > > >
> > > > Quale ti è sembrata la migliore tra tutte?
> > >
> > > Difficile dirlo, perché mi faccio influenzare anche dalle immagini. I video che ricordo, per le immagini c'è quello di Piccole donne, per la musica... Interstellar che può essere considerato musica classica in senso molto lato.
> >
> > Si, ma Interstellar non è incluso. Potresti votare Piccole donne, ma non è un contest fotografico.
>
> Il problema è che nessuna delle colonne sonore mi si impone alla memoria, da dire: questa sì che mi piace!
Cioè, in pratica non ti piace nessuna? Ma come fai a restare indifferente ascoltando quella del Re Leone?
Comunque la musica classica non è solo musica leggera al piano. Anche la Cavalcata delle Valchirie di Wagner è classificata come musica classica.
Non è che magari a te, più che la musica classica in generale, piace la musica leggera al piano?
**Modificato dall'autore il 25.02.2022 16:02**
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> > > > > > Non me la ricordo, ma so che l'ha composta Hans Zimmer... e considerato il lavoro che ha fatto per il Re Leone, I pirati dei Caraibi e il Gladiatore, confido nel fatto che sia buona anche quella di Interstellar.
> > > > > >
> > > > > > Vedo che ha preso una nomination per l'Oscar "Best original score" del 2015 (ma ha vinto un altro film), quindi salterà fuori nel Troll Best Score Awards.
> > > > > >
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> > > > > > Cos'è, ti sei appena visto Interstellar?
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> > > > > Ho ascoltato tutte le colonne sonore da te postate, accanto a uno dei video veniva proposta quella di Interstellar.
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> > > > Quale ti è sembrata la migliore tra tutte?
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> > > Difficile dirlo, perché mi faccio influenzare anche dalle immagini. I video che ricordo, per le immagini c'è quello di Piccole donne, per la musica... Interstellar che può essere considerato musica classica in senso molto lato.
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> > Si, ma Interstellar non è incluso. Potresti votare Piccole donne, ma non è un contest fotografico.
>
> Il problema è che nessuna delle colonne sonore mi si impone alla memoria, da dire: questa sì che mi piace!
Cioè, in pratica non ti piace nessuna? Ma come fai a restare indifferente ascoltando quella del Re Leone?

Comunque la musica classica non è solo musica leggera al piano. Anche la Cavalcata delle Valchirie di Wagner è classificata come musica classica.
Non è che magari a te, più che la musica classica in generale, piace la musica leggera al piano?
**Modificato dall'autore il 25.02.2022 16:02**
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
Ad
https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
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il 2022-02-25 15:17:28.0 alle 2022-02-25 15:17:28.0
Scritto da: Mattia
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> > > > > > Della colonna sonora di Interstellar che dici?
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> > > > > Non me la ricordo, ma so che l'ha composta Hans Zimmer... e considerato il lavoro che ha fatto per il Re Leone, I pirati dei Caraibi e il Gladiatore, confido nel fatto che sia buona anche quella di Interstellar.
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> > > > > Vedo che ha preso una nomination per l'Oscar "Best original score" del 2015 (ma ha vinto un altro film), quindi salterà fuori nel Troll Best Score Awards.
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> > > > Ho ascoltato tutte le colonne sonore da te postate, accanto a uno dei video veniva proposta quella di Interstellar.
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> > Difficile dirlo, perché mi faccio influenzare anche dalle immagini. I video che ricordo, per le immagini c'è quello di Piccole donne, per la musica... Interstellar che può essere considerato musica classica in senso molto lato.
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> Si, ma Interstellar non è incluso. Potresti votare Piccole donne, ma non è un contest fotografico.
Il problema è che nessuna delle colonne sonore mi si impone alla memoria, da dire: questa sì che mi piace!
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> > > > > > Della colonna sonora di Interstellar che dici?
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> > > > > Non me la ricordo, ma so che l'ha composta Hans Zimmer... e considerato il lavoro che ha fatto per il Re Leone, I pirati dei Caraibi e il Gladiatore, confido nel fatto che sia buona anche quella di Interstellar.
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> > > > > Vedo che ha preso una nomination per l'Oscar "Best original score" del 2015 (ma ha vinto un altro film), quindi salterà fuori nel Troll Best Score Awards.
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> > > > Ho ascoltato tutte le colonne sonore da te postate, accanto a uno dei video veniva proposta quella di Interstellar.
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> > Difficile dirlo, perché mi faccio influenzare anche dalle immagini. I video che ricordo, per le immagini c'è quello di Piccole donne, per la musica... Interstellar che può essere considerato musica classica in senso molto lato.
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> Si, ma Interstellar non è incluso. Potresti votare Piccole donne, ma non è un contest fotografico.
Il problema è che nessuna delle colonne sonore mi si impone alla memoria, da dire: questa sì che mi piace!
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> > > > Non me la ricordo, ma so che l'ha composta Hans Zimmer... e considerato il lavoro che ha fatto per il Re Leone, I pirati dei Caraibi e il Gladiatore, confido nel fatto che sia buona anche quella di Interstellar.
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> > > > Vedo che ha preso una nomination per l'Oscar "Best original score" del 2015 (ma ha vinto un altro film), quindi salterà fuori nel Troll Best Score Awards.
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> > > > Cos'è, ti sei appena visto Interstellar?
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> > > Ho ascoltato tutte le colonne sonore da te postate, accanto a uno dei video veniva proposta quella di Interstellar.
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> > Quale ti è sembrata la migliore tra tutte?
>
> Difficile dirlo, perché mi faccio influenzare anche dalle immagini. I video che ricordo, per le immagini c'è quello di Piccole donne, per la musica... Interstellar che può essere considerato musica classica in senso molto lato.
Si, ma Interstellar non è incluso. Potresti votare Piccole donne, ma non è un contest fotografico.
> Scritto da: Mattia
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> > > > > Della colonna sonora di Interstellar che dici?
> > > >
> > > > Non me la ricordo, ma so che l'ha composta Hans Zimmer... e considerato il lavoro che ha fatto per il Re Leone, I pirati dei Caraibi e il Gladiatore, confido nel fatto che sia buona anche quella di Interstellar.
> > > >
> > > > Vedo che ha preso una nomination per l'Oscar "Best original score" del 2015 (ma ha vinto un altro film), quindi salterà fuori nel Troll Best Score Awards.
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> > > > Cos'è, ti sei appena visto Interstellar?
> > >
> > > Ho ascoltato tutte le colonne sonore da te postate, accanto a uno dei video veniva proposta quella di Interstellar.
> >
> > Quale ti è sembrata la migliore tra tutte?
>
> Difficile dirlo, perché mi faccio influenzare anche dalle immagini. I video che ricordo, per le immagini c'è quello di Piccole donne, per la musica... Interstellar che può essere considerato musica classica in senso molto lato.
Si, ma Interstellar non è incluso. Potresti votare Piccole donne, ma non è un contest fotografico.
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Scritto da
Non Autenticato
il 2022-02-24 23:44:39.0 alle 2022-02-24 23:44:39.0
> Comunque, molte persone famose sono come fantasmi: irraggiungibili.
Vero: mio fratello si lamenta che non riesce mai a telefonarmi.
Vero: mio fratello si lamenta che non riesce mai a telefonarmi.
Musica
https://www.talkclassical.com/74343-piano-pieces-s... 
I think that everyone knows the first movement of "Moonlight sonata" of Beethoven.
Here below I'll share two pieces which sound a bit (at lest to me) like it.
Haydn - Sonata No. 59 in E-Flat Major, second movement. The part after 3:10.
"The End of All Our Exploring" - Composed by Max Richter for the score of the TV series leftovers.
Feel free to add other pieces to the collection.
What's your favourite one? if you want, you can anwser to the poll.
**Modificato dall'autore il 24.02.2022 18:31**

I think that everyone knows the first movement of "Moonlight sonata" of Beethoven.
Here below I'll share two pieces which sound a bit (at lest to me) like it.
Haydn - Sonata No. 59 in E-Flat Major, second movement. The part after 3:10.
"The End of All Our Exploring" - Composed by Max Richter for the score of the TV series leftovers.
Feel free to add other pieces to the collection.
What's your favourite one? if you want, you can anwser to the poll.
**Modificato dall'autore il 24.02.2022 18:31**
Musica
Hans Zimmer è uno dei più genali compositori di colonne sonore (soprattutto film, ma da quello che ho letto ha fatto cose anche per i videogiochi... magari ascolteremo quello che ha composto per i videogiochi).
Ha composto la colonna sonora del Re Leone, del Gladiatore, dei Pirati dei Caraibi, di Inception, di Interstellar, di Batman e del Codice da Vinci, per menzionarne alcuni. Fare una lista esaustiva è impossibile, perché ha composto le colonne sonore di 150 film.
Ha vinto un premio Oscar con il Re Leone, quattro Grammy Awards, tre Classical BRIT Awards e tre Golden Globes.
È stato inserito nella classifica delle 100 persone viventi più geniali.
Comunque, molte persone famose sono come fantasmi: irraggiungibili.
Pare invece che sia piuttosto facile riuscire a intrattenere una conversazione con Hans Zimmer nel web.
In un forum di musica (www.vi-control.net
) un tizio chiedeva come fare a comporre musica che suona come quella di Hans Zimmer.
Il tizio ha ricevuto, nel forum, una risposta direttamente da Hans Zimmer.
Qui sotto metto degli estratti della sua lunga risposta.
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Before writing a single note, my team and I spend a lot of time programming new sounds, sampling new instruments.
I write very strategically for the spaces I record in. For instance, the Hall at Air Studio has a gallery, so I put my horns up there above The orchestra in Batman. The space you have people perform in is as important as the quality of their instruments.
A dead room [in italia è una stanza di registrazione insonorizzata] gives an artificially surpressed performance. It's no fun playing in a dead room. Especially brass players like "using" the reverb in the room to give them time to catch their breath between notes, so they'll have the courage and strength to play the next note stronger. I I like recording in churches and halls, not studios and artificial reverb. 2000 years of architects like Brunelleschi figuring out how to amplify a sound beats the 20 years we've had of fake reverb development.
I got pretty good ears ( I just had them tested...I got the frequency response of a 20 year old. Just luck. I've been listening to music in my studio too loud every day for 30 years). But the biggest thing is to learn how to listen analytically. That takes time. I learned from really good producers and engineers. Two month with Trevor Horn on a bassdrum sound will either drive you crazy, or really make you understand the damn thing (I'm not sure which side I've ended up on...). I know how to engineer, I know what all those knobs do, but I know that Alan Meyerson has a gift and is better at it then me. I think there is nothing worse for a composer to be at the mercy of technology, the players or a recording engineer. It's your piece of music. No one understands it better.
The moment I start writing, I start mixing. Since I don't write on paper, I spend a long time making each note and sound convey the right emotion. It helps later with the live musicians. I can be very specific in my language (and I use English, not Italian) to convey to them why I want a note or phrase played a certain way. I don't make changes on the scoring stage, I don't let directors make changes with the musicians there. The recording is about getting a performance, not re-writing the cue. Nothing sounds worse then a bunch of bored musicians that had to wait while someone's changed an arrangement.
I don't understand why people don't sample their own stuff. I've been (more then once) asked to judge "young composer" competitions. After a while you can't hear the music for the sameness of the sample libraries. I wonder how directors or producers can tell the difference.
And no, you can't sound like me. You are not me, you are you. Just like I can't sound like any other composer. Not with any degree of authenticity.
I hardly ever get a temp in the movies I work on (Chris Nolan will not temp with anything that's not written for the movie. That whole Francis Lai thing is bull. I'm a fan, but I had never heard that score before. And if the rude ignoramus who was trying to hide behind a question mark when he called me a thief had actually analysed the score a bit, he'd have noticed that the whole thing was based on the notes C and D. Not just that riff. It's a fairly straight forward musical tension device. Seconds, anyone? And the rhythmic figure was - on purpose - a cliche. People can take large chunks of dissonance if you put a groove with it...)
I can get obsessively lost in sound design and just spend 4 days making one pathetic little sound...But it helps me think the whole piece through...
...And i procrastinate from writing by answering this question...
Hz
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https://gearspace.com/board/music-for-picture/7048...
**Modificato dall'autore il 24.02.2022 17:52**
Ha composto la colonna sonora del Re Leone, del Gladiatore, dei Pirati dei Caraibi, di Inception, di Interstellar, di Batman e del Codice da Vinci, per menzionarne alcuni. Fare una lista esaustiva è impossibile, perché ha composto le colonne sonore di 150 film.
Ha vinto un premio Oscar con il Re Leone, quattro Grammy Awards, tre Classical BRIT Awards e tre Golden Globes.
È stato inserito nella classifica delle 100 persone viventi più geniali.
Comunque, molte persone famose sono come fantasmi: irraggiungibili.
Pare invece che sia piuttosto facile riuscire a intrattenere una conversazione con Hans Zimmer nel web.
In un forum di musica (www.vi-control.net
) un tizio chiedeva come fare a comporre musica che suona come quella di Hans Zimmer.Il tizio ha ricevuto, nel forum, una risposta direttamente da Hans Zimmer.
Qui sotto metto degli estratti della sua lunga risposta.
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Before writing a single note, my team and I spend a lot of time programming new sounds, sampling new instruments.
I write very strategically for the spaces I record in. For instance, the Hall at Air Studio has a gallery, so I put my horns up there above The orchestra in Batman. The space you have people perform in is as important as the quality of their instruments.
A dead room [in italia è una stanza di registrazione insonorizzata] gives an artificially surpressed performance. It's no fun playing in a dead room. Especially brass players like "using" the reverb in the room to give them time to catch their breath between notes, so they'll have the courage and strength to play the next note stronger. I I like recording in churches and halls, not studios and artificial reverb. 2000 years of architects like Brunelleschi figuring out how to amplify a sound beats the 20 years we've had of fake reverb development.
I got pretty good ears ( I just had them tested...I got the frequency response of a 20 year old. Just luck. I've been listening to music in my studio too loud every day for 30 years). But the biggest thing is to learn how to listen analytically. That takes time. I learned from really good producers and engineers. Two month with Trevor Horn on a bassdrum sound will either drive you crazy, or really make you understand the damn thing (I'm not sure which side I've ended up on...). I know how to engineer, I know what all those knobs do, but I know that Alan Meyerson has a gift and is better at it then me. I think there is nothing worse for a composer to be at the mercy of technology, the players or a recording engineer. It's your piece of music. No one understands it better.
The moment I start writing, I start mixing. Since I don't write on paper, I spend a long time making each note and sound convey the right emotion. It helps later with the live musicians. I can be very specific in my language (and I use English, not Italian) to convey to them why I want a note or phrase played a certain way. I don't make changes on the scoring stage, I don't let directors make changes with the musicians there. The recording is about getting a performance, not re-writing the cue. Nothing sounds worse then a bunch of bored musicians that had to wait while someone's changed an arrangement.
I don't understand why people don't sample their own stuff. I've been (more then once) asked to judge "young composer" competitions. After a while you can't hear the music for the sameness of the sample libraries. I wonder how directors or producers can tell the difference.
And no, you can't sound like me. You are not me, you are you. Just like I can't sound like any other composer. Not with any degree of authenticity.
I hardly ever get a temp in the movies I work on (Chris Nolan will not temp with anything that's not written for the movie. That whole Francis Lai thing is bull. I'm a fan, but I had never heard that score before. And if the rude ignoramus who was trying to hide behind a question mark when he called me a thief had actually analysed the score a bit, he'd have noticed that the whole thing was based on the notes C and D. Not just that riff. It's a fairly straight forward musical tension device. Seconds, anyone? And the rhythmic figure was - on purpose - a cliche. People can take large chunks of dissonance if you put a groove with it...)
I can get obsessively lost in sound design and just spend 4 days making one pathetic little sound...But it helps me think the whole piece through...
...And i procrastinate from writing by answering this question...
Hz
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**Modificato dall'autore il 24.02.2022 17:52**
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il 2022-02-23 20:22:22.0 alle 2022-02-23 20:22:22.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Della colonna sonora di Interstellar che dici?
> > >
> > > Non me la ricordo, ma so che l'ha composta Hans Zimmer... e considerato il lavoro che ha fatto per il Re Leone, I pirati dei Caraibi e il Gladiatore, confido nel fatto che sia buona anche quella di Interstellar.
> > >
> > > Vedo che ha preso una nomination per l'Oscar "Best original score" del 2015 (ma ha vinto un altro film), quindi salterà fuori nel Troll Best Score Awards.
> > >
> > >
> > > Cos'è, ti sei appena visto Interstellar?
> >
> > Ho ascoltato tutte le colonne sonore da te postate, accanto a uno dei video veniva proposta quella di Interstellar.
>
> Quale ti è sembrata la migliore tra tutte?
Difficile dirlo, perché mi faccio influenzare anche dalle immagini. I video che ricordo, per le immagini c'è quello di Piccole donne, per la musica... Interstellar che può essere considerato musica classica in senso molto lato.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
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> > > Non me la ricordo, ma so che l'ha composta Hans Zimmer... e considerato il lavoro che ha fatto per il Re Leone, I pirati dei Caraibi e il Gladiatore, confido nel fatto che sia buona anche quella di Interstellar.
> > >
> > > Vedo che ha preso una nomination per l'Oscar "Best original score" del 2015 (ma ha vinto un altro film), quindi salterà fuori nel Troll Best Score Awards.
> > >
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> > > Cos'è, ti sei appena visto Interstellar?
> >
> > Ho ascoltato tutte le colonne sonore da te postate, accanto a uno dei video veniva proposta quella di Interstellar.
>
> Quale ti è sembrata la migliore tra tutte?
Difficile dirlo, perché mi faccio influenzare anche dalle immagini. I video che ricordo, per le immagini c'è quello di Piccole donne, per la musica... Interstellar che può essere considerato musica classica in senso molto lato.
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> > Non me la ricordo, ma so che l'ha composta Hans Zimmer... e considerato il lavoro che ha fatto per il Re Leone, I pirati dei Caraibi e il Gladiatore, confido nel fatto che sia buona anche quella di Interstellar.
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> > Vedo che ha preso una nomination per l'Oscar "Best original score" del 2015 (ma ha vinto un altro film), quindi salterà fuori nel Troll Best Score Awards.
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Quale ti è sembrata la migliore tra tutte?
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il 2022-02-23 02:00:26.0 alle 2022-02-23 02:00:26.0
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> Non me la ricordo, ma so che l'ha composta Hans Zimmer... e considerato il lavoro che ha fatto per il Re Leone, I pirati dei Caraibi e il Gladiatore, confido nel fatto che sia buona anche quella di Interstellar.
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> Vedo che ha preso una nomination per l'Oscar "Best original score" del 2015 (ma ha vinto un altro film), quindi salterà fuori nel Troll Best Score Awards.
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Ho ascoltato tutte le colonne sonore da te postate, accanto a uno dei video veniva proposta quella di Interstellar.
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> Vedo che ha preso una nomination per l'Oscar "Best original score" del 2015 (ma ha vinto un altro film), quindi salterà fuori nel Troll Best Score Awards.
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Ho ascoltato tutte le colonne sonore da te postate, accanto a uno dei video veniva proposta quella di Interstellar.
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Non me la ricordo, ma so che l'ha composta Hans Zimmer... e considerato il lavoro che ha fatto per il Re Leone, I pirati dei Caraibi e il Gladiatore, confido nel fatto che sia buona anche quella di Interstellar.
Vedo che ha preso una nomination per l'Oscar "Best original score" del 2015 (ma ha vinto un altro film), quindi salterà fuori nel Troll Best Score Awards.
Cos'è, ti sei appena visto Interstellar?
**Modificato dall'autore il 23.02.2022 01:08**
> Della colonna sonora di Interstellar che dici?
Non me la ricordo, ma so che l'ha composta Hans Zimmer... e considerato il lavoro che ha fatto per il Re Leone, I pirati dei Caraibi e il Gladiatore, confido nel fatto che sia buona anche quella di Interstellar.
Vedo che ha preso una nomination per l'Oscar "Best original score" del 2015 (ma ha vinto un altro film), quindi salterà fuori nel Troll Best Score Awards.
Cos'è, ti sei appena visto Interstellar?
**Modificato dall'autore il 23.02.2022 01:08**
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Non Autenticato
il 2022-02-23 00:00:17.0 alle 2022-02-23 00:00:17.0
Della colonna sonora di Interstellar che dici?
Musica
Finora abbiamo sentito colonne sonore di videogiochi molto venduti come Zelda e altri. Ma come sarà la musica dei videogiochi meno venduti di Nintendo? Ebbene, nemmeno Hollywood produce cose simili per i film nella media, quindi mi devo inchinare al Dio Nintendo.
https://www.talkclassical.com/74300-nacm-fire-embl...
NACM means "Not accademical classical music" or, if you prefer, "Not accredited classical music".
Keep in mind that if there is the label "NACM" in the title one of my thread it means that it contains a piece of music with following carachteristics:
- It sounds like classical music
- The composer has not an accademical credit
- It doesn't belong to the so called "high culture"
Often, NACM are short but pleasant pieces of music which don't follow the rigid formalism of accademical classical music (like for example "symphonies with four movements" and so on).
That said, if you like NACM and you are not one of those conservative elitists who think that if you are not Beethoven you have no value and your music is bad, you could appreciate what I'll post today.
When I was a kid, I used to be a fan of Nintendo for videogames. The music composed by Hiroki Morishita for the low-selling videogame "Fire Emblem" explains why today I'm a fan of Nintendo for music.
I know that many persons in this forum already know the good NACM produced for videogames like Zelda, but we are speaking about a top game who sells millions and millions of copies.
The thing that is impressive is the effort that Nintendo puts even for the music in low-selling videogames like "Fire Emblem". Not even Hollywood produces so good music for average films.
It's funny and sad at the same time that the music of a low-selling videogame has a higher quality than the average high-selling commercial music: it shows where musical industry has gone. If many years ago commercial music used to mean "light music" like Frank Sinatra (which had a quality), I think that today it simply means "junk music".
I like how Nintendo shows to kids who buy their videogames that something else exists outside of the galaxy of music industry.
How do you rate this piece? If you want, you can vote in the poll.
And for people who prefer instrumental music...
And for people who prefer "chamber music"...
**Modificato dall'autore il 21.02.2022 18:43**
https://www.talkclassical.com/74300-nacm-fire-embl...

NACM means "Not accademical classical music" or, if you prefer, "Not accredited classical music".
Keep in mind that if there is the label "NACM" in the title one of my thread it means that it contains a piece of music with following carachteristics:
- It sounds like classical music
- The composer has not an accademical credit
- It doesn't belong to the so called "high culture"
Often, NACM are short but pleasant pieces of music which don't follow the rigid formalism of accademical classical music (like for example "symphonies with four movements" and so on).
That said, if you like NACM and you are not one of those conservative elitists who think that if you are not Beethoven you have no value and your music is bad, you could appreciate what I'll post today.
When I was a kid, I used to be a fan of Nintendo for videogames. The music composed by Hiroki Morishita for the low-selling videogame "Fire Emblem" explains why today I'm a fan of Nintendo for music.
I know that many persons in this forum already know the good NACM produced for videogames like Zelda, but we are speaking about a top game who sells millions and millions of copies.
The thing that is impressive is the effort that Nintendo puts even for the music in low-selling videogames like "Fire Emblem". Not even Hollywood produces so good music for average films.
It's funny and sad at the same time that the music of a low-selling videogame has a higher quality than the average high-selling commercial music: it shows where musical industry has gone. If many years ago commercial music used to mean "light music" like Frank Sinatra (which had a quality), I think that today it simply means "junk music".
I like how Nintendo shows to kids who buy their videogames that something else exists outside of the galaxy of music industry.
How do you rate this piece? If you want, you can vote in the poll.
And for people who prefer instrumental music...
And for people who prefer "chamber music"...
**Modificato dall'autore il 21.02.2022 18:43**