Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-03 16:00:45.0 alle 2023-04-03 16:00:45.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> Qui..
Mi sa che l'elenco è destinato a rimanere vuoto se si sviluppa davvero l'AGI. Se hai una macchina pensante, in grado di fare tutto ciò che può fare l'uomo... può fare anche tutti i lavori che di solito farebbe un uomo.
> Qui..
Mi sa che l'elenco è destinato a rimanere vuoto se si sviluppa davvero l'AGI. Se hai una macchina pensante, in grado di fare tutto ciò che può fare l'uomo... può fare anche tutti i lavori che di solito farebbe un uomo.
Dio Porco
Ad
hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-03 15:58:36.0 alle 2023-04-03 15:58:36.0
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > ma del paese intero... dove è più importante sapere a memoria una poesietta scritta da un depresso del cazzo morto da minimo 100 anni che saper usare una calcolatrice scientifica o, dio ce ne scampi, un computer.
> > > >
> > > > La tecnologia risponde a bisogni vitali e pratici degli esseri umani, mentre l'arte serve a creare senso di appartenenza, memoria storica e a muovere le emozioni umane.
> > > > Diciamo che nella piramide di Maslow, l'arte soddisfa i piani alti, mentre la scienza e la tecnica soddisfano i piani bassi.
> > > >
> > > >

> > > >
> > > > Evidentemente noi occidentali moderni abbiamo il lusso di poter pensare all'arte perché il resto è dato per scontato. Nel 1700 l'arte era per pochi, un lusso aristocratico.
> > > >
> > > >
> > > > Bisognerebbe piuttosto capire che cosa spinga le scuole a ritenere che una poesia come "Mi illumino d'immenso" sia degna di essere messa accanto a un'opera poetica intramontabile e di elevato valore artistico come la Divina Commedia o perché secondo il sistema scolastico ticinese alle lezioni di musica ci dovevamo sorbire le Last Ketchup e non Mozart.
> > > >
> > > >
> > > > Ho menzionato Milton Friedman in questi giorni, famoso economista liberale.
> > > > La sua tesi, e più in generale la tesi della sua area politica, è che la scuola pubblica, come qualsiasi cosa governata dallo stato, non riuscirà mai a mettere d'accordo tutti.
> > > > Se la cena al ristorante funzionasse come la roba statale, dovremmo decidere tutti insieme cosa si mangia e nessuno potrebbe mangiare altro. Se decidiamo che si mangia l'arrosto, i vegetariani si attaccano al cazzo.
> > > >
> > > > In realtà il ristorante fortunatamente funziona in maniera liberale, cioè ogni individuo ordina un pasto su misura per lui.
> > > >
> > > > Quindi l'idea di Friedman era: e se la scuola funzionasse come il ristorante? Si liberalizza il sistema scolastico, poi ogni scuola privata propone il programma che ritiene opportuno.
> > > > I genitori iscrivono il figlio alla scuola che ritengono più opportuna e lo stato paga la retta.
> > > >
> > > > Così Wakko iscriverà i suoi ipotetici figli a una scuola che punta tutto su scienza e tecnologia, Mattia a una scuola che insegna scienza, tecnologia, Divina Commedia e Mozart (non paccottiglia artistica), mentre Gatto a una scuola che insegna scienze naturali, orticultura, ambiente e architettura.
> > > > Ovviamente certe materie come matematica e italiano dovrebbero essere obbligatorie per tutti, ma si può lasciare spazio alla libera scelta su altre materie.
> > >
> > > Elon Musk ha risolto il problema alla radice creando una scuola per i suoi figli e pochi altri.
> > > https://www.ninjamarketing.it/2017/12/23/ad-astra-...
> > >
> >
> >
> > Ecco appunto, c'era un tizio in termometropolitico che diceva che con il sistema attuale solo i ricchi possono dare ai loro figli una formazione che ritengono opportuna.
> > Invece, nel sistema di Friedman, potrebbero farlo tutti.
>
> Da quello che ho letto in giro, pare che i genitori ricchi tendano a scoraggiare i loro figli dall'imparare a fare qualsiasi cosa. Non mi ricordo dove ho letto o chi era... ma c'è questa donna che era stata intervistata perché era tipo un dirigente da qualche parte... e diceva che da piccola i suoi genitori (ricchi) la premiavano quando prendeva un brutto voto a scuola perché le dicevano che tanto è ricca e può già fare tutto quello che le pare. Lei invece voleva essere indipendente e ha studiato e lavorato lo stesso... quindi in pratica i genitori anziché incoraggiarla nel diventare un componente produttivo della società la incoraggiavano a non esserlo.
>
> Mi pare che un concetto simile ci sia anche nel libro "padre ricco, padre povero" in cui c'è questo tipo che racconta la storia dei suoi due padri, uno era ricco, l'altro era povero, e di come il padre ricco gli desse consigli diametralmente opposti rispetto ai consigli sensati del padre povero, ma non l'ho letto, ho solo dato una guardata veloce.
>
> In pratica i genitori ricchi, da bravi parassiti, insegnano ai loro figli ad essere dei parassiti a loro volta.
>
> Elon Musk mi sa che è un caso particolare.
la storia spiccicata di Yoda
solo che quella ragazza ha potuto lavorare e studiare per ribellarsi
e Yoda no, per l'apprendistato e l'Isee-u.
per questo l'Isee-u si basa su un assioma errato,cioè che si presume che i genitori ricchi facciano studiare i figli,è esattamente il contrario
si ho sentito parlare di quel libro,è molto famoso
avevo solo visto un video a riguardo, ma anch'io vorrei leggerlo prima o poi
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > ma del paese intero... dove è più importante sapere a memoria una poesietta scritta da un depresso del cazzo morto da minimo 100 anni che saper usare una calcolatrice scientifica o, dio ce ne scampi, un computer.
> > > >
> > > > La tecnologia risponde a bisogni vitali e pratici degli esseri umani, mentre l'arte serve a creare senso di appartenenza, memoria storica e a muovere le emozioni umane.
> > > > Diciamo che nella piramide di Maslow, l'arte soddisfa i piani alti, mentre la scienza e la tecnica soddisfano i piani bassi.
> > > >
> > > >

> > > >
> > > > Evidentemente noi occidentali moderni abbiamo il lusso di poter pensare all'arte perché il resto è dato per scontato. Nel 1700 l'arte era per pochi, un lusso aristocratico.
> > > >
> > > >
> > > > Bisognerebbe piuttosto capire che cosa spinga le scuole a ritenere che una poesia come "Mi illumino d'immenso" sia degna di essere messa accanto a un'opera poetica intramontabile e di elevato valore artistico come la Divina Commedia o perché secondo il sistema scolastico ticinese alle lezioni di musica ci dovevamo sorbire le Last Ketchup e non Mozart.
> > > >
> > > >
> > > > Ho menzionato Milton Friedman in questi giorni, famoso economista liberale.
> > > > La sua tesi, e più in generale la tesi della sua area politica, è che la scuola pubblica, come qualsiasi cosa governata dallo stato, non riuscirà mai a mettere d'accordo tutti.
> > > > Se la cena al ristorante funzionasse come la roba statale, dovremmo decidere tutti insieme cosa si mangia e nessuno potrebbe mangiare altro. Se decidiamo che si mangia l'arrosto, i vegetariani si attaccano al cazzo.
> > > >
> > > > In realtà il ristorante fortunatamente funziona in maniera liberale, cioè ogni individuo ordina un pasto su misura per lui.
> > > >
> > > > Quindi l'idea di Friedman era: e se la scuola funzionasse come il ristorante? Si liberalizza il sistema scolastico, poi ogni scuola privata propone il programma che ritiene opportuno.
> > > > I genitori iscrivono il figlio alla scuola che ritengono più opportuna e lo stato paga la retta.
> > > >
> > > > Così Wakko iscriverà i suoi ipotetici figli a una scuola che punta tutto su scienza e tecnologia, Mattia a una scuola che insegna scienza, tecnologia, Divina Commedia e Mozart (non paccottiglia artistica), mentre Gatto a una scuola che insegna scienze naturali, orticultura, ambiente e architettura.
> > > > Ovviamente certe materie come matematica e italiano dovrebbero essere obbligatorie per tutti, ma si può lasciare spazio alla libera scelta su altre materie.
> > >
> > > Elon Musk ha risolto il problema alla radice creando una scuola per i suoi figli e pochi altri.
> > > https://www.ninjamarketing.it/2017/12/23/ad-astra-...

> > >
> >
> >
> > Ecco appunto, c'era un tizio in termometropolitico che diceva che con il sistema attuale solo i ricchi possono dare ai loro figli una formazione che ritengono opportuna.
> > Invece, nel sistema di Friedman, potrebbero farlo tutti.
>
> Da quello che ho letto in giro, pare che i genitori ricchi tendano a scoraggiare i loro figli dall'imparare a fare qualsiasi cosa. Non mi ricordo dove ho letto o chi era... ma c'è questa donna che era stata intervistata perché era tipo un dirigente da qualche parte... e diceva che da piccola i suoi genitori (ricchi) la premiavano quando prendeva un brutto voto a scuola perché le dicevano che tanto è ricca e può già fare tutto quello che le pare. Lei invece voleva essere indipendente e ha studiato e lavorato lo stesso... quindi in pratica i genitori anziché incoraggiarla nel diventare un componente produttivo della società la incoraggiavano a non esserlo.
>
> Mi pare che un concetto simile ci sia anche nel libro "padre ricco, padre povero" in cui c'è questo tipo che racconta la storia dei suoi due padri, uno era ricco, l'altro era povero, e di come il padre ricco gli desse consigli diametralmente opposti rispetto ai consigli sensati del padre povero, ma non l'ho letto, ho solo dato una guardata veloce.
>
> In pratica i genitori ricchi, da bravi parassiti, insegnano ai loro figli ad essere dei parassiti a loro volta.
>
> Elon Musk mi sa che è un caso particolare.
la storia spiccicata di Yoda
solo che quella ragazza ha potuto lavorare e studiare per ribellarsi
e Yoda no, per l'apprendistato e l'Isee-u.
per questo l'Isee-u si basa su un assioma errato,cioè che si presume che i genitori ricchi facciano studiare i figli,è esattamente il contrario
si ho sentito parlare di quel libro,è molto famoso
avevo solo visto un video a riguardo, ma anch'io vorrei leggerlo prima o poi
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-03 15:56:13.0 alle 2023-04-03 15:56:13.0
Trovo mostruoso che si siua arrivati a creare un'intelligenza artificiale che può sostituirci, senza poterla integrare con la nostra mente.
Un conto è una protesi cerebrale che svolge qualche difficile funzione come se avenisse nella nostra mente - che so, inserisci una scheda e capisci la matematica come se l'avessi studiata - un conto è una macchina che scodella un risultato e tu dici "vabè".
Un conto è una protesi cerebrale che svolge qualche difficile funzione come se avenisse nella nostra mente - che so, inserisci una scheda e capisci la matematica come se l'avessi studiata - un conto è una macchina che scodella un risultato e tu dici "vabè".
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-03 15:55:22.0 alle 2023-04-03 15:55:22.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> > quando gatto selvaggio rimase indietro all'universitá e iniziò a non capirci più nulla e cadere in depressione..
> >
> > ..se avesse avuto chatgpt gli avrebbe spiegato tutto meglio di un professore e si sarebbe rimesso a pari
>
> Ma anche senza scomodare chatGPT, oggi esistono in rete più dispense di quante uno ne possa leggere, e una marea di forum su cui fare domande, anche se mi pare di notare che sui forum italiani di fisica siano piuttosto spocchiosi... non importa, l'intelligenza artificiale gli farà calare le ali.
È quello che molti hanno predetto di StakOverflow. Negli anni si è riempito di teste di cazzo che quando fai una domanda anziché cercare di risponderti con qualcosa di utile o ti bannano, o ti insultano, o ti dicono che la domandaègiàstatafattacercateladasolocoglioneebtwtibanno, ecc... e che chatGPT spazzerà via il sito perché chatGPT non ti insulta se fai una domanda stupida o una domanda che è già stata fatta o altro e risponde quasi sempre in modo adeguato.
> > quando gatto selvaggio rimase indietro all'universitá e iniziò a non capirci più nulla e cadere in depressione..
> >
> > ..se avesse avuto chatgpt gli avrebbe spiegato tutto meglio di un professore e si sarebbe rimesso a pari
>
> Ma anche senza scomodare chatGPT, oggi esistono in rete più dispense di quante uno ne possa leggere, e una marea di forum su cui fare domande, anche se mi pare di notare che sui forum italiani di fisica siano piuttosto spocchiosi... non importa, l'intelligenza artificiale gli farà calare le ali.
È quello che molti hanno predetto di StakOverflow. Negli anni si è riempito di teste di cazzo che quando fai una domanda anziché cercare di risponderti con qualcosa di utile o ti bannano, o ti insultano, o ti dicono che la domandaègiàstatafattacercateladasolocoglioneebtwtibanno, ecc... e che chatGPT spazzerà via il sito perché chatGPT non ti insulta se fai una domanda stupida o una domanda che è già stata fatta o altro e risponde quasi sempre in modo adeguato.
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-03 15:51:50.0 alle 2023-04-03 15:51:50.0
Trollate totali: 4275
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > ma del paese intero... dove è più importante sapere a memoria una poesietta scritta da un depresso del cazzo morto da minimo 100 anni che saper usare una calcolatrice scientifica o, dio ce ne scampi, un computer.
> > >
> > > La tecnologia risponde a bisogni vitali e pratici degli esseri umani, mentre l'arte serve a creare senso di appartenenza, memoria storica e a muovere le emozioni umane.
> > > Diciamo che nella piramide di Maslow, l'arte soddisfa i piani alti, mentre la scienza e la tecnica soddisfano i piani bassi.
> > >
> > >

> > >
> > > Evidentemente noi occidentali moderni abbiamo il lusso di poter pensare all'arte perché il resto è dato per scontato. Nel 1700 l'arte era per pochi, un lusso aristocratico.
> > >
> > >
> > > Bisognerebbe piuttosto capire che cosa spinga le scuole a ritenere che una poesia come "Mi illumino d'immenso" sia degna di essere messa accanto a un'opera poetica intramontabile e di elevato valore artistico come la Divina Commedia o perché secondo il sistema scolastico ticinese alle lezioni di musica ci dovevamo sorbire le Last Ketchup e non Mozart.
> > >
> > >
> > > Ho menzionato Milton Friedman in questi giorni, famoso economista liberale.
> > > La sua tesi, e più in generale la tesi della sua area politica, è che la scuola pubblica, come qualsiasi cosa governata dallo stato, non riuscirà mai a mettere d'accordo tutti.
> > > Se la cena al ristorante funzionasse come la roba statale, dovremmo decidere tutti insieme cosa si mangia e nessuno potrebbe mangiare altro. Se decidiamo che si mangia l'arrosto, i vegetariani si attaccano al cazzo.
> > >
> > > In realtà il ristorante fortunatamente funziona in maniera liberale, cioè ogni individuo ordina un pasto su misura per lui.
> > >
> > > Quindi l'idea di Friedman era: e se la scuola funzionasse come il ristorante? Si liberalizza il sistema scolastico, poi ogni scuola privata propone il programma che ritiene opportuno.
> > > I genitori iscrivono il figlio alla scuola che ritengono più opportuna e lo stato paga la retta.
> > >
> > > Così Wakko iscriverà i suoi ipotetici figli a una scuola che punta tutto su scienza e tecnologia, Mattia a una scuola che insegna scienza, tecnologia, Divina Commedia e Mozart (non paccottiglia artistica), mentre Gatto a una scuola che insegna scienze naturali, orticultura, ambiente e architettura.
> > > Ovviamente certe materie come matematica e italiano dovrebbero essere obbligatorie per tutti, ma si può lasciare spazio alla libera scelta su altre materie.
> >
> > Elon Musk ha risolto il problema alla radice creando una scuola per i suoi figli e pochi altri.
> > https://www.ninjamarketing.it/2017/12/23/ad-astra-...
> >
>
>
> Ecco appunto, c'era un tizio in termometropolitico che diceva che con il sistema attuale solo i ricchi possono dare ai loro figli una formazione che ritengono opportuna.
> Invece, nel sistema di Friedman, potrebbero farlo tutti.
Da quello che ho letto in giro, pare che i genitori ricchi tendano a scoraggiare i loro figli dall'imparare a fare qualsiasi cosa. Non mi ricordo dove ho letto o chi era... ma c'è questa donna che era stata intervistata perché era tipo un dirigente da qualche parte... e diceva che da piccola i suoi genitori (ricchi) la premiavano quando prendeva un brutto voto a scuola perché le dicevano che tanto è ricca e può già fare tutto quello che le pare. Lei invece voleva essere indipendente e ha studiato e lavorato lo stesso... quindi in pratica i genitori anziché incoraggiarla nel diventare un componente produttivo della società la incoraggiavano a non esserlo.
Mi pare che un concetto simile ci sia anche nel libro "padre ricco, padre povero" in cui c'è questo tipo che racconta la storia dei suoi due padri, uno era ricco, l'altro era povero, e di come il padre ricco gli desse consigli diametralmente opposti rispetto ai consigli sensati del padre povero, ma non l'ho letto, ho solo dato una guardata veloce.
In pratica i genitori ricchi, da bravi parassiti, insegnano ai loro figli ad essere dei parassiti a loro volta.
Elon Musk mi sa che è un caso particolare.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > ma del paese intero... dove è più importante sapere a memoria una poesietta scritta da un depresso del cazzo morto da minimo 100 anni che saper usare una calcolatrice scientifica o, dio ce ne scampi, un computer.
> > >
> > > La tecnologia risponde a bisogni vitali e pratici degli esseri umani, mentre l'arte serve a creare senso di appartenenza, memoria storica e a muovere le emozioni umane.
> > > Diciamo che nella piramide di Maslow, l'arte soddisfa i piani alti, mentre la scienza e la tecnica soddisfano i piani bassi.
> > >
> > >

> > >
> > > Evidentemente noi occidentali moderni abbiamo il lusso di poter pensare all'arte perché il resto è dato per scontato. Nel 1700 l'arte era per pochi, un lusso aristocratico.
> > >
> > >
> > > Bisognerebbe piuttosto capire che cosa spinga le scuole a ritenere che una poesia come "Mi illumino d'immenso" sia degna di essere messa accanto a un'opera poetica intramontabile e di elevato valore artistico come la Divina Commedia o perché secondo il sistema scolastico ticinese alle lezioni di musica ci dovevamo sorbire le Last Ketchup e non Mozart.
> > >
> > >
> > > Ho menzionato Milton Friedman in questi giorni, famoso economista liberale.
> > > La sua tesi, e più in generale la tesi della sua area politica, è che la scuola pubblica, come qualsiasi cosa governata dallo stato, non riuscirà mai a mettere d'accordo tutti.
> > > Se la cena al ristorante funzionasse come la roba statale, dovremmo decidere tutti insieme cosa si mangia e nessuno potrebbe mangiare altro. Se decidiamo che si mangia l'arrosto, i vegetariani si attaccano al cazzo.
> > >
> > > In realtà il ristorante fortunatamente funziona in maniera liberale, cioè ogni individuo ordina un pasto su misura per lui.
> > >
> > > Quindi l'idea di Friedman era: e se la scuola funzionasse come il ristorante? Si liberalizza il sistema scolastico, poi ogni scuola privata propone il programma che ritiene opportuno.
> > > I genitori iscrivono il figlio alla scuola che ritengono più opportuna e lo stato paga la retta.
> > >
> > > Così Wakko iscriverà i suoi ipotetici figli a una scuola che punta tutto su scienza e tecnologia, Mattia a una scuola che insegna scienza, tecnologia, Divina Commedia e Mozart (non paccottiglia artistica), mentre Gatto a una scuola che insegna scienze naturali, orticultura, ambiente e architettura.
> > > Ovviamente certe materie come matematica e italiano dovrebbero essere obbligatorie per tutti, ma si può lasciare spazio alla libera scelta su altre materie.
> >
> > Elon Musk ha risolto il problema alla radice creando una scuola per i suoi figli e pochi altri.
> > https://www.ninjamarketing.it/2017/12/23/ad-astra-...

> >
>
>
> Ecco appunto, c'era un tizio in termometropolitico che diceva che con il sistema attuale solo i ricchi possono dare ai loro figli una formazione che ritengono opportuna.
> Invece, nel sistema di Friedman, potrebbero farlo tutti.
Da quello che ho letto in giro, pare che i genitori ricchi tendano a scoraggiare i loro figli dall'imparare a fare qualsiasi cosa. Non mi ricordo dove ho letto o chi era... ma c'è questa donna che era stata intervistata perché era tipo un dirigente da qualche parte... e diceva che da piccola i suoi genitori (ricchi) la premiavano quando prendeva un brutto voto a scuola perché le dicevano che tanto è ricca e può già fare tutto quello che le pare. Lei invece voleva essere indipendente e ha studiato e lavorato lo stesso... quindi in pratica i genitori anziché incoraggiarla nel diventare un componente produttivo della società la incoraggiavano a non esserlo.
Mi pare che un concetto simile ci sia anche nel libro "padre ricco, padre povero" in cui c'è questo tipo che racconta la storia dei suoi due padri, uno era ricco, l'altro era povero, e di come il padre ricco gli desse consigli diametralmente opposti rispetto ai consigli sensati del padre povero, ma non l'ho letto, ho solo dato una guardata veloce.
In pratica i genitori ricchi, da bravi parassiti, insegnano ai loro figli ad essere dei parassiti a loro volta.
Elon Musk mi sa che è un caso particolare.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-03 15:51:07.0 alle 2023-04-03 15:51:07.0
Qui..
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-03 15:49:26.0 alle 2023-04-03 15:49:26.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > > Si. Ne avevo sentito parlare, ma i costi sono proibitivi. Mica come con un click per l'AI.
> > >
> > > Quali altri mestieri rimarranno secondo te?
> >
> > Il servo. Probabilmente l'AI si rifiuterà di farlo.
>
> Anche la badante
> le escort
> i politici
> i ballerini
I leccaculi, per quelli lavoro ce ne sarà sempre.
> Scritto da:
> > > Si. Ne avevo sentito parlare, ma i costi sono proibitivi. Mica come con un click per l'AI.
> > >
> > > Quali altri mestieri rimarranno secondo te?
> >
> > Il servo. Probabilmente l'AI si rifiuterà di farlo.
>
> Anche la badante
> le escort
> i politici
> i ballerini
I leccaculi, per quelli lavoro ce ne sarà sempre.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-03 15:48:38.0 alle 2023-04-03 15:48:38.0
> quando gatto selvaggio rimase indietro all'universitá e iniziò a non capirci più nulla e cadere in depressione..
>
> ..se avesse avuto chatgpt gli avrebbe spiegato tutto meglio di un professore e si sarebbe rimesso a pari
Ma anche senza scomodare chatGPT, oggi esistono in rete più dispense di quante uno ne possa leggere, e una marea di forum su cui fare domande, anche se mi pare di notare che sui forum italiani di fisica siano piuttosto spocchiosi... non importa, l'intelligenza artificiale gli farà calare le ali.
>
> ..se avesse avuto chatgpt gli avrebbe spiegato tutto meglio di un professore e si sarebbe rimesso a pari
Ma anche senza scomodare chatGPT, oggi esistono in rete più dispense di quante uno ne possa leggere, e una marea di forum su cui fare domande, anche se mi pare di notare che sui forum italiani di fisica siano piuttosto spocchiosi... non importa, l'intelligenza artificiale gli farà calare le ali.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-03 15:47:38.0 alle 2023-04-03 15:47:38.0
Scritto da:
> > Si. Ne avevo sentito parlare, ma i costi sono proibitivi. Mica come con un click per l'AI.
> >
> > Quali altri mestieri rimarranno secondo te?
>
> Il servo. Probabilmente l'AI si rifiuterà di farlo.
Anche la badante
le escort
i politici
i ballerini
> > Si. Ne avevo sentito parlare, ma i costi sono proibitivi. Mica come con un click per l'AI.
> >
> > Quali altri mestieri rimarranno secondo te?
>
> Il servo. Probabilmente l'AI si rifiuterà di farlo.
Anche la badante
le escort
i politici
i ballerini
Multiculturalismo a Bruxelles
Ad
https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-03 15:45:52.0 alle 2023-04-03 15:45:52.0
> Si. Ne avevo sentito parlare, ma i costi sono proibitivi. Mica come con un click per l'AI.
>
> Quali altri mestieri rimarranno secondo te?
Il servo. Probabilmente l'AI si rifiuterà di farlo.
>
> Quali altri mestieri rimarranno secondo te?
Il servo. Probabilmente l'AI si rifiuterà di farlo.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-03 15:44:46.0 alle 2023-04-03 15:44:46.0
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > > Fra l'altro... non ho mai capito la mentalità degli idioti che vogliono vietare agli altri di vivere la loro vita come cazzo gli pare.
> >
> > Non vuoi vietare agli altri di parcheggiare la macchina davanti al tuo cancello?
>
> Quello non è "vivere la vita come cazzo gli pare"
Secondo il proprietario dell'auto sì
Purtroppo tra la mia libertà e la tua il confine è indefinibile. Abbiamo una vaga idea di dove sia e se entrambi ci teniamo lontani da esso, non entriamo in conflitto. Ma la natura degli esseri umani è spingersi sempre al limite e mettere i confini alla prova.
> Scritto da:
> > > Fra l'altro... non ho mai capito la mentalità degli idioti che vogliono vietare agli altri di vivere la loro vita come cazzo gli pare.
> >
> > Non vuoi vietare agli altri di parcheggiare la macchina davanti al tuo cancello?
>
> Quello non è "vivere la vita come cazzo gli pare"
Secondo il proprietario dell'auto sì

Purtroppo tra la mia libertà e la tua il confine è indefinibile. Abbiamo una vaga idea di dove sia e se entrambi ci teniamo lontani da esso, non entriamo in conflitto. Ma la natura degli esseri umani è spingersi sempre al limite e mettere i confini alla prova.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-03 15:43:28.0 alle 2023-04-03 15:43:28.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > ma del paese intero... dove è più importante sapere a memoria una poesietta scritta da un depresso del cazzo morto da minimo 100 anni che saper usare una calcolatrice scientifica o, dio ce ne scampi, un computer.
> > >
> > > La tecnologia risponde a bisogni vitali e pratici degli esseri umani, mentre l'arte serve a creare senso di appartenenza, memoria storica e a muovere le emozioni umane.
> > > Diciamo che nella piramide di Maslow, l'arte soddisfa i piani alti, mentre la scienza e la tecnica soddisfano i piani bassi.
> > >
> > >

> > >
> > > Evidentemente noi occidentali moderni abbiamo il lusso di poter pensare all'arte perché il resto è dato per scontato. Nel 1700 l'arte era per pochi, un lusso aristocratico.
> > >
> > >
> > > Bisognerebbe piuttosto capire che cosa spinga le scuole a ritenere che una poesia come "Mi illumino d'immenso" sia degna di essere messa accanto a un'opera poetica intramontabile e di elevato valore artistico come la Divina Commedia o perché secondo il sistema scolastico ticinese alle lezioni di musica ci dovevamo sorbire le Last Ketchup e non Mozart.
> > >
> > >
> > > Ho menzionato Milton Friedman in questi giorni, famoso economista liberale.
> > > La sua tesi, e più in generale la tesi della sua area politica, è che la scuola pubblica, come qualsiasi cosa governata dallo stato, non riuscirà mai a mettere d'accordo tutti.
> > > Se la cena al ristorante funzionasse come la roba statale, dovremmo decidere tutti insieme cosa si mangia e nessuno potrebbe mangiare altro. Se decidiamo che si mangia l'arrosto, i vegetariani si attaccano al cazzo.
> > >
> > > In realtà il ristorante fortunatamente funziona in maniera liberale, cioè ogni individuo ordina un pasto su misura per lui.
> > >
> > > Quindi l'idea di Friedman era: e se la scuola funzionasse come il ristorante? Si liberalizza il sistema scolastico, poi ogni scuola privata propone il programma che ritiene opportuno.
> > > I genitori iscrivono il figlio alla scuola che ritengono più opportuna e lo stato paga la retta.
> > >
> > > Così Wakko iscriverà i suoi ipotetici figli a una scuola che punta tutto su scienza e tecnologia, Mattia a una scuola che insegna scienza, tecnologia, Divina Commedia e Mozart (non paccottiglia artistica), mentre Gatto a una scuola che insegna scienze naturali, orticultura, ambiente e architettura.
> > > Ovviamente certe materie come matematica e italiano dovrebbero essere obbligatorie per tutti, ma si può lasciare spazio alla libera scelta su altre materie.
> >
> > Elon Musk ha risolto il problema alla radice creando una scuola per i suoi figli e pochi altri.
> > https://www.ninjamarketing.it/2017/12/23/ad-astra-...
> >
>
>
> Ecco appunto, c'era un tizio in termometropolitico che diceva che con il sistema attuale solo i ricchi possono dare ai loro figli una formazione che ritengono opportuna.
Ma se è esattamente l'opposto in Italia..
> Invece, nel sistema di Friedman, potrebbero farlo tutti.
Con il buono scuola?
Ogni intervento positivo ricadrebbe nell'arbitrarietá, solo la gratuitá è garanzia di universalismo.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > ma del paese intero... dove è più importante sapere a memoria una poesietta scritta da un depresso del cazzo morto da minimo 100 anni che saper usare una calcolatrice scientifica o, dio ce ne scampi, un computer.
> > >
> > > La tecnologia risponde a bisogni vitali e pratici degli esseri umani, mentre l'arte serve a creare senso di appartenenza, memoria storica e a muovere le emozioni umane.
> > > Diciamo che nella piramide di Maslow, l'arte soddisfa i piani alti, mentre la scienza e la tecnica soddisfano i piani bassi.
> > >
> > >

> > >
> > > Evidentemente noi occidentali moderni abbiamo il lusso di poter pensare all'arte perché il resto è dato per scontato. Nel 1700 l'arte era per pochi, un lusso aristocratico.
> > >
> > >
> > > Bisognerebbe piuttosto capire che cosa spinga le scuole a ritenere che una poesia come "Mi illumino d'immenso" sia degna di essere messa accanto a un'opera poetica intramontabile e di elevato valore artistico come la Divina Commedia o perché secondo il sistema scolastico ticinese alle lezioni di musica ci dovevamo sorbire le Last Ketchup e non Mozart.
> > >
> > >
> > > Ho menzionato Milton Friedman in questi giorni, famoso economista liberale.
> > > La sua tesi, e più in generale la tesi della sua area politica, è che la scuola pubblica, come qualsiasi cosa governata dallo stato, non riuscirà mai a mettere d'accordo tutti.
> > > Se la cena al ristorante funzionasse come la roba statale, dovremmo decidere tutti insieme cosa si mangia e nessuno potrebbe mangiare altro. Se decidiamo che si mangia l'arrosto, i vegetariani si attaccano al cazzo.
> > >
> > > In realtà il ristorante fortunatamente funziona in maniera liberale, cioè ogni individuo ordina un pasto su misura per lui.
> > >
> > > Quindi l'idea di Friedman era: e se la scuola funzionasse come il ristorante? Si liberalizza il sistema scolastico, poi ogni scuola privata propone il programma che ritiene opportuno.
> > > I genitori iscrivono il figlio alla scuola che ritengono più opportuna e lo stato paga la retta.
> > >
> > > Così Wakko iscriverà i suoi ipotetici figli a una scuola che punta tutto su scienza e tecnologia, Mattia a una scuola che insegna scienza, tecnologia, Divina Commedia e Mozart (non paccottiglia artistica), mentre Gatto a una scuola che insegna scienze naturali, orticultura, ambiente e architettura.
> > > Ovviamente certe materie come matematica e italiano dovrebbero essere obbligatorie per tutti, ma si può lasciare spazio alla libera scelta su altre materie.
> >
> > Elon Musk ha risolto il problema alla radice creando una scuola per i suoi figli e pochi altri.
> > https://www.ninjamarketing.it/2017/12/23/ad-astra-...

> >
>
>
> Ecco appunto, c'era un tizio in termometropolitico che diceva che con il sistema attuale solo i ricchi possono dare ai loro figli una formazione che ritengono opportuna.
Ma se è esattamente l'opposto in Italia..
> Invece, nel sistema di Friedman, potrebbero farlo tutti.
Con il buono scuola?
Ogni intervento positivo ricadrebbe nell'arbitrarietá, solo la gratuitá è garanzia di universalismo.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-03 15:40:56.0 alle 2023-04-03 15:40:56.0
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > In termini di risorse da buttare nella guerra i russi possono contare su un serbatoio praticamente inesauribile.
> La Russia siede su una marea di risorse, metalli, carburante, ecc (e questo btw sarà un problema serio per noi)... sono specializzati nell'esportazione, ma hanno poche fabbriche in grado di costruire qualcosa, e le poche fabbriche che hanno funzionano con macchinari occidentali... dei quali non possono più ottenere ricambi o aggiornamenti dopo le sanzioni.
Mi chiedo se sia vero. Magari i russi hanno macchinari grossolani e chip grossi come una mattonella, ma mi pare impossibile che non li abbiano.
> Poi ci sono i chip... che sono fondamentali nelle macchine moderne... e nelle armi... tutte le loro "armi intelligenti" si basano sull'assunto che l'occidente continui a mandare loro i chip necessari... la Russia non ha fabbriche di chip di rilievo e dipende quasi interamente anche qui dall'importazione di questi componenti. Nessuno si è posto il problema prima...
Me lo sono posto io, vuoi che Putin non ci abbia pensato?
Se non ci ha pensato gli scrivo di farsi da parte, che il nuovo capo del Kremlino sono io
> Questo è anche uno dei motivi per cui dico che una nazione dovrebbe il più possibile essere indipendente dalle altre, non sai mai cosa può capitare in futuro.
Qui sfondi una porta aperta.
> Scritto da:
> > In termini di risorse da buttare nella guerra i russi possono contare su un serbatoio praticamente inesauribile.
> La Russia siede su una marea di risorse, metalli, carburante, ecc (e questo btw sarà un problema serio per noi)... sono specializzati nell'esportazione, ma hanno poche fabbriche in grado di costruire qualcosa, e le poche fabbriche che hanno funzionano con macchinari occidentali... dei quali non possono più ottenere ricambi o aggiornamenti dopo le sanzioni.
Mi chiedo se sia vero. Magari i russi hanno macchinari grossolani e chip grossi come una mattonella, ma mi pare impossibile che non li abbiano.
> Poi ci sono i chip... che sono fondamentali nelle macchine moderne... e nelle armi... tutte le loro "armi intelligenti" si basano sull'assunto che l'occidente continui a mandare loro i chip necessari... la Russia non ha fabbriche di chip di rilievo e dipende quasi interamente anche qui dall'importazione di questi componenti. Nessuno si è posto il problema prima...
Me lo sono posto io, vuoi che Putin non ci abbia pensato?
Se non ci ha pensato gli scrivo di farsi da parte, che il nuovo capo del Kremlino sono io

> Questo è anche uno dei motivi per cui dico che una nazione dovrebbe il più possibile essere indipendente dalle altre, non sai mai cosa può capitare in futuro.
Qui sfondi una porta aperta.
Black Woman Destroys White Privilege Myth
Ad
https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > ma del paese intero... dove è più importante sapere a memoria una poesietta scritta da un depresso del cazzo morto da minimo 100 anni che saper usare una calcolatrice scientifica o, dio ce ne scampi, un computer.
> >
> > La tecnologia risponde a bisogni vitali e pratici degli esseri umani, mentre l'arte serve a creare senso di appartenenza, memoria storica e a muovere le emozioni umane.
> > Diciamo che nella piramide di Maslow, l'arte soddisfa i piani alti, mentre la scienza e la tecnica soddisfano i piani bassi.
> >
> >

> >
> > Evidentemente noi occidentali moderni abbiamo il lusso di poter pensare all'arte perché il resto è dato per scontato. Nel 1700 l'arte era per pochi, un lusso aristocratico.
> >
> >
> > Bisognerebbe piuttosto capire che cosa spinga le scuole a ritenere che una poesia come "Mi illumino d'immenso" sia degna di essere messa accanto a un'opera poetica intramontabile e di elevato valore artistico come la Divina Commedia o perché secondo il sistema scolastico ticinese alle lezioni di musica ci dovevamo sorbire le Last Ketchup e non Mozart.
> >
> >
> > Ho menzionato Milton Friedman in questi giorni, famoso economista liberale.
> > La sua tesi, e più in generale la tesi della sua area politica, è che la scuola pubblica, come qualsiasi cosa governata dallo stato, non riuscirà mai a mettere d'accordo tutti.
> > Se la cena al ristorante funzionasse come la roba statale, dovremmo decidere tutti insieme cosa si mangia e nessuno potrebbe mangiare altro. Se decidiamo che si mangia l'arrosto, i vegetariani si attaccano al cazzo.
> >
> > In realtà il ristorante fortunatamente funziona in maniera liberale, cioè ogni individuo ordina un pasto su misura per lui.
> >
> > Quindi l'idea di Friedman era: e se la scuola funzionasse come il ristorante? Si liberalizza il sistema scolastico, poi ogni scuola privata propone il programma che ritiene opportuno.
> > I genitori iscrivono il figlio alla scuola che ritengono più opportuna e lo stato paga la retta.
> >
> > Così Wakko iscriverà i suoi ipotetici figli a una scuola che punta tutto su scienza e tecnologia, Mattia a una scuola che insegna scienza, tecnologia, Divina Commedia e Mozart (non paccottiglia artistica), mentre Gatto a una scuola che insegna scienze naturali, orticultura, ambiente e architettura.
> > Ovviamente certe materie come matematica e italiano dovrebbero essere obbligatorie per tutti, ma si può lasciare spazio alla libera scelta su altre materie.
>
> Elon Musk ha risolto il problema alla radice creando una scuola per i suoi figli e pochi altri.
> https://www.ninjamarketing.it/2017/12/23/ad-astra-...
>
Ecco appunto, c'era un tizio in termometropolitico che diceva che con il sistema attuale solo i ricchi possono dare ai loro figli una formazione che ritengono opportuna.
Invece, nel sistema di Friedman, potrebbero farlo tutti.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > ma del paese intero... dove è più importante sapere a memoria una poesietta scritta da un depresso del cazzo morto da minimo 100 anni che saper usare una calcolatrice scientifica o, dio ce ne scampi, un computer.
> >
> > La tecnologia risponde a bisogni vitali e pratici degli esseri umani, mentre l'arte serve a creare senso di appartenenza, memoria storica e a muovere le emozioni umane.
> > Diciamo che nella piramide di Maslow, l'arte soddisfa i piani alti, mentre la scienza e la tecnica soddisfano i piani bassi.
> >
> >

> >
> > Evidentemente noi occidentali moderni abbiamo il lusso di poter pensare all'arte perché il resto è dato per scontato. Nel 1700 l'arte era per pochi, un lusso aristocratico.
> >
> >
> > Bisognerebbe piuttosto capire che cosa spinga le scuole a ritenere che una poesia come "Mi illumino d'immenso" sia degna di essere messa accanto a un'opera poetica intramontabile e di elevato valore artistico come la Divina Commedia o perché secondo il sistema scolastico ticinese alle lezioni di musica ci dovevamo sorbire le Last Ketchup e non Mozart.
> >
> >
> > Ho menzionato Milton Friedman in questi giorni, famoso economista liberale.
> > La sua tesi, e più in generale la tesi della sua area politica, è che la scuola pubblica, come qualsiasi cosa governata dallo stato, non riuscirà mai a mettere d'accordo tutti.
> > Se la cena al ristorante funzionasse come la roba statale, dovremmo decidere tutti insieme cosa si mangia e nessuno potrebbe mangiare altro. Se decidiamo che si mangia l'arrosto, i vegetariani si attaccano al cazzo.
> >
> > In realtà il ristorante fortunatamente funziona in maniera liberale, cioè ogni individuo ordina un pasto su misura per lui.
> >
> > Quindi l'idea di Friedman era: e se la scuola funzionasse come il ristorante? Si liberalizza il sistema scolastico, poi ogni scuola privata propone il programma che ritiene opportuno.
> > I genitori iscrivono il figlio alla scuola che ritengono più opportuna e lo stato paga la retta.
> >
> > Così Wakko iscriverà i suoi ipotetici figli a una scuola che punta tutto su scienza e tecnologia, Mattia a una scuola che insegna scienza, tecnologia, Divina Commedia e Mozart (non paccottiglia artistica), mentre Gatto a una scuola che insegna scienze naturali, orticultura, ambiente e architettura.
> > Ovviamente certe materie come matematica e italiano dovrebbero essere obbligatorie per tutti, ma si può lasciare spazio alla libera scelta su altre materie.
>
> Elon Musk ha risolto il problema alla radice creando una scuola per i suoi figli e pochi altri.
> https://www.ninjamarketing.it/2017/12/23/ad-astra-...

>
Ecco appunto, c'era un tizio in termometropolitico che diceva che con il sistema attuale solo i ricchi possono dare ai loro figli una formazione che ritengono opportuna.
Invece, nel sistema di Friedman, potrebbero farlo tutti.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-03 15:31:34.0 alle 2023-04-03 15:31:34.0
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > > https://www.hdblog.it/mobile/articoli/n530686/robo...
> >
> > Il robot è frutto dell'idea dell'informatico russo Mark Oleynik
> >
> > Ah ma allora anche in Russia esiste la tecnologia
>
> In Russia ci sono molti informatici, altrimenti come pensi riescano ad attaccare in massa le infrastrutture informatiche degli altri paesi.
Ed ecco a cosa serve il robot che cucina:

> Scritto da:
> > > https://www.hdblog.it/mobile/articoli/n530686/robo...

> >
> > Il robot è frutto dell'idea dell'informatico russo Mark Oleynik
> >
> > Ah ma allora anche in Russia esiste la tecnologia

>
> In Russia ci sono molti informatici, altrimenti come pensi riescano ad attaccare in massa le infrastrutture informatiche degli altri paesi.

Ed ecco a cosa serve il robot che cucina:

Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-03 15:27:20.0 alle 2023-04-03 15:27:20.0
Scritto da:
>
https://www.corriere.it/economia/lavoro/23_aprile_... 
>
> Forse alla fine è un bene che Yoda non si sia laureato.
$volpe&uva
>

>
> Forse alla fine è un bene che Yoda non si sia laureato.
$volpe&uva

Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-03 15:27:11.0 alle 2023-04-03 15:27:11.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> > https://www.hdblog.it/mobile/articoli/n530686/robo...
>
> Il robot è frutto dell'idea dell'informatico russo Mark Oleynik
>
> Ah ma allora anche in Russia esiste la tecnologia
In Russia ci sono molti informatici, altrimenti come pensi riescano ad attaccare in massa le infrastrutture informatiche degli altri paesi.
> > https://www.hdblog.it/mobile/articoli/n530686/robo...

>
> Il robot è frutto dell'idea dell'informatico russo Mark Oleynik
>
> Ah ma allora anche in Russia esiste la tecnologia

In Russia ci sono molti informatici, altrimenti come pensi riescano ad attaccare in massa le infrastrutture informatiche degli altri paesi.
Trova Wakanda!
Ad
https://imgoat.com/uploads/edebb6e872/182095.jpg
Solo il 5% riesce a trovarla! Provaci anche tu!!
Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-04-03 15:26:23.0 alle 2023-04-03 15:26:23.0
Trollate totali: 4275
Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Ad esempio i cuochi.
> >
> > Mi sa che non hai tenuto il passo con lo sviluppo dell'automazione...
> >
> > 3 anni fa:
> > https://www.hdblog.it/mobile/articoli/n530686/robo...
> >
> > È il robot di Moley Kitchen che arriva sul mercato con un'abilità unica: la capacità di preparare in assoluta autonomia oltre 5.000 ricette, basta la semplice pressione di un pulsante. Non solo: dopo aver terminato, si occupa anche di pulire l'angolo cottura.
> >
> >
> > Mi conosci un cuoco che sa preparare 5000 ricette diverse?
>
> È il mio sogno almeno dagli anni 80. Stavo già mettendo mano al portafoglio quando è arrivata la bolletta telefonica, la tassa rifiuti e l'assicurazione della casa.
Beh, questo difficile che lo compri, ma ho letto che il Bimby non è poi così lontano, peccato che è della Vorwerk, quindi costosissimo. C'è una versione meno costosa venduta dalla Lidl, mi pare si chiama Monsieur Cuisine, ma è in sostanza la stessa cosa.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > Scritto da:
> > > Ad esempio i cuochi.
> >
> > Mi sa che non hai tenuto il passo con lo sviluppo dell'automazione...
> >
> > 3 anni fa:
> > https://www.hdblog.it/mobile/articoli/n530686/robo...

> >
> > È il robot di Moley Kitchen che arriva sul mercato con un'abilità unica: la capacità di preparare in assoluta autonomia oltre 5.000 ricette, basta la semplice pressione di un pulsante. Non solo: dopo aver terminato, si occupa anche di pulire l'angolo cottura.
> >
> >
> > Mi conosci un cuoco che sa preparare 5000 ricette diverse?
>
> È il mio sogno almeno dagli anni 80. Stavo già mettendo mano al portafoglio quando è arrivata la bolletta telefonica, la tassa rifiuti e l'assicurazione della casa.
Beh, questo difficile che lo compri, ma ho letto che il Bimby non è poi così lontano, peccato che è della Vorwerk, quindi costosissimo. C'è una versione meno costosa venduta dalla Lidl, mi pare si chiama Monsieur Cuisine, ma è in sostanza la stessa cosa.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-03 15:26:14.0 alle 2023-04-03 15:26:14.0
> https://www.hdblog.it/mobile/articoli/n530686/robo... 
Il robot è frutto dell'idea dell'informatico russo Mark Oleynik
Ah ma allora anche in Russia esiste la tecnologia

Il robot è frutto dell'idea dell'informatico russo Mark Oleynik
Ah ma allora anche in Russia esiste la tecnologia
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-04-03 15:24:04.0 alle 2023-04-03 15:24:04.0
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > Ad esempio i cuochi.
>
> Mi sa che non hai tenuto il passo con lo sviluppo dell'automazione...
>
> 3 anni fa:
> https://www.hdblog.it/mobile/articoli/n530686/robo...
>
> È il robot di Moley Kitchen che arriva sul mercato con un'abilità unica: la capacità di preparare in assoluta autonomia oltre 5.000 ricette, basta la semplice pressione di un pulsante. Non solo: dopo aver terminato, si occupa anche di pulire l'angolo cottura.
>
>
> Mi conosci un cuoco che sa preparare 5000 ricette diverse?
È il mio sogno almeno dagli anni 80. Stavo già mettendo mano al portafoglio quando è arrivata la bolletta telefonica, la tassa rifiuti e l'assicurazione della casa.
> Scritto da:
> > Ad esempio i cuochi.
>
> Mi sa che non hai tenuto il passo con lo sviluppo dell'automazione...
>
> 3 anni fa:
> https://www.hdblog.it/mobile/articoli/n530686/robo...

>
> È il robot di Moley Kitchen che arriva sul mercato con un'abilità unica: la capacità di preparare in assoluta autonomia oltre 5.000 ricette, basta la semplice pressione di un pulsante. Non solo: dopo aver terminato, si occupa anche di pulire l'angolo cottura.
>
>
> Mi conosci un cuoco che sa preparare 5000 ricette diverse?
È il mio sogno almeno dagli anni 80. Stavo già mettendo mano al portafoglio quando è arrivata la bolletta telefonica, la tassa rifiuti e l'assicurazione della casa.