Politica
Il marito della Meloni, Giambruno, conduce un programma televisivo.
In una puntata dedicata al caso di Palermo, ovvero quello di un gruppo di ragazzi che ha fatto ubriacare una ragazza per poi approfittarsi di lei, Giambruno ha commentato: "È vero che se eviti di ubriacarti non finisci nella tana del lupo".
Questa sua dichiarazione ha suscitato molte polemiche: egli, come potete immaginare, viene accusato di victim blaming
.
Nel video qui sotto Boldrin prende le difese di Giambruno, sostenendo che la sua uscita sia paragonabile a quella di uno che raccomanda di chiudere a chiave la porta di casa prima di uscire.
In pratica non chiudere la porta di casa è un tuo diritto e non è che gli altri abbiano il diritto di derubarti, però se non chiudi la porta di casa sei stupido.
Ubriacarti fino a perdere completamente la lucidità è un tuo diritto e non è che gli altri abbiano il diritto di stuprarti, però se bevi fino a quel punto allora sei uno stupido.
Il mio commento
-----------------
Dipende da COME uno lo dice e dal CONTESTO in cui lo dice. Se dici genericamente "state attente, ragazze, che esistono questi pericoli..." è un conto, ma se mentre si discute di un caso di stupro ben preciso dici "però se eviti di bere questo non succede" può facilmente passare il messaggio che colpevolizzi la vittima (che non equivale a giustificare l'aggressore, ma comunque colpevolizzare la vittima).
Si chiama "victim blaming", c'è pure una pagina in wikipedia:
https://en.wikipedia.org/wiki/Victim_blaming 
Una persona semplicemente dovrebbe sapere che fare victim blaming suscita reazioni molte negative in gran parte della popolazione. Sta a te scegliere se vuoi essere trascinato nella polemica oppure no.
Comunque, una piccola precisazione sulle accuse contro gli "account anonimi". I nomi dei canali youtube non è che debbano necessariamente consistere di nome e cognome del proprietario, ma devono se mai descrivere i contenuti del canale (nel mio caso, video contenenti musica classica e colonne sonore).
-----------------
Anche Rick du Fer ha fatto un video sull'argomento.
**Modificato dall'autore il 05.09.2023 16:47**
**Modificato dall'autore il 05.09.2023 16:49**
In una puntata dedicata al caso di Palermo, ovvero quello di un gruppo di ragazzi che ha fatto ubriacare una ragazza per poi approfittarsi di lei, Giambruno ha commentato: "È vero che se eviti di ubriacarti non finisci nella tana del lupo".
Questa sua dichiarazione ha suscitato molte polemiche: egli, come potete immaginare, viene accusato di victim blaming
.Nel video qui sotto Boldrin prende le difese di Giambruno, sostenendo che la sua uscita sia paragonabile a quella di uno che raccomanda di chiudere a chiave la porta di casa prima di uscire.
In pratica non chiudere la porta di casa è un tuo diritto e non è che gli altri abbiano il diritto di derubarti, però se non chiudi la porta di casa sei stupido.
Ubriacarti fino a perdere completamente la lucidità è un tuo diritto e non è che gli altri abbiano il diritto di stuprarti, però se bevi fino a quel punto allora sei uno stupido.
Il mio commento
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Dipende da COME uno lo dice e dal CONTESTO in cui lo dice. Se dici genericamente "state attente, ragazze, che esistono questi pericoli..." è un conto, ma se mentre si discute di un caso di stupro ben preciso dici "però se eviti di bere questo non succede" può facilmente passare il messaggio che colpevolizzi la vittima (che non equivale a giustificare l'aggressore, ma comunque colpevolizzare la vittima).
Si chiama "victim blaming", c'è pure una pagina in wikipedia:

Una persona semplicemente dovrebbe sapere che fare victim blaming suscita reazioni molte negative in gran parte della popolazione. Sta a te scegliere se vuoi essere trascinato nella polemica oppure no.
Comunque, una piccola precisazione sulle accuse contro gli "account anonimi". I nomi dei canali youtube non è che debbano necessariamente consistere di nome e cognome del proprietario, ma devono se mai descrivere i contenuti del canale (nel mio caso, video contenenti musica classica e colonne sonore).
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Anche Rick du Fer ha fatto un video sull'argomento.
**Modificato dall'autore il 05.09.2023 16:47**
**Modificato dall'autore il 05.09.2023 16:49**
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-09-05 16:09:40.0 alle 2023-09-05 16:09:40.0
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> > > > > > > > Un italiano che vuole andare a lavprare in Svizzera
> > > > > > >
> > > > > > > Yoda guai a te se molli quel lavoro

> > > > > >
> > > > > > Ho incontrato un mio ex compagno dell'alberghiero ed è al terzo anno di medicina. Mi ha fatto molta rabbia.
> > > > >
> > > > > Ma lui non ha più di quarant'anni.
> > > > >
> > > > > > Poi una mia amica egiziana viene in Italia a studiare gratis.
> > > > > >
> > > > > > Ho sempre più voglia di andarmene.
> > > > >
> > > > > Con sto eterno tentenamento tra due poli non combinerai mai nulla. All'estero diresti che vuoi tornare in Italia, picchiare un poliziotto così ti dannotante botte il foglie di via, etc. etc. Se studi diresti che tutto sommato era meglio lavorare, e così via.
> > > > >
> > > > > Lavora finché questo dura.
> > > > >
> > > > > Contro cosa hai sbattuto la faccia per essere già così deluso?
> > > >
> > > > Il senso di non poter cambiare o migliorarmi.
> > >
> > > È ovvio, dopo la giornata torni a casa stanco e vuoto, ti rendi conto che il lavoro non lascia tempo ed energie per fare altro. La sola eccezione che conosco sono quelli che studiano ingegneria e nel mentre trovano lavoro in un settore ingegneristico che li interessa.
> > >
> > > > Che potrei fare molto di più.
> > > >
> > > > Dopotutto farsi un mazzo così e tornare a casa e stare soli non ha molto senso.
> > > >
> > > > O uno si realizza nella vita privata, con una relazione, una famiglia.
> > > >
> > > > Oppure nel lavoro, nello studio, nella carriera. Avendo continue prospettive di crescita.
> > >
> > > Lavori con prospettive di crescita ne esistono molto pochi.
> > >
> > > > Altrimenti una certagratificazione si avrebbe viaggiando. Lavorando qua e là.
> > > > Se facessi il cameriere a Londra, poi Parigi, New York e Dubai, sarei comunque appagato.
> > >
> > > Ti avevo consigliato di lavorare come cameriere sui treni, ma penso che anche viaggiano dopo poco ti stuferesti. È nella natura del lavoro stufare subito.
> > >
> > > Comnque tieni duro. Tieni presente che le cose in genere funzionano in questo modo
> > >
> > >

> > >
> > > e in questo momento sei nei pressi del minimo che segue il picco d'entusiasmo iniziale (che nel tuo caso probabilmente si è verificato quando ti hanno assunto e prima di iniziare a lavorare). Questo fenomeno generale si sovrappone a una tua certa tendenza bipolare.
> > >
> > > Conoscere i fenomeni psicologici generali e quelli propri aiuta a vedere ciò che ti mette i bastoni fra le ruote. Nel tuo caso ad esempio altalenare tra obiettivi irrealistici (andare all'estero senza soldi a studiare all'università mentre dovresti anche lavorare per mantenerti è irrealistico) e la delusione per non riuscire a raggiungerli.
> >
> >
> > Sefosse possibile fare il rider all'estero senza prendere la residenza non sarebbe irrealistico
>
> Come no, pedaleresti tutti i giorni da Genova fino in Svizzera per andare a lavorare?
>
No.Mi farei ospitare con lo scambio casa.
Lì però la vedo dura farsi dare la residenza per poco tempo.
> > > Poniti obiettivi realistici e spezzettali in più tappe intermedie, da raggiungere una dopo l'altra.
> > >
> > > Nel caso presente, tieniti questo lavoro, e quando avrai messo da parte qualche soldo ti verrà in mente come trasformare il lavoro in una tappa intermedia per fare qualcos'altro.
> >
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> > > > > > > > Un italiano che vuole andare a lavprare in Svizzera
> > > > > > >
> > > > > > > Yoda guai a te se molli quel lavoro

> > > > > >
> > > > > > Ho incontrato un mio ex compagno dell'alberghiero ed è al terzo anno di medicina. Mi ha fatto molta rabbia.
> > > > >
> > > > > Ma lui non ha più di quarant'anni.
> > > > >
> > > > > > Poi una mia amica egiziana viene in Italia a studiare gratis.
> > > > > >
> > > > > > Ho sempre più voglia di andarmene.
> > > > >
> > > > > Con sto eterno tentenamento tra due poli non combinerai mai nulla. All'estero diresti che vuoi tornare in Italia, picchiare un poliziotto così ti danno
> > > > >
> > > > > Lavora finché questo dura.
> > > > >
> > > > > Contro cosa hai sbattuto la faccia per essere già così deluso?
> > > >
> > > > Il senso di non poter cambiare o migliorarmi.
> > >
> > > È ovvio, dopo la giornata torni a casa stanco e vuoto, ti rendi conto che il lavoro non lascia tempo ed energie per fare altro. La sola eccezione che conosco sono quelli che studiano ingegneria e nel mentre trovano lavoro in un settore ingegneristico che li interessa.
> > >
> > > > Che potrei fare molto di più.
> > > >
> > > > Dopotutto farsi un mazzo così e tornare a casa e stare soli non ha molto senso.
> > > >
> > > > O uno si realizza nella vita privata, con una relazione, una famiglia.
> > > >
> > > > Oppure nel lavoro, nello studio, nella carriera. Avendo continue prospettive di crescita.
> > >
> > > Lavori con prospettive di crescita ne esistono molto pochi.
> > >
> > > > Altrimenti una certagratificazione si avrebbe viaggiando. Lavorando qua e là.
> > > > Se facessi il cameriere a Londra, poi Parigi, New York e Dubai, sarei comunque appagato.
> > >
> > > Ti avevo consigliato di lavorare come cameriere sui treni, ma penso che anche viaggiano dopo poco ti stuferesti. È nella natura del lavoro stufare subito.
> > >
> > > Comnque tieni duro. Tieni presente che le cose in genere funzionano in questo modo
> > >
> > >
> > >
> > > e in questo momento sei nei pressi del minimo che segue il picco d'entusiasmo iniziale (che nel tuo caso probabilmente si è verificato quando ti hanno assunto e prima di iniziare a lavorare). Questo fenomeno generale si sovrappone a una tua certa tendenza bipolare.
> > >
> > > Conoscere i fenomeni psicologici generali e quelli propri aiuta a vedere ciò che ti mette i bastoni fra le ruote. Nel tuo caso ad esempio altalenare tra obiettivi irrealistici (andare all'estero senza soldi a studiare all'università mentre dovresti anche lavorare per mantenerti è irrealistico) e la delusione per non riuscire a raggiungerli.
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> >
> > Sefosse possibile fare il rider all'estero senza prendere la residenza non sarebbe irrealistico
>
> Come no, pedaleresti tutti i giorni da Genova fino in Svizzera per andare a lavorare?
>
No.Mi farei ospitare con lo scambio casa.
Lì però la vedo dura farsi dare la residenza per poco tempo.
> > > Poniti obiettivi realistici e spezzettali in più tappe intermedie, da raggiungere una dopo l'altra.
> > >
> > > Nel caso presente, tieniti questo lavoro, e quando avrai messo da parte qualche soldo ti verrà in mente come trasformare il lavoro in una tappa intermedia per fare qualcos'altro.
> >
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Non Autenticato
il 2023-09-05 16:08:40.0 alle 2023-09-05 16:08:40.0
Anzi no.
A 160 km/h quel treno con 1 km di preavviso gli avrebbe lasciato solo 22 secondi per sgombrare. Un po' pochi.
Allora a 10 km.
A 160 km/h quel treno con 1 km di preavviso gli avrebbe lasciato solo 22 secondi per sgombrare. Un po' pochi.
Allora a 10 km.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-09-05 16:02:22.0 alle 2023-09-05 16:02:22.0
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> > > > > > Yoda guai a te se molli quel lavoro

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> > > > > Ho incontrato un mio ex compagno dell'alberghiero ed è al terzo anno di medicina. Mi ha fatto molta rabbia.
> > > >
> > > > Ma lui non ha più di quarant'anni.
> > > >
> > > > > Poi una mia amica egiziana viene in Italia a studiare gratis.
> > > > >
> > > > > Ho sempre più voglia di andarmene.
> > > >
> > > > Con sto eterno tentenamento tra due poli non combinerai mai nulla. All'estero diresti che vuoi tornare in Italia, picchiare un poliziotto così ti dannotante botte il foglie di via, etc. etc. Se studi diresti che tutto sommato era meglio lavorare, e così via.
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> > > > Lavora finché questo dura.
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> > > > Contro cosa hai sbattuto la faccia per essere già così deluso?
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> > > Il senso di non poter cambiare o migliorarmi.
> >
> > È ovvio, dopo la giornata torni a casa stanco e vuoto, ti rendi conto che il lavoro non lascia tempo ed energie per fare altro. La sola eccezione che conosco sono quelli che studiano ingegneria e nel mentre trovano lavoro in un settore ingegneristico che li interessa.
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> > > Che potrei fare molto di più.
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> > > Dopotutto farsi un mazzo così e tornare a casa e stare soli non ha molto senso.
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> > > O uno si realizza nella vita privata, con una relazione, una famiglia.
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> > > Oppure nel lavoro, nello studio, nella carriera. Avendo continue prospettive di crescita.
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> > Lavori con prospettive di crescita ne esistono molto pochi.
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> > > Altrimenti una certagratificazione si avrebbe viaggiando. Lavorando qua e là.
> > > Se facessi il cameriere a Londra, poi Parigi, New York e Dubai, sarei comunque appagato.
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> > Ti avevo consigliato di lavorare come cameriere sui treni, ma penso che anche viaggiano dopo poco ti stuferesti. È nella natura del lavoro stufare subito.
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> > Comnque tieni duro. Tieni presente che le cose in genere funzionano in questo modo
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> > e in questo momento sei nei pressi del minimo che segue il picco d'entusiasmo iniziale (che nel tuo caso probabilmente si è verificato quando ti hanno assunto e prima di iniziare a lavorare). Questo fenomeno generale si sovrappone a una tua certa tendenza bipolare.
> >
> > Conoscere i fenomeni psicologici generali e quelli propri aiuta a vedere ciò che ti mette i bastoni fra le ruote. Nel tuo caso ad esempio altalenare tra obiettivi irrealistici (andare all'estero senza soldi a studiare all'università mentre dovresti anche lavorare per mantenerti è irrealistico) e la delusione per non riuscire a raggiungerli.
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> Sefosse possibile fare il rider all'estero senza prendere la residenza non sarebbe irrealistico
Come no, pedaleresti tutti i giorni da Genova fino in Svizzera per andare a lavorare?
> > Poniti obiettivi realistici e spezzettali in più tappe intermedie, da raggiungere una dopo l'altra.
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> > Nel caso presente, tieniti questo lavoro, e quando avrai messo da parte qualche soldo ti verrà in mente come trasformare il lavoro in una tappa intermedia per fare qualcos'altro.
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> > > > > Ho incontrato un mio ex compagno dell'alberghiero ed è al terzo anno di medicina. Mi ha fatto molta rabbia.
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> > > > Ma lui non ha più di quarant'anni.
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> > > > > Poi una mia amica egiziana viene in Italia a studiare gratis.
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> > > > Con sto eterno tentenamento tra due poli non combinerai mai nulla. All'estero diresti che vuoi tornare in Italia, picchiare un poliziotto così ti danno
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> > > > Lavora finché questo dura.
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> > > > Contro cosa hai sbattuto la faccia per essere già così deluso?
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> > > Il senso di non poter cambiare o migliorarmi.
> >
> > È ovvio, dopo la giornata torni a casa stanco e vuoto, ti rendi conto che il lavoro non lascia tempo ed energie per fare altro. La sola eccezione che conosco sono quelli che studiano ingegneria e nel mentre trovano lavoro in un settore ingegneristico che li interessa.
> >
> > > Che potrei fare molto di più.
> > >
> > > Dopotutto farsi un mazzo così e tornare a casa e stare soli non ha molto senso.
> > >
> > > O uno si realizza nella vita privata, con una relazione, una famiglia.
> > >
> > > Oppure nel lavoro, nello studio, nella carriera. Avendo continue prospettive di crescita.
> >
> > Lavori con prospettive di crescita ne esistono molto pochi.
> >
> > > Altrimenti una certagratificazione si avrebbe viaggiando. Lavorando qua e là.
> > > Se facessi il cameriere a Londra, poi Parigi, New York e Dubai, sarei comunque appagato.
> >
> > Ti avevo consigliato di lavorare come cameriere sui treni, ma penso che anche viaggiano dopo poco ti stuferesti. È nella natura del lavoro stufare subito.
> >
> > Comnque tieni duro. Tieni presente che le cose in genere funzionano in questo modo
> >
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> >
> > e in questo momento sei nei pressi del minimo che segue il picco d'entusiasmo iniziale (che nel tuo caso probabilmente si è verificato quando ti hanno assunto e prima di iniziare a lavorare). Questo fenomeno generale si sovrappone a una tua certa tendenza bipolare.
> >
> > Conoscere i fenomeni psicologici generali e quelli propri aiuta a vedere ciò che ti mette i bastoni fra le ruote. Nel tuo caso ad esempio altalenare tra obiettivi irrealistici (andare all'estero senza soldi a studiare all'università mentre dovresti anche lavorare per mantenerti è irrealistico) e la delusione per non riuscire a raggiungerli.
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>
> Sefosse possibile fare il rider all'estero senza prendere la residenza non sarebbe irrealistico
Come no, pedaleresti tutti i giorni da Genova fino in Svizzera per andare a lavorare?
> > Poniti obiettivi realistici e spezzettali in più tappe intermedie, da raggiungere una dopo l'altra.
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> > Nel caso presente, tieniti questo lavoro, e quando avrai messo da parte qualche soldo ti verrà in mente come trasformare il lavoro in una tappa intermedia per fare qualcos'altro.
>
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-09-05 15:53:52.0 alle 2023-09-05 15:53:52.0
Visto che l'errore umano può sempre esserci.
Perchè non creano un sistema di sensori che si debbano piazzare a monte e a valle dei luoghi di lavoro, che, in caso di passaggio di un treno, mandino un avviso agli operai in tempo per spostarsi?
Ad esempio 1 km prima e 1 km dopo.
Basterebbero delle fotocellule con una trasmissione radio.
Un ricevitore radio con allarme.
Perchè non creano un sistema di sensori che si debbano piazzare a monte e a valle dei luoghi di lavoro, che, in caso di passaggio di un treno, mandino un avviso agli operai in tempo per spostarsi?
Ad esempio 1 km prima e 1 km dopo.
Basterebbero delle fotocellule con una trasmissione radio.
Un ricevitore radio con allarme.
Dio Porco
Ad
hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-09-05 15:27:53.0 alle 2023-09-05 15:27:53.0
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> > > > Poi una mia amica egiziana viene in Italia a studiare gratis.
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> > > Con sto eterno tentenamento tra due poli non combinerai mai nulla. All'estero diresti che vuoi tornare in Italia, picchiare un poliziotto così ti dannotante botte il foglie di via, etc. etc. Se studi diresti che tutto sommato era meglio lavorare, e così via.
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> > > Contro cosa hai sbattuto la faccia per essere già così deluso?
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> > Il senso di non poter cambiare o migliorarmi.
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> È ovvio, dopo la giornata torni a casa stanco e vuoto, ti rendi conto che il lavoro non lascia tempo ed energie per fare altro. La sola eccezione che conosco sono quelli che studiano ingegneria e nel mentre trovano lavoro in un settore ingegneristico che li interessa.
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> > Che potrei fare molto di più.
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> > Dopotutto farsi un mazzo così e tornare a casa e stare soli non ha molto senso.
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> > O uno si realizza nella vita privata, con una relazione, una famiglia.
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> > Oppure nel lavoro, nello studio, nella carriera. Avendo continue prospettive di crescita.
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> Lavori con prospettive di crescita ne esistono molto pochi.
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> > Altrimenti una certagratificazione si avrebbe viaggiando. Lavorando qua e là.
> > Se facessi il cameriere a Londra, poi Parigi, New York e Dubai, sarei comunque appagato.
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> Ti avevo consigliato di lavorare come cameriere sui treni, ma penso che anche viaggiano dopo poco ti stuferesti. È nella natura del lavoro stufare subito.
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> Comnque tieni duro. Tieni presente che le cose in genere funzionano in questo modo
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> e in questo momento sei nei pressi del minimo che segue il picco d'entusiasmo iniziale (che nel tuo caso probabilmente si è verificato quando ti hanno assunto e prima di iniziare a lavorare). Questo fenomeno generale si sovrappone a una tua certa tendenza bipolare.
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> Conoscere i fenomeni psicologici generali e quelli propri aiuta a vedere ciò che ti mette i bastoni fra le ruote. Nel tuo caso ad esempio altalenare tra obiettivi irrealistici (andare all'estero senza soldi a studiare all'università mentre dovresti anche lavorare per mantenerti è irrealistico) e la delusione per non riuscire a raggiungerli.
Sefosse possibile fare il rider all'estero senza prendere la residenza non sarebbe irrealistico
Poniti obiettivi realistici e spezzettali in più tappe intermedie, da raggiungere una dopo l'altra.
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> > > > Ho incontrato un mio ex compagno dell'alberghiero ed è al terzo anno di medicina. Mi ha fatto molta rabbia.
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> > > Ma lui non ha più di quarant'anni.
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> > > > Poi una mia amica egiziana viene in Italia a studiare gratis.
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> > > > Ho sempre più voglia di andarmene.
> > >
> > > Con sto eterno tentenamento tra due poli non combinerai mai nulla. All'estero diresti che vuoi tornare in Italia, picchiare un poliziotto così ti danno
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> > > Lavora finché questo dura.
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> > > Contro cosa hai sbattuto la faccia per essere già così deluso?
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> > Il senso di non poter cambiare o migliorarmi.
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> È ovvio, dopo la giornata torni a casa stanco e vuoto, ti rendi conto che il lavoro non lascia tempo ed energie per fare altro. La sola eccezione che conosco sono quelli che studiano ingegneria e nel mentre trovano lavoro in un settore ingegneristico che li interessa.
>
> > Che potrei fare molto di più.
> >
> > Dopotutto farsi un mazzo così e tornare a casa e stare soli non ha molto senso.
> >
> > O uno si realizza nella vita privata, con una relazione, una famiglia.
> >
> > Oppure nel lavoro, nello studio, nella carriera. Avendo continue prospettive di crescita.
>
> Lavori con prospettive di crescita ne esistono molto pochi.
>
> > Altrimenti una certagratificazione si avrebbe viaggiando. Lavorando qua e là.
> > Se facessi il cameriere a Londra, poi Parigi, New York e Dubai, sarei comunque appagato.
>
> Ti avevo consigliato di lavorare come cameriere sui treni, ma penso che anche viaggiano dopo poco ti stuferesti. È nella natura del lavoro stufare subito.
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> Comnque tieni duro. Tieni presente che le cose in genere funzionano in questo modo
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>
> e in questo momento sei nei pressi del minimo che segue il picco d'entusiasmo iniziale (che nel tuo caso probabilmente si è verificato quando ti hanno assunto e prima di iniziare a lavorare). Questo fenomeno generale si sovrappone a una tua certa tendenza bipolare.
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> Conoscere i fenomeni psicologici generali e quelli propri aiuta a vedere ciò che ti mette i bastoni fra le ruote. Nel tuo caso ad esempio altalenare tra obiettivi irrealistici (andare all'estero senza soldi a studiare all'università mentre dovresti anche lavorare per mantenerti è irrealistico) e la delusione per non riuscire a raggiungerli.
Sefosse possibile fare il rider all'estero senza prendere la residenza non sarebbe irrealistico
Poniti obiettivi realistici e spezzettali in più tappe intermedie, da raggiungere una dopo l'altra.
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> Nel caso presente, tieniti questo lavoro, e quando avrai messo da parte qualche soldo ti verrà in mente come trasformare il lavoro in una tappa intermedia per fare qualcos'altro.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-09-05 15:14:18.0 alle 2023-09-05 15:14:18.0
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-09-05 15:02:59.0 alle 2023-09-05 15:02:59.0
> Pensa che se facessi il rider in Svizzera potrei guadagnare dai 3000 ai 5000 euro.
Li spenderesti tutti in medicine per le articolazioni
Li spenderesti tutti in medicine per le articolazioni
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-09-05 15:01:37.0 alle 2023-09-05 15:01:37.0
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> >
> > Ma lui non ha più di quarant'anni.
> >
> > > Poi una mia amica egiziana viene in Italia a studiare gratis.
> > >
> > > Ho sempre più voglia di andarmene.
> >
> > Con sto eterno tentenamento tra due poli non combinerai mai nulla. All'estero diresti che vuoi tornare in Italia, picchiare un poliziotto così ti dannotante botte il foglie di via, etc. etc. Se studi diresti che tutto sommato era meglio lavorare, e così via.
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> > Lavora finché questo dura.
> >
> > Contro cosa hai sbattuto la faccia per essere già così deluso?
>
> Il senso di non poter cambiare o migliorarmi.
È ovvio, dopo la giornata torni a casa stanco e vuoto, ti rendi conto che il lavoro non lascia tempo ed energie per fare altro. La sola eccezione che conosco sono quelli che studiano ingegneria e nel mentre trovano lavoro in un settore ingegneristico che li interessa.
> Che potrei fare molto di più.
>
> Dopotutto farsi un mazzo così e tornare a casa e stare soli non ha molto senso.
>
> O uno si realizza nella vita privata, con una relazione, una famiglia.
>
> Oppure nel lavoro, nello studio, nella carriera. Avendo continue prospettive di crescita.
Lavori con prospettive di crescita ne esistono molto pochi.
> Altrimenti una certagratificazione si avrebbe viaggiando. Lavorando qua e là.
> Se facessi il cameriere a Londra, poi Parigi, New York e Dubai, sarei comunque appagato.
Ti avevo consigliato di lavorare come cameriere sui treni, ma penso che anche viaggiano dopo poco ti stuferesti. È nella natura del lavoro stufare subito.
Comnque tieni duro. Tieni presente che le cose in genere funzionano in questo modo


e in questo momento sei nei pressi del minimo che segue il picco d'entusiasmo iniziale (che nel tuo caso probabilmente si è verificato quando ti hanno assunto e prima di iniziare a lavorare). Questo fenomeno generale si sovrappone a una tua certa tendenza bipolare.
Conoscere i fenomeni psicologici generali e quelli propri aiuta a vedere ciò che ti mette i bastoni fra le ruote. Nel tuo caso ad esempio altalenare tra obiettivi irrealistici (andare all'estero senza soldi a studiare all'università mentre dovresti anche lavorare per mantenerti è irrealistico) e la delusione per non riuscire a raggiungerli. Poniti obiettivi realistici e spezzettali in più tappe intermedie, da raggiungere una dopo l'altra.
Nel caso presente, tieniti questo lavoro, e quando avrai messo da parte qualche soldo ti verrà in mente come trasformare il lavoro in una tappa intermedia per fare qualcos'altro.
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > > Un italiano che vuole andare a lavprare in Svizzera
> > > >
> > > > Yoda guai a te se molli quel lavoro

> > >
> > > Ho incontrato un mio ex compagno dell'alberghiero ed è al terzo anno di medicina. Mi ha fatto molta rabbia.
> >
> > Ma lui non ha più di quarant'anni.
> >
> > > Poi una mia amica egiziana viene in Italia a studiare gratis.
> > >
> > > Ho sempre più voglia di andarmene.
> >
> > Con sto eterno tentenamento tra due poli non combinerai mai nulla. All'estero diresti che vuoi tornare in Italia, picchiare un poliziotto così ti danno
> >
> > Lavora finché questo dura.
> >
> > Contro cosa hai sbattuto la faccia per essere già così deluso?
>
> Il senso di non poter cambiare o migliorarmi.
È ovvio, dopo la giornata torni a casa stanco e vuoto, ti rendi conto che il lavoro non lascia tempo ed energie per fare altro. La sola eccezione che conosco sono quelli che studiano ingegneria e nel mentre trovano lavoro in un settore ingegneristico che li interessa.
> Che potrei fare molto di più.
>
> Dopotutto farsi un mazzo così e tornare a casa e stare soli non ha molto senso.
>
> O uno si realizza nella vita privata, con una relazione, una famiglia.
>
> Oppure nel lavoro, nello studio, nella carriera. Avendo continue prospettive di crescita.
Lavori con prospettive di crescita ne esistono molto pochi.
> Altrimenti una certagratificazione si avrebbe viaggiando. Lavorando qua e là.
> Se facessi il cameriere a Londra, poi Parigi, New York e Dubai, sarei comunque appagato.
Ti avevo consigliato di lavorare come cameriere sui treni, ma penso che anche viaggiano dopo poco ti stuferesti. È nella natura del lavoro stufare subito.
Comnque tieni duro. Tieni presente che le cose in genere funzionano in questo modo
e in questo momento sei nei pressi del minimo che segue il picco d'entusiasmo iniziale (che nel tuo caso probabilmente si è verificato quando ti hanno assunto e prima di iniziare a lavorare). Questo fenomeno generale si sovrappone a una tua certa tendenza bipolare.
Conoscere i fenomeni psicologici generali e quelli propri aiuta a vedere ciò che ti mette i bastoni fra le ruote. Nel tuo caso ad esempio altalenare tra obiettivi irrealistici (andare all'estero senza soldi a studiare all'università mentre dovresti anche lavorare per mantenerti è irrealistico) e la delusione per non riuscire a raggiungerli. Poniti obiettivi realistici e spezzettali in più tappe intermedie, da raggiungere una dopo l'altra.
Nel caso presente, tieniti questo lavoro, e quando avrai messo da parte qualche soldo ti verrà in mente come trasformare il lavoro in una tappa intermedia per fare qualcos'altro.
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Non Autenticato
il 2023-09-05 01:38:31.0 alle 2023-09-05 01:38:31.0
Pensa che se facessi il rider in Svizzera potrei guadagnare dai 3000 ai 5000 euro.
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Non Autenticato
il 2023-09-05 01:34:29.0 alle 2023-09-05 01:34:29.0
Scritto da:
> > Probabilmente andrò a iscrivermi a Medicina in Germania o Danimarca.
>
> Prima di tutto lavora almeno per il tempo che ti occorre per pagarti cosa vuoi fare dopo.
Questo è saggio.
> > Probabilmente andrò a iscrivermi a Medicina in Germania o Danimarca.
>
> Prima di tutto lavora almeno per il tempo che ti occorre per pagarti cosa vuoi fare dopo.
Questo è saggio.
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Non Autenticato
il 2023-09-05 01:34:01.0 alle 2023-09-05 01:34:01.0
Scritto da:
> > Allora non mi spiego perchè le app di fooddelivery chiedano una prova di residenza.
>
> Perché non vogliono degli scapà da ca
E che je frega.
> > Allora non mi spiego perchè le app di fooddelivery chiedano una prova di residenza.
>
> Perché non vogliono degli scapà da ca

E che je frega.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-09-05 01:33:09.0 alle 2023-09-05 01:33:09.0
Scritto da:
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> > > > Un italiano che vuole andare a lavprare in Svizzera
> > >
> > > Yoda guai a te se molli quel lavoro

> >
> > Ho incontrato un mio ex compagno dell'alberghiero ed è al terzo anno di medicina. Mi ha fatto molta rabbia.
>
> Ma lui non ha più di quarant'anni.
>
> > Poi una mia amica egiziana viene in Italia a studiare gratis.
> >
> > Ho sempre più voglia di andarmene.
>
> Con sto eterno tentenamento tra due poli non combinerai mai nulla. All'estero diresti che vuoi tornare in Italia, picchiare un poliziotto così ti dannotante botte il foglie di via, etc. etc. Se studi diresti che tutto sommato era meglio lavorare, e così via.
>
> Lavora finché questo dura.
>
> Contro cosa hai sbattuto la faccia per essere già così deluso?
Il senso di non poter cambiare o migliorarmi.
Che potrei fare molto di più.
Dopotutto farsi un mazzo così e tornare a casa e stare soli non ha molto senso.
O uno si realizza nella vita privata, con una relazione, una famiglia.
Oppure nel lavoro, nello studio, nella carriera. Avendo continue prospettive di crescita.
Altrimenti una certagratificazione si avrebbe viaggiando. Lavorando qua e là.
Se facessi il cameriere a Londra, poi Parigi, New York e Dubai, sarei comunque appagato.
> Scritto da:
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> > > > Un italiano che vuole andare a lavprare in Svizzera
> > >
> > > Yoda guai a te se molli quel lavoro

> >
> > Ho incontrato un mio ex compagno dell'alberghiero ed è al terzo anno di medicina. Mi ha fatto molta rabbia.
>
> Ma lui non ha più di quarant'anni.
>
> > Poi una mia amica egiziana viene in Italia a studiare gratis.
> >
> > Ho sempre più voglia di andarmene.
>
> Con sto eterno tentenamento tra due poli non combinerai mai nulla. All'estero diresti che vuoi tornare in Italia, picchiare un poliziotto così ti danno
>
> Lavora finché questo dura.
>
> Contro cosa hai sbattuto la faccia per essere già così deluso?
Il senso di non poter cambiare o migliorarmi.
Che potrei fare molto di più.
Dopotutto farsi un mazzo così e tornare a casa e stare soli non ha molto senso.
O uno si realizza nella vita privata, con una relazione, una famiglia.
Oppure nel lavoro, nello studio, nella carriera. Avendo continue prospettive di crescita.
Altrimenti una certagratificazione si avrebbe viaggiando. Lavorando qua e là.
Se facessi il cameriere a Londra, poi Parigi, New York e Dubai, sarei comunque appagato.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-09-05 00:49:00.0 alle 2023-09-05 00:49:00.0
> Allora non mi spiego perchè le app di fooddelivery chiedano una prova di residenza.
Perché non vogliono degli scapà da ca
Perché non vogliono degli scapà da ca
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-09-05 00:47:13.0 alle 2023-09-05 00:47:13.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > > Un italiano che vuole andare a lavprare in Svizzera
> >
> > Yoda guai a te se molli quel lavoro

>
> Ho incontrato un mio ex compagno dell'alberghiero ed è al terzo anno di medicina. Mi ha fatto molta rabbia.
Ma lui non ha più di quarant'anni.
> Poi una mia amica egiziana viene in Italia a studiare gratis.
>
> Ho sempre più voglia di andarmene.
Con sto eterno tentenamento tra due poli non combinerai mai nulla. All'estero diresti che vuoi tornare in Italia, picchiare un poliziotto così ti dannotante botte il foglie di via, etc. etc. Se studi diresti che tutto sommato era meglio lavorare, e così via.
Lavora finché questo dura.
Contro cosa hai sbattuto la faccia per essere già così deluso?
> Scritto da:
> > > Un italiano che vuole andare a lavprare in Svizzera
> >
> > Yoda guai a te se molli quel lavoro

>
> Ho incontrato un mio ex compagno dell'alberghiero ed è al terzo anno di medicina. Mi ha fatto molta rabbia.
Ma lui non ha più di quarant'anni.
> Poi una mia amica egiziana viene in Italia a studiare gratis.
>
> Ho sempre più voglia di andarmene.
Con sto eterno tentenamento tra due poli non combinerai mai nulla. All'estero diresti che vuoi tornare in Italia, picchiare un poliziotto così ti danno
Lavora finché questo dura.
Contro cosa hai sbattuto la faccia per essere già così deluso?
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Non Autenticato
il 2023-09-05 00:42:49.0 alle 2023-09-05 00:42:49.0
> Probabilmente andrò a iscrivermi a Medicina in Germania o Danimarca.
Prima di tutto lavora almeno per il tempo che ti occorre per pagarti cosa vuoi fare dopo.
Prima di tutto lavora almeno per il tempo che ti occorre per pagarti cosa vuoi fare dopo.
Scritto da
Non Autenticato
il 2023-09-05 00:21:45.0 alle 2023-09-05 00:21:45.0
Probabilmente andrò a iscrivermi a Medicina in Germania o Danimarca.
Multiculturalismo a Bruxelles
Ad
https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
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Non Autenticato
il 2023-09-05 00:19:12.0 alle 2023-09-05 00:19:12.0
Scritto da:
> > Un italiano che vuole andare a lavprare in Svizzera
>
> Yoda guai a te se molli quel lavoro

Tanto finita la stagione sti lavori probabilmente finiscono.
> > Un italiano che vuole andare a lavprare in Svizzera
>
> Yoda guai a te se molli quel lavoro

Tanto finita la stagione sti lavori probabilmente finiscono.
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Non Autenticato
il 2023-09-05 00:18:31.0 alle 2023-09-05 00:18:31.0
Scritto da:
> > Un italiano che vuole andare a lavprare in Svizzera
>
> Yoda guai a te se molli quel lavoro

Ho incontrato un mio ex compagno dell'alberghiero ed è al terzo anno di medicina. Mi ha fatto molta rabbia.
Poi una mia amica egiziana viene in Italia a studiare gratis.
Ho sempre più voglia di andarmene.
> > Un italiano che vuole andare a lavprare in Svizzera
>
> Yoda guai a te se molli quel lavoro

Ho incontrato un mio ex compagno dell'alberghiero ed è al terzo anno di medicina. Mi ha fatto molta rabbia.
Poi una mia amica egiziana viene in Italia a studiare gratis.
Ho sempre più voglia di andarmene.
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Non Autenticato
il 2023-09-04 23:55:00.0 alle 2023-09-04 23:55:00.0
> Un italiano che vuole andare a lavprare in Svizzera
Yoda guai a te se molli quel lavoro
Yoda guai a te se molli quel lavoro