Musica
Qui sotto la sinfonia per archi no. 8 di Mendelssohn, da egli composta nel 1822-23, all'età di 13-14 anni.
Qui inizia ad adottare uno stile più puramente galante e meno barocco. È anche più interessante delle precedenti probabilmente (devo riascoltarla attentamente).
Mendelssohn - MWV N8 - String Symphony No. 8 (1822-23):
00:00 I. Adagio e grave - Allegro
07:27 II. Adagio
12:11 III. Menuetto - Trio. Presto
16:56 IV. Allegro molto
Qui inizia ad adottare uno stile più puramente galante e meno barocco. È anche più interessante delle precedenti probabilmente (devo riascoltarla attentamente).
Mendelssohn - MWV N8 - String Symphony No. 8 (1822-23):
00:00 I. Adagio e grave - Allegro
07:27 II. Adagio
12:11 III. Menuetto - Trio. Presto
16:56 IV. Allegro molto
Multiculturalismo a Bruxelles
Ad
https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2026-08-23 17:42:45.0 alle 2026-08-23 17:42:45.0
Trollate totali: 11553
Scritto da:
>
> no
>
>
> Claude è il migliore a codare
>
>
>
> Io non posso isolarmi troppo in smart working o rischio il collasso psichico.
> Quest'inverno andavo a ballare con un amico, poi si è eclissato per un po'. Alla fine sono stato tre mesi senza parlare con nessuno, vivendo da solo.
> Mi ci manca solo di isolarmi ulteriormente. Poi dopo un collasso psichico mi ci vogliono mesi per riprendermi.
>
> Ho un limite di salute. E dada infierisce dandomi dell'inetto. A sto punto è come se io lo sfottessi sul suo cancro.
>
>
> al massimo potrei ritirarmi a sviluppare qualcosa di mio, ma per un periodo limitato
>
> non potrei lavorare in smart working a vita
Yoda
il tuo problema è che stai cercando giustificazioni anche sottoterra perchè hai il problema della procratinazione di fronte a impegni che ti sembrano insormontabili, ma è un atteggiamento basato su un idea in gran parte priva di fondamento, non che non vi siano difficoltà e rischi (l'azienda che ti assume fallisce o deve licenziare tu rientri nelle mansioni non strategiche ecc.) sono problemi assolutamente comuni ma intanto ti fai una esperienza che eventualmene potresti riutilizzare qualora vorrai diventare tu stesso imprtenditore, piccolo professionista/autonomo ecc.
L' importante è fare sempre tesoro di tutte le esperienze ma se ti neghi le esperienze hai statisticamente meno probabilità di trovare lavoro, soprattutto quello che sarebbe ideALE PER TE, CHE NORMALMENTE NON arriva al primo colpo ma solo dopo n tentativi.
Stare fermi non aiuta anzi ti penalizza.
Il lavoro di Dada... non so come se lo è organizzato e quali accordi ha con il datore ma in genere non è necessariamente vero che ti costringa a stare molto tempo tappato in casa, questa è una tua conclusione con scarso fondamento.
Ti stai inventando ostacoli/impedimenti/paletti che nella realtà o non esistono o sono molto meno importanti di quanto pensi.
Te lo dico perché avevo il tuo stesso problema; più altri di natura fisica/salutistica che mi hanno notevolmente penalizzato e che fortunatamente sto in gtran parte risolvendo.
Una fibromialgia che mi causava dolori lancinanti dal bacino in giù, una disbiosi che mi ha costretto al ricovero d'urgenza ecc.
Il mio medico curante, (cugino di mia madre) stava analizzando i problemi, predisponendo analisi mirate e facendo ipotesi di cura, era prossimo alla pensione ma poi durante il covid fu drasticamente cooptato dalla ASL per grave carenza di giovani medici, era impegnato 24h tutti i giorni e non poteva più starmi dietro; finita l' emergenza si prese un cancro allo stomaco e terminò l'esistenza nel giro di 2 strazianti anni ...
Intanto rimasi senza casa, con un po' di liquidità e senza medico, il medico successivo lo scelsi secondo dei suggerimenti provenienti da chi lo conosceva, ottima persona, gentile attento e scrupoloso, lo tenni appena 2 anni, poi 6 mesi fa scomparve dagli elenchi della mia ASL perché si fece trasferire altrove per questioni familiari.
Ora da 6 mesi non ho più ripreso un medico di base, tanto non servirebbe, il mio problema ho dovuto affrontarlo e risolverlo praticamente da solo... non ancora completamente ma sono a buon punto anche grazie al supporto della IA (ho una formazione scientifica di base da studi di chimica) ora sto avviando progetti che l' IA mi ha classificato come ottimi per essere finanziati; inoltre sto aiutanto un'altra persona a redarre un progetto per una startup nel settore immobiliare-edile.
Oltre a tutto questo ho dovuto fare una innumerevole quantità di traslochi da un alloggio all' altro e sono sfinito (anche a causa del caldo estremo) ... e mi sarei anche rotto le scatole
MA Si - può - fare.
CIAO!
**Modificato dall'autore il 23.08.2026 17:51**
>
> no
>
>
> Claude è il migliore a codare
>
>
>
> Io non posso isolarmi troppo in smart working o rischio il collasso psichico.
> Quest'inverno andavo a ballare con un amico, poi si è eclissato per un po'. Alla fine sono stato tre mesi senza parlare con nessuno, vivendo da solo.
> Mi ci manca solo di isolarmi ulteriormente. Poi dopo un collasso psichico mi ci vogliono mesi per riprendermi.
>
> Ho un limite di salute. E dada infierisce dandomi dell'inetto. A sto punto è come se io lo sfottessi sul suo cancro.
>
>
> al massimo potrei ritirarmi a sviluppare qualcosa di mio, ma per un periodo limitato
>
> non potrei lavorare in smart working a vita
Yoda
il tuo problema è che stai cercando giustificazioni anche sottoterra perchè hai il problema della procratinazione di fronte a impegni che ti sembrano insormontabili, ma è un atteggiamento basato su un idea in gran parte priva di fondamento, non che non vi siano difficoltà e rischi (l'azienda che ti assume fallisce o deve licenziare tu rientri nelle mansioni non strategiche ecc.) sono problemi assolutamente comuni ma intanto ti fai una esperienza che eventualmene potresti riutilizzare qualora vorrai diventare tu stesso imprtenditore, piccolo professionista/autonomo ecc.
L' importante è fare sempre tesoro di tutte le esperienze ma se ti neghi le esperienze hai statisticamente meno probabilità di trovare lavoro, soprattutto quello che sarebbe ideALE PER TE, CHE NORMALMENTE NON arriva al primo colpo ma solo dopo n tentativi.
Stare fermi non aiuta anzi ti penalizza.
Il lavoro di Dada... non so come se lo è organizzato e quali accordi ha con il datore ma in genere non è necessariamente vero che ti costringa a stare molto tempo tappato in casa, questa è una tua conclusione con scarso fondamento.
Ti stai inventando ostacoli/impedimenti/paletti che nella realtà o non esistono o sono molto meno importanti di quanto pensi.
Te lo dico perché avevo il tuo stesso problema; più altri di natura fisica/salutistica che mi hanno notevolmente penalizzato e che fortunatamente sto in gtran parte risolvendo.
Una fibromialgia che mi causava dolori lancinanti dal bacino in giù, una disbiosi che mi ha costretto al ricovero d'urgenza ecc.
Il mio medico curante, (cugino di mia madre) stava analizzando i problemi, predisponendo analisi mirate e facendo ipotesi di cura, era prossimo alla pensione ma poi durante il covid fu drasticamente cooptato dalla ASL per grave carenza di giovani medici, era impegnato 24h tutti i giorni e non poteva più starmi dietro; finita l' emergenza si prese un cancro allo stomaco e terminò l'esistenza nel giro di 2 strazianti anni ...
Intanto rimasi senza casa, con un po' di liquidità e senza medico, il medico successivo lo scelsi secondo dei suggerimenti provenienti da chi lo conosceva, ottima persona, gentile attento e scrupoloso, lo tenni appena 2 anni, poi 6 mesi fa scomparve dagli elenchi della mia ASL perché si fece trasferire altrove per questioni familiari.
Ora da 6 mesi non ho più ripreso un medico di base, tanto non servirebbe, il mio problema ho dovuto affrontarlo e risolverlo praticamente da solo... non ancora completamente ma sono a buon punto anche grazie al supporto della IA (ho una formazione scientifica di base da studi di chimica) ora sto avviando progetti che l' IA mi ha classificato come ottimi per essere finanziati; inoltre sto aiutanto un'altra persona a redarre un progetto per una startup nel settore immobiliare-edile.
Oltre a tutto questo ho dovuto fare una innumerevole quantità di traslochi da un alloggio all' altro e sono sfinito (anche a causa del caldo estremo) ... e mi sarei anche rotto le scatole
MA Si - può - fare.
CIAO!
**Modificato dall'autore il 23.08.2026 17:51**
Ma smettila di secernere cazzate!
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2026-08-23 14:41:40.0 alle 2026-08-23 14:41:40.0
Trollate totali: 11553
Scritto da:
> https://olli.unt.edu/handouts/fall24/tk-writing-sa...
>
> Ma ci sarà sempre il coglionazzo che afferma che sono semplici tool da far utilizzare al povero cristo che di troverà senza lavoro entro una decina di anni o meno.
>
la acquisizione mnemmonica è stata ritenuta inutile prima con l' invenzione della scrittura e poi con lo sviluppo di tecniche di memorizzazione artificiale ancora più evolute/avanzate.
Hanno avuto tutti torto, e di grosso.
Chiaro che VOLENDO uno ne può fare tecnicamente a meno e vivere ugualmente... ma avrà sempre *almeno* una marcia in meno.
Non esistono pasti gratis: pensare di poter fare a meno di certe conoscenze/competenze/abilità, pur con la presenza di tecnologie che lo consentono, fornisce solo l' illusione di non avere realmente bisogno. Con un costo che non si vede e non si paga nell'immediato, ma si paga e anche caro.
**Modificato dall'autore il 23.08.2026 23:20**
> https://olli.unt.edu/handouts/fall24/tk-writing-sa...

>
> Ma ci sarà sempre il coglionazzo che afferma che sono semplici tool da far utilizzare al povero cristo che di troverà senza lavoro entro una decina di anni o meno.
>
la acquisizione mnemmonica è stata ritenuta inutile prima con l' invenzione della scrittura e poi con lo sviluppo di tecniche di memorizzazione artificiale ancora più evolute/avanzate.
Hanno avuto tutti torto, e di grosso.
Chiaro che VOLENDO uno ne può fare tecnicamente a meno e vivere ugualmente... ma avrà sempre *almeno* una marcia in meno.
Non esistono pasti gratis: pensare di poter fare a meno di certe conoscenze/competenze/abilità, pur con la presenza di tecnologie che lo consentono, fornisce solo l' illusione di non avere realmente bisogno. Con un costo che non si vede e non si paga nell'immediato, ma si paga e anche caro.
**Modificato dall'autore il 23.08.2026 23:20**
Ma smettila di secernere cazzate!
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-08-23 12:10:41.0 alle 2026-08-23 12:10:41.0
Scritto da:
> > Perchè si mette in dubbio la narrazione di dada?
> >
> > Perchè va semplicemente contro le leggi dell'economia. E ciò la rende irrealistica
> >
> >
> > Perchè il suo datore avrebbe preso lui e non un neolaureato giovane?
> >
> > Per sua stessa ammissione dada non era pienamente formato. I corsi li ha fatti DOPO.
> > Perchè un datore dovrebbe scegliere una persona non pienamente formata piuttosto che una già qualificata?
> >
> > Poi perchè avrebbe scelto un over trenta per cui avrebbe dovuto pagare il doppio di contributi pensionistici, piuttosto che un ventenne, per cui ne avrebbe pagati la metà?
> >
> > La risposta è una sola, che ha fatto leva sui rapporti personali. Chiamala raccomandazione o altro.
>
> Perché dada gli ha fatto vedere cosa sa fare.
Ammesso che sia così.
Ciò è stato possibile perchè in qualche modo era già un interno all'azienda.
Un esterno non arriva a quello. Manda il CV. Quando vedono che non ha qualifiche e ha più di 29 anni, cestinano il CV e non ci arriva neanche al colloquio.
Per questo dico che è fuorviante la sua narrativa. Ha fatto leva su rapporti personali.
>
> Per esempio - dicono - se impari a usare bene Proxmox (per iniziare c'è un corso di morrolinux) e hai un homelab da mostrare, il lavoro è assicurato.
> > Perchè si mette in dubbio la narrazione di dada?
> >
> > Perchè va semplicemente contro le leggi dell'economia. E ciò la rende irrealistica
> >
> >
> > Perchè il suo datore avrebbe preso lui e non un neolaureato giovane?
> >
> > Per sua stessa ammissione dada non era pienamente formato. I corsi li ha fatti DOPO.
> > Perchè un datore dovrebbe scegliere una persona non pienamente formata piuttosto che una già qualificata?
> >
> > Poi perchè avrebbe scelto un over trenta per cui avrebbe dovuto pagare il doppio di contributi pensionistici, piuttosto che un ventenne, per cui ne avrebbe pagati la metà?
> >
> > La risposta è una sola, che ha fatto leva sui rapporti personali. Chiamala raccomandazione o altro.
>
> Perché dada gli ha fatto vedere cosa sa fare.
Ammesso che sia così.
Ciò è stato possibile perchè in qualche modo era già un interno all'azienda.
Un esterno non arriva a quello. Manda il CV. Quando vedono che non ha qualifiche e ha più di 29 anni, cestinano il CV e non ci arriva neanche al colloquio.
Per questo dico che è fuorviante la sua narrativa. Ha fatto leva su rapporti personali.
>
> Per esempio - dicono - se impari a usare bene Proxmox (per iniziare c'è un corso di morrolinux) e hai un homelab da mostrare, il lavoro è assicurato.
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-08-23 11:35:22.0 alle 2026-08-23 11:35:22.0
https://olli.unt.edu/handouts/fall24/tk-writing-sa... 
Ma ci sarà sempre il coglionazzo che afferma che sono semplici tool da far utilizzare al povero cristo che di troverà senza lavoro entro una decina di anni o meno.

Ma ci sarà sempre il coglionazzo che afferma che sono semplici tool da far utilizzare al povero cristo che di troverà senza lavoro entro una decina di anni o meno.
Vieni anche tu in gita in Africa!
Ad
https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Musica
Parlando di musica per clavicembalo, ho appena sentito questa gran figata del figlio di Bach. Il terzo movimento in particolare spacca il culo dei bambini!
Cinema
Prossimo film: Atlantic City, U.S.A. (1980).
/media/movies/covers/2019/02/atlantic-city-dvd.jpg)

Diretto da Louis Malle
.


In una declinante Atlantic City dell'inizio degli anni '80, mossa dal piano di ristrutturazione urbana e dalla febbre del gioco d'azzardo nei nuovi casinò, si intrecciano i destini di due persone sole. Lou Pascal è un anziano e malinconico imbroglione di mezza tacca che vive nel passato, nutrendosi delle illusioni sui suoi ipotetici "giorni di gloria" da gangster e sbarcando il lunario come commissionario per una donna costretta a letto. Sally Matthews è una giovane cameriere nativa del Canada che lavora in un casinò e frequenta corsi serali nella speranza di diventare una croupier professionista a Montecarlo. I due sono vicini di casa e Lou la osserva segretamente ogni sera dalla finestra mentre si lava con il limone. La vita abitudinaria della città viene sconvolta dall'arrivo improvviso dell'ex marito di Sally, Dave, e della sorella di lei, Dave porta con sé una partita di cocaina rubata alla mafia per rivenderla. Quando Dave viene brutalmente assassinato dai gangster derubati, la droga finisce inaspettatamente nelle mani di Lou, che la vende per conto suo ritrovando un'improvvisa ricchezza e l'orgoglio perduto. L'uomo si erge a protettore di Sally contro i criminali che le danno la caccia, trascinando entrambi in una fragile favola metropolitana fatta di riscatto, illusione e disperata ricerca di un futuro migliore.
La pellicola è un malinconico, raffinato ed elegante noir sentimentale sull'inesorabile scorrere del tempo e sui sogni infranti, e ha ricevuto 5 nomination agli Oscars:
- Miglior film (Denis Héroux)
- Miglior regia (Louis Malle)
- Miglior attore protagonista (Burt Lancaster)
- Migliore attrice protagonista (Susan Sarandon)
- Migliore sceneggiatura originale (John Guare)
Il film rappresentò una delle opere più acclamate dalla critica dei primi anni '80, conquistando tra i vari premi anche il prestigioso Leone d'Oro al Festival di Venezia. Burt Lancaster regalò una delle interpretazioni più commoventi e mature di tutta la sua titanica carriera, restituendo il ritratto struggente di un uomo che insegue la dignità perduta, mentre Susan Sarandon si impose definitivamente come attrice di primissima grandezza. La regia del maestro francese Louis Malle catturò con straordinaria sensibilità la lenta demolizione fisica dei vecchi palazzi di Atlantic City, trasformando la città stessa nella metafora visiva della fine di un'era e delle illusioni dei suoi protagonisti.
Un buon voto in IMDB: 7.3 su 10. Io l'ho trovato noioso.
Film in streaming in HD: https://altadefinizionex.one/crime/18943-atlantic-...
Trailer
/media/movies/covers/2019/02/atlantic-city-dvd.jpg)
Diretto da Louis Malle
.
In una declinante Atlantic City dell'inizio degli anni '80, mossa dal piano di ristrutturazione urbana e dalla febbre del gioco d'azzardo nei nuovi casinò, si intrecciano i destini di due persone sole. Lou Pascal è un anziano e malinconico imbroglione di mezza tacca che vive nel passato, nutrendosi delle illusioni sui suoi ipotetici "giorni di gloria" da gangster e sbarcando il lunario come commissionario per una donna costretta a letto. Sally Matthews è una giovane cameriere nativa del Canada che lavora in un casinò e frequenta corsi serali nella speranza di diventare una croupier professionista a Montecarlo. I due sono vicini di casa e Lou la osserva segretamente ogni sera dalla finestra mentre si lava con il limone. La vita abitudinaria della città viene sconvolta dall'arrivo improvviso dell'ex marito di Sally, Dave, e della sorella di lei, Dave porta con sé una partita di cocaina rubata alla mafia per rivenderla. Quando Dave viene brutalmente assassinato dai gangster derubati, la droga finisce inaspettatamente nelle mani di Lou, che la vende per conto suo ritrovando un'improvvisa ricchezza e l'orgoglio perduto. L'uomo si erge a protettore di Sally contro i criminali che le danno la caccia, trascinando entrambi in una fragile favola metropolitana fatta di riscatto, illusione e disperata ricerca di un futuro migliore.
La pellicola è un malinconico, raffinato ed elegante noir sentimentale sull'inesorabile scorrere del tempo e sui sogni infranti, e ha ricevuto 5 nomination agli Oscars:
- Miglior film (Denis Héroux)
- Miglior regia (Louis Malle)
- Miglior attore protagonista (Burt Lancaster)
- Migliore attrice protagonista (Susan Sarandon)
- Migliore sceneggiatura originale (John Guare)
Il film rappresentò una delle opere più acclamate dalla critica dei primi anni '80, conquistando tra i vari premi anche il prestigioso Leone d'Oro al Festival di Venezia. Burt Lancaster regalò una delle interpretazioni più commoventi e mature di tutta la sua titanica carriera, restituendo il ritratto struggente di un uomo che insegue la dignità perduta, mentre Susan Sarandon si impose definitivamente come attrice di primissima grandezza. La regia del maestro francese Louis Malle catturò con straordinaria sensibilità la lenta demolizione fisica dei vecchi palazzi di Atlantic City, trasformando la città stessa nella metafora visiva della fine di un'era e delle illusioni dei suoi protagonisti.
Un buon voto in IMDB: 7.3 su 10. Io l'ho trovato noioso.
Film in streaming in HD: https://altadefinizionex.one/crime/18943-atlantic-...

Trailer
Politica
Scritto da:
> > Quoto purché si salvaguardi il principio che la tua libertà finisce dove inizia la mia, cioè che la libertà non è di fare azioni dannose.
È per questo che ho scritto "libertà PERSONALE" e non semplicemente "LIBERTÀ": PERSONALE serve a sottolineare che si parla della libertà all'interno della propria sfera privata/personale, e non la libertà in senso assoluto.
La scelte la cui massima estensione del danno non supera l'individuo che compie la scelta sono PERSONALI, quelle che possono potenzialmente danneggiare anche altre persone rientrano nell'ambito della LIBERTÀ PUBBLICA. La LIBERTÀ PUBBLICA va democraticamente negoziata, quella PERSONALE deve essere assoluta e tutelata dalla costituzione.
> Nel momento in cui ho preso in considerazione quella foto del parco del Gran Paradiso, con il prato dove c'è il parco e tutto ricoperto di case dove non c'è, l'idea di basare la politica su assiomi è vacillata.
Che cavolo c'entra il parco del Gran Paradiso con la questione della libertà personale? Un parco è una cosa personale?
> Per esempio un mio principio, che vorrei vedere maggiormente rappresentato negli ordinamenti legali, è il principio di precedenza. Chi è arrivato prima a una risorsa ha diritti su di essa maggiori di chi arriva dopo.
>
> Sembra scontato e assodato, ma non lo è affatto. Ad esempio, non puoi costruirti una casa all'ombra di un albero e poi lamentarti col proprietario che l'albero ti fa ombra, è troppo alto, ti fa paura e così via. Tu sei arrivato dopo! Avevi solo da costruire la tua casa da un'altra parte!
>
> Penso a questo vaso e il mio principio mi sembra giustissimo, ma posso ad esempio appropriarmi di una sorgente? C'è differenza se la sorgente è in un posto che abbonda di sorgenti, o se è una risorsa scarsa? Mi verrebbe da dire che se in quel luogo l'acqua è scarsa, appropriarsi di una sorgente non è giusto. Poi penso a quel film dove uno trova l'acqua e compra il terreno, e mi sembra perfettamente logico.
Chi arriva prima ha la precedenza ma è un diritto temporaneo. Due bambini che arrivano sulle uniche due altalene disponibili per primi hanno la precedenza su quelli che arrivano dopo, ma il buonsenso dice che dopo un po' devono lasciare il posto a qualcun'altro.
Guarda per esempio i parcheggi: ce ne sono di due tipi, quelli a pagamento e quelli a tempo limitato. Quelli a pagamento fanno si che una persona abbia l'incentivo a togliere l'auto dalle palle il prima possibile, quelli gratuiti invece devono essere a tempo limitato perché altrimenti uno lascia l'auto all'infinito.
Ecco, nei parcheggi vale la regola che chi arriva prima ha la precedenza, ma ha un diritto solo temporaneo: dopo arriva il turno degli altri!
La proprietà privata della terra è una cazzata senza senso che si è inventata l'aristocrazia per poter comandare le altre persone.
La borghesia che ha combattuto l'aristocrazia affermando principi liberali ha abolito gran parte dei privilegi, salvo fatto per questo perché le faceva comodo mantenerlo.
La proprietà della terra non rientra nella libertà personale, perché limita la libertà di movimento delle altre persone. Un diritto non può limitare la libertà delle altre persone!
L'interpretazione coerente dei principi liberali/libertari impone che l'uso della terra venga gestito con le concessioni e che le concessioni vengano gestite secondo la volontà del popolo, che significa che se il popolo vuole ad esempio che un bosco venga mantenuto al naturale non viene data nessuna concessione per costruire in quell'area e che se ritiene si sia andati troppo oltre con l'industrializzazione ha la possibilità di tornare indietro togliendo concessioni e trasformando i siti industriali in aree verdi.
**Modificato dall'autore il 22.08.2026 11:49**
> > Quoto purché si salvaguardi il principio che la tua libertà finisce dove inizia la mia, cioè che la libertà non è di fare azioni dannose.
È per questo che ho scritto "libertà PERSONALE" e non semplicemente "LIBERTÀ": PERSONALE serve a sottolineare che si parla della libertà all'interno della propria sfera privata/personale, e non la libertà in senso assoluto.
La scelte la cui massima estensione del danno non supera l'individuo che compie la scelta sono PERSONALI, quelle che possono potenzialmente danneggiare anche altre persone rientrano nell'ambito della LIBERTÀ PUBBLICA. La LIBERTÀ PUBBLICA va democraticamente negoziata, quella PERSONALE deve essere assoluta e tutelata dalla costituzione.
> Nel momento in cui ho preso in considerazione quella foto del parco del Gran Paradiso, con il prato dove c'è il parco e tutto ricoperto di case dove non c'è, l'idea di basare la politica su assiomi è vacillata.
Che cavolo c'entra il parco del Gran Paradiso con la questione della libertà personale? Un parco è una cosa personale?
> Per esempio un mio principio, che vorrei vedere maggiormente rappresentato negli ordinamenti legali, è il principio di precedenza. Chi è arrivato prima a una risorsa ha diritti su di essa maggiori di chi arriva dopo.
>
> Sembra scontato e assodato, ma non lo è affatto. Ad esempio, non puoi costruirti una casa all'ombra di un albero e poi lamentarti col proprietario che l'albero ti fa ombra, è troppo alto, ti fa paura e così via. Tu sei arrivato dopo! Avevi solo da costruire la tua casa da un'altra parte!
>
> Penso a questo vaso e il mio principio mi sembra giustissimo, ma posso ad esempio appropriarmi di una sorgente? C'è differenza se la sorgente è in un posto che abbonda di sorgenti, o se è una risorsa scarsa? Mi verrebbe da dire che se in quel luogo l'acqua è scarsa, appropriarsi di una sorgente non è giusto. Poi penso a quel film dove uno trova l'acqua e compra il terreno, e mi sembra perfettamente logico.
Chi arriva prima ha la precedenza ma è un diritto temporaneo. Due bambini che arrivano sulle uniche due altalene disponibili per primi hanno la precedenza su quelli che arrivano dopo, ma il buonsenso dice che dopo un po' devono lasciare il posto a qualcun'altro.
Guarda per esempio i parcheggi: ce ne sono di due tipi, quelli a pagamento e quelli a tempo limitato. Quelli a pagamento fanno si che una persona abbia l'incentivo a togliere l'auto dalle palle il prima possibile, quelli gratuiti invece devono essere a tempo limitato perché altrimenti uno lascia l'auto all'infinito.
Ecco, nei parcheggi vale la regola che chi arriva prima ha la precedenza, ma ha un diritto solo temporaneo: dopo arriva il turno degli altri!
La proprietà privata della terra è una cazzata senza senso che si è inventata l'aristocrazia per poter comandare le altre persone.
La borghesia che ha combattuto l'aristocrazia affermando principi liberali ha abolito gran parte dei privilegi, salvo fatto per questo perché le faceva comodo mantenerlo.
La proprietà della terra non rientra nella libertà personale, perché limita la libertà di movimento delle altre persone. Un diritto non può limitare la libertà delle altre persone!
L'interpretazione coerente dei principi liberali/libertari impone che l'uso della terra venga gestito con le concessioni e che le concessioni vengano gestite secondo la volontà del popolo, che significa che se il popolo vuole ad esempio che un bosco venga mantenuto al naturale non viene data nessuna concessione per costruire in quell'area e che se ritiene si sia andati troppo oltre con l'industrializzazione ha la possibilità di tornare indietro togliendo concessioni e trasformando i siti industriali in aree verdi.
**Modificato dall'autore il 22.08.2026 11:49**
Musica
Scritto da:
>
Io e Kevin non approviamo. La musica per tastiera barocca, e in particolare di Bach, veniva solitamente scritta per il clavicembalo, ed è infatti più espressiva quando suonata col giusto strumento.
Molti la ascoltano suonata al piano perché ha un suono più dolce, ma quelle sequenze di note sono pensate per dare il massimo con un suono graffiante e intenso.
Preludio e fuga no. 1
Playlist completa
**Modificato dall'autore il 22.08.2026 11:21**
>
Io e Kevin non approviamo. La musica per tastiera barocca, e in particolare di Bach, veniva solitamente scritta per il clavicembalo, ed è infatti più espressiva quando suonata col giusto strumento.
Molti la ascoltano suonata al piano perché ha un suono più dolce, ma quelle sequenze di note sono pensate per dare il massimo con un suono graffiante e intenso.
Preludio e fuga no. 1
Playlist completa

**Modificato dall'autore il 22.08.2026 11:21**
Forum Inutile
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-08-22 10:42:59.0 alle 2026-08-22 10:42:59.0
Non ho più nostalgia di niente.... tranne di quando avevo nostalgia di qualcosa
Cinema
Partiamo col cazzo duro con le statuette del 1982!
A portarsi a casa l'Oscar "Miglio film" fu "Momenti di gloria" (1981).


Diretto da Hugh Hudson
.


Storia vera.
Nel 1923, la Gran Bretagna si prepara alle Olimpiadi di Parigi dell'anno successivo riponendo le proprie speranze d'oro su due atletici velocisti dalle estrazioni sociali e motivazioni opposte. Harold Abrahams è uno studente ebreo dell'Università di Cambridge, brillante e ambizioso, che corre per spazzare via i pregiudizi antisemiti della classe dominante britannica e affermare la propria identità personale. Eric Liddell è invece un fervente devoto cristiano di origine scozzese, nato da genitori missionari, che vede nella corsa un dono divino e corre unicamente per rendere gloria a Dio. Entrambi arrivano ai Giochi Olimpici del 1924 pronti a sfidarsi nei 100 metri piani, ma il loro cammino verso la vittoria viene sconvolto da profonde questioni morali ed etiche: Liddell scopre che le batterie della sua gara si terranno di domenica e rifiuta categoricamente di gareggiare nel giorno del Signore per rispetto della sua fede, scatenando un caso politico con i vertici della delegazione britannica. Nel frattempo Abrahams, segnato da una cocente sconfitta, ingaggia un allenatore professionista di origini arabe – scelta scandalosa per l'élite accademica dell'epoca – per perfezionare la propria tecnica. Le vicende parallele dei due giovani li porteranno ad affrontare le rispettive finali con una determinazione incrollabile, trasformando la pista d'atletica in un teatro di riscatto spirituale e sociale.
La pellicola è un solenne, epico e indimenticabile dramma sportivo biografico sui valori della determinazione e della fede, e ha ricevuto 7 nomination agli Oscars, vincendone 4:
- Miglior film (David Puttnam)
- Migliore sceneggiatura originale (Colin Welland)
- Miglior colonna sonora originale (Vangelis)
- Migliori costumi (Milena Canonero)
Le restanti nomination includono:
- Miglior regia (Hugh Hudson)
- Miglior attore non protagonista (Ian Holm)
- Miglior montaggio (Terry Rawlings)
Il film divenne un punto di riferimento assoluto della storia del cinema mondiale, celebre soprattutto per l'iconica colonna sonora elettronica composta da Vangelis, la cui traccia principale – che accompagna i corridori al rallentatore sulla spiaggia di Broadstairs – è diventata il simbolo per eccellenza dello sport d'impresa. La costumista italiana Milena Canonero conquistò qui il secondo della sua carriera (su quattro premi Oscar totali vinti). Ian Charleson (Abrahams) e Ben Cross (Liddell) offrirono interpretazioni magistrali che diedero enorme spessore ai due atleti, affiancati da un memorabile Ian Holm nel ruolo dell'allenatore Sam Mussabini. La battuta pronunciata dallo sceneggiatore Colin Welland alla consegna dell'Oscar – "The British are coming!" – rimase celebre negli anni a venire.
Un buon voto in IMDB: 7.1 su 10, anche se dal film vincente ci si aspetterebbe almeno un 8. Io l'ho trovato noioso e l'ho chiuso a metà per guardare dibattiti politici ticinesi, però ho riconosciuto immediatamente l'iconica colonna sonora: finalmente ho capito da dove viene questa melodia!
Film in streaming in HD: https://alta-definizione.beer/detail/film-9443-mom...
Trailer
**Modificato dall'autore il 22.08.2026 00:25**
A portarsi a casa l'Oscar "Miglio film" fu "Momenti di gloria" (1981).
Diretto da Hugh Hudson
.
Storia vera.
Nel 1923, la Gran Bretagna si prepara alle Olimpiadi di Parigi dell'anno successivo riponendo le proprie speranze d'oro su due atletici velocisti dalle estrazioni sociali e motivazioni opposte. Harold Abrahams è uno studente ebreo dell'Università di Cambridge, brillante e ambizioso, che corre per spazzare via i pregiudizi antisemiti della classe dominante britannica e affermare la propria identità personale. Eric Liddell è invece un fervente devoto cristiano di origine scozzese, nato da genitori missionari, che vede nella corsa un dono divino e corre unicamente per rendere gloria a Dio. Entrambi arrivano ai Giochi Olimpici del 1924 pronti a sfidarsi nei 100 metri piani, ma il loro cammino verso la vittoria viene sconvolto da profonde questioni morali ed etiche: Liddell scopre che le batterie della sua gara si terranno di domenica e rifiuta categoricamente di gareggiare nel giorno del Signore per rispetto della sua fede, scatenando un caso politico con i vertici della delegazione britannica. Nel frattempo Abrahams, segnato da una cocente sconfitta, ingaggia un allenatore professionista di origini arabe – scelta scandalosa per l'élite accademica dell'epoca – per perfezionare la propria tecnica. Le vicende parallele dei due giovani li porteranno ad affrontare le rispettive finali con una determinazione incrollabile, trasformando la pista d'atletica in un teatro di riscatto spirituale e sociale.
La pellicola è un solenne, epico e indimenticabile dramma sportivo biografico sui valori della determinazione e della fede, e ha ricevuto 7 nomination agli Oscars, vincendone 4:
- Miglior film (David Puttnam)
- Migliore sceneggiatura originale (Colin Welland)
- Miglior colonna sonora originale (Vangelis)
- Migliori costumi (Milena Canonero)
Le restanti nomination includono:
- Miglior regia (Hugh Hudson)
- Miglior attore non protagonista (Ian Holm)
- Miglior montaggio (Terry Rawlings)
Il film divenne un punto di riferimento assoluto della storia del cinema mondiale, celebre soprattutto per l'iconica colonna sonora elettronica composta da Vangelis, la cui traccia principale – che accompagna i corridori al rallentatore sulla spiaggia di Broadstairs – è diventata il simbolo per eccellenza dello sport d'impresa. La costumista italiana Milena Canonero conquistò qui il secondo della sua carriera (su quattro premi Oscar totali vinti). Ian Charleson (Abrahams) e Ben Cross (Liddell) offrirono interpretazioni magistrali che diedero enorme spessore ai due atleti, affiancati da un memorabile Ian Holm nel ruolo dell'allenatore Sam Mussabini. La battuta pronunciata dallo sceneggiatore Colin Welland alla consegna dell'Oscar – "The British are coming!" – rimase celebre negli anni a venire.
Un buon voto in IMDB: 7.1 su 10, anche se dal film vincente ci si aspetterebbe almeno un 8. Io l'ho trovato noioso e l'ho chiuso a metà per guardare dibattiti politici ticinesi, però ho riconosciuto immediatamente l'iconica colonna sonora: finalmente ho capito da dove viene questa melodia!
Film in streaming in HD: https://alta-definizione.beer/detail/film-9443-mom...

Trailer
**Modificato dall'autore il 22.08.2026 00:25**
Cinema
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2026-08-21 21:54:58.0 alle 2026-08-21 21:54:58.0
Trollate totali: 11553
Titanic 2 la clonazione?
Ma smettila di secernere cazzate!
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2026-08-21 21:18:01.0 alle 2026-08-21 21:18:01.0
Trollate totali: 11553
Scritto da:
> > Come faccio a sapere l'URL della pagina che ho creato, in modo da pubblicarlo? Nelle impostazioni non lo trovo.
>
> Ho finalmente trovato l'URL, lo trovo un po' strano ma porta alla mia pagina.
>
> Ora ho un problema: nella pagina sono in bella vista il mio indirizzo, numero di telefono e posta elettronica. Credevo fossero dati che Facebook teneva per se. Devo trovare il modo di toglierli.
>
> Ma per oggi il tempo da dedicare a questo è scaduto, ci penserò domani.

> > Come faccio a sapere l'URL della pagina che ho creato, in modo da pubblicarlo? Nelle impostazioni non lo trovo.
>
> Ho finalmente trovato l'URL, lo trovo un po' strano ma porta alla mia pagina.
>
> Ora ho un problema: nella pagina sono in bella vista il mio indirizzo, numero di telefono e posta elettronica. Credevo fossero dati che Facebook teneva per se. Devo trovare il modo di toglierli.
>
> Ma per oggi il tempo da dedicare a questo è scaduto, ci penserò domani.

Ma smettila di secernere cazzate!
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2026-08-21 21:15:19.0 alle 2026-08-21 21:15:19.0
Trollate totali: 11553
Scritto da:
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da:
> > > X11 è stato abbandonato, e il successore chiamato in altro modo, per poter vendere il dominio x.org a Elin Musk.
> >
> > Fonte o è solo fud
>
> È una mia supposizione
OK quindi è FUD
> > Elin sarebbe la sorella di Elon?
>
> È un typo.
Evidentemente una typa
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da:
> > > X11 è stato abbandonato, e il successore chiamato in altro modo, per poter vendere il dominio x.org a Elin Musk.
> >
> > Fonte o è solo fud
>
> È una mia supposizione

OK quindi è FUD
> > Elin sarebbe la sorella di Elon?
>
> È un typo.
Evidentemente una typa
Ma smettila di secernere cazzate!
Musica
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-08-21 17:05:44.0 alle 2026-08-21 17:05:44.0
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-08-21 16:55:59.0 alle 2026-08-21 16:55:59.0
> Come faccio a sapere l'URL della pagina che ho creato, in modo da pubblicarlo? Nelle impostazioni non lo trovo.
Ho finalmente trovato l'URL, lo trovo un po' strano ma porta alla mia pagina.
Ora ho un problema: nella pagina sono in bella vista il mio indirizzo, numero di telefono e posta elettronica. Credevo fossero dati che Facebook teneva per se. Devo trovare il modo di toglierli.
Ma per oggi il tempo da dedicare a questo è scaduto, ci penserò domani.
Ho finalmente trovato l'URL, lo trovo un po' strano ma porta alla mia pagina.
Ora ho un problema: nella pagina sono in bella vista il mio indirizzo, numero di telefono e posta elettronica. Credevo fossero dati che Facebook teneva per se. Devo trovare il modo di toglierli.
Ma per oggi il tempo da dedicare a questo è scaduto, ci penserò domani.
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-08-21 16:48:41.0 alle 2026-08-21 16:48:41.0
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > https://forum.termometropolitico.it/883252-democra...
> >
> > Giustificare la repressione di una libertà personale affermando che la maggioranza del popolo è favorevole è una cosa analoga a giustificare uno stupro di gruppo affermando che la maggioranza dei partecipanti sono favorevoli.
> >
> > Quindi bisogna abolire la democrazia? Non esattamente: è che bisogna affermare il principio "PRIMA LA LIBERTÀ PERSONALE, POI LA DEMOCRAZIA". Non deve essere la libertà a essere subordinata alla democrazia, ma la democrazia a dover essere subordinata alla libertà!
>
> Quoto purché si salvaguardi il principio che la tua libertà finisce dove inizia la mia, cioè che la libertà non è di fare azioni dannose.
Nel momento in cui ho preso in considerazione quella foto del parco del Gran Paradiso, con il prato dove c'è il parco e tutto ricoperto di case dove non c'è, l'idea di basare la politica su assiomi è vacillata.
Nessun assioma ha validità assoluta, nessuno si applica a tutti i casi. Concepisci un assioma che ti appare la quintessenza dell'equilibrio e della giustezza per il caso che hai in mente tu, e in altri casi diventa un mostro.
Per esempio un mio principio, che vorrei vedere maggiormente rappresentato negli ordinamenti legali, è il principio di precedenza. Chi è arrivato prima a una risorsa ha diritti su di essa maggiori di chi arriva dopo.
Sembra scontato e assodato, ma non lo è affatto. Ad esempio, non puoi costruirti una casa all'ombra di un albero e poi lamentarti col proprietario che l'albero ti fa ombra, è troppo alto, ti fa paura e così via. Tu sei arrivato dopo! Avevi solo da costruire la tua casa da un'altra parte!
Penso a questo vaso e il mio principio mi sembra giustissimo, ma posso ad esempio appropriarmi di una sorgente? C'è differenza se la sorgente è in un posto che abbonda di sorgenti, o se è una risorsa scarsa? Mi verrebbe da dire che se in quel luogo l'acqua è scarsa, appropriarsi di una sorgente non è giusto. Poi penso a quel film dove uno trova l'acqua e compra il terreno, e mi sembra perfettamente logico.
> Scritto da: Mattia
> > https://forum.termometropolitico.it/883252-democra...

> >
> > Giustificare la repressione di una libertà personale affermando che la maggioranza del popolo è favorevole è una cosa analoga a giustificare uno stupro di gruppo affermando che la maggioranza dei partecipanti sono favorevoli.
> >
> > Quindi bisogna abolire la democrazia? Non esattamente: è che bisogna affermare il principio "PRIMA LA LIBERTÀ PERSONALE, POI LA DEMOCRAZIA". Non deve essere la libertà a essere subordinata alla democrazia, ma la democrazia a dover essere subordinata alla libertà!
>
> Quoto purché si salvaguardi il principio che la tua libertà finisce dove inizia la mia, cioè che la libertà non è di fare azioni dannose.
Nel momento in cui ho preso in considerazione quella foto del parco del Gran Paradiso, con il prato dove c'è il parco e tutto ricoperto di case dove non c'è, l'idea di basare la politica su assiomi è vacillata.
Nessun assioma ha validità assoluta, nessuno si applica a tutti i casi. Concepisci un assioma che ti appare la quintessenza dell'equilibrio e della giustezza per il caso che hai in mente tu, e in altri casi diventa un mostro.
Per esempio un mio principio, che vorrei vedere maggiormente rappresentato negli ordinamenti legali, è il principio di precedenza. Chi è arrivato prima a una risorsa ha diritti su di essa maggiori di chi arriva dopo.
Sembra scontato e assodato, ma non lo è affatto. Ad esempio, non puoi costruirti una casa all'ombra di un albero e poi lamentarti col proprietario che l'albero ti fa ombra, è troppo alto, ti fa paura e così via. Tu sei arrivato dopo! Avevi solo da costruire la tua casa da un'altra parte!
Penso a questo vaso e il mio principio mi sembra giustissimo, ma posso ad esempio appropriarmi di una sorgente? C'è differenza se la sorgente è in un posto che abbonda di sorgenti, o se è una risorsa scarsa? Mi verrebbe da dire che se in quel luogo l'acqua è scarsa, appropriarsi di una sorgente non è giusto. Poi penso a quel film dove uno trova l'acqua e compra il terreno, e mi sembra perfettamente logico.
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-08-21 16:36:15.0 alle 2026-08-21 16:36:15.0
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da:
> > Come faccio a sapere l'URL della pagina che ho creato, in modo da pubblicarlo? Nelle impostazioni non lo trovo.
>
> Lo trovi nella barra degli indirizzi del browser, se hai un telefono/tablet, la ap0p o il browser dovrebbe avere un tasto/funzione per copiare l' URL corrente ...

Per farlo dovrei sapere l'URL della pagina no?
Per adesso posso accedere al mio profilo e fare cose sulla pagina appena creata, ma mi servirebbe sapere l'url per farla vedere in rete.
> Scritto da:
> > Come faccio a sapere l'URL della pagina che ho creato, in modo da pubblicarlo? Nelle impostazioni non lo trovo.
>

> Lo trovi nella barra degli indirizzi del browser, se hai un telefono/tablet, la ap0p o il browser dovrebbe avere un tasto/funzione per copiare l' URL corrente ...


Per farlo dovrei sapere l'URL della pagina no?
Per adesso posso accedere al mio profilo e fare cose sulla pagina appena creata, ma mi servirebbe sapere l'url per farla vedere in rete.
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-08-21 16:29:10.0 alle 2026-08-21 16:29:10.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Dove posso mandarti 25 euro?
>
> io non ho più testa a contribuire a un forum pieno di hater
>
> meglio una chat allora, dopo aver fatto un back up qua
Non ci sono hater qui, solo Peace&Love
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