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il 2024-09-05 19:34:13.0 alle 2024-09-05 19:34:13.0
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> > > > > > Perché non apri un agriturismo in un qualche immobile di famiglia nella valle di cui siete originari?
> > > > > >
> > > > > > Ti cerchi un socio, lui/lei cucina e tu metti l'immobile.
> > > > >
> > > > > Sì, qualcuno che lavori.
> > > >
> > > > L'idea era quella
> > > >
> > > > Yoda mette l'immobile e amministra il tutto, un socio cucina e un altro serve ai tavoli.
> > >
> > > Guarda che anche quello dell'imprenditore è lavoro (infatti sta accampando scuse e dirottando ipotetiche colpe agli altri come al solito), l'unica cosa che gli riesce bene è spendere soldi.
> >
> > Dice di volere un lavoro, gliene ho suggerito uno che potrebbe fare con le sue disponibilità.
>
> Se volevi stanarlo per fargli scoprire le carte lo hai già fatto più volte, non ha senso insistere. La sua filosofia è che se c'è un opportunità c'è sicuramente un impedimento e questo dipende sempre da un terzo che vuole danneggiarlo.
Che palle
Queste tecniche da manipolazione, da psicologia infantile. Se non accetti di fare lo.schiavetto vuol dire che sei un fancazzista.
Perchè non ti metti tu a lavorare per l'agenzia di tuo fratello senza contratto? Che vuoi che succeda, è tuo fratello.
Io preferisco un lavoro dipendente o autonomo che uno subordinato alla volontà altrui.Che poi pure questa ipotesi non esiste.
>
> > Se la famiglia ipoteticamente ha una casa nella valle, che è comunque un posto turistico o potenzialmente tale, il problema dell'immobile è risolto; Yoda all'alberghiero ha studiato di certo come si apre e gestisce un ristorante, e qualche ricordo di ragioneria lo può tirar fuori. Cioè se lavorare nella ristorazione è una naia balorda, può mettersi dall'altra parte e fare il proprietario, e magari creare un luogo di lavoro più sano.
> >
> > Dopo di che, cercherei dei soci per i vari ruoli. Soci, non dipendenti. I soci ci mettono più impegno perché ci han messo dei soldi, così diceva il titolare di un posto dove ho lavorato.
> >
> > > > > > Vivi lì e l'appartamento di città lo affitti.
> > > > >
> > > >
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> > > > > > Perché non apri un agriturismo in un qualche immobile di famiglia nella valle di cui siete originari?
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> > > > > > Ti cerchi un socio, lui/lei cucina e tu metti l'immobile.
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> > > > > Sì, qualcuno che lavori.

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> > > > L'idea era quella

> > > >
> > > > Yoda mette l'immobile e amministra il tutto, un socio cucina e un altro serve ai tavoli.
> > >
> > > Guarda che anche quello dell'imprenditore è lavoro (infatti sta accampando scuse e dirottando ipotetiche colpe agli altri come al solito), l'unica cosa che gli riesce bene è spendere soldi.
> >
> > Dice di volere un lavoro, gliene ho suggerito uno che potrebbe fare con le sue disponibilità.
>
> Se volevi stanarlo per fargli scoprire le carte lo hai già fatto più volte, non ha senso insistere. La sua filosofia è che se c'è un opportunità c'è sicuramente un impedimento e questo dipende sempre da un terzo che vuole danneggiarlo.
Che palle
Queste tecniche da manipolazione, da psicologia infantile. Se non accetti di fare lo.schiavetto vuol dire che sei un fancazzista.
Perchè non ti metti tu a lavorare per l'agenzia di tuo fratello senza contratto? Che vuoi che succeda, è tuo fratello.
Io preferisco un lavoro dipendente o autonomo che uno subordinato alla volontà altrui.Che poi pure questa ipotesi non esiste.
>
> > Se la famiglia ipoteticamente ha una casa nella valle, che è comunque un posto turistico o potenzialmente tale, il problema dell'immobile è risolto; Yoda all'alberghiero ha studiato di certo come si apre e gestisce un ristorante, e qualche ricordo di ragioneria lo può tirar fuori. Cioè se lavorare nella ristorazione è una naia balorda, può mettersi dall'altra parte e fare il proprietario, e magari creare un luogo di lavoro più sano.
> >
> > Dopo di che, cercherei dei soci per i vari ruoli. Soci, non dipendenti. I soci ci mettono più impegno perché ci han messo dei soldi, così diceva il titolare di un posto dove ho lavorato.
> >
> > > > > > Vivi lì e l'appartamento di città lo affitti.
> > > > >
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il 2024-09-05 19:30:45.0 alle 2024-09-05 19:30:45.0
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> > > > > >
> > > > > > Perchè non mi metto ad intraprendere su una proprietà di cui non ho alcun diritto.
> > > > > > A mio padre chiesi se mi cedeva l'usufrutto di un immobile per fare qualcosa di simile, ma non ha voluto.
> > > > > >
> > > > > > Se non ho il controllo su una attività che lavoro a fare? Lavoro per l'indipendenza non per portare la pagnotta a casa dei miei. Se fossero alla fame lo farei, ma non hanno bisogno. E io che lavorerei a fare se non mi garantirebbe indipendenza, sarei un soggiogato che lavora. Per essere soggiogati tantovale non fare niente.
> > > > >
> > > > > Minchia che testa quadra. Non ti deve cedere formalmente l'usufrutto, basta che dia un assenso "ma sì, provaci". Magari i tuoi genitori non sono stati i migliori del mondo - in quel che dici ci leggo dell'anaffettività - ma li concepisci i tuoi genitori come se fossero vipere pronte a mordere.
> > > > >
> > > > > Poi non è vero che non avresti il controllo dell'attività. Una volta avviato l'agriturismo e reso rinomato, in caso di problemi qualsiasi con i tuoi puoi sempre prendere un immobile in affitto nello stesso posto, la Liguria dell'entroterra ormai è così depopolata che locali vuoti ne trovi quanti vuoi.
> > > > > Sempre che vi siano problemi, e non vedo che problemi dovrebbero esserci.
> > > >
> > > > Una volta reso rinomato, avviato in brand spostarsi implica perdere l'avviamento.
> > >
> > > Non se ti sposti a poca distanza. Ma è solo una considerazione teorica: perché mai i tuoi dovrebbero farti scherzi una volta che il locale è avviato?
> >
> > Perchè è già successo dovendo abbandonare gli studi avviati
>
> Magari han pensato che non ti stessi impegnando, non so perché non hai mai detto se avevi dato degli esami. Però hanno interferito trovandoti quel lavoro come galoppino assicuratore.
>
> Secondo me ai tuoi, che devono avere certe idee circa i lavori che vogliono che il figlio faccia o non faccia, andrebbe bene Yoda proprietario di un ristorante.
ahahah
Non hai capito che i miei non vogliano che faccia nulla.
Quando parlo a mia madre che vorrei aprire un ristorante in futuro dice che sarei pazzo da interdire.
>
> Poi comunque sto parlando di ipotesi, dalle ipotesi alla pratica c'è di mezzo adattare il locale e fare discreti investimenti, cucina, arredi... Potresti farlo coi soldi dei soci.
>
> Potresti parlarne con tuo padre in senso ipotetico, cioè "su un forum sostengono che nella situazione in cui sono potrei aprire un agriturismo etc. etc."
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> > > > > > Perchè non mi metto ad intraprendere su una proprietà di cui non ho alcun diritto.
> > > > > > A mio padre chiesi se mi cedeva l'usufrutto di un immobile per fare qualcosa di simile, ma non ha voluto.
> > > > > >
> > > > > > Se non ho il controllo su una attività che lavoro a fare? Lavoro per l'indipendenza non per portare la pagnotta a casa dei miei. Se fossero alla fame lo farei, ma non hanno bisogno. E io che lavorerei a fare se non mi garantirebbe indipendenza, sarei un soggiogato che lavora. Per essere soggiogati tantovale non fare niente.
> > > > >
> > > > > Minchia che testa quadra. Non ti deve cedere formalmente l'usufrutto, basta che dia un assenso "ma sì, provaci". Magari i tuoi genitori non sono stati i migliori del mondo - in quel che dici ci leggo dell'anaffettività - ma li concepisci i tuoi genitori come se fossero vipere pronte a mordere.
> > > > >
> > > > > Poi non è vero che non avresti il controllo dell'attività. Una volta avviato l'agriturismo e reso rinomato, in caso di problemi qualsiasi con i tuoi puoi sempre prendere un immobile in affitto nello stesso posto, la Liguria dell'entroterra ormai è così depopolata che locali vuoti ne trovi quanti vuoi.
> > > > > Sempre che vi siano problemi, e non vedo che problemi dovrebbero esserci.
> > > >
> > > > Una volta reso rinomato, avviato in brand spostarsi implica perdere l'avviamento.
> > >
> > > Non se ti sposti a poca distanza. Ma è solo una considerazione teorica: perché mai i tuoi dovrebbero farti scherzi una volta che il locale è avviato?
> >
> > Perchè è già successo dovendo abbandonare gli studi avviati
>
> Magari han pensato che non ti stessi impegnando, non so perché non hai mai detto se avevi dato degli esami. Però hanno interferito trovandoti quel lavoro come galoppino assicuratore.
>
> Secondo me ai tuoi, che devono avere certe idee circa i lavori che vogliono che il figlio faccia o non faccia, andrebbe bene Yoda proprietario di un ristorante.
ahahah
Non hai capito che i miei non vogliano che faccia nulla.
Quando parlo a mia madre che vorrei aprire un ristorante in futuro dice che sarei pazzo da interdire.
>
> Poi comunque sto parlando di ipotesi, dalle ipotesi alla pratica c'è di mezzo adattare il locale e fare discreti investimenti, cucina, arredi... Potresti farlo coi soldi dei soci.
>
> Potresti parlarne con tuo padre in senso ipotetico, cioè "su un forum sostengono che nella situazione in cui sono potrei aprire un agriturismo etc. etc."
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il 2024-09-05 18:06:31.0 alle 2024-09-05 18:06:31.0
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> > > > > Perché non apri un agriturismo in un qualche immobile di famiglia nella valle di cui siete originari?
> > > > >
> > > > > Ti cerchi un socio, lui/lei cucina e tu metti l'immobile.
> > > >
> > > > Sì, qualcuno che lavori.
> > >
> > > L'idea era quella
> > >
> > > Yoda mette l'immobile e amministra il tutto, un socio cucina e un altro serve ai tavoli.
> >
> > Guarda che anche quello dell'imprenditore è lavoro (infatti sta accampando scuse e dirottando ipotetiche colpe agli altri come al solito), l'unica cosa che gli riesce bene è spendere soldi.
>
> Dice di volere un lavoro, gliene ho suggerito uno che potrebbe fare con le sue disponibilità.
Se volevi stanarlo per fargli scoprire le carte lo hai già fatto più volte, non ha senso insistere. La sua filosofia è che se c'è un opportunità c'è sicuramente un impedimento e questo dipende sempre da un terzo che vuole danneggiarlo.
> Se la famiglia ipoteticamente ha una casa nella valle, che è comunque un posto turistico o potenzialmente tale, il problema dell'immobile è risolto; Yoda all'alberghiero ha studiato di certo come si apre e gestisce un ristorante, e qualche ricordo di ragioneria lo può tirar fuori. Cioè se lavorare nella ristorazione è una naia balorda, può mettersi dall'altra parte e fare il proprietario, e magari creare un luogo di lavoro più sano.
>
> Dopo di che, cercherei dei soci per i vari ruoli. Soci, non dipendenti. I soci ci mettono più impegno perché ci han messo dei soldi, così diceva il titolare di un posto dove ho lavorato.
>
> > > > > Vivi lì e l'appartamento di città lo affitti.
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> > > > > Perché non apri un agriturismo in un qualche immobile di famiglia nella valle di cui siete originari?
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> > > > > Ti cerchi un socio, lui/lei cucina e tu metti l'immobile.
> > > >
> > > > Sì, qualcuno che lavori.

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> > > L'idea era quella

> > >
> > > Yoda mette l'immobile e amministra il tutto, un socio cucina e un altro serve ai tavoli.
> >
> > Guarda che anche quello dell'imprenditore è lavoro (infatti sta accampando scuse e dirottando ipotetiche colpe agli altri come al solito), l'unica cosa che gli riesce bene è spendere soldi.
>
> Dice di volere un lavoro, gliene ho suggerito uno che potrebbe fare con le sue disponibilità.
Se volevi stanarlo per fargli scoprire le carte lo hai già fatto più volte, non ha senso insistere. La sua filosofia è che se c'è un opportunità c'è sicuramente un impedimento e questo dipende sempre da un terzo che vuole danneggiarlo.
> Se la famiglia ipoteticamente ha una casa nella valle, che è comunque un posto turistico o potenzialmente tale, il problema dell'immobile è risolto; Yoda all'alberghiero ha studiato di certo come si apre e gestisce un ristorante, e qualche ricordo di ragioneria lo può tirar fuori. Cioè se lavorare nella ristorazione è una naia balorda, può mettersi dall'altra parte e fare il proprietario, e magari creare un luogo di lavoro più sano.
>
> Dopo di che, cercherei dei soci per i vari ruoli. Soci, non dipendenti. I soci ci mettono più impegno perché ci han messo dei soldi, così diceva il titolare di un posto dove ho lavorato.
>
> > > > > Vivi lì e l'appartamento di città lo affitti.
> > > >
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Non Autenticato
il 2024-09-05 18:03:09.0 alle 2024-09-05 18:03:09.0
Scritto da: Mattia
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> > > > > Perché non apri un agriturismo in un qualche immobile di famiglia nella valle di cui siete originari?
> > > > >
> > > > > Ti cerchi un socio, lui/lei cucina e tu metti l'immobile.
> > > >
> > > > Sì, qualcuno che lavori.
> > >
> > > L'idea era quella
> > >
> > > Yoda mette l'immobile e amministra il tutto, un socio cucina e un altro serve ai tavoli.
> >
> > Guarda che anche quello dell'imprenditore è lavoro (infatti sta accampando scuse e dirottando ipotetiche colpe agli altri come al solito), l'unica cosa che gli riesce bene è spendere soldi.
>
> No, l'imprenditoria e il lavoro sono due cose separate.
Anche se delegasse tutto deve comunque _lavorare_ come minimo per controllare che tutti i suoi delegati facciano i suoi interessi. I fan di yoda che vogliono fare soldi con lavoro che tende a 0 resteranno quindi molto delusi.
>
> Anche se in molti casi l'imprenditore si ritaglia un incarico lavorativo all'interno dell'azienda, non è tenuto a farlo.
> Ad esempio, non mi sorprenderebbe se la famiglia Fuchs, che ha ormai acquisito un sacco di locali e ristoranti qui in Ticino, non ci avesse mai nemmeno messo piede in alcune delle proprietà che possiede.
> L'imprenditore è quello che mette i soldi in un attività e si assume i rischi di impresa, se poi dopo lavora all'interno delle sua attività allora è anche un lavoratore oltre a essere un imprenditore.
>
> Nota bene, non è nemmeno detto che l'imprenditore sia colui che decide le strategie di investimento. Può essere che si affidi a un esperto, quindi davvero l'imprenditore di base non fa altro che assumersi i rischi dell'investimento.
>
> **Modificato dall'autore il 05.09.2024 17:25**
> Scritto da:
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> > > > > Perché non apri un agriturismo in un qualche immobile di famiglia nella valle di cui siete originari?
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> > > > > Ti cerchi un socio, lui/lei cucina e tu metti l'immobile.
> > > >
> > > > Sì, qualcuno che lavori.

> > >
> > > L'idea era quella

> > >
> > > Yoda mette l'immobile e amministra il tutto, un socio cucina e un altro serve ai tavoli.
> >
> > Guarda che anche quello dell'imprenditore è lavoro (infatti sta accampando scuse e dirottando ipotetiche colpe agli altri come al solito), l'unica cosa che gli riesce bene è spendere soldi.
>
> No, l'imprenditoria e il lavoro sono due cose separate.
Anche se delegasse tutto deve comunque _lavorare_ come minimo per controllare che tutti i suoi delegati facciano i suoi interessi. I fan di yoda che vogliono fare soldi con lavoro che tende a 0 resteranno quindi molto delusi.
>
> Anche se in molti casi l'imprenditore si ritaglia un incarico lavorativo all'interno dell'azienda, non è tenuto a farlo.
> Ad esempio, non mi sorprenderebbe se la famiglia Fuchs, che ha ormai acquisito un sacco di locali e ristoranti qui in Ticino, non ci avesse mai nemmeno messo piede in alcune delle proprietà che possiede.
> L'imprenditore è quello che mette i soldi in un attività e si assume i rischi di impresa, se poi dopo lavora all'interno delle sua attività allora è anche un lavoratore oltre a essere un imprenditore.
>
> Nota bene, non è nemmeno detto che l'imprenditore sia colui che decide le strategie di investimento. Può essere che si affidi a un esperto, quindi davvero l'imprenditore di base non fa altro che assumersi i rischi dell'investimento.
>
> **Modificato dall'autore il 05.09.2024 17:25**
Musica
Marco: "Questo pezzo ha cambiato la mia vita"
Paolo: "Avevo problemi erettili. Poi ho ascoltato questo pezzo e il piccolo si è riattivato!"
Annalisa: "Questo pezzo ha sciacquato via tutte le mie insicurezze"
Antonio: "Ho comprato questo pezzo al Black Friday per 2 euro. È stata la spesa migliore della mia vita!"
Rocco Siffredi: "Ho visto, toccato e leccato un sacco di fica, ma nessuna esperienza potrà mai superare l'emozione che ho provato quando ho sentito questo pezzo per la prima volta"
Lupin: "Ho sentito questo pezzo in una casa e dovevo assolutamente rubarlo!"
Karl Marx: "La cultura borghese ha fatto anche cose buone! Ogni operaio dovrebbe avere in casa almeno una registrazione di questo pezzo!"
Francesco: "Subivo bullismo a scuola. Questo pezzo mi ha dato la forza per reagire, ora sono il direttore della scuola!"
Con tutte queste recensioni positive del pezzo io fossi in voi non me lo perderei proprio!
Questo è uno dei pezzi più amati della musica classica. Se qualcuno dice che non gli piace la musica classica significa che non ha mai sentito questo pezzo oppure che è un coglione.
Istruzioni per l'uso:
1) Spalancare tutte le finestre
2) Mettere il volume al massimo
3) Premere su play
4) Attendere il formarsi dell'arcobaleno nel cielo e il risveglio degli unicorni dall'antica estinzione
Un pezzo talmente romantico che se lo mettete su quando siete con al vostra donna è probabile che si innamori di Max Bruch e che vi lasci.


Max Bruch - Op. 26 - Violin Concerto No. 1 in G minor (1866):
00:00 I. Vorspiel: Allegro moderato
08:19 II. Adagio (in E-flat major)
16:55 III. Finale: Allegro energico (in G major)
**Modificato dall'autore il 05.09.2024 18:03**
Paolo: "Avevo problemi erettili. Poi ho ascoltato questo pezzo e il piccolo si è riattivato!"
Annalisa: "Questo pezzo ha sciacquato via tutte le mie insicurezze"
Antonio: "Ho comprato questo pezzo al Black Friday per 2 euro. È stata la spesa migliore della mia vita!"
Rocco Siffredi: "Ho visto, toccato e leccato un sacco di fica, ma nessuna esperienza potrà mai superare l'emozione che ho provato quando ho sentito questo pezzo per la prima volta"
Lupin: "Ho sentito questo pezzo in una casa e dovevo assolutamente rubarlo!"
Karl Marx: "La cultura borghese ha fatto anche cose buone! Ogni operaio dovrebbe avere in casa almeno una registrazione di questo pezzo!"
Francesco: "Subivo bullismo a scuola. Questo pezzo mi ha dato la forza per reagire, ora sono il direttore della scuola!"
Con tutte queste recensioni positive del pezzo io fossi in voi non me lo perderei proprio!
Questo è uno dei pezzi più amati della musica classica. Se qualcuno dice che non gli piace la musica classica significa che non ha mai sentito questo pezzo oppure che è un coglione.
Istruzioni per l'uso:
1) Spalancare tutte le finestre
2) Mettere il volume al massimo
3) Premere su play
4) Attendere il formarsi dell'arcobaleno nel cielo e il risveglio degli unicorni dall'antica estinzione
Un pezzo talmente romantico che se lo mettete su quando siete con al vostra donna è probabile che si innamori di Max Bruch e che vi lasci.
Max Bruch - Op. 26 - Violin Concerto No. 1 in G minor (1866):
00:00 I. Vorspiel: Allegro moderato
08:19 II. Adagio (in E-flat major)
16:55 III. Finale: Allegro energico (in G major)
**Modificato dall'autore il 05.09.2024 18:03**
Cinema
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Perché?
> >
> > Sostanzialmente, perché fa musica new age e pop per il piano che viene spesso venduta come musica classica.
>
> Ha tutta l'apparenza di musica classica, al massimo posso condividere sulla complessità compositiva.
Ma non ti accorgi, ad esempio, che "Nuvole Bianche" è melodicamente, armonicamente e ritmicamente più simile al pop che alla musica classica?
La questione è: se suoni una canzone pop al piano, diventa musica classica? C'è chi appunto dice che Einaudi è un compositore di musica pop che però non si preoccupa della produzione.
È vero però che quest'altra composizione invece potrebbe essere classificata come "minimalismo", quindi forse qualche pezzo si può anche infilare nella musica classica contemporanea.
Il minimalismo è comunque uno stile diverso rispetto al classicismo, o al romanticismo. Ho sentito qualcuno definire la sua musica "neoclassica", e chi dice questo ha torto. Quando non è musica pop strumentale, la sua musica è al massimo minimalismo.
**Modificato dall'autore il 05.09.2024 17:47**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Perché?
> >
> > Sostanzialmente, perché fa musica new age e pop per il piano che viene spesso venduta come musica classica.
>
> Ha tutta l'apparenza di musica classica, al massimo posso condividere sulla complessità compositiva.
Ma non ti accorgi, ad esempio, che "Nuvole Bianche" è melodicamente, armonicamente e ritmicamente più simile al pop che alla musica classica?
La questione è: se suoni una canzone pop al piano, diventa musica classica? C'è chi appunto dice che Einaudi è un compositore di musica pop che però non si preoccupa della produzione.
È vero però che quest'altra composizione invece potrebbe essere classificata come "minimalismo", quindi forse qualche pezzo si può anche infilare nella musica classica contemporanea.
Il minimalismo è comunque uno stile diverso rispetto al classicismo, o al romanticismo. Ho sentito qualcuno definire la sua musica "neoclassica", e chi dice questo ha torto. Quando non è musica pop strumentale, la sua musica è al massimo minimalismo.
**Modificato dall'autore il 05.09.2024 17:47**
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il 2024-09-05 17:31:51.0 alle 2024-09-05 17:31:51.0
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> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > >
> > > > > Perchè non mi metto ad intraprendere su una proprietà di cui non ho alcun diritto.
> > > > > A mio padre chiesi se mi cedeva l'usufrutto di un immobile per fare qualcosa di simile, ma non ha voluto.
> > > > >
> > > > > Se non ho il controllo su una attività che lavoro a fare? Lavoro per l'indipendenza non per portare la pagnotta a casa dei miei. Se fossero alla fame lo farei, ma non hanno bisogno. E io che lavorerei a fare se non mi garantirebbe indipendenza, sarei un soggiogato che lavora. Per essere soggiogati tantovale non fare niente.
> > > >
> > > > Minchia che testa quadra. Non ti deve cedere formalmente l'usufrutto, basta che dia un assenso "ma sì, provaci". Magari i tuoi genitori non sono stati i migliori del mondo - in quel che dici ci leggo dell'anaffettività - ma li concepisci i tuoi genitori come se fossero vipere pronte a mordere.
> > > >
> > > > Poi non è vero che non avresti il controllo dell'attività. Una volta avviato l'agriturismo e reso rinomato, in caso di problemi qualsiasi con i tuoi puoi sempre prendere un immobile in affitto nello stesso posto, la Liguria dell'entroterra ormai è così depopolata che locali vuoti ne trovi quanti vuoi.
> > > > Sempre che vi siano problemi, e non vedo che problemi dovrebbero esserci.
> > >
> > > Una volta reso rinomato, avviato in brand spostarsi implica perdere l'avviamento.
> >
> > Non se ti sposti a poca distanza. Ma è solo una considerazione teorica: perché mai i tuoi dovrebbero farti scherzi una volta che il locale è avviato?
>
> Perchè è già successo dovendo abbandonare gli studi avviati
Magari han pensato che non ti stessi impegnando, non so perché non hai mai detto se avevi dato degli esami. Però hanno interferito trovandoti quel lavoro come galoppino assicuratore.
Secondo me ai tuoi, che devono avere certe idee circa i lavori che vogliono che il figlio faccia o non faccia, andrebbe bene Yoda proprietario di un ristorante.
Poi comunque sto parlando di ipotesi, dalle ipotesi alla pratica c'è di mezzo adattare il locale e fare discreti investimenti, cucina, arredi... Potresti farlo coi soldi dei soci.
Potresti parlarne con tuo padre in senso ipotetico, cioè "su un forum sostengono che nella situazione in cui sono potrei aprire un agriturismo etc. etc."
> Scritto da:
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> > > > >
> > > > > Perchè non mi metto ad intraprendere su una proprietà di cui non ho alcun diritto.
> > > > > A mio padre chiesi se mi cedeva l'usufrutto di un immobile per fare qualcosa di simile, ma non ha voluto.
> > > > >
> > > > > Se non ho il controllo su una attività che lavoro a fare? Lavoro per l'indipendenza non per portare la pagnotta a casa dei miei. Se fossero alla fame lo farei, ma non hanno bisogno. E io che lavorerei a fare se non mi garantirebbe indipendenza, sarei un soggiogato che lavora. Per essere soggiogati tantovale non fare niente.
> > > >
> > > > Minchia che testa quadra. Non ti deve cedere formalmente l'usufrutto, basta che dia un assenso "ma sì, provaci". Magari i tuoi genitori non sono stati i migliori del mondo - in quel che dici ci leggo dell'anaffettività - ma li concepisci i tuoi genitori come se fossero vipere pronte a mordere.
> > > >
> > > > Poi non è vero che non avresti il controllo dell'attività. Una volta avviato l'agriturismo e reso rinomato, in caso di problemi qualsiasi con i tuoi puoi sempre prendere un immobile in affitto nello stesso posto, la Liguria dell'entroterra ormai è così depopolata che locali vuoti ne trovi quanti vuoi.
> > > > Sempre che vi siano problemi, e non vedo che problemi dovrebbero esserci.
> > >
> > > Una volta reso rinomato, avviato in brand spostarsi implica perdere l'avviamento.
> >
> > Non se ti sposti a poca distanza. Ma è solo una considerazione teorica: perché mai i tuoi dovrebbero farti scherzi una volta che il locale è avviato?
>
> Perchè è già successo dovendo abbandonare gli studi avviati
Magari han pensato che non ti stessi impegnando, non so perché non hai mai detto se avevi dato degli esami. Però hanno interferito trovandoti quel lavoro come galoppino assicuratore.
Secondo me ai tuoi, che devono avere certe idee circa i lavori che vogliono che il figlio faccia o non faccia, andrebbe bene Yoda proprietario di un ristorante.
Poi comunque sto parlando di ipotesi, dalle ipotesi alla pratica c'è di mezzo adattare il locale e fare discreti investimenti, cucina, arredi... Potresti farlo coi soldi dei soci.
Potresti parlarne con tuo padre in senso ipotetico, cioè "su un forum sostengono che nella situazione in cui sono potrei aprire un agriturismo etc. etc."
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-09-05 17:26:45.0 alle 2024-09-05 17:26:45.0
Scritto da: Mattia
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> > > Scritto da:
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> > > > > Perché non apri un agriturismo in un qualche immobile di famiglia nella valle di cui siete originari?
> > > > >
> > > > > Ti cerchi un socio, lui/lei cucina e tu metti l'immobile.
> > > >
> > > > Sì, qualcuno che lavori.
> > >
> > > L'idea era quella
> > >
> > > Yoda mette l'immobile e amministra il tutto, un socio cucina e un altro serve ai tavoli.
> >
> > Guarda che anche quello dell'imprenditore è lavoro (infatti sta accampando scuse e dirottando ipotetiche colpe agli altri come al solito), l'unica cosa che gli riesce bene è spendere soldi.
>
> No, l'imprenditoria e il lavoro sono due cose separate.
>
> Anche se in molti casi l'imprenditore si ritaglia un incarico lavorativo all'interno dell'azienda, non è tenuto a farlo.
> Ad esempio, non mi sorprenderebbe se la famiglia Fuchs, che ha ormai acquisito un sacco di locali e ristoranti qui in Ticino, non ci avesse mai nemmeno messo piede in alcune delle proprietà che possiede.
>
> L'imprenditore è quello che mette i soldi in un attività e si assume i rischi di impresa, se poi dopo lavora all'interno delle sua attività allora è anche un lavoratore oltre a essere un imprenditore.
>
> Nota bene, non è nemmeno detto che l'imprenditore sia colui che decide le strategie di investimento. Può essere che si affidi a un esperto, quindi davvero l'imprenditore di base non fa altro che assumersi i rischi dell'investimento.
"Il capitano è il primo a montare a cavallo e l'ultimo a scendere." Se fan bene le cose, i Fuchs stan dietro ai dipendenti come mastini.
> Scritto da:
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> > > > > Perché non apri un agriturismo in un qualche immobile di famiglia nella valle di cui siete originari?
> > > > >
> > > > > Ti cerchi un socio, lui/lei cucina e tu metti l'immobile.
> > > >
> > > > Sì, qualcuno che lavori.

> > >
> > > L'idea era quella

> > >
> > > Yoda mette l'immobile e amministra il tutto, un socio cucina e un altro serve ai tavoli.
> >
> > Guarda che anche quello dell'imprenditore è lavoro (infatti sta accampando scuse e dirottando ipotetiche colpe agli altri come al solito), l'unica cosa che gli riesce bene è spendere soldi.
>
> No, l'imprenditoria e il lavoro sono due cose separate.
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> Anche se in molti casi l'imprenditore si ritaglia un incarico lavorativo all'interno dell'azienda, non è tenuto a farlo.
> Ad esempio, non mi sorprenderebbe se la famiglia Fuchs, che ha ormai acquisito un sacco di locali e ristoranti qui in Ticino, non ci avesse mai nemmeno messo piede in alcune delle proprietà che possiede.
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> L'imprenditore è quello che mette i soldi in un attività e si assume i rischi di impresa, se poi dopo lavora all'interno delle sua attività allora è anche un lavoratore oltre a essere un imprenditore.
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> Nota bene, non è nemmeno detto che l'imprenditore sia colui che decide le strategie di investimento. Può essere che si affidi a un esperto, quindi davvero l'imprenditore di base non fa altro che assumersi i rischi dell'investimento.
"Il capitano è il primo a montare a cavallo e l'ultimo a scendere." Se fan bene le cose, i Fuchs stan dietro ai dipendenti come mastini.
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il 2024-09-05 17:24:14.0 alle 2024-09-05 17:24:14.0
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> > > > Perché non apri un agriturismo in un qualche immobile di famiglia nella valle di cui siete originari?
> > > >
> > > > Ti cerchi un socio, lui/lei cucina e tu metti l'immobile.
> > >
> > > Sì, qualcuno che lavori.
> >
> > L'idea era quella
> >
> > Yoda mette l'immobile e amministra il tutto, un socio cucina e un altro serve ai tavoli.
>
> Guarda che anche quello dell'imprenditore è lavoro (infatti sta accampando scuse e dirottando ipotetiche colpe agli altri come al solito), l'unica cosa che gli riesce bene è spendere soldi.
Dice di volere un lavoro, gliene ho suggerito uno che potrebbe fare con le sue disponibilità. Se la famiglia ipoteticamente ha una casa nella valle, che è comunque un posto turistico o potenzialmente tale, il problema dell'immobile è risolto; Yoda all'alberghiero ha studiato di certo come si apre e gestisce un ristorante, e qualche ricordo di ragioneria lo può tirar fuori. Cioè se lavorare nella ristorazione è una naia balorda, può mettersi dall'altra parte e fare il proprietario, e magari creare un luogo di lavoro più sano.
Dopo di che, cercherei dei soci per i vari ruoli. Soci, non dipendenti. I soci ci mettono più impegno perché ci han messo dei soldi, così diceva il titolare di un posto dove ho lavorato.
> > > > Vivi lì e l'appartamento di città lo affitti.
> > >
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> > > > Perché non apri un agriturismo in un qualche immobile di famiglia nella valle di cui siete originari?
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> > > > Ti cerchi un socio, lui/lei cucina e tu metti l'immobile.
> > >
> > > Sì, qualcuno che lavori.

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> > L'idea era quella

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> > Yoda mette l'immobile e amministra il tutto, un socio cucina e un altro serve ai tavoli.
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> Guarda che anche quello dell'imprenditore è lavoro (infatti sta accampando scuse e dirottando ipotetiche colpe agli altri come al solito), l'unica cosa che gli riesce bene è spendere soldi.
Dice di volere un lavoro, gliene ho suggerito uno che potrebbe fare con le sue disponibilità. Se la famiglia ipoteticamente ha una casa nella valle, che è comunque un posto turistico o potenzialmente tale, il problema dell'immobile è risolto; Yoda all'alberghiero ha studiato di certo come si apre e gestisce un ristorante, e qualche ricordo di ragioneria lo può tirar fuori. Cioè se lavorare nella ristorazione è una naia balorda, può mettersi dall'altra parte e fare il proprietario, e magari creare un luogo di lavoro più sano.
Dopo di che, cercherei dei soci per i vari ruoli. Soci, non dipendenti. I soci ci mettono più impegno perché ci han messo dei soldi, così diceva il titolare di un posto dove ho lavorato.
> > > > Vivi lì e l'appartamento di città lo affitti.
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> > > > Perché non apri un agriturismo in un qualche immobile di famiglia nella valle di cui siete originari?
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> > > > Ti cerchi un socio, lui/lei cucina e tu metti l'immobile.
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> > > Sì, qualcuno che lavori.
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> > L'idea era quella
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> > Yoda mette l'immobile e amministra il tutto, un socio cucina e un altro serve ai tavoli.
>
> Guarda che anche quello dell'imprenditore è lavoro (infatti sta accampando scuse e dirottando ipotetiche colpe agli altri come al solito), l'unica cosa che gli riesce bene è spendere soldi.
No, l'imprenditoria e il lavoro sono due cose separate.
Anche se in molti casi l'imprenditore si ritaglia un incarico lavorativo all'interno dell'azienda, non è tenuto a farlo.
Ad esempio, non mi sorprenderebbe se la famiglia Fuchs, che ha ormai acquisito un sacco di locali e ristoranti qui in Ticino, non ci avesse mai nemmeno messo piede in alcune delle proprietà che possiede.
L'imprenditore è quello che mette i soldi in un attività e si assume i rischi di impresa, se poi dopo lavora all'interno delle sua attività allora è anche un lavoratore oltre a essere un imprenditore.
Nota bene, non è nemmeno detto che l'imprenditore sia colui che decide le strategie di investimento. Può essere che si affidi a un esperto, quindi davvero l'imprenditore di base non fa altro che assumersi i rischi dell'investimento.
**Modificato dall'autore il 05.09.2024 17:25**
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> > > Scritto da:
> > > > Perché non apri un agriturismo in un qualche immobile di famiglia nella valle di cui siete originari?
> > > >
> > > > Ti cerchi un socio, lui/lei cucina e tu metti l'immobile.
> > >
> > > Sì, qualcuno che lavori.

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> > L'idea era quella

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> > Yoda mette l'immobile e amministra il tutto, un socio cucina e un altro serve ai tavoli.
>
> Guarda che anche quello dell'imprenditore è lavoro (infatti sta accampando scuse e dirottando ipotetiche colpe agli altri come al solito), l'unica cosa che gli riesce bene è spendere soldi.
No, l'imprenditoria e il lavoro sono due cose separate.
Anche se in molti casi l'imprenditore si ritaglia un incarico lavorativo all'interno dell'azienda, non è tenuto a farlo.
Ad esempio, non mi sorprenderebbe se la famiglia Fuchs, che ha ormai acquisito un sacco di locali e ristoranti qui in Ticino, non ci avesse mai nemmeno messo piede in alcune delle proprietà che possiede.
L'imprenditore è quello che mette i soldi in un attività e si assume i rischi di impresa, se poi dopo lavora all'interno delle sua attività allora è anche un lavoratore oltre a essere un imprenditore.
Nota bene, non è nemmeno detto che l'imprenditore sia colui che decide le strategie di investimento. Può essere che si affidi a un esperto, quindi davvero l'imprenditore di base non fa altro che assumersi i rischi dell'investimento.
**Modificato dall'autore il 05.09.2024 17:25**
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Non Autenticato
il 2024-09-05 16:57:45.0 alle 2024-09-05 16:57:45.0
Scritto da:
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> > Scritto da:
> > > Perché non apri un agriturismo in un qualche immobile di famiglia nella valle di cui siete originari?
> > >
> > > Ti cerchi un socio, lui/lei cucina e tu metti l'immobile.
> >
> > Sì, qualcuno che lavori.
>
> L'idea era quella
>
> Yoda mette l'immobile e amministra il tutto, un socio cucina e un altro serve ai tavoli.
Guarda che anche quello dell'imprenditore è lavoro (infatti sta accampando scuse e dirottando ipotetiche colpe agli altri come al solito), l'unica cosa che gli riesce bene è spendere soldi.
>
> > > Vivi lì e l'appartamento di città lo affitti.
> >
>
> Scritto da:
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> > > Perché non apri un agriturismo in un qualche immobile di famiglia nella valle di cui siete originari?
> > >
> > > Ti cerchi un socio, lui/lei cucina e tu metti l'immobile.
> >
> > Sì, qualcuno che lavori.

>
> L'idea era quella

>
> Yoda mette l'immobile e amministra il tutto, un socio cucina e un altro serve ai tavoli.
Guarda che anche quello dell'imprenditore è lavoro (infatti sta accampando scuse e dirottando ipotetiche colpe agli altri come al solito), l'unica cosa che gli riesce bene è spendere soldi.
>
> > > Vivi lì e l'appartamento di città lo affitti.
> >
>
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Non Autenticato
il 2024-09-05 15:08:00.0 alle 2024-09-05 15:08:00.0
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> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > >
> > > > Perchè non mi metto ad intraprendere su una proprietà di cui non ho alcun diritto.
> > > > A mio padre chiesi se mi cedeva l'usufrutto di un immobile per fare qualcosa di simile, ma non ha voluto.
> > > >
> > > > Se non ho il controllo su una attività che lavoro a fare? Lavoro per l'indipendenza non per portare la pagnotta a casa dei miei. Se fossero alla fame lo farei, ma non hanno bisogno. E io che lavorerei a fare se non mi garantirebbe indipendenza, sarei un soggiogato che lavora. Per essere soggiogati tantovale non fare niente.
> > >
> > > Minchia che testa quadra. Non ti deve cedere formalmente l'usufrutto, basta che dia un assenso "ma sì, provaci". Magari i tuoi genitori non sono stati i migliori del mondo - in quel che dici ci leggo dell'anaffettività - ma li concepisci i tuoi genitori come se fossero vipere pronte a mordere.
> > >
> > > Poi non è vero che non avresti il controllo dell'attività. Una volta avviato l'agriturismo e reso rinomato, in caso di problemi qualsiasi con i tuoi puoi sempre prendere un immobile in affitto nello stesso posto, la Liguria dell'entroterra ormai è così depopolata che locali vuoti ne trovi quanti vuoi.
> > > Sempre che vi siano problemi, e non vedo che problemi dovrebbero esserci.
> >
> > Una volta reso rinomato, avviato in brand spostarsi implica perdere l'avviamento.
>
> Non se ti sposti a poca distanza. Ma è solo una considerazione teorica: perché mai i tuoi dovrebbero farti scherzi una volta che il locale è avviato?
Perchè è già successo dovendo abbandonare gli studi avviati
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > >
> > > > Perchè non mi metto ad intraprendere su una proprietà di cui non ho alcun diritto.
> > > > A mio padre chiesi se mi cedeva l'usufrutto di un immobile per fare qualcosa di simile, ma non ha voluto.
> > > >
> > > > Se non ho il controllo su una attività che lavoro a fare? Lavoro per l'indipendenza non per portare la pagnotta a casa dei miei. Se fossero alla fame lo farei, ma non hanno bisogno. E io che lavorerei a fare se non mi garantirebbe indipendenza, sarei un soggiogato che lavora. Per essere soggiogati tantovale non fare niente.
> > >
> > > Minchia che testa quadra. Non ti deve cedere formalmente l'usufrutto, basta che dia un assenso "ma sì, provaci". Magari i tuoi genitori non sono stati i migliori del mondo - in quel che dici ci leggo dell'anaffettività - ma li concepisci i tuoi genitori come se fossero vipere pronte a mordere.
> > >
> > > Poi non è vero che non avresti il controllo dell'attività. Una volta avviato l'agriturismo e reso rinomato, in caso di problemi qualsiasi con i tuoi puoi sempre prendere un immobile in affitto nello stesso posto, la Liguria dell'entroterra ormai è così depopolata che locali vuoti ne trovi quanti vuoi.
> > > Sempre che vi siano problemi, e non vedo che problemi dovrebbero esserci.
> >
> > Una volta reso rinomato, avviato in brand spostarsi implica perdere l'avviamento.
>
> Non se ti sposti a poca distanza. Ma è solo una considerazione teorica: perché mai i tuoi dovrebbero farti scherzi una volta che il locale è avviato?
Perchè è già successo dovendo abbandonare gli studi avviati
Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-09-05 14:25:27.0 alle 2024-09-05 14:25:27.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Perché?
>
> Sostanzialmente, perché fa musica new age e pop per il piano che viene spesso venduta come musica classica.
Ha tutta l'apparenza di musica classica, al massimo posso condividere sulla complessità compositiva.
> Tendenzialmente, nei circoli di musica classica non vedono bene i compositori che fanno musica che assomiglia vagamente alla musica classica ma senza essere effettivamente musica classica e senza possedere il virtuosismo e la profondità compositiva che caratterizza la musica classica. Poi però accettano e promuovono il minimalismo.
> Scritto da:
> > Perché?
>
> Sostanzialmente, perché fa musica new age e pop per il piano che viene spesso venduta come musica classica.
Ha tutta l'apparenza di musica classica, al massimo posso condividere sulla complessità compositiva.
> Tendenzialmente, nei circoli di musica classica non vedono bene i compositori che fanno musica che assomiglia vagamente alla musica classica ma senza essere effettivamente musica classica e senza possedere il virtuosismo e la profondità compositiva che caratterizza la musica classica. Poi però accettano e promuovono il minimalismo.
Black Woman Destroys White Privilege Myth
Ad
https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-09-05 14:22:58.0 alle 2024-09-05 14:22:58.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > >
> > > Perchè non mi metto ad intraprendere su una proprietà di cui non ho alcun diritto.
> > > A mio padre chiesi se mi cedeva l'usufrutto di un immobile per fare qualcosa di simile, ma non ha voluto.
> > >
> > > Se non ho il controllo su una attività che lavoro a fare? Lavoro per l'indipendenza non per portare la pagnotta a casa dei miei. Se fossero alla fame lo farei, ma non hanno bisogno. E io che lavorerei a fare se non mi garantirebbe indipendenza, sarei un soggiogato che lavora. Per essere soggiogati tantovale non fare niente.
> >
> > Minchia che testa quadra. Non ti deve cedere formalmente l'usufrutto, basta che dia un assenso "ma sì, provaci". Magari i tuoi genitori non sono stati i migliori del mondo - in quel che dici ci leggo dell'anaffettività - ma li concepisci i tuoi genitori come se fossero vipere pronte a mordere.
> >
> > Poi non è vero che non avresti il controllo dell'attività. Una volta avviato l'agriturismo e reso rinomato, in caso di problemi qualsiasi con i tuoi puoi sempre prendere un immobile in affitto nello stesso posto, la Liguria dell'entroterra ormai è così depopolata che locali vuoti ne trovi quanti vuoi.
> > Sempre che vi siano problemi, e non vedo che problemi dovrebbero esserci.
>
> Una volta reso rinomato, avviato in brand spostarsi implica perdere l'avviamento.
Non se ti sposti a poca distanza. Ma è solo una considerazione teorica: perché mai i tuoi dovrebbero farti scherzi una volta che il locale è avviato?
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > >
> > > Perchè non mi metto ad intraprendere su una proprietà di cui non ho alcun diritto.
> > > A mio padre chiesi se mi cedeva l'usufrutto di un immobile per fare qualcosa di simile, ma non ha voluto.
> > >
> > > Se non ho il controllo su una attività che lavoro a fare? Lavoro per l'indipendenza non per portare la pagnotta a casa dei miei. Se fossero alla fame lo farei, ma non hanno bisogno. E io che lavorerei a fare se non mi garantirebbe indipendenza, sarei un soggiogato che lavora. Per essere soggiogati tantovale non fare niente.
> >
> > Minchia che testa quadra. Non ti deve cedere formalmente l'usufrutto, basta che dia un assenso "ma sì, provaci". Magari i tuoi genitori non sono stati i migliori del mondo - in quel che dici ci leggo dell'anaffettività - ma li concepisci i tuoi genitori come se fossero vipere pronte a mordere.
> >
> > Poi non è vero che non avresti il controllo dell'attività. Una volta avviato l'agriturismo e reso rinomato, in caso di problemi qualsiasi con i tuoi puoi sempre prendere un immobile in affitto nello stesso posto, la Liguria dell'entroterra ormai è così depopolata che locali vuoti ne trovi quanti vuoi.
> > Sempre che vi siano problemi, e non vedo che problemi dovrebbero esserci.
>
> Una volta reso rinomato, avviato in brand spostarsi implica perdere l'avviamento.
Non se ti sposti a poca distanza. Ma è solo una considerazione teorica: perché mai i tuoi dovrebbero farti scherzi una volta che il locale è avviato?
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-09-05 14:21:26.0 alle 2024-09-05 14:21:26.0
> Poi mio padre un po' di bene me ne vuole,
Probabilmente più di quanto credi.
> mia madre invece si compiace che gli immobili rimangano sfitti e si augura che vada tutto in rovina.
Perché?
Probabilmente più di quanto credi.
> mia madre invece si compiace che gli immobili rimangano sfitti e si augura che vada tutto in rovina.
Perché?
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-09-05 06:49:17.0 alle 2024-09-05 06:49:17.0
Cosa vuoi che sia a affettivo che loro tenevano le proprietà sfitte invece di pagarmi gli studi. Poi mio padre un po' di bene me ne vuole, mia madre invece si compiace che gli immobili rimangano sfitti e si augura che vada tutto in rovina.
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-09-05 06:46:13.0 alle 2024-09-05 06:46:13.0
Scritto da:
> Scritto da:
> >
> > Perchè non mi metto ad intraprendere su una proprietà di cui non ho alcun diritto.
> > A mio padre chiesi se mi cedeva l'usufrutto di un immobile per fare qualcosa di simile, ma non ha voluto.
> >
> > Se non ho il controllo su una attività che lavoro a fare? Lavoro per l'indipendenza non per portare la pagnotta a casa dei miei. Se fossero alla fame lo farei, ma non hanno bisogno. E io che lavorerei a fare se non mi garantirebbe indipendenza, sarei un soggiogato che lavora. Per essere soggiogati tantovale non fare niente.
>
> Minchia che testa quadra. Non ti deve cedere formalmente l'usufrutto, basta che dia un assenso "ma sì, provaci". Magari i tuoi genitori non sono stati i migliori del mondo - in quel che dici ci leggo dell'anaffettività - ma li concepisci i tuoi genitori come se fossero vipere pronte a mordere.
>
> Poi non è vero che non avresti il controllo dell'attività. Una volta avviato l'agriturismo e reso rinomato, in caso di problemi qualsiasi con i tuoi puoi sempre prendere un immobile in affitto nello stesso posto, la Liguria dell'entroterra ormai è così depopolata che locali vuoti ne trovi quanti vuoi.
> Sempre che vi siano problemi, e non vedo che problemi dovrebbero esserci.
Una volta reso rinomato, avviato in brand spostarsi implica perdere l'avviamento.
> Scritto da:
> >
> > Perchè non mi metto ad intraprendere su una proprietà di cui non ho alcun diritto.
> > A mio padre chiesi se mi cedeva l'usufrutto di un immobile per fare qualcosa di simile, ma non ha voluto.
> >
> > Se non ho il controllo su una attività che lavoro a fare? Lavoro per l'indipendenza non per portare la pagnotta a casa dei miei. Se fossero alla fame lo farei, ma non hanno bisogno. E io che lavorerei a fare se non mi garantirebbe indipendenza, sarei un soggiogato che lavora. Per essere soggiogati tantovale non fare niente.
>
> Minchia che testa quadra. Non ti deve cedere formalmente l'usufrutto, basta che dia un assenso "ma sì, provaci". Magari i tuoi genitori non sono stati i migliori del mondo - in quel che dici ci leggo dell'anaffettività - ma li concepisci i tuoi genitori come se fossero vipere pronte a mordere.
>
> Poi non è vero che non avresti il controllo dell'attività. Una volta avviato l'agriturismo e reso rinomato, in caso di problemi qualsiasi con i tuoi puoi sempre prendere un immobile in affitto nello stesso posto, la Liguria dell'entroterra ormai è così depopolata che locali vuoti ne trovi quanti vuoi.
> Sempre che vi siano problemi, e non vedo che problemi dovrebbero esserci.
Una volta reso rinomato, avviato in brand spostarsi implica perdere l'avviamento.
Il coraggio degli asiatici
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Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
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Non Autenticato
il 2024-09-05 06:43:48.0 alle 2024-09-05 06:43:48.0
Piuttosto meglio fare il dipendente o prendersi una casa a un euro, ristrutturarla e farci lì l'agriturismo.
Cinema
Scritto da:
> Perché?
Sostanzialmente, perché fa musica new age e pop per il piano che viene spesso venduta come musica classica.
Tendenzialmente, nei circoli di musica classica non vedono bene i compositori che fanno musica che assomiglia vagamente alla musica classica ma senza essere effettivamente musica classica e senza possedere il virtuosismo e la profondità compositiva che caratterizza la musica classica. Poi però accettano e promuovono il minimalismo.
**Modificato dall'autore il 05.09.2024 02:11**
> Perché?
Sostanzialmente, perché fa musica new age e pop per il piano che viene spesso venduta come musica classica.
Tendenzialmente, nei circoli di musica classica non vedono bene i compositori che fanno musica che assomiglia vagamente alla musica classica ma senza essere effettivamente musica classica e senza possedere il virtuosismo e la profondità compositiva che caratterizza la musica classica. Poi però accettano e promuovono il minimalismo.
**Modificato dall'autore il 05.09.2024 02:11**
Scritto da
Non Autenticato
il 2024-09-05 01:27:15.0 alle 2024-09-05 01:27:15.0
Scritto da:
>
> Perchè non mi metto ad intraprendere su una proprietà di cui non ho alcun diritto.
> A mio padre chiesi se mi cedeva l'usufrutto di un immobile per fare qualcosa di simile, ma non ha voluto.
>
> Se non ho il controllo su una attività che lavoro a fare? Lavoro per l'indipendenza non per portare la pagnotta a casa dei miei. Se fossero alla fame lo farei, ma non hanno bisogno. E io che lavorerei a fare se non mi garantirebbe indipendenza, sarei un soggiogato che lavora. Per essere soggiogati tantovale non fare niente.
Minchia che testa quadra. Non ti deve cedere formalmente l'usufrutto, basta che dia un assenso "ma sì, provaci". Magari i tuoi genitori non sono stati i migliori del mondo - in quel che dici ci leggo dell'anaffettività - ma li concepisci i tuoi genitori come se fossero vipere pronte a mordere.
Poi non è vero che non avresti il controllo dell'attività. Una volta avviato l'agriturismo e reso rinomato, in caso di problemi qualsiasi con i tuoi puoi sempre prendere un immobile in affitto nello stesso posto, la Liguria dell'entroterra ormai è così depopolata che locali vuoti ne trovi quanti vuoi.
Sempre che vi siano problemi, e non vedo che problemi dovrebbero esserci.
>
> Perchè non mi metto ad intraprendere su una proprietà di cui non ho alcun diritto.
> A mio padre chiesi se mi cedeva l'usufrutto di un immobile per fare qualcosa di simile, ma non ha voluto.
>
> Se non ho il controllo su una attività che lavoro a fare? Lavoro per l'indipendenza non per portare la pagnotta a casa dei miei. Se fossero alla fame lo farei, ma non hanno bisogno. E io che lavorerei a fare se non mi garantirebbe indipendenza, sarei un soggiogato che lavora. Per essere soggiogati tantovale non fare niente.
Minchia che testa quadra. Non ti deve cedere formalmente l'usufrutto, basta che dia un assenso "ma sì, provaci". Magari i tuoi genitori non sono stati i migliori del mondo - in quel che dici ci leggo dell'anaffettività - ma li concepisci i tuoi genitori come se fossero vipere pronte a mordere.
Poi non è vero che non avresti il controllo dell'attività. Una volta avviato l'agriturismo e reso rinomato, in caso di problemi qualsiasi con i tuoi puoi sempre prendere un immobile in affitto nello stesso posto, la Liguria dell'entroterra ormai è così depopolata che locali vuoti ne trovi quanti vuoi.
Sempre che vi siano problemi, e non vedo che problemi dovrebbero esserci.