Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2021-01-04 19:23:26.0 alle 2021-01-04 19:23:26.0
Trollate totali: 11563
Io sarei un liberale sociale
Tuttavia non disdegnerei qualche esperimento anarchico che tuttavia non può assolutamente essere applicato a quei servizi che sono strategici e complessi da gestire come il SSN E IL SSI (servizio idrico integrato) che per gestirlo a modo servono squadre di professionisti con le palle cubiche.
Tuttavia non disdegnerei qualche esperimento anarchico che tuttavia non può assolutamente essere applicato a quei servizi che sono strategici e complessi da gestire come il SSN E IL SSI (servizio idrico integrato) che per gestirlo a modo servono squadre di professionisti con le palle cubiche.
Ma smettila di secernere cazzate!
Arricchimento culturale in Svezia
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-04 18:35:26.0 alle 2021-01-04 18:35:26.0
Scritto da:
> > > sono curioso di sentire che ne pensa gatto ihihi

> >
> > M'era sembrato che fossi te con questa menata. Gatto dice: chiudiamo il parco al pubblico e facciamone una foresta selvaggia.
>
> Comunque sì: di fronte a un servizio pubblico il punto di vista comunista è farlo pagare a tutti tramite le imposte, che sono progressive.
questo sì
il punto di vista anarchico sarebbe renderlo accesibile a tutti, ma senza manutenzione, quindi nessuna spesa, si formerebbero volontari a sistemarlo
il PD ovviamente sarebbe contro a questi volontari perchè gli operai che lo aggiusterebbero sono loro adepti che lo votano per avere il lavoro clientelare
>
> Il punto di vista liberale è far pagare il servizio a chi lo usa.
sicuro?
liberale sociale non direi, c'è molto senso di comunanza nei liberali sociali più che nei socialisti
>
> Ciascuno di questi punto di vista ha dei pro e dei contro, che Mattia ha già eviscerato in decine di post chilometrici.
>
> Il punto di vista piddino è farlo pagare a tutti tramite imposte progressive E far pagare un biglietto proporzionale all'ISEE, ma prevedere esenzioni per categorie deboli.
categorie pseudo-deboli ritenute tali solo perchè hanno più peso elettorale. Stabilite tali in modo arbitrario.
>
> Il brutto dei sistemi piddini è che si reggono su regole complicate che per funzionare hanno bisogno di uno stato in grado di esercitare una sorveglianza pervasiva anche nel tuo buco del culo.
>
> Il PD sarebbe sparito da tempo se non potesse contare su un gregge di elettori che lo votano comunque qualsiasi cosa faccia e accada, perché i loro bisnonni erano comunisti e i quinquisnonni han fatto la rivoluzione e combattuto per Napoleone.
spero che sparisca il più presto possibile, è una chimera dove essendo popolato da uomini che sono stati del PCI ha in se quell'odio sociale verso la borghesia, quindi nega l'universalismo dei diritti per questa ragione, per cui porta avanti una socialità iniqua non universalistica decisa arbitrariamente. Un mostro che porta avanti contraddizioni per puro spirito d'odio sociale.
> > > sono curioso di sentire che ne pensa gatto ihihi

> >
> > M'era sembrato che fossi te con questa menata. Gatto dice: chiudiamo il parco al pubblico e facciamone una foresta selvaggia.
>
> Comunque sì: di fronte a un servizio pubblico il punto di vista comunista è farlo pagare a tutti tramite le imposte, che sono progressive.
questo sì
il punto di vista anarchico sarebbe renderlo accesibile a tutti, ma senza manutenzione, quindi nessuna spesa, si formerebbero volontari a sistemarlo
il PD ovviamente sarebbe contro a questi volontari perchè gli operai che lo aggiusterebbero sono loro adepti che lo votano per avere il lavoro clientelare
>
> Il punto di vista liberale è far pagare il servizio a chi lo usa.
sicuro?
liberale sociale non direi, c'è molto senso di comunanza nei liberali sociali più che nei socialisti
>
> Ciascuno di questi punto di vista ha dei pro e dei contro, che Mattia ha già eviscerato in decine di post chilometrici.
>
> Il punto di vista piddino è farlo pagare a tutti tramite imposte progressive E far pagare un biglietto proporzionale all'ISEE, ma prevedere esenzioni per categorie deboli.
categorie pseudo-deboli ritenute tali solo perchè hanno più peso elettorale. Stabilite tali in modo arbitrario.
>
> Il brutto dei sistemi piddini è che si reggono su regole complicate che per funzionare hanno bisogno di uno stato in grado di esercitare una sorveglianza pervasiva anche nel tuo buco del culo.
>
> Il PD sarebbe sparito da tempo se non potesse contare su un gregge di elettori che lo votano comunque qualsiasi cosa faccia e accada, perché i loro bisnonni erano comunisti e i quinquisnonni han fatto la rivoluzione e combattuto per Napoleone.
spero che sparisca il più presto possibile, è una chimera dove essendo popolato da uomini che sono stati del PCI ha in se quell'odio sociale verso la borghesia, quindi nega l'universalismo dei diritti per questa ragione, per cui porta avanti una socialità iniqua non universalistica decisa arbitrariamente. Un mostro che porta avanti contraddizioni per puro spirito d'odio sociale.
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2021-01-04 17:14:04.0 alle 2021-01-04 17:14:04.0
Trollate totali: 11563
Scritto da:
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Alessandrox
> > > > Scritto da:
> > > > > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
> > > >
> > > > I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> > > > Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
> > > >
> > > > La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
> > >
> > > Ormai i forum sono quasi estinti e hanno quasi sempre il problema dei moderatori. Faranno la fine di usenet, cioè popolati solo dai più recidivi.
> >
> > Usenet è soprattutto *non moderato* e forse il mezzo di espressione più libero e inclusivo, ideologicamente agnostico, che c'è
> >
> >
> > è quasi estinto essenzialmente per volere degli amministratori dei server (soprattutto quelli legati abgli ISP che si lamentavano del troppo traffico fino 10 anni fa e poi hanno dismesso il servizio x disinteresse degli utenti) perché non lo hanno mai fatto evolvere un po, non tanto, bastava un po.
> >
> > Ma in fondo tornare all'uso che ne facevano negli anni 90 e quello che volevano.
> >
> > I forum web hanno soprattutto uno sviluppo verticale mentre Facebook è orizzontale: a soffrirne sono soprattutto i forum generalisti mentre quelli tematici ancora se la cavano: i forum sono, x molti aspetti, l'equivalente dei gruppi di Facebook ma a differenza di questi non sono inseriti in un ecosistema organico, anche nelle comunità come ffz c'è pochissima interazione tra gli utenti di forum diversi e se uno è iscritto a più forum ha scarse occasioni di ingaggio e coinvolgimento perché x ogni forum riceve aggiornamenti solo delle discussioni dove già partecipa...
> >
> > Ma sono tutti difetti tecnicamente superabili, il problema è che vanno prima superati nella mentalità degli amministratori delle piattaforme
> >
>
> Tanto per fare un esempio: tempo fa lurkavo sul gruppo armi per leggere i pareri e le opinioni dei bottaroli riguardo il resto del mondo. Ad un certo punto la metà di questi si sono lamentati che il gruppo non era moderato, e che i troll li trollassero senza pietà. Allora di è deciso di fare un gruppo moderato e per un po' non ci fu una grossa emorragia di utenze, i tizi che avevano preferito i forum ogni tanto postavano comunque e le cose erano stabili. Il problema comincio coi social, 0 nuove leve e emorragia dei vecchi: questi andavano sulla miriade di gruppi sui social con motivazioni tipo: gli utenti hanno nome e cognone, niente troll e più selettività...
>
> Ad oggi il gruppo usenet è defunto e i forum stanno messi male (almeno quei pochi che conosco).
Niente troll e molta selettività si può attuare, anche meglio, nei forum
La vera motivazione è il tipo di interazione che è social, tutto li: con Facebook fanno gruppi tipo i forum o usenet ma con il vantaggio di poter essere molto più facilmente ricercati tramite le funzioni della piattaforma, mantenendo però il forum privato (nella ricerca compaiono solo l'immagine, il nome e la descrizione) e x entrare ti fanno il questionario, questo lo fai bene e meglio anche coi webforum che però non hanno le funzionalità social
Con Usenet lo puoi fare solo in parte: il gruppo si può moderare ma non puoi renderlo accessibile tramite password se non applicandola x l'accesso al server.
Ma usenet ha uno scopo diverso: se voglio lanciare un'idea da spargere su internet ho principalmente 2 opzioni, da usare contemporaneamente: un sito/blog e usenet, poi i social e poi i webforum.
Se voglio discutere tra persone con lo stesso interesse allora scelgo i webforum o i social e come terza scelta usenet ma solo se voglio che la diffusione sia massima.
**Modificato dall'autore il 04.01.2021 18:19**
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Alessandrox
> > > > Scritto da:
> > > > > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
> > > >
> > > > I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> > > > Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
> > > >
> > > > La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
> > >
> > > Ormai i forum sono quasi estinti e hanno quasi sempre il problema dei moderatori. Faranno la fine di usenet, cioè popolati solo dai più recidivi.
> >
> > Usenet è soprattutto *non moderato* e forse il mezzo di espressione più libero e inclusivo, ideologicamente agnostico, che c'è
> >
> >
> > è quasi estinto essenzialmente per volere degli amministratori dei server (soprattutto quelli legati abgli ISP che si lamentavano del troppo traffico fino 10 anni fa e poi hanno dismesso il servizio x disinteresse degli utenti) perché non lo hanno mai fatto evolvere un po, non tanto, bastava un po.
> >
> > Ma in fondo tornare all'uso che ne facevano negli anni 90 e quello che volevano.
> >
> > I forum web hanno soprattutto uno sviluppo verticale mentre Facebook è orizzontale: a soffrirne sono soprattutto i forum generalisti mentre quelli tematici ancora se la cavano: i forum sono, x molti aspetti, l'equivalente dei gruppi di Facebook ma a differenza di questi non sono inseriti in un ecosistema organico, anche nelle comunità come ffz c'è pochissima interazione tra gli utenti di forum diversi e se uno è iscritto a più forum ha scarse occasioni di ingaggio e coinvolgimento perché x ogni forum riceve aggiornamenti solo delle discussioni dove già partecipa...
> >
> > Ma sono tutti difetti tecnicamente superabili, il problema è che vanno prima superati nella mentalità degli amministratori delle piattaforme
> >
>
> Tanto per fare un esempio: tempo fa lurkavo sul gruppo armi per leggere i pareri e le opinioni dei bottaroli riguardo il resto del mondo. Ad un certo punto la metà di questi si sono lamentati che il gruppo non era moderato, e che i troll li trollassero senza pietà. Allora di è deciso di fare un gruppo moderato e per un po' non ci fu una grossa emorragia di utenze, i tizi che avevano preferito i forum ogni tanto postavano comunque e le cose erano stabili. Il problema comincio coi social, 0 nuove leve e emorragia dei vecchi: questi andavano sulla miriade di gruppi sui social con motivazioni tipo: gli utenti hanno nome e cognone, niente troll e più selettività...
>
> Ad oggi il gruppo usenet è defunto e i forum stanno messi male (almeno quei pochi che conosco).
Niente troll e molta selettività si può attuare, anche meglio, nei forum
La vera motivazione è il tipo di interazione che è social, tutto li: con Facebook fanno gruppi tipo i forum o usenet ma con il vantaggio di poter essere molto più facilmente ricercati tramite le funzioni della piattaforma, mantenendo però il forum privato (nella ricerca compaiono solo l'immagine, il nome e la descrizione) e x entrare ti fanno il questionario, questo lo fai bene e meglio anche coi webforum che però non hanno le funzionalità social
Con Usenet lo puoi fare solo in parte: il gruppo si può moderare ma non puoi renderlo accessibile tramite password se non applicandola x l'accesso al server.
Ma usenet ha uno scopo diverso: se voglio lanciare un'idea da spargere su internet ho principalmente 2 opzioni, da usare contemporaneamente: un sito/blog e usenet, poi i social e poi i webforum.
Se voglio discutere tra persone con lo stesso interesse allora scelgo i webforum o i social e come terza scelta usenet ma solo se voglio che la diffusione sia massima.
**Modificato dall'autore il 04.01.2021 18:19**
Ma smettila di secernere cazzate!
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-04 16:29:58.0 alle 2021-01-04 16:29:58.0
> > sono curioso di sentire che ne pensa gatto ihihi

>
> M'era sembrato che fossi te con questa menata. Gatto dice: chiudiamo il parco al pubblico e facciamone una foresta selvaggia.
Comunque sì: di fronte a un servizio pubblico il punto di vista comunista è farlo pagare a tutti tramite le imposte, che sono progressive.
Il punto di vista liberale è far pagare il servizio a chi lo usa.
Ciascuno di questi punto di vista ha dei pro e dei contro, che Mattia ha già eviscerato in decine di post chilometrici.
Il punto di vista piddino è farlo pagare a tutti tramite imposte progressive E far pagare un biglietto proporzionale all'ISEE, ma prevedere esenzioni per categorie deboli.
Il brutto dei sistemi piddini è che si reggono su regole complicate che per funzionare hanno bisogno di uno stato in grado di esercitare una sorveglianza pervasiva anche nel tuo buco del culo.
Il PD sarebbe sparito da tempo se non potesse contare su un gregge di elettori che lo votano comunque qualsiasi cosa faccia e accada, perché i loro bisnonni erano comunisti e i quinquisnonni han fatto la rivoluzione e combattuto per Napoleone.

>
> M'era sembrato che fossi te con questa menata. Gatto dice: chiudiamo il parco al pubblico e facciamone una foresta selvaggia.
Comunque sì: di fronte a un servizio pubblico il punto di vista comunista è farlo pagare a tutti tramite le imposte, che sono progressive.
Il punto di vista liberale è far pagare il servizio a chi lo usa.
Ciascuno di questi punto di vista ha dei pro e dei contro, che Mattia ha già eviscerato in decine di post chilometrici.
Il punto di vista piddino è farlo pagare a tutti tramite imposte progressive E far pagare un biglietto proporzionale all'ISEE, ma prevedere esenzioni per categorie deboli.
Il brutto dei sistemi piddini è che si reggono su regole complicate che per funzionare hanno bisogno di uno stato in grado di esercitare una sorveglianza pervasiva anche nel tuo buco del culo.
Il PD sarebbe sparito da tempo se non potesse contare su un gregge di elettori che lo votano comunque qualsiasi cosa faccia e accada, perché i loro bisnonni erano comunisti e i quinquisnonni han fatto la rivoluzione e combattuto per Napoleone.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-04 16:19:40.0 alle 2021-01-04 16:19:40.0
> sono curioso di sentire che ne pensa gatto ihihi

M'era sembrato che fossi te con questa menata. Gatto dice: chiudiamo il parco al pubblico e facciamone una foresta selvaggia.

M'era sembrato che fossi te con questa menata. Gatto dice: chiudiamo il parco al pubblico e facciamone una foresta selvaggia.
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
Ad
https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-04 16:17:50.0 alle 2021-01-04 16:17:50.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Alessandrox
> > > > Scritto da:
> > > > > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
> > > >
> > > > I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> > > > Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
> > > >
> > > > La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
> > >
> > > Ormai i forum sono quasi estinti e hanno quasi sempre il problema dei moderatori. Faranno la fine di usenet, cioè popolati solo dai più recidivi.
> >
> > Quindi mi tocca andare su facciabuco?
>
> Io sono fermo a usenet, vedi te... I forum sono una rottura immane (registrazione, moderazione, admin folli, dispersività, sistema a bacheca al posto di quello ad albero), dei social nemmeno discuto.
Io su internet tendo a usare le cose che si fanno col browser. Per esempio a usenet e alle mailing list non partecipo a meno che non abbiano una interfaccia web (ma a questo punto sono in pratica dei forum), e mi stizzisce quando sostituiscono un forum con una mailing list, come Tails e TurnKey (sì lo so che lo fanno per tener lontani quelli come me). Forum, blog, commenti sui giornali per i quali occorre registrarsi, e dare un indirizzo email valido per avere il quale ormai occorre dare un mumero di cellulare, sono destinati a fare a meno dei miei commenti.
Quel che mi serve è un forum da dedicare a una discussione specifica che riguarda solo gli interessati (e quindi admin folle - io - moderazione e registrazione, ma non obbligatoria), ma il sistema a bacheca non piace neppure a me e chi ha inventato PHPBB e simili andrebbe crocifisso in bacheca. La bacheca è come quella dell'università in cui il tuo foglietto finisce seppellito sotto gli altri, ma quando volevo vendere copie autoprodotte di un libretto di esercizi di meccanica quantistica il messaggio è stato notato eccome, infatti il professore lo faceva rimuovere.
Quindi vorrei una piattaforma (gratuita) con un sistema ad albero, ma mugugnando mi accontenterei della bacheca.
Però, e qui casca l'asino - sempre io che con cellulari, social e la new internet sono un analfabeta funzionale volontario - una pagina facebook potrebbe servire per attirare nuovi interessati, supponendo che sui social sussista qualche forma di passaparola che con forum e siti tradizionali non esiste. Supponendo: in realtà non so se esista.
Dopo tutto, i social hanno soppiantato il web, e oggi i negozi di jeans hanno la pagina Facebook invece del sito, proprio perché fare il sito richiedeva conoscenze e non arrivava a cagarlo nessuno.
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Alessandrox
> > > > Scritto da:
> > > > > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
> > > >
> > > > I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> > > > Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
> > > >
> > > > La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
> > >
> > > Ormai i forum sono quasi estinti e hanno quasi sempre il problema dei moderatori. Faranno la fine di usenet, cioè popolati solo dai più recidivi.
> >
> > Quindi mi tocca andare su facciabuco?

>
> Io sono fermo a usenet, vedi te... I forum sono una rottura immane (registrazione, moderazione, admin folli, dispersività, sistema a bacheca al posto di quello ad albero), dei social nemmeno discuto.
Io su internet tendo a usare le cose che si fanno col browser. Per esempio a usenet e alle mailing list non partecipo a meno che non abbiano una interfaccia web (ma a questo punto sono in pratica dei forum), e mi stizzisce quando sostituiscono un forum con una mailing list, come Tails e TurnKey (sì lo so che lo fanno per tener lontani quelli come me). Forum, blog, commenti sui giornali per i quali occorre registrarsi, e dare un indirizzo email valido per avere il quale ormai occorre dare un mumero di cellulare, sono destinati a fare a meno dei miei commenti.
Quel che mi serve è un forum da dedicare a una discussione specifica che riguarda solo gli interessati (e quindi admin folle - io - moderazione e registrazione, ma non obbligatoria), ma il sistema a bacheca non piace neppure a me e chi ha inventato PHPBB e simili andrebbe crocifisso in bacheca. La bacheca è come quella dell'università in cui il tuo foglietto finisce seppellito sotto gli altri, ma quando volevo vendere copie autoprodotte di un libretto di esercizi di meccanica quantistica il messaggio è stato notato eccome, infatti il professore lo faceva rimuovere.
Quindi vorrei una piattaforma (gratuita) con un sistema ad albero, ma mugugnando mi accontenterei della bacheca.
Però, e qui casca l'asino - sempre io che con cellulari, social e la new internet sono un analfabeta funzionale volontario - una pagina facebook potrebbe servire per attirare nuovi interessati, supponendo che sui social sussista qualche forma di passaparola che con forum e siti tradizionali non esiste. Supponendo: in realtà non so se esista.
Dopo tutto, i social hanno soppiantato il web, e oggi i negozi di jeans hanno la pagina Facebook invece del sito, proprio perché fare il sito richiedeva conoscenze e non arrivava a cagarlo nessuno.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-04 16:02:53.0 alle 2021-01-04 16:02:53.0
sono curioso di sentire che ne pensa gatto ihihi
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-04 15:27:43.0 alle 2021-01-04 15:27:43.0
Come si comporterebbero gli esponenti dei vari gruppi politici?
c è un parco pubblico


i politici devono decidere come amministrarlo
un liberale sociale direbbe che il parco è bene pubblico, tutti vi possono accedere e i costi della sua gestione andaranno a carico della fiscalità generale con tasse proporzionali
un socialista dirà che il territorio del parco andrà suddiviso in zone e tempi di permanenza in base a ogni cittadino.
Quelli del PD diranno che chi ha già il giardino a casa sua non ha bisogno di accedere al parco e ne sarà escluso.
immaginiamoci una scena. Un gruppo di bambini giocano nel parco. Un signore del PD avvicina il bambino figlio di gente ricca e lo caccia via dicendo che non ne ha diritto. "Perchè vieni a giocare qui? Non c'è posto per tutti qui. Hai già un giardino a casa! Usa quello!"
"Il bambino afferma che la madre non glielo fa usare perchè non vuole che sporchi in casa"
"L'uomo risponde, sono solo affari tuoi! La legge va rispettata e se tua madre non ti fa giocare puoi rivolgerti a un avvocato!Non è giusto che tu giochi qui senza pagare,più persone sporcano il parco, più costi di gestione avrà! E perchè mai i poveri dovrebbero pagare per te tramite la fiscalità generale? "
il comunista dirà che il parco è di tutti e tutti vi possono accedere e i vosti della sua gestione verranno imposti sulla fiscalità generale in modo molto progressivo
un liberista tipo Friedman direbbe che il parco andrebbe privatizzato per evitare che si impongano tasse comunali
un nazionalista darebbe libero accesso a tutti, tranne che agli stranieri per cui farebbe pagare un biglietto, con questi introiti solleverebbe la popolazione locale dalle imposte comunali
c è un parco pubblico

i politici devono decidere come amministrarlo
un liberale sociale direbbe che il parco è bene pubblico, tutti vi possono accedere e i costi della sua gestione andaranno a carico della fiscalità generale con tasse proporzionali
un socialista dirà che il territorio del parco andrà suddiviso in zone e tempi di permanenza in base a ogni cittadino.
Quelli del PD diranno che chi ha già il giardino a casa sua non ha bisogno di accedere al parco e ne sarà escluso.
immaginiamoci una scena. Un gruppo di bambini giocano nel parco. Un signore del PD avvicina il bambino figlio di gente ricca e lo caccia via dicendo che non ne ha diritto. "Perchè vieni a giocare qui? Non c'è posto per tutti qui. Hai già un giardino a casa! Usa quello!"
"Il bambino afferma che la madre non glielo fa usare perchè non vuole che sporchi in casa"
"L'uomo risponde, sono solo affari tuoi! La legge va rispettata e se tua madre non ti fa giocare puoi rivolgerti a un avvocato!Non è giusto che tu giochi qui senza pagare,più persone sporcano il parco, più costi di gestione avrà! E perchè mai i poveri dovrebbero pagare per te tramite la fiscalità generale? "
il comunista dirà che il parco è di tutti e tutti vi possono accedere e i vosti della sua gestione verranno imposti sulla fiscalità generale in modo molto progressivo
un liberista tipo Friedman direbbe che il parco andrebbe privatizzato per evitare che si impongano tasse comunali
un nazionalista darebbe libero accesso a tutti, tranne che agli stranieri per cui farebbe pagare un biglietto, con questi introiti solleverebbe la popolazione locale dalle imposte comunali
https://www.kubeagency.com/post/2019/05/23/che-cos... 
La parola ha iniziato a circolare su Twitter e Instagram alla fine del 2018 per indicare quello che, in effetti, è un fenomeno nuovo: una serie di ragazze bianche che sui social appaiono come nere o di etnia mista. Infatti, le Instagrammer in questione, come la svedese Emma Hallberg o Aga Brzostowska di origine polacca, si truccano, vestono e atteggiano in modo molto simile alle ragazze nere. Si scuriscono la pelle con il fondotinta e si pettinano come le donne afro-americane. Il risultato è sorprendente, tanto da ingannare i follower e far scoppiare la polemica.


La parola ha iniziato a circolare su Twitter e Instagram alla fine del 2018 per indicare quello che, in effetti, è un fenomeno nuovo: una serie di ragazze bianche che sui social appaiono come nere o di etnia mista. Infatti, le Instagrammer in questione, come la svedese Emma Hallberg o Aga Brzostowska di origine polacca, si truccano, vestono e atteggiano in modo molto simile alle ragazze nere. Si scuriscono la pelle con il fondotinta e si pettinano come le donne afro-americane. Il risultato è sorprendente, tanto da ingannare i follower e far scoppiare la polemica.

Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-04 14:04:46.0 alle 2021-01-04 14:04:46.0
esatto.Volevo dirlo.
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > >
> > > Nel 2021 l'accesso ai parchi pubblici non sarà più gratuito.Sarà gratuito solo per chi non se lo può permettere.Cioè chi ha Isee basso, i proletari.
> > > I borghesi, che hanno Isee alto dovranno pagare una tassa di 7 euro a entrata.
> > > Così sarà anche per le biblioteche pubbliche.
> > > Ogni studente che vi si avvicina dovrà presentare Isee o avere un abbonamento specifico.
> > > Anche per strade comunali, statali, provinciali è finita la pacchia. Bisognerà comprare una vignetta come in Svizzera che permetterà di circolare in questo tipo di strade.Pagherà soltanto chi avrà Isee del nucleo familiare medio-alto.Basta uscite con gli amici per i borghesi, loro non devono procreare.Solo il proletariato ha questo imperativo.Quindi agevoliamolo.
> >
> > Non ho capito se è uno scherzo o cosa. Se è vero, allora il PD sta facendo prove tecniche per avvicinarsi alle teorie di Milton Friedman e compagnia bella.
>
>
> era uno scherzo, ma poco ci manca
>
>
> farei un esempio
>
> c è un parco pubblico
>
> i politici devono decidere come amministrarlo
>
> un liberale sociale direbbe che il parco è bene pubblico, tutti vi possono accedere e i costi della sua gestione andaranno a carico della fiscalità generale con tasse proporzionali
>
> un socialista dirà che il territorio del parco andrà suddiviso in zone e tempi di permanenza in base a ogni cittadino.
> Quelli del PD diranno che chi ha già il giardino a casa sua non ha bisogno di accedere al parco e ne sarà escluso
>
> il comunista dirà che il parco è di tutti e tutti vi possono accedere e i vosti della sua gestione verranno imposti sulla fiscalità generale in modo molto progressivo
Infine ci sono i liberali classici criminali che privatizzano il parco.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > >
> > > Nel 2021 l'accesso ai parchi pubblici non sarà più gratuito.Sarà gratuito solo per chi non se lo può permettere.Cioè chi ha Isee basso, i proletari.
> > > I borghesi, che hanno Isee alto dovranno pagare una tassa di 7 euro a entrata.
> > > Così sarà anche per le biblioteche pubbliche.
> > > Ogni studente che vi si avvicina dovrà presentare Isee o avere un abbonamento specifico.
> > > Anche per strade comunali, statali, provinciali è finita la pacchia. Bisognerà comprare una vignetta come in Svizzera che permetterà di circolare in questo tipo di strade.Pagherà soltanto chi avrà Isee del nucleo familiare medio-alto.Basta uscite con gli amici per i borghesi, loro non devono procreare.Solo il proletariato ha questo imperativo.Quindi agevoliamolo.
> >
> > Non ho capito se è uno scherzo o cosa. Se è vero, allora il PD sta facendo prove tecniche per avvicinarsi alle teorie di Milton Friedman e compagnia bella.

>
>
> era uno scherzo, ma poco ci manca
>
>
> farei un esempio
>
> c è un parco pubblico
>
> i politici devono decidere come amministrarlo
>
> un liberale sociale direbbe che il parco è bene pubblico, tutti vi possono accedere e i costi della sua gestione andaranno a carico della fiscalità generale con tasse proporzionali
>
> un socialista dirà che il territorio del parco andrà suddiviso in zone e tempi di permanenza in base a ogni cittadino.
> Quelli del PD diranno che chi ha già il giardino a casa sua non ha bisogno di accedere al parco e ne sarà escluso
>
> il comunista dirà che il parco è di tutti e tutti vi possono accedere e i vosti della sua gestione verranno imposti sulla fiscalità generale in modo molto progressivo
Infine ci sono i liberali classici criminali che privatizzano il parco.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-04 13:04:56.0 alle 2021-01-04 13:04:56.0
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > >
> > > Nel 2021 l'accesso ai parchi pubblici non sarà più gratuito.Sarà gratuito solo per chi non se lo può permettere.Cioè chi ha Isee basso, i proletari.
> > > I borghesi, che hanno Isee alto dovranno pagare una tassa di 7 euro a entrata.
> > > Così sarà anche per le biblioteche pubbliche.
> > > Ogni studente che vi si avvicina dovrà presentare Isee o avere un abbonamento specifico.
> > > Anche per strade comunali, statali, provinciali è finita la pacchia. Bisognerà comprare una vignetta come in Svizzera che permetterà di circolare in questo tipo di strade.Pagherà soltanto chi avrà Isee del nucleo familiare medio-alto.Basta uscite con gli amici per i borghesi, loro non devono procreare.Solo il proletariato ha questo imperativo.Quindi agevoliamolo.
> >
> > Non ho capito se è uno scherzo o cosa. Se è vero, allora il PD sta facendo prove tecniche per avvicinarsi alle teorie di Milton Friedman e compagnia bella.
>
>
> era uno scherzo, ma poco ci manca
>
>
> farei un esempio
>
> c è un parco pubblico
>
> i politici devono decidere come amministrarlo
>
> un liberale sociale direbbe che il parco è bene pubblico, tutti vi possono accedere e i costi della sua gestione andaranno a carico della fiscalità generale con tasse proporzionali
>
> un socialista dirà che il territorio del parco andrà suddiviso in zone e tempi di permanenza in base a ogni cittadino.
> Quelli del PD diranno che chi ha già il giardino a casa sua non ha bisogno di accedere al parco e ne sarà escluso
>
> il comunista dirà che il parco è di tutti e tutti vi possono accedere e i vosti della sua gestione verranno imposti sulla fiscalità generale in modo molto progressivo
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > >
> > > Nel 2021 l'accesso ai parchi pubblici non sarà più gratuito.Sarà gratuito solo per chi non se lo può permettere.Cioè chi ha Isee basso, i proletari.
> > > I borghesi, che hanno Isee alto dovranno pagare una tassa di 7 euro a entrata.
> > > Così sarà anche per le biblioteche pubbliche.
> > > Ogni studente che vi si avvicina dovrà presentare Isee o avere un abbonamento specifico.
> > > Anche per strade comunali, statali, provinciali è finita la pacchia. Bisognerà comprare una vignetta come in Svizzera che permetterà di circolare in questo tipo di strade.Pagherà soltanto chi avrà Isee del nucleo familiare medio-alto.Basta uscite con gli amici per i borghesi, loro non devono procreare.Solo il proletariato ha questo imperativo.Quindi agevoliamolo.
> >
> > Non ho capito se è uno scherzo o cosa. Se è vero, allora il PD sta facendo prove tecniche per avvicinarsi alle teorie di Milton Friedman e compagnia bella.

>
>
> era uno scherzo, ma poco ci manca
>
>
> farei un esempio
>
> c è un parco pubblico
>
> i politici devono decidere come amministrarlo
>
> un liberale sociale direbbe che il parco è bene pubblico, tutti vi possono accedere e i costi della sua gestione andaranno a carico della fiscalità generale con tasse proporzionali
>
> un socialista dirà che il territorio del parco andrà suddiviso in zone e tempi di permanenza in base a ogni cittadino.
> Quelli del PD diranno che chi ha già il giardino a casa sua non ha bisogno di accedere al parco e ne sarà escluso
>
> il comunista dirà che il parco è di tutti e tutti vi possono accedere e i vosti della sua gestione verranno imposti sulla fiscalità generale in modo molto progressivo
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-04 13:03:32.0 alle 2021-01-04 13:03:32.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> >
> > Nel 2021 l'accesso ai parchi pubblici non sarà più gratuito.Sarà gratuito solo per chi non se lo può permettere.Cioè chi ha Isee basso, i proletari.
> > I borghesi, che hanno Isee alto dovranno pagare una tassa di 7 euro a entrata.
> > Così sarà anche per le biblioteche pubbliche.
> > Ogni studente che vi si avvicina dovrà presentare Isee o avere un abbonamento specifico.
> > Anche per strade comunali, statali, provinciali è finita la pacchia. Bisognerà comprare una vignetta come in Svizzera che permetterà di circolare in questo tipo di strade.Pagherà soltanto chi avrà Isee del nucleo familiare medio-alto.Basta uscite con gli amici per i borghesi, loro non devono procreare.Solo il proletariato ha questo imperativo.Quindi agevoliamolo.
>
> Non ho capito se è uno scherzo o cosa. Se è vero, allora il PD sta facendo prove tecniche per avvicinarsi alle teorie di Milton Friedman e compagnia bella.
era uno scherzo, ma poco ci manca
farei un esempio
c è un parco pubblico
i politici devono decidere come amministrarlo
un liberale sociale direbbe che il parco è bene pubblico, tutti vi possono accedere e i costi della sua gestione andaranno a carico della fiscalità generale con tasse proporzionali
un socialista dirà che il territorio del parco andrà suddiviso in zone e tempi di permanenza in base a ogni cittadino.
Quelli del PD diranno che chi ha già il giardino a casa sua non ha bisogno di accedere al parco e ne sarà escluso
il comunista dirà che il parco è di tutti e tutti vi possono accedere e i vosti della sua gestione verranno imposti sulla fiscalità generale in modo molto progressivo
> Scritto da:
> >
> > Nel 2021 l'accesso ai parchi pubblici non sarà più gratuito.Sarà gratuito solo per chi non se lo può permettere.Cioè chi ha Isee basso, i proletari.
> > I borghesi, che hanno Isee alto dovranno pagare una tassa di 7 euro a entrata.
> > Così sarà anche per le biblioteche pubbliche.
> > Ogni studente che vi si avvicina dovrà presentare Isee o avere un abbonamento specifico.
> > Anche per strade comunali, statali, provinciali è finita la pacchia. Bisognerà comprare una vignetta come in Svizzera che permetterà di circolare in questo tipo di strade.Pagherà soltanto chi avrà Isee del nucleo familiare medio-alto.Basta uscite con gli amici per i borghesi, loro non devono procreare.Solo il proletariato ha questo imperativo.Quindi agevoliamolo.
>
> Non ho capito se è uno scherzo o cosa. Se è vero, allora il PD sta facendo prove tecniche per avvicinarsi alle teorie di Milton Friedman e compagnia bella.

era uno scherzo, ma poco ci manca
farei un esempio
c è un parco pubblico
i politici devono decidere come amministrarlo
un liberale sociale direbbe che il parco è bene pubblico, tutti vi possono accedere e i costi della sua gestione andaranno a carico della fiscalità generale con tasse proporzionali
un socialista dirà che il territorio del parco andrà suddiviso in zone e tempi di permanenza in base a ogni cittadino.
Quelli del PD diranno che chi ha già il giardino a casa sua non ha bisogno di accedere al parco e ne sarà escluso
il comunista dirà che il parco è di tutti e tutti vi possono accedere e i vosti della sua gestione verranno imposti sulla fiscalità generale in modo molto progressivo
Dio Porco
Ad
hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Una regione può fare leggi proprie se c'è il federalismo.
> >
> > Nessuna nazione permette invece a una regione di staccarsi attraverso una decisione unilaterale, perché la nazione si ritiene proprietaria del proprio territorio, quindi non se lo lascia portare via.
> > Il giorno che il Veneto potrà staccarsi dall'Italia senza che la nazione si riprenda il territorio, gli arabi potranno invadere parti della nazione e il governo italiano dirà "fate pure, intanto vi portiamo qualcosa da bere?".
> >
> > Per fare un paragone, è come se i tuoi genitori hanno una casa di proprietà e tu unilateralmente pensi di poter stabilire che la tua stanza è di tua proprietà. Non funziona così: se i tuoi genitori sono d'accordo possono decidere di cederti la stanza, ma non te ne puoi appropriare per decisione unilaterale: se lo fai, è in pratica una dichiarazione di guerra verso l'attuale proprietario.
> >
> > Se ti sembra immorale che lo stato usi la forza per tenersi il territorio che gli appartiene allora per coerenza deve sembrarti anche immorale che un privato cittadino usi la forza per tenersi il terreno che gli appartiene. La proprietà del suolo è sempre basata sull'uso della forza.
> > Esiste una corrente politica che si batte coerentemente contro questa cosa: sono i cosiddetti "anarchici", che sono contrari sia allo stato che alla proprietà privata, in quanto ritengono che entrambe le cose si basino sull'uso della forza.
>
> In realtà può, se una parte sufficiente degli abitanti lo vuole.
Se tutti gli abitanti della regione (dal primo all'ultimo) vogliono staccarsi allora la situazione è perfettamente paragonabile a quella del tizio che vuole unilateralmente appropriarsi della sua stanza nella casa dei suoi genitori.
> Scritto da: Mattia
> > Una regione può fare leggi proprie se c'è il federalismo.
> >
> > Nessuna nazione permette invece a una regione di staccarsi attraverso una decisione unilaterale, perché la nazione si ritiene proprietaria del proprio territorio, quindi non se lo lascia portare via.
> > Il giorno che il Veneto potrà staccarsi dall'Italia senza che la nazione si riprenda il territorio, gli arabi potranno invadere parti della nazione e il governo italiano dirà "fate pure, intanto vi portiamo qualcosa da bere?".
> >
> > Per fare un paragone, è come se i tuoi genitori hanno una casa di proprietà e tu unilateralmente pensi di poter stabilire che la tua stanza è di tua proprietà. Non funziona così: se i tuoi genitori sono d'accordo possono decidere di cederti la stanza, ma non te ne puoi appropriare per decisione unilaterale: se lo fai, è in pratica una dichiarazione di guerra verso l'attuale proprietario.
> >
> > Se ti sembra immorale che lo stato usi la forza per tenersi il territorio che gli appartiene allora per coerenza deve sembrarti anche immorale che un privato cittadino usi la forza per tenersi il terreno che gli appartiene. La proprietà del suolo è sempre basata sull'uso della forza.
> > Esiste una corrente politica che si batte coerentemente contro questa cosa: sono i cosiddetti "anarchici", che sono contrari sia allo stato che alla proprietà privata, in quanto ritengono che entrambe le cose si basino sull'uso della forza.
>
> In realtà può, se una parte sufficiente degli abitanti lo vuole.
Se tutti gli abitanti della regione (dal primo all'ultimo) vogliono staccarsi allora la situazione è perfettamente paragonabile a quella del tizio che vuole unilateralmente appropriarsi della sua stanza nella casa dei suoi genitori.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-04 12:07:06.0 alle 2021-01-04 12:07:06.0
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da:
> > > > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
> > >
> > > I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> > > Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
> > >
> > > La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
> >
> > Ormai i forum sono quasi estinti e hanno quasi sempre il problema dei moderatori. Faranno la fine di usenet, cioè popolati solo dai più recidivi.
>
> Usenet è soprattutto *non moderato* e forse il mezzo di espressione più libero e inclusivo, ideologicamente agnostico, che c'è
>
>
> è quasi estinto essenzialmente per volere degli amministratori dei server (soprattutto quelli legati abgli ISP che si lamentavano del troppo traffico fino 10 anni fa e poi hanno dismesso il servizio x disinteresse degli utenti) perché non lo hanno mai fatto evolvere un po, non tanto, bastava un po.
>
> Ma in fondo tornare all'uso che ne facevano negli anni 90 e quello che volevano.
>
> I forum web hanno soprattutto uno sviluppo verticale mentre Facebook è orizzontale: a soffrirne sono soprattutto i forum generalisti mentre quelli tematici ancora se la cavano: i forum sono, x molti aspetti, l'equivalente dei gruppi di Facebook ma a differenza di questi non sono inseriti in un ecosistema organico, anche nelle comunità come ffz c'è pochissima interazione tra gli utenti di forum diversi e se uno è iscritto a più forum ha scarse occasioni di ingaggio e coinvolgimento perché x ogni forum riceve aggiornamenti solo delle discussioni dove già partecipa...
>
> Ma sono tutti difetti tecnicamente superabili, il problema è che vanno prima superati nella mentalità degli amministratori delle piattaforme
>
Tanto per fare un esempio: tempo fa lurkavo sul gruppo armi per leggere i pareri e le opinioni dei bottaroli riguardo il resto del mondo. Ad un certo punto la metà di questi si sono lamentati che il gruppo non era moderato, e che i troll li trollassero senza pietà. Allora di è deciso di fare un gruppo moderato e per un po' non ci fu una grossa emorragia di utenze, i tizi che avevano preferito i forum ogni tanto postavano comunque e le cose erano stabili. Il problema comincio coi social, 0 nuove leve e emorragia dei vecchi: questi andavano sulla miriade di gruppi sui social con motivazioni tipo: gli utenti hanno nome e cognone, niente troll e più selettività...
Ad oggi il gruppo usenet è defunto e i forum stanno messi male (almeno quei pochi che conosco).
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da:
> > > > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
> > >
> > > I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> > > Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
> > >
> > > La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
> >
> > Ormai i forum sono quasi estinti e hanno quasi sempre il problema dei moderatori. Faranno la fine di usenet, cioè popolati solo dai più recidivi.
>
> Usenet è soprattutto *non moderato* e forse il mezzo di espressione più libero e inclusivo, ideologicamente agnostico, che c'è
>
>
> è quasi estinto essenzialmente per volere degli amministratori dei server (soprattutto quelli legati abgli ISP che si lamentavano del troppo traffico fino 10 anni fa e poi hanno dismesso il servizio x disinteresse degli utenti) perché non lo hanno mai fatto evolvere un po, non tanto, bastava un po.
>
> Ma in fondo tornare all'uso che ne facevano negli anni 90 e quello che volevano.
>
> I forum web hanno soprattutto uno sviluppo verticale mentre Facebook è orizzontale: a soffrirne sono soprattutto i forum generalisti mentre quelli tematici ancora se la cavano: i forum sono, x molti aspetti, l'equivalente dei gruppi di Facebook ma a differenza di questi non sono inseriti in un ecosistema organico, anche nelle comunità come ffz c'è pochissima interazione tra gli utenti di forum diversi e se uno è iscritto a più forum ha scarse occasioni di ingaggio e coinvolgimento perché x ogni forum riceve aggiornamenti solo delle discussioni dove già partecipa...
>
> Ma sono tutti difetti tecnicamente superabili, il problema è che vanno prima superati nella mentalità degli amministratori delle piattaforme
>
Tanto per fare un esempio: tempo fa lurkavo sul gruppo armi per leggere i pareri e le opinioni dei bottaroli riguardo il resto del mondo. Ad un certo punto la metà di questi si sono lamentati che il gruppo non era moderato, e che i troll li trollassero senza pietà. Allora di è deciso di fare un gruppo moderato e per un po' non ci fu una grossa emorragia di utenze, i tizi che avevano preferito i forum ogni tanto postavano comunque e le cose erano stabili. Il problema comincio coi social, 0 nuove leve e emorragia dei vecchi: questi andavano sulla miriade di gruppi sui social con motivazioni tipo: gli utenti hanno nome e cognone, niente troll e più selettività...
Ad oggi il gruppo usenet è defunto e i forum stanno messi male (almeno quei pochi che conosco).
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-04 12:00:09.0 alle 2021-01-04 12:00:09.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da:
> > > > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
> > >
> > > I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> > > Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
> > >
> > > La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
> >
> > Ormai i forum sono quasi estinti e hanno quasi sempre il problema dei moderatori. Faranno la fine di usenet, cioè popolati solo dai più recidivi.
>
> Quindi mi tocca andare su facciabuco?
Io sono fermo a usenet, vedi te... I forum sono una rottura immane (registrazione, moderazione, admin folli, dispersività, sistema a bacheca al posto di quello ad albero), dei social nemmeno discuto.
> Scritto da:
> > Scritto da: Alessandrox
> > > Scritto da:
> > > > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
> > >
> > > I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> > > Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
> > >
> > > La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
> >
> > Ormai i forum sono quasi estinti e hanno quasi sempre il problema dei moderatori. Faranno la fine di usenet, cioè popolati solo dai più recidivi.
>
> Quindi mi tocca andare su facciabuco?

Io sono fermo a usenet, vedi te... I forum sono una rottura immane (registrazione, moderazione, admin folli, dispersività, sistema a bacheca al posto di quello ad albero), dei social nemmeno discuto.
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2021-01-04 11:52:18.0 alle 2021-01-04 11:52:18.0
Trollate totali: 11563
Scritto da:
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da:
> > > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
> >
> > I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> > Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
> >
> > La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
>
> Ormai i forum sono quasi estinti e hanno quasi sempre il problema dei moderatori. Faranno la fine di usenet, cioè popolati solo dai più recidivi.
Usenet è soprattutto *non moderato* e forse il mezzo di espressione più libero e inclusivo, ideologicamente agnostico, che c'è
è quasi estinto essenzialmente per volere degli amministratori dei server (soprattutto quelli legati abgli ISP che si lamentavano del troppo traffico fino 10 anni fa e poi hanno dismesso il servizio x disinteresse degli utenti) perché non lo hanno mai fatto evolvere un po, non tanto, bastava un po.
Ma in fondo tornare all'uso che ne facevano negli anni 90 e quello che volevano.
I forum web hanno soprattutto uno sviluppo verticale mentre Facebook è orizzontale: a soffrirne sono soprattutto i forum generalisti mentre quelli tematici ancora se la cavano: i forum sono, x molti aspetti, l'equivalente dei gruppi di Facebook ma a differenza di questi non sono inseriti in un ecosistema organico, anche nelle comunità come ffz c'è pochissima interazione tra gli utenti di forum diversi e se uno è iscritto a più forum ha scarse occasioni di ingaggio e coinvolgimento perché x ogni forum riceve aggiornamenti solo delle discussioni dove già partecipa...
Ma sono tutti difetti tecnicamente superabili, il problema è che vanno prima superati nella mentalità degli amministratori delle piattaforme
**Modificato dall'autore il 04.01.2021 22:37**
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da:
> > > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
> >
> > I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> > Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
> >
> > La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
>
> Ormai i forum sono quasi estinti e hanno quasi sempre il problema dei moderatori. Faranno la fine di usenet, cioè popolati solo dai più recidivi.
Usenet è soprattutto *non moderato* e forse il mezzo di espressione più libero e inclusivo, ideologicamente agnostico, che c'è
è quasi estinto essenzialmente per volere degli amministratori dei server (soprattutto quelli legati abgli ISP che si lamentavano del troppo traffico fino 10 anni fa e poi hanno dismesso il servizio x disinteresse degli utenti) perché non lo hanno mai fatto evolvere un po, non tanto, bastava un po.
Ma in fondo tornare all'uso che ne facevano negli anni 90 e quello che volevano.
I forum web hanno soprattutto uno sviluppo verticale mentre Facebook è orizzontale: a soffrirne sono soprattutto i forum generalisti mentre quelli tematici ancora se la cavano: i forum sono, x molti aspetti, l'equivalente dei gruppi di Facebook ma a differenza di questi non sono inseriti in un ecosistema organico, anche nelle comunità come ffz c'è pochissima interazione tra gli utenti di forum diversi e se uno è iscritto a più forum ha scarse occasioni di ingaggio e coinvolgimento perché x ogni forum riceve aggiornamenti solo delle discussioni dove già partecipa...
Ma sono tutti difetti tecnicamente superabili, il problema è che vanno prima superati nella mentalità degli amministratori delle piattaforme
**Modificato dall'autore il 04.01.2021 22:37**
Ma smettila di secernere cazzate!
Arricchimento culturale in Svezia in corso
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-04 05:17:57.0 alle 2021-01-04 05:17:57.0
Scritto da: Mattia
> Una regione può fare leggi proprie se c'è il federalismo.
>
> Nessuna nazione permette invece a una regione di staccarsi attraverso una decisione unilaterale, perché la nazione si ritiene proprietaria del proprio territorio, quindi non se lo lascia portare via.
> Il giorno che il Veneto potrà staccarsi dall'Italia senza che la nazione si riprenda il territorio, gli arabi potranno invadere parti della nazione e il governo italiano dirà "fate pure, intanto vi portiamo qualcosa da bere?".
>
> Per fare un paragone, è come se i tuoi genitori hanno una casa di proprietà e tu unilateralmente pensi di poter stabilire che la tua stanza è di tua proprietà. Non funziona così: se i tuoi genitori sono d'accordo possono decidere di cederti la stanza, ma non te ne puoi appropriare per decisione unilaterale: se lo fai, è in pratica una dichiarazione di guerra verso l'attuale proprietario.
>
> Se ti sembra immorale che lo stato usi la forza per tenersi il territorio che gli appartiene allora per coerenza deve sembrarti anche immorale che un privato cittadino usi la forza per tenersi il terreno che gli appartiene. La proprietà del suolo è sempre basata sull'uso della forza.
> Esiste una corrente politica che si batte coerentemente contro questa cosa: sono i cosiddetti "anarchici", che sono contrari sia allo stato che alla proprietà privata, in quanto ritengono che entrambe le cose si basino sull'uso della forza.
In realtà può, se una parte sufficiente degli abitanti lo vuole.
> Una regione può fare leggi proprie se c'è il federalismo.
>
> Nessuna nazione permette invece a una regione di staccarsi attraverso una decisione unilaterale, perché la nazione si ritiene proprietaria del proprio territorio, quindi non se lo lascia portare via.
> Il giorno che il Veneto potrà staccarsi dall'Italia senza che la nazione si riprenda il territorio, gli arabi potranno invadere parti della nazione e il governo italiano dirà "fate pure, intanto vi portiamo qualcosa da bere?".
>
> Per fare un paragone, è come se i tuoi genitori hanno una casa di proprietà e tu unilateralmente pensi di poter stabilire che la tua stanza è di tua proprietà. Non funziona così: se i tuoi genitori sono d'accordo possono decidere di cederti la stanza, ma non te ne puoi appropriare per decisione unilaterale: se lo fai, è in pratica una dichiarazione di guerra verso l'attuale proprietario.
>
> Se ti sembra immorale che lo stato usi la forza per tenersi il territorio che gli appartiene allora per coerenza deve sembrarti anche immorale che un privato cittadino usi la forza per tenersi il terreno che gli appartiene. La proprietà del suolo è sempre basata sull'uso della forza.
> Esiste una corrente politica che si batte coerentemente contro questa cosa: sono i cosiddetti "anarchici", che sono contrari sia allo stato che alla proprietà privata, in quanto ritengono che entrambe le cose si basino sull'uso della forza.
In realtà può, se una parte sufficiente degli abitanti lo vuole.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-04 05:16:25.0 alle 2021-01-04 05:16:25.0
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da:
> > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
>
> I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
>
> La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
Quindi social per la pubblicità e forum vero per le discussioni serie.
> Scritto da:
> > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
>
> I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
>
> La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
Quindi social per la pubblicità e forum vero per le discussioni serie.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-01-04 05:13:31.0 alle 2021-01-04 05:13:31.0
Scritto da:
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da:
> > > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
> >
> > I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> > Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
> >
> > La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
>
> Ormai i forum sono quasi estinti e hanno quasi sempre il problema dei moderatori. Faranno la fine di usenet, cioè popolati solo dai più recidivi.
Quindi mi tocca andare su facciabuco?
> Scritto da: Alessandrox
> > Scritto da:
> > > Dovessi pubblicare in rete una dichiarazione di intenti per una iniziativa e ti servisse una piattaforma di presentazione e discussione, riterresti più adatta una pagina Facebook o un forum tipo forumfree? O entrambi?
> >
> > I forum classici: FFZ, forumfree ecc sono tecnicamente superiori ai social stile fb x quanto riguarda lo sviluppo delle discussioni, l'organizzazione degli argomenti e la ricerca, li preferisco grandemente a Facebook
> > Tuttavia i social sono imbattibili x la diffusione massiva, probabilmente sono imprescindibili e tra questi certamente Facebook.
> >
> > La discussione approfondita però la terrei su un forum vero.
>
> Ormai i forum sono quasi estinti e hanno quasi sempre il problema dei moderatori. Faranno la fine di usenet, cioè popolati solo dai più recidivi.
Quindi mi tocca andare su facciabuco?