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Non Autenticato
il 2021-03-02 19:22:26.0 alle 2021-03-02 19:22:26.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > > il reddito di cittadinanza come è adesso proibisce di lavorare ai figli dei ricchi
> > > >
> > > > non può essere costituzionale
> > >
> > > Poveri figli dei ricchi
> >
> > beh tutti hanno diritto al lavoro e all indipendenza
> >
> > presumrre che un figlio di jn ricco si possa accontentare di pietire la paghetta dai genitori ( anche se lauta) è ingiusto
>
> Sì ma una rivendicazione di diritti messa in questi termini fa cagare a spruzzo dalle risate
secondo te Lapo Elkann sarebbe felice di avere 20 mila euro al mese a discrezione dei suoi genitori?
potrebbero ritirargliela in ogni momento
perchè dovrebbe accettare di farsi derubare del diritto al lavoro soltanto perchè i suoi genitori potrebbero dargli quella lauta paghetta?
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > > il reddito di cittadinanza come è adesso proibisce di lavorare ai figli dei ricchi
> > > >
> > > > non può essere costituzionale
> > >
> > > Poveri figli dei ricchi

> >
> > beh tutti hanno diritto al lavoro e all indipendenza
> >
> > presumrre che un figlio di jn ricco si possa accontentare di pietire la paghetta dai genitori ( anche se lauta) è ingiusto
>
> Sì ma una rivendicazione di diritti messa in questi termini fa cagare a spruzzo dalle risate

secondo te Lapo Elkann sarebbe felice di avere 20 mila euro al mese a discrezione dei suoi genitori?
potrebbero ritirargliela in ogni momento
perchè dovrebbe accettare di farsi derubare del diritto al lavoro soltanto perchè i suoi genitori potrebbero dargli quella lauta paghetta?
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il 2021-03-02 19:19:45.0 alle 2021-03-02 19:19:45.0
Ecco un esempio di come ragiona uno di sinistra pd
https://www.wired.it/attualita/politica/2018/01/09...
come un pugile suonato che quando sente parlare di aiuto ai ricchi ( anche se pagato dai ricchi) si alza e si mette in guardia senza neanche capire bene che accada..
https://www.wired.it/attualita/politica/2018/01/09...

come un pugile suonato che quando sente parlare di aiuto ai ricchi ( anche se pagato dai ricchi) si alza e si mette in guardia senza neanche capire bene che accada..
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-03-02 19:16:01.0 alle 2021-03-02 19:16:01.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > > il reddito di cittadinanza come è adesso proibisce di lavorare ai figli dei ricchi
> > >
> > > non può essere costituzionale
> >
> > Poveri figli dei ricchi
>
> beh tutti hanno diritto al lavoro e all indipendenza
>
> presumrre che un figlio di jn ricco si possa accontentare di pietire la paghetta dai genitori ( anche se lauta) è ingiusto
Sì ma una rivendicazione di diritti messa in questi termini fa cagare a spruzzo dalle risate
> Scritto da:
> > > il reddito di cittadinanza come è adesso proibisce di lavorare ai figli dei ricchi
> > >
> > > non può essere costituzionale
> >
> > Poveri figli dei ricchi

>
> beh tutti hanno diritto al lavoro e all indipendenza
>
> presumrre che un figlio di jn ricco si possa accontentare di pietire la paghetta dai genitori ( anche se lauta) è ingiusto
Sì ma una rivendicazione di diritti messa in questi termini fa cagare a spruzzo dalle risate
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il 2021-03-02 18:00:26.0 alle 2021-03-02 18:00:26.0
Scritto da:
> > il reddito di cittadinanza come è adesso proibisce di lavorare ai figli dei ricchi
> >
> > non può essere costituzionale
>
> Poveri figli dei ricchi
beh tutti hanno diritto al lavoro e all indipendenza
presumrre che un figlio di jn ricco si possa accontentare di pietire la paghetta dai genitori ( anche se lauta) è ingiusto
> > il reddito di cittadinanza come è adesso proibisce di lavorare ai figli dei ricchi
> >
> > non può essere costituzionale
>
> Poveri figli dei ricchi

beh tutti hanno diritto al lavoro e all indipendenza
presumrre che un figlio di jn ricco si possa accontentare di pietire la paghetta dai genitori ( anche se lauta) è ingiusto
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Non Autenticato
il 2021-03-02 17:58:53.0 alle 2021-03-02 17:58:53.0
Scritto da:
> > mah il modello liberale per eccellenza è quello inglese
> >
> > lì l UCAS che sarebbe come il nostro MIUR ti presta l equivalente delle tasse universitarie.Che sono 9000 euro l anno.
> > Quindi per una triennale undergraduate ti darebbe 27000 euro e per una quinquennale 45000 euro.
> >
> > Poi li devi restituire.
>
> C'hai voglia! Quando ti trovi disoccupato dopo la laurea come li restituisci?
>
> Vai a vendere il culo?
>
> Dopo la laurea è tardi, valeva di più prima
se non hai soldi non ti prendono nulla
> > mah il modello liberale per eccellenza è quello inglese
> >
> > lì l UCAS che sarebbe come il nostro MIUR ti presta l equivalente delle tasse universitarie.Che sono 9000 euro l anno.
> > Quindi per una triennale undergraduate ti darebbe 27000 euro e per una quinquennale 45000 euro.
> >
> > Poi li devi restituire.
>
> C'hai voglia! Quando ti trovi disoccupato dopo la laurea come li restituisci?
>
> Vai a vendere il culo?
>
> Dopo la laurea è tardi, valeva di più prima

se non hai soldi non ti prendono nulla
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
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il 2021-03-02 17:53:57.0 alle 2021-03-02 17:53:57.0
> mah il modello liberale per eccellenza è quello inglese
>
> lì l UCAS che sarebbe come il nostro MIUR ti presta l equivalente delle tasse universitarie.Che sono 9000 euro l anno.
> Quindi per una triennale undergraduate ti darebbe 27000 euro e per una quinquennale 45000 euro.
>
> Poi li devi restituire.
C'hai voglia! Quando ti trovi disoccupato dopo la laurea come li restituisci?
Vai a vendere il culo?
Dopo la laurea è tardi, valeva di più prima
>
> lì l UCAS che sarebbe come il nostro MIUR ti presta l equivalente delle tasse universitarie.Che sono 9000 euro l anno.
> Quindi per una triennale undergraduate ti darebbe 27000 euro e per una quinquennale 45000 euro.
>
> Poi li devi restituire.
C'hai voglia! Quando ti trovi disoccupato dopo la laurea come li restituisci?
Vai a vendere il culo?
Dopo la laurea è tardi, valeva di più prima
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-03-02 17:49:34.0 alle 2021-03-02 17:49:34.0
> il reddito di cittadinanza come è adesso proibisce di lavorare ai figli dei ricchi
>
> non può essere costituzionale
Poveri figli dei ricchi
>
> non può essere costituzionale
Poveri figli dei ricchi
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-03-02 16:56:22.0 alle 2021-03-02 16:56:22.0
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Se affermi che lo stato sociale classista sia dovuto ad evitare un doppio onere per servizi pubblici e privati
> > >
> > > e questa sarebbe l unica motivazione
> > >
> > >
> > > come ti spieghi che il reddito di cittadinanza non sia universale, ma rivolto solo a una classe sociale?
> > >
> > > non vi è alcun doppio onere per servizi pubblici
> > >
> > > evidentemente vi sono altre motivazioni, clme l odio di classe e l invidia sociale
> >
> > Qui la risposta è elementare: perché l'alternativa universale al reddito di cittadinanza sarebbe l'UBI, i cui costi sarebbero impossibili da sostenere.
> >
> > Immaginiamo di voler dare 800 euro al mese a ogni singolo italiano.
> >
> > Nemmeno mettendo le tasse al 100% si riuscirebbe a funanziare l'UBI: mancherebbero ancora 3.5 miliardi circa, come mostrato dalla tabella.
> >
> >

> >
> > In questa tabella ho immaginato uno stato minarchico, dove lo stato fa spesa pubblica solo per strade, giustizia, pubblica amministrazione e protezione dell'ambiente: nessuna spesa pubblica in scuole, sanità e cose del genere (queste cose te le pagheresti con l'UBI).
> >
> > Questo significa che l'UBI non sarebbe fattibile nemmeno in uno stato miniarchico, quindi figurati se sarebbe fattibile in Italia, che è tutto fuorché uno stato miniarchico.
> >
> > Se proprio vogliamo possiamo fingere che le altre spese dello stato non esistano e provare a vedere quanto costerebbe l'UBI da solo.
> > Ebbene, servirebbe una flat tax del 65%, quindi l'UBI da solo sarebbe più costoso di tutto l'attuale stato italiano messo insieme.
> >
> >

> >
> > Quello che ci interessa però è più che altro la tassazione reale: soltanto le persone con un reddito compreso tra 0 e 1'000 euro sarebbero in regime di tassazione negativa (righe verdi), mentre tutti gli altri sarebbe in regime di tassazione positiva (righe rosse).
> >
> > Quindi che senso avrebbe? Tanto vale a sto punto fare semplicemente l'imposta negativa di Milton Friedman: se il tuo reddito è inferiore a 1'000 euro non paghi imposte ma anzi lo stato ti dà quanti soldi bastano per arrivare a 1'000 euro al mese (imposta negativa), mentre se il tuo reddito è superiore a 1'000 euro paghi imposte (imposta positiva).
> >
> > Il reddito minimo garantito (che in Italia chiamate erroneamente reddito di cittadinanza) raggiunge lo scopo di non far finire per strada le persone che davvero non hanno niente e ha costi sostenibili: basta una flat tax del 2% per finanziarlo.
> >
> >

> >
> >
> >
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 02.03.2021 16:16**
>
> perchè parli sempre di flat tax? è un tuo dogma o perchè è un dogma liberale?
>
> lo stato sociale classista basato sul reddito familiare non è nè accettabile nè costituzionale.Meglio il nulla piuttosto
>
> oppure un UBI a prestito.Come nel film Cinderella man
>
ecco l UBI lo si potrebbe dare a prestito con interessi
così si eviterebbe l arbitrio di assegnarlo solo ad alcuni
poi chi non ne avrebbe davvero bisogno eviterebbe di prenderlo per non dover pagarci gli interessi
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Se affermi che lo stato sociale classista sia dovuto ad evitare un doppio onere per servizi pubblici e privati
> > >
> > > e questa sarebbe l unica motivazione
> > >
> > >
> > > come ti spieghi che il reddito di cittadinanza non sia universale, ma rivolto solo a una classe sociale?
> > >
> > > non vi è alcun doppio onere per servizi pubblici
> > >
> > > evidentemente vi sono altre motivazioni, clme l odio di classe e l invidia sociale
> >
> > Qui la risposta è elementare: perché l'alternativa universale al reddito di cittadinanza sarebbe l'UBI, i cui costi sarebbero impossibili da sostenere.
> >
> > Immaginiamo di voler dare 800 euro al mese a ogni singolo italiano.
> >
> > Nemmeno mettendo le tasse al 100% si riuscirebbe a funanziare l'UBI: mancherebbero ancora 3.5 miliardi circa, come mostrato dalla tabella.
> >
> >

> >
> > In questa tabella ho immaginato uno stato minarchico, dove lo stato fa spesa pubblica solo per strade, giustizia, pubblica amministrazione e protezione dell'ambiente: nessuna spesa pubblica in scuole, sanità e cose del genere (queste cose te le pagheresti con l'UBI).
> >
> > Questo significa che l'UBI non sarebbe fattibile nemmeno in uno stato miniarchico, quindi figurati se sarebbe fattibile in Italia, che è tutto fuorché uno stato miniarchico.
> >
> > Se proprio vogliamo possiamo fingere che le altre spese dello stato non esistano e provare a vedere quanto costerebbe l'UBI da solo.
> > Ebbene, servirebbe una flat tax del 65%, quindi l'UBI da solo sarebbe più costoso di tutto l'attuale stato italiano messo insieme.
> >
> >

> >
> > Quello che ci interessa però è più che altro la tassazione reale: soltanto le persone con un reddito compreso tra 0 e 1'000 euro sarebbero in regime di tassazione negativa (righe verdi), mentre tutti gli altri sarebbe in regime di tassazione positiva (righe rosse).
> >
> > Quindi che senso avrebbe? Tanto vale a sto punto fare semplicemente l'imposta negativa di Milton Friedman: se il tuo reddito è inferiore a 1'000 euro non paghi imposte ma anzi lo stato ti dà quanti soldi bastano per arrivare a 1'000 euro al mese (imposta negativa), mentre se il tuo reddito è superiore a 1'000 euro paghi imposte (imposta positiva).
> >
> > Il reddito minimo garantito (che in Italia chiamate erroneamente reddito di cittadinanza) raggiunge lo scopo di non far finire per strada le persone che davvero non hanno niente e ha costi sostenibili: basta una flat tax del 2% per finanziarlo.
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> > **Modificato dall'autore il 02.03.2021 16:16**
>
> perchè parli sempre di flat tax? è un tuo dogma o perchè è un dogma liberale?
>
> lo stato sociale classista basato sul reddito familiare non è nè accettabile nè costituzionale.Meglio il nulla piuttosto
>
> oppure un UBI a prestito.Come nel film Cinderella man
>
ecco l UBI lo si potrebbe dare a prestito con interessi
così si eviterebbe l arbitrio di assegnarlo solo ad alcuni
poi chi non ne avrebbe davvero bisogno eviterebbe di prenderlo per non dover pagarci gli interessi
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-03-02 16:24:41.0 alle 2021-03-02 16:24:41.0
il reddito di cittadinanza come è adesso proibisce di lavorare ai figli dei ricchi
non può essere costituzionale
non può essere costituzionale
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-03-02 16:21:29.0 alle 2021-03-02 16:21:29.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Se affermi che lo stato sociale classista sia dovuto ad evitare un doppio onere per servizi pubblici e privati
> >
> > e questa sarebbe l unica motivazione
> >
> >
> > come ti spieghi che il reddito di cittadinanza non sia universale, ma rivolto solo a una classe sociale?
> >
> > non vi è alcun doppio onere per servizi pubblici
> >
> > evidentemente vi sono altre motivazioni, clme l odio di classe e l invidia sociale
>
> Qui la risposta è elementare: perché l'alternativa universale al reddito di cittadinanza sarebbe l'UBI, i cui costi sarebbero impossibili da sostenere.
>
> Immaginiamo di voler dare 800 euro al mese a ogni singolo italiano.
>
> Nemmeno mettendo le tasse al 100% si riuscirebbe a funanziare l'UBI: mancherebbero ancora 3.5 miliardi circa, come mostrato dalla tabella.
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>
> In questa tabella ho immaginato uno stato minarchico, dove lo stato fa spesa pubblica solo per strade, giustizia, pubblica amministrazione e protezione dell'ambiente: nessuna spesa pubblica in scuole, sanità e cose del genere (queste cose te le pagheresti con l'UBI).
>
> Questo significa che l'UBI non sarebbe fattibile nemmeno in uno stato miniarchico, quindi figurati se sarebbe fattibile in Italia, che è tutto fuorché uno stato miniarchico.
>
> Se proprio vogliamo possiamo fingere che le altre spese dello stato non esistano e provare a vedere quanto costerebbe l'UBI da solo.
> Ebbene, servirebbe una flat tax del 65%, quindi l'UBI da solo sarebbe più costoso di tutto l'attuale stato italiano messo insieme.
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>
> Quello che ci interessa però è più che altro la tassazione reale: soltanto le persone con un reddito compreso tra 0 e 1'000 euro sarebbero in regime di tassazione negativa (righe verdi), mentre tutti gli altri sarebbe in regime di tassazione positiva (righe rosse).
>
> Quindi che senso avrebbe? Tanto vale a sto punto fare semplicemente l'imposta negativa di Milton Friedman: se il tuo reddito è inferiore a 1'000 euro non paghi imposte ma anzi lo stato ti dà quanti soldi bastano per arrivare a 1'000 euro al mese (imposta negativa), mentre se il tuo reddito è superiore a 1'000 euro paghi imposte (imposta positiva).
>
> Il reddito minimo garantito (che in Italia chiamate erroneamente reddito di cittadinanza) raggiunge lo scopo di non far finire per strada le persone che davvero non hanno niente e ha costi sostenibili: basta una flat tax del 2% per finanziarlo.
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> **Modificato dall'autore il 02.03.2021 16:16**
perchè parli sempre di flat tax? è un tuo dogma o perchè è un dogma liberale?
lo stato sociale classista basato sul reddito familiare non è nè accettabile nè costituzionale.Meglio il nulla piuttosto
oppure un UBI a prestito.Come nel film Cinderella man
> Scritto da:
> > Se affermi che lo stato sociale classista sia dovuto ad evitare un doppio onere per servizi pubblici e privati
> >
> > e questa sarebbe l unica motivazione
> >
> >
> > come ti spieghi che il reddito di cittadinanza non sia universale, ma rivolto solo a una classe sociale?
> >
> > non vi è alcun doppio onere per servizi pubblici
> >
> > evidentemente vi sono altre motivazioni, clme l odio di classe e l invidia sociale
>
> Qui la risposta è elementare: perché l'alternativa universale al reddito di cittadinanza sarebbe l'UBI, i cui costi sarebbero impossibili da sostenere.
>
> Immaginiamo di voler dare 800 euro al mese a ogni singolo italiano.
>
> Nemmeno mettendo le tasse al 100% si riuscirebbe a funanziare l'UBI: mancherebbero ancora 3.5 miliardi circa, come mostrato dalla tabella.
>
>

>
> In questa tabella ho immaginato uno stato minarchico, dove lo stato fa spesa pubblica solo per strade, giustizia, pubblica amministrazione e protezione dell'ambiente: nessuna spesa pubblica in scuole, sanità e cose del genere (queste cose te le pagheresti con l'UBI).
>
> Questo significa che l'UBI non sarebbe fattibile nemmeno in uno stato miniarchico, quindi figurati se sarebbe fattibile in Italia, che è tutto fuorché uno stato miniarchico.
>
> Se proprio vogliamo possiamo fingere che le altre spese dello stato non esistano e provare a vedere quanto costerebbe l'UBI da solo.
> Ebbene, servirebbe una flat tax del 65%, quindi l'UBI da solo sarebbe più costoso di tutto l'attuale stato italiano messo insieme.
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> Quello che ci interessa però è più che altro la tassazione reale: soltanto le persone con un reddito compreso tra 0 e 1'000 euro sarebbero in regime di tassazione negativa (righe verdi), mentre tutti gli altri sarebbe in regime di tassazione positiva (righe rosse).
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> Quindi che senso avrebbe? Tanto vale a sto punto fare semplicemente l'imposta negativa di Milton Friedman: se il tuo reddito è inferiore a 1'000 euro non paghi imposte ma anzi lo stato ti dà quanti soldi bastano per arrivare a 1'000 euro al mese (imposta negativa), mentre se il tuo reddito è superiore a 1'000 euro paghi imposte (imposta positiva).
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> Il reddito minimo garantito (che in Italia chiamate erroneamente reddito di cittadinanza) raggiunge lo scopo di non far finire per strada le persone che davvero non hanno niente e ha costi sostenibili: basta una flat tax del 2% per finanziarlo.
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> **Modificato dall'autore il 02.03.2021 16:16**
perchè parli sempre di flat tax? è un tuo dogma o perchè è un dogma liberale?
lo stato sociale classista basato sul reddito familiare non è nè accettabile nè costituzionale.Meglio il nulla piuttosto
oppure un UBI a prestito.Come nel film Cinderella man
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-03-02 16:17:46.0 alle 2021-03-02 16:17:46.0
prima pensavo che le imposte progressive fossero troppo arbitrariamente determinate
senza seguire una logica
se non è proporzionalità della flat tax la progressività che logica segue?
una successione n,n+1,(n+1)+3..
però criticare l arbitrarietà delle tasse progressive si oppone al criticare l arbitrarietà dello stato sociale classista
i poveri non accetterebbero mai uno stato sociale universale con flax tax.A quel punto davvero i poveri dovrebbero farsi carico dei ricchi
la cosa più odiosa è la discriminazione di classe
certo la progressività delle imposte deve seguire una logica non alla cazzo
senza seguire una logica
se non è proporzionalità della flat tax la progressività che logica segue?
una successione n,n+1,(n+1)+3..
però criticare l arbitrarietà delle tasse progressive si oppone al criticare l arbitrarietà dello stato sociale classista
i poveri non accetterebbero mai uno stato sociale universale con flax tax.A quel punto davvero i poveri dovrebbero farsi carico dei ricchi
la cosa più odiosa è la discriminazione di classe
certo la progressività delle imposte deve seguire una logica non alla cazzo
Scritto da:
> Se affermi che lo stato sociale classista sia dovuto ad evitare un doppio onere per servizi pubblici e privati
>
> e questa sarebbe l unica motivazione
>
>
> come ti spieghi che il reddito di cittadinanza non sia universale, ma rivolto solo a una classe sociale?
>
> non vi è alcun doppio onere per servizi pubblici
>
> evidentemente vi sono altre motivazioni, clme l odio di classe e l invidia sociale
Qui la risposta è elementare: perché l'alternativa universale al reddito di cittadinanza sarebbe l'UBI, i cui costi sarebbero impossibili da sostenere.
Immaginiamo di voler dare 800 euro al mese a ogni singolo italiano.
Nemmeno mettendo le tasse al 100% si riuscirebbe a funanziare l'UBI: mancherebbero ancora 3.5 miliardi circa, come mostrato dalla tabella.


In questa tabella ho immaginato uno stato minarchico, dove lo stato fa spesa pubblica solo per strade, giustizia, pubblica amministrazione e protezione dell'ambiente: nessuna spesa pubblica in scuole, sanità e cose del genere (queste cose te le pagheresti con l'UBI).
Questo significa che l'UBI non sarebbe fattibile nemmeno in uno stato miniarchico, quindi figurati se sarebbe fattibile in Italia, che è tutto fuorché uno stato miniarchico.
Se proprio vogliamo possiamo fingere che le altre spese dello stato non esistano e provare a vedere quanto costerebbe l'UBI da solo.
Ebbene, servirebbe una flat tax del 65%, quindi l'UBI da solo sarebbe più costoso di tutto l'attuale stato italiano messo insieme.


Quello che ci interessa però è più che altro la tassazione reale: soltanto le persone con un reddito compreso tra 0 e 1'000 euro sarebbero in regime di tassazione negativa (righe verdi), mentre tutti gli altri sarebbe in regime di tassazione positiva (righe rosse).
Quindi che senso avrebbe? Tanto vale a sto punto fare semplicemente l'imposta negativa di Milton Friedman: se il tuo reddito è inferiore a 1'000 euro non paghi imposte ma anzi lo stato ti dà quanti soldi bastano per arrivare a 1'000 euro al mese (imposta negativa), mentre se il tuo reddito è superiore a 1'000 euro paghi imposte (imposta positiva).
Il reddito minimo garantito (che in Italia chiamate erroneamente reddito di cittadinanza) raggiunge lo scopo di non far finire per strada le persone che davvero non hanno niente e ha costi sostenibili: basta una flat tax del 2% per finanziarlo.


**Modificato dall'autore il 02.03.2021 16:16**
> Se affermi che lo stato sociale classista sia dovuto ad evitare un doppio onere per servizi pubblici e privati
>
> e questa sarebbe l unica motivazione
>
>
> come ti spieghi che il reddito di cittadinanza non sia universale, ma rivolto solo a una classe sociale?
>
> non vi è alcun doppio onere per servizi pubblici
>
> evidentemente vi sono altre motivazioni, clme l odio di classe e l invidia sociale
Qui la risposta è elementare: perché l'alternativa universale al reddito di cittadinanza sarebbe l'UBI, i cui costi sarebbero impossibili da sostenere.
Immaginiamo di voler dare 800 euro al mese a ogni singolo italiano.
Nemmeno mettendo le tasse al 100% si riuscirebbe a funanziare l'UBI: mancherebbero ancora 3.5 miliardi circa, come mostrato dalla tabella.

In questa tabella ho immaginato uno stato minarchico, dove lo stato fa spesa pubblica solo per strade, giustizia, pubblica amministrazione e protezione dell'ambiente: nessuna spesa pubblica in scuole, sanità e cose del genere (queste cose te le pagheresti con l'UBI).
Questo significa che l'UBI non sarebbe fattibile nemmeno in uno stato miniarchico, quindi figurati se sarebbe fattibile in Italia, che è tutto fuorché uno stato miniarchico.
Se proprio vogliamo possiamo fingere che le altre spese dello stato non esistano e provare a vedere quanto costerebbe l'UBI da solo.
Ebbene, servirebbe una flat tax del 65%, quindi l'UBI da solo sarebbe più costoso di tutto l'attuale stato italiano messo insieme.

Quello che ci interessa però è più che altro la tassazione reale: soltanto le persone con un reddito compreso tra 0 e 1'000 euro sarebbero in regime di tassazione negativa (righe verdi), mentre tutti gli altri sarebbe in regime di tassazione positiva (righe rosse).
Quindi che senso avrebbe? Tanto vale a sto punto fare semplicemente l'imposta negativa di Milton Friedman: se il tuo reddito è inferiore a 1'000 euro non paghi imposte ma anzi lo stato ti dà quanti soldi bastano per arrivare a 1'000 euro al mese (imposta negativa), mentre se il tuo reddito è superiore a 1'000 euro paghi imposte (imposta positiva).
Il reddito minimo garantito (che in Italia chiamate erroneamente reddito di cittadinanza) raggiunge lo scopo di non far finire per strada le persone che davvero non hanno niente e ha costi sostenibili: basta una flat tax del 2% per finanziarlo.

**Modificato dall'autore il 02.03.2021 16:16**
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Non Autenticato
il 2021-03-02 14:59:07.0 alle 2021-03-02 14:59:07.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > se affermi che lo stato sociale classista sia per non creare un doppione per i ricchi per renderli liberi di rivolgersi a servizi privati
> >
> >
> > come giudichi lo stato sociale classista liberal dei buoni scuola, ma solo per i piveri? verrebbe meno la motivazione del doppione di cui sopra
>
> È una questione di logica: riprendi lo screenshot della tabella.
>
> Avevamo immaginato lo scenario in cui c'era un supermercato statale che ogni mese dava a tutti roba gratis fino a 100 euro.
> Ora immaginiamo invece che lo stato dia a ogni singolo cittadino un voucher di 100 euro al mese spendibile in tutti i supermercati.
> Il costo è chiaramente sempre lo stesso: per finanziarlo necessitiamo di una flat tax del 10%.
>
>

>
> Ora, se osservi la colonna "tassazione reale" capisci il concetto di "imposta negativa" di Milton Friedman. Se tu dai allo stato più soldi di quanti ne ricevi, sei in regime di imposta positiva (righe rosse), mentre se lo stato ti da più soldi di quanti gliene dai sei in regime di imposta negativa (righe verdi).
>
> Bene, ore rifletti su questo: che senso ha dare un voucher alle persone che sono in regime di imposta positiva? Non si fa prima a darlo soltanto alle persone che sono in regime di imposta negativa?
si fa prima ma determinare chi sia in regime di imposta positiva o negativa è arbitrario.
Non è unanimemente condiviso.
C è chi considera il reddito individuale e chi quello familiare.
A mio modo di vedere considerare il reddito familiare non può essere costituzionale in nessun paese con costituzione liberale.
Che poi a questi reazionari non freghi nulla dei diritti dell individuo, ma abbiano a cuore solo il risparmio è un altro discorso.
> Ovviamente sì, anche perché i costi indiretti dello stato sociale aumentano tante più persone beneficiano del voucher. Questa è l'imposta negativa di Milton Friedman: se il tuo reddito è superiore a X dai soldi allo stato (imposta positiva), se è sotto X ricevi soldi dallo stato (imposta negativa) e se è pari a X non ricevi soldi dallo stato e non paghi imposte.
>
> Nel caso della scuola però la questione è diversa, perché lì si può applicare la logica assicurativa: "se hai la sfiga di avere un figlio, ti versiamo dei soldi per mandarlo a scuola".
> Immagina quindi che lo stato abbia un'assicurazione obbligatoria per i rischi di paternità/maternità: tutti devono pagare all'assicurazione, poniamo, 300 euro al mese.
> Il problema è che ci sono persone (quelle più povere) che questi soldi non ce li hanno e allora a queste persone bisogna dare sussidi per il premio, quindi si torna al discorso sopra: lo stato deve dare a tutti 300 euro o solo a chi non ce li ha? Ovviamente solo a chi non ce li ha!
>
> Ecco, questa è la logica liberale classica: uno stato sociale fatto da assicurazioni sociali obbligatorie, possibilmente fornite da società private in concorrenza tra loro. L'assicurazione sociale non è gratuita ma solidale. Lo stato sociale aiuta chi non ha soldi per pagare il premio assicurativo.
>
> La logica assicurativa è applicabile a tutte le situazioni in cui si può applicare la "logica della solidarietà", ovvero tutta la popolazione si prende a carico i costi di un'altra parte della popolazione colpita da determinati rischi.
>
> La logica assicurativa si può applicare a questi campi:
> - Sanità: solo una minoranza di persone sono malate
>
> - Vigili del fuoco: solo un paio di persone necessitano dell'assistenza dei vigili del fuoco
>
> - Costi per i figli: solo una parte della popolazione ha figli piccoli da mantenere e per un periodo transitorio
>
> - Disoccupazione: solo una parte della popolazione è disoccupata e per un periodo transitorio
>
> - Invalidità: solo una minoranza della popolazione è invalida e quindi inabile al lavoro
>
>
> Dove è applicabile la logica assicurativa anche le persone benestanti ci possono guadagnare qualora il rischio coperto si verifichi, mentre ci perdono SEMPRE le persone che nella loro vita non hanno mai bisogno dell'assicurazione, oppure ne hanno bisogno talmente poco che danno più soldi all'assicurazione di quanti ne ricevano.
>
> Se fai un grafico per quanto riguarda l'assicurazione contro la paternità/maternità noterai che sotto un certo un numero di figli sei in perdita, mentre al di sopra di un certo numero di figli ci guadagni.
>
> In conclusione, nel liberalismo classico l'assicurazione per la paternità/maternità ti darebbe i soldi per l'università anche se sei benestante, però dovresti pagare il premio assicurativo per tutta la vita, a meno finché non diventi abbastanza povero da ricevere sussidi per il premio.
> Molto probabilmente l'assicurazione ti pagherebbe una sola formazione universitaria e se tu abbandonassi il corso a metà non riceveresti più un soldo per un altro corso universitario. È anche probabile che ci sarebbe un limite di età, perché un figlio per logica assicurativa può essere a carico dei genitori solo fino a X anni (poniamo 25 anni), mentre superata quell'età devi già essere indipendente.
>
>
> **Modificato dall'autore il 02.03.2021 13:13**
> Scritto da:
> > se affermi che lo stato sociale classista sia per non creare un doppione per i ricchi per renderli liberi di rivolgersi a servizi privati
> >
> >
> > come giudichi lo stato sociale classista liberal dei buoni scuola, ma solo per i piveri? verrebbe meno la motivazione del doppione di cui sopra
>
> È una questione di logica: riprendi lo screenshot della tabella.
>
> Avevamo immaginato lo scenario in cui c'era un supermercato statale che ogni mese dava a tutti roba gratis fino a 100 euro.
> Ora immaginiamo invece che lo stato dia a ogni singolo cittadino un voucher di 100 euro al mese spendibile in tutti i supermercati.
> Il costo è chiaramente sempre lo stesso: per finanziarlo necessitiamo di una flat tax del 10%.
>
>

>
> Ora, se osservi la colonna "tassazione reale" capisci il concetto di "imposta negativa" di Milton Friedman. Se tu dai allo stato più soldi di quanti ne ricevi, sei in regime di imposta positiva (righe rosse), mentre se lo stato ti da più soldi di quanti gliene dai sei in regime di imposta negativa (righe verdi).
>
> Bene, ore rifletti su questo: che senso ha dare un voucher alle persone che sono in regime di imposta positiva? Non si fa prima a darlo soltanto alle persone che sono in regime di imposta negativa?
si fa prima ma determinare chi sia in regime di imposta positiva o negativa è arbitrario.
Non è unanimemente condiviso.
C è chi considera il reddito individuale e chi quello familiare.
A mio modo di vedere considerare il reddito familiare non può essere costituzionale in nessun paese con costituzione liberale.
Che poi a questi reazionari non freghi nulla dei diritti dell individuo, ma abbiano a cuore solo il risparmio è un altro discorso.
> Ovviamente sì, anche perché i costi indiretti dello stato sociale aumentano tante più persone beneficiano del voucher. Questa è l'imposta negativa di Milton Friedman: se il tuo reddito è superiore a X dai soldi allo stato (imposta positiva), se è sotto X ricevi soldi dallo stato (imposta negativa) e se è pari a X non ricevi soldi dallo stato e non paghi imposte.
>
> Nel caso della scuola però la questione è diversa, perché lì si può applicare la logica assicurativa: "se hai la sfiga di avere un figlio, ti versiamo dei soldi per mandarlo a scuola".
> Immagina quindi che lo stato abbia un'assicurazione obbligatoria per i rischi di paternità/maternità: tutti devono pagare all'assicurazione, poniamo, 300 euro al mese.
> Il problema è che ci sono persone (quelle più povere) che questi soldi non ce li hanno e allora a queste persone bisogna dare sussidi per il premio, quindi si torna al discorso sopra: lo stato deve dare a tutti 300 euro o solo a chi non ce li ha? Ovviamente solo a chi non ce li ha!
>
> Ecco, questa è la logica liberale classica: uno stato sociale fatto da assicurazioni sociali obbligatorie, possibilmente fornite da società private in concorrenza tra loro. L'assicurazione sociale non è gratuita ma solidale. Lo stato sociale aiuta chi non ha soldi per pagare il premio assicurativo.
>
> La logica assicurativa è applicabile a tutte le situazioni in cui si può applicare la "logica della solidarietà", ovvero tutta la popolazione si prende a carico i costi di un'altra parte della popolazione colpita da determinati rischi.
>
> La logica assicurativa si può applicare a questi campi:
> - Sanità: solo una minoranza di persone sono malate
>
> - Vigili del fuoco: solo un paio di persone necessitano dell'assistenza dei vigili del fuoco
>
> - Costi per i figli: solo una parte della popolazione ha figli piccoli da mantenere e per un periodo transitorio
>
> - Disoccupazione: solo una parte della popolazione è disoccupata e per un periodo transitorio
>
> - Invalidità: solo una minoranza della popolazione è invalida e quindi inabile al lavoro
>
>
> Dove è applicabile la logica assicurativa anche le persone benestanti ci possono guadagnare qualora il rischio coperto si verifichi, mentre ci perdono SEMPRE le persone che nella loro vita non hanno mai bisogno dell'assicurazione, oppure ne hanno bisogno talmente poco che danno più soldi all'assicurazione di quanti ne ricevano.
>
> Se fai un grafico per quanto riguarda l'assicurazione contro la paternità/maternità noterai che sotto un certo un numero di figli sei in perdita, mentre al di sopra di un certo numero di figli ci guadagni.
>
> In conclusione, nel liberalismo classico l'assicurazione per la paternità/maternità ti darebbe i soldi per l'università anche se sei benestante, però dovresti pagare il premio assicurativo per tutta la vita, a meno finché non diventi abbastanza povero da ricevere sussidi per il premio.
> Molto probabilmente l'assicurazione ti pagherebbe una sola formazione universitaria e se tu abbandonassi il corso a metà non riceveresti più un soldo per un altro corso universitario. È anche probabile che ci sarebbe un limite di età, perché un figlio per logica assicurativa può essere a carico dei genitori solo fino a X anni (poniamo 25 anni), mentre superata quell'età devi già essere indipendente.
>
>
> **Modificato dall'autore il 02.03.2021 13:13**
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-03-02 14:55:06.0 alle 2021-03-02 14:55:06.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > se affermi che lo stato sociale classista sia per non creare un doppione per i ricchi per renderli liberi di rivolgersi a servizi privati
> >
> >
> > come giudichi lo stato sociale classista liberal dei buoni scuola, ma solo per i piveri? verrebbe meno la motivazione del doppione di cui sopra
>
> È una questione di logica: riprendi lo screenshot della tabella.
>
> Avevamo immaginato lo scenario in cui c'era un supermercato statale che ogni mese dava a tutti roba gratis fino a 100 euro.
> Ora immaginiamo invece che lo stato dia a ogni singolo cittadino un voucher di 100 euro al mese spendibile in tutti i supermercati.
> Il costo è chiaramente sempre lo stesso: per finanziarlo necessitiamo di una flat tax del 10%.
>
>

>
> Ora, se osservi la colonna "tassazione reale" capisci il concetto di "imposta negativa" di Milton Friedman. Se tu dai allo stato più soldi di quanti ne ricevi, sei in regime di imposta positiva (righe rosse), mentre se lo stato ti da più soldi di quanti gliene dai sei in regime di imposta negativa (righe verdi).
>
> Bene, ore rifletti su questo: che senso ha dare un voucher alle persone che sono in regime di imposta positiva? Non si fa prima a darlo soltanto alle persone che sono in regime di imposta negativa?
> Ovviamente sì, anche perché i costi indiretti dello stato sociale aumentano tante più persone beneficiano del voucher. Questa è l'imposta negativa di Milton Friedman: se il tuo reddito è superiore a X dai soldi allo stato (imposta positiva), se è sotto X ricevi soldi dallo stato (imposta negativa) e se è pari a X non ricevi soldi dallo stato e non paghi imposte.
>
> Nel caso della scuola però la questione è diversa, perché lì si può applicare la logica assicurativa: "se hai la sfiga di avere un figlio, ti versiamo dei soldi per mandarlo a scuola".
> Immagina quindi che lo stato abbia un'assicurazione obbligatoria per i rischi di paternità/maternità: tutti devono pagare all'assicurazione, poniamo, 300 euro al mese.
> Il problema è che ci sono persone (quelle più povere) che questi soldi non ce li hanno e allora a queste persone bisogna dare sussidi per il premio, quindi si torna al discorso sopra: lo stato deve dare a tutti 300 euro o solo a chi non ce li ha? Ovviamente solo a chi non ce li ha!
>
> Ecco, questa è la logica liberale classica: uno stato sociale fatto da assicurazioni sociali obbligatorie, possibilmente fornite da società private in concorrenza tra loro. L'assicurazione sociale non è gratuita ma solidale. Lo stato sociale aiuta chi non ha soldi per pagare il premio assicurativo.
>
> La logica assicurativa è applicabile a tutte le situazioni in cui si può applicare la "logica della solidarietà", ovvero tutta la popolazione si prende a carico i costi di un'altra parte della popolazione colpita da determinati rischi.
>
> La logica assicurativa si può applicare a questi campi:
> - Sanità: solo una minoranza di persone sono malate
>
> - Vigili del fuoco: solo un paio di persone necessitano dell'assistenza dei vigili del fuoco
>
> - Costi per i figli: solo una parte della popolazione ha figli piccoli da mantenere e per un periodo transitorio
>
> - Disoccupazione: solo una parte della popolazione è disoccupata e per un periodo transitorio
>
> - Invalidità: solo una minoranza della popolazione è invalida e quindi inabile al lavoro
>
>
> Dove è applicabile la logica assicurativa anche le persone benestanti ci possono guadagnare qualora il rischio coperto si verifichi, mentre ci perdono SEMPRE le persone che nella loro vita non hanno mai bisogno dell'assicurazione, oppure ne hanno bisogno talmente poco che danno più soldi all'assicurazione di quanti ne ricevano.
>
> Se fai un grafico per quanto riguarda l'assicurazione contro la paternità/maternità noterai che sotto un certo un numero di figli sei in perdita, mentre al di sopra di un certo numero di figli ci guadagni.
>
> In conclusione, nel liberalismo classico l'assicurazione per la paternità/maternità ti darebbe i soldi per l'università anche se sei benestante, però dovresti pagare il premio assicurativo per tutta la vita, a meno finché non diventi abbastanza povero da ricevere sussidi per il premio.
> Molto probabilmente l'assicurazione ti pagherebbe una sola formazione universitaria e se tu abbandonassi il corso a metà non riceveresti più un soldo per un altro corso universitario. È anche probabile che ci sarebbe un limite di età, perché un figlio per logica assicurativa può essere a carico dei genitori solo fino a X anni (poniamo 25 anni), mentre superata quell'età devi già essere indipendente.
>
>
> **Modificato dall'autore il 02.03.2021 13:13**
mah il modello liberale per eccellenza è quello inglese
lì l UCAS che sarebbe come il nostro MIUR ti presta l equivalente delle tasse universitarie.Che sono 9000 euro l anno.
Quindi per una triennale undergraduate ti darebbe 27000 euro e per una quinquennale 45000 euro.
Poi li devi restituire.
limiti di età vi sono solo per l età pensionabile
i limiti di età in genere sono inaccettabili per i liberali, nel mondo anglosassone sul CV non devi mettere la data di nascita, nè la foto.Sarebbe discriminatorio assumere qualcuno non per il merito ma per età o avvenenza ( rotfl)
per i socialisti e tutti i dirigisti in genere invece la discriminazione di età è accettata e ne ignorano le sofferenze psicologiche che cagiona
il PD non fa altro che sfornare leggi discriminatorie sull età
ritornando all uni
il modello inglese non è male.Sicuramente meglio di quello italiano.
un mio professore al serale essendo di famiglia povera, socialista di destra, difendeva il sistema italiano dicendo che 3000 euro di tasse non sarebbero tante..comparandole con quelle inglesi che sono 9000.. ma c è una puccola differenza ..in uk lo stato ti presta i soldi.Qui nessuno lo fa.
personalmente il modello inglese mi metterebbe ansia.Studiare sapendo che se vai a rilento perdi tutto, dovrai restituire un sacco di soldi e dovrai terminare i tuoi studi.
Meglio il modello tedesco.Università grstis per chiunque.Infatti la Germania è al top in tutto.
> Scritto da:
> > se affermi che lo stato sociale classista sia per non creare un doppione per i ricchi per renderli liberi di rivolgersi a servizi privati
> >
> >
> > come giudichi lo stato sociale classista liberal dei buoni scuola, ma solo per i piveri? verrebbe meno la motivazione del doppione di cui sopra
>
> È una questione di logica: riprendi lo screenshot della tabella.
>
> Avevamo immaginato lo scenario in cui c'era un supermercato statale che ogni mese dava a tutti roba gratis fino a 100 euro.
> Ora immaginiamo invece che lo stato dia a ogni singolo cittadino un voucher di 100 euro al mese spendibile in tutti i supermercati.
> Il costo è chiaramente sempre lo stesso: per finanziarlo necessitiamo di una flat tax del 10%.
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>
> Ora, se osservi la colonna "tassazione reale" capisci il concetto di "imposta negativa" di Milton Friedman. Se tu dai allo stato più soldi di quanti ne ricevi, sei in regime di imposta positiva (righe rosse), mentre se lo stato ti da più soldi di quanti gliene dai sei in regime di imposta negativa (righe verdi).
>
> Bene, ore rifletti su questo: che senso ha dare un voucher alle persone che sono in regime di imposta positiva? Non si fa prima a darlo soltanto alle persone che sono in regime di imposta negativa?
> Ovviamente sì, anche perché i costi indiretti dello stato sociale aumentano tante più persone beneficiano del voucher. Questa è l'imposta negativa di Milton Friedman: se il tuo reddito è superiore a X dai soldi allo stato (imposta positiva), se è sotto X ricevi soldi dallo stato (imposta negativa) e se è pari a X non ricevi soldi dallo stato e non paghi imposte.
>
> Nel caso della scuola però la questione è diversa, perché lì si può applicare la logica assicurativa: "se hai la sfiga di avere un figlio, ti versiamo dei soldi per mandarlo a scuola".
> Immagina quindi che lo stato abbia un'assicurazione obbligatoria per i rischi di paternità/maternità: tutti devono pagare all'assicurazione, poniamo, 300 euro al mese.
> Il problema è che ci sono persone (quelle più povere) che questi soldi non ce li hanno e allora a queste persone bisogna dare sussidi per il premio, quindi si torna al discorso sopra: lo stato deve dare a tutti 300 euro o solo a chi non ce li ha? Ovviamente solo a chi non ce li ha!
>
> Ecco, questa è la logica liberale classica: uno stato sociale fatto da assicurazioni sociali obbligatorie, possibilmente fornite da società private in concorrenza tra loro. L'assicurazione sociale non è gratuita ma solidale. Lo stato sociale aiuta chi non ha soldi per pagare il premio assicurativo.
>
> La logica assicurativa è applicabile a tutte le situazioni in cui si può applicare la "logica della solidarietà", ovvero tutta la popolazione si prende a carico i costi di un'altra parte della popolazione colpita da determinati rischi.
>
> La logica assicurativa si può applicare a questi campi:
> - Sanità: solo una minoranza di persone sono malate
>
> - Vigili del fuoco: solo un paio di persone necessitano dell'assistenza dei vigili del fuoco
>
> - Costi per i figli: solo una parte della popolazione ha figli piccoli da mantenere e per un periodo transitorio
>
> - Disoccupazione: solo una parte della popolazione è disoccupata e per un periodo transitorio
>
> - Invalidità: solo una minoranza della popolazione è invalida e quindi inabile al lavoro
>
>
> Dove è applicabile la logica assicurativa anche le persone benestanti ci possono guadagnare qualora il rischio coperto si verifichi, mentre ci perdono SEMPRE le persone che nella loro vita non hanno mai bisogno dell'assicurazione, oppure ne hanno bisogno talmente poco che danno più soldi all'assicurazione di quanti ne ricevano.
>
> Se fai un grafico per quanto riguarda l'assicurazione contro la paternità/maternità noterai che sotto un certo un numero di figli sei in perdita, mentre al di sopra di un certo numero di figli ci guadagni.
>
> In conclusione, nel liberalismo classico l'assicurazione per la paternità/maternità ti darebbe i soldi per l'università anche se sei benestante, però dovresti pagare il premio assicurativo per tutta la vita, a meno finché non diventi abbastanza povero da ricevere sussidi per il premio.
> Molto probabilmente l'assicurazione ti pagherebbe una sola formazione universitaria e se tu abbandonassi il corso a metà non riceveresti più un soldo per un altro corso universitario. È anche probabile che ci sarebbe un limite di età, perché un figlio per logica assicurativa può essere a carico dei genitori solo fino a X anni (poniamo 25 anni), mentre superata quell'età devi già essere indipendente.
>
>
> **Modificato dall'autore il 02.03.2021 13:13**
mah il modello liberale per eccellenza è quello inglese
lì l UCAS che sarebbe come il nostro MIUR ti presta l equivalente delle tasse universitarie.Che sono 9000 euro l anno.
Quindi per una triennale undergraduate ti darebbe 27000 euro e per una quinquennale 45000 euro.
Poi li devi restituire.
limiti di età vi sono solo per l età pensionabile
i limiti di età in genere sono inaccettabili per i liberali, nel mondo anglosassone sul CV non devi mettere la data di nascita, nè la foto.Sarebbe discriminatorio assumere qualcuno non per il merito ma per età o avvenenza ( rotfl)
per i socialisti e tutti i dirigisti in genere invece la discriminazione di età è accettata e ne ignorano le sofferenze psicologiche che cagiona
il PD non fa altro che sfornare leggi discriminatorie sull età
ritornando all uni
il modello inglese non è male.Sicuramente meglio di quello italiano.
un mio professore al serale essendo di famiglia povera, socialista di destra, difendeva il sistema italiano dicendo che 3000 euro di tasse non sarebbero tante..comparandole con quelle inglesi che sono 9000.. ma c è una puccola differenza ..in uk lo stato ti presta i soldi.Qui nessuno lo fa.
personalmente il modello inglese mi metterebbe ansia.Studiare sapendo che se vai a rilento perdi tutto, dovrai restituire un sacco di soldi e dovrai terminare i tuoi studi.
Meglio il modello tedesco.Università grstis per chiunque.Infatti la Germania è al top in tutto.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-03-02 14:09:05.0 alle 2021-03-02 14:09:05.0
questo l ho scritto senza vedere il tuo ultimo post.Ora lo leggo
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-03-02 14:05:20.0 alle 2021-03-02 14:05:20.0
Se affermi che lo stato sociale classista sia dovuto ad evitare un doppio onere per servizi pubblici e privati
e questa sarebbe l unica motivazione
come ti spieghi che il reddito di cittadinanza non sia universale, ma rivolto solo a una classe sociale?
non vi è alcun doppio onere per servizi pubblici
evidentemente vi sono altre motivazioni, clme l odio di classe e l invidia sociale
e questa sarebbe l unica motivazione
come ti spieghi che il reddito di cittadinanza non sia universale, ma rivolto solo a una classe sociale?
non vi è alcun doppio onere per servizi pubblici
evidentemente vi sono altre motivazioni, clme l odio di classe e l invidia sociale
Scritto da:
> se affermi che lo stato sociale classista sia per non creare un doppione per i ricchi per renderli liberi di rivolgersi a servizi privati
>
>
> come giudichi lo stato sociale classista liberal dei buoni scuola, ma solo per i piveri? verrebbe meno la motivazione del doppione di cui sopra
È una questione di logica: riprendi lo screenshot della tabella.
Avevamo immaginato lo scenario in cui c'era un supermercato statale che ogni mese dava a tutti roba gratis fino a 100 euro.
Ora immaginiamo invece che lo stato dia a ogni singolo cittadino un voucher di 100 euro al mese spendibile in tutti i supermercati.
Il costo è chiaramente sempre lo stesso: per finanziarlo necessitiamo di una flat tax del 10%.


Ora, se osservi la colonna "tassazione reale" capisci il concetto di "imposta negativa" di Milton Friedman. Se tu dai allo stato più soldi di quanti ne ricevi, sei in regime di imposta positiva (righe rosse), mentre se lo stato ti da più soldi di quanti gliene dai sei in regime di imposta negativa (righe verdi).
Bene, ore rifletti su questo: che senso ha dare un voucher alle persone che sono in regime di imposta positiva? Non si fa prima a darlo soltanto alle persone che sono in regime di imposta negativa?
Ovviamente sì, anche perché i costi indiretti dello stato sociale aumentano tante più persone beneficiano del voucher. Questa è l'imposta negativa di Milton Friedman: se il tuo reddito è superiore a X dai soldi allo stato (imposta positiva), se è sotto X ricevi soldi dallo stato (imposta negativa) e se è pari a X non ricevi soldi dallo stato e non paghi imposte.
Nel caso della scuola però la questione è diversa, perché lì si può applicare la logica assicurativa: "se hai la sfiga di avere un figlio, ti versiamo dei soldi per mandarlo a scuola".
Immagina quindi che lo stato abbia un'assicurazione obbligatoria per i rischi di paternità/maternità: tutti devono pagare all'assicurazione, poniamo, 300 euro al mese.
Il problema è che ci sono persone (quelle più povere) che questi soldi non ce li hanno e allora a queste persone bisogna dare sussidi per il premio, quindi si torna al discorso sopra: lo stato deve dare a tutti 300 euro o solo a chi non ce li ha? Ovviamente solo a chi non ce li ha!
Ecco, questa è la logica liberale classica: uno stato sociale fatto da assicurazioni sociali obbligatorie, possibilmente fornite da società private in concorrenza tra loro. L'assicurazione sociale non è gratuita ma solidale. Lo stato sociale aiuta chi non ha soldi per pagare il premio assicurativo.
La logica assicurativa è applicabile a tutte le situazioni in cui si può applicare la "logica della solidarietà", ovvero tutta la popolazione si prende a carico i costi di un'altra parte della popolazione colpita da determinati rischi.
La logica assicurativa si può applicare a questi campi:
- Sanità: solo una minoranza di persone sono malate
- Vigili del fuoco: solo un paio di persone necessitano dell'assistenza dei vigili del fuoco
- Costi per i figli: solo una parte della popolazione ha figli piccoli da mantenere e per un periodo transitorio
- Disoccupazione: solo una parte della popolazione è disoccupata e per un periodo transitorio
- Invalidità: solo una minoranza della popolazione è invalida e quindi inabile al lavoro
Dove è applicabile la logica assicurativa anche le persone benestanti ci possono guadagnare qualora il rischio coperto si verifichi, mentre ci perdono SEMPRE le persone che nella loro vita non hanno mai bisogno dell'assicurazione, oppure ne hanno bisogno talmente poco che danno più soldi all'assicurazione di quanti ne ricevano.
Se fai un grafico per quanto riguarda l'assicurazione contro la paternità/maternità noterai che sotto un certo un numero di figli sei in perdita, mentre al di sopra di un certo numero di figli ci guadagni.
In conclusione, nel liberalismo classico l'assicurazione per la paternità/maternità ti darebbe i soldi per l'università anche se sei benestante, però dovresti pagare il premio assicurativo per tutta la vita, a meno finché non diventi abbastanza povero da ricevere sussidi per il premio.
Molto probabilmente l'assicurazione ti pagherebbe una sola formazione universitaria e se tu abbandonassi il corso a metà non riceveresti più un soldo per un altro corso universitario. È anche probabile che ci sarebbe un limite di età, perché un figlio per logica assicurativa può essere a carico dei genitori solo fino a X anni (poniamo 25 anni), mentre superata quell'età devi già essere indipendente.
**Modificato dall'autore il 02.03.2021 13:13**
> se affermi che lo stato sociale classista sia per non creare un doppione per i ricchi per renderli liberi di rivolgersi a servizi privati
>
>
> come giudichi lo stato sociale classista liberal dei buoni scuola, ma solo per i piveri? verrebbe meno la motivazione del doppione di cui sopra
È una questione di logica: riprendi lo screenshot della tabella.
Avevamo immaginato lo scenario in cui c'era un supermercato statale che ogni mese dava a tutti roba gratis fino a 100 euro.
Ora immaginiamo invece che lo stato dia a ogni singolo cittadino un voucher di 100 euro al mese spendibile in tutti i supermercati.
Il costo è chiaramente sempre lo stesso: per finanziarlo necessitiamo di una flat tax del 10%.

Ora, se osservi la colonna "tassazione reale" capisci il concetto di "imposta negativa" di Milton Friedman. Se tu dai allo stato più soldi di quanti ne ricevi, sei in regime di imposta positiva (righe rosse), mentre se lo stato ti da più soldi di quanti gliene dai sei in regime di imposta negativa (righe verdi).
Bene, ore rifletti su questo: che senso ha dare un voucher alle persone che sono in regime di imposta positiva? Non si fa prima a darlo soltanto alle persone che sono in regime di imposta negativa?
Ovviamente sì, anche perché i costi indiretti dello stato sociale aumentano tante più persone beneficiano del voucher. Questa è l'imposta negativa di Milton Friedman: se il tuo reddito è superiore a X dai soldi allo stato (imposta positiva), se è sotto X ricevi soldi dallo stato (imposta negativa) e se è pari a X non ricevi soldi dallo stato e non paghi imposte.
Nel caso della scuola però la questione è diversa, perché lì si può applicare la logica assicurativa: "se hai la sfiga di avere un figlio, ti versiamo dei soldi per mandarlo a scuola".
Immagina quindi che lo stato abbia un'assicurazione obbligatoria per i rischi di paternità/maternità: tutti devono pagare all'assicurazione, poniamo, 300 euro al mese.
Il problema è che ci sono persone (quelle più povere) che questi soldi non ce li hanno e allora a queste persone bisogna dare sussidi per il premio, quindi si torna al discorso sopra: lo stato deve dare a tutti 300 euro o solo a chi non ce li ha? Ovviamente solo a chi non ce li ha!
Ecco, questa è la logica liberale classica: uno stato sociale fatto da assicurazioni sociali obbligatorie, possibilmente fornite da società private in concorrenza tra loro. L'assicurazione sociale non è gratuita ma solidale. Lo stato sociale aiuta chi non ha soldi per pagare il premio assicurativo.
La logica assicurativa è applicabile a tutte le situazioni in cui si può applicare la "logica della solidarietà", ovvero tutta la popolazione si prende a carico i costi di un'altra parte della popolazione colpita da determinati rischi.
La logica assicurativa si può applicare a questi campi:
- Sanità: solo una minoranza di persone sono malate
- Vigili del fuoco: solo un paio di persone necessitano dell'assistenza dei vigili del fuoco
- Costi per i figli: solo una parte della popolazione ha figli piccoli da mantenere e per un periodo transitorio
- Disoccupazione: solo una parte della popolazione è disoccupata e per un periodo transitorio
- Invalidità: solo una minoranza della popolazione è invalida e quindi inabile al lavoro
Dove è applicabile la logica assicurativa anche le persone benestanti ci possono guadagnare qualora il rischio coperto si verifichi, mentre ci perdono SEMPRE le persone che nella loro vita non hanno mai bisogno dell'assicurazione, oppure ne hanno bisogno talmente poco che danno più soldi all'assicurazione di quanti ne ricevano.
Se fai un grafico per quanto riguarda l'assicurazione contro la paternità/maternità noterai che sotto un certo un numero di figli sei in perdita, mentre al di sopra di un certo numero di figli ci guadagni.
In conclusione, nel liberalismo classico l'assicurazione per la paternità/maternità ti darebbe i soldi per l'università anche se sei benestante, però dovresti pagare il premio assicurativo per tutta la vita, a meno finché non diventi abbastanza povero da ricevere sussidi per il premio.
Molto probabilmente l'assicurazione ti pagherebbe una sola formazione universitaria e se tu abbandonassi il corso a metà non riceveresti più un soldo per un altro corso universitario. È anche probabile che ci sarebbe un limite di età, perché un figlio per logica assicurativa può essere a carico dei genitori solo fino a X anni (poniamo 25 anni), mentre superata quell'età devi già essere indipendente.
**Modificato dall'autore il 02.03.2021 13:13**
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il 2021-03-02 11:03:39.0 alle 2021-03-02 11:03:39.0
se affermi che lo stato sociale classista sia per non creare un doppione per i ricchi per renderli liberi di rivolgersi a servizi privati
come giudichi lo stato sociale classista liberal dei buoni scuola, ma solo per i piveri? verrebbe meno la motivazione del doppione di cui sopra
come giudichi lo stato sociale classista liberal dei buoni scuola, ma solo per i piveri? verrebbe meno la motivazione del doppione di cui sopra
Politica
Una famiglia vive degli strani eventi che sembrano essere riconducibili alla presenza di un fantasma nella loro casa.
Nella seconda parte del film il tutto viene ripercorso dalla prospettiva del fantasma.
Un film originale, con dei bei colpi di scena, ben votato su IMDB: 6.8 su 10.
Trailer
Film in streaming 2K: https://altadefinizionecommunity.net/i-see-you-str...
Nella seconda parte del film il tutto viene ripercorso dalla prospettiva del fantasma.
Un film originale, con dei bei colpi di scena, ben votato su IMDB: 6.8 su 10.
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il 2021-03-01 18:07:07.0 alle 2021-03-01 18:07:07.0