Cinema
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Non Autenticato
il 2021-03-18 01:47:50.0 alle 2021-03-18 01:47:50.0
Scritto da: Mattia
> The Witch streaming altadefinizione New England, XVII secolo. William e Katherine conducono una devota vita cristiana insieme ai loro cinque figli in una zona ai margini dell’impraticabile deserto. Quando il loro figlio neonato svanisce e il raccolto va a male, la famiglia comincia a disintegrarsi e tutti finiscono con il darsi addosso a vicenda: si sospetta che qualcuno tra loro ha stretto un patto con il diavolo.
>
> Trailer
>
>
>
> Film in streaming ultra HD: https://altadefinizionecommunity.net/the-witch-str...
>
> Il film è ispirato a racconti medievali sulle streghe.
>
> A 46:15 c'è una scena di nudo infantile. Non credevo le metessero ancora nei film moderni.
La tipa ha un viso molto moderno. In certi film si preoccupano di usare volti con lineamenti d'epoca, e vanno a cercare comparse in Romania o altri paesi dell'est.
> The Witch streaming altadefinizione New England, XVII secolo. William e Katherine conducono una devota vita cristiana insieme ai loro cinque figli in una zona ai margini dell’impraticabile deserto. Quando il loro figlio neonato svanisce e il raccolto va a male, la famiglia comincia a disintegrarsi e tutti finiscono con il darsi addosso a vicenda: si sospetta che qualcuno tra loro ha stretto un patto con il diavolo.
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> Trailer
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> Film in streaming ultra HD: https://altadefinizionecommunity.net/the-witch-str...

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> Il film è ispirato a racconti medievali sulle streghe.
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> A 46:15 c'è una scena di nudo infantile. Non credevo le metessero ancora nei film moderni.
La tipa ha un viso molto moderno. In certi film si preoccupano di usare volti con lineamenti d'epoca, e vanno a cercare comparse in Romania o altri paesi dell'est.
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-03-18 01:46:22.0 alle 2021-03-18 01:46:22.0
diceva stasera il TG, con tanto di scritta "Putin assassino" apparsa per un momento. Di certo vorrà coinvolgere nella crociata i paesi vassalli europei.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-03-18 01:44:28.0 alle 2021-03-18 01:44:28.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > > https://forum.termometropolitico.com/816047-alital...
> > > > > > >
> > > > > > > Quando i vostri figli vi chiedono "papà, perché nel comunismo non funziona un cazzo?" spiegategli la questione di Alitalia.
> > > > > > >
> > > > > > > Alitalia è in perdita perché con la liberalizzazione dei voli di linea è finita fuori mercato, visto che le compagnie aeree concorrenti soddisfano meglio i consumatori. Penso in particolare a compagnie aeree come easyJet che ti fanno fare migliaia di kilometri con gli stessi soldi che le ferrovie statali ti prendono per un paio di kilometri.
> > > > > > >
> > > > > > > Nel mercato libero Alitalia sarebbe giustamente fallita, oppure semplicemente avrebbe ridotto la sua attività, riducendola ai voli in cui riusciva ancora a competere o dove non ci sono alternative.
> > > > > > >
> > > > > > > Invece lo stato la sta tenendo forzatamente in piedi coprendo le perdite, in maniera tale che i clienti di easyJet e easyJet stessa debbano pagare involontariamente per una compagnia aerea che non riesce a competere con le altre e succhia risorse dalle nicchie di mercato più competitive.
> > > > > > >
> > > > > > > Il punto non è che imprese nazionalizzate siano per forza inefficienti. Il punto è che lo stato le tiene in piedi anche quando sono in perdita e così facendo vengono sottratte risorse alle parti efficienti del mercato. Quando lo statalismo è contenuto l'economia si sgretola, quando è totale implode.
> > > > > >
> > > > > > $know_how $posti_di_lavoro...
> > > > >
> > > > > Scrivi un testo.
> > > >
> > > > Delle variabili non ti bastano?
> > > >
> > > > L'impresa pubblica (Alitalia come esempio) o privata inefficiente (ad esempio la Fiat, negli anni 70-80 era arrivata a livelli piuttosto bassi) in Italia è foraggiata perché anche quando funziona male permette comunque la sopravvivenza di conoscenze e nozioni, e garantisce posti di lavoro. Che si tratti poi di posti di lavoro pagati dallo stato fa sì che la politica ritenga di metterci becco, piazzando in quei posti di lavoro i propri clientes.
> > > >
> > > > Oggi settori che funzionano in questo modo sono la scuola e la sanità, serbatoio di posti di lavoro per la sinistra; forze armate e forze dell'ordine per la destra. Gli unici a non trovarsi bene in questa grande abboffata che è l'Italia sono quelli che vorrebbero eliminare la corruzione.
> > > >
> > > > L'unico settore in cui chiuderei un occhio su qualche spreco purché funzioni è la sanità.
> > >
> > > Io asdesso sto facendo il liberale classico e cerco di utilizzare gli argomenti più logici, lasciando via quelli illogici.
> > >
> > > Se Alitalia chiude le compagnie aeree private si espandono prendendosi le rotte che adesso sono in mano ad Alitalia. Perché? Perché il mercato dove c'è domanda arriva sempre, dove c'è poca domanda arriva con aerei più piccoli e dove non c'è domanda giustamente non arriva. Giustamente perché far viaggiare aerei vuoti è un danno ambientale.
> > >
> > > Per espandersi le compagnie aeree hanno bisogno di nuovi piloti e nuovi assistenti di volo.
> > >
> > > Chiudendo le imprese statali in perdita la spesa pubblica si riduce, quindi si possono ridurre anche le imposte. Ai consumatori restano in tasca più soldi da spendere in compagnie aeree che danno un buon servizio e anche le compagnie aeree pagano meno imposte, quindi hanno più soldi per espandersi e creare posti di lavoro.
> > >
> > > È però ovvio che se fai liberalizzazioni improvvise come ha fatto la Thatcher molte persone non cadono in piedi, quindi le liberalizzazioni vanno fatte gradualmente, nell'arco di 10-15 anni, in maniera tale che non venga lasciato un vuoto improvviso.
> > >
> > > La corruzione può essere un danno colleterale che si aggiunge, ma il danno risiede prima di tutto nella qualità mediocre dei servizi e nel fatto che lo stato spende i tuoi soldi al posto tuo.
> >
> > Ma se le imprese nazionali, statali o semistatali o colluse con lo stato come la Fiat, sono sostituite da imprese private che magari hanno sede all'estero, meno facili da controllare, come faranno i partiti a usare le imprese per dar posti di lavoro ai loro elettori?
>
> In Svizzera i partiti non promettono posti di lavoro ai loro elettori, perché sappiamo tutti che solo le aziende ci possono dare lavoro e non dipende dai politici.
Siete un paese ingenuo e arretrato
In Italia un partito lo si sceglie e lo si vota perché mi dà lavoro o ne trova uno a mio figlio, o dichiara edificabile un mio terreno, o mi assegna una casa popolare, o genericamente perché crea un ambiente favorevole alle mie condizioni economiche e ai miei affari. Solo una minoranza segue criteri ideali o ideologici, socialisti o liberali, libertari, ambientalisti e così via.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
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> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > > https://forum.termometropolitico.com/816047-alital...

> > > > > > >
> > > > > > > Quando i vostri figli vi chiedono "papà, perché nel comunismo non funziona un cazzo?" spiegategli la questione di Alitalia.
> > > > > > >
> > > > > > > Alitalia è in perdita perché con la liberalizzazione dei voli di linea è finita fuori mercato, visto che le compagnie aeree concorrenti soddisfano meglio i consumatori. Penso in particolare a compagnie aeree come easyJet che ti fanno fare migliaia di kilometri con gli stessi soldi che le ferrovie statali ti prendono per un paio di kilometri.
> > > > > > >
> > > > > > > Nel mercato libero Alitalia sarebbe giustamente fallita, oppure semplicemente avrebbe ridotto la sua attività, riducendola ai voli in cui riusciva ancora a competere o dove non ci sono alternative.
> > > > > > >
> > > > > > > Invece lo stato la sta tenendo forzatamente in piedi coprendo le perdite, in maniera tale che i clienti di easyJet e easyJet stessa debbano pagare involontariamente per una compagnia aerea che non riesce a competere con le altre e succhia risorse dalle nicchie di mercato più competitive.
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> > > > > > > Il punto non è che imprese nazionalizzate siano per forza inefficienti. Il punto è che lo stato le tiene in piedi anche quando sono in perdita e così facendo vengono sottratte risorse alle parti efficienti del mercato. Quando lo statalismo è contenuto l'economia si sgretola, quando è totale implode.
> > > > > >
> > > > > > $know_how $posti_di_lavoro...
> > > > >
> > > > > Scrivi un testo.
> > > >
> > > > Delle variabili non ti bastano?
> > > >
> > > > L'impresa pubblica (Alitalia come esempio) o privata inefficiente (ad esempio la Fiat, negli anni 70-80 era arrivata a livelli piuttosto bassi) in Italia è foraggiata perché anche quando funziona male permette comunque la sopravvivenza di conoscenze e nozioni, e garantisce posti di lavoro. Che si tratti poi di posti di lavoro pagati dallo stato fa sì che la politica ritenga di metterci becco, piazzando in quei posti di lavoro i propri clientes.
> > > >
> > > > Oggi settori che funzionano in questo modo sono la scuola e la sanità, serbatoio di posti di lavoro per la sinistra; forze armate e forze dell'ordine per la destra. Gli unici a non trovarsi bene in questa grande abboffata che è l'Italia sono quelli che vorrebbero eliminare la corruzione.
> > > >
> > > > L'unico settore in cui chiuderei un occhio su qualche spreco purché funzioni è la sanità.
> > >
> > > Io asdesso sto facendo il liberale classico e cerco di utilizzare gli argomenti più logici, lasciando via quelli illogici.
> > >
> > > Se Alitalia chiude le compagnie aeree private si espandono prendendosi le rotte che adesso sono in mano ad Alitalia. Perché? Perché il mercato dove c'è domanda arriva sempre, dove c'è poca domanda arriva con aerei più piccoli e dove non c'è domanda giustamente non arriva. Giustamente perché far viaggiare aerei vuoti è un danno ambientale.
> > >
> > > Per espandersi le compagnie aeree hanno bisogno di nuovi piloti e nuovi assistenti di volo.
> > >
> > > Chiudendo le imprese statali in perdita la spesa pubblica si riduce, quindi si possono ridurre anche le imposte. Ai consumatori restano in tasca più soldi da spendere in compagnie aeree che danno un buon servizio e anche le compagnie aeree pagano meno imposte, quindi hanno più soldi per espandersi e creare posti di lavoro.
> > >
> > > È però ovvio che se fai liberalizzazioni improvvise come ha fatto la Thatcher molte persone non cadono in piedi, quindi le liberalizzazioni vanno fatte gradualmente, nell'arco di 10-15 anni, in maniera tale che non venga lasciato un vuoto improvviso.
> > >
> > > La corruzione può essere un danno colleterale che si aggiunge, ma il danno risiede prima di tutto nella qualità mediocre dei servizi e nel fatto che lo stato spende i tuoi soldi al posto tuo.
> >
> > Ma se le imprese nazionali, statali o semistatali o colluse con lo stato come la Fiat, sono sostituite da imprese private che magari hanno sede all'estero, meno facili da controllare, come faranno i partiti a usare le imprese per dar posti di lavoro ai loro elettori?
>
> In Svizzera i partiti non promettono posti di lavoro ai loro elettori, perché sappiamo tutti che solo le aziende ci possono dare lavoro e non dipende dai politici.
Siete un paese ingenuo e arretrato

In Italia un partito lo si sceglie e lo si vota perché mi dà lavoro o ne trova uno a mio figlio, o dichiara edificabile un mio terreno, o mi assegna una casa popolare, o genericamente perché crea un ambiente favorevole alle mie condizioni economiche e ai miei affari. Solo una minoranza segue criteri ideali o ideologici, socialisti o liberali, libertari, ambientalisti e così via.
Cinema
The Witch streaming altadefinizione New England, XVII secolo. William e Katherine conducono una devota vita cristiana insieme ai loro cinque figli in una zona ai margini dell’impraticabile deserto. Quando il loro figlio neonato svanisce e il raccolto va a male, la famiglia comincia a disintegrarsi e tutti finiscono con il darsi addosso a vicenda: si sospetta che qualcuno tra loro ha stretto un patto con il diavolo.
Trailer
Film in streaming ultra HD: https://altadefinizionecommunity.net/the-witch-str...
Il film è ispirato a racconti medievali sulle streghe.
A 46:15 c'è una scena di nudo infantile. Non credevo le metessero ancora nei film moderni.
**Modificato dall'autore il 18.03.2021 01:16**
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Film in streaming ultra HD: https://altadefinizionecommunity.net/the-witch-str...

Il film è ispirato a racconti medievali sulle streghe.
A 46:15 c'è una scena di nudo infantile. Non credevo le metessero ancora nei film moderni.
**Modificato dall'autore il 18.03.2021 01:16**
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
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> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > https://forum.termometropolitico.com/816047-alital...
> > > > > >
> > > > > > Quando i vostri figli vi chiedono "papà, perché nel comunismo non funziona un cazzo?" spiegategli la questione di Alitalia.
> > > > > >
> > > > > > Alitalia è in perdita perché con la liberalizzazione dei voli di linea è finita fuori mercato, visto che le compagnie aeree concorrenti soddisfano meglio i consumatori. Penso in particolare a compagnie aeree come easyJet che ti fanno fare migliaia di kilometri con gli stessi soldi che le ferrovie statali ti prendono per un paio di kilometri.
> > > > > >
> > > > > > Nel mercato libero Alitalia sarebbe giustamente fallita, oppure semplicemente avrebbe ridotto la sua attività, riducendola ai voli in cui riusciva ancora a competere o dove non ci sono alternative.
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> > > > > > Invece lo stato la sta tenendo forzatamente in piedi coprendo le perdite, in maniera tale che i clienti di easyJet e easyJet stessa debbano pagare involontariamente per una compagnia aerea che non riesce a competere con le altre e succhia risorse dalle nicchie di mercato più competitive.
> > > > > >
> > > > > > Il punto non è che imprese nazionalizzate siano per forza inefficienti. Il punto è che lo stato le tiene in piedi anche quando sono in perdita e così facendo vengono sottratte risorse alle parti efficienti del mercato. Quando lo statalismo è contenuto l'economia si sgretola, quando è totale implode.
> > > > >
> > > > > $know_how $posti_di_lavoro...
> > > >
> > > > Scrivi un testo.
> > >
> > > Delle variabili non ti bastano?
> > >
> > > L'impresa pubblica (Alitalia come esempio) o privata inefficiente (ad esempio la Fiat, negli anni 70-80 era arrivata a livelli piuttosto bassi) in Italia è foraggiata perché anche quando funziona male permette comunque la sopravvivenza di conoscenze e nozioni, e garantisce posti di lavoro. Che si tratti poi di posti di lavoro pagati dallo stato fa sì che la politica ritenga di metterci becco, piazzando in quei posti di lavoro i propri clientes.
> > >
> > > Oggi settori che funzionano in questo modo sono la scuola e la sanità, serbatoio di posti di lavoro per la sinistra; forze armate e forze dell'ordine per la destra. Gli unici a non trovarsi bene in questa grande abboffata che è l'Italia sono quelli che vorrebbero eliminare la corruzione.
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> > > L'unico settore in cui chiuderei un occhio su qualche spreco purché funzioni è la sanità.
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> > Io asdesso sto facendo il liberale classico e cerco di utilizzare gli argomenti più logici, lasciando via quelli illogici.
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> > Se Alitalia chiude le compagnie aeree private si espandono prendendosi le rotte che adesso sono in mano ad Alitalia. Perché? Perché il mercato dove c'è domanda arriva sempre, dove c'è poca domanda arriva con aerei più piccoli e dove non c'è domanda giustamente non arriva. Giustamente perché far viaggiare aerei vuoti è un danno ambientale.
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> > Per espandersi le compagnie aeree hanno bisogno di nuovi piloti e nuovi assistenti di volo.
> >
> > Chiudendo le imprese statali in perdita la spesa pubblica si riduce, quindi si possono ridurre anche le imposte. Ai consumatori restano in tasca più soldi da spendere in compagnie aeree che danno un buon servizio e anche le compagnie aeree pagano meno imposte, quindi hanno più soldi per espandersi e creare posti di lavoro.
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> > È però ovvio che se fai liberalizzazioni improvvise come ha fatto la Thatcher molte persone non cadono in piedi, quindi le liberalizzazioni vanno fatte gradualmente, nell'arco di 10-15 anni, in maniera tale che non venga lasciato un vuoto improvviso.
> >
> > La corruzione può essere un danno colleterale che si aggiunge, ma il danno risiede prima di tutto nella qualità mediocre dei servizi e nel fatto che lo stato spende i tuoi soldi al posto tuo.
>
> Ma se le imprese nazionali, statali o semistatali o colluse con lo stato come la Fiat, sono sostituite da imprese private che magari hanno sede all'estero, meno facili da controllare, come faranno i partiti a usare le imprese per dar posti di lavoro ai loro elettori?
In Svizzera i partiti non promettono posti di lavoro ai loro elettori, perché sappiamo tutti che solo le aziende ci possono dare lavoro e non dipende dai politici.
> Scritto da: Mattia
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> > > Scritto da: Mattia
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> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > https://forum.termometropolitico.com/816047-alital...

> > > > > >
> > > > > > Quando i vostri figli vi chiedono "papà, perché nel comunismo non funziona un cazzo?" spiegategli la questione di Alitalia.
> > > > > >
> > > > > > Alitalia è in perdita perché con la liberalizzazione dei voli di linea è finita fuori mercato, visto che le compagnie aeree concorrenti soddisfano meglio i consumatori. Penso in particolare a compagnie aeree come easyJet che ti fanno fare migliaia di kilometri con gli stessi soldi che le ferrovie statali ti prendono per un paio di kilometri.
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> > > > > > Nel mercato libero Alitalia sarebbe giustamente fallita, oppure semplicemente avrebbe ridotto la sua attività, riducendola ai voli in cui riusciva ancora a competere o dove non ci sono alternative.
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> > > > > > Invece lo stato la sta tenendo forzatamente in piedi coprendo le perdite, in maniera tale che i clienti di easyJet e easyJet stessa debbano pagare involontariamente per una compagnia aerea che non riesce a competere con le altre e succhia risorse dalle nicchie di mercato più competitive.
> > > > > >
> > > > > > Il punto non è che imprese nazionalizzate siano per forza inefficienti. Il punto è che lo stato le tiene in piedi anche quando sono in perdita e così facendo vengono sottratte risorse alle parti efficienti del mercato. Quando lo statalismo è contenuto l'economia si sgretola, quando è totale implode.
> > > > >
> > > > > $know_how $posti_di_lavoro...
> > > >
> > > > Scrivi un testo.
> > >
> > > Delle variabili non ti bastano?
> > >
> > > L'impresa pubblica (Alitalia come esempio) o privata inefficiente (ad esempio la Fiat, negli anni 70-80 era arrivata a livelli piuttosto bassi) in Italia è foraggiata perché anche quando funziona male permette comunque la sopravvivenza di conoscenze e nozioni, e garantisce posti di lavoro. Che si tratti poi di posti di lavoro pagati dallo stato fa sì che la politica ritenga di metterci becco, piazzando in quei posti di lavoro i propri clientes.
> > >
> > > Oggi settori che funzionano in questo modo sono la scuola e la sanità, serbatoio di posti di lavoro per la sinistra; forze armate e forze dell'ordine per la destra. Gli unici a non trovarsi bene in questa grande abboffata che è l'Italia sono quelli che vorrebbero eliminare la corruzione.
> > >
> > > L'unico settore in cui chiuderei un occhio su qualche spreco purché funzioni è la sanità.
> >
> > Io asdesso sto facendo il liberale classico e cerco di utilizzare gli argomenti più logici, lasciando via quelli illogici.
> >
> > Se Alitalia chiude le compagnie aeree private si espandono prendendosi le rotte che adesso sono in mano ad Alitalia. Perché? Perché il mercato dove c'è domanda arriva sempre, dove c'è poca domanda arriva con aerei più piccoli e dove non c'è domanda giustamente non arriva. Giustamente perché far viaggiare aerei vuoti è un danno ambientale.
> >
> > Per espandersi le compagnie aeree hanno bisogno di nuovi piloti e nuovi assistenti di volo.
> >
> > Chiudendo le imprese statali in perdita la spesa pubblica si riduce, quindi si possono ridurre anche le imposte. Ai consumatori restano in tasca più soldi da spendere in compagnie aeree che danno un buon servizio e anche le compagnie aeree pagano meno imposte, quindi hanno più soldi per espandersi e creare posti di lavoro.
> >
> > È però ovvio che se fai liberalizzazioni improvvise come ha fatto la Thatcher molte persone non cadono in piedi, quindi le liberalizzazioni vanno fatte gradualmente, nell'arco di 10-15 anni, in maniera tale che non venga lasciato un vuoto improvviso.
> >
> > La corruzione può essere un danno colleterale che si aggiunge, ma il danno risiede prima di tutto nella qualità mediocre dei servizi e nel fatto che lo stato spende i tuoi soldi al posto tuo.
>
> Ma se le imprese nazionali, statali o semistatali o colluse con lo stato come la Fiat, sono sostituite da imprese private che magari hanno sede all'estero, meno facili da controllare, come faranno i partiti a usare le imprese per dar posti di lavoro ai loro elettori?
In Svizzera i partiti non promettono posti di lavoro ai loro elettori, perché sappiamo tutti che solo le aziende ci possono dare lavoro e non dipende dai politici.
Tua madre succhia cazzi all'inferno
Ad
http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
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Non Autenticato
il 2021-03-17 21:30:45.0 alle 2021-03-17 21:30:45.0
Scritto da:
> > > > si potrei fare il dipendente di un taxista che mi subaffitta la licenza
> > >
> > > No no no: leggi bene il belink! Dipendente, occasionale e temporaneo, del tipo che porti in giro con la macchina. Almeno questo ho capito, per sicurezza dovresti farlo vedere al commercialista.
> >
> > Come mai questa discussione non la continui?
>
> Uppete!
>
> Potresti fare l'autista privato, cosa che a volte hai già fatto. Viaggi, anche all'estero, e ti togli ogni tanto dal "tossico" ambiente famigliare, ma ti resta anche tempo per l'università.
>
> Per trovare clienti e arrivare a un reddito normale metti i classici foglietti coi numeri da strappare nei posti dove passa tanta gente.
>
> In quel che dice l'articolo che ho citato potrebbe esserci il modo per essere in regola svolgendolo come lavoro occasionale come dipendente, e secondo me come dipendente non occorre alcuna licenza (da verificare, ma un mio amico faceva l'autista per una ditta, non aveva una costosa licenza particolare, era semplicemente un dipendente a cui il capo diceva "oggi andiamo a Verona" oppure "vai a Tarvisio a ricevere un pacco"). Prima di leggere quell'articolo non sapevo che esistesse il lavoro dipendente occasionale.
>
> Una volta che hai dei clienti abituali, qualcuno di essi preferirà talvolta pagare un po' meno in nero. Quel che conta è che avrai un reddito documentabile, dato da quelli che pagano regolarmente. Indipendentemente da dove abiterai, prenderai la residenza in una stanza presa in affitto da qualche parte e, senza dipendenze dai genitori, figurerai come nucleo familiare indipendente con ISEE basso.
>
> Però io non ho capito tutto e bene quel che dice l'articolo, devi farlo leggere al commercialista e verificare se si può fare.
lavoro occasionale accessorio, legato alle attività occasionali, ma non di lavoro autonomo, ma eterodiretto dal committente.
La possibilità di attuare attività di Lavoro Occasionale Accessorio è ammessa per ciascun anno civile, entro il limite di:
€ 5.000, per ciascun prestatore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori
€ 5.000, per ciascun utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori
Infine, € 2.500, per le prestazioni complessivamente rese da ogni prestatore in favore del medesimo utilizzatore.
non può essere superato il limite massimo di 280 ore lavorative nell’arco dell’anno.
Bisogna vedere se si può fare come autista e se interferisce con il redito di cittadinanza, ma qui dice
I compensi sono corrisposti al prestatore direttamente dall’Inps e sono:
Esenti da imposizione fiscale;
Non incidono sul suo stato di disoccupato;
Man mano che l'articolo va avanti però diventa complicato, ad un certo punto perdo il quadro della situazione.
> > > > si potrei fare il dipendente di un taxista che mi subaffitta la licenza
> > >
> > > No no no: leggi bene il belink! Dipendente, occasionale e temporaneo, del tipo che porti in giro con la macchina. Almeno questo ho capito, per sicurezza dovresti farlo vedere al commercialista.
> >
> > Come mai questa discussione non la continui?

>
> Uppete!
>
> Potresti fare l'autista privato, cosa che a volte hai già fatto. Viaggi, anche all'estero, e ti togli ogni tanto dal "tossico" ambiente famigliare, ma ti resta anche tempo per l'università.
>
> Per trovare clienti e arrivare a un reddito normale metti i classici foglietti coi numeri da strappare nei posti dove passa tanta gente.
>
> In quel che dice l'articolo che ho citato potrebbe esserci il modo per essere in regola svolgendolo come lavoro occasionale come dipendente, e secondo me come dipendente non occorre alcuna licenza (da verificare, ma un mio amico faceva l'autista per una ditta, non aveva una costosa licenza particolare, era semplicemente un dipendente a cui il capo diceva "oggi andiamo a Verona" oppure "vai a Tarvisio a ricevere un pacco"). Prima di leggere quell'articolo non sapevo che esistesse il lavoro dipendente occasionale.
>
> Una volta che hai dei clienti abituali, qualcuno di essi preferirà talvolta pagare un po' meno in nero. Quel che conta è che avrai un reddito documentabile, dato da quelli che pagano regolarmente. Indipendentemente da dove abiterai, prenderai la residenza in una stanza presa in affitto da qualche parte e, senza dipendenze dai genitori, figurerai come nucleo familiare indipendente con ISEE basso.
>
> Però io non ho capito tutto e bene quel che dice l'articolo, devi farlo leggere al commercialista e verificare se si può fare.
lavoro occasionale accessorio, legato alle attività occasionali, ma non di lavoro autonomo, ma eterodiretto dal committente.
La possibilità di attuare attività di Lavoro Occasionale Accessorio è ammessa per ciascun anno civile, entro il limite di:
€ 5.000, per ciascun prestatore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori
€ 5.000, per ciascun utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori
Infine, € 2.500, per le prestazioni complessivamente rese da ogni prestatore in favore del medesimo utilizzatore.
non può essere superato il limite massimo di 280 ore lavorative nell’arco dell’anno.
Bisogna vedere se si può fare come autista e se interferisce con il redito di cittadinanza, ma qui dice
I compensi sono corrisposti al prestatore direttamente dall’Inps e sono:
Esenti da imposizione fiscale;
Non incidono sul suo stato di disoccupato;
Man mano che l'articolo va avanti però diventa complicato, ad un certo punto perdo il quadro della situazione.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-03-17 21:13:25.0 alle 2021-03-17 21:13:25.0
> > > si potrei fare il dipendente di un taxista che mi subaffitta la licenza
> >
> > No no no: leggi bene il belink! Dipendente, occasionale e temporaneo, del tipo che porti in giro con la macchina. Almeno questo ho capito, per sicurezza dovresti farlo vedere al commercialista.
>
> Come mai questa discussione non la continui?
Uppete!
Potresti fare l'autista privato, cosa che a volte hai già fatto. Viaggi, anche all'estero, e ti togli ogni tanto dal "tossico" ambiente famigliare, ma ti resta anche tempo per l'università.
Per trovare clienti e arrivare a un reddito normale metti i classici foglietti coi numeri da strappare nei posti dove passa tanta gente.
In quel che dice l'articolo che ho citato potrebbe esserci il modo per essere in regola svolgendolo come lavoro occasionale come dipendente, e secondo me come dipendente non occorre alcuna licenza (da verificare, ma un mio amico faceva l'autista per una ditta, non aveva una costosa licenza particolare, era semplicemente un dipendente a cui il capo diceva "oggi andiamo a Verona" oppure "vai a Tarvisio a ricevere un pacco"). Prima di leggere quell'articolo non sapevo che esistesse il lavoro dipendente occasionale.
Una volta che hai dei clienti abituali, qualcuno di essi preferirà talvolta pagare un po' meno in nero. Quel che conta è che avrai un reddito documentabile, dato da quelli che pagano regolarmente. Indipendentemente da dove abiterai, prenderai la residenza in una stanza presa in affitto da qualche parte e, senza dipendenze dai genitori, figurerai come nucleo familiare indipendente con ISEE basso.
Però io non ho capito tutto e bene quel che dice l'articolo, devi farlo leggere al commercialista e verificare se si può fare.
> >
> > No no no: leggi bene il belink! Dipendente, occasionale e temporaneo, del tipo che porti in giro con la macchina. Almeno questo ho capito, per sicurezza dovresti farlo vedere al commercialista.
>
> Come mai questa discussione non la continui?

Uppete!
Potresti fare l'autista privato, cosa che a volte hai già fatto. Viaggi, anche all'estero, e ti togli ogni tanto dal "tossico" ambiente famigliare, ma ti resta anche tempo per l'università.
Per trovare clienti e arrivare a un reddito normale metti i classici foglietti coi numeri da strappare nei posti dove passa tanta gente.
In quel che dice l'articolo che ho citato potrebbe esserci il modo per essere in regola svolgendolo come lavoro occasionale come dipendente, e secondo me come dipendente non occorre alcuna licenza (da verificare, ma un mio amico faceva l'autista per una ditta, non aveva una costosa licenza particolare, era semplicemente un dipendente a cui il capo diceva "oggi andiamo a Verona" oppure "vai a Tarvisio a ricevere un pacco"). Prima di leggere quell'articolo non sapevo che esistesse il lavoro dipendente occasionale.
Una volta che hai dei clienti abituali, qualcuno di essi preferirà talvolta pagare un po' meno in nero. Quel che conta è che avrai un reddito documentabile, dato da quelli che pagano regolarmente. Indipendentemente da dove abiterai, prenderai la residenza in una stanza presa in affitto da qualche parte e, senza dipendenze dai genitori, figurerai come nucleo familiare indipendente con ISEE basso.
Però io non ho capito tutto e bene quel che dice l'articolo, devi farlo leggere al commercialista e verificare se si può fare.
Politica
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Non Autenticato
il 2021-03-17 20:55:38.0 alle 2021-03-17 20:55:38.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > https://forum.termometropolitico.com/816047-alital...
> > > > >
> > > > > Quando i vostri figli vi chiedono "papà, perché nel comunismo non funziona un cazzo?" spiegategli la questione di Alitalia.
> > > > >
> > > > > Alitalia è in perdita perché con la liberalizzazione dei voli di linea è finita fuori mercato, visto che le compagnie aeree concorrenti soddisfano meglio i consumatori. Penso in particolare a compagnie aeree come easyJet che ti fanno fare migliaia di kilometri con gli stessi soldi che le ferrovie statali ti prendono per un paio di kilometri.
> > > > >
> > > > > Nel mercato libero Alitalia sarebbe giustamente fallita, oppure semplicemente avrebbe ridotto la sua attività, riducendola ai voli in cui riusciva ancora a competere o dove non ci sono alternative.
> > > > >
> > > > > Invece lo stato la sta tenendo forzatamente in piedi coprendo le perdite, in maniera tale che i clienti di easyJet e easyJet stessa debbano pagare involontariamente per una compagnia aerea che non riesce a competere con le altre e succhia risorse dalle nicchie di mercato più competitive.
> > > > >
> > > > > Il punto non è che imprese nazionalizzate siano per forza inefficienti. Il punto è che lo stato le tiene in piedi anche quando sono in perdita e così facendo vengono sottratte risorse alle parti efficienti del mercato. Quando lo statalismo è contenuto l'economia si sgretola, quando è totale implode.
> > > >
> > > > $know_how $posti_di_lavoro...
> > >
> > > Scrivi un testo.
> >
> > Delle variabili non ti bastano?
> >
> > L'impresa pubblica (Alitalia come esempio) o privata inefficiente (ad esempio la Fiat, negli anni 70-80 era arrivata a livelli piuttosto bassi) in Italia è foraggiata perché anche quando funziona male permette comunque la sopravvivenza di conoscenze e nozioni, e garantisce posti di lavoro. Che si tratti poi di posti di lavoro pagati dallo stato fa sì che la politica ritenga di metterci becco, piazzando in quei posti di lavoro i propri clientes.
> >
> > Oggi settori che funzionano in questo modo sono la scuola e la sanità, serbatoio di posti di lavoro per la sinistra; forze armate e forze dell'ordine per la destra. Gli unici a non trovarsi bene in questa grande abboffata che è l'Italia sono quelli che vorrebbero eliminare la corruzione.
> >
> > L'unico settore in cui chiuderei un occhio su qualche spreco purché funzioni è la sanità.
>
> Io asdesso sto facendo il liberale classico e cerco di utilizzare gli argomenti più logici, lasciando via quelli illogici.
>
> Se Alitalia chiude le compagnie aeree private si espandono prendendosi le rotte che adesso sono in mano ad Alitalia. Perché? Perché il mercato dove c'è domanda arriva sempre, dove c'è poca domanda arriva con aerei più piccoli e dove non c'è domanda giustamente non arriva. Giustamente perché far viaggiare aerei vuoti è un danno ambientale.
>
> Per espandersi le compagnie aeree hanno bisogno di nuovi piloti e nuovi assistenti di volo.
>
> Chiudendo le imprese statali in perdita la spesa pubblica si riduce, quindi si possono ridurre anche le imposte. Ai consumatori restano in tasca più soldi da spendere in compagnie aeree che danno un buon servizio e anche le compagnie aeree pagano meno imposte, quindi hanno più soldi per espandersi e creare posti di lavoro.
>
> È però ovvio che se fai liberalizzazioni improvvise come ha fatto la Thatcher molte persone non cadono in piedi, quindi le liberalizzazioni vanno fatte gradualmente, nell'arco di 10-15 anni, in maniera tale che non venga lasciato un vuoto improvviso.
>
> La corruzione può essere un danno colleterale che si aggiunge, ma il danno risiede prima di tutto nella qualità mediocre dei servizi e nel fatto che lo stato spende i tuoi soldi al posto tuo.
Ma se le imprese nazionali, statali o semistatali o colluse con lo stato come la Fiat, sono sostituite da imprese private che magari hanno sede all'estero, meno facili da controllare, come faranno i partiti a usare le imprese per dar posti di lavoro ai loro elettori?
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Mattia
> > > > > https://forum.termometropolitico.com/816047-alital...

> > > > >
> > > > > Quando i vostri figli vi chiedono "papà, perché nel comunismo non funziona un cazzo?" spiegategli la questione di Alitalia.
> > > > >
> > > > > Alitalia è in perdita perché con la liberalizzazione dei voli di linea è finita fuori mercato, visto che le compagnie aeree concorrenti soddisfano meglio i consumatori. Penso in particolare a compagnie aeree come easyJet che ti fanno fare migliaia di kilometri con gli stessi soldi che le ferrovie statali ti prendono per un paio di kilometri.
> > > > >
> > > > > Nel mercato libero Alitalia sarebbe giustamente fallita, oppure semplicemente avrebbe ridotto la sua attività, riducendola ai voli in cui riusciva ancora a competere o dove non ci sono alternative.
> > > > >
> > > > > Invece lo stato la sta tenendo forzatamente in piedi coprendo le perdite, in maniera tale che i clienti di easyJet e easyJet stessa debbano pagare involontariamente per una compagnia aerea che non riesce a competere con le altre e succhia risorse dalle nicchie di mercato più competitive.
> > > > >
> > > > > Il punto non è che imprese nazionalizzate siano per forza inefficienti. Il punto è che lo stato le tiene in piedi anche quando sono in perdita e così facendo vengono sottratte risorse alle parti efficienti del mercato. Quando lo statalismo è contenuto l'economia si sgretola, quando è totale implode.
> > > >
> > > > $know_how $posti_di_lavoro...
> > >
> > > Scrivi un testo.
> >
> > Delle variabili non ti bastano?
> >
> > L'impresa pubblica (Alitalia come esempio) o privata inefficiente (ad esempio la Fiat, negli anni 70-80 era arrivata a livelli piuttosto bassi) in Italia è foraggiata perché anche quando funziona male permette comunque la sopravvivenza di conoscenze e nozioni, e garantisce posti di lavoro. Che si tratti poi di posti di lavoro pagati dallo stato fa sì che la politica ritenga di metterci becco, piazzando in quei posti di lavoro i propri clientes.
> >
> > Oggi settori che funzionano in questo modo sono la scuola e la sanità, serbatoio di posti di lavoro per la sinistra; forze armate e forze dell'ordine per la destra. Gli unici a non trovarsi bene in questa grande abboffata che è l'Italia sono quelli che vorrebbero eliminare la corruzione.
> >
> > L'unico settore in cui chiuderei un occhio su qualche spreco purché funzioni è la sanità.
>
> Io asdesso sto facendo il liberale classico e cerco di utilizzare gli argomenti più logici, lasciando via quelli illogici.
>
> Se Alitalia chiude le compagnie aeree private si espandono prendendosi le rotte che adesso sono in mano ad Alitalia. Perché? Perché il mercato dove c'è domanda arriva sempre, dove c'è poca domanda arriva con aerei più piccoli e dove non c'è domanda giustamente non arriva. Giustamente perché far viaggiare aerei vuoti è un danno ambientale.
>
> Per espandersi le compagnie aeree hanno bisogno di nuovi piloti e nuovi assistenti di volo.
>
> Chiudendo le imprese statali in perdita la spesa pubblica si riduce, quindi si possono ridurre anche le imposte. Ai consumatori restano in tasca più soldi da spendere in compagnie aeree che danno un buon servizio e anche le compagnie aeree pagano meno imposte, quindi hanno più soldi per espandersi e creare posti di lavoro.
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> È però ovvio che se fai liberalizzazioni improvvise come ha fatto la Thatcher molte persone non cadono in piedi, quindi le liberalizzazioni vanno fatte gradualmente, nell'arco di 10-15 anni, in maniera tale che non venga lasciato un vuoto improvviso.
>
> La corruzione può essere un danno colleterale che si aggiunge, ma il danno risiede prima di tutto nella qualità mediocre dei servizi e nel fatto che lo stato spende i tuoi soldi al posto tuo.
Ma se le imprese nazionali, statali o semistatali o colluse con lo stato come la Fiat, sono sostituite da imprese private che magari hanno sede all'estero, meno facili da controllare, come faranno i partiti a usare le imprese per dar posti di lavoro ai loro elettori?
Politica
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Non Autenticato
il 2021-03-17 20:52:24.0 alle 2021-03-17 20:52:24.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > >
> > >
> > > Mio commento
> > >
> > > ----------------
> > >
> > > Non è che le persone riconoscano il merito di un ricco sportivo ma non di un ricco imprenditore perché vedano il merito nelle doti fisiche ma non in quelle intellettuali, ma semplicemente lo sportivo è un lavoratore mentre un imprenditore è appunto un imprenditore.
> > > C'è una bella differenza, perché Cristiano Ronaldo tutti i goal che segna li segna con le sue gambe, non è che se li faccia segnare da altri. Invece un imprenditore fa lavorare gli altri al posto suo e poi si prende i meriti e anche i profitti
> > >
> > > Infatti nessuna persona con almeno qualche neurone funzionante ha più ammirazione per Cristiano Ronaldo che per Einstein. Un lavoratore che ha successo grazie al cervello viene ammirato eccome. Ci stanno se mai sulle palle gli imprenditori parassiti.
> > >
> > > Bisogna poi anche dire che un conto è utilizzare la propria intelligenza per migliorare l'umanità e un altro per rovinarla... e molti progetti imprenditoriali hanno più lo scopo di rovinarla: quindi l'imprenditore oltre a essere un parassita a volte è anche un farabutto.
> > >
> > > In Cina non ci sarà il socialismo, ma il 70% dei lavoratori sono alle dipendenze dello stato, quindi è innegabile che la Cina sia un sistema fortemente statalista. Per fare un paragone, la Svezia che è uno dei paesi più statalisti in Europa ha sotto di sé il 30% dei lavoratori. Quindi anche se la Cina non ha un'economia completamente statalizzata è intellettualmente disonesto negare che lo stato è prevalente nell'economia. È una questione di dati e non di opinioni.
> > >
> > > Infine, se è vero che una persona ha colpa per il fatto di non riuscire a pagarsi cibo e alloggio allora bisogna anche concludere che ha colpa per il fatto di non riuscire a pagare un'assicurazione sanitaria. Coerenza vuole che o si accetta sia la sanità pubblica che il reddito di cittadinanza o nessuno dei due. Per quanto mi riguarda un paese che pretende di definirsi "civile" deve avere entrambe le cose.
> >
> > Non ti ha dato del deficiente?
>
> È un tuo pensiero (se si argomenta) o solo la risposta che ti aspetti da Boldrin?
>
> Mi hanno risposto altri, lui no.
La risposta che mi aspetto da Boldrin.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > >
> > >
> > > Mio commento
> > >
> > > ----------------
> > >
> > > Non è che le persone riconoscano il merito di un ricco sportivo ma non di un ricco imprenditore perché vedano il merito nelle doti fisiche ma non in quelle intellettuali, ma semplicemente lo sportivo è un lavoratore mentre un imprenditore è appunto un imprenditore.
> > > C'è una bella differenza, perché Cristiano Ronaldo tutti i goal che segna li segna con le sue gambe, non è che se li faccia segnare da altri. Invece un imprenditore fa lavorare gli altri al posto suo e poi si prende i meriti e anche i profitti
> > >
> > > Infatti nessuna persona con almeno qualche neurone funzionante ha più ammirazione per Cristiano Ronaldo che per Einstein. Un lavoratore che ha successo grazie al cervello viene ammirato eccome. Ci stanno se mai sulle palle gli imprenditori parassiti.
> > >
> > > Bisogna poi anche dire che un conto è utilizzare la propria intelligenza per migliorare l'umanità e un altro per rovinarla... e molti progetti imprenditoriali hanno più lo scopo di rovinarla: quindi l'imprenditore oltre a essere un parassita a volte è anche un farabutto.
> > >
> > > In Cina non ci sarà il socialismo, ma il 70% dei lavoratori sono alle dipendenze dello stato, quindi è innegabile che la Cina sia un sistema fortemente statalista. Per fare un paragone, la Svezia che è uno dei paesi più statalisti in Europa ha sotto di sé il 30% dei lavoratori. Quindi anche se la Cina non ha un'economia completamente statalizzata è intellettualmente disonesto negare che lo stato è prevalente nell'economia. È una questione di dati e non di opinioni.
> > >
> > > Infine, se è vero che una persona ha colpa per il fatto di non riuscire a pagarsi cibo e alloggio allora bisogna anche concludere che ha colpa per il fatto di non riuscire a pagare un'assicurazione sanitaria. Coerenza vuole che o si accetta sia la sanità pubblica che il reddito di cittadinanza o nessuno dei due. Per quanto mi riguarda un paese che pretende di definirsi "civile" deve avere entrambe le cose.
> >
> > Non ti ha dato del deficiente?
>
> È un tuo pensiero (se si argomenta) o solo la risposta che ti aspetti da Boldrin?
>
> Mi hanno risposto altri, lui no.
La risposta che mi aspetto da Boldrin.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-03-17 20:51:32.0 alle 2021-03-17 20:51:32.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > > La questione è che vi sono vari settori di mantenimento.
> > >
> > > Assodato che uno sia soddisfatto non implica che anche gli altri lo siano.
> > >
> > > Si presume, in modo assoluto che tutti siano assodati.Poi ammesso che uno sia assodato si presume che lo siano tutti gli altri.
> > >
> > > Sono presunzioni assolute.Tutte le presunzioni assolute sono stupri dell'intelligenza umana.
> >
> > Sto post sembra vagamente interessante, riscrivilo in italiano.
> >
>
> ok.
>
> Lo stato presume che fintanto che qualcuno non produce reddito sia a carico dei genitori.
>
> Fintanto che non abbia modo di pagarsi un affitto stia usufruendo di un alloggio dei genitori.
>
> Vi dovrebbero essere vari settori di mantenimento.
> Alloggio, vitto, spese per gli studi etc
>
> Ammesso che qualcuno riceva alloggio ciò non implica che riceva il vitto.
> Ammesso che riceva il vitto non implica che riceva le spese per lo studio.
>
> Inoltre lo stato ragiona così.
>
> Presumendo che qualcuno riceva alloggio, non potendo pagarselo da solo, presume che riceva anche vitto, spese per lo studio e altre.
>
> Sono presunzioni assolute.Quindi errate.Apodittiche.Stupri della logica non ammettendo prova contraria.Anche se penso che l'onore della prova debba spettare allo stato.
>
> In diritto tutte le presenzioni assolute sono state giudicate errate, illogiche Solo la presunzione di incapacità dei minori è rimasta.. perchè quando si parla di minori la logica viene messa da parte.
Sì, lo stato assume che se i genitori ti pagano le spese te le paghino tutte
Ma io ti ho indicato una possibile via d'uscita
> Scritto da:
> > > La questione è che vi sono vari settori di mantenimento.
> > >
> > > Assodato che uno sia soddisfatto non implica che anche gli altri lo siano.
> > >
> > > Si presume, in modo assoluto che tutti siano assodati.Poi ammesso che uno sia assodato si presume che lo siano tutti gli altri.
> > >
> > > Sono presunzioni assolute.Tutte le presunzioni assolute sono stupri dell'intelligenza umana.
> >
> > Sto post sembra vagamente interessante, riscrivilo in italiano.
> >
>
> ok.
>
> Lo stato presume che fintanto che qualcuno non produce reddito sia a carico dei genitori.
>
> Fintanto che non abbia modo di pagarsi un affitto stia usufruendo di un alloggio dei genitori.
>
> Vi dovrebbero essere vari settori di mantenimento.
> Alloggio, vitto, spese per gli studi etc
>
> Ammesso che qualcuno riceva alloggio ciò non implica che riceva il vitto.
> Ammesso che riceva il vitto non implica che riceva le spese per lo studio.
>
> Inoltre lo stato ragiona così.
>
> Presumendo che qualcuno riceva alloggio, non potendo pagarselo da solo, presume che riceva anche vitto, spese per lo studio e altre.
>
> Sono presunzioni assolute.Quindi errate.Apodittiche.Stupri della logica non ammettendo prova contraria.Anche se penso che l'onore della prova debba spettare allo stato.
>
> In diritto tutte le presenzioni assolute sono state giudicate errate, illogiche Solo la presunzione di incapacità dei minori è rimasta.. perchè quando si parla di minori la logica viene messa da parte.
Sì, lo stato assume che se i genitori ti pagano le spese te le paghino tutte

Ma io ti ho indicato una possibile via d'uscita
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-03-17 19:30:32.0 alle 2021-03-17 19:30:32.0
Scritto da:
> > La questione è che vi sono vari settori di mantenimento.
> >
> > Assodato che uno sia soddisfatto non implica che anche gli altri lo siano.
> >
> > Si presume, in modo assoluto che tutti siano assodati.Poi ammesso che uno sia assodato si presume che lo siano tutti gli altri.
> >
> > Sono presunzioni assolute.Tutte le presunzioni assolute sono stupri dell'intelligenza umana.
>
> Sto post sembra vagamente interessante, riscrivilo in italiano.
>
ok.
Lo stato presume che fintanto che qualcuno non produce reddito sia a carico dei genitori.
Fintanto che non abbia modo di pagarsi un affitto stia usufruendo di un alloggio dei genitori.
Vi dovrebbero essere vari settori di mantenimento.
Alloggio, vitto, spese per gli studi etc
Ammesso che qualcuno riceva alloggio ciò non implica che riceva il vitto.
Ammesso che riceva il vitto non implica che riceva le spese per lo studio.
Inoltre lo stato ragiona così.
Presumendo che qualcuno riceva alloggio, non potendo pagarselo da solo, presume che riceva anche vitto, spese per lo studio e altre.
Sono presunzioni assolute.Quindi errate.Apodittiche.Stupri della logica non ammettendo prova contraria.Anche se penso che l'onore della prova debba spettare allo stato.
In diritto tutte le presenzioni assolute sono state giudicate errate, illogiche Solo la presunzione di incapacità dei minori è rimasta.. perchè quando si parla di minori la logica viene messa da parte.
> > La questione è che vi sono vari settori di mantenimento.
> >
> > Assodato che uno sia soddisfatto non implica che anche gli altri lo siano.
> >
> > Si presume, in modo assoluto che tutti siano assodati.Poi ammesso che uno sia assodato si presume che lo siano tutti gli altri.
> >
> > Sono presunzioni assolute.Tutte le presunzioni assolute sono stupri dell'intelligenza umana.
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> Sto post sembra vagamente interessante, riscrivilo in italiano.
>
ok.
Lo stato presume che fintanto che qualcuno non produce reddito sia a carico dei genitori.
Fintanto che non abbia modo di pagarsi un affitto stia usufruendo di un alloggio dei genitori.
Vi dovrebbero essere vari settori di mantenimento.
Alloggio, vitto, spese per gli studi etc
Ammesso che qualcuno riceva alloggio ciò non implica che riceva il vitto.
Ammesso che riceva il vitto non implica che riceva le spese per lo studio.
Inoltre lo stato ragiona così.
Presumendo che qualcuno riceva alloggio, non potendo pagarselo da solo, presume che riceva anche vitto, spese per lo studio e altre.
Sono presunzioni assolute.Quindi errate.Apodittiche.Stupri della logica non ammettendo prova contraria.Anche se penso che l'onore della prova debba spettare allo stato.
In diritto tutte le presenzioni assolute sono state giudicate errate, illogiche Solo la presunzione di incapacità dei minori è rimasta.. perchè quando si parla di minori la logica viene messa da parte.
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> >
> >
> > Mio commento
> >
> > ----------------
> >
> > Non è che le persone riconoscano il merito di un ricco sportivo ma non di un ricco imprenditore perché vedano il merito nelle doti fisiche ma non in quelle intellettuali, ma semplicemente lo sportivo è un lavoratore mentre un imprenditore è appunto un imprenditore.
> > C'è una bella differenza, perché Cristiano Ronaldo tutti i goal che segna li segna con le sue gambe, non è che se li faccia segnare da altri. Invece un imprenditore fa lavorare gli altri al posto suo e poi si prende i meriti e anche i profitti
> >
> > Infatti nessuna persona con almeno qualche neurone funzionante ha più ammirazione per Cristiano Ronaldo che per Einstein. Un lavoratore che ha successo grazie al cervello viene ammirato eccome. Ci stanno se mai sulle palle gli imprenditori parassiti.
> >
> > Bisogna poi anche dire che un conto è utilizzare la propria intelligenza per migliorare l'umanità e un altro per rovinarla... e molti progetti imprenditoriali hanno più lo scopo di rovinarla: quindi l'imprenditore oltre a essere un parassita a volte è anche un farabutto.
> >
> > In Cina non ci sarà il socialismo, ma il 70% dei lavoratori sono alle dipendenze dello stato, quindi è innegabile che la Cina sia un sistema fortemente statalista. Per fare un paragone, la Svezia che è uno dei paesi più statalisti in Europa ha sotto di sé il 30% dei lavoratori. Quindi anche se la Cina non ha un'economia completamente statalizzata è intellettualmente disonesto negare che lo stato è prevalente nell'economia. È una questione di dati e non di opinioni.
> >
> > Infine, se è vero che una persona ha colpa per il fatto di non riuscire a pagarsi cibo e alloggio allora bisogna anche concludere che ha colpa per il fatto di non riuscire a pagare un'assicurazione sanitaria. Coerenza vuole che o si accetta sia la sanità pubblica che il reddito di cittadinanza o nessuno dei due. Per quanto mi riguarda un paese che pretende di definirsi "civile" deve avere entrambe le cose.
>
> Non ti ha dato del deficiente?
È un tuo pensiero (se si argomenta) o solo la risposta che ti aspetti da Boldrin?
Mi hanno risposto altri, lui no.
**Modificato dall'autore il 17.03.2021 16:44**
> Scritto da: Mattia
> >
> >
> > Mio commento
> >
> > ----------------
> >
> > Non è che le persone riconoscano il merito di un ricco sportivo ma non di un ricco imprenditore perché vedano il merito nelle doti fisiche ma non in quelle intellettuali, ma semplicemente lo sportivo è un lavoratore mentre un imprenditore è appunto un imprenditore.
> > C'è una bella differenza, perché Cristiano Ronaldo tutti i goal che segna li segna con le sue gambe, non è che se li faccia segnare da altri. Invece un imprenditore fa lavorare gli altri al posto suo e poi si prende i meriti e anche i profitti
> >
> > Infatti nessuna persona con almeno qualche neurone funzionante ha più ammirazione per Cristiano Ronaldo che per Einstein. Un lavoratore che ha successo grazie al cervello viene ammirato eccome. Ci stanno se mai sulle palle gli imprenditori parassiti.
> >
> > Bisogna poi anche dire che un conto è utilizzare la propria intelligenza per migliorare l'umanità e un altro per rovinarla... e molti progetti imprenditoriali hanno più lo scopo di rovinarla: quindi l'imprenditore oltre a essere un parassita a volte è anche un farabutto.
> >
> > In Cina non ci sarà il socialismo, ma il 70% dei lavoratori sono alle dipendenze dello stato, quindi è innegabile che la Cina sia un sistema fortemente statalista. Per fare un paragone, la Svezia che è uno dei paesi più statalisti in Europa ha sotto di sé il 30% dei lavoratori. Quindi anche se la Cina non ha un'economia completamente statalizzata è intellettualmente disonesto negare che lo stato è prevalente nell'economia. È una questione di dati e non di opinioni.
> >
> > Infine, se è vero che una persona ha colpa per il fatto di non riuscire a pagarsi cibo e alloggio allora bisogna anche concludere che ha colpa per il fatto di non riuscire a pagare un'assicurazione sanitaria. Coerenza vuole che o si accetta sia la sanità pubblica che il reddito di cittadinanza o nessuno dei due. Per quanto mi riguarda un paese che pretende di definirsi "civile" deve avere entrambe le cose.
>
> Non ti ha dato del deficiente?
È un tuo pensiero (se si argomenta) o solo la risposta che ti aspetti da Boldrin?
Mi hanno risposto altri, lui no.
**Modificato dall'autore il 17.03.2021 16:44**
Politica
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> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > https://forum.termometropolitico.com/816047-alital...
> > > >
> > > > Quando i vostri figli vi chiedono "papà, perché nel comunismo non funziona un cazzo?" spiegategli la questione di Alitalia.
> > > >
> > > > Alitalia è in perdita perché con la liberalizzazione dei voli di linea è finita fuori mercato, visto che le compagnie aeree concorrenti soddisfano meglio i consumatori. Penso in particolare a compagnie aeree come easyJet che ti fanno fare migliaia di kilometri con gli stessi soldi che le ferrovie statali ti prendono per un paio di kilometri.
> > > >
> > > > Nel mercato libero Alitalia sarebbe giustamente fallita, oppure semplicemente avrebbe ridotto la sua attività, riducendola ai voli in cui riusciva ancora a competere o dove non ci sono alternative.
> > > >
> > > > Invece lo stato la sta tenendo forzatamente in piedi coprendo le perdite, in maniera tale che i clienti di easyJet e easyJet stessa debbano pagare involontariamente per una compagnia aerea che non riesce a competere con le altre e succhia risorse dalle nicchie di mercato più competitive.
> > > >
> > > > Il punto non è che imprese nazionalizzate siano per forza inefficienti. Il punto è che lo stato le tiene in piedi anche quando sono in perdita e così facendo vengono sottratte risorse alle parti efficienti del mercato. Quando lo statalismo è contenuto l'economia si sgretola, quando è totale implode.
> > >
> > > $know_how $posti_di_lavoro...
> >
> > Scrivi un testo.
>
> Delle variabili non ti bastano?
>
> L'impresa pubblica (Alitalia come esempio) o privata inefficiente (ad esempio la Fiat, negli anni 70-80 era arrivata a livelli piuttosto bassi) in Italia è foraggiata perché anche quando funziona male permette comunque la sopravvivenza di conoscenze e nozioni, e garantisce posti di lavoro. Che si tratti poi di posti di lavoro pagati dallo stato fa sì che la politica ritenga di metterci becco, piazzando in quei posti di lavoro i propri clientes.
>
> Oggi settori che funzionano in questo modo sono la scuola e la sanità, serbatoio di posti di lavoro per la sinistra; forze armate e forze dell'ordine per la destra. Gli unici a non trovarsi bene in questa grande abboffata che è l'Italia sono quelli che vorrebbero eliminare la corruzione.
>
> L'unico settore in cui chiuderei un occhio su qualche spreco purché funzioni è la sanità.
Io asdesso sto facendo il liberale classico e cerco di utilizzare gli argomenti più logici, lasciando via quelli illogici.
Se Alitalia chiude le compagnie aeree private si espandono prendendosi le rotte che adesso sono in mano ad Alitalia. Perché? Perché il mercato dove c'è domanda arriva sempre, dove c'è poca domanda arriva con aerei più piccoli e dove non c'è domanda giustamente non arriva. Giustamente perché far viaggiare aerei vuoti è un danno ambientale.
Per espandersi le compagnie aeree hanno bisogno di nuovi piloti e nuovi assistenti di volo.
Chiudendo le imprese statali in perdita la spesa pubblica si riduce, quindi si possono ridurre anche le imposte. Ai consumatori restano in tasca più soldi da spendere in compagnie aeree che danno un buon servizio e anche le compagnie aeree pagano meno imposte, quindi hanno più soldi per espandersi e creare posti di lavoro.
È però ovvio che se fai liberalizzazioni improvvise come ha fatto la Thatcher molte persone non cadono in piedi, quindi le liberalizzazioni vanno fatte gradualmente, nell'arco di 10-15 anni, in maniera tale che non venga lasciato un vuoto improvviso.
La corruzione può essere un danno colleterale che si aggiunge, ma il danno risiede prima di tutto nella qualità mediocre dei servizi e nel fatto che lo stato spende i tuoi soldi al posto tuo.
**Modificato dall'autore il 17.03.2021 16:40**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > https://forum.termometropolitico.com/816047-alital...

> > > >
> > > > Quando i vostri figli vi chiedono "papà, perché nel comunismo non funziona un cazzo?" spiegategli la questione di Alitalia.
> > > >
> > > > Alitalia è in perdita perché con la liberalizzazione dei voli di linea è finita fuori mercato, visto che le compagnie aeree concorrenti soddisfano meglio i consumatori. Penso in particolare a compagnie aeree come easyJet che ti fanno fare migliaia di kilometri con gli stessi soldi che le ferrovie statali ti prendono per un paio di kilometri.
> > > >
> > > > Nel mercato libero Alitalia sarebbe giustamente fallita, oppure semplicemente avrebbe ridotto la sua attività, riducendola ai voli in cui riusciva ancora a competere o dove non ci sono alternative.
> > > >
> > > > Invece lo stato la sta tenendo forzatamente in piedi coprendo le perdite, in maniera tale che i clienti di easyJet e easyJet stessa debbano pagare involontariamente per una compagnia aerea che non riesce a competere con le altre e succhia risorse dalle nicchie di mercato più competitive.
> > > >
> > > > Il punto non è che imprese nazionalizzate siano per forza inefficienti. Il punto è che lo stato le tiene in piedi anche quando sono in perdita e così facendo vengono sottratte risorse alle parti efficienti del mercato. Quando lo statalismo è contenuto l'economia si sgretola, quando è totale implode.
> > >
> > > $know_how $posti_di_lavoro...
> >
> > Scrivi un testo.
>
> Delle variabili non ti bastano?
>
> L'impresa pubblica (Alitalia come esempio) o privata inefficiente (ad esempio la Fiat, negli anni 70-80 era arrivata a livelli piuttosto bassi) in Italia è foraggiata perché anche quando funziona male permette comunque la sopravvivenza di conoscenze e nozioni, e garantisce posti di lavoro. Che si tratti poi di posti di lavoro pagati dallo stato fa sì che la politica ritenga di metterci becco, piazzando in quei posti di lavoro i propri clientes.
>
> Oggi settori che funzionano in questo modo sono la scuola e la sanità, serbatoio di posti di lavoro per la sinistra; forze armate e forze dell'ordine per la destra. Gli unici a non trovarsi bene in questa grande abboffata che è l'Italia sono quelli che vorrebbero eliminare la corruzione.
>
> L'unico settore in cui chiuderei un occhio su qualche spreco purché funzioni è la sanità.
Io asdesso sto facendo il liberale classico e cerco di utilizzare gli argomenti più logici, lasciando via quelli illogici.
Se Alitalia chiude le compagnie aeree private si espandono prendendosi le rotte che adesso sono in mano ad Alitalia. Perché? Perché il mercato dove c'è domanda arriva sempre, dove c'è poca domanda arriva con aerei più piccoli e dove non c'è domanda giustamente non arriva. Giustamente perché far viaggiare aerei vuoti è un danno ambientale.
Per espandersi le compagnie aeree hanno bisogno di nuovi piloti e nuovi assistenti di volo.
Chiudendo le imprese statali in perdita la spesa pubblica si riduce, quindi si possono ridurre anche le imposte. Ai consumatori restano in tasca più soldi da spendere in compagnie aeree che danno un buon servizio e anche le compagnie aeree pagano meno imposte, quindi hanno più soldi per espandersi e creare posti di lavoro.
È però ovvio che se fai liberalizzazioni improvvise come ha fatto la Thatcher molte persone non cadono in piedi, quindi le liberalizzazioni vanno fatte gradualmente, nell'arco di 10-15 anni, in maniera tale che non venga lasciato un vuoto improvviso.
La corruzione può essere un danno colleterale che si aggiunge, ma il danno risiede prima di tutto nella qualità mediocre dei servizi e nel fatto che lo stato spende i tuoi soldi al posto tuo.
**Modificato dall'autore il 17.03.2021 16:40**
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-03-17 16:09:34.0 alle 2021-03-17 16:09:34.0
> > si potrei fare il dipendente di un taxista che mi subaffitta la licenza
>
> No no no: leggi bene il belink! Dipendente, occasionale e temporaneo, del tipo che porti in giro con la macchina. Almeno questo ho capito, per sicurezza dovresti farlo vedere al commercialista.
Come mai questa discussione non la continui?
>
> No no no: leggi bene il belink! Dipendente, occasionale e temporaneo, del tipo che porti in giro con la macchina. Almeno questo ho capito, per sicurezza dovresti farlo vedere al commercialista.
Come mai questa discussione non la continui?
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-03-17 16:07:34.0 alle 2021-03-17 16:07:34.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > https://forum.termometropolitico.com/816047-alital...
> > >
> > > Quando i vostri figli vi chiedono "papà, perché nel comunismo non funziona un cazzo?" spiegategli la questione di Alitalia.
> > >
> > > Alitalia è in perdita perché con la liberalizzazione dei voli di linea è finita fuori mercato, visto che le compagnie aeree concorrenti soddisfano meglio i consumatori. Penso in particolare a compagnie aeree come easyJet che ti fanno fare migliaia di kilometri con gli stessi soldi che le ferrovie statali ti prendono per un paio di kilometri.
> > >
> > > Nel mercato libero Alitalia sarebbe giustamente fallita, oppure semplicemente avrebbe ridotto la sua attività, riducendola ai voli in cui riusciva ancora a competere o dove non ci sono alternative.
> > >
> > > Invece lo stato la sta tenendo forzatamente in piedi coprendo le perdite, in maniera tale che i clienti di easyJet e easyJet stessa debbano pagare involontariamente per una compagnia aerea che non riesce a competere con le altre e succhia risorse dalle nicchie di mercato più competitive.
> > >
> > > Il punto non è che imprese nazionalizzate siano per forza inefficienti. Il punto è che lo stato le tiene in piedi anche quando sono in perdita e così facendo vengono sottratte risorse alle parti efficienti del mercato. Quando lo statalismo è contenuto l'economia si sgretola, quando è totale implode.
> >
> > $know_how $posti_di_lavoro...
>
> Scrivi un testo.
Delle variabili non ti bastano?
L'impresa pubblica (Alitalia come esempio) o privata inefficiente (ad esempio la Fiat, negli anni 70-80 era arrivata a livelli piuttosto bassi) in Italia è foraggiata perché anche quando funziona male permette comunque la sopravvivenza di conoscenze e nozioni, e garantisce posti di lavoro. Che si tratti poi di posti di lavoro pagati dallo stato fa sì che la politica ritenga di metterci becco, piazzando in quei posti di lavoro i propri clientes.
Oggi settori che funzionano in questo modo sono la scuola e la sanità, serbatoio di posti di lavoro per la sinistra; forze armate e forze dell'ordine per la destra. Gli unici a non trovarsi bene in questa grande abboffata che è l'Italia sono quelli che vorrebbero eliminare la corruzione.
L'unico settore in cui chiuderei un occhio su qualche spreco purché funzioni è la sanità.
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > https://forum.termometropolitico.com/816047-alital...

> > >
> > > Quando i vostri figli vi chiedono "papà, perché nel comunismo non funziona un cazzo?" spiegategli la questione di Alitalia.
> > >
> > > Alitalia è in perdita perché con la liberalizzazione dei voli di linea è finita fuori mercato, visto che le compagnie aeree concorrenti soddisfano meglio i consumatori. Penso in particolare a compagnie aeree come easyJet che ti fanno fare migliaia di kilometri con gli stessi soldi che le ferrovie statali ti prendono per un paio di kilometri.
> > >
> > > Nel mercato libero Alitalia sarebbe giustamente fallita, oppure semplicemente avrebbe ridotto la sua attività, riducendola ai voli in cui riusciva ancora a competere o dove non ci sono alternative.
> > >
> > > Invece lo stato la sta tenendo forzatamente in piedi coprendo le perdite, in maniera tale che i clienti di easyJet e easyJet stessa debbano pagare involontariamente per una compagnia aerea che non riesce a competere con le altre e succhia risorse dalle nicchie di mercato più competitive.
> > >
> > > Il punto non è che imprese nazionalizzate siano per forza inefficienti. Il punto è che lo stato le tiene in piedi anche quando sono in perdita e così facendo vengono sottratte risorse alle parti efficienti del mercato. Quando lo statalismo è contenuto l'economia si sgretola, quando è totale implode.
> >
> > $know_how $posti_di_lavoro...
>
> Scrivi un testo.
Delle variabili non ti bastano?
L'impresa pubblica (Alitalia come esempio) o privata inefficiente (ad esempio la Fiat, negli anni 70-80 era arrivata a livelli piuttosto bassi) in Italia è foraggiata perché anche quando funziona male permette comunque la sopravvivenza di conoscenze e nozioni, e garantisce posti di lavoro. Che si tratti poi di posti di lavoro pagati dallo stato fa sì che la politica ritenga di metterci becco, piazzando in quei posti di lavoro i propri clientes.
Oggi settori che funzionano in questo modo sono la scuola e la sanità, serbatoio di posti di lavoro per la sinistra; forze armate e forze dell'ordine per la destra. Gli unici a non trovarsi bene in questa grande abboffata che è l'Italia sono quelli che vorrebbero eliminare la corruzione.
L'unico settore in cui chiuderei un occhio su qualche spreco purché funzioni è la sanità.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-03-17 15:59:05.0 alle 2021-03-17 15:59:05.0
> La questione è che vi sono vari settori di mantenimento.
>
> Assodato che uno sia soddisfatto non implica che anche gli altri lo siano.
>
> Si presume, in modo assoluto che tutti siano assodati.Poi ammesso che uno sia assodato si presume che lo siano tutti gli altri.
>
> Sono presunzioni assolute.Tutte le presunzioni assolute sono stupri dell'intelligenza umana.
Sto post sembra vagamente interessante, riscrivilo in italiano.
>
> Assodato che uno sia soddisfatto non implica che anche gli altri lo siano.
>
> Si presume, in modo assoluto che tutti siano assodati.Poi ammesso che uno sia assodato si presume che lo siano tutti gli altri.
>
> Sono presunzioni assolute.Tutte le presunzioni assolute sono stupri dell'intelligenza umana.
Sto post sembra vagamente interessante, riscrivilo in italiano.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-03-17 15:57:04.0 alle 2021-03-17 15:57:04.0
> un uomo intellettualmente molto dotato, senza ego.
>
> Che farebbe secondo voi?
Cioè il tuo contrario?
>
> Che farebbe secondo voi?
Cioè il tuo contrario?
Arricchimento culturale in Svezia
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-03-17 15:56:21.0 alle 2021-03-17 15:56:21.0
Scritto da: Mattia
>
>
> Mio commento
>
> ----------------
>
> Non è che le persone riconoscano il merito di un ricco sportivo ma non di un ricco imprenditore perché vedano il merito nelle doti fisiche ma non in quelle intellettuali, ma semplicemente lo sportivo è un lavoratore mentre un imprenditore è appunto un imprenditore.
> C'è una bella differenza, perché Cristiano Ronaldo tutti i goal che segna li segna con le sue gambe, non è che se li faccia segnare da altri. Invece un imprenditore fa lavorare gli altri al posto suo e poi si prende i meriti e anche i profitti
>
> Infatti nessuna persona con almeno qualche neurone funzionante ha più ammirazione per Cristiano Ronaldo che per Einstein. Un lavoratore che ha successo grazie al cervello viene ammirato eccome. Ci stanno se mai sulle palle gli imprenditori parassiti.
>
> Bisogna poi anche dire che un conto è utilizzare la propria intelligenza per migliorare l'umanità e un altro per rovinarla... e molti progetti imprenditoriali hanno più lo scopo di rovinarla: quindi l'imprenditore oltre a essere un parassita a volte è anche un farabutto.
>
> In Cina non ci sarà il socialismo, ma il 70% dei lavoratori sono alle dipendenze dello stato, quindi è innegabile che la Cina sia un sistema fortemente statalista. Per fare un paragone, la Svezia che è uno dei paesi più statalisti in Europa ha sotto di sé il 30% dei lavoratori. Quindi anche se la Cina non ha un'economia completamente statalizzata è intellettualmente disonesto negare che lo stato è prevalente nell'economia. È una questione di dati e non di opinioni.
>
> Infine, se è vero che una persona ha colpa per il fatto di non riuscire a pagarsi cibo e alloggio allora bisogna anche concludere che ha colpa per il fatto di non riuscire a pagare un'assicurazione sanitaria. Coerenza vuole che o si accetta sia la sanità pubblica che il reddito di cittadinanza o nessuno dei due. Per quanto mi riguarda un paese che pretende di definirsi "civile" deve avere entrambe le cose.
Non ti ha dato del deficiente?
>
>
> Mio commento
>
> ----------------
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> Non è che le persone riconoscano il merito di un ricco sportivo ma non di un ricco imprenditore perché vedano il merito nelle doti fisiche ma non in quelle intellettuali, ma semplicemente lo sportivo è un lavoratore mentre un imprenditore è appunto un imprenditore.
> C'è una bella differenza, perché Cristiano Ronaldo tutti i goal che segna li segna con le sue gambe, non è che se li faccia segnare da altri. Invece un imprenditore fa lavorare gli altri al posto suo e poi si prende i meriti e anche i profitti
>
> Infatti nessuna persona con almeno qualche neurone funzionante ha più ammirazione per Cristiano Ronaldo che per Einstein. Un lavoratore che ha successo grazie al cervello viene ammirato eccome. Ci stanno se mai sulle palle gli imprenditori parassiti.
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> Bisogna poi anche dire che un conto è utilizzare la propria intelligenza per migliorare l'umanità e un altro per rovinarla... e molti progetti imprenditoriali hanno più lo scopo di rovinarla: quindi l'imprenditore oltre a essere un parassita a volte è anche un farabutto.
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> In Cina non ci sarà il socialismo, ma il 70% dei lavoratori sono alle dipendenze dello stato, quindi è innegabile che la Cina sia un sistema fortemente statalista. Per fare un paragone, la Svezia che è uno dei paesi più statalisti in Europa ha sotto di sé il 30% dei lavoratori. Quindi anche se la Cina non ha un'economia completamente statalizzata è intellettualmente disonesto negare che lo stato è prevalente nell'economia. È una questione di dati e non di opinioni.
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> Infine, se è vero che una persona ha colpa per il fatto di non riuscire a pagarsi cibo e alloggio allora bisogna anche concludere che ha colpa per il fatto di non riuscire a pagare un'assicurazione sanitaria. Coerenza vuole che o si accetta sia la sanità pubblica che il reddito di cittadinanza o nessuno dei due. Per quanto mi riguarda un paese che pretende di definirsi "civile" deve avere entrambe le cose.
Non ti ha dato del deficiente?
Politica
Mio commento
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Non è che le persone riconoscano il merito di un ricco sportivo ma non di un ricco imprenditore perché vedano il merito nelle doti fisiche ma non in quelle intellettuali, ma semplicemente lo sportivo è un lavoratore mentre un imprenditore è appunto un imprenditore.
C'è una bella differenza, perché Cristiano Ronaldo tutti i goal che segna li segna con le sue gambe, non è che se li faccia segnare da altri. Invece un imprenditore fa lavorare gli altri al posto suo e poi si prende i meriti e anche i profitti
Infatti nessuna persona con almeno qualche neurone funzionante ha più ammirazione per Cristiano Ronaldo che per Einstein. Un lavoratore che ha successo grazie al cervello viene ammirato eccome. Ci stanno se mai sulle palle gli imprenditori parassiti.
Bisogna poi anche dire che un conto è utilizzare la propria intelligenza per migliorare l'umanità e un altro per rovinarla... e molti progetti imprenditoriali hanno più lo scopo di rovinarla: quindi l'imprenditore oltre a essere un parassita a volte è anche un farabutto.
In Cina non ci sarà il socialismo, ma il 70% dei lavoratori sono alle dipendenze dello stato, quindi è innegabile che la Cina sia un sistema fortemente statalista. Per fare un paragone, la Svezia che è uno dei paesi più statalisti in Europa ha sotto di sé il 30% dei lavoratori. Quindi anche se la Cina non ha un'economia completamente statalizzata è intellettualmente disonesto negare che lo stato è prevalente nell'economia. È una questione di dati e non di opinioni.
Infine, se è vero che una persona ha colpa per il fatto di non riuscire a pagarsi cibo e alloggio allora bisogna anche concludere che ha colpa per il fatto di non riuscire a pagare un'assicurazione sanitaria. Coerenza vuole che o si accetta sia la sanità pubblica che il reddito di cittadinanza o nessuno dei due. Per quanto mi riguarda un paese che pretende di definirsi "civile" deve avere entrambe le cose.
Scritto da
Non Autenticato
il 2021-03-17 01:41:32.0 alle 2021-03-17 01:41:32.0
un uomo intellettualmente molto dotato, senza ego.
Che farebbe secondo voi?
Che farebbe secondo voi?