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Non Autenticato
il 2026-03-13 14:31:06.0 alle 2026-03-13 14:31:06.0
I sindacati lamentano che in caso di malattia il rider lavoratore autonomo non possa mettersi in mutua e percepire stipendio.
E visto che accade spesso che la maggioranza dei rider autonomi si ammali, si prenda la febbre o altre piccole cose. Il sindacato vorrebbe imporlo a tutti. Spacciandolo come un beneficio di tutti.
Se però vi fosse un rider che si beccasse un brutto malanno che durasse più di sei mesi, finirebbe per superare il periodo di comporto e l'azienda lo licenzierebbe.
In tal caso come lavoratore autonomo potrebbe assentarsi dal lavorare e poi quando rimesso tornarci. Come dipendente verrebbe licenziato.
Ma visto che chi si becca malanni così importanti sono pochi, una esigua minoranza, nel ragionamento del sindacato, la dittatura della maggioranza dei tesserati, conviene portare avanti questo " ideale".
Praticamente i sindacati promulgano un'idea, la tutela del lavoratore in malattia, che in taluni casi verrebbe meno proprio per la realizzazione della loro stessa idea.Ma loro che je frega?
Se ci fosse di nuovo Dante metterebbe i sindacati all'ultimo girone dell'inferno, tra gli ipocriti.
Dio Porco
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hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
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Non Autenticato
il 2026-03-13 13:26:19.0 alle 2026-03-13 13:26:19.0
> Mi ricordo che facevo le elementari e già lì avevo iniziato a conoscere questi bastardi della triplice. Quando arrivava la bidella, portava una velina, maestre o prof la leggevano e veniva fuori che era stato indetto uno sciopero. Allora facevano prendere il diario a tutti e dettavano il proclama che dovevamo copiare paro paro. Era una tortura che in confronto la propaganda maoista nelle scuole cinesi era niente. Avrò ancora sti diari con questi proclami dettati.
> Che poi non credo che siano pochi quelli che vogliono rimanere autonomi.
Glovo sarebbe felice di assoldare partite iva, ma così a te non rimarrebbe nulla.
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-03-13 13:18:26.0 alle 2026-03-13 13:18:26.0
> Non è così. Non esiste alcuna legge che possa imporre di abolire il lavoro autonomo. Esiste un regolamento europeo che sostiene che la società di food delivery deb a dimostrare che l'algoritmo lasci libero il lavoratore di organizzarsi il lavoro, rifiutare il compenso etc.. senza essere penalizzato.
Non so come funzioni in altri paesi, ma in Italia il lavoratore autonomo deve avere la partita iva. Non l'hanno deciso i giudici, ma il legislatore, che non capisce che l'onerosità della partita iva rende impossibili tutta una serie di attività - guadagnare dalla pubblicità sul tuo sito, ad esempio, o dalla monetizzazione dei video - non abbastanza redditizie per potersela permettere.
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-03-13 13:10:25.0 alle 2026-03-13 13:10:25.0
> Lo hanno pure detto, Landini, la Schlein, votano NO così ci saranno giudici politicizzati che imporranno questo approccio sindacale.
Quelli invece sorteggiati in una lista decisa dal governo non sarebbero politicizzati?
La schiforma mira a colpire i pochi giudici liberi.
Non mira a risolvere un problema, ma ad assoggettare il potere giudiziario all'esecutivo.
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-03-13 13:03:26.0 alle 2026-03-13 13:03:26.0
> Se vincesse il Sì e la magistratura fosse davvero controllata dalla politica e servizi segreti e forze dell'ordine si accanissero sui sindacalisti
>
> beh.. non muoverei un dito per difenderli..
>
> così come avrei voglia adesso, di non muovere un dito per andare a votare
Come tagliarsi le palle perché ce l'hai con le donne.
Politica
Il motivo per cui lo stato riconosce il diritto alla proprietà privata della terra, salvo poi violarlo, è che essa è una cosa filosoficamente sbagliata e le cose che sono sbagliate creano problemi sociali che poi richiedono una risoluzione.
Infatti la terra ha tre caratteristiche:
1) Non è un bene riproducibile
La proprietà privata ha senso per gli oggetti riproducibili, ma non per quelli non riproducibili.
Infatti per quanto riguarda gli oggetti riproducibili, il fatto che io sia proprietario di una cosa determinata non impedisce a te di esserlo anche. Il fatto che io abbia la Fiat Panda non impedisce a te di averla pure, quindi la proprietà privata della Fiat Panda non crea problemi sociali.
Se invece si parla di oggetti non riproducibili la questione è diversa: essere proprietari di un oggetto non riproducibile esclude tutti gli altri esseri umani dal suo godimento. Questo non è un problema di uguaglianza sostanziale, ma di uguaglianza formale, quindi dovrebbe interessare anche ai liberali! Infatti in questi casi non si può affermare "Basta che lavori e poi potrai comprare anche tu quella cosa", perché è proprio l'opportunità di averla che ti è negata!
2) La terra è stata creata dalla natura, non dall'uomo
Il senso della proprietà privata è quello di riconoscere e tutelare i frutti del tuo lavoro, ma la terra non è stata creata dall'uomo, quindi sulla base di cosa un uomo può essere proprietario di un pezzo di terra?
@Iside diceva "Perché l'ha comprato", ma qui stiamo parlando della proprietà privata ORIGINALE. La proprietà privata ORIGINALE è di colui che ha creato l'oggetto, dopodiché lui può decidere di venderlo e i proprietari successivi lo saranno solo per ragioni contrattuali.
Le creazioni della natura non possono avere nessun proprietario originale (al di fuori di Dio), quindi nessuno ha il diritto di vendere un pezzo di terra.
Se ci riflettete, il punto 1 è conseguente al punto 2: le cose create dall'uomo sono riproducibili, quelle create dalla natura no. Quindi non può succedere che un bene non riproducibile sia stato creato dall'uomo. Se fosse possibile, allora nel punto 1 qualcuno potrebbe giustificare la cosa dicendo "Ha il diritto di escludere tutti gli altri umani dal godimento di quell'oggetto perché l'ha creato lui", ma questo non è sicuramente vero, perché quello che un uomo crea, l'altro uomo può copiare.
3) La proprietà privata della terra viola un altro diritto negativo: la libertà di movimento
Anche volendo ridurre il liberalismo unicamente ai diritti negativi (cosa secondo me sbagliata), la libertà di movimento deve essere contemplata dai liberali, trattandosi di un diritto negativo e non di un diritto positivo. La libertà di movimento è infatti un diritto naturali che un essere umano possiede fintanto che qualcuno con la violenza non gliela impedisce.
La proprietà privata della terra consiste nell'usare la violenza sulla persone per impedirgli di muoversi liberamente! Il fatto che, oltre a quanto osservato nel punto 1 e nel punto 2, la proprietà privata della terra ha anche la caratteristica di confliggere con altri diritti negativi, dovrebbe portare i neuroni a svegliarsi: abbiamo superato la prova del 3!
In conclusione: mi dispiace per voi, ma su questa cosa i comunisti hanno più ragione rispetto ai liberali classici. Su questa cosa sono più liberali dei liberali! @Gian_Maria si segni il punto e si faccia una sega!
Comunque, gli stati occidentali democratici, anziché abbracciare un estremo o l'altro, hanno optato per una via di mezzo: la proprietà privata della terra come diritto parziale e non assoluto.
Che @ciddo e @novis la smettano di lamentarsi, perché se di dovesse fare la cosa veramente giusta la proprietà privata della terra la si abolirebbe: dovete essere contenti del fatto che si sia scesi a un compromesso: "la proprietà privata della terra la accettiamo in linea di massima, ma quando la sua limitazione della libertà di movimento ha gravi conseguenze sociali possiamo espropriarla con indennizzo".
**Modificato dall'autore il 13.03.2026 12:12**
Infatti la terra ha tre caratteristiche:
1) Non è un bene riproducibile
La proprietà privata ha senso per gli oggetti riproducibili, ma non per quelli non riproducibili.
Infatti per quanto riguarda gli oggetti riproducibili, il fatto che io sia proprietario di una cosa determinata non impedisce a te di esserlo anche. Il fatto che io abbia la Fiat Panda non impedisce a te di averla pure, quindi la proprietà privata della Fiat Panda non crea problemi sociali.
Se invece si parla di oggetti non riproducibili la questione è diversa: essere proprietari di un oggetto non riproducibile esclude tutti gli altri esseri umani dal suo godimento. Questo non è un problema di uguaglianza sostanziale, ma di uguaglianza formale, quindi dovrebbe interessare anche ai liberali! Infatti in questi casi non si può affermare "Basta che lavori e poi potrai comprare anche tu quella cosa", perché è proprio l'opportunità di averla che ti è negata!
2) La terra è stata creata dalla natura, non dall'uomo
Il senso della proprietà privata è quello di riconoscere e tutelare i frutti del tuo lavoro, ma la terra non è stata creata dall'uomo, quindi sulla base di cosa un uomo può essere proprietario di un pezzo di terra?
@Iside diceva "Perché l'ha comprato", ma qui stiamo parlando della proprietà privata ORIGINALE. La proprietà privata ORIGINALE è di colui che ha creato l'oggetto, dopodiché lui può decidere di venderlo e i proprietari successivi lo saranno solo per ragioni contrattuali.
Le creazioni della natura non possono avere nessun proprietario originale (al di fuori di Dio), quindi nessuno ha il diritto di vendere un pezzo di terra.
Se ci riflettete, il punto 1 è conseguente al punto 2: le cose create dall'uomo sono riproducibili, quelle create dalla natura no. Quindi non può succedere che un bene non riproducibile sia stato creato dall'uomo. Se fosse possibile, allora nel punto 1 qualcuno potrebbe giustificare la cosa dicendo "Ha il diritto di escludere tutti gli altri umani dal godimento di quell'oggetto perché l'ha creato lui", ma questo non è sicuramente vero, perché quello che un uomo crea, l'altro uomo può copiare.
3) La proprietà privata della terra viola un altro diritto negativo: la libertà di movimento
Anche volendo ridurre il liberalismo unicamente ai diritti negativi (cosa secondo me sbagliata), la libertà di movimento deve essere contemplata dai liberali, trattandosi di un diritto negativo e non di un diritto positivo. La libertà di movimento è infatti un diritto naturali che un essere umano possiede fintanto che qualcuno con la violenza non gliela impedisce.
La proprietà privata della terra consiste nell'usare la violenza sulla persone per impedirgli di muoversi liberamente! Il fatto che, oltre a quanto osservato nel punto 1 e nel punto 2, la proprietà privata della terra ha anche la caratteristica di confliggere con altri diritti negativi, dovrebbe portare i neuroni a svegliarsi: abbiamo superato la prova del 3!
In conclusione: mi dispiace per voi, ma su questa cosa i comunisti hanno più ragione rispetto ai liberali classici. Su questa cosa sono più liberali dei liberali! @Gian_Maria si segni il punto e si faccia una sega!
Comunque, gli stati occidentali democratici, anziché abbracciare un estremo o l'altro, hanno optato per una via di mezzo: la proprietà privata della terra come diritto parziale e non assoluto.
Che @ciddo e @novis la smettano di lamentarsi, perché se di dovesse fare la cosa veramente giusta la proprietà privata della terra la si abolirebbe: dovete essere contenti del fatto che si sia scesi a un compromesso: "la proprietà privata della terra la accettiamo in linea di massima, ma quando la sua limitazione della libertà di movimento ha gravi conseguenze sociali possiamo espropriarla con indennizzo".
**Modificato dall'autore il 13.03.2026 12:12**
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Non Autenticato
il 2026-03-13 05:05:01.0 alle 2026-03-13 05:05:01.0
Se vincesse il Sì e la magistratura fosse davvero controllata dalla politica e servizi segreti e forze dell'ordine si accanissero sui sindacalisti
beh.. non muoverei un dito per difenderli..
così come avrei voglia adesso, di non muovere un dito per andare a votare
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-03-13 04:46:40.0 alle 2026-03-13 04:46:40.0
Lo hanno pure detto, Landini, la Schlein, votano NO così ci saranno giudici politicizzati che imporranno questo approccio sindacale.
In un altro post tu mi dissi che non sarebbero i magistrati, ma le leggi.
Non è così. Non esiste alcuna legge che possa imporre di abolire il lavoro autonomo. Esiste un regolamento europeo che sostiene che la società di food delivery deb a dimostrare che l'algoritmo lasci libero il lavoratore di organizzarsi il lavoro, rifiutare il compenso etc.. senza essere penalizzato.
A quel punto non si può imporre di assumere tutti, pure chi non vuole.
Eppure i giudici di Milano pare che si stiano muovendo in tale direzione. La CGIL e il PD seguono a ruota.
E non è un caso che avvenga a Milano. Già Berlusconi diceva che la procura di Milano è un covo di vipere rosse.
Comunque hanno poco di rosso, nel senso utopistico, quelli che vorrebbero proibire di lavorare a taluni. Perchè se obbligano di assumere i rider, so già come andrà a finire, che assumeranno solo quelli in età da apprendistato.
(Ci fosse Stalin gli avrebbe tagliato la testa.)
Comunque c'è un problema di politicizzazione della magistratura. Ma questo referendum non è ben fatto.
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-03-13 04:35:37.0 alle 2026-03-13 04:35:37.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > > [cuttone megagalattico]
> > >
> > > Barbero la spiega meglio. Se passa questa riforma il governo POTRÀ fare altre cose, e di certo le farà.
> > >
> > > Io lo spiego meglio ancora: bisogna sempre votare contro ciò che vuole il governo, qualsiasi cosa voglia.
> >
> > Barbero la spiega peggio. Per lui conta solo il cambiamento di equilibrio di poteri all'interno del csm.
> >
> > Del vulnus della legge attuativa non parla quasi nessuno.
> >
> >
> > Comunque mi sa che io non andrò a votare.
> >
> > Qui quei bastardi della CGIL e del PD dicono chiaramente che votare NO significa permettere alla magistratura politicizzata di portare avanti il processo alle compagnie di fooddelivery
> >
> >
> >
Re: referendum sulla giustizia
> >
> > cioè impedire di lavorare ad alcuni
>
> Il problema è che lavorare quando hai bisogno di soldi è una cosa che interessa a quattro gatti, me e te compresi, tutti gli altri vogliono il posto fisso e la pensione.
>
Se vogliono il posto fisso e la pensione che vadano a fare i lavapiatti o a raccogliere pomodori in Puglia. Che non vengano a snaturare un lavoro autonomo, libero per eccellenza per spiriti liberi.
Questi schiavi di merda che vogliono essere schiavi e impongono agli altri di diventare schiavi.
La ratio di questa mobilitazione sarebbe a loro dire combattere lo sfruttamento.
Per cui vorrebbero imporre un salario minimo orario e i contratti nazionali della triplice maledetta.
Mi ricordo che facevo le elementari e già lì avevo iniziato a conoscere questi bastardi della triplice. Quando arrivava la bidella, portava una velina, maestre o prof la leggevano e veniva fuori che era stato indetto uno sciopero. Allora facevano prendere il diario a tutti e dettavano il proclama che dovevamo copiare paro paro. Era una tortura che in confronto la propaganda maoista nelle scuole cinesi era niente. Avrò ancora sti diari con questi proclami dettati.
Comunque parentesi a parte, ciò che vorrebbero far credere è falso. Cioè che l'unico modo per contrastare lo sfruttamento sia imporre l'assunzione.
Questo solo per una lacuna del sistema che è guidato dal sindacato.
Una lacuna che non è causa, ma effetto della volontà del sindacato.
Il sindacato ci spiega che per combattere lo sfruttamento si hanno queste armi:
il salario minimo
il contratto collettivo nazionale.
stop. Per loro nient'altro è possibile.
Quindi se i rider vengono pagati poco a loro rode perchè a dei lavoratori autonomi non si possono applicare le loro ricette.
Allora pensano l'abominio. Abolire il lavoro autonomo. Imporlo pure a chi non lo vuole.
Non guardano la trave che è nel loro occhio. Loro stessi escludono gli altri strumenti per combattere lo sfruttamento, perchè sono incompatibili con il ruolo del sindacato.
Uno su tutti, avere un salario sociale/universal basic income/ reddito di cittadinanza che competa con i salari e rafforzi la forza contrattuale del singolo lavoratore
Ma i sindacati non l'hanno mai voluto
Quindi per una incapacità del sistema di proporre soluzioni efficaci, vorrebbero creare un abominio giuridico. La maggioranza di schiavi che schiaccia la minoranza.
Che poi non credo che siano pochi quelli che vogliono rimanere autonomi.
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > > [cuttone megagalattico]
> > >
> > > Barbero la spiega meglio. Se passa questa riforma il governo POTRÀ fare altre cose, e di certo le farà.
> > >
> > > Io lo spiego meglio ancora: bisogna sempre votare contro ciò che vuole il governo, qualsiasi cosa voglia.
> >
> > Barbero la spiega peggio. Per lui conta solo il cambiamento di equilibrio di poteri all'interno del csm.
> >
> > Del vulnus della legge attuativa non parla quasi nessuno.
> >
> >
> > Comunque mi sa che io non andrò a votare.
> >
> > Qui quei bastardi della CGIL e del PD dicono chiaramente che votare NO significa permettere alla magistratura politicizzata di portare avanti il processo alle compagnie di fooddelivery
> >
> >
> >
> >
> > cioè impedire di lavorare ad alcuni
>
> Il problema è che lavorare quando hai bisogno di soldi è una cosa che interessa a quattro gatti, me e te compresi, tutti gli altri vogliono il posto fisso e la pensione.
>
Se vogliono il posto fisso e la pensione che vadano a fare i lavapiatti o a raccogliere pomodori in Puglia. Che non vengano a snaturare un lavoro autonomo, libero per eccellenza per spiriti liberi.
Questi schiavi di merda che vogliono essere schiavi e impongono agli altri di diventare schiavi.
La ratio di questa mobilitazione sarebbe a loro dire combattere lo sfruttamento.
Per cui vorrebbero imporre un salario minimo orario e i contratti nazionali della triplice maledetta.
Mi ricordo che facevo le elementari e già lì avevo iniziato a conoscere questi bastardi della triplice. Quando arrivava la bidella, portava una velina, maestre o prof la leggevano e veniva fuori che era stato indetto uno sciopero. Allora facevano prendere il diario a tutti e dettavano il proclama che dovevamo copiare paro paro. Era una tortura che in confronto la propaganda maoista nelle scuole cinesi era niente. Avrò ancora sti diari con questi proclami dettati.
Comunque parentesi a parte, ciò che vorrebbero far credere è falso. Cioè che l'unico modo per contrastare lo sfruttamento sia imporre l'assunzione.
Questo solo per una lacuna del sistema che è guidato dal sindacato.
Una lacuna che non è causa, ma effetto della volontà del sindacato.
Il sindacato ci spiega che per combattere lo sfruttamento si hanno queste armi:
il salario minimo
il contratto collettivo nazionale.
stop. Per loro nient'altro è possibile.
Quindi se i rider vengono pagati poco a loro rode perchè a dei lavoratori autonomi non si possono applicare le loro ricette.
Allora pensano l'abominio. Abolire il lavoro autonomo. Imporlo pure a chi non lo vuole.
Non guardano la trave che è nel loro occhio. Loro stessi escludono gli altri strumenti per combattere lo sfruttamento, perchè sono incompatibili con il ruolo del sindacato.
Uno su tutti, avere un salario sociale/universal basic income/ reddito di cittadinanza che competa con i salari e rafforzi la forza contrattuale del singolo lavoratore
Ma i sindacati non l'hanno mai voluto
Quindi per una incapacità del sistema di proporre soluzioni efficaci, vorrebbero creare un abominio giuridico. La maggioranza di schiavi che schiaccia la minoranza.
Che poi non credo che siano pochi quelli che vogliono rimanere autonomi.
Arricchimento culturale in Svezia
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
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Non Autenticato
il 2026-03-13 00:53:42.0 alle 2026-03-13 00:53:42.0
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da:
> >
> > In sostanza, una riforma andrebbe fatta, ma non questa.
>
> Più o meno: potrebbe anche andar bene questa a patto di correggere alcune storture, e magari sostituire la separazione delle carriere con quella delle funzioni introducendo una regola che vieti di essere giudicati da un giudiche che in precedenti procedimenti è stato anche PM dell' accusa.
> Va bene anche il sorteggio ma l' estrazione a sorte dovrebbe essere fatta su un gruppo di candidati già selezionati tramite procedura completamente laica, senz al' intervento della politica.
>
> A queste condizioni sarebbe accettabile.
>
> Ma i sostenitori del NO non riconoscono che abbiamo un problema? Allora sono in malafede.
https://www.giustiziainsieme.it/articolo/3867-il-r...
"Le dichiarazioni dell’attuale governo hanno inoltre chiarito che nel disegno complessivo avviato con la legge Nordio c’è la volontà di ridisegnare sia il controllo della polizia giudiziaria, sia il sistema di scelta dei reati da perseguire."
> Scritto da:
> >
> > In sostanza, una riforma andrebbe fatta, ma non questa.
>
> Più o meno: potrebbe anche andar bene questa a patto di correggere alcune storture, e magari sostituire la separazione delle carriere con quella delle funzioni introducendo una regola che vieti di essere giudicati da un giudiche che in precedenti procedimenti è stato anche PM dell' accusa.
> Va bene anche il sorteggio ma l' estrazione a sorte dovrebbe essere fatta su un gruppo di candidati già selezionati tramite procedura completamente laica, senz al' intervento della politica.
>
> A queste condizioni sarebbe accettabile.
>
> Ma i sostenitori del NO non riconoscono che abbiamo un problema? Allora sono in malafede.
https://www.giustiziainsieme.it/articolo/3867-il-r...

"Le dichiarazioni dell’attuale governo hanno inoltre chiarito che nel disegno complessivo avviato con la legge Nordio c’è la volontà di ridisegnare sia il controllo della polizia giudiziaria, sia il sistema di scelta dei reati da perseguire."
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-03-12 23:56:08.0 alle 2026-03-12 23:56:08.0
Scritto da: Alessandrox
> Scritto da:
> >
> > In sostanza, una riforma andrebbe fatta, ma non questa.
>
> Più o meno: potrebbe anche andar bene questa a patto di correggere alcune storture, e magari sostituire la separazione delle carriere con quella delle funzioni introducendo una regola che vieti di essere giudicati da un giudiche che in precedenti procedimenti è stato anche PM dell' accusa.
> Va bene anche il sorteggio ma l' estrazione a sorte dovrebbe essere fatta su un gruppo di candidati già selezionati tramite procedura completamente laica, senz al' intervento della politica.
>
> A queste condizioni sarebbe accettabile.
>
> Ma i sostenitori del NO non riconoscono che abbiamo un problema? Allora sono in malafede.
Le riforme costituzionali andrebbero fatte quando una larga maggioranza le condivide, senza conflitti.
> Scritto da:
> >
> > In sostanza, una riforma andrebbe fatta, ma non questa.
>
> Più o meno: potrebbe anche andar bene questa a patto di correggere alcune storture, e magari sostituire la separazione delle carriere con quella delle funzioni introducendo una regola che vieti di essere giudicati da un giudiche che in precedenti procedimenti è stato anche PM dell' accusa.
> Va bene anche il sorteggio ma l' estrazione a sorte dovrebbe essere fatta su un gruppo di candidati già selezionati tramite procedura completamente laica, senz al' intervento della politica.
>
> A queste condizioni sarebbe accettabile.
>
> Ma i sostenitori del NO non riconoscono che abbiamo un problema? Allora sono in malafede.
Le riforme costituzionali andrebbero fatte quando una larga maggioranza le condivide, senza conflitti.
Scritto da
Alessandrox
(XYZ)Troll
il 2026-03-12 22:27:10.0 alle 2026-03-12 22:27:10.0
Trollate totali: 11555
Scritto da:
>
> In sostanza, una riforma andrebbe fatta, ma non questa.
Più o meno: potrebbe anche andar bene questa a patto di correggere alcune storture, e magari sostituire la separazione delle carriere con quella delle funzioni introducendo una regola che vieti di essere giudicati da un giudiche che in precedenti procedimenti è stato anche PM dell' accusa.
Va bene anche il sorteggio ma l' estrazione a sorte dovrebbe essere fatta su un gruppo di candidati già selezionati tramite procedura completamente laica, senz al' intervento della politica.
A queste condizioni sarebbe accettabile.
Ma i sostenitori del NO non riconoscono che abbiamo un problema? Allora sono in malafede.
>
> In sostanza, una riforma andrebbe fatta, ma non questa.
Più o meno: potrebbe anche andar bene questa a patto di correggere alcune storture, e magari sostituire la separazione delle carriere con quella delle funzioni introducendo una regola che vieti di essere giudicati da un giudiche che in precedenti procedimenti è stato anche PM dell' accusa.
Va bene anche il sorteggio ma l' estrazione a sorte dovrebbe essere fatta su un gruppo di candidati già selezionati tramite procedura completamente laica, senz al' intervento della politica.
A queste condizioni sarebbe accettabile.
Ma i sostenitori del NO non riconoscono che abbiamo un problema? Allora sono in malafede.
Ma smettila di secernere cazzate!
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-03-12 22:17:08.0 alle 2026-03-12 22:17:08.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > > [cuttone megagalattico]
> >
> > Barbero la spiega meglio. Se passa questa riforma il governo POTRÀ fare altre cose, e di certo le farà.
> >
> > Io lo spiego meglio ancora: bisogna sempre votare contro ciò che vuole il governo, qualsiasi cosa voglia.
>
> Barbero la spiega peggio. Per lui conta solo il cambiamento di equilibrio di poteri all'interno del csm.
>
> Del vulnus della legge attuativa non parla quasi nessuno.
>
>
> Comunque mi sa che io non andrò a votare.
>
> Qui quei bastardi della CGIL e del PD dicono chiaramente che votare NO significa permettere alla magistratura politicizzata di portare avanti il processo alle compagnie di fooddelivery
>
>
>
Re: referendum sulla giustizia
>
> cioè impedire di lavorare ad alcuni
Il problema è che lavorare quando hai bisogno di soldi è una cosa che interessa a quattro gatti, me e te compresi, tutti gli altri vogliono il posto fisso e la pensione.
> Scritto da:
> > > [cuttone megagalattico]
> >
> > Barbero la spiega meglio. Se passa questa riforma il governo POTRÀ fare altre cose, e di certo le farà.
> >
> > Io lo spiego meglio ancora: bisogna sempre votare contro ciò che vuole il governo, qualsiasi cosa voglia.
>
> Barbero la spiega peggio. Per lui conta solo il cambiamento di equilibrio di poteri all'interno del csm.
>
> Del vulnus della legge attuativa non parla quasi nessuno.
>
>
> Comunque mi sa che io non andrò a votare.
>
> Qui quei bastardi della CGIL e del PD dicono chiaramente che votare NO significa permettere alla magistratura politicizzata di portare avanti il processo alle compagnie di fooddelivery
>
>
>
>
> cioè impedire di lavorare ad alcuni
Il problema è che lavorare quando hai bisogno di soldi è una cosa che interessa a quattro gatti, me e te compresi, tutti gli altri vogliono il posto fisso e la pensione.
Black Woman Destroys White Privilege Myth
Ad
https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-03-12 20:31:51.0 alle 2026-03-12 20:31:51.0
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-03-12 20:28:36.0 alle 2026-03-12 20:28:36.0
Il discorso integrale di Amir Saeid Iravani, rappresentante permanente dell’Iran alle Nazioni Unite, pronunciato al Consiglio di Sicurezza il 12 marzo 2026 dopo l’adozione di una risoluzione sulla guerra tra Iran, Stati Uniti e Israele. Il rappresentante iraniano sostiene che la risoluzione distorce la realtà sul terreno, rovescia i ruoli tra aggressori e vittime e mina la credibilità delle Nazioni Unite.
https://yewtu.be/watch?v=mz8k-63bC2Q
Non è difficile capire chi sono i BARBARI
https://yewtu.be/watch?v=mz8k-63bC2Q

Non è difficile capire chi sono i BARBARI
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-03-12 20:23:44.0 alle 2026-03-12 20:23:44.0
Scritto da:
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>
> Ha ragione nel sostenere che gli Stati Uniti siano diventati uno stato criminale, ma secondo me profetizzare una sconfitta è wishful thinking.
Le sue analisi piacciono anche a me, purtroppo però devo concordare sul fatto che potrebbero essere troppo ottimistiche... almeno in questa fase del conflitto.
> Gli USA spenderanno 300 milioni di dollari al giorno per vent'anni, come han fatto in Afghanistan, e alla fine distruggeranno l'Iran rendendolo una polveriera instabile come la Libia, senza necessariamente vincere, semplicemente perché sono i più forti.
Ne stanno spendendo 2 mld al giorno. Mantengono la supremazia aerea, ma sanno che non possono mettere i boots on the ground, se non in un tratto limitato del territorio al fine di tentare di sbloccare lo stretto di Hormuz (e già sarebbe un grosso azzardo).
Intanto l'Iran non demorde e continua a combattere, il che già gli fà un grande onore.
Se i SioCani vogliono distruggere l'Iran, l'unico modo che hanno è quello di ricorrere agli armamenti nucleari, ma a quel punto sarà da vedere se Corea del Nord (che proprio fino a ieri stava testando i cruise su cui possono montare le strategiche) e la cautissima Russia, o anche la Cina, resteranno tutti ancora a guardare.
> Al loro interno ci sarà un crescendo di autoritarismo per obbligare il popolo a mandar giù le spese di guerra, nonché di distrazioni propagandistiche varie per distogliere l'attenzione dal fatto che tali soldi sarebbero meglio spesi nella sanità pubblica, nell'istruzione, nella ricerca.
Sì ma i MAGA sono sempre più spaccati e alle middle term non manca molto. Se cominciano a rientrare le bare dei loro soldatini e i prezzi continuano a salire, più che alle elezioni andranno alla guerra gli elettori
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> Ha ragione nel sostenere che gli Stati Uniti siano diventati uno stato criminale, ma secondo me profetizzare una sconfitta è wishful thinking.
Le sue analisi piacciono anche a me, purtroppo però devo concordare sul fatto che potrebbero essere troppo ottimistiche... almeno in questa fase del conflitto.
> Gli USA spenderanno 300 milioni di dollari al giorno per vent'anni, come han fatto in Afghanistan, e alla fine distruggeranno l'Iran rendendolo una polveriera instabile come la Libia, senza necessariamente vincere, semplicemente perché sono i più forti.
Ne stanno spendendo 2 mld al giorno. Mantengono la supremazia aerea, ma sanno che non possono mettere i boots on the ground, se non in un tratto limitato del territorio al fine di tentare di sbloccare lo stretto di Hormuz (e già sarebbe un grosso azzardo).
Intanto l'Iran non demorde e continua a combattere, il che già gli fà un grande onore.
Se i SioCani vogliono distruggere l'Iran, l'unico modo che hanno è quello di ricorrere agli armamenti nucleari, ma a quel punto sarà da vedere se Corea del Nord (che proprio fino a ieri stava testando i cruise su cui possono montare le strategiche) e la cautissima Russia, o anche la Cina, resteranno tutti ancora a guardare.
> Al loro interno ci sarà un crescendo di autoritarismo per obbligare il popolo a mandar giù le spese di guerra, nonché di distrazioni propagandistiche varie per distogliere l'attenzione dal fatto che tali soldi sarebbero meglio spesi nella sanità pubblica, nell'istruzione, nella ricerca.
Sì ma i MAGA sono sempre più spaccati e alle middle term non manca molto. Se cominciano a rientrare le bare dei loro soldatini e i prezzi continuano a salire, più che alle elezioni andranno alla guerra gli elettori
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-03-12 19:42:04.0 alle 2026-03-12 19:42:04.0
Scritto da:
> > [cuttone megagalattico]
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> Barbero la spiega meglio. Se passa questa riforma il governo POTRÀ fare altre cose, e di certo le farà.
>
> Io lo spiego meglio ancora: bisogna sempre votare contro ciò che vuole il governo, qualsiasi cosa voglia.
Barbero la spiega peggio. Per lui conta solo il cambiamento di equilibrio di poteri all'interno del csm.
Del vulnus della legge attuativa non parla quasi nessuno.
Comunque mi sa che io non andrò a votare.
Qui quei bastardi della CGIL e del PD dicono chiaramente che votare NO significa permettere alla magistratura politicizzata di portare avanti il processo alle compagnie di fooddelivery
Re: referendum sulla giustizia
cioè impedire di lavorare ad alcuni
> > [cuttone megagalattico]
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> Barbero la spiega meglio. Se passa questa riforma il governo POTRÀ fare altre cose, e di certo le farà.
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> Io lo spiego meglio ancora: bisogna sempre votare contro ciò che vuole il governo, qualsiasi cosa voglia.
Barbero la spiega peggio. Per lui conta solo il cambiamento di equilibrio di poteri all'interno del csm.
Del vulnus della legge attuativa non parla quasi nessuno.
Comunque mi sa che io non andrò a votare.
Qui quei bastardi della CGIL e del PD dicono chiaramente che votare NO significa permettere alla magistratura politicizzata di portare avanti il processo alle compagnie di fooddelivery
cioè impedire di lavorare ad alcuni
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Musica
Non ditemi che non avete 2 minuti e 48 secondi per ascoltare questo brevissimo ma bellissimo quintetto per archi di Beethoven!
Lo scrisse nel 1817, all'età di 46-47 anni.
Beethoven - Hess 40 - String Quintet in D minor (1817)
**Modificato dall'autore il 12.03.2026 18:19**
Lo scrisse nel 1817, all'età di 46-47 anni.
Beethoven - Hess 40 - String Quintet in D minor (1817)
**Modificato dall'autore il 12.03.2026 18:19**
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-03-12 16:47:27.0 alle 2026-03-12 16:47:27.0
>
Ha ragione nel sostenere che gli Stati Uniti siano diventati uno stato criminale, ma secondo me profetizzare una sconfitta è wishful thinking. Gli USA spenderanno 300 milioni di dollari al giorno per vent'anni, come han fatto in Afghanistan, e alla fine distruggeranno l'Iran rendendolo una polveriera instabile come la Libia, senza necessariamente vincere, semplicemente perché sono i più forti.
Al loro interno ci sarà un crescendo di autoritarismo per obbligare il popolo a mandar giù le spese di guerra, nonché di distrazioni propagandistiche varie per distogliere l'attenzione dal fatto che tali soldi sarebbero meglio spesi nella sanità pubblica, nell'istruzione, nella ricerca.
Scritto da
Non Autenticato
il 2026-03-12 16:13:50.0 alle 2026-03-12 16:13:50.0
> [cuttone megagalattico]
Barbero la spiega meglio. Se passa questa riforma il governo POTRÀ fare altre cose, e di certo le farà.
Io lo spiego meglio ancora: bisogna sempre votare contro ciò che vuole il governo, qualsiasi cosa voglia.
Barbero la spiega meglio. Se passa questa riforma il governo POTRÀ fare altre cose, e di certo le farà.
Io lo spiego meglio ancora: bisogna sempre votare contro ciò che vuole il governo, qualsiasi cosa voglia.